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Amichevole, Real San Giorgio-Hellas Taranto 2-7

E’ finita con l’ampio risultato di 2-7 l’amichevole tra Real San Giorgio ed Hellas Taranto, giocata sul sintetico di Roccaforzata. La squadra sconfitta ha comunque disputato una buona partita, considerando anche la differenza di categoria tra le due compagini, con l’Hellas che disputerà il campionato di Eccellenza e il San Giorgio che affronta la Promozione. Con una formazione rimaneggiata, Giuseppe Gidiuli non ha potuto fare gli esperimenti tattici contro una squadra avanti anche nella preparazione. Per la rosa di Carmine De Falco hanno segnato: Pascual, con una tripletta, Beltrame, con una doppietta, De Tommaso e Colucci. Per il San Giorgio, invece, doppietta di Nazaro dal dischetto.

I gialloblu giocheranno la prossima amichevole giovedì contro la Juniores del Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real San Giorgio, seconda settimana di preparazione

Superata la sosta di Ferragosto, si torna a lavorare in casa Real San Giorgio. Infatti, riprende la preparazione atletica in vista del campionato di Promozione. Il mister, Giuseppe Gidiuli, alterna sedute atletiche ad esercizi con i pesi, in una palestra, per poi spostarsi sul terreno del “Rizzo” di San Giorgio per svolgere esercizi con il pallone.

Domani si giocherà un’amichevole in famiglia, e sabato pomeriggio ci sarà la sfida tra Real San Giorgio ed Hellas Taranto sul sintetico di Roccaforzata.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real San Giorgio: Patron La Volpe desidero una squadra da alta classifica

La Volpe con Marinelli

Il Patron del Real San Giorgio, Carmelo La Volpe, parla della stagione appena conclusa con un occhio alla nuova, la diciassettesima nel calcio sangiorgese. “Fortunatamente la stagione 2014/15 è alle spalle. È stato un campionato pieno di sofferenza, abbiamo iniziato male e solitamente quando inizi così finisci peggio, noi invece siamo riusciti nell’impresa di salvarci. Tre allenatori in una stagione, infortuni a catena e tante altre vicissitudini hanno complicato il percorso in campionato, ma è finito tutto ed è finito come volevamo, salvandoci. Per il prossimo anno il punto focale è lo stadio, prima ancora della squadra. A fine giugno scade l’omologazione per il terreno di gioco che rilascia la FIGC e le condizioni attuali del piano di gioco non lasciano spiragli perchè venga riconfermata l’agibilità. In aggiunta abbiamo la questione infrastrutture, la tribuna e la gradinata non sono agibili e hanno necessità di essere sistemate per consentirne un uso regolare da parte degli spettatori senza proroghe e timori. C’è bisogno di intervenire con decisione e incisività su una struttura che è ormai fatiscente e che non rende onore ad un paese importante e popoloso come San Giorgio Jonico. Ad inizio della settimana prossima ci sarà un incontro con l’amministrazione comunale per vedere cosa si deve o si può fare. Mi auguro che tutto possa incastrarsi al meglio per iniziare a sistemare le cose e partire con le manutenzioni. Sono sincero, qualora non dovessimo concludere niente, continuerò a fare calcio trovando una nuova locazione. Per quanto riguarda l’organico, invece, ripartiremo da Mr Gidiuli con il quale avremo un incontro la prossima settimana per decidere le strategie di mercato con l’obiettivo di abbassare l’età media della squadra. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi nella stagione precedente, devono essere migliorati alcuni aspetti ma soprattutto non voglio un’altra stagione di sofferenza. Il mio desiderio è quello di fare un campionato di alta classifica nel rispetto delle nostre potenzialità. Sempre la prossima settimana saranno definiti gli accordi per la gestione delle squadre giovanissimi e allievi (giorno 10 giugno raduno selettivo), insomma la settimana entrante sarà decisiva e importante per tutto, anche per le eventuali riconferme delle cariche societarie in via di scadenza.“

Real San Giorgio: Da una gioia all’altra

Era il 18 maggio 2014 e una punizione, allo scadere del secondo tempo regolamentare, di Andrea lo Bianco riempiva di gioia immensa e rigava di lacrime volti dei tifosi gialloblu per la vittoria, sofferta, contro il Polimnia nella finale Play-Off per salire dalla 1^ categoria alla Promozione. È passato esattamente un anno solare da quella data e a San Giorgio si gioisce nuovamente ma questa volta per una salvezza, altrettanto sofferta, giunta sul suono della sirena. Due motivi per gioire diametralmente opposti ma comunque gioia e contentezza. Il passaggio alla categoria superiore ha inorgoglito tutti, così come tutti si aspettavano un campionato magari non importante ma nemmeno di bassa classifica. L’obiettivo dichiarato ad inizio stagione è sempre stato: salvarsi prima possibile. Del resto una neo promossa se avesse dichiarato altro avrebbe sfiorato la presunzione. Le problematiche, purtroppo, sono state molteplici e variegate: decisioni societarie, scelte di mercato sia estivo che invernale, squalifiche, infortuni e in alcuni momenti scoramento e perdita di autostima. Tutto riassumibile con i tre allenatori che si sono succeduti in panchina: la bontà e la pacatezza; la grinta e la professionalità spinta (probabilmente di altra categoria) e infine l’esperienza di chi naviga a fari spenti. Insomma un mix di qui-pro-quo che ha quasi compromesso la permanenza in categoria. Oggi, fortunatamente e nonostante tutto, si gioisce ed è sicuramente la cosa principale a prescindere. I ragazzi nell’ultimo periodo, con la consapevolezza del rischio di retrocedere ma soprattutto con la voglia di riscattarsi e dimostrare il reale valore del gruppo sono riusciti ad alzare la testa e risalire la china. Si, il gruppo, il seme del risveglio dal quale sono germogliati i punti necessari per la salvezza; il gruppo, la forza di una squadra sul baratro della retrocessione che si è ritrovata a remare in un’unica direzione. Lo zoccolo duro ha resistito, ha suonato la carica: tocca solo a noi far vedere chi siamo e quanto valiamo. Un’iniezione vitale che al pari dei sacrifici, del sudore e del lavoro in generale ha pagato, come sempre del resto, così la salvezza è arrivata.
È tempo di pensare al prossimo campionato, si deve partire già da ora: pianificare e programmare la prossima stagione sulla base dell’esperienza acquisita in questo campionato, si deve partire con il piede giusto, con la giusta mentalità e con le idee chiare, non sarebbe giusto mettere in pericolo, ancora per un altro anno, le coronarie di quei pochi tifosi che seguono il Real. I tifosi, altro argomento delicato e controverso. Tutti chiedono della squadra, tutti vorrebbero le promozioni ma nessuno viene allo stadio anche da primi in classifica (vedi lo scorso campionato di 1^ Categoria), si promettono caroselli d’auto in caso di vittoria e poi deserto. Nemmeno una pacca sulla spalla da chi dovrebbe inorgoglirsi e gonfiare il petto per ciò che la squadra del suo paese ha conquistato. San Giorgio ha una tradizione calcistica che pochi paesi della provincia hanno e questa tradizione deve essere alimentata anno dopo anno perché non può perdersi nel nulla. È giusto che la società, il prossimo anno, riparta con i migliori propositi per soddisfare il palato della gente ma è giusto anche dare alla squadra una dimora consona. È giunto il momento di consentire al Real San Giorgio di giocare in una struttura che sia idonea allo sport, in una struttura che abbia la parvenza di uno stadio di calcio. Credo che la politica debba iniziare un percorso sereno e intelligente nei confronti di un bene sportivo come lo è il calcio a San Giorgio. La sola voce di un impianto adeguato attirerebbe collaboratori e partner nonché atleti che permetterebbero il salto di qualità, per ottenere si deve anche dare è il compromesso che muove la vita sociale.

Real San Giorgio – Manduria i commenti dei protagonisti

Mr Gidiuli: “Il merito va distribuito su due punti: la tempistica opportuna nel cambiare la guida e i ragazzi che hanno compreso il momento delicato e si sono responsabilizzati. È necessario ringraziare i miei predecessori perchè il loro lavoro ha contribuito al raggiungimento della salvezza. Voglio ringraziare e complimentarmi con i ragazzi che sono stati i veri artefici di questa impresa. Oggi è un giorno di festa, abbiamo raggiunto salvezza nell’ultima giornata e davanti al nostro pubblico. Un arrivederci al prossimo anno.

L’allenatore in II Mr Rocco De Donato: “Dobbiamo salvarci!!!! È stata la promessa che ci siamo fatti con Mr Gidiuli appena ha preso la squadra in mano. Siamo riusciti passo dopo passo, con la sua esperienza e il mio supporto a raggiungere la meritata salvezza. Tanta soddisfazione e contentezza per un salvezza difficile che per qualcuno poteva sembrare impossibile. Sono contento del goal di Pignatale che ha chiuso come capocannoniere della squadra, un primato importante per un ragazzo speciale e serio. Ho trascorso un anno calcistico facendo il secondo a tre allenatori diversi tra loro da cui sono riuscito ad imparare qualcosa, grazie mille. Infine voglio ringraziare il presidente e la dirigenza per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza sportiva.

Il Capitano Tommaso Troccoli: “Salvezza meritata, nonostante una stagione travagliata siamo riusciti a mantenere la categoria. Giusto approccio alla gara, voglia di fare bene e tanto cuore a dimostrazione dell’attaccamento verso i colori di questa maglia. Pareggiare oggi era il minimo, l’avversario non era dei più facili, la gara è stata interpretata bene da tutta la squadra, sono contento per me, per i miei compagni e per la società, i sacrifici pagano sempre.”

Il Capocannoniere della squadra Daniele Pignatale: “Segnare è sempre una gioia, il goal di oggi ha un sapore particolare, ultima giornata e partita della salvezza non è poco. Sono contento per la salvezza raggiunta e per il contributo che i miei goal hanno dato alla causa. La gara di oggi non era facile, gli avversari, pur avendo centrato da tempo l’obiettivo salvezza, hanno giocato la loro onesta partita. Abbiamo meritato la salvezza, siamo un gruppo eccezionale e senza questo particolare, probabilmente, non avremmo raggiunto lo scopo. Siamo una squadra di qualità e solo per diverse vicissitudini ci siamo salvati alla fine, i 4 punti su 6 conquistati con l’Otranto, vincitore del campionato, lo dimostrerebbero. L’obiettivo è stato raggiunto con tanti sacrifici da parte di tutti: noi calciatori, la società e tutto il personale che ha gravitato intorno alla squadra. Un ringraziamento particolare voglio farlo a Mr De Donato che mi ha aiutato ad affrontare le difficoltà di una stagione difficile.”

L’esperto del gruppo Giuseppe Rabindo: “Finalmente salvi, abbiamo tagliato il traguardo con l’ultima pedalata, quella che ci voleva. L’impegno, il lavoro e la determinazione di questo splendido gruppo ci ha portato alla salvezza. Non abbiamo mai perso la speranza e soprattutto abbiamo sempre creduto nella salvezza, oggi possiamo gridarlo a tutti che finalmente siamo salvi. Durante la stagione abbiamo dovuto superare diverse difficoltà e nessuno ci ha regalato nulla. Abbiamo vinto il nostro campionato e come un anno fa, quando vincemmo i Play-Off per la promozione, abbiamo gioito, due risultati opposti tra loro ma che portano ugualmente felicità e contentezza. Da domani possiamo pensare alla stagione prossima. Mi piacerebbe chiudere la mia carriera qui con questi colori se mi daranno la possibilità.

Il Patron Carmelo La Volpe: “Peccato due volte in vantaggio e due volte raggiunti, pazienza. Il caldo afoso non ha aiutato i giocatori in campo che hanno corso abbastanza. Oggi era importante non perdere, per salvarci bastava un pareggio e così è stato. Rimaniamo in Promozione senza passare dai Play-Out era l’obiettivo minimo e l’abbiamo centrato. Complimenti ai ragazzi che hanno fatto un grande finale di campionato. Nessuno ci credeva, io si. Complimenti al Mister per il lavoro svolto con tutte le difficoltà del caso. Ora è necessario mettersi subito a lavoro per affrontare il campionato prossimo in modo più soddisfacente. Un ruolo fondamentale lo gioca la struttura. Spero che l’amministrazione si accorga di noi e del calcio che è parte integrante della cittadina. Lo stadio andrebbe rivisto, ammodernarlo li dove è più precario per renderlo più presentabile. Vedremo un pò le stiamo provando tutte, speriamo bene.

Il DG Piero Galeone: “Sono felice per la salvezza, abbiamo fatto un ottimo finale di campionato che ci ha permesso di accumulare quei punti necessari alla salvezza diretta. Ora si deve pensare subito al prossimo campionato per partire con il piede giusto, sperando di poter migliorare la struttura che ci permetterebbe, anche, di avere maggior pubblico.

Il DS Michele Chirico: “La giusta salvezza con la logica apoteosi. Abbiamo vinto il nostro campionato, la salvezza oggettivamente, mi sembra meritata, del resto come matricola era il nostro obiettivo principale. Dobbiamo fare tesoro dall’esperienza di questa stagione, la programmazione dovrà portarci, l’anno prossimo, a non vivere situazioni così. Faccio i complimenti a tutti gli atleti e gli addetti ai lavori per il lavoro e l’impegno profuso durante l’anno.

San Giorgio-Manduria 2-2: i biancoverdi chiudono a 45

Gennari

Il San Giorgio scappa due volte, Mummolo prima e Gennari poi riequilibrano le sorti della gara. Il team biancoverde termina la stagione con 45 punti in graduatoria,  salvo a cinque giornate dalla fine, senza mai navigare in acque esagitate.

Padroni di casa che mettono la freccia al minuto 17 con Catapano: cross di Izzo, De Comite la gira di testa, D’Adamo non trattiene e Catapano fa centro. I ragazzi di Cosma ristabiliscono la parità con Mummolo, che trova il pertugio giusto da fuori area e castiga l’estremo difensore jonico.

Nella ripresa San Giorgio nuovamente avanti al minuto 27 con Pignatale, servito in profondità da Collocolo, beffa D’Adamo con un lob preciso. Alla mezzora è il solito Gennari, quindicesimo gol stagionale, diagonale che trafigge Campilongo.

Si conclude la stagione sportiva 2014-2015, in settimana si inizierà a pianificare il futuro. La programmazione del nuovo corso attraverso le conferme dei pilastri della comitiva. Primo fra tutti la guida tecnica, Cosma ha dimostrato professionalità e competenza, adattandosi al materiale umano fornitogli in estate, andando anche oltre le aspettative. E’ stata una salvezza tranquilla, senza il pathos e l’emozione delle ultime giornate. Il Manduria è sempre stato in posizione mediana, lontano dalla centrifuga della zona rossa.

Formazioni

San Giorgio: Campilongo, Izzo, 43’st Ceci, Appeso, Troccoli, Alfio, Rabindo, Catapano, Pignatale, De Comite, 15’st Collocolo, Nazaro, Galeano, 32’st Masi.
A disp: Albano, D’Ippolito M, D’Ippolito C, Olindo.

Manduria: D’Adamo, Massari, Mero P, Erario, De Valerio, Mero S, 15’st Scarciglia, De Nitto, Mancuso, Scorrano, 13’st Olivieri, Gennari, 34’st Spadavecchia, Mummolo.
A disp: De Marco, Mariggiò, Dimagli. All. Cosma

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Real San Giorgio: Salvezza al fotofinish

Allo stadio comunale Alberto Rizzo di San Giorgio: Real San Giorgio – Manduria 2 a 2. Gara condizionata da un forte caldo che ha influito non poco l’andamento della gara.

Cronaca
Primo tempo equilibrato con le due squadre che hanno creato azioni interessanti.
5° Erario palla filtrante per Mummolo che, solo davanti al portiere, si fa respingere la conclusione;
8° Punizione dai 18 metri di Nazaro, difettosa respinta di D’Adamo sui piedi di Catapano che tira alto dal limite dell’area piccola;
17° Cross dalla destra di Izzo, stacco di testa di De Comite che D’Adamo non trattiene, pronto sulla sfera Catapano che appoggia in rete facilmente: Real 1 Manduria 0;
25° Gran tiro da fuori area di Pignatale deviato in angola da D’Adamo;
27° Lancio lungo per Mummolo che approfitta di una indecisione di Campilongo e manda fuori a porta vuota;
40° Azione manovrata degli ospiti, palla per Mummolo che da fuori area batte Campilongo: Real 1 Manduria 1.

Secondo tempo Real più intraprendente e pericoloso ma la padrona è l’afa e il martellante sole che strema i ventidue in campo.
17° Incursione di Catapano dalla sinistra, palla dietro dalla linea di fondo e Pignatale calcia alto da buona posizione;
20° Calcio d’angolo di Collocolo, deviazione sotto misura di Pignatale e palla fuori;
22° Cambio di gioco di Nazaro per Collocolo, cross in mezzo e Pignatale da ottima posizione mette di poco fuori;
26° Punizione di Nazaro al centro, sul secondo palo spunta Rabindo che stoppa e prontamente batte a rete al volo impegnando l’estremo difensore avversario ad una difficile respinta;
27° Palla filtrante di Collocolo alle spalle dei due centrali difensivi, si inserisce Pignatale che batte D’Adamo in uscita con un delizioso pallonetto: Real 2 Manduria 1;
30° Lancio lungo per Gennari che entra in area e batte Campilongo con un diagonale da sinistra: Real 2 Manduria 2.

Il punto che vale la salvezza per un Real che nelle ultime 8 partite ha totalizzato 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, una media da promozione. La salvezza era l’obiettivo stagionale dei gialloblu ma nessuno pensava di raggiungerla all’ultima giornata. Le vicissitudini che hanno caratterizzato la stagione sangiorgese sono state molteplici (tre allenatori in un campionato non sono pochi) ma la forza d’animo dei calciatori, la coesione del gruppo e la consapevolezza di propri mezzi ha condotto il Real alla linea del traguardo salvezza. Complimenti ragazzi.

Real San giorgio: Campilongo. Izzo (43°2°T. Ceci), Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano, Pignatale, De Comite (15°2°T. Collocolo), Nazaro, Galeano (32°2°T.Masi) A disp. Albano, D’Ippolito N., D’Ippolito C., Olindo. All. Gidiuli.
Manduria: D’Adamo, Massari, Mero P., Erario, De Valerio, Mero S. (15°2°T. Scarciglia), De Nitto, Mancuso, Scorrano (13°2°T Olivieri), Gennari 34°2°T. Spadavecchia), Mummolo. A disp. De Marco, Mariggiò, Dimagli. All. Cosma.

Marcatori: 17°1°T. Catapano (RS), 40°1°T. Mummolo (M), 27°2°T. Pignatale (RS), 30°2°T. Gennari (M).

Arbitro Mongelli (Le), assistenti Bucci (Molf.) e De Pace (Le).

Vietato sbagliare per il Real San Giorgio

La Volpe e Marinelli

Mancano due giornate alla fine del campionato e in coda ancora non c’è niente di definito. Tolto il verdetto del Fly Team Brindisi, ormai retrocesso in prima categoria, la griglia Play-Out è tutta da definire, semmai sarà completa in toto. Gli incroci tra le dirette interessate alla salvezza e i testa coda di classifica possono fare e disfare ogni tipo di previsione. Il Real, forse, tra le squadre interessate ai Play-Out è quella che nelle ultime due gare affronta degli avversari ormai matematicamente salvi e privi di pretese, ma questo non significa avere il risultato in tasca. Ai gialloblu servono almeno 4 punti per avere la salvezza in tasca oppure 3 se i risultati dagli altri campi dovessero incastrarsi a dovere. Sperare, però, negli altri è troppo rischioso, è necessario prendere punti ovunque sia possibile iniziando proprio da domenica prossima sul campo di Galatone. I leccesi, dall’alto dei loro 44 punti (centro classifica), non hanno più nulla da chiedere al campionato se non quello di chiudere in bellezza davanti ai propri tifosi, magari vincendo visto che nell’ultima giornata andranno in trasferta. Congedarsi bene dal proprio pubblico è sempre la migliore chiave per aprire il futuro campionato, quindi la trasferta dei sangiorgesi non sarà una passeggiata. Il Galatone, in questo campionato, si è tolto un pò di soddisfazioni battendo sia in casa che in trasferta le Big del girone (Fasano e Mesagne in casa Salento F., Fragagnano e Leverano in trasferta). I giallorossi, nelle 16 partite casalinghe, hanno ottenuto: 6 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, hanno segnato18 goal e ne hanno subiti 19. Andamento piuttosto regolare anche se emergerebbe una piccola difficoltà nel difendersi vista la differenza reti di -1. Il Real in trasferta, su 16 partite, ha vinto 3 volte, pareggiato 2 volte e perso 11 volte, ha subito 26 reti segnandone 10. Statistica impietosa da cui si evincono tutte le difficoltà che la squadra jonica ha incontrato durante tutto il campionato. Domenica A Galatone la gara è delicata e dovrà essere affrontata con estrema cautela e sensibilità.

Mr Gidiuli ha detto:“A noi servono i punti, dobbiamo fare la nostra gara in modo da portare a casa il risultato. Abbiamo difficoltà di organico a causa di squalifiche ed infortuni. Spero di recuperare qualche acciaccato ma comunque faremo di necessità virtù. Il nostro obiettivo è la salvezza senza passare dai Play-Out. Domenica in campo voglio 11 calciatori intelligenti capaci di ottenere il risultato che vogliamo.”

Real san Giorgio, commenti post-partita

Mr Gidiuli: “La gara è stata condizionata dall’espulsione di Jallow, noi non possiamo permetterci di perdere uomini chiunque essi siano. Nessuna delle due squadre ha tirato in porta, una partita da 0 a 0. Ora ci servono 4 punti per salvarci.”

Mr De Donato All. in II: “Abbiamo perso una partita subendo un solo tiro in porta. La gara e’ stata ben gestita e il loro 3-4-3 non ci ha impressionato, non hanno mai impensierito la nostra difesa dove si è evidenziato Alfeo. Nella ripresa l’espulsione di Jallow, purtroppo, ha compromesso l’equilibrio della squadra e il loro goal ne è stata la conseguenza. Ora mi auguro di chiudere il campionato con due vittorie.”

Fonte: Real San Giorgio

Carovigno – Real San giorgio 1-0

Il Carovigno batte 1 a 0 il Real San Giorgio e vince lo scontro diretto.

Cronaca
1° Tempo: equilibrato con gioco stagnante a centrocampo e un unico sussulto, nel finale, a favore degli ospiti.
44° Cross al centro dalla sinistra, De Comite spizzica la palla di testa servendo Catapano che, dal limite dell’area piccola, ciabatta il tiro favorendo la parata di Laghezza.

2° Tempo: nonostante un maggior possesso palla dei padroni di casa la partita è stata in equilibrio, almeno fino all’espulsione di Jallow (piuttosto affrettata). Con un uomo in più e una maggior pressione il Carovigno ha trovato il goal partita.
32° Francioso, appena entrato, tira dal limite dell’area, Rabindo respinge la conclusione ma la palla rimane tra i piedi dello stesso Francioso che da pochi passi batte facilmente Turco proteso in uscita.
38° Rapido scambio sulla fascia destra D’Ippolito N.-Masi, tiro di quest’ultimo e deviazione in angolo di un difensore.

Partita non bella da vedere, lo 0 a 0 sarebbe stato il giusto risultato di una gara comunque equilibrata. Entrambe le squadre hanno tirato poco in porta e le poche conclusioni effettuate, quasi sempre, sono state fuori misura. L’arbitraggio è sembrato piuttosto discutibile. La terna è parsa condizionata e in soggezione soprattutto nel secondo tempo, l’espulsione affrettata di Jallow (nell’occasione ingenuo) ha penalizzato oltre misura i gialloblu, anche il cartellino rosso a Francioso (a partita conclusa) ha lasciato forti dubbi. Fortunatamente i risultati degli altri campi non sono stati tragici e lasciano ancora un largo spiraglio di salvezza, senza Play-Out, al Real che deve comunque conquistare almeno 4 punti in queste ultime due gare di campionato.

Tabellino
Carovigno: Laghezza, Diagnè, Valente, Urso A., Vignola, Cisternino, Lanzillotti P. (Frsncioso), Scarongella, Lanzillotti To., Russo, Carlucci (Prodi). A disp. Di Giuseppe, Camposeo, Lanzillotti Th, De Simone, Giannoccaro. All. Monna.
Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano (D’Ippolito N.), Pignatale, De Comite, Blandamura (Masi), Jallow. A disp. Campilongo, Ceci, D’Ippolito C., Tortella, Olindo. All. Gidiuli.

Marcatori: 32°2°T. Francioso (C).
Ammoniti: Lanzillotti P. (C), Acarongella (C), Turco (RS), Rabindo (RS), Blandamura (RS).

Espulsi: Jallow (RS), Francioso (C).

Arbitro: Mallardi (Bari), assistenti Palazzo e Spano (Lecce).

Fonte: Real San Giorgio.

Real San Giorgio i commenti dopo la bella vittoria.

Commenti post Gara
Mr Gidiuli: “Sono contento per i ragazzi. Lavorano sodo e li ringrazio per la disponibilità che mi danno, il gruppo mi sembra si stia consolidando dopo un po di sbandamento. Oggi ho visto la voglia di vincere, la tenacia, l’attenzione, non abbiamo mollato un centimetro. Siamo a quattro vittorie su cinque partite, direi che è una buona media. Per l’ennesima volta  siamo scesi in campo con una formazione diversa, un modulo diverso. Abbiamo dato ritmo alla gara, siamo sempre arrivati primi sulla palla e abbiamo avuto continuità nel gioco. Forse nel secondo tempo siamo stati poco precisi nell’ultimo passaggio, se avessimo fatto bene anche quello avremmo potuto segnare altri goal. Ora ci prepareremo bene per la trasferta di Carovigno.”Mr De Donato All. in 2: “Pronostico rispettato contro una signora squadra che non ha mai mollato fino alla fine. Erano fondamentali questi 3 punti e li abbiamo conquistati. Le reti sono state di ottima fattura e la squadra non ha risentito delle assenze dell’ultimo istante. Siamo stati tatticamente bravi, la nostra rapidità nel manovrare, la lucidità nel leggere le situazioni e ripartire hanno fatto la differenza. Viaggiamo ad una media promozione 4 vittorie su 5 gare. Ora ci aspettano due trasferte difficili e speriamo di fare quei punti che ci farebbero evitare i Play-Out.” in II:

Il Capitano Tommaso Troccoli: “Abbiamo interpretato bene la gara, siamo scesi in campo determinati, cattivi, coscienti che solo i 3 punti potevano darci ossigeno e forza, abbiamo messo in pratica il lavoro fatto in settimana. Una gran bella partita. Ora non si deve mollare, in campo dobbiamo mettere sempre la stessa cattiveria. La trasferta di Carovigno dovrà essere affrontarla allo stesso modo, consapevoli di poter fare risultato. Peccato per le assenze di Nazaro e Izzo, due pedine importanti, ma chi li sostituirà sarà all’altezza.”Il Vice Capitano Giuseppe Rabindo: “Prestazione con la “P” maiuscola, atteggiamento giusto, mentalità giusta, concentrazione, convinzione, sapevamo che l’unico risultato utile era la vittoria e abbiamo giocato solo per i tre punti. Credo che oggi sia stata una delle più belle partite giocate in casa, bel gioco, ottimi fraseggi, speriamo di ripeterci a Carovigno e avvicinarsi alla salvezza prima possibile.”

Il Patron Carmelo La Volpe: “Sono contento e faccio i complimenti ai miei ragazzi e al Mister per la prestazione e per i 3 punti intascati. Questa era una partita insidiosa, la temevo tanto. La gara è stata affrontata con coraggio, voglia di vincere, abbiamo dimostrato carattere ed esperienza. Abbiamo superato un ostacolo rilevante, rischiando poco, ottimo balzo in classifica. Ora ci si deve concentrare per conquistare i punti necessari ad evitare i Play-Out. I ragazzi sono in un buono stato di forma, il primo goal segnato lo si può vedere solo in categorie superiori alla nostra, davvero bello, un’azione splendida. Siamo stati tatticamente perfetti se giocassimo le restanti partite con la stessa intensità non dovremmo avere problemi.”

Il DS Michele Chirico: “Giusto l’approccio alla gara, giusta la mentalità, abbiamo giocato bene, siamo stati ordinati, aggressivi. Il primo goal è nato da un’azione di altra categoria, ci ha permesso di rompere il ghiaccio e acquisire sicurezza. Il secondo goal, spettacolare, segnato allo scadere del primo tempo è stata una mazzata per gli avversari. Nella ripresa la squadra è stata attenta e concentrata ad amministrare il risultato, solo verso la fine abbiamo accusato un leggero calo fisiologico. Le prossime tre finali le giocheremo senza fare calcoli cercando il risultato ovunque. Faccio i complimenti ai ragazzi.”

Il DG Piero Galeone: “Partita bellissima, siamo stati perfetti ci siamo messi in tasca 3 punti vitali contro un Tricase forte. Tutti hanno giocato alla grande senza risparmiarsi. Bene anche il Mister che ha preparato la partita in modo dettagliato. Ora ci aspettano due trasferte insidiose e cercheremo di fare punti.”

Fonte: Real San Giorgio.

Real San Giorgio-Tricase 2-0

Il Real batte il blasonato Tricase con il più classico dei risultati, un 2 a 0 limpido e pulito.

Cronaca
1° tempo equilibrato giocato a viso aperto da entrambe le squadre con il Real che ha saputo concretizzare ciò che ha ben costruito.
10° Scambio Masi-Jallow al limite dell’area, Jallow si presenta davanti al portiere ma alza troppo il pallonetto che finisce sopra la traversa;
11° Botrugno, defilato sulla sinistra, lascia partire un tiro a giro sul secondo palo che sfiora la traversa;
12° Garrapa sfugge alla marcatura, si incunea in area, crossa al centro e Rabindo, in recupero, la devia sul palo;
17° Azione manovrata bellissima tutta di prima dei gialloblu, triangolo Catapano-Jallow-Catapano che appena in area lascia partire un diagonale di sinistro che si insacca sul secondo palo lasciando impietrito il portiere: Real 1 Tricase 0;
32° Cross di Garrapa dalla destra, respinta corta di Izzo e palla sui piedi di Chiffi, pronto il tiro dell’attaccante ospite e salvataggio, sulla linea di porta, dello stesso Izzo a portiere battuto;
44° Collocolo calcia al volo dal limite dell’area, parata a terra di Baglivo;
46° Punizione dalla destra di Izzo al centro, respinta fuori area della difesa e Nazaro, appostato ai 25 metri, calcia al volo di sinistro mandando la sfera sotto la traversa: Real 2 Tricase 0. Seconda perla di giornata, un tiro scoccato con violenza e precisione che non ha lasciato scampo al portiere avversario, un gesto tecnico pregevolissimo.

2° tempo sempre equilibrato con il Real più incline al controllo della gara:
14° Nazaro, al termine di unà azione manovrata, calcia dal limite dell’area con la palla che termina di poco alta sulla traversa;
33° Punizione di Botrugno dalla sinistra e palla che scheggia l’incrocio;
41° Insidioso cross dalla sinistra di D’Amico, Turco non trattiene e Blandamura, ben appostato, spazza l’area;
44° Cross di Di Seclì, D’Amico dal limite dell’area piccola calcia debolmente favorendo la parata di Turco.
Partita da incorniciare per il Real San Giorgio che regola un Tricase capace di nove risultati utili consecutivi (prima della gara odierna) e un blasone da urlo. Squadra corta, con un 4-4-2 fluido e cangiante, difesa impeccabile composta da elementi giovanissimi coordinati e guidati dall’espertissimo Rabindo che all’età di 37 anni non teme il confronto con avversari anche di 20 anni più giovani, centrocampo aggressivo e lucido capace di recuperare palla e ripartire (splendida l’azione del primo goal), attacco vivace, frizzante e sempre pronto ad infastidire i difensori avversari e metterli in seria difficoltà ogni qualvolta si è presentata l’occasione. Il risultato classico di 2 a 0 premia la squadra che ha avuto più voglia di vincere, la squadra che ci ha creduto di più dal primo all’ultimo istante, la squadra che in campo ha fatto vedere le cose più belle e che si è tirata addosso anche quel pizzico di fortuna necessario per vincere le partite. Solo un fisiologico calo negli ultimi 7/8 minuti che non ha compromesso nulla.

Tabellino
Real San Giorgio: Turco, Izzo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano (De Comite), Collocolo, Jallow (Blandamura), Nazaro (Ceci), Masi. A disp. Campilongo, Pignatale,  D’Ippolito N., D’Ippolito C. All. Gidiuli.
Tricase: Baglivo, Russo (Marra), Greco, Urso, De Benedictis, Di Seclì, Garrapa (Piccinonno), Pellegrino, D’Amico, Botrugno, Chiffi (Pirelli). A disp. Petrarca, De Francesco, Guido. All. Branà.

Marcatori: 17°1°T. Catapano (RS), 46°1°T. Nazaro (RS).

Ammoniti: Di Seclì (T), Pellegrino (T), Botrugno (T), Izzo (RS), Nazaro (RS).

Arbitro: Palumbo (Ba) assistenti Creti (Br) e Pronat (Br).

Fonte: Real San Giorgio.

Real San Giorgio, domenica servono i tre punti.

Oramai si deve andare a tutto gas, servono solo i tre punti nella sfida di domenica contro il Tricase. Il Real deve mettere in cascina tre punti vitali per la salvezza, in attesa della doppia trasferta di Carovigno (diretta concorrente) e Galatone dove i pronostici potremmo definirli aspri. Il Tricase,in serie positiva da 9 turni, è formazione ben collaudata e piuttosto organizzata assestatasi al centro della classifica (con una partita in meno da recuperare il 30 aprile contro il San Vito) ancora con possibilità, anche se lievi, di ambire a far parte della griglia Play-Off e senza avere problemi di retrocessione perchè matematicamente salva. I leccesi, nelle 15 gare in trasferta, hanno vinto 5 volte, pareggiato 6 volte e perso 4 volte, hanno subito 14 goal e ne hanno segnati 18. Una squadra con numeri in attivo che in trasferta concede qualche rete in più agli avversari ma che sicuramente non vorrà lasciarsi sfuggire la potenziale opportunità di raccogliere, in una settimana, 6 punti (compreso il recupero). Il Real in casa, su 15 gare, ha ottenuto 4 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte, ha segnato 17 reti e ne ha subite 22. La statistica è svantaggiosa ma deve rimanere solo statistica. Bisogna demolire i numeri, in campo ci vogliono 11 leoni che devono macinare campo, avversari e vincere, per domenica niente parole, poca filosofia e tanto cuore, ottenere i tre punti significherebbe fare un gran balzo verso la salvezza. È necessario fare quadrato, spingere sull’acceleratore e correre verso la vittoria, magari anche spinti da un pubblico che, in questo campionato, troppo spesso ha latitato e non ha aiutato i propri beniamini. Domenica ci vuole il pubblico delle grandi occasioni, un pubblico che spinga con la squadra e che impaurisca gli avversari, un pubblico che sia davvero il dodicesimo in campo. Mr Gidiuli sulla partita ha detto: “Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile, conosciamo le insidie e l’importanza del match. Dobbiamo essere concentrati, non possiamo permetterci di sbagliare nulla. I ragazzi si stanno impegnando a fondo e adeguando ai nuovi temi calcistici, alcuni addirittura in nuovi ruoli. Il gruppo ha recepito il valore di queste quattro finali. Fortunatamente non ci sono squalificati tra le nostre fila ma dobbiamo recuperare qualche acciaccato, servono tutti indistintamente.”

Fonte: Real san Giorgio.

Real San Giorgio, commenti post-gara

Commenti Post Gara:
Mr Gidiuli: “Il goal a freddo ci ha condizionato. I primi 15 minuti abbiamo barcollato, le disattenzioni le paghi care. Nonostante la reazione della squadra, che definirei consistente, non siamo riusciti a recuperare. Oggi comunque, secondo me, non e’ stato fatto un passo indietro, abbiamo retto fino alla fine atleticamente e sotto il profilo del gioco. Le due espulsioni, fra l’altro giuste, ci costringeranno a trovare delle alternative per la prossima gara, ma abbiamo una settimana di tempo per pensarci.”
Il Vice Capitano Giuseppe Rabindo: “Il Goal preso a freddo ci ha spezzato le gambe, il raddoppio immediatamente dopo, secondo me in sospetto fuori gioco, ha fatto il resto. Nel secondo tempo pur volendo reagire abbiamo subito le due espulsioni che ci hanno penalizzato ulteriormente e non e’ stato possibile piu’ fare nulla.”

Il Direttore Generale Piero Galeone: “Abbiamo preso goal dopo 10 secondi e poi due espulsioni nel secondo tempo. In queste condizioni, contro una squadra ben organizzata come il Leverano, non hai granché da fare. Non siamo stati abbastanza incisivi ma comunque, fondamentalmente, la squadra non mi e’ dispiaciuta anche in 9 abbiamo cercato di fare gioco. Ora si deve pensare alla prossima a Brindisi.”

Il Direttore Sportivo Michele Chirico: “Il goal sul fischio di inizio ci ha destabilizzato, se poi ci sommiamo la nostra fragilita’ nel dover recuperare credo che la lettura della gara sia chiara. Il Leverano ha dimostrato di essere una squadra quadrata e ben equilibrata, ma i nostri ragazzi, pur in svantaggio di due reti e in inferiorita’ numerica, non hanno mai tirato i remi in barca. La squadra e’ rimasta in piedi senza affondare, mostrando orgoglio e dignita’. Sono del parere che avremmo potuto fare meglio, ma e’ anche vero che si deve archiviare questa gara e pensare alla prossima, ugualmente importante.”

Fonte Real San Giorgio.

 

Real San Giorgio, brutta sconfitta.


Il Leverano batte in scioltezza il Real e si porta a casa 3 punti importantissimi in chiave Play-Off. I padroni di casa, invece, dopo due vittorie consecutive ritornano alla realta’.

Cronaca.
1° Tempo:l’immediato vantaggio degli ospiti e il successivo raddoppio hanno tarpato le ali al Real.
1°Palla persa dal Real sulla propria trequarti di campo, se ne impadronisce Patera che lascia partire un gran fendente dai venti metri che si insacca sotto l’incrocio piegando le mani a Campilongo proteso in tuffo: Real 0 Leverano 1;
16° Palla filtrante per Cazzella che entra in area, salta il portiere e deposita in rete: Real 0 Leverano 2;
34° Palla filtrante di Nazaro, in area di rigore, per Pignatale, immediato e forte il diagonale di quest’ultimo deviato in angolo, con bravura, da Liaci.

2° Tempo: le due espulsioni subite dal Real hanno agevolato il Leverano che ha controllato la gara con disinvoltura.
5° Catapano, liberato in area da un triangolo, tira debolmente in porta con Liaci che para facilmente;
14° Cross di Patera e De Giorgi, spalle alla porta, devia di destro sfiorando il palo alla destra di Campilongo;
24° Palla di Vetrugno al centro per Patera che solo davanti a Campilongo mette alto sulla traversa;
41° Incursione dalla sinistra, in area, di Appeso, tiro e respinta con i piedi di Liaci;
45° Izzo, dalla destra, mette al centro una palla dal fondo, Troccoli calcia al volo ma centralmente favorendo la parata di Liaci.

Brutto risveglio del Real che si confronta con la dura realta’ di un campionato che quest’anno non gli ha regalato nulla. Partita fortemente condizionata dal goal subito a freddo (dopo 10 secondi dal fischio di inizio) che ha scombussolato i piani e tutto cio’ che era stato preparato in settimana. Il Leverano si e’ dimostrata una squadra quadrata e ben organizzata che e’ scesa in campo convinta di prendersi i tre punti. Il Real, gambizzato dal goal a freddo, non ha avuto la forza di capovolgere la situazione e seppur in alcuni frangenti e’ stato capace di dialogare meglio rispetto agli incontri precedenti non ha avuto l’incisivita’ necessaria per scalfire l’impianto organizzativo degli avversari. Oggi era una gara cruciale, era preferibile non perdere e invece e’ andata al contrario. Il Leverano ha sistemato tutto con il doppio vantaggio nel primo tempo e poi ha controllato la gara. Nel secondo tempo, per i padroni di casa, la partita si e’ ulteriormente complicata per le espulsioni di Rabindo e Nazaro (assenze gravi in funzione della prossima trasferta a Brindisi). Nel corso della gara, forse, si sarebbero potute provare altre soluzioni tattiche ma col senno di poi e’ anche troppo facile parlarne. Di certo c’e’ che la salvezza bisogna conquistarla con il coltello tra i denti, lottando su ogni pallone, correndo a perdifiato, giocando con attenzione, senza superficialita’ e segnando i goal. Domenica si gioca a Brindisi e a differenza di oggi la rosa non sara’ al completo, bisognera’ fare di necessita’ virtu’.

Tabellino
Real San Giorgio: Campilongo, Collocolo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano (Izzo 18°2°T), Pignatale (D’Ippolito 25°2°T), De Comite, Nazaro, Galeano (Basile 10°2°T). A dip. Turco, Ceci, Masi,Blandamura. All. Gidiuli.
Leverano: Liaci, De Giorgi, Dragone, Di Silvestro, Perrone, Rollo, Franco, Vetrugno (Barry 44°2°T), Patera (Nocita 30°2°T), Cazzella (Passabi’ 37°2°T), Margagliotti. A disp. Strafella, Chiarillo, Patruno, Greco, De Luca. All. Schito.

Marcatori: Patera 1°1°T (L), Cazzella 16°1°T (L).
Ammoniti: Di Silvestro (L), Perrone (L), Vetrugno (L), Di comite (RS).
Espulsi: Rabindo (RS) (doppia amm.), Nazaro (RS).
Arbitro Allegretta (Molfetta), assistenti Di Maio e Morea (Molfetta).

Fonte: Real San Giorgio.

Real San Giorgio, conto il Leverano per dare continuità.

Gara della verità per i ragazzi di Mr Gidiuli domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio dove sarà di scena il quotato Leverano. I gialloblu sono chiamati a disputare una gara convincete ma soprattutto vincente per poter dare un senso concreto alle precedenti due gare che hanno fruttato sei punti. Il Leverano è una squadra importante, costruita con calciatori di categoria, esperti e capaci di fare la differenza. I leccesi sono in piena zona Play–Off (50 punti a 6 lunghezze dalla vetta) ma con alle calcagna due compagini come Fasano (48 punti) e Avetrana (48 punti) che non mollano un centimetro. Questa condizione pone i bianconeri in una situazione piuttosto delicata, resa ancora più complicata dalle ultime due sconfitte consecutive casalinghe contro il Galatone, prima della sosta pasquale, e quella sonante di mercoledì contro il Mesagne nel recupero della 23^ giornata. Il Leverano di domenica sicuramente non farà sconti e vorrà ottenere i tre punti per proseguire la marcia verso i Play-Off e mantenere invariate le distanze dalle inseguitrici. In trasferta i leveranesi hanno ottenuto, su 14 gare giocate, 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, hanno segnato 22 reti e ne hanno subite 11. Numeri da squadra vincente che mostrano la forza di una compagine assemblata per obiettivi ambiziosi. Il Real San Giorgio dovrà quindi esprimersi su livelli elevati e non commettere errori per poter ottenere un risultato positivo. L’ambiente gialloblu è sicuramente galvanizzato dalle ultime due vittorie conseguite e le iniezioni di ottimismo sono un vantaggio; ma tutto ciò non basta, sarà necessario essere concentrati, cinici e giocare con acume tattico. I sangiorgesi in casa, su 14 incontri, ne hanno vinti 4, pareggiato 6 e persi 4, hanno segnato 17 goal subendone 20. La statistica non vede favorito il Real ma attenzione, negli ultimi incontri tutto si è capovolto. Mr Gidiuli a proposito della gara ha detto: È una partita importante, è la partita della svolta sia da un punto di vista mentale che da un punto di vista materiale come può esserlo la classifica. Il nostro obiettivo sono i tre punti. Massimo rispetto per gli avversari senza timore del loro blasone, faremo in modo da imporre il nostro gioco. Dovremo dare ritmo alla gara e costringere loro ad adeguarsi a noi. Dobbiamo essere un pò più rapidi nel pensare in modo da essere più fluidi e incisivi nella manovra. Credo che sia questa la giusta ricetta per fare risultato.
Fonte: Real San Giorgio

Real alberobello – Real San Giorgio 2-3
Amara sconfitta interna

Marco

Amara sconfitta del Real Alberobello che, all’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si piega per 2-3 all’A.s.d. San Giorgio. Scontro diretto in chiave salvezza che vede i padroni di casa uscire dalla partita malconci. Sono le espulsioni a sorprendere più dei gol, in un match corretto dal punto di vista del gioco. Sin dai primi minuti, le squadre dimostrano personalità e determinazione e si difendono bene. Al quarto d’ora finisce sui piedi di Daddato la prima occasione della partita, ma il suo tiro è debole e Turco blocca senza problemi. Dopo pochi minuti, Marco scende dalla destra e crea scompiglio nella difesa con un rasoterra sul secondo palo che il portiere devia sui piedi di Daddato. Il numero sette gialloverde serve Panzarea che, dal limite, calcia di potenza, ma il suo tiro si spegne a lato. Al 18’ ci prova Musli a sbloccare il risultato con un diagonale che finisce fuori. Al 23’ il Real Alberobello sfiora il gol con Rotondi che, in area, si gira e prova a calciare al volo. La sua conclusione è troppo debole. Al 27’ si vedono gli ospiti. Galeano, da fuori area, infila il pallone sotto la traversa e trova il gol del vantaggio. L’undici allenato da Paolo Sgobba vuole il pareggio. Allo scadere, una ghiotta occasione per ristabilire gli equilibri capita sui piedi di Daddato ma è il palo a negare la gioia del pareggio.

Nella ripresa sono più i cartellini dei gol. Passano pochi secondi dal fischio d’inizio e il solito Daddato entra in area e calcia di potenza, ma non è la sua domenica fortunata. Al9’l’arbitro punisce con il secondo giallo Panzarea, che aveva invitato il suo compagno a prendere il pallone finito fuori. Nello stupore generale, Panzarea lascia il terreno di gioco sbigottito dalla decisione. Alberobello in dieci uomini. Passano un paio di minuti e, questa volta, è Musli a tornare negli spogliatoi anzitempo per un fallo su Collocolo. Al18’arriva il raddoppio del San Giorgio con Pignatale che mette il pallone alla destra di Ventrella. Al22’Marco recupera una punizione dal limite. A battere Agostino, ma è bravo Turco a neutralizzare. È il prologo del gol. Al23’Marco viene atterrato in area e Carrer non può che concedere il rigore. Dagli undici metri Daddato non sbaglia. Si riaccendono le speranze per l’Alberobello, con gli avversari che si barricano nella loro metà campo. Al 27’ De Comite recupera palla, attraversa la metà campo avversaria e, solo davanti a Ventrella, sigla il terzo gol che costa la prima espulsione, indolore, anche al San Giorgio. Dalla panchina Jallow lancia una borraccia in campo, l’arbitro non può far altro che allontanare il giocatore. Al 35’ Turco, fuori area, travolge Marco: nasce di qui la seconda rete gialloverde con Marco che, ben piazzato nell’area piccola, raccoglie il cross e va a segno. La squadra di casa, pur in inferiorità numerica, tiene bene il campo e mette in difficoltà gli uomini di Gidiuli, forti solo per il risultato. Il gol del pareggio alberobellese non arriva, ma al47’arriva la terza espulsione della partita. A farne le spese stavolta è Stanisci che, dopo soli7’di gioco rimedia in pochi secondi due gialli, per essersi rivolto, secondo i canoni dell’arbitro, poco garbatamente nei confronti del suo avversario. Il match si chiude al 50’ senza ulteriori cartellini.

Partita corretta sul campo, con il Real Alberobello parecchio sfortunato sottoporta e penalizzato, non poco, dalle decisioni arbitrali. Protagonista indiscusso del match il sig. Carrer che non si è risparmiato, dispensando cartellini, in diversi episodi, non per falli di gioco ma per la troppa loquacità dei giocatori. Sconfitta immeritata per il Real Alberobello che, ancora una volta in questa stagione, paga l’imperizia del direttore di gara.

Real Alberobello: Ventrella, Pagnelli, Recchia (16’st. Barbaro), Agostino (42’st. Diddio), Rotondi (40’st. Stanisci), Pascullo, Daddato, Panzarea, Marco, Musli, Terrafino. A disposizione: Orlandino, Svezia, Cosenza, Santoro. All. Sgobba

A.s.d. Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Izzo, Troccoli, Rabindo, Alfeo, Catapano (19’st. De Comite), Pignatale, Jallow (25’st. Basile), Nazaro (41’st. D’ippolito), Galeano. A disposizione: Campilongo, Ceci, Masi, Bellini. All. Gidiuli

Arbitro: Carrer (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Antonio Strippoli (Barletta)

Reti: 27’pt. Galeano (SG), 18’st. Pignatale (SG), 23’st. Daddato (RA), 27’st. De Comite (SG), 35’st. Marco (RA)
Note: Ammonizioni: Panzarea, Recchia, Musli, Daddato, Stanisci (RA) – Turco, Rabindo, Izzo
Espulsioni: 9’st. Panzarea (somma ammonizioni), 11’st. Musli (somma ammonizioni), 47’st. Stanisci (somma ammonizioni) – Jallow (SG)
Recupero: 1’pt – 5’st.

Real San Giorgio le voci dei protagonisti

Mr Gidiuli“Sul 2 a 0 abbiamo smesso di giocare, noi ci siamo spenti e abbiamo acceso loro. Abbiamo avuto paura di vincere, perso lucidità, credo sia un discorso mentale è necessario acquisire consapevolezza dei propri mezzi. Oggi sarebbe bastato spostare la palla da una parte all’altra e far correre a vuoto gli avversari. Bene il risultato e i tre punti.”

Mr in II Rocco De Donato“Partita non facile, dovevamo vincere assolutamente contro una diretta concorrente per staccarla e allontanarci dal fondo classifica. La gara è stata gradevole nel primo tempo, poi nel secondo non siamo stati capaci di gestirla serenamente. Credo che il modulo che stiamo utilizzando sia idoneo e in settimana lavoreremo sulle cose che non hanno funzionato.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Era una gara difficile, uno scontro diretto giocato in trasferta. Paradossalmente 11 contro 11 abbiamo fatto meglio dopo il raddoppio non abbiamo più giocato. Sono contento per i tre punti conquistati, ci sarebbe piaciuto vincere giocando anche bene ma l’importante era vincere. Si deve continuare così, su questa strada. La prossima ospiteremo il Leverano, una squadra importante, dobbiamo fare bene.”

Il DS Michele Chirico“Tre punti importanti, dopo il 2 a 0 ci siamo cullati anche mentalmente, siamo stati poco lucidi e ci ha assalito la paura di vincere. Dobbiamo fare meglio.”

Il DG Piero Galeone“Primo tempo giocato discretamente, partita equilibrata e piacevole. Secondo tempo da infarto, sofferenza a livelli notevoli. Il 2 a 0 per noi ha avuto un effetto strano, abbiamo avuto paura di vincere e ci siamo schiacciati troppo concedendo troppo ai nostri avversari in netta inferiorità numerica. Sinceramente a noi interessavano i 3 punti e li abbiamo intascati. Sono contento per Mr Gidiuli 6 punti in due partite, meglio di così non poteva iniziare, speriamo continui.”

Fonte: Real San Giorgio

Real Alberobello – Real San Giorgio 1-3

Il Real San Giorgio batte l’Alberobello in casa sua 3 a 1, colleziona la seconda vittoria consecutiva (mai successo in questo campionato) e conquista la seconda vittoria esterna del torneo.

Cronaca
1° Tempo: incontro equilibrato. Il goal di Galeano, a metà tempo, ha rotto il ghiaccio ravvivando la gara e innervosendo i padroni di casa-
19° Tiro di Musli dai 18 metri e palla di poco fuori;
27° Lancio per Jallow che spizzica di testa per Galeano che, dal vertice alto dell’area di rigore alla sinistra del portiere, calcia al volo insaccando la sfera sotto l’incrocio: Alberobello 0 San Giorgio 1;
40° Punizione di Musli, dal limite dell’area, e palla di poco alta sulla traversa;
42° Ripartenza immediata dei gialloverdi, palla in corridoio per Daddato che, solo davanti a Turco, calcia a colpo sicuro colpendo il palo.

2° Tempo: il nervosismo entra in campo insieme ai padroni di casa che si complicano la vita e la partita, 3 espulsi per doppia ammonizione sono troppe per una squadra che ha necessità di fare punti per salvarsi. Il San Giorgio guarda, ne approfitta a metà e rischia qualcosa di troppo.
1° Lancio lungo per Daddato che tira prontamente e Turco respinge;
12° Bello scambio al limite dell’area Galeano, Pignatale, passaggio filtrante in area per Jallow che si vede deviare il tiro all’ultimo istante;
19° Azione manovrata dei gialloblu, Catapano mette al centro, Jallow appoggia al centro dell’area per Pignatale che batte Ventrella con un preciso diagonale: Alberobello 0 San Giorgio 2;
22° Punizione di Agostino e respinta di Turco sui piedi di Izzo che spazza;
23° Incursione in area di un attaccante barese, Rabindo nel contrastarlo lo mette giù e l’arbitro decreta il rigore (apparso dubbio). Sul dischetto Daddato accorcia le distanze: Alberobello 1 San Giorgio 2;
28° Azione di contropiede del San Giorgio, palla per De Comite che entra in area salta un avversario e mette la palla a giro sul secondo palo: Alberobello 1 San Giorgio 3;
36° Punizione dai 20 metri di Daddato, respinta corta di Turco, la difesa non riesce a liberare e Marco calcia in rete da pochi passi: Alberobello 2 San Giorgio 3.

Fondamentali i tre punti conquistati contro una diretta concorrente, erano l’obiettivo della vigilia. Paradossalmente il San Giorgio ha giocato meglio quando in parità numerica che non in superiorità. Gli errori di impostazione sono stati molteplici e i disimpegni in alcune occasioni hanno lasciato a desiderare. Si sarebbe potuto fare meglio in 11 contro 9 (e successivamente contro 8) soprattutto nell’espressione di gioco. Dal 2 a 0 in poi la squadra, di Mr Gidiuli, è sembrata timorosa di poter vincere, ha lasciato troppa iniziativa all’Alberobello che ha spinto alla ricerca del pareggio. La situazione di classifica attuale, con i risultati degli altri campi, sorride al Real San Giorgio: ha superato il Laterza (2 punti sopra) e distanziato di 4 punti l’Alberobello nonchè di 7 il Carovigno (che ha una partita in meno) se il campionato finisse oggi il Real San Giorgio sarebbe salvo senza giocare i Play-Out.

Tabellino
Real Alberobello: Ventrella, Pagnelli, Recchia (16°2°T Barbaro), Agostino 41°2°T Diddio), Rotondi (40°2°T Stanisci), Pascullo, Daddato, Panzarea, Marco, Musli, Terrafino. A disp. Orlandino, Svezia, Cosenza, Santoro. All. Palmisano.
Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Izzo, Troccoli, Rabindo, Alfeo,  Catapano 19°2°T De Comite), Pignatale, Jallow (25°2°T Basile), Nazaro (42°2°T D’Ippolito), Galeano. A disp. Campilongo, Ceci, Masi, Bellini. All. Gidiuli.

Marcatori: Galeano 27°1°T (RS), Pignatale 19°2°T (RS), Daddato 23°2°T (RA); De Comite 28°2°T (RS), Marco 36°2°T (RA).

Ammoniti: Turco (RS), Izzo (RS), Rabindo (RS), Recchia (RA), Daddato (RA), Panzarea (RA), Musli (RA), Stanisci (RA).

Espulsi: per doppia ammonizione Panzarea (RA), Musli (RA) e Stanisci (RA), Jallow (RS) (dalla panchina).

Arbitro: Carrer (Barletta) assistenti Vitobello (Barletta) e Strippoli (Barletta).

Fonte: Real San Giorgio.

Real San Giorgio, intervista al capitano

Dopo la vittoria di domenica scorsa nello scontro diretto contro il Laterza e il cambio al timone del Real, parla il Capitano Tommaso Troccoli che analizza, in breve, il momento dei gialloblu: “Contro il Laterza abbiamo ottenuto una vittoria molto importante nell’economia del campionato. Avevamo voglia di riscatto e non è cambiato nulla dalle settimane precedenti, i protagonisti sono sempre gli stessi, io credo che avremmo vinto anche se ci fosse stato Mr Marinelli in panchina. Il cambio dell’allenatore è fisiologico in determinati momenti, la società ha voluto dare una scossa all’ambiente. Purtroppo quest’anno non siamo partiti benissimo, in più le numerose assenze per infortuni e le frequenti squalifiche hanno aggravato una situazione di organico già critica sia tra gli over che tra gli under. Per poterci tirare fuori da questa situazione dobbiamo lavorare sodo in settimana, ci vuole impegno e sacrificio, grinta e voglia di salvarsi, non bisogna arrendersi. Attualmente ci manca quella serenità, quella tranquillità senza le quali le partite diventano difficili. Purtroppo questi due elementi, in questo campionato, ci sono mancati insieme, anche, ad una buona dose di sfortuna e a qualche svista arbitrale, condizionando oltremodo la maggior parte dei nostri risultati. Domenica prossima ci attende l’Alberobello, altra finale come tutte quelle che seguiranno, si deve fare risultato. Se l’approccio alla gara sarà lo stesso avuto contro il Laterza e riusciremo ad attirarci addosso quel pizzico di fortuna, che non guasta mai, la percentuale di tornare a casa soddisfatti è alta.” Tante grazie Capitano, in bocca al lupo.

Fonte: Real San Giorgio

Real San Giorgio – Puglia Sport Laterza 3-1

Il Real del nuovo corso, con Gidiuli in panchina, si presenta in stile Olanda con la casacca orange e con delle consistenti novità in campo: nel modulo e negli elementi. L’imperativo era vincere e così è stato: Real San Giorgio battte Laterza 3 a 1.

Cronaca

1° tempo: inizio brioso da parte di entrambe le squadre che si sono fronteggiate a viso aperto con frequenti capovolgimenti di fronte e importanti azioni di rilievo.

5° Contropiede del Laterza, Turi apre per Sfarzetta, tiro da ottima posizione e Campilongo respinge. Sulla palla si avventa Mastrodomenico il cui tiro finisce fuori dai pali;

8° Tiro da fuori area di Nazaro e respinta a pugni uniti di Lovecchio;

11° De Comite appoggia per Pignatale che, dall’interno dell’area, lascia partire un violento tiro respinto in tuffo dal portiere;

16° Malinteso difensivo tra Rabindo, Alfeo e Campilongo, ne approfitta Turi che calcia debolmente con Campilongo che riesce a recuperare la posizione e deviare sui piedi di Rabindo che spazza l’area;

18° Tiro in diagonale da fuori area di Nazaro che diventa un assist per De Comite il quale, solo davanti al portiere, devia in rete: Real 1 Laterza 0;

35° Cross al centro dalla sinistra di De Vito, Sfarzetta anticipa i difensori di testa e mette di poco fuori;

36° Azione personale di Turi che penetra in area dalla destra saltando prima Appeso e poi Alfeo, tiro in porta angolato che finisce di poco fuori;

37° Azione manovrata dei padroni di casa, tiro di Galeano respinto dal portiere, la palla finisce sui piedi di Nazaro e poi a Pignatale che viene atterrato in area: rigore.

39° Sul dischetto si porta lo stesso Pignatale che realizza spiazzando Lovecchio: Real 2 Laterza 0

2° Tempo: meno intenso del primo con i padroni di casa che triplicano e controllano la gara senza rischiare troppo.

11° Lancio di Collocolo in area, respinta corta della difesa, Galeano controlla al limite dell’area da dove fa partire un sinistro violento e teso che si insacca sotto l’incrocio alla destra di Lovecchio: Real 3 Laterza 0;

15° Tiro di De Bartolomeo da fuori area, Campilongo respinge verso l’interno dell’area e sui piedi di Mastrodomenico che appoggia facilmente in rete;

22° Azione manovrata degli ospiti, palla per Turi in area e Campilongo, coraggiosamente, gli respinge il tiro in uscita bassa;

31° Sponda di De Comite per Catapano, immediato il tiro in diagonale e bella risposta di Lovecchio in angolo.

Tre punti d’oro guadagnati contro una diretta concorrente e quindi di valore doppio. Il Real di Gidiuli si presenta con il 4-2-3-1, l’esordiente Alfeo al centro della difesa e l’inconsueto Collocolo esterno destro basso. Oggi il Real è stato concreto, forse meno bello di altre volte ma efficace, è stato cinico sfruttando le occasioni a disposizione ma soprattutto convinto di poter fare sua l’intera posta. Nonostante un leggero sbandamento dopo la rete degli ospiti la squadra ha avuto la lucidità e la forza psichica di portare in porto la vittoria che alla luce degli altri risultati assume un peso notevole.

Tabellino:

Real San Giorgio: Campilongo (Turco), Collocolo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Rabindo, Catapano, Pignatale, De Comite (Jallow), Nazaro, Galeano (Basile). A disp. Masi, Ceci, Bellini, Frascella. All. Gidiuli.

Laterza: Lovecchio, Gorghini, Russo (Labia), Marino, Lovergine, De Bartolomeo (Presicci), Mastrodomenico, Somma, Sfarzetta (Montelli), Turi, De Vito. A disp. Paradiso, De Biase, Iusco, Scarati,. All. Bongermino.

Marcatori: 18°1°T. De Comite (RS), 39°1°T. Pignatale (RS) (rig), 11°2°T. Galeano (RS), 15°2°T. Mastrodomenico (L).

Ammoniti: De Bartolomeo (L), Somma (L), Sfarzetta (L), Turi (L).

Arbitro Rampino (Le), assistenti Spedicato (Le) e Tramis (Le).

Fonte: tutto sport Taranto

Real San Giorgio: vietato sbagliare

Si inizia domenica pomeriggio quando a calpestare la terra battuta del Rizzo ci sarà il Laterza di Mister Bongermino. Scontro diretto per la salvezza tra due squadre che hanno avuto, in questo campionato, vicissitudini simili. Entrambe le compagini hanno cambiato tre allenatori: il Laterza ha iniziato con Lomagistro, sostituito da Porzia a cui è subentrato, da sei giornate, Bongermino; cosi’ come il Real che ha iniziato con Mr Ludovico, poi Mr Marinelli e dalla prossima Mr Gidiuli. Il terzo cambio sulla panchina laertina (dalla 21^ giornata) ha fruttato 2 sconfitte un pareggio e 3 vittorie consecutive. Uno scatto in avanti dei biancoazurri che li ha portati al quint’ultimo posto scavalcando proprio i sangiorgesi e mettendosi alla giusta distanza dal Carovigno (9 punti) permettendo loro, se il campionato finisse oggi, di rimanere in Promozione senza disputare i Play-Out. Questa situazione di classifica pone il Laterza in una posizione di vantaggio psicologico nei confronti del Real, perchè consente di affrontare la gara con la mente più libera (a disposizione due risultati su tre) e senza dimenticare che le 3 vittorie consecutive hanno iniettato tanta di quella autostima nei ragazzi di Mr Bongermino che la metà basta. I laertini, in trasferta, su 13 gare ne hanno perse 12 e vinta una (Fly Team Brindisi), subendo 28 goal e segnandone 6. I numeri evidenziano come la formazione abbia notevoli difficoltà nell’affrontare le gare in trasferta anche se gli ultimi risultati ottenuti sono in controtendenza. Di fronte un Real che, nell’ultimo mese, soprattutto a causa delle numerose assenze e carenze strutturali, ha dilapidato tutto il lavoro di recupero svolto. In casa, su 13 partite ha vinto 3 volte, pareggiato 6 e perso 4 volte, ha segnato 14 reti subendone 19. Statistica che deve essere necessariamente migliorata partendo già da domenica perchè i punti varranno doppio. I gialloblu ripartono con Mr Gidiuli, allenatore di notevole esperienza, a cui è stata assegnata la panchina e contestualmente l’arduo compito di portare in salvo la squadra. La sterzata voluta dal Patron La Volpe ha lo scopo di scuotere l’ambiente e lo spogliatoio con l’intento di svegliare la cattiveria agonistica, la grinta, la tenacia che hanno sempre contraddistinto la rosa sangiorgese fino a qualche settimana fa con al timone Mr Marinelli. Da questo momento in poi ogni partita deve essere affrontata al 200%, come se fossero delle finali. Il campionato non è più lungo come qualche settimana fa e servono punti pesanti da recuperare dentro e fuori casa, la maggior parte delle partite sono scontri diretti e non c’è più il tempo per sbagliare. Certo non si possono fare miracoli e di questo tutti sono consapevoli ma sicuramente si può e si deve fare meglio e di tutto per conseguire l’obiettivo salvezza. Mr Gidiuli la partita la vede cosi’: “Ho trovato una squadra atleticamente preparata grazie a Mr Marinelli e questo è un punto a favore. Bisogna lavorare sul piano tattico, ho riscontrato degli squilibri, forse la voglia e la necessità di fare risultato può far saltare alcuni schemi. Dobbiamo avere un’identità tattica nostra e ben precisa, senza doverci adattare agli avversari, a tal proposito chiederò ai ragazzi la massima collaborazione per poterci sistemare. La squadra è comunque motivata e vogliosa di lasciarsi alle spalle questa situazione. Per quanto riguarda domenica l’imperativo è vincere, dobbiamo portarci a casa i tre punti.” Il Ds Michele Chirico, invece, ha detto: “Sono dispiaciuto per l’esonero di Mr Marinelli, sia da un punto di vista professionale che umano. L’esonero di un allenatore è una sconfitta un pò per tutti perchè evidenzia che qualcosa non ha funzionato a carattere generale. Il cambio dell’allenatore molto spesso è fisiologico, un modo per scuotere l’ambiente e cercare di ottenere quei risultati magari non arrivati precedentemente. In questa settimana i ragazzi hanno lavorato in modo più silenzioso, probabilmente una maniera inconscia per catturare la concentrazione. Domenica è fondamentale, speriamo vada tutto bene.”

Fonte: Tutto sport Taranto

Real San Giorgio: Gidiuli guiderà la squadra nel finale di stagione

Giuseppe Gidiuli, martinese classe 54 arriva alla corte del Patron La Volpe con il compito di conseguire l’obiettivo salvezza e permettere al Real San Giorgio di disputare, l’anno prossimo, nuovamente il campionato di Promozione. Mr Gidiuli: un veterano della panchina, ha avuto un passato da calciatore nelle giovanili del Martina (con la quale ha esordito nel campionato interregionale) e in altre squadre di promozione. Da allenatore, invece, l’elenco delle sue squadre e’ piuttosto lungo e ricco di soddisfazioni. La carriera in panchina e’ iniziata alla giovane eta’ di 26 anni a Martina in 2^ Categoria, quindi a Palagiano in 1^ con il salto in Promozione, a Palagianello dalla 2^ categoria alla Promozione (due promozioni di fila), a Cisternino e Alberobello in 1^, a Noci in eccellenza, a Maruggio in 1^ categoria con salvezza e negli anni successivi passaggio in Promozione. Le ultime panchine in ordine cronologico sono state: Mottola in Promozione con annessi Play-Off e semifinale di Coppa e sempre in Promozione a Fragagnano. Mr Gidiuli intervistato ha detto: “Non credevo mi chiamassero a questo punto del campionato, mancano 8 giornate alla fine e mi rendo conto che la situazione non e’ semplice. Non ho certo la bacchetta magica ma ci mettero’ tutto il mio impegno per salvare la squadra. Conosco tutti gli over della rosa sia perche’ li ho allenati sia perche’ sono stati miei avversari nei precedenti campionati e sono sicuro che anche loro vogliono uscire al piu’ presto da questo stato e salvarsi. Non ho un modulo di gioco predefinito o al quale sono inchiodato, solitamente scelgo il modulo in funzione delle caratteristiche dei miei giocatori, ho giocato con il 4-4-2 ma anche con il 4-2-3-1, vedremo quale sara’ il piu’ idoneo.”  Buon lavoro e in bocca al lupo.

 

Fonte: Real San Giorgio

Mesagne-Real San Giorgio le voci dei protagonisti

Mr Marinelli“Che fosse difficile e proibitiva questa trasferta era risaputo ma perderla 5 a 0 e’ pesante, va oltre. Il primo tempo e’ stato piuttosto equilibrato anche se loro hanno sempre avuto in mano il gioco. Noi ci siamo difesi con ordine e sinceramente non abbiamo rischiato granche’, anzi abbiamo avuto anche due opportunita’ con Galeano e Catapano che non siamo riusciti a sfruttare. Al contrario Disantantonio e’ riuscito a trovare un gran goal quasi dal niente. Nel secondo tempo abbiamo avuto l’occasione per pareggiare ma non ci siamo riusciti e subito dopo il loro raddoppio che ci ha tagliato le gambe, i restanti 30 minuti siamo spariti e abbiamo concesso troppo. Ci mancano i numeri per contrastare le altre squadre, anche oggi in campo avevamo due allievi, contro il Mesagne non c’era partita. Loro hanno la qualita’ per fare goal, tu non li prendi finche’ reggi. Nell’ultimo mese abbiamo avuto un’involuzione, abbiamo perso uomini di peso e la situazione si e’ complicata. Nelle ultime 5 gare abbiamo incassato 15 reti, tantissime. Si deve lavorare sodo per evitare di compromettere ulteriormente una situazione gia’ difficile.”
 
Il Vice Capitano Giuseppe Rabindo: “Perdere 5 a o fa male, ma oggi come oggi ci sta. Siamo una squadra che in questo momento potrebbe incontrare difficolta’ contro qualsiasi avversario. I giocatori a disposizione sono risicati e abbiamo perso per strada alcune pedine importanti. Non e’ possibile alternare nessuno e non ci si puo’ inventare nulla, le scelte sono obbligate e in troppi casi siamo costretti a giocare in ruoli non propri. Il Mister ogni settimana e’ costretto ad inventarsi la formazione da mettere in campo e questo non ci aiuta. Comunque tiriamo avanti, siamo sempre sul pezzo a lavorare e a tirare il carro. Subiamo troppo il gioco avversario, la difesa e’ sempre sotto pressione, costretta agli straordinari e alla lunga si finisce per prendere il goal. Una volta in svantaggio non siamo in grado di recuperare, ho l’impressione che tutti gli avversari siano piu’ forti di noi. La situazione e’ difficile, anche le squadre che un paio di settimane fa ci stavano sotto, ora ci hanno superato. Se continua cosi’ diventa problematico evitare i Play-Out. E’ una stagione che non e’ iniziata bene per varie vicissitudini e ora ci pesano sul groppone.”
 
Il DG Piero Galeone: “Primo tempo benino, secondo tempo male, questo non e’ sufficiente. Non sappiamo reagire, quando in svantaggio invece di pareggiare prendiamo il secondo. Siamo incapaci di concludere e di sfruttare le occasioni favorevoli. E’ necessario sviscerare le problematiche per trovare la soluzione e uscire da questa situazione.”

Fonte: Real San Giorgio

Mesagne – Real San Giorgio 5-0

Un Mesagne quadrato e ben organizzato si guadagna i tre punti battendo il Real per 5 – 0. I sangiorgesi sono apparsi poco incisivi al cospetto di un Mesagne che non ha sbagliato niente.
 
Cronaca.
1° Tempo: primi venti minuti di studio, poi gestione del pallone al Mesagne con gli avversari che hanno comunque creato situazioni importanti con Catapano e Galeano senza sfruttarle.
22° Bella azione manovrata del Mesagne con Iunco che viene contrastato in area da Rabindo;
25° Tiro di Disantantonio dalla distanza e parata a terra di Turco;
44° Magri’ appoggia per Disantantonio che appena dentro l’area lascia partire un fendente che si infila sotto l’incrocio: Mesagne 1 Real San Giorgio 0;
 
Tempo: Mesagne cinico e implacabile sfrutta tutte le opportunita’ a disposizione. Il Real, nella seconda frazione del secondo tempo, ha perso lucidita’ e orientamento.
6° Iunco riceve palla sulla sinistra, si accentra, tira e palla che sfiora il palo;
10° Punizione di Catapano appena fuori area, tiro e palla che sfiora il palo;
14° Pignatale serve in area De Comite che in buona posizione perde il tempo per calciare in porta;
26° Palla in profondita’ per Iunco che da solo supera Turco con un pallonetto: Mesagne 2 Real San Giorgio 0;
29° Palla conquistata da Jallow, scarico per Pignatale, gran tiro dai 30 metri e Dell’Anna si supera togliendo la palla dall’incrocio dei pali;
35° Fallo di Rabindo su Disantantonio appena dentro l’area, rigore. Dal dischetto il fantasista brindisino non sbaglia: Mesagne 3 Real San Giorgio 0;
41° Palla persa a centrocampo, lancio in profondita’ per Morleo che tutto solo deposita in rete: Mesagne 4 Real San Giorgio 0;
45° Ripartenza dei padroni di casa, palla per Iunco che supera Turco con un pallonetto, 5 a 0.
Il 5 a 0 a favore del Mesagne rispecchia l’attuale periodo delle due compagini, i brindisini stanno vivendo un periodo particolarmente fruttuoso al contrario dei sangiorgesi a cui non ne va bene nessuna. Il periodo nero del Real non deve essere associato alla sfortuna ma alle continue e numerose assenze, agli errori tecnici e tattici collettivi ed individuali, ad una situazione strutturale critica. Oggi, come mai, si e’ notata la fragilita’ della squadra nell’affrontare le contendenti a prescindere dai loro nomi. Essere, in alcuni frangenti, sovrastati fisicamente e caratterialmente dagli avversari e’ poco simpatico ed evidenzia quanto ci sia da lavorare per tentare di evitare i Play-Out.

 
Mesagne: Dell’anna, Del prete, Morleo, Caravaglio (Franco), Angele’,Marini, Rini (Leobilla), Allegrini, Magri’,Disantantonio (Grande), Iunco. A disp. Pendinelli, Lorenzo, Greco, De Carlo. All. Ribezzi.
Real San Giorgio: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Collocolo, Rabindo, Catapano (Frascella), Basile (Masi), De Comite, Pignatale, Galeano (Jallow). A disp. Campilongo, Bellini, D’Amicis, Mancini. All. Marinelli
 
Marcatori: 43°1°T. Disantantonio (M), 25°2°T. Iunco (M), 33°2°T. Disantantonio (rig); 40°2°T. Morleo (M), 45°2°T. Iunco (M).
Ammoniti: Allegrini (M), Rabindo (RS)
Arbitro: Tomasi (Le), assistenti Rampino (Le) e Palazzo (Le)

Real San Giorgio: La Volpe “A Mesagne gara tosta”

Real San Giorgio

Il Patron Carmelo La Volpe, alla vigilia della trasferta di Mesagne, dice: “È un momento delicato per noi, avremmo voluto affrontarlo diversamente e con tutta la rosa a disposizione. Le numerose assenze hanno oltremodo condizionato l’andamento del nostro cammino, particolarmente in questo ultimo frangente. C’è la necessità di resettarci, recuperare le forze psico-fisiche per affrontare al meglio questo finale di campionato. Ogni qualvolta siamo stati con la squadra al completo la nostra competitività è salita permettendoci di giocare alla pari con tutte. Abbiamo avuto un gran numero di infortuni e anche la squalifiche sono state troppe, il Mister molto spesso ha avuto difficoltà a scegliere gli undici da mandare in campo. Sono comunque ottimista, supereremo questo momento, anche i ragazzi e il Mister vogliono tirarsene fuori e giocare le prossime gare senza l’assillo della classifica. Massimo rispetto per il Mesagne, sono un’ottima squadra e sarà una gara tosta ma il campionato di quest’anno ha evidenziato come i testa coda non siano poi stati così scontati. Loro sono in piena zona Play-Off e puntano a vincere il torneo, noi vogliamo evitare i Play-Out, ci giocheremo la gara. 

Esame Mesagne per il Real San Giorgio

Marinelli

Il comunale Guarini come sede dell’esame per un Real ancora sotto shock per la sonoro sconfitta nel derby di domenica scorsa contro il Fragagnano. Anche il Mesagne giunge alla gara con i postumi di una sconfitta sulle spalle, meno roboante (Tricase-Mesagne: 2-0) ma non indolore visto che ha interrotto una serie di cinque vittorie consecutive. I brindisini, neo promossi, pur non partendo favoriti ad inizio di campionato, si trovano oggi al quarto posto in classifica in piena zona Play-Off a nove punti dalla vetta (Fragagnano) e una partita da recuperare (Leverano). I gialloblu sono una squadra ben attrezzata capace di rendere la vita difficile a chiunque, in grado di esprimere un calcio brillante, con un attacco composto da uomini di categoria che non perdonano. Al Guarini il Mesagne su 12 partite ne ha vinte 10 e perse 2 (San Vito e Tricase), ha segnato 24 reti subendone 6. Un campo evidentemente difficile da espugnare. Il Real parte, sulla carta, sicuramente sfavorito a causa di un andamento in trasferta piuttosto scarno. Su 12 gare il Real ha perso 9 partite, pareggiate 2 e vinte 1 (Otranto), ha subito 17 goal e ne ha segnati 4. Differenza notevole che sembrerebbe non lasciare scampo.

Mr Marinelli a riguardo ha detto: “Questa settimana è stata piuttosto particolare, sconfitte come quella di domenica scorsa lasciano il segno. Il mio compito è stato quello di tranquillizzare un pò tutto l’ambiente per poter lavorare con la mente libera. Domenica sarà l’ennesima partita difficile e sarà sempre così fino a quando non riusciremo a recuperare tutti gli effettivi ancora fuori per infortunio o per squalifica. Anche contro il Mesagne avremo problemi di formazione, il tutto logicamente viene amplificato dall’avversario. Il Mesagne è in zona Play-Off, una squadra ben assemblata con le giuste caratteristiche per affrontare questa categoria, qualità, forza e tenacia nella quantità dovuta. Ritengo che i brindisini siano la squadra più matura del girone, capace di vincerlo. Noi cercheremo di fare meglio possibile limitando le loro qualità, rimanendo concentrati, attenti e senza rinunciare a proporci.”

Real San Giorgio – Fragagnano 0-4
Commenti post gara

Marinelli

Mr Marinelli“Abbiamo iniziato bene, poi il goal subito e la successiva espulsione, secondo me esagerata, ci hanno condizionato. Nel secondo tempo, sotto di un uomo, abbiamo cercato di reagire ma il loro raddoppio ci ha spezzato le gambe. Siamo scesi in campo con una difesa inedita, divenuta nel corso della gara ancora più che inedita, non possiamo concedere a nessun avversario così tante assenze, figuriamoci alla capolista. Domenica prossima c’è la trasferta a Mesaagne altra partita difficile speriamo di recuperare qualcuno in modo da giocarcela alla pari.”

Il DG Piero Galeone“Nel primo tempo, tolto l’infortunio del primo goal, non siamo andati male poi l’espulsione di Nazaro ha ulteriormente complicato la situazione. Nel secondo tempo con un uomo in meno e il raddoppio siamo scomparsi.”

Il DS Michele Chirico“Il Buon inizio è stato oscurato dal loro vantaggio e dall’espulsione. Il secondo tempo non credo sia giudicabile, troppe assenze, eravamo esageratamente rimaneggiati e contro la prima in classifica non puoi permettertelo. Il Fragagnano, nostro malgrado, ha giocato sul velluto. Se fossimo stati al completo probabilmente il risultato sarebbe stato diverso.”

Real San Giorgio – Fragagnano 0-4
Derby agli ospiti

Seconda sconfitta consecutiva, in casa, per i ragazzi di Mr Marinelli che perdono il derby contro il Fragagnano per 4 a 0.

Cronaca

1° Tempo: primi venti minuti di equilibrio con i padroni di casa capaci di contrastare la capolista, poi il vantaggio ospite e l’espulsione di Nazaro hanno incanalato la gara sui binari biancoverdi.
5° Lancio lungo su Rito che Spizzica di testa per Kunde, l’attaccante si presenta solo davanti a Turco che li respinge la conclusione;
22° Azione degli ospiti sulla sinistra, cross al centro di Pisano, indecisione difensiva e Moscato tocca, istintivamente, di piatto destro nella porta sguarnita: Real 0 Fragagnano 1;
25° Azione personale Di Cellammare che salta tre avversari al limite dell’area, si presenta solo davanti a turco che li respinge il tiro, la palla finisce sui piedi di Verri che conclude alto sulla traversa.
41° Nazaro, aggredito da un avversario, perde palla. Lo stesso commette fallo e l’arbitro lo espelle perchè ultimo uomo (interpretazione non errata ma discutibile).

2° Tempo: l’inferiorità numerica e lo svantaggio non hanno concesso scampo ai padroni, contro una capolista cinica e vorace.
15° Azione personale di Cavallera sulla sinistra cross al centro e Turco, involontariamente, devia la palla nella propria porta: Real 0 Fragagnano 2;
26° Calcio d’angolo di Pignatale, stacco di testa di Troccoli e palla di poco al lato;
38° Ottimo scambio al limite dell’area palla per Verri che mette al centro, sul secondo palo Kunde, ben appostato, appoggia in rete: Real 0 Fragagnano 3;
39° Appena un minuto più tardi palla persa dal Real sulla propria trequarti, passaggio filtrante in corridoio per l’inserimento in area di Bocconi, tiro in diagonale e palla in rete: Real 0 Fragagnano 4.

Nelle ultime due partite, in casa, il Real ha incassato otto reti, un dato poco rassicurante. Il Fragagnano è sceso in campo al Rizzo con la cattiveria di una grande, una prima in classifica consapevole che, per vincere il campionato, deve far punti su ogni campo, a qualsiasi costo in qualsiasi condizione o situazione. Di contro un Real rimaneggiato a cui è mancata l’attenzione e la lucidità, caratteristiche fondamentali per una squadra che vuole salvarsi. Le assenze non devono diventare la giustificazione a tutto ma attualmente, in queste condizioni, il Real è un livello più basso rispetto ad altre squadre. La panchina sembra non essere attrezzata per sopperire agli infortuni e alle squalifiche evidenziando una problematica strutturale. È necessario recuperare tutti gli effettivi, stringere i denti e fare bottino pieno contro le dirette concorrenti. È logico che, unitamente ai rientri, è essenziale ritrovare quella consapevolezza di essere bravi e potersi giocare le partite contro tutti.

Tabellino

Real San Giorgio: Turco, Ceci, Appeso, Basile, Nazaro, Troccoli, Catapano, Pignatale, De Cmite (Jallow), Collocolo, Galeano (Belini). A disp. Campilongo, Masi, Alfeo, Sammarco, Mancini. All. Marinelli.

Fragagnano: Maggi, Pisano (Micelli), Cavallera, Bocconi, Calò, Cellammare, Verri, Moscato (De Padova), Rito, Arcadio, Kunde (Pappone). A disp. Sergi, Notaristefano, Mascia, Martino. All. De Falco.

Marcatori: 22°1°T. Moscato (F), 15°2°T. autogoal Turco (RS), 38°2°T. Kunde (F), 39°2°T. Bocconi (F).
Ammoniti: Troccoli (RS), Catapano (RS), Cellammare (F).
Espulsi: Nazaro (RS).
Arbitro Natilla (Molf,) assistenti Morea (Molf.) e Ciocia (Molf.).

Real San Giorgio: Al Rizzo ancora una capolista

Dopo il Salento Football tre settimane fa domenica prossima si presenta al Rizzo un’altra capolista, il Fragagnano. Un derby di quelli importanti, un derby sentito, tra due squadre di cittadine troppo vicine per non dare adito a campanilismo. Il Fragagnano di Mr De Falco, con una rosa mixata da esperienza e gioventù, ad inizio stagione lo si dava sicuramente come squadra da griglia Play-Off e invece sta dimostrando di meritare il primato e di avere la capacità e la forza per reggere l’urto delle grandi. La squadra applica alla lettera il credo calcistico del suo mister caratterizzato da un calcio aggressivo, corsa, gioco sulle fasce e una difesa solida. In trasferta i biancoverdi, su 11 partite, hanno vinto 8 volte, pareggiato 2 e perso 1, hanno segnato 21 reti e ne hanno subite 9. I numeri in trasferta sono pressoché uguali a quelli delle gare in casa.
Numeri considerevoli che dimostrano quanto non ci sia condizionamento ambientale per la capolista, giocare dentro o fuori non fa differenza. Il Fragagnano ha solo tre punti di vantaggio sul Salento Football e non può permettersi di sbagliare, di fronte un Real San Giorgio che per motivi opposti, la salvezza, a sua volta non può perdere terreno. Il Real nel catino del Rizzo, che speriamo trovi il pubblico delle grandi occasioni, su 12 partite ha ottenuto 3 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, ha segnato 13 reti e ne ha subite 14. Sfida impari, tanta differenza ma nei derby tutto viene azzerato, il derby è un’altra cosa non importa chi è primo e chi è ultimo, nei derby ci sono 22 calciatori che si danno battaglia.
Mr Marinelli la vede così: “È un derby e come tutti i derby è una partita importante. Non abbiamo avuto una settimana facile, tante assenze che hanno reso l’avvicinamento alla partita più complicato. Nonostante tutto i miei ragazzi hanno lavorato con attenzione, il nostro obiettivo è fare bene e ci stiamo preparando per affrontare al meglio la gara. Anche i nostri avversari hanno delle assenze importanti ma si presenteranno ugualmente agguerriti e intenzionati a vincere. Noi ci adatteremo, faremo di necessità virtù e metteremo in campo lo stesso spirito e lo stesso agonismo che ci hanno contraddistinto a San Vito.”