Real Gioia/Gravina – Novoli 0-1
bruciante sconfitta casalinga

FBC Gravina, sconfitta bruciante in casa con il Novoli

Nella quinta giornata di campionato, cade ancora, stavolta in casa, l’FBC Gravina.

Ad aver la meglio dei gialloblù sono i rossoblù del Novoli, squadra che ambisce a disputare un campionato di vertice. Porta avversaria stregata per i ragazzi di mister Terracenere, che hanno disputato un match costantemente all’attacco, e puniti nell’unica occasione concessa agli ospiti. Il tecnico molfettese, complici le numerose assenza, è costretto a rivoluzionare lo scacchiere visto in campo a San Vito. Le assenza di Nuzzi e Abruzzese, obbligano Terracenere ad arretrare Cardano e Chiaradia sulla linea difensiva. Dumitru fa il suo debutto davanti al proprio pubblico giocando esterno destro nell’attacco a tre. I padroni di casa partono forte aggredendo i leccesi, creando così, sin da subito, importanti palle gol. Al 12′ apre le danze Novembrino che, innescato alla perfezione da Dumitru, chiama Antonica ad un prodigioso intervento, sul suo colpo di testa. Passano pochi secondi ed è Costantiello a provarci ma l’estremo difensore ospite è attento. Al 16′ altra grande chance per l’attaccante di Giovinazzo che, servito da capitan Gilfone prova a sorprendere il numero 1 ospite con un pallonetto ma il suo tentativo non è preciso. Al 18′ il Gravina confezione la migliore palla gol della prima frazione. Costantiello smarca Dumitru solo davanti ad Antonica, ma il portiere salentino è super sulla bomba scagliata dall’esterno rumeno. Al 25′ è il direttore di gara a rendersi protagonista. Dumitru viene steso platealmente in area da Dazzi, ma il sig.Conte, non se la sente di concedere un penalty, francamente indiscutibile. Al 39′ è ancora Novembrino ad impegnare Antonica, ma il portiere ospite non cade. La prima frazione di gioco termina qui. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, gialloblù in costante proiezione offensiva e ospiti ben arroccati in difesa. Al 50′ Novembrino potrebbe portare in vantaggio i padroni di casa ma la sua conclusione non centra il bersaglio.
Al 52′ il risultato si sblocca. Scarcella gela Lagreca con un lob delizioso e porta in vantaggio la propria squadra, facendo impazzire di gioia il caloroso pubblico giunto da Novoli. Il Gravina ha subito la chance del pareggio ancora con Novembrino, ma Antonica è ancora strepitoso nel sbarrargli la porta. Terracenere prova ad invertire la rotta inserendo Digennaro per Graziadei, schierando un attacco con ben 4 punte. Gli ospiti, squadra esperta, riescono a spezzare il gioco, rendendo vano il forcing di Gilfone e compagni. L’ultima occasione della partita arriva al 93′ quando Cardano pesca in area Novembrino di testa, ma la sua conclusione sfiora la traversa e termina alta.
Sconfitta immeritata quella arrivata quest’oggi. Il Novoli con una sola conclusione in porta, espugna il “Comunale”, ancora gremito in ogni ordine di posto, lasciando i gialloblù a 3 punti in classifica dopo 5 giornate. I risultati non mostrano quanto il campo dice in questo momento e la gara di oggi ne è stata il chiaro esempio. Il team gravinese sta probabilmente pagando quel pizzico di inesperienza nella nuova categoria, difficile e formata da squadre navigate e preparate. I ragazzi di mister Terracenere hanno comunque tutte le potenzialità per risalire la china, ci sono tante gare ancora da disputare e continuando a costruire così tante occasioni da rete, arriveranno anche i risultati. In questo momento l’ambiente attorno al progetto FBC deve restare unito, come ha fatto fin’ ora, le difficoltà erano da preventivare. È nei momenti di difficoltà che i ragazzi hanno più bisogno del sostegno del pubblico.
Nella prossima gara i gialloblù faranno visita al Maglie, seconda in classifica e reduce dalla sconfitta nel derby contro il Tricase.

Real Gioia/Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Graziadei (15′ st Di Gennaro), Pestrichella, Cardano, Dumitru, Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello. A disp. Colarito, Varisco, Rizzi, Cataldi, Lagreca S. All. Terracenere.

Novoli. Antonica, Elia, Taurino, Dazzi, Indirli, Potì, Quarta, Marasco, Franco (10’st Vigliotti), Scarcella (40′ st Mento), Commendatore (26′ st Notaro). A disp. Saponaro, Quarato, Fiorentino, De Blasi. All. Schipa

Arbitro. Signor Conte (Taranto)
Reti 7′ st Scarcella
Note. Spettatori 1500 circa di cui un centinaio del Novoli.

 

Virtus Francavilla – Copertino 4-0
Vittoria senza riserve

Vittoria senza riserve della squadra biancazzurra che colma la delusione per le due sconfitte esterne consecutive

Partita dai due volti, un primo tempo di bel calcio con le squadre che si affrontano a viso aperto e con la Virtus che pur in vantaggio soffre la pressione ospite. Nella ripresa la rete immediata di Quarta taglia le gambe agli ospiti che abdicano alla costanza della manovra della squadra di Pizzonìa. Il mister grottagliese deve però fronteggiare in fase preliminare le diverse defezioni, ancora out Pizzolla, Arcadio e Schirinzi, recupera e viene schierato il solo Valentini; ripropone Misuraca a sinistra e a fine gara il calciatore risulta tra i migliori in campo avendo annullato l’estro di Di Santantonio vecchia conoscenza del calcio di casa nostra. A centrocampo l’altra importante novità con Dino Marino arretrato come terzo in linea sulla parte sinistra del campo e Ciracì riconfermato con merito.
A scaldare gli animi dei presenti è però proprio Di Santantonio che su calcio di punizione scalda i guantoni dell’attento Costantino, siamo al 6′ minuto. Al 14′ minuto Virtus in vantaggio, Biason si procura un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, alla battuta si porta Marino che mette la palla sopra la barriera beffando il numero uno ospite sul proprio palo, 1-0. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano la manovra del gioco, tanto che Carlà, capitano del Copertino, tenta su due calci di punizione dal limite, concessi con troppa leziosità dai difensori di casa; sul primo scheggia il palo alla destra di Costantino, sul secondo è il giovanissimo portiere francavillese a parare in due tempi il tiro preciso. Al 35′ è ancora il portiere di casa a mettersi in mostra deviando in angolo il tiro a giro dal vertice sinistro di Palmisano. Al 42′ minuto Angelo De Benedictis viene fermato in fuorigioco, diretto in porta in contropiede solitario, tra le proteste dell’attaccante e della panchina locale; al 43′ ultimo sussulto della prima frazione con un’azione targata Copertino con Morello che colpisce debolmente un cross preciso in area di rigore.
Nella ripresa mister Volturo cerca di dare un volto nuovo alla sua squadra passando da un 4-3-3 a un più offensivo 4-2-4, inserendo Rizzello e Perrone al posto di De Icco e Di Silvestro. Già al primo minuto è proprio il Copertino a farsi pericoloso con Carlà che da fuori area impegna Costantino in una parata scenografica. Al 9′ minuto raddoppio dei padroni di casa, punizione dal fondo servita sui piedi di Quarta, il calciatore brindisino prima supera un paio di difensori, nel suo stile, e poi da fuori area mette un tiro a giro sul secondo palo, nulla può Picciotti, portiere ospite. Al 18′ la partita si innervosisce quando il capitano ospite Carlà affronta duramente Quarta, per l’arbitro non ci sono dubbi e per lui arriva il secondo giallo, Copertino in dieci. Un minuto più tardi applausi a scena aperta per il giovane under che da qualche partita si sta ritagliando spazi importanti, Giovanni Ciracì classe 1994, centra la traversa con un tiro secco di sinistro da fuori area; al 25′ è invece Carminati a sfiorare la rete, ben servito da Marino, l’attaccante brasiliano si allunga il pallone in area e tenta il tiro a incrocio, fuori di pochissimo. Al 28′ minuto Carminati si avventa su un retropassaggio difettoso degli ospiti, Picciotti ci arriva in tempo ma la respinta contrastata dal numero 11 Virtus finisce nella zona di Arcadio che senza pensarci su calcia in porta, spiazzando completamente il portiere fuori dai pali. L’ultima emozione della gara la regala Stefano Candita, entrato al posto di uno stanco Quarta, al 35′ minuto si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite, traiettoria imprendibile e quarto gol dei padroni di casa.

Al termine della gara torna il sorriso nell’ambiente Virtus, spossato dopo le ultime due sconfitte consecutive che a nostro pensiero erano già un eccessivo macigno sul groppone di una squadra che comunque non le aveva meritate. Ora però, forte dei risultati altrui, la vetta dista nuovamente due punti e bisogna ritornare a fare punti fuori dalle mura amiche, magari proprio domenica in quel di Ostuni in un sentito derby che ha un fascino particolare.

VIRTUS: Costantino, Valentini, Misuraca (Margagliotti), Biason, Lopetuso, Cornacchia, Marino, Ciracì, De Benedictis (Arcadio), Quarta (Candita), Carminati. All. Pizzonìa

COPERTINO: Picciotti, De Icco (Perrone), Martina, Di Silvestro (Rizzello), Coccioli, De Giorgi (Frisenda), Palmisano, Carlà, Morello, Di Santantonio, Franco. All. Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Reti: 14′ pt MARINO, 9′ st QUARTA, 28′ st ARCADIO, 34′ st CANDITA
Ammonizioni: De Icco, Carlà, Palmisano e Perrone per il Copertino, Valentini e Biason per la Virtus
Espulso Carlà (Copertino) per doppia ammonizione
Note: 500 spettatori circa, campo in buone condizioni

Virtus Francavilla

Sudest – Francavilla 2-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della settima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati e Di Gennaro. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro. Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.

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Sudest – Francavilla 2-0
Sudest in estasi, è primo posto

stemma sudestLocorotondo, 13 ottobre 2013 – Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.
D’Ermilio ritrova Salvati in attacco, affiancato da Di Gennaro e Colella. Si accomoda in panchina Savoia. Tra le fila ospiti, mister Calabrese deve fare i conti con le squalifiche di Camisa, Chirico e Pizzolla e gli infortuni di Russo e Galeandro, ex di turno. Parte titolare Birtolo mentre il neo acquisto Petranca indossa la numero 12.

PALO SCHIRONE, SALVATI INZUCCATA VINCENTE – L’avvio è di marca Sudest che come al solito parte a mille. Su lungo lancio di Portoghese, Di Gennaro fa a sportellate con Esposto ma a tu per tu con Magazzino silascia ipnotizzare. Al 5′, Schirone incanta il Viale Olimpia con una botta dalla lunga gittata che sorprende tutti e si schianta sul palo. Il Francavilla però non resta a guardare e Birtolo riscalda i guanti di Portoghese. Al 15′, sugli sviluppi di un angolo, Bruni ha la chance di sbloccare ma Portoghese è strepitoso sulla botta da pochi passi. I brindisini si riaffacciano quasi alla mezz’ora con la velenosa punizione di Gallù che Portoghese smanaccia in angolo. Nel momento migliore degli ospiti, la Sudest incanala i tre punti verso la strada di casa. La pennellata di Di Bari è chirurgica ma il colpo di testa di Salvati è da attaccante di razza. Per l’ariete dorato, prima marcatura stagionale dopo l’infortunio di inizio stagione. Gli uomini di Calabrese provano a riagguantare il pari prima del break ma l’azione personale di Scarongella si conclude con un nulla di fatto. Poi la rasoiata di Colluto, su invito di Giuffrida, è neutralizzata dal numero uno di casa.

FRANCAVILLA INSIDIOSO MA NON BASTA – Nella ripresa, Bruni metti i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa centrale. La Sudest però mette in cassaforte i tre punti al 10′, sfruttando un pasticcio difensivo, che Di Gennaro non si lascia sfuggire, siglando la seconda rete consecutiva (l’esterno ripete la stessa esultanza di Trani a dimostrazione che il gesto non era rivolto in segno di offesa al pubblico tranese). L’esterno, però, in piena euforia, commette un’ingenuità qualche minuto dopo beccandosi il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La parità numerica è quasi subito ristabilità da D’Angelo che sgambetta De Giosa e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Alla mezz’ora, Salvati ci prova da posizione defilata ma Magazzino fa buona guardia. Sull’altro fronte, il cross di Andriulo e spazzato dall’onnipresente Clementini. La Sudest prova a sfruttare le praterie concesse dal Francavilla e sul coast to coast di un incontenibile Salvati, la sfera lambisce il palo. Il Francavilla non getta la spugna e il cross insidioso di Colluto è respinto in angolo. Gallù fa tremare il Viale Olimpia al 39′, con una botta in piena area di rigore che si stampa sul palo. Nei minuti finali ci provano Birtolo, il cui tiro risulterà debole. E Dario Vignola con una bella conclusione a volo, di poco a lato.

PRIMATO E SFIDA COL CASARANO – Dopo 6′ di recupero, la Sudest festeggia la quarta vittoria consecutiva e il primato in vetta alla classifica. Nel prossimo turno, i dorati affronteranno sempre al Viale Olimpia la corazzata Casarano. Il Francavilla, invece, a rapporto dai propri tifosi a fine gara, subisce la quinta battuta d’arresto stagionale.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (27′ st De Giosa D.), Salvati (32′ st Carrassi), Di Gennaro, Portoghese F. (47′ st Caruso). A disp.: Girolamo, Savoia, De Giosa G., Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Magazzino, D’Angelo, Esposto (15′ st Vignola D.), Scarongella, Vignola G., Gallù, Rizzato (9′ st Casamassima), Colluto, Birtolo, Bruni (26′ st Andriulo), Giuffrida. A disp.: Petranca, Masi, D’Amone, Bungaro. All.: Pietro Calabrese

ARBITRO: Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Di Gennaro (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto e leggera nebbia, terreno in erba naturale.Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Clementini (S), Colella (S); Scarongella (F), Vignola G. (F), Gallù (F), Giuffrida (F). Espulsi: al 16′ st Di Gennaro (S) per doppia ammonizione; al 28′ st D’Angelo (F) per doppia ammonizione. Al 5′ pt Schirone (S) coglie il palo; al 39′ st Gallù (F) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Quartieri Uniti Bari – Atletico Vieste 0-2
Espugnato il “Diomede” di Bari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste conquista la prima vittoria in trasferta e si aggrega al gruppone di formazioni che insegue la capolista Sudest ad una sola lunghezza. A cadere sotto le segnature di Paolo Augelli e Iaia sono stati i giocatori dei Quartieri Uniti Bari, coriacei e combattivi, a dispetto dell’ultima posizione in classifica.

Nel primo quarto d’ora di studio, erano proprio i padroni di casa a gridare al gol quando Costantino calciava a volo di sinistro dal limite una cannonata che si infrangeva contro la traversa e tornava là da dove era partita. Ma questo era l’unico vero sussulto per i locali nel primo tempo: superato lo spavento, infatti, i ragazzi di mister Olivieri prendevano in mano il copione della gara e si riversavano nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a lanci dalla difesa che sembravano più alleggerimenti che vere soluzioni offensive.

La pressione viestana, costante ma sterile, si concretizzava solo al 39mo quando Paolo Augelli approfittava di un’uscita a vuoto del portiere Tanzi per mettere in rete di testa dal limite dell’area piccola. Cinque minuti più tardi, però, il portiere barese riscattava la papera (ma anche il liscio coi piedi appena fuori area che avrebbe permesso a Rubino di sbloccare il risultato se non ci fosse stato il provvidenziale ritorno di un difensore) deviando in corner, con un grande intervento, la girata a colpo sicuro di Rocco Augelli appena dentro l’area.

Nella ripresa cambiava la musica: un Atletico Vieste meno bello del solito, lasciava il pallino del gioco ai padroni di casa, affidando ai contropiede la possibilità di raddoppiare. Un primo tentativo vedeva al tiro dal limite Maurizio Gentile che, però, colpiva troppo alto.

Poco prima della mezz’ora i Quartieri Uniti Bari andavano per due volte vicini al gol del pari: dapprima con Campanelli (da poco subentrato a Calaprice) il cui tiro veniva deviato da un avversario creando una parabola pericolosa che Muscato era costretto a mettere in angolo con un ottimo intervento all’indietro. Dal corner, il pallone giungeva sul secondo palo dove Campanelli, ancora lui, colpiva di testa in tuffo mandando la sfera a lambire il palo.

L’ingresso di Morra dava spessore all’attacco viestano ma non riusciva a riportare il peso della bilancia dalla parte dei suoi che, invece, al 41mo, rischiavano ancora su un bel calcio di punizione che Sfarzetta mandava a sfiorare la parte alta della traversa.

Un clamoroso scivolone di Costantino a metà campo concedeva a Rocco Augelli il via libera di involarsi palla al piede al cospetto di Tanzi, ma al momento della battuta verso la porta veniva ostacolato dal ritorno di un difensore che costringeva l’attaccante viestano a mandare la palla fuori dallo specchio della porta (le proteste per chiedere l’assegnazione di un calcio di rigore gli costavano l’estrazione del cartellino giallo).

Al termine del tempo regolamentare arrivava la segnatura che fissava il punteggio sul definitivo 0-2: Rocco Augelli serviva in area Morra la cui battuta in scivolata verso la porta veniva ribattuta dal portiere Tanzi, purtroppo per lui, sui piedi dell’accorrente Andrea Iaia (entrato da pochi secondi) che era lesto ad insaccare. Era il gol del successo ma anche il premio per l’impegno profuso dai tanti giovani finora mandati in campo da mister Olivieri in questa prima parte di campionato, nel pieno rispetto del progetto di valorizzazione dei giocatori più giovani fortemente voluto dal presidente Lorenzo Spina Diana. Anche in questa domenica, infatti, il tecnico mandava in campo 4 under sin dall’inizio (uno in più del minimo previsto dal regolamento), e per l’esattezza due ’95 (Simone e Stranieri) e due ’96 (Ricucci e Rubino). Oltre a loro e a Iaia, anche gli altri under hanno sempre dato il proprio contributo ogni volta che hanno messo piede sul terreno di gioco: Perlangeli, Paglione, Mandorino, Morleo, Flaminio e Piccolo (il secondo portiere, finora titolare nelle gare di Coppa).

Il successo e i concomitanti passi falsi di Mola, Terlizzi/Trani e Galatina permettevano alla Sudest di scavalcare l’intero plotone di squadre che la precedevano e di conquistare la momentanea vetta della classifica, con un solo punto di vantaggio su altre 6 squadre, tra cui anche l’Atletico Vieste.

Nemmeno il tempo per gioire del successo e del balzo in avanti in graduatoria, che i giocatori garganici dono costretti già a pensare al ritorno di coppa Italia che si disputerà al “Riccardo Spina” nel pomeriggio di giovedì, quando cercherà di conquistare il passaggio del turno ai danni della Fidelis Andria, già fermata sul proprio terreno di gioco col punteggio di 2-2. L’impegnativa settimana si concluderà domenica prossima con la gara casalinga con la Stella Jonica Massafra, il cui penultimo posto in classifica con soli 4 punti in 7 partite è costato la panchina all’allenatore Enzo Murianni, esonerato al termine della gara casalinga col Castellaneta chiusa con un insoddisfacente 0-0.

Quartieri Uniti Bari: Tanzi, Dammacco (30st Vernice), Costantino, Marino, Labia (10st De Bellis), Anemolo, Ingrosso, Somma, Calaprice (18st Campanelli), Sfarzetta, Patruno. A disposizione Vitucci, Evangelista, Angelicchi, Montrone. Allenatore Giovanni Del Bellis

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (44st Iaia), Gentile (18st Morra), Colella, Rubino (38st Morleo). A disposizione Piccolo, Paglione, De Leo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro sig. Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Angelo Ricchiuto e Andrea Tommaso Panico, di Casarano.
Reti: 39st Augelli P. (V), 45st Iaia (V)
Ammoniti: Damacco (QUB), Morleo, Augelli R. e Morleo (AV)

Sandro Siena

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto 1-1
pari e rimpianti contro il Bitonto

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri trovano il quarto pari stagionale contro la capolista Bitonto. Ospiti in vantaggio con Terrone, Di Pierro pareggia i conti e sfiora il vantaggio allo scadere. Espulsione per Ingrosso.

Quarto pari stagionale in cinque di gare di campionato per l’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla capolista Bitonto.

Partenza da incubo per i biscegliesi, che si ritrovano sotto di un gol dopo circa quaranta secondi di gioco. A castigare l’Unione è il bomber Nando Terrone, bravo a superare con una palombella l’estremo Troilo in uscita.

Nonostante la partita si annunci  vivace, la prima frazione di gioco risulta, al contrario, avara di emozioni con i biscegliesi quasi mai pericolosi.

Di tutt’altro impatto il secondo tempo. Il bitontino Modesto richiama subito l’attenzione di Troilo con una conclusione potente ma fuori misura. Gli ospiti perdono per infortunio il top scorer Terrone, acciaccato dopo uno scontro di gioco. Qualche istante più tardi lo raggiunge negli spogliatoi Beppe Ingrosso, espulso dal direttore di gara, causa doppio giallo per un fallo su Modesto.

Il cambio Di Pierro per Porcelli risulterà determinante per l’Unione Calcio. Difatti al14’dai suoi piedi nasce  un cross da banda destra che Ferrante indirizza di testa verso la porta, tentativo che finisce di un’inerzia sul fondo.

Il match diventa molto frizzante. Alla mezz’ora capitan Angelo Monopoli è superlativo evitando il colpo del ko grazie ad un salvataggio sulla linea della conclusione a colpo sicuro di Lomuscio . Cinque minuti più tardi Di Pierro, ex di turno, trova la rete del pari insaccando di testa il suggerimento dalla destra di Dascoli, una rete bella quanto preziosa che rinvigorisce i biscegliesi.

Una manciata di secondi più tardi Ferrante cerca la rete di pregevole fattura con un tiro ad incrociare fuori misura, ma l’occasione più clamorosala firma Di Pierro allo scadere dei cinque minuti di recupero. Sugli sviluppi di un corner, il 21enne attaccante biscegliese incoccia la sfera in area piccola, tentativo che trova la respinta della traversa a Lattanzi battuto.

Con il pareggio odierno l’Unione Calcio mantiene l’imbattibilità tra le mura amiche e sale a quota 4 punti in classifica.

U.C. Bisceglie: Troilo, Compierchio (25’ st Malerba), Porcelli (1’ st Di Pierro), Angelo Monopoli, Ingrosso, Carlucci, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Natilla, Di Ceglie (13’ st Cantarale). A disp: Di Fazio, Bufi, Salierno, Pasculli.
All. Modesto.

U.S. Bitonto: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi (43’ pt Piperis), Terrone (3’ st Lomuscio), Roselli N., Belviso. A disp: Colamorea, Pazienza, Soldano, Mileto, Cifaratti.
All. Di Venere.

Arbitro: Lopriore (Foggia)
Assistenti: Maddalena (Bari), Antenore (Bari).
Marcatori: 1’ pt Terrone,35’ st Di Pierro
Ammoniti: Natilla (UCB), Ingrosso (UCB), Ferrante (UCB), Ang. Monopoli (UCB), Malerba (UCB), Roselli N. (BT), Modesto (BT), Lattanzi (BT), Belviso (BT).
Espulsi: Ingrosso (5’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia      

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto: Le squadre entrano in campo

 

Sudest in cerca di continuità

Sudest Salvati

Salvati

Locorotondo, 11 ottobre 2013 – La legge del Viale Olimpia. La Sudest ha totalizzato tra le proprie mura ben tre vittorie consecutive senza lasciare mai scampo alle avversarie. Domenica 13, i ragazzi di mister D’Ermilio proveranno a dar ritmo ai risultati utili ospitando il Francavilla Calcio, che seppur reduce da un periodo poco brillante, era riuscita al debutto a battere senza esitazioni la corazzata Fidelis Andria. Le api navigano nelle zone d’alta classifica e se l’appetito vien mangiando, i dorati non si tireranno indietro a far sportellate con organici di maggior spessore tecnico. La classifica dei brindisini non deve ingannare: mister Calabrese ha disposizione un organico di qualità che sicuramente saprà risollevarsi dai bassifondi.Nell’ultimo turno, il Francavilla ha subito la seconda sconfitta casalinga consecutiva per mano del Casarano,dopo l’affermazione del Trani. Gallù&soci non vincono dall’8 settembre mentre le uniche due trasferte sono state contraddistinte da due k.o. per 2-1 a Castellaneta e Galatina. La squadra di D’Ermilio invece ha incanalato due risultati utili di fila spezzando il segno negativo in trasferta. Dopo Francavilla, le api affronteranno sempre al Viale Olimpia il quotato Casarano.

SALVATI DAL PRIMO MINUTOMister D’Ermilio recupera definitivamente Salvati in attacco mentre non dovrebbero esserci sostanziali novità nell’undici iniziale. De Palma potrebbe partire titolare insieme a Portoghese e Fiume. Il tecnico potrebbe optare per D’Alessio a centrocampo insieme a Di Bari. In avanti Savoia, supporterà Di Gennaro e Salvati.

EMERGENZA SQUALIFICHE – Il tecnico Calabrese deve fare i conti con numerose assenze. Squalificati i difensori centrali Camisa e Chirico per un turno e l’attaccante Pizzolla per due. In dubbio anche Vignola indifesa mentre non dovrebbe farcela l’ex Locorotondo, Gigi Galeandro. In attacco, potrebbero recuperare gli acciaccati Russo e Giuffrida.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli: “È ora di mostrare il nostro valore”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il capitano biscegliese carica la sua squadra in vista dell’ostico impegno contro la capolista Bitonto.  Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

Primo big match stagionale per l’Unione Calcio, attesa domenica 13 ottobre dalla sfida sul sintetico del “Coppi” di Ruvo al cospetto del Bitonto, capolista del torneo.

Una marcia trionfale fin qui, quella dei bitontini guidati da mister Divenere, al comando della classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate. Una vera e propria corazzata che può contare sulla qualità e sull’esperienza di giocatori come il tranese Nando Terrone, vice cannoniere del campionato, l’estro del capitano Vincenzo Modesto, il centrocampista di lungo corso Giuseppe Sangirardi, l’intramontabile esterno mancino Nicola Roselli ed il talentuoso portiere Gaetano Lattanzi. Avversario tutt’altro che semplice per l’Unione Calcio, reduce viceversa dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Modugno.

In settimana la formazione del presidente Enzo Pedone si è allenata con scrupolo e determinazione, la stessa che trapela dalle dichiarazioni pre-gara di Angelo Monopoli: “Conosciamo il valore del Bitonto, una formazione molto tecnica e aggressiva, che ai risultati abbina anche un bel gioco – esordisce il 37enne capitano – . Purtroppo noi non potremo contare sul fattore campo, giocando in un impianto fuori Bisceglie, ma dovremo fare di necessità virtù e provare a cambiare passo contro coloro che finora si stanno dimostrando i più forti del campionato”.

Nonostante il magro bottino collezionato dopo quattro turni, Monopoli mostra cauto ottimismo: “Bisogna partire dal secondo tempo di domenica scorsa. Mi è piaciuto il carattere evidenziato dal gruppo, con un briciolo di presunzione che ha messo in difficoltà i nostri avversari. Sappiamo di possedere un buon potenziale per la categoria, ma in campo vince chi si dimostra più capace nell’arco dei novanta minuti. Dovremo quindi mostrare con i fatti di essere effettivamente superiori all’avversario di turno. Se non ci si mette il massimo impegno, si rischia di far brutta figura anche contro la squadra più debole”.

Capocannoniere della sua squadra, con ben tre reti siglate in quattro gare, Monopoli ammette di essere in un momento di forma eccellente: “Mi sento molto bene fisicamente e sto segnando con continuità. Il ruolo in cui sto giocando è congeniale, però quello che mi preme è che la squadra riesca a sbloccarsi, una serie di risultati positivi ci aiuterebbero molto.  Prometto che continuerò a fare il mio dovere e cercherò di sfruttare al meglio questo mio momento positivo, senza pormi  limiti”.

Per la partita contro la capolista tornerà a sedere sulla panchina dell’Unione il tecnico Francesco Modesto (bitontino doc), che avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno squalificato anche tra i neroverdi.

L’incontro sarà diretto dal fischietto foggiano Carmine Lopriore, coadiuvato da Giancarlo Maddalena e Massimiliano Antenore, entrambi della sezione di Bari.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza Pugliese

Guida Francesco Giorgetti, il fantasista del Galatina

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta

3 gol: Marino – V. Francavilla, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani, Rana, Moscelli – F. Andria

2 gol: Savoia – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari, Marinelli (1) – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Savino (Gallipoli), Cocciolo (1) – Manduria, Zotti (1) – F.Andria

Tra partentesi i gol su rigore

Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Gara strana, puniti dalle nostre ingenuità”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dei biscegliesi analizza le ragioni della prima sconfitta stagionale. Fatali le distrazioni in difesa e la sfortuna sotto rete.

All’indomani del primo stop stagionale incassato ad opera del Real Modugno, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, evidenzia gli errori commessi durante la gara. “Siamo ricaduti nella trappola di concedere un tempo ai nostri avversari – afferma l’allenatore bitontino – . Questa è una pecca che ci sta facendo perdere punti preziosi. È stata una partita strana, siamo riusciti dapprima ad agguantare il pareggio, ma subito dopo una nostra ingenuità ha permesso al Modugno di riportarsi in vantaggio”.

Nei minuti iniziali della ripresa Ferrante è protagonista di un episodio arbitrale che avrebbe potuto cambiare le sorti della contesa. “Abbiamo cambiato radicalmente atteggiamento nel secondo tempo, il gol del 2-2 di Ferrante è stato annullato dal direttore di gara senza un motivo ben preciso – aggiunge Modesto – . Naturalmente se avessimo ottenuto nuovamente la parità dopo pochi minuti, tutta la squadra avrebbe ne guadagnato in termini di entusiasmo. La beffa del 3-1 è arrivata qualche istante più tardi con il gol di Tenzone, sicuramente agevolato da un nostro errore in fase di copertura. Dobbiamo imparare ad essere più forti degli episodi arbitrali a nostro discapito e della malasorte, limitando al minimo gli errori perché gli avversari non ci perdonano nulla”.

Mister Modesto mette infine in risalto gli aspetti positivi: “Non è mancata la nostra reazione, una cattiveria agonistica che purtroppo non riusciamo ad estendere per tutti i novanta minuti. Sono contento che Natilla sia rientrato alla grande. Non ha affatto avvertito la pressione nonostante la giovane età e ha messo a segno un bellissimo gol, purtroppo ininfluente ai fini del risultato”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Eccellenza ai raggi “x”

Doppio pareggio per Vieste e Ascoli Satriano. La zona calda incombe.
Ritrovarsi a cavallo della zona calda della classifica dopo un pareggio, e dopo essere stata in quella sicuramente più dignitosa, è il sintomo della classifica corta che regna in Eccellenza Pugliese, dopo la sesta giornata di campionato.
Il pari dell’Atletico Vieste (1-1 casalingo col Gallipoli) non è, tuttavia, da considerarsi un passo falso, vista l’importanza dell’avversario. I garganici ora sono scivolati in basso, in una cortissima classifica che li vede in un sestetto a 9 punti, ma restano pur sempre a sole 3 lunghezze dalla vetta della stessa.
Pareggio sicuramente importante per l’Ascoli Satriano (1-1 a Copertino) di Maiellaro. La squadra del presidente Danaro deve difendere a denti stretti una categoria raggiunta per la prima volta nella storia e i 6 punti conquistati finora sono una buona iniezione di fiducia anche se la classifica, al momento, la vede in terzultima posizione.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Gallipoli 1-1
Doccia fredda al novantesimo: è pari!

stemma Atletico ViesteAl novantesimo l’Atletico Vieste vede sfumare la gioia della vittoria contro un ostico Gallipoli, e il raggiungimento del secondo posto in classifica ad una lunghezza dalla capolista Mola. Il gol di Savino è giunto nel momento esatto in cui iniziava il recupero, ed è stato propiziato dall’unica disattenzione difensiva dei locali, perfettamente sfruttata dagli ospiti.

Al “Riccardo Spina” si sono affrontate due squadre scese in campo con lo stesso obiettivo, quello di conquistare i tre punti. Salentini senza Villa, al rientro domenica prossima, ma che potevano finalmente schierare il rumeno Galdean il cui transfer è giunto in settimana. I garganici, invece, dovevano rinunciare a Morra per affaticamento muscolare e a Campanella, al rientro dopo aver scontato due giornate di squalifica, alle prese con una botta al ginocchio.

Sin dai primi minuti si capiva che si stava per assistere ad una bella gara tra due squadre che giocano a viso aperto, con trame di gioco e non affidandosi troppo ai lanci dalle retrovie verso le punte. Un pallone scodellato in area per Rocco Augelli bloccato dal portiere in uscita bassa e un traversone di Savino non girato in porta da un compagno (con proteste per uno strattone di Paolo Augelli su Rescio) hanno fatto da aperitivo all’incontro, che si accendeva al 23mo quando il cross di Maurizio Gentile veniva fermato da Sportillo con un tocco col braccio in area. Il sig. Vogliacco di Bari era irremovibile nell’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava con una impeccabile battuta angolatissima e tesa, dove il portiere Donateo non poteva arrivarci nonostante avesse indovinato l’angolo in cui tuffarsi. La segnatura permette a Rocco Augelli di scacciare dalla mente la delusione per il penalty fallito nella gara di Manduria giocata sette giorni prima.

Una volta sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste ha giocato con maggiore rilassamento, rendendosi pericoloso più volte in area avversaria. Clamoroso quanto accaduto al 36mo: Paolo Augelli, dalla trequarti, lasciava partire un bolide che Donateo riusciva a ribattere, suo malgrado sui piedi di Perlangeli il cui tiro si infrangeva sul primo palo, attraversava l’intero specchio della porta per poi finire fuori dal lato opposto.

Il Gallipoli si rendeva pericoloso allo scadere del primo tempo con un bel servizio in area di Rescio per Patera la cui battuta finiva di poco fuori.

Gli spogliatoi restituivano i salentini più aggressivi e i garganici intenti a difendersi e a ripartire in contropiede. Al 22mo Camasta a centrocampo si vedeva soffiare un pallone che veniva lanciato a Presicce che dal limite lambiva il palo alla destra di Muscato. La pioggia che si batteva sul “Riccardo Spina” non frenava l’arrembaggio dei giallorossi, ma non impediva nemmeno ai viestani di rendersi pericolosi nelle ripartenze. In una di queste, Perlangeli dalla destra serviva Rocco Augelli la cui girata di testa indirizzata alla base del primo palo veniva ribattuta da Donateo oltre il fondo.

Pochi secondi e si verificava l’episodio che alla fine risulterà decisivo sull’esito della gara: Perlangeli temporeggiava per la battuta dell’angolo, per poi lasciare il compito a Colella; il direttore di gara, assieme al suo assistente, ravvisava in quell’atteggiamento l’intenzione di perdere tempo ed estraeva il cartellino giallo nei riguardi del giovane attaccante del Vieste che, essendo già stato ammonito appena 3 minuti prima, si vedeva costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco, costringendo i propri compagni a proseguire la gara in inferiorità numerica. Massimo Olivieri correva ai ripari gettando nella mischia Campanella per Gentile, trasformando il 4-3-3 in un più guardingo 4-4-1, e rischiava il colpaccio al 41mo quando una millimetrica imbeccata di Colella per Rocco Augelli metteva la punta in condizione di cercare la via del gol, sbarrata dall’ennesima parata salva-risultato di Donateo.

Quando tutto lasciava presagire che i garganici avrebbero incamerato i tre punti, giungeva la rete del pareggio che gelava gli animi in campo e sugli spalti: dalla bandierina Galdean rinunciava al cross in area ma preferiva servire Savino, a pochi passi da lui; l’ala destra, indisturbata, si allargava palla al piede e dal limite lasciava partire un tiro di interno destro che scavalcava Muscato e si insaccava sotto la traversa. Chi avrebbe dovuto chiudere su Savino? Probabilmente proprio Perlangeli, il giocatore espulso dieci minuti prima.

Al terzo minuto di recupero, lo stesso Savino rischiava il colpaccio con una gran botta dalla distanza che finiva alta di pochissimo.

Nella partita che metteva di fronte le capitali del turismo pugliese, il pareggio lascia scontenti i viestani per le tante occasioni da rete non concretizzate e per aver subito gol al novantesimo sull’unica disattenzione della difesa, ma al tempo stesso premia i gallipolini per il grande lavoro svolto soprattutto nella ripresa, nel tentativo, poi raggiunto, di portare a casa almeno un punto.

Al termine di un match sostanzialmente corretto, spiccano i tanti cartellini estratti dal sig. Vogliacco, quasi tutti puniti per proteste: la doppia ammonizione ai danni di Perlangeli (ai più la seconda è sembrata eccessiva); l’espulsione di Silvestri mentre era seduto in panchina, essendo uscito dal campo al 18mo della ripresa sostituito da Ricucci; i ben sei ammoniti nel Gallipoli; le due espulsioni sempre contro i salentini, una ai danni del dirigente accompagnatore e l’altra comminata a mister Calabro.

Domenica prossima l’Atletico sarà di scena sul campo del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari mentre il Gallipoli ospiterà la Pro Italia Galatina.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Silvestri (18st Ricucci), Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Gentile (37st Campanella), Colella, Perlangeli. A disposizione Piccolo, Flaminio, Iaia, Paglione, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Gallipoli Football: Donateo, Vergori (13st Casalino), Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Savino, Solidoro (40st Negro), Presicce, Rescio, Patera. A disposizione D’Angelo, Alessandrì, Mariano, Caputo, Gabrieli. Allenatore Antonio Calabro
Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Luca di Masi e Giancarlo Maddalena, tutti della sezione di Bari
Reti: 23pt R. Augelli (V) su rig., 45st Savino (G)
Ammoniti: Taurino, Presicce (era diffidato, salterà la prossima giornata), Sportillo, Rescio, Savino, Galdean (G)
Espulsi: Perlangeli (V) per doppia ammonizione, Silvestri (V) per proteste mentre era in panchina, mister Calabro (G) e un dirigente del Gallipoli per proteste

Sandro Siena

Real Modugno – Unione Calcio Bisceglie 3-2
arriva la prima sconfitta

Si interrompe dopo sei gare l’imbattibilità dei biscegliesi. Ancora a segno capitan Angelo Monopoli, Natilla trova la prima rete con la maglia dell’Unione.

Primo stop stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 3-2 da un Real Modugno cinico e concreto.
Sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno i ragazzi di mister Modesto soffrono nella prima frazione di gara, complice anche la partenza sprint dei padroni di casa che dopo undici minuti trovano la rete del vantaggio con Pica, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a piazzare alle spalle di Troilo.
L’Unione cerca di stanare la retroguardia modugnese co le giocate di Di Pierro e Pasculli, ma tocca ancora una volta ad Angelo Monopoli timbrare il cartellino. Al 23′, infatti, il 37enne biscegliese concretizza un corner di Silvestri, insaccando di testa la palla dell’1-1, mettendo a segno la terza rete personale consecutiva.
Quattro minuti dopo i padroni di casa guidati da Michele Carella si riportano in vantaggio su calcio di rigore; Antonio Monopoli interviene fallosamente su Grimaldi in area, l’arbitro Recchia di Brindisi concede il penalty, trasformato magistralmente da Tenzone che spiazza Troilo.
Nella ripresa l’Unione scende in campo con il giusto piglio. Dopo soli tre minuti Ferrante insacca di testa una punizione dalla banda destra di Silvestri, ma il direttore di gara non convalida la retea causa di un presunto fallo dello stesso attaccante.
Sul capovolgimento di fronte Sassarelli approfitta di un errore della difesa biscegliese, lasciando partire un diagonale in area piccola che trafigge l’incolpevole Troilo.
Sotto di due gol, l’Unione punta tutto sull’orgoglio. Al 24′ i biscegliesi costruiscono una chance colossale su iniziativa di Di Pierro, bravo a servire in area Ferrante che prova l’incornata, ma il suo tentativo trova la respinta della traversa, rimbalzando successivamente sulla linea di porta.
Al 33′ Porcelli tenta l’acrobazia dal limite sugli sviluppi di un calcio di punizione, conclusione che trova il salvataggio miracoloso della retroguardia di casa.
L’Unione continua a spingere per tutta la seconda frazione di gara, trovando al 38′ la rete del 3-2 con il giovane Natilla, attaccante classe ’95 che insacca con un colpo di tacco al volo l’ennesima punizione dalla trequarti di Pasculli.
Gli assalti finali non producono gli effetti sperati, così l’Unione è costretta ad interrompere l’imbattibilità dopo sei gare disputate tra campionato e coppa.

Con la sconfitta odierna i ragazzi di mister Modesto restano inchiodati nella zona bassa della classifica a quota 3 punti.

Real Modugno: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo (1′ st D. Lieggi), De Francesco, Mongelli, Sassanelli, Indrago, Pica (44′ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino (34′ s.t. Kociraj). A disp: Bonavita, Romito, Danza.
All. Carella.

Unione Calcio: R. Troilo, Dimmito (1′ st Natilla), Salierno (37′ st Di Ceglie), Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Ingrosso, D’Ascoli, Silvestri, Ferrante, Pasculli, Di Pierro (25′ st Porcelli). A disp: Di Fazio, Bufi, Carlucci, D. Troilo. All. Modesto (in panchina E. Cassano).

Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Tafuro (Lecce), Cleopazzo (Lecce).
Marcatori: 11′ pt Pica, 23′ pt Angelo Monopoli, 27′ Tenzone(rig), 4′ st Sassanelli, 38′ st Natilla.
Ammoniti: De Francesco, N. Lieggi, D. Lieggi, Antonio Monopoli, R. Troilo, Natilla, Pasculli, Ingrosso.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Le squadre scendono in campo

Terlizzi – Sudest 2-2
match ricco di emozioni

stemma sudestTrani, 6 ottobre 2013 – Terlizzi (o meglio Trani) e Sudest regalano un match ricco di emozioni. Al Comunale, gremito di gente, la capolista guidata dal tecnico Pizzulli affronta i dorati di mister D’Ermilio, secondi a quota 9 punti. Ambizioni differenti in campo, per l’undici di casa che schiera il temibile trio d’attacco composto da Petruzzella, Campo e Di Pinto per poter continuare a mantenere la vetta. La Sudest invece deve fare ancora a meno di Salvati in attacco mentre Di Gennaro parte titolare al posto di Carrassi. A centrocampo, Fiume rileva D’Alessio mentre Schirone (a Trani ad inizio stagione e protagonista di una gara eccellente) comanda la fascia sinistra. Dopo la premiazione per le 100 presenze in maglia biancazzurra di Fabiano e il minuto di raccoglimento per la tragedia di Lampedusa, il match decolla subito.

PRIMO TEMPO TUTTO D’UN FIATO – Al secondo giro di lancette d’orologio, Di Gennaro s’invola sulla fascia, semina Monopoli e trafigge Orizzonte con una violenta botta delle sue che vale il vantaggio ospite. L’esterno dorato esulta in maniera particolare ma il pubblico di casa travisa il gesto e lo prende di mira.
Nemmeno il tempo di posizionarsi a centrocampo, che il Trani pareggia con Petruzzella, ben imbeccato dalle retrovie. L’attaccante ex Molfetta sfrutta un buco difensivo per trafiggere Portoghese.

Non c’è tempo di riorganizzare le idee: un indemoniato Di Gennaro si ripete sulla fascia, alzando però la mira di troppo. La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un vivace D’Angelo che dal limite spara alto e dalla punizione di De Santis, smanacciata in angolo da Portoghese. Le squadre, lunghe, si affrontano senza timori e a viso aperto. Di Gennaro fa reparto da solo mettendo in seria difficoltà la retroguardia tranese. Al 18′, l’ex Puglia Sport, ha la palla del raddoppio ma Cioffi ci mette una pezza. Dall’altra parte, l’esperto Di Pinto ci prova in tutti i modi (di testa e in rovesciata) ma la mira è da rivedere. Alla mezz’ora, l’ex attaccante del Cerignola recrimina per un contatto poco evidente in piena area di rigore. Al 35′, Savoia deve fare i conti con la sfortuna. E’ delizioso l’assist di punta dell’eterno Di Bari ma la conclusione dell’attaccante si stampa sulla traversa. Prima del break, sale in cattedra Petracca di Lecce che concede un rigore inguardabile ai danni di Cioffi. Dal dischetto, il cucchiaio di Campo è di alta scuola.

FIUME FIRMA IL PARI – Si fa ad un meritato riposo dopo una frazione di gara giocata ad altissima intensità da entrambe le squadre. Nella ripresa, i ritmi necessariamente s’affievoliscono. Il Trani non archivia, la Sudest ne approfitta ed è ancora l’inesauribile Di Gennaro a servire l’assist del pari che Fiume capitalizza al meglio. La stanchezza la fa da padrona. Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi con gli innesti di Milloni e Fabiano ma la sostanza non cambia. Le uniche sortite offensive arrivano dalla lunga gittata e Portoghese amministra senza affanni. A dirla tutta, è la Sudest a recriminare per un contatto molto dubbio ai danni di Carrassi ma Petracca non ravvede.
Una Sudest, dinamica e pimpante, sorprende la capolista al Comunale e strappa un punto più che meritato. Domenica prossima le api affronteranno la prima delle due gare consecutive al Viale Olimpia contro il Francavilla Calcio.

TERLIZZI CALCIO (4-4-2): Orizzonte, Cioffi, Dell’Oglio, Caputo, Monopoli, Rubini, D’Angelo (15′ st Milloni), De Santis, Petruzzella, Campo, Di Pinto (33′ st Fabiano). A disp.: Di Pilato, Abruzzese, Seccia, Demaj, Capriati. All.: Massimo Pizzulli

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma (31′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume, Di Gennaro (31′ st Faccitondo), Savoia (15′ st Carrassi), Portoghese F. A disp.: Girolamo, Palasciano, De Giosa G., De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO:  Petracca di Lecce coadiuvato da Scoppio e Dell’Olio di Molfetta
MARCATORI: 2′ pt Di Gennaro (S), 3′ pt Petruzzella (T), 38′ pt rig. Campo (T), 23′ st Fiume (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto, terreno in erba naturale . Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Caputo (T), Monopoli (T), Campo (T); Portoghese M. (S), Di Gennaro (S), Savoia (S). Al 25′ st allontanato il tecnico D’Ermilio (S) per proteste. Al 35′ pt Savoia (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 6′ st

 

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo


Eccellenza: Ascoli e Vieste chiamate al risultato.

I gialloblu per continuare la striscia positiva aperta domenica scorsa, i garganici per provare a riaffacciarsi davanti.

Siamo soltanto alla sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, eppure la posta in palio comincia ad essere allettante.

Lo sanno bene Ascoli Satriano e Atletico Vieste che sono chiamate al risultato, oggi, per motivi diversi, ma sicuramente molto importanti.

Dopo la vittoria della settimana scorsa, l’Ascoli di Maiellaro punta al bis, fuori casa a Copertino, per provare ad allontanarsi dalle acque calde e melmose del fondo classifica.

L’avversario sembra propizio alle ambizioni dei grifoni. Il Copertino, infatti, è a pari punti (5) con gli ascolani.

L’Atetico Vieste, dal canto suo, proverà a tornare alla vittoria dopo lo stop di Manduria di sette giorni fa, in una gara suggestiva. Allo “Spina” farà visita il Gallipoli, una delle nobili decadute di questo torneo. Una vittoria, per gli uomini di Oliviero, significherebbe riaffacciarsi dalle parti alte della classifica.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest nella tana della capolista Terlizzi

Locorotondo, 4 ottobre 2013 – Se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo, la Sudest (sino ad ora protagonista in positivo con tre vittorie casalinghe e 9 punti che valgono la seconda posizione) deve cercare d’invertire rotta lontano dal Viale Olimpia. Ad Andria e Vieste, infatti, i dorati hanno rimediato due sconfitte e contro la capolista Trani, seppur l’impresa sia ardua, bisognerà cercare di dare continuità alle vittorie in casa e racimolare punti sofferti anche in trasferta.
L’undici di mister Pizzulli è una di quelle compagini che lotterà sino all’ultimo per le posizioni d’alta classifica grazie ad un roster formato da giocatori d’esperienza come capitan Cioffi, Di PintoPetruzzella e De Santis. La formazione tranese (solo sulle carte Terlizzi Calcio) è reduce da tre risultati utili di fila. Al Comunale sono arrivate le due delle tre vittorie stagionali segnando a raffica e subendo poco. Nell’ultimo turno, Di Pinto e D’Angelo hanno sbancato Francavilla. La Sudest formato Viale Olimpia, invece, ha inanellato contro la Pro Italia Galatina una spumeggiante rimonta valsa la terza vittoria consecutiva (quarta aggiungendo la Coppa) tra le proprie mura.

SALVATI RITORNA IN GRUPPOMister D’Ermilio recupera dall’infortunio Piergiuseppe Salvati in attacco che con molta probabilità verrà affiancato da Carrassi o dal promettente Caruso. In cabina di regia, spazio a Saverio Di Bari affiancato da Savoia e D’Alessio. Non dovrebbero esserci novità di rilievo nell’assetto difensivo.

IN DUBBIO DELL’OGLIOMister Pizzulli s’affiderà alla duttilità di Cioffi e Rubini in difesa mentre De Santispienamente recuperato, agirà nella zona mediana. In dubbio Dell’Oglio. Il match winner D’Angelo va verso la riconferma insieme a Milloni. In avanti spazio all’imprevedibilità del trio composto da Campo, Petruzzella e Di Pinto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Petracca di Lecce coadiuvato da Scoppio e Dell’Olio di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Unione Calcio Bisceglie, Rigante: “Contro il Modugno per la partita della svolta”

Il Vicepresidente Rigante

Il vicepresidente azzurro carica l’ambiente in vista dell’insidiosa trasferta contro i biancazzurri di mister Carella. Non prenderà parte alla gara lo squalificato Compierchio.
Dopo una settimana di lavoro intenso l’Unione è pronta a rituffarsi in campionato. Un banco di prova non indifferente attende i ragazzi di mister Modesto, che domenica scenderanno in campo sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno per affrontare la compagine locale del Real Modugno guidata da Michele Carella.
Proprio a lui, il vicepresidente Giuseppe Rigante rivolge parole d’elogio: Carella è un tecnico giovane e preparato – afferma Rigante – . Guida una squadra molto insidiosa con giovani capaci e giocatori già affermati, un mix perfetto che potrebbe fare la differenza in questo campionato”.
Reduci da due vittorie consecutive ottenute contro Fortis Murgia e Monte Sant’Angelo e da un prezioso 1-1 ottenuto giovedì in casa dello Sporting Altamura in occasione del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, il Real Modugno è senza dubbio una delle squadre più in forma del torneo. Tanti i nomi importanti presenti in rosa, a partire dall’esperto capitano Paolo De Francesco. Il reparto offensivo è guidato dall’ex bomber del Bisceglie Fabio Pica, mentre a centrocampo spicca la presenza di un altro ex nerazzurro stellato, ovvero Giuseppe Indrago, compagno di reparto dell’estroso Francesco Tenzone.
Un avversario stimolante, quindi, per l’Unione, che è alla ricerca della prima vittoria stagionale: “Queste partite ci hanno lasciato un po’ di amaro in bocca – continua Rigante – . La “pareggite” che ci attanaglia non ha certo aiutato i ragazzi, soprattutto perché sono alla ricerca dell’amalgama giusto. Giocano insieme da pochissimo tempo, ma le potenzialità sono notevoli. Credo che questa sfida capiti nel momento giusto, uscire vittoriosi da Modugno segnerebbe una svolta nel nostro campionato”.
L’Unione dovrà fare a meno del difensore Compierchio, espulso nel match di domenica scorsa. Stessa sorte per il centrale di casa Laforgia, mentre mister Francesco Modesto dovrà scontare la squalifica rimediata nella gara contro la Virtus Bitritto.
Direttore di gara sarà il signor Recchia di Brindisi, coadiuvato da Tafuro e Cleopazzo di Lecce. Fischio d’inizio alle 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Classifica marcatori Eccellenza

Dopo cinque gare di campionato è Guida Sallustio del Molfetta, con quattro gol, il capocannoniere del Torneo

4 gol: Sallustio – Molfetta

3 gol: Campo (1) – Trani, Giorgetti (1) – Galatina, Marino – V. Francavilla, Tenzone (Mola), Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani

2 gol: Guerrero – Massafra, Savoia – Sud Est, Cecere – Castellaneta, D’Amario – Francavilla, Giacco – Mola, Camassa – Ostuni, Biason, Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Lanave – Molfetta, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Fanigliulo – Galatina

Tra parentesi i gol su rigore

Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Non raccogliamo ciò che meritiamo”

Mr. Modesto

Il tecnico biscegliese esprime il suo rammarico all’indomani del 2-2 contro la Virtus Bitritto. Bene Ferrante e l’approccio alla partita dei suoi ragazzi. Resta l’amarezza per non aver messo in ghiaccio il risultato.

C’è profondo rammarico nelle dichiarazioni dell’allenatore dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, dopo il match della terza d’andata pareggiato contro la Virtus Bitritto sul sintetico di Ruvo. Passati in vantaggio con Angelo Monopoli in apertura, i biscegliesi si sono ritrovati in svantaggio di un gol a metà ripresa, quindi è arrivato il definitivo 2-2 dal dischetto firmato da Ferrante a sancire il quinto segno “x” in altrettante gare ufficiali tra campionato e coppa.
L’approccio alla partita dei ragazzi è stato ottimo – esordisce mister Modesto – . L’unico rimpianto è quello di non aver finalizzato le occasioni create nell’arco dei primi 45’. Incontri come questi andrebbero chiusi il prima possibile, altrimenti si rischia di tornare a casa a mani vuote”.
Un match condizionato da episodi molto dubbi che hanno messo in difficoltà i biscegliesi. “L’espulsione di Compierchio, a mio avviso eccessiva, ci ha tagliato le gambe – aggiunge il tecnico di Bitonto -. Sulla successiva punizione il Bitritto ha pareggiato i conti per poi portarsi in vantaggio dopo qualche minuto. Noi abbiamo reagito come di consueto, ma non potremo sempre rincorrere avversari e risultato. La verità è che non stiamo raccogliendo i frutti del lavoro che facciamo in settimana e durante la gara”.
Nonostante ciò, Modesto evidenzia anche alcuni aspetti positivi: “Sono estremamente contento che Corrado Ferrante si sia sbloccato perché sta lavorando molto, sacrificandosi anche per la squadra. Mi è piaciuto anche il lavoro di Porcelli, entrato subito nel vivo della gara, nonché il buon ingresso del giovane D’Ascoli. La sua freschezza ci ha dato una grossa mano nel finale”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Eccellenza: Davide Ascoli Satriano batte Golia Mola.

La squadra di Maiellaro riprende a respirare dopo aver battuto la capolista. Vieste ridimensionato a Manduria.

Un temerario Ascoli Satriano riprende a respirare dopo essere stato per qualche domenica in ultima posizione.

La squadra di Maiellaro si è tolta la soddisfazione di superare l’ex capolista Atletico Mola (punteggio di 2-1) lasciando l’ultima piazza e mettendosi in una situazione sicuramente migliore, anche se questo sarà un campionato difficilissimo per la squadra gialloblu.

Ottima la prestazione di Moschetto e compagni, consci di dover sfruttare, quanto più possibile, il fattore campo portando più punti possibili a casa tra le mura amiche.

Va male all’Atletico Vieste che, comunque nonostante la sconfitta di Manduria, resta nelle zone alte di una classifica cortissima che vede in testa il Terlizzi-Trani a quota 10 e altre dieci squadre nell’arco di 3 punti.

In fondo Quartieri Uniti Bari e Stella Jonica.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Sintesi della gara

Grandissima prestazione dei nostri ragazzi biancoverdi. Ancora una doppietta per bomber Giangaspero,che con 6 gol in 3 partite (una media di due gol a partita) è il capocannoniere del campionato!!!
Tutte le reti biancoverdi nel secondo tempo (55′ e 75′).

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Libertas Molfetta – Copertino 4-2
Sintesi della gara

La Libertas Molfetta si rialza dopo il ko di Mola rifilando quattro gol al Copertino. Ma non è stata affatto una passeggiata. Il Copertino è passato subito in vantaggio con un rigore di Di Santantonio, sfiorando poi il gol del 2-0. Scampato il doppio pericolo (palo e grande parata di Di Candia), la squadra diLoconsole ha iniziato a macinare gioco, siglando il pari con Sallustio alla mezzora e replicando 4 minuti dopo con capitan Bartoli. In avvio di ripresa il tris con una magia di Lanave. Ma il Copertino non ha mollato, accorciando conRizzello, ancora dagli 11 metri. Gara chiusa al 36′ da Colella, su rigore, il terzo della gara.

Un successo (il secondo in 5 giornate) che riporta la Libertas a ridosso dalla vetta, occupata dal Trani e distante due lunghezze. Quello che ci voleva in vista dei due prossimi impegni ravvicinati: giovedì 3 per il secondo turno di Coppa a Mola, domenica a Ostuni in campionato.

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Ascoli Satriano – Atletico Mola 2-1
La Capolista inciampa ad Ascoli

Il più classico dei testa-coda riserva una bella sorpresa per i ragazzi di Maiellaro, che festeggia i cinquant’anni con una vittoria esaltante.

Alla seconda uscita casalinga l’Ascoli fa sua la preda, e lo scalpo è di quelli prestigiosi: cede l’onore delle armi la capolista Mola, reduce da una vittoria interna contro la Libertas sette giorni fa; sconfitta con merito, nella quarta giornata, per l’Ascoli, in quel di Francavilla Fontana. Le due squadre erano entrambe motivate e cariche a mille, i padroni di casa alla ricerca della prima gioia in campionato, gli ospiti per mantenere la vetta della classifica.

Il tecnico di casa schiera i suoi con un 4-3-2-1 che vede davanti a Moschetto Cinquepalmi e Lanciano centrali, a destra Giannatempo e a sinistra Lonigro, centrocampo a tre composto da Bruno, Montemorra e Ragno, Porcelluzzi unica punta supportato da Quaresimale e Balletta; solo panchina per i nuovi arrivati Papagno e Piscopo. Caricola schiera i suoi con De Palma che rileva lo squalificato Petruzzelli, linea a quattro con Pagnelli, Millan, Fumai e Frappampina, in mediana Zonno, Mastrolonardo, Schirone e Petaroscia, Tenzone e Giacco avanti.

Il match, arbitrato dal signor Pascariello di Lecce, vede le due squadre partire abbastanza contratte, e la prima occasione della partita si lascia attendere fino al 17’ quando Balletta da una ventina di metri scocca un tiro che De Palma non ha problemi a neutralizzare; passano due minuti e il Mola
passa: bella azione manovrata che porta al tiro Zonno, Moschetto vola alla sua destra e mette in corner; della battuta si incarica Mastrolonardo che pesca il tiro della domenica, parabola che finisce in fondo al sacco con Moschetto in uscita ostacolato da Schirone, e a nulla valgono le proteste dei
padroni di casa nei confronti di un esitante Pascariello che, alla fine, assegna il gol. Passano ancora cinque minuti e Tenzone, dalla sinistra, prova a raddoppiare, ma la sfera si spegne di poco a lato. È questa in pratica l’ultima azione molese dei primi quarantacinque minuti: l’Ascoli si scuote e
comincia a mettere sotto pressione la difesa ospite con Bruno (al 38’ tiro non di molto a lato), Balletta (lancio di Montemorra, stop e tiro) ma anche qui la mira è imprecisa, Quaresimale, abile a pescare un pallone scodellato al centro, meno a indirizzarlo nello specchio della porta; al minuto 42’ altra azione offensiva dei padroni di casa, Ragno cross dalla destra ma Petaroscia intercetta col braccio: altre proteste gialloblù, ma né PascarielloD’onofrio hanno visto il tocca di mano e niente penalty; l’Ascoli però è vivo, e in pochi minuti colleziona occasioni a raffica, con la difesa ospite che libera con affanno, ma la porta sembra stregata e si va al riposo in svantaggio.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, con l’Ascoli che carica a testa bassa, e gli sforzi vengono subito premiati: dopo due minuti Ragno, il migliore in campo, crossa alla perfezione per la testa di Porcelluzzi, ma De Palma mette in angolo; il corner lo batte Montemorra corto per
Quaresimale, che si accentra, entra in area e lascia partire un tiro che, smorzato, cambia traiettoria e finisce alle spalle dell’estremo ospite per il meritato pareggio. La possibilità di portare a casa i primi tre punti è concreta, il Mola sembra annichilito, ed al 56’ Porcelluzzi viene anticipato all’ultimo
istante di testa, mancando così l’impatto con un preciso traversone di Lonigro dalla sinistra; il Mola della ripresa sta quasi tutto in un tiro dalla bandierina, ancora di Mastrolonardo, che però finisce sulla parte superiore della traversa e termina fuori, l’Ascoli invece affonda i colpi con convinzione e cattiveria agonistica, ed al 60’ Ragno entra in area ospite superando in velocità Frappampina che non può fare altro che stenderlo: stavolta il direttore di gara ha visto, e non ha dubbi, ed assegna il penalty che Porcelluzzi realizza spiazzando il portiere e ponendo fine ad un digiuno che durava ormai da troppo tempo. Raggiunto il vantaggio, i padroni di casa amministrano abbastanza agevolmente, e non soffrono per contenere le occasionali e disorganizzate folate offensive ospiti, è anzi l’Ascoli a rendersi ancora pericoloso, ma il risultato non cambierà più.

Prima, storica vittoria per l’Ascoli in Eccellenza, impreziosita dalla caratura dell’avversario: l’Atletico Mola si presentava coi favori del pronostico, la prima della classe contro il fanalino di coda, ma gli undici gialloblù ci hanno messo attenzione, tecnica e grinta e quel pronostico che li dava per spacciati è stato sovvertito: il tecnico Maiellaro può così festeggiare serenamente il compleanno numero cinquanta, ed il regalo più bello l’ha ricevuto dai suoi ragazzi, che hanno interpretato la partita, seguendo i suoi dettami tattici, in maniera quasi perfetta: quasi, perché i primi venti minuti sono stati regalati ad un avversario che alla prima occasione ha colpito; poi, la reazione dei padroni di casa, e l’Atletico torna a Mola senza punti e con due reti incassate.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Ragno (38’ st Piscopo), Cinquepalmi, Lanciano, Balletta (28’ st Galano), Bruno, Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale (45’ st Papagno). A disp. Perna, Ricci, Marracino, Gallo. All. Maiellaro.

Atletico Mola: De Palma, Pagnelli, Frappampina (18’ st Lorusso), Millan, Mastrolonardo, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone, Petaroscia (15’ st Longo). A disp. De Gioia, Renna, Trillo, D’Ambruoso, Pignataro. All. Caricola.

MARCATORI: 19’ pt Mastrolonardo (AM); 2’ st Quaresimale (AS), 16’ st rig. Porcelluzzi (AS).
AMMONITI: Balletta, Bruno, Porcelluzzi (AS); Frappampina, Millan, Mastrolonardo, Fumai, Schirone, Giacco (AM).
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Centrone e D’onofrio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Manduria Sport – Atletico Vieste 2-1
Immeritata sconfitta a Manduria

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste subisce la prima sconfitta stagionale nella trasferta di Manduria, al termine di una bella partita, ben giocata da entrambe le formazioni, che premia oltre misura i padroni di casa. La squadra di Massimo Olivieri ha lasciato il Nino Dimitri ricevendo complimenti dagli addetti ai lavori per la capacità di corsa e di gioco “palla a terra” per tutti i 95 minuti giocati. Ma si sa, nel calcio può capitare che non per forza vince chi gioca meglio, soprattutto quando la gara viene decisa da episodi.
Nel primo tempo i tifosi locali si scaldavano solo per un pasticciaccio tra Muscato, Camasta e Paolo Augelli che si scontravano nel tentativo di intercettare un lancio di Malagnino, ingannando anche il rumeno Voinea che non approfittava della disattenzione per inscaccare. Da quel momento (ed eravamo solo al quarto d’ora) si assisteva al monologo viestano: iniziava Colella tre minuti dopo mandando di poco alto una punizione calciata da posizione defilata. Al 24mo Rocco Augelli (in grande giornata) riceveva dalle retrovie e, dopo aver superato l’avversario diretto, cercava di superare Laghezza con un bel pallonetto mandando la palla fuori di un metro.
Il primo episodio giungeva al 27mo, quando il solito Rocco Augelli saltava in velocità Mero in area che lo atterrava; il direttore di gara, il sig. Simone Petracca di Lecce, sorprendeva tutti non assegnando il calcio di rigore e nemmeno punendo l’attaccante viestano per l’eventuale simulazione. In chiusura di primo tempo il corner di Colella da sinistra veniva appena sfiorato da un difensore del Manduria quel tanto necessario per impedire a Morra di impattare come avrebbe voluto visto che il colpo di testa del centravanti viestano finiva fuori di poco.
La ripresa iniziava con la stessa trama, e vedeva Rocco Augelli attore solista in una splendida azione solitaria sulla sinistra conclusa con una gran botta smanacciata da Laghezza e spedita in angolo da Mero. Nel momento migliore degli ospiti arrivava il gol dei locali: la punizione calciata con forza da Lotito da 25 metri cambiava traiettoria a pochi metri da Muscato che riusciva solo a toccare ma non ad impedire che la sfera finisse la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Subita la rete, il Vieste subiva uno sbandamento che rischiava di agevolare il Manduria nella realizzazione dell’immediato raddoppio dopo appena 5 minuti: rilancio di Laghezza, la spizzata di testa di Voinea metteva Malagnino in condizione di tentare la via della rete ma il suo pallonetto usciva fuori di nulla.
Al 31mo l’Atletico aveva l’opportunità di ripristinare la parità dopo che Perlangeli (ottima la sua partita, particolarmente ispirato sul campo che lo ha visto protagonista due stagioni fa, quando i padroni di casa vinsero il campionato di Promozione anche grazie al suo prezioso contributo) veniva atterrato in area, ma la battuta di Rocco Augelli era troppo centrale e troppo debole tanto da permettere a Laghezza di parare con i piedi.
La delusione per il fallimento della preziosa occasione aiutava il Manduria ad agguantare il raddoppio con il rumeno Voinea bravo a girare di testa verso l’angolino lontano un cross dalla sinistra di Malagnino.
Nemmeno il tempo di terminare i festeggiamenti e giungeva il gol della bandiera viestano; a realizzarlo ci pensava Antonio Simone, centrocampista classe ’95 giunto in agosto in prestito dal Manfredonia, che dal limite mandava la sfera sotto la traversa superando Laghezza. Il gol restituiva ossigeno agli ospiti che si lanciavano verso l’area avversaria: mister Olivieri toglieva Mandorino dalla linea difensiva per buttare nella mischia Maurizio Gentile, al suo esordio stagionale, ma il forcing finale portava solo ad un colpo di testa da buona posizione di Morra su assist di Rocco Augelli, finito fuori di un metro abbondante.
La bellezza e la freschezza atletica del Vieste non sono bastati per evitare di tornare a casa a mani vuote, ma la sconfitta non deve intaccare più di tanto il morale visto che il distacco dalla vetta è rimasto pressoché invariato.
A fine gara, a sorpresa sono giunte le dimissioni del presidente del Manduria Gianluca Fiorentino, a chiudere nel peggiore dei modi un diverbio con i giocatori iniziato in settimana e che sarebbe legato ai vantaggi (non solo economici) che sarebbero stati garantiti al fratello di Balotelli qualora avesse firmato per la squadra tarantina. Un brutto epilogo di giornata, iniziato con il saluto di commiato a Totino Sisinni, ex direttore sportivo del Manduria, venuto a mancare poco prima dell’inizio della gara. Quale sarà il futuro (sempre se ne verrà garantito uno) del Manduria Sport resta al momento avvolto nel mistero: il presidente si chiarirà con i giocatori e ritirerà le sue dimissioni? Resterà fermo sulla sua posizione e verrà sostituito da un nuovo presidente? O, soluzione meno auspicabile, la squadra abbandonerà il campionato? Si attendono sviluppi già da lunedì mattina.

Manduria Sport: Laghezza, Macrì, Coccioli, Caravaglio, Mero, De Giorgi (68′ Febbraro), Lotito, Cocciolo, Scarciglia (57′ Boumsong , 75′ Serìo), Malagnino, Voinea. A disposizione: Pastorelli, Assalto, Maiorino, Pasimeni. Allenatore: Giunta.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo, Stranieri, Silvestri, Mandorino (85′ Gentile), Camasta, Augelli Rocco, Ricucci (70′ Simone), Morra, Colella, Perlangeli. A disposizione: Piccolo, Paglione, Rubino, Morleo, Iaia. Allenatore: Olivieri.

Arbitro: Simone Petracca di Lecce, assistenti Alessandro Rizzi e Marco Belsanti, entrambi della sezione di Bari
Marcatori: 65′ Lotito (M), 80′ Voinea (M), 81′ Simone (V)
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (M), Colella, Malagnino.
Angoli: 9-0 per il Vieste.

Sandro Siena

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Ferrante evita la prima sconfitta

I biscegliesi pareggiano per 2-2 contro il Virtus Bitritto. Decisiva la rete nei minuti finali di Ferrante su rigore. Seconda rete consecutiva per capitan Angelo Monopoli

RUVO DI PUGLIA- Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il Virtus Bitritto, valevole per la terza giornata di campionato, disputata sul rettangolo di gioco del “Fausto Coppi” di Ruvo.
Partita densa di emozioni e di gol che non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente sulle gradinate dell’impianto ruvese.
Dopo una breve fase di studio, i biscegliesi passano in vantaggio al 7’ con Angelo Monopoli, artefice di una bella incornata che supera D’Elia. Per il capitano azzurro, si tratta della seconda rete consecutiva in tre apparizioni in campionato. Al13’gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare ma Amoruso, da buona posizione, manda sull’esterno della rete. Al 21’Ingrosso, al debutto dal primo minuto, atterra in area Amoruso. Totaro concede il penalty, ma Troilo è bravissimo ad ipnotizzareLa Nave. Siconclude il primo tempo con i biscegliesi avanti per 1-0.
Nella ripresa, il match diventa frizzante.  Al 10’gli azzurri, rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Compierchio, autore di un fallo dal limite su La Nave. Ne consegue una punizione che Giangaspero finalizza magistralmente, un sinistro imprendibile su cui Troilo non può nulla.
Al 16’Di Pierro si incunea in area, Fortini lo atterra. Ci sarebbero gli estremi della massima punizione, ma Totaro sorvola scatenando le ira del pubblico presente. Al 25’i biscegliesi rimangono senza guida tecnica in virtù del rosso rimediato da mister Modesto per proteste.
Le emozioni, però, non terminano qui. Alla mezz’ora il Bitritto capovolge il risultato ancora con Giangaspero, artefice di un gol da cineteca che impietrisce i biscegliesi.
L’Unione alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Gli sforzi vengono premiati al 41’ quando  Angelo Monopoli  si procura il calcio di rigore che Corrado Ferrante realizza con una botta secca e centrale. Nel finale di gara, il Virtus Bitritto tenta il gol del 3-2 con una bella conclusione di Glorioso, Troilo fa buona guardia e sventa in corner.
Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo in questo primo segmento di regular season, l’ Unione sale a quota tre punti, posizionandosi nella pancia della classifica.

Unione Calcio: Troilo R., Dimmito (36’ s.t. D’Ascoli), Salierno, Ang. Monopoli, Compierchio, Ingrosso, Di Ceglie, Silvestri (13’ s.t. Ant. Monopoli), Ferrante, Pasculli (1’ s.t. Porcelli). A disp: Antonino, Cantarale, D. Troilo, Marzocco. All: Modesto

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (20’ s.t. Scaravaglione), Gianpietro, Pignataro, Menchise(20’s.t. Valerio), Masotti, Milella, Giangaspero, La Nave (36’s.t. Glorioso), Amoruso. A disp: Altobello, Tarallo, Lonigro, Scaletta. All: Giardino.

Reti:7’ p.t. Ang. Monopoli,12’ e30’ s.t. Giangaspero,41’ s.t. Ferrante (rig.)
Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Mastria (Brindisi), Matera (Lecce)
Ammoniti: Ingrosso, Ferrante, Pignataro, Masotti, Giangaspero, Scaravaglione
Espulsi:10’ s.t. Compierchio,25’ s.t. mister Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Un’immagine della gara – Foto di Valentina Sinigaglia

Fortis Murgia – Bitonto 0-3
Sconfitta immeritata

Fortis MurgiaLa squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale

Sconfitta pesante ma immeritata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa per la 3^ giornata del campionato pugliese di Promozione, deve arrendersi al Bitonto, impostosi per 3 a 0. Buona, almeno per un’ora, la prestazione della formazione murgiana che, però, si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dei primi della classe.

Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro il Real Modugno, mister Valente ritrova, dopo un turno di squalifica, Alfonso che riprende il suo posto sulla mediana. L’altra novità è rappresentata da Angelastri che si piazza sulla fascia sinistra, con Cappiello dirottato sulla destra. In avanti fiducia al duo ex Real Alberobello, Difonzo e Panzarea. Poche novità anche nell’undici iniziale del Bitonto, con in avanti Belviso e Terrone supportati da Nicola Roselli.

La Fortis Murgia parte bene, tanto da mantenere quasi costantemente il possesso palla. Di azioni veramente pericolose, però, non se ne vedono se si escludono un paio di tentativi, entrambi di Cappiello, che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

Poco dopo la mezz’ora, invece, ci prova Difonzo che, dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, si gira prontamente e lascia partire un destro che si spegne di poco oltre la traversa. Il primo tempo del Bitonto, invece, è tutto in un tentativo dalla distanza, al 33’, di Modesto che, comunque, non centra il bersaglio grosso.

Nella seconda frazione, dopo una buona partenza da parte dei padroni di casa, il Bitonto, si fa più intraprendente e, infatti, al 12’ Giampetruzzi è costretto a rifugiarsi in angolo dopo un tiro-cross di Nicola Roselli. Gli ospiti insistono e al 26’ riescono a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco, Modesto sfrutta una dormita della difesa altamurana, si incunea in area e, dall’altezza del dischetto di rigore, mette la palla alle spalle di Giampetruzzi.

La Fortis Murgia accusa il colpo e, nonostante alcuni cambi operati da mister Valente, non riesce a pungere, affidandosi, a differenza di quanto successo nella prima frazione, sai lanci lunghi. Nel recupero, con i murgiani sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, i neroverdi arrotondano il risultato, prima al 47’ con Piperis che dai ventri metri trova il tiro della domenica, infilando la palla sotto l’incrocio, un minuto dopo con Terrone che su invito di Modesto, partito in contropiede, chiude definitivamente i conti.

Risultato bugiardo, quindi, quello scaturito dalla sfida del “D’Angelo”. Buona la prova complessiva della Fortis Murgia, fra le squadre con l’età media più bassa, al cospetto di una, il Bitonto, tra le più esperte dell’intero lotto. Buona, per un’ora, la circolazione di palla, da sistemare alcune amnesie difensive. Comunque siamo appena alla quarta giornata e c’è tutto il tempo per recuperare.

Domenica, invece, trasferta in terra foggiana contro il Celle di San Vito che in questo turno è andata a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese.

FORTIS MURGIA – BITONTO 0-3

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Alfonso (30’ st Colonna), Ruggero, Genco, Cappiello (16’ st Squiccimarri), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri (1’ st Castoro). A disp.: Loiudice, Proggi, Livrieri, Dibenedetto. All.: Valente

REAL MODUGNO: Lattanzi, Roselli M., Soldano, Foggetti, Zaccaro, Bonasia, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli N. (41’ st Piperis), Belviso (19’ st Limuscio). A disp.: Piscopo, Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Mileto. All.: Di Venere

ARBITRO: Capriuolo di Bari, coadiuvato da Seccia e Lacerenza di Baletta
RETI: 26’ st Modesto (B), 47’ st Piperis (B), 48’ st Terrone (B)
AMMONITI: Tota, Casalino, Alfonso, Difonzo (FM), Foggetti, Zaccaro (B)
RECUPERO: 4’ pt, 4’ st
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 24°

Fortis Murgia - Bitonto

Terrone segna il goal del definitivo 0 a 3

Domenico Olivieri

Due nuovi acquisti in casa Ascoli Satriano

Due colpi in casa Ascoli, arrivano Piscopo e Papagno.

L’Ascoli Satriano ha appena emesso un comunicato col quale rende noto di aver tesserato Maurizio Piscopo, esterno classe 1985, e Alessandro Papagno, terzino barlettano classe 1987.
Maurizio Piscopo, l’anno scorso pedina fondamentale nello scacchiere dell’Audace Cerignola giunta ad un soffio dal salto in Serie D, e Alessandro Papagno, recente vincitore degli spareggi nazionali playoff di Eccellenza col Manfredonia, si stavano allenando già da qualche giorno agli ordini di mister Pietro Maiellaro e saranno subito a disposizione del tecnico lucerino, già a partire dall’incontro di domani tra Ascoli e Atletico Mola. Sentito ai microfoni di Pugliacalcio24.it, il presidente Danaro ha commentato: “Con il tesseramento di Papagno e Piscopo aggiungiamo due tasselli importanti alla squadra. Sono orgoglioso per la felice conclusione della trattativa, e sono convinto che questi ragazzi potranno dare un contributo importante alla nostra causa, per farci allontanare da una posizione di classifica che di certo non ci compete”.

Elio Gerardo Lavanga

Il Cassiere Roccia, Papagno, il presidente Danaro e Piscopo

La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.