Video Sintesi Bitonto – Altamura 2-2

  • 0Nonostante il pari buona prestazione e partita combattuta, fortemente condizionata dall’espulsione fra le fila altamurane di Logrieco al 10′ del primo tempo, che ha inevitabilmente condizionato la gara.

    Marcatori: 27′ Di Senso, 34′ Montrone(A), 37′ Pignatta (B), 47′ Terrone (B) 

    Riprese e montaggio: Giandomenico Petronella

  • La Team Altamura torna a casa con un punto

    Gli altamurani, ridotti in dieci dopo un quarto d’ora, tornano a casa con un punto

    Termina in parità il terzo atto stagionale della sfida infinita tra Team Altamura e Bitonto. Dopo la partita di Coppa di giovedì scorso, le due squadre si sono nuovamente affrontate, questa volta in casa dei neroverdi, per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza. Ne è venuta fuori una partita dalle mille emozioni, terminata con un pareggio per 2 a 2. A recriminare, però, è soprattutto la formazione altamurana che nonostante abbia giocato per 75 minuti in inferiorità numerica, non è riuscita a sfruttare un doppio vantaggio.
    Privo degli squalificati Di Rito e Moscelli, mister Columbo ripropone in avanti Lacarra, ancora a secco in questa stagione, con Logrieco e Di Senso alle sue spalle. Nessun problema di formazione per mister modesto che, come in Coppa, spera nella verve realizzativa di Pignatta. Terrone, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
    L’inizio di partita è da incubo per i biancorossi che, dopo soli 16 minuti di gioco, rimangono in dieci a causa dell’espulsione di Logrieco che, dopo alcune provocazioni di Roselli, reagisce rifilandogli una gomitata. Il Team, comunque, non perde la calma e al 27’ passa in vantaggio con Di Senso che, direttamente da calcio di punizione, supera Rana. Due minuti dopo il numero undici altamurano mette lo zampino nel gol del raddoppio: punizione dall’out di destra sul primo palo e tocco vincente di Montrone che inganna il portiere di casa. Sotto di due gol, il Bitonto reagisce e al 36’ accorcia le distante con Pignatta, terzo goal in pochi giorni per lui, lesto a deviare in rete un assist di Terrone, entrato in campo una decina di minuti al posto di Roselli. In pieno recupero, le parti si invertono con l’attaccante tranese che realizza su assistenza del bomber argentino.
    Nella ripresa ci si aspetta ancora tante emozioni, ma il ritmo, forse a causa dei tanti impegni ravvicinati, cala notevolmente. A provarci è soprattutto il Bitonto con Pignatta e Aloisio che non centrano la porta di poco, infine con De Santis che, quasi allo scadere, centra la traversa.
    Insomma, per il Team Altamura, soprattutto per come si erano messe le cose, quello strappato a Bitonto è un buon pareggio, anche se mister Columbo non è ancora riuscito a risolvere i problemi di nervosismo che affliggono la sua squadra: anche ieri un espulsione e questa sta diventando una costante che però sta creando non pochi problemi al tecnico altamurano.
    Intanto, domenica prossima la squadra murgiana dovrebbe riabbracciare il suo pubblico dato che, probabilmente, il “D’Angelo” sarà finalmente agibile. Ad Altamura domenica prossima arriva il Molfetta, reduce dalla vittoria sul Trani.

    BITONTO – TEAM ALTAMRUA 2-2

    BITONTO: Rana, Barone, Bonasia, Fumarola, Campanella (8’ st Aloisio), Rubini, Modesto, (5’ st Chisena), De Santis, Pignatta, Roselli (29’ pt Terrone), Cannone. Allenatore: Modesto.
    TEAM ALTAMURA
    : Pentimone, Cannito, Panarelli (16’ pt Roccotelli), Natale (32’ st Radulescu), Montrone, Dinelli (41’ st Capone), Mancini, Lorusso, Lacarra, Logrieco, Di Senso. Allenatore: Columbo.
    ARBITRO
    : Boldini di Verona coadiuvato da Parisi e Di Mari di Bari.
    RETI
    : 27’ pt Di Senso (TA), 29’ pt Montrone (TA), 37’ pt Pignatta (B), 47’ pt Terrone (B).
    ESPULSO
    : 16’ pt Logrieco (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO
    : 2’ pt, 3’ st.

    Domenico Olivieri

    Marcatori Eccellenza: doppiette per Ladogana e Manzari

    Quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese che fa registrare 24 reti.
    Si prende una domenica di riposo il capo cannoniere Tedesco che non segna ma resta in testa alla classifica marcatori con 7 reti all’attivo.
    Dietro di lui segnano il loro quarto gol stagionale Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Gennari del Leverano.
    Exploit con doppietta per Manzari della Sudest Locorotondo. Due reti che lo portano a quota 3 insieme a Giorgetti del Novoli, Montemurro del Gravina e Salvi del Grottaglie, anche loro a segno.
    Doppietta e prime due reti in campionato per Ladogana del Barletta. Toccano quota 2 anche Camporeale della Molfetta Sportiva, Colella dell’Atletico Vieste, Di Pinto dell’Uc Bisceglie, Di Silvestro del Leverano, Gianluca Greco del Mesagne e Terrone del Bitonto.
    Prima rete stagionale per i vari Del Core, Di Senso, Mazzilli, Montrone, Palma, Pignatta, Quiroga e Tundo.

    Classifica marcatori dopo la giornata 5 (prime posizioni)

    7. Tedesco (Casarano)
    4. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Cesareo (Vigor Trani) e Gennari (Leverano)
    3. Cecere (Castellaneta), Dama (Molfetta Sportiva), Di Rito (Team Altamura), Giorgetti e Scarcella (Novoli), Malagnino e Salvi (Grottaglie), Manzari (Sudest Locorotondo), Montemurro (Gravina) e Sguera (Barletta)

    Alessandro Polichetti

    dilemma post Us Bitonto-Team Altamura

    Recriminazione o soddisfazione? Due punti persi o uno guadagnato?

    Il dilemma post Us Bitonto-Team Altamura è questo.

    Un’altra occasione buttata se si considera che i murgiani hanno giocato in 10 per oltre 75′ causa l’espulsione del “bitontino” Angelo Logrieco (forse è stata una fortuna, visto che stava giganteggiando e mostrando sprazzi di un grande talento sopraffino) ed erano privi degli squalificati Moscelli, Di Rito e Amato.

    Un punticino racimolato se si rammenta che i ragazzi di mister Modesto erano sotto di due gol dopo mezz’ora per colpa di due calci piazzati mal gestiti da Rana, ancora incerto dopo l’errore di Vieste, e che hanno reagito alla grande a fine primo tempo con Pignatta prima e Terrone poi. Sfiorando, a più riprese, anche la vittoria.

    Ma – per dirla alla Tommaso Besozzi – di sicuro c’è che al “Città degli Ulivi” finisce 2-2 in una contesa ricca di emozioni, momenti vibranti, gol, e non poteva essere altrimenti viste le altre sfide stagionali. I padroni di casa centrano il quarto pareggio consecutivo, restano gli unici ad avere il numero 0 alla casella sconfitte, e continuano a piacere per impegno e calcio espresso, anche se ieri – inevitabile forse dopo le faticaccie di Coppa sempre contro l’Altamura – la brillantezza è stata meno evidente del solito.

    Gli applausi fanno sempre bene, ma i tre punti sono ancora meglio e domenica contro l’Unione calcio Bisceglie sempre a domicilio non devono mancare.

    La partita. Per la terza sfida ai biancorossi in meno di un mese, Francesco Modesto sceglie il 4-3-3 con Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

    L’inizio di partita è tutta nel segno di Angelo Logrieco, che si prende la scena. Parte sempre da destra – un incubo per Barone – e palla al piede era imprendibile superando gli avversari come birilli.

    Al 15′ l’episodio che spacca la partita, ed è sempre lui il protagonista. Rifila una gomitata a Roselli proprio sotto gli occhi dell’arbitro, Bodini di Verona, e si fa cacciare anzitempo.

    Il Bitonto esce dal guscio e inizia a dare segnali di vita, ed è Fumarola dopo un’azione imbastita sulla sinistra da Roselli a tentare senza fortuna la gioia della rete. L’Altamura, però, non ha brodo nelle vene e in tre minuti, dal 27′ al 30′, si porta due reti avanti.

    La prima marcatura porta la firma di Di Senso, che dai 20 metri fulmina e pietrifica Rana da calcio piazzato sul palo proprio dell’estremo difensore di casa. La seconda è sull’asse – sempre da fermo, si intende – Di Senso-Montrone, con il portiere ex Francavilla non ancora impeccabile.

    Gara finita e goleada Altamura? Niente affatto, perché il miglior Bitonto, come già successo il dì dell’andata di Coppa Italia il 6 settembre, esce proprio in questi casi. Terrone entra al posto di Roselli dando più peso all’attacco, De Santis inizia a fare il geometra affiancato dai polmoni di Fumarola, Bonasia è più un centrocampista di fascia che un difensore ed è un satanasso. Cannone lo imita dall’altra parte.

    A fine primo tempo, c’è il terribile uno-due neroverde. Al 40′ è Pignatta a riaprire i giochi con un tap-in vincente su colpo di testa di Terrone servito da un cross con il contagiri di Cannone.

    In pieno recupero, al 47′, è Terrone a far gridare e vibrare il “Città degli Ulivi” (riempito da 500-600 spettatori) scaraventando in rete una palla vagante proveniente da calcio d’angolo.

    Per l’argentino è il primo gol in campionato, per il tranese è il secondo.

    2-2 al cambio di campo.

    Nella ripresa, si aspettano le stesse vibrazioni, e tutto lo fa presagire. I padroni di casa passano al 3-4-1-2, gli ospiti alzano una linea Maginot con il 4-4-1.

    E’ il Bitonto ad avere il pallino del gioco e l’Altamura si difende e prova a ripartire in contropiede, ma per Lacarra è quasi impossibile superare Campanella e/o Rubini. C’è poco da dire, in realtà, perché a parte un rigore reclamato per fallo di mano in area murgiana, un colpo di testa alto di Pignatta e tanto cuore, il Bitonto accusa la stanchezza, è poco brillante e a nulla valgono gli ingressi di Chisena e Aloisio.

    Finisce in parità, portandosi dietro tanti sé e tanti ma e le condizioni da valutare di Campanella e Bonasia, usciti anzitempo malconci.

    Negli spogliatoi. La domanda è sempre quella: due punti persi o uno racimolato? Il presidente Paolo Lapalombella non ha dubbi: «Due punti persi – dice – perché con una squadra in 10 dal primo tempo si doveva vincere, ma la squadra non è stata brillante come altre volte. La città? Lei e i tifosi non stanno rispondendo come dovrebbero».

    «Abbiamo tentato di tutto – analizza Francesco Modesto – e la reazione dopo i due gol, arrivati soltanto da episodi, è stata grande. Non abbiamo mai smesso di giocare, e alla fine avevamo i centrocampisti che non ne avevano più. Rana? Non voglio fare processi a nessuno».

    Il mister, poi, non è preoccupato per una pareggite che sembra infinita. «Non lo sono assolutamente. Siamo imbattuti e a 2 punti dai playoff».

    «Per il gioco espresso – spiega invece Alessandro Barbone, tecnico in seconda – sono due punti persi, ma sono soddisfatto della reazione della squadra. Continua a esprimere un buon calcio, mettendo in pratica quello che proviamo e studiamo in allenamento. C’è da essere fiduciosi».

     

    Le pagelle Rana 4,5; Barone Arcangelo 6, Campanella 7 (Aloisio 6), Rubini 7 (una diga insieme al compagno di reparto, con cui basta uno sguardo per capirsi. Per Lacarra la vita è davvero difficile solo solingo lì davanti perché la palla non la vede mai. Roccia), Bonasia 7; De Santis 6, Fumarola 6,5, Roselli sv (Terrone 6,5); Modesto 5 (Chisena 5,5), Pignatta 6,5, Cannone 6,5.

    Michele Cotugno Depalma

     

    Un immenso Gravina annichilisce il Casarano

    Gialloblù in testa alla classifica dopo una prestazione perfetta

    GRAVINA – Quella andata in scena al “Vicino” domenica pomeriggio e’ stata con ogni probabilità una delle migliori performance della giovane FBC al cospetto di oltre 4.000 supporter festanti e in visibilio (250 circa giunti da Casarano). Una gara intelligentemente preparata da mister Di Maio e condotta dai suoi ragazzi in maniera magistrale, abili nell’attaccare e far la partita per 90′, spegnendo le velleità di un blasonato Casarano messo al tappeto in quanto a grinta e fluidità di manovra. E il punteggio finale di 2-0 poteva essere ancor più rotondo.

    La prima occasione è per un indemoniato Sisalli che al 6′ si trova a tu per tu con Foiera, ma quest’ultimo devia in angolo. Al 20′ e’ la volta di un generosissimo Rana che dal limite impegna il portiere salentino con una botta deviata in angolo. Il forcing gialloblù viene premiato al 32′: pregevole azione lungo la fascia sinistra di Sisalli e assist per il jolly Mazzilli che realizza con un tap-in all’angolino sinistro. È il gol che libera la gioia del corretto e variopinto pubblico gravinese, e che spegne ulteriormente il Casarano. Un minuto più tardi la FBC potrebbe già raddoppiare ma la punizione perfetta di un sontuoso Fiorentino e’ deviata in angolo.

    La ripresa è una fotocopia dei primi 45′. Dopo buoni spunti di Rana e Sisalli, al 55′ e’ un colpo di testa di Montemurro, centrocampista col vizio del gol, su assist chirurgico di Fiorentino che porta i locali sul doppio vantaggio. Gara virtualmente chiusa e di contenimento, fino alla fine, degli sterili attacchi della formazione leccese.

    Una vittoria meritata che significa testa della generale in solitaria con 12 punti e dimostrazione soprattutto di forza al cospetto di un team, quello del Casarano, indicato come pretendente alla vittoria finale dagli addetti ai lavori. Domenica trasferta a Barletta contro un’altra storica compagine per continuare il sogno…

    FBC GRAVINA – CASARANO 2-0
    Mazzilli (32’pt), Montemurro (10′ st)

    Domingo Mastromatteo

    Atletivo Vieste: Battuti sulla terra battuta

    Non regala frutti la trasferta viestana a Leverano dove i padroni di casa hanno avuto la meglio sull’Atletico col risultato di 3-2. Gara giocata con gran ritmo ma scarsa spettacolarità sul campo in terra battuta che ha agevolato i locali ai danni degli ospiti, spesso in difficoltà a trovare l’equilibrio per restare in piedi.

    Nella prima mezz’ora accadeva ben poco tranne un tiro di Giannuzzi al quinto (a conclusione di una sgroppata sulla destra di Paolo Augelli) calciato dal limite senza equilibrio e forza desiderati. Pochi minuti più tardi uno schema su calcio di punizione liberava in area Rocco Augelli che impegnava il portiere locale Termite in due tempi.

    Il gol del vantaggio salentino giungeva al primo vero affondo, quattro minuto dopo la mezz’ora: Di Silvestro dalla bandierina, invece di crossare, serviva l’accorrente Tundo che da posizione defilata calciava di collo esterno sinistro mandando il pallone nell’angolino basso dove Innangi non ci poteva arrivare. Il giovane portiere viestano, eroe di coppa con i tre rigori parati, non aveva colpe nemmeno 5 minuti più tardi quando Di Silvestro su punizione scavalcava la barriera e insaccava sotto l’incrocio più vicino.

    Prima dell’intervallo i viestani accorciavano le distanze con Colella che dal limite riusciva a togliere la ragnatela alla destra dell’estremo difensore locale.

    La ripresa si apriva col terzo gol dei padroni di casa che sfruttavano l’unico momento di distrazione degli ospiti: Fanigliulo tagliava indisturbato il campo palla al piede da sinistra a destra crossando dal fondo per Gennari che di testa schiacciava in rete.

    Di nuovo sotto di due gol, i viestani non si davano per sconfitti e al 14mo dimezzavano lo scarto con capitan Rocco Augelli bravo a trafiggere Termite in uscita a coronamento di una bella azione tutta di prima e nello stretto che ha visto coinvolti anche Colella, Giannuzzi e Triggiani.

    Era quello il momento di massima pressione degli ospiti, rinvigoriti dagli innesti di Stoppiello e Amadou Sanè per Silvestri e Gallo. A complicare la rincorsa verso il pari giungeva attorno alla mezz’ora l’espulsione di Paolo Augelli per somma di cartellini gialli.

    Prima del triplice fischio, Di Silvestro su punizione dal limite lambiva il palo mentre sull’altro fronte Sanè serviva rasoterra Rocco Augelli che si vedeva strappare il pallone dai piedi da Termite in una uscita salva-risultato.

    Il Leverano conquista il secondo successo stagionale, entrambi tra le mura amiche capitalizzando al massimo l’abitudine a giocare sul campo in terra battuta (solo la capolista Gravina è riuscita a strappare i tre punti). Sul fronte garganico, mister Franco Cinque cercherà di tornare al successo nell’impegno casalingo col Novoli di domenica prossima. Con ben 12 squadre racchiuse in appena 3 punti (da 5 a 8) a formare la spina dorsale della classifica, una vittoria o una sconfitta possono proiettare ogni squadra in paradiso o all’inferno.

    Sandro Siena

    Leverano Calcio-Atletico Vieste 3-2

    Leverano Calcio: Termite, Chiriatti (16st Perrone), Sozzo, Di Silvestro, Buono, De Giorgi, Alemanni, Franco (37st Giordani), Gennari, Fanigliulo (16st Macchia), Tundo. A disposizione: Colapietro, Rollo, Pastorelli, Barri. Allenatore Antonio Schipa

    Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Sollitto, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri (10st Stoppiello), Triggiani, Colella, Gallo (10st Sanè). A disposizione Bua, Truzzi, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

    Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Carlo Casalino e Marco Colaianni di Bari
    Reti: 34pt Tundo (L), 39pt Di Silvestro (L), 43pt Colella (V), 3st Gennari, 14st Augelli R. (V)
    Ammoniti: Di Silvestro, Perrone (L), Camasta, Giannuzzi, Sanè (V)
    Espulso Augelli P. per somma di ammonizioni

    Il Novoli cade in casa

    Battuta d’arresto per i ragazzi di mister Simone Schipa, e già questa è una notizia, che non perdevano tra le mura amica da tempo immemore. A vincere in rimonta ed a guadagnare tre punti d’oro sulla terra rossa dell’ostico “Toto Cezzi” l’Atletico Mola, al termine di una gara bella maschia e combattuta su entrambi i fronti, giocata a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte, soprattutto nella prima frazione. I secondi 45 minuti invece hanno visto protagonisti solo i padroni di casa, con gli ospiti costretti ad alzare le barricate e respingere in maniera ordinata ed efficace gli attacchi dei nord salentini, che però non hanno prodotto il frutto sperato.
    Pronti via e la gara si mostra già scoppiettante. I padroni di casa si mostrano subito in palla e vanno a segno già al decimo. Giocata tutta a due tocchi in mezzo al campo, si invola sulla fascia Matteo Elia che scodella in area un pallone al bacio per Francesco Giorgetti che con un bel colpo di testa insacca. Tribuna in delirio. La reazione degli adriatici baresi c’è, ma il Novoli controlla senza affanni, almeno fino a poco prima della mezz’ora. Al minuto ventotto infatti sale in cattedra un certo Umberto Del Core, calciatore che non ha bisogno di presentazioni. E’ lui dopo un bello scambio al limite dell’area Novolese a trovare la stoccata vincente che si insacca nel sette dove Esposito non può arrivare. La partita si fa ancora più bella ed intensa. Il Novoli schiuma rabbia e ci prova vanamente con Scarcella e Cocciolo, gli ospiti invece provano a pungere in contropiede. Proprio in ripartenza, infatti, i biancoblù capovolgono il risultato. E’ uno sfortunato autogol di Marco Lopetuso a portare in vantaggio il Mola. Lo sfortunato centrale Novolese si vede carambolare sul piede un tiro-cross di Serri. Così sul Cezzi cala il gelo.
    Tutt’altra musica nella ripresa. Il Novoli spinge con tutti i suoi effettivi e chiude gli ospiti nella propria metà campo. Le occasioni pericolose arrivano però nell’ultima mezzora. Le barricate Molesi scricchiolano in un paio di occasioni, in particolare al 40esimo quando Spadavecchia compie un miracolo e para a terra, praticamente sulla linea, un colpo di testa ravvicinato di Cocciolo. Poi sul gong è Giorgetti a tentare il colpo ma la difesa ribatte. Finisce senza gloria. Ora per il riscatto i ragazzi di Schipa dovranno viaggiare, in programma l’insidiosa e lunga trasferta di Vieste, ma questo Novoli ha i mezzi per dimostrare che tutto è possibile.

    Novoli – Atl. Mola 1 – 2

    Novoli: Esposito, Fasiello, Elia (Quarta), Iaia (Carlà), Lopetuso, Potì, Carlucci, Cocciolo, Nocita (Greco), Scarcella, Giorgetti. A disp. Raimondo, Vantaggiato, Carluccio, D’Aversa. All. Schipa.

    Atl. Mola: Spadavecchia, Disposto, Triozzi, Acquaviva (Capriati), Grazioso, De Luisi, Serri (Diagnè), Schirone, Del Core, De Vito (Capriati G.). A disp. Lombardi, Cassano, Dammacco, Loseto. All. Castelletti.

    Arbitro: Balestrucci di Barletta.

    Reti: 10’ Giorgetti, 28’ Del Core, 43’ Lopetuso (A.r.).

    Sconfitta all’esordio per il Sauri a Bitonto

    La perla di Angerame su punizione non basta ai gialloneri Non inizia nel migliore dei modi la prima storica stagione del Sauri nel campionato di Prima Categoria. La truppa di Mr. Nicola Borrelli è stata sconfitta 3-1 a Bitonto contro la corazzata Omnia, decisamente una delle migliori formazioni del torneo.
    Una gara in cui i gialloneri avevano subito in avvio il vantaggio dei baresi, pareggiato poi dal gol su punizione siglato dal bomber Giovanni Angerame, poi nella ripresa due errori della retroguardia giallonera hanno permesso ai padroni di casa di vincere la gara, con Mr. Borrelli che rimprovera ai suoi le due distrazioni difensive che hanno compromesso una gara in cui i gialloneri hanno provato a giocare alla pari contro la formazione bitontina. Ora servirà preparare al meglio l’esordio in casa, per costruire tra le mura amiche il proprio campionato.
    Luca Caporale

    Colpaccio del Fasano a Lizzano

    Vittoria e vetta solitaria in classifica. I biancazzurri di Giuseppe Laterza vincono al 90′ sull’ostico campo tarantino: succede tutto nella ripresa con gol vittoria di Longo

    Che sarebbe stata una gara molto ostica per il Fasano questo già si sapeva alla vigilia. Il Lizzano è squadra ostica, il suo campo ancor di più. La squadra allenata da Aldo Palmieri è stata costruita per la salvezza e fa delle partite in casa quelle da vincere per mettere da parte i punti per il raggiungimento dell’obiettivo. Il Fasano, invece, si è presentato in terra tarantina forte dei tre successi consecutivi in campionato (Maglie, Leporano e Galatone), più quello di Coppa Italia contro l’Ostuni, ma con due gravi defezioni come quelle dello squalificato Vanny Galiano e dell’infortunato Giuseppe Amodio. Al loro posto il tecnico Giuseppe Laterza ha mandato in campo, rispetto a domenica scorsa, Francesco Telesca e Nicola Ancona.

    Il primo tempo si è chiuso 0-0; è successo tutto nella ripresa quando a passare per primo in vantaggio è stato il Lizzano con una rete dell’attaccante Ingrosso, ma neanche il tempo di esultare che il Fasano ha raggiunto il pareggio con l’under Gabriele Quaranta. Il colpaccio arriva al 90′ con la rete del bomber Domenico Longo. Nel finale strepitosa parata del giovane Antonio Lacirignola che permette al Fasano di portare a casa il quarto successo in campionato su quattro partite giocate. Maggiori dettagli di cronaca col tabellino completo nei prossimo minuti. Con la sconfitta in contemporanea del Manduria a Maglie, Il Fasano guida ora in solitaria la classifica del girone B di Promozione (in attesa del recupero a San Giorgio Ionico del Galatina: in caso di vittoria dei salentini, raggiungerebbero in vetta i fasanesi).

    Domenica prossima gara interna contro il Racale, ma prima ci sarà il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia ad Ostuni. Si parte dal 3-0 per il Fasano, ma gli ostunesi sono molto diversi rispetto a quindici giorni fa. Da segnalare la rete del vantaggio dell’Ostuni oggi a Racale (finale 2-1 per i salentini) che porta la firma del fasanese Marco Schiavone.

    Lizzano-Us Città di Fasano 1-2 (p.t. 0-0)
    Marcatore: 
    60′ Ingrosso (L), 62′ Quaranta e 90′ Longo (F).

    Lizzano: Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, Pizzola, Antonicelli, Franchini, Pappone, Basile, Picci, De Gaetano, Ingrosso. All. Palmieri. A disposizione Campilongo, Tripaldi, Carenza, Boccuni, Cagnazzo, Massafra, De Comite.

    Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, Speciale, Longo, N. Ancona, Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Losavio, Chiatante, Patronelli, Brescia.
    Arbitro: Di Reda di Molferra, collaboratori Morea di Molfetta e Ostuni di Bari.

    VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

    Match senza troppi sussulti a Carovigno.

    Nella quarta giornata di Campionato, la corazzata Galatina fa visita ad un Carovigno in forma dopo la vittoria di domenica scorsa sui cugini dell´Ostuni.

    Contrariamente alle attese, però, la gara è poco spettacolare, visto che a far da padrone è stata la voglia di non perdere e i pochi tiri nell´arco di tutti i 90 minuti ne sono una testimonianza infallibile.
    Al 12´ bella combinazione tra Villani e Striano, che porta alla conclusione lo stesso ex Otranto: Laghezza si fa trovare pronto; intorno alla mezz´ora è ancora il numero 10 biancostellato a mettere paura ai locali, con un´incursione in area culminata con un destro a giro che finisce fuori di pochissimo.
    Al 75´ ci prova Striano dal limite, ma il numero 7 strozza troppo la conclusione; poco dopo è Carlucci a rispondere su calcio di punizione, ma il suo mancino fa solo il solletico all´estremo difensore ospite.
    Risultato a occhiali, dunque, tra Carovigno e Galatina: un punto a testa che fa contenti tutti, rossoblu, biancostellati e anche i numerosi sostenitori locali.

    CAROVIGNO 0-0 GALATINA

    CAROVIGNO: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzilotti To. (Prodi), Raffaello, Pizzolla, Russo (Rini), Carlucci.
    A disposizione di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Lanzillotti P., Vignola.

    GALATINA: Pompignano, Greco, De Giorgi, De Razza, Cornacchia (Conte), Greco, Striano, De Razza, D´Amico (Capasa), Villani (Rizzo), Colletta.
    A disposizione di mister Errico: De Marco, Dimitri, Piccinonno, Patruno

    ARBITRO: Natilla di Molfetta

    Antonello Gioia

    Unione Calcio, contro l’Hellas arriva la prima vittoria in campionato

    Al “Ventura” gli azzurri incamerano il primo successo nel torneo, superando di misura la compagine tarantina. Decisivo il rigore di Di Pinto.

    Prima vittoria nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 1-0 l’Hellas Taranto, nel match valevole per la quinta giornata di campionato.

    Mister Di Corato opta per Delfino a difesa dei pali, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli, Anglani e La Rosa. A centrocampo agiscono Riontino, Addario e Sylla, mentre in avanti c’è la conferma di Acquaviva, assieme ad Albrizio e Di Pinto.

    Partono bene gli azzurri, al tiro al 4’ con Riontino, la cui conclusione dalla trequarti si spegne sul fondo. Otto minuti più tardi è il turno di Anglani che, sugli sviluppi di un corner, riesce a svettare in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.

    Al quarto d’ora arriva il primo sussulto di marca ospite con il capitano De Tommaso, autore di un insidioso sinistro dal limite, fuori misura.

    Una manciata di minuti più tardi è ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Acquaviva, ma l’assistente interrompe lo scatto in solitaria del numero dieci biscegliese, ravvisando un offside.

    Passano 4’ e La Rosa è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, rilevato da Angelo Monopoli.

    Al 26’ l’episodio che deciderà la gara: Di Pinto suggerisce con un preciso filtrante per l’accorrente Albrizio, l’estremo ospite Maraglino gli sbarra fallosamente la strada, provocando il penalty nonché l’espulsione diretta a suo carico. Dal dischetto Di Pinto spiazza il numero dodici ospite Valentino, mettendo a segno la marcatura del vantaggio.

    La prima frazione scivola via senza particolari sussulti, lasciando spazio ad una ripresa in cui gli azzurri provano subito a mettere in ghiaccio il risultato. Al 5’, infatti, su corner di Riontino, Anglani prova il sinistro di prima intenzione sul secondo palo ma Valentino è bravo a deviare in corner.

    Passa un giro di lancette e, un difensore ospite anticipa provvidenzialmente Di Pinto, pronto al tap-in su cross di Acquaviva.

    La seconda parte di gara vede la reazione dell’Hellas Taranto che, nonostante l’inferiorità numerica, si fa preferire per intensità di gioco. Al 7’ Beltrame, dalla lunga distanza, non crea grattacapi a Delfino; l’estremo difensore azzurro, però, rischia di essere beffato da una difettosa presa sul calcio franco di De Tommaso, ma Anglani (prestazione lodevole, nda) sbroglia la situazione.

    Al 27’ viene ristabilita la parità numerica a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni di Albrizio.

    Nei concitati ultimi minuti di gara è Riontino a sfiorare il raddoppio con un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area che sorvola di poco il montante alto.

    Nel quarto dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Radicchio ha la chance per castigare i biscegliesi ma, da buona posizione, manca l’impatto con la sfera.

    Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio supera in graduatoria proprio la compagine tarantina, portandosi a quota 5 punti in graduatoria.

     

    Unione Calcio Bisceglie – Hellas Taranto 1-0 (1-0 pt)

    Unione Calcio: Delfino, Mascoli (1’ st Diella), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa (22’ pt A. Monopoli), Addario (28’ st Del Bene), Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Binetti, Pasculli, Malerba.

    Hellas Taranto: Maraglino, Papa, Sanarica, D’Arcante (16’ st Manzella), Camassa, Visconti (33’ st Radicchio), Colucci, Sanna, Beltrame, De Tommaso, Cantoro (27’ st Valentino). All. Renna. A disp: Carlucci, Collocola, Misuraca, Ferraro.

    Arbitro: Labianca (Foggia); assistenti: Maci (Lecce), Matera (Lecce).
    Marcatori: 28’ pt Di Pinto (rig.)
    Ammoniti: Mascoli, Albrizio, Papa, D’Arcante, Camassa, Colucci, Manzella.
    Espulsi: 26’ pt Maraglino, 27’ st Albrizio (somma di ammonizioni).

    Valentina Sinigaglia   

    Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

    Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

    La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

    ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

    CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

    Per l’Omnia Bitonto è tempo di Campionato.

    A Palese, oggi pomeriggio, l’esordio contro il Sauri

    Dopo il positivo antipasto stagionale in Coppa Puglia di sette giorni fa, i ragazzi di mister Costantino si tuffano nel torneo di Prima Categoria. Con ambizioni di vertice

    Ora tocca al Campionato.
    Dopo l’esordio vincente di domenica scorsa, in Coppa Puglia, in quel di Terlizzi, l’Omnia Bitonto si tuffa finalmente nel Campionato di Prima Categoria – girone A.

    Al “Comunale” di Palese, questo pomeriggio, alle 15,30, per la 1^ giornata, arriva il Sauri, squadra foggiana neopromossa dalla Seconda Categoria e con importanti ambizioni di vertice. Quindi subito un match tosto per i ragazzi di mister Benny Costantino, che devono provare a partire subito con il piede sull’acceleratore in un torneo che, come sempre, nasconde insidie dietro l’angolo e propone avversarie di tutto rispetto. Oltre al Sauri, infatti, il girone è composto da altre tre squadre foggiane (Polisportiva Sammarco, Celle di San Vito e Sportmania Cerignola), cinque della BAT (Nuova Andria, Real Bat, Audace Barletta, Minervino Murge e Nuova Spinazzola) e sei baresi (Bitetto, Barium, Città dei Fiori Terlizzi, Corato Calcio, Ultrattivi Altamura e Virtus Molfetta).

    Analizza il match il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, che tasta il polso dei suoi ragazzi.

    «Mi aspetto dalla mia squadra che si faccia trovare pronta, ci stiamo preparando da oltre un mese, finalmente si parla di calcio giocato, dei tre punti che sono sempre l’essenziale. Sono sicuro che i ragazzi si faranno trovare pronti perché anche loro sentono il dovere di ripagare quello che la società sta facendo per tutti noi. Vogliamo partire col piede giusto, iniziare col piede sull’acceleratore, anche se sappiamo che le prime di Campionato hanno sempre qualcosa di insidioso dietro l’angolo».

    Un occhio all’avversario, il Sauri di mister Nicola Borrelli.

    «È una squadra insidiosa, con una difesa molto esperta, a metà campo gente rapida e in avanti sono molto pericolosi, con il trequartista e le due punte. È una squadra di categoria, conosco alcuni elementi che hanno frequentato categorie superiori. È una partita insidiosa, vorranno dire anche loro in questo campionato qualcosa di importante. È un match che dovremmo affrontare sin da subito con il piglio giusto e l’attenzione giusta, capire che nessuno ci regalerà mai nulla, consapevoli che chiunque giocherà contro di noi con il coltello tra i denti perché siamo la squadra da battere. Dobbiamo metterci alla pari sotto questo punto di vista e sfruttare le nostre qualità».

    L’entusiasmo e l’attesa del gruppo per questo esordio nelle parole del capitano dell’Omnia Bitonto, Nicola De Santis, faro del centrocampo e tra le prime conferme rispetto alla scorsa stagione.

    «Ci sono sensazioni positive, siamo consapevoli del gruppo e della squadra che abbiamo. Non ci resta che iniziare un nuovo cammino, dopo aver intrapreso quello della Coppa Puglia, che nessuno – mister, squadra, società – trascura. Quando ti ritrovi ad essere la squadra da battere tutti gli avversari vanno affrontati con le molle, in casa e fuori casa ci ritroveremo gente che non mollerà mai un attimo. Il mister, a prescindere dall’avversario, ci sta dando la stessa impronta di gioco e tattica per affrontare chiunque. L’obiettivo è abbastanza chiaro, dichiarato sin da diverse settimane: è quello di vincere ed uscire al più presto da queste categorie. Vogliamo e voglio vincere questo Campionato».

    Nicolangelo Biscardi

    Bitonto – Team Altamura: la sfida continua

    Chiusa la parentesi Coppa Italia con l’eliminazione al primo turno, per il Team Altamura è di nuovo tempo di campionato. Rispetto alla partita di giovedì, non cambia l’avversario, il Bitonto, ma cambia la location. Il match valido per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza, infatti, si giocherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto e quindi sarà sicuramente una partita diversa.
    Ne è convinto anche il centrocampista della squadra altamurana, Sebastian Di Senso, in gol in Coppa per la prima volta in stagione: “Non nascondo di essere contento per aver segnato, ma lo sono soprattutto per la prestazione della squadra. Rispetto a giovedì, non sarà la stessa partita perché loro giocano in casa e non vorranno deludere le aspettative dei loro tifosi. Noi, da parte nostra, dovremo mettere in campo la stessa cattiveria agonistica e la stessa voglia di vincere.” Per chiudere un riferimento al suo rapporto con il nuovo mister, Angelo Columbo: “Con il mister mi sto trovando bene, anche se siamo da poco tempo insieme. Penso che si possa migliorare ancora e lo si deve fare”.
    Di senso sarà certamente uno dei protagonisti della partita di domenica, mentre mancheranno Amato, Di Rito e Moscelli, tutti out per squalifica, l’ultimo per due giornate. In dubbio la presenza dell’under Tragni, anche se potrebbe recuperare.
    Nessun problema particolare di formazione, invece, per il l’allenatore del Bitonto, Francesco Modesto che, dovrebbe riproporre la stessa formazione iniziale schierata nella partita di Coppa Italia. Fari puntati, dopo la bella prestazione di giovedì, sull’attaccante argentino, con un lungo passato tra Dilettanti e professioni, Luciano Ariel Pignatta, autore di una doppietta. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate all’ufficio stampa della società bitontina, iniziando dalla partita di giovedì: “Sono contento per i due goal e per quello che hanno voluto dire. Nonostante quelle che si pensava, non mi è mai pesata l’astinenza dal gol, ma a preoccuparmi erano le poche opportunità che mi capitavano, anche perché ho dovuto assimilare nuovi movimenti”. Poi, ovviamente, un pensiero alla partita di domenica: “Mi aspetto un Altamura ancora più incazzato di ieri . Sarà un’altra battaglia e bisogna essere pronti. Certo, non è facile giocare tre gare nel giro di pochi giorni e si corre il rischio di affaticarsi un po, ma ora va così e bisogna stringere i denti . Serve, più del solito impegno in allenamento, un’infinità professionalità al di fuori dal campo. Quindi, niente vita sregolata”.
    Questo ennesimo capitolo della sfida infinita tra Bitonto e Team Altamura sarà diretto da Marco Boldini della sezione di Verona da che si avvarrà dell’assistenza di Alessandro Parisi e Luca Di Masi della sezione di Bari.
    Infine, una piccola curiosità: i massaggiatori di entrambe le squadre, Nicola Chico del Bitonto e Pasquale Piacenza del Team, sono squalificati, quindi, sarebbe meglio evitare infortuni!

    Fortis – Rutiglianese
    È stato un primo scorcio di stagione positivo per la Fortis Altamura che, a parte la sconfitta immeritata in Coppa contro il Noci, è imbattuta. La squadra altamurana, dopo tre giornate, ha raccolto cinque punti, frutto di due pareggi in trasferta e di una vittoria in “casa”, quella colta due settimane fa sul Monte Sant’Angelo. E proprio mantenere l’imbattibilità è l’obiettivo primario per il team allenato da Piero Moramarco che, con il “D’Angelo” indisponibile ancora per poco, al Comunale di Toritto ospita la Rinascita Rutiglianese.
    Il tecnico altamurano dovrà fare a meno dei due giocatori usciti prematuramente dal campo domenica scorso contro la Rutiglianese: Castoro continua ad avere problemi di equilibrio e Difonzo alle prese con un problema muscolare. In compenso ritrova Pellicciari che, con buona probabilità, domenica farà il suo esordio stagionale. Inoltre, dopo aver recuperato Marsico, già decisivo con il goal del pareggio di Ordona, potrà puntare su un Cappiello che, dopo il grave infortunio, sembra essere ritornato il giocatore che era. A testimoniarlo la doppietta siglata giovedì in amichevole contro il Laterza. Queste le parole rilasciate dal tecnico murgiano per il giornalino che verrà distribuito domani allo stadio: “Sono molto soddisfatto del gruppo. L’intesa con la società e con il DS Genco ha portato alla costruzione di un gruppo serio e votato al sacrificio e i risultati, in questo inizio di stagione, si stanno vedendo. A livello di obiettivi, non abbiamo molte pretese se non quelle di dimostrare il nostro valere sia in campo che fuori”. Un pensiero anche alla partita di domani: “Affrontiamo una squadra in forma e la classifica ne è la dimostrazione. Noi ci metteremo tutto l’impegno per ottenere un buon risultato. Sarà comunque una festa, perché mi lega una rapporto di amicizia e di stima con la società granata.”
    La Rinascita Rutiglianese che arriva a Toritto da imbattuta e forte della seconda posizione in classifica, non potrà contare sul portiere Nuzzo, che deve scontare due turni di squalifica, dei difensori Difino e Ferro e dell’attaccante albanese Haka Vaip, tutti fermi per infortunio. Sarà certamente della partita il bomber Colella, attuale capocannoniere del girone A di Promozione che cercherà di rimpinguare il suo bottino. A presentarci in breve la partita, il DS granata Sanapo: “Sappiamo di trovare una Fortis ben attrezzata e con un mister amico che conosciamo benissimo e sa il fatto suo. Che vinca il migliore.”
    La partita, con fischio d’inizio previsto per le 15,30, sarà diretta dal barese Michele Lopez, gli assistenti saranno Francesco Acquafredda della sezione di Molfetta e Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia.

    Domenico Olivieri

    Unione Calcio, obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto

    Gli azzurri, alla ricerca della prima vittoria in campionato, ospiteranno la compagine rossoblù. “Sfida di notevole importanza per noi – spiega Acquaviva, protagonista nel derby infrasettimanale di Coppa – . Puntiamo a ripeterci dopo il successo sul Trani”

    Riporre la netta affermazione in Coppa Italia sul Trani tra i bei ricordi e puntare all’incombente quinto impegno di campionato. E’ questo l’imperativo in casa Unione Calcio, al lavoro già da oggi per preparare la sfida casalinga di domenica sul prato del “Ventura” al cospetto dell’Hellas Taranto.

    Nel derby di Coppa si è distinto l’under biscegliese Bruno Acquaviva (classe ’96), protagonista con una tripletta. “Sono contento per i tre centri, ma soprattutto per il passaggio del turno – commenta Acquaviva -. È sicuramente una vittoria che ci dà morale e rappresenta una bella iniezione di fiducia alla vigilia dell’impegno contro l’Hellas Taranto. Ci aspettiamo una gara molto delicata, la squadra punta dritto ai tre punti. Vorrei ringraziare i miei compagni e mister Di Corato per la fiducia dimostratami, l’integrazione nel gruppo è stata ottima. Tutto questo mi sprona a dare il massimo per non deludere le aspettative di tutti”.

    Più pacata l’analisi del tecnico Di Corato che non si lascia prendere da facili entusiasmi. “La squadra dovrà subito archiviare la vittoria di Coppa perché, per alcuni aspetti, può essere mendace – dice l’allenatore azzurro – . I dati di fatto sono una buona risposta di chi è stato chiamato in causa, nonché la conferma di Acquaviva che si era già ben comportato nella trasferta contro l’Altamura. Domenica sarà necessario impegnarsi per disputare una bella gara, il risultato ne sarà una naturale conseguenza”.

    Quella tra Unione Calcio ed Hellas Taranto sarà una sfida inedita. I rossoblù del tecnico Carmine De Falco (non siederà in panchina perché squalificato, nda) hanno incamerato un kappaò casalingo nell’ultimo turno di campionato ad opera del Novoli (0-2), riuscendo nel pronto riscatto giovedì contro il Castellaneta, superato per 5-1 con annesso passaggio alla seconda fase della Coppa Italia.

    I tarantini occupano la quint’ultima piazza della graduatoria con 4 punti, 2 in più dei biscegliesi.

    L’incontro sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Danilo Maci e Gianluca Matera, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.  
      

    Valentina Sinigaglia

    Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

    Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

    Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

    ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

    ANTONIO GENCHI

    Video Sintesi: Altamura – Bitonto 3-2

    Finisce così l’avventura in coppa Italia per i ragazzi di Mr. Columbo che sfoderano quest’oggi una grande prova di cuore, grinta e passione, ma non è bastato per ribaltare il 3- 0 a tavolino rimediato all’andata per passare il turno. In rete per gli altamurani Moscelli, Logrieco (autore di una prova superlativa) e Di Senso.

    Riprese e montaggio di Giandomenico Petronella

    Altamura – Bitonto 3-2: I motivi per sorridere sono tanti

    Uno: il turno superato in Coppa Italia, cosa che in Eccellenza al Bitonto non accadeva da anni.

    Due: averlo fatto eliminando il Team Altamura, non proprio una squadretta ma costruita per asfaltare gli avversari, e che anche ieri ha dimostrato di essere una corazzata.

    Tre: la prestazione, perché i neroverdi si confermano essere una squadra che non si fa prendere a schiaffi. Hanno lottato pallone su pallone, sono andati presto in vantaggio, hanno subito il ritorno dei padroni di casa – anche se si giocava a Toritto – soffrendo in qualche circostanza ma, sul 3-1, non hanno perso la testa hanno dimostrato ordine e disciplina.

    Il lavoro di Francesco Modesto c’è e si vede.

    Quattro: Luciano Ariel Pignatta. L’uomo copertina del pomeriggio torittiano. Si procura e trasforma il calcio di rigore, dà una mano involontaria alla terza rete murgiana, si inventa la rete del 3-2 con una giocata personale da applausi. Talento ritrovato? Allenatore, dirigenza e tifosi sperano di sì.

    E, nell’entusiasmo generale, domenica si replica. Sarà campionato e si gioca al “Città degli Ulivi”.

    La partita. È il 4-4-2 il modulo di partenza dei neroverdi. Moschetto; Serafino, Campanella, Rubini, Valerio; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Pignatta. Eccola, l’altra dote del Bitonto di questo inizio stagione: la poliedricità. Non solo il 4-2-3-1 tanto caro, ma anche 4-3-3 e 4-4-2.

    Pronti via e Moscelli impatta sulla traversa una punizione da fuori. Pignatta, invece, al 9′ non sbaglia il calcio di rigore da lui stesso procurato.

    Un gol che mette ancora più in discesa la qualificazione, dopo il 3-0 (a tavolino) dell’andata. I murgiani però, non avendo più nulla da perdere, mostrano rabbia e non si danno per vinti. Usufruiscono di un penalty inventato dal direttore di gara Recchia di Brindisi trasformato da Moscelli poco dopo la mezz’ora, e al 39′ ribaltano il risultato con il “bitontino” Angelo Logrieco, che batte Moschetto dopo uno slalom tra quattro giocatori bitontini. E con qualche rimpallo fortunoso.

    Al riposo è 2-1, e tutto è ancora in pista. E torna ancora di più a metà ripresa, quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Altamura centra il tris e vede l’incredibile rimonta distante soltanto due reti.

    Il Bitonto, però, ancora una volta dimostra di non avere soltanto le gambe ma anche i nervi a posto. Non si scompone, non va in confusione, registra le idee e torna a darsi ordine. De Santis, allora, cerca il capolavoro da 40 metri, ma l’urlo è strozzato dal palo con Geanta fuori dai pali. Il gol è rimandato di qualche minuto. È il 79′ quando Pignatta ricorda di saper giocare a calcio, e anche bene: prende palla, giganteggia su di essa, si avvia verso la porta e col sinistro fulmina l’estremo difensore biancorosso. È il 3-2 che chiude partita, qualificazione e le speranze altamurane. E peccato che ancora De Santis, dopo una discesa di Aloisio, sprechi anche il 3-3.

    Sarebbe stata l’apoteosi. Per i neroverdi il sogno della Coppa Italia continua.

    Negli spogliatoi. Francesco Modesto gongola. Il Bitonto non passava un turno di Coppa Italia di Eccellenza da anni. L’anno scorso si era chiusa al principio con l’Atletico Mola. «Aver passato il turno – dice – battendo l’Altamura è sicuramente una bella soddisfazione. Siamo entrati mentalmente bene in campo, e il vantaggio ci ha dato una bella iniezione di tranquillità. Poi, grazie anche ad alcune decisioni discutibili dell’arbitro, loro sono rientrati in partita e lì abbiamo avuto un po’ paura. Siamo stati bravi, sul 3-1, a riordinarci e a non andare in tilt. Serafino? Ha fatto la sua partita».

    Domenica tutti al campo. Tra due giorni, si diceva, si replica. Cambia la competizione e si gioca a campi invertiti. E, per l’occasione, la società neroverde comunica che tutti i bambini delle scuole calcio bitontine “Polisportiva Bellavista”, “Olimpia Torrione” e “Usd Città di Bitonto” accompagnati dai genitori, se vestiti con la tuta della rispettiva scuola calcio, permetteranno ai propri genitori di pagare il tagliando d’ingresso a soli 3 euro per la tribuna coperta, occupando la zona destra della tribuna stessa, un tempo patria degli ultras.

    Non è tutto, perché per i ragazzi frequentanti le scuole superiori il biglietto costerà soltanto un euro. È un’iniziativa nata dall’idea del presidente onorario Domenico Nacci e subito condivisa dal presidente Paolo Lapalombella e da tutta la dirigenza. 

    Michele Cotugno Depalma

    Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1

    Unione Calcio, Riontino ed Acquaviva suggellano il passaggio al secondo turno di Coppa

    Al “Ventura” gli azzurri superano per 4-1 la Vigor Trani, conquistando il pass per il secondo turno della competizione. Rompe gli indugi Riontino, Acquaviva mette a segno una pregevole tripletta. Di Pasquadibisceglie la marcatura ospite

    Rotondo successo infrasettimanale per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 4-1 la Vigor Trani nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, conquistando l’accesso alla seconda fase della competizione.

    Qualche variazione nell’undici iniziale per la compagine biscegliese che scende in campo con Delfino tra i pali, Bufi, Gabriele Monopoli e Mascoli a comporre la linea difensiva. Centrocampo con Riontino, Cannone e Sylla, mentre in avanti il trio d’attacco è composto da Di Pinto, Pasculli ed Acquaviva.

    La sfida entra subito nel vivo, al 1’ di gioco sono gli ospiti a creare il primo pericolo con Abrescia, autore di una insidiosa conclusione dal limite, ben deviata in corner da Delfino.

    Al 10’, però, gli azzurri mettono la freccia grazie alla prima marcatura stagionale di Riontino che insacca D’Agostino con una splendida punizione mancina dalla traiettoria imprendibile.

    L’Unione Calcio sigla il raddoppio dopo 7’ con Acquaviva, lesto a raccogliere il suggerimento di Pasculli scattando sul filo del fuorigioco e a depositare in rete, approfittando di un’incertezza del numero uno ospite.

    Passano poco più di sessanta secondi e la Vigor Trani accorcia le distanze con Pasquadibisceglie che, dalla sinistra, elude l’intervento di due difensori azzurri e infila Delfino sul primo palo.

    Al 35’ il suggerimento in profondità di Sylla non coglie impreparato Acquaviva, abile a superare nuovamente D’Agostino con un tocco morbido, mettendo a segno la seconda personale marcatura di giornata.

    L’ultima occasione della prima frazione è di marca ospite, ma la potente conclusione di Abrescia non inquadra lo specchio della porta.

    Ritmi più blandi nella ripresa, nonostante in avvio gli ospiti provino a tenere viva la gara. Al 10’, infatti, l’Unione Calcio chiude i conti grazie al tris di Acquaviva che, in servito in profondità da Di Pinto, insacca alle spalle di D’Agostino con una conclusione di esterno.

    Le tre reti di vantaggio, aggiunte alla vittoria per 2-1 incamerata nel turno d’andata, rassicurano la compagine biscegliese, facendo scemare in maniera considerevole i toni agonistici della sfida.

    Al triplice fischio gli azzurri possono mettere in cassaforte il passaggio al secondo turno della competizione, nonché concentrare le attenzioni in vista dell’importante impegno di campionato di domenica 4 ottobre, quando al “Ventura” arriverà l’Hellas Taranto.

    Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1 (3-1 pt)

    Unione Calcio: Delfino, Bufi (1’ st A. Monopoli), Papagno, Riontino, Mascoli, G. Monopoli, Cannone, Sylla, Acquaviva (12’ st Biscogli), Pasculli, Di Pinto (23’ st Albrizio). All. Capozza. A disp: Napoletano, Del Bene, Grammatica, Diella.

    Vigor Trani: D’Agostino, Selvaggi, Partipilo, Pinto, Mazzilli, Quaresimale (20’ st Cialdella), Pasquadibisceglie (26’ st Bianchino), Favia, Abrescia (20’ st Sette), R. De Palma, Cassano. All. Zinfollino. A disp: Musacco, Maselli, Rinaldi, Allegretti.

    Arbitro: Daddato (Barletta); assistenti: De Palma (Molfetta), Ciocia (Molfetta).
    Marcatori: 10’ pt Riontino, 17’ pt, 35’ pt, 10’ st Acquaviva, 19’ pt Pasquadibisceglie.
    Ammoniti: Bufi, Riontino, G. Monopoli, Favia, Pinto, R. De Palma.
    Espulsi: /

    Valentina Sinigaglia 

    Unione Calcio: Trofeo “Unione & Avis”, la festa del calcio giovanile

    Grande partecipazione alla prima edizione del torneo, svoltosi sabato 26 settembre presso il “Di Liddo”. Vincitrice la compagine Allievi della Nick Calcio Bari  

    Lo spettacolo offerto dai ragazzi in campo, la partecipazione numerosa e appassionata di genitori e sportivi sugli spalti, lo spirito associativo dei volontari del Gruppo Giovani Avis. Non è mancato proprio nulla sabato 26 settembre presso il campo comunale “Di Liddo”, in occasione della prima edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

    La manifestazione calcistica, organizzata dalla società biscegliese in collaborazione con la sezione Avis cittadina, ha visto confrontarsi le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria, Nick Calcio Bari ed Unione Calcio in mini partite assai avvincenti, in cui a regnare è stato un sostanziale equilibrio tra le compagini in campo.

    Come da sorteggio, la prima semifinale ha visto protagoniste Fidelis Andria e Nick Calcio Bari, con la squadra barese guidata da mister Sergio Notariale abile a spuntarla grazie ad un calcio di rigore trasformato da Di Cosola, al termine di un match caratterizzato da buone trame di gioco da parte di entrambe le formazioni.

    A seguire sono scesi in campo i padroni di casa dell’Unione Calcio, contrapposti all’FC Bari guidato dall’ex tecnico del Gravina, vincitore dello scorso campionato di Promozione, Valeriano Loseto. Gara spigolosa ed equilibrata con i galletti che hanno fatto valere una maggiore fisicità e gli azzurrini bravi a mettere in campo una buona organizzazione tattica.

    Il risultato di parità al termine del primo tempo ha reso necessari i calci di rigore per decretare la seconda finalista. Dopo ben nove tiri dal dischetto hanno avuto la meglio gli azzurrini, grazie alle parate dell’estremo Cuomo, capace di neutralizzare ben tre calci di rigore.

    Gara di notevole interesse anche la finale valevole per il terzo e quarto posto. FC Bari e Fidelis Andria, infatti, hanno dato vita ad un match dai buoni contenuti tecnici in cui i biancorossi si sono fatti preferire per possesso palla e predominio territoriale, contrapposti ai ragazzi andriesi del tecnico Donato Pisani, sempre pronti a pungenti sortite offensive.

    Match winner dell’incontro è stato l’attaccante barese Castellano, autore del goal che ha fissato il punteggio sul definitivo uno a zero a favore dei ragazzi di Loseto.

    Si è giunti, poi, all’atto conclusivo del torneo con la finalissima tra Unione Calcio e Nick Calcio Bari, gara che ha visto entrambe le formazioni ben disposte in campo dai rispettivi tecnici, nonché protagoniste di una partita equilibrata e dai notevoli contenuti tecnico tattici.

    I biscegliesi sono passati in vantaggio con Valentini, abile a sfruttare una situazione di calcio piazzato. Pronta la risposta della Nick con un perfetto calcio di punizione realizzato da Maino.

    Nonostante i numerosi tentativi di avere ragione dell’avversario si è dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore che ha visto prevalere i ragazzi della Nick Calcio Bari, trionfatori della prima entusiasmante edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

    Al termine della manifestazione c’è stato spazio per una ricca cerimonia di premiazione, con tanto di trofei per le quattro squadre partecipanti.

    Soddisfatti i due organizzatori della manifestazione, vale a dire Federica Sarcina (responsabile del Gruppo Giovani Avis, nda) ed il tecnico azzurro Antonio Rumma.

    Sarcina ha voluto sottolineare come sia stato pienamente raggiunto l’ obiettivo di diffondere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati, attraverso i valori dello sport.

    Antonio Rumma, curatore degli aspetti organizzativi e calcistici dell’evento, ha rimarcato quanto felice sia stata la scelta delle squadre partecipanti che hanno dato vita ad incontri avvincenti e dai contenuti tecnici ed agonistici di assoluto valore.

    Appuntamento alla prossima edizione per una nuova fruttuosa collaborazione tra Unione Calcio e Avis.

     

    Valentina Sinigaglia 

    Fasano primo in classifica, Laterza: «Non abbiamo fatto ancora nulla, siamo all’inizio»

    La capolista del girone B di Promozione si gode la prima piazza in perfetta solitudine, dopo aver battuto domenica scorsa il Galatone. L’analisi dell’allenatore biancazzurro

    L’Us Città di Fasano si gode il primo posto nel girone B del campionato di Promozione. La vittoria, sofferta, di domenica scorsa contro il Galatone per 1-0 (con rete a dieci minuti dalla fine del capitano Massimo Ancona, lancia i biancazzurri solitari in vetta alla classifica, in attesa che Galatina e Manduria recuperino le loro rispettive partite non giocate due domeniche fa per maltempo. Quindi, Fasano primo con nove punti all’attivo, tre vittorie su tre, dieci gol fatti (cinque sono firmate da Giuseppe Amodio), zero subiti. Un ruolino di marcia importante, ma come afferma l’allenatore Giuseppe Laterza «siamo ancora l’inizio, non abbiamo fatto nulla». Ma c’è grande entusiasmo nell’ambiente, al “Vito Curlo” domenica scorsa c’era tanta gente e domenica a Lizzano si prevede un buon numero di supporters che seguirà la squadra.

    «Quella contro il Galatone – afferma Giuseppe Laterza – è stata una gara difficile, abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo, con una buona organizzazione difensiva e con buone individualità. Sapevamo delle difficoltà che potevamo incontrare con il loro modo di interpretare il 4-3-1-2 e per tutti i 90 minuti abbiamo corso tanto e costruito anche buone occasioni. Non siamo stati molto lucidi in alcune circostanze – prosegue l’allenatore del Fasano -. Soprattutto nel primo tempo abbiamo forzato troppe giocate e abbassato il ritmo; nella ripresa ci siamo riorganizzati e abbiamo chiuso il Galatone nella propria metà campo, trovando il gol a dieci minuti dal termine su calcio d’angolo. Questa partita ci ha dimostrato che non bisogna assolutamente sottovalutare nessuna squadra e che ogni partita ha una storia a sè. Siamo solo all’inizio e dobbiamo prepararci sempre al meglio in settimana per farci trovare pronti la domenica».

    E sul primo posto in classifica, il giovane tecnico fasanese afferma: «Abbiamo avuto un buon inizio, ma non abbiam fatto assolutamente nulla di eccezionale, il campionato è lungo ed è appena iniziato».

    VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

    Il Corato cala il poker all’esordio in Coppa

    Ottimo esordio stagionale del Corato che liquida il Bella Vita Bisceglie (Seconda Categoria) nel primo turno di Coppa Puglia. Un 4-0 secco che ha fornito ottime indicazioni a mister Merafina che ha schierato un 4-4-1-1. Out Uva, De Santis (squalificati) e Bediako. Campana in porta, Abbasciano e Quacquarelli terzini, Cafagna e capitan Asselti centrali. A centrocampo D’Ambrosio e Zagaria in mezzo, Cialdella e Messina esterni. D’Angelo suggeritore di Mimmo Lomonte. Il primo gol, al 10’, nasce su quest’asse. Suggerimento dell’ex Unione Calcio Bisceglie per Lomonte che batte Sgroni.

    LA RIPRESA – Nella ripresa Merafina cambia gli interpreti ma la sostanza rimane invariata. Segna Cafagna su corner di D’Angelo. I due neoentrati, Gallo e Amorese gli altri marcatori. Al 25’ Gallo riceve da uno scambio e trafigge il portiere biscegliese da fuori area. Nel finale Zagaria penetra in area, serve al centro Amorese che, in solitaria, arrotonda il risultato. Una sola nota dolente. L’infortunio a Cialdella, colpito al costato. Ne avrà per una settimana. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Merafina – non abbiamo rischiato praticamente nulla e abbiamo fatto la partita. Nel finale loro sono crollati dopo l’espulsione di Altomonte. Ora attendiamo di conoscere la prima avversaria del campionato per prepararci al meglio all’esordio di Prima».

    LE ALTRE – L’Omnia Bitonto vince il derby con il Terlizzi. 3 a 2 al Città dei Fiori. Gara pirotecnica. Apre Anaclerio (B), pareggia DeManna (T). Sorpasso terlizzese con Amendolagine con controsorpasso su rigore di Francesco Tenzone. Doppio penalty e 3 a 2 finale. Vittorie per Sauri (2 a 1 sull’Herdonia), Sammarco (1 a 0 a San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (3 a 2 a Troia). Non va oltre lo 0 a 0 con la Carapellese lo Sportmania Cerignola. In terra barese vincono Bitetto (1-0 sul Barium), Spinazzola (3-2 sul Minervino), Nuova Andria (2-1 sulla Virtus Andria), Ultrattivi (1-2 ad Acquaviva). Pari i due derby cittadini. Virtus Molfetta-Borgorosso 0-0, Audace Barletta-Real Bat 1-1.

    IL TABELLINO

    CORATO: Campana, Abbasciano (31’st Lategola), Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina, Lomonte (20’st Gallo), D’Ambrosio, Cialdella (12’st Amorese), D’Angelo, Zagaria. Allenatore Dario Merafina. A disp. Picca, Lops, Matera, Mastrototaro.

    BELLA VITA BISCEGLIE: Sgroni, Favaro, Martinelli, Altomonte, Todisco, Terrone (12’st Margutti), Di Pinto, Di Tullio, Sciascia (1’st Dell’Olio), Monopoli (1’st Leuci), Albanese. Allenatore Domenico Del Rosso. A disp. Di Gennaro, Todisco, Altomare, Del Rosso.

    ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
    RETI: 10’pt Lomonte, 11’st Cafagna, 25’st Gallo, 44’st Amorese

    Francesco De Marinis – lostradone.it

    Video Sintesi Team Altamura – Unione Calcio

    Riprese e montaggio video a cura di Giandomenico Petronella

    TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

    TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.
    UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.
    ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.
    RETI: 46’ st Panarelli (TA).
    AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
    ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

    Giuseppe LUCARIELLO