Serie C. Il programma della dodicesima giornata

Apre domani pomeriggio la supersfida Bari-Catanzaro. Chiusura domenica pomeriggio. Rinvio a Catania

Il botto ci sarà. Di certo. La dodicesima giornata del campionato di Serie C ha il suo “main event” in Bari-Catanzaro. Partita che farà rumore, indipendentemente dal risultato. In caso di vittoria del Bari, infatti, i galletti andrebbero a +7 sui giallorossi imprimendo una vera e propria sterzata sul campionato. In caso contrario, con una vittoria dei calabresi, si azzererebbe quasi la distanza tra le due squadre, con il Catanzaro che andrebbe a -1 dai pugliesi annullando di fatto le prove di fuga fatte qualche settimana fa. Anche il pareggio farebbe rumore, perché sarebbe la terza gara senza vittoria per la capolista. Entrambe, comunque, sono chiamate al riscatto dopo la sconfitta nell’ultimo turno. Il fischio d’inizio della gara, sabato alle 14, rappresenterà anche l’apertura della giornata. Che proseguirà con Latina-Fidelis Andria, alle 14:30, vera e propria sfida salvezza con i pugliesi che hanno ritrovato la vittoria sei giorni fa, la prima affermazione dell’era Ginestra. Alle 14:30 anche Monopoli-Monterosi e Paganese-Virtus Francavilla. Le due pugliesi, attualmente, si ritrovano nelle primissime posizioni in classifica anche grazie agli ultimi, incoraggianti, risultati. Dall’altra parte sia il Monterosi che la Paganese sono in una fase calante.

Alle 17:30, sempre del sabato, sarà la volta del Foggia, che andrà sul campo del Picerno per proseguire nel momento positivo instaurato negli ultimi 3 derby consecutivi (Monopoli-Bari e Taranto, 5 punti); del Taranto, che affronterà in casa il Potenza e del derby campano Turris-Juve Stabia. Domenica la chiusura del programma, nel primo pomeriggio (14:30), con Messina-Campobasso e Palermo-Avellino. Rinviata la gara di Catania (contro la Vibonese) per via del maltempo.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie B – In testa resta Caputo ma risalgono Nestorovski e Mazzeo. Settimo centro per Galano

La dodicesima giornata del campionato di Serie B va in archivio con trenta gol messi a segno nelle undici sfide in programma.

Di queste trenta reti, sette sono state messe a segno da Bari e Foggia. Nel 3-0 dei galletti all’Ascoli è andato ancora a segno Cristian Galano che raggiunge il compagno di squadra Improta a quota sette gol. Il terzo gol è stato siglato da Antonio Floro Flores, alla prima marcatura stagionale.

Nel Foggia, continua il momento d’oro di Fabio Mazzeo: la doppietta rifilata alla Pro Vercelli consente all’attaccante salernitano di raggiungere quota otto e issarsi al secondo posto della classifica dei bomber. Terzo gol stagionale per Cosimo Chiricò mentre Fedato raggiunge quota due gol in questo campionato.

Grazie alla doppietta che ha permesso al Palermo di battere la Virtus Entella, Nestorovski si candida alla vittoria dei capocannonieri. La punta macedone raggiunge quota otto, a meno due dal leader Caputo. Doppietta anche per il perugino Di Carmine nel pari 3-3 tra i biancorossi e la Cremonese. Piccoli passi, invece, per l’airone Caracciolo: la punta bresciana continua nel suo ottimo momento e mette la firma anche nel 3-0 di Pescara.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10, Nestorovski (Palermo), Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta e Galano (Bari) 7, Di Carmine e Han (Perugia) 6, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Donnarumma (Empoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – Pugliesi alla grandissima: Bari e Foggia strappano vittorie e gol. In testa sale il Palermo

Dodicesima giornata che ha sfornato gioie per le nostre due pugliesi Bari e Foggia. Nel dodicesimo impegno della Serie B, i galletti hanno vinto 3-0 contro l’Ascoli grazie ai gol di Galano, un autorete e Floro Flores che hanno giustiziato i marchigiani. Bene, ancora una volta in trasferta, il Foggia che torna da Vercelli con un ottimo 4-1 grazie alla doppietta del solito Mazzeo.

Tra le squadre di testa, vola il Palermo che batte 2-0 la Virtus Entella grazie ai gol del suo bomber Nestorovski. Cade l’Empoli a Salerno (2-1 campano con la doppietta di Riccardo Bocalon) mentre il Frosinone fa solo 1-1 a Venezia (Modolo e Matteo Ciofani i marcatori). Risale benissimo il Parma che, dopo aver vinto a Foggia, batte in casa l’Avellino per 2-0 grazie a Di Gaudio e Insigne. 

Rocambolesco pari tra Cremonese e Perugia: Roberto Breda esordisce alla guida del grifone con un 3-3 allo “Zini”. Pareggio anche al “Manuzzi” di Cesena con i bianconeri di Castori che fermano la rincorsa del Novara sul 2-2. Tonfo interno del Pescara di Zeman: gli adriatici vengono travolti 0-3 dal Brescia che risale la classifica.

0-0 tra Spezia e Cittadella e nel posticipo Ternana-Carpi.

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ANTONIO GENCHI

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Galano illumina con una perla. Torna al gol Floro Flores. Il Bari travolge l’Ascoli 3-0 e mette la quinta in casa

Vedendo il punteggio si potrebbe pensare ad una comoda vittoria. In realtà, il 3-0 rifilato dal Bari all’Ascoli nasconde molte insidie con un primo tempo giocato al piccolo trotto. L’espulsione del marchigiano Gigliotti spiana la strada ai galletti che nella ripresa calano il tris grazie a Galano, un autogol e il gol di Antonio Floro Flores. 

Mister Fabio Grosso, viste le assenze di Marrone e Basha, torna al 4-3-3 con la coppia centrale formata da Gyomber e Capradossi. Sulla destra c’è Cassani, preferito a Fiamozzi, mentre in attacco ritrova una maglia da titolare Floro Flores. Centrocampo con il trio Petriccione in cabina di regia con Tello e Busellato mezz’ali. L’Ascoli di Fiorin, di arancione vestito, si presenta con un abbottonato ma vivace 4-4-2. In attacco spazio alla fisicità di Favilli e a Clemenza mentre il barese De Santis comincia dalla panchina.

L’inizio è sonnolente ed è l’Ascoli che ci prova dopo pochi minuti ma Favilli manca l’appuntamento col gol. Il Bari, reduce dalla brutta prestazione di Brescia, sembra lento e nervoso con Gyomber ed Improta che vengono ammoniti nel giro di pochi minuti. La gara offre pochi spunti e uno di questi è il tiro di Favilli che si spegne alto sulla traversa di Micai. Al 38esimo l’episodio che cambia il match: brutta entrata a centrocampo di Gigliotti su Improta e l’arbitro Serra sbatte fuori il difensore ascolano. Il Bari, in superiorità numerica, inizia l’assedio ma proprio sul finire di tempo Galano, ben servito da Morleo, spara fuori. Primo tempo che si chiude sullo 0-0 con il “San Nicola” che mugugna.

La ripresa si apre con il Bari in vantaggio: corre il minuto 53 quando Galano prende palla, si accentra e scocca un tiro che, anche grazie ad una deviazione, finisce la propria corsa nel sacco. 1-0 per i biancorossi. Galletti che, rilassati, aumentano i giri del motore. Floro Flores avrebbe sui piedi un pallone d’oro ma, a tu per tu con Lanni, allarga troppo il destro. Il raddoppio, comunque, arriva tre minuti dopo: mischia in area ascolana e il pallone termina in rete dopo aver sbattuto sul corpo di Mogos. 2-0 e gara che si avvia verso l’archiviazione.

Il timbro della Cassazione lo vuol mettere Floro Flores ma il portiere Lanni salva tutto. Al 73esimo, però, la punta campana manda al bar un avversazione e scocca un destro che Lanni osserva spegnersi in gol. 3-0 e primo gol stagionale per la punta campana che viene sostituita, tra gli applausi del “San Nicola”, da Nenè. Il Bari gioca sciolto e potrebbe calare più volte il poker ma Nenè ed Improta sbattono su Lanni. Entra Anderson che fa il suo debutto in maglia Bari. Triplice fischio di Serra che sancisce il 3-0 finale.

Il Bari, in casa, viaggia a velocità supersonica. Quinta vittoria consecutiva, la sesta in sette partite giocate al “San Nicola”. La gara sembrava complicata ma l’espulsione di Gigliotti ha dato la svolta a favore del Bari. Bene, ancora una volta, in attacco con Galano ed Improta devastanti e il gol del figliol prodigo Floro Flores. Ottima la prova anche dei due “nonnetti” Morleo e Cassani, oggi schierati terzini che hanno offerto un ottima prova sia in difesa che in fase propositiva. Una vittoria che rilancia i biancorossi a 19 punti, ad un solo punto dalla vetta. Prossimo impegno a Salerno sabato pomeriggio.

BARI – ASCOLI 3-0

BARI: Micai, Cassani, Gyomber, Capradossi, Morleo, Petriccione, Busellato, Tello, Improta, Galano, Floro Flores

ASCOLI: Lanni, Mignanelli, Gigliotti, Mogos, Padella, Carpani, Buzzegoli, Parlati, Bianchi, Favilli, Clemenza

RETI: 53° Galano, 59° Mogos e 73° Floro Flores

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo l’ennesima delusione in trasferta si torna in casa. Al San Nicola arriva l’Ascoli

Bari e le gare in trasferta, un matrimonio che non s’ha da fare. Citando un breve straccio de “I Promessi Sposi“, è semplice spiegare la situazione attuale del Bari con gli impegni lontani dal “San Nicola”. I biancorossi, a Brescia, hanno collezionato un’altra sconfitta e l’ennesima prova deludente lontano da Bari. Difficile spiegare i motivi di questa metamorfosi tra una squadra che, in casa, riesce a fare numeri da promozione diretta mentre in trasferta stecca terribilmente.

Domani, intanto, è l’occasione giusta per tornare a far punti con il Bari che riceve al “San Nicola” l’Ascoli nella dodicesima giornata di Serie B. L’impianto di Via Torrebella sembra avere quasi un potere taumaturgico su Galano e compagni che in casa, come detto, viaggiano a ritmi da Serie A. 

Mister Fabio Grosso deve fare a meno di diversi elementi. A Brescia, infatti, si sono fatti male sia Basha (problemi alla caviglia) che Marrone (problemi muscolari per l’ex juventino) a cui si aggiungono i vari D’Elia, Sabelli e Scalera. Il tecnico biancorosso potrebbe tornare, per l’occasione, al 4-3-3 visto nelle prime uscite sia in Coppa Italia che in Campionato. In porta ci sarà Micai, che deve riscattare alcune prestazioni opache. La difesa sarà composta da Fiamozzi e Morleo sugli esterni mentre al centro è certo Gyomber con Capradossi favorito su Tonucci. A centrocampo spazio al trio Petriccione, Tello e Busellato con in attacco il rientro, quasi certo, di Antonio Floro Flores dall’inizio con Improta e Galano ai suoi lati. Turno di riposo per Karamoko Cissè, molto usato nelle ultime gare.

Di contro, l’Ascoli del tandem Maresca-Fiorin arriva a Bari dopo una bella vittoria ottenuta contro lo Spezia. I marchigiani, anche quest’anno, mirano alla salvezza con una squadra giovane e frizzante. L’elemento più pericoloso è, indubbiamente, la punta Favilli scuola Juve ed autore di quattro gol in questo primo pezzo di stagione. I bianconeri dovrebbe adottare il 4-3-3 con Lanni in porta. In difesa spazio a Mogos, Padella, Gigliotti e Mignanelli. A centrocampo agiranno Buzzegoli, Carpani e Bianchi mentre in attacco ci saranno Clemenza, Favilli e l’ex biancorosso Lores Varela (poche presenze per lui nell’anno della remuntada).

Il match sarà diretto dal signor Serra e sarà il ventiduesimo incrocio tra le due squadre in Puglia. Bilancio più o meno in parita con sette vittorie dei galletti, sei quelle dei marchigiani e otto pareggi. L’ultima volta è stata il 14 maggio di quest’anno: Bari-Ascoli 0-1 con il gol di Bianchi.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – Bari in casa con l’Ascoli. Foggia a Vercelli per riscattare la sconfitta col Parma.

La Serie B chiude un trittico infernale, fatto di tre gare in pochi giorni, con la dodicesima giornata. L’ultimo turno del mese di ottobre offre parecchie sfide interessanti, sia in vetta che in coda, con una classifica mai cosi corta.

Partendo dalle nostre pugliesi, il Bari riceve l’Ascoli al “San Nicola” e va a caccia di conferme in casa. Il Foggia di Stroppa, reduce dal pesante 0-3 subito dal Parma a domicilio, sale a Vercelli per il riscatto. Biancorossi che scenderanno in campo sabato pomeriggio mentre i dauni domenica alle 17.30.

Sabato pomeriggio che vedrà disputarsi sette match. Capolista Empoli che rischia grosso nel catino infuocato dell’Arechi contro una Salernitana in piena salute e reduce da sette punti negli ultimi tre incontri. Match sulla carta agevole per il Palermo di Bruno Tedino che, al “Barbera”, riceve la Virtus Entella. Prima panchina alla guida del Perugia per Roberto Breda: l’ex tecnico di Latina e Ternana comincia la sua avventura con i grifoni allo “Zini” di Cremona. Operazione risalita per il Cesena: l’avvento di Fabrizio Castori ha portato una ventata di ottimismo in casa bianconera con il match interno col Novara che potrebbe dare altri punti alla causa romagnola.

Partita di alta classifica al “Penzo” di Venezia: di contro ci sono i lagunari di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Moreno Longo, una delle candidate alla promozione in Serie A. Dopo aver sconfitto il Bari, il Brescia cerca conferme a Pescara mentre lo Spezia confida nel “Picco” per battere il Cittadella.

Domenica, oltre alla gara del Foggia, ci sarà anche il Parma, giustiziere dei satanelli nell’ultimo turno. I gialloblù di Roberto D’Aversa ricevono al “Tardini” un Avellino reduce da una vittoria scaccia-crisi con la Pro Vercelli nel turno infrasettimanale.

Chiude il programma di questa dodicesima giornata di Serie B, il posticipo di lunedi sera tra Ternana e Carpi. Sia gli umbri che gli emiliani avevano iniziato molto bene il campionato ma adesso si ritrovano nelle zone medio-basse di classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 12^Giornata – Cerignola, prova di carattere. Blitz del Noicattaro mentre il Barletta continua a deludere. Ecco i top e i flop di giornata

La dodicesima giornata di Eccellenza si è caratterizzata per i tanti pareggi. Nelle otto gare disputate domenica, infatti, sono state ben cinque le “X” condite da due vittorie in trasferta e una sola vittoria casalinga. In testa non si fanno male con Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola che finiscono pari cosi come il Barletta che pareggia solo nel recupero con l’Avetrana. Ecco i top e i flop del dodicesimo turno di Eccellenza Pugliese:

TOP:

NOICATTARO – Dopo due sconfitte, patite contro Bitonto e Uc Bisceglie, torna a rialzarsi il Noicattaro di Castelletti (in foto). La squadra barese espugna il campo dell’Hellas Taranto grazie alla doppietta di uno dei senatori di questa squadra ossia il centrocampista Schirone che, per una giornata, ha vestito i panni del bomber.

CERIGNOLA – Il pareggio ottenuto al “D’Angelo” di Altamura suona più come una vittoria che come una sconfitta. I dauni vanno sotto in casa dei biancorossi ma riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Il pareggio in terra murgiana, inoltre, evita il sorpasso da parte della formazione di Di Maio.

OTRANTO – Una delle pochissime vittorie di giornata la raccoglie l’Otranto di Andrea Salvadore. La truppa idruntina, dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano del Team Altamura, torna alla vittoria grazie al gol del solito Palma. I punti dalla zona playout salgono ad otto e la squadra salentina può guardare al futuro con ottimismo.

FLOP:

BARLETTA – Il pareggio ottenuto in extremis ad Avetrana non può evitare la bocciatura alla squadra di Pizzulli. Il gol di Dentamaro evita ai biancorossi la terza sconfitta in una settimana (dopo Bitonto in campionato e Uc Bisceglie in Coppa) ma non di più. Contro una delle formazioni che lotta per non retrocedere, la formazione barlettana sfodera una prestazione incolore e va vicinissimo alla sconfitta. A dicembre, molto probabilmente, assisteremo ad una rivoluzione in casa adriatica con numerosi arrivi e numerose partenze.

VIESTE – Un occasione persa da mangiarsi le mani. I foggiani di mister Cinque vengono raggiunti solo nel recupero dal Molfetta che festeggia con Senè. La vittoria era vicinissima ed era abbastanza da pronostico vista la differenza di classifica ma i biancorossi di Lanza hanno rovinato il pomeriggio di Sollitto e compagnia. Peccato, perchè con i due punti in più la formazione garganica avrebbe scavalcato il Casarano e rosicchiato punti davanti.

UC BISCEGLIE – Dopo la vittoria di Noicattaro e, soprattutto la vittoria di Barletta con finale di Coppa conquistata, un mezzo passo falso ci può anche stare. La formazione di Zinfollino non va oltre il 2-2 casalingo contro un Novoli che sinora in trasferta aveva raccolto solo un punto in cinque gare. Moscelli e soci vanno due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni vengono ripresi dalla formazione salentina.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, che carattere per l’Audace: un punto pesantissimo portato via da Altamura

Finisce in parità fra Team Altamura ed Audace Cerignola, nell’incontro di cartello della 12ma giornata di Eccellenza: per i gialloblu un ottimo risultato, soprattutto se si considerano le condizioni in cui è arrivato, malgrado lo svantaggio e l’inferiorità numerica. Il tecnico Farina lascia immutato il 3-4-2-1, rilanciando Ladogana e Oliva in avanti con Sakho in difesa: torna al suo posto anche Carmine Marinaro, il quale una volta ancora risulterà decisivo. Il Team Altamura è proposto da Di Maio in un 3-5-2 assai offensivo, giovandosi non solo della coppia Rana-Del Core ma anche di Di Senso e Sisalli, molto avanzati sulle fasce. In una cornice di pubblico di categoria superiore, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi: il sinistro di Oliva però si perde alto sulla traversa al 3’. L’Altamura sornione comincia a prendere le misure e, dopo una conclusione sballata di Sisalli, fa gridare al gol i suoi tifosi al 26’: Del Core supera con un mezzo pallonetto Roberto Marinaro, la palla sembra ormai indirizzata in rete ma è miracoloso il salvataggio sulla linea di Ciano. Vivaci ed insistite le proteste dei locali, ma si continua a giocare con primo assistente ed arbitro irremovibili. Il match cambia poco dopo, al 32’: su un lungo lancio dalle retrovie, la difesa ofantina è scoperta ed il solo Sakho si trova a fronteggiare Rana a campo aperto: il difensore stende la punta ed il sig.De Angeli estrae il cartellino rosso. Ancora una opportunità per parte con Di Senso ed Oliva, ma il parziale non si sblocca. Nei primi minuti del secondo tempo, Farina inserisce Cappellari per Oliva (era già subentrato Matera per Ladogana dopo l’espulsione di Sakho): lo stesso Matera atterra Logrieco in area ed è rigore per i biancorossi, fra la disapprovazione stavolta dei cerignolani, perché l’intervento sembrava netto sulla palla. Dal dischetto proprio Logrieco trasforma (51’), nonostante Roberto Marinaro scelga il lato giusto del tiro. L’Audace reagisce e dieci minuti più tardi pareggia: Carmine Marinaro indirizza la sfera al centro dell’area avversaria, Russo si infila, controlla e supera in diagonale Keita per il secondo gol nel torneo. La formazione murgiana risente delle fatiche di coppa ed il Cerignola reclama la massima punizione per un contatto fra Russo ed un difensore: l’arbitro milanese fa proseguire ed anzi accusa poi un indolenzimento ai polpacci che non gli privano della possibilità di concludere il match. All’86’ Dibenedetto colleziona il secondo giallo e le squadre tornano in parità anche numerica: l’ingresso di Dipasquale fra gli ospiti è indice della volontà di portare a casa l’intera posta. L’ultima emozione la regala Cappellari a recupero inoltrato: tuttavia il sinistro al volo si perde di poco a lato. Secondo pareggio consecutivo per le “cicogne”, mentre resta tutto invariato nelle prime posizioni della graduatoria: domenica prossima al “Monterisi” arriva la Molfetta Sportiva.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura: Keita, Montrone, Colaianni, Montemurro, Morea (84′ Ostuni), Dibenedetto, Di Senso (87′ Cannito), Logrieco, Del Core, Rana, Sisalli (97′ Fernandez). A disposizione: Petruzzelli, Lede, Natale, Tragni. Allenatore: Gennaro Di Maio.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Russo (88′ Dipasquale), Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, Marinaro C., Morra, Ladogana (39′ Matera), Oliva (50′ Cappellari). A disposizione: Vurchio, Schiavone, Lasalandra, Rinaudo. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 51′ Logrieco rig. (TA), 61′ Russo (AC).

Ammoniti: Morea, Dibenedetto, Del Core (TA); Russo, Morra (AC). Espulsi: al 32′ Sakho (AC) per fallo da ultimo uomo, all’86’ Dibenedetto (TA) per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: De Angeli (Milano). Assistenti: Morea (Molfetta)-Maci (Lecce).

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Atletico Vieste, pareggio beffa a Molfetta

Al goal di Pasquale Trotta (sempre più capocannoniere del Girone), siglato su rigore nel corso del 38′ della prima frazione di gioco, risponde la rete messa a segno di testa, da Senè, sugli sviluppi di un corner, nel secondo dei tre minuti di extratime finale.

A pochi giorni dall’apertura della sessione invernale di mercato, la formazione di mister Cinque, impatta per 1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta, contro i padroni di casa della Molfetta Sportiva.

LA CRONACA: Dopo un’iniziale fase di studio, erano gli ospiti a sfiorare per primi la rete del vantaggio: nel corso del 5′ Santoro intercettava una palla, all’altezza della tre quarti di sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Telera, colpo di testa e palla che terminava alta. Dopo nemmeno un giro di lancette, i padroni di casa replicavano con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Fabio Loseto, e palla che sorvolava la traversa.

Al 19′ erano ancora i padroni di casa a sfiorare la rete del vantaggio: tiro dalla distanza da parte di Senè, e palla che veniva neutralizzata da Innangi.

La prima rete del match, maturava nel corso del 38′: Facecchia penetrato in area di rigore, veniva atterrato da un calciatore del Molfetta. Per il direttore di gara, non c’erano dubbi, calcio di rigore per i garganici. Dagli undici metri, Trotta non deludeva le aspettative, spiazzando l’estremo difensore locale.

I festeggiamenti per il goal, venivano interrotti al 43′ quando Telera lasciava anzitempo il terreno di gioco, sostituito da La Forgia, per infortunio. Rimangono da valutare le sue condizioni. L’Atletico gestiva il gioco, e all’intervallo si andava negli spogliatoi sul parziale di 0-1.

La ripresa, era un monologo dei biancorossi, che iniziavano il loro assedio, nel corso del 15′, quando Khalil tentava la battuta a rete con un tiro dalla distanza, che veniva disinnescato da Innangi. I padroni di casa insistevano, è replicavano al 19′ ancora con una conclusione dalla distanza, questa volta con il neo entrato Sallustio, ma palla che terminava a lato.

Gli ospiti si affidavano spesso a lanci lunghi, senza mai trarne conclusioni, complice anche il pesante terreno di gioco, in erba naturale. Il Vieste continuava a premere in avanti, ma al 32′ erano ancora gli uomini di patron Lanza a sfiorare il pareggio: contropiede di Cubaj, palla che veniva ribattuta dalla difesa, poi un rimpallo, che favoriva la conclusione di Khalil, ma palla che ancora una volta terminava alta.

Prima dell’extratime finale, ancora due buone occasioni per la Molfetta Sportiva: al 37′ cross dalla sinistra per Cubaj, e palla che veniva deviata. Al 45′ punizione centrale di Senè dai 26 metri, e palla che terminava abbonamente alta.

Sembra finita la contesa, ma la beffa è dietro l’angolo: nel secondo dei 3′ di recupero finale, sugli sviluppi di un corner dalla destra, calciata da Khalil, Senè prendeva il tempo a tutti, e di testa insaccava alle spalle di Innangi, per la gioia dei compagni, e dei sostenitori di fede biancorossa.

Il pareggio ottenuto a Molfetta, lascia immutata la classifica dell’Atletico Vieste, complici anche i pareggi, giunti da Bitonto, Altamura e Avetrana.

Nell’attesa del mercato, che si aprirà tra pochi giorni, domenica prossima al “Riccardo Spina”, c’è il Bitonto di mister De Candia, e dei temibili Zotti e Manzari, attuale capolista del campionato.

Ignazio Silvestri


MOLFETTA SPORTIVA – ATLETICO VIESTE 1-1

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pagano, Amoruso, Lamatrice, Lorusso P., Loseto I. (9′ st Cubaj), Campanale (22′ st Barone), Cantatore, Senè, Loseto F. (6′ st Sallustio), Khalil.

A disposizione: Soares, Lorusso B., Gissi, Barile.
All.: Mauro Lanza

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (43′ pt La Forgia), Santoro (38′ st Dimauro), De Vita, Facecchia (33′ st Silvestri), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta (Balestrucci di Barletta – Fiore di Barletta).

RETI: 38′ pt rig. Trotta (AV), 47′ st Senè (MS).

AMMONITI: 21′ st Lamatrice (MS); 23′ st De Vita, 32′ st Innangi (AV).

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L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 12^Giornata – In testa non cambia nulla. Bitonto e Cerignola vanno di 1-1 contro Casarano e Altamura. Barletta si salva in extremis. Ecco i risultati

Dodicesima giornata che va in archivio con un nulla di fatto. La giornata odierna di Eccellenza ha registrato una vittoria interna, due pareggi e ben cinque pareggi con diciotto gol siglati sui vari campi della Premier League pugliese.

Parlavamo, in apertura di articolo, di un nulla di fatto in quanto in testa alla classifica non cambia praticamente nulla. Nella giornata in cui si affrontavano la prima contro la quarta e la seconda contro la terza sono arrivati due pareggi che lasciano la situazione invariata. Il Bitonto di Pasquale De Candia impatta 1-1 contro il Casarano: al “Città degli Ulivi” passano in vantaggio i padroni di casa con un bel gol di Modesto ma arriva il pareggio salentino con un gol di Caputo. Identico risultato ad Altamura tra i biancorossi e il Cerignola: vantaggio locale firmato da Logrieco (in foto) prima del pareggio foggiano a firma di Russo. In zona playoff, arriva un altro 1-1 con il Vieste che si fa raggiungere nel finale dal Molfetta: la squadra di Cinque era andata in gol con Trotta ma nel recupero è arrivato il gol biancorosso con Senè. Si salva, sempre nel recupero, il Barletta: la squadra di Pizzulli evita la figuraccia ad Avetrana pareggiando nel finale con Dentamaro dopo il vantaggio tarantino con Richella. Ritornano alla vittoria Otranto e Noicattaro: i salentini di Salvadore fanno proprio il derby col Galatina vincendo 1-0 grazie al gol del solito Palma mentre i baresi espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1 grazie alla doppietta del centrocampista Danilo Schirone (buono solo per le statistiche il gol tarantino di Cantoro). Come da copione, il Gallipoli espugna Trani 2-0: per i giallorossi ritorno alla vittoria grazie alla doppietta di De Giorgi che apre e chiude il match. Pari divertente tra Unione Calcio e Novoli: a Terlizzi finisce 2-2 con i ragazzi di Zinfollino che vanno due volte in vantaggio (prima con Ventura e poi con Moscelli) ma i salentini di Schipa riprendono il match in entrambe le occasioni con i gol di Di Silvestro e Giorgetti.

CLASSIFICA: Bitonto 29, Cerignola 27, Altamura 26, Casarano 22, Vieste 21, Barletta 19, Noicattaro e Otranto 18, Uc Bisceglie 17, Novoli e Gallipoli 12, Molfetta e Avetrana 10, Galatina 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, dopo la Coppa ritorna il campionato: l’ostacolo si chiama Novoli

Gli azzurri saranno di scena a Terlizzi, dove ospiteranno la compagine salentina. Bisognerà ripartire dagli stimoli positivi del traguardo centrato in Coppa Italia per proseguire il cammino in campionato

Ieri pomeriggio, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta l’Unione Calcio ha scritto un altro pezzo importante della sua giovane storia, centrando il traguardo della finale regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Un obiettivo impreziosito dalle due vittorie, entrambe per 1-0, nel doppio confronto in semifinale con i biancorossi.

Una gara accorta sul sintetico dell’impianto barlettano, fatta di sostanza e concentrazione, ha permesso agli azzurri di porre freno alle ambizioni di rimonta barlettane, per poi siglare il blitz oltre il 90’, grazie alla prima marcatura in azzurro di Armando Mastropasqua, lesto ad indirizzare sotto la traversa il suggerimento di Di Pierro.

“In fase di programmazione della nuova stagione avevamo inserito la Coppa Italia tra le nostre priorità – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -. Si può dire, quindi, che un primo obiettivo è stato raggiunto, anche se ci sarà da aggiungere la classica ciliegina sulla torta. Ci siamo distinti in una competizione che ci ha messo di fronte compagini blasonate ed attrezzate, quali Molfetta, Bitonto e Barletta, ostacoli su cui abbiamo avuto la meglio. Questo, per noi, dev’essere motivo di orgoglio e soddisfazione, in attesa di confrontarci con l’ostacolo più grande”.

Un traguardo storico che premia anche lavoro e sacrificio della dirigenza azzurra. “È una stagione di sacrifici ancora maggiori, rispetto a quella passata – analizza Pedone – . Queste soddisfazioni, però, fanno passare in secondo piano tutte le difficoltà che incontriamo. La prestazione in quel di Barletta della squadra è stato un po’ specchio dello spirito di sacrificio e della passione che ci contraddistinguono. Per questo godiamoci appieno la piccola impresa fatta, traguardo che dedico a tutti noi componenti dell’Unione Calcio, come altra tappa della nostra giovane storia”.

Nelle prossime ore, però, i festeggiamenti lasceranno il posto al lavoro di rifinitura in vista dell’impegno di campionato sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, al cospetto del Novoli, valevole per la dodicesima giornata (fischio d’inizio ore 14.30).

La compagine salentina del tecnico Simone Schipa è reduce dalla sconfitta interna per 3-1 al cospetto del Team Altamura. I rossoblu hanno all’attivo 11 punti in graduatoria e si recheranno a Terlizzi con l’obiettivo di incamerare la prima vittoria lontano dalle mura amiche. “Dovremo sfruttare la positività della raggiunta finale – continua il presidente azzurro – raccogliendo energie e concentrazione necessarie per avere la meglio di una compagine quadrata ed organizzata. L’obiettivo è racimolare il maggior numero possibile di punti sino al termine del girone d’andata, in modo da avvicinarci alla quota salvezza”.

Tra gli ospiti saranno assenti, causa squalifica, Antonio Pignataro e Francesco Indirli. Nessuno squalificato, invece, tra gli uomini di mister Zinfollino.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ernesto Daniele Casula (Taranto) e Michele Fracchiolla (Bari).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 12^Giornata – Ultima giornata prima del mercato. Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola le sfide “bollenti”. Ecco le partite in programma

(foto: Cosimo Papappicco)

Dopo aver smaltito l’impegno infrasettimanale, con la Coppa Italia di Eccellenza che ha consegnato Altamura e Unione Calcio Bisceglie come finaliste, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La dodicesima giornata di Eccellenza sarà l’ultima del mese di novembre e, di conseguenza, anche l’ultima prima della riapertura del mercato (fissata per il 1 dicembre). In questi novanta minuti, i tecnici e direttori sportivi dovranno valutare attentamente i propri roster per apportare le modifiche necessarie.

La capolista Bitonto riceve al “Città degli Ulivi” il pericoloso Casarano: la squadra di Pasquale De Candia è per la prima volta in vetta da solo e ambisce a mantenere questo primato. Di contro, la truppa di Sportillo è reduce da un andamento abbastanza altalenante e si affida, in avanti, all’ex neroverde Mino Tedesco. All’inseguimento di Manzari e soci, ci sono Altamura e Cerignola che incroceranno le armi al “Tonino D’Angelo”: sul manto erboso murgiano si affrontano due delle formazioni più attrezzate dell’intera Eccellenza e la gara si prospetta davvero combattuta. L’Audace di mister Farina potrebbe approfittare della stanchezza del Team Altamura, derivante dal match giocato dai biancorossi ad Otranto in Coppa. In zona playoff, impegno sulla carta agevole per il Vieste di Cinque che sarà ospite del Molfetta ma occhio a sottovalutare l’impegno (Casarano docet). Dopo la sconfitta di Coppa con la conseguente estromissione, non ha molto tempo di leccarsi le ferite il Barletta: la squadra di Pizzulli deve mettere in archivio la gara contro l’Unione Calcio e pensare alla trasferta ad Avetrana. Se Sparta piange…Atene ride: c’è euforia in casa Unione Calcio Bisceglie all’indomani della bella vittoria al “Manzi” con finale guadagnata. La squadra di Gino Zinfollino è reduce da due vittorie consecutive (se contiamo anche il blitz di Noicattaro) e riceve un Novoli più formato casalingo che esterno. Dopo la sconfitta contro il Team Altamura, ma avendo offerto comunque una prova onorevole, l’Otranto di Andrea Salvadore deve pensare al solo campionato: la truppa idruntina riceve al “Nachira” il Galatina in un derby tutto a tinte leccesi da vincere assolutamente. A pari punti con Lima e compagni, ritroviamo il Noicattaro: i rossoneri sono reduci dalla sconfitta interna contro l’Unione Calcio e la squadra di Castelletti è chiamata a ripartire dal campo dell‘Hellas Taranto. Chiude il programma il match tra Vigor Trani e Gallipoli: ultima gara prima del mercato per i tranesi che, con la riapertura delle liste, potrebbero rinforzare il proprio parco giocatori e tentare un assalto difficile alla salvezza. Di contro, il Gallipoli ha avuto un rendimento deficitario e, complice la penalizzazione di due punti, è finito mani e piedi nella zona playout.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 12^Giornata – In testa vincono tutte. Risalgono Bari e Frosinone. Ecco i risultati

Dodicesima giornata di Serie B che si è suddivisa tra sabato, domenica e lunedì. L’ultima giornata del mese di ottobre ha visto otto vittorie casalinghe, due blitz esterni, un solo pareggio  con ben trentadue gol siglati sui campi della cadetteria. Giornata abbastanza nervosa e caratterizzate da numerose espulsioni: ben 6 i rossi sventolati.

Il pomeriggio di sabato ha visto disputare otto degli undici match in programma con le formazioni al vertice che vincono, praticamente, tutte. Il Cittadella di Venturato torna alla vittoria battendo 2-1 il Latina: al “Tombolato”, i veneti vanno in vantaggio con Iori in apertura, raddoppiano con Kouame prima del gol pontino siglato da Corvia in pieno recupero. Tanta paura, in questo incontro, per la punta laziale Boakye che ha subito un trauma cranico ed è stato trasportato in ospedale: dopo tanta apprensione l’ex punta del Sassuolo si è ripreso. Vince in goleada l’Entella che sembra non volersi più fermare: la squadra di Breda stende 4-0 il Brescia grazie alle reti di Ammari, alla doppietta del solito Caputo e di Tremolada che asfaltano la formazione di mister Brocchi. Vittoria importante anche per il Frosinone: nel fortino “Matusa” cade il Cesena 2-1 con Paganini che porta in vantaggio i ciociari, pareggio romagnolo con Ciano ma è Daniel Ciofani a regalare la vittoria ai suoi; costa caro a mister Drago la sconfitta in Ciociaria con la società bianconera che lo ha esonerato ed ha ufficializzato Andrea Camplone come nuovo allenatore. Torna a vincere anche il Benevento che lo fa in casa battendo 1-0 lo Spezia: per gli stregoni giallorossi gol partita di Chibsah a pochi minuti dal termine. Si riscatta il Bari di Stellone che batte 2-0 la Pro Vercelli e respira: per i galletti gol di Maniero e Brienza. Blitz esterno, a sorpresa, dell’Ascoli che sbanca il “Cabassi” di Carpi: lo 0-2 per i marchigiani porta la firma di Orsolini, col giovane talento bianconero che firma una doppietta. Salernitana-Pisa termina 0-0 con grosse polemiche dei campani per un gol-non gol di Coda. Giostra del gol al “Liberati” dove la Ternana coglie un importante vittoria, per 4-3, contro il Novara: per gli umbri vanno a segno Di Noia e Avenatti (doppiette) mentre i piemontesi di Boscaglia con Casarini, Adorjan e Kupisz. 

Domenica con due sfide: alle 15 il Verona di Pecchia, nel testa-coda di giornata, batte 2-0 il Trapani con i gol di Siligardi e Valoti. Alle 17.30, il Perugia da un grande dispiacere al suo vecchi allenatore Bisoli: i grifoni sbancano Vicenza 4-1 grazie ai gol di Brighi, Di Chiara, Dezi e Di Carmine con Bellomo che ha siglato il gol della bandiera per i veneti.

La giornata si è conclusa lunedì sera con il posticipo Spal-Avellino. Tutto facile per la banda di Semplici che vince 3-0 e affonda, ancora, i campani. Protagonista assoluto il bomber ferrarese Mirko Antenucci (in foto) che sigla una tripletta e sbaglia anche un calcio di rigore.

CLASSIFICA: Verona 27, Entella e Cittadella 22, Frosinone 21, Perugia e Carpi 19, Benevento e Spal 18, Spezia 17, Bari 16, Pisa e Brescia 15, Ascoli e Novara 14, Salernitana e Pro Vercelli 13, Avellino e Ternana 12, Cesena, Latina e Vicenza 10, Trapani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Maniero-Brienza e i biancorossi risorgono (ancora). Pro Vercelli Ko 2-0

(foto: Fc Bari 1908)

Ancora una volta, il Bari si rialza dopo una dolorosa caduta. Dopo il flop di Novara, i biancorossi di Stellone stendono 2-0 un altra piemontese, ossia la Pro Vercelli, grazie alle reti di Maniero e Brienza.

Il Bari è quello dichiarato alla vigilia con l’esordio dal primo minuto di Doumbia a sinistra e la coppia Maniero-Brienza in avanti. Pro Vercelli di Moreno Longo che si affida in attacco all’ex biancorosso Giulio Ebagua con gli esperti Budel e Mammarella a centrocampo. L’inizio è buono per i pugliesi che al primo vero assalto passano: Sabelli dalla destra scodella un pallone in mezzo che Riccardo Maniero finalizza di testa nell’ 1-0 barese. I galletti giostrano bene e potrebbero raddoppiare con Brienza ma l’ex Bologna, a tu per tu con Provedel, mette fuori. L’occasione per chiudere i giochi c’è l’ha ancora una volta Maniero ma il bomber campano incredibilmente colpisce la traversa. Nella ripresa, il pallino del gioco è ancora in mano al Bari con gli esterni Doumbia e Furlan a mettere spesso in crisi la difesa piemontese con l’ex ternano che va vicino al 2-0. La Pro Vercelli ha due ghiotte occasioni con Mustacchio ma prima è Micai a sbarrargli la strada poi la punta bianconera di testa mette fuori su azione d’angolo. Il Bari capisce che è il momento di calare il bis e ci pensa Franco Brienza: una percussione impressionante di Stefano Sabelli mette nelle condizioni il folletto barese di piazzare la palla sul secondo palo e infilare Provedel. La gara scorre via fino al triplice fischio che decreta la vittoria dei galletti per 2-0.

Vittoria scaccia-crisi per i pugliesi che rinsaldano (giustamente) la panchina di Stellone. Il tecnico romano ha il coraggio di lanciare il giovane Doumbià a sinistra e l’esterno francese da vivacità alla manovra. Il tandem formato da Maniero e Brienza sembra essere quello giusto per i galletti con la coppia che garantisce forza fisica e tanta classe. Bisogna dirlo, la Pro Vercelli non ha sfoderato una prova da ricordare e i galletti hanno limitato abbastanza bene le scorribande di Ebagua e soci. Come detto, anche dopo la gara vinta col Trapani, una vittoria non fa primavera e c’è ancora da capire dove può arrivare questo Bari. Il tecnico Roberto Stellone ha ribadito di volere, dalla sua squadra, quella continuità fin qui mancata al galletto che non è mai riuscito a piazzare due vittorie di fila. Sabato, a Latina, il Bari dovrà fare a meno di Sabelli (diffidato ed ammonito) ma deve provare a portar via punti importanti prima della doppia sfida interna contro Spezia e Carpi. La palma di migliore in campo la diamo, virtualmente, a Sabelli che ha sfornato due assist che sarebbero stati tre se Maniero non prendeva la traversa.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani, Valiani, Romizi, Doumbià, Furlan, Maniero, Brienza.

P.VERCELLI: Provedel, Luperto, Bani, Mussmann, Mammarella, Budel, Altobelli, Germano, Berra, Ebagua, Mustacchio

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 16° Maniero, 75° Brienza

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^giornata – Verona domenica col Trapani. Impegni casalinghi per le inseguitrici. Ecco il programma delle partite

Terza gara in sette giorni. Dopo il turno infrasettimanale di martedì, il campionato di Serie B torna in campo per disputare la sua dodicesima giornata.

Sabato, con fischio d’inizio alle 15, si giocheranno otto partite. Impegno in casa per le tre inseguitrici del Verona capolista: il Cittadella di Venturato riceve il Latina, la Virtus Entella se la vedrà col Brescia ed infine il Carpi di Castori dovrà superare l’esame Ascoli. Gare delicate, per le panchine, quelle di Bari e Cesena: i biancorossi ricevono la visita della Pro Vercelli con Stellone che rischia cosi come Massimo Drago che, con il suo Cesena, fa visita al temibile Frosinone ed in caso di sconfitta può scattare l’esonero. Proverà il “non c’è due senza tre” il Novara di Boscaglia che, dopo aver steso Avellino e Bari proverà a sbancare il “Liberati”, campo di una Ternana ultima in classifica. Il menù del sabato si chiuderà con Salernitana-Pisa con il ritorno di Gattuso nello stadio che lo ha visto protagonista da calciatore (prima del passaggio al Milan).

Domenica che vedrà, oltre alle partite di Serie A, anche due impegni della cadetteria. Alle 15, il Verona di Pecchia vuol proseguire nel suo ottimo momento ricevendo il Trapani: i siciliani sono reduci dalla prima vittoria stagionale, ottenuta col Benevento, e proveranno a fare lo sgambetto alla capolista. Alle 17.30 sfida invece tra Vicenza e Perugia con Pierpaolo Bisoli che affronterà gli umbri da fresco ex.

Giornata di B che si completerà lunedi sera col posticipo delle 20.30 che metterà di fronte Spal ed Avellino: gli irpini hanno dato ossigeno alla propria classifica battendo la Ternana nel turno precedente mentre la squadra di Semplici è incappata nella sconfitta di Frosinone ma ha una classifica molto tranquilla.

ANTONIO GENCHI

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Bari, da un super Bellomo ad un super Rosina. Biancorossi sempre vincenti contro la Pro Vercelli

Dopo la disastrosa trasferta di Novara, i biancorossi di Roberto Stellone ricevono la visita della Pro Vercelli. La squadra piemontese, storicamente, rappresenta un ottimo cliente per il Bari che in cinque precedenti giocati in Puglia ha sempre vinto. Parliamo di Puglia, e non di Bari nello specifico, perchè una vittoria è stata ottenuta al “Degli Ulivi” di Andria. Il 25 settembre 2012, a causa del rifacimento del manto erboso al “San Nicola”, i galletti furono costretti ad emigrare nella vicina Andria per disputare la gara contro i piemontesi. Finì 2-1, col Bari di Vincenzo Torrente trascinato da un Nicola Bellomo in serata di grazia che siglò una doppietta (un gol con un bolide dai 25 metri e l’altro con una pregevole punizione).

Nicola Bellomo sembra avere un conto aperto con la formazione piemontese ed ogni volta che vede i colori bianconeri si scatena: il talento della città vecchia trascinò il Bari di Davide Nicola anche nell’ 1-0 del 29 marzo 2015 con una punizione che consegnò ai galletti la vittoria.

Se queste due gare sono state abbastanza combattute, quella dello scorso anno finì in goleada. Il Bari di Camplone dilagò 6-2 con qualche brivido: Defendi, Maniero e Sansone portano i galletti sul 3-0, il vantaggio fa tirare la spina ai biancorossi che fanno tornare gli avversari in partita grazie ai gol di Emanuello e Beretta. Sul 3-2 si accende la classe e la genialità di Alessandro Rosina che realizza una doppietta prima del 6-2 finale di Jacopo Dezi.

Le restanti due vittorie risalgono agli anni ’30: si giocava ancora al vecchio “San Lorenzo” e il Bari vinse 1-0 con gol di Gay (stagione 31-32) e l’anno successivo 2-0 (Marchionneschi ed ancora Gay).

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI