La Molfetta Calcio perde con l’Aradeo ma è salva

La Molfetta Calcio perde con l’Aradeo ma è salva

I biancorossi vincono anche la Coppa Disciplina

La Molfetta Calcio conclude il suo campionato di Eccellenza con una sconfitta ininfluente ai fini della classifica finale. I biancorossi, infatti, erano già matematicamente salvi prima del fischio d’inizio (a prescindere dall’eventuale retrocessione del San Severo dalla Serie D) avendo già un ampio margine di distacco dalla zona play-out. I biancorossi chiudono, così, il campionato al decimo posto in graduatoria e, inoltre, vincono la Coppa Disciplina: graduatoria che premia la squadra più disciplinata e sportiva tra tutte le compagini di Eccellenza con un premio in denaro al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. Rammarico e, al contempo grande soddisfazione, per il risultato ottenuto, invece, in Coppa Italia dove i biancorossi hanno perso la semifinale con la V. Trani, vincitrice della competizione, ora a un passo dalla vittoria della fase nazionale.

[sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
La Molfetta Calcio parte subito forte e all’8′ è già in vantaggio con il preciso destro di Albrizio all’angolino. Poco dopo Roselli calcia alto col sinistro da posizione defilata e ancora Albrizio sfiora il raddoppio ma la sua conclusione ravvicinata viene contratta da un difensore in scivolata. La Molfetta Calcio spinge sull’acceleratore. Gli attaccanti Facecchia e Albrizio creano costantemente scompiglio: Festa, dalla destra, mette al centro diversi palloni interessanti e Roselli si rende pericoloso sia con una conclusione da fuori, alzata in angolo, che su assist al servizio di Facecchia che di testa manda a lato. L’ A. Aradeo è in evidente difficoltà ma su un contropiede sfiora il pari con il palo di Tourè a Savut battuto. Il primo tempo si conclude con un’altra chance sprecata stavolta da Martinelli che spedisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa, però, la Molfetta Calcio lascia spazio alla rimonta avversaria. Al 50 Tourè, classe 99′, il migliore degli ospiti, pareggia con un destro forte e preciso che sbatte sulla traversa prima di insaccarsi in rete. Facecchia prova a rimediare: doppia
occasione in cui viene prima anticipato all’ultimo in area piccola e poi spara a lato da buona posizione. Al 60′ rosso per Fabiano per un gomito troppo alto e Molfetta in dieci. L’ Aradeo, così, su un ennesimo contropiede trova il vantaggio con Negro che batte Savut in uscita in pallonetto. Poi ancora Tourè pericoloso con palla sull’esterno della rete e Molfetta incapace di impegnare nuovamente gli ospiti.
Da annotare, nel finale, l’ingresso in campo di Corrado Uva, storico bomber biancorosso, nativo di Molfetta, che ha voluto chiudere la sua carriera con uno scampolo di match proprio indossando per l’ultima volta la maglia della sua città.

laquis

Lascia un commento