Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani sconfitta (2-0) a Galatina: la salvezza per i salentini condanna il Trani definitivamente ai play-out!

Nella foto i tifosi del Trani nel settore ospiti dello "Specchia"di Galatina

Nella foto i tifosi del Trani nel settore ospiti dello “Specchia”di Galatina

 

Trani – Dalla terra del sole, mare e vento la Vigor torna a casa con un pugno di moshe in mano e non da meno, tanta delusione e amarezza.

Che il “Salento” in termini di punti e risultati non porti bene al Trani questo lo si evince soprattuto controllando le ultime due trasferte, vedi Gallipoli e Galatina, la Vigor a incassato due nette sconfitte (3-1 e 2-0) raccimolando “zero” punti e peggiorando la già critica posizione di classifica. Così come in quel di Gallipoli in cui ci si aspettava tuttaltro risultato anche in termini di gioco, la stessa debacle si è ripetuta a Galatina. Sui volti dei  tanti tifosi del Trani accorsi a Galantina,  oltre un centinaio, a fine gara era evidente un certo scoraggiamento.

Un Trani lontano parente da quello visto affrontare il Barletta si fa trafiggere al 16’ st  da Erario, anche se le prestazioni della compagine tranese, non abbia poi brillanto nemmeno nella prima frazione di gioco, regalando anche la superiorità numerica in campo per il rosso rimediato da Camporeale al 26’pt.

Il raddoppio arriva sul finale: nei minuti di recupero Pontrelli  regala la salvezza ai bianconeri di Galatina, ma anche con un pari la squadra salentina sarebbe stata ugualmente e matematicamente salva.

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Una domenica davvero negativa sotto ogni punto di vista, da archiviare subito ma da non ripersi più sia nell’ultima di campionato, si riprenderà il 23 aprile per la concomitanza del Torneo delle Regioni e per le festività pasquali, in casa Vigor arriva il Vieste ormai salvo e successivamente nel match di spareggio play-out.

Quasi certamente, lo spareggio in gara unica si disputerà in trasferta a Gallipoli, salvo un miracolo dell’ultim’ora che possa giungere da altri campi, potrebbbe spuntare l’ipotesi Novoli.

Capiremo alla ripresa del campionato fra due settimane se la sosta sarà stata utile per ricaricare e ritrovare la forma fisica oltre al morale, ultimemente in calo non solo nei giocatori ma da quest’ultima domenica anche nei tifosi.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Pastorelli risponde a De Mango: a Galatina è pari

Allo “Specchia” gli azzurri tornano a far punti, impattando per 1-1 al cospetto della compagine salentina. Gol nella ripresa: De Mango sblocca ma Pastorelli ristabilisce la parità

Quinto pari stagionale per l’Unione Calcio, bloccata sull’1-1 dal Galatina (1-1) nel match valevole per la ventitreesima giornata.

Azzurri privi di Moscelli e Sangirardi, mister Zinfollino schiera titolari Mastropasqua, Ventura e D’Ambrosio.

Ritmi non altissimi nella gara dello “Specchia”, con le due squadre che si annullano vicendevolmente. Il primo sussulto si registra all’11’, quando Negro, per i padroni di casa suggerisce dalla destra per Pastorelli, che manca clamorosamente il tap-in.  Gli azzurri rispondono al 21’ con una conclusione dalla distanza bella ma imprecisa di Caprioli, mentre è corale l’azione che porta i biscegliesi a sfiorare il vantaggio al 26: Di Pierro serve orizzontalmente a centro area Piperis, lesto a coordinarsi in uno stop e girata che, però, non centra il bersaglio grosso. Al 38’ è necessario un bell’intervento di Esposito per negare a Caprioli la gioia dell’acuto personale, con l’estremo di casa reattivo a deviare in corner il destro dalla distanza del centrocampista azzurro. L’Unione Calcio chiude in avanti la prima frazione e negli ultimi istanti costruisce con D’Ambrosio una buona opportunità, ma il cross dalla sinistra del numero undici azzurro non trova la correzione sotto porta dei compagni di squadra.

Poche occasioni ma maggior agonismo nella ripresa.  La gara, però, si sblocca soltanto al 20’ e gira in favore dei biscegliesi: calcio di punizione di Caprioli, Esposito respinge e Ventura si avventa sulla sfera, non riuscendo però a darle la potenza necessaria per varcare la linea di porta, compito rifinito dall’accorrente De Mango (subentrato al 17’ a D’Ambrosio).

Il vantaggio ospite permane solo 5’, in quanto al 25’ Pastorelli si riscatta dall’occasione mancata finalizzando al meglio il suggerimento dalla destra e battere Musacco con una pregevole acrobazia in area piccola. Il pari galvanizza i padroni di casa, che alzano ulteriormente il ritmo, gli azzurri accettano la sfida e controbattono senza perdere la lucidità. Al 40’, però, Bartoli e Dattoli, in due susseguenti affondi dei padroni di casa, risultano decisivi per mantenere intatto l’1-1.

Con il pari in questione gli azzurri salgono a quota 29 punti in graduatoria. Domenica prossima, i ragazzi di mister Zinfollino ospiteranno il fanalino di coda Hellas Taranto, reduce dallo stop casalingo per 2-0 al cospetto dell’Avetrana.

GALATINA – UNIONE CALCIO 1-1 (0-0 p.t.)

GALATINA: Esposito, M.Calò, Gubello, Erario (69’Cambò), Mirabet, F.Greco, De Pascalis, Marasco (78’ Petrachi), Quintana, Negro, Pastorelli (87’Sterlicchio). A disp: L. Greco, Santoro, De Donno, A. Calò. All: Mosca

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Ventura (82’ Pascual), Di Pierro (86’ Quacquarelli), D’Ambrosio (62’ De Mango ). A disp: Albano, Monopoli, Colella,Vispo. All: Zinfollino

MARCATORI: 65’ De Mango (U), 70’ Pastorelli (G)

AMMONITI: Erario (G), Marasco (G), Di Pierro (U), Bartoli (U), Asselti (U)

ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Natilla (Molfetta), Alessandrino (Bari)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia        

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Eccellenza, l’Audace Cerignola “bella di notte” non sbaglia. Manita al Galatina ed inseguitrici respinte

L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.

Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.

Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, a Galatina una sconfitta immeritata

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto da Galatina, con il minimo scarto: 1-0. A nulla, è servita, l’ottima prestazione, offerta da tutta la squadra.

CRONACA: Il neo tecnico bianco-azzurro, Francesco Bonetti, subentrato in settimana all’esonerato Franco Cinque, deve fare a meno degli acciaccati Innangi e Rocco Augelli, tenuti a riposo per precauzione. Ai rispettivi posti, nell’11 iniziale, Saracino e Gallo. È il Vieste, a sfiorare per primo il goal del vantaggio, dopo quattro minuti, con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Potenza, che però non inquadra lo specchio della porta.
Due minuti più tardi, a sorpresa, arriva il vantaggio dei locali: conclusione dal limite dell’area, da parte di Marasco, Saracino non trattiene, sul tap-in si avventa Paulinho, che da due passi fa 1-0.
La squadra di mister Bonetti non ci sta, è replica al 9′, con una punizione di Colella, che termina però alta. Passano i minuti, il Vieste crea, ma non affonda, e all’intervallo, si va negli spogliatoi sull’ 1-0.
Nella ripresa, il copione non cambia. Il Vieste fa la partita, ma il Galatina, difende, per poi affidarsi alle ripartenze. Dopo un giro di lancette, Compierchio assistito da Gallo, indirizza la sfera di testa, verso la porta: blocca Esposito. Al 20′ Gallo apre per Kouame: la sua conclusione dal limite termina di poco oltre l’incrocio. Al 23′ invece, forse, l’occasione più ghiotta dell’intera partita: leggerezza difensiva del Galatina, ne approfitta Triggiani, il quale, apre per Compierchio, ma la sua conclusione ravvicinata, è deviata in corner da Esposito. Da qui alla fine, la formazione bianco-azzurra imbastisce belle trame di gioco, però senza fortuna. Allo “Specchia” passa la formazione di casa.

Risultato bugiardo, per quanto visto in campo, con la formazione viestana, che quantomeno meritava un pareggio. Ora, il tempo di lasciare alle spalle questa sconfitta, e poi pensiero rivolto a giovedì 2 febbraio, quando l’Atletico, sarà di scena a Noicattaro per il recupero della 17ª giornata. Domenica, invece, l’appuntamento al “Riccardo Spina” contro l’Unione Calcio Bisceglie.


PRO ITALIA GALATINA – ATLETICO VIESTE 1-0

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Gubello, Margagliotti, Erario, Caló, Mirabet, Chiriatti, Marasco, Quintana, Paulinho (31′ pt Petrachi), Pastorelli (41′ st De Pascalis).
A disposizione: Rosato, Greco, Cambó, De Donno, Negro.
Allenatore: Giuseppe Mosca

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Kouame (33′ st Saani), Sollitto, Caruso, Gallo (27′ st Augelli R.), Potenza, Triggiani, Colella, Compierchio.
A disposizione: De Vita, Rinaldi, Santoro, Lucatelli, Langi.
Allenatore: Francesco Bonetti

ARBITRO: il Sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Marco Colaianni di Bari – Michele Fracchiolla di Bari).

RETE: 6′ pt Paulinho.

NOTE: terreno in erba naturale. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno agli 11°.

AMMONITI: Margagliotti, Quintana (PI); Silvestri, Augelli R., De Vita (AV).

RECUPERO: 3 pt, 5 st.

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Eccellenza, 15^Giornata – Galatina indigesta per il Bitonto che fa solo 1-1. Dietro non sbagliano un colpo e si avvicinano alla vetta. Vittoria Trani. Ecco i risultati di giornata

Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.

In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, vanno via in due. Bongermino e Rosato salutano i biancorossi

Il Team Altamura ha comunicato il passaggio di due calciatori ad altre squadre. La società biancorossa ha, infatti, ufficializzato due trasferimenti: il primo riguarda Giovanni Bongermino (in foto) che passa alla formazione calabrese del Sersale mentre il secondo è Alessio Rosato che va a rinforzare il Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Bitonto, ora si fa sul serio. Altamura in ripresa. Barletta, ritorno al passato. Ecco i top e i flop della undicesima giornata

(in foto Nando Terrone, autore del gol del momentaneo pareggio tra Barletta e Bitonto)

Nella undicesima giornata di Eccellenza, l’attenzione mediatica si è soffermata sui giochi al vertice: il Bitonto espugna brillantemente Barletta mentre il Cerignola si fa fermare da un coriaceo Otranto. Risalgono Altamura, Casarano e Vieste mentre in coda importante vittoria, in chiave salvezza, del Galatina. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

BITONTO – Esame di maturità superato a pieni voti per la squadra di De Candia. I critici avevano imputato alla squadra neroverde di aver vinto, sinora, con squadre di medio-basso rango e aspettavano test più probanti. In una giornata difficile, con due squalificati di prim’ordine come Zotti e Manzari, e affrontando un avversario di caratura come il Barletta, i bitontini vincono in rimonta e ora guardano tutti dall’alto.

ALTAMURA – La marcia riprende. Dopo i tre pareggi senza gol di seguito, la squadra di Gennaro Di Maio piazza la seconda vittoria consecutiva. Dopo il Vieste, steso domenica scorsa al “D’Angelo”, i biancorossi espugnano il difficile campo di Novoli per 3-1. Sulla terra battuta salentina, la squadra di Schipa sta costruendo il proprio castello ma Rana e soci hanno spazzato via qualsiasi dubbio. E’ presto per dire che la “Leonessa” è tornata ma, quella in Salento, è una prova di forza importante e domenica c’è il Cerignola.

GALATINA – La vittoria col Molfetta è fondamentale per il cammino salvezza della squadra di Mosca. La squadra salentina non gustava il dolce sapore dei tre punti addirittura dalla prima giornata quando arrivò il blitz di Noicattaro. La vittoria ottenuta in rimonta contro i biancorossi di Lanza è una di quelle vittorie che, come si dice in questi casi, vale doppio essendo uno scontro diretto.

FLOP:

BARLETTA – Ci risiamo. Il Barletta torna alle paure del passato e mostra tutti i limiti di questa formazione. Contro il Bitonto era l’occasione giusta per riaprire i giochi ma è, al contrario, la pietra tombale su qualsiasi discorso vittoria finale. Massimo Pizzulli, dopo la bella vittoria di Otranto, incappa nella sconfitta contro la sua ex squadra, ora distante 10 punti. E pensare che il Barletta era passato in vantaggio grazie ad un autorete di Elia ma è stata capace di farsi prima rimontare e poi superare da un Bitonto spuntato. Giovedi c’è il ritorno di Coppa e servirà ribaltare la gara di andata per evitare di bruciare un altro obiettivo.

CERIGNOLA – Un super Caroppo e tanta sfortuna bloccano l’Audace che impatta per 1-1 in casa contro l’Otranto. Nel fortino del “Monterisi”, dove i dauni avevano ottenuto solo vittorie, la squadra foggiana non riesce a superare il muro eretto dal portiere ospite e sbatte contro tanta sfortuna con un rigore sbagliato. Il pareggio contro i salentini, in se per se, non è una bocciatura irrimediabile ma costa, per il momento, la vetta della classifica.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, Sangirardi e Caprioli firmano il successo contro il Galatina

(foto: Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie)

Seconda vittoria consecutiva per gli azzurri che battono per 2-1 la compagine salentina. Sangirardi apre le marcature, Marasco risponde dopo pochi secondi. Il calcio piazzato allo scadere di Caprioli decide la sfida

Prima vittoria interna per l’Unione Calcio, che, sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi, supera per 2-1 la Pro Italia Galatina, nel match valevole per l’ottava giornata di campionato.

Mister Zinfollino opta per qualche variazione rispetto all’undici iniziale sceso in campo contro la Vigor Trani, viste le numerose assenze da fronteggiare (ai box Serri, Quacquarelli e Gilfone, oltre allo squalificato Moscelli). Rientrano Bartoli, Sangirardi e Cannone, con Di Pierro confermato a supporto di Ventura, assieme a Vitale.

L’Unione Calcio, in completo giallo, detiene sin da subito il pallino del gioco e va vicinissima al vantaggio al 3’ con Caprioli, la cui conclusione a rete viene neutralizzata con un provvidenziale intervento del portiere Esposito. Passano 13’ ed il Galatina si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area di Antonio Patruno, su cui Lullo risponde presente. I biscegliesi continuano a fare l’andatura della gara alla ricerca del vantaggio. Al 31’ è ghiotta occasione per Davide Ventura, bravo a proteggere palla ed a coordinarsi per la girata in area, ma Esposito non si lascia sorprendere.

Lo stesso centravanti azzurro è il protagonista dell’ultimo guizzo del primo tempo, la sua conclusione a finalizzazione di un’azione corale, però, è ben neutralizzata dall’estremo ospite.

Nella ripresa i ritmi calano, complice la bravura dei salentini a neutralizzare le manovre degli azzurri. La prima occasione si registra al 21’, quando Dattoli lascia partire un velenoso destro a spiovere dalla trequarti che termina di poco oltre la traversa. Dopo 2’ è Sangirardi a sbloccare il punteggio (prima marcatura in azzurro), finalizzando una deliziosa serpentina con un chirurgico destro dal limite, imprendibile per Esposito.

La gara si riapre dopo scarsi sessanta secondi, dato che il Galatina impatta grazie alla marcatura di Marasco, abile a raccogliere la ribattuta della retroguardia biscegliese su un precedente calcio franco, trafiggendo Lullo con una saetta dal limite.

Ennesima doccia fredda per Di Pierro e compagni, che tuttavia non demordono e provano a risolvere alla mezz’ora con Bartoli, la cui incornata sugli sviluppi di un calcio di punizione difetta di precisione. Al 35’ Caprioli cerca la soluzione personale su un nuovo calcio franco, trovando la deviazione oltre la traversa di Esposito.

Lo stesso centrocampista azzurro, però, è ineccepibile al 45’, quando trafigge l’estremo ospite su calcio piazzato, disegnando una traiettoria perfetta dal vertice destro dell’area. Per Caprioli si tratta della quarta marcatura in campionato, acuto che regala tre punti preziosi all’Unione Calcio, nonché la seconda affermazione consecutiva.

Il successo contro il Galatina consente agli azzurri di portarsi al settimo posto con 12 punti in compagnia di Barletta (sconfitto per 2-1 a Novoli) e Noicattaro (vittorioso per 3-0 a Molfetta).

Domenica prossima gli azzurri saranno di scena a Faggiano, ospiti dell’Hellas Taranto che ha impattato per 1-1 contro l’Avetrana.

UNIONE CALCIO – PRO ITALIA GALATINA 2-1 (p.t. 0-0)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quercia, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (14’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (46’ st Mastropasqua), Vitale. A disp: D’Agostino, Asselti, D’Angelo, Vispo, Pellegrini. All: Zinfollino.

Galatina: Esposito, Gubello (46’ st Giaquinto), Margagliotti, Marasco, Mirabet, Calò, Chiriatti (17’ st Cardignan) Patruno, Macchia (17’ st Sozzo), Verri, Pastorelli. A disp: D’Adamo, Erario, Petrachi, Cambò. All: G. Mosca

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Abbinante (Bari), Coccia (Molfetta)

Marcatori: 23’ st Sangirardi, 24’ st Marasco, 45’ st Caprioli

Ammoniti: Sangirardi, Bartoli, Margagliotti, Marasco, Patruno, Macchia

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Galatina, Mosca: “Barletta? Se avessimo vinto nessuno scandalo. Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato”

Beppe Mosca (nella foto) allenatore del Galatina in eccellenza e ex calciatore anche tra i professionisti ha bloccato il Barletta sette giorni fa e ha modo di recriminare per un risultato che invece di pareggio poteva essere un bottino pieno e il trainer salentino non usa mezze frasi per esprimere il proprio intendimento in merito: ” Abbiamo pareggiato con il Barletta un risultato che se avessimo dovuto decidere a tavolino a gioco fermo io stesso avrei subito sottoscritto. Ma se poi devo guardare a quello che ha espresso il campo bisogna ammettere che se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Loro hanno fatto gol grazie ad una autentica invenzione di Loiodice che con un tiro pregevole che assomigliava molto ad un colpo da biliardo ha messo la palla in fondo al sacco. Noi invece pur creando diverse occasioni da rete abbiamo realizzato una sola marcatura, ma sono soddisfatto per l’applicazione tattica, la grande voglia dei ragazzi di correre di raddoppiare di inserirsi negli spazi, davvero complimenti ai ragazzi. Quanto disputi partite di questo spessore non puoi fare altro che ottenere punti. Oggi ci aspetta un altro bruttissimo cliente come il Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato. Abbiamo studiato in settimana diverse contromisure per poter contrastare nel migliore modo possibile i loro punti di forza, proveremo a dare il massimo per tentare di realizzare una nuova bella impresa”.

Redazione

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La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Galatina – Manfredonia Calcio 2-1
Il Manfredonia cade a Galatina

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Il Manfredonia non riesce a superare lo scoglio Pro Galatina e a portare a casa dei punti pesanti dal “Pippi Specchia”. Dopo la lunga pausa natalizia e l’arrivo di nuovi atleti alla corte di mister Cinque, si aspettava una provo di orgoglio dei sipontini al cospetto della squadra leccese che certo non si è rinforzata nel mercato di Dicembre. La formazione messa in campo dal mister è formata da due tronconi distanti tra loro: in difesa sono stati schierati Corbo, Papagno, D’Arienzo e Vairo, davanti ai confermati Di Pinto, Carminati e Trotta si è aggiunto l’under Lupoli. In mezzo, a cucire le due fasi, Simone e Moro Soldera, entrambi notoriamente più propensi ad offendere che a difendere. Una squadra a trazione anteriore, dunque, a cui mancano palesemente degli uomini a centrocampo capaci di difendere: di fronte all’assenza di Romito per infortunio forse si poteva almeno schierare Totaro.
La gara è cominciata con un’occasionissima capitata sui piedi di Di Pinto che il cannoniere non è riuscito a capitalizzare. Al 9′ pt i locali sono andati in vantaggio con Cresta, bravo ad infilare la difesa sipontina ben servito da Patruno. Al 16′ pt il Manfredonia ha pareggiato con un autorete di Iurlo, portiere del Galatina, che, su cross da sinistra di Papagno, non ha trattenuto il pallone facendolo finire alle sue spalle. Il Manfredonia ha tenuto bene il campo e dopo una conclusione dalla distanza di Trotta ha clamorosamente fallito il vantaggio con Moro Soldera che, dopo un errore di Patruno, si è lasciato ipnotizzare da Iurlo che ha parato in uscita disperata.
Nella ripresa, al 9′ st, su angolo di Trotta, Simone, di testa, ha portato il vantaggio i sipontini. Sono bastati sette minuti al Galatina ed in particolare a Giorgetti, per rimettere in pari le sorti del match. Lo stesso attaccante leccese al 23′ st dopo, aver saltato mezza difesa ospite, ha superato Leo e segnato la rete del 3 a 2 finale. I cambi di Rinaldi per Lupoli, Totaro per Vairo e nel finale di Stoppiello non hanno cambiato l’esito della contesa.
Una sconfitta amara che ha frenato le ambizioni della squadra dei presidenti Sdanga e Troiano che proprio da Galatina si aspettavano una vittoria che desse lo spinta per una rincorsa verso le posizioni di vertice.
Una riflessione sul mercato di riparazione: al centro del campo, dove è sempre mancato un uomo d’ordine, il Di Toro dello scorso anno, sono partiti Costa e De Rita senza sia arrivato nessuno a rimpiazzarli.

Baldassarre – Manfredonianews