Mesagne – Bitonto 3-2: cronaca e tabellino‏

Dopo 4 sconfitte consecutive ritorna alla vittoria il Mesagne Calcio. A farne le spese è il Bitonto che, dopo le sconfitte per 3-0 ad Otranto e per 1-0 contro il Gravina, oggi cede il passo anche ai brindisini.

La vittoria del Mesagne è meritatissima. I ragazzi di mr. Ribezzi passano in vantaggio al 18° grazie ad un sinistro di Mummolo che entra in area dalla fascia sinistra e mette la palla in rete, proprio dove il numero 1 ospite Rana non può arrivare.
Il Mesagne gioca bene e sfiora il raddoppio ancora con l’attaccante classe 92 Mummolo. Nel finale di primo tempo arriva il rosso al capitano mesagnese Gabriele Camisa per doppio giallo.
Il Mesagne è costretto dunque a giocare tutta la ripresa in 10 contro 11.
I bitontini approfittano della superiorità numerica e dopo appena 4 minuti dall’inizio del secondo tempo trovano il gol del pareggio con Terrone, che su una mischia nata da calcio d’angolo mette dentro. Ma i gialloblu non si scoraggiano, e trovano dopo 6 minuti il gol del 2-1: Pascual recupera palla a centrocampo e parte in contropiede, mettendo la palla alla sinistra di Rana.
Al 67° arriva la doppietta di Mummolo. Membola, appena entrato in campo per sostituire Carlo Denisi, mette in area un cross basso. Non ci arriva Pascual ma ci pensa Mummolo ad insaccare il gol del 3-1.
A questo punto il Mesagne, in inferiorità numerica, si limita a gestire il vantagio di due gol. Il 3-2 arriva nel finale, al 93°, ma poco cambia per il Mesagne, che torna così alla vittoria.
A fine partita si scatena una rissa in campo. Un dirigente del Bitonto, non presente sulla distinta, colpisce con un pugno il giovane Carlo Denisi. L’arbitro decide di estrarre il cartellino rosso al centrocampista mesagnese, ma non è escluso, in seguito alla squalifica, un ricorso da parte del Mesagne.
Tabellino: Mesagne – Bitonto 3-2
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Denisi, Boualam, Camisa, Greco, Del Prete Marco, Pascual, Mummolo, Morelli. A disp: De Carlo, Morleo, Perlangeli, Coccioli, Allegrini, Di Cesaria, Membola. All. Ribezzi.
BITONTO: Rana, Barone, Martellotta, Rubini, Campanella, Stella, Fumarola, Desantis, Terrone, Roselli, Cannone. A disp: Castilli, Valerio, Pazienza, Caringella, Serafino, Aloisio, Chisena. All. Modesto.
Arbitro: Daddato di Barletta.
Ammoniti: Camisa (M), Desantis (B), Martellotta (B), Denisi (M).
Espulsi: 40° pt Camisa (M), 71° st Ribezzi (All. Mesagne), Denisi (M) a gara terminata.
Reti: 18°, 67° Mummolo (M), 49° Terrone (B), 55° Pascual (M), 93° Aloisio (B).

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Bitonto-Gravina 0-1

Il Bitonto ci mette cuore, grinta e impegno.

Ma non basta, perché il Gravina capolista ci mette astuzia, furbizia e il gol decisivo alla mezz’ora del primo tempo.

Nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra murgiana espugna il “Città degli Ulivi” (1-0) grazie al colpo di testa di Di Benedetto e rafforza il primato solitario in classifica.

I neroverdi, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva – terza complessiva – ma escono con l’onore delle armi. E con i rimpianti, perché specie nel secondo tempo, in inferiorità numerica, il pubblico di casa ha davvero sperato nel risultato clamoroso.

Pesa come un macigno, comunque, il rigore non concesso a Modesto a inizio secondo tempo, poi addirittura espulso (seconda ammonizione) per simulazione da un incerto e discutibile Cavaliere di Paolo, a volte spaesato insieme ai suoi assistenti.

La partita. Francesco Modesto deve fare a meno di parecchie pedine (Bonasia, Terrone, Barone Arcangelo, Aloisio), e si affida al collaudato 4-3-3. Rana; Martellotta, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

Nel primo tempo, in realtà, il Bitonto è un po’ titubante e forse impaurito dall’avversario che si limita a controllare senza offenderlo quasi mai.

Il Gravina, invece, si dimostra fin dall’inizio qualitativamente e fisicamente superiore specie a centrocampo, dove Fiorentino e Montemurro giganteggiano.

Sulle fasce, poi, Martellotta è più abituato a difendere che a spingere mentre Valerio ha difficoltà con Palermo.

Fino alla mezz’ora non accade niente. Poi l’episodio che spezza la partita e che corre sull’asse ex Altamura Fiorentino-Di Benedetto. Il primo calcia la punizione dalla destra, il secondo colpisce di testa indisturbato e batte Rana.

Già, i tiri da fermo. Una delle due maledizioni del Bitonto di questi primi tre mesi di stagione.

Poi è Rana, quello gravinese, a sfiorare il raddoppio fermato sulla linea da un difensore di casa.

Al thé caldo è 0-1.

La ripresa si apre il rigore non concesso a Modesto. È il 7′ quando il capitano neroverde riceve palla centralmente in area dopo un’azione insistente e va giù. Tutti pensano al rigore, ma per l’arbitro è simulazione e per il centrocampista, già ammonito, la sfida finisce in anticipo.

La decisione di Cavaliere fa imbufalire il “Città degli Ulivi” e a farne le spese è il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, che viene allontanato dalla panchina.

Il match, per fortuna, non degenererà mai, ma il clima caldo resterà fino alla fine.

In inferiorità numerica, ci si aspetta un Bitonto che subirà il contropiede avversario, ma in realtà aggiusta le idee e mette fuori gli artigli.

Certo, non crea occasioni perché tiri in porta non ne fa, ma mette un po’ in soggezione un Gravina che si limita a giochicchiare, a far girare palla ma a non affondare mai seriamente il colpo.

Si vede lontano un chilometro che è una squadra sicura dei propri mezzi.

Il sussulto arriva al 44′. Punizione dal limite di Pignatta, Jeszensky è bravo e attento a mettere in angolo. È la sua prima e unica parata.

Eccola, l’altra maledizione bitontina: si segna poco. Troppo poco e a volte si tira anche poco.

Finisce così, non prima che Cavaliere abbia allontanato anche mister Francesco Modesto per proteste.

Il Gravina riceve gli omaggi dai numerosissimi tifosi giunti nella città dell’olio, ma anche il Bitonto riceve gli applausi. Non ha vinto, ma con mezza squadra fuori e un uomo in meno per quasi un tempo ha creato grattacapi alla capolista.

Domenica, però, nella delicata trasferta di Mesagne, la vittoria è un obbligo. È uno scontro salvezza e non si deve fallire. E la stessa cosa deve succedere il 29 novembre a domicilio contro il Grottaglie.

Sei punti sono in palio e sei punti devono essere. Punto.

Negli spogliatoi. Modesto plaude ai suoi. «Anche in 10 uomini – analizza – li abbiamo messi in difficoltà, e questa è una gran bella cosa. Forse, però, qualcuno ci vuole male. La classifica? Ci risolleveremo. Il mercato (inizia il 1 dicembre, ndr)? Mi aspetto rinforzi in attacco».

Le pagelle. Rana 5,5; Martellotta 6 (Chisena sv), Campanella 7,5 (ancora un gigante. Non ha vita facile con il Rana gravinese ma se la cava con mestiere senza mai una sbavatura. Muro), Rubini 7 (Caringella sv), Valerio 5; De Santis 5,5, Fumarola 5,5, Modesto 5,5; Roselli 5,5 (Stella sv), Pignatta 6, Cannone 6.

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie in semifinale. Il sorteggio elimina Bitonto e Vieste

Si è svolto, nella sede di Bari, il sorteggio per capire chi tra Unione Calcio Bisceglie, Vieste e Bitonto dovesse approdare alle semifinali della Coppa Italia di categoria.

Tra le tre contendenti, alla fine, l’ha spuntata la formazione allenata da Mimmo Di Corato che, ora, affronterà il Gravina per accedere alle finali. Finisce qua, invece, la manifestazione per gli uomini di Cinque e Modesto. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Bitonto-Sudest 1-0

Guizzo di Cannone e il Bitonto supera l’esame Locorotondo.

Basta un colpo di testa del giovanissimo centrocampista a principio di primo tempo ai neroverdi per avere la meglio di uno scorbutico e ostico avversario, centrare il terzo successo in campionato e tornare a esultare al “Città degli Ulivi”, dove i tre punti mancavano da quasi due mesi.

Era il 13 settembre. A perdere fu il Mola e a segnare fu un altro centrocampista, Fumarola.

Vittoria meritata quella dei ragazzi di mister Francesco Modesto, sia per la qualità del gioco espressa (finalmente si sta rivedendo il gioco spumeggiante di inizio stagione anche a domicilio), sia per le occasioni create e, purtroppo, fallite, soprattutto da capitan Modesto, nonostante tutto uno dei migliori in campo.

Certo, il Locorotondo recrimina per il clamoroso palo dell’ex Piperis a fine primo tempo e per la gran parata di Rana su punizione di Lanave a piè di incontro, ma il pareggio per la Sudest sarebbe stato eccessivo.

E la classifica, ancora davvero cortissima segno di una Eccellenza che, Gravina e Casarano a parte, è equilibratissima, adesso è un po’ più dolce. Il Bitonto è sesto in classifica, 15 punti, a -2 dalla zona playoff e – 4 dal secondo posto.

La partita. Privo di Valerio squalificato con Pignatta e Bonasia ancora out, Francesco Modesto si affida al 4-4-2 con Rana tra i pali; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Martellotta; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Chisena.

L’inizio di match è tutto neroverde. Dapprima ci prova Chisena con un tiro a giro che però Turi controlla senza affanno, e poi all’12’ arriva il gol decisivo. Scambio rapido da calcio d’angolo, rasoiata in mezzo di capitan Modesto e Cannone di testa fulmina l’estremo difensore ospite.

Primo gol stagionale per il giovanissimo stantuffo bitontino, una delle note più positive di questo inizio campionato. È inutile dirlo: ancora una volta, il giovanotto è stato sul pezzo.

Subito in vantaggio, il Bitonto non si assopisce. Martellotta (schierato da esterno come nell’ultima parte della scorsa stagione) vorrebbe ripetere l’eurogoal di Leverano, ma questa volta è poco fortunato. Al 37′, invece, è ancora Turi a smanacciare in angolo una bella conclusione di Modesto, che ci riprova senza fortuna dal corner susseguente.

A fine frazione, invece, è il Locorotondo a mettere i brividi sull’asse degli ex Ventura-Piperis. Il primo spizzica di testa mandando la sfera sul palo, il secondo incredibilmente non riesce nel tap-in davanti alla linea di porta.

La ripresa non è spumeggiante come il primo tempo, ma comunque non ci si annoia. Modesto si divora per ben due volte il raddoppio (anche se nella prima circostanza il portiere avversario è davvero bravo), al 58′ e al 70′, mentre il Locorotondo tenta la via della rete con Sangirardi – altro ex della gara – che sfiora il palo alla destra di Rana, con Faliero, con Ventura che manda alto da pochi passi e con la punizione di Lanave, disinnescata da Rana.

Finisce 1-0, e forse è giusto così. Il Locorotondo, comunque, ha dimostrato di essere una compagine davvero di primo livello.

Ora testa a giovedì e a Vieste, dove il Bitonto ha una semifinale di Coppa Italia da conquistare. Basterà pareggiare dal 2-2 in poi o vincere per passare il turno.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto è finalmente sorridente. «Una vittoria che volevamo – afferma – e che abbiamo ottenuto con una bella prestazione contro un avversario che ha creato problemi a tutti. Potevamo vincere con uno scarto maggiore, ma va bene così. Ora non dobbiamo accontentarci perché c’è ancora da migliorare».

La curiosità. Con la rete di Cannone, salgono a dieci i marcatori stagionali dell’Us Bitonto, che ha mandato a segno De Santis, Martellotta, Fumarola, Modesto, Roselli, Chisena, Aloisio, Terrone, Pignatta, e appunto Cannone.

Un punto di forza o un punto di debolezza?

La difesa, poi – al completo è una delle più forti del Campionato, senza dubbio – è la seconda meno battuta del campionato, con soltanto 6 gol al passivo, una in meno della capolista Gravina.

E, magari, con qualche incertezza in meno di Rana e più attenzione sui calci piazzati, potevano essere anche meno…

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Bitonto, Chisena: “A Novoli gioia immensa. I tifosi ci sono sempre vicini e speriamo di….”

Con un suo gol, a tempo quasi scaduto, ha permesso al Bitonto di portar via un punto dal “Totò Cezzi” di Novoli. Stiamo, ovviamente, parlando di Tonio Chisena, professione attaccante.

Il gol in terra salentina ha evitato una sconfitta agli uomini di Modesto che rimangono nella pancia della classifica. All’indomani dell’ 1-1, contro gli uomini di Schipa, in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo avuto modo di commentare il match proprio con Chisena, eroe di giornata: “Il pareggio di Novoli – ammette Chisena –  per come è arrivato sicuramente è stato quasi come una vittoria per noi. Il mio gol? Una gioia immensa provata per la prima volta per come è arrivata. Ci voleva per la squadra innanzitutto, composta da veri uomini che creano un gruppo davvero compatto e poi ci voleva anche per me, visto che un gol così decisivo sicuramente trasmette una carica emotiva e di entusiasmo notevole, utile per il prosieguo del campionato. Dove può arrivare questo Bitonto? Mi auguro – risponde Chisena – di arrivare insieme ai miei compagni quantomeno al raggiungimento dei playoff perchè sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per provarci e per toglierci più di una soddisfazione. E poi – conclude la punta neroverde – lo meritano anche i nostri tifosi e dirigenti che ci sono sempre vicini”. 

ANTONIO GENCHI 

 

Novoli-Bitonto 1-1

Da un lato la solita sfortuna (due legni colpiti nel primo tempo da Terrone e Modesto, che vanno ad associarsi a quelli di De Santis e Pignatta nelle partite precedenti), dall’altro l’imprecisione sottoporta (clamorosi i gol divorati da Cannone a tu per tu con il portiere ospite).

Anche da Novoli, allora, il morale della favola è sempre lo stesso, purtroppo: è il Bitonto dei rimpianti e delle occasioni sprecate. E che deve accontentarsi di un altro, ennesimo pareggio, colto in pieno recupero nonostante una partita dominata dall’inizio alla fine.

Il sesto del campionato in 9 partite. Che vuol dire 12 punti e metà classifica.

Pochi? Obiettivamente pochini, ma l’altro lato della medaglia dice che la zona playoff dista soltanto 4 punti.

Dal Salento, allora è 1-1, ed è Chisena – al primo gol stagionale, secondo con la maglia neroverde – a riagguantare la marcatura di Giorgetti del primo tempo.

Importante la marcatura dell’ex attaccante dell’Altamura, sia a livello personale (non aveva fatto bene nelle ultime partite), sia per Francesco Modesto, che conta tanto sul suo estro e sulle sue giocate per la lunga e difficile stagione di Eccellenza.

La partita. Privo di Bonasia e Pignatta, Francesco Modesto si affida al 4-2-3-1 con Moschetto tra i pali; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola; Modesto, Cannone, Roselli; Terrone.

La partita ha un solo filo conduttore. Bitonto padrone del campo e del gioco fin dai primi secondi di gioco, e Novoli a difendersi.

Solo che i neroverdi sbagliano di tutto e centrano i legni, mentre i padroni di casa trovano la rete. È da poco passata la mezz’ora, e Giorgetti trafigge Moschetto dagli sviluppi di un calcio d’angolo.

Già, i calci piazzati. Altra croce per i neroverdi.

Al riposo è vantaggio leccese, che dura fino al 95′, allorché Chisena trova l’insperato pareggio con un gol di pregevole fattura. Riceve in area un traversone, scarta un difensore e piazza imparabilmente.

No, la sconfitta sarebbe stata davvero troppa per il Bitonto.

Ma anche il punto profuma un po’ troppo di amarezza.

Domenica al “Città degli Ulivi” arriva la Sud est Locorotondo degli ex Ventura, Sangirardi e Piperis, e sesta forza del campionato.

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Coppa Italia, Bitonto-Unione Calcio: pari nel rush finale

Pari che rimanda tutto alla terza ed ultima gara del triangolare quello tra Bitonto ed Unione Calcio, bloccate sull’.

Ampia rotazione per gli azzurri, con ben 5 under schierati nell’undici iniziale da mister Di Corato. Tra i pali ritorna Delfino, retroguardia completata da Diella, Mascoli, Bufi ed Angelo Monopoli. Centrocampo con Addario, Grammatica e Ragno mentre il trio d’attacco vede protagonisti Pasculli, Del Bene ed Albrizio.

Partenza a favore dei padroni di casa, più grintosi. Al 3’, infatti, Pignatta può involarsi a rete, approfittando di un scivolone di Mascoli, ma Bufi è provvidenziale nel recupero. Un minuto più tardi un’errata trasmissione dell’estremo di casa Rana libera al tiro Pasculli, conclusione neutralizzata dallo stesso numero uno neroverde. Al quarto d’ora è nuovamente Pignatta a rubare palla agli azzurri ma il suo diagonale da posizione defilata viene respinto da un ottimo Delfino.

Gara combattuta e vivace, nonostante le inside del viscido manto erboso, che potrebbe registrare una svolta alla mezz’ora, quando Pasculli s’incunea nella retroguardia neroverde, venendo atterrato da Rana, in uscita in area di rigore; il direttore di gara, Recchia di Brindisi, però, concede agli azzurri soltanto una punizione dal limite. Tre minuti più tardi ancora una ripartenza di Pignatta è frustrata dall’intervento di Delfino, deviazione che fa carambolare la sfera sulla traversa.

Al 40’ arriva il primo cambio tra le fila biscegliesi, con capitan Angelo Monopoli costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio destro, al suo posto entra Papagno.

Partenza in sordina nella seconda frazione, la cui prima occasione si registra al 18’ dopo un contropiede di marca neroverde che consente ad Aloisio di giungere al tiro dal limite, conclusione di poco a lato.

La gara s’infiamma nel finale grazie al vantaggio azzurro griffato Corrado Ferrante (subentrato nella ripresa ad Albrizio, nda), lesto nel tap-in su suggerimento di Del Bene.

Passano sessanta secondi ed il Bitonto pareggia i conti con Modesto, il cui poderoso destro dal limite trafigge Delfino.

Nel 2’ di recupero l’ultima occasione della gara, di marca ospite: ripartenza ben orchestrata, Rana in uscita lascia sguarnita la porta consentendo a Del Bene di mirare il sette, ma la sua conclusione a colpo sicuro viene salvata sulla linea da un difensore neroverde.

Secondo pari in due gare di Coppa, quindi, per gli azzurri, le cui sorti nella competizione dipenderanno dall’ultimo e decisivo match tra Vieste e Bitonto (12 novembre). L’unico risultato favorevole ai biscegliesi sarebbe lo 0-0, grazie al quale gli azzurri la spunterebbero in virtù della differenza reti.

Gara di Coppa Italia che andrà subito in archivio: domenica ostico impegno in terra salentina, con gli uomini di mister Di Corato di scena al “Comunale” di Leverano.

U.S. Bitonto – Unione Calcio 1-1 (0-0 pt)

U.S. Bitonto: Rana, Serafino, Valerio, Rubini, Campanella, De Santis (14’ st Stella), Modesto, Martellotta, Pignatta (30’ st Caringella), Chisena (6’ st Terrone), Aloisio. A disp: Moschetto, Elia, Arcangelo Barone, Adriano Barone. All. Modesto.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Diella, Monopoli (40’ pt Papagno), Mascoli, Ragno, Addario (12’ st Riontino), Grammatica, Albrizio (1’ st Ferrante), Pasculli, Del Bene. A disp: Napoletano, Binetti, Biscogli, Acquaviva. All. Di Corato.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Patruno (Bari), Tomasi (Taranto).

Marcatori: 44’ st Ferrante, 45’ st Modesto

Ammoniti: Grammatica, Ferrante, Modesto.

Espulsi: 39’ st Pignatta (dalla panchina)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie      

Valentina Sinigaglia     

 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Molfetta 0-0‏

Primo tempo inconsistente e con molte ombre. Nel secondo tempo si accende la luce, si vede impegno, cuore e pure qualche occasione. Ma i gol non arrivano. Un Bitonto bello a metà non riesce ad avere la meglio su un modesto Molfetta (0-0), rimanda ancora il ritorno al successo in casa – manca da oltre un mese – e centra il quinto pareggio in campionato, il terzo a domicilio. Per i neroverdi, ora 11 punti in classifica, un deciso passo indietro rispetto alla bella prova di Leverano. Dispiace e non comprensibile, soprattutto, il primo tempo regalato agli avversari, niente di trascendentale Stefanini a parte, ma che sicuramente si sono fatti preferire. Nella ripresa, poi, grazie anche a qualche cambio, i padroni di casa hanno anche potuto portare a casa l’intera posta in palio (clamoroso il palo di De Santis su punizione), ma così non è stato. Ci sono da piangere, invece, altri due punti lasciati contro una squadra decisamente alla portata. Ma la “beneficenza”, soprattutto tra le mura amiche, è un difetto che il Bitonto si porta avanti dalla scorsa stagione. Ora la testa è puntata a giovedì, quando al “Città degli Ulivi” tornerà il Bisceglie, questa volta per la Coppa Italia.

La partita. Privo di Rubini, Bonasia, Modesto e Cannone, mister Francesco Modesto si affida al 4-3-3: Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Pazienza, Valerio; De Santis, Fumarola, Martellotta; Chisena, Pignatta, Terrone. Il Molfetta, come detto, si fa preferire a inizio partita anche perché la difesa neroverde soffre sugli esterni i guizzi di Stefanini e Loiodice. Il Bitonto, invece, è lento nel far girare la sfera. Fa poco movimento senza palla, e si rende protagonista di un numero considerevole di errori individuali, a volte anche abbastanza banali. Modesto in panchina è una furia continua. Al 22′ Pignatta prova a suonare la scossa con una staffilata dal lato sinistro dell’area di rigore respinta in angolo da Petruzzelli, mentre qualche minuto dopo è Campanella di testa a sprecare una bella punizione di De Santis. A fil di sirena, invece, è Fieroni che tenta di gelare il pubblico di casa, ma Rana dice di no. Si va al riposo a reti inviolate. Nella ripresa, c’è subito Aloisio per un deludente Chisena, si passa al 4-4-2 e i leoni sembrano voler ruggire. Sono più vogliosi, più grintosi, e meno sbandati, anche se, palo di De Santis su una punizione sopraffina a parte, l’estremo difensore molfettese non ha molto da fare. Petruzzelli è bravo, invece, sulla conclusione (centrale) di Roselli, nata da un’azione Terrone-Pignatta. Poi succede ben poco fino alla fine, anche se in pieno recupero è Stella (ultimo arrivato in casa neroverde, un centrocampista proveniente dall’Ostuni) ad avere la palla buona, ma scarica a lato dal limite dell’area. É pareggio a reti bianche, che per il Bitonto profuma amaramente di altra, ennesima, occasione buttata.

Negli spogliatoi. Il presidente Paolo Lapalombella è scuro in volto. Questo Bitonto proprio non gli piace. «Abbiamo fatto una brutta partita. La squadra è in involuzione e onestamente non capisco perché, anche se onestamente anche il terreno di gioco non ci aiuta».

Le pagelle. Rana 5,5; Barone Arcangelo 6, Campanella 7,5 (ancora una volta insuperabile in difesa, e davvero invalicabile per gli avversari. Gigante), Pazienza 6 (Stella sv), Valerio 5,5; Fumarola 6, De Santis 5 (Roselli 6), Martellotta 6; Chisena 5 (Aloisio 6), Pignatta 6, Terrone 6.

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Bitonto-Uc Bisceglie 0-1

Brutto, inconcludente, a tratti anche irritante.

Errori banali anche nei passaggi più elementari, troppo statici in mezzo al campo, quasi impauriti dell’avversario, presentabili solo dal 17′ del secondo tempo quando rimane in inferiorità numerica, e alla fine anche fuori di testa e con la faccia finendo in otto uomini.

Quello andato in scena ieri, insomma, è il più desolante Bitonto della stagione (e non solo, probabilmente), che conosce il primo ko – 0-1 – contro un Bisceglie per nulla ostacolo insormontabile.

Ma, più che il risultato, è la prestazione che spaventa e fa paura, per nulla preventivabile e prevedibile viste le partite precedenti. Che fine ha fatto la squadra che ha incantato per un mese? E quello di ieri è soltanto un episodio?

La partita. Privo di Campanella e Chisena, mister Francesco Modesto rivede la squadra senza snaturare il 4-3-3: Moschetto; Barone Arcangelo, Rubini, Bonasia, Valerio; De Santis, Fumarola, Cannone; Modesto, Pignatta, Terrone.

Tutti si aspettano un Bitonto subito aggressivo e che faccia divertire, ma fin dai primi scambi di gioco si capisce che oggi il copione sarà un altro. Modesto e compagni sembrano impauriti, statici, troppo schiacciati all’indietro, quasi impotenti dinanzi a un avversario, il Bisceglie, che ha il solo merito di essere compatto, denso e aggressivo nel pressing a centrocampo, cortissimo.

Pignatta esce dopo 20′ per noie muscolari. De Santis è un fantasma, Fumarola non incide come al solito. I due giovani terzini pensano più a difendere che a offendere. Terrone si batte come un leone contro un esperto difensore di cognome Anglani. Modesto è sempre più un corpo estraneo.

In realtà, emozioni reali se ne vedono davvero poche. La prima è al 36′, ed è di marca neroverde. Terrone recupera un bel pallone al limite dell’area, serve Modesto che cicca la sfera e Roselli è contratto al momento del tiro. Cinque minuti dopo, invece, non si capisce perché nessuno tiri in porta dopo un’azione che nasce dalla destra.

Reti inviolate all’intervallo.

Nella ripresa, ci si aspetta un mordente diverso dai padroni di casa.

In realtà, accade che dopo un quarto d’ora De Santis si fa espellere per proteste nei confronti del direttore di gara, De Vincentis di Taranto (passabile fino a metà gara, poi però ne perde decisamente il controllo e sventola cartellini a volte anche gratuiti), per alcune decisioni arbitrali poco chiare.

Il paradosso, però, vuole che il Bitonto in inferiorità numerica inizia a giocare a calcio, anche grazie alla freschezza di Aloisio entrato al posto di Modesto. Niente di eccezionale, ma per lo meno ci si sveglia da un torpore a tratti imbarazzante. Si torna sulla terra, però, al 28′, allorché gli ospiti di mister Di Corato trovano la rete con Sylla, che di testa, in tuffo, batte un incolpevole Moschetto.

Il calcio giocato (ben poco, come si è visto) finisce qui perché poi i ragazzi di Modesto perdono testa e faccia con le espulsioni di Roselli prima (37′, fallo intenzionale sull’avversario), Rubini poi (41′ presunta gomitata, ma che in realtà non ha visto nessuno) e Morgese dalla panchina.

Al “Città degli Ulivi” è davvero notte fonda per un Bitonto che si è spento senza un perché.

Anche il Bisceglie vince senza sapere come, ma a loro va bene così.

Lo sgambetto all’ex mister è servito come più amaro non si potrebbe.

E lo hanno fatto come quasi due anni fa: si era in Promozione, 1-0 con gol di Ventura e il Bitonto di Di Venere che finisce in otto con le espulsioni di Roselli, Modesto e Sangirardi. L’arbitro era Padula di Foggia.

E adesso che succede? Una cosa è certa. La settimana per preparare la prossima delicatissima partita, a Leverano, non sarà per nulla semplice per il giovane condottiero neroverde, che deve recuperare un gruppo che all’improvviso sembra essersi smarrito.

Le pagelle. Moschetto 6; Barone Arcangelo 6, Rubini 5,5, Bonasia 6, Valerio 6 (Barone Adriano sv); De Santis 4,5; Fumarola 5,5, Cannone 6,5 (uno dei pochi a salvarsi nel generale disastro neroverde. É vivo, e pimpante e di personalità. Talento che cresce); Modesto 4 (Aloisio 6,5), Pignatta sv (Roselli 4), Terrone 6,5.

Michele Cotugno De Palma

Unione Calcio, Sylla decide la gara contro il Bitonto

Al “Città degli Ulivi” gli azzurri infliggono il primo stop stagionale ai neroverdi, incamerando la seconda vittoria consecutiva, la prima in trasferta. Decisiva la marcatura di Sylla alla mezz’ora del secondo tempo. Tensioni nel finale, con i padroni di casa che chiudono la gara in otto uomini

Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che s’impone di misura (0-1) sul rettangolo di gioco del “Città degli Ulivi” di Bitonto nel match valevole per la sesta giornata di campionato.

Azzurri senza lo squalificato Albrizio, così mister Di Corato schiera Lullo a difesa della porta, con Papagno, Anglani, Bufi e Angelo Monopoli a completare il reparto arretrato. A centrocampo ritorna Ragno, accanto a Riontino e Sylla. Punto di riferimento in avanti è Di Pinto, ai cui fianchi agiscono Cannone ed Acquaviva.

Approccio eccelso al match degli azzurri, subito propositivi. Il primo tentativo a rete porta la firma di Acquaviva, autore di un tiro-cross dalla destra su cui l’estremo Moschetto fa buona guardia.

Al 17’ ci prova Di Pinto su calcio franco dal vertice sinistro dell’area, ma la difesa bitontina sporca la sua conclusione a rete. Cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Ragno, Acquaviva intercetta la sfera, lasciando partire una conclusione velenosa dalla lunga distanza che si spegne di poco oltre la traversa.

Il Bitonto prende le misure agli azzurri e al 36’ Barone supera Bufi suggerendo centralmente per Modesto, il quale manca completamente l’impatto con la sfera da buona posizione.

La sfida cambia volto nella ripresa. Pronti-via e Ragno cede il posto a Pasculli, mentre all’8’ Di Pinto viene provvidenzialmente murato dalla retroguardia bitontina a pochi passi dall’estremo Moschetto. Al 13’ Bufi (colpito duro sulla caviglia sinistra) lascia il posto a La Rosa.

I padroni di casa costruiscono una buona chance al 26’ con Terrone che, dal limite, si coordina provando ad ingannare Lullo con una velenosa conclusione, senza riuscirci.

Al 38’ il direttore di gara, De Vincentis di Taranto, spedisce anzitempo sotto la doccia De Santis, per proteste.

Il gioco riprende e Pasculli, dalla bandierina, pesca in area La Rosa, la cui incornata viene respinta da Moschetto, lo stesso difensore azzurro rimette al centro, trovando Sylla che anticipa tutti e gonfia la rete, mettendo a segno la sua prima marcatura con la maglia azzurra.

I biscegliesi sfiorano il raddoppio 8’ più tardi con Pasculli che, ben servito da Acquaviva, prova a beffare Moschetto con un lob, fuori di pochi centimetri.

Passano pochi secondi ed il direttore di gara decide per la seconda espulsione ai danni dei neroverdi, comminando a Roselli il cartellino rosso dopo una brutta entrata su Di Pinto.

Tre minuti più tardi il Bitonto resta in otto uomini per via dell’espulsione di Rubini, colpevole di una manata in pieno volto a Pasculli.

A tempo scaduto Di Pinto lascia il posto a Malerba, al termine dei 5’ di recupero gli azzurri possono festeggiare la prima vittoria esterna del torneo, che consente loro di salire a quota 8 punti in graduatoria.

Con la vittoria in terra bitontina i biscegliesi inaugurano una settimana impegnativa. Giovedì si torna in campo per la prima gara del triangolare di Coppa Italia, ospite l’Atletico Vieste.

U.S. Bitonto – Unione Calcio 0-1 (0-0 pt)

U.S. Bitonto: Moschetto, Barone Arcangelo, Valerio (34’ st Barone Adriano), Fumarola, Rubini, Bonasia, Modesto (17′st Aloisio), De Santis, Terrone, Pignatta (19′pt Roselli), Cannone. A disp: Rana, Pazienza, Serafino, Caringella. All. Modesto.

Unione Calcio: Lullo, Bufi (13′ st La Rosa), Papagno, A. Monopoli, Anglani, Riontino, V. Cannone, Sylla, Acquaviva, Ragno (6′ st Pasculli), Di Pinto (46’ st Malerba). A disp: Delfino, Biscogli, Diella, Binetti. All. Di Corato.

Arbitro: De Vincentis (Taranto); assistenti: Talucci (Taranto), Chirico (Taranto).
Marcatori: 29’ st Sylla.
Ammoniti: Barone Arcangelo, Fumarola, Terrone, Roselli, Papagno, Anglani, Sylla, Ragno.
Espulsi: 28′ st De Santis, 38’ st Roselli , 41′ st Rubini.      

Valentina Sinigaglia       

Oggi Bitonto-Bisceglie. Mister Modesto affronta la sua ex squadra

Sesta giornata di Eccellenza pugliese. Appuntamento alle 15.30 al “Città degli Ulivi”

Dopo lo scoppiettante pari di domenica scorsa contro il Team Altamura, l’US Bitonto torna in campo oggi nuovamente al “Città degli Ulivi” per affrontare l’Unione Calcio Bisceglie, ex squadra del mister neroverde Francesco Modesto.

La gara contro i murgiani ha messo in mostra la capacità di reazione dei leoncelli, che hanno avuto la forza e la caparbietà di raggiungere gli altamurani già allo scadere del primo tempo.

Il Bisceglie è reduce dalla vittoria casalinga per 1-0 contro l’Hellas Taranto.

Intanto in settimana la società neroverde è stata multata (400 euro) perché (come si evince dal comunicato della Figc Lega Dilettanti) “propri tifosi facevano esplodere alcuni petardi senza conseguenze. Inoltre colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro”. Anche a seguito di questa decisione del giudice sportivo, la Questura di Bari ha preso decisioni drastiche in merito alla gradinata del “Città degli Ulivi”, cuore pulsante del tifo ultras neroverde: la tifoseria locale sarà collocata solo ed elusivamente in tribuna coperta, mentre la tifoseria ospite sarà collocata in tribuna scoperta con le opportune misure di sicurezza.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, il Bitonto è stato inserito nel triangolare con Unione Calcio Bisceglie e Atletico Vieste (prima partita Atletico Vieste- UC Bisceglie il 15 ottobre, mentre i leoncelli scenderanno in campo il 29 ottobre e il 12 novembre).

Ma tornando al campionato, appuntamento oggi allo stadio comunale alle “Città degli Ulivi” alle 15.30. Arbitra il signor De Vincentis di Taranto.
Sesta giornata di Eccellenza pugliese (calcio d’inizio alle 15.30)

GAETANO MASIELLO – bitontolive.it

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Video Sintesi Bitonto – Altamura 2-2

  • 0Nonostante il pari buona prestazione e partita combattuta, fortemente condizionata dall’espulsione fra le fila altamurane di Logrieco al 10′ del primo tempo, che ha inevitabilmente condizionato la gara.

    Marcatori: 27′ Di Senso, 34′ Montrone(A), 37′ Pignatta (B), 47′ Terrone (B) 

    Riprese e montaggio: Giandomenico Petronella

  • La Team Altamura torna a casa con un punto

    Gli altamurani, ridotti in dieci dopo un quarto d’ora, tornano a casa con un punto

    Termina in parità il terzo atto stagionale della sfida infinita tra Team Altamura e Bitonto. Dopo la partita di Coppa di giovedì scorso, le due squadre si sono nuovamente affrontate, questa volta in casa dei neroverdi, per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza. Ne è venuta fuori una partita dalle mille emozioni, terminata con un pareggio per 2 a 2. A recriminare, però, è soprattutto la formazione altamurana che nonostante abbia giocato per 75 minuti in inferiorità numerica, non è riuscita a sfruttare un doppio vantaggio.
    Privo degli squalificati Di Rito e Moscelli, mister Columbo ripropone in avanti Lacarra, ancora a secco in questa stagione, con Logrieco e Di Senso alle sue spalle. Nessun problema di formazione per mister modesto che, come in Coppa, spera nella verve realizzativa di Pignatta. Terrone, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
    L’inizio di partita è da incubo per i biancorossi che, dopo soli 16 minuti di gioco, rimangono in dieci a causa dell’espulsione di Logrieco che, dopo alcune provocazioni di Roselli, reagisce rifilandogli una gomitata. Il Team, comunque, non perde la calma e al 27’ passa in vantaggio con Di Senso che, direttamente da calcio di punizione, supera Rana. Due minuti dopo il numero undici altamurano mette lo zampino nel gol del raddoppio: punizione dall’out di destra sul primo palo e tocco vincente di Montrone che inganna il portiere di casa. Sotto di due gol, il Bitonto reagisce e al 36’ accorcia le distante con Pignatta, terzo goal in pochi giorni per lui, lesto a deviare in rete un assist di Terrone, entrato in campo una decina di minuti al posto di Roselli. In pieno recupero, le parti si invertono con l’attaccante tranese che realizza su assistenza del bomber argentino.
    Nella ripresa ci si aspetta ancora tante emozioni, ma il ritmo, forse a causa dei tanti impegni ravvicinati, cala notevolmente. A provarci è soprattutto il Bitonto con Pignatta e Aloisio che non centrano la porta di poco, infine con De Santis che, quasi allo scadere, centra la traversa.
    Insomma, per il Team Altamura, soprattutto per come si erano messe le cose, quello strappato a Bitonto è un buon pareggio, anche se mister Columbo non è ancora riuscito a risolvere i problemi di nervosismo che affliggono la sua squadra: anche ieri un espulsione e questa sta diventando una costante che però sta creando non pochi problemi al tecnico altamurano.
    Intanto, domenica prossima la squadra murgiana dovrebbe riabbracciare il suo pubblico dato che, probabilmente, il “D’Angelo” sarà finalmente agibile. Ad Altamura domenica prossima arriva il Molfetta, reduce dalla vittoria sul Trani.

    BITONTO – TEAM ALTAMRUA 2-2

    BITONTO: Rana, Barone, Bonasia, Fumarola, Campanella (8’ st Aloisio), Rubini, Modesto, (5’ st Chisena), De Santis, Pignatta, Roselli (29’ pt Terrone), Cannone. Allenatore: Modesto.
    TEAM ALTAMURA
    : Pentimone, Cannito, Panarelli (16’ pt Roccotelli), Natale (32’ st Radulescu), Montrone, Dinelli (41’ st Capone), Mancini, Lorusso, Lacarra, Logrieco, Di Senso. Allenatore: Columbo.
    ARBITRO
    : Boldini di Verona coadiuvato da Parisi e Di Mari di Bari.
    RETI
    : 27’ pt Di Senso (TA), 29’ pt Montrone (TA), 37’ pt Pignatta (B), 47’ pt Terrone (B).
    ESPULSO
    : 16’ pt Logrieco (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO
    : 2’ pt, 3’ st.

    Domenico Olivieri

    dilemma post Us Bitonto-Team Altamura

    Recriminazione o soddisfazione? Due punti persi o uno guadagnato?

    Il dilemma post Us Bitonto-Team Altamura è questo.

    Un’altra occasione buttata se si considera che i murgiani hanno giocato in 10 per oltre 75′ causa l’espulsione del “bitontino” Angelo Logrieco (forse è stata una fortuna, visto che stava giganteggiando e mostrando sprazzi di un grande talento sopraffino) ed erano privi degli squalificati Moscelli, Di Rito e Amato.

    Un punticino racimolato se si rammenta che i ragazzi di mister Modesto erano sotto di due gol dopo mezz’ora per colpa di due calci piazzati mal gestiti da Rana, ancora incerto dopo l’errore di Vieste, e che hanno reagito alla grande a fine primo tempo con Pignatta prima e Terrone poi. Sfiorando, a più riprese, anche la vittoria.

    Ma – per dirla alla Tommaso Besozzi – di sicuro c’è che al “Città degli Ulivi” finisce 2-2 in una contesa ricca di emozioni, momenti vibranti, gol, e non poteva essere altrimenti viste le altre sfide stagionali. I padroni di casa centrano il quarto pareggio consecutivo, restano gli unici ad avere il numero 0 alla casella sconfitte, e continuano a piacere per impegno e calcio espresso, anche se ieri – inevitabile forse dopo le faticaccie di Coppa sempre contro l’Altamura – la brillantezza è stata meno evidente del solito.

    Gli applausi fanno sempre bene, ma i tre punti sono ancora meglio e domenica contro l’Unione calcio Bisceglie sempre a domicilio non devono mancare.

    La partita. Per la terza sfida ai biancorossi in meno di un mese, Francesco Modesto sceglie il 4-3-3 con Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

    L’inizio di partita è tutta nel segno di Angelo Logrieco, che si prende la scena. Parte sempre da destra – un incubo per Barone – e palla al piede era imprendibile superando gli avversari come birilli.

    Al 15′ l’episodio che spacca la partita, ed è sempre lui il protagonista. Rifila una gomitata a Roselli proprio sotto gli occhi dell’arbitro, Bodini di Verona, e si fa cacciare anzitempo.

    Il Bitonto esce dal guscio e inizia a dare segnali di vita, ed è Fumarola dopo un’azione imbastita sulla sinistra da Roselli a tentare senza fortuna la gioia della rete. L’Altamura, però, non ha brodo nelle vene e in tre minuti, dal 27′ al 30′, si porta due reti avanti.

    La prima marcatura porta la firma di Di Senso, che dai 20 metri fulmina e pietrifica Rana da calcio piazzato sul palo proprio dell’estremo difensore di casa. La seconda è sull’asse – sempre da fermo, si intende – Di Senso-Montrone, con il portiere ex Francavilla non ancora impeccabile.

    Gara finita e goleada Altamura? Niente affatto, perché il miglior Bitonto, come già successo il dì dell’andata di Coppa Italia il 6 settembre, esce proprio in questi casi. Terrone entra al posto di Roselli dando più peso all’attacco, De Santis inizia a fare il geometra affiancato dai polmoni di Fumarola, Bonasia è più un centrocampista di fascia che un difensore ed è un satanasso. Cannone lo imita dall’altra parte.

    A fine primo tempo, c’è il terribile uno-due neroverde. Al 40′ è Pignatta a riaprire i giochi con un tap-in vincente su colpo di testa di Terrone servito da un cross con il contagiri di Cannone.

    In pieno recupero, al 47′, è Terrone a far gridare e vibrare il “Città degli Ulivi” (riempito da 500-600 spettatori) scaraventando in rete una palla vagante proveniente da calcio d’angolo.

    Per l’argentino è il primo gol in campionato, per il tranese è il secondo.

    2-2 al cambio di campo.

    Nella ripresa, si aspettano le stesse vibrazioni, e tutto lo fa presagire. I padroni di casa passano al 3-4-1-2, gli ospiti alzano una linea Maginot con il 4-4-1.

    E’ il Bitonto ad avere il pallino del gioco e l’Altamura si difende e prova a ripartire in contropiede, ma per Lacarra è quasi impossibile superare Campanella e/o Rubini. C’è poco da dire, in realtà, perché a parte un rigore reclamato per fallo di mano in area murgiana, un colpo di testa alto di Pignatta e tanto cuore, il Bitonto accusa la stanchezza, è poco brillante e a nulla valgono gli ingressi di Chisena e Aloisio.

    Finisce in parità, portandosi dietro tanti sé e tanti ma e le condizioni da valutare di Campanella e Bonasia, usciti anzitempo malconci.

    Negli spogliatoi. La domanda è sempre quella: due punti persi o uno racimolato? Il presidente Paolo Lapalombella non ha dubbi: «Due punti persi – dice – perché con una squadra in 10 dal primo tempo si doveva vincere, ma la squadra non è stata brillante come altre volte. La città? Lei e i tifosi non stanno rispondendo come dovrebbero».

    «Abbiamo tentato di tutto – analizza Francesco Modesto – e la reazione dopo i due gol, arrivati soltanto da episodi, è stata grande. Non abbiamo mai smesso di giocare, e alla fine avevamo i centrocampisti che non ne avevano più. Rana? Non voglio fare processi a nessuno».

    Il mister, poi, non è preoccupato per una pareggite che sembra infinita. «Non lo sono assolutamente. Siamo imbattuti e a 2 punti dai playoff».

    «Per il gioco espresso – spiega invece Alessandro Barbone, tecnico in seconda – sono due punti persi, ma sono soddisfatto della reazione della squadra. Continua a esprimere un buon calcio, mettendo in pratica quello che proviamo e studiamo in allenamento. C’è da essere fiduciosi».

     

    Le pagelle Rana 4,5; Barone Arcangelo 6, Campanella 7 (Aloisio 6), Rubini 7 (una diga insieme al compagno di reparto, con cui basta uno sguardo per capirsi. Per Lacarra la vita è davvero difficile solo solingo lì davanti perché la palla non la vede mai. Roccia), Bonasia 7; De Santis 6, Fumarola 6,5, Roselli sv (Terrone 6,5); Modesto 5 (Chisena 5,5), Pignatta 6,5, Cannone 6,5.

    Michele Cotugno Depalma

     

    Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

    Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

    La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

    ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

    CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

    Bitonto – Team Altamura: la sfida continua

    Chiusa la parentesi Coppa Italia con l’eliminazione al primo turno, per il Team Altamura è di nuovo tempo di campionato. Rispetto alla partita di giovedì, non cambia l’avversario, il Bitonto, ma cambia la location. Il match valido per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza, infatti, si giocherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto e quindi sarà sicuramente una partita diversa.
    Ne è convinto anche il centrocampista della squadra altamurana, Sebastian Di Senso, in gol in Coppa per la prima volta in stagione: “Non nascondo di essere contento per aver segnato, ma lo sono soprattutto per la prestazione della squadra. Rispetto a giovedì, non sarà la stessa partita perché loro giocano in casa e non vorranno deludere le aspettative dei loro tifosi. Noi, da parte nostra, dovremo mettere in campo la stessa cattiveria agonistica e la stessa voglia di vincere.” Per chiudere un riferimento al suo rapporto con il nuovo mister, Angelo Columbo: “Con il mister mi sto trovando bene, anche se siamo da poco tempo insieme. Penso che si possa migliorare ancora e lo si deve fare”.
    Di senso sarà certamente uno dei protagonisti della partita di domenica, mentre mancheranno Amato, Di Rito e Moscelli, tutti out per squalifica, l’ultimo per due giornate. In dubbio la presenza dell’under Tragni, anche se potrebbe recuperare.
    Nessun problema particolare di formazione, invece, per il l’allenatore del Bitonto, Francesco Modesto che, dovrebbe riproporre la stessa formazione iniziale schierata nella partita di Coppa Italia. Fari puntati, dopo la bella prestazione di giovedì, sull’attaccante argentino, con un lungo passato tra Dilettanti e professioni, Luciano Ariel Pignatta, autore di una doppietta. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate all’ufficio stampa della società bitontina, iniziando dalla partita di giovedì: “Sono contento per i due goal e per quello che hanno voluto dire. Nonostante quelle che si pensava, non mi è mai pesata l’astinenza dal gol, ma a preoccuparmi erano le poche opportunità che mi capitavano, anche perché ho dovuto assimilare nuovi movimenti”. Poi, ovviamente, un pensiero alla partita di domenica: “Mi aspetto un Altamura ancora più incazzato di ieri . Sarà un’altra battaglia e bisogna essere pronti. Certo, non è facile giocare tre gare nel giro di pochi giorni e si corre il rischio di affaticarsi un po, ma ora va così e bisogna stringere i denti . Serve, più del solito impegno in allenamento, un’infinità professionalità al di fuori dal campo. Quindi, niente vita sregolata”.
    Questo ennesimo capitolo della sfida infinita tra Bitonto e Team Altamura sarà diretto da Marco Boldini della sezione di Verona da che si avvarrà dell’assistenza di Alessandro Parisi e Luca Di Masi della sezione di Bari.
    Infine, una piccola curiosità: i massaggiatori di entrambe le squadre, Nicola Chico del Bitonto e Pasquale Piacenza del Team, sono squalificati, quindi, sarebbe meglio evitare infortuni!

    Fortis – Rutiglianese
    È stato un primo scorcio di stagione positivo per la Fortis Altamura che, a parte la sconfitta immeritata in Coppa contro il Noci, è imbattuta. La squadra altamurana, dopo tre giornate, ha raccolto cinque punti, frutto di due pareggi in trasferta e di una vittoria in “casa”, quella colta due settimane fa sul Monte Sant’Angelo. E proprio mantenere l’imbattibilità è l’obiettivo primario per il team allenato da Piero Moramarco che, con il “D’Angelo” indisponibile ancora per poco, al Comunale di Toritto ospita la Rinascita Rutiglianese.
    Il tecnico altamurano dovrà fare a meno dei due giocatori usciti prematuramente dal campo domenica scorso contro la Rutiglianese: Castoro continua ad avere problemi di equilibrio e Difonzo alle prese con un problema muscolare. In compenso ritrova Pellicciari che, con buona probabilità, domenica farà il suo esordio stagionale. Inoltre, dopo aver recuperato Marsico, già decisivo con il goal del pareggio di Ordona, potrà puntare su un Cappiello che, dopo il grave infortunio, sembra essere ritornato il giocatore che era. A testimoniarlo la doppietta siglata giovedì in amichevole contro il Laterza. Queste le parole rilasciate dal tecnico murgiano per il giornalino che verrà distribuito domani allo stadio: “Sono molto soddisfatto del gruppo. L’intesa con la società e con il DS Genco ha portato alla costruzione di un gruppo serio e votato al sacrificio e i risultati, in questo inizio di stagione, si stanno vedendo. A livello di obiettivi, non abbiamo molte pretese se non quelle di dimostrare il nostro valere sia in campo che fuori”. Un pensiero anche alla partita di domani: “Affrontiamo una squadra in forma e la classifica ne è la dimostrazione. Noi ci metteremo tutto l’impegno per ottenere un buon risultato. Sarà comunque una festa, perché mi lega una rapporto di amicizia e di stima con la società granata.”
    La Rinascita Rutiglianese che arriva a Toritto da imbattuta e forte della seconda posizione in classifica, non potrà contare sul portiere Nuzzo, che deve scontare due turni di squalifica, dei difensori Difino e Ferro e dell’attaccante albanese Haka Vaip, tutti fermi per infortunio. Sarà certamente della partita il bomber Colella, attuale capocannoniere del girone A di Promozione che cercherà di rimpinguare il suo bottino. A presentarci in breve la partita, il DS granata Sanapo: “Sappiamo di trovare una Fortis ben attrezzata e con un mister amico che conosciamo benissimo e sa il fatto suo. Che vinca il migliore.”
    La partita, con fischio d’inizio previsto per le 15,30, sarà diretta dal barese Michele Lopez, gli assistenti saranno Francesco Acquafredda della sezione di Molfetta e Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia.

    Domenico Olivieri