Category Coppa Eccellenza

Audace Cerignola
Conosciamo la Fermana

Fermana… Una “nobile” decaduta che con l’organizzazione sta cercando di tornare nel calcio che conta. Ha vinto la Coppa regionale battendo il Metellica in finale

FERMANA
Sede: C/o Campo di Calcio Comunale “Bruno Recchioni”, Viale Trento, snc Fermo (FM)
Colori sociali: gialloblu
Stadio: Bruno Recchioni di Fermo
Presidente Onorario: Giorgio Fabiani
Presidente: Sergio Rogante
Direttore Sportivo: Massimiliano Fanesi
Allenatore: Tiziano Giudici
Recapiti: 392/0428823 – www.usfermana.net

Note: La Fermana è l’espressione della città di Fermo, omonima provincia delle basse Marche. Circa quarantamila abitanti di cui molti sparsi nelle sue frazioni, specie quelle dislocate sul mare. La società calcistica è sorta nel 1920 e porta i colori giallo-blu grazie alla società del Modena che fornì le maglie ad uno studente universitario fermano che le riportò per comporci una squadra. Lo stadio è il Bruno Recchioni dedicato ad un calciatore fermano morto in guerra a Cefalonia nel 1943. La Fermana sia prima che dopo la guerra ha disputato campionati in serie C, girone unico, e giocava contro avversari del calibro di Cagliari, Bari, Ancona,Pistoiese, Padova ecc. Si è fatta valere molto anche in serie D composta allora da squadre molto blasonate. Nei primi anni sessanta fu allenata persino da Trevisan ,ex commissario Haitiano, da Viciani, ex Fiorentina ecc.. Nei tempi più recenti, dal ’70 in poi , la storia della Fermana l’ha fatta il presidente Giovanni Santini e poi ancora Paolo Belleggia. Erano i tempi di allenatori come Fiorindi, il mago di Avezzano Feliciano Orazi, Baldoni, secondo di mister Mazzone all’Ascoli, che portò a Fermo i vari Mimmo Oddi, ascolano di Castorano, terzino finito alla Roma che giocò la finalissima di coppa Europa contro il Liverpool. Si giocava allora in C/2, direttore sportivo l’eclettico e competente Gianni Rosati. Si vinceva contro il Carpi, il Cosenza, si strapazzava per tre quattro reti il Sassuolo,il Fidenza di Gene Gnocchi. Bei ricordi!. E poi il giorno della consacrazione in C/1. Stadio di Ferrara contro il Livorno. Tremila fermani in esodo con in testa il sindaco Ettore Fedeli. Quindicimila ventimila Livornesi. I fermani timorosi dentro il campo e fuori dal campo per paura di incidenti. Dominio amaranto ma il gol non arriva. Tempi supplementari. E’ fatta, Davide batterà il Golia perche il portiere Salvatore Soviero è imbattibile anche nei rigori. E cosi è stato!. Avventura in C/1 e saranno dieci gli anni trascorsi nella categoria. Presidente era Giacomo Battaglioni. Nel 1999 accade quello che non ti aspetti. Fermana penultima nel girone di andata,prima in classifica nel girone di ritorno davanti a Savoia, ora Juve Stabia e Palermo di Allegri,Bombardini,Sicignano ecc. sale in serie B. Si allarga lo stadio fino ad una capienza di dieci mila posti. In campionato si batterà il Napoli di Ferlaino, l’Atalanta di Vavassori, Sampdoria, Ravenna ecc. poi Battaglioni lascerà per attriti anche con i politici e nessuno sarà in grado di raccogliere il testimone. Si riparte dai dilettanti in prima categoria. Ora spera di salire in serie D tramite la vittoria in questo torneo. Ne ha la dirigenza giusta con il presidente Sergio Rogante ,la squadra giusta ed il pubblico da grande platea perché per tutti la mentalità è rimasta del settore professionistico.

 

Da segnalare nella rosa giocatori molto competitivi, uomini che hanno giocato in campionati professionisti.
Oltre allo squalificato Bachiocchi
Da ricordare Mirko Cudini, esperto difensore classe ’73 con un diverse stagioni in serie A con l’Ascoli, in  B con le maglie di Torino, Salernitana, in C1 con San Benendettese, Avellino e Perugia.
A centrocampo, i nomi di spicco sono quelli di Perra, che ha vestito le maglie di Frosinone, Pescara e Giulianova; Cristiano Domenico classe ’76 con un passato in serie A con la maglia dell’Ascoli e Vitali (Tolentino e Sangiustese in lega Pro).

Cammino in Coppa Italia – fase regionale

Prima fase

Fermana – Monturanese 2-0, 0-1

Quarti di finale

Grottammare – Fermana 0-0 , 1-2 d.t.s.

Semifinale

Elpidiense – Fermana 0-0,0-2

Finale

Fermana – Matelica 1-0

 

FASE NAZIONALE

Ottvavi di finale

Vis Torgiano-Fermana 0-2; 0-2;

Quarti di finale

Fermana – San Donato Tavernelle 3-0; 2-1;

Semfinale

Pro Settimo Eureka – Fermana 0-0; 1-2

Audace Cerignola
Cresce l’attesa per la finale di Coppa

CERIGNOLA – L’attesa è spasmodica, i cuori palpitano, le speranze si accendono. E’ iniziato il conto alla rovescia per l’attesa finale di Coppa Italia di domani pomeriggio a Rieti tra Audace Cerignola e Fermana: un successo per conquistare la Coppa, ma soprattutto la serie D (si gioca alle 14,30 con diretta Raisport1).
Ieri pomeriggio la squadra è partita alla volta della località laziale, domani mattina partono i simpatizzanti con una lunga carovana di pulman e macchine private. Difficile fare una stima di quanti tifosi gialloblu accompagneranno la squadra, ma saranno quasi in tremila. Una città con la testa nel pallone. Che vive con una spasmodica attesa la lunga marcia di avvicinamento che conduce ad un appuntamento storico per la squadra della Città: mai il Cerignola ha disputato una finale nazionale di Coppa Italia. Il più importante di sempre nella storia dello sport cerignolano. Dopo aver conquistato la Coppa regionale, la formazione del presidente Giuseppe Dinisi ha voglia di continuare a scrivere pagine importanti e prestigiose nel virtuale libro delle proprie imprese sportive. E potrebbe farlo nel giro di poche ore: domani il grande giorno. “Avevamo un obiettivo preciso, raggiungere la finale di Coppa Italia, e lo abbiamo centrato – dice il massimo dirigente – Ora rimane una partita, una soltanto. Potrebbe essere la giornata più bella oppure la più brutta della mia vita, non ci sono dubbi, ma noi ci crediamo, crediamo fortemente nella possibilità di ripeterci, di regalare e regalarci un sogno“.
In questi giorni non si è fatto altro che parlare della finale. La città vive in simbiosi con la squadra, testimoniando costantemente affetto e vicinanza ai giocatori. “L’unica cosa che conta, adesso, è la prossima partita. Vincere e basta“. E domani la città di Cerignola, all’ora della sfida, sarà deserta: chi sarà a Rieti e chi a soffrire davanti al televisore. Si fanno gli scongiuri, non ci sono vessilli in giro: tutto però è pronto per la grande festa: la Coppa, ma soprattutto la serie D.

Antonio Villani GazzettadelMezzogiorno

Il punto sul campionato di Eccellenza
Chi la spunterà? San Severo in Pole

Dopo la sosta si torna a fare sul serio in Eccellenza con i giallogranata di Rufini in rampa di lancio. Cerignola mercoledì potrebbe anticiparla.

Si torna a giocare in Eccellenza Pugliese dopo una sosta che ha schiarito le idee e ridato fiato a chi aveva corso più degli altri. Benzina nelle gambe per questi ultimi 180 minuti che diranno a tutti chi volerà in serie D. Il San Severo di mister Rufini è tornato in pole position, in virtù del passo falso di nove giorni fa del Molfetta che ora si ritrova ad inseguire.

Sono rimaste soltanto loro due a giocarsi il campionato, con le altre (Mola, Manfredonia, Terlizzi e Gallipoli) a giocarsi tre posti playoff.

Resta comunque un campionato bellissimo e giocato ad alti ritmi dalle squadre impegnate che hanno saputo accendere la battaglia fino alle battute finali.

Ci sarebbe poi il capitolo Cerignola, con l’Audace che ha puntato tutto sulla Coppa Italia per arrivare a questa serie D tanto agognata.  I gialloblu mercoledì si giocheranno l’ultimo atto di questa competizione dopo aver eliminato tutti gli avversari postisi innanzi. Di fronte avranno la blasonata Fermana

Una vittoria lascerebbe invariati tutti i discorsi, ma una eventuale sconfitta rimescolerebbe le carte con i “cigni” ofantini che rientrerebbero in gioco per i playoff, aumentando la concorrenza delle altre quattro squadre in lizza.

Fabio Lattuchella

 

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Sintesi ed interviste

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

La sintesi e le interviste post gara di TELEBLU, ad opera di Antonio Villani.

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Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Interviste post gara

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Interviste post gara Audace Cerignola – Casalincontrada a cura del sito ufficiale della società ofantina asdaudacecerignola.it

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Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Cerignola in finale di Coppa

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Sarà il Cerignola una delle due finaliste di Coppa Italia, l’Audace è apparsa superiore agli abruzzesi del Casalincontrada nel doppio scontro in semifinale, e dopo aver vinto a Chieti per 1 a 0 si impone in casa con un perentorio 3 a 1.
Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, eccezion fatta per gli squalificati Russo e Ingrosso.
Decide di schierare così la formazione tipo lasciando in panca Piscopo.
I primi minuti sono piuttosto tirati le due squadre appaiono guardinghe pensando più a non prenderle.
Al 20’ il capitano Lasalandra con un’iniziativa personale, salta, con una serpentina delle sue, tre avversari, ma il portiere ospite si allunga respingendo con la gamba.
Al 26’ Colangione fa correre un brivido ai più di 2000 supporter ofantini giunti al “Monterisi” sbagliando un disimpegno e servendo involontariamente Pendenza, che pur arrivando a tu per tu con Vurchio non riesce a dare precisione al tiro che diventa facile preda del portiere ofantino.
Al 36’ Caggianelli tocca di testa una palla che vaga in area senza che nessuno riesca a metterla in rete, ancora pericoloso il Cerignola al 40’, sempre Caggianelli tocca una palla per Zotti che tenta la conclusione al volo che però si spegne alta sul fondo.
L’ultimo sussulto del primo tempo arriva al 43’ quando Lasalandra salta diversi avversari, arriva nell’area piccola mettendo la palla dietro per Caggianelli, che colto in contro tempo, calcia male trovando l’opposizione di Pompei.
Nella ripresa il Cerignola appare deciso a concretizzare quanto di buono visto nella prima frazione e schiaccia subito nella propria area la squadra abruzzese.
De Santis, al 52’, tenta di sorprendere il portiere rossoblu con una conclusione dalla distanza, ma l’ottimo Pompei gli nega la gioia del gol, andando a recuperare la palla nel sette.
Pizzulli decide di far rifiatare Lasalandra, al suo posto in campo Piscopo.
Così come all’andata l’esterno cerignolano dà nuova verve all’attacco ofantino, servendo subito un pallone al centro per Caggianelli che vede ancora impegnato Pompei in un’ottima chiusura.
Al 60’ Zotti pennella direttamente da calcio d’angolo un cross per Caggianelli, il numero nove di casa salta più in alto di tutti, battendo a rete di testa, nulla può il fin qui prodigioso estremo difensore del Casalincontrada.
Caggianelli potrebbe raddoppiare qualche minuto più tardi, ma prosegue la sfida nella sfida con il portiere rossoblu che gli nega il gol per l’ennesima volta.
Al 72’ arriva il meritato raddoppio, Zotti lancia sul filo del fuorigioco Piscopo, Pompei esce alla disperata, ma il furetto gialloblu si allunga la palla quel tanto che basta per mettere fuori causa l’estremo difensore ospite e accompagna la palla in rete con gli spalti del “Montersi” ormai festosi.
Prima Auciello, poi Caggianelli potrebbero raddoppiare, ma non hanno molta fortuna, ma la seconda gioia per la torre ofantina non tarda ad arrivare.
Al 74’ Caggianelli, servito ottimamente da Auciello, finalizza una perfetta azione di squadra, mettendo a segno la sua personale doppietta.
Il Casalincontrada timidamente si affaccia dalle parti di Vurchio e Pendenza all’84 è lesto a raccogliere una respinta del portiere su punizione di DeLuca e a mettere a segno la rete della “bandiera”.
Festa a fine partita fra i giocatori in campo e  i tifosi sugli spalti, Mercoledì 24 Aprile, al “Flamino” di Roma, in palio contro la Fermana, oltre alla Coppa Italia ci sarà la serie D che negli ultimi due anni è sfuggita per un soffio agli ofantini.
Nell’albo d’oro figurano due pugliesi, Casarano nella stagione 2009/10 e Bisceglie lo scorso anno, speriamo valga il proverbio “Non c’è due senza tre….”.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6, Compierchio 6, Colucci 7,5, Riontino 7, Matera 6, Colangione 6, Auciello 6,5 DeSantis 6, Caggianelli 7,5 (31’s.t. Ventura s.v.), Zotti 6,5 (42’s.t. Caputo s.v.), Lasalandra 6 (11’ Piscopo 7,5).
A disposizione: De Palma, Corcelli, Morra, Caggiano  Allenatore:Pizzulli 7

CASALINCONTRADA: Pompei, Di Felice, Montanaro (2’s.t. Fedeli), Chiavaroli (30’s.t. Pasquini), DeLuca, Campagna, Spadaccini, Beniamino, Pendenza, Bordoni, D’Orazio
A disposizione: Esposito, Carosella, Malandra, Buffoni, Mancini Allenatore: Ronci

Ammoniti : Compierchio (A.C.) D’Orazio (C.)
Espulsi: Di Felice 48 s.t. per fallo da ultimo uomo
Arbitro: Tursi di San Giovanni Val d’Arno
Marcatori: 60’ Caggianelli, 72’ Piscopo, 74’ Caggianelli, 82’ Pendenza
Note: giornata soleggiata, presenti circa 2000 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Casalincontrada per inagibilità del settore ospiti.

Matteo Bancone

Caggianelli, festeggia dopo aver messo a segno la doppietta

Coppa Italia Eccellenza
Oggi le semifinali di ritorno

La 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti è giunta alle semifinali di ritorno che si giocheranno domani mercoledì 17 aprile alle ore 15.00. Allo stadio Monterisi il Cerignola ospita il Casalincontrada che è costretto a compiere un’impresa per ribaltare la sconfitta di misura patita all’andata. Arbitra l’incontro il Sig. Andrea Tursi della sezione di S. Giovanni Valdarno coadiuvato dagli assistenti di linea Giulio Potenza (S. Giovanni Valdarno) e Renzo Brunetti (Gubbio). Nell’altra semifinale la Pro Settimo Eureka affronta in casa la Fermana allo stadio “Renzo Valla” di Settimo Torinese (To). Si parte dal 2-1 conquistato dai marchigiani davanti al proprio pubblico. Dirige la partita Riccardo Turchet di Pordenone, gli assistenti sono Ivan Muccignatto di San Donà di Piave e Riccardo Salmaso di Portogruaro. Se al termine dei 180’ il punteggio tra le due squadre è pari si calciano direttamente i penalty. La finale è in programma il 24 aprile allo stadio Flaminio di Roma.

Audace Cerignola – Casalincontrada
Prevendita biglietti Semifinale Coppa Italia

La società ofantina comunica che sarà possibile acquistare,in prevendita, prezzo unico 10 euro, i biglietti validi per la Semifinale di ritorno di Coppa fra Audace Cerignola e Casalincontrada che si disputerà il 17 Aprile presso lo Stadio “Monterisi”.

Al botteghino il tiket costerà 15 euro.

Punti prevendita:

Punto scommesse Betting Roosevelt (Viale Roosevelt),

Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)

Bar Olimpia, Viale di Levante

Punto scommesse PlanetWin, via Pirandello 29 (Nei pressi della Mezzaluna)

Tabaccheria Corso Aldo Moro 12

Network esclusivista Wind via Gorizia 11 e corso Gramsci 59

Casalincontrada – Audace Cerignola 0-1
Vittoria in semifinale di Coppa

L’autore della rete Matera

Una rete del difensore cerignolano al 22′ del primo tempo, regala la vittoria agli ospiti. L’Audace Cerignola sfiora più volte il raddoppio, ma è sfortunato in più occasioni. Mercoledì 17 Aprile il ritorno al “Monterisi”. Nell’altra semifinale la Fermana si impone per 2 a 1 sul Pro Settimio & Eureka

Importantissima vittoria del Cerignola, che in semifinale nazionale di Coppa, si impone a Chieti, contro il Casalincontrada grazie ad una rete di Matera.
Tornano in campo i big dopo la partita persa contro il Manfredonia, mister Pizzulli si affida a Vurchio tra i pali, con la difesa composta da Colangione e Matera centrali, terzini Compierchio e Colucci.
A centrocampo, quantità e geometrie affidate ai piedi di Riontino e De Santis.
A supporto dell’unica punta Caggianelli, il tridente Zotti, Auciello e Lasalandra con Piscopo lasciato inizialmente in  panca.
A partire meglio è la squadra ofantina che al 7’ sfiora la rete, ma il portiere rossoblu Pompei è straordinario nel duplice intervento, prima su Lasalandra e poi da posizione ravvicinata su Caggianelli.
Il Casalincontrada risponde 3’ più tardi con un colpo di testa di Pendenza, ben imbeccato da Bordoni che finisce fuori.
Il Cerignola continua a giocare un ottimo calcio, al 20’ Auciello lancia in area il capitano Lasalandra che nell’occasione si decentra e mette al centro per l’accorrente Caggianelli colto in controtempo.
Al 22’ il meritato vantaggio: l’imprendibile Auciello, salta il suo diretto avversario e pennella un cross perfetto per Matera che di testa insacca.
La reazione degli abruzzesi non c’è, e il Cerignola continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio.
Al 33’ Lasalandra è troppo solo in area e la difesa di casa riesce a metterci una pezza.
A 2’ dal riposo De Santis imbecca Zotti, nuovo cross al centro, ma nessuno riesce a spingere la palla dentro.
Chiude in avanti la prima frazione il Casalincontrada che in pieno recupero con D’Orazio batte un calcio di punizione dal limite, calciato malamente sulla barriera.
Alla ripresa gli ofantini cercano di chiudere l’incontro, al 51’ Zotti tenta la “magia” da fuori area con un pallonetto che termina alto.
Il Casalincontrada non ci sta e al 54’ ci prova sempre con D’Orazio, sicuro è però l’intervento di Vurchio.
Il gioco è molto spezzettato a causa dei tanti falli, e il cronometro scivola veloce fino al 66’ quando una “sciabolata” di Zotti pesca Lasalandra in area, il capitano stoppa palla e rientra sul difensore, nell’occasione, prima di tirare però incespica, dando poca forza al  pallone, al quale facilmente si oppone Pompei.
Al 75’ è il solito D’Orazio a provarci, questa volta dalla distanza, ma Vurchio fa sua la sfera accartocciandosi su se stesso.
Mister Pizzulli decide di mandare in campo Piscopo al posto di Lasalandra e subito il neo entrato diventa protagonista con una discesa solitaria, Di Felice è costretto al fallo per fermarlo, punito prontamente con il giallo dall’ottimo arbitraggio di D’Ambrogio della sezione di Frosinone.
Ancora Piscopo all’82, supera in velocità il suo diretto avversario e mette palla al centro, al volo Colucci centra l’esterno della rete.
I tentativi confusi di pareggiare, da parte dei padroni di casa, non impensieriscono più di tanto la retroguardia ofantina che esce imbattuta dall’ “Angelini” di Chieti.
Fra sette giorni il ritorno a campi invertiti, con il “Monterisi”, ci si augura, colmo in ogni ordine di posto per l’occasione.

La società ofantina si scusa sin da ora con le società che richiederanno l’accredito per la gara di mercoledì 17 Aprile fra Audace Cerignola e Casalincontrada, ma è impossibilitata ad esaudire tutte le richieste già giunte, pertanto saranno aboliti gli ingressi di favore.

Matteo Bancone – Audace Cerignola

Audace Cerignola
Conosciamo il Casalincontrada

In programma domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, le gare di andata delle semifinali della Coppa Italia Dilettanti: Casalincontrada-Audace Cerignola .
Nata nel 2002, ha vinto la Coppa regionale battendo il Sulmona.

CASALINCONTRADA 2002
Sede: Via Aldo Moro n.36, 66012 Casalincontrada (CH)
Colori Sociali: rosso-blu
Campo di gioco: Campo Sportivo Comunale di Casalincontrada (erba sintetica);
Presidente: Imperiale Vincenzo
Allenatore: Ronci Donato

Note: La società, nata nel 2002, ha raccolto le vestigia delle “vecchie” società del paese, il Casalincontrada e il Roseda. Il nuovo progetto è ripartito dal fondo, scalando le categorie dalla Terza, vinta nella stagione 2003/04, fino all’Eccellenza, agguantata proprio nella stagione 2009/10, dopo 4 promozioni consecutive e 4 stagioni di vertice nel campionato di Promozione. Tre campionati di Eccellenza sinora disputati non hanno regalato emozioni da alta classifica al club, ma 2 Coppe Italia (fase regionale) su 3 disputate sono comunque un risultato eccezionale per i rossoblù. La squadra del Presidente Imperiale può vantare certamente un blocco di sicura affidabilità, fatto di uomini di esperienza in tutti i ruoli: il portiere Pompei, il centrale difensivo Campagna, i mediani Di Camillo e Beniamino e le punte Pendenza e Bordoni, sono tutti calciatori di sicura affidabilità. Ma, come spesso accade tra i dilettanti, a fare la differenza possono essere i più giovani, e il Casalincontrada non manca certamente di ragazzi di belle speranze: due del 1994, Carosella e De Luca, si stanno facendo apprezzare nel gioco sulle fasce, mentre Spadaccini, nato nel 1995, si segnala per le buone prestazioni nel reparto offensivo. Eppure la non tranquilla situazione in classifica (invischiato nella lotta per non retrocedere), impone al club abruzzese di fare il massimo per andare avanti nella fase nazionale.

Cammino in Coppa Italia – fase regionale Il Casalincontrada 2002 ha raggiunto la finalissima con il Sulmona Calcio 1921 aggiudicandosi i due turni preliminari, “disegnati” secondo la formula dei triangolari come tradizione degli ultimi anni in Abruzzo. Nella prima fase i rossoblù hanno eliminato Francavilla e Rosetana, vincendo largamente in casa con i rosetani e perdendo di misura al Valle Anzuca di Francavilla al Mare. Nel secondo triangolare, che valeva la qualificazione alla finalissima, i casalesi hanno ottenuto un pareggio esterno con l’Alba Adriatica ed una vittoria casalinga contro il Pineto. La finale è stata poi vinta 6-5 ai calci di rigore contro la squadra dominatrice in campionato, il Sulmona Calcio 1921. In Coppa Italia dunque, il Casalincontrada 2002 ha giocato 5 gare, ottenendo 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta, frutto di 7 reti realizzate e 4 subite.

Coppa Italia Dilettanti – Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Passano il turno ed accedono alle semifinali l’audace Cerignola, che se l avedrà contro il Casalicontrada, ed il Pro Settimo & Eureka. Ancora tutto da decidere per la quarta squadra, visto il rinvio della gara d’andata tra San Donato Tavarnelle e la Fermana.

Ecco il quadro completo:

QUARTI DI FINALE
San Donato Tavarnelle (Toscana) – Fermana (Marche) 1-2 (ritorno 3 aprile)
San Daniele (Friuli) – Pro Settimo & Eureka (Piemonte) 1-2 (And. 1-3)
Muravera (Sardegna) – Casalicontrada (Abruzzo) 0-1 (And. 0-2)
Audace Cerignola (Puglia) – Tiger Brolo (Sicilia) 2-1 (And. 0-0)

SEMIFINALI
Casalicontrada – Audace Cerignola
Pro Settimo & Eureka – (vincente San Donato Tavarnelle – Fermana)

Tiger – Audace Cerignola 0-0
Audace in semifinale di Coppa

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio, grande protagonista a Brolo

Un pareggio che vale oro, l’Audace è in semifinale. L’Audace Cerignola conquista la semifinale di cappa Italia, pareggiando 0-0 in Sicilia.
Una partita al cardiopalma!

L’Audace soffre per tutti i 97 minuti (7 i minuti di recupero concessi dal direttore di gara), portando a casa un pareggio che vale la semifinale di coppa Italia.

Mister Pizzulli rinuncia a Lasalandra dal primo minuto, schierando, Vurchio 8, Colucci 6, Corcelli 6,5, Matera 7, Compierchio 7, Riontino7,5, Piscopo 7 (33′ Ventura 6), Desantis 6,5, Auciello 7,5 (45′ Russo s.v.), Zotti 7(48′ Lasalandra s.v.) , Caggianelli 6.

Orfani dei centrali, la difesa è affidata al duo, quasi inedito, MateraCompierchio, che ben figurano per tutta la gara.

Il Tiger deve segnare almeno una rete e spinge sull’acceleratore fin dal primo minuto.
Al 12′ punizione per i padroni di casa battuta velocemente, palla a Calabrese, il quale si fa anticipare da Vurchio in presa bassa;
Al 14′ prima azione offensiva, nonchè unica della prima frazione di gioco, per l’Audace con Piscopo, il quale cerca un tiro dalla distanza, ma è bravo Fagone nell’occasione a mettere in angolo.
17′ Ancora Tiger pericoloso, Calabrese, sempre lui, tira dalla distanza ma è ancora bravo Vurchio nel respingere.
35′ Calabrese continua a far valere i suoi centimetri in area di rigore e tenta la girata di testa, ma Vurchio è in giornata di grazia!
Al 40′ Ancora pericoloso il Tiger, Leone semina il panico sulla fascia sinistra del campo, entra in area e scarica il pallone al centro dell’area di rigore, ma questa volta non trova nessun compagno a ribadire in rete.
Al 43′ Saluto libera Calabrese in area, il quale scocca un tiro violento, ma il pallone si spegne sulla traversa.
E con questa azione finisce il primo tempo.
La seconda frazione di gioco vede ancora il Tiger in aventi per cercare la rete del vantaggio.
8′ si rivede l’Audace con una punizione di Zotti, ma nell’occasione spazza la difesa del Brolo.
11′ Inizia l’assedio del Tiger. Saluto, lanciato a rete da Leone, s’invola all’interno dell’area di rigore ospite, ma il suo tiro termina fuori di poco.
14′ Scambi di favore, questa volta è Leone a lanciare Saluto, ma libera la difesa ofantina.
18′ Calabrese entra in area di rigore, sull’uscita di Vurchio cerca la massima punizione, ma per l’arbitro è simulazione. L’attaccante del Tiger, già ammonito in precedenza, viene espulso per doppia ammonizione.
21′ Seppur il Tiger in 10 uomini, la squadra siciliana continua il forcing alla ricerca del gol qualificazione, la difesa ospite regge alle incursioni di Bontempo, il quale più volte cerca la rete, ma è vigile Vurchio nelle occasioni.
23′ Azione ghiotta per la squadra di casa. Bontempo, il migliore dei suoi, entra in area di rigore, ben lanciato da Leone, controllo di petto e tiro che lambisce il palo a Vurchio battuto.
30′ Altra Azione pericolosa del Brolo. Dell’Orzo, entrato da pochi minuti, cerca la rete del vantaggio. L’attaccante entra in area di rigore, scavalca Vurchio ma, ancora una volta, il pallone si spegne a fondo campo.
33′ Cambio per l’Audace, mister Pizzulli manda in campo Ventura al posto di Piscopo.
41′ Prima azione per l’Audace Cerignola. Caggianelli cerca Zotti in area di rigore, ma il centrocampista giallo-azzurro viene anticipato dalla difesa siciliana.
45′ Assalto disperato del Tiger. L’arbitro concede 7 minuti di recupero per i sogni della squadra di Bellinvia.
48′ Calcio di punizione per i padroni di casa. Anche il portiere Fagone lascia i propri pali per cercare la rete qualificazione. Leone lancia in area, ma Vurchio esce e spegne l’ultima speranza per il Tiger Brolo.
52′ Dopo, ben 7 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità. L’Audace sfata il tabù Sicilia con il cuore.
Ora la semifinale.

Matteo Bancone

Coppa Italia Dilettanti – Eccellenza
Oggi il ritorno dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Oggi alle ore 14:30 in palio l’accesso a tre posti su quattro delle Semifinali

E’ arrivato il momento della verità per sei delle otto squadre impegnate nei Quarti di Finale che oggi alle ore 14.30 giocheranno le gare di ritorno decisive per l’accesso alle Semifinali. In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ si andrà direttamente ai penalty. Pro Settimo & Eureka e Casalincontrada ospitano rispettivamente il San Daniele e il Muravera forti del successo ottenuto in trasferta all’andata. Più aperta la gara tra Tiger e Audace Cerignola, ai padroni di casa basta un gol per passare ma gli ospiti sono un osso duro. L’unica gara che non emetterà un verdetto sarà quella che coinvolge San Donato Tavarnelle e Fermana che si giocano l’andata dei Quarti con il ritorno in programma mercoledì 3 aprile.

Il programma e le designazioni arbitrali

San Donato Tavarnelle – Fermana (Michele Di Cairano di Ariano Irpino)
– Comunale di San Donato in Poggio (Fi)

Pro Settimo & Eureka – San Daniele (Daniele De Santis di Lecce)
– Stadio “Renzo Valla” di Settimo Torinese (To)

Casalicontrada – Muravera (Gianluca Bariola di Piacenza)
– Comunale di Casalincontrada (Ch)

Tiger – Audace Cerignola (Marco Ceccon di Lovere)
– Comunale di Brolo (Me)

 

Audace Cerignola – Tiger 2-1
Vittoria in Coppa Italia per l’Audace

L’Audace Cerignola si aggiudica l’andata dei Quarti di Coppa Italia contro il Tiger Brolo, ma tutto si deciderà nel ritorno in Sicilia fra sette giorni. Apre le marcature Caggianelli al 39′ su suggerimento di Lasalandra, i tigrotti pareggiano i conti grazie ad una sfortunata autorete di Compierchio al 60′, gol vittoria a pochi minuti dalla fine firmato da Piscopo con una prodezza. Annullato un gol regolarissimo a Colangione per presunto fuorigioco, arbitraggio molto discutibile

Esce vincente l’Audace Cerignola da Matera (sede scelta al posto del “Monterisi” squalificato), contro il Tiger per 2 a 1, segnando nel finale, grazie a Piscopo, ma molto da recriminare hanno i gialloblu per il pessimo arbitraggio del signor Degli Espositi della sezione di Bologna.
Pizzulli, squalificato, sostituito da Tullo in panchina, sceglie la formazione tipo, rinunciando a Piscopo dal primo minuto e preferendo Compierchio a Corcelli.
Le squadre nella prima frazione si studiano a vicenda, e le prime occasioni pericolose vengono da calcio da fermo, al 4′ Zotti imbecca Ingrosso che non riesce a girare in porta, mentre per la squadra siciliana è Leone a provarci.
Al 24′ prova a rompere l’equilibrio il capitano degli ofantini, Lasalandra, che servito da Auciello entra in area e calcia sparando però alto.
Il vantaggio è nell’area e puntuale arriva al 40′: Lasalandra si beve tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, e serve un pallone d’oro sulla testa di Caggianelli che incorna battendo Fagone.
Alla ripresa delle ostilità il Cerignola continua ad attaccare e per poco non riesce a raddoppiare: il “solito” Lasalandra semina il panico nella difesa giallo nera, entra in area e tira, ma l’estremo difensore ospite ci mette una pezza.
Il Tiger, piuttosto timidamente, tenta di affacciarsi nell’area dei padroni di casa, al 60′ Calabrese tenta un cross, ma Compierchio nel tentativo di rinviare, maldestramente, batte in modo imparabile Vurchio, è 1 a 1, fra lo stupore generale degli oltre 200 tifosi ofantini giunti a Matera.
Ancora il capitano, autentica spina nel fianco della difesa ospite, potrebbe andare in rete assistito nell’occasione da Colucci, ma la palla colpita al volo sfiora la traversa.
Lo stesso Lasalandra, toccato duro dalla difesa del Tiger, è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, facendo posto a Piscopo.
Al 69′ l’Audace riversato in avanti sfiora la segnatura con Colangione, ben servito da De Santis.
La squadra ofantina alla ricerca del vantaggio si espone al contropiede ospite, e per poco non ne approfitta al 74′ Gaglio, ma il siciliano anziché tirare temporeggia aspettando un suo compagno di squadra, permettendo così alla difesa dei padroni di casa di recuperare con qualche affanno.
Al 78′ il Cerignola riesce ad andare in rete con Colangione, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma l’arbitro vede un fuorigioco apparso inesistente a molti e annulla.
Russo subentrato ad Auciello, fa gridare al gol gli ofantini, ma miracoloso appare l’intervento del portiere giallo nero che di piede si salva.
Il forcing della squadra di casa viene premiato a 2′ dalla fine, quando Piscopo al volo riceve palla, si coordina e calcia nel sette battendo imparabilmente Fagone.
Un risultato che sta stretto alla squadra cerignolana per quanto visto, fra sette giorni il ritorno, a campi invertiti, si giocherà a Brolo con il Tiger che sarà obbligato a vincere per sperare nel passaggio alle semifinali, e l’Audace che dovrà difendere il gol di vantaggio senza la sua coppia di difensori centrali, Ingrosso-Colangione entrambi ammoniti e già diffidati.

CERIGNOLA: Vurchio; Compierchio, Colangione, Ingrosso, Colucci; Riontino, Desantis, Auciello (70′ Russo); Zotti; Caggianelli (84′ Ventura), Lasalandra (68′ Piscopo). All. Tullo (vice di Pizzulli)

TIGER BROLO: Fagone; Grippi, Parisi, F. Bontempo, Spinella; Diop, Bravoco; Saluto (90′ Arasi), Leone (82′ Dell’Orzo), Gaglio; Calabrese. All. Bellinvia

ARBITRO: Sig. Degli Esposti di Bologna.
MARCATORI: 39′ Caggianelli (A.C.), 60 aut. Compierchio (T), 88′ Piscopo (A.C.).
AMMONITI: Colangione, Lasalandra, Ingrosso, Colucci (A.C.) Diop (T).

Matteo Bancone

Coppa Italia Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Nelle gare d’andata dei Quarti di Coppa Italia dedicata alle squadre di Eccellenza, il Cerignola batte il Tiger Brolo per 2-1 (Apre le marcature Caggianelli al 39′ su suggerimento di Lasalandra, i tigrotti pareggiano i conti grazie ad una sfortunata autorete di Compierchio al 60′, gol vittoria a pochi minuti dalla fine firmato da Piscopo con una prodezza). Vittorie esterne per il Pro Settimo (2-1 contro il San Daniele) e per la Casalicontrada (1-0 contro il Muravera). Rinviata per impraticabilità di campo la gara tra San Donato Tavernelle e Fermana.
Il passaggio del turno si deciderà nelle gare di ritorno fra sette giorni.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka 1-2
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalicontrada 0-1
Audace Cerignola – Tiger 2-1

Coppa Italia Eccellenza
il programma dei quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Oggi alle ore 14:30 si gioca l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza, fra sette giorni,  le gare di ritorno.

Archiviato il primo turno, la 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti riservata alle squadre di Eccellenza celebra oggi l’andata dei quarti di finale. L’appuntamento è fissato per le ore 14:30, unica variazione al programma gare la sede dello scontro tra Audace Cerignola e Tiger che si disputerà al XXI Settembre di Matera a causa della squalifica del campo della formazione pugliese. San Daniele, Pro Settimo & Eureka, Fermana, San Donato Tavernelle, Muravera, Casalincontrada ed appunto Audace Cerignola e Tiger inseguono l’obiettivo del passaggio del turno per continuare a sperare nella vittoria finale e nella promozione diretta in Serie D. Le gare di ritorno sono previste mercoledì 20 marzo.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka (David Capelli di Bergamo) – Comunale di San Daniele del Friuli (UD)

San Donato Tavernelle – Fermana (Michele di Cairano di Ariano Irpino) – Comunale di San Donato in Poggio (FI)

Muravera – Casalicontrada (Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto) – Comunale di Muravera (CA)

Audace Cerignola – Tiger (Simone Degli Esposti di Bologna) – Stadio XXI Settembre di Matera

Coppa Italia Eccellenza
completato il quadro dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scelta la sede dei Quarti fra Audace Cerignola e Tiger Brolo, sarà il Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera ad ospitare la sfida

Rinviata al 28 marzo la gara fra Vieste e Audace Cerignola

Si riporta di seguito il programma definitivo dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti, effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle gare tra le Società PRO SETTIMO E EUREKA e SAN DANIELE, ed a seguito della definizione del campo neutro dove si disputerà la gara AUDACE CERIGNOLA – TIGER:

 

MERCOLEDÌ’ 13 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – ANDATA

SAN DANIELE – PRO SETTIMO E EUREKA                   Campo Piazza IV Novembre – San Daniele del Friuli (UD)

SAN DONATO TAVARNELLE – FERMANA                      Stadio di San Donato in Poggio (FI)

MURAVERA – CASALINCONTRADA                               Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico

AUDACE CERIGNOLA – TIGER                 Stadio Comunale “XXI Settembre – Franco Salerno” – Matera (MT)


MERCOLEDÌ’ 20 MARZO 2013 ORE 14.30 –

QUARTI DI FINALE – RITORNO

PRO SETTIMO E EUREKA – SAN DANIELE             Campo Comunale “R. Valla” – Settimo Torinese (TO)

FERMANA – SAN DONATO TAVARNELLE                      Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)

CASALINCONTRADA – MURAVERA                               Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico

TIGER – AUDACE CERIGNOLA                                      Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

 

 

 

Intanto l’Atletico Vieste ha accolto la richiesta del Cerignola di posticipare la prossima gara di campionato per consentire alla stessa  un’adeguata preparazione in vista dell’imminente impegno di Coppa Italia.
Pertanto, la gara Vieste – Cerignola di domenica 10 marzo 2013 e’ posticipata a giovedì 28 Marzo.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Viggiano

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia). Ecco l’intervista a Mister Pizzulli dopo la gara.

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Audace Cerignola – Viggiano 3-0
Troppo Cerignola per il Viggiano, Audace ai Quarti

Audace Cerignola - Lasalandra

Luigi Lasalandra

Una doppietta di Zotti stende la squadra lucana nel primo tempo, capitan Lasalandra arrotonda il punteggio nella ripresa, portandolo sul 3 a 0. Ora l’Audace è attesa nei Quarti di finale di Coppa Italia Nazionale dal doppio scontro contro il Tiger Brolo (Sicilia).

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Audace Cerignola al quale è bastato un tempo per assicurarsi il passaggio del turno ai danni del malcapitato Viggiano.
Pizzulli recupera tutti, fatta eccezione per Matera (squalificato), e decide di schierare per la prima volta tutti insieme in avanti Piscopo, Lasalandra, Zotti e Caggianelli, in porta a sorpresa c’è De Palma.
Dopo aver preso le misure alla squadra bianco blu, oggi in tenuta verde, l’Audace comincia ad attaccare, la prima azione degna di nota porta la firma di Ingrosso che al 12’ incoccia di testa un cross di Riontino, ma la conclusione esce fuori di poco.
In successione è Zotti in un’azione fotocopia a crossare per la “torre” Colangione, ma il difensore di casa è poco preciso sotto porta.
De Santis sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 17’, tenta la botta dalla distanza, ma la palla sorvola la traversa.
Pochi minuti più tardi è sempre il centrocampista ofantino con una conclusione da oltre 30 metri, a a tentare la via della rete, ma l’estremo difensore del Viggiano Perna si supera rifugiandosi in angolo.
Il predominio della squadra di casa è netto, e viene concretizzato al 24’ da Zotti, che realizza un calcio di rigore, concesso dal signor Casagrande di Roma 1, per atterramento netto da parte di un difensore viggianese di  Piscopo in area.
Il Cerignola vuol mettere al sicuro la qualificazione continuando ad attaccare, e al 27’ riesce a raddoppiare grazie ad una stupenda azione corale dei suoi quattro “tenori” avanzati: Piscopo pesca Lasalandra dalla parte opposta, il capitano serve a centro area Caggianelli, l’ariete, di tacco smarca Zotti., che tutto solo avanti a Perna non può far altro che mettere la palla in rete; una segnatura che vale la sua prima doppietta in Coppa con la maglia gialloblu.
La prima frazione si chiude con Zotti che cerca la terza gioia personale, imbeccato ottimamente da De Santis e concludendo con un pallonetto che esce fuori di un soffio.
Mister Taglianetti cerca di scuotere il Viggiano nella ripresa, e butta subito in campo Santalucia e Scaricci al posto di Rubilotta e Izzo, nella speranza di cambiare qualcosa, ma il copione non muta.
E’ sempre l’Audace a fare la partita e a cercare la via della rete, Caggianelli al 61 lancia in profondità Zotti che entra in area e rimette al centro per lo stesso, ma la conclusione viene ribattuta.
Quattro minuti dopo, ancora Caggianelli è troppo impreciso sotto porta, calciando fuori una conclusione che avrebbe meritato miglior sorte.
Al 73’ il colpo del KO per il Viggiano: De Santis cerca Lasalandra, il capitano raccoglie l’invito, parte sul filo del fuorigioco, con una colpevole difesa ospite ferma, e arrivato dinanzi al numero uno del Viggiano lo supera per terza volta.
L’Audace paga del risultato, comincia ad allentare la pressione e in maniera disordinata la squadra lucana cerca di approffitarne. Prima Scaricci tenta un’improbabile pallonetto da posizione invitantissima, poi è lo stesso avanti bianco blu a colpire la traversa in pieno recupero, ma è troppo tardi per il Viggiano che esce sconfitto dal “Monterisi”.
Il Cerignola ora dovrà pensare al derby di Domenica contro il Vieste, per continuare a rimanere in corsa nel campionato.
Nei Quarti di Coppa Italia è atteso mercoledì 13 Marzo, sempre al “Montersi” nell’andata contro il Tiger Brolo, squadra siciliana che ha superato il Rocella negli Ottavi.

AUDACE CERIGNOLA: DePalma s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Colangione 6, Piscopo 7 (40’s.t.Compierchio), DeSantis 6,  Caggianelli 6,5(45’s.t. Salatino), Zotti 7,5 Riontino 6.Lasandra 7 (35’s.t. Ventura)
A disposizione: Vurchio, Caputo, Russo Allenatore:Tullo (Pizzulli squalificato)

VIGGIANO: Perna, Sacco, DellaGuardia, Perna, Anastasio, DePascale, Rubilotta(1.s.t. Santalucia), Corsaro, Izzo(1’s.t. Vaccaro), LoBosco(8’s.t.D’Elia),Mangrella
A disposizione:
Davide, Vaccaro, BalzanoAllenatore: Taglianetti

Ammoniti : Colangione (A.C.) Perna, Anastasio (V.)
Arbitro: Campogrande di Roma 1
Marcatori: 24’ Zotti (rig), 27’ Zotti, 27’s.t. Lasalandra
Note: giornata fredda e piovosa, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Viggiano per inagibilità del settore ospiti

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Audace Cerignola 2 1 1 0 3 0 0 3 4
Polisportiva Viggiano 2 1 0 0 3 2 0 1 3
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

in rosso la squadra qualificata ai quarti

 

Quarti di finale di Coppa Italia (fase nazionale)

Andata 13 Marzo 2013 – Ritorno 20 Marzo 2013

Pro Settimio Eureka – San Daniele
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalincontrada
Audace Cerignola -Tiger

Coppa Italia Eccellenza
Oggi si chiude il primo turno

Già qualificate in 5, si attendono le ultime 3 squadre che participeranno ai quarti Tutto pronto per l’ultimo atto del primo turno della fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti. Già sicure di un posto nei quarti di finale, Casacastalda, Muravera, San Donato Tavernelle, Tiger e Fermana attendono di sapere quali saranno le ultime tre squadre qualificate al termine delle gare di domani, le ultime in calendario per i tre gironi triangolari.

Nel gruppo A, nella sfida tra Inveruno e Pro Settimo & Eureka si parte dalla perfetta parità visto che le due formazioni hanno ottenuto entrambe una vittoria per 2-1 contro la Fezzanese; nel gruppo B, la veneta Union Ripa La Fenadora ha a disposizione due risultati su tre contro il San Daniele in virtù del successo maturato contro il Comano Terme Fiavè (il club del Friuli Venezia Giulia ha invece pareggiato contro i trentini); infine nel gruppo G, il Viggiano, forte della vittoria contro lo Stasia Soccer, si presenta a Cerignola con un piccolo vantaggio di morale e di classifica.

Per questa partita, in programma nella cittadina pugliese, la Prefettura di Foggia ha disposto la vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Cerignola e la chiusura del settore ospiti. Il calcio d’inizio delle partite di domani è fissato per le ore 14:30.

Designazioni arbitrali
Girone A:
Inveruno-Pro Settimo & Eureka (Ireneo Vidali di Pordenone) – campo comunale di via Lazzaretto – Inveruno (MI) – Fezzanese
Girone B:
Union Ripa La Fenadora-San Daniele (Vincenzo Fagnani di Termoli) – campo via Fermi – Seren del Grappa (BL) –
riposa: Comano Terme Fiavè
Girone G:
Audace Cerignola-Viggiano (Paolo Massimo Campogrande di Roma 1 ) – stadio “Monterisi” – Cerignola (FG) –
riposa: Stasia Soccer

Audace Cerignola – Colangione
Un buon risultato lo 0-0 di Coppa

Matteo Colangione

Il difensore: “Ora sotto con il Copertino. Da lunedì penseremo al Viggiano”

Il Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara della fase a giorni degli ottavi di finale. Zotti sbaglia il penalty che avrebbe potuto regalare i tre punti.  Lo specialista dopo aver siglato la prima trasformazione, sbaglia la ripetizione della massima punizione decisa dal sig. Massari. “Lo 0-0 è buon risultato – commenta Colangione – . Abbiamo ottenuto un punto contro una buona squadra, completa che saprà dire la sua nel suo campionato. Lo Stasia se la giocherebbe sicuramente contro chiunque anche nel nostro girone. I campani hanno giocato per la vittoria fino alla fine. Abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere: su tutte il rigore che l’arbitro ha fatto ripetere. Abbiamo fatto, comunque, un’ottima prestazione, da gruppo”.

In ottica qualificazione il prossimo 6 marzo dovrete vincere in casa contro il Viggiano. Al “Monterisi” dovrete fare bottino pieno.
“Il Cerignola cerca sempre la vittoria. A maggior ragione in casa nella partita che potrà regalarci la qualificazione ai quarti (basta vincere con ogni risultato,ndr). Ora prepariamo la trasferta di Copertino e da lunedì penseremo al Viggiano”.

Quant’è difficile giocare su due fronti?
“Sicuramente è molto impegnativo, ma è una bella esperienza e abbiamo l’obbligo di crederci sempre e fino alla fine “.

Duoble coppa-campionato: ci credi?
“Sarebbe un traguardo importantissimo. Noi cercheremo di dare il massimo su tutti e due i fronti poi alla fine tireremo le somme. Da cerignolano che gioca con la maglia della propria città spero di regalare molte gioie ai tifosi. Mi auguro inoltre che in questo tour de force finale il “Monterisi” si riempia il piú possibile”.

Graziano Congedo per colpoditaccoweb.it

Stasia – Audace Cerignola 0-0
Audace sprecone grazia lo Stasia!

Mister Pizzulli

Pareggio a reti inviolate in terra campana per l’Audace che per passare ai quarti, fra una settimana, dovrà battere il Viggiano. Eliminato lo Stasia.

Buon pareggio a reti inviolate per l’Audace che in terra campana, contro lo Stasia, nella fase a girone degli ottavi di Coppa Italia nazionale,  riesce ad imporre il proprio gioco, senza però segnare.
Mister Pizzulli decide di far rifiatare capitan Lasalandra, lanciando al suo posto Piscopo, Ventura è preferito a Caggianelli, nella fase nazionale scendono in campo due under e non tre (come in Puglia) allora il trainer bitontino fa accomodare Corcelli in panchina, preferendo l’esperienza di Matera, per il resto confermata la formazione tipo.
Il Cerignola parte subito all’attacco, studiando l’avversario e risponde colpo su colpo alla squadra vesuviana.
Al 10’ i gialloblù sfiorano la rete: Zotti manda in profondità Ventura, ma il numero nove viene anticipato dalla difesa di casa.
Dopo soli 5’ è Piscopo a rubar palla ad un difensore avversario, entrare in area e crossare basso al centro, senza trovare nessuno che la mandi dentro.
Il Cerignola è una furia: Zotti dal limite dell’area ci prova su calcio di punizione ma Liccardo, classe ’95 si rifugia angolo con un intervento che ha del miracoloso.
La squadra di casa, pian piano recupera terreno e in maniera piuttosto confusa cerca il gol che gli permetterebbe di continuare di essere in corsa per i quarti, provando soprattutto da calcio da fermo.
Al 31’ De Falco entra in area palla al piede, ma provvidenziale è l’intervento di Colucci in scivolata.
Lo Stasia ci prova a più riprese, ma la difesa dell’Audace si difende ordinatamente facendosi trovare sempre pronta come al 40’ quando Di Costanzo (il capitano della squadra bianco blu) tenta la conclusione con un diagonale dalla distanza che si spegne alto sulla traversa chiudendo il primo tempo.
Nella seconda frazione l’Audace potrebbe subito sbloccare il risultato: dopo soli 2’ Piscopo parte da centrocampo, accelera, superando il suo diretto avversario, e da posizione decentrata, arrivato in area, calcia con Liccardo che ancora una volta nega la gioia del gol ai gialloblu; nell’occasione però, forse pecca di egoismo, con Zotti completamente solo al centro dell’area.
Al 56’ il sig. Massaro di Reggio Calabria non vede un netto contrasto ai danni di Russo nell’area di rigore, negando il penalty.
Lo Stasia cambia, mister Renna si scopre passando ad un 3 4 3 mandando in campo Di Sabato e Pastore, sperando di invertire l’inerzia del match.
E’ proprio il neo entrato Pastore ad avere la palla del vantaggio per i padroni di casa, ma Vurchio si immola e quasi sulla linea riesce a ribattere con una parata strepitosa.
Pizzulli risponde sostituendo Ventura e Russo  con Caggianelli e Auciello.
Al 62’ combinazione ZottiPiscopo, con quest’ultimo che mette in area un pallone d’oro, ma Liccardo è provvidenziale nell’uscita.
Lo Stasia ci prova timidamente con Rima, ma il suo pallone termina abbondantemente fuori, senza impensierire minimamente Vurchio.
Al 69’ Piscopo, lanciato in area da Riontino, viene agganciato da un difensore napoletano in maniera non regolamentare, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che segna, ma è costretto a ripetere il tiro dagli undici metri perché, a detta del sig. Massaro, qualche giocatore era entrato in area prima del fischio. Il numero dieci non cambia angolo, Liccardo intuisce e para, confermando la sua bravura nell’opporsi dagli undici metri (in Finale regionale aveva parato ben tre rigori consecutivi al Mari F.C.).
Il mister gialloblu viene allontanato dal direttore di gara per proteste, e lo Stasia si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria.
Il Cerignola si copre bene chiudendo tutti gli spazi e portando a casa un buon punto, che consente di sperare nella qualificazione ai quarti di finale, ma dovrà battere obbligatoriamente fra sette giorni al “Monterisi” la Polisportiva Viggiano, privo di Matera espulso così come Aliperta (per lo Stasia) nel finale.

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Polisportiva Viggiano 1 1 0 0 3 2 0 1 3
Audace Cerignola 1 0 1 0 0 0 0 0 1
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

 

Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:

a)    dei punti ottenuti negli incontri disputati;

b)    della migliore differenza reti;

c)    del maggiore numero di reti segnate;

d)    del maggior numero di reti segnate in trasferta;

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.

RISULTATI OTTAVI NAZIONALI

A..Fezzanese-Inveruno………………….1-2

B..San Daniele-Comano Terme…………….0-0

C..San Donato Tavarnelle-Rolo…………..2-0

D..Vis Torgianese-Fermana………………0-2  68’Pazzi, 87’Rossi

E..Muravera-Collefferro………………..7-1 dcr  39’Farci, 40’Usai, 63’Corona

F..Turris Santa Croce-Casalincontrada……0-2

G..Stasia Soccer-Audace Cerignola……….0-0

H..Roccella-Tiger……………………..1-2  6’Calabrese(T), 41’Gaglio(T), 53’Sorgiovanni(R)

Nei gironi A B G (triangolari) riposano Pro Settimo, Union Ripa La Fenadora e Viggiano

in grassetto le qualificate ai quarti

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

Coppa Italia Dilettanti
Oggi al via la fase nazionale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Al via oggi la fase nazionale della 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti, chi succederà al Bisceglie?

Con l’inizio del periodo caldo per i campionati dilettantistici, torna puntuale l’appuntamento con la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Giunta alla 47^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato nella fase regionale, debutta il 20 febbraio per concludersi mercoledì 24 aprile a Roma, al termine di due mesi intensi di emozioni in giro per tutta l’Italia. In palio, oltre all’ambitissima promozione diretta in Serie D, il trofeo conquistato lo scorso anno dal Bisceglie nella finale vinta contro il Pisa Sporting Club. Si rinnova dunque il confronto tra realtà calcistiche diverse, in un percorso a ostacoli che garantisce spettacolo e che, per la prossima vincente, assicura un posto nella storia del calcio dilettantistico italiano. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, visto che la fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni) anche quest’anno, nella gara di finale, vivrà il suo palcoscenico in televisione con la trasmissione in diretta su Rai Sport.  “La Coppa Italia Dilettanti è un pilastro del nostro movimento – ha affermato il presidente Carlo Tavecchio – perché condensa passione e qualità agonistica in una manifestazione che è di fatto propedeutica al grande salto in Serie D, la massima serie del calcio dilettantistico”.

LE PROTAGONISTE – Alla scoperta delle 19 formazioni impegnate nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, partiamo dal girone triangolare del nord-ovest dove sono state inserite la Fezzanese, il Pro Settimo & Eureka e l’Inveruno. I liguri rappresentano il piccolo Comune di Fezzano, appena 850 abitanti, al termine dell’atto conclusivo giocato contro il Finale. I piemontesi, invece, non sono una novità visto che vantano una tradizione invidiabile: terzo successo in sei anni di vita del club. I lombardi, grazie al 2-1 maturato contro il Ciserano, bissano il trionfo di due stagioni fa quando si imposero sull’Aurora Seriate. Il triangolare che vede protagoniste le formazioni del nord-est annovera il San Daniele del Friuli Venezia Giulia, che ha vinto per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia regionale con una squadra giovane, dopo un cammino spedito conclusosi in finale con la sorpresa Rivignano, formazione di Promozione, il Union Ripa La Fenadora del Veneto, che insiste con il lavoro di prima squadra e settore giovanile nei comuni di Fonzaso, Pedavena e Seren del Grappa, ed il Comano della provincia di Trento. Questi ultimi, per la prima volta nella storia, dopo la cessazione dell’attività dell’ex Comitato del Trentino Alto Adige, conquistano prima la Coppa Italia Provinciale (7-6 al Levico ai rigori), poi di quella Regionale contro il Brixen (4-2 ancora dopo la lotteria dei penalty). A cavallo dell’Appennino, lo scontro tra Emilia Romagna e Toscana vede protagoniste Rolo e San Donato Tavernelle, con i primi che da due anni sono tornati nel massimo campionato regionale ed hanno conquistato il pass per la fase nazionale in virtù della vittoria ai calci di rigore contro il Cattolica, mentre i secondi si sono qualificati a seguito del successo contro il Baldaccio Bruni. Nello scontro tra Marche e Umbria, fari puntati sulla nobile decaduta Fermana che, anche attraverso la Coppa Italia, punta decisa al salto di categoria. Sono lontani, infatti, i fasti la vittoria sul Napoli di Ferlaino e l’Atalanta di Vavassori, ma ora l’organizzazione e l’attenzione che contraddistingue l’attuale gestione punta a ricreare quell’entusiasmo che una piazza come quella di Fermo merita. I marchigiani se la vedranno con la Vis Torgianese, club di un piccolo Comune alle porte di Perugia, famoso per i vigneti e la sua storia medievale. Ma nel calcio non è mai detta l’ultima parola e la formazione di Montecucco, dopo aver alzato al cielo del Curi la Coppa Italia Regionale contro la Tiberis, non si vuole porre limiti grazie alla pericolosità offensiva della punta Alex Gibbs. Molta attesa per l’incrocio che vede contrapporsi la Muravera, allenata da Lulù Oliveira (ex Cagliari e Fiorentina), alla laziale Colleferro. La formazione sarda ha vinto a sorpresa contro l’Olbia il trofeo regionale ed ora sogna di andare avanti nella competizione tricolore, di contro si trova una squadra che ha nel suo mister un catalizzatore di entusiasmo importantissimo. Enrico Baiocco, infatti, è diventato un’istituzione a Colleferro, i tifosi lo considerano il loro Ferguson per i risultati conseguiti: unica squadra nel Lazio ad aver vinto sia la coppa Italia di Eccellenza che di Promozione. In Abruzzo, a distanza di due anni, ritroviamo il Casalincontrada che in 3 anni di Eccellenza vanta già due successi nella coppa regionale. Il progetto sportivo della cittadina in provincia di Chieti, dal 2002 ha scalato tutte le categorie dilettantistiche partendo dalla 3^ categoria e punta ad essere una realtà importante anche per le prossime stagioni, nonostante oggi non navighi in ottime acque in campionato. Nel primo turno della fase nazionale, il Casalincontrada sfida la molisana Turris Santa Croce che proprio in questa stagione festeggia il cinquantenario della sua fondazione. Storica società molisana, la Turris si basa da sempre su una forte spinta popolare che l’ha spinta verso il terzo successo nella fase regionale di Coppa Italia. Scendendo più a sud troviamo le rappresentanti di Campania, Basilicata e Puglia, inserite in un triangolare affascinante che ogni anno si contraddistingue per l’incertezza. I campani della Stasia Soccer, fiera rappresentanza del Comune di Sant’Anastasia, che sono ripartiti dall’inizio degli anni 2000 dalle categorie più basse dopo aver rinunciato al salto nei professionisti. I lucani della Polisportiva Viggiano sono ormai una realtà consolidata della Basilicata calcistica visto che, in pochi anni, sono stati protagonisti di una scalata avvincente che li hanno portati dalla Terza Categoria fino in Eccellenza. L’Audace Cerignola, che nel 2008/2009 ha stabilito il record di punti nel campionato di Promozione (ben 73), è una presenza ormai consolidata dell’Eccellenza pugliese ed è intenzionata a raccogliere il testimone dei corregionali del Bisceglie, l’anno scorso laureatisi campioni della 46^ edizione. Nell’ultimo incrocio meridionale la calabrese Roccella sfida la siciliana Tiger Brolo, con i primi giunti alla fase nazionale della Coppa Italia conquistando la fase regionale a suon di vittorie, ben otto su altrettanti incontri e con un attacco atomico (23 gol complessivi, quasi 3 di media a partita) e una difesa ermetica (2 gol subiti, di fatto uno ogni 360’). Di contro gli isolani, pur essendo in campionato soltanto a ridosso della zona play-off, per arrivare in fondo, hanno superato le tre grandi del proprio girone di Eccellenza: Orlandina, Due Torri e Città di Vittoria.

 

LA FORMULA – Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari la squadra che riposa è stata decisa tramite sorteggio, mentre riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato Ia prima gara in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; in caso di persistente parità, saranno battuti direttamente i rigori. Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D 2013/2014, tale titolo sarà riservato all’altra squadra finalista di Coppa Italia. Nell’ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al prossimo Campionato di Serie D è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale o alla semifinalista soccombente, qualora l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione alla prossima Serie D. La fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti prenderà il via mercoledì 20 febbraio e, da quella data, si giocherà ogni fino alla finale, in programma a Roma, il 24 aprile.

 

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.1994 in poi ed 1 nato dall’1.1.1995 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

 

SOCIETÀ QUALIFICATE – Queste le società che hanno guadagnato il diritto a partecipare alla fase nazionale:

Abruzzo: Casalincontrada
Basilicata: Viggiano
Calabria: Roccella
Campania: Stasia Soccer
Emilia R.: Rolo
Friuli V.G.: San Daniele
Lazio: Colleferro
Liguria: Fezzanese
Lombardia: Inveruno
Marche: Fermana
Molise: Turris Santa Croce
Piemonte V.A: Pro Settimo e Eureka
Puglia: Audace Cerignola
Sardegna: Muravera
Sicilia: Tiger
Toscana: San Donato Tavernelle
CPA Trento: Comano Terme Fiavè
Umbria: Vis Torgianese
Veneto: Union Ripa la Fenadora

 

Composizione dei gironi

Le squadre impegnate nella fase nazionale sono suddivise in otto raggruppamenti, tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno) così composti:

Girone A: Fezzanese, Inveruno, Pro Settimo e Eureka (triangolare)

Girone B: Comano Terme Fiavè, San Daniele, Union Ripa La Fenadora (triangolare)

Girone C: Rolo-San Donato Tavernelle

Girone D: Fermana-Vis Torgianese

Girone E: Colleferro-Muravera

Girone F: Casalicontrada-Turris Santa Croce

Girone G: Audace Cerignola, Viggiano, Stasia Soccer (triangolare)

Girone H: Roccella-Tiger

 

I FASE – IL PROGRAMMA

 

Mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: Pro Settimo-Fezzanese (Stadio Valla di Settimo Torinese) arbitro: Davide Moro di Schio; Riposa: Inveruno

Girone B (h 15:00): Comano-Union Ripa (Stadio Briamasco di Trento) arbitro: Mario Berger di Pinerolo; Riposa: San Daniele

Girone C: Rolo-San Donato (Comunale B di Rolo) arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona;

Girone D: Fermana-Vis Torgianese (Stadio Recchioni di Fermo) – arbitro: Stefano Fusco di Brindisi;

Girone E: Colleferro-Muravera (Stadio Caslini di Colleferro) – arbitro: Giovanni Salamone di Sapri;

Girone F: Casalincontrada-Turris Santa Croce (Comunale di Casalincontrada) – arbitro: Valerio Amadio di Ascoli Piceno;

Girone G: Viggiano-Stasia Soccer (Comunale di Viggiano) – arbitro: Marco Carrelli di Campobasso; Riposa: Audace Cerignola

Girone H: Tiger-Roccella (Comunale di Brolo) – arbitro: Francesco Luciani di Roma

 

Mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30

Girone A: seconda gara triangolare
Girone B: seconda gara triangolare
Girone C: San Donato-Rolo (Stadio di San Donato in Poggio – FI)
Girone D: Vis Torgianese-Fermana (Comunale Braca di Torgiano)
Girone E: Muravera-Colleferro (Comunale di Muravera)
Girone F: Turris S. Croce-Casalincontrada (Campo Ventimila)
Girone G: seconda gara triangolare
Girone H: Roccella-Tiger (Comunale di Roccella Ionica)

 

Mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30

Girone A: terza gara triangolare
Girone B: terza gara triangolare
Girone G: terza gara triangolare

 

Il calendario della manifestazione viene stabilito come segue:

20 febbraio 2013 – 1^ gara triangolari – ottavi di finale andata

27 febbraio 2013 – 2^ gara triangolari – ottavi di finale ritorno

6 marzo 2013 – 3^ gara triangolari

13 marzo 2013 – quarti di finale andata

20 marzo 2013 – quarti di finale ritorno

10 aprile 2013 – semifinali andata

17 marzo 2013 – semifinali ritorno

24 aprile 2013 – finale a Roma

 

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “famose” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona e, proprio lo scorso anno, l’Ancona. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991/92 Quinzano; 1992/93 Treviso; 1993/94 Varese; 1994/95 Iperzola; 1995/96 Alcamo; 1996/97 Astrea; 1997/98 Larcianese; 1998/99 Casale; 1999/00 Orlandina; 2000/01 Nola; 2001/02 Boys Caivanese, 2002/03 Ladispoli; 2003/04 Salò; 2004/05: Colognese Bg; 2005/06: Esperia Viareggio; 2006/07: Pontevecchio PG; 2007/08 Hinterreggio Rc; 2008/09 Virtus Casarano; 2009/2010 Tuttocuoio; 2010/2011 Ancona; 2011/2012: Bisceglie.

COMUNICATO LND

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Audace Cerignola
Date e sorteggi di Coppa

Il Cerignola riposa nella prima giornata, entrerà in gioco a partire dal 27 febbraio

COPPA ITALIA DILETTANTI 2012/2013 – FASE NAZIONALE

Si da atto che, a conclusione delle rispettive fasi regionali, vengono ammesse alla fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2012/2013 le seguenti Società:

Abruzzo: CASALINCONTRADA 2002 di Casalincontrada (CH)
Basilicata: POL. VIGGIANO di Viggiano (PZ)
Calabria: ROCCELLA di Roccella Ionica (RC)
VINCENTE CAMPANIA
Emilia Romagna: ROLO di Rolo (RE)
Friuli Venezia Giulia: SAN DANIELE di San Daniele del Friuli (UD)
Lazio: COLLEFERRO di Colleferro (RM)
Liguria:FEZZANESE di Fezzano Portovenere (SP)
Lombardia: INVERUNO di Inveruno (MI)
Marche: FERMANA di Fermo (FM)
Molise: TURRIS SANTA CROCE di S.Croce di Magliano (CB)
Piemonte/ Val d’AostaPRO SETTIMO E EUREKA di Settimo Torinese (TO)
Puglia: AUDACE CERIGNOLA di Cerignola (FG)
Sardegna: MURAVERA di Muravera (CA)
Sicilia: TIGER di Brolo (ME)
Toscana: SAN DONATO TAVERNELLE di Tavernelle Val di Pesa (FI)
C.P.A. Trento: COMANO TERME FIAVE’ di Cornano Terme (TN)
Umbria: VIS TORGIANESE 1928 di Torgiano (PG)
Veneto: UNION RIPA LA FENADORA di Seren del Grappa (BL)

In linea con le determinazioni a suo tempo assunte dal Consiglio Direttivo della L.N.D., e nel rispetto dell’art. 5 del Regolamento della Coppa Italia Dilettanti pubblicato dalla L.N.D. sul C.U. N. 4 del 1° luglio 2012, le squadre predette vengono suddivise in otto raggruppamenti così costituiti:

n° 3 da 3 squadre ciascuno (triangolari)
n° 5 da 2 squadre ciascuno (gare di andata e ritorno)

Le relative composizioni, come dal richiamato C.U. N. 4, pubblicato dalla L.N.D. il 1° luglio 2012, vengono stabilite nel modo seguente:

Girone A: FEZZANESE – INVERUNO – PRO SETTIMO E EUREKA (triangolare)
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – SAN DANIELE – UNION RIPA LA FENADORA (triangolare)
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE (andata e ritorno)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 (andata e ritorno)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA (andata e ritorno)
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS SANTA CROCE(andata e ritorno)
Girone G: AUDACE CERIGNOLA – POL. VIGGIANO – VINCENTE CAMPANIA (triangolare)
Girone H: ROCCELLA – TIGER (andata e ritorno)

Il calendario della manifestazione è stabilito come segue:

20 febbraio 2013 1a gara triangolari ottavi andata
27 febbraio 2013 2a gara triangolari ottavi ritorno
6 marzo 2013 3a gara triangolari
13 marzo 2013 quarti andata
20 marzo 2013 quarti ritorno
10 aprile 2013 semifinali andata
17 aprile 2013 semifinali ritorno
24 aprile 2013 finale

Ciò premesso si riporta di seguito il programma della prima fase; l’ordine di svolgimento è stato stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti:

mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: PRO SETTIMO E EUREKA – FEZZANESE Campo Comunale “R. Valla” Settimo Torinese (TO)
Riposa: INVERUNO
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – UNION RIPA LA FENADORA Campo Ponte Arche (TN) – sintetico
Riposa: SAN DANIELE
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE Campo Comunale B (principale) di Rolo (RE)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA Campo “Andrea Casiini” – Colleferro (RM) – sintetico
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS S.CROCE Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico
Girone G: POL. VIGGIANO – VINC. CAMPANIA Campo Comunale di Viggiano (PZ)
Riposa: AUDACE CERIGNOLA
Girone H: TIGER – ROCCELLA Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: 2a gara triangolare
Girone B: 2a gara triangolare
Girone C: SAN DONATO TAVERNELLE – ROLO Stadio di San Donato in Poggio (FI)
Girone D: VIS TORGIANESE 1928 – FERMANA Campo Comunale “F.Braca” – Torgiano (PG)
Girone E: MURAVERA – COLLEFERRO Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico
Girone F:TURRIS S.CROCE – CASALINCONTRADA Campo “Ventimila” -Santa Croce di Magliano (CB) -sintetico
Girone G: 2a gara triangolare
Girone H: ROCCELLA – TIGER Stadio Comunale di Roccella Ionica (RC) – sintetico

mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30
Girone A: 3a gara triangolare
Girone B: 3a gara triangolare
Girone G: 3a gara triangolare

PARTECIPAZIONE CALCIATORI

Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima.
Inoltre, come già reso noto con C.U. n° 4 della L.N.D. dell’ 1.07.2012, si conferma che nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si svolgono in ambito nazionale, le Società hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti – almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età:
1 nato dall’1.1.1994 in poi 1 nato dall’1.1.1995 in poi.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.
L’inosservanza deile predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista daH’art. 17. comma 5. del Codice di Giustizia Sportiva.

NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE

Triangolari
– La squadra che riposa nella prima giornata è stata determinata per sorteggio a cura della Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputa la prima gara in trasferta;
– riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
– nella terza giornata si svolgerà la gara fra la due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
d) del maggior numero di reti segnate in trasferta;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.

Coppa Italia Eccellenza
si attende la vincente campana

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Uscirà dallo scontro fra F.C. Mari e Stasia Calcio la terza partecipante al triangolare nazionale della Coppa Italia, nel girone che interessa l’Audace Cerignola. Si scontreranno, infatti, la vincente della Coppa Italia regionale Campania, Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano (Basilicata).
Sono Stasia e Mari a guadagnare l’accesso alla finalissima di Coppa Italia Dilettanti in programma il 13 febbraio. Un atto finale tutto vesuviano, che potrebbe avere come cornice il “Giraud” di Torre Annunziata, già teatro del trionfo dell’Ippogrifo di Lazzaro Luce due anni fa. Lo Stasia ha prevalso sull’Angri Calcio ai calci di rigore (4-2) dopo lo 0-0 del “Novi” ed altri 90′ di scarse emozioni. Al Mari bastava un gol, ma ne ha fatti quattro al Forio, travolto dalla furia Peppe Liccardi. L’attaccante ex Sarnese ed Ebolitana ha trascinato la formazione del presidente Mai con una tripletta (1′, 76′ e 78′) intervallata dalla rete di Maruggi (36′). Prestigio o viatico per la D, poco importa: Stasia e Mari sono a un passo dal sogno

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina 2-1
La cronaca della gara

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina: La partita sta per partire. Un minuto di raccoglimento omaggia Iliya Ancona, il portiere galatinese prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. I tifosi del Galatina espongono uno striscione recitante: “ILIYA DA LASSU’ VOLA SOTTO GLI INCROCI”.

Il Cerignola batte il calcio d’avvio.

Il Galatina schiera un 4-3-2-1: Marino e Prinari appoggianno Manca. Il Cerignola si dispone con il 4-2-4. Zotti a sinistra, Auciello a destra. Attaccanti centrali sono Lasalandra e Caggianelli. Stefanì marca Auciello (entrambi under), Malerba è su Zotti sull’out opposto.

Al 10′ ammonizione per Coppola che interviene duramente su Lasalandra.

Nulla da segnalare nei primi 18′: solo un corner calciato da Zotti con la concentrata difesa biancostellata che respinge senza affanni.

Ammonito Malerba al 23′ per un fallo tattico. Il terzino trattiene per la maglia Colucci. Il sig. Di Tondo estrae il cartellino giallo.

Al 25′ calcio di punizione conquistato da Prinari dai 30 metri. Marino calcia: Auciello, in barriera, respinge con un braccio e viene ammonito. La successiva battuta del calcio piazzato dello stesso Marino non ha alcun esito. Il pallone termina fuori.

Al 30′ sugli sviluppi di un corner conquistato da Zotti, il portiere del Galatina Iurlo è incerto in uscita aerea, ma recupera il pallone sfuggitogli.

Al 35′ Colucci serve in verticale Lasalandra, sfuggito alla marcatura della difesa galatinese, ma conclude alto sulla traversa.

Al 41′ arriva il gol del Cerignola: Auciello in contropiede batte Iurlo per l’1-0. Il Galatina batte un corner: sulla ribattuta della difesa dauna i biancostellati sono piazzati male. Colucci lancia, di prima intenzione, Zotti sulla sinistra. L’esterno mette al centro per l’indisturbato Auciello che sigla l’1-0.

Al 43′ il Galatina reagisce subito: su azione d’angolo, Deffo, di testa, sfiora il pari. Riontino salva sulla linea con Depalma battuto. Sul capovolgimento di fronte Zotti e Lasalandra creano scompiglio nella metacampo biancostellata: Iurlo compie una gran parata sulla conclusione del capitano foggiano.

Dopo tre minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 a favore del Cerignola.

Riprende la partita: al 1′ viene ammonito Zotti per fallo su Prinari.

Al 3′ Zotti serve Caggianelli che, dal limite dell’area, calcia alto sulla traversa. Al 6′ Lasalandra è egoista: invece di servire Caggianelli libero in area, calcia da posizione defilata. Iurlo para. Un minuto dopo Prinari serve De Razza che, da buona posizione, clacia malamente a lato.

Al 15′ il Cerignola si difende con ordine, il Galatina attacca, ma manca della convinzione necessaria.

Al 16′ Di Tondo concede il rigore per il Cerignola: Deffo perde la sfera nella propria metà campo sulla pressione di Auciello. Stefanì tenta di recuperare su Caggianelli, ma lo atterra irregolarmente in area. Zotti segna il 2-0 dal dischetto. Giorgetti subentra a Tundo

Al 23′ il direttore di gara nega un penalty al Galatina: Marino ruba la sfera a Colangione che lo atterra in area. L’arbitro lascia proseguire.

Al 27′ Malerba viene espulso: rosso diretto per il terzino biancostellato che avrebbe proferito al quarto uomo qualcosa di “poco simpatico”.

Al 30′ De Santis sfiora il 3-0: il centrocampista vede fuori dai pali Iurlo. Dai trenta metri, il suo tentativo di lob, termina alto di poco.

Al 31′ Previderio rileva Manca; per il Cerignola Stefanini entra per Caggianelli.

Al 33′ De Santis colpisce la traversa: Zotti, scatenato sulla sinistra, e Colucci costruiscono per il mediano: la traversa gli nega il gol.

Al 37′ Deffo e Ingrosso battibeccano; l’arbitro ammonisce entrambi.

Al 38′ Bonatesta entra al posto di Stefanì. Un minuto dopo, per i foggiani, Conte sostituisce Matera.

Al 43′ Marino tenta la sorte con un tiro da fuori area. La sfera trermina a lato. La gara si avvia verso l’epilogo: al 44′ Piscopo subentra a Zotti.

Gol del Galatina allo scadere: Bonatesta sigla il 2-1. Deffo dalla sinistra lascia partire un buon cross. Depalma viene superato dalla sfera: Bonatesta è lesto a spingere il pallone in rete, anticipando i difensori gialloblù.

Il quarto uomo segnala 5′ di recupero.

Al 50′ Marino sfiora il pari: Bonatesta conquista la palla. Depalma, uscito dai pali, viene superato. La sfera giunge sui piedi di Marino che calcia da posizione defilataa colpo sicuro, ma Ingrosso spazza il pallone prina che questo oltreapassi la linea di porta.

Finisce 2-1: il Cerignola si aggiudica la Coppa.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma, Matera (39′ s.t. Conte), Colucci, Colangione, Ingrosso, Riontino, Auciello, De Santis, Caggianelli (31′ s.t. Stefanini), Lasalandra, Zotti (44′ s.t. Piscopo) (Gervasio, Saladino, D’Ercole, Russo – All. Pizzulli)

PRO ITALIA GALATINA: Iurlo, Stefanì, (38′ s.t. Bonatesta) Malerba, Deffo, De Toma, De Razza, Tundo (16′ s.t. Giorgetti), Coppola, Manca (31 s.t. Previderio) , Marino, Prinari (Leone, Palano, Parlangeli, Giaffreda – All. Inglese)

ARBITRO: Di Tondo di Barletta
COLLABORATORI:
Martimucci, Mitica
QUARTO UOMO:
Binetti di Barletta

Verso Audace Cerignola – Pro Italia Galatina
Lasalandra: ” giocheremo entrambe per vincere”

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

“Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”

L’Audace Cerignola è pronto per affrontare il Galatina nella finale di Coppa regionale di Eccellenza. Il capitano Luigi Lasalandra non vuol sentire parlare però di squadra favorita. “Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”.

Quindi, a tuo parere, il distacco che c’è in classifica non designa una favorita.
“No, la classifica non ha valore. Per arrivare in finale il Galatina ha dato il massimo e ha fatto vedere di essere una buona squadra. Ha giocatori importanti come Dino Marino, che conosco da anni ed è un carissimo amico”.

Il mercato ha cambiato il volto del Galatina. Potreste trovare una squadra diversa da quella che ha giocato le ultime gare e che voi vi aspettate.
“Sicuramente i cambi che hanno fatto serviranno per migliorare la squadra. Conosco bene Angelo De Benedictis, è un grandissimo giocatore, ma sicuramente verrà sostituito da un altro giocatore di alto livello”.

Se doveste vincere la Coppa regionale, quella nazionale sarebbe un vostro obiettivo? C’è chi la vive come una perdita di tempo e di soldi, chi invece la fissa come un obiettivo. L’anno scorso il Bisceglie ha vinto e si è guadagnato la serie D.
“Noi punteremmo a vincere anche la coppa nazionale. Sappiamo che è difficile arrivare alla finale di Roma, ma per noi non è una perdita di tempo e di soldi. Noi ci crediamo e proveremo a centrare i nostri obiettivi”.

State andando a gonfie vele in campionato, avete agganciato in testa il Molfetta che ha una partita in meno. Il double campionato – coppa è il vostro obiettivo?
“Sì, noi lottiamo su tutti e due i fronti. Lotteremo fino alla fine anche in campionato e ad aprile vedremo quale sarà la nostra classifica”.

A inizio torneo la società aveva minacciato di abbandonare tutto per problemi ambientali, poi l’allarme è rientrato. Adesso è tutto risolto definitivamente?
“Sì, la situazione è serena. Tutto è stato superato dalla società nel giro di una settimana. Ci sono stati degli screzi con la tifoseria, ma nulla di grave”.

Il Cerignola è una delle squadre più solide del girone. Se tu dovessi indicare altre squadre che ti hanno impressionato finora, chi sceglieresti?
“Direi il San Severo. Ci sono stato l’anno scorso e quindi conosco le potenzialità dei giocatori che giocavano con me. Inoltre hanno ingaggiato giocatori importanti come Galetti, Lanave, Ganci. È una squadra che potrà giocarsela con noi fino alla fine”.

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Coppa Italia Eccellenza
A Martina domani la finale

Coppa Italia Dilettanti

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Cerignola e Galatina in campo al ”Tursi” alle 18. Arbitra Di Tondo di Barletta

La finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.
La partita sarà diretta da Diego Di Tondo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Michele Martimucci e Giovanni Mittica della sezione di Bari; quarto uomo Sergio Binetti della sezione di Barletta.