Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-2
Sconfitta interna nell’andata dei quarti

Massimo Olivieri

Nella giornata in cui il fattore campo è stato completamente annullato, non fa sconti il “Riccardo Spina” che fa da palcoscenico alla vittoria della Libertas Molfetta nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Un Atletico Vieste brutto come più non si può, oppone ben poca resistenza ad una Libertas Molfetta che, seppur non convincendo a pieno, si è fatta apprezzare per la compattezza difensiva e per gli spunti individuali di alcuni suoi giocatori.

La partita non riservava emozioni fino al primo gol giunto al 22mo del primo tempo grazie ad un colpo di testa ad incrociare di Cesareo che mandava in fondo alla rete un cross dalla destra dell’irrefrenabile Lanave. Tre minuti e l’Atletico perveniva al pareggio: discesa del baby De Carlo e traversone su cui andavano tutti a vuoto tranne il molfettese Muciaccia che, nel tentativo di mettere in corner, mandava la sfera nella propria rete.

La doppia segnatura svegliava la partita che riservava una palla gol per parte nei minuti successivi: prima Cesareo si presentava al cospetto di Tucci ma mandava clamorosamente fuori, e poi uno schema da calcio d’angolo non si concretizzava perché ben due giocatori viestani non riuscivano a dare la zampata vincente dall’interno dell’area piccola. Un tiro alto di Salerno su fallo laterale di Sollitto poco dopo la mezz’ora e una girata di Quaresimale ribattuta da Musacco chiudevano il primo tempo.

Nella ripresa l’allenatore (oltre che presidente) della Libertas Mauro Lanza cambiava la coppia di attaccanti sostituendo Cesareo e Turitto con Vitale e Sallustio, ed i due giocatori lo premiavano confezionando la rete del successo: sul lancio dalle retrovie molfettesi, un errato disimpegno della difesa locale permetteva a Vitale di servire in profondità Sallustio che trafiggeva in diagonale Tucci. Il portiere viestano era stato bravo qualche minuto prima a sventare con i piedi una azione gemella a quella che ha permesso al Molfetta di aggiudicarsi gara-1.

Le sfuriate (nemmeno tanto convinte) dei viestani non portavano ad alcuna azione di rilievo, così come gli ingressi di Rubino e Triggiani per Cesar e Salerno. Massimo Olivieri ha a disposizione meno di 72 ore per motivare il suo gruppo in vista della gara di campionato che, ironia della sorte, rivedrà le due squadre contrapporsi sullo stesso terreno di gioco. Nulla è deciso per il passaggio del turno: l’Atletico potrà tentare l’impresa il prossimo 23 ottobre, ricordando la semifinale di ritorno disputata lo scorso campionato quando espugnò il Poli ai calci di rigore.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P. De Carlo, Cesar (31st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Carlo, Salerno (31st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Mandorino, Silvestri, Tedesco, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Grazioso, De Ceglia, Ferri (8st Civita), Cantatore, Cesareo (16st Vitale), Turitto (13st Sallustio), Lanave. A disposizione Serrano, Barone, De Gennaro, Giovine. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobello di Barletta
Reti: 22pt Cesareo (LM), 25pt aut. Muciaccia (AV), 25st Sallustio (LM)
Ammoniti: De Carlo, Augelli R. (AV), Grazioso (LM)

Sandro Siena

Bitonto – Libertas Molfetta 1-2
ko casalingo

E scatta la protesta dei tifosi. Sconfitta interna dei neroverdi per 2-1, maturata nei minuti di recupero.

US Bitonto – Molfetta è una partita che va oltre il 90′, perché al fischio finale del direttore di gara scoppia la rabbia dei tifosi neroverdi. Contro la dirigenza, considerata la prima responsabile di questo inizio difficile di campionato e sulla poco chiara vicenda degli abbonamenti. Contro Onofrio Fino, mai realmente amato e che ha avuto il compito ingrato di sostituire un vincente come Muzio di Venere.

Per il momento, però, l’ex allenatore di Mola e Andria resta al suo posto, ma la sua posizione sembra tutt’altro che solida.

Eppure, il derby e il big match della terza giornata del campionato di Eccellenza (vinto 2 a 1 dai ragazzi di mister Lanza) poteva avere esito diverso, ed è una partita dai due volti. Quello del primo tempo dominato dai neroverdi che, con un 4-4-2 tutta qualità con in campo contemporaneamente Loseto, Sangirardi, Roselli, Modesto, Terrone e Capriati, giocano finalmente un buon calcio, votato alla propositivita’, all’attacco e, a sprazzi,  anche pimpante, ma che ha trovato in Musacco un avversario irriducibile.

C’è poi quello della ripresa, dove il Bitonto scompare dal campo, sembra lontanissimo parente di quello andato al riposo 15′ prima, ha le idee confuse e annebbiate e le pile scariche, e va incontro inevitabilmente alla sconfitta, la prima in questo campionato. Che fa veramente male.

Contro i biancorossi degli ex Cantatore e Dentamaro, mister Fino sceglie di puntare sul 4 – 4 – 2, riproponendo Di Gioia tra i pali e Naglieri al centro della difesa. Pronti via e il Bitonto al 10′ è già in vantaggio: punizione dalla destra di Roselli, Musacco respinge corto sui piedi di Loseto, che rimette in mezzo dove Terronedi testa insacca a porta vuota. È il primo acuto dell’attaccante tranese in questa stagione, e il primo gol dei neroverdi a domicilio. Tre minuti dopo i padroni di casa possono già essere sul 2 a 0, ma Naglieri sotto misura calcia incredibilmente alto.

Modesto e compagni sembrano in giornata sì e poter far polpette degli avversari, ma al 19′ ecco arrivare il pareggio con Cesareo, che sfrutta al meglio una palla vagante da azione di calcio d’angolo.

Il Bitonto, però, non si assopisce e continua a occupare la metà campo ospite. Al 27′, è Modesto a provarci da fuori ma Musacco è strepitoso a deviare in angolo. 5′ dopo è ancora l’estremo difensore a chiudere su Capriati lanciato a rete dalla combinazione Roselli – Terrone. E sull’angolo seguente, dice di no all’inzuccata di Naglieri.

Si gioca, insomma, a una porta sola ma il primo tempo termina in parità.

Nella ripresa, tutti si aspettano ancora un Bitonto cosi bello come non lo si vedeva da tempo. In realtà, però, i neroverdi lentamente si assopiscono e il Molfetta prende in mano il controllo del centrocampo e della partita. Ed è clamoroso quello che al 18′ spreca Turitto che, tutto solo davanti alla porta con Di Gioia a terra, calcia altissimo. 120 secondi dopo è Capriati invece a togliere la palla dai piedi di Ferri, pronto a colpire a botta sicura, mentre un minuto dopo il numero 11 molfettese ci prova da fuori ma l’estremo difensore di casa mette fuori.

I padroni di casa, nonostante i cambi (dentro MastrolonardoPiperiseMiccoli), non creano grattacapi a Musacco e si affidano al tiro dalla distanza di Modesto e Piperis, innocui e fuori bersaglio.

Ma in pieno recupero arriva l’harakiri: palla malamente persa a centrocampo,Cesareo avanza indisturbato sfera al piede e al limite dell’area scarica il diagonale sul quale nulla può Di Gioia. È vittoria per il Molfetta, la seconda consecutiva in trasferta, che sale a 7 punti in classifica, mentre per il Bitonto è notte fonda e buio pesto, con la classifica che dice 4 punti, in attesa che la Federazione analizzi il ricorso presentato dal Novoli.

Negli spogliatoi c’è poca voglia di parlare e l’aria è tesissima, ma mister Fino non si sottrae. “È una sconfitta pesantissima – dice il mister – maturata dopo un bel primo tempo, ma con una ripresa in cui siamo calati sensibilmente. Questa volta neanche i cambi hanno funzionato e qualche subentrato non ha dato quello che poteva e doveva”.

Bitonto che sembra più forte fuori casa che tra le mura amiche. “Dobbiamo ricordarci – prosegue Fino – che questa squadra deve raggiungere la salvezza, ma qualcuno a volte sembra dimenticarlo, e il mio obiettivo è quello di inculcare una mentalità a questi ragazzi. I tifosi contestano? Purtroppo mi porto con loro un po’ di acredine fin da questa estate, ma onestamente non capisco perché. Oggi ho schierato la miglior formazione che si poteva. Se mi sento in bilico? Assolutamente no”.

E a fine partita lungo faccia a faccia con i tifosi, in un clima duro ma pacifico.

Michele Cotugno Depalma

Vigor Trani, delusione per l’eliminazione dalla coppa

Coppa Italia Dilettanti…Buona la prima…meno la seconda! Non abbiamo perso,ma siamo usciti dal Torneo.E potevamo tranquillamente superare la prima fase,questa e’ la asettica lettura delle 2 gare di coppa Italia disputate contro la Libertas Molfetta. Il ritorno,giocato sabato a Molfetta,non e’ stato positivo come la partita dell’andata,tutta la squadra,ad eccezione del portiere Sansonna ,determinante nel negare almeno 4 volte il gol agli avversari,e’apparsa sotto tono. Particolarmente in ombra Doumbia‘,da cui non e’ arrivato nessuno spunto e nessuna percussione di cui e’ capace e per cui abbiamo puntato su di lui.Ma,come si diceva,tutti sono apparsi meno brillanti di 7 giorni fa.Vero e’ che abbiamo creato diverse buone occasioni,su una delle quali si e’ distinto il loro portiere Musacco,davvero sempre pronto ed efficace tra i pali,ma e’ anche vero che il Molfetta ha giocato in dieci per quasi tutta la gara a causa dell’espulsione di un loro uomo nelle prime fasi di gioco. E vero anche aver subito diverse loro ripartenze che solo per la bravura del nostro numero uno,non ci hanno beffato. Nulla di preoccupante per il momento,La Coppa Italia avremmo voluto conituare a giocarcela,ma e’ il Campionato il nostro primo obiettivo,e Domenica saremo tutti fiduciosi nella prima gara ufficiale contro l’Ostuni. Serve solo lo stesso carattere e la stessa forma della gara di andata conto la Libertas. Nel dopo partita,il nostro allenatore,Costantino,ha messo a fuoco molto chiaramente le defaillances della prestazione e siate certi che ha gia’ pronte le contromisure. Vi aspettiamo Domenica prossima,carichi e motivati.Fischio d’inizio h 15,30..

tranicalcio.com

Coppa Puglia, game over per il Trani. Passa il Molfetta

Due pareggi condannano la formazione tranese.

Finisce 0 a 0 la sfida del “Poli” tra Libertas Molfetta e Vigor Trani. Il doppio pareggio (1-1 all’andata con le reti Di Gennaro per la Vigor Trani e Sallustio per la Libertas Molfetta) condanna la Vigor all’eliminazione mentre consegna il pass per il prossimo turno alla formazione biancorossa.

La formazione tranese aveva l’imperativo di vincere o comunque ottenere un pareggio con tanti gol ed ha fatto essenzialmente la partita con il Molfetta pronto a colpire in contropiede. Partita molto nervosa con due espulsi dal signor Rizzello di Casarano: il molfettese Ingrosso per doppio giallo e il tranese Manzari.

Libertas Molfetta: Musacco, Ingrosso, Calefato, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Vitale, Cantatore, Cesareo, Turitto, De Bellis. A disp. Soares, Giovine, Civita, Ferri, La Nave, Sallustio, De Gennaro.

Vigor Trani: Sansonna, Monopoli, Quercia, Pinto, Cioffi, Pasquadibisceglie, Martinelli, Riontino, Manzari, Albrizio, Doumbia. A disp. Orizzonte, Losappio, De Paolis, Rubini, Fabiano, Di Gennaro, Mazzilli.

Arbitro sig. Rizzello di Casarano

Libertas Molfetta – Vigor Trani 0-0, la cronaca della partita

Il Trani è fuori dalla Coppa Italia: il match di ritorno del primo turno della competizione tricolore (disputato a Molfetta in anticipo) si conclude sullo 0-0, punteggio che favorisce i biancorossi in virtù dell’1-1 del Comunale. Un’autentica beffa per i numerosi supporter biancazzurri presenti al “Poli“, molti dei quali giunti in treno ed accolti da un ingente servizio d’ordine predisposto per l’occasione: onde evitare incidenti analoghi a quelli del 2010, la tifoseria locale è stata dirottata interamente in tribuna mentre gli ospiti hanno avuto accesso ad uno spicchio di gradinata. Per l’ennesima volta il Molfetta si conferma bestia nera del Trani, incapace di superare gli avversari ridotti in 10 per più di un tempo. L’espulsione di Ingrosso per il Molfetta ha rischiato di compromettere la gara per i padroni di casa. Dopo il primo tempo terminato 0-0, la seconda parte del match ha suscitato più interesse ma in ogni caso il Trani non è riuscito a sbloccare il risultato.

Purtroppo non è possibile fornire ai nostri lettori il resoconto del derby odierno in quanto la dirigenza locale ha arbitrariamente deciso di collocare i giornalisti (e non solo) al seguito del Trani nel settore dedicato alla tifoseria ospite (anziché in tribuna come accade regolarmente), ovviamente con grave danno e disagio per chi vi scrive. Inoltre, si sono verificati problemi inerenti la richiesta d’accredito per la nostra testata.

Martedì pomeriggio riprenderà la preparazione dei ragazzi di Costantino, chiamati ad analizzare gli aspetti negativi della doppia sfida di Coppa. Domenica 14 settembre prenderà il via il campionato con la delicata sfida interna contro l’Ostuni: la piazza chiede fin da subito un immediato riscatto per non far affievolire l’entusiasmo creatosi dopo le convincenti amichevoli estive.

MARCO CANTATORE

 

Brattoli, Bavaro e Di Pinto: tre attaccanti per far sognare le molfettesi

La Libertas è ancora senza allenatore e la situazione non piace ai tifosi

E’ un gradito ritorno al calcio giocato quello di Rodolfo Brattoli, centravanti di grandissima esperienza. Il bomber molfettese vestirà la maglia della Virtus Molfetta. Il progetto sportivo del Presidente Nicola Spadavecchia ha conquistato l’ex giocatore della Molfetta Sportiva, Palo, Minervino Murge, solo per citarne alcune.Brattoli arriva in punta di piedi. Il “Bobo Vieri molfettese” si è messo al servizio di Mininni che ha intenzione di affrontare un dignitoso campionato di Prima Categoria. A tal proposito si attende la definizione dei gironi. Quest’anno ai molfettesi potrebbe toccare il girone foggiano.

Punto interrogativo sugli altri papabili acquisti. Esclusa definitivamente la strada che portava a Domenico Murolo, resta l’ipotesi di puntare sul fratello Giuseppe, altro attaccante di qualità. Nella prossima settimana si dovrebbe concludere la trattativa in un modo o nell’altro. Sfuma anche la pista Massimiliano Giangaspero, lo scorso anno al Norba Conversano.

In difesa, si fa ancora il nome di Domenico Salamina, vecchia conoscenza del gruppo, l’anno scorso a Capurso. Nonè escluso il suo ritorno. E’ già fatta invece per l’under Giovanni Guadagno, proveniente dalla Nuova Molfetta. L’attaccante molfettese rafforza il gruppo under della squadra che può contare su Michelino de Bari.

A proposito di Nuova Molfetta, questa stagione nel Campionato di Promozione Pugliese, è arrivata la firma dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro, ex Latronico e capocannoniere della Promozione Lucana con ben 25 reti. Il mercato è apertissimo e il Direttore Rapicavoli sogna le firme di Angelo Carlucci, Tobia Tridente e Corrado Uva, tre giocatori molfettesi doc che potrebbero fare la differenza in questa categoria. A volerli è soprattutto la coppia Catalano-Abbatantuono.

Intanto, Alessandro Gesuito non ha trovato ancora l’accordo con il Presidente Saverio Bufi, ma la sua firma è a due passi. Non dovrebbe concludersi positivamente il dialogo con il centrocampista ex Giovinazzo Antonio di Bari. La società, infine, è a contatto anche con Saverio Belviso e Davide Cataldo che potrebbero portare qualità ed esperienza a centrocampo e difesa. Molto dipenderà dagli accordi economici. La distanza tra domanda e offerta sembra ancora ampia.

Infine, restano alla Nuova Molfetta anche Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Donato Palermo, Klaidj Petray ed Umberto di Niddio. Con la valigia in mano ci sono Francesco Arsale, Marco Grieco, Antonio de Pinto, Corrado Piccinni, Ilario de Cesare e Gianni Berardi.

Non abbiamo dimenticato la Libertas Molfetta. In Eccellenza il mercato è attivissimo. Il Presidente Lanza spaventa i tifosi che temono una nuova stagione con lui nel doppio ruolo di dirigente-allenatore. Intanto, è arrivata la prima conferma: il centrocampista Vito Dentamaro, smentendo le voci di mercato, vestirà nuovamente la casacca biancorossa per la stagione 2014/15.

Come già annunciato nelle settimane scorse, Francesco Musacco, ex Ostuni, classe ’86, difenderà la porta dei biancorossi. Poi nessun’altra notizia ufficiale. Tutte le altre società si stanno rinforzando, vedi il Francavilla con l’argentino Montaldi ed il vieste con Quaresimale. Sfuma anche l’ipotesi Vito Morra, ex Vieste. L’attaccante si è accasato al Corato.

I tifosi attendono notizie anche su Marco Vitale e Bruno Sallustio, due tra i migliori giocatori del campionato di Eccellenza  nella stagione appena conclusa. Per i due non mancano le proposte di società importanti. Sul primo ha puntato gli occhi il Trani Calcio, che dopo aver perso la firma di Gigi Rana, ufficialmente al Nardò, si è interessata all’ex Siena. Per Sallustio, invece, ci sono l’Ostuni ed il Francavilla. Lanza dovrà sudare per convincerli a restare. Gli ultras confidano.

A centrocampo potrebbe arrivare Mauro de Ceglia, lo scorso anno al Tursi in Promozione. Nelle ultime settimane circola sempre più insistente la voce che vorrebbe prossima la firma del bomber Amedeo di Pinto, lo scorso anno al Trani. L’idea piace ai tifosi che però restano preoccupati per l’assenza di un allenatore. Di Pinto potrebbe portare tanta esperienza nello spogliatoio di Francesco Cantatore e compagni.

molfettalive.it

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Estate caldissima per le società molfettesi

La Libertas tra Serie D ed Eccellenza; la Nuova Molfetta prepara l’esordio in Promozione; la Virtus dei Mininni riparte con umiltà“Tutta la documentazione relativa all’eventuale partecipazione al campionato di Serie D , stagione 2014/15, è stata inoltrata in FIGC. Bisognerà attendere i primi giorni di Agosto, per avere delle risposte in merito. Nel frattempo la Società si sta attrezzando, per allestire un organico all’altezza degli importanti risultati, conseguiti nelle ultime due stagioni” – questo è stato comunicato sulla pagina ufficiale su Facebook della Libertas Molfetta.

Dunque, la società del Patron Lanza è già sul mercato. Iniziamo dalle partenze. I biancorossi faranno certamente a meno dell’esperienza del centravanti Gennaro Manzari, del centrocampista Nicola de Santis, del difensore Giovanni Montrone e del portiere Saverio di Candia, sia per una ragione di costi, sia perchè non rientrano nel progetto tecnico-tattico della prossima stagione.

“Il re del metano” Mauro Lanza vorrebbe ripartire dal capitano Francesco Cantatore, molfettese doc entrato nei cuori dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi. In dubbio la permanenza di Bartoli, la società non dovrebbe avere difficoltà a rinnovare il contratto con Bruno Sallustio, Marco Vitale e Lanave.

Il resto dipenderà dalla serie in cui militeranno i biancorossi. Se dovesse essere Serie D, occorrerà puntare prima di tutto ad un allenatore esperto (si esclude la conferma di Ignazio de Nichilo) ed a nomi più affermati (che si traducono anche in investimenti più elevati). Il sogno dei tifosi è Mister Nicola Ragno, ma resterà solo una fantasia.

Se, invece, si rimanesse in Eccellenza Pugliese, la Libertas potrebbe scegliere di dare fiducia ai giovani di questa stagione appena conclusa, tra cui la rivelazione Amoruso, il terzino Messina, il centrocampista Giovanni Ventola, il metronomo Dentamaro e bomber Ventura, che però non gode della piena fiducia del Presidente tuttofare.

Parlando di mercato in entrata, sempre se non dovesse arrivare la serie D, si potrebbe ipotizzare il tanto atteso ritorno diCorrado Uva, che gode di un rapporto di amore-odio con Lanza, e di Tenzone che in passato ha già fatto esultare il Paolo Poli con le sue perle. Circolano anche i nomi di Nicola Fumai, Leonardo Serri, del centrocampista della Sudest Saverio di Bari e Corrado Ferrante dell’Unione Calcio Bisceglie. Ma per adesso solo voci.

Fresca di iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese, anche la Nuova Molfetta inizia a prepararsi alla nuova stagione. Dopo l’assestamento societario e l’acquisto del titolo del Cellamare (alla mediazione ha contribuito il Dott. Genchi, medico sociale dei gialloneri), il Presidente Saverio Bufi ha confermato l’allenatore Nicola Catalano, che sarà affiancato da Vincenzo Abbatantuono.

Il primo obiettivo di mercato sembra essere Antonio di Bari, lo scorso anno nel Giovinazzo Calcio e vecchia conoscenza dei tifosi molfettesi. Mentre la società è concentrata a risolvere i problemi burocratici, il Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli è al lavoro alla ricerca di under di livello e magari di qualche giocatore di categoria. L’ipotesi Angelo Carlucci a centrocampo non sembra essere complicata, ma contemporaneamente si sta percorrendo la strada che potrebbe portare alla firma di Germano de Gennaro, altro molfettese dalle caratteristiche interessanti. Piace moltissimo anche il trequartista Mauro de Ceglie, con esperienza nel campionato di Promozione. Rapicavoli, infine, sta sondando il terreno anche per il gruppo ex Tursi-Rotondella, con a capo Saverio Belviso e Giuseppe Paparella.

Sono ancora in bilico le conferme di Antonio de Pinto, del portiere Klaidj Petray, del centrocampista barese Paolo Lucarelli e delle ali Daniele Lopez e Sergio Campanale. E’ certa, invece, la partenza di Francesco Arsale. E’ da capire il futuro degli under dalle buone prospettive Donato Palermo e Dario Bernardo.

Del Cellamare dello scrso anno, infine, potrebbero rimanere il forte difensore centrale Davide Desimini, l’assistman Donato Terrevoli, il capitano Chicco De Carne e l’attaccante Fanfulla.

Estate calda anche per i dirigenti della Virtus Molfetta che quest’anno giocherà il campionato di Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria nella stagione appena conclusa. La società ha riconfermato tutta la rosa ma si sta preoccupando di colmare dei piccoli vuoti nella rosa. Si parte dagli under dove ormai è certa la firma diMichelino de Bari, ex Tursi, ed il riscatto di Domenico Spagnoletta, terzino destro dalle grandi potenzialità. Il DS Francesco Mininni è al lavoro e sta ipotizzando anche qualche colpo di mercato.

Dopo il rinnovo del terzino con il vizio del goal Antonio Porcelli, il sogno in casa Virtus porta il nome di Domenico Muroloma si spera anche nella volontà di Giuseppe Murolo (i due sono fratelli) di innamorarsi del progetto della società del Presidente Nicola Spadavecchia. Per l’attacco si sono fatti i nomi anche del giovinazzese Francesco Bavaro, su cui ha puntato gli occhi anche la Nuova Molfetta, Michele Ragno, talento molfettese fermo ai box, e Valerio Germinario che ha da poco concluso una stagione poco motivante a Giovinazzo.

Per la difesa, non è da escludere il ritorno dell’ex Capurso Mimmo Salamina. Molto dipenderà dalle decisioni di Mister Nico Mininni che, invece, sembra orientato a dare fiducia agli uomini che hanno conquistato la vittoria del campionato: Lucivero, De Candia, Sallustio, Altomare, Pisani, Damiani, La Forgia, Detaro e Porta, solo per citarni alcuni.

molfettalive.it

 

Sudest – Libertas Molfetta 1-3
La sintesi della gara

Ampia sintesi della tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Di Bari per la Sudest; Manzari, Ventola e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
Il Molfetta espugna Locorotondo

stemma sudestLocorotondo, 23 marzo 2014 – Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

MANZARI SBLOCCA IL RISULTATO – Il match si cala subito su ritmi vertiginosi, soprattutto per l’importanza della posta in palio. Al 5′, Vitale sfonda centralmente ma la conclusione è da dimenticare. Le squadre non si risparmiano e l’agonismo, quello sano, ne è l’elemento principale. Clementini effettua un recupero prodigioso ai danni di Manzari, tutto solo davanti a Portoghese. Al 26′, il Molfetta passa in vantaggio. Vitale illumina l’inserimento di Manzari che sul filo del fuorigioco, fulmina l’incolpevole Portoghese. La Sudest lotta con gran grinta ma è poco lucida negli ultimi metri. In contropiede, Vitale serve Cantatore, il cui tiro da ottima posizione è bloccato dall’attento numero uno di casa. Prima del break, è De Santis a divorare il raddoppio, su incursione di Manzari. Il centrocampista allarga troppo il piattone destro e la sfera sorvola la traversa.

VENTOLA E VITALE FIRMANO IL TRIS – Nella ripresa, il copione non cambia. Ventola, sugli sviluppi di un angolo (scaturito da un intervento di Portoghese, abile a sradicare dai piedi di Manzari la palla del raddoppio), manda fuori per centrimetri un colpo di testa solitario. La Sudest s’affaccia dalle parti di Di Candia con un colpo di testa di Salvati, debole e centrale. Tocca all’eterno Di Bari suonare la carica, prima con una punizione velenosa, smanacciata in angolo. Poi con un tiro cross che Di Candia, devia oltre la traversa con le unghie. Nel miglior momento della Sudest, gli ospiti trovano il raddoppio. Bartoli crossa per l’inzuccata di Manzari ma
Clementini allontana. Ventola, in piena area di rigore, arpiona la sfera e in spaccata insacca, beffando l’intervento difensivo in copertura di Fiume. Alla mezz’ora, sale in cattedra Ventola che costruisce tre nitide palle gol. Nella prima, il centrocampista under sfrutta uno svarione di Portoghese ma, aiutandosi vistosamente con un braccio, non riesce ad indirizzare la sfera nella porta sguarnita. Poi una botta dai 30 metri è bloccata dal numero uno locale. L’ultima chance, su traversone di Vitale, non è capitalizzata dall’under che spreca malamente a pochi passi da Portoghese. La Sudest si riversa in avanti e la Libertas Molfetta, in contropiede, ne approfitta. Manzari fa tutto da solo ma la botta dal limite sibila il palo. Al 32′, Vitale congela il risultato. L’esterno biancorosso, dopo una serpentina, scarica una botta impressionante sotto l’incrocio che non lascia scampo all’estremo dorato. La Libertas rimane in dieci per doppio giallo ai danni di Cantatore. Nelle battute finali, la Sudest, con la forza della disperazione, accorcia le distanze. Ci pensa Di Bari, con la sua specialità, ad insaccare alle spalle di Di Candia. De Bartolo, subentrato a Sallustio, impegna Portoghese dalla lunga distanza. Nei minuti di recupero, Carrassi reclama per un contatto falloso in piena area di rigore, piuttosto
evidente.

IMPEGNO ESTERNO AD ASCOLI SATRIANO – Nonostante il k.o., la Sudest mantiene inalterate le distanza dalla zona rossa della graduatoria. Nel prossimo turno, le api saranno di scena ad Ascoli Satriano, in un altro scontro dal sapore salvezza. La Libertas Molfetta continua, invece, il testa a testa col Vieste per la conquista della quinta posizione, valida per i play off. La squadra di De Nichilo ospiterà al Poli, il fanalino di coda Manduria.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (39′ st Franco), Clementini, D’Alessio (31′ st Faliero), Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (21′ st Carrassi), Fiume. A disp.: Chirizzi, De Giosa G., Palasciano, De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-5-1): Di Candia, Bartoli M., Messina, Ventola, Montrone, Bartoli R., Vitale (49′ st Lanave), Cantatore, Manzari, De Santis, Sallustio (39′ st De Bartolo). A disp.: Terlizzi, Amato, Ventura, Amoruso, Giovine. All.: Ignazio De Nichilo

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 26′ pt Manzari (LM), 22′ st Ventola (LM), 32′ st Vitale (LM), 39′ st Di Bari (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Clementini (S), D’Alessio (S), Faccitondo (S), Colella (S); Di Candia (LM), Ventola (LM), Montrone (LM). Espulsi: al 33′ st Cantatore (LM) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Comunicato Ufficiale Asd Libertas Molfetta


A nostro modesto avviso, si è materializzata una decisione irrispettosa, da parte dell’Amministrazione Comunale, nei confronti dell’ASD LIBERTAS MOLFETTA. A tal proposito e prima di puntualizzare alcuni aspetti, vogliamo ribadire che la nostra società non è soltanto rappresentata da Mauro Lanza, ma conta quotidianamente sul supporto e sulla partecipazione di persone che animate soltanto da sana passione, contribuiscono affinché la PRIMA SOCIETA’ di calcio della nostra città, vada avanti: tra queste vogliamo menzionare il Sig. Angelo de Bari, dirigente accompagnatore e sponsor, il Sig. Nino Spezzacatena (sponsor), il Sig. Girolamo Lanza, direttore generale, il Dott. Gadaleta Piero, medico sociale. Sacrosanto sarebbe stato il diritto, delle anzidette figure societarie, di essere interpellate da parte dell’Amministrazione Comunale, per esprimere un parere sulla eventualità di concedere l’autorizzazione, per lo svolgimento del quadrangolare di calcio, sul terreno del Paolo Poli e in data 23/03/2014, che avrà la finalità di decretare la vincente regionale, tra le prime classificate, nei diversi gironi del campionato di seconda categoria pugliese 2013/14: Le condizioni del manto erboso del glorioso impianto molfettese, sono alquanto pessime !!! Il presidente Mauro Lanza, persona dai “tanti” difetti, ma anche pregi, per il secondo anno consecutivo, sta permettendo alla città di Molfetta e attraverso grossi sforzi di natura economica, di disputare il massimo campionato regionale (dopo anni di totale anonimato della nostra città, nel mondo del calcio). Interpellarlo e interpellarci, su scelte che indirettamente, avranno dei riflessi (non ce lo auguriamo) negativi, sulle prestazioni dei nostri ragazzi, nei nostri prossimi impegni casalinghi, ( siamo in un momento particolarmente cruciale per la nostra stagione, essendo vicino il raggiungimento del traguardo dei Play Off), sarebbe stato il minimo, per tutte le ragioni esposte in precedenza.
Infine, vogliamo rimarcare all’attuale Amministrazione Comunale, che le squadre affrontante in questa stagione, dall’ASD LIBERTAS MOLFETTA, hanno potuto e possono fare leva sul supporto delle rispettive Amministrazioni Comunali, di una serie di agevolazioni quali, la concessione della gestione delgli impianti sportivi, l’uso di locali e magazzini degli stessi e di manti erbosi degni del campionato d’Eccellenza.
….. L’ASD LIBERTAS MOLFETTA, ringrazia il Comune di Molfetta
.

Libertas Molfetta – Francavilla 2-0
La sintesi della gara

La Libertas continua a credere nell’obiettivo playoff. Ottenuto il quinto risultato utile consecutivo. Se a ciò si aggiunge che per quattro volte su cinque è stato ottenuto il bottino pieno e che al Poli da più di un mese si assiste soltanto a vittorie, si intuisce come questo sia un momento d’oro per gli uomini allenati da De Nichilo. A fare le spese di questo stato di grazia dei libertini è stato per ultimo il Francavilla Calcio, sconfitto per 2-0 nel fortino molfettese.

Il servizio a cura di Telesveva

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Terlizzi – Libertas Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Finisce 0-0 il derby contro la Libertas Molfetta. Un ottimo Trani nonostante le numerose assenze e un buon esordio del neo acquisto Luigi Anaclerio.

Adesso lo sguardo è volto verso lo scontro diretto in trasferta di domenica prossima contro l’Ascoli Satriano.

La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.

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Libertas Molfetta – Castellaneta 2-0
superato un’arcigno Castellaneta

Si rialza dopo il ko esterno subito dalla Fidelis Andria la Libertas di mister Ignazio De Nichilo superando nettamente con un secco 2-0 un arcigno Castellaneta che nella ripresa resiste nonostante l’inferiorita’ numerica per l’espulsione di Fazio per somma di ammonizioni.
La prima azione pericolosa e’ di marca molfettese con Manzari che da posizione defilata centra l’esterno della rete, al 24° i padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di Manzari ben servito dal cross del neo entrato Sallustio, pochi minuti dopo la Libertas raddoppia ancora con un goal fotocopia del primo questa volta pero’ è Sallustio ha raccogliere un cross su punizione di Dentamaro e di testa battere Donatelli per la seconda volta, la prima frazione di gara si chiude senza altre emozione con i padroni di casa avanti per 2-0.
Alla ripresa delle ostilita’ ospiti in dieci per espulsione per somma di ammonizioni di Fazio, la Libertas ne approfitta subito con Bartoli M. che da ottima posizione si fa chiudere lo specchio della porta dal bravo Donatelli che si rifugia in corner alzando la sfera sulla traversa, alla mezz’ora Manzari ben imbeccato in area calcia ancora sull’attento Donatelli, il Castellaneta ridotto in dieci tenta di impensierire Di Candia con dei tiri da fuori senza riuscirci, dopo un minuto di recupero il Sig. Balestrucci di Barletta decreta la fine dell’incontro.

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M.,Muciaccia,Dentamaro,Montrone,Bartoli R., Vitale, Cantatore(Sallustio),Manzari,(Lanave),De Santis(Ventola),Barone. All: De Nichilo .

CASTELLANETA: Donatelli, Chimenti, Fazio, Macaluso (Pupino), Visconti,  Semeraro, Cecere, Arcadio, Giovanielli (Basile), Fumarola, Rotolo(Abbrescia) . All:  Lippolis .

Arbitro : Balestrucci di Barletta , assistenti Panarese e Sabatino di Foggia . Note : espulso per somma di ammonizioni al 3° st Fazio (Cast) .
Reti : 24° pt Manzari , 36° pt Sallustio .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta e Castellaneta scendono in campo

Fidelis Andria – Libertas Molfetta 1-0
conquistata la vetta

Gli azzurri battono i biancorossi e conquistano la vetta. Di Strambelli il goal vittoria

Il big-match della 24^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato tra Fidelis Andria e Libertas Molfetta termina 1-0 per gli azzurri. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2 con Moscelli e Di Rito in attacco. Due novità per la compagine azzurra: Leo si accomoda in panchina dopo i problemi muscolari accusati nel post Massafra, al suo posto in campo Sansonna e come terzo under l’esterno Di Santo, il quale prende il posto di Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo simile a quello degli avversari con l’ex Manzari e Vitale in attacco.

Il match inizia con la Fidelis che tenta subito di farsi pericolosa con una conclusione imprecisa di Logrieco. Nei minuti che seguono le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo senza creare grossi pericoli alle difese. Al 14′ gli azzurri ci provano da calcio piazzato con Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 26′ i padroni di casa passano in vantaggio: Di Rito parte in contropiede e serve Moscelli sulla destra, il quale arriva sul fondo crossa per Strambelli che batte senza difficoltà l’estremo difensore ospite. Al 40′ ci prova nuovamente l’esterno ex Bari e Monopoli con un bolide che Di Candia è costretto a deviare. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Molfetta che cerca il goal del pareggio con insistenza ma la bravura dei difensori azzurri ed un’uscita provvidenziale di Sansonna non permettono agli ospiti di trovare la rete dell’1-1. Al 59′ arriva la vera prima ghiotta occasione da goal della seconda parte del match con Di Rito che si libera e tira ma la palla termina fuori. Al 65′ Moscelli serve Strambelli, il quale lascia partire un bolide che si spegne di poco fuori. Poco dopo Nicola Ragno rafforza la mediana sostituendo il regista Logrieco con il mediano, più fisico, Riontino. Al 68′ Lavopa mette in difficoltà Di Candia con un tiro-cross pericoloso che l’estremo difensore molfettese devia. Al 77′ Riontino recupera palla, si invola e ci prova ma la sfera finisce tra le braccia di De Candia. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria importantissima questa per gli azzurri che conquistano la vetta a pari punti con il Gallipoli ma per differenza reti sono primi a tutti gli effetti. Ora Moscelli e compagni dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta contro l’Ascoli Satriano.

fonte: Nicola Massaro  – andriaviva.it

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Ostuni calcio, mister Bruni: ‘A Molfetta partita ostica ma ce la possiamo giocare’

A Molfetta per affrontare un’altra difficile e ostica gara esterna. “Un’altra partita difficile – evidenzia mister Bruni – su un campo difficile contro una buona squadra già vista all’andata qui ad Ostuni per cui sarà un’altra “battaglia” ma andiamo sereni e sapendo che ce la possiamo giocare con tutti”.

Un impegno gravoso questa trasferta della 6° di ritorno e l’Ostuni dovrà interpretare la gara in modo impeccabile, con la massima attenzione e concentrazione vista la forza degli avversari per non  lasciarsi sorprendere. Intanto si cercherà di recuperare gli infortunati ad iniziare da Queresimale afflitto da un problema ad un ginocchio) mentre rientrerà Camassa che ha scontato i due turni di squalifica e la squadra si andrà  a riassestare insieme a capitan Ciaramitaro, Zizzi e Solidoro a chiudere i varchi sulle punte molfettesi.

“Una squadra ostica soprattutto sul proprio campo – ribadisce l’allenatore ostunese – contro di noi pur con delle assenze, è apparsa una squadra tonica, ben messa in campo, ha fatto delle buone cose in un contesto difficile com’era il campo in quella giornata dove pareggiammo per uno ad uno”.

L’allenatore ieri, al termine dell’allenamento di rifinitura dove ha dato le indicazioni ai suoi per quest’incontro, ha provato soluzioni e Ciaramitaro, Camassa e compagni dovranno mettere in atto tutta la loro esperienza per non farsi intimorire cercando, al contempo, di non farsi sopraffare dai molfettesi. La forza del gruppo di giovani talentuosi ostunesi, diretti da capitan Ciaramitaro, si spera, possa trovare la via della rete contro una squadra desiderosa di conquistare l’intera posta in palio.

“E’ dura e lo sappiamo – conclude il tecnico Bruni che in settimana ha lavorato con grande intensità con la squadra – e andiamo li per affrontare la battaglia, con il carattere e la determinazione giusta anche perché questa è una categoria dove se non si mettono dentro queste caratteristiche, è difficile”.

Prima della chiusura dell’allenamento il tecnico ha sottolineato che bisognerà giocare con la massima attenzione vista la pericolosità e velocità dei molfettesi che, dinanzi al proprio pubblico, propongono un calcio concreto, duro, spigoloso e incisivo.

fonte: ostuninews.it