Marcatori Eccellenza, Palazzo aggancia Bozzi in vetta
Sono 20 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Quarta rete stagionale per Matteo Palazzo dell’Otranto che raggiunge Bozzi in vetta alla classifica marcatori.
Doppietta e salita a 3 per Ventura del Molfetta Calcio e terza rete per Caputo del Casarano.
Seconda marcatura per Alemanni dell’Alto Salento, Antenucci del Brindisi, Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Logrieco e Rana della Fortis Altamura, Villani dell’Otranto e Iurato del Gallipoli, autore di una doppietta.
Prima rete invece per Raiola dell’Atletico Vieste, Telera del Barletta, Palma del Casarano, Manzari del Corato, Stifani del Gallipoli, Caprioli e De Giosa dell’Unione Calcio Bisceglie e Marti del Mesagne.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
4 reti: Palazzo (Otranto) e Bozzi (Molfetta Calcio)
3 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Caputo e Di Rito (Casarano), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Iurato (Gallipoli), Alemanni (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Fruci (Brindisi), Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Giuseppe Negro (Barletta)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne
La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne e ottiene la seconda vittoria di fila in campionato battendo per 2-1 l’ostico Alto Salento. Decide una doppietta di Ventura e la maggior fame dei padroni di casa, autori di tantissime conclusioni verso la porta avversaria (ben 20!) e, nel complesso, di una buona prestazione. L’Alto Salento, invece, dimostra le proprie qualità dimostrandosi spesso pericoloso in ripartenza.
Primo tempo ricco di occasioni da rete, specialmente per la Molfetta Calcio.
Biancorossi che passano in vantaggio già al sesto di gioco grazie alla rete di Ventura abile con un destro al volo a metter dentro un pallone vagante. L’Alto Salento agisce di rimessa ma questo non le vieta di essere subito pericolosa già al 9′ con Alemanni che spara alto in piena area di rigore a tu per tu con Petruzzelli. I padroni di casa, così, insistono e piazzano le tende nella metà campo avversaria. L’Alto Salento è costretto a subire diverse conclusioni, specie da fuori di Vitale e Legari che, però, non inquadrano il bersaglio. Splendida la punizione ancora da parte di Legari da posizione defilata che dà l’illusione del goal.
Al 21′ sono, però, i salentini a trovare il punto del pareggio sfruttando un’indecisione difensiva biancorossa con Alemanni.
L’Alto Salento acquista, così, fiducia e non disdegna le ripartenze sfruttando la verve di Mignogna.
Nella ripresa i biancorossi, schierati in campo con Vitale a supporto di Bozzi e Ventura, ci provano con Bozzi, palla deviata in angolo, e con il neo entrato De Rita, palla di poco a lato mentre gli ospiti si rendono pericolosi con il neo entrato Ciriolo con un colpo di testa di poco sul fondo.
Al 64′ ancora De Rita protagonista con gran palla messa destra per Ventura che supera il portiere ospite in uscita. La Molfetta Calcio ha tre occasioni per chiudere il match ma è costretto a difendersi sino all’ultimo per evitare la rimonta ospite.
Grande soddisfazione al termine del match per tutto l’entourage biancorosso, consapevole, allo stesso tempo, di dover migliorare ancora in molti aspetti; a partire dal prossimo ospito match in programma a Brindisi.
Rana a cinque dalla fine. Il Corato perde con la Fortis
Perde 2 a 1 in casa il Corato contro la Fortis Altamura nella quinta giornata di campionato. La squadra di Castelletti è stata condannata da un eurogol di Rana a tre minuti dal termine dopo aver accarezzato il vantaggio su rigore, parato da Giannuzzi a Manzari.
Primo tempo molto contratto. Non succede granché fino al 25’ quando Zinetti non trova la porta. Al 28’ il gol del vantaggio ospite. Logrieco spara dalla lunga distanza nell’angolo lontano. Leuci non ci arriva ed è 0 a 1. Risposta immediata del Corato. Prima Morra e poi Santoro impensieriscono Giannuzzi che non può nulla al 34’. Palla in area di Zinetti, Manzari incorna di testa e spiazza l’estremo difensore altamurano. Due gol in quattro giorni per l’attaccante barese. Alla mezz’ora punizione velenosa di Logrieco, Dispoto di testa va vicinissimo al palo.
Dopo otto minuti potrebbe esserci la svolta. Manzari si procura un rigore che calcia alla sinistra di Giannuzzi. Il portiere della Fortis indovina l’angolo, intercetta ed è bravo a deviare la botta di Zinetti subito dopo. Al 15’ De Vivo sfiora il gol con un tiro dal limite, deviato da un difensore avversario. La gara, di per sé non bella, si spegne fino al 43’. Rana, decentrato sulla destra, calcia dai trenta metri. La palla con una parabola a scendere s’infila sotto la traversa, scavalcando Leuci. Sorpasso decisivo, finisce 2 a 1 per la Fortis Altamura e Corato che domenica andrà a giocare a Terlizzi.
IL TABELLINO
Corato – Fortis Altamura 1-2
28’pt Logrieco (F); 34’pt Manzari (C); 42’st Rana (F)
CORATO: Leuci, Monteduro, Zinetti (40’st Loseto), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (38’pt Cardinale), Lorusso (15’st De Santis), Manzari (20’st Sguera), De Vivo (28’st Petitti), Morra. A disposizione. D’Angelo, Bonabitacola, Sisalli. Allenatore Castelletti.
F. ALTAMURA: Giannuzzi, Carella, Lampugnani, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede Caldas (33’st Dentamaro), Patruno, Logrieco (28’st Abrescia), Toro (12’st Tragni), Rana (46’st Rizzo). A disposizione: Ferrugine, Loiudice, Maselli, Cantalice, Pennacchia. Allenatore Maurelli.
ARBITRO: Spera di Barletta. Assistenti Salvemini di Molfetta e Fiore di Barletta
AMMONITI: Lorusso (C); Dispoto (F); Logrieco (F)
Il Bitonto crea ma non sfonda. A Sarno è solo 0-0
I neroverdi di mister Pizzulli giocano una gara votata all’attacco ma non riescono a trovare a via de gol. Arriva così un pari a reti bianche
Termina a reti bianche la prima trasferta della stagione in terra campana per il Bitonto. Su un campo difficile e contro un avversario ostico come la Sarnese, gli uomini di mister Massimo Pizzulli creano tanto ma non riescono ad andare oltre lo zero a zero.
Alta infatti è stata la mole di azioni da goal create dalla squadra neroverde per tutti i novanta minuti ma, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per la poca lucidità, vuoi per l’atteggiamento difensivo solido e granitico dei campani, bravi a spezzettare gioco e ritmo anche con numerose perdite di tempo, i bitontini non sono mai riusciti a centrare l’obiettivo finale.
Mister Pizzulli sceglie di riproporre sostanzialmente l’undici di partenza visto una settimana prima col Cerignola, con una sola novità, Cappellari al posto di Terrevoli. Figliola in porta, linea di difesa Cappellari – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Nei primi venti minuti il Bitonto crea tanto, collezionando diversi calci d’angolo, ma senza pungere più di tanto. I primi squilli giungono attorno alla mezz’ora, dapprima con una velenosa punizione di Fiorentino, alzata in angolo dal portiere di casa Mennella, e poi con il tentativo dal limite dell’area di Padulano, il quale, servito da Zaccaria, calcia potente ma centrale. C’è un cross teso dal fondo di sinistra di Turitto, Patierno di testa sul secondo palo non ci arriva davvero per questione di centimetri. Al 35’, per la prima volta, si fa viva la Sarnese, con la conclusione dai quindici metri di Maione, parata a terra da Figliola.
Sul finale della prima frazione di gioco, il Bitonto ci prova dal limite con Zaccaria, la cui conclusione però è debole e viene respinta senza troppi affanni dalla difesa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto preme sin da subito il piede sull’acceleratore, rendendosi pericoloso al 55’ con Patierno che, servito dalla destra da Cappellari, controlla in area la sfera, calciando però di poco al lato. Tre minuti più tardi è ancora il Bitonto a sfiorare il vantaggio, sempre con Patierno, bravo a sfruttare un errato retropassaggio della difesa al proprio portiere: tenta il pallonetto appena dentro l’area per evitare l’uscita di Mennella, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa di nulla.
Al 61’ è ancora Patierno a liberarsi in area e a provare a battere il numero di casa con un potente diagonale destro sul palo alla sinistra del portiere, con quest’ultimo attento a deviare la sfera in fallo laterale.
Nel momento migliore del Bitonto, però, al 63’ la Sarnese si rende pericolosa con un insidioso diagonale di Sellitti, neutralizzato da un’ottima risposta di Figliola.
Al 70’ il Bitonto torna ad assediare l’area di rigore avversaria con Patierno bravo a staccare imperiosamente di testa su assist dalla destra di Biason: l’attaccante numero 9 indirizza la sfera sul palo più lontano, ma il suo tentativo si spegne di un soffio oltre la traversa.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Terrevoli per Cappellari.
Al 74 è ancora Biason, in versione uomo assist, a servire dalla corsia di sinistra un pallone docile sul secondo palo per Picci, con quest’ultimo che tenta il colpo di testa, che però termina centrale fra le braccia del portiere di casa.
Il Bitonto continua a crederci. Pizzulli rischia le quattro punte, inserendo Faccini per Fiorentino e Lavopa per Turitto. E al 41’ proprio Faccini ci prova col destro al volo sul secondo palo, con la palla che fa la barba al palo e poi si spegne di un soffio sul fondo.
Ultimi minuti di grande tensione però. La Sarnese tergiversa e guadagna secondi preziosi con continue perdite di tempo. Proprio da un infortunio, l’ennesimo, si scatena un parapiglia, che vede protagonista il medico sociale della squadra campana, che rifila un colpo in pieno volto al difensore bitontino Di Bari. Attimi di nervosismo ingiustificato ed esasperato.
Faccini ha un‘altra palla sui suoi piedi ma il suo diagonale è debole e centrale. Picci segna ma l’arbitro ravvisa un tocco di mani ed annulla la rete. È l’ultima palla goal del match per il Bitonto che, dopo aver dominato per un’intera gara, rischia tutto nel finale con un calcio di punizione dal limite per gli avversari, al minuto novantatré. La sfera però trova l’attenta lettura della retroguardia neroverde, che allontana senza troppi affanni.
La respinta della difesa neroverde coincide col fischio finale del direttore di gara, che sancisce il pari a reti bianche fra Sarnese e Bitonto.
In classifica si sale a quota 8 punti, resta ad ogni modo l’imbattibilità stagionale col quarto risultato utile consecutivo in campionato.
Il Bitonto ora è chiamato al pronto riscatto domenica prossima, nel match casalingo contro il Savoia. Al “Città degli Ulivi” fischio d’inizio alle 15.
4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SARNESE – BITONTO 0 – 0
SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Tortora, Varriale (27’ st Carginale), Langella (c), Cacciottolo (12’ st Cassata), Sellitti (22’ st Sorriso), Maione.
A disp. Montella, Siciliano, Caruso, Muollo, Cinque, Evangelista. All. Cusano
BITONTO: Figliola, Cappellari (25’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (25’ st Terrevoli), Fiorentino (32’ st Faccini), Patierno, Padulano (13’ st Picci), Turitto (32’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Pilleri (Cagliari) e Leoni (Cagliari)
Ammoniti: Pantano, Girardi, Carginale (S), Picci (B)
Atletico Vieste, pari beffa con il Brindisi: è 1-1
Sa di beffa per l’Atletico Vieste il pareggio maturato questo pomeriggio sul sintetico del ”Riccardo Spina” contro il Brindisi. Una gara quasi perfetta quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti, brutalmente feriti però nell’ultimo dei cinque minuti di recupero finale dal gol di Andrea Antenucci, fratello di Mirko attaccante della Spal.
Avvio forte del Vieste che sfiora subito il vantaggio dopo otto giri di lancette con Raiola che al termine di una grandissima giocata conclude a rete sfiorando di poco il secondo palo. Un minuto più tardi però l’esterno di Torre del Greco si fa perdonare con l’azione che termina col meritatissimo gol del vantaggio. Reazione del Brindisi al 16′ con un tiro di Procida che si spegne clamorosamente sul fondo. Al 27′ ancora ospiti, questa volta con Pignataro, che tenta la rovesciata: blocca Tucci. Dieci minuti più tardi lo stesso Tucci è vittima di un infortunio muscolare e abbandona il campo sostituito da Innangi. Chiude il primo tempo la conclusione di Pignataro che termina alta.
In avvio di ripresa garganici subito vicini al gol: Raiola scambia con Pipoli che impegna severamente Pizzolato, costretto a deviare in angolo. All’8′ ancora Raiola, protagonista indiscusso del match, conclude a rete ma complice una deviazione la palla colpisce il palo esterno prima di terminare in corner. Sul seguente tiro dalla bandierina, calciato da Colella, Caruso anticipa tutti ma Pizzolato è ancora bravo a salvare la propria porta. Quattro minuti più tardi occasione anche per i brindisini con Quarta che da buona posizione spreca mandando alto, con Innangi in uscita. Più clamorosa è la palla gol che capita al 21′ sui piedi di Salamina che fa tutto bene ma la palla si stampa sulla traversa. Il Brindisi avanza, spinto dalle motivazioni, ed al 23′ si divora un altro gol con Marino, fermato da un superlativo Innangi. Funaro, in panchina al posto dell’esonerato Rufini, manda in campo Peinado e Antenucci per dare maggior vivacità al reparto avanzato; Bonetti risponde con Sadat e Sebastio. E proprio Sebastio, poco prima del fischio finale, si divora clamorosamente il gol del possibile 2-0 non inquadrando lo specchio della porta seppur da buona posizione. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali e pochi istanti dopo: gol fallito, gol subito. Batti e ribatti all’interno dell’area del Vieste, Antenucci va alla conclusione trovando l’opposizione del palo, ma sul tap-in seguente lo stesso centravanti è lesto ad insaccare la rete del pareggio che gela tutto lo ”Spina”. Il match termina così in parità, con l’Atletico che sale a quota 6 punti, il Brindisi ad 11.
Sarà una settimana di riflessioni quella dei brindisini, duramente contestati durante e dopo la partita, che dovranno trovare il sostituto di Rufini in vista della prossima gara casalinga contro il Molfetta Calcio, Atletico Vieste che invece sarà di scena in trasferta a Mesagne.
IL TABELLINO DEL MATCH
Stadio comunale ”Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE-BRINDISI 1-1RETI: 9′ p.t. Raiola (AV); 50′ s.t. Antenucci (B).
ATLETICO VIESTE: Tucci (37′ p.t. Innangi), Lucatelli, Pipoli (19′ s.t. Ranieri), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (37′ s.t. Sadat), Di Nardo, Mosca (14′ s.t. Russo), Colella, Dimauro (26′ s.t. Sebastio). A disposizione: Basanisi, Prencipe, Gallo, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
BRINDISI: Pizzolato, Salamina (45′ s.t. Serti), De Fazio, Cordisco (19′ s.t. Peinado), Ianniciello, Fruci, Procida (13′ s.t. Girardi), Marino, Pignataro (26′ s.t. Antenucci), Quarta, Santoro (6′ s.t. Giunta). A disposizione: Costantini, Boualam, Battista, Scarcella. Allenatore: Gian Marco Funaro.
ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.ASSISTENTI: Antonio Alessandrino di Bari – Federico Peloso di Barletta.AMMONITI: Lucatelli, Di Nardo, Mosca (AV); Fruci (B).RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.
Unione Calcio, vittoria salutare contro il Mesagne
Gli azzurri superano per 2-1 i gialloblu grazie alla rete in pieno recupero di de Giosa e si portano nelle zone medioalte della classifica
Pronto riscatto dell’Unione Calcio che supera tra le mura amiche per 2-1 il Mesagne nel turno valevole per la quinta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una vittoria rigenerante per i ragazzi di Paolo De Francesco dopo i tre ko consecutivi tra campionato e coppa.
Il tecnico barese si affida al classe 2001 Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato, Kopunek, in attacco Albrizio e De Mango supportati da Caprioli.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Caprioli che si rende protagonista di un calcio di punizione che sorvola la traversa. All’ex centrocampista del Bitonto va meglio al 12’ quando indovina la giusta traiettoria siglando la prima marcatura in campionato. Scossi dal gol subito il Mesagne si rende pericoloso al 19’ con il tiro su punizione di Schirinzi prontamente respinto da Di Bari. Quattro minuti dopo, arriva il pareggio ospite con Marti abile ad approfittare di un errore difensivo azzurro. Successivamente non accade nulla da annotare con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa, dopo 11 minuti l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango reo di una simulazione in area (doppio giallo). La gara si fa maschia, con gli azzurri che, nonostante l’inferiorità numerica, non mollano la presa. Merito che viene ripagato al 93’, quando de Giosa spedisce la sfera nel sacco con una inzuccata sul calcio d’angolo battuto da Caprioli. Il Mesagne prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio ma l’Unione Calcio chiude i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria in questione, gli azzurri si portano a quota 6 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 14 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Capozza” di Casarano, vittorioso per 2-1 a Barletta.
UNIONE CALCIO – MESAGNE 2-1 (p.t. 1-1 )
UNIONE CALCIO: Di Bari (79’Papagni), Quacquarelli (80’Losacco), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, D’Addato (61’Binetti)(79’Lullo), Kopunek, Albrizio, De Mango. A disp: Addario, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco
MESAGNE: Scarafice, Sakho, Schirinzi, Rolli (46’Decarlo), Franco, Nyassi, Molfetta, Di Pino, Marti (89’Redondo), Tourè (95’Errico), Petracca (69’Rosato). A disp: Di Lauro, Iaia, Di Tano, Campioto, Bamba. All: Ribezzi
MARCATORI: 12’ Caprioli (U) , 23’ Marti (M), 93’ de Giosa (U)
AMMONITI: Binetti (U(
ESPULSI: 55’De Mango (U)
ARBITRO: Consales (Foggia) ASSISTENTI: Grimaldi (Bari), Ostuni (Bari)
Corato, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura
Dopo la splendida prestazione in Coppa Italia, il Corato torna in campo al Comunale per affrontare la Fortis Altamura di Sasà Maurelli. Una neopromossa che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione. Il pareggio di Avetrana con quattro legni colpiti ha lasciato l’amaro in bocca ma la squadra sta crescendo di partita in partita.
GLI AVVERSARI – La Fortis Altamura nel giovedì di Coppa ha battuto il Brindisi a domicilio. In campionato è seconda, alle spalle della capolista Terlizzi. Corrono i falchetti, guidati da due anni da Maurelli, ex giocatore neroverde. In porta si alternano Ferruggine e Giannuzzi. Dietro guida la retroguardia l’esperto Fabio Campanella con l’ex Martina Ernesto Dispoto. A centrocampo qualità e quantità con lo spagnolo Pablo Lede, Antonio Cannito, lo sgusciante Lanave e Dentamaro. Davanti il volto noto è quello di Onofrio Abrescia ma ha cominciato col botto il giovane 2000 Patruno, 3 reti. Senza dimenticare un vero proprio lusso per la categoria, Gigi Rana e un paio di scommesse come lo spagnolo David Toro, a segno al Fanuzzi due giorni fa.
BORSINO – Questa mattina la rifinitura al Comunale. Recuperato Cardinale che è stato convocato da Castelletti per la gara di domani. Niente da fare per Salvatore Cannito che continuerà le cure per poter rientrare in campo. L’arbitro di Corato-Fortis Altamura sarà Antonio Spera della sezione di Barletta. Gli assistenti Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NUOVO SPONSOR – Intanto la società ufficializza l’ingresso come gold partner di Luigi Perrone Centro Assistenza Tecnica. «Abbiamo voluto sposare anche noi, come altri imprenditori coratini, il progetto dell’Usd Corato Calcio perché convinti dalla serietà della dirigenza e dalla volontà di dare il nostro contributo a favore della Corato calcistica»
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.
Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Mesagne per rialzare la testa
Gli azzurri ospiteranno la compagine brindisina in uno dei primi scontri diretti del campionato
Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domenica 7 ottobre ospiterà al “Di Liddo” il Mesagne (fischio d’inizio ore 15.30).
Un vero e proprio scontro diretto alla luce della classifica, quello tra brindisini e biscegliesi, divisi da un solo punto in graduatoria (Unione Calcio a 3 punti, a +1 sul Mesagne).
Gli azzurri sono chiamati a rialzare la testa dopo lo stop in campionato in casa della Fortis Altamura, kappaò che ha fatto il paio con la sconfitta infrasettimanale di Coppa Italia contro il Corato (3-0). “La squadra ha avuto un ottimo approccio alla gara – analizza il Direttore generale dell’Unione Calcio, Leonardo Pedone – ma probabilmente la nostra lacuna, al momento, ha caratteristiche caratteriali più che tecniche. Anche contro il Corato abbiamo mollato la presa dopo aver subito gol, smettendo di giocare. Sicuramente, poi, le assenze che stiamo patendo non ci agevolano il compito, tuttavia non dobbiamo cercare alibi. Al ritorno avremo il dovere morale di provarci”.
Reagire alle tre sconfitte nelle quattro gare di campionato, quindi, sarà l’obiettivo principale di Altares e compagni, alle prese con un avvio di torneo sotto tono dal punto di vista dei risultati. Stesso obiettivo per il Mesagne Calcio, reduce dalla sconfitta casalinga in rimonta per mano del Molfetta Calcio (3-2) ed alla ricerca del primo acuto stagionale dopo le sconfitte contro le due compagini molfettesi ed i pareggi contro Gallipoli e Casarano. Lapidario il commento del Direttore generale azzurro Leonardo Pedone sull’importanza del match contro i brindisini. “Riprendendo una nota citazione, domenica vincere non sarà importante ma sarà l’unica cosa che conta”.
Nessuno squalificato per Unione Calcio e Mesagne per l’incontro di domenica. La gara sarà diretta da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato da Leonardo Grimaldi e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Al match tra Unione Calcio e Mesagne potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).
Unione Calcio Bisceglie: contro il Mesagne per rilanciarsi in classifica
Una sola vittoria su quattro in campionato e una delusione in Coppa Italia d’Eccellenza da smaltire in fretta: un ruolino di marcia che sta molto stretto all’Unione Calcio Bisceglie, voglioso di un riscatto che potrebbe arrivare immediatamente allo scopo di dimostrare a tutti che è stata solo una falsa partenza e che il bello deve ancora arrivare.
A rendere visita al collettivo di mister Paolo De Francesco nel pomeriggio di domenica sette ottobre sarà il Mesagne, ultimo in classifica con appena due punti (uno in più degli azzurri, ndr) e reduce dalla sconfitta in rimonta patita fra le mura amiche del “Comunale Guarini” a favore del Molfetta Calcio di Pino Giusto.
Il Dg del club di via Cavour, Leonardo Pedone, in merito a quello che già sembrerebbe uno scontro diretto ha accantonato pensieri alla De Coubertin affermando che «Stavolta vincere è l’unica cosa che conta, parafrasando una nota citazione». Sulle ultime due sconfitte in gare ufficiali, ed in modo particolare sul pesante ko di Coppa a Corato, Pedone non si scompone analizzando il tutto con attenzione: «La squadra ha avuto un ottimo approccio alla gara ma probabilmente la nostra lacuna, al momento, ha caratteristiche caratteriali più che tecniche. Anche contro il Corato abbiamo mollato la presa dopo aver subito gol, smettendo di giocare. Sicuramente, poi, le assenze che stiamo patendo non ci agevolano il compito, tuttavia non dobbiamo cercare alibi. Al ritorno avremo il dovere morale di provarci».
Nessun squalificato da parte di entrambe le compagini con rose interamente a disposizione, salvo forfait improvvisi prima del confronto che si terrà presso il sintetico amico del “Francesco Di Liddo” a partire dalle ore 15:30.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Premier league pugliese sarà diretto dal signor Fabrizio Consales di Foggia, supportato dai signori Leonardo Grimaldi e Nicola Ostuni provenienti dalla sezione di Bari. Anche per questo incontro è stato limitato il numero di accessi a soli novantanove spettatori residenti nella città di Bisceglie.
Giuseppe Branà: “Cerchiamo di imporre il nostro gioco anche rischiando”
Giuseppe Branà allenatore dell’ Alto Salento Avetrana è stato autore fin ora di un buon avvio di campionato collezionando quattro pareggi in altrettante gare disputate. Seppur la sua squadra ancora non abbia assaporato il sapore della vittoria i punti conquistati fin ora sono sicuramente pesanti, l’ ultimo dei quali arrivato domenica scorsa in casa contro il Corato, autentica corazzata del campionato di Eccellenza.
Mister, complimenti per il buon avvio di campionato e per il pareggio ottenuto domenica scorsa contro il Corato.
Loro sono veramente forti. Nel primo tempo lo hanno dimostrato, mentre nel secondo tempo siamo usciti meglio noi. Quello che voglio sottolineare è che noi siamo una squadra che cerca sempre di imporre il proprio gioco, non siamo attendisti, infatti dietro preferisco giocare sempre con quattro difensori, mai con cinque, e questi devono essere molto concentrati e bravi, tant’è che abbiamo preso gol per una disattenzione di Romano, altrimenti la partita l’ avremmo vinta.
Mi sembra di percepire che il tuo modo di giocare sia molto zemaniano.
Come mentalità probabilmente si, ma come gioco no perchè lui ha sempre curato poco la fase difensiva. I troppi tatticisimi presenti nel calcio di oggi sono una conseguenza di un sistema sbagliato, dove un allenatore viene cacciato dopo due sconfitte senza avere il tempo necessario per lavorare bene e crescere. Oggi molti allenatori bleffano usando il 3-5-2 ma in realtà è come se usassero il 5-3-2 perchè hanno i laterali che arretrano, quindi il modulo diventa molto difensivista avendo di fatto cinque difensori. Questo modo di giocare mette in crisi lo spettacolo perchè se da un lato prendi meno gol, dall’ altro la conseguenza è che ne farai di meno. Giocando a cinque non si riparte mai come si deve e questo accade perchè gli allenatori hanno paura di perdere, ma è una paura che ti dà il sistema. Sicuramente quando si allena bisogna mantenere degli equilibri anche e sopratutto con la società, ma vivere con la paura di essere esonerato ti fa giocare principalmente per non perdere e in maniera poco spregiudicata. Personalmente cerco di fare sempre la mia partita a prescindere e da questo punto di vista ho la coscienza a posto.
Domenica prossima siete attesi dal Molfetta Calcio. Che partita ti aspetti?
Il Molfetta è una bella squadra, di categoria, con buone individualità in avanti, però prende spesso gol. Noi invece abbiamo raccolto meno di quanto seminato, sopratutto nelle partite fuori casa dove potevamo fare di più. Si può e si deve migliorare e poi io sono uno molto autocritico e che non si accontenta.
A volte avere un proprio credo ti porta a dissociarti ed essere escluso dai contesti nei quali ci si trova e/o lavora. Il caso più famoso è appunto quello di Zeman che per le sue vedute originali e spesso singolari, giuste o sbagliate che fossero, si è trovato fin troppo presto tagliato fuori dal cosiddetto “grande giro”. Però come giustamente ha affermato il tecnico dell’ Avetrana Branà bisogna cercare di fare il proprio gioco anche rischiando di essere più spregiudicati e sopratutto senza bleffare camuffandosi da maestri del calcio, perchè così facendo ne va di mezzo lo spettacolo e la bellezza che questo gioco si è guadagnato nel corso degli anni. Del resto la ludicità è bambina, come ci ha insegnato Maria Montessori, e di conseguenza le forme di bellezza maggiori ce le possono trasmettere solo i bambini, dai quali probabilmente abbiamo tanto da apprendere.
Inoltre non è scritto da nessuna parte che le partite debbano finire 0-0 o con vittorie striminzite e di misura, grande esempio di questo concetto è la partita disputata allo Stadio Azteca di Città del Messico durante il Mondiale del 1970 tra Italia e Germania, terminata con il punteggio di 4-3 per gli azzurri in un sussulto di emozioni e per questo considerata giustamente la Partita del Secolo.
In attesa che vi sia un flusso retrogrado che ci faccia tornare indietro per riprendere la retta via della bellezza calcistica e della vita, proviamo a goderci chi questa strada l’ ha imboccata e cerca di seguirla giornalmente, Giuseppe Branà è sicuramente uno di questi.
Danilo Sandalo
Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio Al Paolo Poli arriva l’Alto Salento
La Molfetta Calcio si rituffa in campionato. Dopo l’emozionante successo al fotofinish per 3-2 sul campo del Mesagne, i biancorossi domenica ospiteranno un’altra squadra salentina, l’Alto Salento (ex Avetrana), con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Gli ospiti, guidati in panchina da Sergio Branà, sono ancora imbattuti in questo campionato in cui hanno collezionato ben quattro pareggi, tutti con lo stesso identico punteggio: 1-1.
Pareggi ottenuti, tra l’altro, contro compagini di buon livello come Corato, V. Trani. Barletta e Otranto. Una casualità che, però, denota lo spirito combattivo dei salentini, già rivelazione della scorsa stagione chiusa con uno storico piazzamento in zona play off.
Tra i biancorossi ci sarà di sicuro bomber Bozzi, autentico mattatore del vittorioso match di Mesagne in cui si è reso protagonista con tre reti, e non mancherà lo spirito battagliero degli ultimi incontri: 2 vittorie e 1 sconfitta i risultati ottenuti negli ultimi tre incontri disputati.
Ricordiamo che si potrà assistere al match sia in tribuna sostenitore, una sorta di “tribuna centrale” che garantisce la visuale perfetta accompagnata da caffè e pasticcini, che in tribuna laterale; e che verranno allestite, come in occasione di ogni match casalingo della Molfetta Calcio, un’area dedicata al divertimento dei più piccoli e un’area merchandising per aggiudicarsi le maglie e i gadget ufficiali dei biancorossi.
Comunicato stampa SSD Brindisi FC, esonerato Mr Rufini
La SSD Brindisi FC comunica che, dopo attente riflessioni e valutazioni dell’andamento della squadra fino ad oggi, ha deciso, suo malgrado, di comune accordo tra tutti i soci, di esonerare mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore. A mister Rufini vanno i più sentiti ringraziamenti per la dedizione, la passione e la correttezza, con le quali ha svolto il proprio lavoro in questi mesi. Non dimentica il suo contribuito alla recente vittoria del campionato di Promozione, che rimarrà nella storia della stessa. I soci tutti gli augurano, nel proseguimento della sua carriera, ulteriori successi professionali. In attesa di comunicare il nuovo allenatore, gli allenamenti verranno condotti dall’allenatore in seconda Gianmarco Funaro, coadiuvato dal responsabile Tecnico Nicola Dionisio.
Highlights Atletico Vieste – Barletta 0-1
Colpo di Scialpi e primo round al Barletta. E’ una rete dell’ex centrocampista del Gallipoli a decidere l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vieste e Barletta giocata sul sintetico dello “Spina”. Lo 0-1 lascia ancora tutto aperto ma concede ai biancorossi un piccolo ed utile vantaggio per il match di ritorno al Manzi.
Il tecnico del Barletta Cinque deve fare a meno dello squalificato Varsi e sceglie il 4-3-1-2 con Diomandè dietro Negro e Saani, per il Vieste consueto 4-3-3 con Devita, Mosca e Raiola di punta.
L’inizio gara è equlibrato, il primo squillo è garganico e lo porta Sollitto con un colpo di testa sugli sviluppi di un piazzato di Colella: palla sopra la traversa. Con il passare dei minuti cresce il Barletta, i biancorossi ci provano con le conclusioni dalla distanza di Negro (palla a lato) e Scialpi (blocca Tucci). Al 20′ la più grande occasione del Vieste nel primo tempo, Caruso a tu per tu con Sansonna prova il pallonetto ma non riesce a trovare la porta. Scampato il pericolo il Barletta prende il controllo delle operazioni, alla mezz’ora ci prova ancora Negro: Tucci risponde presente. Al 38′ ecco lo 0-1: scambio tra Diomandè e Scialpi, il numero 10 conclude dalla distanza e indovina l’angolo giusto, vantaggio Barletta. Il primo tempo finisce praticamente qui.
Nella ripresa è il Barletta a scattare meglio dai blocchi ed a rendersi subito pericoloso con una bella conclusione di Negro su servizio di Scialpi, palla a lato. Un minuto dopo ancora Scialpi su punizione: blocca Tucci. Il match è nervoso, all’ora di gioco il Vieste perde Prencipe allontanato dalla panchina, il Barletta prova a forzare i tempi e sfiora il raddoppio con Zingrillo che non tenta il bis della rete messa a segno a Vieste due anni fa ma non trova la porta. Il Vieste non riesce a produrre gioco, Bonetti mischia le carte mandando in campoDi Nardo, Ranieri e Russo ma è ancora il Barletta ad andare vicino al gol con Scialpi che impegna severamente Tucci calciando nuovamente dalla distanza. A due dal 90′ ecco l’occasione per il Vieste, piazzato di Colella: si distende Sansonna a deviare in corner. Nel finale c’è tempo solo per le espulsioni di Raiola e del tecnico Bonetti, il Barletta porta a casa un succcesso preziosissimo e si presenterà in vantaggio al Manzi nella gara di ritorno in programma il prossimo 18 ottobre.
Tris in Coppa, il Corato batte l’Unione Calcio
Il Corato vince e convince contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa Italia. Un 3 a 0 rotondo dopo una gara che i neroverdi di Castelletti hanno dominato e che fissano una seria ipoteca in vista della gara di ritorno.
Corato senza Cannito e Cardinale. Prima azione da annotare al 16’. Da sinistra Zinetti pesca Morra che spizza di testa. Dal mucchio spunta Manzari che insacca. L’arbitro Salomone annulla per fuorigioco. Il vantaggio del Corato è dietro l’angolo. Minuto 22, Manzari scodella un buon pallone in area che Morra prima spara in porta, si salva con un miracolo Lullo e poi appoggia di testa. Sulla linea corregge Sisalli per l’1 a 0. Ancora Manzari protagonista al 22’. Scatto in area e bomba disinnescata dal portiere biscegliese. Il bomber ex Bitonto ci prova anche al 31’. Il suo diagonale si spegne sul fondo. Primo squillo dell’Unione al 34’. De Mango in mezzo per Kopunek che colpisce male, palla alta. Al 40’ Sisalli cerca e trova Manzari. Lullo non si fa ingannare dal tocco sotto dell’attaccante. In chiusura di frazione il gol del 2 a 0. Corner di Sisalli e Manzari, di testa, firma il raddoppio dopo aver tentato per tutto il primo tempo di firmare la partita.
Il Corato continua a fare la partita anche nella ripresa. Al 1’ azione combinata Morra- Manzari. Lullo è attento. Al 3’ Zinetti in diagonale trova le mani di Lullo, Morra arriva sulla sfera ma non riesce a centrare la porta. Dopo un minuto il tris coratino. Sponda di Morra e staffilata di Monteduro. Prima rete in maglia neroverde per il giovane difensore salentino classe 2000. Al 15’ uno scatenato Manzari cerca la doppietta con un bel tiro all’incrocio. Volo plastico di Lullo. Unione Calcio vicina al gol della bandiera al 35’. Cross di Quacquarelli e Papagni, di testa, non riesce a superare Leuci. Ultimo brivido al 44’. Tiro di prima di Baba Diagnè, Lullo c’è. Finisce 3 a 0 per il Corato la gara d’andata dei quarti. Ritorno al Di Liddo tra quattordici giorni.
IL TABELLINO
Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-0
CORATO: Leuci, Monteduro, Sisalli (23’st Diagne), Santoro, Colangione, Anaclerio, Zinetti, Bonabitacola, Manzari (38’st Petitti), De Santis, Morra. A disposizione D’Angelo, Loseto, Asselti, Piarulli, Marcellino, Sguera, De Vivo. Allenatore Castelletti
UC BISCEGLIE: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Mastropasqua, Palumbo (12’st Addario), Altares (1’st de Giosa), Papagni (42’st Cafagna), D’Addato (33’st Binetti), Gabbino, Kopunek (12’st Colella), De Mango. A disposizione Napoletano, Goffredo, Padalino, Fata. Allenatore De Francesco
Reti: 20’st Sisalli (C), 42’st Manzari (C); 4’st Monteduro (C)
Arbitro: Salomone di Bari. Assistenti: Denisov di Bari e Fracchiolla di Bari
Note: Ammoniti Palumbo (U), Zinetti (C), Manzari (C)
La gara d’andata di Coppa va al Barletta: 0-1 al “Riccardo Spina”
Se l’aggiudica il Barletta la gara d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese battendo per 1-0 in trasferta l’Atletico Vieste al termine di una gara molto maschia e nervosa.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i padroni di casa ad andare per primi alla conclusione con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella mandando però fuori. Risponde il Barletta all’11’ con una gran bella conclusione dalla distanza di Scialpi che termina di poco a lato. Al 21′ corner per il Vieste, difesa barlettana che rinvia sui piedi di Colella che rimette in mezzo per Caruso che tenta di beffare Sansonna con un pallonetto, ma quest’ultimo gli nega la gioia del gol con un super intervento. Tre minuti più tardi i biancorossi (quest’oggi in completo nero) fanno le prove generali del gol con un bel tiro al volo di Negro su sponda di Saani, uno dei tanti ex in campo. Vantaggio e gol partita che matura al 39′ allorquando Scialpi tira fuori dal cilindro questo gran bel tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Tucci. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione, dopo 1′ di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 1-0 in favore degli ospiti.
In avvio di ripresa il Barletta sfiora il raddoppio con Negro che conclude al volo mandando di poco oltre l’incrocio. Ancora ospiti al 31′ con Scialpi che tenta il replay del gol del vantaggio ma questa volta Tucci ci mette del suo deviando in corner. Due minuti più tardi timida reazione del Vieste con il colpo di testa di Russo, su rimessa laterale lunga di Ranieri, che termina fuori. Al 43′ Colella prova a ripristinare la parità con un calcio di punizione, ma è bravo Sansonna a deviare in angolo. Si scaldano gli animi e ne fa le spese Raiola che viene anzitempo mandato negli spogliatoi con un rosso diretto, prima dell’espulsione anche del tecnico dei garganici Bonetti dalla panchina. Il Barletta si difende con ordine rischiando poco o nulla e la gara termina così, con la vittoria di misura dei biancorossi.Risultato importante per gli uomini di Cinque che potranno ora contare sul fattore campo in vista della gara di ritorno in programma giovedì 18 al ”Manzi-Chiapulin”.
Domenica intanto è nuovamente tempo di campionato: viestani che riceveranno allo ”Spina” il quotato Brindisi, Barletta all’esame Casarano.
IL TABELLINO DEL MATCHStadio comunale “Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE – BARLETTA 0-1RETI: 39′ p.t. Scialpi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (20′ s.t. Di Nardo), Gogovski (23′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola, Dimauro (27′ s.t. Russo), De Vita, Colella, Mosca (38′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Prencipe, Basanisi, Vulcano, Gallo. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Zingrillo, Telera, Bruno, Diomande, Milella, Saani, Scialpi, Negro (48′ s.t. Lorusso). A disposizione: Cristallo, Peres, Barrasso, Filannino, Rizzi, Varola, Aprile, Grumo. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari.ASSISTENTI: Nicola Ostuni di Bari – Michele Spalierno di Bari.AMMONITI: Pipoli, De Vita (AV); Fanelli, Telera, Milella, Saani, Negro (B).ESPULSI: Al 15′ s.t. Prencipe dalla panchina, 43′ s.t. Raiola per fallo di reazione, 44′ s.t. Bonetti dalla panchina per proteste (AV).CORNER: 3-2 per l’Atletico Vieste.RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.
Unione Calcio a Corato per la gara d’andata dei quarti di Coppa
Nel pomeriggio odierno gli azzurri scenderanno in campo al “Comunale” per la sfida contro i neroverdi valevole per l’andata dei quarti di finale
È tempo di tornare nuovamente in campo per l’Unione Calcio, attesa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 ottobre, al “Comunale” di Corato, ospite della compagine neroverde nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo aver eliminato il Molfetta Calcio nel primo turno, quindi, gli azzurri si troveranno di fronte una delle corazzate del torneo, costruita per recitare un ruolo da protagonista. Un match difficile ma intrigante per Altares e compagni, che arriva a qualche giorno di distanza dalla sconfitta in campionato in casa della Fortis Altamura. “Non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti dal “D’Angelo” – analizza mister De Francesco -. Non nascondo un po’ di amarezza perché abbiamo imposto il nostro gioco in casa di una compagine ben organizzata, creando occasioni nitide ed importanti, senza riuscire a sfruttarle. Il rigore sbagliato probabilmente ci ha demoralizzati, poi nel secondo tempo, dopo aver subito gol, non siamo stati capaci di porre rimedio, incassando nel finale un calcio di rigore che ha chiuso la contesa. Dobbiamo crescere nella gestione di certi episodi”.
Nella gara di Coppa gli azzurri incroceranno un Corato vittorioso sulla Molfetta Sportiva nel turno precedente della competizione tricolore, reduce dal pari esterno di Avetrana per quel che concerne il campionato (1-1). Una sfida mai banale quella tra Unione Calcio e Corato, come dimostrano i precedenti fra le due compagini. “Avremo defezioni a livello numerico, come ci sta capitando in questo primo scorcio di stagione, – anticipa mister De Francesco – ma sono sicuro che sarà una gara bella ed avvincente da giocare e da vivere. Renderemo visita ad una delle corazzate del torneo, sarà importante trovare l’approccio giusto al match”.
Per la sfida di Corato, tra gli azzurri, saranno assenti gli squalificati Albrizio, Losacco e Caprioli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale composta da Niccolò Salomone della e dagli assistenti Ivan Alexandrovic Denisov e Michele Fracchiolla.
Corato, oggi andata dei quarti di Coppa, arriva l’Unione Calcio
Giovedì di Coppa al Comunale. Il Corato ospiterà l’Unione Calcio Bisceglie per l’andata dei quarti di finale. Entrambe le squadre hanno eliminato, nel turno precedente, due molfettesi. Il Corato ha battuto la Molfetta Sportiva mentre l’Unione ha vinto contro il Molfetta Calcio.
GLI AVVERSARI – La squadra di Paolo De Francesco è reduce dalla sconfitta esterna con la Fortis Altamura. In campionato sono solo tre i punti conquistati dopo quattro partite, frutto della vittoria interna contro la Molfetta Sportiva. Tra i pali è tornato Lullo, un classe ’97. Dietro l’ex Corato Miguel Altares, l’esperto De Giosa (in C a Martina, Manfredonia, Pagani, Sorrento, Reggio Emilia, Foggia e Melfi), la colonna Bufi e l’ex Altamura Quacquarelli. Sulla linea mediana Caprioli, Mastropasqua e l’under Binetti mentre davanti spiccano le doti di Cristian Albrizio, 3 reti finora in campionato. Proprio Albrizio, Losacco e Caprioli saranno assenti per squalifica. Nelle scorse settimane il club dei Pedone ha tesserato Kamil Kopunek, centrocampista slovacco ex Bari, noto per aver segnato un gol all’Italia ai mondiali sudafricani del 2010.
BORSINO – Per la sfida di questo pomeriggio il Corato non avrà a disposizione il difensore Cannito che non è stato convocato. L’arbitro dell’incontro sarà Niccolò Salomone della sezione di Bari. Denisov e Fracchiolla di Bari i due assistenti.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.
Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto
Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.
PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)
TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca
BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.
Vigor Trani: Lanza esonera Sangirardi al suo posto Scaringella… e siamo quota 4 !
Trani – L’inaspettato che non ti aspetti alla fine giunge impietosamente: esonerato l’allenatore Sangirardi.
Dopo due dimissioni, Costantino e Del Rosso la dirigenza sceglie anche l’opzione dell’’esonero per G. Sangirandi che ha la colpa di aver accettato ed ereditato una situazione non propriamente idilliaca.
Riassunto di una stagione che non è iniziata sotto la buona stella. La nota ufficiale comunicata tramite il sito della Vigor Trani, così come ufficializza l’esonero, rende noto nel contempo il nome del nuovo allenatore che siederà in panchina e si tratta di Giuseppe Scaringella.
Il nuovo mister, classe ’75 ha già effettuato il suo primo allenamento in giornata dove ha potuto prendere visione della squadra.
Il trainer Scaringella riabbraccia il Trani calcio dopo la parentesi da calciatore che negli anni ’90 lo vide indossare la maglia della all’ora ex Polisportiva Trani nella vecchia Serie C/2 mentre come allenatore ha diretto la squadre di Canosa, Molfetta Calcio e Corato.
ENZO CHICCO
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Highlights Atletico Vieste – Gallipoli 0-0
Teleregione
Quattro legni e Zinetti, il Corato pareggia ad Avetrana
Anche ad Avetrana il Corato è bello e sfortunato. I neroverdi escono dal Celestino Laserra con un solo punto, una mole incredibile di azioni da gol e quattro legni presi. La riprende Luigi Zinetti, subentrato nella ripresa, a cinque minuti dalla fine dopo il vantaggio di Alemanni al 3’ della ripresa. Assente il solo Cannito.
Il palo trema già al 10’. Morra di testa spedisce la palla sul montante. Al 13’ De Vivo, con un bel colpo sotto, centra la parte alta della traversa. Poi tocca a Sguera colpire il legno, un minuto più tardi, sempre di testa. In un quarto d’ora i neroverdi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Al 27’ è ancora Rodolfo De Vivo a rendersi pericoloso. Scarico di Sguera e l’ex San Severo non trova la porta. Il quarto legno arriva poco dopo. Sguerra allunga di testa su Morra che, disturbato, riesce a colpire in qualche modo il pallone. La sfera sbatte sul palo alla sinistra di Maraglino. Nel finale riecco l’Avetrana con una bella punizione di Cappellini. Al 43’ Loseto si ritrova la palla tra i piedi all’interno dell’area ma, complice una deviazione, non riesce a segnare.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Alto Salento. Cappellini mette una bella palla tesa che Alemanni deve solo spingere in rete. Reazione immediata dei neroverdi. Loseto trova il corridoio giusto ma Maraglino si salva con un bel intervento. Su seguente calcio d’angolo Morra alza il pallone di testa oltre la traversa. Al 25’ Sguera schiaccia di testa in area piccola. La sfera rimbalza a terra ed esce. Ciriolo si divora il gol del raddoppio e l’Avetrana viene punita da Luigi Zinetti che impatta un traversone da sinistra e infila Maraglino.
IL TABELLINO
Alto Salento Avetrana – Corato 1-1
AVETRANA: Maraglino, Nunzella (44’st De Amicis), Greco, Franco (33’st Ngom), Papa, Romano, Alemanni (44’st Margagliotti), D’Ettorre, Iaia (49’st Lecce), Cappellini, Mignogna (26’st Ciriolo). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano. Allenatore Branà.
CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto (15’st Manzari), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (31’st Cardinale), Lorusso (31’st Zinetti), De Vivo (22’st Sisalli), Sguera (27’st Petitti), Morra. A disposizione: D’Angelo, Diagnè, Asselti, Bonabitacola. Allenatore Castelletti.
Reti: 3’st Alemanni (A), 42’st Zinetti (C)
Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi
Note: Ammoniti Colangione, Lorusso e Zinetti