Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Molfetta, Fumai: “Partita a senso unico ma….”

Chi ben comincia è a metà dell’opera. Recita cosi un popolare proverbio e a Molfetta sperano che sia davvero cosi. La formazione biancorossa allenata da mister Muzio Fumai, stende 3-1 il Castellaneta al “Poli” e si assicura i primi tre punti della stagione.

La formazione adriatica è data fra le protagoniste del torneo e, in esclusiva per calciowebdilettanti.it, abbiamo intervistato il tecnico Fumai con cui abbiamo analizzato la gara contro i tarantini ma non solo.

L’attenzione si è focalizzata sulla gara vinta contro il Castellaneta e l’importanza di iniziare la stagione con una bella vittoria davanti al pubblico amico: ” Dici bene – ammette Fumai – volevamo questa vittoria per riscattare la sconfitta contro il gravina in coppa.. È così è stato.. Si Sa quanto sia fondamentale partire col piede giusto. La gara? Partita a senso unico con almeno 10/12 palle gol clamorose e si sa nel calcio se non le sfrutti poi potresti rischiare qualcosa. Abbiamo sfoderato una grandissima prestazione”.

Dopo la vittoria, il tecnico biancorosso ci tiene a tenere i piedi ben piantati per terra senza fare voli pindarici: “C‘è ancora tantissimo da lavorare così come ero convinto dopo la sconfitta di coppa adesso non possiamo esaltarci per una sola vittoria. Ci sono molte situazioni da migliorare e che non piacciono al sottoscritto. C’è tanto da lavorare. Dove può arrivare questa squadra?  Siamo solo alla prima giornata non possiamo due nulla affrontiamo domenica dopo domenica cercando di migliorare e poi al giro di boa potremo capire chi siamo realmente adesso è presto per pensare a chi siamo. Dobbiamo solo lavorare – conclude Fumai – senza pensare a nulla”.

ANTONIO GENCHI 

 

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

La Molfetta Sportiva non si nasconde

La Molfetta Sportiva non si nasconde e reciterà un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza Pugliese.
Il team del patron Mauro Lanza nelle ultime ore ha piazzato due colpi di assoluto spessore per la categoria. Si tratta di Nicola Loiodice, estroso attaccante classe ’92, reduce dalla positiva stagione di Brindisi e strappato alla concorrenza di club di categoria superiore e di Pietro Camporeale, centrocampista classe ’94 che nella passata stagione a giocato prima a Monopoli e poi a Termoli in Serie D.
La Molfetta Sportiva però avrà anche la formazione Juniores. Partito il nuovo corso del Settore giovanile. Sulla “Cantera” i molfettesi puntano tanto. Lo sviluppo e la crescita dei ragazzi è di rilevante importanza soprattutto in ottica futura.
Dopo il positivo torneo Under 19 disputato la scorsa settimana, è in fase di costruzione la rosa della Juniores che parteciperà al torneo regionale.
Altri provini saranno effettuati venerdì 4 settembre presso il campo “Benedetto Petrone” di Molfetta alle ore 16:45. Per i ragazzi nati negli anni 1997 e 1998 è una bella occasione per mettersi in mostra ed entrare a far parte del mondo della Molfetta Sportiva.

Alessandro Polichetti

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Team Altamura: sconfitta a testa alta con il Monopoli

Si conclude con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa del Monopoli, squadra che nelle prossime ore verrà ufficializzata come ripescata in Lega Pro, l’incontro è stato piacevole davanti a una buona cornice di pubblico giunta al Veneziani. 
Test dunque probante e di prestigio per i ragazzi di Longo che hanno tenuto testa all’avversario e disputato un buon incontro tenendo bene il campo e riuscendo a creare piacevoli spunti nel corso dell’incontro, in vantaggio è passato il Monopoli nella prima frazione con Lorusso, attaccante altamurano classe ’95 che attualmente milita nella formazione bianco-verde, nella seconda frazione è giunto il pareggio altamurano con Montrone che su un calcio d’angolo magistralmente calciato da Logrieco inzucca di testa in rete, il gol del definitivo vantaggio per il Monopoli l’ha segnato Pinto che con un pregevole sinistro al volo ha ribadito in rete una respinta ospite.
In settimana l’Altamura dovrebbe conoscere il nome della squadra che affronterà domenica 6 settembre in Coppa Italia per l’esordio ufficiale della stagione.

Giuseppe LUCARIELLO 

Molfetta, ecco il nuovo colpo per mister Fumai

Vero e proprio colpo di mercato per il Molfetta del presidente Lanza. In riva all’adriatico, infatti, sbarca Nicola Loiodice.

Loiodice arriva alla corte di Muzio Fumai dopo aver vestito la maglia dell’Andria in Lega Pro e nelle ultime due stagioni ha vestito l’importante maglia del Brindisi in Serie D. Esterno classe 1992, Loiodice, è stato a lungo inseguito e corteggiato dal Bisceglie ma alla fine i biancorossi lo hanno portato a casa per la gioia dei tanti tifosi molfettesi che non vedono l’ora di vederlo giocare sul terreno del “Poli”.

 

Molfetta Sportiva, vicina la firma del fantasista Zotti. Si sogna Jesus Sebastian Vicentin

Confermati alcuni tesserati dello scorso anno. Si sogna Jesus Sebastian Vicentin.

La società biancorossa appare sempre più ambiziosa

Qualcuno lo ha definito il colpo di mercato dell’estate. Il fantasista Pietro Zotti è vicino alla firma per la Molfetta Sportiva 1917. Nato nel 1980 nel borgo antico di Bari, centrocampista con il fiuto del goal, può ricoprire il ruolo di ala sinistra o di fantasista dietro le punte. Considerato tra i giocatori più tecnici e talentuosi del calcio dilettantistico pugliese, il suo curriculum è costellato da importanti successi in molte piazze di spessore.

La sua carriera inizia nel settore giovanile dell´A.S.Bari. A 17 anni approda nel Rutigliano in Serie D (16 presenze 3 reti). Poi tanta Eccellenza con Ostuni, Conversano e Noicattaro (136 presenze e 63 goal). Nel 2002 torna in serie D. Ancora Rutigliano e Noicattaro (34 presenze, 16 reti). Nel 2003 il passaggio al Potenza in D con 64 presenze e 23 reti. Nuovamente serie D con le maglie in successione di Brindisi, Paganese e Noicattaro, compagine con la quale conquista una storica promozione in serie C2 (30 presenze quell´anno e altre 17 reti). Noicattaro e la parentesi a Barletta, sempre in serie C2 tra il 2007 e il 2010 per un totale di 92 presenze e 12 reti. Nel 2010/2011 indossa la fascia di capitano del Liberty Monopoli formazione con la quale in due anni vive da protagonista vincendo prima una Coppa Italia regionale (2010/2011) e poi il campionato di Eccellenza con il ritorno in serie D (2011/2012). Successivamente, sempre in Eccellenza pugliese, veste le maglie di Atletico Mola prima e Audace Cerignola poi (14 reti totali per lui). Lo scorso anno ha iniziato la stagione con l´ambiziosa Fidelis Andria e l’ha conclusa nel Bisceglie. 17 i gol messi a segno dal barese.

A 34 anni suonati, specialista nei calci piazzati, talento puro in fase di rifinitura ma anche di finalizzazione, è ancora il numero 10 più ambito della categoria e per Mauro Lanza sarebbe un gran colpo. L’interessamento nei confronti del calciatore è fortissimo. Mancano solo i dettagli.

Nel frattempo, la dirigenza ha ufficializzato le conferme di una decina di giocatori.

Vito Dentamaro, Francesco Cantatore, Marco Vitale, Bruno Sallustio resteranno a disposizione di mister Muzio Fumai che ha voluto con se i tre ex Atletico Mola: Paolo Petruzzelli, 27enne portiere, Marco Grimaldi, esterno difensivo di 22 anni e Nicola Fumai, 34enne centrale con trascorsi in Lega Pro (Noicattaro, Melfi, Paganese, Sora, Gubbio), cresciuto nel vivaio del Bari..

Intanto, sono stati ufficializzati gli ingaggi di Antonio Stefanini, esterno offensivo 24enne che nella passata stagione ha militato nello Sporting Altamura, e Michele Tedesco, classe ’96, terzino sinistro, la passata stagione in forza all’A. Vieste.

La società biancorossa appare sempre più ambiziosa.

Patron Lanza sogna la firma dell’attaccante Peppe Lacarra. Ma il primo della lista è Jesus Sebastian Vicentin. Nato a Panarà Entre Rios, il 25 gennaio 1983, Vicentin è la classica punta d’area di rigore. Ha indossato le maglie di Nardò, Juve Stabia, Avellino, Trani, Asti, Savoia e Aversa Normanna.

Il raduno della Molfetta Sportiva si terrà lunedì 3 agosto al “Paolo Poli”. Il gruppo biancorosso sarà affidato alle cura del preparatore fisico Roberto Tambolini. L’allenatore dei portieri è Pietro Moncelli. Il fisioterapista è Giacomo Dattolo. Ed infine il medico sociale è il Dott. Piero Gadaleta.

MolfettaLive

Molfetta: Muzio Fumai il tecnico del rilancio

Un’ascesa sorprendente e per Fumai ecco la prima stagione sulla panchina del Molfetta da allenatore

Trentacinque anni e già allenatore di Cellamare in Promozione con due playoff ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola. Nella straordinaria cavalcata che ha portato proprio il Mola a chiudere al sesto posto, a ridosso di una ipotetica zona playoff c’è tanto di Muzio Fumai. Cuore, grinta e polmoni, l’ex formazione del neo allenatore di Molfetta sembrava costruita a immagine e somiglianza del suo condottiero.

Un lavoro iniziato nell’estate 2014. Il crescendo è continuo, partita dopo partita la stagione migliora. E quest’anno per poco non gli è riuscito il vero e proprio miracolo, con il sesto posto con 13 successi, 7 pareggi e 10 sconfitte. Ottimo il cammino al “Caduti di Superga” (8V-5P-1S), soprattutto nel ritorno quando la squadra di mister Muzio Fumai ha totalizzato 20 punti sui 24 disponibili, frutto di 6 vittorie e 2 pari.

Una stagione indescrivibile, e non si può non rendere merito all’uomo che l’ha resa realtà. Adesso l’avventura a Molfetta con la rosa che necessita di qualche innesto mirato nei ruoli giusti. La continuità prima di tutto, dunque. Niente nomi altisonanti, niente fuoriclasse, bensì ottimi singoli capaci di rendere al meglio solo se inseriti nel contesto di un gruppo che in tutta la sua esperienza a Mola si è confermato ben più importante di qualunque individualità. E anche i movimenti di questa sessione di calciomercato sembrano confermare questa tendenza. D’altra parte la storia e i risulati raggiunti da Fumai parlano per lui: partire dal basso profilo, dalla provincia, puntando sulla continuità. Chissà, se proprio quest’ultima, non porti al successo.

FONTE: molfettaviva.it

Fumai è il nuovo allenatore del Molfetta

Mauro Lanza è stato confermato Presidente. Il suo vice è Giovanni di Benedetto

Scelto l’allenatore che allenerà la Molfetta Sportiva 1917 nella stagione 2015/2016. E’ Muzio Fumai, già allenatore di Cellamare in Promozione con due play-off ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola.

Allenatore dinamico, capace, ha trovato subito l’intesa con tutta la dirigenza. Al giovane allenatore di Capurso un grosso in bocca al lupo per la stagione che vedrà Molfetta tra i protagonisti nel girone pugliese dell’Eccellenza.

Intanto è stato definito l’organigramma e le funzioni dei massimi dirigenti della Molfetta Sportiva 1917 per la stagione 2015-2016.

PRESIDENTE : Mauro Lanza
VICE PRESIDENTE : Giovanni di Benedetto
DIRETTORE GENERALE : Ennio Cormio
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Fumai
RESP. SETTORE GIOVANILE: Saverio Bufi – Paolo de Gennaro
RESP. COMUNICAZIONE E MKTG: Saverio Bufi

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato. Giovedì pomeriggio si è tenuto uno stage per l’individuazione di eventuali Under che andranno a comporre l’organico e la Juniores sia della prima squadra che della Nuova Molfetta in promozione.

Per quanto riguarda i big, iniziano a circolare i primi nomi. Il nuovo allenatore vorrebbe portare con se Nicola e Massimo Fumai. Potrebbe tornare al Paolo Poli anche Alfredo Tenzone. In difesa il sogno è Fabio Campanella, vecchia conoscenza del Molfetta. Come under di prestigio si sonda per Valentino Frappampina, classe ’94.

Lo zoccolo duro della Libertas dello scorso anno potrebbe essere riconfermato, a cominciare da Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portierone Francesco Musacco. Punto interrogativo per capitan Francesco Cantatore, corteggiato da altre importanti realtà di Eccellenza. Dentamaro, Amoruso e Lanave dovranno valutare la proposta della società.

molfettalive.it

Accordo fatto tra Libertas e Nuova Molfetta. Salta la fusione con la Sudest

Si punterà ad un progetto unico. Si è conclusa in poche ore la trattativa

Era già circolato sui social network il nuovo logo societario. Un marchio che metteva insieme la”Nuova Molfetta 1983″ del Presidente Saverio Bufi e la “Sudest Locorotondo” di Francesco Palmisano. Dopo pochi giorni il progetto si è frantumato. Diversità di vedute e accordi mancati alla base del crollo dell’iniziativa che avrebbe visto le due società convogliare a nozze e presentarsi come unica squadra nel campionato pugliese di Eccellenza.

Quando tutto era ormai sfumato è arrivato Patron Mauro Lanza a far sperare la società di Saverio Bufi e dei dirigenti Ennio Cormio, Vito Fumai e Paolo De Gennaro. Si è conclusa ieri, infatti, la trattativa che vedrebbe la fusione della già citata Nuova Molfetta con la Libertas Molfetta del noto presidente-allenatore.

Presenti anche il presidente della Nuova Molfetta 1983 Giovanni Di Benedetto e il Vice Presidente della Libertas Molfetta Di Bari. Girolamo Lanza e Francesco Massari.

La Nuova Molfetta ha deciso di fare il grande salto e Lanza ha deciso di tendere la mano. Quindi non vedremo due squadre molfettesi nel campionato di Eccellenza ma, unendo le forze, si punterà ad un progetto unico. Rigorosamente biancorosso.

molfettalive

 

Libertas Molfetta: Annese per la panchina

Il tecnico molfettese potrebbe tornare a casa, dove ha mosso i primi passi calcistici, dopo la parentesi in Serie A estone al Paide Linnameeskond.

Si stringono i contatti tra il tecnico Vincenzo Alberrto Annese e la Libertas Molfetta del patron Lanza. La società, che sta vagliando l’opportunità di tentare la strada della Serie D, sarebbe vicina alle prestazioni del giovane allenatore, ora in serie A estone come vice-allenatore.

Annese, molfettese di nascita e laureato a Foggia, proprio a Foggia ha vissuto una delle più importanti tappe della sua carriera, come preparatore atletico della squadra dell’allora tecnico Padalino, in Serie D. Ma fu proprio Lanza, nella stagione 2009/10, a dargli la prima gioia sulla panchina della Soccer Molfetta, in Promozione Pugliese. Ora i due potrebbero incontrarsi di nuovo e stringersi la mano per portare in alto la Libertas Molfetta, che proprio nelle scorse ore ha stretto un accordo con la Nuova Molfetta, seconda squadra cittadina, sempre con il sogno della serie D nel mirino.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta – Sudest Locorotondo 1-2
La Sudest Locorotondo e’ salva!

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Far parte di una società di calcio dilettantistica vuol dire avere tanta passione ma soprattutto richiede tanto impegno e sacrificio. Ciò che accomuna una società è la condivisione di determinati stati d’animo: gioia, dolore, sofferenza, rabbia. E se tutti provano le stesse emozioni, vuol dire che il gruppo è coeso e rema dalla stessa parte. E’ questa la chiave di lettura della svolta della stagione della Sudest Locorotondo. Per molti spacciata a dicembre, risorta da gennaio in poi, a piccoli passi ma verso il traguardo. L’obiettivo è stato raggiunto a pieni voti. Dietro questa grande salvezza c’è l’instancabile lavoro dello staff tecnico e della dirigenza ma soprattutto di un gruppo di ragazzi straordinari, intelligenti e uomini prima di tutto. Giocatori che hanno inciso nella loro carriera un nuovo traguardo ottenuto con la sofferenza ma nello stesso tempo con la determinazione e la forza di chi non si è mai arreso e si è rialzato dopo ogni sconfitta. E’ mancato l’apporto del pubblico al Viale Olimpia, sarebbe stata una festa per tutta la città.

APRE CANTATORE, CHIUDE BELTRAME – A Molfetta, per l’ultima dell’anno, D’Ermilio ritrova Fiume ma deve far a meno di Sgaramella squalificato e degli infortunati Fumarola e Soleti. Blonda non al meglio stringe i denti e parte titolare. Rotolo, non al top, si accomoda in panchina. Nel Molfetta, rientrano Cantatore e Vitale. In avanti agisce Cadaleta supportato da Lanave e Vitale. Tra i pali spazio a Papagni. Grazioso e Amoruso comandano la difesa. I padroni di casa hanno pochissime motivazioni, i blaugrana devono necessariamente far punti per scongiurare ogni rischio imprevisto. Al 6′, Longo s’invola solitario ma la botta è parata da Papagni. Al 15′, il Molfetta sblocca. Dentamaro serve Cantatore il cui tiro, prima coglie il palo e poi carambola sulla nuca di Donatelli e s’insacca in rete. La punizione violenta di Dentamaro qualche minuto più tardi è bloccata dall’estremo blaugrana. La Sudest Locorotondo però si scuote e comincia l’assalto dalla parte di Papagni. Al 26′, Chimenti ha tra i piedi la palla del pari ma è reattivo l’intervento del numero uno locale. Salvati dal limite coglie la traversa, poi la punizione di Marini è smanacciata in angolo miracolosamente da Papagni. Beltrame, alla mezz’ora, sfugge alla marcatura e da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Salvati ci riprova in area di rigore ma la sfera sorvola la traversa. Prima del break, però, gli sforzi vengono ripagati. Mignone scodella un cross invitante che Beltrame di piattone destro infila in rete. Per l’attaccante tarantino settimo centro stagionale.

LONGO DAL DISCHETTO, VITTORIA BLAUGRANA – La ripresa riparte con la stessa intensità della prima frazione. Vitale coglie il legno alla destra di Donatelli dando l’illusione del gol. Su capovolgimento di fronte, Muciaccia atterra Longo in area di rigore e Pascarella decreta la massima punizione. Dal dischetto, l’attaccante blaugrana spiazza Papagni e sigla il vantaggio definitivo. Il Molfetta ci prova con un tiro a giro di Lanave e con Sallustio subentrato proprio a Lanave. In questa circostanza però l’intervento di Donatelli è superlativo. Al 15′, su punizione di Dentamaro, Grazioso svetta più in alto di tutti ma il colpo di testa è intercettato da Donatelli grazie anche all’aiuto della traversa. Dopo la girandola di cambi, i ritmi si affievoliscono nonostante l’assetto offensivo dei padroni di casa con l’ingresso di Turitto e Cesareo. D’Ermilio è costretto a rinunciare a capitan Blonda. Fiume, Pastano e Catalano, invece, subentrano per dare consistenza nella zona nevralgica. Pastano sfiora il tris con una bordata dal limite. Marini, da posizione angolata, impegna severamente Papagni che devia in angolo.

FESTA SUDEST LOCOROTONDO – Al triplice fischio, esplode la festa blaugrana tra staff, giocatori e qualche fedele sostenitore (tra tutti l’instancabile Stefano Fortunato). Il giusto premio per chi ha sempre creduto di potercela fare. Da settembre 2014 ad aprile 2015. Un’altra annata calcistica è stata scritta. Ora, il meritato riposo per tutti in vista dell’imminente futuro sulle sorti della Sudest.

LIBERTAS MOLFETTA (4-3-3): Papagni, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Grazioso, Amoruso, Vitale (14′ st Turitto), Cantatore, Cadaleta (26′ st Cesareo), Lanave (10′ st Sallustio), Barone. A disp.: Soares, Ventola, De Gennaro, De Bari. All.: –

SUDEST LOCOROTONDO (3-4-3): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda (7′ st Fiume), Camassa, De Palma, Beltrame (16′ st Catalano), Faliero, Salvati, Marini, Longo (31′ st Pastano). A disp.: Cofano, Rotolo, Vinci, Scialpi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore coadiuvato da Belsanti e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ pt Cantatore (LM), 43′ pt Beltrame (SL), 2′ st rig. Longo (SL)
NOTE: giornata primaverile, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Muciaccia (LM). Al 15′ pt Cantatore (LM) coglie il palo; al 28′ pt Salvati (SL) coglie la traversa; al 1′ st Vitale (LM) coglie il palo; al 15′ st Grazioso (LM) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo         

Libertas Molfetta – Sudest 1-2
Finale deludente e dagli spalti parte la contestazione

Stagione chiusa al settimo posto. In vantaggio con un autogol del portiere avversario, i biancorossi si fanno prima raggiungere e poi superare dalla Sudest.

Le motivazioni nella vita sono tutto, si sa, ma mai come oggi lo si è potuto osservare dagli spalti di uno stadio di calcio.
Chi credeva di  poter godersi una bella giornata primaverile condita con una facile vittoria della Libertas non aveva evidentemente fatto i conti con la voglia della Sudest di salvarsi, voglia che in campo si è tramutata in un letterale massacro.
Eppure sembrava tutto facile, pronti via ed infatti è subito la Libertas a sbloccare il match intorno al quindicesimo della prima frazione di gara con un gol a dir poco rocambolesco: Cantatore, trovato da uno splendido filtrante libero in area di rigore, lascia partire un diagonale che,dopo aver colpito il palo,rimabalza prima sulla nuca del portiere avversario,poi in porta.
I tifosi esultano, si aspettano una goleada, una giusta conclusione di una stagione che comunque rimarrà anonima, ma non sempre quello che ci si aspetta coincide poi con la realtà.

Il gol sembra invece sbloccare gli avversari, fino a quel momento impauriti ed incapaci di creare vere occasioni da gol, che iniziano minuto dopo minuto a macinare gioco. L’ultimo quarto d’ora di primo tempo è tutto firmato Sudest: prima una grande parata del portiere molfettese Papagni su una conclusione da distanza ravvicinata di Chimenti,poi una splendida traversa con un sinistro dal limite dell’area del numero 9 non sono altro che il preludio ad un gol che inevitabilmente verrà subito. Ed infatti è così.
Minuto 44,cross dalla sinistra sulle conseguenze di un calcio d’angolo che viene impattato perfettamente da Beltrame. Palla da un lato e portiere dall’altro,si va al riposo sul risultato di 1 ad 1.

L’inizio della ripresa non è consigliata ai deboli di cuore. Dopo nemmeno 50 secondi dall’inizio del secondo tempo Vitale colpisce un palo interno, la palla attraversa tutta la linea di porta ma viene spazzata prima questa venga superata completamente.
Sul capovolgimento di fronte vi è l’episodio che poi deciderà il match: mischia nell’area molfettese, un giocatore della Sudest viene atterrato. Per l’arbitro è calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Longo che con un preciso destro spiazza il portiere. 2 a 1 per la Sudest e match ribaltato.
La partita finisce pressochè qui, la Sudest si difende con ordine mentre la Libertas dimostra ancora una volta tutti i suoi limiti,caratteriali prima che tecnici.
L’unica vera occasione per il pareggio capita sui piedi del neo-entrato Sallustio che però spreca a tu per tu con il portiere.

Fischio finale. La Sudest è salva. La Libertas invece chiude la stagione al settimo posto, una stagione che difficilmente lascerà qualcosa nelle menti e nei cuori dei tifosi, oltre alle solite contestazioni contro mister e società che ieri più che mai si sono fatte sentire durante il match.

LAZZARO CIRILLO – MolfettaLive

Libertas Molfetta chiamata all’impresa per agguantare i play-off

I biancorossi faranno ancora una volta affidamento al fattore campo e a quella tifoseria che quest’anno ha già dimostrato di poter essere un fattore decisivo. Gli uomini di Lanza incontreranno il Novoli allo stadio Poli per la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese

Novanta minuti per decidere un’intera stagione. Si perchè il match di domenica che attende gli uomini di Lanza non sarà una normale partita ma piuttosto uno spareggio anticipato contro una delle dirette rivali all’ultimo posto disponibile per la qualificazione ai play-off.

Domenica infatti, al Paolo Poli andrà di scena la gara tra Libertas Molfetta e Novoli valida per la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.
Nella gara di andata fu il Novoli ad imporsi con un 2 a 1 di misura che ad oggi lascia ancora dell’amaro in bocca per i molfettesi, ma non c’è tempo per ricordi o rimpianti perchè ora le squadre sono entrambe lì, separate da un solo punto (Libertas 41, Novoli 40), e pronte a dare vita ad una “battaglia” sportiva per cercare di raggiungere quel tanto agognato quinto posto, attualmente occupato dal Casarano Calcio, che vorrebbe dire PLAY-OFF.

I biancorossi faranno ancora una volta affidamento al fattore campo e a quella tifoseria che quest’anno ha già dimostrato di poter essere un fattore decisivo.
Appuntamento allora domenica al Paolo Poli per tentar di rimanere ancora aggrappati al sogno play-off,che mai come ora sembrano essere così lontani.

LAZZARO CIRILLO – molfettalive.it

Libertas Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria per i ragazzi di Di Maio

Castoro

Importante vittoria quella dei ragazzi di Mister Di Maio maturata ieri sul difficile e insidioso campo della Libertas Molfetta, del patron tutto fare Mauro Lanza. Partita che si presentava come un autentico scontro diretto per i play off entrambe le formazioni avevano defezioni di organico per infortuni e squalifiche ma ciononostante si è assistiti a un interessante match che dà conferma dei valori delle due compagini baresi che lottano per un posto nei play off. E’ di Davide Radicchio il gol che consente ai murgiani di portare a casa i tre punti, punti che consentono agli altamurani di agganciare proprio il Molfetta e di portarsi a meno un punto dalla Vigor Trani.
Nel post gara come di consueto i microfoni dell’Ufficio stampa dell’Altamura hanno registrato le dichiarazioni di Nicola Castoro, centrocampista altamurano doc che ieri indossava la fascia di capitano, che nella seconda frazione di gioco è stato espulso causa doppio giallo ma nonostante l’inferiorità numerica lo Sporting ha sfoderato una prestazione coriacea. “Oggi abbiamo fatto un gran partita – esordisce così Castoro – preparata ottimamente sotto tutti i punti di vista in settimana, il merito della nostra vittoria è la caparbietà e la determinazione che abbiamo sfoderato durante la gara”. Il centrocampista biancorosso si sofferma anche sulle defezioni di organico causa indisponibilità dei due organici, che comunque non hanno compromesso la qualità dell’incontro. “Nelle file del Molfetta mancava Cesareo che è sicuramente il loro principale terminale offensivo, infatti occupa posizioni di rilievo nella classifica marcatori del campionato, nonostante la sua assenza in avanti oggi disponevano di individualità importanti che ci hanno messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi ad arginarli e a sfoderare la giusta grinta per portare il risultato a casa – ben cinque invece le assenze fra le fila altamurane – Mentre per quanto riguarda noi fra squalificati e infortunati ci manca buona parte della rosa, ma questo aspetto ci ha dato ancora più carica e determinazione, la vittoria è dedicata a loro, che anche da fuori ci sono stati vicino e ci hanno incoraggiati”.Castoro nel post partita si sofferma anche sull’apporto cospicuo dei tifosi. “Quest’anno sono stati encomiabili ci hanno sempre dato la giusta spinta e carica sostenendoci tutti i novanta minuti dalla prima di campionato sino ad oggi, contestandoci anche giustamente, un grande plauso va a loro”.

Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Sintesi ed interviste

In rete Radicchio, importante vittoria degli altamurani nello scontro diretto di giornata, punti fondamentali in chiave play off. Vittoria meritata e sofferta anche in virtù della formazione rimaneggiata causa le defezioni della vigilia ciò a testimonianza del grande gruppo biancorosso.

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Libertas Molfetta – Atletico Vieste 1-0
Il Vieste gioca, il Molfetta vince

stemma Atletico ViesteGrazie ad un bel gol di Vitale dopo appena 5 minuti, la Libertas Molfetta intasca i tre punti in palio ed infligge all’Atletico Vieste la seconda sconfitta stagionale, 18 giornate dopo quella subita ad Ascoli Satriano.
Ma si tratta di un risultato bugiardo, che premia oltre misura i padroni di casa per aver fatto bottino pieno nell’unica vera occasione della gara, a fronte di una serie interminabile di palle gol viestane sfumate per le belle parate di Musacco o per aver mancato il bersaglio di pochi centimetri.
Gara caratterizzata dalle pessime condizioni del manto in erba naturale, reso più pesante del solito dalle abbondanti piogge cadute nelle ore che hanno preceduto l’incontro, diventando un pantano a fine gara. Il presidente-allenatore Lanza doveva rinunciare a Amoruso, Dentamaro e Muciaccia squalificati e a Turitto indisponibile, mentre Olivieri riproponeva la stessa formazione con cui aveva battuto l’Ostuni nel turno precedente, vista l’indisponibilità di Quaresimale (ancora alle prese col recupero da problemi muscolari) e Salerno (febbricitante), oltre a quella di Rocco Augelli la cui corsa verso il ritorno in campo procede senza problemi.
Il match iniziava in maniera scoppiettante, con numerosi sussulti nei primi 11 minuti: al terzo Lombardi da sinistra crossava per Ricucci (di gran lunga il migliore in campo) che lasciava partire un perfetto tiro a volo di collo pieno deviato in corner da una parata tanto difficile quanto spettacolare di Musacco. Il lungo applauso della tribuna del “Poli” premiava il gesto atletico di entrambi i protagonisti.
Al quinto giungeva la rete che deciderà il match: Vitale, appostato sul vertice dell’area di rigore alla destra di Tucci, si liberava di due difensori con una serie di finte e lasciava partire un diagonale di sinistro forte e teso che batteva contro il palo lontano ed andava a gonfiare la rete.
Trovato il gol del vantaggio, i padroni di casa potevano mettere a frutto la loro tattica preferita che prevede la chiusura a riccio a protezione del reparto difensivo e le rapide ripartenze con lanci lunghi verso Vitale e Cesareo. L’opportunità per raddoppiare nasceva già al decimo proprio con un’apertura dalle retrovie per il centravanti che arrivava palla al piede davanti a Tucci ma trovava lo specchio chiuso e calciava fuori.
Sul capovolgimento di fronte l’occasione d’oro capitava a Triggiani giunto centralmente al limite dell’area dopo aver sorpreso la linea difensiva avversaria, ma mandava la sfera a pochi centimetri dal palo alla sua destra. Il Vieste continuava a macinare gioco, mantenendo costantemente il controllo del pallone e cercando la via del pari che sembrava aver trovato al 22mo quando Ricucci girava di prima un servizio da sinistra di Lombardi mandando il pallone a sbattere contro il palo avversario. Poco dopo ci provava anche Silvestri in percussione personale ma al momento del tiro inciampava sul terreno irregolare, graziando Musacco.
Il primo tempo si chiudeva con l’ennesima occasione per il Vieste, iniziata con un’altra sgroppata di Ricucci che da destra serviva Triggiani bravo a far scorrere per Lombardi alla sua sinistra il cui tiro veniva neutralizzato da Musacco in due tempi.
Nella ripresa non cambiava la storia della partita, col Vieste alla ricerca del gol del pari e il Molfetta chiuso nella propria trequarti campo. Al decimo l’urlo di gioia dei viestani rimaneva strozzato in gola quando Triggiani calciava una punizione da 25 metri indirizzando la sfera sotto l’incrocio dei pali, ma la manona di Musacco salvava per la terza volta la sua porta. E dove non arrivava con le mani, Musacco ci arrivava con i piedi, in ben due occasioni in appena 4 minuti: alla mezz’ora Paolo Augelli concludeva una delle sue solite sgroppate (impossibile calcolare quanti chilometri ha macinato in partita) crossando un pallone velenoso su cui il portiere avversario era costretto ad avventarsi con i piedi per anticipare Triggiani in agguato. Poco dopo Colella si alzava il pallone e lasciava partire un tiro che toccava terra ad un metro da Musacco ma non rimbalzava a causa del fango, battendo contro la gamba del sorpreso estremo difensore molfettese.
Olivieri provava a raddrizzare la partita lanciando nella mischia Sciangalepore (una punta) per Silvestri (centrocampista), concludendo il match lasciando in difesa i soli Sollitto e Mandorino (al suo rientro negli ultimi minuti di gioco dopo un lungo infortunio) e spostando Camasta centravanti aggiunto: proprio lui cercava di girare in porta un corner di Colella ma la conclusione era troppo centrale e non impensieriva Musacco.
La corsa viestana verso la vittoria del campionato ora diventa più difficile, considerando la doppia delusione in pochi giorni (giovedì sorpasso e domenica allungo delle prime a +5) ma nulla è ancora compromesso se si considera che le due capoliste (Nardò e Virtus Francavilla) devono ancora affrontarsi tra loro e disputare il match di ritorno al “Riccardo Spina”.

Libertas Molfetta: Musacco, Giancaspro (31st Del Bene), Calefato, Barone, Grazioso, De Ceglia, Vitale, Cantatore, Cesareo (38st Zurabi), Lanave (46st Ventola), Ingrosso. A disposizione Soares, De Gennaro, Cadaleta, Ferri. Allenatore Mauro Lanza

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (41st Mandorino), Silvestri (23st Sciangalepore), Sollitto, Camasta, Lombardi, Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disposizione Bua, Chionchio, Kouame, Tedesco, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Aniello Rainone della sezione di Nola, assistenti Mirko Chirico di Taranto e Danilo Maci di Lecce
Rete: 5pt Vitale (M)
Ammoniti: Cantatore, De Ceglia, Grazioso (M), Ricucci, De Carlo (V)

Sandro Siena

Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-0, Di Rito suona l’ottava sinfonia.

Nicolas Di Rito

Francavilla Fontana.  Vittoria sofferta per la Virtus Francavilla, l’ottava consecutiva in campionato, al cospetto di una Libertas Molfetta per lungo tempo in inferiorità numerica e che ha chiuso la gara addirittura in nove uomini.  Mister Di Bari (in sostituzione dello squalificato Lanza) schiera Ingrosso e Grazioso al posto degli assenti Cantatore e Vitale; Calabro invece promuove ormai l’ottimo Bricca tra i titolari, sacrificando Biason in panchina.

La gara inizia in un’atmosfera a dir poco surreale per via della protesta del gruppo organizzato francavillese, rivolta ad un pubblico considerato, a loro detta,  poco partecipe.

Al 9’ subito pericolosa la Virtus con Bartoli che lancia Gallù in proiezione offensiva dalla sinistra il quale entra in area, serve Montaldi che da pochi passi spara alto. Al 16’ tentativo velleitario di Cesareo che prova il tiro da lontanissimo ma conclude fuori. Al 18’ calcio d’angolo battuto da Galden, sale in cielo Di Rito che con una poderosa girata di testa, trafigge l’incolpevole Musacco. Quarto gol in campionato per lui, sempre più idolo dei tifosi. Dopo il gol, la Virtus abbandona il pressing e il predominio territoriale che fino a quel momento, aveva impresso alla gara. Si fa sotto il Molfetta, senza però creare grossi grattacapi a Iurlo. Al 31’, Lanave su punizione impegna il portiere francavillese alla grande parata, deviata in corner.  Al 38’ il Molfetta resta in dieci, per la doppia ammonizione comminata ad Amoruso  che atterra Quarta al limite dell’area, venendo così espulso; Sul finire del primo tempo, ci prova De Toma da lontano, ma il suo tentativo finisce sul fondo.

Nella ripresa un Molfetta più spigliato e senza nulla da perdere, alza il baricentro evitando di farsi schiacciare dalla Virtus. Al 48’ ci prova Cesareo senza creare problemi a Iurlo che para facilmente a terra. Calabro allora decide di cambiare, inserendo Biason al posto di Galdean per dare più sprint alla manovra. Infatti al 58’, bella incursione di Biason in area che serve Di Rito, ma il bomber argentino schiaccia troppo e tira debolmente tra le braccia di Musacco. Al 73’ ci prova Quarta dal vertice dell’area, ma il suo tiro è alto. Al 75’ sempre Quarta,  sfrutta un’ingenuità della difesa molfettese, facendosi però ipnotizzare da Musacco che devia in corner. Al 80’ sulla bella combinazione tra Quarta e Villa, entrato al posto di Di Rito, Muciaccia commette fallo da ultimo uomo sul numero dieci biancazzurro: per l’arbitro è rosso diretto e Molfetta in nove. Sulla punizione seguente, ancora un miracolo di Musacco in giornata di grazia. Nonostante la doppia superiorità numerica , la Virtus non riesce però a chiudere il confronto ed anzi soffre incredibilmente l’arrembaggio finale biancorosso. Dopo 4’ minuti di recupero, il signor Calvarese di Termoli fischia la fine, facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancazzurri.

La Virtus porta quindi a casa ancora una vittoria, la più sofferta della serie, contro un ostico Molfetta che ha dimostrato, in inferiorità numerica, di essere una squadra complicata da affrontare e senza timori. Gli uomini di Calabro hanno imposto il solito predominio, hanno saputo soffrire, difendersi all’occorrenza, senza rifiutare lo scontro fisico e a conti fatti, hanno avuto la meglio.

Giovedì prossimo, ghiotta occasione per portarsi in testa, nel recupero della 16 giornata, a Locorotondo contro la Sudest. Il Molfetta invece Domenica prossima ospiterà la capolista Vieste.

 

TABELLINO

V. FRNCAVILLA C. – L. MOLFETTA 1-0
18′ Di Rito

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca, De Toma, Gallù, Liberio, Galdean (9′ st Biason), Di Rito (31’st Villa), Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino, Richella. All. Calabro
L. MOLFETTA: Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (38′ st Del Bene), Grazioso, Cesario (26′ st Zura), La Nave, Cadaleta (5′ st Sallustio). A disp.: Soares, Giancaspro, Barone, De Gennaro. All. De Bari
Arbitro: Calvarese di Termoli (Cleopazzo-Fedele)
Recupero: 2′; 4′
Note: Ammoniti:  Liberio, Quarta (VF), Amoruso, Dentamaro, Musacco, De Ceglia (LM). Espulsi: Amoruso, Muciaccia (LM)

FABIANO IAIA

Libertas Molfetta – Bitonto 0-2
derby capolavoro, 0-2 al Paolo Poli

L’esultanza dei neroverdi al Paolo Poli di Molfetta © BitontoLive.it

La domenica del derby non è mai una domenica qualunque. È la domenica che rende pesantissima la maglia che indossi, tingendoti il cuore di neroverde. È la domenica dove le certezze non devono venir meno, perché non c’è spazio per i vinti ma solo per i vincitori. Così al “Paolo Poli” di Molfetta, con il mare Adriatico a fare da sfondo, l’US Bitonto vince il derby per 2 a 0.

Dopo un trend negativo durato più di un mese, la squadra bitontina trova il secondo successo di fila, che l’allontana vistosamente dal vortice play out. Una gara perfetta quella di ieri, dominata per tutti i novanta minuti senza mai correre grandi pericoli. Un successo attesissimo da tutta la tifoseria bitontina giunta in massa a Molfeta, conquistato grazie alle reti dei due bitontini doc Bonasia e Modesto, e grazie ad una prova superlativa di tutta la squadra.

Il Bitonto sin dai primi minuti fa valere la propria supremazia in campo. Supremazia che si concretizza al 13’ quando sull’angolo di Roselli, Bonasia è più lesto di tutti a insaccare in rete da pochi passi, per il vantaggio Bitonto. Il Molfetta è inerme, e al 40’ il Bitonto prova il raddoppio con Caringella, che calcia al volo, trovando però l’ottima risposta di Musacco in angolo.
Nella ripresa il Bitonto chiude i giochi al 49’ quando Terrone apparecchia per la corrente Modesto, che dal limite dell’area, esplode un destro che trafigge Musacco per lo 0-2 Bitonto. Al 27’ il Molfetta resta in dieci per il roso al capitano Cantatore. Così, ferito nell’orgoglio, prova a reagire. Ma sui tentativi di Cesareo e Vitale, Moschetto è insuperabile. Nel finale il Bitonto ha la palla del tris, ma Piperis subentrato a Roselli, non vede libero Giallonardo sul secondo palo, provando la conclusione che termina di molto al lato. Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, e al fischio finale è apoteosi neroverde, in campo e sugli spalti.

Una domenica perfetta, di quelle da ricordare e raccontare a lungo. Prossimo impegno domenica contro la Sudest Locorotondo, per avvicinare sempre più il traguardo salvezza.

Molfetta: Musacco; Muciaccia, Calefato, Amoruso, Gadaleta; Dentamaro, Vitale, Cantatore, Lanave; Tiritto, Giancaspero.US Bitonto: Moschetto; Triozzi, Campanella, Bonasia, D’Addario; Caringella, Sangirardi, Modesto; Giallonardo, Terrone, Roselli.
Danilo Cappiello – BitontoLive

Sudest – Libertas Molfetta 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Salvati per la Sudest Locorotondo; Cesareo e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro con la collaborazione di Walter Bagnardi.

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Sudest Locorotondo – Libertas Molfetta 1-2
Vitale rovina il natale in casa Sudest

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Un eurogol di Vitale al 93′ condanna una Sudest Locorotondo versione 2.0 dopo la campagna di rafforzamento dicembrina. I blaugrana, nonostante il k.o., hanno dato segnali di crescita tangibile sul piano tattico venendo puniti oltremodo in un match ben giocato e riequilibrato dal gol di Salvati, finalmente tornato a disposizione e già a segno dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. D’Ermilio schiera dal primo minuto Marini a centrocampo in compagnia di Faliero e Fumarola. Rotolo e Chimenti agiscono sulle corsie, Longo affianca Beltrame in attacco. Squalificato Mignone; Pinto, Salvati e Pastano entreranno a gara in corso. Il Molfetta (presentatosi al Viale Olimpia alle ore 14:00, generando così uno slittamento dell’inizio del match di circa 10 minuti) ritrova Cantatore a centrocampo. Turitto si accomoda in panchina. In avanti Vitale e Sallustio vengono riforniti da Lanave e Ingrosso.

GOL LONGO ANNULLATO TRA LE PROTESTE – L’avvio di gara è di marca Sudest Locorotondo che impone da subito ritmi forsennati. Al 3′ una punizione di Fumarola è bloccata da Musacco. Un minuto più tardi, su conclusione di Longo, Amoruso intercetta il tiro col braccio ma Lillo lascia proseguire. Al 6′, episodio abbastanza controverso. Beltrame, su invenzione di Faliero, lascia partire un traversone che Longo indirizza di testa in rete. L’assistente però segnala una rimessa dal fondo piuttosto discutibile, giudicando la sfera oltre la linea di fondo al momento del traversone. Il Molfetta fatica ad imbastire azioni degne di nota. Longo al 40′ trova nuovamente la via del gol su tiro sporco di Fumarola. In questo caso però l’offside sembra esserci. Prima del break, l’unica fiammata biancorossa la firma Vitale che in spaccata non centra la porta da pochissimi passi.

SALVATI SUBITO IN GOL, BEFFA VITALE AL 93′ – Nella ripresa, Vitale si fa subito pericoloso con un tiro a giro dall’interno dell’area di rigore. Poi al 15′, gol capolavoro di Cesareo subentrato a Sallustio. L’attaccante lascia partire una bordata improvvisa dal limite dell’area di rigore che s’insacca alle spalle dell’incredulo Cofano. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con una punizione di Faliero sulla quale Beltrame manca l’aggancio a pochi passi da Musacco. Vitale ha la ghiotta chance per raddoppiare su svarione difensivo blaugrana ma la mira è da dimenticare. D’Ermilio si gioca la carta Salvati e l’ariete blaugrana non si fa pregare due volte: alla prima occasione fulmina Musacco con un tocco sotto porta da attaccante di razza pura su perfetto assist di Beltrame. La Sudest Locorotondo, sospinta dal pubblico di casa, prova a crederci fino in fondo. Calefato si becca il secondo cartellino giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi (insieme a Lanza). I padroni di casa ci provano con poche idee, il Molfetta si chiude con ordine. E al 93′, la beffa di Vitale che inventa un gol da cineteca che ammutolisce il Viale Olimpia e sigilla i tre punti per la Libertas Molfetta. La conclusione dalla distanza al 94′ di Pinto non sortirà gli effetti sperati.

AL RIENTRO VIRTUS FRANCAVILLA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo si fa strappare dalle mani un punto prezioso per rimanere nella scia di Casarano, Bitonto e Ostuni. La Libertas Molfetta, invece, si rilancia prepotentemente nella zona play off. Il 4 gennaio al Viale Olimpia contro la corazzata Virtus Francavilla, al via il girone di ritorno.

Cogliamo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice 2015! TABELLINI

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti (38′ st Pastano), Rotolo, Blonda, De Palma, Camassa, Fumarola, Marini, Longo (12′ st Salvati), Faliero (29′ st Pinto), Beltrame. A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso (25′ st De Ceglia), Grazioso, Vitale, Cantatore, Sallustio (10′ st Cesareo), Lanave, Ingrosso (39′ st Ferri). A disp.: Soares, Carofiglio, De Gennaro, Turitto. All.: –

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Cavallo e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ st Cesareo (LM), 27′ st Salvati (SL), 48′ st Vitale (LM)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Cofano (SL), Beltrame (SL), Blonda (SL), Camassa (SL); Ingrosso (LM). Espulsi: al 29′ st Calefato (LM) per doppio cartellino giallo, al 30′ st Lanza (LM) per proteste. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Libertas 1-2
Prima sconfitta per lo Sporting

Gennaro Di Maio

Prima sconfitta in campionato per lo Sporting Altamura, che fra le mura amiche del D’Angelo di Altamura viene sconfitta in maniera rocambolesca dalla Libertas Molfetta con una doppietta del bomber Giuseppe Cesareo, l’Altamura dopo un primo tempo da dimenticare reagisce nella seconda frazione e infatti è mancato un soffia per riagguantare il pareggio, con il portiere molfettese Musacco, ex di turno, che para un rigore decisivo al capitano altamurano Dibenedetto. Nel post partita l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni a caldo del tecnico Gennaro Di Maio. Nel primo tempo non ha funzionato praticamente nulla – sostiene il tecnico casertano – abbiamo regalato la prima frazione agli avversari commettendo errori grossolani e di base come ad esempio gli appoggi, i controlli e altro, non eravamo cattivi come al solito. Loro non hanno fatto un granché più di noi ma hanno avuto il merito di essere più cattivi, poi sicuramente ci sono stati episodi chiave come il primo gol con la palla che prima è sbattuta sulla traversa, poi sulle spalle del nostro portiere e dunque in rete, abbastanza rocambolesca come marcatura. Nel secondo tempo invece la musica è cambiata siamo riusciti a tenere il campo meglio, ma anche nella seconda frazione di gioco gli episodi hanno caratterizzato la partita, siamo andati subito sotto poi abbiamo accorciato le distanze potevamo anche recuperarla con il rigore che il portiere molfettese ha parato a Dibenedetto”. Sconfitta che secondo il tecnico altamurano sicuramente aiuterà a maturare il suo gruppo. “Questa sconfitta ci serva da lezione perché nel primo tempo non ho visto una squadra come sono stato abituato a vederla nelle ultime partite, il secondo tempo meglio ma credo che il pareggio sarebbe stato il risultato giusto”.

In ultima battuta anche un commento più in generale sul campionato, e sulla favorita alla vittoria finale la Virtus Francavilla che ancora arranca con i risultati. ”Da molto tempo si sente dire che il Francavilla è la squadra da battere ma in tanto Vieste e Trani sono lassù, ciò significa che lo meritano e che i nomi in questo campionato contano poco ma penso che la Virtus deve ancora trovare la giusta alchimia di gruppo, anche se non mi piace parlare degli altri, preferisco guardare in casa nostra perché dobbiamo metabolizzare questa sconfitta e lavorare in settimana per andare a Locorotondo con il piglio giusto”.

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0
Vieste fuori dalla coppa

Si ferma ai quarti il cammino dell’Atletico Vieste in Coppa Italia. Non è riuscita l’impresa agli uomini di Massimo Olivieri che avevano bisogno di ribaltare la sconfitta per 1-2 subita un paio di settimane fa al “Riccardo Spina”; il 3-0 finale odierno premia i padroni di casa della Libertas Molfetta che in semifinale incontreranno l’Atletico Mola, vittorioso sullo Sporting Altamura.

La svolta della gara giungeva poco dopo la mezz’ora quando Camasta veniva espulso per doppia ammonizione; sulla punizione susseguente, i padroni di casa sbloccavano il risultato con Lanave. Le reti di Vitale e Turitto nella ripresa ponevano fine alla contesa.

Chiuso il capitolo Coppa Italia, l’Atletico Vieste potrà concentrarsi sul campionato dove l’attende la difficile sfida con l’Atletico Mola; con la gara di domenica al “Riccardo Spina”, Rocco Augelli e compagni cercheranno di restare nelle zone alte della classifica.

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-0
Quaresimale doma la Libertas Molfetta

Rocco Augelli

Ad appena 72 ore di distanza dall’incontro di Coppa Italia perso per 2-1, l’Atletico Vieste restituisce in campionato la sconfitta alla Libertas Molfetta chiudendo col sorriso la settimana del doppio match. Gara ben giocata dalle due formazioni, con l’Atletico Vieste più in palla rispetto a giovedì e la Libertas ben chiusa in difesa e incisiva nelle ripartenze con il rapido tridente Lanave, Turitto, Vitale.

La prima occasione finita sui taccuini giungeva al sesto quando Colella cercava di sorprendere Musacco calciando una punizione che sorvolava l’incrocio dei pali. Al 17mo Rocco Augelli entrava in area palla al piede ma la sua conclusione veniva frenata col corpo da Amoruso; si accendeva una mischia ma nè lo stesso capitano viestano e né il giovane Cesar riuscivano a calciare verso la porta. Un minuto più tardi era Salerno ad arrivare al cospetto di Musacco ma un attimo prima di calciare giungeva l’intervento provvidenziale di Muciaccia che salvava il risultato. Il primo tempo, fino a quel momento abbastanza pimpante, si imbruttiva per qualche tensione di troppo tra i 22 giocatori in campo.

Tre minuti dopo l’inizio della ripresa Turitto approfittava di una leggerezza della difesa viestana per presentarsi al cospetto di Tucci, bravo a ribattere il diagonale dell’attaccante avversario. Al quarto d’ora giungeva il gol che deciderà il risultato: la discesa irresistibile di Paolo Augelli sulla corsia di destra terminava con un cross rasoterra che veniva solo smanacciato da Musacco prima che Quaresimale lo girava in rete, intervenendo accanto al palo lontano. Un gol pesante che vale i tre punti per il forte attaccante dauno, sempre più decisivo nello scacchiere di Massimo Olivieri.

Passato in vantaggio, il Vieste ha atteso gli avversari per cercare di approfittare dei varchi che inevitabilmente si aprivano nelle loro retrovie: poco dopo la mezz’ora Sollitto (subentrato ad inizio ripresa a Mandorino dolorante ad una spalla) serviva in profondità Salerno la cui sponda di testa permetteva a capitan Augelli di calciare in porta, mandando però la palla alle stelle nonostante la buona posizione in area. Al 37mo Cantatore si avventava di testa a deviare un corner calciato da Lanave ma mandava la palla appena sopra la traversa. Due minuti dopo l’Atletico aveva l’occasione per chiudere la partita ma la punizione pennellata da Colella veniva solo sfiorata da Salerno, liberatosi dalla marcatura, finendo oltre la linea di fondo.

Nei minuti finali giungevano le ultime due occasioni della gara, una per parte: al 42mo una azione corale del Molfetta veniva chiusa da un tiro dal limite calciato da Amoruso che non centrava lo specchio della porta viestana per pochi cetimetri; il minuto successivo la palla buona capitava sul sinistro di Colella ma il suo tiro a giro dal limite lambiva il palo alla destra di Musacco.

Con quello odierno, l’Atletico mette in archivio il 4 successo su 5 partite giocate, conservando la seconda posizione in classifica ad un punto dalla capolista Vigor Trani Calcio, domenica prossima impegnata sul campo della Libertas Molfetta, un osso duro che ha eliminato la capolista nel primo turno di Coppa Italia. I viestani cercheranno di proseguire la serie positiva in campionato sul difficile campo della Sudest Locorotondo, squadra capace di impattare sul campo del Nardò, una delle squadre favorite per la vittoria finale.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (30st Tedesco), Cesar, Mandorino (11st Sollitto), Camasta, Augelli R. (44st Silvestri), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Triggiani, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (15st Ferri), Cantatore, Vitale (24st Sallustio), Turitto (37st Ventola), Lanave. A disposizione Serrano, Civita, Grazioso, De Gennaro. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Marco Monaldi di Macerata, assistenti Roberto Nardi e Ernesto Daniele Casula di Taranto
Rete: 15st Quaresimale
Ammoniti: Mandorino, Quaresimale, Camasta, Di Claudio, Augelli P. (AV), Amoruso, Musacco, Cantatore (LM)

Sandro Siena