Il Corato è in semifinale, due gol all’Unione Calcio

Semifinale raggiunta. Il Corato affronterà il Barletta, vittorioso contro il Vieste, il 15 e 29 novembre. Sono bastate due reti, di Morra su rigore e di Manzari, per consolidare il 3 a 0 dell’andata. Esordio positivo per il nuovo tecnico Zinfollino che parte da una vittoria importante.
Subito Corato dopo 3’. De Vivo su punizione fa volare Napoletano. La palla più pericolosa dell’Unione è sui piedi dello slovacco Kopunek che ciabatta a lato al 20’. Al 27’ Sisalli s’invola e calcia dritto in porta. Napoletano sventa. Neroverdi sfortunati al 32’. Sisalli pennella un traversone preciso che Piarulli, di testa, stampa sul palo. Al 40’ ci prova Sguera. Tiro al volo di mancino che conclude la sua corsa di poco fuori. Preludio al gol. Bomba di Morra intercettata con un braccio da Altares. Giordano di Bari indica il dischetto e, lo stesso Morra, porta in vantaggio il Corato spiazzando Napoletano.
Nella ripresa Zinfollino tira fuori De Vivo, Colangione e Morra al posto di Loseto, Zinetti e Manzari. Gli ultimi due confezionano il raddoppio al 15’. Lancio illuminante del difensore coratino, il bomber barese addomestica il pallone e buca Napoletano. Il 2 a 0 chiude virtualmente la pratica passaggio del turno. Il Corato va vicino al gol del tris in altre due occasioni. Al 27’ con un colpo di testa di Sguera poco a lato e al 43’ con Piarulli, tiro a giro di poco alto sulla traversa. 2 a 0 il finale al Di Liddo. Tra due giorni sfida importante in campionato contro il Casarano.

IL TABELLINO
Unione Calcio Bisceglie – Corato 0-2
MARCATORI: 43’pt Morra rig., 15’st Manzari

UC BISCEGLIE: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (15’st De Giosa), De Mango (15’st Triggiani), Colella (37’st Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’st D’Addato), Papagni (dall’44’st Fata). A disposizione Lullo, Padalino, Binetti. Fata. Allenatore De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (24’st De Santis), Lorusso, Colangione (1’st Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (24’st Santoro), Diagne, Sguera, De Vivo (9’st Loseto), Morra (1’st Manzari). A disposizione Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. Allenatore Zinfollino.

ARBITRO: Giordano di Bari. Assistenti Alessandrino e Miccoli di Bari
NOTE: Ammoniti Albrizio, Altares (U); Bonabitacola, De Santis (C)

Coppa Italia, Atletico Vieste eliminato dal Barletta: tabellino e cronaca della gara

Il Barletta supera con un netto 4-1 l’Atletico Vieste al Manzi-Chiapulin, avvalorando l’1-0 della partita di andata, e accede alla semifinale regionale di Coppa Italia.
PRIMO TEMPO
3′ – Ci prova Colella su punizione: Sansonna devia in angolo.
17′  – Tiro di Diomande dalla distanza: conclusione alta.
22′ – GOAL BARLETTA! Corner di Negro, Varsi di testa e palla in rete.
24′ – GOAL BARLETTA! Varsi va via al proprio marcatore e non fallisce l’occasione al tu per tu con Innangi.
35′ – GOAL VIESTE! Angolo di Colella: tiro al volo di Caruso respinto, tap-in vincente di Gogovski che risolve un batti e ribatti all’interno dell’area e supera Sansonna.
45′ – Vengono concessi 2′ di recupero.
47′ – Fine primo tempo: Barletta-Atletico Vieste 2-1.
SECONDO TEMPO
6′ – Ci prova Zingrillo al volo dal limite dell’area, conclusione alta.
17′ – Reazione garganica con De Vita che non riesce ad inquadrare la porta.
21′ – Atletico Vieste in dieci: espulso Ranieri per doppio giallo.
23′ – GOAL BARLETTA! Lamacchia dalla sinistra pennella al centro Lorusso che beffa Innangi con una conclusione sul primo palo.
28′ – Grande parata di Innangi sul tentativo di Varsi.
41′ – GOAL BARLETTA! Cross di Grumo, conclusione del neoentrato Diterlizzi che fa poker.
45′ – Termina il match. Il Barletta elimina dalla Coppa l’Atletico Vieste e accede alle semifinali.
IL TABELLINO DEL MATCH
BARLETTA-ATLETICO VIESTE 4-1
RETI: 22′ e 24′ p.t. Varsi (B), 35′ s.t. Gogovski (AV), 23′ s.t. Lorusso, 41′ s.t. Diterlizzi (B).
BARLETTA (4-3-3): Sansonna (44′ s.t. Capossele);  Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Zingrillo, Diomandè (34′ s.t. Barrasso), Varsi (28′ s.t. Grumo), Lorusso (42′ s.t. Filannino), Negro (40′ s.t. Diterlizzi). A disposizione: Rizzi, Dinoia, Varola, Telera. Allenatore: Franco Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-3-1-2): Innangi; Lucatelli (45′ s.t. Vespa), Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo, Colella, Gogovski (32′ s.t. Pipoli); Dimauro (1′ s.t. Russo), Mosca (29′ s.t. Sebastio), De Vita (36′ s.t. Gentile). A disposizione: Tucci, Guerra, Vulcano, Tomaiuolo. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.
ARBITRO: Luca Vittoria della sezione di Taranto.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari – Alessandro Scrima della sezione di Taranto.
AMMONITI: Zingrillo, Bruno, Fanelli, Filannino (B); Ranieri, Gogovski (AV).
ESPULSI: Al 21′ del s.t. Ranieri (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 2′ p.t.; / s.t.

Unione Calcio fuori dalla Coppa Italia: al “Di Liddo” passa il Corato

Azzurri sconfitti per 2-0 tra le mura amiche dalla compagine coratina e fuori dalla competizione tricolore

Termina ai quarti di finale l’avventura dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza. Gli azzurri, dopo la sconfitta rimediata nella gara d’andata, vengono battuti per 2-0 al “Di Liddo” dal Corato.
Mister De Francesco effettua una serie di cambi rispetto alla gara di Casarano lanciando in porta Napoletano, alla prima presenza stagionale, il difensore classe 2000 Ragno, Juniores al debutto in prima squadra, Quercia, Addario ed Altares in difesa, a centrocampo Mastropasqua, Colella, Kopunek; trio d’attacco composto da Albrizio, supportato da De Mango e Papagni.
Gli ospiti si rendono pericolosi al 3’ con una punizione di De Vivo che costringe costringendo Napoletano in corner. Al 20’ si assiste al tentativo da fuori area di Kopunek che non sortisce gli effetti sperati mentre al 32’ l’under neroverde ’99 Piarulli colpisce il palo su cross con i contagiri di Sisalli. Undici minuti dopo, il Corato passa in vantaggio. Il tiro di Morra colpisce il braccio di Altares, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso Morra realizza spiazzando Napoletano.
Nella ripresa, dopo 12’ Losito tenta la via del gol ma la sfera non centra i tre legni. Poco male, perché al 15’ il neoentrato Manzari sigla la seconda rete coratina concretizzando l’assist di Zinetti. Il match cala di intensità con mister De Francesco che effettua una girandola di cambi inserendo Triggiani, de Giosa, Binetti, Fata e Goffredo. L’ultima occasione arriva al 43’ quando la conclusione a giro di Piarulli termina di poco fuori.
Per il Corato quindi si spalancano le porte delle semifinali in cui, con ogni probabilità, incontrerà il Barletta vittorioso sul Vieste. Per l’Unione invece, non resta che concentrarsi sul campionato e pensare già allo scontro salvezza di domenica 21 ottobre contro l’Otranto che si disputerà in terrà salentina.

UNIONE CALCIO- CORATO 0-2 (p.t. 0-1)
MARCATORI: 43’ Morra su rig. (C), 15’s.t. Manzari (C)

UNIONE CALCIO: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (16’s.t. de Giosa), De Mango (16’s.t.Triggiani), Colella (37’s.t.Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’s.t.D’Addato), Papagni (43’s.t.Fata). A disp: Lullo, Padalino, Losacco, Binetti All: De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (23’s.t. De Santis), Lorusso, Colangione (1’s.t. Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (23’s.t.Santoro), Diagnè, Sguera, De Vivo (9’s.t. Loseto), Morra (1’s.t. Manzari). A disp: Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. All: Zinfollino

AMMONITI: Altares (U), De Santis (C)

ARBITRO: Giordano (Bari) ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Miccoli (Bari)

Molfetta Calcio, l’esperto Pantaleo De Gennaro è il nuovo Direttore Tecnico biancorosso

Prende il posto di Saverio Bufi che diventa, così, Direttore Generale

Un nuovo step verso il miglioramento aziendale e sportivo. Un nuovo passo verso la strutturazione sempre maggiore di una società calcistica che vuole sempre di più riportare in auge il calcio molfettese a Molfetta. Va vista in questa ottica la scelta della società di affidare il ruolo di Direttore Tecnico all’esperto Pantaleo De Gennaro, conosciutissimo sportivo molfettese con alle spalle una lunga carriera da giocatore e dirigente ed allenatore (tra l’altro anche della stessa Molfetta Calcio). L’obiettivo è evidentemente quello di accrescere ancor di più la componente e l’esperienza tecnico-tattica in società, funzionale anche alla crescita dell’intero sistema Molfetta Calcio; che può contare su tutte le squadre giovanili (dalla scuola calcio sino alla juniores).
“Il ruolo di Leo”- afferma il nuovo DG Saverio Bufi-“sarà proprio quello di trade union tra la prima squadra e il settore giovanile. Una figura di spessore calcistico come la sua aiuterà in primis i ragazzi ad aumentare le proprie conoscenze tecnico-tattiche, già sviluppate durante gli allenamenti settimanali con i vari mister, e supporterà anche il lavoro della prima squadra; in primis fungendo da tecnico osservatore per la categoria dell’Eccellenza Pugliese. Cedo, quindi, molto volentieri il testimone consapevole che una società come la nostra deve essere ricca di uomini di campo in modo che io possa dedicarmi a quello che effettivamente è il mio ruolo in società, ovvero la direzione generale”.

Unione Calcio a caccia della rimonta in Coppa contro il Corato

Gli azzurri ospiteranno i neroverdi al “Di Liddo” nella gara di ritorno dei quarti di finale. Si riparte dal 3-0 per il Corato

Appuntamento di Coppa Italia per l’Unione Calcio che, a distanza di quattro giorni dalla gara di Tricase contro il Casarano, scenderà nuovamente in campo per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore contro il Corato, in programma oggi, giovedì 18 ottobre, al “Di Liddo” con fischio d’inizio alle ore 15.30.
Sul sintetico dell’impianto biscegliese si ripartirà dal 3-0 per il Corato maturato nella gara d’andata. Per i biscegliesi, quindi, si prospetta una montagna da scalare per provare a centrare il colpaccio qualificazione.
Gli azzurri sono tornati a lavoro martedì pomeriggio agli ordini di mister De Francesco dopo lo stop incamerato al “San Vito” di Tricase al cospetto del Casarano nel sesto turno di campionato (3-0). “La squadra non ha avuto un buon approccio alla gara – spiega il presidente azzurro Enzo Pedone -. Il gol subito nei primi minuti di gara per una nostra leggerezza ha ulteriormente complicato i piani. Da quel momento in poi non siamo riusciti a rientrare in partita, subendo il secondo gol al quarto d’ora ed il terzo nei minuti finali”.
Momento altrettanto delicato in casa Corato Calcio, reduce dalla sconfitta esterna sul campo della capolista Terlizzi (3-0). Lo stop in terra terlizzese è costato la panchina al tecnico Vito Castelletti, sostituito nelle scorse ore dall’ex tecnico azzurro Gino Zinfollino.
Il punteggio della gara d’andata fa pendere inevitabilmente i favori del pronostico dalla parte dei neroverdi, tuttavia il massimo dirigente azzurro prova a scuotere i suoi: “Mi aspetto un segnale, nonostante le variabili del caso – esorta il presidente Enzo Pedone -. Confido nel massimo impegno di tutti”.
Per la gara contro il Corato mister De Francesco potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. L’incontro sarà diretto dalla terna barese composta da Antonello Giordano e dagli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli.
A seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat il match si disputerà a porte chiuse.

Ritorno di Coppa a porte chiuse, esordio per Zinfollino

Questo pomeriggio il Corato sarà di scena al Di Liddo di Bisceglie per il ritorno dei quarti contro l’Unione Calcio. All’andata i neroverdi si sono imposti per 3 a 0 con le reti di Sisalli, Manzari e Monteduro. Sarà la partita d’esordio per Gino Zinfollino. Il neotecnico del Corato ha sostituito in settimana Vito Castelletti.
GLI AVVERSARI – Nelle ultime due gare di campionato la formazione di mister Di Francesco ha battuto per 2 a 1 il Mesagne con i gol di Caprioli e De Giosa e ha perso nettamente a Tricase contro il Casarano, prossimo avversario in Eccellenza dei neroverdi, per 3 a 0. Rispetto alla gara d’andata i biscegliesi potranno contare su Albrizio, Caprioli e Losacco, assenti per squalifica quattordici giorni fa.
BORSINO – Buone notizie dall’infermeria. Cannito è tornato ad allenarsi regolarmente e fa parte dell’elenco dei convocati nel quale non compare Checco Leuci, ancora indisponibile dopo la frattura allo zigomo della scorsa settimana. L’arbitro di Unione Calcio Bisceglie – Corato sarà Antonello Giordano della sezione di Bari. Gli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli, sempre della sezione di Bari. Inoltre la Prefettura della Bat ha ordinato la disputa della partita a porte chiuse. Inizio alle 15.30.

Gino Zinfollino è il nuovo tecnico del Corato

L’USD Corato Calcio comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra, Vito Castelletti. A lui vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno, la serietà, la professionalità e la correttezza dimostrati in questi mesi, oltre ad un sincero in bocca al lupo per il perseguo della sua carriera.
La guida tecnica della prima squadra è affidata a Gino Zinfollino. Andriese, ex portiere come Castelletti, ha allenato in diverse piazze importanti della nostra regione come Trani, Gravina, San Severo, Bisceglie (sponda Unione). Tra i risultati raggiunti dal tecnico spicca sicuramente la vittoria del campionato di Promozione 2008/09 con l’Audace Cerignola mentre lo scorso anno ha sfiorato i playoff con l’Us Bitonto. Nel suo curriculum anche ottimi risultati con le Berretti di Andria e Barletta.
Il commento della dirigenza: «Abbiamo scelto Zinfollino per le sue qualità tecniche, perché conosce bene la categoria ed è un grande motivatore. Questo permetterà di ridare brio e stimoli ad una squadra che riteniamo altamente competitiva e di spessore».

Molfetta Calcio, è un giovane classe ’99 ad espugnare Brindisi

A tu per tu con Cfarku, autore delle due reti che hanno deciso il match col Brindisi

Una trasferta attesa ben 54 anni, una vittoria raggiunta col gioco e capacità di soffrire. La Molfetta Calcio ha battuto per 2-1 al Fanuzzi il blasonato Brindisi grazie alla doppietta del giovane Kevin Cfarku, centrocampista di origini albanesi classe ’99, cresciuto nei vivai di Bari e F. Andria, alla sua seconda stagione nel “calcio dei grandi”.
“Si è trattato della mia prima doppietta e anche dei primi goal in un campionato d’eccellenza” – ci rivela lo stesso Kevin- “Poter esultare così per due volte in uno stadio ricco di storia come quello del Brindisi, davanti a nostri tifosi che sono venuti a sostenerci lontano da casa, è stata una grande emozione. Non ci sono parole per esprimere ciò che ho provato. Prima dell’inizio della partita, il mister Columbo (vice di mister Giusto ndr) mi ha ripetuto più volte che in quel ruolo potrei fare una caterva di goal, grazie alla qualità dei miei compagni di squadra, e che avrei dovuto crederci su ogni pallone. E così sono stato premiato.”
Cfarku ha giocato, specie nel primo tempo, come esterno destro di centrocampo con Partipilo e Legari centrali e Vitale sulla fascia opposta libero di accentrarsi.
“Sì, il mister ha chiesto a Marco Vitale di prendere palla fra le linee mentre io avrei dovuto inserirmi di più senza palla. E questa scelta ha ripagato. Considerando il fatto che la squadra è stata ampiamente rinnovata quest’estate, l’avvio di stagione è stato abbastanza positivo. Abbiamo perso dei punti importanti contro il Vieste e contro il Gallipoli, ma si sta creando un gruppo sempre più compatto con cui potremo fare grandi cose. Al momento, però, pensiamo solo al prossimo match. A partire dal prossimo incontro in programma al Poli con la capolista Terlizzi”.

Marcatori Eccellenza, Caputo aggancia Bozzi e Palazzo in vetta

17 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Due le doppiette realizzate, esattamente da Di Cosola del Terlizzi e Cfarku del Molfetta Calcio, entrambi alle prime reti stagionali.

In vetta, grazie alla quarta rete stagionale giunge Caputo del Casarano che ora divide lo scettro di capo cannoniere con Bozzi e Palazzo.

Terza rete per Mattia Negro della Vigor Trani.

Secondo centro per Ciriolo dell’Alto Salento, Palma del Casarano, Tourè del Mesagne, Telera e Varsi del Barletta.

Prima marcatura per i vari Mignogna, Musa Sekou, Giunta, Palmisano, Lamatrice e Sciancalepore.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

4 reti: Caputo (Casarano), Palazzo (Otranto) e Bozzi (Molfetta Calcio)

3 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio), Di Rito (Casarano), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Ciriolo e Villani (Otranto), Palma (Casarano), Tourè (Mesagne), Iurato (Gallipoli), Alemanni (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Fruci (Brindisi), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera, Varsi e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Corato perde il derby con il Terlizzi

Il Corato esce sconfitto dal Comunale di Terlizzi per 3 a 0 e rimane inchiodato a cinque punti in classifica. Derby non bellissimo, soprattutto nel primo tempo, vinto con merito dalla squadra di Michele Anaclerio. Castelletti fa esordire Cilli (infortunati Leuci e D’Angelo).Per la prima emozione bisogna attendere il gol del vantaggio rossoblu. Sinistro chirurgico di Schirone per Di Cosola. L’esterno del Terlizzi controlla e batte Cilli con un preciso diagonale. Padroni di casa in vantaggio al 25’. La risposta del Corato è tutta in un tiro a scendere di Zinetti, terminato a lato. Al 44’ Bonabitacola cerca la fortuna con un tiro al volo dall’interno dell’area. La palla, debole, viene bloccata da Amoruso.La ripresa si apre subito col raddoppio terlizzese. 5’, errore in appoggio della retroguardia neroverde, Di Cosola non sbaglia e firma il 2 a 0. Al 20’ e al 25’ il Corato prova ad accorciare. De Vivo viene respinto da Amoruso che para anche la botta di Morra cinque minuti più tardi. Alla mezz’ora Schirone fa tremare la traversa con un bellissimo calcio di punizione. Cilli si oppone da campione al successivo colpo di testa di Leone. L’estremo difensore barlettano è super anche su Stefanini al 37’. In chiusura di partita arriva il 3 a 0 del Terlizzi. Conclusione di Stefanini, respinge Cilli e Sciancalepore corregge in rete.
IL TABELLINOTerlizzi – Corato 3-025’pt Di Cosola, 5’st Di Cosola, 43’st Sciancalepore
TERLIZZI: Amoruso, Colella (45’st Di Meo), Schirone, Lorusso, Bitetti, Stella (33’st Cormio), Liberio, Leone, Caruso (24’st Visaggi), Stefanini, Di Cosola (42’st Sciancalepore). A disposizione De Chirico, Maselli, Ingredda, Belviso. Allenatore Anaclerio.
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, Bonabitacola (14’st Piarulli), Colangione, Anaclerio, Zinetti (14’st De Vivo), De Santis (17’st Diagnè), Manzari, Sisalli (1’st Sguera), Morra. A disposizione Albano, Loseto, Asselti, Cardinale, Lorusso. Allenatore Castelletti.
ARBITRO: Natilla di Molfetta. Assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di BariNOTE: Ammoniti Stella, Lorusso, Sciancalepore (T); De Santis, Anaclerio (C)

La Molfetta espugna anche Brindisi

Terza vittoria di fila per i biancorossi

I ragazzi di mister Giusto giocano un gran primo tempo e grazie alla doppietta dell’under Cfarku si impongono per 2-1 sul campo brindisino del Fanuzzi (trasferta che mancava da ben 54 anni!). L’ottima ripresa dei padroni di casa non produce più di un goal e il match termina con la disapprovazione dei tifosi di casa.

I biancorossi scendono in campo con il consueto 4-3-1-2 con Panunzio difensore esterno destro e Vitale alle spalle del duo Bozzi- Ventura. Inedito 3-5-2, invece, per il neo tecnico dei padroni di casa Ulivieri. Al 4′ e al 16′ Brindisi molto pericoloso con una punizione di Quarta deviata in angolo e con un gran bello goal annullato a Marino. La Molfetta risponde come meglio non potrebbe: al 18′ Ventura fugge sulla sinistra in contropiede e serve al centro per Bozzi che trova l’uscita disperata del portiere, arriva Cfarku che a porta libera non può sbagliare. Poco dopo grande verticalizzazione di Vitale per Bozzi che sparte contro il portiere di casa e altra occasione per Quarta che spara a lato da ottima posizione. Sul finale di prima frazione, invece, azione fotocopia della rete del vantaggio: nuovo assist di Ventura da sinistra e chiusura vincente di Cfarku sul secondo palo. 2-0 all’intervallo.

Nella ripresa il Brindisi migliora possesso palla e pericolosità offensiva. La Molfetta Calcio subisce un pò il centrocampo dei padroni di casa ma ha l’occasione per il punto del 3-0 ma Ventura spreca. Il Brindisi, invece, crea tanto: gran parata di Petruzzelli su Quarta prima della botta vincente di Giunta per il punto del parziale 1-2. Poi altre occasioni per Fruci, che non riesce a metter dentro un pallone vagante, e per Pignataro, che colpisce un clamoroso palo interno. La Molfetta Calcio si riassesta con l’ingresso di Elia ed il passaggio alla difesa a 3 conquistando, anche per questo, una vittoria che la proietta al quarto posto in classifica a sole due lunghezze dal Terlizzi capolista; prossimo avversario tra l’altro dei biancorossi.

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Atletico Vieste, Sconfitti dal Mesagne 1-0

Si ferma a 4 la striscia positiva dell’Atletico Vieste che subisce la sconfitta sul campo del Mesagne per 1-0.

CRONACA – Parte bene il Mesagne che si rende già pericoloso nel corso del 3′ con un incursione di Tourè che fa tutto bene ma al momento della conclusione spedisce a lato. Risponde il Vieste al 6′ con una punizione calciata da Colella che sbatte però contro la barriera. Sei minuti più tardi colpo di testa di Rolli sugli sviluppi di un corner ma palla che termina fuori. Al 24′ si fa male Pipoli che lascia il campo sostituito da De Vita. Al 32′ il gol che sblocca la contesa: Molfetta pesca all’interno dell’area piccola Tourèche di testa insacca l’1-0. La prima frazione prosegue senza ulteriori sussulti e si va negli spogliatoi per l’intervallo con i padroni di casa avanti.

La ripresa ha il via con una conclusione di Difino, su assist di Molfetta, che costringe Innangi a distendersi in angolo. Tre minuti più tardi su capovolgimento di fronte buona chance per i garganici con Mosca che però si fa recuperare consentendo alla difesa del Mesagne di rifugiarsi in corner. Al 22′ Tourè dialoga con Molfetta che va al tiro dalla distanza, bravo ancora Innangi ad opporsi. I gialloblu di casa amministrano senza subire più di tanto, complici anche le condizioni del terreno gioco reso pesante dall’incessante pioggia che ha accompagnato il match per una lunga durata. Gara che termina così, con la vittoria del Mesagne per 1-0.

Con questo successo gli uomini di Ribezzi abbandonano l’ultima piazza della classifica salendo a quota 5 punti. Garganici che rimangono a quota 6 dopo una striscia di quattro risultati utili consecutivi. Brindisini che domenica prossima saranno attesi dal Barletta, avversario dell’Atletico Vieste giovedì 18 nel ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia al “Manzi-Chiapulin”. Domenica invece il derby al “Riccardo Spina” contro l’Alto Tavoliere San Severo.

IL TABELLINO DEL MATCH –

Stadio “Alberto Guarini” – Mesagne (BR)

MESAGNE CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0

RETI: 32′ p.t. Tourè.

MESAGNE CALCIO: Scarafile, Sakho, Schirinzi (K.), Nyassi (V.K.), Franco, Rolli, Molfetta, Difino, Marti (27′ s.t. Redondo), Tourè (38′ s.t. Campioto), Petracca. A disposizione: Lamarina, De Carlo, Stranieri, Galasso, Rosato, Di Tano, Iaia. Allenatore: Franco Ribezzi.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli (40′ s.t. Sebastio), Pipoli (24′ p.t. De Vita), Gogovski, Sollitto (K.), Caruso, Raiola, Di Nardo (16′ s.t. Ranieri), Mosca (16′ s.t. Vulcano), Colella (V.K.), Russo. A disposizione: Tucci, Vespa, Tomaiuolo, Gallo, Gentile. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 20°. Terreno sintetico in pessime condizioni.
AMMONITI: Difino, Sakho, Schirinzi, Marti (MC); Raiola, Sollitto, De Vita, Colella.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Casarano

Al “San Vito” di Tricase gli azzurri vengono battuti per 3-0 dai rossoblu con la gara chiusa dopo 16’ del primo tempo

Quarta sconfitta in campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che soccombe per 3-0 contro il Casarano nel match valevole per la sesta giornata d’andata del campionato, disputatasi sul neutro di Tricase.
Una prestazione insufficiente quella messa in atto dagli azzurri, con la già forte compagine salentina che ha avuto strada spianata dopo il gol messo a segno al 4’ di gioco.
Mister De Francesco deve fare a meno di De Mango, Bufi, Di Bari, Palumbo e D’Addato e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, de Giosa e Addario a centrocampo Kopunek, Mastropasqua, Caprioli, in attacco Gabbino, Albrizio. Parte dalla panchina Matteo Triggiani reduce da un lungo infortunio.
Partenza in salita per i biscegliesi che subiscono la rete del Casarano dopo soli 4’ con Caputo che sfrutta al meglio un errore difensivo in fase di disimpegno degli azzurri. L’Unione prova a reagire ed al 10’ sfiora il pareggio con Caprioli artefice di un insidioso calcio di punizione che costringe Montagnolo a rifugiarsi in corner. Passano sei minuti ed il Casarano raddoppia con Palma autore di un colpo di testa, sul calcio d’angolo battuto da Palmisano, che trafigge Lullo. Al 32’ i padroni di casa vanno vicini al 3-0 con Palma, nuovamente su calcio d’angolo, ma questa volta l’estremo biscegliese respinge con il piede di richiamo. Successivamente, non succede più nulla con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Casarano si limita a gestire la gara con l’Unione che prova a riaprirla alla mezz’ora con una conclusione dalla distanza di Caprioli che non centra i tre legni. Nel finale di gara, mister De Francesco da spazio al lungodegente Triggiani, mentre al 43’ il Casarano si porta sul 3-0 con Palmisano. Un minuto dopo, Lullo evita il quarto goal rispondendo presente sul colpo di testa sotto misura di Caputo.
In virtù della sconfitta in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 6 punti in classifica. I biscegliesi scenderanno nuovamente in campo giovedì 18 ottobre quando al “Di Liddo” arriverà il Corato nel match valevole per la gara di ritorno dei quarti di finale. Si ripartirà dal 3-0 per i neroverdi.

CASARANO – UNIONE CALCIO 3-0 (p.t. 2-0)

CASARANO: Montagnolo, Tourè, Vergori, Esposito (36’s.t. Cantatore), D’Aiello, Palma (27’s.t. Bonasia), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Touray (30’s.t.Lamin), Caputo. A disp: Noto, Cappilli, Amodeo, Mincica, Luca, Wilson. All: De Candia

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (39’s.t.Fata), Losacco (22’s.t.Papagni), Altares, Addario, de Giosa, Kopunek, Mastropasqua (1’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli (39’s.t.Triggiani), Gabbino (23’s.t.Quercia). A disp: Napoletano, Ragno, Colella, Cafagna, , All: De Francesco

MARCATORI: 4’ Caputo, 16’ Palma, 43’s.t. Palmisano

AMMONITI: Albrizio, Caprioli, Binetti

ARBITRO: Vittoria (Taranto) ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)

Corato, trasferta a Terlizzi, out Leuci e Cannito

L’obiettivo è risollevarsi dopo il ko interno con la Fortis Altamura. Il Corato va in trasferta a Terlizzi contro la seconda forza del campionato per ritrovare punti preziosi e accorciare la classifica.

GLI AVVERSARI – Due pareggi consecutivi hanno frenato il Terlizzi del riconfermato Michele Anaclerio dopo un avvio scoppiettante e tre vittorie consecutive (in casa con il Casarano e in trasferta a Bisceglie e Otranto). Ad oggi i rossoblu sono ancora imbattuti in campionato. Tra i pali dopo Savut, ora sta giocando l’esperto Amoruso, due promozioni consecutive nella città dei fiori. In difesa preso Bitetti dal Ginosa, sono rimasti Lorusso e l’eterno Schirone, amatissimo a Corato e autore già di due reti. Altro ex neroverde a centrocampo, Davide Cormio che fa coppia con Stella e l’interessante ’99 Dani Leone (in orbita Fasano quest’estate). Davanti due nuovi volti, Caruso, diversi gol con Polignano e Vigor Moles e l’ex Corato Stefanini, l’anno scorso in D con il Molfetta.

BORSINO – Cannito e Leuci indisponibile per domani. Il difensore non è ancora pronto al rientro in campo mentre il portiere, infortunatosi allo zigomo sinistro, è stato operato giovedì scorso. Probabile esordio del nuovo acquisto Marco Cilli. L’arbitro di Terlizzi – Corato sarà Gianluca Natilla della sezione di Molfetta. Gli assistenti Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Intanto gli organi di pubblica sicurezza hanno limitato a 150 i biglietti acquistabili dai coratini per il Comunale di Terlizzi.

Trasferta di blasone per la Molfetta Calcio

I biancorossi fanno visita al Brindisi

Dopo la seconda vittoria consecutiva ottenuta per 2-1 contro l’ostico Alto Salento in casa, la Molfetta Calcio ritorna in trasferta e va a far visita al blasonato Brindisi. I biancoazzurri sono attualmente quinti in classifica, ultimo posto utile per partecipare ai play-off, con 10 punti totali frutto di 3 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio; quest’ultimo ottenuto proprio nell’ultimo match disputato:1-1 il risultato finale con l’A. Vieste. Si è trattato anche dell’esordio stagionale per il neo allenatore brindisino Ulivieri che, a sorpresa, ha sostituito l’ex mister Ruffini dopo la sconfitta di Coppa con la F. Altamura (attuale capolista in campionato). Miglior marcatore dei brindisini l’attaccante Antenucci, autore sin qui di dire reti in campionato e fratello del più noto attaccante Antenucci della Spal. Sinora per i brindisini due vittorie su due match disputati in casa. La Molfetta Calcio vuole invertire la tendenza e proseguire la sua striscia positiva dopo le vittorie maturate con Mesagne e Alto Salento. Per farlo mister Giusto dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-1-2 con Vitale alle spalle della coppia Bozzi-Ventura (7 reti in due in campionato) con De Rita possibile variabile.

Fischio d’inizio previsto per le ore 15:30 presso lo Stadio Fanuzzi di Brindisi.

Unione Calcio, sfida difficile e stimolante contro il Casarano

Gli azzurri saranno di scena sul neutro del “San Vito” di Tricase ospiti della squadra rossoblù. Non sarà della partita lo squalificato De Mango

Ripartire dalla rigenerante vittoria contro il Mesagne. Questo è l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 14 ottobre con fischio d’inizio ore 15.30, sarà di scena al “San Vito” di Tricase, (a causa dell’indisponibilità del “Capozza”) ospite del Casarano, nel turno valevole per la sesta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una gara dall’altissimo coefficiente di difficoltà per i ragazzi di De Francesco in quanto affronteranno una delle compagini candidate alla vittoria finale, che annovera tra le sua fila giocatori con alle spalle una lunga esperienza nel torneo di Eccellenza ed in categorie superiori.
La squadra rossoblu è guidata da mister Pasquale De Candia che lo scorso anno ha centrato la serie D, tramite playoff, con l’Omnia Bitonto.
“La vittoria contro il Mesagne, ci ha fatto tirare una bella boccata d’ossigeno – afferma il centrocampista azzurro Antonio Caprioli (autore del momentaneo 1-0 nda). – Questa settimana abbiamo lavorato bene in vista della partita contro il Casarano che si prospetta molto difficile in quanto affronteremo una squadra che punta alla vittoria del campionato. Noi dovremo essere pronti a subire qualsiasi azione d’attacco, poiché loro faranno sicuramente la partita, cercando di sfruttare le occasioni che ci capiteranno. La speranza è di cogliere un bel risultato”.
Il centrocampista azzurro, al ritorno a Bisceglie dopo l’annata bitontina, si sofferma sul momento in casa Unione Calcio. “Abbiamo ancora tanto da dimostrare – dice – e sono sicuro che il nostro valore verrà fuori. La scelta di tornare all’Unione non è stata difficile: ho ritrovato quella che considero una seconda famiglia”.
Per la gara contro il Casarano, mister De Francesco dovrà fare a meno di Mauro De Mango appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Dando uno sguardo alle statistiche, nei tre precedenti disputati in terra salentina il bilancio è di due pareggi (0-0) ed una vittoria del Casarano (1-0).
L’arbitro designato per l’incontro è Luca Vittoria della sezione di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Michele Spalierno di Bari e Leonardo Miceli di Taranto.

Corato, rinforzo tra i pali, firma Marco Cilli

A tre giorni dalla sfida contro il Terlizzi il Corato tessera un nuovo portiere. Si tratta di Marco Cilli, ex Barletta e Andria.
Marco Cilli, barlettano classe 1995, è cresciuto nel settore giovanile biancorosso. Dopo aver preso parte al ritiro del Barletta con Novelli nel 2012, ha esordito in Lega Pro il 13 aprile 2014 contro il Catanzaro. L’anno successivo è titolare in Serie D, con la maglia della Fidelis Andria, conquistando sul campo la promozione tra i professionisti. Con i federiciani 23 presenze in Serie C in tre stagioni fino a maggio scorso.
Intanto si è fatto male Francesco Leuci. Il portiere ha riportato la frattura dello zigomo destro e oggi sarà operato a Bari. A Checco la società augura una pronta guarigione e un rapido rientro in campo.

Storia di una felpa sottratta per appartenenza ad una squadra “rivale”: arriva il lieto fine.

 

Trani – Storia di una felpa sottratta per un’appartenenza ad un’altra squadra di calcio “rivale”. Al clamore suscitato per via di un episodio annoverabile in una “bravata”, messa a segno da alcuni ragazzi nel tardo pomeriggio di domenica 07 ottobre presso lo stadio “Paoli Poli” di Molfetta ai danni di due calciatori della Vigor Trani i quali, avevano raggiunto l’impianto sportivo per assistere alla conclusione  del match tra il Molfetta calcio e l’Avetrana, giunge il lieto fine. Al tesserato alla squadra di calcio della Vigor Trani nell’occasione fu oggetto di una richiesta e sottrazione di una felpa, nonché parte della divisa ufficiale del Trani calcio.

La sottrazione della stessa ed il divincolarsi dei due calciatori, portarono successivamente a  raccontare la vicenda alla dirigenza tranese, la quale prontamente, tramite la pagina ufficiale facebook della Vigor Trani rese noto l’accaduto e la relativa denuncia agli organi di competenza.

Grazie all’interessamento della dirigenza del Molfetta calcio che appresa la notizia si è messa a disposizione per recuperare la felpa e poterla restituire al legittimo calciatore.

Di qui il lieto fine, infatti, attraverso un breve  stralcio pubblicato dalla società biancorossa (Molfetta calcio) abbiamo appreso il ritrovamento dell’indumento e l’immediata riconsegnata.

 

ENZO CHICCO

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Unione Calcio – Mesagne, il comunicato della società azzurra

In riferimento al comunicato stampa diramato dalla società Mesagne Calcio, inerente la gara di campionato di domenica 7 ottobre, l’Unione Calcio Bisceglie ne apprende i contenuti con non poco dispiacere, alla luce degli ottimi rapporti che intercorrono tra i due sodalizi, come peraltro ribadito nello stesso.
Sono, però, doverose alcune precisazioni, a partire dalla presunta iniquità della designazione arbitrale, composta dal direttore di gara Consales di Foggia e dagli assistenti, entrambi provenienti dalla sezione di Bari. Tenendo conto che dal 2004 la città di Bisceglie è un comune della provincia di Barletta-Andria-Trani (e non più della provincia di Bari), la designazione si presenta formalmente corretta.
Per ciò che riguarda le decisioni arbitrali, l’Unione Calcio non entra nel merito delle stesse, poiché l’errore è concesso a chiunque (semmai errore ci sia).
Ci rammaricano maggiormente, invece, le insinuazioni al limite della calunnia che riguarderebbero (a dire del Mesagne), comportamenti poco ortodossi da parte di alcuni nostri dirigenti e tesserati nel corso della gara ed a fine della stessa. L’Unione Calcio Bisceglie crede fortemente nelle sane regole dello sport, facendo dell’applicazione delle stesse la mission principale della sua attività, trasmettendole a tutti i tesserati, dal più piccolo al più grande.
Per ciò che concerne, invece, il motivo principale del comunicato di protesta della società brindisina, vale a dire la presenza in campo di Binetti, nonostante la sostituzione e nonostante l’inferiorità numerica, l’Unione Calcio Bisceglie puntualizza, però, che lo stesso numero diciotto azzurro è transitato sul terreno di gioco per pochi secondi, senza mai divenire parte integrante dell’azione. Accortosi dell’accaduto, inoltre, il direttore di gara ha prontamente sanzionato Binetti con un cartellino giallo per quella che, regolamento alla mano, viene considerata un’invasione di campo.
Pur comprendendo la bruciante delusione nel subire una sconfitta nei minuti di recupero, quindi, l’Unione Calcio Bisceglie respinge le accuse del Mesagne Calcio, certa che questo episodio non inficerà gli ottimi rapporti tra le due società, rapporti che l’Unione Calcio vuole assolutamente mantenere con l’intera dirigenza del Mesagne Calcio, rappresentata in prima persona dall’amico presidente Todisco.
Allo stesso tempo, l’Unione Calcio attende con assoluta fiducia e tranquillità nel proprio operato la decisione del giudice sportivo in merito al reclamo della società brindisina.
Concludiamo con l’auspicio che ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza pugliese ci saranno Unione Calcio Bisceglie e Mesagne: sarà la dimostrazione che entrambe le società avranno raggiunto i propri obiettivi stagionali.

Storia di straordinaria follia a Molfetta: due calciatori della Vigor Trani minacciati e derubati di una parte della divisa sportiva.

 

Il calcio che non ti aspetti: storia di straordinaria follia è la vicenda assurda e surreale accaduta a Molfetta a due calciatori del Trani calcio presenti al “Paolo Poli “  ad assistere alle fasi finali del match Molfetta-Avetrana.

I due malcapitati calciatori della Vigor Trani al termine del proprio impegno di campionato contro il Terlizzi, si erano recati allo stadio molfettese, dopo esser stati riconosciuti, avvicinati e circondati da alcuni facinorosi, seguivano minacce e l’ordine di togliersi la felpa consegnandogliela e parte del completo sportivo che indossavano, in quanto, riportante il logo della Vigor Trani calcio.

A renderne notizia è stata la stessa società della Vigor Trani tramite il proprio sito ufficiale nel quale è riportata la vicenda accaduta nel tardo pomeriggio di ieri (domenica 7 ottobre).

La stessa nota prosegue nel racconto e nella descrizione dei fatti aggiungendo altri particolari. Gli stessi due calciatori della Vigor dei quali non è stato chiarito l’identità, dopo esser stati sottratti delle proprie felpe, contenenti in una di essa soldi, documenti ed effetti personali del calciatore, l’aggressione ha avuto ulteriore proseguo.

Non appagati della “bravata” sempre gli stessi facinorosi, intimavano di togliersi e consegnarli anche la maglia di rappresentanza della Vigor, ma i due calciatori opponendosi con forza all’ennnesima richiesta e per non ritrovarsi a torso nudo, trovavano il modo per divincolarsi e allontanersi repentinamente dal luogo dell’intimidazione.

I due calciatori della Vigor, sono stati costretti ad uscire dallo stadio con la squadra ospite dell’Avetrana. La societa’ Asd Vigor Trani, ha prontamente informato dell’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, per sporgere denuncia contro ignoti per rapina impropria e si augura che i responsabili siano perseguiti per quanto accaduto.

 

ENZO CHICCO

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Una sfortunata e sprecona Vigor Trani pareggia contro un Terlizzi attento e ordinato

 

Trani – Termina con un classico risultato ad occhiali (0-0) l’esordio del nuovo allenatore Scaringella. Un match dal duplice aspetto: fase costruttiva e realizzativa.

Il Trani al termine dei novanta più cinque minuti di gioco ha solo da rimproverasi la scarsa vena realizzativa dell’attacco viste  le molte occasioni create e reo di non esser riuscito a concretizzare in gol, tutta la mole di occasioni create. Agli ospiti va dato atto e merito di aver dimostrato di non esser capolista a caso ingstti con una buona organizzazione difensiva ha fremato la maggior determinazione dei biancazzurri nel tentar di vincere la partita. Un buon fraseggio tra i reparti, un gioco ordinato e pulito i fattori principali cha hanno dato la possibilità di uscire dal “Comunale” con un risultato positivo.

La cronaca – Il primo squillo di attacco è di Negro: dalla trequarti ci prova con un pallonetto che termina alto di un soffio. Qualche minuto di attesa e la Vigor torna ad affacciarsi in avanti con Musa che non sa approfittare sotto porta.

Dopo due tentativi del Trani anche il Terlizzi ricorda alla Vigor di saper essere pericolosa: Di Consola sfugge e si invola in contropiede ma il tiro è impreciso e termina maldestramente alto. Scampato pericolo per i locali. Lo spettro del gol smuove la Vigor che trova la via del tiro con Negro ma la conclusione è nuovamente di poco fuori.

Alla mezz’ora anche Mazzilli dal limite dell’area prova a superare l’estremo ospite ma per lui è solo un palo sfiorato, mentre sul finire di tempo sempre Negro ci riprova su calcio di punizione ma Amoruso gli dice ancora una volta, no.

Il secondo tempo non cambia molto il filo conduttore visto nel primo, considerando le occasioni meno incisive dei rossoblu terlizzesi, bravi in fase di copertura e di ripartenza.

Se il gol non è arrivato per vie centrali, questa volta i biancazzurri cambiano direzione: è sempre lui, Negro ci prova anche dalla corsia di sinistra con un tiro cross in area piccola senza pero’ trovare in qualche suo compagno di reparto il guizzo per approfittare della ghiotta occasione nel spingere la palla oltre la linea.

C’è poco Terlizzi nel secondo tempo come pericolosità ma più come controllo. L’ultima occasione è nel tiro di Palladino che non cambia le sorti di un risultato che va da li a poco concretizzandosi nel triplice fischio finale dell’arbitro che chiude le ostilità sul pari.

 

ENZO CHICCO

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