Unione Calcio Bisceglie: Troilo “Pronti a cambiare marcia”

Troilo

Il portiere biscegliese analizza il momento della squadra alla vigilia del match contro la Virtus Bitritto rivolgendo un pensiero speciale ai suoi preparatori Amoroso e Ingravalle.

Subito protagonista nelle prime apparizioni stagionali con la maglia dell’Unione Calcio, Roberto Troilo, estremo difensore classe 1993, fa il punto della situazione a ridosso del terzo impegno di campionato, in programma domenica (ore 15,30) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Virtus Bitritto allenata da Alessandro Giardino.
In questa settimana abbiamo preparato al meglio la gara – esordisce Troilo – . Sappiamo che il Bitritto è una squadra giovane, ma puntellata da elementi di esperienza. Noi, però, dovremo fare la nostra partita, vincere sarebbe fondamentale non solo ai fini della classifica, ma anche per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente”.
A caccia di un’iniezione di fiducia, insomma, dopo le prime uscite ufficiali in cui all’Unione è mancata anche un po’ di fortuna. “Nella gara di domenica scorsa contro il Canosa siamo partiti bene, sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa ci è mancata un po’ di lucidità e il Canosa ha saputo sfruttare l’occasione portandosi sull’ 1 -0, ma il gol di Angelo Monopoli ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso”.
Un pareggio agguantato con grande forza di volontà, segno che la compattezza del gruppo potrà essere uno dei punti di forza di questa squadra. “Siamo molto affiatati, personalmente non ho avuto problemi ad inserirmi in questo nuovo ambiente, molti ragazzi li conoscevo già. Vogliamo far bene – aggiunge Troilo – e la gara contro il Bitritto dovrà essere la prova di quanto teniamo a quest’avventura”.
Esperienza e serietà caratterizzano il giovane portiere dell’Unione, la cui preparazione è stata affidata al lavoro dell’esperto preparatore Ruggiero Amoroso: “ Un professionista e un uomo strepitoso che mi ha fatto crescere dal punto di vista tecnico e umano. Le sue capacità non le scopriamo certo ora –commenta Troilo – , tuttavia non posso non ringraziare anche l’altro mio maestro, Domenico Ingravalle. Mi ha forgiato nelle giovanili del Don Uva, con lui ho sviluppato le basi di questo delicatissimo ruolo”.
La sfida del “Coppi” sarà diretta dal signor Totaro di Lecce, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Matera di Lecce. Tra le fila del Bitritto particolare attenzione andrà rivolta al navigato centravanti Giangaspero (due doppiette a segno in altrettante gare di campionato), mentre la porta biancoverde è difesa da Francesco D’Elia, saracinesca del Bisceglie nel 2004-’05 in Eccellenza.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Un buon inizio di stagione per l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteLa squadra di Massimo Olivieri si gode il suo buon momento di forma. Un buon inizio di stagione, dopo i primi quattro turni del campionato di Eccellenza Pugliese, mettono il sorriso sul volto dei dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori dell’Atletico Vieste.
Due vittorie e due pareggi per la squadra di mister Olivieri, soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi, in generale e a margine dell’ultima gara in cui i bianco blu hanno superato il Sudest, una delle formazioni più in forma della categoria. «Abbiamo fatto un’ottima partita, non abbiamo concesso nulla – ha confermato il tecnico a caldo a fine gara domenica scorsa – ma sul 3-1 ci siamo arrabbiati per il fallo che non c’era e ci siamo distratti un attimo. Non deve più succedere». Punta diritto per la sua strada il tecnico viestano, forte del suo secondo posto in classifica che comunque non farà fare alla squadra garganica voli oltre misura, perché il campionato è ancora lungo e le gerarchie si devono ancora stabilire.
Ha le idee chiare su quello che vuole dai suoi ragazzi e su quello che non vuole “vedere più in campo”, come per l’occasione del gol del Sudest sopracitata. Resta, finora, un ottimo avvio di stagione, nel massimo campionato regionale e, ora che le “potenze” del calcio regionale almeno per la provincia di Foggia, non ci sono più (vedi San Severo e Manfredonia, volate in D e Cerignola non iscritto), gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori saranno tutti sui garganici di mister massimo Olivieri. E domenica arriva il Manduria, tre punti più giù dei foggiani.

Fabio Lattuchella

Novoli – Lorenzo Mariano 3-1
il Novoli mostra di che pasta è fatto

Nella prima gara del Campionato Regionale di Promozione Pugliese al Cezzi, davanti ai propri tifosi, il Novoli mostra di che pasta è fatto, archiviando in un solo colpo la sconfitta di sette giorni addietro in quel di Carovigno e confermando i progressi della gara di Coppa contro il San Cesario. Accade tutto nel primo tempo, anzi, nella prima mezz’ora con una partenza da paura dei rossoblù che dimostrano di essere squadra quadrato e con un gico corale di spessore. Mister Schipa schiera a sorpresa in porta l’under di belle speranze De Donatis (96) e non rischia bomber Sasà Scarcella reduce da noie muscolari. La partenza è da calcio champagne. Tre gol in poco meno di 25 minuti e sopratutto altrettante limpide occasioni da gol che annichiliscono uno Scorrano comunque combattivo. 

Il primo gol arriva al settimo con l’under Tiziano Franco bravo ad uncinare nell’area piccola un velo di Carlà ed a battere l’incolpevole Luperto. Il Novoli spinge sull’acceleratore e spinto dai suoi sempre festanti supporters crea occasioni a ripetizione. Al quindicesimo è l’indiavolato Carlà a tagliare dritto in area su assist di Marasco, presentandosi solo davanti a Luperto. Dribbling secco sul portiere e palla in gol per il due a zero. I rossoblù macinano gioco che è un piacere grazie alla costruzione di trame di gioco a due tocchi sull’asse Tartaglia, Marasco Commendatore, con il fantasioso centrocampista brindisino ad agire da collante tra la mediana e l’attacco. Al ventiduesimo azione da manuale con nuovo taglio laterale per l’under Mirko Taurino. L’estreno basso s’invola verso la porta superando un avversario che lo falcia di netto. Rigore ineccepibile. Dal discetto Luperto si supera e devia in angolo il penalty di Tartaglia. E’ lo stesso Tartaglia a battere l’angolo con una bella palla tagliata sulla quale si avventa come un falco Carlà che in torsione insacca nell’angolo. Meno di 25 minuti e tre a zero tra il tripudio rossoblù. Lo scorrano ci prova ma Potì Elia ed indirli sembrano insormontabili. Ad accorciare per i biancorossi ci pensa l’ex Pierandrea Rollo che con una punizione a giro dai 25 metri beffa De Donatis. Per lui gol dell’ex senza esultare. Si va al riposo sul tre a uno e tanti applausi per i ragazzi di mir. Schipa. Nella ripresa il match cala d’intensità con il Novoli a fare la gara e lo Scorrano pronto a ribattere palla su palla. Tra il 25esimo e la mezzora ghiotte occasioni su entrambi i fronti. La prima capita sui piedi del solito Carlà che s’intestardisce nel dribbling e non vede il neo entrato Ruggio solo in area. Poi è la volta dei biancorossi ospiti a tentare il tutto per tutto. Bravo De Donatis a sventare su Rollo prima e De Luca poi con interventi di rilievo. Poi il triplice fischio del signor Balestrucci di Barletta sancisce la meritata vittoria del Novoli e la meritata festa sotto la gradinata dei Novolesi.

Novoli: De Donatis, Elia, Taurino ( 23′ st. Dazzi), Quarta, Indirli, Potì, Tartaglia, Marasco, Carlà ( 35′ st. Mento), Commendatore, Franco (20′ st Ruggio). A disp. antonica, Fiorentino, De Blasi, Scarcella. All. Schipa.

Lorenzo Mariano: Luperto, De Giorgi (25′ pt Caserta), Fina, Giannone, Rollo Pierfrancesco, Buttazzo, Ingrosso, Carriero (1 st. Aretano), Montinaro (15′ st Mastria), Rollo Pierandrea, De Luca. a disp. Russo, Gervasi, Fracella, Solazzo. All. Rollo.

Arbitro: Balestrucci di Barletta.
Reti: 7’ Franco, 15’ e 23’ Carlà, 35’ Rollo Pierandrea.

Novoli Calcio

Novoli Calcio

Virtus Francavilla – Ascoli Satriano 2-0
Prosegue il digiuno per l’Ascoli

I gialloblù camminano, i padroni di casa volano. E l’arbitro è in vena di regali.

Dopo la sconfitta interna, subita ai danni della Libertas Molfetta, arriva quella esterna: carnefice dei ragazzi di Maiellaro è la Virtus Francavilla di Pizzonia, che tiene ancora lontano l’Ascoli dall’appuntamento con la prima vittoria in Eccellenza. Stessa formazione rispetto all’ultimo, vittorioso impegno, per Pizzonia, col solo Pizzolla out sostituito da Lopetuso, per il resto 4-3-3 con Quarta terminale offensivo; 4-3-2-1 per gli ospiti, col nuovo arrivato Bruno subito nella mischia al fianco di Cinquepalmi in mezzo alla difesa e Lanciano relegato in panchina, Ricci e Balletta a supporto di Porcelluzzi unica punta. Gli ospiti cercano conferme dopo le buone prestazioni offerte a Casarano (pareggio con rimpianto per un’occasione sfuggita) e contro il Vieste nel ritorno di Coppa, padroni di casa in cerca dei primi tre punti interni.

Al fischio d’inizio del signor Vogliacco sono gli ospiti a farsi apprezzare, e per il primo quarto mantengono il pallino del gioco mettendo alle corde i padroni di casa che rispondono con rapide ripartenze; ma allo scoccare del primo terzo succede qualcosa che inverte l’inerzia della gara: i timidi tentativi di affacciarsi dalle parti di Moschetto diventano, con il trascorrere dei minuti, più insistiti e convinti, al punto che la restante mezz’ora diventa un assalto all’arma bianca degli uomini di Pizzonìa. Il fortino ascolano però resiste fino al 42’ nonostante gli attacchi portati, soprattutto per vie centrali, da Quarta, Carminati e Schirinzi, con Moschetto comunque poco o niente in affanno; ma quando sembra che si possa andare al riposo su un pareggio che sarebbe stato stretto ai padroni di casa ecco la rete che sblocca: Biason per Marino lasciato colpevolmente solo nel cuore dell’area, per lui è un gioco da ragazzi, di fronte a Moschetto, superarlo. gli ospiti cercano la reazione, ma dopo appena due minuti è il palo a negare la gioia a Balletta.

Nella ripresa Maiellaro passa a tre dietro, alla ricerca immediata del pareggio, ma bastano due minuti per dire addio ai sogni di rimonta dei gialloblù: Bruno, sistemato centrale difensivo, nella sua trequarti si fa sfilare la sfera da Carminati uscito in pressing, l’attaccante si presenta solo davanti a Moschetto che gli toglie la palla dai piedi gettandosi in uscita bassa e neutralizza la minaccia, non fosse che nell’azione Carminati cade e Vogliacco ci casca: rigore per i padroni di casa tra lo stupore degli stessi calciatori locali e le proteste di Moschetto, ammonito per il fallo commesso; lo stesso Carminati va sul dischetto e fa due a zero, e la partita è praticamente finita per la squadra di Maiellaro, che in tutto il secondo tempo non riesce a fare meglio che esaltare i riflessi di Costantino con un tiro centrale di Balletta spedito in calcio d’angolo, ed a far espellere Misuraca, entrato da una ventina di minuti, per fallo da ultimo uomo su Ricci. i padroni di casa invece controllano agevolmente e cercano di addormentare il ritmo in attesa del triplice fischio che sancisce la seconda sconfitta per l’Ascoli, la seconda piazza in classifica per la Virtus Francavilla, che rilancia così le sue ambizioni di vertice.

Gli ospiti partono bene, e fanno ben sperare, ma ben presto si afflosciano e cedono il campo, e l’onore delle armi, agli avversari: lento il centrocampo, spesso impreciso anche nella fase di appoggio e costruzione del gioco, troppi i palloni persi dalla mediana; pochi i rifornimenti per gli avanti, con Porcelluzzi troppo solo lì davanti, anche la difesa deve registrare meglio i movimenti, il gol di Marino nasce da un impreciso posizionamento della linea, l’azione che porta al raddoppio da una palla persa malamente in uscita. Vola invece la squadra di casa, con Marino autore di una prestazione da incorniciare, impreziosita dalla marcatura personale: per novantasei minuti mette letteralmente in crisi il settore sinistro ospite, tanto è lo strapotere fisico sui difendenti dirimpettai. È dispiaciuto l’atteggiamento di Quarta: le doti tecniche non mancano, ma andrebbe tenuto un po’ più a bada: a risultato già ampiamente acquisito non disdegna di fare la voce grossa con l’allenatore ospite, “reo” di aver attirato l’attenzione di arbitro e assistente su un calciatore del Francavilla rimasto a terra dopo un contrasto per permettere l’ingresso del medico; non si spiega il tanto nervosismo mostrato dall’avanti biancazzurro lungo l’intero arco dell’incontro.

Virtus Francavilla: Costantino, Valentini, Margagliotti, Biason, Lopetuso, Cornacchia (27’ st Misuraca), Marino, Arcadio, Carminati (27’ st de Benedictis), Quarta (43’ st Candita), Schirinzi. All. Pizzonìa. (A disp. Di Punzio, Litti,  Ciricì, Morleo).

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (1’ st Veneziano), Lonigro, Ragno, Cinquepalmi, Bruno, Balletta, Quaresimale, Porcelluzzi (22’ st Marracino), Montemorra (35’ st Lanciano), Ricci. All. Maiellaro (A disp. Perna, Marino, Galano, Gallo).

Reti: 42’ pt Marino, 2’ st (r) Carminati
AMMONITI: Valentini, Quarta e Misuraca (V); Veneziano, Moschetto, Ricci (A).
ESPULSO: Misuraca (V) al 47’ st per fallo da ultimo uomo
ARBITRO: sig. Vogliacco di Bari, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Elio Gerardo Lavanga

Ascoli Satriano

Unione Calcio Bisceglie: Mister Modesto
“Contro il Canosa una partita tirata”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dell’Unione promuove il primo tempo dei suoi ragazzi. Eccessivo nervosismo e maggiore continuità nel corso dei novanta minuti gli aspetti da migliorare.

Sollevato dopo un pari agguantato nei minuti di recupero, il tecnico dell’Unione, Francesco Modesto, espone la sua analisi della partita di Canosa. “ È stata una partita molto tirata perché i ragazzi hanno accusato un po’ di stanchezza, conseguenza del match di Coppa contro il Corato – esordisce l’allenatore bitontino – . Penso che abbiamo reso meglio nei primi 45’, tenendo bene il campo e mettendo in difficoltà gli avversari. Nella seconda frazione sono mancate lucidità e tenuta fisica. Il Canosa è sembrato più tonico ed ha ottenuto il vantaggio, poi la solita reazione d’orgoglio ci ha permesso di pareggiare i conti grazie ad un bel gol del capitano Angelo Monopoli”.

Prestazione discreta per gli azzurri, dunque, ma compromessa da alcuni errori: “Oltre al calo fisico, secondo me fisiologico, siamo andati in difficoltà a causa di qualche uscita fuori tempo sui portatori di palla. Dobbiamo migliorare anche dal punto di vista della continuità nell’arco dei novanta minuti – continua Modesto – , imparando a tenere sotto controllo reazioni nervose che inevitabilmente si ripercuotono sull’andamento della gara. Mi riferisco, in particolare, ai miei attaccanti. Gente del loro livello dovrebbe prevalere sull’avversario di turno dal punto di vista della qualità, viceversa troppe volte si lasciano trascinare dall’irritabilità a causa di qualche giocata non riuscita, mandando in tilt tuttala squadra. Nellapartita di Coppa giocata a Corato, ad esempio, questo non è successo e la differenza si è notata – aggiunge il mister – . La squadra ha mantenuto la concentrazione fino all’ultimo secondo, cosa che ci ha permesso di restare in partita fino al triplice fischio”.

Protagonista del match, Angelo Monopoli mette a segno la sua prima rete stagionale: un autentico eurogol con dedica al compianto papà Eugenio: “Sono molto contento, il mio gol è stato bello ed importante perché ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso. Purtroppo dover rincorrere il vantaggio degli avversari ci crea qualche difficoltà. Bisogna gestire meglio la gara, finalizzando quello che creiamo e provando ad essere il più possibile concreti e spietati in zona gol”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie 2013/2014

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari al fotofinish contro il Canosa

Succede tutto nel finale al “San Sabino”. Angelo Monopoli risponde al vantaggio dei canosini firmato Michielli.

Secondo pari consecutivo in campionato per l’Unione Calcio. Al “San Sabino” di Canosa i ragazzi di mister Modesto archiviano la seconda giornata di campionato con un prezioso 1-1, agguantato solo nel finale dal capitano di giornata Angelo Monopoli.
Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Carlucci, mentre Roberto Troilo colleziona la sua seconda presenza tra i pali.
Il primo brivido lo regala l’ex Martinelli. Al 9’ l’attaccante tranese sfiora il bersaglio grosso con un colpo di testa, bello ma non efficace.
L’Unione risponde al 24’ con una bella azione corale il cui finalizzatore è Ferrante, autore di un destro dal limite che finisce di poco a lato della porta difesa da De Blasio.
Un giro di lancette più tardi Michielli testa i riflessi dell’estremo biscegliese Troilo con un diagonale in area piccola, ma è il portiere, De Blasio, a strappare applausi poco dopo con un intervento provvidenziale su Ferrante.
Allo scadere Troilo nega la gioia del gol a Martinelli, bravo a smarcarsi dalla marcatura dei difensori biscegliesi.
Nella seconda frazione di gara mister Modesto sostituisce Pasculli con il giovane Di Ceglie.
Al 12’ il neoentrato Ingrosso è protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea sull’onnipresente Michielli, che al 39’ però non manca l’appuntamento con il gol approfittando di un’incertezza della difesa biscegliese, impreparata in occasione della rimessa laterale-lampo dei canosini.
Pronta la reazione dei biscegliesi, De Blasio sbarra ancora una volta la porta a Ferrante ma Angelo Monopoli trova il sospirato pari (gol dedicato a suo padre Eugenio Monopoli) con una zampata dal limite dell’ area piccola su cui De Blasio non può nulla.
Con il pari odierno l’Unione mantiene l’imbattibilità in questo primo scorcio di stagione, portandosi a quota due punti in classifica.                                                                                                                                                     

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito, Iacobone, Michielli, Quacquarelli (33’ st Daluiso), Martinelli (28’ Lomonte), Laudini, Campana (23’ st Somma). A disp: Leonetti, Mansi, Catano, Sbergo. All. Scaringella.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo, Dimmito, Cantarale (3’ st Ingrosso), Ang. Monopoli, Ant. Monopoli (24’ st Marzocco), Carlucci, Salierno, Silvestri, Ferrante, Pasculli (1’ st Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Bufi, Compierchio. All. Modesto

Marcatori:39’ st Michielli,48’ s.t. Ang. Monopoli
Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Violante (Bari), Cassano (Bari).
Ammoniti: Pasculli, Ang. Monopoli, Marzocco, Di Ceglie (UC) , Landini, Iacobone (C)  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Atletico Vieste – Sudest 3-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quarta giornata di Campionato di Eccellenza pugliese tra Atletico Vieste e Sudest, 3-1 per i locali il risultato finale. In rete Augelli R., Silvestri e Morra per il Vieste; Faccitondo per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Sandro Siena.

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Atletico Vieste – Sudest 3-1
Tris Vieste al “Riccardo Spina”

stemma sudestVieste, 22 settembre 2013 – La Sudest cede il passo ad un Atletico Vieste, maggiormente dinamico e incisivo a cavallo della fine del primo tempo ed inizio ripresa. Al Riccardo Spina, mister Roberto D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Gennaro fermi ai box. Debutta dal primo minuto Davide Tisti mentre Domenico De Giosa affianca Di Bari a centrocampo. In avanti Carrassi è supportato da Savoia e Colella.
Tra le fila locali, manca l’esperto centrale di difesa Campanella. Parte dal primo minuto Mandorino  protagonista di un brutto gesto a fine gara ai danni di Colella). Il tecnico Olivieri dispone di una rosa molto giovane guidata dall’esperienza sempre verde dei vari Augelli, Colella e Morra.

COLELLA SFIORA IL VANTAGGIO – L’avvio di gara è di marca dorata. Colella, in ben due circostanze, divora il vantaggio: prima si lascia ipnotizzare da Muscato, poi su schema impegna l’estremo viestano. Quasi alla mezz’ora sugli sviluppi di un fallo laterale, Carrassi sfiora l’eurogol ma Muscato si rifugia in angolo. I padroni di casa s’affacciano dalla parti di Portoghese solo al 31′ con una conclusione sbilenca di Silvestri. Tuttavia, i biancazzurri, col passare dei minuti, aumentano la pericolosità davanti a Portoghese che però respinge di gran classe una botta da pochi passi di Morra. Prima dello scadere, il Vieste sblocca. Silvestri crossa per Rocco Augelli che prima si vede respingere la conclusione dal numero uno ospite, poi in tuffo di testa insacca.

SILVESTRI FORTIFICA I TRE PUNTI – La ripresa si apre subito col raddoppio che affossa ogni speranza di recupero. Morra sradica la palla dai piedi di Blonda e serve l’accorrente Silvestri, che tutto solo in area di rigore, spiazza Portoghese.
D’Ermilio prova a cambiare le carte in tavola ma la scossa non arriva. Il Vieste sfiora il tris con Colella e Augelli. Terza rete che però arriva sui titoli di coda con uno scatenato Morra. Ci pensa Paolo Faccitondo a rendere meno amaro il passivo con un colpo di testa da attaccante puro. Nel finale, Mandorino colpisce alla nuca Colella senza apparenti motivi

OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest dovrà cercare ora l’immediato riscatto a Locorotondo contro la Pro Italia Galatina per  mantenere dei margini rassicurabili dalle zone di bassa classifica. L’Atletico Vieste, balzato al secondo posto, farà visita al Manduria.


ATLETICO VIESTE
(4-4-2): Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri (43′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (32′ st Stranieri), Morra, Colella, Perlangeli (40′ st Flaminio). A disp.: Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. All.: Massimiliano Olivieri

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16′ st Fiume), Di Bari, Carrassi (35′ st Palasciano), Savoia (26′ st Pastore), Colella. A disp.: Girolamo, Schirone, De Giosa G.,Faliero. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
MARCATORI: 37′ pt Augelli R. (V), 4′ st Silvestri (V), 39′ st Morra (V), 42′ st Faccitondo (S)
NOTE: giornata serena e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Camasta (V),
Simone (V), Morra (V); Tisti (S), Clementini (S), Savoia (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Sudest 3-1
L’Atletico Vieste punge la Sudest

Rocco Augelli

Con un netto 3-1 l’Atletico Vieste sconfigge la Sudest e si piazza alle spalle della capolista Atletico Mola, ad un solo punto di distacco, appaiato alla Virtus Francavilla (non a caso le uniche due squadre ancora senza sconfitta).

Massimo Olivieri, il tecnico garganico, sostituiva Campanella (squalificato per due giornate) con l’under Mandorino, schierando 4 juniores sin dal primo minuto, a conferma della linea giovane che il presidente Lorenzo Spina Diana ha voluto dare alla sua rosa. Il giovane difensore centrale ha risposto con una prova ampiamente sufficiente, anche con l’aiuto di Camasta in giornata super.

Dopo una ventina di minuti di studio, la prima occasione da gol capitava agli ospiti, esattamente a Gianni Colella che riceveva in area (tra le proteste dei difensori avversari che reclamavano l’assegnazione di un fuorigioco) ma l’attaccante delle “api” non riusciva a superare Muscato, autore di un intervento salva-risultato. Al 33mo si rendeva pericoloso il Vieste con Morra che riceveva un bel pallone in area da Silvestri e calciava verso l’incrocio lontano dove il portiere Portoghese riusciva ad arrivarci con un intervento da 10 e lode.

Il gol era nell’aria, ed arrivava al 38mo: l’indemoniato Morra veniva lanciato in profondità sulla fascia destra e crossava verso il centro dove Rocco Augelli, ben appostato, girava a volo di destro; Portoghese smanacciava di istinto ma, per sua sfortuna, rimandava la palla proprio dalle parti dell’attaccante viestano che di testa spediva la sfera in fondo al sacco. Quella di Rocco è la prima segnatura per questo campionato, che segue di qualche giorno quella su rigore che ha permesso ai suoi di superare il primo turno di Coppa Italia sul campo dell’Ascoli Satriano.

Al 44mo il Vieste sfiorava il raddoppio con una azione fotocopia della precedente: sul cross di Morra, questa volta la girata di Rocco Augelli era dal primo palo e la superlativa risposta di Portoghese si spegneva in corner.

Al ritorno dagli spogliatoi, esattamente al quarto, l’Atletico Vieste trovava il gol del raddoppio con Matteo Silvestri: Morra vinceva un difficile corpo a corpo con un avversario vicino la linea di fondo, e faceva partire dalla sinistra un cross che, tra veli e sponde, giungeva a Silvestri bravo a mandare in rete con un piattone sul primo palo, dove Portoghese poteva arrivarci solo con lo sguardo. Il gol del centrocampista viestano (di residenza oltre che di casacca) giungeva a coronamento dell’ennesima partita giocata in maniera impeccabile, fatta di tanto lavoro di contenimento ma senza disdegnare di dare il proprio apporto anche in fase di costruzione di gioco.

Al 13mo Colella cercava di sorprendere il bravo estremo difensore avversario calciando direttamente verso la porta una punizione da posizione defilata, ma Portoghese non si faceva sorprendere mettendo in corner in tuffo.

Rocco Augelli, al 38mo, aveva la ghiotta occasione per realizzare la seconda rete stagionale ricevendo un pallone un paio di metri dentro l’area (questa volta le proteste per la posizione di fuorigioco erano degli ospiti), ma cincischiava troppo nel controllo permettendo al portiere di conquistare i metri necessari per chiudergli lo specchio della porta.

Ma il terzo gol era nell’aria e giungeva un minuto dopo: Rocco Augelli dalla sinistra si liberava del marcatore diretto e si intrufolava nell’area avversaria dal lato corto da dove faceva partire un tiro cross che Portoghese deviava in tuffo; più lesto di tutti ad arrivare sulla palla era Vito Morra che insaccava dal centro dell’area. Due assist, un gol, tantissimi palloni colpiti di testa, grande lavoro di squadra in fase di protezione della palla: partita impeccabile per l’attaccante barese giunto a Vieste nel mercato estivo, a segno per la seconda volta in stagione (dopo la marcatura di Francavilla).

La Sudest, tanto cuore ma poca lucidità, riusciva ad accorciare le distanze con un gran colpo di testa di Faccitondo, bravo a sfruttare i blocchi in area e a girare a fil di palo un pallone calciato su punizione dalla destra da Di Bari.

Mister Olivieri a fine gara non nascondeva la sua soddisfazione per la bella prova svolta dall’intera squadra capace di mettere in difficoltà la Sudest, finora ritenuta la squadra sorpresa del campionato. I neopromossi baresi hanno subìto oltre misura la doppia marcatura a cavallo dell’intervallo, facendo dimenticare anche quanto di buono avevano fatto nella prima mezz’ora. Domenica prossima ospiteranno la Pro Italia Galatina, nel tentativo di riscattare il passo falso del “Riccardo Spina”; l’Atletico Vieste, invece, sarà di scena a Manduria, con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Ricucci, Silvestri (43st Iaia), Mandorino, Camasta, R. Augelli, Simone (32st Stranieri), Morra, Colella A., Perlangeli (40st Flaminio).
A disposizione Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest: Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16st Fiume), Di Bari, Carrassi (35st Palasciano), Savoia (26st Pastore), Colella G..
A disposizione Girolamo, Schirone, De Giosa G., Falieno. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Francesco Fallacara e Nicola Ciocia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 39pt Rocco Augelli (V), 4st Silvestri (V), 39st Morra (V), 42st Faccitondo (S)

Sandro Siena

Eccellenza e Promozione
Ascoli per non restare ultimo, Monte per continuare a stupire.

Si giocano la quarta giornata in eccellenza e la seconda in Promozione con tanti validi motivi di interesse per le squadre foggiane.
I campionati regionali più importanti, Eccellenza e Promozione, proseguono il loro cammino, con le squadre foggiane protagoniste di alti e bassi. Ecco il quadro delle partite in programma.

ECCELLENZA – Quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, fino a questo punto rivelatosi molto equilibrato.
Seconda gara in trasferta consecutiva per l’Ascoli Satriano, in casa della Virtus Francavilla, con i gialloblu che hanno raccolto soltanto due punti, finora, proprio lontano dal proprio stadio dove, invece, è arrivata una brutta batosta.
I soli due punti raccolti non permettono distrazioni al team di Maiellaro, che si ritrova nel gruppetto di squadre che chiudono la classifica.
L’Atletico Vieste, l’altra foggiana di categoria, sarà impegnata sul proprio campo contro una delle squadre che guidano la classifica, il neopromosso e sorprendente Sudest.
Scontro interessante a Mola, tra l’Atletico padrone di casa e la Libertas, separate in classifica da un solo punto, ma anche a Trani si giocherà una sfida interessante tra il Terlizzi-Trani e il Casarano. Sfida dal sapore antico, invece, tra Fidelis Andria e Gallipoli.
Chiudono il quadro Castellaneta-Manduria, Copertino-Stella Jonica, Ostuni-Quartieri Uniti e Galatina-Francavilla.

PROMOZIONE – Vuole continuare la propria favola il Monte Sant’Angelo, alla seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese, in casa del Virtus Bitritto. Dopo il sonoro successo di domenica scorsa, il tecnico Ricucci vuole continuare a deliziare i propri tifosi con una nuova prestazione super. Bitritto avvisato.
Derby, il primo della stagione per la categoria, tra il Carapelle di Ciccone e il Celle di San Vito, mentre giocheranno in casa le altre due foggiane, Gargano (che ospiterà il Giovinazzo) e Nuova Lucera (contro il Real Bat), per riprendersi dopo i cattivi risultati della settimana scorsa. Per loro, urge lasciare quota “0” in classifica.
In programma anche Atletico Corato-Nuova Andria, Bitonto-Rin. Rutiglianese, Canosa-Unione Bisceglie, Real Modugno-Fortis Murgia e Sporting Altamura-Cellamare.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest a Vieste per una trasferta insidiosa

stemma sudestDopo l’addio alla Coppa Italia, la Sudest  si ricompatta e ritrova tutti i suoi effettivi per l’impegnativa e delicata trasferta del Riccardo Spina di Vieste. Tra le due squadre non ci sono precedenti; la Sudest affronterà una compagine esperta della categoria e costruita per far bene e puntare più in alto possibile. Dinanzi ad un pubblico numeroso (interdetta la presenza ai tifosi ospiti), l’undici di Olivieri vorrà proseguire nella striscia di risultati utili positivi (due pareggi e un successo casalingo). Nell’ultimo turno i foggiani, passati in vantaggio a Francavilla, si sono poi lasciati raggiungere dal gol del definitivo 1-1 siglato da Gallù. La Sudest di mister D’Ermilio è reduce invece dal successo di misura ai danni del Castellaneta con l’acuto di Claudio Savoia. Le api, attualmente al primo posto, sono consapevoli del tasso di difficoltà della trasferta in terra dauna e proveranno ad uscire indenni dal rettangolo di gioco.
SALVATI IN DUBBIO – Potrebbe rientrare prima del previsto l’allarme Salvati. L’attaccante si è accomodato in panchina nella gara di Coppa Italia a Mola. Il tecnico ha voluto preservarlo in vista della sfida al Riccardo Spina. Debutterà anche il neo acquisto Schirone in una difesa a 3 composta da Blonda e Clementini. A centrocampo potrà agire Di Bari supportato dagli under Portoghese e De Palma. In avanti, potrebbe partire dal primo minuto Caruso.
SQUALIFICATO CAMPANELLA – Nell’Atletico Vieste, il tecnico Olivieri perde il centrale di difesa Campanella per due giornate di squalifica. In porta Muscato sarà protetto dalla linea dei difensori composta da Augelli, Camasta, Ricucci e Silvestri. In avanti spazio all’inventiva di bomber Morra e di Rocco Augelli.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.
Sarà possibile inoltre ascoltare la radiocronaca in diretta dell’intera partita visitando il sito www.ondaradio.info.

Unione Calcio Bisceglie, Pasculli: “A Canosa vogliamo i tre punti”

 

Pasculli

Il fantasista biscegliese suona la carica alla vigilia del delicato match di campionato contro i rossoblu di Beppe Scaringella.

Portare a casa i tre punti. E’ questo l’auspicio del 27enne fantasista biscegliese Mattia Pasculli alla vigilia del secondo turno di campionato che vedrà l’Unione di scena al “San Sabino” di Canosa contro la compagine locale guidata da Beppe Scaringella.
Ex di giornata, Pasculli mette in guardia i suoi sulla pericolosità dell’avversario: “Nonostante la sconfitta di domenica scorsa (i rossoblu hanno incassato un pesante 5-0 in casa del Monte Sant’Angelo, nda) il Canosa resta sempre una squadra importante, da non sminuire. Sappiamo che ci sono state vicissitudini societarie che hanno ritardato i tempi di allestimento della squadra, ma non dovremo sottovalutare la loro voglia di rivincita”.
Tra le fila dei canosini figura l’attaccante Nicola Martinelli, lo scorso anno in forza all’Unione Calcio, a cui Pasculli riserva parole al miele: “Abbiamo avuto modo di conoscerlo, è un giocatore capace e che merita questa categoria. Sarà sicuramente uno degli uomini da tener d’occhio – sentenzia – . Noi però non possiamo sbagliare, vogliamo la prima vittoria stagionale”.
Doveroso, poi, un flashback sulle prime apparizioni stagionali dell’Unione. Pasculli si sofferma sulla partita di Coppa Italia di giovedì, lo 0-0 in quel di Corato che ha condannato i biscegliesi a salutare la competizione: “Inutile negare che nel primo tempo abbiamo sofferto l’aggressività degli avversari, ma nella seconda frazione abbiamo avuto occasioni limpide. Alla sfortuna si è aggiunta l’opaca prova della terna arbitrale, elemento che ci ha reso tutto più difficile. Peccato, perché una vittoria ci sarebbe servita anche dal punto di vista del morale, tuttavia non abbiamo tempo di piangerci addosso, a Canosa cercheremo il pronto riscatto”.
L’Unione Calcio ha accolto in settimana le new entry Ingrosso, Carlucci e Roberto Troilo, elementi di spicco che completano la rosa: “I nuovi innesti danno più prestigio e innalzano il tasso tecnico della squadra – aggiunge Pasculli – . Sappiamo che i nostri avversari ci affronteranno con più cattiveria, intesa come voglia di mettersi in mostra , ma per noi sarà una motivazione in più per far bene”.

La gara di Canosa sarà diretta dal signor Conte di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Violante e Cassano della sezione di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Atletico Mola – Sudest 3-1
La qualificazione sfuma al 92′

stemma sudestMola di Bari, 19 settembre 2013 – Al Superga di Mola, la Sudest vede sfumare la qualificazione ai titoli di coda. I dorati recriminano per la posizione di offside di Schirone, in occasione del gol del 3-1 (apparsa abbastanza evidente). Entrambe le compagini si presentano sul rettangolo di gioco con tante novità. Tra infortuni, squalifiche e indisponibilità varie, è la Sudest ad essere maggiormente penalizzata viste le assenze di capitan Colella, Savoia, Di Gennaro, Faccitondo, De Giosa G. e Di Gennaro. Nel Mola, mister Caricola (squalificato) dà spazio a De Palma, Lorusso, Renna e Pansini. Partono dalla panchina Schirone e Tenzone mentre Millan svolge lavoro a parte. D’Ermilio, invece, risponde gettando nella mischia il neo acquisto Schirone. A centrocampo capitan Di Bari è affiancato da De Giosa e D’Alessio mentre parte dal primo minuto Fiume.

APRE CLEMENTINI, CHIUDE GIACCO – La Sudest parte a mille e su calcio di punizione di Di Bari, è perfetto l’inserimento di Clementini che di testa trafigge De Palma. La gara si gioca su ritmi gradevoli senza particolari sussulti degni di nota. Il Mola prova a contrattaccare col solito Mastrolonardo e le incursioni di Petaroscia senza tuttavia graffiare di più tanto. Prima del break, però, i biancazzurri pervengono al pari. Mastrolonardo scodella una palla velenosa che Giacco accarezza in porta.

SCHIRONE GELA LA SUDEST – Nella ripresa, i molesi cominciano a credere alla rimonta e mister Caricola (in tribuna per squalifica) manda nella mischia Schirone e Tenzone. Lorusso manca il tap in di testa sugli sviluppi di un angolo, poi sale in cattedra l’ex Michele Portoghese che con un guizzo devia in angolo un’incornata di Giacco. La Sudest però ci mette tanta volontà nonostante uno scacchiere inedito. Su una bella triangolazione CarrassiDi Bari, nasce un cross invitante per Domenico De Giosa che di piattone trova un De Palma attento tra i pali. Su capovolgimento di fronte, Petaroscia s’incunea in area e trafigge Portoghese per il 2-1. Mister D’Ermilio fa rifiatare qualche under e tocca a Francesco Portoghese sfiorare il pari prima con una botta dal limite, poi con una serpentina ubriacante sulla fascia. In piena zona recupero, arriva la doccia fredda. La difesa dorata sale in blocca dopo la respinta di un calcio d’angolo molese; Petaroscia rimette in mezzo per Giacco che trova la miracolosa respinta di Portoghese che però nulla può sulla ribattuta vincente di Schirone.

TAPPA A VIESTE – La Sudest saluta la Coppa Italia e si rituffa, anima e corpo, sul proseguo del Campionato. Il Mola affronterà ai quarti con molto probabilità la Stella Jonica. Domenica 22, le api faranno visita all’Atletico Vieste.

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Lorusso, Pansini, Renna, Mastrolonardo (1′ st Schirone), Fumai, Zonno (13′ st Longo), Frappampina (1′ st Tenzone), Giacco, Trillo, Petaroscia. A disp.: Petruzzelli, Pignataro, D’Ambruoso, Pagnelli. All.: Domenico Caricola (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., De Palma (26′ st Tisti), Schirone, Clementini, Blonda, D’Alessio (14′ st Faliero), Fiume, De Giosa D. (34′ st Portoghese F.), Carrassi, Di Bari, Pastore. A disp.: Girolamo, Salvati, Caruso, Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari
MARCATORI: 5′ pt Clementini (S), 44′ pt Giacco (M), 23′ pt Petaroscia (M), 47′ st Schirone (M)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Renna (M);
D’Alessio (S), Clementini (S), Portoghese F. (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola e Sudest in campo

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2
L’Atletico prosegue il suo cammino in Coppa

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dopo aver eliminato l’Ascoli Satriano in virtù del maggior numero di reti realizzate in trasferta. Il doppio confronto tra le uniche due formazioni della provincia di Foggia iscritte nel campionato di Eccellenza 2013-14 si è concluso con due pareggi, 1-1 a Vieste e 2-2 ad Ascoli, a dimostrazione dell’estremo equilibrio tra le due formazioni.
I due tecnici, Maiellaro e Olivieri, mandavano in campo ben 5 under per squadra, vista la necessità di ruotare i giocatori in campo, molti dei quali alla quarta partita in due settimane, con la quinta da disputare tra soli 3 giorni.
Cinque minuti e i padroni di casa sbloccavano il risultato: azione sulla fascia sinistra di Veneziano, tiro cross ribattuto da Piccolo (schierato tra i pali al posto di Muscato) su cui si avventava Balletta che insaccava da posizione ideale. Forti del gol segnato e di una maggiore freschezza atletica, i locali lasciavano il pallino del gioco agli ospiti cercando di far male in contropiede.
Alla mezz’ora giungeva la prima vera occasione per riequilibrare il risultato, con un calcio di punizione battuto da Colella da 25 metri che colpiva il palo alla sinistra del portiere Perna. I garganici raggiungevano l’obiettivo “parità” sette minuti più tardi con Ricucci che girava in porta un cross dalla sinistra di Rocco Augelli. Uno a uno, stesso risultato della gara d’andata, che costringerebbe le due squadre ai supplementari.
Ad inizio ripresa Michele Marino (ex viestano come Leandro Zoila) calciava un diagonale da posizione defilata facendo attraversare al pallone l’intero specchio della porta, sfiorando la segnatura. Pochi minuti e l’Ascoli Satriano tornava in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Veneziano per una trattenuta in area di Ricucci ai danni dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste non ci stava ad uscire dalla Coppa e con Morra 23mo andava vicinissimo al gol, ma la sua conclusione a colpo sicuro veniva mandato in corner dal portiere Perna con un intervento salva-risultato. Ma servivano altri 3 minuti per concretizzare gli sforzi per mettere a segno il gol che porta i viestani a superare il turno: Paolo Augelli si faceva atterrare in area da Galano consentendo a suo fratello Rocco di battere Perna. Di nuovo parità, ma questa volta la bilancia pendeva sul versante garganico.
Ultimi minuti scoppiettanti, con Simone e Marino che vedevano vanificare i rispettivi tentativi di realizzazione da due ottimi interventi dei portieri avversari.
L’Ascoli Satriano saluta la Coppa Italia in modo onorevole, con due buone prove e senza sconfitte; l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino al termine di una gara affrontata con poca convinzione e senza mostrare la freschezza atletica sfoderata nei match di campionato.
Al triplice fischio, vincitori e vinti erano già proiettati alla rispettiva gara di domenica, la quinta in 15 giorni: non saranno troppe?

Ascoli Satriano: Perna, Giannatempo, Lonigro, Bruno, Morracino, Lanciano, Veneziano, Marino, Gallo (67mo Zoila), Balletta (77mo Ragno), Galano (81mo Porcelluzzi). A disposizione Moschetto, Quaresimale, Montemorra. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Piccolo, P. Augelli, Paglione (55mo Silvestri), Ricucci, Campanella (62 Stranieri), Camasta, R. Augelli, Simone, Morra, Colella, Morleo (46mo Perlangeli). A disposizione Muscato, Coco, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Pierluigi De Chirico e Pierangelo Pellegrini di Barletta
Reti: 5pt Balletta (AS), 37pt Ricucci (V), 57mo Veneziani (AS) su rigore, 71mo R. Augelli (V) su rigore

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’ Unione dice addio alla Coppa Italia

Al “Comunale” di Corato i biscegliesi non vanno oltre lo 0-0 contro gli uomini di Loseto. Ottimo il secondo tempo Di Ferrante e soci che recriminano per alcuni torti arbitrali.

L’Unione Calcio saluta la Coppa Italia di Promozione. Al “Comunale” di Corato i ragazzi di mister Modesto impattano per 0-0 contro i padroni di casa dell’Atletico, che passano di diritto alla fase successiva della competizione in virtù del gol messo a segno nella partita di andata (1-1).
Novità nell’undici schierato da Modesto, con l’esordio tra i pali di Roberto Troilo, in panchina figurano i due nuovi acquisti Angelo Carlucci e Beppe Ingrosso.
Nella prima frazione di gioco l’Unione fatica a creare gioco, soprattutto a causa del costante pressing coratino. Alla mezz’ora prova a spezzare l’equilibrio Ferrante. Imbeccato da Pasculli, l’attaccante biscegliese trova la deviazione sotto rete, ma il suo tocco di destro di si spegne d’un nulla sul fondo.
Nel secondo tempo l’Unione cambia passo, Silvestri si rende protagonista di un paio di belle giocate in favore di Ferrante, a cui però sembra mancare un po’ di fortuna nelle conclusioni.
Al 32’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Stefanini; il suo colpo di testa in area viene respinto sulla linea di porta dall’ex Silvestri.
I minuti finali riservano forti emozioni. Al 41’ l’estremo coratino Di Vincenzo stende Ferrante. Fallo da ultimo uomo ed espulsione sacrosanta. Tuttavia l’arbitro Lacavalla battezza come intervento fuori area l’uscita di Di Vincenzo, concedendo soltanto una punizione dal limite ai biscegliesi.
Perplessità e proteste vengono subito messe da parte dall’Unione, che nei minuti finali si spinge in attacco alla ricerca della rete che riaprirebbe i giochi.
Nei cinque minuti di recupero l’estremo Troilo sbarra la porta a Stefanini, sul capovolgimento di fronte è ancora una volta Ferrante il protagonista di un sospetto calcio di rigore negato. Involatosi a rete, l’attaccante biscegliese viene bloccato in area con irruenza dai coratini, il direttore di gara non prende provvedimenti tra l’incredulità generale.
A nulla vale il forcing finale dell’Unione, costretta a dire addio alla Coppa con un pizzico di rammarico.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (28′ st Francavilla, 41′ st Tarantini), Loseto (37′ st Leuci), Stefanini. A disp. Tarantini, Orofino, Iusco, Noviello, Campanale. All. Loseto.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Troilo, Dimmito, Cantarale, Monopoli Ang., Monopoli Ant. (42′ st Ingrosso), Salierno (36′ st Di Ceglie), Marzocco (18′ st Carlucci), Silvestri, Ferrante, Pasculli, Di Pierro. A disp. Di Fazio, Bufi, Favarò, Clotilde. All. Modesto.

ARBITRO: Lacavalla (Barletta) , Maggi (Barletta), De Zio (Barletta)
AMMONITI: Scaringella (CO), Ferrante (UCB), Frascolla (CO), Pasculli (UCB), Marzocco (UCB).
ESPULSI: Di Vincenzo (41’ st) per fallo da ultimo uomo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie ed Atletico Corato in campo per il I turno di Coppa Italia

Coppa Italia Eccellenza
I risultati odierni

Si riportano i risultati delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2 (and. 1-1)
Atletico Mola – Sudest 3-1 (and. 0-1)
Casarano – Gallipoli 0-0 (and. 2-2)
Castellaneta – Massafra 0-5 (and. 1-1)
Copertino – Pro Italia Galatina 0-1 (and. 1-2)
Francavilla Calcio – Ostuni 1-1 (and. 2-0)
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari 3-0 (and. 4-1)
Manduria – Virtus Francavilla 0-2 (and. 0-2)
Calcio Trani – Fidelis Andria 1-1 (and. 0-2)

Sudest: In Coppa vantaggio minimo da gestire

stemma sudestLa Sudest ci prova. Giovedì pomeriggio, le api faranno visita al fortino dell’Atletico Mola per cercare il pass alla fase successiva di Coppa Italia. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero di misura grazie all’acuto di Gianni Colella ma i biancazzurri di Caricola sfiorarono il pari nel finale. Al Superga, però, Clementini&soci proveranno a giocarsela senza affanni in virtù del gol maturato al Viale Olimpia di Locorotondo. La squadra di casa comanda, insieme alla Sudest e al Trani, la classifica del Campionato e nell’ultimo turno gli adriatici hanno ottenuto una convincente vittoria a Massafra contro la Stella Jonica. Il Mola potrà essere una leale contendente al primo posto alla pari di corazzate come Fidelis, Casarano e Francavilla.

SCHIRONE DISPONIBILE, OUT SALVATI – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di bomber Salvati mentre sarà completamente disponibile il neo acquisto Schirone. Rientra anche Davide Tisti dalla squalifica, ancora out Claudio Savoia. In dubbio Giacomo De Giosa, fermo ai box per affaticamento. Potrebbe partire titolare tra i pali l’under Girolamo con una difesa ermetica composta da Blonda, Clementini, Schirone e Faccitondo. A centrocampo spazio alle geometrie di Di Bari affiancato da Di Gennaro, Portoghese e De Palma. In avanti Colella supporterà Carrassi e Caruso.

RIENTRA PETRUZZELLI TRA I PALI – Nel Mola di mister Caricola non dovrebbero esserci particolari defezioni. Rientra tra i pali Petruzzelli protetto dalla linea difensiva composta da Millan, Fumai, Pagnelli e Frappampina. A centrocampo Schirone e l’ex Mastrolonardo detteranno le giocate dei vari Tenzone, Zonno, Petaroscia e Giacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e venerdì pomeriggio sarà disponibile la video sintesi.

Coppa Italia Eccellenza
Programma ed arbitri

Si riporta l’elenco delle gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia riservata alle squadre militanti nel campionato di Eccellenza Pugliese e le relative designazioni arbitrali

Ascoli Satriano – Atletico Vieste (and. 1-1) : Carmine Lopriore di Foggia
Atletico Mola – Sudest (and. 0-1) : Valerio Vogliacco di Bari
Casarano – Gallipoli (and. 2-2) : Jacopo Pascariello di Lecce
Castellaneta – Massafra (and. 1-1) : Andrea Rizzello di Casarano
Copertino – Pro Italia Galatina (and. 1-2) : Simone Petracca di Lecce
Francavilla Calcio – Ostuni (and. 2-0) : Matteo Antonio Lillo di Brindisi
Libertas Molfetta – Quartieri Uniti Bari (and. 4-1) : Giorgio Piacenza di Bari
Manduria – Virtus Francavilla (and. 0-2) : Claudio Panettella di Bari
Calcio Trani – Fidelis Andria (and. 0-2) : Andrea Maria Masciale di Molfetta

Sudest: Colpo dell’ultimo minuto, Michele Schirone

stemma sudestLocorotondo, 17 settembre 2013 – A poche ore dalla chiusura delle liste di trasferimento, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis mette a segno un nuovo colpo di mercato di gran spessore. Arriva alla corte di mister
Roberto D’Ermilio, l’esperto esterno di difesa, Michele Schirone, protagonista lo scorso anno col Molfetta (serie D sfumata all’ultima giornata) e negli anni precedenti col Terlizzi nonché volto noto, come Michele Portoghese, al Viale Olimpia di Locorotondo. Schirone va ad irrobustire un reparto che ora potrà considerarsi ermetico a tutti gli effetti.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Coppa Italia, scatta l’operazione Atletico Corato in casa Unione Calcio Bisceglie

Domani pomeriggio si disputerà la gara di ritorno del primo turno della competizione riservata a squadre di Promozione. Gli azzurri partiranno dall’ 1-1 conquistato nel match di andata del “Di Liddo”.

Torna l’appuntamento con la Coppa Italia in casa Unione. Domani pomeriggio, infatti, i biscegliesi torneranno in campo per sfidare il Corato nella gara di ritorno della competizione riservata alle formazioni di Promozione. Si tratterà del terzo rendez-vous stagionale nell’arco di soli undici giorni tra le due squadre. Questa volta teatro della contesa sarà il “Comunale” di Corato, tana dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto.
L’Unione ripartirà dall’ 1-1 conquistato sul terreno di gioco del “Di Liddo”, risultato che concede un leggero vantaggio ai coratini in virtù del gol segnato in trasferta.
Tuttavia, l’equilibrio riscontrato nei precedenti confronti tra le due contendenti lascia ben sperare, come afferma lo stesso allenatore dei biscegliesi Francesco Modesto: “Sicuramente non è mai facile affrontare squadre così esperte e organizzate come il Corato, ma noi faremo la nostra partita. Dovremo trarre spunto dall’atteggiamento mostrato nei primi minuti del match di andata e soprattutto dal carattere e dall’orgoglio che i ragazzi hanno espresso nell’incontro di domenica scorsa. La reazione che hanno evidenziato subito dopo aver patito l’inferiorità numerica è stata eccezionale. Speriamo di proseguire il cammino anche in questa competizione”.
Per l’incontro è stata designata una terna arbitrale interamente barlettana. Dirigerà il signor Lacavalla, assistenti saranno Maggi e De Zio. Fischio d’inizio alle 15,30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare

L’Ascoli formato trasferta si fa rispettare nel campionato di Eccellenza. Era successo nella prima di campionato (pareggio in casa del Massafra) è successo domenica scorsa al “Capozza” di Casarano (altro 0-0).

Moschetto, Lonigro, Lanciano, Ragno e Marino tengono il passo o cercano di farlo. Domenica prossima altra trasferta in casa della temibilissima Francavilla che domenica scorsa ha pareggiato sul campo di quel Molfetta che nel turno infrasettimanale aveva rifilato quattro reti proprio ai gialloblu. Cinquepalmi, Zoila, Veneziano e Giannatempo sanno che quella di domenica prossima sarà l’ennesimo test di questo campionato che si preannuncia difficile ed impegnativo. Ma l’Ascoli in trasferta non teme avversari.
Piano con i voli di fantasia, ora dobbiamo pensare solo a camminare con la stessa attenzione con cui abbiamo ottenuto qualcosa di buono in queste ultime due trasferte” ha detto ad una squadra che ha mostrato una marcia in più lontano dal campo amico il tecnico Pietro Maiellaro. Ma Galano, Quaresimale, Ricci, Montemorra e Porcelluzzi non concedono nulla agli avversari.
“Se perdi tempo a pensare quanto sei stato bravo, il divertimento è già finito – continua il tecnico -, invece dobbiamo continuare ad andare avanti su questa strada anche se non sarà semplice”.
Delle altre squadre non si fida affatto e fa bene, dopotutto la squadra foggiana è una squadra che può dare davvero fastidio. Ma i gialloblu hanno grande rispetto degli avversari. “Siamo umili e ambiziosi ma non guardiamo la loro classifica. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per garantirci di stare lontano dalla zona retrocessione, poi vediamo che succede” rimarca ancora il tecnico. Intanto si prepara la sfida di domenica: un altro risultato utili potrebbe far bene al morale e le ambizioni di salvezza diretta potrebbero essere realtà sulla carta per Montemorra e soci. “Conta che la squadra cresca di domenica in domenica e riesca a far risultato anche quando non tutto le riesce alla perfezione – asserisce il tecnico -, anche perchè qui squadre deboli non ce ne sono e poi tutti danno il massimo per evitare di uscire battuti. Così a noi tocca soffrire ogni volta per cogliere l’obiettivo che ci siamo prefissati”. Ma questo è un Ascoli cinico ma che sa anche soffrire. “Se soffrire ancora vuol dire continuare a fare punti, ebbene siamo pronti a continuare a soffrire – rimarca il presidente Leonardo Danaro -. State tranquilli che anche a noi piacerebbe chiudere prima le partite, ma in campo ci sono anche gli avversari. Piuttosto dobbiamo essere più cinici sotto porta e capitalizzare tutto quello che riusciamo a costruire”.
Ascoli pronto, ma con tanto di rispetto per i prossimi avversari.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza: Doppio “X” foggiano.

Due pareggi in terra salentina per le squadre foggiane.
È un campionato di Eccellenza Pugliese che si dimostra sempre più accattivante e sempre più equilibrato. Nessuna squadra a punteggio pieno, nessuna squadra che super la soglia dei 6 punti e tutte le compagini, dalla prima all’ultima, nell’arco di 4 lunghezze.
È così, quindi, che non preoccupa l’ultima posizione dell’Ascoli Satriano, anche in virtù di un ottimo pareggio ottenuto su un campo difficilissimo come quello del Casarano (0-0). Ferma a 2 punti, la squadra di mister Maiellaro fa parte del quartetto che chiude la graduatoria.
Sorprende in positivo, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, a 5 punti nelle zone alte della classifica, seconda soltanto al trio di testa formato dalla neopromossa Sudest, dall’Atletico Mola e dal Terlizzi-Trani (in testa a 6 punti).
Grande equilibrio, quindi, dettato anche dai risultati dell’ultimo turno. La terza giornata del massimo campionato regionale, infatti, ha visto 3 pareggi e 5 vittorie di misura (1-0 per Manduria, Quarieri Uniti Bari, Sudest e Ostuni, 2-3 esterno del Mola) e soltanto una gara con due reti di scarto tra le pretendenti (il 3-1 del Terlizzi-Trani contro il Galatina.

Fabio Lattuchella – il mattino di foggia

Mister Modesto: “Unione Calcio Bisceglie, che carattere!”

Il 35enne tecnico di Bitonto analizza il pareggio nel debutto in Promozione contro il Corato esaltando il temperamento mostrato dai suoi ragazzi. Da migliorare, invece, la continuità nel corso della partita.

Con un punto assai prezioso messo in cassaforte nel match d’esordio in campionato contro l’esperto Corato, il mister dell’Unione Calcio Francesco Modesto analizza le varie fasi della gara evidenziando difetti e pregi mostrati dalla sua squadra. “Nel primo tempo abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo ai nostri avversari, errori che contro compagini così organizzate non andrebbero mai fatti – ammette il tecnico bitontino – . Di sicuro il Corato ha avuto la meglio nel primo tempo , tuttavia siamo riusciti ad agguantare il pari prima dell’intervallo“.
L’Unione cambia volto nella seconda frazione, come conferma lo stesso mister: “Abbiamo trovato il giusto equilibrio specialmente nei primi 25′ del secondo tempo, quando abbiamo espresso anche un bel calcio. L’espulsione di Malerba ci ha tagliato le gambe, in quanto è stata inaspettata ma, soprattutto, è arrivata nel nostro momento migliore – prosegue Modesto – . Nei restanti minuti di gioco abbiamo sofferto la pressione del Corato, ma sono contento della bella reazione dei miei ragazzi, che hanno saputo stringere i denti e difendere con ordine“.
Giovedì pomeriggio l’Unione Calcio ritornerà in campo per disputare la sfida di ritorno del primo turno di Coppa Italia: sarà il terzo rendez-vous nel lasso di appena undici giorni contro i neroverdi di Valeriano Loseto, questa volta in campo avverso. “Dal punto di vista dell’atteggiamento dovremo ripartire dagli ultimi venti minuti del match appena archiviato, cercherò di preparare al meglio questa partita nonostante il Corato potrà contare sul gol in trasferta messo a segno nella partita di andata a Bisceglie“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-1
Belli ma spreconi, ancora un pari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste sciupa numerose occasioni e si deve accontentare dell’uno a uno, sfoderando una eccellente tenuta fisica che ha permesso di imbastire azioni da gol anche in inferiorità numerica.
Le due squadre iniziavano il match scaldando i guantoni dei portieri avversari con tiri di punizione da fuori area, tutti parati agevolmente. Il Vieste si mostrava da subito più spregiudicato, e al quarto d’ora passava in vantaggio: lancio di Camasta dalla linea difensiva, Silvestri serviva in profondità Morra che appena dentro l’area trafiggeva Laguardia con un preciso diagonale rasoterra che si insaccava a pochi centimetri dal palo lontano. Per Vito Morra si tratta del primo gol da quando è giunto sul Gargano, giusto premio per il grande lavoro svolto per l’intera partita.
Ma il vantaggio viestano dura solo 8 minuti: la punizione di Gallò calciata perfettamente da 25 metri prendeva il giro giusto e si insaccava alla sinistra di Muscato che riusciva solo a smanacciare ma non a togliere la palla dalla porta. Il Francavilla Calcio riusciva ad ottenere il massimo profitto dall’unica occasione pericolosa del primo tempo.
Il Vieste non accusava il colpo e tornava ad insidiare la porta avversaria con una bella combinazione da corner tra Colella e Rocco Augelli che portava Silvestri dinanzi all’estremo difensore avversario; il bravo centrocampista viestano, autore di una ottima prestazione sia nella fase di contenimento che in quella propositiva a supporto di Colella, scavalcava con un pallonetto il portiere in uscita ma mandava fuori di centimetri
Nella ripresa la musica non cambiava: il Vieste proseguiva il suo pressing asfissiante a tutto campo e sciupava palle gol. Al sesto Paolo Augelli crossava rasoterra dal fondo un pallone che Morra non colpiva ma disturbava Rocco Augelli che dalle sue spalle calciava in maniera scomposta mandando alto dal dischetto.
Al 28mo Perlangeli imbeccava Morra in profondità ma la sua botta a colpo sicuro dal limite usciva incredibilmente al lato. Tre minuti dopo i due invertivano i ruoli ma il tiro del giovane salentino veniva parato da Laguardia.
Era quella la fase più avvincente della gara. Alla mezz’ora il Francavilla aveva l’occasione per passare in vantaggio ma Muscato si superava chiudendo lo specchio a Giuffrida pronto ad insaccare da pochi passi, tra le proteste dei difensori viestani che reclamavano la posizione di fuorigioco dell’attaccante brindisino.
Sul capovolgimento di fronte, Rocco Augelli veniva a contatto in area con Camisa finendo a terra: per l’ arbitro non era rigore ed ammoniva il viestano per simulazione. Le proteste per i due episodi distanti tra loro solo pochi secondi costavano caro a Campanella che veniva spedito negli spogliatoi con un rosso diretto.
Mister Massimo Olivieri modificava lo scacchiere tattico mettendo Mandorino centralmente accanto a Camasta, Stranieri esterno basso di sinistra e Ricucci a centrocampo, lasciando inalterata la compattezza della sua formazione che sfiorava ancora il gol al 43mo ancora con Morra che decentrato sulla destra cercava il gol in diagonale, negato da una provvidenziale deviazione di Laguardia.
Il Vieste ha lasciato il “Giovanni Paolo II” con la delusione per non aver concretizzato le tante occasioni sciupate, ma rafforzando la convinzione che il lavoro fino ad ora svolto sta portando i frutti previsti, alla luce di due pareggi in trasferta e un successo in casa, in perfetta media inglese.

Francavilla Calcio: Ladogana, D’Angelo, Casamassima, Camisa, Chirico, Gallò, Bruni, Colluto, Pizzolla (43st Birtolo), D’Amario (22st Rizzato), Giuffrida (40st D’Amone). A disposizione Magazzino, Vignola, Donnaloia, Esposto. Allenatore Calabrese

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (23st Mandorino), Morra, Colella, Perlangeli (34st Stranieri). A disposizione Piccolo, Paglione, Morleo, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello di Casarano, assistenti Giuseppe Centrone e Dario D’Onofrio, entrambi di Molfetta
Reti: 15pt Morra (V), 23t Gallò (LìF)
Ammoniti Chirico, Casamassima, Gallò (F), Augelli P., Silvestri, Perlangeli, Augelli R. (V)
Espulso Campanella (V) per proteste al 33st

Sandro Siena

Sudest F.C. – Castellaneta 1-0
Ancora savoia, ancora 1-0

stemma sudestLocorotondo, 15 settembre 2013 – Seppur non una degli migliori performance, la Sudest, chiamata a riscattare il k.o. di Andria, centra il bersaglio con Savoia, che inchioda un Castellaneta, pericoloso solo in un paio di circostanze. Il dispendio energetico di giovedì si fa sentire alla mezz’ora quando Salvati lascia il campo per affaticamento. D’Ermilio deve fare a meno anche di Giacomo De Giosa, fermo ai box ma recupera Blonda e Clementini in difesa. I tarantini di Lippolis schierano il neo acquisto Fumarola. Out Greco. In avanti capitan Cecere è supportato da De Tommaso e Miccoli.

ANCORA SAVOIA, ANCORA 1-0 – I ritmi compassati caratterizzano gran parte del match. Si ragiona tanto a centrocampo e di fatto le squadre si annullano. La Sudest però manovra maggiormente e spreca pochi palloni. Prima della sostituzione, Salvati calcia da posizione defilata ma Cofano fa buona guardia. Il Castellaneta s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di Fumarola. Poi ci pensa Cecere a scrivere le prime note degne di cronaca. La staffilata dal limite dell’area sorvola la traversa. La Sudest non resta a guardare e sul classico pungente schema di punizione, Colella frana in area ma Piacenza lascia proseguire. I dorati, però, piazzano il colpo ad affetto. Il gol che taglia le gambe e annienta l’umore agli avversari. Manca un minuto al break, Pastore vede l’inserimento di Colella. Il fantasista serve l’accorrente Savoia che di prima intenzione trafigge Cofano. Il Viale Olimpia si risveglia dal torpore autunnale ed esulta insieme ai ragazzi terribili di mister D’Ermilio.

PORTOGHESE METTE IN CASSAFORTE IL SUCCESSO – Nella ripresa, il Castellaneta non riesce a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Clementini e soci gestiscono con esperienza badando a salvaguardare il minimo vantaggio. Le sfuriate non mancano di certo: Savoia raddoppia ma Panarese sventola la bandierina dell’offside, poi Palasciano scaraventa un bolide a pochi passi da Cofano ma l’estremo biancorosso ha uno scatto felino e devia miracolosamente in angolo. Mister Lippolis prova il tutto per tutto affidandosi alla vivacità di De Vito e Amandonico. Ed è quest’ultimo ad avere la chance più importante per impattare ma la traiettoria non inquadra lo specchio. Sui titoli di cosa, il solito Portoghese mette la sua firma personale alla seconda vittoria stagionale. Sugli sviluppi di un angolo, Macaluso salta più in alto di tutti trovando anche l’angolino giusto ma Spider Man Portoghese si distende spezzando i sogni biancorossi. La Sudest rifila, tra Coppa e Campionato, la terza vittoria di misura per 1-0 al Viale Olimpia. Sei punti che spediscono le api al comando della classifica. Quasi inaspettatamente ma senza perdere di vista l’obiettivo finale. Domenica 22 altra tappa (Vieste) della Premier League pugliese che si preannuncia piena di insidie e con tanto equilibrio da vendere su tutti i campi.

SUDEST F.C. (4-3-3): Portoghese M., De Palma, Portoghese F., Blonda, Clementini, De Giosa D. (42′ st Caruso), Pastore (20′ st Palasciano), Di Bari, Salvati (28′ pt Carrassi), Savoia, Colella. A disp.: Girolamo, Faccitondo, Di Gennaro, Tisti. All.: Roberto D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Chimienti (20′ st De Vito), Fazio, Macaluso, Pastore, Visconti, Cecere, Bozza (16′ st Basile), Fumarola, De Tommaso, Miccoli (22′ st Amandonico). A disp.: Galatone, Sportelli, Pietracito, Abrescia. All.: Walter Lippolis

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia
MARCATORI: 45′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Pastore (S), Portoghese F. (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Blonda (S); Macaluso (C), Cecere (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
pari ed emozioni!

I biscegliesi portano a casa un punto prezioso contro la formazione nero-verde.Espulso capitan Malerba nella seconda frazione di gioco.

RUVO DI PUGLIA – Si conclude con un pari l’esordio dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Promozione. I biscegliesi di mister Modesto non vanno oltre l’ 1-1 nella sfida contro l’Atletico Corato di Angelico e soci, disputando un match dai due volti. Location della contesa è l’impianto “ F.Coppi” di Ruvo, stadio che con tutta probabilità ospiterà l’Unione in attesa del rinnovo del “Di Liddo” di Bisceglie. Partono bene i biscegliesi ma il primo vero affondo è targato Corato. Al 5’ Scaringella costringe il giovane portiere Antonino ad un salvataggio provvidenziale nell’area piccola. Tre minuti più tardi l’Unione risponde con Di Pierro, bravo a suggerire in area Ferrante, il cui destro al volo risulta però fuori misura. Al 10’ intervento duro di Dimmito su un attaccante della squadra ospite, il signor Labianca di Foggia ammonisce il difensore biscegliese e comanda un calcio di punizione dal limite. Ci prova Loseto, la cui conclusione buca la barriera biscegliese, ma Antonino fa buona guardia e sventa il pericolo. Dopo il 15’ i biscegliesi cedono il passo ad un Corato più spigliato, la cui supremazia trova suggello al 34’, quando Scaringella ribatte in rete il destro al volo di Frascolla stampatosi precedentemente sulla traversa. Il gol subito scuote i biscegliesi che, dopo un’iniziale momento di nervosismo, trovano il bandolo della matassa al 44’ con il classico gol dell’ex firmato dal neoacquisto Vincenzo Silvestri.  Galvanizzato dalla rete, l’ex San Severo sfiora il bis allo scadere con un sinistro al volo che s’infrange sulla traversa.

Nei primissimi istanti della ripresa è ancora una volta il Corato a farsi vedere dalle parti di Antonino, questa volta con Gernone, la cui conclusione di prima intenzione finisce alta sulla traversa. Al 18’ una bella combinazione tra Ferrante e Di Pierro mette in allerta i coratini, ma Di Pierro perde l’attimo giusto e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Un giro di lancette più tardi il numero dieci coratino Loseto sfiora il gol del sorpasso con un destro dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo. Al 25’ arriva la doppia ammonizione per il capitano dell’Unione Gaetano Malerba con conseguente espulsione. Forte della superiorità numerica, il Corato pigia sull’acceleratore convinto di poter portare a casa i tre punti. Al 29’ ci prova Saragaglia, la sua conclusione non impensierisce Antonino .Al 33’ i coratini ci riprovano questa volta con il neoentrato Leuci che, nel tentativo di portarsi in avanti il pallone, tocca con un braccio la sfera, fallo tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Due minuti più tardi Gervone sfiora per ben due volte nell’arco di pochi secondi la rete del vantaggio. Al 37’ da registrare una evidente svista arbitrale del direttore di gara. Porcelli subisce un’entrataccia dal numero due ospite Saragaglia, l’arbitro tuttavia lascia correre. Al 40’ ennesima azione offensiva del Corato, ci prova ancora Loseto su calcio di punizione, un siluro che finisce di pochissimo oltre la traversa.

Nei quattro minuti di extratime da registrare l’entrata di Antonio Monopoli , che rileva un esausto Di Pierro.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Troilo (1’s.t. Ang. Monopoli), Malerba, Compierchio, Bufi, Di Ceglie (26’s.t. Cantarale), Silvestri, Ferrante, Di Pierro (48’s.t. Ant. Monopoli), Porcelli. A disp: Di Fazio, Salierno, Favaro, Pasculli. All: Modesto

Corato: Tarantini, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (20’s.t. Leuci), Loseto, Stefanini. A disp: Di Vincenzo, Orofino, Iusco, Noviello, Francavilla, Campanale. All: V. Loseto

Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Parisi (Bari), Sforza (Bari)
Marcatori: 34’ p.t. Scaringella  (C), 44’ p.t. Silvestri (UC)
Ammoniti: Dimmito, Malerba, Porcelli, Silvestri (UC), Frascolla, Loseto (C)
Espulsi: 25’ s.t. Malerba (UC)

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Corato: L’ingresso in campo

Per la Sudest obiettivo riscatto col Castellana

stemma sudestDopo aver combattuto e sprecato energie in quel di Andria, la compagine allenata da mister D’Ermilio deve subito ripartire e programmare il match interno col Castellaneta. I tarantini, già affrontati nella passata stagione (due vittorie in Campionato, un pari e un k.o. in Coppa Italia) si presentano rafforzati da alcuni innesti di rilievo come Salvi, Miccoli, Fazio e Visconti. Dopo un k.o. a Trani e un convincente successo targato Cecere col Francavilla, i biancorossi guidata da Pastore a centrocampo puntano decisi all’intera posta in palio. In casa Sudest, nonostante il k.o., c’è grande soddisfazione per aver tenuto a galla lo striminzito svantaggio sino al triplice fischio. Lo stesso D’Ermilio non fa drammi: “Abbiamo affrontato giocatori di spessore tecnico elevato ma i miei ragazzi hanno dimostrato che col sacrificio e col lavoro si possono ottenere risultati quasi insperati”.

SUDEST AL COMPLETO – Il tecnico di Vasto avrà finalmente l’intera squadra a disposizione. Rientrano Blonda e Clementini in difesa. In cabina di regia Saverio Di Bari potrà essere affiancato da Palasciano e D’Alessio. In avanti Caruso scalpita per affiancare Carrassi e Salvati. Potrebbe partire dal primo minuto anche Davide Pastore.

RIENTRA AMANDONICO IN DIFESA – Walter Lippolis avrà nuovamente a disposizione Amandonico in difesa. Macaluso e Visconti formeranno la coppia centrale mentre nella zona mediana Pastore detterà i tempi per le incursioni di De Tommaso, Cecere e con molta probabilità di Salvi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo