Eccellenza: Che bello il Vieste che vola verso l’alto

Bene la squadra garganica in Eccellenza tra le prime della classe, male l’Ascoli in casa.

L’Eccellenza Pugliese continua a fornire importanti spunti di riflessione, all’indomani della nona giornata di campionato.

Grandissima prova di forza dell’Atletico Vieste che, andando a prendersi tre punti sul campo del Libertas Molfetta, mantiene il passo delle prime e allontana gli stessi molfettesi dalle zone di vertice.

Una bellissima sorpresa, una grandissima realtà, con i garganici che mai come quest’anno sembrano all’altezza del campionato.

Male l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, scuro in volto al termine del match contro il Castellaneta, perso 0-1 con un unico tiro in porta da parte degli avversari e con azioni offensive poco lucide da parte dei giocatori gialloblu. La classifica comincia a farsi pesante e «recuperare diventa difficile, quindi bisogna restare incollati alle altre», ammette lo stesso tecnico.

Continua a vincere in testa il Sudest (di misura sul campo del Manduria), e a mantenere la posizione di vertice della classifica, mentre al pari del Vieste resta incollato alla ruota della prima della classe la corazzata Mola (pesante 2-1 casalingo all’Ostuni).

In chiave salvezza bene soltanto la Stella Jonica di Massafra (1-0 al Galatina), male le altre.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Manduria Sport – Sudest 0-1
Sintesi della gara

La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere.

Ampia sintesi della nona giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Savoia. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Mario Lorenzo Passiatore (“La Voce di Manduria”).

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Eccellenza: Classifica marcatori dopo la 9a giornata

Guida sempre Giorgetti. Volpicelli sale a quota sei, tripletta per Petruzzella

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni

5 gol: Di Pinto (2) – Trani, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Petruzzella – Trani

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino, Villa (1) – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, Gallù (1), D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F. Andria, Mastrolonardo, Schirone, Longo – Mola, Ventura, Vitale – Molfetta, Colella, Morra – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Omnia Bitonto – Maroso Candela 0-2
Vittoria voluta ed ottenuta

stemma Maroso CandelaSu un campo reso molto pesante dalla squadra di casa, si è disputata la 5 giornata di campionato di Prima Categoria tra Omnia Bitonto e Maroso Candela. Due squadre che non si sarebbero accontentate del pari, e questo era prevedibile, per la classifica da smuovere, pena il rischio di ritrovarsi in coda. Così si è dato vita ad un buon spettacolo in campo, con un primo tempo giocato alla pari, sia sul piano del gioco stesso che del risultato, con qualche occasione in più per i padroni di casa, bloccati dalle prodezze del guardiapali candelese Rocco Tucci; in ben due occasioni neutralizzava tentativi degli avversari.
Un primo tempo molto vivace, a ritmi alti e con le squadre che vanno al riposo sullo 0-0.Nella ripresa il Candela opta per non cambiare l’undici titolare, ma la partita ha preso una identità diversa, il Maroso Candela maggiormente determinato ed incisivo, due rigori non concessi dal direttore di gara, uno su Melchionna e l’altro su Quaglia, e una beffa che sarebbe arrivata al 60esimo minuto su un secco tiro dell’attaccante del Bitonto verso l’incrocio dei pali, ma ancora una volta un bel colpo di reni di Tucci ha salvato i granata dal goal che avrebbe compromesso la partita.
Girandola di cambi nel finale e dalla panchina danno il loro contributo anche Fatone (al posto di Triunfo) e D’Arcangelo (per Di Savino), due giocatori freschi per aumentare il ritmo, poi ancora Laganara per Carito a chiudere le sostituzioni disponibili.
A questo punto il Maroso Candela diventa molto incisivo, un diagonale di Quaglia viene neutralizzato miracolosamente dal portiere del Bitonto e, a 10 minuti dalla fine, la gioia candelese con la rete di Delorenzis, che da azione d’angolo insacca la palla dell’1 a 0. Il Bitonto accenna alla reazione per riacciuffare il pareggio, ma è il Candela a pungere di nuovo con il neo entrato D’Arcangelo su un bell’assist di Fatone. Gli ospiti mettono in sicurezza il risultato e brindano alla vittoria esterna. 

Manduria Sport – Sudest 0-1
Continua la favola Sudest

stemma sudestManduria, 27 ottobre 2013 – La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere. Al Dimitri di Manduria, mai violato in questa stagione e già artefice della sconfitta dell’Andria e dei passi falsi di Trani e Vieste, D’Ermilio perde Clementini e Caruso per squalifica. Parte dal primo minuto Faccitondo mentre D’Alessio rileva Portoghese in mezzo al campo. I padroni di casa, dopo una settimana difficile, sono chiamati al riscatto davanti al proprio pubblico. Mister Giunta schiera Boumsong dal primo minuto mentre l’under Lotito parte dalla panchina. Chiavi d’attacco affidate a capitan Malagnino, Voinea e Pasimeni. 

VOINEA SCIUPA, FIUME METTE I BRIVIDI – Al 6′, il Manduria mette subito le cose in chiaro con Voinea che penetra centralmente ma il pallonetto è impreciso e termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Di Bari perfeziona un assit al bacio per Savoia che però conclude malamente. Al 21′, i dorati beneficiano di un prezioso calcio di punizione che lo specialista Di Bari calcia di potenza mettendo i brividi a Laghezza. Cocciolo scuote un match poco entusiasmente con una botta dal vertice deviata in angolo. Prima del break, Macrì vede l’inserimento di Malagnino che però strozza troppo la conclusione dall’interno dell’area. La Sudest ha una ghiotta chance per sbloccare ma su lungo lancio di Di Bari, Fiume non angola a dovere il colpo di testa centrale. 

SALVATI-SAVOIA, ANNICHILITO IL MANDURIA – La ripresa si apre con l’occasionissima di Pasimeni, che ben imbeccato da Malagnino trova il solito straordinario Portoghese che salva il risultato. Colella cerca insistemente la testa di Salvati la cui torsione è facile preda di Laghezza. Al 12′, la Sudest sblocca. L’azione si svolge in un fazzoletto di campo; Savoia in slalom penetra in area, Salvati lo serve a dovere e l’esterno dorato trafigge Laghezza con una botta di collo che non lascia scampo. Per Savoia, quarto centro personale stagionale. La botta subita non scuote il Manduria che tuttavia si rivede al 19′, col positivo capitan Malagnino che scarica una sassata destinata all’incrocio ma smanacciata in angolo. Al 35′, il neo entrato Scarciglia ci prova di potenza dal limite ma la sfera termina abbondantemente fuori. Il Manduria si riversa in avanti, saltano gli schemi e in contropiede la Sudest divora l’incredibile raddoppio con Di Gennaro che al momento di concludere, cincischia troppo. L’ultimo brivido per la capolista, è una punizione di Coccioli che però non creare particolari malumori.

LA CAPOLISTA AFFRONTA IL GALLIPOLI – La Sudest, cinica e spietata, scrolla di dosso il peso della prima vittoria esterna che arriva su un campo difficile come il Dimitri di Manduria. Al termine della nona giornata, la Sudest può continuare a vivere la favola da matricola da primo posto. Nel prossimo turno, nel bunker del Viale Olimpia, arriva il Gallipoli.

MANDURIA SPORT (4-4-2): Laghezza, Macrì, Coccioli, Maa Boumsong (33′ st Zaccaria), Mero, De Giorgi, Voinea, Cocciolo, Pasimeni (17′ st Scarciglia), Malagnino, Caravaglio (15′ st Lotito). A disp.: Pastorelli, Giordano, Micelli, Assalto. All.: Antonio Giunta

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume, Salvati (27′ st Di Gennaro), Savoia (47′ st Carrassi), D’Alessio (22′ st De Giosa D.). A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, Portoghese F. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta
MARCATORI: 12′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 20 ospiti.Ammoniti: Coccioli (M); Colella (S), Fiume (S), De Palma (S), D’Alessio (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Manduria e Sudest al’ingresso in campo


Unione Calcio Bisceglie – Rinascita Rutiglianese 0-1
Unione Calcio, che beffa!

I ragazzi di Modesto subiscono la prima sconfitta interna stagionale ad opera della Rinascita Rutiglianese. Molte occasioni sprecate per gli azzurri che recriminano anche per una direzione di gara non sufficiente.

BISCEGLIE- Ritorno amaro al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto dalla Rinascita Rutiglianese per 1-0 nella gara valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Promozione ( girone A). Nella gara odierna, mister Modesto conferma la formazione che ha conquistato la prima vittoria stagionale contro il Celle di San Vito, fatta eccezione per Carlucci sostituito da Beppe Ingrosso.
I padroni di casa detengono il pallino del gioco, sin dalle battute iniziali del match, sfiorando subito la rete del vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Ferrante insacca di testa, ma l’arbitro barlettano Desiderato annulla la rete. Al quarto d’ora occasionissima per Di Pierro, superlativa risposta dell’estremo difensore ospite Iacobellis. Passano tre minuti e Angelo Monopoli incoccia di testa su corner, la sfera finisce d’un soffio sul fondo.
Gli ospiti spezzano il dominio biscegliese al 26’ con un’ insidiosa punizione di Cassano che mette in risalto i riflessi di Di Fazio. Al 36’ nuovo tentativo di Ferrante che non centra il bersaglio grosso. Nel recupero, punizione di Silvestri, testa di Ferrante, la retroguardia della Rutiglianese salva sulla linea.
La seconda frazione di gara è sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo con i biscegliesi che fanno la partita. Al 7’ ottimo spunto personale dell’under Natilla ma Iacobellis respinge. Passano cinque minuti e l’ennesimo colpo di testa di Ferrante termina fuori. Al 15’ tocca ad Ingrosso, anche il tentativo del difensore biscegliese non sortisce gli effetti sperati.
Al 17’ l’episodio che cambia l’inerzia del match: Pinto supera con una serpentina la difesa biscegliese e lascia partire la conclusione, errore di valutazione di Di Fazio che vede finire la sfera in rete.
Una manciata di secondi più tardi, l’Unione si ritrova a fare i conti con l’espulsione di Silvestri.
I biscegliesi si proiettano in avanti con il chiaro intento di azzerare lo svantaggio. Al 23’ Ingrosso sigla il pareggio di testa ma il giudice di gara annulla, per un presunto fuorigioco. Passano sessanta secondi e la terna arbitrale è protagonista di un errore marchiano. Tiro di Pasculli deviato da un giocatore ospite, Iacobellis trascina la palla in rete.
Ci sarebbero gli estremi per concedere il gol ma l’arbitro è di diverso avviso. L’assalto dell’Unione continua. Al 27’ ci riprova Ingrosso con un colpo di testa in area piccola, ma la retroguardia ospite salva, per la seconda volta, sulla linea. Al 41’ conclusione di Porcelli da pochi passi con Iacobellis che si supera, neutralizzando con la mano di richiamo. Un minuto più tardi, Pinto tutto solo, si invola verso Di Fazio ma quest’ultima lo ipnotizza evitando la rete dello 0-2.

Con la sconfitta odierna, l’Unione Calcio rimane a 7 punti in classifica in compagnia della Rutiglianese e del Celle San Vito.

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi (38’ st Porcelli), Ingrosso, Angelo Monopoli, Compierchio (11’ st Pasculli), Malerba, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Di Pierro, Natilla (28’ st Di Ceglie). A disp: Antonino, Troilo, Antonio Monopoli, Salierno. All. Modesto.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci (5’ st Alfieri), Mazzilli, Gentile, Liso, Daddiego, Pignataro (31’ st Fiorentino), Cassano, Pinto, Cramarossa, Antonicelli. A disp: Saponaro, Ginefra, Sirianni, Cardinale, Vischi.
All. Montecalvo.

Arbitro: Desiderato (Barletta). Assistenti: Strippoli (Barletta), Seccia (Barletta).
Marcatori: 17’ st Pinto.
Ammoniti: Ferrante, Natilla, Di Pierro, Angelo Monopoli, Ingrosso, Cassano.
Espulsi: Silvestri (18’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Un’azione di gioco

Vieste alla prova Molfetta. Ascoli in casa per l’aggancio al Castellaneta.

Doppio scontro diretto per le squadre di Capitanata, con due motivi diversi. Ascoli per la salvezza, Vieste per la promozione.

Turno particolarmente interessante nel campionato di Eccellenza Pugliese, con le due foggiane impegnate in altrettanti scontri diretti.

Sfida al vertice per l’Atletico Vieste di Colella, contro il Libertas Molfetta, in trasferta, per provare a distanziare i rivali nella lotta alla promozione in serie D.

Parlare già di lotta alla promozione e alla vittoria del campionato può sembrare abbastanza prematuro, ma entrambe le squadre hanno dimostrato di avere la giusta mentalità, ma soprattutto la maturità per aspirare a tale obiettivo.

Sfida salvezza, invece, per l’Ascoli di Maiellaro, in casa contro il Castellaneta. Fino ad ora i tarantini hanno raccolto 10 punti, solo 3 in più rispetto ai gialloblu che, in caso di vittoria, aggancerebbero gli avversari.

Da segnalare anche la sfida tra Atletico Mola e Ostuni, con entrambe le squadre pronte a giocarsi le proprie chance in chiave promozione.

In fondo sfide difficili per Manduria (in casa contro la capolista Sudest) e Copertino (in casa del Casarano).

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Unione Calcio Bisceglie: Corrado Ferrante “Vincere per convincere

Corrado Ferrante

L’attaccante biscegliese presenta l’impegno del settimo turno di campionato: al “Di Liddo”, con calcio d’inizio alle 14.30, arriveranno i granata della Rutiglianese.

Dopo aver brindato alla conquista della prima vittoria stagionale, l’Unione Calcio è pronta a vivere una nuova emozionante pagina del proprio campionato. Il settimo turno, che segnerà il ritorno sul rettangolo del “Francesco Di Liddo”, opporrà i biscegliesi alla Rinascita Rutiglianese di mister Marino Montecalvo (calcio d’inizio ore 14,30).

A dispetto della classifica deficitaria che colloca gli ospiti al terz’ultimo posto, l’attaccante Corrado Ferrante tiene alta la concentrazione in casa Unione: “Sappiamo che i nostri avversari non stanno attraversando un bel momento – esordisce Ferrante – , tuttavia affronteremo una squadra esperta e pronta al riscatto. La nostra settimana è stata caratterizzata dal massimo impegno. Abbiamo mantenuto un profilo basso nonostante l’entusiasmo del primo successo in campionato, siamo carichi e concentrati al punto giusto”.

Dopo un avvio sprint coinciso con la vittoria contro il Real Modugno, la Rutiglianese ha ottenuto un solo punto nelle successive cinque giornate. Formazione militante in Promozione dal 2009, può contare su elementi di categoria fra i quali spicca il nome di Michele Cassano, centrocampista classe 1977 con un passato tra le fila di compagini importanti quali Fasano, Brindisi e Rutigliano, negli anni della serie C2.

L’Unione Calcio, invece, punta a trovare la continuità: “Siamo consapevoli che l’unico vero risultato utile per noi sarà la vittoria- ribadisce Ferrante – . L’affermazione esterna contro il Celle di San Vito ci ha dato una spinta in più nelle nostre potenzialità che non guasta mai. La squadra è determinata”.

Una ritrovata consapevolezza che Ferrante ha festeggiato con la prima doppietta stagionale. A fargli compagnia anche il compagno di reparto Nicola Di Pierro, per un attacco che sembra aver cambiato marcia: “È risaputo che la gratificazione maggiore per un attaccante è rappresentata dal gol, aver messo a segno una doppietta mi soddisfa ancora di più. Ma il merito va diviso con il resto della squadra, i ragazzi mi hanno messo in condizione di segnare e spero che d’ora in poi riusciremo a fare ancora meglio”.

Per la gara contro la Rutiglianese, mister Modesto avrà a disposizione l’intera rosa. Situazione diversa in casa ospite, viste le squalifiche di Lisi e Cavallaro.

Dirigerà la gara l’arbitro Desiderato di Barletta, supportato dagli assistenti Strippoli e Seccia appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest a caccia del primo successo

stemma sudest

Locorotondo, 25 ottobre 2013 – Un inizio di stagione memorabile. La prima esperienza della Sudest nel massimo Campionato regionale sta regalando qualcosa di magico e inaspettato a Locorotondo e a tutto lo staff dorato. Il merito è di quei ragazzi straordinari allenati da mister D’Ermilo che domenica dopo domenica scendono in campo con un’umiltà fuori dal comune e con uno spirito di sacrificio inimmaginabile. Fatta la dovuta promessa, la capolista s’appresta ad affrontare la nona giornata nell’infuocato campo di Manduria. La società biancoverde, seppur impelagata in difficoltà societarie (dimissioni del presidente Fiorentino e del diesse Allegro), dovrà dar risposte sul campo dinanzi al pubblico amico.
La tifoseria, infatti, non ha digerito il brutto k.o.
della scorsa settimana a Francavilla. L’organico a disposizione di Antonio Giunta non è da sottovalutare (era in procinto di firmare anche il fratello di Balottelli, Enock!): il tecnico può contare sulla qualità dei vari MalagninoCocciolo, Laghezza e De Giorgi. Capitan Colella e soci non vogliono smettere di stupire e dopo aver eretto un bunker al Viale Olimpia, le api dovranno sbloccarsi anche in trasferta.
Il Manduria non ha mai perso al Dimitri, ottenendo due vittorie e due pareggi, bloccando autentiche corazzate come Andria, Trani e Vieste. La Sudest invece ha un rendimento spaventoso al Viale Olimpia con 5 vittorie consecutive mentre in trasferta non ha mai vinto, realizzando 4 reti e subendone 7.

CLEMENTINI E CARUSO OUT – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno degli squalificati Clementini al centro della difesa e di Caruso in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo, D’Alessio potrebbe rilevare Portoghese. In avanti rebus da sciogliere all’ultimo minuto sulla spalla da affiancare a bomber Salvati.

MALAGNINO E VOINEA IN ATTACCO – Nel Manduria non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà l’esperto Laghezza con De Giorgi e Lotito nel reparto difensivo. A centrocampo potrebbe insieme a Cocciolo, l’ex Inter, Maa Boumsong mentre in avanti spazio alla rapidità di Malagnino e Voinea.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA  -Roberto Pirolo

L’Unione Calcio Bisceglie ritorna al “Di Liddo”

La commissione tecnica della Figc di Puglia ha dato il consenso alla società del presidente Pedone per la disputa delle gare interne presso lo storico campo comunale di Via Cavour. Si parte da domenica prossima, contro la Rutiglianese, con calcio d’inizio alle ore 14.30.

L’Unione Calcio torna finalmente a casa. A partire dall’appuntamento di domenica prossima contro la Rinascita Rutiglianese e per il resto della corrente stagione sportiva, la formazione biscegliese militante nel campionato di Promozione (girone A) giocherà le proprie gare casalinghe sul rettangolo del campo comunale “Francesco Di Liddo” di Via Cavour.
Dopo aver chiesto asilo presso l’impianto di Ruvo nel primo segmento di stagione, l’Unione Calcio Bisceglie ha ricevuto il consenso all’utilizzo del “Di Liddo” per la disputa di partite ufficiali dopo un sopralluogo effettuato stamani dalla commissione tecnica del Comitato Regionale della Figc che ne ha verificato la piena agibilità.
Terminato l’esilio forzato, dunque, da domenica la squadra presieduta da Enzo Pedone potrà beneficiare del calore e del sostegno del pubblico biscegliese. Per via del passaggio dall’ora legale all’ora solare, il match contro la Rutiglianese avrà inizio alle 14,30.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Una formazione del 2013/2014

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
Sconfitta netta per gli undici di Acquaviva

Luciano Acquaviva

Sconfitta nettamente la squadra del presidente Luciano Acquaviva.

Vittoria schiacciante quella dell’Unione Bisceglie capace di sfruttare i molteplici errori dei padroni di casa durante tutta la gara.
Il Parziale del primo tempo si e’ chiuso sul due a zero per gli ospiti, la prima rete siglata da di Pierro e la seconda da Ferrante.
Nella seconda frazione di gara fino alla mezz’ora le incursioni di Bruno, Stango e Di Francesco hanno messo in difficolta’ la retroguardia avversaria sfortunatamente non trovando la rete che poteva riaprire la contesa.
Dal 31′ in poi solo Bisceglie che nel giro di dieci minuti portava il parziale sullo 0–5, grazie alle reti di Di Pierro, autorete di Colucci e Ferrante.
Negli ultimi 5′ l’orgoglio cellese con Bruno e Sylla chiudeva il risultato sul 2–5.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Sylla Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35′ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31′ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35′ s.t. Ferrante, 33’s.t. Colucci (aut), 42′ s.t. Bruno, 45′ s.t. Sylla
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango

Ufficio stampa Celle di San Vito

Celle di San Vito

Eccellenza – Classifica marcatori dopo l’8^ giornata

Giorgetti davanti a tutti. Salgono Di Pinto, Giacco e  Rocco Augelli.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

5 gol: Volpicelli (1) Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Giacco (1) – Mola

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria, Schirone, Longo – Mola, Ventura – Molfetta, Colella – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Eccellenza: Vieste vola. Pari storico per l’Ascoli.

I gialloblu pareggiano ad Andria su un campo che ha visto anche la B, mentre i garganici sono sempre più lanciati verso la vetta.
Tiene il Sudest, respinge ogni attacco e resta inchiodato alla testa della classifica di Eccellenza Pugliese.
Il massimo campionato regionale ha eletto la sua “regina” momentanea, ma di certo, oltre alla neopromossa barese, tra le sorprese gradite c’è anche il Vieste di mister Olivieri (3-0 alla Stella Jonica), al secondo posto con 15 punti alle spalle del Sudest e a pari punti con l’Atletico Mola. La squadra garganica sta andando ben oltre ogni aspettativa, lanciata dai gol di Rocco Augelli e di Colella e dalle ottime prestazioni fin qui fatte.
Bene anche l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, sul campo della Fidelis Andria, che ha visto anche la serie B in tempi passati. Il pareggio 1-1 consente agli ascolani di mettere un ulteriore tassello verso la salvezza (7 punti) allontanando il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, fermo a 3 punti, lo Stella Jonica (4) e il Copertino (6).
Vince il Francavilla sul Manduria e oltre a mettersi a pari punti (7) proprio con l’Ascoli, permette ad entrambe di avvicinarsi alla stessa squadra superata sul campo ferma a 9 punti.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Ascoli 1-1
Sintesi della gara

Termina 1-1 il match tra Fidelis Andria e Ascoli Satriano.

Pochi cambiamenti nella formazione dei padroni di casa che scendono in campo con il consueto 4-4-2. L’unica novità è l’assenza di Riontino tra i titolari, sostituito da Grieco. Gli ospiti, rispetto alle gare precedenti, sono scesi in campo col 4-4-1-1, con Ricci in attacco sostenuto da Quaresimale.

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Unione Calcio Bisceglie – mister Modesto: “Questa vittoria sarà il nostro punto di partenza”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dei biscegliesi benedice il colpaccio per 5-2 contro il Celle San Vito. Positiva la prova della squadra, nonostante un calo di concentrazione nel finale.

Dopo tanto lavoro, in casa Unione Calcio si assapora il gusto della prima vittoria stagionale. Sollevato e soddisfatto mister Modesto, che commenta così la rotonda affermazione esterna nel match del sesto turno contro il Celle San Vito: “Sono arrivati i tre punti che tutti attendevamo. Ho visto una squadra compatta –esordisce il tecnico bitontino – , determinata e vogliosa di portare a casa il bottino pieno. L’unico rammarico è di aver concesso qualcosa nel finale, sul 5-0 abbiamo subito un calo di concentrazione comprensibile quanto evitabile. Dovremo ancora lavorare su questo aspetto. Acquisire una mentalità vincente significa non incorrere in tali distrazioni, in questo campionato non bisogna dare nulla per scontato perché gli avversari non perdonano”.

L’Unione ha evidenziato la propria superiorità fin dalle battute iniziali, archiviando il primo tempo con il doppio vantaggio e dilagando nella ripresa. “L’approccio è stato quello giusto, abbiamo dominato la gara sotto tutti i punti di vista. Mi è piaciuto anche il gioco espresso – aggiunge Modesto – . La squadra ha creato parecchio mettendo Ferrante e Di Pierro (entrambi autori di una doppietta) in condizione di esprimersi al  meglio. I ragazzi stanno ricercando la continuità, nelle partite precedenti abbiamo quasi sempre segnato almeno un gol. Il fatto che il reparto avanzato trovi più facilmente la porta è indice che la squadra inizia a girare al meglio”.

Infine mister Modesto valuta positivamente l’esordio del 19enne portiere Saverio Di Fazio: “Ha fatto i conti con il forfait dei giorni scorsi di Troilo, si è reso protagonista di un paio di belle parate che hanno dato sicurezza a tutto il reparto difensivo. Sulle due reti dei padroni di casa è assolutamente incolpevole”.

 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Sudest – Casarano 2-0
Sintesi della gara

Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

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Sudest – Casarano 2-0
Al Viale Olimpia crolla anche il Casarano

stemma sudestLocorotondo, 20 ottobre 2013 – Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

CASARANO PUNGENTE NEL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è contraddistinta di ritmi bassi. La prima azione degna di nota arriva al 24′, ma Mirabet manca l’aggancio in area sugli sviluppi di un angolo. Al 34′, Impallari sbaglia l’impossibile, sciupando sotto porta. I padroni di casa però protestano per un’iniziale posizione di offside dell’attaccante rossoblu. Il Casarano sfrutta il buon momento creando un’altra ghiotta occasione con Marinelli, il cui colpo di testa è smanacciato miracolosamente da Portoghese. La Sudest si scuote solo al 40′ e su lungo traversone di Schirone, Savoia da posizione angolata spara alto. Prima del break, i salentini si fanno nuovamente insidiosi con la rasoiata a fin di palo di Impallari. E la punizione velenosa di Ruggiero.

SUDEST DEVASTANTE NELLA RIPRESA – Nella ripresa, però, la Sudest appare trasformata. Al 9′, azione orchestrale degli uomini di D’Ermilio con Savoia, abile a sfruttare un assist involontario della difesa ospite e a trafiggere Leopizzi sul secondo palo. Per l’attaccante barese, terza marcatura personale al Viale Olimpia. Il Casarano subisce il colpo. Salvati porta a spasso l’intera difesa e sul suo traversone, la volee di Savoia è da applausi ma la sfera sorvola la traversa. Al 21′, gli uomini di mister Longo rimangono in inferiorità numerica per ingenua doppia ammonizione comminata ad Impallari. La Sudest affonda nuovamente al 25′. Salvati in versione assist men, crossa per l’accorrente Colella che però non riesce a coordinarsi ma deve ringrazie la fortuita deviazione di spalla di Calabuig che manda la sfera nella propria porta. Il Casarano ci prova col neo entrato Elia che però spedisce alto dal vertice dell’area. Nel finale, Caruso, appena entrato al posto di un positivo Fiume, viene espulso per fallo di reazione. L’ultima occasione è un pallonetto di Marinelli, deviato in angolo da Portoghese.

LA CAPOLISTA DI SCENA A MANDURIA – La Sudest impone la legge del Viale Olimpia anche alla corazzata Casarano. Una ripresa straordinaria degli uomini dorati regala un’altra settimana da capolista solitaria.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (34′ st Caruso), Salvati, Savoia (29′ st Pastore), Portoghese F. (8′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Faccitondo, Carrassi, Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO S.R.L. (4-4-2): Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, De Pascalis (23′ st Cancella), Salvadore (35′ st Gennari), Impallari, Lezcano (19′ st Elia), Marinelli. A disp.: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione. All.: Alessandro Longo

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari
MARCATORI: 8′ st Savoia (S), 25′ st aut.Calabuig (C)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale: Spettatori: 150 di cui 50 ospiti.Ammoniti: Blonda (S),
Clementini (S), Di Bari (S), Salvati (S); Giannuzzi (C), Lezcano (C).Espulsi: al 21′ st Impallari (C) per doppia
ammonizione; al 42′ st Caruso (S) per fallo di reazione. Recupero: 4′ pt; 5′ st.
A fine primo tempo, consegnata una targa ricordo all’ex attaccante Luca Ghirardelli da parte degli ultras di casa.
Il Comune di Locorotondo, invece, ha premiato il presidente della Sudest e il capo ultras locale.
UFFICIO STAMPA  Roberto Pirolo

Sudest – Casarano

Atletico Vieste – Stella Jonica Massafra 3-0
Colella e Rocco Augelli regolano un buon Massafra

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste prosegue la sua striscia di vittorie casalinghe consecutive liquidando la pratica Stella Jonica Massafra con un secco 3-0. Non deve, però, trarre in inganno il risultato, che lascia immaginare sia stata una gara spettacolare e dominata dalla squadra vincitrice, perché così non è stato. Il match, infatti è stato noioso ed equilibrato fino a 5 minuti dal termine, a dispetto degli 8 punti di scarto tra le due squadre dopo appena 7 giornate.

Gara brutta, giocata da due squadre più impegnate ad annullare l’avversaria che a cercare di far gioco, affidando ai lanci verso le punte le timide sfuriate verso la porta opposta. Bisognava attendere il 33mo per annotare sui taccuini la prima occasione: il tarantino Cuccurù riusciva a scodellare in area per Beltrame che solo davanti a Muscato, ma in precaria coordinazione, spediva molto alto. Dopo altri dieci minuti di dormi-veglia, giungeva l’occasione per i locali con Rocco Augelli che riceveva in area da Colella e cercava di destro la porta esaltando le doti del giovanissimo portiere Liocco (classe ’96) che bloccava a terra.

Al ritorno dagli spogliatoi mister Massimo Olivieri lasciava Gentile sotto la doccia, affidando all’inventiva di Perlangeli il compito di dare linfa al fronte d’attacco viestano. E proprio dai piedi del giovane attaccante salentino, dopo appena 5 minuti, partiva l’azione del gol che sbloccava il risultato: dopo essersi liberato della marcatura di un paio di avversari, serviva Stranieri (ancora una prova positiva per l’esterno sinistro) che dal fondo metteva un cross allontanato con difficoltà dalla difesa jonica; per loro sfortuna la palla arrivava al limite dell’area dove Colella si esaltava con una sforbiciata di rara bellezza, mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Liocco. Si è trattato dell’ennesimo gol da incorniciare di Angelo Colella, il secondo per questo campionato, con cui ha raggiunto, dopo appena 8 partite, il numero di segnature della scorsa stagione.

Angelo Sisto, sulla panchina del Massafra da solo una settimana, inseriva Crupi per dar manforte a Beltrame, sperando di creare difficoltà al reparto difensivo che vedeva, ancora una volta, giganteggiare Campanella e Camasta, con Paolo Augelli bravo ad annullare l’avversario che capitava dalle sue parti. Il forcing ospite era riuscito a produrre i suoi frutti con la girata di Ingrosso sottomisura finita in fondo alla rete ma la segnalazione di fuorigioco (contestata dai tarantini) annullava la segnatura.

L’episodio faceva saltare nervi e concentrazione agli ionici e consentiva al Vieste di premere sull’acceleratore: al 38mo ci provava Ricucci con una cannonata da fuori area parata in due tempi dal portiere avversario, costretto, pochi minuti dopo, ad atterrare in area Rocco Augelli presentatosi tutto solo al suo cospetto. L’attaccante, dimostrando di aver fatto pace col dischetto, insaccava il penalty del momentaneo 2-0. Era il 41mo della ripresa.

Dal secondo al terzo gol passavano solo 5 minuti: la spizzata di testa di Morra su lancio di Colella prolungava la traiettoria del pallone e metteva Rocco Augelli solo di fronte al portiere avversario, che beffava con un preciso rasoterra che finiva accanto al palo lontano.

Le reti potevano anche aumentare se Morra, ben imbeccato da un lungo rilancio di Muscato, non avesse visto Liocco superarsi sul suo tiro dall’interno dell’area. Ma sarebbe stato un passivo ancor più ingiusto di quanto non lo sia già quello con cui si è conclusa la gara.

Con questa vittoria, l’Atletico Vieste (appaiato dal solo Mola) continua a tallonare la capolista Sudest in attesa della difficile trasferta di Molfetta. Il Massafra deve dimenticare in fretta il pesante punteggio proseguendo sulla strada ben tracciata da Angelo Sisto.

Sandro Siena

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
finalmente è vittoria!

Primo acuto stagionale per i biscegliesi che sbancano il “San Ciro” di Celle San Vito imponendosi per 2-5. Prova superlativa di Nicola Di Pierro.

CELLE SAN VITO- Nel sesto turno di campionato l’Unione Calcio porta a casa la prima vittoria stagionale, superando per 5-2 i padroni di casa del Celle S. Vito.
Protagonista della gara è Nicola Di Pierro, artefice di una doppietta e vero trascinatore della compagine azzurra.
Nella gara odierna mister Modesto concede spazio tra i pali all’under Di Fazio, schierando nell’undici iniziale Gaetano Malerba e Vincenzo Bufi.
Il primo tempo è interamente di marca biscegliese, con il risultato che si sblocca al 16’ in virtù della marcatura di Di Pierro, lesto ad insaccare di testa un precedente cross di Natilla, respinto alla bene e meglio dal portiere di casa D’Elia. Al 24’ l’Unione sfiora il raddoppio con Angelo Monopoli, la cui conclusione dai 16 metri è deviata in corner dall’estremo difensore locale. Nel giro di cinque minuti, a cavallo tra il 30’ e il 35’, Di Pierro cerca la doppietta personale ma in entrambi i casi non centra il bersaglio pieno. Sforzi premiati al 37’ ma cambia il protagonista. Corner battuto da D’Ascoli, testa di Ferrante e palla in rete. Per il bomber ex Tricase si tratta del secondo centro con la maglia azzurra, marcatura che permette ai biscegliesi di chiudere il primo tempo sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Celle S. Vito cerca di riaprire la gara, rendendosi pericolosa al 4’ con una punizione di Bruno ma Di Fazio è reattivo e mantiene immacolata la propria porta. Al quarto d’ora tiro-cross di Acquaviva che centra la traversa piena. L’Unione ricomincia a giocare ed al 31’ mette in ghiaccio il match con uno spettacolare gol di Di Pierro, artefice di una conclusione dai venticinque metri che sorprende D’Elia. Il Di Pierro-show continua ancora. Passano soltanto due minuti e l’Unione cala il poker: cross da banda destra dell’ex Bisceglie, sfortunata deviazione del difensore foggiano Colucci che inganna il proprio portiere. Al 35’ i ragazzi di Modesto arrotondano il risultato con il bis di Ferrante, bravo a girare in rete di testa il cross dell’inesauribile Di Pierro.
Sette minuti più tardi i padroni di casa trovano il gol della bandiera con un diagonale letale di Bruno.
Allo scadere del tempo regolamentare l’Unione incassa la rete del definitivo 2-5 griffato dal giovane Mamadou, lesto a trafiggere Di Fazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Con la vittoria odierna l’Unione sale a quota 7 punti in classifica, guadagnando l’ undicesima posizione in graduatoria in coabitazione con la Virtus Bitritto.

Celle S. Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Mamadou, Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35’ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38’ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31’ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35’ s.t. Ferrante, 33’s.t. Acquaviva (aut), 42’ s.t. Bruno, 45’ s.t. Mamadou
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

L’Unione Calcio Bisceglie al completo

Atletico Stornara – Omnia Bitonto 3-0
Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

L’Atletico Stornara si impone per 3-0 contro l’Omnia Bitonto al termine di una gara ruvida ma dominata dal primo all’ultimo minuto di gioco. Dopo la debacle di Rocchetta gli uomini del presidente Rotordam scendono in campo con la giusta determinazione ed in pratica chiudono la contesa dopo appena 25 minuti inchiodando il risultato sul 3-0 grazie alle reti di Sacchitelli (conclusione da fuori area), Porcelli (dopo un’azione personale) e Compierchio (al termine di un doppio triangolo con lo stessoPorcelli). Non che il Bitonto sia mai stato domo, anzi, i giocatori ospiti hanno lottato su ogni pallone, ma nulla hanno potuto contro le folate di Pensa e compagni. E pensare che i biancoverdi hanno giocato per più di un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Sacchitelli, reo di aver colpito un avversario a gioco fermo, situazione questa che ha costretto Mr. Borrelli a sacrificare il rientrante Castelluccia per far spazio ad un altro difensore:Tarantino.
Ma le notizie negative per l’Atletico non finiscono qui purtroppo, come a suggellare questo inizio di campionato decisamente in salita, ci si è messo anche l’infortunio di Francesco Borrelli che ha subito una distorsione al ginocchio e che costringerà “Sua Maestà” ad aspettare gli accertamenti del caso per capire l’entità dell’infortunio. Come se tutto ciò non bastasse, per la prossima partita ci saranno anche le assenze per squalifica di Larossa e Sacchitelli che costringeranno il tecnico stornarese ad inventare la difesa per la trasferta di domenica prossima a San Giovanni Rotondo.

Mr. Borrelli: “avevo chiesto ai ragazzi di riscattare Rocchetta e devo dire che parzialmente mi hanno accontentato; parzialmente perché una squadra che vuole raggiungere traguardi importanti, non può e non deve cadere nelle provocazioni degli avversari, ma percorrere la propria strada per arrivare alla vittoria. La cosa però che in questo momento mi preoccupa di più è l’infortunio di Francesco Borrelli a cui dedico questa vittoria e che spero torni presto in gruppo.”

Eccellenza: Vieste, continua a stupirci

In Eccellenza gara casalinga per l’Atletico contro la penultima in classifica. Ascoli ospite della blasonata Fidelis. Sudest-Casarano è sicuramente il big-match dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
In realtà, dietro questa sfida, ci sono altre chiavi di lettura, oltre che quella appena citata. Quella che interessa al calcio di Capitanata è la possibilità reale, nel caso il Sudest non porti a casa i tre punti, che l’Atletico Vieste si ritrovi in testa alla classifica, seppur in possibile condominio con altre squadre. Il Sudest comanda solitario, ma ad una sola lunghezza ci sono ben sei squadre pronte a scalzarlo, tra cui lo stesso Casarano e i garganici di mister Olivieri, impegnati sul proprio campo di casa, contro la penultima forza del campionato, Stella Jonica di Massafra. Una ghiotta opportunità per confermarsi ai vertici del massimo campionato regionale. Altra sfida di cartello è Trani-Gallipoli, visto che entrambe le squadre si ritrovano appaiate proprio al pari dei viestani.
Le altre due squadre in seconda piazza, Atletico Mola (a Copertino) e Ostuni (in casa nel derby brindisino col Virtus Francavilla) potrebbero inserirsi in tale lotta. Nelle zone basse della classifica strizza l’occhio al colpaccio l’Ascoli di mister Maiellaro. In casa della Fidelis Andria, i gialloblu troveranno una squadra che nella propria storia ha visto anche la serie B, prima di ricadere nei livelli regionali. Una eventuale sconfitta, però, diventerebbe alquanto pericolosa per il prosieguo. Interessanti anche le sfide tra Castellaneta e Libertas Molfetta e, soprattutto in chiave salvezza, Francavilla-Manduria.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Bitonto – Nuova Andria 2-0
Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto

Mr. Nicola Reggente

Oggetto: Niente da fare! Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto. Bitonto batte Nuova Andria 2 a 0

Nell’anticipo della sesta giornata del girone A di promozione pugliese, la capolista Bitonto batte per 2 a 0 la Nuova Andria. Si è giocato di sabato per la concomitante festa patronale nella città bitontina. I neroverdi allenati da Di Venere si presentano al match, senza Sangirardi infortunato. Ma nella squadra di casa è presente il bomber Nando Terrone , insieme ad elementi di esperienza come Modesto e Roselli. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi deve rinunciare a Di Candia squalificato e Dinoia infortunato. Laluce torna nell’undici titolare, nell’inedita posizione di difensore centrale. I padroni di casa, primi in classifica a pari merito con lo Sporting Altamura, partono con i favori del pronostico, spinti dal tifo incessante dei propri ultras. Ma i primi minuti di gioco sono equilibrati e la giovane formazione andriese non ha timori reverenziali al cospetto dei neroverdi. Dopo un iniziale tentativo del Bitonto, sono gli ospiti a tentare la via della rete con Lorusso che tira in porta dopo un bello scambio con Nicola Zingaro, niente da fare però. Sul capovolgimento di fronte, Laluce compie un fallo in area. Per l’arbitro, il signor Chirico di Taranto(mediocre e abbastanza casalinga la sua direzione di gara) è calcio di rigore con conseguente espulsione per doppia ammonizione del n. 6 biancoazzurro. Dal dischetto, bomber Terrone trasforma. 1 a 0. Gol n. 8 in campionato per lui. E siamo al 23’. I Reggente boys, ridotti in 10 cercano una reazione, e pur non creando pericoli alla porta difesa da Lattanzi, si fanno preferire ai padroni di casa, che si affidano per lo più a ripartenze. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio di una rete. La ripresa vede un Bitonto guardingo e una Nuova Andria che nonostante l’uomo in meno fa la partita, ma il problema è sempre quello, chi finalizza? chi mette la palla in rete? Nessuno. Sterilità offensiva per i biancoazzurri che spesso finiscono tra le grinfie degli esperti difensori bitontini. Ci provano, il positivo Lops e Lorusso, ma niente, il gol non arriva, Arriva il gol invece dalla parte opposta. Siamo al 75’ contropiede veloce dei padroni di casa, Roselli crossa da destra, puntuale arriva capitan Modesto che mette dentro,2 a0!La Nuova Andria prova a riaprirla, anche grazie agli innesti degli under Coppola e Conversano e di Selvarolo e al minuto89’fallo in area ai danni di Conversano, apparso ai più, un fallo da rigore, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Finisce cosi il derby dell’olio d’oliva, che va al Bitonto. Un’altra sconfitta figlia di episodi negativi e frutto dell’inesperienza perla Nuova Andria, che ora deve rimboccarsi le maniche.
Domenica prossima al “Degli ulivi” arriverà il Celle San Vito. Obiettivo 3 punti da cogliere ad ogni costo!

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Mileto(57’ Naglieri), Pazienza, Zaccaro, Modesto, Piperis, Terrone(81’ Ricciardi), N. Roselli, Lomuscio(74’ Belviso). A disp. Colamorea, Soldano, M. Roselli, Valentini. All. Di Venere

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Laluce, Lorusso(74’ Conversano), D’Ambrosio, Zingaro(64’ Selvarolo), Lops, Zinni(60’ Coppola). A disp. Di Pietro, Cognetti, Fasciano, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: al 23’ Terrone su rig. e al 75’ Modesto
NOTE: espulso Laluce(A) al 22’

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

Bitonto – Nuova Andria: Ecco le squadre in campo

Unione Calcio Bisceglie: Ricchiuti fiducioso per la gara contro il Celle

il dirigente Pasquale Ricchiuti

Il dirigente biscegliese fa il punto della situazione in vista della trasferta della sesta giornata in terra foggiana. Assente per squalifica Beppe Ingrosso.

Torna l’appuntamento con il campionato per l’Unione Calcio. Gli azzurri guidati da mister Modesto rifiniranno nelle prossime ore la preparazione per la trasferta della sesta giornata che contrapporrà i biscegliesi al Celle di San Vito. Sul rettangolo in erba naturale del piccolo comune dauno, si affronteranno due squadre a caccia del risultato pieno.

L’Unione ha mostrato segni di crescita nell’ultima apparizione contro la capolista Bitonto, tesi confermata dal giovane dirigente Pasquale Ricchiuti: “I volti nuovi della rosa stanno crescendo dal punto di vista fisico – esordisce – . In una gara difficile come quella di domenica abbiamo sfiorato il colpaccio in inferiorità numerica, ciò significa che la squadra comincia ad avere una propria identità. È vero, non abbiamo ancora portato a casa una vittoria, ma la strada è quella giusta”.

Il prossimo avversario dell’Unione, invece, è reduce da una sconfitta per 3-1 rimediata nella tana del Monte Sant’Angelo, gara in cui il Celle di San Vito ha dovuto fare i conti con l’espulsione di Recchia dopo pochi minuti: “ La squadra foggiana potrà contare sull’esperienza di diversi elementi, il capitano Roberto Capocasale è uno degli uomini più carismatici. Li affronteremo per la prima volta, sono sicuro che sarà una gara combattuta anche perché entrambe le formazioni sono ferme a quota quattro punti e hanno voglia di risalire”.

Ricchiuti rivolge, inoltre, il suo elogio al lavoro che Modesto e giocatori stanno svolgendo in questi mesi: “ Il tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro sia dal punto di vista tattico che mentale, soprattutto con i ragazzi delle nostre giovanili che si sono trovati a lavorare con atleti di spicco nella prima squadra, in un torneo ostico come quello di Promozione. Per tale ragione sono convinto che presto arriveranno i risultati, troveremo la giusta quadratura e cominceremo a divertirci”.

Un’ultima considerazione è riservata sulla questione del campo “Di Liddo”. “Speriamo di poter tornare presto a casa, il “Di Liddo” è uno dei punti di riferimento dello sport cittadino, i nostri ragazzi hanno bisogno del calore del pubblico biscegliese – aggiunge Ricchiuti – . Inoltre, credo che tutti gli appassionati cittadini abbiano il diritto di vivere un campionato avvincente come questo, all’insegna del calcio sano e pulito”.

Mister Modesto dovrà fare a meno di Ingrosso, squalificato, mentre tra le fila dei foggiani sarà assente Recchia. La gara tra Celle di San Vito e Unione Calcio, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretta dal barlettano Daddato, coadiuvato dai colleghi di sezione Maggi e Vitobello.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Per la Sudest test di forza col Casarano

stemma sudestLocorotondo, 18 ottobre 2013 – Sudest al vertice della classifica. Quasi inaspettatamente ma incredibilmente reale. Dopo sette giornate della Premier League pugliese, i dorati di mister D’Ermilio guidano la classifica a quota 13 inseguiti praticamente da tutti. L’equilibrio regna sovrano e in pochi punti sono racchiuse la maggior parte delle squadre. Fidelis Andria e Casarano hanno ripreso definitivamente quota mentre le new entry Ostuni e Virtus Francavilla non sono più una novità. L’Atletico Vieste invece rappresenta una solida realtà, giovane,  dinamica e ambiziosa. Capitan Colella e soci sono chiamati, domenica 20 ottobre, ad un test di forza, crocevia per l’imminente futuro. Il Casarano degli argentini punta obbligatoriamente al vertice, insieme ad altre corazzate come Andria, Trani, Molfetta, Mola. Dopo un avvio al rilento degli uomini di mister Longo, il Casarano ha ritrovato la retta via rifilando tre vittorie consecutive. I rossoblu non hanno mai perso in trasferta; l’unico k.o. risale alla seconda giornata per mano del Galatina al Capozza. La sorprendente Sudest invece ha blindato il
Viale Olimpia, ottenendo solo vittorie (5 includendo la Coppa Italia). Mister D’Ermilio è consapevole degli obiettivi stagionali da cercar di raggiungere ma come si sa l’appetito vien mangiando.

SQUALIFICATO DI GENNARO – Contro la corazzata Casarano, mancherà Andrea Di Gennaro, squalificato. Dovrebbe partire titolare Savoia mentre in avanti Colella e Schirone supporteranno Salvati. Il tecnico non dovrebbe apportare modifiche nell’undici iniziale con Fiume (o D’Alessio) e Portoghese, interni di centrocampo.

CASARANO FORMATO ARGENTINO – Nel Casarano di mister Longo non dovrebbero esserci defezioni di  rilievo. Tra i pali Leopizzi, sarà protetto dagli argentini Mirabet e Calabuig al centro della difesa. A centrocampo dovrebbero agire Ruggiero e Salvadore mentre in avanti spazio a Impallari e Marinelli.

PREMIO A LUCA GHIRARDELLI – In occasione dell’ottava giornata di Campionato contro il Casarano,  domenica 20 ottobre al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà in tribuna un attaccante che ha scritto la storia calcistica di Locorotondo a suon di gol e prodezze balistiche. Luca Ghirardelli è l’icona per eccellenza della tifoseria e del pubblico locorotondese che ha vissuto anni di prestigio nel segno del bomber barese.
Contestualmente, la società ha predisposto la prevendita per i settori distinti e curva a 5 euro presso il GRAN CAFFÈ DEI FRATELLI MAGGI Via G.Pastore 38/40.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

SUDEST FOOTBALL CLUB

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0
Atletico in semifinale di Coppa

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste accede alle semifinali di Coppa Italia regolando con successo la difficile pratica Fidelis Andria, la nobile decaduta del campionato di Eccellenza allestita per risalire in categorie superiori, ma al tempo stesso la delusione di questo inizio di stagione.
Forte del 2-2 conquistato in terra barese, i garganici (come sempre con 4 under in campo dal primo minuto, diventati 5 al triplice fischio) non hanno mai messo a rischio la qualificazione sfoderando una prestazione di elevatissima caratura tecnica e caratteriale, suggellata dalla doppietta di Rocco Augelli realizzata nella ripresa.
Nel primo tempo le due formazioni cercavano la via del gol con tentativi dalla distanza (dell’ex Grieco e Moscelli per gli ospiti, di Morra, Simone e Colella per i locali) finiti fuori di poco o che premiavano i riflessi dei due portieri.
Ripresa più spumeggiante, aperta da un gol annullato a Rocco Augelli in presunta posizione di fuorigioco segnalata dalla terna arbitrale composta dal sig. Natilla della sezione di Molfetta, e dagli assistenti Cavallo e De Paola, entrambi di Bari.
Il colpo di testa di Riontino respinto dalla traversa e il tiro di Grieco alto di poco facevano impensierire l’Atletico Vieste, ma erano anche il preludio alla prima segnatura giunta al 66mo quando Rocco Augelli trafiggeva Sansonna dall’interno dell’area.
Nicola Ragno, il tecnico chiamato una decina di giorni fa a cercare di dare una svolta positiva alla stagione dell’Andria, metteva in campo la punta Rana per Daddario senza ottenere il risultato sperato; anzi, era ancora Rocco Augelli ad avere la possibilità di insaccare, ma il suo tiro terminava fuori.
L’ingresso di La Fortezza al 79mo era più utile agli avversari che ai suoi: dopo appena 60 secondi, infatti, si faceva beccare mentre sferrava una gomitata a Maurizio Gentile in area di rigore a palla lontana. Inevitabili il cartellino rosso e l’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava fissando il risultato sul 2-0.
Il forcing finale degli ospiti non produceva risultati, ma esaltava la resistenza dei padroni di casa che potevano festeggiare il passaggio del turno dinanzi al proprio pubblico, letteralmente impazzito di gioia per il prestigioso obiettivo raggiunto.

Siamo in ballo, e balliamo” ha commentato nell’immediato dopopartita mister Massimo Olivieri, deciso ad affrontare la doppia sfida con la Libertas Molfetta con l’intento di non interrompere il cammino finora percorso. “Questa sera ci godiamo la gioia del successo ma da domani si deve tornare con i piedi per terra per poter affrontare al meglio la delicata gara interna con la Stella Jonica Massafra“. I tarantini, anche loro impegnati nel turno infrasettimanale di coppa, hanno espugnato il campo del Francavilla Calcio col netto risultato di 4-1, mostrando i benefici ottenuti con l’arrivo in panchina di Angelo Sisto.
Nelle altre due gare di Coppa Italia, il Molfetta ha liquidato senza problemi (7-1) la rimaneggiata formazione dell’Atletico Mola (già sconfitto sul proprio terreno per 4-1), mentre in terra salentina il Casarano pareggia senza reti sul campo del Galatina e prosegue il suo cammino in Coppa (1-0 all’andata).

ATLETICO VIESTE: Piccolo; Augelli P., Mandorino, Campanella, Stranieri; Silvestri, Colella, Simone (83 Ricucci); Gentile (79′ Rubino), Augelli R., Morra. A disposizione: Muscato, Paglione, Iaia, Morleo, Flaminio. All: Olivieri.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna; Corcelli, Colangione, Daddario (66′ Rana), Colucci; Moscelli, De Santis, Riontino (64′ Serri), Cannone; Grieco; Manzari (78′ La Fortezza). A disposizione: Donatelli, Crescente, Lorusso, Ciciriello. All: Ragno.

RETI: 66′, 79′ (rig.) Augelli R.
Ammoniti: 45′ Daddario (FA). Espulsioni: 79′ La Fortezza (FA).
Angoli: 5-1 per il Vieste.

Atletico Vieste

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Unione Calcio Bisceglie, Di Pierro: “Contento per il gol e per la prova della squadra”

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pari acciuffato contro la capolista Bitonto, il ventunenne attaccante biscegliese si dice fiducioso per il proseguo del campionato.

Dopo un avvio di stagione altalenante, domenica scorsa Nicola Di Pierro ha trovato il pronto riscatto mettendo a segno la rete grazie alla quale l’Unione Calcio si è aggiudicata un punto molto prezioso al cospetto della capolista Bitonto.
La prima rete stagionale del 21enne attaccante biscegliese acquista un significato particolare, essendo stata realizzata ad una sua ex squadra: “Il Bitonto è stata la prima società a livello dilettantistico che ha creduto in me fino in fondo – confessa Di Pierro – . Sono felice di aver ritrovato la via del gol, esserci riuscito in una partita così delicata forse è ancora più importante. Ero consapevole che non stavo attraversando un bel periodo di forma, quindi ho colto subito l’occasione per farmi perdonare”.
Un match in salita quello dei biscegliesi, sotto di una rete dopo appena quaranta secondi: “Eravamo in difficoltà, il Bitonto è una squadra che sa imporre il proprio gioco. Ad ogni modo, credo che questa gara ci abbia regalato qualche certezza in più – continua – . La reazione che abbiamo avuto nonostante l’inferiorità numerica mi fa ben sperare. Il nostro avvio di campionato non è stato certo eccezionale, lo dimostra il fatto che siamo ancora a secco di vittorie. Dovremo cambiare passo a partire dalla trasferta di domenica contro il Celle San Vito, le potenzialità ci sono tutte”.
Un cambio di rotta necessario, dato che il campionato si prospetta molto avvincente: “Voglio togliermi belle soddisfazioni in questa stagione con l’Unione –afferma il centravanti biscegliese -, l’obiettivo è quello di salire in classifica, ci teniamo a realizzare una scalata verso zone più prestigiose”. E con un Di Pierro ritrovato…

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Classifica marcatori Eccellenza dopo il 7° turno

Volpicelli dell’Ostuni raggiunge Giorgetti del Galatina in testa alla graduatoria, 5 reti per entrambi. A seguire numerosi calciatori a quota 4.
Queste le prime posizioni

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina, Volpicelli (1) Ostuni
4 gol: Di Pinto (2) – Trani, Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Cocciolo (1) – Manduria
2 gol: Savoia, Di Gennaro – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria

Tra parentesi i gol su rugore

Eccellenza: Ascoli recrimina, Vieste espugna.

Due umori diversi per Ascoli e Vieste. Grandi lamentele in casa ascolana per l’arbitraggio.
La sconfitta ci può stare, ma se causata da errori arbitrali è difficile da mandare giù. Questo è il sunto dello stato d’animo in casa Ascoli Satriano dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Ostuni. I gialloblu del presidente Danaro recriminano per una debacle che, secondo molti, non è stata totalmente frutto di quanto visto in campo. In classifica, ora, gli uomini di Maiellaro sono a quota 6 e tengono a bada, Stella Jonica e Francavilla, a quota 4 punti e il fanalino di coda Quartieri Uniti, fermo a quota 3.
Riprende a sognare l’Atletico Vieste. Colella e compagni si aggiudicano la gara in trasferta coi Quartieri Uniti baresi. Bellissima la situazione di vertice di questo campionato con una sola capolista, la matricola Sudest a 13 punti, e un gruppetto di squadre a seguire ad un solo punto, Atletico Vieste, Casarano, Ostuni, Gallipoli, Atletico Mola e Terlizzi. Virtus Francavilla e Fidelis Andria un gradino più sotto a 11 punti.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Gemellaggio tra i tifosi di Vieste e Bari

Al “Sante Diomede” di Bari lo spettacolo non si è consumato solo sul rettangolo verde, ma anche agli spalti. Le due tifoserie, entrambe calorose e rumorose, dopo aver incitato la propria squadra del cuore senza mai offendere quella avversaria, hanno stretto un amichevole gemellaggio suggellato da cori di incoraggiamento reciproci.

Sembra strano raccontare episodi più vicini ad una pagina del libro “Cuore” che a quanto solitamente, purtroppo, avviene sulle gradinate degli stadi di ogni categoria. Ad un coro da una parte, ne ha fatto seguito uno dall’altra; poi una sfida a chi faceva più rumore con voci e tamburi; infine i canti di incitamento verso la squadra avversaria. Dopo questi piccoli, ma emozionanti, passi, le tifoserie del Quartieri Uniti Bari e dell’Atletico Vieste si sono incontrate durante l’intervallo nell’area antistante il bar presente nella struttura del quartiere San Paolo per suggellare il gemellaggio con foto e brindisi.

Anche i giocatori viestani hanno dato il proprio contributo a questa nuova amicizia: al triplice fischio, dopo aver rivolto l’applauso alla tribuna in cui erano presenti i propri tifosi, mister Massimo Olivieri ha proposto di rivolgere un applauso anche alla tifoseria barese che ha immediatamente risposto.

La bellissima giornata di fair play si è conclusa con lo scambio di sciarpe e con la foto di gruppo, tra striscioni e bandiere dei colori delle due squadre.

Ma se ogni giornata di sport si svolgesse come questa, non sarebbe più bello andare allo stadio?

Gemellaggio Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari