Category Coppa Eccellenza

Casarano, Rogazzo: “Sconfitta immeritata, ma sono fiducioso”

Nonostante la delusione per la sconfitta con il San Pio X, certamente immeritata per quanto fatto vedere in campo, mister Rogazzo si dice fiducioso per il passaggio del turno e chiama a raccolta tutti i tifosi.
«Abbiamo fatto – commenta a caldo il tecnico partenopeo, una grande prestazione. Meritavamo sinceramente di vincere, ma abbiamo perso per un errore clamoroso arbitrale. Dico clamoroso perché lo abbiamo rivisto in video. L’arbitro, infatti, aveva fischiato una punizione di seconda che, invece, è stata calciata direttamente in porta. È un peccato. In questo modo viene mortificato il lavoro di chi si sacrifica giorno dopo giorno per fare bene. Ad ogni modo, noi abbiamo dominato, avevamo preparato bene la gara, siamo stati fortissimi sulle seconde palle. Loro, tranne una mezza occasione all’inizio e la punizione del gol, non hanno mai calciato in porta. Sono fiducioso per il ritorno. Ho visto i ragazzi arrabbiati e rammaricati. Noi ci siamo, siamo presenti e sono convinto che al ritorno faremo una grande partita, anche perché, vedendo i risultati delle altre squadre, mercoledì sarà una finale anticipata.
Voglio ringraziare il gruppo di tifosi che si è sobbarcato tanti chilometri per stare al nostro fianco, nonostante la gara fosse a porte chiuse, e ne approfitto per invitare la gente ad accorrere numerosa mercoledì allo stadio per una gara che potrebbe valere un’intera stagione».

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Catania San Pio X-Casarano 1-0

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:

Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.

Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti
: 8’ st Riccobono.

Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Ricci di Firenze.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica

Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.

Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.

Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.

Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.

Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.

Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.

Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.

Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.

Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.

Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.

Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.

Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Colstemma Atletico Viesteella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.

A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

XLVIII Edizione Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Finale di Coppa Italia Dilettanti riservata al Campionato di Eccellenza fra S.S.D. Casarano calcio S.R.L. e G.S.D. Atletico Vieste avrà luogo presso il Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta (TA). All’evento, che si svolgerà domani alle ore 15.00, presenzieranno le massime autorità legate al mondo dello Sport.

Il match sarà diretto dal Sig. Giorgio Vergaro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Pierluigi De Chirico (Sezione di Barletta) e Giulio Baldassarre (Sezione di Taranto), quarto uomo il Sig. Domenico Mallardi della Sezione di Bari.

In caso di parità al termine dei 90 minuti, saranno giocati due tempi supplementari da 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, l’assegnazione del Titolo sarà decretata ai calci di rigore. Al termine della partita seguirà la cerimonia di premiazione cui parteciperà il Presidente del C.R. Puglia-LND, Vito Tisci.

Atletico Vieste, entusiasmo alle stelle

stemma Atletico ViesteAttesa per la finale di Coppa Italia.

Settimana d’oro per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La compagine garganica domenica è tornata alla vittoria in campionato dopo quattro, sfortunate, sconfitte consecutive. Tre punti che consentono a Rocco Augelli (autore del gol partita contro l’Ostuni) e compagni di respirare in classifica.
Ma nella cittadina del Promontorio l’attesa è ormai rivolta tutta all’appuntamento di giovedì prossimo dove il Vieste si gioca una grande fetta della sua storia nella finale di Coppa Italia di Eccellenza regionale. I biancoazzurri si troveranno di fronte il forte e blasonato Casarano, caduto in disgrazia dopo anni di calcio glorioso. Una partita speciale per Rocco Augelli che ha militato nella formazione leccese qualche anno fa.
Proprio il bomber di San Giovanni Rotondo è stato grande protagonista della gara di ritorno della semifinale sul difficile campo della Libertas Molfetta: prima realizzando il gol del pari nei 90 minuti regolamentari, poi calciando alle stelle il primo rigore della serie dal dischetto. Ci ha pensato Piccolo, estremo difensore garganico, a ristabilire la parità con una grande parata sul quarto tiro dei molfettesi. Il quinto rigore segnato da Campanella e il palo colpito da Montrone ha dato il via alla festa viestese, che si giocherà quindi la conquista della coppa nella finalissima di giovedi 12 dicembre.
Finalmente ci siamo lasciati alle spalle il novembre nero – ha dichiarato mister Olivieri. La vittoria contro l’Ostuni e quella contro il Molfetta hanno confermato che la squadra sta bene. Le quattro sconfitte sono ormai dimenticate, abbiamo pagato qualche errore ma anche tanta sfortuna. Ora guardiamo avanti con fiducia e ci prepariamo al grande appuntamento in Coppa“.
Intanto si attendono nuovi arrivi in casa Vieste. Il presidente Spina Diana assieme al suo staff sta lavorando per portare qualche innesto di rilievo che dia qualità ad un gruppo già solido ma forse poco esperto per la folta presenza di under in squadra.

Antonio Lo Vecchio – Il mattino di Foggia e provincia

Coppa Italia Eccellenza: La finale a Castellaneta

Sarà il “De Bellis” di Castellaneta il teatro della finale di Coppa Italia tra Atletico Vieste e Casarano Calcio il prossimo 12 dicembre. La decisione di disputare il match nello stadio tarantino è giunta nel corso di una riunione tenuta questa mattina dai rappresentanti delle due società finaliste, al cospetto del presidente della FIGC regionale Vito Tisci.
Oltre a decidere la sede della gara, con un sorteggio è stato stabilito che sarà il Casarano la squadra di casa, acquisendo il diritto di far alloggiare i propri tifosi nella tribuna centrale.
L’inizio del match è fissato per le ore 15:00 e il biglietto di ingresso allo stadio costerà 5 euro (costo non dovuto dai minorenni muniti di documento di riconoscimento).
Ironia della sorte, il Castellaneta sarà l’avversario dell’Atletico Vieste nella domenica successiva alla gara di finale, ma al “Riccardo Spina”.

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 4-5 (d.c.r.)
Ed è finale!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara piena di colpi di scena e dalle mille emozioni, l’Atletico Vieste sconfigge ai rigori la Libertas Molfetta e stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Per la seconda volta in questa stagione, la squadra garganica espugna il “Paolo Poli”: ma il successo odierno vale molto di più dello 0-1 di campionato, visto che consente ai viestani di partecipare per la prima volta alla finale di Coppa, un traguardo storico ottenuto con una prova semplicemente perfetta, nonostante le difficoltà che si sono susseguite nel corso della gara. L’1-1 con cui si era conclusa l’andata concedeva più possibilità ai molfettesi che avrebbero ottenuto l’accesso alla finale con il pareggio senza reti o con la vittoria. Era d’obbligo, quindi, per la squadra di Massimo Olivieri, mettere a segno almeno una rete per vincere la gara o per pareggiarla con almeno 2 gol a testa. L’ultima ipotesi, la più intrigante, prevedeva il ripetersi dello stesso risultato della gara di andata, che avrebbe costretto le due formazioni a giocarsi la finale ai rigori (non sono previsti i supplementari prima della finale).

Il 3-5-2 con cui Olivieri ha schierato il suo Atletico teneva bene il campo, frenando le scorribande di Ventura e compagni, decisi a sbloccare il risultato per mettere la finale in cassaforte. Ma erano gli ospiti a sfiorare per due volte il gol con altrettante conclusioni dalla distanza: una punizione di Colella che sfiorava il palo e un tiro di Simone che invece lo centrava a portiere battuto. La squadra di Raffaele Loconsole, che perdeva Lanave dopo appena 18 minuti, sostituito da Asselti, impensieriva Piccolo solo al 37mo quando il piattone a volo di Messina finiva fuori di poco.

Al 44mo del primo tempo Camasta veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10, inferiorità che non veniva percepita per l’intera ripresa, quando l’Atletico Vieste prendeva in mano il pallino del gioco tra i mugugni del pubblico locale. A condizionare le azioni delle due squadre, ci metteva lo zampino anche il terreno in erba naturale, già irregolare in condizioni normali, reso viscido e pesante dalle piogge dei giorni scorsi.

Al 20mo l’Atletico recriminava l’assegnazione di un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di un difensore, visto dai più, ma non dal direttore di gara, il sig. Pascariello di Lecce.

Nell’unica disattenzione viestana, il Molfetta sbloccava il risultato: palla persa a centrocampo, servizio in profondità per Ventura che approfittava di uno scivolone di Mandorino per arrivare al cospetto di Piccolo mandando la sfera in fondo al sacco. Il gol del vantaggio della Libertas costringeva il Vieste a realizzarne due per andare direttamente in finale, o uno per giocarsela ai rigori.

Dopo una occasione di Sallustio (al rientro dopo un paio di mesi di assenza) che mandava di poco fuori, al 38mo giungeva il gol del pari con un calcio di rigore procurato e realizzato da Rocco Augelli. Il bomber viestano mandava alle spalle di Di Candia un pallone pesante quanto un macigno, indispensabile per tenere vive le speranze per il passaggio del turno.

Quella che alla vigilia era definita la soluzione più intrigante, diventava l’epilogo per questa doppia sfida: l’accesso alla finale doveva passare per la lotteria dei calci di rigore. Il primo a presentarsi sul dischetto era proprio Rocco Augelli, il giocatore che aveva raddrizzato il risultato pochi minuti prima; ma questa volta non si ripeteva, mandando la sfera oltre la traversa. Vieste di nuovo sotto. Dal dischetto non fallivano Renato Bartoli, Colella, Dentamaro, Perlangeli, Ventura e Stranieri mentre Piccolo neutralizzava il penalty di Asselti ripristinando il pari. Campanella non sbagliava, lasciando a Montrone il compito di decidere se si doveva proseguire ad oltranza o assegnare la vittoria al Vieste. Il difensore centrale locale spiazzava Piccolo ma angolava troppo mandando il pallone contro il palo alla propria sinistra, tra la disperazione sua, dei suoi compagni di squadra e del pubblico di casa.

L’Atletico Vieste è in finale di Coppa Italia, obiettivo raggiunto grazie all’impeccabile gara di tutti i giocatori schierati in campo che con questa prestazione sono riusciti a cancellare la delusione delle quattro sconfitte consecutive in campionato e a far salire l’entusiasmo in attesa della gara casalinga con l’Ostuni. Unica nota triste della giornata è l’espulsione di Matteo Camasta che impedirà al forte difensore centrale di disputare la sfida finale con il Casarano, gara prevista per il prossimo 12 dicembre su un campo ancora da stabilire.

Nelle dichiarazioni rilasciate da Davide Ventura ai corrispondenti di CalcioClub emerge tutta la delusione che serpeggiava nello spogliatoio della Libertas: “Stanotte io e i miei compagni non dormiremo. Dopo il mio gol del vantaggio abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ma il penalty di Augelli ci ha portati ai rigori dove le percentuali si dividono esattamente a metà. Faccio i complimenti al Vieste – ha proseguito l’autore di 9 gol in Coppa in questa stagione – che ha dimostrato ancora una volta di essere tra le squadre a giocare il miglior calcio, fatto di grande corsa, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario“. Fortemente emozionato, invece, Massimo Olivieri, l’allenatore viestano, che ha vissuto il successo come una liberazione dopo le delusioni delle ultime settimane. “Ora dobbiamo riprendere il nostro cammino in campionato, tornando a far punti dopo averne lasciati troppi per strada. Questo grande successo, ottenuto su un campo difficile, contro una ottima squadra, superando l’inferiorità numerica, il gol di svantaggio e il primo rigore fallito, restituisce il sorriso sui volti di tutti noi; sorriso che cercheremo di tenere vivo anche domenica prossima“.

Nell’altra semifinale, il Casarano riesce ad avere la meglio sulla Virtus Francavilla nonostante la sconfitta per 2-1, vanificata dal successo casalingo dell’andata per 1-0.
Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (28st Sallustio), Cantatore, Ventura, Lanave (18pt. Asselti), Messina (25st Fittipaldi). A disposizione Soares, Amoruso, Ventola, Amato. All. Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino, Campanella, Camasta, Augelli, Silvestri (8st Perlangeli), Gentile (21st Morleo), Colella, Simone. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Flaminio, Morra. All. Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierangelo Pellegrini e Raffaele Loconsole di Barletta
Reti: 29st Ventura (M), 38st R. Augelli rig. (V)
Rigori: R. Augelli (V) alto – Bartoli R. (M) gol – Colella (V) gol – Dentamaro (M) gol – Perlangeli (V) gol – Ventura (M) gol – Stranieri (V) gol – Asselti (M) parato – Campanella (V) gol – Montrone (M) palo
Ammoniti: Montrone (M), R. Augelli, Morleo (V)
Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Coppa Italia Eccellenza, la finale è Casarano-Atletico Vieste

Sarà Casarano-Atletico Vieste la finalissima della fase regionale diCoppa Italia Eccellenza 2013/14. I rossazzurri hanno sofferto sul campo della Virtus Francavilla che si è imposta in rimonta, in extremis, per 2-1. Ma non è bastato. Ha fatto la differenza, a parità di reti, quella segnata da Regner in avvio di partita. Rossazzurri nuovamente in finale di Coppa, dopo quella alzata il 7 marzo scorso, di Promozione, battendo 1-0 il Castellaneta.

Nell’altra semifinale, prevale l’Atletico Vieste per 5-3 (ai rigori) sul campo del Molfetta. La partita, dopo i tempi regolamentari, è finita con lo stesso punteggio dell’andata (1-1), grazie alle reti di Ventura per i baresi e Rocco Augelli per i foggiani, al 29′ e 38′ della ripresa. Dal dischetto si è dimostrato più preciso il Vieste che stacca, così, il biglietto per la finale del 12 dicembre prossimo.

Coppa Italia Eccellenza: ultimo passo verso la finale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Due sfide ancora in sostanziale equilibrio con Casarano Libertas Molfetta a poter usufruire di un leggero vantaggio. Si presentano così le semifinali di ritorno dellaCoppa Italia di Eccellenza. I rossazzurri di Longo andranno a giocare in casa di una Virtus Francavilla che dovrà fronteggiare diverse assenze di rilievo ma non per questo sarà meno motivata, spinta dall’entusiasmo dei risultati positivi ottenuti con l’avvento di Francioso; l’ago della bilancia, al momento, pende dalla parte di Salvadore e compagni, in virtù del gol messo a segno da Gennari nella gara di andata a Taurisano. A Molfetta, tra Libertas Vieste si ripartirà dal risultato di 1 a 1: punteggio che naturalmente favorisce la compagine di Loconsole, ma i foggiani, nonostante il momento di difficoltà in campionato, restano formazione in grado di ribaltare ogni pronostico. Questi i fischietti per le due semifinali di ritorno:

Libertas – Atletico Vieste: Jacopo Pascariello di Lecce (Pellegrini-Binetti di Barletta)
Virtus Francavilla – Casarano: Claudio Panettella di Bari (Torneo-Maddalena di Bari)

SalentoSport.net

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-1
L’arbitro decide il pari col Molfetta

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 1-1 la semifinale di andata della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese disputata al “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta. Risultato che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa che, per mole di gioco ed occasioni create, meritava di approcciare al ritorno con un risultato più positivo. Sulla strada verso il successo, oltre agli avversari, i ragazzi di mister Olivieri hanno incappato nella giornata nerissima della terna arbitrale composta dai tarantini Carlo Palmisano, Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, capaci, in soli 90 minuti, di annullare un gol regolare, negare un rigore netto, e fermare per fuorigioco azioni regolarissime.
Partivano meglio gli ospiti che nel primo quarto d’ora si procuravano un paio di occasioni, anche con la complicità di alcuni disimpegni errati della difesa locale. In uno di questi, al settimo, Dentamaro serviva Ventura che cercava di trafiggere Piccolo da 30 metri mancando il bersaglio di pochi centimetri. Ci voleva una spaccata del miglior Campanella per mandare in corner un cross di Amato dalla sinistra, anticipando Ventura. Anche Piccolo (ottima la sua partita) anticipava il temibile centravanti avversario respingendo in volo con i pugni un lancio giunto dalle retrovie.
Arginata la sfuriata iniziale molfettese, i viestani si rendevano pericolosi al ventesimo con Colella la cui punizione dal limite scaldava i guantoni di Di Candia, bravo a tuffarsi sulla sua destra per respingere la cannonata.
Quattro minuti e il Vieste passava in vantaggio con una azione tutta in verticale: lancio dall’interno della propria area di rigore, colpo di testa all’indietro di Gentile per Rocco Augelli che, di prima intenzione, serviva in area Perlangeli il cui collo-interno destro si spegneva sotto l’incrocio dei pali lontano. Era il secondo gol realizzato dal giovane attaccante salentino in questa stagione, entrambi in partite di Coppa.
Al 29mo l’Atletico riusciva a realizzare la rete del raddoppio, ma veniva annullata dalla terna arbitrale che iniziava il personale horror-show: Perlangeli con caparbietà difendeva la palla al limite dell’area avversaria per poi scaricare all’accorrente Silvestri che, senza pensarci due volte, calciava con violenza mandando la sfera a stamparsi contro la traversa; sulla ribattuta la palla finiva a Ricucci che calciava di prima gonfiando la rete. L’esultanza del centrocampista classe ’96 veniva, però, strozzata dalla inesistente segnalazione di fuorigioco indicata inspiegabilmente dal secondo assistente del direttore di gara: al momento del tiro di Silvestri, infatti, Ricucci era nettamente alle spalle dei difensori molfettesi.
Il dominio territoriale dei viestani portava a sfiorare il raddoppio in altre due occasioni prima dell’intervallo di metà gara, protagonisti i fratelli Augelli: al 38mo Paolo crossava dal limite destro dell’area per Rocco il cui colpo di testa dalla linea dell’area piccola finiva clamorosamente alta di un soffio; azione gemella allo scadere, ma stavolta Paolo fintava il cross calciando direttamente verso la porta mancando lo specchio di pochi centimetri.
La svolta della gara giungeva ad inizio ripresa, quando mister Loconsole mandava in campo Lanave per Asselti. Dopo soli 90 secondi, il neo-entrato si esibiva in una irresistibile discesa sulla destra conclusa con un lancio in area dove Vitale colpiva a volo mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Piccolo.
La rete subita non demoralizzava i viestani che riprendevano l’arrembaggio verso l’area avversaria, sbattendo contro il muro eretto dai molfettesi, spesso barricati nella propria trequarti di campo. Ma sulla strada verso il gol, i viestani si vedevano costretti a sopportare anche decisioni arbitrali inspiegabili come la segnalazione di fuorigioco a Rocco Augelli partito da fuori area e sbucato alle spalle dei difensori avversari, al cospetto di Di Candia. L’episodio che faceva saltare su tutte le furie giocatori e tifosi avveniva poco prima della mezz’ora: Rocco Augelli, palla al piede, puntava Amoruso nel tentativo di attaccare la porta dalla linea di fondo, ma veniva atterrato dallo stesso difensore, appostato mezzo metro circa dentro l’area. Rigore? No, punizione dal limite. E’ inspiegabile la mancata collaborazione del sig. Guidetti, primo assistente del direttore di gara, che non segnalava all’arbitro che l’atterramento era avvenuto in area.
Nonostante le ingiustizie, i viestani continuavano a cercare il gol del successo, andandoci vicino con una bella conclusione di Ricucci dal limite deviata in corner dall’ottimo Di Candia. Al 40mo, però, il solito Lanave aveva l’opportunità per portare in vantaggio i suoi trovandosi solo in area palla al piede al cospetto di Piccolo, ma il portierino viestano (classe ’94) non si faceva ipnotizzare e salvava la sua porta.
L’1-1 consente al Molfetta di affrontare la gara di ritorno al “Poli” forte di due risultati su tre, lasciando ai viestani l’obbligo di vincere o di pareggiare con almeno due reti segnate. Nel match del 28 novembre non ci saranno Paolo Augelli e Ricucci per i quali giungerà la squalifica avendo ricevuto un cartellino giallo mentre erano diffidati. Va sottolineata la presenza di ben 7 under nella formazione viestana al triplice fischio finale – Piccolo (94), Stranieri (95), Simone (95), Iaia (94), Ricucci (96), Rubino (96) e Perlangeli (94) – a confermare la voglia di valorizzare i giovani voluta dal presidente Lorenzo Spina Diana sin dal raduno pre-campionato.
La rabbia di fine gara per non aver conquistato il risultato che meritavano sul campo era tangibile nei volti dei giocatori viestani a fine gara; rabbia che dovrà essere trasformata in grinta in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro il Mola, distante un solo punto dalla capolista Gallipoli. Mister Olivieri dovrà sopperire alle assenze dello squalificato Stranieri e dell’infortunato Morra, sperando di poter recuperare Paolo Augelli, uscito malconcio dalla gara di Coppa.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P. (50st Iaia), Stranieri, Silvestri (24st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (28st Rubino), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Amoruso (50st Messina), Bartoli R., Asselti (1st Lanave), Cantatore, Ventura (34st Barone), Vitale, Amato. A disposizione Soares, Ventola, Russo, Herve. Allenatore Raffaele Loconsole

Arbitro Carlo Palmisano, assistenti Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, tutti della sezione di Taranto
Reti: 24pt Perlangeli (V), 1st Vitale (M)
Ammoniti: Campanella, Perlangeli, Ricucci, Augelli P. (V), Ventura, Cantatore (M)

Sandro Siena

Coppa Italia Eccellenza: una vittoria ed un pareggio nelle semifinali di andata

Un successo casalingo ed un pareggio: è questo il bilancio delle gare di andata delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza. Il Casarano di Longo riesce a spuntarla sulla Virtus Francavilla di Francioso (che ha chiuso in 10 per l’espulsione di Marino nel finale) grazie al gol messo a segno da Gennari a ridosso della mezz’ora di gioco del primo tempo. Termina invece in parità, 1 a 1, l’altra gara, quella tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta: al vantaggio foggiano siglato da Perlangeli nella prima frazione di gioco, ha risposto Vitale per il definitivo uno a uno.

Discorso qualificazione per tutte e quatto le compagini rinviato al 28 novembre, data in cui si disputeranno i match di ritorno.

SalentoSport.net

Semifinali di Coppa Italia Eccellenza, primo round: le designazioni arbitrali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Tutto pronto per la fase clou della Coppa Italia di Eccellenza: Vieste, Libertas Molfetta, Casarano e Virtus Francavilla si contenderanno un posto per la finalissima, in programma il 12 dicembre prossimo. Il fischio di inizio per le gare odierne è fissato per le 14.30, match di ritorno previsto tra due settimane, il 28 novembre. Questi i fischietti designati per le semifinali di andata:

Atletico Vieste – Libertas: Carlo Palmisano di Taranto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Casarano – Virtus Francavilla: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Baldassarre-Urselli di Taranto)

Salentosport.net

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0
Atletico in semifinale di Coppa

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste accede alle semifinali di Coppa Italia regolando con successo la difficile pratica Fidelis Andria, la nobile decaduta del campionato di Eccellenza allestita per risalire in categorie superiori, ma al tempo stesso la delusione di questo inizio di stagione.
Forte del 2-2 conquistato in terra barese, i garganici (come sempre con 4 under in campo dal primo minuto, diventati 5 al triplice fischio) non hanno mai messo a rischio la qualificazione sfoderando una prestazione di elevatissima caratura tecnica e caratteriale, suggellata dalla doppietta di Rocco Augelli realizzata nella ripresa.
Nel primo tempo le due formazioni cercavano la via del gol con tentativi dalla distanza (dell’ex Grieco e Moscelli per gli ospiti, di Morra, Simone e Colella per i locali) finiti fuori di poco o che premiavano i riflessi dei due portieri.
Ripresa più spumeggiante, aperta da un gol annullato a Rocco Augelli in presunta posizione di fuorigioco segnalata dalla terna arbitrale composta dal sig. Natilla della sezione di Molfetta, e dagli assistenti Cavallo e De Paola, entrambi di Bari.
Il colpo di testa di Riontino respinto dalla traversa e il tiro di Grieco alto di poco facevano impensierire l’Atletico Vieste, ma erano anche il preludio alla prima segnatura giunta al 66mo quando Rocco Augelli trafiggeva Sansonna dall’interno dell’area.
Nicola Ragno, il tecnico chiamato una decina di giorni fa a cercare di dare una svolta positiva alla stagione dell’Andria, metteva in campo la punta Rana per Daddario senza ottenere il risultato sperato; anzi, era ancora Rocco Augelli ad avere la possibilità di insaccare, ma il suo tiro terminava fuori.
L’ingresso di La Fortezza al 79mo era più utile agli avversari che ai suoi: dopo appena 60 secondi, infatti, si faceva beccare mentre sferrava una gomitata a Maurizio Gentile in area di rigore a palla lontana. Inevitabili il cartellino rosso e l’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava fissando il risultato sul 2-0.
Il forcing finale degli ospiti non produceva risultati, ma esaltava la resistenza dei padroni di casa che potevano festeggiare il passaggio del turno dinanzi al proprio pubblico, letteralmente impazzito di gioia per il prestigioso obiettivo raggiunto.

Siamo in ballo, e balliamo” ha commentato nell’immediato dopopartita mister Massimo Olivieri, deciso ad affrontare la doppia sfida con la Libertas Molfetta con l’intento di non interrompere il cammino finora percorso. “Questa sera ci godiamo la gioia del successo ma da domani si deve tornare con i piedi per terra per poter affrontare al meglio la delicata gara interna con la Stella Jonica Massafra“. I tarantini, anche loro impegnati nel turno infrasettimanale di coppa, hanno espugnato il campo del Francavilla Calcio col netto risultato di 4-1, mostrando i benefici ottenuti con l’arrivo in panchina di Angelo Sisto.
Nelle altre due gare di Coppa Italia, il Molfetta ha liquidato senza problemi (7-1) la rimaneggiata formazione dell’Atletico Mola (già sconfitto sul proprio terreno per 4-1), mentre in terra salentina il Casarano pareggia senza reti sul campo del Galatina e prosegue il suo cammino in Coppa (1-0 all’andata).

ATLETICO VIESTE: Piccolo; Augelli P., Mandorino, Campanella, Stranieri; Silvestri, Colella, Simone (83 Ricucci); Gentile (79′ Rubino), Augelli R., Morra. A disposizione: Muscato, Paglione, Iaia, Morleo, Flaminio. All: Olivieri.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna; Corcelli, Colangione, Daddario (66′ Rana), Colucci; Moscelli, De Santis, Riontino (64′ Serri), Cannone; Grieco; Manzari (78′ La Fortezza). A disposizione: Donatelli, Crescente, Lorusso, Ciciriello. All: Ragno.

RETI: 66′, 79′ (rig.) Augelli R.
Ammoniti: 45′ Daddario (FA). Espulsioni: 79′ La Fortezza (FA).
Angoli: 5-1 per il Vieste.

Atletico Vieste

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Coppa Italia Eccellenza: ritorno del 2° turno: ecco le designazioni arbitrali

si conosceranno Oggi i nomi di tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica (Massafra). Apertissime le sfide di Vieste (di scena la Fidelis Andria) e Galatina (contro il Casarano), nelle quali si partirà rispettivamente dal 2 a 2 e dall’1 a 0 in favore della formazione di Longo. Poco più di una formalità il match di ritorno per il Molfetta dopo il 4 a 1 inflitto al Mola a domicilio: queste le designazioni arbitrali.

Atletico Vieste – Fidelis Andria: Pierpaolo Natilla di Molfetta
Francavilla Calcio – Stella Jonica (Massafra): Giorgio Piacenza di Bari
Libertas – Atletico Mola: Carlo Palmisano di Taranto
Galatina – Casarano: Claudio Panettella di Bari

Coppa Eccellenza – Risultati II Turno

Si sono giocate oggi le gare di andata valevoli per il II turno della Coppa Italia Dilettanti riservata alle squadre di Eccellenza Pugliese.

Ecco gli Accoppiamenti, un triangolare con il derby di Francavilla
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE  ELIMINATORIO
(*) VIRTUS FRANCAVILLA – FRANCAVILLA CALCIO 5-0
riposa: STELLA JONICA

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L – ATLETICO VIESTE 2-2
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA  1-4
CASARANO CALCIO S.R.L. – PRO ITALIA GALATINA 1-0

Coppa Italia Eccellenza: II Turno

Ecco gli Accoppiamenti, un triangolare con il derby di Francavilla
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE  ELIMINATORIO
Giovedì 3 ottobre 2013 (1^ giornata) – inizio ore 15,30
(*) VIRTUS FRANCAVILLA – FRANCAVILLA CALCIO
riposa: STELLA JONICA
Campo Com.”G.Paolo II”erb.art. di Francavilla F.

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Giovedì 3 ottobre 2013 (andata) – inizio ore 15,30
FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L – ATLETICO VIESTE Camp Comunale “Stadio Degli Ulivi” di Andria
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA Campo Com”Cad.Superga”erb.art di Mola di Bari
CASARANO CALCIO S.R.L. – PRO ITALIA GALATINA Campo Comunale “G.Capozza” di Casarano

Atletico Mola – Sudest 3-1
La qualificazione sfuma al 92′

stemma sudestMola di Bari, 19 settembre 2013 – Al Superga di Mola, la Sudest vede sfumare la qualificazione ai titoli di coda. I dorati recriminano per la posizione di offside di Schirone, in occasione del gol del 3-1 (apparsa abbastanza evidente). Entrambe le compagini si presentano sul rettangolo di gioco con tante novità. Tra infortuni, squalifiche e indisponibilità varie, è la Sudest ad essere maggiormente penalizzata viste le assenze di capitan Colella, Savoia, Di Gennaro, Faccitondo, De Giosa G. e Di Gennaro. Nel Mola, mister Caricola (squalificato) dà spazio a De Palma, Lorusso, Renna e Pansini. Partono dalla panchina Schirone e Tenzone mentre Millan svolge lavoro a parte. D’Ermilio, invece, risponde gettando nella mischia il neo acquisto Schirone. A centrocampo capitan Di Bari è affiancato da De Giosa e D’Alessio mentre parte dal primo minuto Fiume.

APRE CLEMENTINI, CHIUDE GIACCO – La Sudest parte a mille e su calcio di punizione di Di Bari, è perfetto l’inserimento di Clementini che di testa trafigge De Palma. La gara si gioca su ritmi gradevoli senza particolari sussulti degni di nota. Il Mola prova a contrattaccare col solito Mastrolonardo e le incursioni di Petaroscia senza tuttavia graffiare di più tanto. Prima del break, però, i biancazzurri pervengono al pari. Mastrolonardo scodella una palla velenosa che Giacco accarezza in porta.

SCHIRONE GELA LA SUDEST – Nella ripresa, i molesi cominciano a credere alla rimonta e mister Caricola (in tribuna per squalifica) manda nella mischia Schirone e Tenzone. Lorusso manca il tap in di testa sugli sviluppi di un angolo, poi sale in cattedra l’ex Michele Portoghese che con un guizzo devia in angolo un’incornata di Giacco. La Sudest però ci mette tanta volontà nonostante uno scacchiere inedito. Su una bella triangolazione CarrassiDi Bari, nasce un cross invitante per Domenico De Giosa che di piattone trova un De Palma attento tra i pali. Su capovolgimento di fronte, Petaroscia s’incunea in area e trafigge Portoghese per il 2-1. Mister D’Ermilio fa rifiatare qualche under e tocca a Francesco Portoghese sfiorare il pari prima con una botta dal limite, poi con una serpentina ubriacante sulla fascia. In piena zona recupero, arriva la doccia fredda. La difesa dorata sale in blocca dopo la respinta di un calcio d’angolo molese; Petaroscia rimette in mezzo per Giacco che trova la miracolosa respinta di Portoghese che però nulla può sulla ribattuta vincente di Schirone.

TAPPA A VIESTE – La Sudest saluta la Coppa Italia e si rituffa, anima e corpo, sul proseguo del Campionato. Il Mola affronterà ai quarti con molto probabilità la Stella Jonica. Domenica 22, le api faranno visita all’Atletico Vieste.

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Lorusso, Pansini, Renna, Mastrolonardo (1′ st Schirone), Fumai, Zonno (13′ st Longo), Frappampina (1′ st Tenzone), Giacco, Trillo, Petaroscia. A disp.: Petruzzelli, Pignataro, D’Ambruoso, Pagnelli. All.: Domenico Caricola (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., De Palma (26′ st Tisti), Schirone, Clementini, Blonda, D’Alessio (14′ st Faliero), Fiume, De Giosa D. (34′ st Portoghese F.), Carrassi, Di Bari, Pastore. A disp.: Girolamo, Salvati, Caruso, Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari
MARCATORI: 5′ pt Clementini (S), 44′ pt Giacco (M), 23′ pt Petaroscia (M), 47′ st Schirone (M)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Renna (M);
D’Alessio (S), Clementini (S), Portoghese F. (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola e Sudest in campo

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2
L’Atletico prosegue il suo cammino in Coppa

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dopo aver eliminato l’Ascoli Satriano in virtù del maggior numero di reti realizzate in trasferta. Il doppio confronto tra le uniche due formazioni della provincia di Foggia iscritte nel campionato di Eccellenza 2013-14 si è concluso con due pareggi, 1-1 a Vieste e 2-2 ad Ascoli, a dimostrazione dell’estremo equilibrio tra le due formazioni.
I due tecnici, Maiellaro e Olivieri, mandavano in campo ben 5 under per squadra, vista la necessità di ruotare i giocatori in campo, molti dei quali alla quarta partita in due settimane, con la quinta da disputare tra soli 3 giorni.
Cinque minuti e i padroni di casa sbloccavano il risultato: azione sulla fascia sinistra di Veneziano, tiro cross ribattuto da Piccolo (schierato tra i pali al posto di Muscato) su cui si avventava Balletta che insaccava da posizione ideale. Forti del gol segnato e di una maggiore freschezza atletica, i locali lasciavano il pallino del gioco agli ospiti cercando di far male in contropiede.
Alla mezz’ora giungeva la prima vera occasione per riequilibrare il risultato, con un calcio di punizione battuto da Colella da 25 metri che colpiva il palo alla sinistra del portiere Perna. I garganici raggiungevano l’obiettivo “parità” sette minuti più tardi con Ricucci che girava in porta un cross dalla sinistra di Rocco Augelli. Uno a uno, stesso risultato della gara d’andata, che costringerebbe le due squadre ai supplementari.
Ad inizio ripresa Michele Marino (ex viestano come Leandro Zoila) calciava un diagonale da posizione defilata facendo attraversare al pallone l’intero specchio della porta, sfiorando la segnatura. Pochi minuti e l’Ascoli Satriano tornava in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Veneziano per una trattenuta in area di Ricucci ai danni dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste non ci stava ad uscire dalla Coppa e con Morra 23mo andava vicinissimo al gol, ma la sua conclusione a colpo sicuro veniva mandato in corner dal portiere Perna con un intervento salva-risultato. Ma servivano altri 3 minuti per concretizzare gli sforzi per mettere a segno il gol che porta i viestani a superare il turno: Paolo Augelli si faceva atterrare in area da Galano consentendo a suo fratello Rocco di battere Perna. Di nuovo parità, ma questa volta la bilancia pendeva sul versante garganico.
Ultimi minuti scoppiettanti, con Simone e Marino che vedevano vanificare i rispettivi tentativi di realizzazione da due ottimi interventi dei portieri avversari.
L’Ascoli Satriano saluta la Coppa Italia in modo onorevole, con due buone prove e senza sconfitte; l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino al termine di una gara affrontata con poca convinzione e senza mostrare la freschezza atletica sfoderata nei match di campionato.
Al triplice fischio, vincitori e vinti erano già proiettati alla rispettiva gara di domenica, la quinta in 15 giorni: non saranno troppe?

Ascoli Satriano: Perna, Giannatempo, Lonigro, Bruno, Morracino, Lanciano, Veneziano, Marino, Gallo (67mo Zoila), Balletta (77mo Ragno), Galano (81mo Porcelluzzi). A disposizione Moschetto, Quaresimale, Montemorra. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Piccolo, P. Augelli, Paglione (55mo Silvestri), Ricucci, Campanella (62 Stranieri), Camasta, R. Augelli, Simone, Morra, Colella, Morleo (46mo Perlangeli). A disposizione Muscato, Coco, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Pierluigi De Chirico e Pierangelo Pellegrini di Barletta
Reti: 5pt Balletta (AS), 37pt Ricucci (V), 57mo Veneziani (AS) su rigore, 71mo R. Augelli (V) su rigore

Coppa Italia Eccellenza
I risultati odierni

Si riportano i risultati delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2 (and. 1-1)
Atletico Mola – Sudest 3-1 (and. 0-1)
Casarano – Gallipoli 0-0 (and. 2-2)
Castellaneta – Massafra 0-5 (and. 1-1)
Copertino – Pro Italia Galatina 0-1 (and. 1-2)
Francavilla Calcio – Ostuni 1-1 (and. 2-0)
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari 3-0 (and. 4-1)
Manduria – Virtus Francavilla 0-2 (and. 0-2)
Calcio Trani – Fidelis Andria 1-1 (and. 0-2)

Sudest: In Coppa vantaggio minimo da gestire

stemma sudestLa Sudest ci prova. Giovedì pomeriggio, le api faranno visita al fortino dell’Atletico Mola per cercare il pass alla fase successiva di Coppa Italia. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero di misura grazie all’acuto di Gianni Colella ma i biancazzurri di Caricola sfiorarono il pari nel finale. Al Superga, però, Clementini&soci proveranno a giocarsela senza affanni in virtù del gol maturato al Viale Olimpia di Locorotondo. La squadra di casa comanda, insieme alla Sudest e al Trani, la classifica del Campionato e nell’ultimo turno gli adriatici hanno ottenuto una convincente vittoria a Massafra contro la Stella Jonica. Il Mola potrà essere una leale contendente al primo posto alla pari di corazzate come Fidelis, Casarano e Francavilla.

SCHIRONE DISPONIBILE, OUT SALVATI – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di bomber Salvati mentre sarà completamente disponibile il neo acquisto Schirone. Rientra anche Davide Tisti dalla squalifica, ancora out Claudio Savoia. In dubbio Giacomo De Giosa, fermo ai box per affaticamento. Potrebbe partire titolare tra i pali l’under Girolamo con una difesa ermetica composta da Blonda, Clementini, Schirone e Faccitondo. A centrocampo spazio alle geometrie di Di Bari affiancato da Di Gennaro, Portoghese e De Palma. In avanti Colella supporterà Carrassi e Caruso.

RIENTRA PETRUZZELLI TRA I PALI – Nel Mola di mister Caricola non dovrebbero esserci particolari defezioni. Rientra tra i pali Petruzzelli protetto dalla linea difensiva composta da Millan, Fumai, Pagnelli e Frappampina. A centrocampo Schirone e l’ex Mastrolonardo detteranno le giocate dei vari Tenzone, Zonno, Petaroscia e Giacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e venerdì pomeriggio sarà disponibile la video sintesi.

Coppa Italia Eccellenza
Programma ed arbitri

Si riporta l’elenco delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese e le relative designazioni arbitrali

Ascoli Satriano – Atletico Vieste (and. 1-1) : Carmine Lopriore di Foggia
Atletico Mola – Sudest (and. 0-1) : Valerio Vogliacco di Bari
Casarano – Gallipoli (and. 2-2) : Jacopo Pascariello di Lecce
Castellaneta – Massafra (and. 1-1) : Andrea Rizzello di Casarano
Copertino – Pro Italia Galatina (and. 1-2) : Simone Petracca di Lecce
Francavilla Calcio – Ostuni (and. 2-0) : Matteo Antonio Lillo di Brindisi
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari (and. 4-1) : Giorgio Piacenza di Bari
Manduria – Virtus Francavilla (and. 0-2) : Claudio Panettella di Bari
Calcio Trani – Fidelis Andria (and. 0-2) : Andrea Maria Masciale di Molfetta

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Coppa Italia Eccellenza: stecca la prima l’Atletico Vieste che presenta ricorso!

stemma Atletico ViesteContro la matricola Ascoli Satriano un risultato che non soddisfa. I viestani presenteranno ricorso contro gli avversari.

Notizia delle ultime ore, in merito alla partita, l’esordio casalingo contro l’Ascoli Satriano, l’Atletico Vieste ha comunicato di «aver presentato al giu­dice sportivo “Annuncio di reclamo” av­verso l’omologazione del risultato della partita di Coppa Italia». Sembrerebbe che uno dei tes­serati ascolani sceso in campo a Vieste non abbia scontato una giornata di squa­lifica relativa allo scorso campionato, per cui si sarebbe trovato illegittimamente inserito nella distinta. Se il ricorso fosse fondato, il Vieste otterrebbe la vittoria a tavolino, mentre all’Ascoli Satriano ver­rebbero comminati punti di penalizza­zione. Il responso nei prossimi giorni.

Sudest – Atletico Mola 1-0
Colella accende la passione

stemma sudestCoppa Italia Eccellenza – Accoppiamenti eliminatori gara di andata

Locorotondo, 1 settembre 2013 – L’ultima rete in Promozione era stata firmata dal cucchiaio di Colella. A
distanza di due mesi, lo stesso fantasista barese battezza la stagione 2013/2014 col primo acuto al Viale
Olimpia di Locorotondo. Dinanzi ad una buona cornice di pubblico (attivi come sempre anche i supporter
molesi), la Sudest debutta nel miglior dei modi sull’erba naturale della città della Valle d’Itria.

COLELLA, GOL TRA GLI APPLAUSI D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Tisti, squalificati e degli
indisponibili D’Alessio, Fiume, De Palma e Faliero. Tra i pali Portoghese è protetto dalla linea a 3 difensiva
composta da Clementini, Blonda e Franco. Sugli esterni agiscono Colella e Portoghese mentre Di Bari e Rifino
supportano la coppia Salvati – Carrassi.
Nel Mola di Caricola, spiccano gli ex Petaroscia e Mastrolonardo mentre in avanti l’esperto Giacco è affiancato
dal neo acquisto Longo. Parte dalla panchina, il centrale Di Donna. Squalificato Petruzzelli.
Nei primi minuti, un Mola già collaudato parte col piglio giusto. Giacco ci prova in torsione ma la sfera termina
alta. Poi un incursione di Schirone e sventata con prontezza dall’attento Portoghese. La Sudest ci mette un pò
a carburare. I molesi recriminano per un contatto ai danni del vivace Zonno. D’Ermilio dà le giuste indicazioni e
al primo affondo Colella sblocca grazie al geniale assist di Salvati. Il Mola frastornato rischia di capitolare un
minuto dopo, ma la sassata di Di Gennaro termina a lato. Gli ospiti si rivedono alla mezz’ora ma nè
Mastrolonardo nè Giacco su punizione creano insidie al numero uno di casa. Prima del break, Carrassi in
sforbiciata non sfrutta una buona occasione per raddoppiare.

MOLA A TRATTI, TRAVERSA PORTOGHESE – Nella ripresa, il Mola avanza il baricentro ma tuttavia le
conclusioni peccano di precisione. Quando la Sudest affonda, invece, fa sempre male. Su traversone di
Portoghese, la sfera assume una strana traiettoria e si stampa sulla traversa. In un finale convulso, è il solo
Petaroscia ad impegnare l’estremo dorato che smanaccia in fallo laterale.

PRIMA DI CAMPIONATO IN CASA – La Sudest ottiene con i denti una vittoria sudata e da difendere il 19
settembre al Superga di Mola. Era necessario vincere per la prima volta davanti al pubblico di casa di
Locorotondo. Ora, però, bisognerà ripetersi per la prima di Campionato contro l’Ostuni.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco (10′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Portoghese F., Rifino
(29′ st De Giosa D.), Colella, Salvati, Carrassi (10′ st Faccitondo), Di Gennaro. A disp.: Girolamo, De Giosa G.,
Palasciano, Pastore. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Pagnelli (40′ st Trillo), Frappampina (24′ st Lorusso), Millan,
Mastrolonardo, Fumai, Zonno (16′ st D’Ambruoso), Schirone, Giacco, Longo, Petaroscia. A disp.: Iacobellis, Di
Donna, Renna, Morgese. All.: Domenico Caricola

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Colella (S)
NOTE: giornata estiva, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 100 ospiti.Ammoniti: Clementini
(S), Di Bari (S), Portoghese F. (S), Colella (S), Di Gennaro (S); Frappampina (M), Schirone (M), Longo (M).
Al 32′ st Portoghese F. (S) colpisce una traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Sudest – Atletico Mola 1-0
Sintesi della gara

STAGIONE 2013/2014. Ampia sintesi della gara d’andata degli accoppiamenti eliminatori di Coppa Italia Eccellenza pugliese. In rete Colella per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Atletico Vieste – Ascoli Satriano 1-1
Parità alla prima in Coppa

Rocco Augelli (foto di Lucia Melcarne)

Si è conclusa con una rete per parte la gara inaugurale della stagione agonistica 2013-14, valevole come andata del primo turno della Coppa Italia, che ha visto di fronte l’Atletico Vieste e l’Ascoli Satriano. Entrambe le formazioni, rispettivamente allenate da Massimo Olivieri e Pietro Maiellaro, sono sembrate più attente a sistemare i rispettivi scacchieri di gioco in vista dell’avvio del campionato, che a conquistare la posta in palio.
Partivano meglio gli ospiti che dopo appena tre minuti mancavano il gol del vantaggio con Ricci che girava di poco al lat un bel cross rasoterra di Veneziano. La replica viestana giungeva all’ottavo con una staffilata su punizione di Colella deviata con i pugni in corner da Muschetto. Tre minuti più tardi Paolo Augelli metteva in mezzo un cross teso che veniva mandato in angolo dalla deviazione di un difensore ospite, non senza correre i rischi di un clamoroso autogol.
Col Vieste padrone del campo ma incapace di creare altri grattacapi alla difesa avversaria, giungeva il gol del vantaggio dell’Ascoli Satriano: punizione di Quaresimale dal limite, girata di testa in mischia di Ricci e palla in fondo al sacco accanto al palo lontano.
Allo scadere del primo tempo Rocco Augelli sciupava l’occasionissima per ripristinare la parità quando calciava tra le braccia del portiere un pallone con cui Morra lo aveva liberato in area.
L’innesto di Antonio Simone, Morleo e Ricucci (per Iaia, Flaminio e Silvestri) cambiava la musica in casa viestana che all’undicesimo ripristinava la parità con una bella azione strappa applausi: Morleo serviva in profondità Morra sul filo dell’out di destra, cross dal fondo e bella sforbiciata di Rocco Augelli che insaccava.
La pressione viestana si faceva più insistente e portava a due ghiotte occasioni da gol: prima un cross di Paolo Augelli veniva girato di testa da Morra che costringeva il portiere avversario alla deviazione in corner con un tuffo sulla sua destra, e poi con una spinta in area ai danni del solito Morleo non punita dal sig. Andreano di Foggia con l’assegnazione del calcio di rigore.
Le sorti del passaggio del turno sono rimandate a giovedì 19 settembre quando si disputerà la gara di ritorno ad Ascoli Satriano. Domenica, invece, inizierà il campionato: l’Atletico Vieste sarà di scena a Galatina contro la Pro Italia mentre gli ospiti effettueranno la prima partita di Eccellenza per la storia della loro città sul campo della Stella Jonica di Massafra.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Paglione, Silvestri (21st Ricucci), Campanella, Camasta, R. Augelli, Iaia (1st Simone), Morra, Colella, Flaminio (8st Morleo). A disposizione Piccolo, Rubino, Stranieri. Allenatore Massimo Olivieri.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Galano (43st Perrone), Ragno, Cinquepalmi, Lanciano, Veneziano (34st Giannatempo), Quaresimale, Ricci, Montemorra, Porcelluzzi (34st Marino). A disposizione Perna, Zoila. Allenatore Pietro Maiellaro

Arbitro sig. Vincenzo Andreano, assistenti Torindo Carmine Consoletti e Marco Michele Nacchiero, tutti della sezione di Foggia.
Reti: 29pt Ricci (AS), 11st R. Augelli (V)
Ammoniti: Camasta (V), Ragno (AS)

Sandro Siena

Sudest, la storia continua in eccellenza

stemma sudestLocorotondo, 31 agosto 2013 – Dopo 2 mesi ricchi di colpi di scena, da domenica si comincia a far sul serio. La gara di Coppa Italia rappresenta di fatto un anticipo di Campionato a tutti gli effetti. La Sudest scenderà, ufficialmente per la prima volta, sul nuovo campo di casa in erba naturale di Locorotondo (il Viale Olimpia). Già dall’amichevole col Fasano, la società ha potuto apprezzare l’immensa disponibilità e bontà, non solo degli addetti ai lavori locali, ma anche dei sostenitori presenti in tribuna. Con la gara d’andata degli accoppiamenti eliminatori della prima fase di Coppa Italia Eccellenza, la Sudest debutta dinanzi ad un pubblico di casa voglioso di poter rivivere i fasti del calcio che conta. Clementini&soci affronteranno un avversario ostico che vede tra le proprie fila gli ex Mastrolonardo e Petaroscia.

SQUALIFICATI TISTI E SAVOIA – Mister D’Ermilio non scopre le carte prima del match di debutto col Mola. Certe le assenze per residui di squalifica del difensore under, Davide Tisti e del centrocampista Claudio Savoia. Il tecnico potrebbe affidarsi all’esperienza di Portoghese tra i pali mentre al centro della difesa dovrebbero agire Clementini e Faccitondo. A centrocampo, Rifino potrà affiancherà Di Bari con Colella a supporto del duo d’attacco Salvati-Carrassi.

LONGO E PETAROSCIA ALLA CORTE DI CARICOLA – L’Atletico Mola, dopo aver disputato un Campionato di Eccellenza in crescendo (play off sfiorati), si presenta ai blocchi di partenza con un organico consolidato puntellato dagli innesti dell’ex Petaroscia, dell’attaccante Longo e del difensore centrale Di Donna. Negli ultimi giorni, il diesse Piarulli ha confermato anche il forte centrocampista Millan.

Coppa Italia Eccellenza
Regolamento e I Turno

Via alla stagione: domenica 1 settembre le 9 gare di andata (giovedì 19 il ritorno)
Parte ufficialmente domenica 1 settembre la stagione 2013/14 del calcio pugliese. Saranno le 18 squadre di Eccellenza le prime a scendere in campo nel turno eliminatorio di Coppa Italia. Il Consiglio Direttivo del Comitato, nella riunione del 9 agosto scorso, ha approvato regolamento e calendario della manifestazione.

PRIMO TURNO: IL PROGRAMMA DELLE GARE DI ANDATA
(Domenica 1 settembre 2013 – ore 16.00)

Atletico Vieste-Ascoli Satriano

Fidelis Andria 1928 Srl-Terlizzi Calcio

Quartieri Uniti Bari-Libertas Molfetta

Sudest-Atletico Mola

Stella Jonica-Castellaneta

Ostuni 1945-Francavilla Calcio

Virtus Francavilla-Manduria Sport

Copertino-Pro Italia Galatina

Gallipoli Football 1909-Casarano Calcio Srl

SCARICA QUI IL REGOLAMENTO

 

Fermana – Audace Cerignola 1-0
Resta stregata la serie D

Massimo Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Resta stregata la serie D per l’Audace Cerignola: la sconfitta arriva nella maniera più atroce possibile, perchè giunge al 95′ la rete decisiva da parte della Fermana, che così conquista la promozione.
La formazione ofantina si schiera con un 4-2-3-1, mentre quella marchigiana con un 4-4-2; Pizzulli deve fare a meno degli squalificati Ingrosso e Compierchio, De Angelis non ha a disposizione Diego Bolzan e Bacchiocchi. Primo sussulto al 2′, con una punizione di Marcos Bolzan alta sulla traversa, cui risponde il Cerignola al 5′, con un colpo di testa di Caggianelli su cross di Corcelli, che non ha miglior sorte. Il numero dieci canarino e De Santis sono i metronomi delle due squadre, all’11’ una incomprensione fra Matera e Vurchio per poco non è capitalizzata da Mangiola; un bell’assist di Bolzan per Fabiani vede la conclusione di quest’ultimo bloccata da Vurchio.
Molti errori in costruzione da ambo le parti, una percussione laterale di Mangiola è sventata da Matera. Al 44′ bel numero in area di Caggianelli, che si libera di un difensore e calcia, trovando la respinta di Chessari. In avvio di ripresa altra occasionissima per l’Audace (49′): punizione di Zotti, prolunga Auciello e Matera impegna severamente il portiere fermano, che devia in angolo. L’alta posta in palio rende la partita bloccata e avara di emozioni, ci prova un paio di volte De Santis ma senza esito. Nel frattempo è entrato in campo Piscopo, ma stavolta l’esterno cerignolano non incide: all’89’ Auciello svirgola un pallone vagante dal limite. Tre minuti di recupero, la fatica per il caldo si fa sentire e lo stesso viene prolungato: al 48′ un traversone è smanacciato da Vurchio, con nessun avversario ad approfittarne. Poi, proprio al 50′, la beffa: cross dalla destra, sfera sul vertice sinistro dell’area piccola dove sbuca in tuffo l’under della Fermana Mangiola, il cui colpo di testa ad incrociare si insacca nell’angolino opposto.
Palla al centro, ma per il Cerignola non c’è più tempo, solo quello delle lacrime e dell’amarezza.

FERMANA: Chessari, Tartabini, Marcatili(58′Gentile), Daniele Vitali, Cudini, De Rosa, Mattia Fabiani (46′ Pirro), Lorenzo Rossi, Attadia, Marcos Bolzan, Mangiola.
A disposizione: Gojka, Pierantozzi, Cristiano, Corradini e Francesco Pazzi. Allenatore: Gianluca De Angelis

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Francesco Matera, Colangione, Auciello, De Santis, Caggianelli, Zotti, Lasalandra(53′Piscopo).
A disposizione: De Palma, D’Onofrio, Caputo, Russo, Salatino e Ventura. Allenatore: Massimo Pizzulli

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza. Assistenti: Andrea Pace di Palermo e Gilda Conticelli di Trapani.
Reti: 94′Mangiola(F)
Ammonizioni: 19′ Vitali(F).
Angoli: 0-4.
Recuperi:1′+5′.

Fabio Lattuchella – Emanuele Parlati