Nuova Andria – Real Bat 4-2
La vittoria della speranza

Mimmo Lomonte

Terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il derby Nuova Andria-Real Bat. Una giornata soleggiata si presenta per i22 incampo in questa sfida importante soprattutto per i padroni di casa ultimi in classifica ma con la speranza di partecipare ai playout. Mister Sinisi perla Nuova Andriapuò di nuovo contare su Crisantemo e Caporale al rientro dalla squalifica e rinuncia agli squalificati Cognetti e Falcetta. Fuori per infortunio il portiere Conte, torna tra gli 11 titolari, Erminio. Iannone per i barlettani, schiera molte seconde linee e qualche under interessante.
Dopo 2 minuti di gioco ci sono subito 2 azioni interessanti per entrambe le squadre, ma la mira degli attaccanti non è precisa. Al 3’ però c’è il vantaggio degli ospiti grazie all’under Tupputi. 0 a 1.La Nuova Andriareagisce e trova il pari al minuto 9. Alessandro Coppola(18 anni domani) segna il suo primo gol in promozione. Colpo di testa su cross da sinistra. Dopo il pari, la gara non offre molte emozioni ma al 28’ i barlettani tornano avanti. Ancora Tupputi di testa beffa Crisantemo e porta in vantaggio i suoi.La Nuova Andrianon ci sta e al31’pareggia. Corner di Erminio per la testa di Mirco Pasculli che segna il 2 a2 per il suo terzo centro in campionato. Il primo tempo termina 2 a2 e tutto sommato è giusto così.
Nella ripresa,la Nuova Andriascende in campo decisa a far sua l’intera posta in palio e al 49’ Coppola colpisce un’incredibile traversa. La difesa del Real Bat vacilla e così al 57’ capitola. Ancora Alessandro Coppola segna una rete con un bel destro che trafigge Lombardi. 3 a 2 e doppietta per il giovane attaccante classe ’96 che festeggia nel migliore dei modi il suo imminente compleanno. Al minuto 61 esce Nicola Zingaro ed entra in campo Riccardo Tesse perla Nuova Andria.E al 77’ sfiora anche il gol al suo esordio con la maglia della squadra di mister Sinisi. Un minuto dopo non manca l’appuntamento con il gol, capitan Lomonte. Il n. 7 andriese incorna con precisione un suggerimento di Caporale.Rete n.10 in campionato per lui, l’ottava con la maglia della Nuova Andria. Non ci sono più emozioni e la gara termina con la vittoria della Nuova Andria che dunque spera ancora nei playout. Il Real Bat è ufficialmente salvo mentre per i Sinisi Boys ora viene il bello. Domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Lucera, Nuova Andria ora penultima con 18 punti, i foggiani sono fermi a 16  in ultima posizione. Praticamente è la gara più importante dell’anno. Vedremo cosa accadrà.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, N. Zingaro(61’ Tesse), Coppola(83’ Zinni), Moretti, Erminio(73’ Pomarico). A disp. S. Zingaro, Colasuonno, Lorusso, Sardano. All. Sinisi

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi, R. Filannino, Cormio(68’ Dinoia), Caputelli, F. Diterlizzi, Patimo, Marzella, A. Filannino, Desario(68’ Landini), Tupputi(68’ Frezza). A disp. Cilli, Ricco, Gerundini. All. Iannone

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 3’ Tupputi(RB), al 9’ Coppola(A), 28’ Tupputi(RB), al 31’ Pasculli(A), al57’ Coppola(A), al 78’ Lomonte(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Real Bat – Unione Calcio Bisceglie 2-1
salvezza praticamente ad un passo

Cuore Real Bat: è vittoria in inferiorità numerica con il Bisceglie.

Sotto un cielo plumbeo condito da scrosci di pioggia e davanti, stante tutto, un discreto numero di tifosi il Real Bat conquista con il Bisceglie una vittoria di vitale importanza verso la rincorsa alla salvezza che vale oro alla luce dello stop interno del Bitritto con il Modugno.
Un successo arrivato col cuore e con la grinta con la squadra che ha reagito all’espulsione di Francavilla ad un quarto d’ora dal termine trovando nel finale la rete del clamoroso sorpasso che ha fatto esplodere di gioia la panchina di Iannone.
Si parte con qualche defezione di troppo nei reparti, complice infortuni e squalifiche, e con il Bisceglie che in avvio con Ferrante è subito pericoloso cogliendo di testa la traversa sugli sviluppi di calcio piazzato. All’8′ è l’inedita premiata ditta d’attacco Filannino-Patimo a farsi notare con il primo che sforna un pallone per la testa del compagno di reparto respinto da Antonino. Al 27′ ottima opportunità per Frezza lesto ad inserirsi tra Antonino e Barile, autore di un’indecisione, ma il suo pallonetto trova la chiusura a doppia mandata ancora dell’estremo difensore biscegliese.
Al 35′ vantaggio degli ospiti: punizione dalla sinistra forte tesa nell’area piccola e Troilo anticipa tutti cogliendo impreparata la difesa di Iannone. Al 40′ la squadra di casa reclama un rigore per una conclusione di Patimo respinta con il braccio da Bufi, l’arbitro sorvola.
Nel secondo tempo serve una scossa ed ecco che l’uomo d’esperienza e dalla marcia in più cala il suo gioiello da fuori area ristabilendo la parità: gol di Frezza dopo soli 2′ della ripresa e 1-1.
L’incontro è vivo e divertente ed il Bisceglie cerca subito nuovamente la via della rete con Di Pierro al 55′ autore di una bella azione personale che serve in maniera ghiotta al centro dell’area Acquaviva, ma il destro dell’attaccante è tutta potenza e zero precisione.
Al 68′ doppia opportunità, una per parte, in campo: prima Di Pierro di tacco quindi Patimo sulla ripartenza sfiorano la rete del vantaggio. Due minuti dopo ennesima azione capolavoro di Frezza che si invola sull’out di destra superandone ben 4 in velocità e galoppando verso l’area di rigore ma il suo destro si stampa sul palo, sarebbe stato l’ennesimo gol strabiliante per l’ala d’origine romana.
Al 74′ la rincorsa del Real Bat vede una brusca frenata con l’espulsione per doppio giallo di Francavilla, squadra quindi costretta a rivedere l’assetto e difendere un comunque punto prezioso, ma con un pizzico di fortuna e tanto cuore ecco arrivare il gol del clamoroso controsorpasso che si materializza con una sfortunata autorete di Manasterliu all’85’ intento a deviare di testa uno spiovente dalla sinistra che però finisce per battere il compagno di squadra Antonino.
Con questa vittoria e visti i risultati maturati il Real Bat ha 9 lunghezze da gestire sul Virtus Bitritto a tre giornate dalla fine, ma con lo scontro diretto a sfavore: basterà comunque un punto nelle ultime tre gare o un risultato diverso dalla vittoria d’obbligo per i baresi nei restanti incontri a decretare la sospirata salvezza, che potrebbe già arrivare sul campo dell’assetata Nuova Andria giovedi 1 maggio.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (91′ Diterlizzi A.), Curci, Filannino A. (59′ Desario), Patimo (75′ Diterlizzi F.), Ricco. A disp: Lombardi, Filannino R., Caputelli. All: Iannone

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Malerba (55′ Amoroso), Monopoli Ang., Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (61’Monopoli Gab.), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (62′ Pasculli). A disp: Napoletano, D’Ambrosio, Monopoli Ant., D’Ascoli. All: Ferrante

Note: reti di Troilo (B) al 35′, Frezza (R) al 47′, aut. Manasterliu (R) all’85. Ammoniti: Landini, Filannino A. Desario (R), Troilo, Acquaviva, Monopoli Gab. (B). Espulso Francavilla (R) al 74′ per doppia ammonizione

Real BAT

Real Bat – Unione Calcio Bisceglie 2-1
il tabù Real Bat continua

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i ragazzi di Ferrante vengono sconfitti in rimonta per 2-1 nel posticipo della trentunesima giornata. Prima rete stagionale per Davide Troilo.

Dura tre giornate l’imbattibilità dell’Unione Calcio Bisceglie che ottiene la decima sconfitta stagionale per mano del Real Bat nel posticipo della trentunesima giornata del campionato.
Mister Ferrante schiera Angelo Monopoli titolare dopo diverse giornate (attribuendogli la fascia di capitano) e si affida al consueto tandem Ferrante- Di Pierro in avanti. Partita piacevole sin dalle prime battute di gara con la compagine biscegliese che sfiora la rete al4’con Corrado Ferrante la cui inzuccata sullo spiovente battuto da Carlucci, centra la traversa piena a Cilli battuto. Quattro minuti dopo, Real Bat pericolosissimo con un colpo di testa di Patimo che costringe agli straordinari Antonino ma è provvidenziale anche l’intervento di Bufi che spazza via. Al 27’ il Real Bat sfiora il vantaggio: retropassaggio di Barile, Frezza ci prova ma l’estremo difensore Antonino sventa. Passano otto giri di lancette e i ragazzi di Renzo Ferrante trovano il vantaggio con Davide Troilo che risolve in mischia la punizione da banda sinistra, battuta da Carlucci. Poco prima dell’intervallo ci prova nuovamente Corrado Ferrante con un bel tentativo di prima intenzione, che non sorprende Cilli.
Nella ripresa il Real Bat perviene al pareggio dopo 2’ con un euro-gol di Frezza, autore di una deliziosa palombella. Al 9’ Acquaviva ha fra i piedi l’occasione del nuovo vantaggio biscegliese ma la sua conclusione, sebbene potente, non centra il bersaglio grosso. Con il passare dei minuti, vengono alla luce, le maggiori motivazioni dei padroni di casa che sfiorano ripetutamente la rete prima con Patimo al 21’ e successivamente con Frezza, la cui conclusione è respinta dal palo ad Antonino battuto. L’Unione Calcio ricomincia a giocare ma non sfrutta al meglio la superiorità numerica a causa dell’espulsione rimediata da Francavilla alla mezz’ora. Quando tutto sembrava presagire per la divisione della posta in palio, al 40’ arriva la doccia gelata per i biscegliesi: cross da banda sinistra, sfortunata deviazione di Manasterliu che beffa l’incolpevole Antonino.
Con la sconfitta odierna l’Unione Calcio Bisceglie resta al nono posto a quota 47 punti in classifica. I ragazzi di Ferrante torneranno in campo giovedì pomeriggio quando ospiteranno al “Di Liddo”la Nuova Lucera, rinvigorita dal pareggio contro l’ex vice-capolista Monte S.Angelo.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (47’s.t. Di Terlizzi A.), Curci,  Filannino A. (13’s.t. Desario),Patimo (30’s.t. Di Terlizzi F.), Ricco. All: Iannone

Unione Calcio: Antonino, Bufi, Malerba (41’s.t. Amoroso), Ang. Monopoli, Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (15’s.t. G. Monopoli), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (17’s.t. Pasculli). All: L. Ferrante

Arbitro: Schirinzi (Casarano)
Marcatori:35’ Troilo del p.t.;2’ s.t. Frezza, 40’s.t. aut. Manasterliu
Ammoniti: Troilo, Acquaviva, G. Monopoli, Francavilla, Filannino A, Desario
Espulsi: 29’s.t. Francavilla per doppia ammonizione

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia

Real Bat ed Unione Calcio Bisceglie in campo

 

Monte Sant’Angelo – Real Bat 2-1
Il Real Bat soffre, perde, ma lotta

Il Real Bat soffre, perde, ma lotta contro il forte Monte Sant’Angelo. Sconfitta immeritata sul campo dei foggiani. Dinoia accorcia le distanze e nel finale viene negato un rigore per un netto fallo di mano

Nonostante la sconfitta odierna il Real Bat mantiene invariato il distacco con la quintultima posizione, per evitare il baratro della zona play-out.
Una sconfitta che ci può stare contro la virtuale 2^ forza del Campionato, se analizziamo la prima parte di gara, ma che lascia tanto amaro in bocca nella seconda parte per un rigore netto per fallo di mano in area non concesso dall’arbitro Iannella nei secondi finali di gara.
Il Monte sant’Angelo parte a tamburo battente sin dai primi minuti di gara creando seri pericoli alla difesa del Real con un duo d’attacco davvero veloce, Lannunziata-Lizza, che sono arrivati più volte dalle parti di Cilli, in particolare al 1′ e al 7′. Ma devono fare i conti con un Cilli in giornata di grazia.
Al 17′ sempre i foggiani scambiano palla velocemente a centrocampo, lanciando in corsia una palla per Quitadamo che arriva al limite dell’area, tira violentemente nello specchio della porta ma Cilli smanaccia in angolo.
Il  Real Bat non reagisce ed è letteralmente chiuso nella propria metà campo. Conteduca perde palla al 28′ sulla fascia del fallo laterale permettendo a Lannunziata di tirare dalla distanza con violenza, ma Cilli dice ancora no.
Il vantaggio per il Monte Sant’Angelo arriva allo scadere del primo tempo quando su una ripartenza degli ospiti, Marzella perde palla a centrocampo, bravo è Lizza che vede Lannunziata incunearsi fra le maglie difensive avversarie, servito sul filo del fuorigioco piazza la palla nell’angolo basso dove Cilli non può arrivare.
Il secondo tempo sembra che la musica cambi sin dai primi minuti, infatti la squadra di Beppe Iannone prende coraggio e inizia ad avvicinarsi alla porta dei padroni di casa prima al 4′ con un tiro dal limite di Ricco, poi con lo stesso Ricco su calcio di punizione diretto sempre dal limite dell’area, ma in questa circostanza Bua arriva a togliere con la mano la palla dall’incrocio dei pali.
Nel momento migliore del Real Bat arriva però il raddoppio del Monte Sant’Angelo con La Torre che al 16′ con un lungo lancio scavalca la difesa, in particolare Cassatella, dando l’occasione a Lizza di trovarsi tutto solo davanti a Cilli in uscita ed insaccare la palla.
Palla al centro, ripartenza del Real con Ricco che mette da 40 metri una palla al centro dell’area di rigore dove Dinoia stoppa col sinistro e nonostante il tentativo dei difensori di fermarlo, spedisce in rete riaprendo la partita.
Si fa sotto il Real Bat alla ricerca del pareggio, sempre col solito Ricco che al 21′ sbaglia da buona angolazione, poi al 37′ serve Dinoia solo al centro dell’area, ma quest’ultimo non riesce con la testa a spingere la palla in rete.
Al 39′ è nuovamente Cilli che dice ancora no a Latorre, smanacciando in angolo un bel calcio di punizione battuto dal vertice dell’area di rigore.
Allo scadere della partita accade l’impossibile con Ricco che ruba palla alla difesa, crossa al centro dove trova Dinoia che tira a botta sicura, ma sulla linea respinge un difensore, sulla ribattuta Fiorella tira a porta sguarnita ma lo stesso difensore del Monte Sant’Angelo pensa bene di fermare la palla con la mano, l’arbitro è distante appena un metro ma incredibilmente non concede il calcio di rigore.
Finisce così l’incontro con una veemente protesta con il direttore di gara, con la classe arbitrale che ancora una volta risulta decisiva nel determinare l’esito di un incontro.
Monte Sant’Angelo: Bua, Giordano (67′ De Filippo), Lauriola, D’Apolito (57′ Gemma), Scarano, Melchionda, La Torre, Cesar, Lannunziata, Quitadamo, Lizza (83′ Simone).
A disp.: Starace, Frattaruolo, Fischetti, Armillotta. All. Ricucci
Real Bat:
 Cilli, Cassatella (76′ Desario), Cormio, Conteduca, Rizzi, Curci, Frezza (75′ Fiorella), Marzella, Gerundini, Patimo (61′ Dinoia), Ricco.
A disp.: Lombardi, Filannino, Diterlizzi A.. All. IannoneArbitro: Iannella di Taranto
Reti: 45′ Lannunziata (M), 62′ Lizza (M), 63′ Dinoia (R)

ASD Real BAT

Real BAT – Fortis Murgia 0-2
Discorso salvezza rimandato

Sconfitta casalinga con il Fortis Murgia

Dopo il prezioso successo esterno a Rutigliano cade in casa il Real Bat di Iannone sconfitto per 2-0 dal Fortis Murgia e vede rimandare il discorso salvezza, pur mantenendo comunque un cospicuo vantaggio sulla quint’ultima.
Tra il minuto 21′ e 22′ cambia subito il match con Conteduca che invoca un rigore sulla sua conclusione, successivamente lo stesso difensore in fase difensiva è sfortunato in un rimpallo con un compagno di squadra scaturendo Angelastri dinanzi a Cilli che non può fallire il goal del vantaggio in modo del tutto fortuito.
La squadra non reagisce nell’immediato e vede peggiorare la propria situazione in campo in seguito all’espulsione di Diterlizzi al 44′ che lascia i propri compagni in dieci, rendendo l’impresa ostica.
Nella ripresa i padroni di casa tornano però col giusto mordente sul terreno di gioco ma lasciano, come prevedibile, campo agli avversari pronti a punire nelle ripartenze. Ci prova Ricco al 54′ a sorprendere Loporchio su piazzato, quindi la prima grossa opportunità di Milella in contropiede neutralizzata da Cilli. Al 58′ Alfonso tra le linee riceve palla, dribbla lo stesso Cilli ma nell’appoggio al centro non trova nessuno pronto a calciare a rete a porta sguarnita. L”ingresso di Curci ravviva i suoi e al 66′ sfiora la rete del pari, un minuto dopo ennesima clamorosa opportunità sciupata da Milella solo contro Cilli con il Real Bat sbilanciato in avanti.
I padroni di casa pur in inferiorità numerica danno filo da torcere e credono nel pari prima con Gerundini e poi all’ 88′ con la grande idea di Curci che appoggia di testa spalle alla porta su Ricco e tutto solo seppur defilato calcia incredibilmente a lato: il pareggio grida vendetta.
Un minuto dopo la sospirata rete arriverebbe con Coviello di testa ma il direttore di gara annulla probabilmente per aver ravvisato una mischia in area, decisione poco chiara e che taglia le gambe ai barlettani con Dibenedetto che nell’ennesima ripartenza fissa il punteggio finale sul beffardo 0-2.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella (62′ Curci), Conteduca, Rizzi, Landini, Diterlizzi F., Marzella (75′ Patimo), Gerundini, Desario (62′ Coviello), Ricco. A disp: Lombardi, Francavilla, Diterlizzi A., Filannino R. All: Iannone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Pietracito, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Alfonso, Cappiello (80′ Colamassaro), Milella (89′ Dibenedetto), Angelastri, Cannito, Livrieri (83′ Simone). A disp: Picerno, Panzarea, Bruscella, Mascellaro. All: Deceglie

Note: reti di Angelastri (F) al 22′, Dibenedetto (F) al 93′. Ammoniti: Conteduca, Rizzi, Landini, Marzella (R), Casalino (F). Espulso Diterlizzi al 44′ (R) per doppia ammonizione

Ufficio Stampa ASD Real BAT

Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Bitonto – Real BAT 1-0
massimo risultato col minimo sforzo

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Continua la marcia trionfale dei neroverdi in vetta alla classifica. E giovedì a Rutigliano la finale di Coppa Italia di Promozione contro lo Sporting Altamura.
Tre punti con il minimo sforzo e il Bitonto riprende a galoppare.

Nella domenica in cui pareggia lo Sporting Altamura, perdono malamente Cellamare e Corato, impatta il Real Modugno e vince soltanto il Canosa, i neroverdi rafforzano la leadership grazie a un lampo di Giuseppe Capriati al 30′ del primo tempo.
Al “Città degli Ulivi” è 1 – 0 contro il Real Bat in una partita non di certo memorabile.
Quasi sicuramente con la testa già alla partitissima di giovedì contro l’Altamura nella finale di Coppa Italia, la capolista non incanta i suoi tifosi e gioca una partita al cloroformio, con pochissime idee, tiri in porta ed emozioni. Ma, come le grandi squadre, ha trovato il gol vittoria nell’unico tiro in porta.
Di Venere recupera Modesto e Sangirardi ma decide di risparmiare Bonasia e Terrone. Così sulla fascia gioca Pazienza, mentre a fare la punta centrale ci pensa Capriati, supportato da Roselli, Modesto e Lomuscio.
Fin dalle prime battute, sono gli ospiti a fare la partita spinti dalla classe e dall’estro di Ricco, e creano tre importanti situazioni nei primi 10′. Il primo squillo dei padroni di casa è al 20′, e porta la firma di Pazienza da azione confusa da calcio d’angolo. Ben più pericolosa, sette giri di orologio più tardi, è l’azione creata sull’asse RoselliCapriati, con quest’ultimo che servito centralmente supera anche Cilli ma si allarga permettendo alla difesa barlettana di salvarsi.
Alla mezz’ora, però, l’ex attaccante del Mola non perdona. Lancio di 70 metri di Lattanzi, Cormio va a vuoto, e palla a Capriati che batte l’estremo difensore in uscita con un delizioso tocco sotto. Terza rete in campionato per l’attaccante barese, ai quali vanno aggiunti i due di Coppa. La prima frazione, poi, registra un tentativo maldestro di Ricco (43′) e un tiro alle stelle di Lomuscio dopo azione travolgente di Modesto sulla destra.

Nella ripresa, il Bitonto fa ancora meno. Lascia l’iniziativa agli avversari e si limita a contenere sortite che in realtà si contano con il contagocce. Vuoi perché Modesto e compagni concedono ben poco, vuoi perché gli avversari si dimostrano mollicci davanti. E così, dopo mezz’ora abbondante di pennicchella, al 32′ è Belviso a svegliare dal torpore con una conclusione alle stelle dopo una imbeccata bello stile di Roselli. Il giovane attaccante è impreciso anche 4′ dopo, sciupando malamente un cross di Pazienza. Gli ultimi minuti, invece, sono ravvivati dal direttore di gara, Ruggiero di Brindisi, che manda anzitempo negli spogliatoi Muzio di Venere e Vincenzo Modesto.
Pur non facendo molto, dunque, il Bitonto torna alla vittoria (la 20° in campionato, l’11° a domicilio) e compie un passo forse decisivo verso l’Eccellenza. La classifica, infatti, non ammette replica: U.S. Bitonto 63 (e una partita in meno), Sporting Altamura 54, Corato, Cellamare e Canosa 49. E al traguardo mancano 9 partite.
E, a proposito di traguardo, giovedì c’è la possibilità di centrare il primo trofeo della storia neroverde. A Rutigliano c’è la finale di Coppa Italia contro lo Sporting Altamura, la grande rivale della stagione.

DaBitonto.com – Michele Cotugno Depalma

Bitonto – Real BAT

Real BAT – Canosa 0-0
Sintesi della gara

Il Canosa pareggia a Barletta. Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu. Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara del campionato di promozione pugliese — girone A – disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il Real BAT reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Ecco il video della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Real BAT – ASD Canosa 0-0
Il Canosa pareggia a Barletta

Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu.

Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara  del campionato di promozione pugliese – girone A –  disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il  Real BAT  reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul  Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Nel derby degli ex, entrambe le formazioni partivano rimaneggiate per le concomitanti assenze dovute a causa di infortuni e squalifiche, due  per parte De Blasio e Zitoli per il Canosa  e Cormio e Civita per i padroni di casa. Mister Scaringella ha preparato a puntino la squadra canosina  da schierare contro i barlettani che presentavano in attacco gli ex Di Noia e Frezza, applaudito e acclamato a gran voce dalla tifoseria rossoblu, intervenuta in massa. In porta tra le fila del Canosa ha esordito l’under Mirco Leonetti(classe 1995) che sin dai primi minuti di gioco ha dimostrato determinazione e sicurezza, risultando alla fine tra i migliori in campo. Davanti a Leonetti, la coppia  Polichetti e Dimmito  al centro della difesa con i rientranti Di Gennaro e Quacquarelli Giuseppe  sulle fasce esterne,  il  capitano  Losito, Iacobone, Daluiso, Michielli  e  Quacquarelli Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro in attacco. Il Real BAT parte bene con un paio di  spunti offensivi e si rendono  pericoloso  prima su punizione e poi con Di Noia ma in entrambe le occasioni l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere. Intorno al15’ il Canosa scalda le mani al portiere Cilli che si salva in angolo su un tiro dalla distanza di Quacquarelli Angelo. Poco dopo risponde Gerundini ma il suo tiro va poco sopra la traversa. Dagli sviluppi di un corner, Dimmito colpisce di testa ma Cilli risponde d’istinto spedendo la palla fuori. Gli uomini di mister Scaringella dominano a centrocampo sotto la regia di Iacobone, bravo a saltare l’avversario che più volte ricorre alle maniere forti, e non viene  redarguito con il giallo dall’arbitro Panettella di Bari, apparso titubante nelle decisioni.

Nel secondo tempo è Diviccaro ad impensierire Cilli mentre gli allenatori in panchina pensano alle modifiche da apportare alle compagini  che presentavano diversi giocatori in debito di ossigeno. Al 50’circa della ripresa, si assiste a due interventi fallosi a centrocampo su Iacobone commessi da Marzella, già ammonito nel primo tempo, che l’arbitro Panettella soprassiede  tra i malumori dei giocatori rossoblu e della tifoseria ospite. Il tecnico del Real BAT interviene prontamente  effettuando il cambio, anzi il doppio, sostituisce Marzella e Frezza con Ricco e Curci che danno vivacità alla squadra in tenuta bianca. I canosini rispondono con Daluiso, servito da Diviccaro, che va tiro ma non è pungente. Sono i nuovi entrati Patimo per Di Noia  e Martinelli per Diviccaro  ad avere le palle goal tra i piedi  ma le loro conclusioni non sortiscono effetti. Il match si chiude a reti inviolate, un punto a testa per le due  formazioni che si temevano a vicenda e diversi titolari hanno sentito la gara più del solito. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Lucera che ha perso di misura contro il Corato mentre Real BAT andrà in trasferta contro il Virtus Bitritto sonoramente sconfitto dal Cellamare 2005. Una partita che il Canosa  non deve prendere sottogamba perché i foggiani pur giocando bene non riescono a racimolare punti per la classifica abbastanza deficitaria.

Real BAT :Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Frezza(61′ Curci), Marzella(61′ Ricco), Di Noia(76’ Patimo), Gerundini,Tupputi. Allenatore: G. Iannone
ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Quacquarelli G.,  Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(62’Campana), Losito(77’Farid), Diviccaro (79′ Martinelli), Iacobone, Quacquarelli A. .Allenatore: G. Scaringella

Arbitro : Claudio Panettella  coadiuvato da Pietro Gasparre e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Ammoniti:Conteduca, Cassatella, Marzella, Michielli, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Real BAT – Canosa, la partita degli ex. Landini e Diviccaro presentano la gara.

Diviccaro e Landini

Il programma della 23a giornata del campionato di promozione pugliese – girone A –  propone tra le partite della domenica il derby della BAT  che si giocherà al Manzi Chiapulin di Barletta, alle ore 15,00, e vedrà in campo i biancorossi di mister Iannone, reduci dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale)   contro il Canosa, vittorioso sul quotato Cellamare 2005 e al quarto posto in classifica. Una trasferta delicata e particolare per gli uomini di mister Scaringella che devono confermare il buon momento di forma e continuare a fare punti pesanti per raggiungere la meta prefissata. Per l’occasione sono stati contattati due tra i tanti ex delle squadre: il centrocampista Giuseppe Landini(26 anni) da poco tempo al Real BAT ed il centravanti Giovanni Diviccaro(25 anni), del Canosa  con 7 reti all’attivo,  che presentano la gara rispondendo  alle seguenti  domande. 

Ci risiamo! Real BAT – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Landini :Real Bat- Canosa non è mai una partita come le altre, anche se la distanza in classifica è parecchia, sono convinto che sarà una partita avvincente. Sarà bello ritrovare i miei ex compagni.
Diviccaro : Sarà una partita come tutte le altre, maggiormente sentita.

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Landini : L’impressione che ho avuto di questo gruppo è che siano riusciti a costruire qui una grande famiglia dove vige collaborazione e rispetto verso tutti i compagni e la gente che lavora attorno, motivi per i quali sono convinto che possiamo raggiungere quanto prima l’obbiettivo della salvezza.
Diviccaro : La squadra come ogni settimana  prepara  la partita con meticolosità. E’ in ottime condizioni. Il gruppo è fantastico!

La presenza in squadra di giocatori esperti come Frezza, De Blasio, solo per citarne alcuni, è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Landini : Le persone menzionate sono un esempio per tutti. Sono giocatori che hanno calcato campi importanti, hanno fatto bene nella loro carriera ed ora sono riusciti a immedesimarsi in una realtà diversa, l’anno scorso in prima categoria e  quest’anno in  promozione,  per la sola voglia di divertirsi e questo gli fa onore.
Diviccaro : La presenza di calciatori esperti in queste categorie fa tanto, perché aiuta a crescere e a far maturare  i giovani sia nello spogliatoio che in campo.

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Landini : Gli under in una squadra sono importanti e devo dire che sia Real Bat che Canosa hanno a disposizione ottimi giovani che hanno dimostrato di meritarsi la maglia di titolare a prescindere dal fatto di essere più piccoli d’età, hanno grinta e voglia di far bene.
Diviccaro : Under come Attimonelli e Quacquarelli Angelo stanno dimostrando di essere all’altezza della situazione, dimostrando sul campo   di aver raggiunto una certa maturità tecnica e agonistica mettendosi al servizio della squadra con diligenza e impegno.

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Landini : Devo dire che è un campionato tutto sommato molto equilibrato. Credo che il Bitonto sia l’unica squadra a fare un campionato a se. 
Diviccaro : Togliendo la sconfitta a Bitonto, la squadra che mi ha impressionato è proprio il Canosa.

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Landini : Il nostro è un campionato tranquillo, cerchiamo di arrivare all’obbiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Per me il calcio è puro divertimento e spero di poterlo condividere con persone che la pensano come me.
Diviccaro : Le ambizioni della squadra sono sempre quelle di ben figurare  dando  il meglio di domenica in domenica,  mentre a livello personale cerco  di dare il meglio di me stesso e di far sognare i propri tifosi.

Un pregio e un difetto dei mister Iannone e Scaringella…
Landini : Sono arrivato da poche settimane a Barletta  quindi non conosco ancora  bene  mister Iannone, però noto che ha un forte carisma. Con Scaringella ho trascorso un bellissimo anno a Canosa, lo ritengo un allenatore  molto preparato a livello tattico.
Diviccaro : Parlo solo del presente e posso dire di trovarmi a mio agio  con mister  Scaringella, una persona affabile e preparata nel suo lavoro.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Landini : Per un presidente credo che ora come ora sia difficile riuscire a gestire  una squadra anche in queste categorie. Per far si che il calcio sopravviva c’è bisogno di collaborazione e sacrifici anche economici da parte di tutti dal comune alle attività industriali e commerciali, alla stampa, ai dirigenti ai calciatori,  gli addetti ai lavori.
Diviccaro : Spero e mi auguro  che l’hobby e il sogno di tutti i calciatori non svanisca mai.

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Real BAT – Gargano Calcio 4-3
il Gargano Calcio esce a testa alta

Elia Ranieri

Pareggia Elia Ranieri, poi non basta una doppietta di Guerriero, ma il Gargano Calcio esce a testa alta da Barletta. Festival del gol al «Manzi-Chapulin» tra Real Bat e Gargano Calcio.
La spuntano i biancorossazzurri di Beppe Iannone. Ricco in apertura si procura e trasforma il penalty del vantaggio, Ranieri pareggia su punizione.
I padroni di casa trovano immediatamente il nuovo sorpasso con Fiorella. Poi piazzano l’allungo grazie a Landini. I garganici accorciano con la doppietta di Guerriero.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Civita, Rizzi, Landini (22′ st Diterlizzi), Cormio, Marzella, Dinoia (20′ st Patimo), Gerundini, Ricco (29′ st Curci). All. Iannone.

GARGANO CALCIO : Dicataldo, Iannone, Carretto, Lombardi, Cercone, D’Aprile (27′ st Papagno), Morrone (7′ st Guerriero), Ranieri, Pelusi (20′ st Caputo), Triggiani, Lupardi. All. Vlassis.

ARBITRO: Miceli di Taranto.
RETI: 4′ pt (r.) Ricco, 27′ pt Ranieri, 30′ pt Fiorella, 43′ pt e 11′ st Landini, 30′ st e 45′ st Guerriero.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Sporting Altamura-Real Bat 1-0

Promozione Pugliese: Il Real BAT cade ad Altamura. I murgiani vincono grazie ad una rete di Terrone nel primo tempo

Nulla da fare, ancora uno stop. Torna con una sconfitta per 1-0 il Real BAT dalla trasferta sul terreno dello Sporting Altamura vice capolista del campionato in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. Per gli uomini di Iannone si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato (tenendo conto del recupero giocato contro la Fortis Murgia).

La gara
Il Real BAT si presenta ad Altamura privo dello squalifcato Frezza e con Di Noia e Gerundini di punta. Dopo una fase iniziale giocata a ritmi lenti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con una conclusione di Rifino che impegna Cilli al minuto 21′. Dieci minuti più tardi, quando il cronometro segna il minuto 31′, lo Sporting passa in vantaggio grazie a Terrone bravo a superare l’estremo biancorossoblu. Nella ripresa lo spartito non cambia, i murgiani mantengono il pallino del gioco in mano, contenendo bene i tentativi del Real BAT e sfiorando il raddoppio con una traversa di Vincenzo Tafuni al 59′ e con una bella conclusione di Lorenzo Tafuni all’87’. Finisce dunque 1-0 ed il Real BAT rimane inchiodato a 24 punti in decima posizione, in attesa di sfidare domenica prossima, 2 febbraio (fischio d’inizio alle ore 15), il Gargano calcio sul terreno del “Manzi-Chiapulin”.

Sporting Altamura-Real BAT 1-0

Sporting Altamura: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (79′ Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (75′ Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio
Real BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (80′ Civita), Cormio, Dinoia (84′ Lanotte), Ricco (88′ Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Tupputi, Scommegna. All.: Iannone
Arbitro: Zammillo di Brindisi (Dilucia di Foggia, Di Benedetto di Foggia)
Rete: 33′ Terrone
Note: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA), Conteduca, Landini, Curci (RB)

fonte: Adriano Antonucci – barlettalife.it

Sporting Altamura – Real Bat 1-0
Sintesi della gara ed interviste

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più. Ecco la sintesi della gara.

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Sporting Altamura – Real BAT 1-0
vittoria nel gelo

In un “D’Angelo” spazzato dalla tramontana, la squadra altamurana ritrova i tre punti

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più.
È uno Sporting fortemente rimaneggiato quello che scende in campo contro il Real Bat. Mancano, per squalifica, DibenedettoCastoro e MontemurroTancredi è infortunato, mentre Chisena e Maniconesono alle prese con l’influenza. Mister Di Maio, ritornato, in panchina dopo la squalifica, è così costretto a schierare una formazione d’emergenza, con D’Introno unico terminale in attacco. Tra gli ospiti manca Frezza, appiedato dal giudice sportivo.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a farsi vedere per primi in avanti con un tiro dalla distanza di Landini che mette i brividi a Girolamo, ma si spegne di poco a lato. La risposta altamurana giunge al 22’ quando Rifino, sugli sviluppi di una punizione di Terrone dalla tre-quarti, lascia partire un tiro, alza oltre la traversa da Cilli. Al 27’ l’occasione buona capita sui piedi di Terrone che, lanciato in profondità, è fermato dall’estremo ospite, bravo, in uscita, a chiudergli lo specchio della porta.
Lo Sporting capisce che è il momento giusto per insistere e, dopo un tiro di Martellotta dal limite dell’area, bloccato da Cilli, passa in vantaggio al 33’ con Terrone che, favorito da un retropassaggio errato di Conteduca, dribbla anche Cilli e deposita in rete. Appena due minuti dopo, gli altamurani vanno vicini al raddoppio quando D’Introno, servito da Terrone, lascia partire un tiro a botta sicura, salvato sulla linea di porta da Cassatella. È l’ultima emozione della prima frazione che si chiude sul risultato di 1 a 0.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Real Bat, è, invece, lo Sporting Altamura a sfiorare, in più di un’occasione il raddoppio. Nella prima azione della frazione, Terrone chiama Cilli ad una difficile parata, mentre al 6’ D’Introno, dopo un’azione personale, supera in velocità un avversario, ma conclude di un soffio a lato. Al 14’, poi, l’ariete altamurano si produce in un’altra azione personale, ma una volta arrivato in area è contrastato da un difensore, la palla schizza sui piedi di Vincenzo Tafuni che, dal limite dell’area piccola, calcia in porta, trovando un altro salvataggio sulla linea dei difensori barlettani.
Il Real Bat, invece, è quasi inesistente, tant’è che l’unico tiro indirizzato verso la porta di Girolamo arriva solo al 17’ con Cormio che alza troppo la mira. Ben più pericolosa la formazione altamurana che intorno alla mezz’ora sfiora ancora il raddoppio con una punizione dal limite dell’area di Vincenzo Tafuni che si stampa sulla traversa. Subito dopo inizia la solita girandola di sostituzioni, mentre l’unica azione degna di nota è un tentativo di tiro-cross al 42’ di Lorenzo Tafuni, entrato in campo da pochi minuti, che attraversa tutta l’area di porta senza essere raccolto dai suoi compagni di squadre. Per il Real Bat, a dire il vero, ci sarebbero ancora i sei minuti di recupero, diventati addirittura sette a fine gara, ma il risultato non cambia più.
Lo Sporting Altamura, dopo un pareggio e una sconfitta, aveva bisogno di una vittoria che, nonostante le tante assenze, è arrivata. Il risultato di 1 a 0 sta stretto ai biancorossi che, forse, avrebbero meritato un successo più ampio.
In classifica resta tutto invariato, con il Bitonto che, seppur a fatica, ha superato la Fortis Murgia per 3 a 2. Vittoria anche per il Cellamare, in trasferta contro il Gargano.
Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso da un impegno abbastanza facile sulla carta, dovendo affrontare, in trasferta, il Lucera. Prima, però, c’è da affrontare il ritorno dei quarti di Coppa Italia, in programma giovedì a Fragagnano. Si riparte dal 2 a 0 per i biancorossi dell’andata.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (34’ st Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (30’ st Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (35’ st Civita), Cormio, Dinoia (39’ st Lanotte), Ricco (43’ st Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Turputi, Scommegna. All.: Iannone

ARBITRO
: Zammillo di Brindisi, coadiuvato da Dilucia e Di Benedetto di Foggia
RETI: 33’ pt Terrone (SA)
AMMONITI: Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA); Conteduca, Landini, Curci (RB)
RECUPERO: 0’ pt, 7’ st
NOTE: temperatura 3°, partita giocata a porte chiuse

Domenico Olivieri

Real Bat – Nuova Lucera 0-0
Solo un pari contro una coriacea Nuova Lucera

Giammarco Frezza

Termina a reti bianche al “Manzi-Chiapulin”. Espulso Frezza al quarto d’ora della ripresa

Il Real Bat delude le attese non riuscendo a far propria l’intera posta in palio contro il Nuova Lucera, che con questo punto lascia l’ultimo posto in Classifica occupato fino a quel momento con la Nuova Andria.
Ma alla brutta prestazione dei padroni di casa va associato il buon momento dei foggiani che sono in netta ripresa dopo la disastrosa partenza.
La squadra di Beppe Iannone, reduce dal buon successo in Coppa Italia con il Celle di San Vito, ha forse risentito di questo impegno infrasettimanale, nonostante la presenza di un po’ di turn-over.
La cronaca del primo tempo è ristretta a pochi episodi, peraltro quasi tutti a favore della squadra ospite. Infatti passano appena tre minuti e Amoroso ha una ghiotta occasione per portare la sua squadra in vantaggio. ma spreca da ottima posizione. Il Lucera si ripete al 10′ con Cannizzo che angola bene, ma Cilli mette in angolo, sull’azione susseguente Petronella sfiora di testa e il pallone va di poco alto sulla traversa.
Il Real soffre molto in difesa, ma comunque riesce al termine dei primi 45 minuti di gioco ad arrivare in area di rigore dei biancocelesti su un’azione di calcio d’angolo dove Rizzi appoggia a Ricco bravo che calcia a botta sicura, ma Ferrazzano respinge creando una mischia con l’ultimo tentativo di Frezza che non inquadra bene lo specchio della porta.
Nel secondo tempo non arriva l’attesa reazione del Real Bat e la situazione peggiora al quarto d’ora quando resta in dieci per l’espulsione di Frezza, reo di un fallo di reazione.
Iannone è costretto a cambiare l’assetto dell’attacco con l’innesto di Patimo e Curci al posto di Ricco e Dinoia, ma non ci sono grandi benefici. I restanti minuti vengono disputati prevalentemente nella metà campo lucerina, bravi a chiudere tutti i varchi e a portare a casa un punto prezioso nella lotta per evitare la retrocessione diretta in Prima Categoria.
In casa Real Bat, invece, resta il rammarico, anche in ottica della dura trasferta in programma domenica prossima sul campo dello Sporting Altamura.

Real Bat: Cilli, Fiorella, Coviello, Conteduca, Rizzi, Cormio, Frezza, Marzella, Dinoia (79′ Curci), Ricco (76′ Patimo), Gerundini (71′ Scommegna).
A disp.: Lombardi, Diterlizzi F., Filannino R., Civita. All. Iannone

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Prencipe, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Amoroso, Ricci, Di Bisceglia, Di Sabato (89′ Ruggiero).
A disp.: Mescia, Ardore, Perrone, Ianniciello, Ieluzzi, Russolillo.

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Assistenti: Casalino di Bari, Natilla di Bari

Note: espulso al 60′ Frezza (RB) per fallo di reazione

ASDRealBat

Real Bat – Nuova Lucera Calcio 0-0
buon pareggio esterno a Barletta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna da Barletta con un punto che fa morale; è la conferma che la squadra è sulla strada giusta e recepisce le idee di Torre, oggi non in panchina per la squalifica inflittagli dal Giudice sportivo a causa dell’espulsione di domenica scorsa.
I biancocelesti sono stati protagonisti di una gara tenace e accorta, ancora una volta in formazione rimaneggiata per le squalifiche e gli infortuni, e hanno spesso costretto sulla difensiva i padroni di casa. Nel primo tempo, in condizioni meteo non proprio ideali per la pioggia, la Nuova Lucera Calcio è andata vicina al vantaggio in almeno due occasioni con Cannizzo e Dibisceglie, mentre Ferrazzano non ha avuto molto da fare.
Nella ripresa il Real Bat ha cercato con maggiore insistenza di portarsi verso la porta avversaria, ma le maglie difensive ospiti hanno ben tenuto anche quando si è affacciato qualche affanno. Anzi, Ricci al quarto d’ora non ha saputo sfruttare un’opportunità che molto avrebbe complicato le cose alla compagine barlettana, nel frattempo rimasta in dieci.
Per il resto della ripresa, la gara si è dimostrata sostanzialmente equilibrata, avviandosi verso la conclusione a reti bianche.
Ora, per la Nuova Lucera Calcio si presentano ancora due partite interne consecutive, rispettivamente con Carapelle eSporting Altamura.
Saranno i test fondamentali che ci diranno la verità sulle reali possibilità, in termini agonistici e caratteriali, degli uomini diTorre per poter ambire a contendere alle altre squadre coinvolte un posto per la salvezza.

 sundayradio.it

Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito

Giammarco Frezza

Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore

Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.

REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone

CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze

Ufficio Stampa Real BAT

Carapelle – Real Bat 1-1.
Ciccone non basta

Ancora una volta il Carapelle viene beffato nei minuti finali, questa volta è stata la Real Bat a fermare la formazione rossoblu a pochi istanti dal fischio finale, dopo aver condotto uno a zero grazie all’ennesima rete di Michele Ciccone. Il Carapelle ora ha soli due punti di vantaggio sulla zona retrocessione, bisogna quindi invertire la rotta per centrare l’obiettivo minimo della salvezza.

Reti: rig. (C), Patimo (RB)

Luca Caporale

Fortis Murgia – Real BAT 2-0
tre punti d’oro

Colamassaro in azione

La formazione altamurana supera il Real Bat nel recupero della 12^ giornata

Tre punti d’oro per la Fortis Murgia che, nella partita di recupero della 12^ giornata del girone A di Promozione, andata in scena nel pomeriggio al “D’Angelo” di Altamura, supera per 2 a 0 il Real Bat. Buona la prestazione dei ragazzi altamurani, a secco di vittorie da tre giornate.
Dopo la sconfitta in quel di Canosa, mister Valente decide di rivoluzionare la formazione iniziale inserendo, tra i titolari Genco, Alfonso, Bruscella e Panzarea. Out per squalifica il bomber Difonzo. Tra gli ospiti rientra Conteduca, dopo una giornata di squalifica.
Il primo tempo è tutto di marca altamurana, con il Real Bat che preferisce una tattica attendista. Gli attaccanti altamurani, però, come al solito, non solo lucidi sotto porta con Angelastri, per due volte, e Cappiello che non concretizzano delle ottime occasioni.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione, con la Fortis in attacco e il Real Bat che cerca di farsi vedere in contropiede. Al 20′ Bruscella imita i suoi compagni di reparto e, tutto solo contro l’estremo ospite, spreca tutto calciando sul suo corpo, non va meglio ad Angelastri che, su passaggio filtrante, cicca clamorosamente la palla, consegnando la palla nelle mani di Cilli.
Qualche minuto dopo, si fanno vedere in avanti gli ospiti con Patimo che, lanciato in profondità, se pur da posizione defilata, costringe Loporchio ad un difficile intervento. Il duello si ripete più tardi quando il portiere murgiano è chiamato ad un altro difficile intervento. Al 35′, dopo l’allontanamento di mister Valente, arriva il tanto sospirato vantaggio della Fortis: lancio di Pietracito sull’out di sinistra per Angelastri, cross in mezzo all’area per Colamassaro che, dopo essersi liberato di un avversario, mette in rete da distanza ravvicinata. I murgiani controllano agevolmente il timido tentativo di reazione degli ospiti e, in pieno recupero, raddoppiano con Angelastri che, smarcato da un passaggio filtrante di Bruscella, di piatto, piazza la palla alla destra di Cilli. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questa vittoria, la Fortis Murgia chiude il girone di andata a 22 punti, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, 22 i goal messi a segno, 25 quelli incassati.
Domenica inizia il girone di ritorno con la trasferta sul campo della Virtus Bitritto.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli (34′ st Milella), Alfonso, Genco, Cappiello (26′ st Colamassaro), Cannito, Bruscella, Panzarea (1′ st Pietracito), Angelastri. A disp.: Picerno, Simone, Squiccimarri, Livrieri. All.: Valente.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Coviello (27′ st Cormio), Conteduca, Rizzi R., Curci, Frezza, Marzella, Dinoia, Patimo (31′ st Cometa), Lamacchia (7′ st Desario). A disp.: Lombardi, Ricco, Caputelli, Fiorella. All.: Iannone

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da De Palma e Morea di Molfetta
RETI: 35′ st Colamassaro (FM), 47′ st Angelastri (FM)
AMMONITI: Alfonso, Colamassaro (FM); Cassatella, Conteduca, Patimo, Cormio
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 100 circa. Allontanato l’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Real Bat – Cellamare 0-0
Pari che sa di amaro

Giammarco Frezza

Nella prima partita del 2014 la squadra di Iannone ottiene un pareggio a reti bianche con la forte compagine barese

Il 2014 del Real Bat si apre con un pareggio casalingo contro la quotata Cellamare, terza forza del campionato, che a ragion veduta potrebbe rivelarsi anche un risultato positivo mettendo a specchio le classifiche delle due compagini.
Tuttavia l’incontro lascia l’amaro in bocca negli uomini di Iannone che non sono riusciti a concretizzare almeno un paio di palle goal clamorose e con seri dubbi in due circostanze da penalty non ravvisati dal direttore di gara; dal canto suo il Cellamare non ha prodotto grossi sussulti in fase offensiva risultando comunque una formazione molto solida, riuscendo nell’intento di strappare un risultato positivo dal Manzi-Chiapulin.
Il Real Bat parte forte al 2′ con Frezza che crossa per la testa di Gerundini per il primo tiro verso lo specchio, quindi al 6′ la prima vera occasionissima del match con Cormio che riceve uno spiovente al limite dell’area e si cimenta in un’azione ubriacante, ma spedisce in modo incredibile a lato dopo essersi liberato di due uomini.
Da metà frazione la partita comincia ad incattivirsi con l’arbitro che concede ai protagonisti un gioco maschio ma molto spesso aldilà del lecito consentito sorvolando sui cartellini, in particolare nei riguardi della formazione ospite. Al 26′ Cormio viene a contatto in area con Ritorno ma il direttore di gara vede un dubbio fallo in attacco, tre minuti dopo lo stesso numero dieci del Real Bat serve, a seguito di una sporca rovesciata, Dinoia che di prima sfiora il palo. Gli ospiti si fanno notare solo al 39′ con un tiro da fuori di Terrenoli.
Si riparte con l’ennesima palla goal succulenta per i padroni di casa con Gerundini che approfitta di un retropassaggio sciagurato di Ceglie ma il giovane under barlettano si fa ipnotizzare da Ritorno spedendogli la sfera addosso, poi Dinoia non trova il sette.
Al 67′ rigore sacrosanto non concesso ai rossobiancoazzurri con Patimo neoentrato che sull’out di destra prova ad entrare in area di rigore ma da terra Di Sirino blocca la sfera con la mano, ancora niente da ravvisare per Rampino tra la rabbia e lo stupore degli ospitanti.
Il finale non regala grosse emozioni, ci prova solo Frezza, fra i migliori, ad impegnare Ritorno senza fortuna.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella (63’Patimo), Civita, Rizzi, Curci (73’Ricco), Frezza, Marzella, Dinoia (90’Mennuni), Cormio, Gerundini
A disp: Lombardi, Francavilla, Scommegna, Coviello. All: Iannone

Cellamare: Ritorno, Sebastiano, Favia, Ceglie (73’Cagnello), Di Carne, De Sirini, Iurlo, Rubino, Fanfulla (69’Giuliani), Terrenoli, Ferrarese
A disp: Caravelli, Ardito, Gioncada, Addante, Salvatore. All: Fumai

Note: ammoniti Cormio (R), De Sirini, Rubino (C)
Arbitro: Rampino di Lecce

Ufficio Stampa

Il Real Bat chiude l’anno solare affrontando il Giovinazzo

A Bari in campo due squadre in ottima forma, fischio d’inizio al “San Pio” alle ore 14.30

Per la 16^ e penultima giornata del girone di andata il Real Bat sarà ospite del Giovinazzo, compagine che sta vivendo uno splendido momento di forma con 7 punti conquistati nelle ultime 3 partite. Così come la squadra barlettana, anche i baresi devono recuperare un match non disputato nella piovosa domenica d’inizio dicembre.

Con il ritorno in panchina di Tommaso Liddi, i biancoverdi puntano ad allontanarsi ancora di più dalla zona Play-Out, anche se a Barletta dovranno fare a meno degli squalificati Busco e Camporeale. Ma ci sarà Lops, decisivo nell’ultima sfida vinta sul campo del Cellamare.
Per questo impegno a cavallo tra Natale e Capodanno (scelta discutibile che a livello dilettantistico non sia prevista una piccola sosta invernale, come avviene in tutte le altre categorie!), in casa Real Bat c’è molta fiducia nel proseguimento della stagione dopo gli ultimi risultati positivi, 3 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 6 partite, ma soprattutto perchè ora l’organico offre finalmente delle alternative maggiori dove Beppe Iannone può pescare gli uomini da mandare in campo. Infatti oltre a Dinoia, che ha avuto un impatto eccellente ed a suon di gol, è molto importante l’innesto under di Cormio. E poi c’è la ciliegina sulla torta del ritorno anticipato di Ricco, elemento capace di dare quel tocco di qualità che fa la differenza.
A dirigere l’incontro sarà il Sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, i suoi Assistenti saranno Fabrizio Scillitani della sezione di Foggia e Mario Matria della sezione di Brindisi.
L’appuntamento con la partita è per domani presso il Campo Comunale “San Pio” a Bari, impianto dotato di erba artificiale nell’omonimo quartiere ex Enziteto, con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30.

Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita

Giammarco Frezza

Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza

Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.

Real Bat: Cilli, Cormio (71′ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67′ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (83′ Ricco), Curci, Gerundini.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente

Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari

Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza

Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.

 

Mimmo Lomonte

Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.

REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Bat – Nuova Andria: le squadre schierate a centrocampo

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat 1-1
volontà e carattere non bastano

Antonino

Nel derby contro il Real Bat i biscegliesi impattano per 1-1.Azzurri in vantaggio con Pasculli , Rizzi sigla la rete del definitivo pari.

Una partita dominata per lunghi tratti, tanta voglia di tornare alla vittoria. Questi gli ingredienti del derby tra Unione Calcio Bisceglie e Real Bat. Al “Di Liddo”, infatti, gli azzurri di mister Modesto non riescono a portare a casa il bottino pieno nonostante una buona prova caratterizzata da agonismo e sacrificio.
Subito propositiva, l’Unione tenta la via del gol all11’ con Di Pierro che, su suggerimento di Pasculli, tocca di testa in area piccola, mancando d’un soffio la rete.
Al 27’ un rigore di Pasculli, concesso dall’arbitro per un fallo su Angelo Monopoli, spezza l’equilibrio della gara a favore dei biscegliesi. Dieci minuti più tardi, però, Rizzi approfitta di una mischia in area per trafiggere Antonino.
Al 40’ l’estremo biscegliese neutralizza una pericolosa deviazione sotto misura dell’attaccante barlettano Gerondini.
Insoddisfatta del pari, l’Unione monopolizza la gara rendendosi pericolosa al 7’, quando un tentativo dalla trequarti di Porcelluzzi chiama alla deviazione in corner l’estremo ospite Cilli.
Lo stesso numero uno barlettano sbarra la sua porta alla mezz’ora, neutralizzando con un grande intervento un destro ad incrociare di Pasculli.
Una manciata di secondi più tardi ci proava il neoentrato Carlucci, ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Nel finale il giovane Amoroso lascia partire un fendente dal limite, potente ma impreciso.

Con il pari odierno, l’Unione sale a quota 17 punti in classifica, a -9 dalla quinta piazza della graduatoria.

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Ang. Monopoli (15’st Carlucci), Tridente, Ingrosso, Dascoli (27’st Di Ceglie), Malerba, Porcelluzzi, Pasculli (40’st. Amoruso), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Troilo, Ant. Monopoli, Porcelli. All: Modesto

Real Bat: Cilli, Scommegna, Coviello (43’st Lamacchia), Conteduca, Rizzi, Mennuni, Frezza, Marzella, Dinoia (42’st Fiorella), Curci (33’st Patimo), Gerondini. A disp: Lombardi, Filannino, Civita,La Notte. All. Iannone

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori:27’ p.t. Pasculli su rig,37’ p.t.  Rizzi
Ammoniti: Ingrosso, Porcelluzzi, Bufi, Marzella

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat: un’azione di gioco

Real BAT – Asd Monte Sant’Angelo 4-2
Il Monte rimonta ma non basta.

Mr. Ricucci

Il Real Bat si impone 4-2 Una gara strana per i ragazzi di mister Ricucci che regalano un tempo agli avversari, a segno con Gerundini e Frezza; nella si riportano in partita con Scarano (doppietta per lui) per poi cedere di schianto negli ultimi 5 munuti sotto i colpi del neo entrato Dinoia (doppietta anche per lui).
E’ questo il film della partita di Barletta dove il Monte non si presenta nelle migliori condizioni. All’assenza scontata di Cesar (in settimana è stato per operato per ridurre la frattura alla clavicola, per lui tempi lunghi di recupero) si aggiungono i forfait di capitan Ciuffreda e D’Apolito, assenti per motivi famigliari, oltre che degli squalificati Lizza, Lannunziata e del neo acquisto La Torre.
Un Monte largamente rimaneggiato, non certo un alibi per la sconfitta, quello che si presenta a Barletta. Ben nove under (Armillotta, Quitadamo, Frattaruolo, Giordano, Azzarone , Fischetti, De Filippo, Palumbo e Falcone) tra i diciotto convocati da Mister Ricucci.
Nelle battute iniziali la gara potrebbe prendere subito un’altra piega. Prima Scarano è abile ad approfittare di un errore del portiere biancorosso ma allo stesso tempo sfortunato nel perdere il rimpallo che avrebbe sicuramente portato al vantaggio; subito dopo è Frattaruolo che da buona posizione spreca. Passata la paura il Real prende coraggio ed al 15′ si porta inaspettamente in vantaggio. Parapiglia in area del Monte dove il più lesto è Gerundini che sfrutta l’assist di Frezza per appoggiare in rete, approfittando di una amnesia difensiva della retroguardia garganica.
Il Monte cerca di reagire, ma la manovra è lenta ed improduttiva. Il Real al contrario macina gioco e mette in continua apprensione la retroguardia garganica. Da un’altra incertezza difensiva nasce l’azione che regala un rigore al Real. Sul dischetto si presenta Frezza che trasforma e porta a due le reti di vantaggio. Il Monte accenna una timida reazione e chiude la prima frazione in avanti con Lauriola che di testa impegna l’estremo difensore barlettano. Nel intervallo mister Ricucci carica i suoi ed opera un cambio tattico spedendo in campo Giordano al posto di Simone. Girodano va così ad occupare la fascia destra occupata precedentemente da Armillotta, che a sua volta scala a centrocampo. Il Monte si presenta subito più determinato. Una punizione dal limite, complice una leggera deviazione, consente a Scarano di ridurre le distanze riportando in partita i garganici. Nonostante l’uomo in meno, espulsione di Melchionda per doppio giallo, il Monte ci crede e riesce ad acciuffare un insperabile pareggio. Azione rifinita ai limiti dell’area da un bravo Quitadamo per il neo acquisto Gemma che entra in area e viene atterrato dalla retroguardia barlettana. L’arbitro, il sig.Pascariello della sezione di Lecce, non può far altro che decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Scarano porta in parità una partita incredibilmente complicata. Dopo aver raddrizzato la partita il Monte si rilassa. E a poco più di 5′ dal termine, nell’incredulità più assoluta, arriva la frittata. Con un uno-due micidiale il neo acquisto Dinoia mette a segno due reti fotocopia che fissano il punteggio definitivo sul 4-2.
Il Monte esce sconfitto dal Manzi-Chiapulin al termine di una gara affrontata con un impegno ed una concentrazione assai discontinua. Al contrario di un Real Bat che da subito ha cercato con convinzione la vittoria; quella convinzione che nelle ultime gare era stata prerogativa proprio dei ragazzi di Ricucci. Da segnalare l’esordio in campionato per Azzarone, De Filippo e l’ottima prova di Sementino.
Con questa sconfitta il Monte arresta la sua serie positiva (7 vittorie ed un pareggio) e perde la terza posizione in classifica scavalcato dal Cellamare. La squadra di mister Ricucci spera di riprendere subito la striscia positiva approfittando del prossimo impegno in casa con la Nuova Lucera, triste fanalino di coda del campionato di Promozione.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo, Simone F., Scarano, Gemma. All. Ricucci

Reti: Gerundini (RB), Frezza (RB), Scarano (M), Scarano (M), Dinoia (RB), Dinoia (RB)

Asd Monte Sant’Angelo

Real Bat – Rinascita Rutiglianese 2-2
Un pari giusto che accontenta le due squadre

Un due a due finale che rispecchia l’andamento della gara. Una gara  bella e combattuta grazie alle due squadre e alla terna arbitrale della sezione di Lecce. La Sig.ra Stefania Menicucci, ben coadiuvata dai Sigg.ri Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro, ha diretta la non facile gara con maestria, serietà e soprattutto con quel pizzico di umanità, tutte componenti apprezzate dai  giocatori e consentono agli stessi di esprimersi al meglio. Il Real, dopo la vittoria di domenica scorsa a Canosa, ha confermato di aver trovato l’assetto tattico giusto per continuare a fare bene. La Rutiglianese, invece, ha dimostrato di aver assimilato in breve tempo i dettami tecnici, che  il nuovo tecnico, Fedele Capriati, sta cercando di inculcare nelle menti dei giocatori insieme ad una buona dose di condizione atletica. Real Bat nella formazione standard, Rutiglianese con diverse varianti tra cui la riconferma dei giovanissimi Benny Cardinale e il debutto, sin dai primi minuti,  di Danilo Lofoco.

Il Real Bat, approfittando, in apertura di una dormiente Rutiglianese, passa in vantaggio al decimo con Gerundini, lesto ad approfittare di un ingenuo retropassaggio, verso il proprio portiere, di un difensore rutiglianese. Pochi minuti dopo, l’azione si ripete a parti alternate e la Rutiglianese pareggia con Pinto. Stessa intesità di gioco e di emozioni anche nella ripresa. Al settimo, rutiglianesi in vantaggio con Catalucci su calcio di rigore e sei minuti dopo il definitivo pareggio messo a segno dal barlettano Curci. Sino al novantesimo le due squadre hanno cercato senza riuscirvi  di superarsi.

Real Bat : Cilli, Scommegna, Civita( 41’st.Diviccaro), Conteduca, Rizzi, Mennuni ( 34’st.Patimo), Freza, Marzella, Gerundini, Curci, Lamacchia( 36’st.Filannino). A disposzione: Lomabrdi, Diterlizzi, Tupputi, Lanotte. All. Iannone.

R. Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Liso, Catalucci,Sibillano, Lisi, Pignataro ( 33’st.Cramarossa), Cardinale(44’st. Maiullari),Pinto, D’Addiego, Lofoco ( 15’ st. Mazzilli), All. Capriati ( in panchina Carella).

Arbitro : StefaniaMenicucci di Lecce.
Assistenti : Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro di  Lecce.

Mimmo De Gregorio

Una formazione della Rinascita Rutiglianese


Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)

Canosa – Real BAT 1-1
Sintesi della gara

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani. Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex.

Ecco la sintesi della gara. Video a cura di Sabino Mazzarella.

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