E’ ufficiosa: Vigor Trani – Fasano finale di coppa, si disputa al San Nicola di Bari!

Trani – E’ ufficioso: Vigor TraniFasano finale di Coppa Italia Puglia si disputerà il venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 20.00 presso lo stadio  “S. Nicola” di Bari.

La notizia “ufficializzata” tramite social dal  vice presidente della Vigor Alberto Altieri, pochi istanti fa, accendeva l’entusiasmo di molti tifosi in città. All’appuntamento vi era anche l’idea di mettere a disposizione diversi pullman x chi non avrebbe avuto possibilità di raggiungere il luogo del match.

Ma nelle ore successive, la stessa notizia lanciata dal vicepresidente inizialmente dal carattere imperativo e di certezza ha assunto successivamente il condizionale, con il ridimensionamento da parte della società tranese che ha smentito il tutto.

A prescindere tutto siamo certi che entrambe le formazioni un motivo giungeranno a questa finale al top delle formazioni, trovandosi anche in pieno mercato di riparazione e con le due formazioni, Fasano e Trani distanti una manciata di punti dalla vetta del campionato di Eccellenza, elemento che fa presagire in un sostanziale equilibrio senza nessuna delle due compagini che potrà sentirsi favorita o sfavorita.

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Attendendo che sia definitivamente stabilito la data e lo stadio non resterà  che giungere all’appuntamento con quanti più supporters possibili per sostenere la propria squadra del cuore ed  assistere ad un evento sportivo indimenticabile che porterà inevitabilmente a “scrivere la storia“.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, corsaro nel match di coppa contro il Molfetta!

 

TerlizziVigor Trani corsaro nel match di andata della semifinale di Coppa Italia giocata sul neutro di Terlizzi. Un pari (1-1) meritato, utile e che rimanda al confronto di ritorno il verdetto finale su chi tra Molfetta e Trani si giocherà la finalissima regionale.

Nonostante il maltempo e la disputa a porte chiuse e senza le tifoserie di entrambe le squadre , ne vien fuori un pareggio gradevole, due compagini che hanno rispettato quello che ci sia aspettava, senza remore e senza troppi tatticismi ma tentando di superarsi per poi giocarsi il tutto per tutto nella gara due in cui, una tra Molfetta e Vigor, approderà alla finale.

Sono i molfettesi di mister Giusto a passare in vantaggio con Vitale, vero matador per i biancorossi, il tiro scagliato da 25 metri trova indeciso Sansonna a cui sfugge il pallone regalando così  la rete del vantaggio. Il Trani non si scompone, riordina le idee nonostante nel frattempo, l’uscita anzitempo di Faccini per stiramento, non lascia molte varianti a mister Pizzulli che affida e confida in Infimo la possibilità di acciuffare il pari, supportandolo ulteriormente da Sisalli e Lavopa.

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La mossa risulta azzeccata ed infatti sullo scadere arriva il pari. Al tiro cross di Lavopa  fa velo Sisalli che disorienta  il portiere il quale calibra male la traiettoria che portala palla in rete.

Il Molfetta accusa il colpo, e nella ripresa, al primo affondo di Sisalli è Pinto a farsi ammonire per la seconda volta guadagnando anzitempo la via dello spogliatoio. Il botta e risposta tra le due squadre continua. Biancazzurri graziati dalla traversa sul tiro di Andriano, mentre i molfettesi sul tiro di Martinelli, tirano un sospiro di sollievo, nessun tranese  accompagna la palla che ha solo bisogno esser spinta oltre la linea.

Le sostituzioni ed un calo di ritmo lasciano ai calci piazzati le possibilità di rendersi pericolosi, molte delle quali, su sponda tranese sono procurate del rientrante Fernadez che dopo quasi due mesi di assenza sostituito Infimo, riassapora il gusto di match giocato.

L’ultima occasione pericolosa, in ordine cronologico, è per il Molfetta con Vitale a cui non riesce il colpo vincente grazie proverbiale chiusura di Sansonna.

Sono quattro i minuti di recupero dove nulla cambierà, rimandando il verdetto finale fra quindici giorni al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, semifinale di Coppa: dal Molfetta per riprendere a vincere!

 

Trani – L’unico rimedio per ripartire dopo una sconfitta, è vincere. Archiviata la parentesi negativa di campionato per la Vigor Trani del mister Pizzuli arriva il tempo di una nuova stimolante sfida: la semifinale di Coppa Italia Puglia.

A poco più di 48 ore dal fischio di inizio, che la vedrà affrontare il Molfetta calcio nel primo dei due match che si disputa tra andata e ritorno, giovedì 16 novembre alle ore 14.30 sul neutro del  “Comunale “ di Terlizzi,  salvo diversa disposizione dell’ultim’ora sia per l’orario che eventuali divieti per i supporters del Trani ci si attende una bella sfida giocata a viso aperto.

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Al momento (ndr) non si hanno disposizioni o notizie in merito ad un ipotetico divieto di trasferta per i tanti tifosi del Trani che come ad ogni occasione non sono mai mancati.

La Vigor che in questi giorni sta preparando la sfida, giunge a questa prima semifinale di coppa con la rabbia e la voglia di chi attraverso questa occasione, potrà e avrà modo di  riscattare l’opaca prestazione e la sconfitta di Bitonto, maturata soprattutto nel secondo tempo. Un Trani disattento, nervoso e impreciso a cui il “face to face”  di  fine gara con i propri tifosi ha rinsaldato la fiducia e spronato a non abbassare la guardia.

Del match oltre al lungodegente Fernadez ancora nella lista infortuni e Cantatore non ancora al meglio delle condizioni non dovrebbero esserci altre assenze.

 

ENZO CHICCO

Coppa Puglia, nell’andata dei sedicesimi l’Ars et Labor Grottaglie strapazza il Manduria vincendo 5-0

Va all’Ars et Labor Grottaglie la sfida di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: gli uomini di Marinelli, con una prova autoritaria, si sono imposti sui rivali del Manduria con un secco 5-0, risultato che di fatto ipoteca la qualificazione al turno successivo in attesa della sfida del ritorno.

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Subito un inizio aggressivo dei biancoazzurri, che al D’Amuri schiacciano i biancoverdi nella propria metà campo e già al 7′ si ritrovano in vantaggio grazie alla rete di Pastano, che imbeccato di testa da Napolitano, su punizione, non sbaglia.

Il raddoppio arriva al 13′: Galeandro dalla sinistra serve Gigantiello in area, ma la sfortunata deviazione nella propria porta di Dimitri porta i padroni di casa sul 2-0.

Il 3-0 arriva al 48′ con Galeandro, abile ad appoggiare in rete l’assist di Sanarica.

Il Manduria avrebbe l’opportunità di accorciare le distanze, ma Termite ipnotizza De Florio, che dal dischetto sbaglia: il Grottaglie allora dilaga, segnando all’76’ con Cantoro e in pieno recupero con Appeso.

Il risultato, al termine dei novanta minuti, è uno schiacciante 5-0: un’autentica prova di forza della compagine biancoazzurra, chiamata al riscatto dopo la debacle col Norba Conversano nonostante le diverse assenze per infortunio e quella di Carbone, squalificato per l’occasione.

Testa ora allo United Mottola, prossimo avversario al D’Amuri domenica prossima.

Calcio, l’Atletico Orta Nova oggi a Foggia contro l’Incedit per la Coppa Puglia

orGara di andata dei Sedicesimi di Coppa Puglia questo pomeriggio per l’Atletico Orta Nova, la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi sarà di scena al Don Uva di Foggia alle 14:30 contro il Foggia Incedit. Una gara insidiosa per i biancoazzurri, reduci dalla sconfitta con il Celle San Vito, e che si ritroveranno di fronte una delle squadre meglio attrezzate nel torneo di Seconda Categoria.

[sc name=”Emanuele”]

La formazione del tecnico Enrico Lasalandra, rappresenta un mix di giovani e calciatori esperti, tra le fila della formazione foggiana giocano infatti calciatori di assoluto valore come il fantasista Salvatore Bruno e l’attaccante Daniele Tucci. I biancoazzurri dovranno fare a meno per diverse settimane dell’attaccante Matteo Ramunno, che nella sfida di domenica scorsa ha rimediato una lussazione alla spalla sinistra, oltre agli indisponibili Gervasio, Compierchio, Stramaglia, Bondini e Di Gennaro, dovrebbero essere della partita invece il portiere Antonio Laccetti, squalificato per tre giornate in campionato, e l’esterno Luca Zanni, fermato per un turno dal giudice sportive, tre assenze importanti nel testa a testa di domenica prossima contro la capolista Bitetto. Intanto la formazione del presidente Devis Grieco proverà a dire la sua anche in coppa, dopo la brillante qualificazione nel triangolare. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Valente della sezione di Molfetta.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova espugna Troia 8-0 e vola ai Sedicesimi di Coppa Puglia 

Goleada dell’Atletico Orta Nova nella terza giornata del triangolare di Coppa Puglia, la trasferta di Troia si chiude con un perentorio 8-0 che permette ai biancoazzurri di Mr. Alfredo Bertozzi di accedere ai sedicesimi. In rete per l’Orta Nova Gervasio e Bondini, autori di una doppietta, Caputo, Muschitiello, Ramunnoe Di Leo, per la prima vittoria stagionale in trasferta.

[sc name=”Emanuele”]

Domenica sesta giornata di campionato con la difficile trasferta contro il Giovinazzo, servirà trovare la prima vittoria in trasferta dopo quattro successi casalinghi in altrettante gare tra coppa e campionato, oltre ad un pari ed una sconfitta lontano dal Fanelli, ma il tecnico Alfredo Bertozzi dovrà fare a meno di Veneziano, Giugliano, Zanni e Muschitiello, ma il morale alto, un gruppo compatto e la voglia di far bene, potrebbero rivelarsi la vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.

Luca Caporale

Coppa Puglia, l’Ars et Labor Grottaglie è ai sedicesimi: nella sfida decisiva, battuto 3-0 il San Marzano

La Coppa Puglia, a detta della dirigenza, è uno degli obiettivi stagionali e l’Ars et Labor Grottaglie non è affatto intenzionato a sfigurare: nel pomeriggio di oggi si è giocata la terza e ultima sfida del triangolare eliminatorio proprio tra la squadra granata e il San Marzano e, in virtù del 6-0 rifilato da entrambe le compagini al Fragagnano, quella disputata in data odierna era da considerare una gara da dentro o fuori.

Al D’Amuri, partono forte i padroni di casa, in vantaggio già al 7′ con Carbone, autore di una punizione dal limite dell’area insaccatasi in rete.

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Timida reazione degli ospiti, ma al 17′ arriva il raddoppio grottagliese: Appeso mette in mezzo un pallone invitante per Galeandro, dopo una deviazione di Carbone, che è abile di testa a firmare il gol del 2-0.

Il Grottaglie si difende, è il San Marzano a fare la partita ma nonostante ciò all’80’ arriva il 3-0: contropiede e palla a Pastano nello spazio, che supera il portiere e insacca, chiudendo così la sfida e mettendo fine alle speranze di rimonta della squadra ospite, che timidamente ha provato diverse volte a farsi vedere dalle parti di Termite, attento e puntuale negli interventi.

Successo fondamentale per gli uomini di Marinelli, dunque, che festeggiano così la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Puglia.

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Ars et Labor: Mr Marinelli nel dopo Fragagnano

Mister Marinelli a fine gara: “in campo si sono evidenziati i diversi valori tra le due squadre. Turn-over per minutare chi ha giocato meno e far rifiatare chi ha giocato di piu’. Partita positiva per tutti, anche chi subentrato ha fatto bene e poi hanno esordito un paio di Juniores di buona prospettiva. Il risultato poteva esser piu’ largo ma va bene cosi’. Con il San Marzano abbiamo due risultati su tre ma non ci penseremo ci esprimeremo sempre secondo la nostra filosofia di gioco senza fare nessun calcolo.”

Eroica United Sly, in 9 contro 10 batte il Modugno

Un successo sofferto quanto prestigioso, quello conquistato dalla United Sly ai danni del Soccer Modugno nel secondo match del girone di Coppa Puglia. 1-0 il risultato finale, grazie ad una rete messa a segno su calcio di punizione da Papeo al 18’ della ripresa. Un successo che porta gli uomini di mister Quarto a quota 3 punti nel girone, a pari punti contro l’Ideale Bari, che sfiderà proprio il Modugno di Ingrosso nell’ultimo match del raggruppamento.
4-3-3 per mister Quarto, con Franco in porta, Vitale, De Tullio, Clementini e Papeo sulla linea difensiva, Lombardi, De Giosa e D’Angelo a centrocampo, Vernice, Salvati e Di Cosmo nel tridente d’attacco.
Prima occasione dopo neanche un minuto con Di Cosmo che calcia fuori. Succede poco fino al 25’, quando Clementini di testa indirizza il pallone verso la porta. Para Vitucci. Al 31’ occasione ghiottissima per i biancorossi. D’Angelo da posizione favorevole calcia a volo di poco a lato. Al 36’ i baresi restano in dieci. Clementini, già ammonito, riceve il secondo giallo. Al minuto 43 si fa vedere il Modugno con De Cristoforo, che da posizione favorevole conclude alto.
Il Modugno forte dell’uomo in più ci prova al 7’ della ripresa con Vitale: anche lui non inquadra la porta. Al minuto 16 Salvati devia di testa un cross di De Giosa. Il palo nega al bomber la gioia del primo gol. Al 18’ l’episodio che decide il match. Papeo su calcio di punizione calcia teso in porta. Non tocca nessuno e la sfera termina alle spalle di Vitucci. Anche il Modugno coglie un legno, con il suo colpo di testa fermato dal palo, poi Lavolpicella non arriva di un soffio a deviare verso la porta di Franco. Amoruso nei minuti finali fallisce il raddoppio prima calciando a lato da pochi passi, poi facendosi bloccare sulla linea una conclusione a botta sicura da Spina. L’errore sottoporta di De Cristoforo nei secondi finali regala alla Sly la sua prima gioia stagionale.

Soccer Modugno – United Sly 0-1
(63’Papeo)

Soccer Modugno: Vitucci, Palermo, Lavolpicella, Spina, Naglieri, Antonaci, Barone (59’Giuliani), Vilella, Vitale (79’Muci), De Cristoforo, Minervini (90’De Caro). A disp: Romito, Maselli, Guercio. All. Ingrosso

United Sly: Franco, Vitale, De Tullio, Clementini, Papeo, Lombardi (58’Cocozza), De Giosa, D’Angelo (91’Glorioso), Di Cosmo (44’Martino), Salvati (76’Ancona), Vernice. A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Arbitro: Valente di Molfetta
Ammoniti: Vitale, Papeo, Cocozza, Vernice (Sly), Spina, Naglieri, Vilella, De Cristoforo (Soccer Modugno)
Espulsi: Clementini e Papeo per doppia ammonizione

Sestina vincente del Grottaglie

Esordio in Coppa Puglia molto positivo per l’Ars et Labor Grottaglie che rifila sei goal al Fragagnano. Gara senza storia, i padroni di casa non hanno potuto nulla contro un Grottaglie dal tasso tecnico-organizzativo superiore, valori in campo totalmente diversi considerando pure che i biancoazzurri hanno giocato con sette under su undici. Marinelli rivoluziona la squadra utilizzando diversi assetti tattici durante la gara.

[sc name=”Emanuele”]

Cronaca
Primo tempo: gioco in mano all’Ars et Labor Grottaglie che segna tre reti senza mai soffrire gli avversari.
2° colpo di testa di Camassa, su calcio d’angolo di Napolitano, e palla centrale parata di Fornaro;
7° palla filtrante in area per Cantoro che si vede deviare in angolo la sfera dal portiere in uscita;
22° fallo al limite dell’area su Appeso, dai 17 metri calcia Carbone che trafigge Fornaro sul suo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 1;
32° micidiale ripartenza grottagliese, Napolitano serve nello spazio Gigantiello che salta il portiere in uscita e deposita in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 2;
40° calcio d’angolo di Napolitano, stacco di testa di Camassa che diventa un assist per Gigantiello leggermente in ritardo per deviare in rete;
41° Napolitano, dai 18 metri, calcia a giro e insacca la sfera nel sette sul secondo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 3;
45° l’unico tiro del Fragagnano nello specchio della porta lo scocca dal limite dell’area Vitale, Gatta non si fa sorprendere e devia in angolo.
Secondo tempo: stessa trama della prima frazione Grottaglie padrone del campo, della partita e altri tre goal segnati.
3° Carbone mette un’invitante palla in corridoio per Pastano che, solo davanti a Fornaro, mette in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 4;
10° gran tiro da fuori area di Appeso e deviazione in angolo di Fornaro;
13° azione personale di Carbone che converge da sinistra verso destra e lascia partire un gran fendente con palla nel sette: Fragagnano 0 Grottaglie 5;
17° cross di Sanarica dalla sinistra, respinta difettosa della difesa biancoverde con palla che finisce sui piedi di Carbone lesto a calciare in rete per il sesto goal e la tripletta personale: Fragagnano 0 Grottaglie 6;
19° gran tiro dalla lunga distanza di Trani e palla che si stampa sulla traversa;
24° palla in area, irrompe Pastano, gran tiro al volo e bella risposta in angolo di Fornaro.
Poca resistenza da parte degli avversari che non hanno mai impensierito la retroguardia grottagliese, i ragazzi di mister Marinelli si sono espressi al meglio evidenziando belle giocate. Il risultato di 6 a 0 permette all’Ars et Labor Grottaglie di poter affrontare la seconda partita del triangolare eliminatorio, contro il San Marzano (26 ottobre al D’Amuri), forte di due risultati su tre.

Tabellino
Fragagnano: Fornaro, Desiati (Ceci N.), Piliego, Capotorto (Toscano), D’Elia, Quaranta (Ceci G.), Colella (Palomba), Sammarco, Magno (Lanzillotta), Masi, Vitale. A disp. Corona, Schiavone. All. Molino.

Ars et Labor Grottaglie: Gatta, Trani, Sanarica, Appeso, Camassa (Amaddio), Roberti, Carbone (Castellano), Fonzino (Pastano), Gigantiello, Napolitano (Masella), Cantoro (Pisano). A disp. Annicchiarico, Galeandro. All. Marinelli.

Marcatori: 22°pt, 13°st e 17°st Carbone (G), 32°pt Gigantiello (G), 41°pt Napolitano (G), 3°st Pastano (G).
Ammoniti: D’Elia (F), Carbone (G).
Arbitro: Mario Scapati sez. di Taranto.

Esordio in Coppa per il Grottaglie

Esordio in Coppa per l’Ars et Labor Grottaglie che nel pomeriggio di domani affronterà, in trasferta, il Fragagnano compagine di seconda categoria. La partita è valida per il secondo turno del triangolare preliminare, nella prima gara il San Marzano (terza squadra) è riuscito ad avere la meglio sul Fragagnano con un tennistico 6 a 0. Il regolamento prevede che la prima classificata del triangolare acceda ai sedicesimi di finali (andata 09.11.17 – ritorno 07.12.17) e quindi agli incontri ad eliminazione diretta. In caso di pari merito nel triangolare per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine: della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate e del maggior numero di reti segnate in trasferta. Alla luce di questi criteri, in caso di parità in classifica, sembra chiaro che il Grottaglie dovrà cercare di vincere segnando più reti possibile senza subirne e arrivare alla gara decisiva contro il San Marzano forte del vantaggio di poter avere a disposizione due risultati su tre. Il divario tecnico tra i biancoverdi e il Grottaglie esiste e sembrerebbe evidente, i ragazzi di mister Marinelli sono sicuramente un spanna sopra gli avversari ma è giusto non sottovalutare l’incontro. Non è escluso che qualcuno rifiati nelle fila biancoazzurre considerando il big match di domenica prossima contro il Manduria.

[sc name=”Emanuele”]

La partita avrà inizio alle 15:30 e si giocherà al Santa Sofia di Fragagnano. Il ds Mimmo Ligorio: “Domani giocheremo contro il Fragagnano la nostra prima partita di Coppa. Sicuramente ci sarà un turn-over, vuoi per le assenze forzate di Coloccolo e Zito, squalificati, vuoi per preservare alcuni giocatori in vista del derby di domenica prossima a Manduria. Il mister, infatti, ha fatto salire in prima squadra alcuni ragazzi della Juniores e non escludo che alcuni potrebbero trovare spazio in campo ed esordire. Nonostante il Fragagnano sia una squadra che milita in seconda categoria noi non dobbiamo trascurare niente, la Coppa Puglia è un obiettivo stagionale e dobbiamo perseguirlo.”

United Sly contro il Soccer Modugno per la seconda di Coppa

Si giocherà domani, giovedì 12 ottobre, la seconda giornata del girone di Coppa Puglia tra Soccer Modugno e United Sly.

La squadra di mister Nicola Quarto, dopo il ko interno contro l’Ideale Bari, cercherà il riscatto contro una formazione di categoria superiore (gli avversari disputano il campionato di I categoria), che affronterà a campi invertiti, allo stadio San Pio, alle ore 20.30.

[sc name=”Emanuele”]

Il tecnico barese proverà le sue alternative anche in vista della seconda giornata del campionato di II categoria, debutto per i biancorossi che hanno riposato nella prima giornata.
“Cercheremo di fare il massimo per onorare la competizione – ha dichiarato nel pregara il direttore generale Pierluigi De Lorenzis – ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che domenica ci sarà la nostra prima di campionato e quindi dovremmo farci trovare pronti”.

Vigor Trani implacabile e inarrestabile: vince a Bitonto nel turno di Coppa!

 

Trani – Implacabile, cinica ed a tratti anche sciupona passa (2-1) al “Degli Ulivi” di Bitonto contro i neroverdi potendo così affrontare la sfida di ritorno con più tranquillità. Se è pur vero che il Bitonto si presentava  a questa sfida con gli uomini contati, sei gli assenti per squalifica, è anche vero che la Vigor per tutti i novanta minuti ha dato maggior impronta al match per molti tratti avrebbe anche potuto arrotondare il risultato.

E’ stato nel primo tempo che i ragazzi di Pizzulli hanno confezionato il risultato chiudendo la prima frazione sul doppio vantaggio. Dopo un primo appuntamento con il gol di Martinelli, sventato con i piedi dal portiere di casa, è al 15’ del pt che Faccini realizza l’1-0 trasformando un rigore per atterramento in area neroverde.

Il raddoppio è di li a poco realizzato, passando da un paio di occasioni limpidissime capitate agli avanti biancazzurri. Martinelli azzecca l’assist perfetto per Fernandez che trasforma l’occasione in gol. Il Bitonto nonostante i tentativi  di tener vivo il match, accusava il colpo tentando di limitare i danni nonostante il pressing del Trani fino a fischio del primo tempo. alla ricerca del terzo gol.

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Ma nella seconda frazione le cose, come era prevedibile aspettarsi, trovavano uno scossone. Il subentrato Genghi al posto dell’infortunato Samb, riapre il match approfittando di una disattenta la difesa tranese, e si va sull’1-2

Lo scivolone imprevisto e le urla di Pizzulli si facevano sentire. I Biancazzurri riprendono il match che controllano senza più subire preoccupazioni in zona Sansonna.

Archiviato positivamente il turno di andata di Coppa Italia adesso ci si tuffa in clima derby ed in città salgono i preparativi in vista del ritrovato “Comunale”  e del match di campionato contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Quarti di finale Coppa Puglia: Bitonto-Vigor Trani, tutto può succedere!

 

Trani – Non c’è molto spazio per godersi il primato in solitaria in vetta alla classifica di campionato per la Vigor Trani ed è pronta un’altra impegnativa scommessa da vincere.

Nel pomeriggio di oggi, 05 ottobre, i ragazzi di mister Pizzulli sono chiamati a scendere in campo al “Degli Ulivi di Bitonto” contro la formazione neroverde dell’U.S. Bitonto gara  di Coppa Italia Puglia valida come turno di andata dei quarti di finale.

Un match non semplice da affrontare, considerando la caratura dell’avversario che annovera tra le proprie file calciatori esperti e navigati nella categoria. Non sarà del match l’ex biancazzurro Manzari appiedato per  5 giornate di squalifica, in aggiunta a Terrevoli, Terrone, Antonacci; Aprile e Bonasia ma occhio al sempre verde Moscelli, autentico cecchino ed arma in più per i bitontini.

[sc name=”chicco”]

In ottica del doppio confronto sarà importante segnare o portar a casa un risultato positivo per poi giocarsi il tutto per tutto nel ritorno.

Archiviato il match di quest’oggi la tensione inevitabilmente si sposterà al super derby della Bat che la capolista Vigor Trani, ospiterà il Barletta calcio ritrovando dopo tre settimane di assenza, il “Comunale” con il nuovo manto erboso in perfette condizione dopo l’ultima semina appena terminata e messo a disposizione dei calciatori.

Fischio di inizio, ricordiamo, alle 15.30 presso il “Degli Ulivi” di Bitonto, arbitrerà il Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

United Sly, inizia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia

Comincia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia della United Sly, battuta per 1-0 dall’Ideale Bari nel primo match del girone eliminatorio, disputata sul campo di ‘San Pio’. A decidere l’incontro una rete su rigore di Mileto al 19’ del primo tempo.

Mister Quarto schiera i suoi con il 4-3-3, con Franco in porta, De Tullio, Martino, Clementini e Ancona sulla linea difensiva, Saracino, De Giosa e Monetti a centrocampo, Vernice, Salvati e Amoruso nel tridente d’attacco. Ci prova subito l’Ideale con una conclusione dalla distanza di Mileto terminata alta sopra la traversa. Al 18’ lo stesso Mileto sblocca il risultato con un calcio di rigore, causato da un fallo di Martino su Mileto. Lo stesso numero 3 dell’Ideale realizza dal dischetto. Reazione immediata dei padroni di casa con un colpo di testa di Amoruso sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da De Giosa. Il portiere ospite Anaclerio fa buona guardia. Ancora Sly vicina al pari con un tiro cross di De Giosa che si va a stampare sulla traversa. Ci prova anche Vernice con un colpo di testa, che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa è Monetti a provarci ancora con un colpo di testa, ma la sua conclusione non centra ancora lo specchio. Al minuto 13 è De Giosa a impegnare Anaclerio, che si distende e devia la sfera. Mister Quarto inserisce Vasco e Fresa per Vernice e Monetti. Anaclerio si erge a protagonista deviando una conclusione di testa in tuffo di Salvati e poi avventandosi su una conclusione dello stesso numero 9 destinata all’angolino basso. La Sly alza ancora il baricentro con Dicosmo e Glorioso per Saracino e Glorioso, ma non riesce a trovare la via della rete. Finisce 1-0 per l’Ideale con l’appuntamento con la prima vittoria rimandata al 12 ottobre, nella seconda sfida di Coppa contro il Soccer Modugno.

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United Sly-Ideale Bari Calcio 0-1 (19’ Mileto)

United Sly: Franco, De Tullio (87’Glorioso), Ancona, Martino, Clementini, De Giosa, Saracino (82’Di Cosmo), Monetti (70’Fresa), Salvati, Amoruso, Vernice (64’Vasco). A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Ideale Bari: Anaclerio, Caraccia, Mileto, Mincuzzi (60’Perrini), Franco, Pirino (82’Filannino), Laraspata (90’Giangregorio), Di Bari, Ciampa (82’Sirianni), Epifanio, Adige. A disp: Rana, Sisto, Lavermicocca. All. Giusto/Filannino

Arbitro: Tangaro di Molfetta
Ammoniti: Perrini

Atletico-Football 1-1: Davide non batte Golia, ma gli fa tanta paura!

Derby. Il primo nella storia calcistica di Acquaviva secondo alcuni, per altri con più “memoria storica” l’ultimo da circa 30 anni (si ricorda una stracittadina Sky-Martellotta). In fin dei conti però è stata solo una gara di Coppa Puglia, il trofeo meno importante di tutto il panorama calcistico nazionale e regionale; ma quando si tratta di derby qualcuno ha mai fatto attenzione alla competizione? In palio c’era molto di più.

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Si intrecciavano storie, amicizie, rivalità. Motivazioni diverse ma altissime da entrambe le parti. Rossoblu vs Biancoblu. Due filosofie a confronto, progetti opposti, obiettivi diversi. Ebbene, alla vigilia non c’era storia. A dirlo erano i numeri: “prima categoria” i rossoblu, “seconda categoria” i (neopromossi) biancoblu; l’esperienza di navigati calciatori dilettanti contro un manipolo di giovani e giovanissimi atleti locali, tutti (o quasi) alle prime esperienze.
Eppure, se è vero che il piccolo Davide non ha battuto il gigante Golia come nel celebre racconto biblico, certamente gli ha fatto paura. Molta paura.
Sulla sponda biancoblu mister Ettorre si affida a Miale tra i pali, da destra Racano, Laneve, Fazio e Trotti, a centrocampo Colaianni, Capussela e Farella F. e il tridente composto da Colapietro, Abrusci e Carnevale D.
La cronaca racconta di un match non spettacolare nel primo tempo, con le squadre contratte ed accorte. Il copione però è chiaro sin dai primi minuti: La Football predilige il possesso palla ed il controllo del gioco, l’Atletico invece preferisce giocare di rimessa. La prima azione degna di nota è della Football che prova a rendersi pericolosa prima con una conclusione di Racano ribattuta dalla difesa avversaria e poi con un calcio di punizione allontanato in mischia dai rossoblu. Al 10′ l’Atletico si affaccia dalle parti di Miale con Fanelli che approfittando di un disimpegno errato di Fazio cerca di servire in area Ferorelli anticipato però da Laneve. Al 14′ Del Zotti nel silenzio assoluto del Giammaria rivolge frasi ingiuriose nei confronti del direttore che senza indugi estrae il cartellino rosso e spedisce con largo anticipo il difensore rossoblu sotto la doccia. L’espulsione spezza il ritmo della gara che pian piano diventa nervosa e spezzettata. Di fatto non accade nulla o quasi fino al 34′ quando una uscita fuori tempo di Miale regala sui piedi di Ferorelli un pallone da spedire in rete senza alcuna opposizione, ma l’attaccante rossoblu leggermente defilato spedisce sul palo. Al 40′ Capussela su calcio di punizione spedisce un pallone insidioso nella affollata area dell’Atletico; un difensore rossoblu tocca maldestramente la sfera all’indietro e solo un gran riflesso di Cottino che devia sulla traversa impedisce alla Football di portarsi in vantaggio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.
All’inizio della ripresa il copione non sembra cambiare. Ferorelli viene fermato per l’ennesima volta in fuorigioco dall’attentissimo direttore di gara e l’Atletico, in 10 uomini, fatica a spostare in avanti il proprio baricentro e rendersi pericoloso. Al 56′ la prima mossa sullo scacchiere del match la compie Ettorre. Fuori Colapietro e dentro Bruno con il 4312 biancoblu ridisegnato ma invariato. Passano appena due giri di lancette ed è l’Atletico però a passare in vantaggio. Al 58′ lo specialista Ferorelli su calcio di punizione sorpende con una traiettoria beffarda Miale e porta in vantaggio i rossoblu. Due minuti più tardi sempre Ferorelli ancora su calcio di punizione potrebbe replicare, ma il pallone questa volta calciato con violenza colpisce l’incrocio dei pali. L’episodio scuote i biancoblu che dopo aver condotto per tutto il match il pallino del gioco si ritrovano in svantaggio. Il ritmo inevitabilmente sale, la Football alza il livello del proprio gioco e con tutte le proprie energie si riversa nella metà campo rossoblu. Al 63′ il solito Capussela calcia un pallone tagliato in area di rigore; nessun calciatore Football riesce a deviare la sfera a pochissimi passi dalla porta rossoblu e il pallone si spegne a fil di palo con Cottino battuto. E’ il preludio alla rete del pareggio che giunge al 67′ grazie ad una grande conclusione di Racano che dai 35 metri sorprende Cottino e ristabilisce la meritata parità. 60 secondi dopo il pareggio Racano potrebbe addirittura siglare una doppietta ribaltando il risultato ma il pallone calciato dal limite sfiora il palo. Al 72′ su calcio d’angolo Laneve tutto solo sul secondo palo arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pallone e a pochi metri dalla porta sguarnita non devia in rete. L’Atletico Acquaviva è alle corde, non riesce a ripartire e subisce la pressione dei ragazzi biancoblu.
All’83 l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Laneve. Il calcio d’angolo battuto da Farella, dopo una mischia nell’area di porta, termina sui piedi del difensore della Football che a un metro dalla linea calcia a colpo sicuro; il pallone però non termina in rete perchè ribattuto sulla linea di porta da un difensore rossoblu.  Nei minuti finali è ancora la Football a cercare di rendersi pericolosa ma tra i numerosi cambi e interruzioni di gioco il match si spegne dopo 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro.
Finisce così 1-1 il primo (o secondo) derby della storia acquavivese e se questi sono i presupposti, si spera non sia l’ultimo.
Ognuno può avere la sua opinione su chi abbia meritato maggiormente la vittoria, ma ciò che resta è un giovedì pomeriggio di metà settembre in cui più di 400 acquavivesi sugli spalti hanno voluto omaggiare ed onorare uno spettacolo sportivo senza precedenti per la nostra città.

ATLETICO ACQUAVIVA -FOOTBALL ACQUAVIVA 1-1.

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Tortorelli, Di Bari, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli, Palasciano, Ferorelli, De Tommaso, Rizzi. A DISP: Carnevale, Abbinante, Maffei, Salatino, Burgueno, Trillo, Grandolfo.
ETA’ MEDIA: 24 anni 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale (94), Racano(94), Trotti(99), Fazio(93) (v.k.), Laneve(99), Colaianni F.(99) (90’ Martellotta(98)), Carnevale D.(94), Capussela(95), Colapietro(97) (56’ Bruno(98)), Farella F.(98), Abrusci(88) (kap.). A DISP.: Carnevale P.(99), Leo(97), Lucarelli(01), Barile(00), Miale G.(00)
ETA’ MEDIA: 20 anni
RETI: 58’ Ferorelli (Atletico Acquaviva), 67’ Racano (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 400 circa

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1, pari nel derby di Coppa

Pareggio per 1-1 nel derby di Acquaviva tra l’Atletico e il Football nella prima gara del turno preliminare di Coppa Puglia disputata alle 15:30 sul campo del “Giammaria” davanti a circa 500 spettatori.
La competizione a livello regionale vede protagoniste le squadre di Prima e Seconda Categoria Pugliese con un regolamento che prevede un primo turno in cui si affrontano le squadre partecipanti in 10 accoppiamenti e 22 triangolari; la terza squadra inserita nel girone delle compagini di Acquaviva è la Puglia Sport Altamura.
Il mister dell’Atletico Acquaviva Digiorgio, cosi’ come già accaduto nella gara di campionato persa a Trinitapoli la scorsa domenica, deve fare nuovamente a meno di tre pedine titolari della difesa.

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La gara inizia in salita per i padroni di casa; al 10’ del primo tempo l’arbitro Mariano della sezione arbitrale di Lecce espelle dal campo Simone Del Zotti dell’Atletico Acquaviva costringendo i ragazzi di Digiorgio a giocare pressoché l’intera gara in inferiorità numerica, in 10 contro 11; dopo un primo tempo equilibrato della partita le squadre vanno al riposo negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la partita si sblocca grazie alla rete di Francesco Ferorelli direttamente su calcio di punizione che porta in vantaggio l’Atletico Acquaviva; passano solo una decina di minuti e arriva il pareggio del Football Acquaviva al 22’; nel corso della gara sono ancora i padroni di casa col solito Ferorelli ad andare vicini alla rete ma la squadra non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica in area avversaria. Nel finale di gara non si registrano grosse occasioni da rete e la partita si conclude col risultato di parita’ 1-1.
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio : “Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto una partita diversa da tutti i punti di vista sia tatticamente che mentalmente, ho visto una bella reazione da parte della squadra dopo la brutta prestazione di Domenica scorsa a Trinitapoli; sono fiducioso, la squadra è valida e puo’ far divertire e divertirsi. Abbiamo svolto un bel lavoro a livello tattivo, ci siamo sacrificati giocando gran parte della gara in inferiorità numerica, faccio i compimenti ai miei ragazzi, non era facile a livello di morale dopo la partita di campionato”.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1

I convocati dell’Atletico Acquaviva : (Cottino Angelo, Tortorelli Pietro, Di Bari Fabio, Lavermicocca Giuseppe, Del Zotti Simone, Patruno Michele, Fanelli Alessio, Palasciano Giuseppe, Ferorelli Francesco, De Tommaso Alessio, Rizzi Emanuele, Carnevale Donatello, Abbinante Giacomo, Maffei Giacomo, Salatino Angelo, Burgueno Ezequiel, Trillo Nicola, Grandolfo Michele)

I convocati della Football Acquaviva : (Miale Davide, Racano Giacinto, Trotti Francesco, Fazio Vito, Laneve Davide, Colaianni Fabio, Carnevale Donato, Capusella Costantino, Colapietro Angelo, Farella Francesco, Abrusci Vincenzo, Carnevale Pasquale, Leo Daniele, Lucarelli Domenico, Bruno Mattia, Barile Nicola, Male Gaetano, Martellotta Alberto).

Coppa Italia Dilettanti, esordio vincente del Foggia Incedit

Con un netto 4 a 0 l’ASD Calcio Foggia Incedit vince la prima gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Real Foggia. Disputata a Foggia, presso il campo sportivo della Gioventù Calcio Foggia, in via Lucera, la partita ha visto affrontarsi due compagini combattive, che fino all’ultimo hanno espresso gioco e fair-play.

[sc name=”Emanuele”]

I “Canarini di Foggia” di Mister La Salandra, fin dall’inizio della partita, hanno imposto il loro gioco, pressando gli avversari. Al primo minuto i padroni di casa passano in vantaggio su rigore, trasformato da Tucci. Al dodicesimo da un’azione maturata da calcio d’angolo il Foggia Incedit raddoppia con Pipoli. Il Real Foggia cerca di accorciare le distanze ma l’Incedit non concede spazi. Al trentaseiesimo sono ancora i “Canarini” a siglare la terza rete. Su un’azione e tiro di Prencipe, che fa scuotere il palo della porta avversaria, Guerra su ribattuta centra la porta.
Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con un Foggia Incedit che incalza e detta il suo gioco. Il Real Foggia non ci sta e costruisce azioni che però si perdono sul campo. Al sessantacinquesimo è ancora il Foggia Incedit a segnare; il sigillo, quello finale, lo impone nuovamente Guerra che su ribattuta del portiere sigla la quarta rete.
La partita termina Foggia Incedit 4 – Real Foggia 0.
Ora si attende il match tra il Lucera e il Real Foggia per conoscere il punteggio parziale del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, che vedrà il Foggia Incedit impegnato a fine ottobre contro il Lucera.

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Coppa Puglia: e’ subito derby Atletico Aquaviva – Football

Il Comitato Regionale Puglia della FIGC ha reso noti i gironi e il calendario relativi alla Coppa Puglia, che prenderà il via il prossimo 28 settembre.

Gli avversari dell’Atletico Acquaviva saranno i cugini della Football Acquaviva e il Puglia Sport Altamura. Il debutto si terrà presso il “Giammaria” e vedrà opposte le due squadre del paese, in un derby che con molta probabilità richiamerà allo stadio tanta gente, tifosi ed appassionati di entrambe le compagini.

[sc name=”Emanuele”]

Chi vince la stracittadina acquavivese riposerà nel secondo turno, mentre la perdente affronterà la Puglia Sport Altamura.

Per determinare la squadra vincente del triangolare, che quindi passerà ai sedicesimi di finale, si terrà conto, nell’ordine, dei punti ottenuti negli incontri disputati; della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate; del maggior numero di reti segnate in trasferta.

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal Comitato Regionale Puglia.

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

Lo Sport Lucera esce dalla Coppa Puglia

Lo Sport Lucera esce ai quarti di finale dal Torneo Coppa Puglia, perché è stato sconfitto, 2-0, dalla Virtus Andria, compagine che milita in Prima Categoria pugliese, girone A, dopo aver vinto all’andata, segnando una sola rete.
Gli andriesi sono andati in vantaggio al 15′ della ripresa e hanno raddoppiato al 43′, quando De Masi già pensava che l’incontro si sarebbe risolto ai calci di rigore.

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I biancocelesti, che hanno affrontato la trasferta senza qualche titolare, con solo tre riserve in panchina e il giovane Moffa in porta, hanno disputando un discreto primo tempo e sono rimasti in dieci a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, per l’espulsione di Clemente, reo, secondo il direttore di gara, di fallo da ultimo uomo. Decisione contestata dagli ospiti, in quanto dietro al giocatore c’era Maffia. Ma, in diverse altre occasioni, l’arbitraggio è sembrato a senso unico.

Ora, rimane il campionato con la necessità di aggiungere punti alla classifica per evitare i play-out. Lo Sport Lucera giocherà ancora tre partite, una in casa, dovendo osservare il turno di riposo nell’ultima giornata.
Bisognerà dare davvero tutto, a cominciare da domenica 2 aprile, sul campo difficile del Don Uva Calcio 1971.

SundayRadio

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lo Sport Lucera vince ancora in coppa, battuta la Virtus Andria

Lo Sport Lucera si è aggiudicato la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, superando di misura, 1-0, sul campo di San Pio X, la Virtus Andria, che milita nel Campionato di Prima Categoria pugliese, girone B.
I biancocelesti sono andati in vantaggio, al 2′ di gioco, con Paolo Pellegrino, che, pressato da un difensore avversario, è riuscito a beffare il portiere ospite quasi da fondo campo. Il numero 11 di De Masi aveva segnato il suo ultimo goal il 16 ottobre 2016, in campionato contro il San Giovanni Rotondo.

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Subìta la rete, la Virtus Andria ha reagito, costringendo spesso i padroni di casa sulla difensiva e impegnando Petrillo in un paio di occasioni. Lo Sport Lucera avrebbe potuto raddoppiare, al 41′, quando Clemente ha mandato di poco al lato un pallone che De Paolis non è riuscito a deviare per un soffio.
Nella ripresa, la Virtus Andria ha sempre mantenuto l’iniziativa; tuttavia, la retroguardia di casa ha retto, respingendo tutte le iniziative andriesi.Gara di ritorno, il 30 marzo.

Sport Lucera: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (38’st D’Avella L.), Russolillo (42’st Valente), Pellegrino. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Avella N., De Masi, Conforte, Maffia.

 

Virtus Andria: Gagliardi, Montrone, Troia, Quaquarelli, Addario A., Sanguedolce, Addario S. Jellow, Di Vietri, Montrone. All. Cavaliere. A disp. Lionetti, Di Palo, Inghingolo Lorusso, Caputo.

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