Gravina: Al Bisceglie la sfida del Ventura

Buona gara dei gravinesi pericolosi nella prima frazione

Col punteggio di 3-0 il Bisceglie si è imposto sul Gravina nel match di primo turno di Coppa Italia estromettendo i gialloblù dalla competizione. Un Gravina però che ha il rammarico di aver disputato un ottimo primo tempo e per essere andata più volte vicina al vantaggio. Già al 4′ Ngom su ottimo assist di Guadalupi coglie la traversa con la complicità del portiere Calandra. Al 30′ e’ invece Cerone a sfiorare lo 0-1 con una punizione velenosa. Poco dopo Lattanzio si rende autore di due calci piazzati: il primo (32′) e’ neutralizzato ottimamente da Loliva, il secondo (38′) inganna imparabilmente l’estremo difensore gravinese passando attraverso la barriera. Il Bisceglie trova poi il raddoppio nel recupero della prima frazione ancora con Lattanzio di testa su ottima invenzione di Agodirin, migliore in campo.

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Nella ripresa i gravinesi ci provano prima col neo entrato Presicce (16′) poi ancora con Cerone su punizione (28′), ma in entrambi i casi la sfera termina oltre la traversa. Al 42′ il Bisceglie realizza il 3-0 finale grazie ad un pallonetto del giovane Partipilo.

Buona la gara dei gravinesi soprattutto nella prima mezz’ora, base di partenza per mister De Luca per ripartire in vista degli allenamenti che porteranno al debutto storico in D domenica prossima al Vicino contro l’Hercolaneum.

BISCEGLIE – FBC GRAVINA 3-0

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (Montinaro), Montaldi (Partipilo). All. Ragno. A disp. Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (Presicce), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (Albano), Cerone, Patierno (Fieroni). All. De Luca. A disp. Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.

ARBITRO: Tolve di Salerno
ASSISTENTI: Croce e Orlando di Nocera
RETI: Lattanzio (38 e 45 pt), Partipilo (42 st)
AMMONITI: Delvino, Diop, Lattanzio, Anaclerio, Cerone, Krasniqi.

Domingo Mastromatteo

MANFREDONIA IN CHIAROSCURO, AVANZA IL NARDO’

La lotteria dei calci di rigore premia alla fine il Nardò, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi con un pirotecnico ed emozionante 2-2.

Vadacca riparte dal suo 3-4-1-2 con una squadra rivoluzionata, tra esordi e ritorni.

I sipontini partono bene ed insidiano la porta difesa dall’esperto Petrachi nei primi 10′, poi i neretini prendono le contromisure ed assumono il pallino del gioco sino al gol del vantaggio siglato da Meleleo al 38′.

Mbida e Cossu i migliori in campo nella prima frazione.

In avvio di ripresa il forcing del Donia viene vanificato dai guantoni di Petrachi, che sbroglia 3 situazioni pericolose.

Il Nardò, scampato il pericolo, si riassesta e dà l’impressione di poter gestire tranquillamente il vantaggio. Ma l’ingresso in campo di Bozzi cambia la partita: a 2 minuti dal ’90 una splendida azione corale dei sipontini libera il centravanti davanti a Petrachi, che nulla può per evitare l’1-1.

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Ma le emozioni sono dietro l’angolo: al 90′ contropiede fulmineo del Donia con Coccia che fulmina Petrachi, Donia in vantaggio.

Infine al 95′ Carrozza pesca il jolly dai 20 metri direttamente su calcio di punizione, eludendo la statica barriera avversaria. E’ 2-2 e si va ai rigori. Implacabili i neretini, falliscono dagli 11 metri La Porta e Romito e Nardò ai sedicesimi di Coppa.

Meglio il Nardò, apparso più “squadra”, da rivedere il Donia alla ricerca di amalgama e di una migliore condizione atletica in alcuni uomini apparsi in ritardo.

Stefano Favale

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 7 del 26.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia di Eccellenza: per la V.Trani è derby della Bat con il Barletta.

 

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Trani – Archiviate le due amichevoli sostenute contro Fortis Murgia e l’Omnia Bitonto, la squadra sempre sul neutro di “Capurso”, prosegue ancora il suo radaggio di preparazione fisica in vista del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Puglia.

La Figc Puglia a tal proposito ha appena diramato gli accoppiamenti del primo turno. La Vigor Trani se la vedrà nel derby della Bat, affrontanto i biancorossi del Barletta calcio. L’andata si disputerà “in casa” il 4 settembre 2016. Quasi scontato che il match si disputerà lontano dal “Comunale” di Trani per l’indisponibilità del terreno di gioco in fase di risistemazione e risemina. Molto probabile che si possa giocare sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, più volte utilizzato dalla stessa Vigor durate lo scorso campionato.

Il ritorno,  fissato per giovedì 15 settembre a Barletta, salvo successive disposizioni, dovrebbe disputarsi al  Manzi-Chiapulin, che però, a tutt’oggi, non si ha conferma della sua omologazione nel poter ospitare gli sportivi e appassionati sugli spalti, nonostante siano state impiantate nuove tribune in tubi innocenti.

 

Di seguito riportiamo l’intera tabella con  tutti gli accoppiamenti del primo turno:

Vieste-Cerignola

Unione Calcio Bisceglie-Molfetta

Bitonto-Mola

Hellas Taranto-Altamura

Avetrana-Novoli

Galatina-Otranto

Casarano-Gallipoli

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia Eccellenza e Promozione, ecco il primo turno

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Ottavi di finale andata domenica 04 settembre 2016 ore 16.00
ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA
VIGOR TRANI CALCIO-BARLETTA 1922
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-MOLFETTA SPORTIVA 1917 (a Bari)
BITONTO-ATLETICO MOLA
SPORTING PRO TARANTO-TEAM ALTAMURA (a Faggiano)
AVETRANA-NOVOLI
PRO ITALIA GALATINA-OTRANTO
CASARANO CALCIO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909 (a porte chiuse)

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Sedicesimi di finale andata 04 settembre 2016 ore 16.00
SAN MARCO-MONTE SANT’ANGELO CALCIO
SPORTING ORDONA-ASCOLI SATRIANO
CANOSA-REAL SITI STORNARA
NUOVA MOLFETTA 1983-CORATO CALCIO 1946
NUOVA SPINAZZOLA-OMNIA BITONTO
VIRTUS BITRITTO-FORTIS ALTAMURA
RINASCITA RUTIGLIANESE-POLIMNIA CALCIO
CITTA’ DI FASANO-TRULLI E GROTTE
PUGLIA SPORT-CASTELLANETA (a Laterza)
CITTA’ DI MASSAFRA-ARS ET LABOR GROTTAGLIE
CAROVIGNO CALCIO-OSTUNI 1945
LIZZANO 1996-MANDURIA SPORT
MESAGNE CALCIO 2011-BRINDISI
SALENTO FOOTBALL-COPERTINO CALCIO (a Leverano)
ATLETICO ARADEO-A. TOMA MAGLIE
UGGIANO CALCIO-ATLETICO TRICASE

 

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 6 del 25.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 5 del 25.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 4 del 23.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 3 del 19.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 2 dell’11.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 1 dell’11.08.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Si parte per il ritiro di precampionato, per la Vigor è tempo di far sul serio!

Trani – Fissata la data di partenza e il luogo di ritiro precampionato, darà così lo start ang go ufficiale alla prima fase di preparazione atletica.

Lunedì 08 agosto ’16, la squadra si ritroverà presso il “Comunale” per poi successivamente raggiungere la sede del ritiro, stabilita a Capurso, dove squadra e staff resteranno per tutta la prima fase di preparazione atletica fino a Domenica 28 agosto.
Previsto sin dal  giorno di arrivo, un primo di  allenamento pomeridiano (ore 16.00) agli ordini di mister Fumai e il preparatore atletico Nicola Mincuzzi. Nei giorni successivi partiranno i primi test e molte doppie sedute di allenamento (mattina ore 9.30 e  pomeriggio ore 16.00), inoltre, sono previste tre partite amichevoli (in fase di definizione) e due giorni di riposo durante la festività di ferragosto.
I ragazzi dovranno impegnarsi da subito per trovare il ritmo partita e assimilare i dettami tattici che saranno impartiti dal mister, considerando che sul finire del ritiro, Domenica 28 Agosto si disputerà la prima gara ufficiale della stagione, ovvero, la gara di andata della Coppa Italia.
Inizio campionato previsto per il 4 Settembre e per quella data, la Vigor dovrà farsi trovare pronta ed al massimo della condizione.

 

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La rosa che partirà per il ritiro, al momento, è così formata:
Portieri: Francesco Musacco, Davide Di Benedetto, Giovanni Pellegrino
Difensori: Alessio Cepele, Giuseppe Dell’Oglio, Paolo Augelli, Luca Montrone, Nicola Grazioso, Angelo Dammacco
Centrocampisti: Mario Pertoldi, Lops Biagio, Pasquale Berardi, Antonio De giacomo, Ababacar Dignè, Giambattista Gallo
Attaccanti: Onofrio Colella, Rocco Augelli, Michele Consolazio, Francesco Monterisi, Antony Guglielmi

Sul fronte mercato in entrata non è stato dichiarato ancora ufficialmente chiuso, quindi non si escludono altri colpi nei prossimi giorni.

 

ENZO CHICCO

Foggia bello ma fuori dalla coppa

Rossoneri in vantaggio, poi sconfitti 2-1 a Verona. Fuori dalla coppa, testa al campionato.

Ora testa al campionato, in realtà ci sarebbe anche la Coppa Italia di Lega Pro, ma avendola vinta lo scorso anno difficilmente Roberto De Zerbi darà peso importante alla manifestazione. Verona-Foggia 2-1 è stata l’ennesima prova che il Foggia, anche quello di quest’anno e forse ancor meglio, potrà incarnare il ruolo della “lepre” in campionato.

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Buona la prestazione, forse con maggior cinismo sarebbe meglio, ma resta il fatto che la squadra rossonera ha espresso un buon calcio, se si pensa che ieri era 5 agosto e che la preparazione è da ultimare. Letizia aveva portato il Foggia avanti dopo una classica azione manovrata dezerbiana, con finte e passaggi di prima. Poi i gialloblu, una categoria superiore, sono venuti fuori e, complice anche qualche errore in fase realizzativa del Foggia, hanno battuto Agnelli e compagni portandosi avanti nella competizione.

Al Foggia resta il campionato, vero grande obiettivo di quest’anno.

Fabio Lattuchella

Taranto, ecco l’esordio in Coppa Italia Lega Pro

Torna la quiete dopo la tempesta: all’indomani dei festeggiamenti per la promozione del Taranto, mediante ripescaggio, in Lega Pro, si inizia a pensare alla nuova stagione che i rossoblu andranno a disputare.

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La prima partita ufficiale della nuova stagione andrà in scena allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, dove il club ionico affronterà il Melfi, mercoledì 17 agosto, in una sfida valevole per la prima giornata di Coppa Italia Lega Pro. Ecco tutti i gironi formati dalle squadre ripescate ieri:

GIRONE H
Forlì-Fano
Riposa: X

GIRONE I
Olbia-Racing Roma
Riposa: Lupa Roma

GIRONE L
Taranto-Melfi
Riposa: Fondi

GIRONE M
Paganese-Vibonese
Riposa: Reggina

Alessandro Mazzarino

Tim Cup: i risultati del primo turno

Ha preso il via venerdì 29 luglio, la Tim Cup 2016-2017, con il primo turno, che si è concluso ieri domenica 31 luglio, con in campo le squadre di Lega Pro e Serie D.

Di seguito i risultati finali dei match in programma nel primo weekend di calcio “ufficiale”

Venerdì 29 luglio

Livorno vs Juve Stabia 1-3 [secondo turno vs NOVARA -> terzo turno: X]
19′ Liotti (J), 21′ e 56′ Del Sante (J), 25′ (rig.) Cellini (L)

> Sabato 30 luglio

Campodarsego vs Maceratese 6-7 d.c.r [secondo turno vs CARPI -> terzo turno: X]
4’ Lauria (C), 14’ Colombi (M), 73′ e 14’ p.t.s Turchetta (M), 85’ e 3’ s.t.s Meloni (C)
CALCI DI RIGORE: Meloni (C) gol, Turchetta (M) gol, Beccaro (C) gol, Quadri (M) gol, Aliù (C) sbagliato, Kouko (M) parato, Pignat (C) gol, Gattari (M) gol, Raddrezza (C) parato, Malaccari (M) gol

Lecce vs Altovicentino 2-1 [secondo turno vs ASCOLI -> terzo turno: GENOA]
12’ Vutuv (L), 82’ Mancosu (L), 88′ Simoncelli (A)

> Domenica 31 luglio

Casertana vs Tuttocuoio 3-2 dts [secondo turno vs VICENZA -> terzo turno: EMPOLI]
28′ Pellini (T), 93′ rig. Giorno (C), 4′ p.t.s. Tempesti (T), 1′ s.t.s. De Marco (C), 8′ s.t.s. Kuseta

Alessandria vs Teramo 2-1 [secondo turno vs PERUGIA -> terzo turno: X]
39′ Iocolano (A), 41′ Carraro (T), 60′ Bocalon (A)

Como vs Montecatini 3-0 [secondo turno vs FROSINONE -> terzo turno: PESCARA]
36′ Di Quinzio, 74′ Chinellato, 76′ rig. Le Noci

Modena vs FC Francavilla 2-0 [secondo turno vs SPEZIA -> terzo turno: UDINESE]
26′ Tulissi, 49′ Diakite

Padova vs Seregno 3-4 dcr (0-0 dts) [secondo turno vs TRAPANI -> terzo turno: BOLOGNA]
CALCI DI RIGORE: Ilari (P) gol, Szekely (S) gol, Mandorlini (P) fuori, Valente (S) gol, Madonna (P) gol, Cusaro (S) parato, Filipe (P) fuori, Lillo (S) gol, Emerson (P) gol, Jeda (S) gol

FeralpiSalò vs Reggiana 2-3 dts [secondo turno vs PRO VERCELLI -> terzo turno: TORINO]
32′ rig Marchi (R), 39′ Bracaletti (F), 77′ Nolè (R), 89′ Romero (F), 10′ pts Mogos (R)

Carrarese vs Arezzo 1-2 dts [secondo turno vs CESENA -> terzo turno: X]
5′ Sirri (A), 88′ Tutino (C), 7′ pts Sirri (A)

Ancona vs Sudtirol 4-3 [secondo turno vs ENTELLA -> terzo turno: CHIEVO VERONA]
21′ Cognigni (A), 46′ Bassoli (S), 48′ e 68′ Fink (S), 58′ rig e 83′ Cognigni (A), 65′ Forgacs (A)

Bassano vs Fidelis Andria 6-4 d.c.r. [secondo turno vs AVELLINO -> terzo turno: SAMPDORIA]
26′ Piccinni (FA), 70 Maistrello (B) -> RIGORI: Cavagna (B) RETE, Matera (FA) RETE, Rantier (B) RETE, Tartaglia (FA) RETE, Laurenti (B) RETE, Cianci (FA) PARATO, Fabbro (B) RETE, Piccinni (FA) RETE, Candido (B) RETE

Cosenza vs Frattese 1-0 [secondo turno vs BARI -> terzo turno: PALERMO]
8′ Cavallaro

Matera vs Caronnese 2-1 [secondo turno vs LATINA -> terzo turno: X]
11′ Mair (C), 87′ Papini (M), 91′ Casoli (M)

Cremonese vs Fermana 4-3 [secondo turno vs CITTADELLA -> terzo turno: ATALANTA]
3′ Urbinati (F), 24′ e 77′ Porcari (C), 39′ Scappini (C), 58′ Molinari (F), 73′ Forò (F), 83′ Brighenti (C)

Foggia vs Pontedera 3-1 [secondo turno vs HELLAS VERONA -> terzo turno: CROTONE]
3′ Chiricò (F), 39′ Santini (P), 83′ e 88′ Viola (F)

Pordenone vs Grosseto 5-2 [secondo turno vs TERNANA -> terzo turno: X]
9′ e 26′ Berrettoni (P), 18′ e 38′ rig. Arma (P), 52′ e 57′ rig. Falconieri (G), 95′ rig. Stefani (P)

Robur Siena vs Messina 0-3 [secondo turno vs SPAL -> terzo turno: CAGLIARI]
12′ Pozzebon, 29′ e 57′ Ciccone

Coppa Italia Tim 2016-17, il tabellone completo

TESTE DI SERIE

1 Napoli
2 Roma
3 Inter
4 Juventus
5 Milan
6 Lazio
7 Sassuolo
8 Fiorentina

PRIMO TURNO ELIMINATORIO (31 luglio 2016)
1 Cosenza – Frattese
2 Modena – Francavilla
3 Ancona – Südtirol-Alto Adige
4 Livorno – Juve Stabia
5 Matera – Caronnese
6 Reggiana – FeralpiSalò
7 Cremonese – Fermana
8 Como – Montecatini
9 Padova – Seregno
10 Foggia – Pontedera
11 Lecce – Altovicentino
12 Alessandria – Teramo
13 Maceratese – Campodarsego
14 Casertana – Tuttocuoio
15 Carrarese – Arezzo
16 Pordenone – Grosseto
17 Bassano Virtus – Fidelis Andria
18 Robur Siena – Messina

SECONDO TURNO ELIMINATORIO (7 agosto 2016)
19 Bari – vincente gara 1
20 Spezia – vincente gara 2
21 Virtus Entella – vincente gara 3
22 Novara – vincente gara 4
23 Latina – vincente gara 5
24 Pro Vercelli – vincente gara 6
25 Brescia – Pisa
26 Salernitana – Benevento
27 Cittadella – vincente gara 7
28 Frosinone – vincente gara 8
29 Trapani – vincente gara 9
30 Hellas Verona – vincente gara 10
31 Ascoli – vincente gara 11
32 Perugia – vincente gara 12
33 Carpi – vincente gara 13
34 Vicenza – vincente gara 14
35 Cesena – vincente gara 15
36 Ternana – vincente gara 16
37 Avellino – vincente gara 17
38 SPAL – vincente gara 18

TERZO TURNO ELIMINATORIO (13 agosto 2016)
39 Palermo – vincente gara 19
40 Udinese – vincente gara 20
41 ChievoVerona – vincente gara 21
42 vincente gara 22 – vincente gara 23
43 Torino – vincente gara 24
44 vincente gara 25 – vincente gara 26
45 Atalanta – vincente gara 27
46 Pescara – vincente gara 28
47 Bologna – vincente gara 29
48 Crotone – vincente gara 30
49 Genoa – vincente gara 31
50 vincente gara 32 – vincente gara 33
51 Empoli – vincente gara 34
52 vincente gara 35 – vincente gara 36
53 Sampdoria – vincente gara 37
54 Cagliari – vincente gara 38

QUARTO TURNO ELIMINATORIO (30 novembre 2016)
55 vincente gara 39 – vincente gara 40
56 vincente gara 41 – vincente gara 42
57 vincente gara 43 – vincente gara 44
58 vincente gara 45 – vincente gara 46
59 vincente gara 47 – vincente gara 48
60 vincente gara 49 – vincente gara 50
61 vincente gara 51 – vincente gara 52
62 vincente gara 53 – vincente gara 54

OTTAVI DI FINALE (11-18 gennaio 2017)
63 Napoli – vincente gara 55
64 Fiorentina – vincente gara 56
65 Milan – vincente gara 57
66 Juventus – vincente gara 58
67 Inter – vincente gara 59
68 Lazio – vincente gara 60
69 Sassuolo – vincente gara 61
70 Roma – vincente gara 62

QUARTI DI FINALE (25 gennaio – 1 febbraio 2017)
71 vincente gara 63 – vincente gara 64
72 vincente gara 65 – vincente gara 66
73 vincente gara 67 – vincente gara 68
74 vincente gara 69 – vincente gara 70

SEMIFINALI (andata 1 marzo 2017 – ritorno 5 aprile 2017
75 vincente gara 71 – vincente gara 72
76 vincente gara 73 – vincente gara 74

FINALE (2 giugno 2017)
vincente gara 75 – vincente gara 76

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De Santis gol e l’Omnia Bitonto alza al cielo la Coppa Puglia. Magnifico “double”

Gli omniani battono in finale a Castellana Grotte il Pezze Surbo per 1-0: decide un rigore del capitano. È trionfo omniano. Il “double” è servito.

L’Omnia Bitonto completa l’opera e, dopo il campionato vinto sabato scorso, si aggiudica la Coppa Puglia, alzata da capitan De Santis nel cielo di Castellana Grotte, al termine della finale vinta per 1-0 contro il Pezze Trio Calcio Surbo grazie ad un calcio di rigore trasformato dallo stesso De Santis al 62’. È tripudio Omnia, che conquista così una fantastica “doppietta” e suggella, ulteriormente, una stagione da assoluta dominatrice, incontrastata, in Prima Categoria. Tra 96 partecipanti la spunta il club del presidente Francesco Rossiello, dopo un viaggio lungo undici partite. È una vittoria che regala la prima storica coppa ai bitontini, che così all’ottavo anno di vita possono vantare già la stagione dei record. E da sogno. Quei sogni che, vivi ad inizio stagione, oggi diventano realtà. Disegnando così una magnifica favola.
Onore ai salentini del Surbo (col titolo sportivo a Pezze di Greco, ndr), che si sono dimostrati avversari valorosi, non a caso secondi in classifica nel girone B della Prima Categoria, e giunti con pieno merito in finale. Vinta però dalla saggezza, dalla pazienza e dalla qualità dell’Omnia Bitonto, che ha saputo aspettare il momento propizio per far male: un primo tempo contratto da ambo le parti, con molti errori e tanta tensione, dove le squadre si sono ben studiate e annullate. Ma nella ripresa è stata tutt’altra storia, con i bitontini che pian piano sono usciti alla distanza come un diesel, ed hanno legittimato un successo meritato. Che ha fatto partire la grande festa sugli spalti e in campo, assieme al centinaio circa di tifosi che, in un giovedì lavorativo, hanno sostenuto a gran voce gli omniani verso il successo. Assieme a loro, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ed il consigliere regionale Domenico Damascelli, presenti per sostenere l’Omnia ed omaggiarla per la splendida stagione, che sicuramente dà lustro all’intera città di Bitonto.

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La partita. Mister Benny Costantino recupera gli infortunati Loseto e Petruzzella, che lancia dal 1’. Unico indisponibile è Gernone, squalificato. 4-3-1-2 con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis play supportato ai lati da Minenna e Loseto. Alfredo Tenzone alle spalle di Anaclerio e Petruzzella. Terna arbitrale di categoria superiore: arbitra il sig. Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Cannone (Foggia).
Prime battute vibranti di match: il leccese Poleti impegna severamente Verrelli, con una botta da fuori, ma il guardiano della porta bitontina respinge la minaccia. Sull’altro fronte, è Minenna per due volte a rendersi pericoloso, costringendo il portiere salentino Gabriele nel secondo caso ad un non facile salvataggio di piede.
I ritmi si abbassano, anche perché le squadre pensano più a limitarsi. L’Omnia fatica a costruire trame palle al piede in fase offensiva e ci prova pertanto con conclusioni dalla media distanza: Corcelli e De Santis, da piazzato, non inquadrano lo specchio.
Le ultime due emozioni del primo tempo sono di marca salentina: tiro cross di Libertini, smanacciato da Verrelli; conclusione alta di Montinaro, dopo una buona iniziativa sulla destra di Prinari. Si va al riposo sul parziale di partenza, 0-0.
La ripresa parte con un nuovo pericolo per la porta bitontina: Carlà si libera al limite e costringe Verrelli alla deviazione in angolo. L’Omnia pian piano però cresce e prende campo, approfittando anche di un Pezze che cala alla distanza, dopo tantissima corsa. I bitontini davanti diventano più precisi nelle loro trame di gioco e le occasioni fioccano. 58’, Loseto parte da destra e sfonda centralmente, scambio al limite dell’area con Petruzzella e conclusione che sorvola di poco la traversa. Due minuti, diagonale di Petruzzella e Gabriele smanaccia in angolo.
Il forcing omniano porta al vantaggio. Minuto 62, Anaclerio in area protegge bene la palla, tocco maldestro ed ingenuo sull’ex Bari di Lentini, per l’arbitro Recchia è calcio di rigore. Sanzione che provoca le ire dei salentini, che protestano in maniera veemente. Rigore dubbio ma il contatto c’è. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, che con freddezza glaciale spiazza Gabriele e sigla il vantaggio omniano. 0-1 e trenino e delirio “All Whites” sotto il settore dei tifosi bitontini.
Gli omniani provano a chiuderla: nuovo scambio tra Petruzzella e Loseto, tiro a giro dell’esterno bloccato da Gabriele.
Inizia la girandola dei cambi: De Giosa prende il posto di Petruzzella, che lascia per un problemino muscolare. L’Omnia si copre e si mette a 4 a centrocampo. Il Surbo ci prova col solito Carlà, conclusione dalla distanza e Verrelli, sicuro, la blocca a terra.
Al 74’ clamorosa occasione per il raddoppio bitontino: Anaclerio imbecca splendidamente Alfredo Tenzone, in posizione defilata sulla destra in area di rigore, conclusione che coglie un doppio palo incredibile.
Ancora cambi: Francesco Tenzone per suo fratello Alfredo e Schirone per Loseto, al rientro dopo due mesi di stop per infortunio. L’Omnia in contropiede trova praterie per chiudere il match che non sfrutta a dovere: Anaclerio a giro dal limite conclude a lato; Minenna si invola sulla destra ma una volta in area di rigore si attarda nella conclusione. Il Surbo ci prova col neo entrato Protopata, diagonale al volo che si spegne sul fondo.
Nei cinque minuti di recupero ultima grossa occasione omniana, con Anaclerio che non trova la porta per questione davvero forse di millimetri.

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Al triplice fischio finale esplode la festa, con la pacifica invasione dei sostenitori bitontini, guidati dagli encomiabili ragazzi del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno incitato e sostenuto i ragazzi per tutti i 95 minuti di gioco. Capitan Nicola De Santis riceve la Coppa Puglia dal delegato della LND, Otello Sariconi, e la alza nel cielo di Castellana Grotte. Trionfa l’Omnia Bitonto, regina della Prima Categoria. Trionfa una squadra che, nonostante tutto, è andata oltre malelingue e polemiche ed ha scritto, con questo strepitoso “double”, una storica pagina del calcio dilettantistico pugliese. Ma è il trionfo soprattutto del gruppo, che ha lavorato sodo e, soprattutto in quel della città delle Grotte, ha dimostrato di avere non solo qualità ma anche tanti attributi. Difesa perfetta, con la saracinesca Verrelli e davanti a lui l’invalicabile muro composto da Corcelli, Ciardi, Cioffi e Frappampina. La regia di De Santis, la verve di Minenna, Loseto, Alfredo Tenzone e Anaclerio, usciti alla distanza. Il sacrificio di Petruzzella, che pur non al meglio ha dato l’anima. La professionalità di Francesco Tenzone e Schirone, pochi minuti ma con tanta dedizione ed intelligenza. I polmoni di De Giosa, lì a battagliare quando non c’era molto da pensare. E poi il cuore di coloro che, tra panchina e tribuna (Naglieri, Rizzi, Cervelli, Canniello, Gernone, Lamura, Saulle) hanno sofferto. È il successo di un gruppo straordinario, guidato da uno staff che si è tolta l’ennesima soddisfazione.
Festa grande che sicuramente si trasferirà domenica al “Città degli Ulivi”, quando l’Omnia Bitonto tornerà finalmente a casa sua, nella sua città, per ospitare la Nuova Spinazzola nel terzultimo atto del Campionato di Prima Categoria. Sarà una sorta di “Omnia-day”, un’autentica festa dello sport, aperta alle famiglie, ai bambini. E dove si festeggerà la Coppa Puglia ed il successo in Campionato, da onorare nelle sue ultime tre puntate. E cercare di conquistare anche l’ultimo obiettivo stagionale, la Coppa Disciplina come squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Nicolangelo Biscardi

Finale Coppa Puglia, Pezze-Omnia Bitonto: 0 – 1

Oggi a Castellana Grotte alle ore 16.00 si è disputata la gara valida come finale di Coppa Puglia tra il Pezze e l’Omnia Bitonto vinta dalla formazione barese con il punteggio di 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato al 62′ da De Santis.

COPPA PUGLIA

Gara di finale 

PEZZE-OMNIA BITONTO: 0 – 1 (finale)  62′ De Santis rig. (B) 

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Omnia Bitonto, è il giorno della finale di Coppa Puglia. Sfida al Pezze Trio Calcio Surbo

È il grande giorno della finale di Coppa Puglia per l’Omnia Bitonto, che questo pomeriggio, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, sfiderà ilPezze Trio Calcio Surbo nell’ultimo atto della competizione riservata a tutte le squadre di Prima e Seconda Categoria.

Fischio d’inizio alle ore 16, ad arbitrare l’incontro il sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, fischietto di spessore, proveniente dal campionato di Eccellenza. La testata “da Bitonto” seguirà in diretta le fasi salienti del match, con la cronaca sulla sua pagina Facebook:https://www.facebook.com/daBitonto.

L’Omnia Bitonto, reduce dalla vittoria di Barletta per 3-0 con susseguente festa per la vittoria del campionato di Prima Categoria – girone A e la conquista della sua prima storica Promozione, si avvicina al match con il morale altissimo, consapevole che un successo quest’oggi potrebbe regalare un incredibile “double”. È già un risultato eccezionale, trattandosi della sua prima finale in assoluto di Coppa, e portare a casa il trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione comunque finora da incorniciare.

Di contro c’è un Pezze (titolo sportivo nella cittadina brindisina, rilevato dal Trio Calcio Surbo, compagine leccese, ndr) che viaggia a ritmi altissimi ed è al secondo posto nel girone B della Prima Categoria: arriva dall’importantissima vittoria esterna per 2-1 contro la capolista Trulli e Grotte, già avversaria omniana in semifinale, ed è una delle squadre più in forma del momento nel rispettivo campionato.  Dunque sarà un match ad alta tensione tra due delle principali protagoniste in stagione della Prima Categoria pugliese.

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Mister Benny Costantino è consapevole dell’enorme posta in palio ma sereno e fiducioso su quello che i suoi ragazzi daranno e faranno in campo. Dopo il suo primo campionato vinto da allenatore, un altro traguardo da poter raggiungere ed aggiungere alla sua bacheca.

«Sono sereno e tranquillo – ha commentato il tecnico omniano –, ma ci tengo particolarmente, forse più del campionato, anche perché il vantaggio acquisito nel tempo era rassicurante. Mentre qui, essendo partita secca, sono emozioni diverse, sto pensando a questa partita già da dopo la semifinale, sarebbe bello alzare questo trofeo al cielo. Ci teniamo tanto alla Coppa, per noi e per tutti i sacrifici fatti finora, e per regalare una soddisfazione al Presidente Rossiello, che ci tiene particolarmente ed ha espresso questo desiderio a tutti noi. La squadra sta bene, ha lavorato bene in questi giorni, è concentrata sulla sfida anche perché si è tolta ormai il “peso” del campionato. I ragazzi sono carichi, vogliosi di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, per mettere a tacere qualche malalingua e provare così ad essere la squadra migliore dell’intera Prima Categoria».

Uno sguardo agli avversari. «Ho visto il Pezze nel match di domenica scorsa contro il Trulli e Grotte, sono una squadra ben messa in campo ed organizzata, con giocatori esperti, qualcuno ha militato in categorie superiori. È una finale, è la classica partita a sé, nessuno parte favorito, ci aspettano novanta minuti di battaglia. Ma siamo pronti».

Nicolangelo Biscardi

La Coppa al Foggia. 4-4 scoppiettante e festeggiamenti rossoneri

Una notte di festeggiamenti per i rossoneri di Roberto De Zerbi al termine della finale di ritorno della Coppa Italia di Lega Pro. Al 90esimo, infatti, la gara ha visto Iemmello e compagni impattare il Cittadella con un pirotecnico 4-4 al Tombolato. Dopo il 4-1 dell’andata la vittoria finale del trofeo è andata al Foggia. Seconda volta nella storia del club dopo il 2007, al pari dello Spezia e alle spalle soltanto del Monza, che ne ha vinte 3.

Partenza decisa da parte di entrambe le squadre, il Foggia per difendere il risultato dell’andata, ma attaccando come piace a De Zerbi, il Cittadella per il sogno di rimonta mai nascosto da tutto l’ambiente veneto.

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Prima occasione al Foggia, con Floriano che calcia debolmente dopo assist di testa di Iemmello. Tre occasioni venete, per rimarcare la voglia del Cittadella di recuperare il triplo svantaggio. Coralli e Jallow, fermati da un ottimo Micale, mentre Cappelletti colpisce la traversa. Poi dal 17esimo in poi succede di tutto. Rigore per il Foggia per fallo su Gerbo, lanciato da Chiricò in area. Iemmello trasforma aiutato dalla parte interna della traversa. Pareggio immediato di Coralli, cercato in area da Jallow, ancora rossoneri avanti con tap-in vincente di Floriano, imbeccato perfettamente da Iemmello e tris ancora su calcio di rigore (a fine gara ci saranno contestazioni venete per entrambe le occasioni da rigore foggiane) e ancora con Iemmello che cerca la soluzione di potenza. Coppa che sembra già sulla strada di Foggia, la partita del Tombolato è scoppiettante e un calcio di rigore immediato la riapre al 32esimo. Fallo di mano di Chiricò e Coralli fa 2-3. Al 41esimo gara riaperta definitivamente con Cappelletti che svetta in area e colpisce a rete. 3-3 che chiude la prima frazione di gioco.

Ripresa che si apre con gli stessi effettivi. Gerbo spara alto dopo una bella azione corale che lo aveva portato libero a centro area, poi Minesso fa le prove del gol impegnando Micale in un ottimo intervento, prima di raccogliere una fortunosa respinta al limite dell’area e di insaccare alle spalle di Micale il gol del 4-3. E’ il decimo della ripresa, mancherebbero ancora 35 minuti prima del triplice fischio finale e al Cittadella servirebbero altre 3 reti per compiere l’impresa. Ma due minuti dopo il gol amaranto ecco che Chiricò si inventa un tiro dalla traiettoria imprendibile per il 4-4 che spegne tutte le illusioni venete e permette al Foggia di amministrare in tranquillità fino al 90esimo.  Nessuno voleva perdere, stasera, così è stato. Ma la Coppa l’ha vinta il Foggia.

Fabio Lattuchella

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Puglia

Il 21 aprile sfida al Trio Surbo

La squadra di mister Benny Costantino soffre a Castellana Grotte ma elimina il Trulli e Grotte con l’1-1 e per la miglior differenza reti. È la prima volta in una finale di Coppa

Una battaglia sportiva lunga 97 interminabili minuti. Ma alla fine sorride l’Omnia Bitonto, che conquista la sua prima storica finale di una Coppa.
All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale, è 1-1 col Trulli e Grotte, risultato che qualifica gli omniani – grazie alla miglior differenza reti – all’ultimo atto di Coppa Puglia, competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Giovedì 21 aprile l’Omnia Bitonto affronterà il Trio Surbo Calcio (squadra però col titolo sportivo del Pezze) nella finalissima, per provare così ad alzare al cielo il suo primo trofeo in appena otto anni di vita.
Ma quanta sofferenza nella semifinale di Castellana Grotte: i padroni di casa giocano una gran partita e mettono in difficoltà i bitontini che, complici anche alcuni episodi sfortunati, rischiano grosso fino all’ultimo. Complimenti al Trulli e Grotte, ben condotto da mister Vitantonio Sgobba, ma in finale ci va il suo allievo Benny Costantino.
La partita. Gran caldo e clima delle grandi partite, vista l’enorme posta in palio. All’”Azzurri d’Italia” si sfidano le prime della classe dei gironi A e B di Prima Categoria. L’Omnia arriva a Castellana Grotte con un piccolo ma importantissimo vantaggio: un gol in più rifilato all’Herdonia – terza squadra del girone di semifinale – rispetto al Trulli e Grotte, che significa miglior differenza reti e dunque la possibilità di avere due risultati su tre a disposizione. Mister Benny Costantino non guarda alla doppia possibilità a suo favore e punta tutto sui suoi tenori, per provare a strappare il pass per la finale: out solamente Verrelli, Lamura e Loseto, recuperati Minenna e Schirone (entrambi in panchina), nel 4-3-1-2 iniziale ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; Francesco Tenzone vertice basso a centrocampo, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Anaclerio.
Pronti via e Omnia Bitonto che prova subito a fare la partita, creandosi un paio di buone occasioni nel primo quarto d’ora di gioco: Petruzzella, da sinistra, vede l’inserimento in area di Anaclerio, tocco sotto da posizione defilata e palla che attraverso tutto lo specchio e si spegne sul fondo; Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in profondità ma la conclusione dal limite non inquadra la porta.
Dopo un buon avvio, l’intensità degli omniani cala, e salgono in cattedra i padroni di casa, che alzano i ritmi, sono dinamici e ben messi tatticamente in campo: la coppia centrale VinciMastronardi tiene a bada Petruzzella e costringe Anaclerio e Alfredo Tenzone ad arretrare il loro raggio d’azione; Giardino onnipresente catalizza tutti i palloni della sua squadra; Recchia e Gentile nel mezzo combattono come due forsennati e il duo Terrafino – D’Addato punge sulle corsie laterali offensive. Insomma, ne esce per l’Omnia Bitonto una partita spigolosa, di grande corsa e sacrificio. E anche di rischi, perché nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo è il Trulli e Grotte ad andare più volte vicino al vantaggio.
Alla mezzora, punizione velenosa di Giardino dalla sinistra, palla che attraversa tutta lo specchio ma termina sul fondo. Tre minuti, e prodezza di Legrottaglie, che ipnotizza D’Addato, servito a tu per tu col portiere ospite da una imbucata di Semeraro. Dal corner, direttamente dalla bandierina, ancora D’Addato prova a sorprendere Legrottaglie sul primo palo, ma l’estremo difensore sventa la minaccia in maniera reattiva.
Reazione Omnia in un momento comunque positivo per il TeG: 35’, azione d’angolo, cross teso al centro di Alfredo Tenzone dal fondo sinistro, sul secondo palo irrompe Ciardi, conclusione a botta sicura alta sopra la traversa.
Ci prova sempre il solito D’Addato, che si libera al limite e costringe Legrottaglie a distendersi e deviare in angolo.
Poco dopo, tegola per i bitontini: Legrottaglie, fino a quel momento protagonista assoluto, cade male sul piede sinistro durante un’uscita. Sostituzione, entra Cervelli al suo posto ma, per la regola degli “under” in campo, spazio anche a Naglieri per Cioffi. Doppio cambio che sballa i piani di mister Costantino, e complica il cammino omniano, con ancora ben 50 minuti di gioco. Ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto è più in partita, anche perché i padroni di casa, col passare dei minuti, calano vistosamente, affidandosi esclusivamente alle palle lunghe. I bitontini crescono e prendono praticamente il pallino del gioco in mano. Le occasioni pian piano arrivano col passare dei minuti: ci provano Gernone (girata in area, debole), Alfredo Tenzone (conclusione centrale dal limite, bloccata comodamente dal portiere di casa Ventrella), Petruzzella (alto sopra la traversa, poco fuori l’area) e De Santis (conclusione a sorpresa da destra che sorvola la traversa). Ancora il capitano omniano ha la grande occasione del vantaggio, al 71’: si libera bene al limite dell’area, in posizione centrale, ma la sua conclusione viene sventata da Ventrella in due tempi.
Momento positivo per l’Omnia, che inizia ad annusare l’odore del gol, con il quale sta flirtando già da diversi minuti. Nel frattempo, mister Costantino decide di fare il suo terzo ed ultimo cambio, inserendo Minenna per Anaclerio, ponendo così i suoi in campo con un atteggiamento tattico più solido e guardingo.
Al 79’ la svolta: Alfredo Tenzone scatta sul filo del fuorigioco, ma in netta posizione regolare, se ne va sulla sinistra, dal fondo cross arretrato per Petruzzella, bravo a staccarsi dalla marcatura dei difensori centrali, girata poderosa al volo e palla in rete: è lo 0-1, che avvicina i bitontini verso la finale. Implacabile bomber Sasà “Pedro” Petruzzella, che corre a festeggiare la rete, assieme a tutta la squadra, con Cioffi, sacrificato nel primo tempo.
Gli omniani hanno in pugno partita e qualificazione, anche perché difensivamente bene si esprimono ed in contropiede hanno a disposizione praterie per far male, ma alcune imprecisioni non portano a sfruttare le tante potenziali occasioni. Ed ecco che all’87’ arriva l’espulsione di Gernone – per doppia ammonizione – a complicare i piani negli ultimi minuti. Che diventato di autentica sofferenza pura.
L’Omnia in dieci subisce il forcing disperato del Trulli e Grotte, nei cinque minuti di recupero: al 91’, Cervelli esce in area di rigore ma si scontra con Convertini. Per l’arbitro tarantino Salvo è rigore: dal dischetto Giardino trasforma con tanto di “cucchiaio”. È l’1-1. Il recupero si allunga, la partita si protrae fino al 97’, ma senza grosse altre occasioni da segnalare.
Nonostante la sofferenza e qualche sfortunato episodio, l’Omnia Bitonto esce indenne da Castellana Grotte ed arriva in finale di Coppa Puglia: il secondo pareggio stagionale (1-1 come a Spinazzola in Campionato) è più che sufficiente e vale l’accesso alla finalissima del 21 aprile. Una grandissima soddisfazione, che corona un viaggio lungo ben 10 partite nella competizione. Ora, tre settimane dividono gli omniani dalla sfida col Pezze / Surbo (luogo e ora da definire), ma un primo grande traguardo è stato raggiunto in questa stagione. Il lavoro di questi mesi inizia a tramutarsi in risultati: dopo la conquista della finale, però, c’è da vincere matematicamente il campionato. Domenica sul campo del Barium (ore 16) basterà una vittoria per festeggiare la prima storia promozione in Promozione. E sarebbe bello che a Bitritto ci sia una pacifica invasione di tutti quei bitontini – e non –, che stanno seguendo le vicissitudini omniane sempre più numerosi.
La voce dagli spogliatoi. Provato ma inevitabilmente soddisfatto mister Benny Costantino, il condottiero che ha portato per la prima volta l’Omnia in una finale di Coppa.
«Siamo riusciti a raggiungere un nostro obiettivo. Sulla partita molto meglio di noi a livello tecnico, ma ci siamo fatti trovare impreparati a livello fisico e di determinazione, dove loro hanno sopperito alla grande. Ed è stata la prima volta che ho avuto la sensazione dalla panchina di rischiare di perdere la partita, anche al 95’, quando loro ci hanno sempre creduto, buttandosi tutti in avanti, mentre noi eravamo in emergenza, con un uomo in meno. Oggi un grande traguardo ma bravi ai ragazzi, che lo hanno raggiunto nonostante la sofferenza. Sull’episodio dell’infortunio a Legrottaglie e il conseguente doppio cambio, ho dovuto prendere una decisione in pochissimi secondi, a mente fredda avrei potuto fare anche altro ma è un momento che comunque mi aiuterà a crescere come allenatore. Oggi si sentiva molto il caldo, la nostra squadra è più strutturata fisicamente e ha sofferto, mentre loro sono più piccolini e rapidi e ci hanno messo in difficoltà. Con mister Sgobba è sembrata una partita a scacchi, entrambe le squadre si conoscevano, si son viste, volevano passare entrambe il turno, ho avuto io questa fortuna ma mi auguro davvero di ritrovarlo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi

 

Foggia-Cittadella 4-1. I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa

Il Foggia supera 4-1 il Cittadella nella finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro. Chiuso il primo tempo sul 3-0 i rossoneri soffrono nel finale in 10 per l’espulsione di Narciso. Vacca va in porta e salva il risultato.

I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 il Cittadella allo Zaccheria. Il Foggia chiude avanti 3-0 il primo tempo, poi subisce il ritorno del Cittadella ma regge bene anche in dieci e con Vacca in porta.
Primo tempo perfetto, o quasi, se si pensa che oltre alle tre reti ci sono state altre occasioni in cui il Foggia avrebbe potuto colpire un remissivo Cittadella. I veneti scendono in campo con undici riserve, mentre il Foggia schiera la migliore formazione per portare a casa il risultato in coppa, che non avrà l’importanza del campionato, ma si è pur sempre alla finale della competizione. E poi, a dirla tutta, anche in ottica campionato, meglio una vittoria per il morale che cercare l’alibi della “poca importanza dell’evento”. Foggia avanti 3-0 dunque, grazie alle reti di Sarno al 14′ e doppietta di Iemmello al 21′ e al 25′. Grande prestazione di tutto il gruppo con uno strepitoso Angelo sulla fascia destra, più con licenza di spingere, al pari dell’opposto Di Chiara, che di difendere. De Zerbi, infatti, rischia dall’inizio una difesa a 3, soprattutto in fase di possesso palla, con Coletti messo in mezzo ai due centrali classici Gigliotti e Loiacono. I due laterali spingono sulle fasce e spesso sono inarrestabili e quando il brasiliano centra i suoi cross, per i difensori veneti cominciano i grattacapi. Da un’invenzione di Maza arriva l’assist per Sarno che sterza, evitando un avversario e con un pallonetto insacca alle spalle del portiere avversario. Poi super Iemmello su cross perfetto di Angelo, e su errore della difesa padovana per il raddoppio e il tris. 3-0 lampo e ancora occasioni per Iemmello, Sarno e Maza, senza successo. Il primo tempo termina 3-0 con i rossoneri padroni del campo e con le idee chiare sull’unico obiettivo possibile. La vittoria.

Nella ripresa il Cittadella prova a riaprire la gara mandando in campo Maniero e Benedetti, al posto di Bizzotto e Amato e riesce a bucare Narciso con un tiro di Coralli dopo soli 5 minuti. Il Foggia paga dieci minuti in cui il Cittadella spinge soprattutto in forza alla disperazione e poi riprende a macinare gioco. Al 26′ un tiro di Riverola (spostato più avanti per far posto a Gerbo, qualche istante prima entrato in luogo di Maza) è parato da Vaccarecci, ma Sarno è pronto sulla ribattuta e manda di testa alle spalle del numero 1 veneto. Gol del 4-1 per il Foggia e rossoneri di nuovo avanti alla continua ricerca della rete. Sarno, lanciato da Riverola, è steso da Benedetti. Nonostante il numero 10 rossonero sia lanciato a rete, il direttore di gara non espelle il giocatore veneto. Ultima carta per il tecnico del Cittadella, Venturato, che manda in campo Salvi al posto di Varnier. Riverola cerca il tiro di precisione dopo una bella azione sull’asse Arcidiacono-Sarno, ma la palla termina al lato. A sei dal termine in campo anche Chiricò al posto di uno stanco Riverola. Al 40′ un’uscita avventata di Narciso, fuori dall’area, costringe il direttore di gara al cartellino rosso. Il Foggia, avendo appena completato i cambi, manda in porta Vacca per gli ultimi cinque minuti più recupero. Sulla punizione dal limite il numero 8 rossonero para benissimo a terra, evitando il peggio. Ancora Vacca ferma Coralli in area, lanciato a rete da un rimpallo favorevole. Al 46′ occasione per Chiricò che mira all’incrocio dei pali, ma la sfera termina di poco fuori. Fine della gara e ovazione per Vacca da parte di tutto lo Zaccheria. Il Foggia si aggiudica il primo round mettendosi il Cittadella a 3 reti di distanza per la finale di ritorno, tra quattordici giorni, al Tombolato.
Fabio Lattuchella

TABELLINO
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Coletti, Loiacono, Gigliotti, Riverola (84′ Chiricò), Vacca, Iemmello (58′ Arcidiacono), Sarno, Sainz-Maza (67′ Gerbo).
CITTADELLA – Vaccarecci, Nava, Amato (46′ Benedetti), Sgrigna, Varnier (77′ Salvi), Cappelletti, Paolucci, Minesso, Coralli, Bizzotto (46′ Maniero), Bonazzoli.
MARCATORI – 14′ Sarno (FG), 21′ e 25′ Iemmello (FG), 50′ Coralli (C), 71′ Sarno (FG)

Coppa Puglia, le semifinali di Giovedì 31 Marzo

Nel pomeriggio di domani, giovedì 31 Marzo 2016, si disputeranno le gare valevoli per la semifinale di Coppa Puglia. Ecco, di seguito, la programmazione con le rispettive designazioni arbitrali. Fischio d’inizio alle ore 16:00.

ATLETICO RACALE – PEZZE arbitra Davide Destino (Brindisi)
TRULLI E GROTTE – OMNIA BITONTO arbitra Alessandro Salvo (Taranto)

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia e recuperi, i risultati delle gare in programma

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERO DICIANNOVESIMA GIORNATA 

MATINUM-SQUADRA DEL CUORE RODI: 4 – 1 | G. La Torre (4) (M) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO DECIMA GIORNATA

NUOVA DAUNIA FAETO-CARPINO CALCIO: non disputata

 

COPPA PUGLIA

Triangolari Semifinali Seconda Giornata 

OMNIA BITONTO-HERDONIA CALCIO: 5 – 0 | finale

riposa: TRULLI E GROTTE

Classifica: TRULLI E GROTTE 3 (1); OMNIA BITONTO 3 (1); HERDONIA CALCIO 0 (2).

RUFFANO-ATLETICO RACALE: 1 – 1 | M. Carrozza (A), Nobile (R) | finale

riposa: PEZZE

Classifica: PEZZE 3 (1); ATLETICO RACALE 1 (1); RUFFANO 1 (2).

C.Italia, game over per il Gravina. I siciliani del Mazara fanno festa dopo lo 0-0

(foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Gravina)

Nella lunga trasferta in Sicilia, il Gravina di Gennaro Di Maio si giocava l’accesso alla semifinale di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Dopo il 2-2, ottenuto al “Vicino”, i gialloblù avevano bisogno o di una vittoria oppure di un pareggio con tanti gol (dal 3-3 in su) ma Rana e compagni falliscono nei loro intenti e tornano a casa con un misero 0-0.

Il risultato ad occhiali, maturato sul manto erboso del “Vaccara”, da il pass per continuare nella manifestazione alla formazione siciliana del Mazara che fa festa al cospetto dei più quotati avversari. La gara è abbastanza noiosa nel primo tempo e in parte del secondo ma è nel finale che si accende: i siciliani, allenati da Napoli, restano in dieci per un pugno di Genesio che genera una punizione di Fiorentino che si spegne di poco fuori. Su un capovolgimento di fronte, il Mazara prima trova un palo su un punizione e poi sfiora il gol con Arnone, a tu per tu, con Cilumbriello. Nel recupero, ingenuità di Anaclerio che si fa superare da un avversario e per evitare guai peggiori lo ferma e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0, quindi, col Gravina che saluta mestamente la competizione e si deve concentrare per vincere il torneo di Eccellenza.

MAZARA – GRAVINA 0-0

Mazara: Ilario, Locascio, Genesio, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Giacalone. All. Tommaso Napoli

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Silvestri, Chessa, Anaclerio, Laboragine, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Gennaro Di Maio

Arbitro: Dalrio della sezione di Reggio Emilia

ANTONIO GENCHI