Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0

Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.

La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara

Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)

Bitonto, domani derby con la rivale di sempre: il Fasano

La gara che tutti aspettano. Dopo il pari ottenuto in terra casertana contor il Gladiator con tanto di amaro in bocca e rimpianti, è nuovamente tempo dicampionato per il Bitonto che domencia ospiterà al “Città degli Ulivi” la storica rivale sportiva di sempre, ovvero il Città di Fasano.

Una sfida, quella di domenica, che rappresenta un vero e proprio tabu da sfatare per il Bitonto.

Detentrice del quinto posto in classifica, ultimo disponibile per poter disputare i play off, a quota trentuno punit, la squadra di mister Giuseppe Laterza è una delle rivelazioni di questo girone H di serie D.

Dopo i proclami estivi in cui tutto lasciava presagire ad una salvezza tranquilla, i bianco azzurri stanno invece disputando un’ottima stagione, come dimostrano anche i due scontri col Foggia termianti entrambi in parità.

Al netto di quella che è stata fino a questo momento la stagione dei fasanesi infatti, ha destato grande stupore la sconfitta interna nel turno precedente contro il Nardò per tre reti a due.

Ad attendere il Fasano, ci sarà un Bitonto desideroso di cancellare immediatamente gli ultimi venti minuti di gara in quel di Santa Maria Capua Vetere, che lo hanno costretto a rinunciare sia al bottino pieno, sia all’allungo in classifica sul Foggia.

Un Bitonto, che mantiene comunque il primato in calssifica a quota quarantuno punit, più due sulla diretta inseguitrice Foggia e continua comunque a mantenere uno score positivo in stagione con trentaquattro goal segnati ed otto subiti.

Neroverdi, che attendpono di ritrovare le reti in campionato da perte dei propri attaccanti Kikkko Patierno e Riccardo Lattanzio, entrambi fermi all’ultima gara del 2019 contro il Team Altaura.

Neroverdi, che potranno nuovamente cointare sull’apporto di due pedine dalla grandissima esperienza come capitan Gianni Montrone ed Anibal Montaldi, entrambi recuperati dai rispettivi acciacchi fisici.

Tutti i riflettori duqnue, sarano puntati su questo match.

Serie D in tv: Le telecamere di SportItalia si accendono per Bitonto-Fasano

La Puglia del Campionato D’Italia sotto ai riflettori con Bitonto–Fasano. Sarà infatti il match del girone H, domenica 19 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00, il prossimo appuntamento televisivo in diretta su Sportitalia. La sfida tra neroverdi primi in classifica e biancazzurri “formato play off”, potrà essere seguita dagli appassionati di Serie D sul canale 60 del digitale terrestre, accompagnati dalla telecronaca di Gabriele Schiavi e le interviste di Ludovica Scardia a bordocampo.

I padroni di casa guidano l’attuale classifica con 41 punti, due di vantaggio sul Foggia secondo e ben dieci sul Fasano, prossimo avversario. Gli ospiti arrivano al “Città degli Ulivi” con in dote la vittoria nella gara di andata per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’. La capolista è reduce dal pareggio esterno ottenuto in terra casertana nella 19^ giornata, contro il Gladiator, confermando un trend altalenante lontano dalla città dell’olio. Non è infatti servito il doppio vantaggio firmato da Turitto e Colella per strappare una vittoria “da mini fuga” ma il punto ha comunque permesso al Bitonto di mantenere il primato in solitaria. Il Fasano giunge invece a questa difficile sfida con l’obiettivo di riscattare la cocente sconfitta per 2-3 maturata al “Vito Curlo” per mano di Camara del Nardò, a due minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3 reti a 2

In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.

Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.

Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.

Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il rosso.

Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.

Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti. Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.

Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una conclusione di Dìaz.

Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della stagione biancazzurra.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez), Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.

Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.

Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).

Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).

Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti da Nardò.

Rec. pt 2’; st 7’. Arbitro: Canci di Carrara.

Gerry Moio

Il Fasano fa la “bestia nera” a Foggia, finisce 2-2 allo Zaccheria

Durante la settimana che ci ha portati alla partita, i media foggiani avevano definito il Fasano “la bestia nera” e così è stato. Nell’inferno dello Zaccheria, i diavoli sono stati i biancazzurri, capaci di far tremare i padroni di casa fino al 93′, minuto del pareggio di capitan Gentile che ha fatto così sfumare i 3 punti.
La partita è iniziata con il Foggia molto più aggressivo e propositivo del Fasano che invece cerca di difendersi e riorganizzarsi nel miglior modo possibile. Al 7’pt il Foggia è pericolosissimo con un colpo di testa di Salines, in seguito ad un’azione da calcio d’angolo, che finisce di poco fuori.
Il vantaggio rossonero arriva al 19’pt: punizione di Cittadino, Suma respinge e sull’azione seguente Cipolletta insacca da due passi. La reazione del Fasano nel primo tempo è tutta in due minuti: al 32′ e al 33′ sempre con Dìaz che però non è preciso e si fa neutralizzare da Fumagalli.

Nella ripresa il Foggia si rende pericoloso al 6’st con Gerbaudo ma la sua conclusione è alta. Sarà l’ultima occasione del Foggia fino al 90′ perché il Fasano sale in cattedra. Al 21’st assist perfetto, millimetrico, sontuoso di Cavaliere che lancia Dìaz da solo contro Fumagalli. L’argentino non sbaglia e il Fasano pareggia. Al 28’st miracolo di Fumagalli su Bernardini: uno-due meraviglioso con Dìaz, il numero 8 entra in area ma si fa murare dal portiere rossonero! Al 35’st il Fasano la ribalta: uno scatenato Cavaliere dribbla a centrocampo un avversario e manda in porta Forbes. Il portoghese si fa parare da Fumagalli ma sulla ribattuta il Tato Dìaz non perdona. Tripudio Fasano mentre i satanelli sprofondano. L’eccessivo nervosismo e l’eccessiva foga porta Tedesco a commettere un brutto fallo che gli costa il rosso diretto al 38’st.
Il Foggia cerca disperatamente il pareggio ma il Fasano si difende bene e riparte magistralmente. La partita però si decide nel recupero: al 46’st grande cavalcata di Forbes che, partendo dalla sua area, supera tre avversari e si ritrova da solo davanti a Fumagalli. È provvidenziale l’intervento all’ultimo istante di Kourfalidis. Sul capovolgimento di fronte, è letale per i biancazzurri la concessione di un calcio d’angolo che porta Gentile al colpo di testa e al gol del pareggio.

Un’istantanea della gara

Dopo una partita del genere, giocata e interpretata magistralmente, è difficile capire se si tratta di un punto guadagnato oppure due punti persi per i ragazzi di mister Laterza.
La cosa certa è che il Fasano, facendo una partita del genere in uno stadio del genere, dimostra sempre più di avere un cuore grande e soprattutto di non avere paura di nessuno.

TABELLINO
Calcio Foggia 1920 – Us Città di Fasano 2-2 (1-0)
Reti: Cipolletta (F) 19′ pt, Diaz 25′ st, 36′ st (C), Gentile 48′ st

Calcio Foggia 1920: Fumagalli; Cipolletta, Gentile, Di Jenno; Salines (17′ st Kourfalidis), Staiano (37′ st Gibilterra), Cittadino, Gerbaudo, Campagna (30′ st Ndiaye); Russo (15′ st Tedesco), Tortori. A disposizione: Di Stasio, Anelli, Buono, Cadili, Strumbo. Allenatore: Ninni Corda.

Us Città di Fasano: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli (23′ st Gomes Forbes), Bernardini, Diaz, Prinari (20′ st Cochis), Cavaliere. A disposizione: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Zito, Lanzone, Serri. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Prinari, Tedesco, Cochis, Cavaliere, Suma, Tortori
Note: 8 mila spettatori circa di cui 150 provenienti da Fasano. Espulso al 39′ st Tedesco (rosso diretto)
Recupero: 2’pt, 5’st
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

Gerry Moio

Verso Foggia – Fasano. Mister Laterza in conferenza:”allo Zaccheria sfida affascinante. Ce la giocheremo con grande entusiasmo”

Si è svolta ieri, venerdì 3 gennaio, la conferenza stampa pre Foggia-Fasano.

Ai microfoni mister Giuseppe Laterza ha presentato l’affascinante sfida dello Zaccheria che il Fasano affronterà con il massimo entusiasmo. La cornice di pubblico sarà evidente ma in settimana il lavoro è stato improntato per arrivare pronti, tutti, e cercare di portare a casa il risultato. Il Fasano, nonostante le squalifiche di Gonzalez e Schena, cercherà di iniziare al meglio questo girone di ritorno che, come ha detto il mister biancazzurro, sarà un campionato a parte.
Sul fronte bollettino medico, unica defezione è quella di Corvino ancora alle prese con il recupero dal suo infortunio, per il resto tutti i calciatori sono disponibili per il match.

In giornata è arrivata anche comunicazione dalla Questura di Foggia che sono stati messi a disposizione 150 biglietti nominali per i tifosi ospiti.
Sarà possibile acquistare il biglietto entro e non oltre le ore 19:00 di sabato 4 gennaio dalla Tabaccheria Cinqo in via Adami,27 a Fasano.
Necessario, anche per i minorenni, munirsi di un documento di riconoscimento valido.

Appuntamento dunque a domenica 5 gennaio allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia. Fischio d’inizio ore 14:30.

Arbitra il signor Dario Di Francesco di Ostia Lido.

Gerry Moio

D’Ancora risponde a Ganci. Finisce 1-1 Il derby Brindisi – Fasano

Risultato tutto sommato giusto, con i padroni di casa più propositivi nel primo tempo e con gli ospiti protagonisti di un ottimo secondo tempo. Partita non ricchissima di occasioni nonostante la grande cornice di pubblico quest’oggi al Fanuzzi. Primo tempo fondamentalmente di marca brindisina, dopo dieci minuti dall’inizio della gara infatti i messapici si rendono pericolosi con Boccadamo ma il suo tiro finisce fuori. Al 21’pt Marino prova a colpire su calcio di punizione ma il suo tiro si spegne sulla barriera. Il vantaggio dei locali arriva al 26’pt con un colpo di testa di D’Ancora su calcio d’angolo che non lascia scampo a Suma. Il Fasano si vede al 35’pt con una punizione di Prinari: palla sulla barriera. Nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro c’è tempo di un altro calcio piazzato, battuto questa volta da Fruci, ma la conclusione è alta.
Nella ripresa scende in campo un altro Fasano, completamente rigenerato, e al 9’st Prinari con un colpo di testa costringe Pizzolato agli straordinari. Squillo Brindisi al 19’st con Marino che prova la botta da fuori ma la palla termina a lato. Il Fasano ingrana e spinge: al 27’st il neoentrato Cavaliere mette i brividi a Pizzolato con una conclusione a giro che termina non molto fuori. Tre minuti dopo, al 30’st, il Fasano acciuffa il pareggio con una magistrale punizione del capitano Ganci che trafigge Pizzolato e ammutolisce il Fanuzzi. Il Brindisi appare impaurito e commette diversi errori mentre il Fasano spinge per il sorpasso. Al 34’st un gran tiro da fuori area di Bernardini finisce fuori di pochissimo e il vantaggio sfuma. Nei restanti minuti di gara le squadre si allungano e gli spazi si aprono ma nessuna delle due compagini è riuscita a trovare il guizzo vincente per portare a casa i tre punti.
Fischio finale e tutti a godersi il meritato riposo prima di ritornare in campo il 5 gennaio per un girone di ritorno che si preannuncia Infuocato. L’Us Città di Fasano coglie l’occasione per salutarvi tutti e per augurarvi buone feste.

TABELLINO
Brindisi FC- Us Città di Fasano 1-1 (1-0)

Brindisi FC: Pizzolato, Dario, Escu, D’Ancora (26’st Ancora), Ianiciello, Fruci, Boccadamo, Pizzolla, Toure (44’st) Cuomo, Marino, Zappacosta. A disp.: Lacirignola, Capone, Merito, Giovane, Lombardo, Nardelli, Rondini. All. Salvatore Ciullo

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (19’st Cavaliere), Schena (26’st Titarelli), Dìaz, Cochis (15’st Bernardini), Prinari (44’st Serri). A disp: Notaristefano, Panebianco, Scardicchio, Pittelli, Lanzone.

Reti: D’Ancora (B) 26’pt, Ganci (F) 30’st
Ammoniti: Gonzalez (F), Schena (F), Fruci (B) Note: 900 spettatori circa di cui 200 provenienti da Fasano
Rec. 1’pt; 5′ st.
Arbitro: Faraon di Conegliano

Gerry Moio

Verso Brindisi – Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa:”derby partita speciale. Mi aspetto una grande cornice di pubblico

Di seguiyo le parole di Mister Layerza durante la conferenza stampa pre Brindisi-Fasano, derby che chiuderà il girone di andata del campionato nazionale di Serie D.
Il mister fasanese è consapevole che sarà una partita difficile, contro un Brindisi rigenerato dopo le ultime tre vittorie e che sicuramente venderà cara la pelle.
Impossibile fare pronostici essendo ogni derby una partita a parte, in cui guardare la classifica non serve perché i colpi di scena sono dietro l’angolo, fino al 90’.
Il Fasano è in ottima salute, tutti gli elementi sono a disposizione compreso Panebianco che è completamente ristabilito, ed è pronto a vivere la sfida del Fanuzzi nel miglior modo possibile, cercando di chiudere il 2019 con una vittoria che risulterebbe essere una ciliegina sulla torta.
Traendo un bilancio di questo girone d’andata, mister Laterza ha dichiarato di aver avvertito sin dal ritiro a Campitello Matese la competitività e l’ambizione di questo gruppo che presenta ancora ampi margini di crescita.
Chiosa finale sul mercato: Laterza infatti ha elogiato l’operato della società di aver trattenuto tutti i suoi i big in questa sessione. È contento di aver a disposizione questo gruppo solido ma la società resta vigile per piazzare qualche eventuale colpo dalla lista degli svincolati.
Appuntamento dunque allo stadio Fanuzzi di Brindisi per l’attesissimo derby della provincia.
Fischio d’inizio ore 15:00. Arbitra il signor Davide Faraon di Conegliano.

Gerry Moio

Al Vito Curlo il Natale arriva in anticipo. Gonzalez e Dìaz regalano la vittoria al Fasano contro il Grumentum

La compagine lucana, attendista nel primo tempo, dopo essere rimasta in 10 a causa dell’espulsione di Agresta, nel secondo tempo ha cercato la via del gol lasciando spazi che hanno permesso al Fasano di raddoppiare e di chiudere definitivamente la partita.
Il Fasano parte subito aggressivo e con le idee chiare, già al 3’pt si rende pericoloso con Bernardini che entra in area e calcia ma Russo si fa trovare pronto. Al 23’pt sempre Bernardini colpisce il palo con un tiro da fuori dopo una grande dribbling che fa secco il difensore Visani. Al 31’pt il Fasano passa in vantaggio con Cavaliere ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco: tiro in area di Dìaz, Russo para e Cavaliere sulla ribattuta insacca ma l’arbitro non convalida la rete.

Nella ripresa il Grumentum rimane in dieci uomini dopo soli dieci minuti per il doppio giallo ad Agresta: fatali due brutti interventi prima su Forbes e poi su Prinari. Gli spazi sono blccati, i lucani difendono il punto che varrebbe oro ma al 36’st Cochis, entrato da poco, manda in porta Gonzalez che era rimasto in attacco per un calcio d’angolo e il tiro dell’argentino deviato da De Gol beffa il portiere Russo. Il Grumentum nonostante la situazione critica si spinge in attacco con orgoglio alla ricerca disperata del pareggio e gli spazi per gli uomini di Laterza si aprono: al 43’st Dìaz si invola verso la porta ma il suo tiro viene parato da Russo ma al secondo tentativo, al 45’st, lanciato da Serri l’argentino non sbaglia e manda in visibilio il Vito Curlo.

TABELLINO
Us Città di Fasano-Grumentum: 2-0 (0-0)
Reti: 36’st Gonzalez (F), 45’st Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Gonzalez, Gomes Forbes (1’st Serri), Bernardini (1’ st Schena), Diaz (47’st Pittelli), Corvino (34’st Cochis Millicay), Cavaliere (1’st Prinari). A disp. Notaristefano, Scardicchio, Tisci, Lanzone. All. Giuseppe Laterza

Grumentum Val d’Agri: Russo, Pellegrini, Visani, Catinali, Carrieri (42’st Martinez), De Gol, Falco (13’st Matinata), Losavio, De Luca, Agresta, Cavaliere (38’st Lobosco). A disp. Donini, Buoncore, Cecci, Cirelli. All. Antonio Finamore.

Note: 1000 spettatori circa di cui 20 circa ospiti.
Espulso al 10’st Agresta per doppio giallo e al 47’st Carrieri (dalla panchina). Ammoniti Forbes (F), Falco (G), Carrieri (G), De Luca (G).
Rec. 1’pt; 5’st. Arbitro: Cannata di Faenza.

Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Fasano-Foggia 6-4 ai calci di rigore

IMMAGINE TRATTA DAL SITO UFFICIALE DEL FOGGIA CALCIO

Biancoazzurri che passano il turno e volano in semifinale. Rossoneri superati ai calci di rigore

Il Fasano supera il Foggia ai calci di rigore e volano in semifinale della Coppa Italia di Serie D. Decisivo l’errore dal dischetto di Gerbaudo, mentre la sequenza del Fasano è stata perfetta.

I 90 minuti regolamentari erano terminati sull’1-1 per via delle reti di Prinari all’8′ per i padroni di casa, perfettamente imbeccato da un lancio di Diaz, mentre il pareggio del Foggia era arrivato con Russo, abile a siglare di testa su assist di Campagna. Nella ripresa palo di Cavaliere all’88’, poi i tiri dal dischetto. Bene Cavaliere, Bernardini, Diaz, Corvino e Ganci per il Fasano; per il Foggia dopo i gol di Gentile, Cannas e Di Jenno arriva l’errore di Gerbaudo che, peraltro, non aveva calciato male, ma ha trovato sulla sua strada un’ottima parata di Suma.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Serie D, oggi al via i quarti di finale

Tre gare secche in programma nel pomeriggio, l’ultima si giocherà l’11 dicembre. Fasano-Foggia, Folgore Caratese-Union Feltre e Seravezza Pozzi-Sanremese. In 3 già da oggi in semifinale

Partono oggi le gare dei quarti di finale della Coppa Italia di Serie D. La competizione è ambita perché consente alle qualificate in semifinale, ma soprattutto a vincente e finalista, di avere un punteggio ulteriore in caso di eventuale richiesta di ripescaggio in campionato dopo i playoff (oltre che di un premio di 3500€ per le finaliste e 2000€ per le perdenti delle semifinali). Dopo la riforma del 1999 (precedentemente nella Coppa Italia Dilettanti si procedeva ad una fase finale con anche squadre di Eccellenza e Promozione – oggi ci sono solo squadre di Serie D), nessuna squadra ne è riuscita a vincere più di una e nell’albo d’oro figurano anche alcune “nobili”, in quel contesto storico ripartite dai dilettanti. Il Como (nel 2007/08) e il Perugia (2010/11) su tutte. L’unica pugliese a vincere la Coppa è stata il Monopoli nel 2014/15. Lo scorso anno si affermarono i marchigiani del Matelica (1-0 al Messina nella finale unica di Latina). A livello regionale, record di vittorie per le squadre campane (ben 7 affermazioni in 20 edizioni).

FASANO-FOGGIA – Si parte oggi alle 14:30 con Fasano-Foggia. Rossoneri determinati a conquistare la qualificazione al prossimo turno, con il tecnico Ninni Corda che punta decisamente alla conquista della competizione. La gara di Fasano è, però, uno scoglio durissimo da affrontare per vari motivi. Primo su tutti lo stato di forma della squadra biancoazzurra, con gli uomini di Laterza che nel fine settimana scorso hanno conquistato la terza piazza in campionato (proprio alle spalle del Foggia) superando il Taranto. Occhio alla forza prorompente dei rossoneri in trasferta, che hanno vinto 4 volte e pareggiato in due occasioni (a Brindisi e a Bitonto ndr). Ma attenzione perché l’unica sconfitta esterna stagionale del Foggia risale al 1 settembre, proprio sul campo del Fasano. All’epoca decise un gol di Corvino, oggi oggetto del desiderio per l’attacco dei rossoneri nel mercato di riparazione insieme a Santoro del Gravina. Tanti intrecci che rendono il match di oggi, oltre che equilibrato, del tutto avvincente. Sono attesi 200 tifosi rossoneri al “Curlo” per una gara che si preannuncia colorata anche sugli spalti. In precedenza il Fasano (che ha saltato turno eliminatorio e Primo Turno della competizione perché impegnato nella Coppa Italia dei professionisti) ha eliminato il Francavilla in Sinni battendolo 0-2 fuori casa ai 32esimi di Finale, il Taranto 3-2 in casa ai 16esimi e il Savoia ai calci di rigore (3-4) in trasferta agli ottavi; il Foggia ha vinto a Brindisi nelle eliminatorie (0-1), prima di disputare tutti i turni successivi in casa; al primo turno vittoria ai rigori sul Nardò (4-3), ai 32esimi 3-1 al Vastogirardi, ai 16esimi 3-1 alla Turris e agli ottavi 3-0 ai siciliani dell’Acireale.

FOLGORE CARATESE-UNION FELTRE – Alle 15 i brianzoli della Folgore Caratese affronteranno i veneti dell’Union Feltre. Quinto posto in classifica per la Folgore Caratese di mister Longo (Girone B), reduce da 3 partite con il punteggio di 0-0 nelle ultime 4 in casa. L’Union Feltre, oggi in trasferta, proprio fuori casa sabato scorso ha vinto 0-7 sul campo del San Luigi (Girone C) ed ha raccolto 8 punti nelle ultime 4 uscite esterne. Superate le difficoltà iniziali (3 pareggi e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate), la squadra di mister Andreolla ha trovato il giusto equilibrio e ha iniziato la risalita in campionato. Nelle successive uscite ha perso soltanto in due occasioni, mettendo a referto 24 punti in 12 partite. Nei turni precedenti la Folgore Caratese ha eliminato il Legnano (4-3 ai rigori), il Caravaggio (2-0), il Ciliverghe Mazzano (1-2) e il Seregno (5-3 ai rigori); l’Union Feltre ha invece superato 2-1 l’Este, 7-6 ai rigori il Montebelluna, 2-0 il Villafranca e 3-0 il Campodarsego.

SERAVEZZA POZZI-SANREMESE – Alle 15:30 terza ed ultima sfida di oggi. Entrambe del girone A, Seravezza Pozzi e Sanremese non si sono ancora affrontate in campionato (giocheranno contro all’ultima giornata). I liguri della Sanremese sono al primo posto insieme al Prato, e sono reduci da due vittorie esterne e da 10 punti nelle ultime 4 uscite; i toscani del Seravezza Pozzi, con 19 punti, sono meno accreditati degli avversari, ma vorrebbero approfittare del fattore casa, dove non hanno mai perso quest’anno. In precedenza il Seravezza Pozzi ha superato 3-0 il Ghivizzano, 2-1 il Grosseto, 0-2 il Ponsacco e 4-5 ai rigori il San Donato Tavarnelle;mentre la Sanremese (anch’essa impegnata nella Coppa Italia maggiore e esente di primi turni) ha eliminato il Savona (4-2 ai rigori), il Chieri (3-0) e l’Inveruno (5-7 ai rigori).

L’ultimo quarto di finale si giocherà mercoledì prossimo, 11 dicembre e vedrà impegnate Pineto e Tolentino.

In tutte le gare, in caso di parità al 90′, si procederà direttamente alla disputa dei calci di rigore.

Fabio Lattuchella

 

 

Fasano è qui la festa! Prinari e Cavaliere stendono il Taranto

Un Fasano compatto, arrembante e mai domo conquista il suo settimo derby di Puglia di questa stagione. Due gol, entrambi nel secondo tempo, mandano al tappeto gli ionici e rilanciano il Fasano in classifica, complice anche il pareggio della partita Bitonto-Foggia.
Una gara dalla doppia faccia, con un primo tempo contraddistinto dalle tattiche messe in campo dalle due compagini e in cui ne ha sicuramente risentito lo spettacolo, e con un secondo tempo che ha visto i biancazzurri salire in cattedra e far affondare minuto dopo minuto la barca ionica.
Nella prima frazione di gara il primo spunto arriva al 13’ con un tiro di Cuccurullo che viene deviato in angolo. La risposta biancazzurra è a firma di Corvino che al 22’ tenta la conclusione da fuori area ma il tiro è impreciso. Da segnalare anche la punizione sempre di Corvino al 34’ ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Nella ripresa lo spartito della gara è completamente diverso: il Fasano ritorna in campo agguerrito e con tutte le intenzioni di passare in vantaggio e dopo 5’ ci riesce grazie ad un lancio millimetro di Rizzo che innesca Corvino, il 10 mette al centro per Prinari che da solo contro Sposito non sbaglia! Non si placa la fame di gol degli uomini di Laterza e al 9’st Corvino ha sui piedi la palla del raddoppio ma clamorosamente spedisce a lato. I
l Taranto prova a reagire senza grandi risultati ma al 22’st Cavaliere, entrato da poco, mette i brividi a Sposito: gran tiro da fuori area che scavalca il portiere rossoblu e palla che si stampa prima sulla traversa e poi sulla linea consentendo alla difesa di salvarsi in extremis. Il raddoppio è nell’area e arriva al 33’st: cross di De Vitis, Cavaliere stoppa la palla in area con la coscia e con una splendida rovesciata batte Sposito facendo letteralmente esplodere i duemila del Curlo.
I minuti finali sono di gestione del risultato da parte del Fasano e nessun episodio in particolare da segnalare di marca tarantina. Al 50’st D’Agostino si fa espellere dopo un brutto fallo a centrocampo su Ganci.

US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 2-0 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (7’st Forbes), Schena (30’st Bernardini), Diaz, Corvino, Prinari (18’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Titarelli, Lanzone, Cochis All. Giuseppe Laterza.

Taranto Fc 1927: Sposito, Benvenga, Ferrara, S. Manzo, L. Manzo (21’st Guaita), Allegrini, Oggiano (31’stFavetta), Cuccurullo, Genchi (38’st Croce), D’Agostino, Masi (16’st Marino). A disp.: Giappone, De Letteriis, Pelliccia, Matute, De Caro. All. Panarelli.

Reti: 5’st Prinari (F), 33’st Cavaliere (F) Ammoniti: Genchi (T), Serri (F), Ganci (F), De Vitis (F), Cavaliere (F), Favetta (T)
Note: Spettatori 2000 circa di cui 300 ospiti. Espulso al 50’st D’Agostino (T).
Rec. 1’ pt; 5’st.
Arbirtro: Roberto Lovison di Padova

Fasano 2 Taranto 0. Per i rossoblù è notte fonda

In quel di Fasano arriva la seconda sconfitta consecutiva della gestione Panarelli. Una gara che era iniziata anche bene con qualche azione pericolosa creata dai rossoblù ma il portiere Suma si è sempre fatto trovare pronto. Dopo il primo tempo terminato a reti bianche, il secondo si apre subito con il vantaggio dei ragazzi di mister Laterza. Al 5′ della ripresa i bianco-azzurri pressano alto e recuperano palla innescando il contropiede perfetto con Prinari che solo davanti a Sposito non può sbagliare.
A questo punto si pensa a una reazione da parte dei rossoblù, che non arriva.

Sulle ali dell’entusiasmo il Fasano continua ad attaccare e va vicino al raddoppio con Cavaliere che stampa il pallone sulla traversa.  In questo frangente il Taranto ha una timida reazione ma il goal non arriva sbagliando sempre l’ultimo passaggio.
Al 34′ arriva la doccia fredda. Su azione di calcio d’angolo Cavaliere inventa una rovesciata con la quale manda la palla all’incrocio dei pali dove Sposito non ci può arrivare.
Gli jonici non riescono più a reagire e dopo i 4 minuti di recupero arriva la seconda sconfitta consecutiva e la sesta stagionale.

Nel prossimo turno, anticipato al sabato, Il Taranto ospiterà la Nocerina.
Questa sconfitta, meritata, sa di addio ai sogni di gloria. Staremo a vedere.

FASANO – TARANT0 0 – 2
RETI: 5’st Prinari (F), 34’st Cavaliere (F)

FASANO (4-4-2):  Suma;  De Vitis,  Rizzo,  Gonzalez,  Pedicone;  Serri (7’st  Forbes), Ganci,  Schena (30’st  Bernardini), Corvino,  Prinari (19’st  Cavaliere),  Diaz. A disposizione:  Rizzitano,  Sisto,  Pittelli,  Titarelli,  Lanzone,  Cochis. All.: Laterza

TARANTO (4-2-3-1):  Sposito;  Benvenga,  L.Manzo (22’st  Guaita),  Allegrini,  Ferrara;  S.Manzo,  Cuccurullo;  Masi (17’st  Marino),  D’Agostino,  Oggiano (31’st  Favetta);  Genchi (38’st  Croce). A disposizione: Giappone,  De Letteriis,  Pelliccia,  Matute,  De Caro. All.:Panarelli

Arbitro: Roberto Lovison di Padova
Assistenti: Marat Ivanavich Fiore di Genova e Glauco Zanellati di Seregno
Marcatori: 5’st Prinari (F), 34’st Cavaliere (F)
Ammoniti: Genchi, Luigi Manzo e Favetta (Taranto) ;Serri, Ganci, De Vitis(Fasano)
Espulsi: D’Agostino (Taranto)
Recupero: 2′ primo tempo, 4′ secondo tempo

Dopo la gara il presidente Giove ha rassegnato le proprie dimissioni.

Il Taranto è in silenzio stampa.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Il Taranto a Fasano per il riscatto.

Ci si aspetta una sfida spettacolare in quel di Fasano. Le due compagini sono separate solamente da un punto e per questo la squadra di mister Panarelli è leggermente favorita. Il derby tra bianco-azzurri e rossoblù avrà inizio alle 15.00
Il Taranto deve riscattare la brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Gravina, invece il Fasano deve riprendersi dall’inaspettata battuta d’arresto avvenuta al fotofinish nella scorsa giornata con il Cerignola.
Nei precedenti, i rossoblù non hanno mai vinto al “Vito Curlo” conquistando 2 sconfitte e 3 pareggi.
Per questo big match, intanto, è stata indetta la giornata “PRO-FASANO” dove non saranno validi gli abbonamenti e qualsiasi biglietto “omaggio”.
A disposizione dei tifosi ospiti sono stati messi,invece, 250 biglietti nominali e la prevendita procede a gonfie vele.
L’arbitro della sfida sarà il sig. Roberto Lovison della sezione di Padova coaudiuvato da Marat Ivanavich Fiore di Genova e Francesco Rinaldi di Policoro.
Alfredo Bergami per calciowebpuglia
Riproduzione riservata

Un rigore a tempo scaduto di Rodriguez consegna i 3 punti al Cerignola. Finisce 2-1 al Monterisi

Una partita gestita bene, condotta egregiamente dagli uomini di mister Laterza che hanno saputo soffrire su un campo difficile, reso pesante dalla pioggia caduta durante tutto il giorno su Cerignola.
Ottima reazione dopo il gol subìto, con il pareggio dopo pochi minuti di Corvino, una vera spina nel fianco per la difesa ofantina. Al 95′ però, un episodio fa sfumare quello che sarebbe stato un ottimo pareggio esterno: il calcio di rigore per un fallo di mano in area di Lorusso, consegna i 3 punti ai padroni di casa.
La partita parte in sordina, la pioggia non permette di effettuare le trame di gioco preparate dagli allenatori in settimana. La prima occasione della gara arriva al 15′ ed è di marca gialloblu: cross di Sansone, sulla palla si avventa Marotta che però, di testa, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. 1′ più tardi la risposta del Fasano: 16′ 0-0 tiro da fuori di Serri, Cappa riesce a respingere, Diaz in mezzo per Prinari che tocca ma manda fuori! Al 20′ l’Audace passa: tiro-cross teso di Rodriguez e a Longo, appostato sul secondo palo, basta toccare la palla spingerla in rete. Al 29′ Suma si esalta con un doppio intervento, prima su Marotta e poi su Longo. Il Fasano sembra accusare il colpo ma al 31′ arriva il pareggio: pasticcio difensivo di Rosadia che di testa cerca il retropassaggio su Cappa, alle sue spalle si inserisce Corvino che con un pallonetto deposita in rete e rimette il risultato in parità. Allo scadere del primo tempo, grande occasione del Cerignola: cross su calcio di punizione, Longo colpisce il palo e poi Rosadia si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Suma in uscita a valanga.
Nella ripresa al 16’st grande occasione per gli ofantini: uscita di Suma, palla che finisce alta e al centro dell’area, Longo a botta sicura si coordina ma spara alto! Decisivo il disturbo di Corvino in scivolata. È stato un secondo tempo dettato dalla grande intensità, in cui il Fasano ha cercato di gestire il risultato mentre i padroni di casa hanno giocato alla ricerca dell’occasione che facesse svoltare la gara a loro favore. Occasione che è arrivata allo scadere dell’ultimo dei 6′ di recupero decretati dal direttore di gara: missile di Rodriguez in faccia a Lorusso che si trovava a pochi passi. Il difensore fasanese d’istinto si protegge il volto ma per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore! Dal dischetto lo stesso Rodriguez realizza e manda in visibilio lo stadio Monterisi di Cerignola.
AUDACE CERIGNOLA – US CITTÀ DI FASANO 2-1 (1-1)
Reti: 20′ Longo (C), 31′ Corvino (F), 95′ Rodriguez rig (C)

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Celentano, Russo, De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (47’st Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta (25’st Martiniello), Sansone (37’st Sindic). A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Syku, Di Cecco All. Vincenzo Feola
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (44’st Cavaliere), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (14’st Forbes), Schena, Dìaz, Corvino (44’st Lorusso), Prinari (32’st Titarelli) A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Lanzone, Cochis. All. Giuseppe Laterza
Ammoniti: Marotta (C), Prinari (F), Schena (F), Lorusso (F).
Note: espulso Lorusso per doppio giallo.
Rec.: 2′ pt, 6’st
Arbitro: Rispoli di Locri

Audace Cerignola all'ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.
Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza


Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez
AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza
Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità
 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola all’ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.

Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza

Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez

AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza

Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Il Fasano conquista i 3 punti sulle ali del corvo.Battuto il Gravina 1-0

Il Fasano scende in campo con l’inedita coppia Schena-Titarelli a centrocampo, autrice di una prestazione autorevole e che non ha fatto per niente sentire la mancanza dello squalificato Ganci e dell’infortunato Bernardini.
Il primo tiro della gara viene effettuato proprio da Schena che al 1’pt scalda i guantoni di Loliva con un tiro forte ma centrale. 5 minuti dopo il Gravina risponde: incursione dalla sinistra di Mbida, palla in mezzo per Gogovski che impatta il pallone di testa ma Suma si fa trovare pronto e para! Il Fasano mette subito la quinta e si rende pericoloso in due occasioni ravvicinate, prima al 13’pt e poi al 27’pt sempre con Corvino che in entrambe le occasioni si vede negare la gioia del gol.
Il vantaggio biancazzurro è nell’aria e al 32’pt l’occasione che cambia la gara: mischia da calcio d’angolo, Santoro trattiene Rizzo e calcio di rigore per il Fasano. Situazione di gioco insolita, dato che il fallo da rigore è stato commesso da un attaccante nei confronti di un difensore, quando in realtà solitamente avviene esattamente il contrario. Dal dischetto Corvino spiazza Loliva e porta in vantaggio i suoi
Nella ripresa subito forze fresche in campo per i murgiani che hanno tutte le intenzioni per pareggiare e al 10’st ci vanno vicino: Ficara va in rete ma l’arbitro ferma tutto per un nettissimo fuorigioco. Al 20’st entrata ruvida e dura direttamente sulla caviglia di Diop che esce addirittura in barella ma l’arbitro clamorosamente non prende nessun provvedimento a riguardo. Il Gravina fa tanto possesso palla ma non riesce a trovare il guizzo vincente, merito di un Fasano che ha imbrigliato alla perfezione il pericoloso attacco murgiano. Nel calcio regola vuole che se non segni, prima o poi subisci e il Fasano, giocando di rimessa, sfiora il raddoppio: cross di Forbes per Díaz che impatta bene ma la palla esce di pochissimo. Poco o nulla da segnalare dopo quest’ultima emozione, il Fasano dopo 6 lunghi minuti di recupero torna alla vittoria in campionato e sale a quota 23 punti.
Da derby a derby, è questo il destino delle pugliesi in questo spettacolare Girone H. Dopo il consueto riposo infatti, la squadra si proietterà a preparare un’altra sfida importante e delicata. Domenica prossima, 24 novembre, allo stadio Monterisi andrà in scena Audace Cerignola-Fasano
TABELLINO
US CITTÀ DI FASANO- FBC GRAVINA 1-0 (1-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (20’st Diop, 42’st Lorusso), Titarelli, Rizzo, Gonzalez, Serri (15’st Forbes), Schena (45’st Lanzone), Dìaz, Corvino (42’st Cavaliere), Prinari. A disp.: Rizzitano, Panebianco, Pittelli, Cochis. All. Giuseppe Laterza
FBC Gravina: Loliva, Dentamaro (32’st Tagliamonte), Larosa (45’st Di Modugno), Silletti, Alvarez, D’Angelo, Palermo (43’st Coulibaly), Mbida (18’st Bozzi), Santoro, Ficara, Gogovski (15’st Fiore) A disp.: Signorile, Correnti, Caponero, Romeo. All. Valeriano Loseto.
Reti: 32’pt Corvino rig (F) Ammonizioni: Larosa (G), Alvarez (G), D’Angelo (G), Mbida (G).
Rec.: 2’ pt, 6’ st Note: 1300 spettatori circa, di cui 50 circa ospiti.
Arbitro: Domenico Castellone di Napoli

Verso Fasano – Gravina, Mr Laterza

Sono soltanto tre i punti che dividono Fasano e Gravina in classifica, dopo 12 giornate di campionato.I murgiani, in grande spolvero con il loro bomber Santoro, giocano un calcio propositivo che lascia la possibilità di creare tanti spazi.Mister Laterza in conferenza ha fatto un po’ il punto della situazione dopo le tre trasferte campane e ha sottolineato il fatto di essere carichi e pronti per una nuova sfida da giocare e vincere davanti al pubblico di casa.I ragazzi infatti, hanno rifiutato il giorno di riposo lasciato dal mister il giovedì post Savoia e si sono regolarmente allenati sul sintetico del centro sportivo “Sportland” di Locorotondo.
Complice la squalifica di Ganci e l’infortunio di Bernardini, diventa fondamentale il recupero di Schena, vittima di un risentimento muscolare nella rifinitura di Savoia-Fasano. Il ragazzo sta bene e sarà a disposizione per questo derby di Puglia, a differenza di Scardicchio che è ancora fermo ai box.Appuntamento dunque domenica 17 novembre allo stadio Vito Curlo.Fischio d’inizio ore 15:30.Arbitrerà la gara il signor Domenico Castellone della sezione di Napoli.

Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.

I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!

Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.

Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.

Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.

Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)

Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza

Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Al via gli ottavi di finale: in campo mercoledì 13 novembre, Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20

Archiviata l’ultima giornata di campionato, in Serie D è già tempo di scendere in campo per gli ottavi di Coppa Italia. Sono sette le sfide in programma domani: Folgore Caratese-Seregno ore 14.30, San Donato Tavarnelle-Seravezza 14.30, Inveruno-Sanremese 15.00, Tolentino-Mezzolara 15.30, Savoia-Città di Fasano 16.00, Torres-Pineto 20.30 e Foggia-Acireale 20.30. Posticipata al 20 novembre Union Feltre-Campodarsego ore 20.00.
Previsti i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il prossimo turno si giocherà mercoledì 4 dicembre.
Queste le designazioni arbitrali:
Folgore Caratese-Seregno: arbitro Castellone di Napoli; guardalinee El Filali di Alessandria e Cimmarusti di Novara;
Inveruno-Sanremese: Iacobellis di Pisa; Di Meo di Nichelino e Ameglio di Torino;
San Donato Tavarnelle-Seravezza: Giacometti di Gubbio; Marchese di Napoli e Rinaldi di Policoro;
Tolentino-Mezzolara: Marchioni di Rieti; Barcherini di Terni e Lauri di Gubbio;
Torres-Pineto: Di Francesco di Ostia Lido; Fratello e Almanza di Latina;
Foggia-Acireale: Di Cicco di Lanciano; Pasqualetto di Aprilia e carella di L’Aquila;
Savoia-Città di Fasano: Ubaldi di Roma1; Romano di Isernia e Giudice di Frosinone;
Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20/11/2019 ore 20.00.

Gol e spettacolo al San Francesco. Finisce 4 a 4 tra Nocerina e Fasano

Una partita che ha visto la formazione ospite avere in mano il pallino del gioco per tutta la gara che, dopo l’espulsione di Iannini al 37’pt, sembrava avere un esito scontato. Quest’ultima considerazione non è dettata dalla superiorità numerica per più di un tempo ma dal fatto che gli uomini di Laterza hanno mostrato bel gioco e un ottimo calcio per tutti i 95′. Tutto questo però non è bastato per portare a casa i 3 punti.
Parte forte il Fasano che al 5’pt si vede annullare un gol di Dìaz per un netto fuorigioco. Due minuti più tardi, altra grande occasione Fasano: azione personale di Dìaz, tiro che viene ribattuto dalla difesa, Corvino si avventa sulla palla e la sua conclusione scheggia il palo. Al 10’pt si fa vedere la Nocerina: azione personale di Liurni, tiro da fuori area e palla che fa la barba al palo! Al 14’pt il Fasano passa in vantaggio: fendente dalla destra dell’esterno fasanese Serri e palla in rete! Al 21’pt risposta Nocerina con un tiro-cross insidiosissimo di Di Siena, Suma si salva con la complicità del palo. Al 29’pt altro gol annullato al Fasano: bella palla di Prinari per Corvino, il 10 finalizza ma l’arbitro fischia e annulla per fuorigioco. Il Corvo però, non è un giocatore che si fa cogliere in offside per due volte di seguito: al 31’pt si fa trovare pronto sull’assist di Serri e palla in buca d’angolo. Raddoppio Fasano! Al 36’pt l’episodio che può compromettere la gara: prima la Nocerina accorcia le distanze con un colpo di testa di Ciampi su cross di Iannini poi, un minuto dopo, brutta gomitata a centrocampo di Iannini a Prinari: secondo giallo ed espulsione per l’8 rossonero.
Nella ripresa, doccia gelata per il Fasano: al 2’st Mincione lancia Sorgente che tutto solo davanti a Suma non sbaglia e riporta il risultato in parità. Il Fasano reagisce in maniera rabbiosa, come ci ha sempre abituati, e al 9’st si riporta in vantaggio: azione da Futsal quella degli uomini di Laterza, partita con Ganci che trova un corridoio in area per Corvino, il fantasista salentino stoppa e mette al centro per Dìaz che deve solo spingerla in rete. La Nocerina sembra essere in balìa delle onde e al 17’st il Fasano va vicino al poker: lancio perfetto di Schena, Prinari aggancia, si presenta da solo contro Leone e manda incredibilmente a lato! Il quarto gol arriva qualche minuto più tardi, precisamente al 22’st, sempre con Prinari che batte Leone dopo un’azione insistita.
La Nocerina è ferita ma viva e lo dimostra al 31’st accorciando le distanze: fallo ingenuo di Diop, punizione defilata dal limite, Liurni mette al centro e Fortunato insacca. Nei 6 minuti di recupero i padroni di casa completano la rimonta: al 47’st viene ristabilita la parità numerica con la doppia ammonizione di Ganci e al 50’st il missile su calcio di punizione da 30 metri fa esplodere il San Francesco di Nocera Inferiore.
1 punto guadagnato per la Nocerina e 2 punti persi per il Fasano che avrà subito l’occasione per rifarsi: mercoledì 13 novembre infatti, si giocherà in Coppa Italia contro il Savoia.
TABELLINO
Nocerina 1910- Us Città di Fasano 4-4 (1-2)
NOCERINA 1910: Leone, D’anna, Calvanese, Mincione, Mannone (K) (25’st Lava), Ciampi, Landri (39’st Conte), Iannini, Sorgente (25’st Fortunato), Liurni, De Siena. A disp.: Scolavino, Corcione, Festa, Pisani, Poziello, Cavallaro. All. Marcello Esposito
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (22’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (K) (18’st Forbes), Schena (25’st Lanzone), Dìaz, Corvino (43’st Panebianco), Prinari (25’st Titarelli) A disp.: Liuzzi, Lorusso, Cochis, Cavaliere. All. Giuseppe Laterza.
Reti: 14’pt Serri (F), 31’pt Corvino (F), 36’pt Ciampi (N), 2’st Sorgente (N), 9’st Dìaz (F), 22’st Prinari (F), 31’st Fortunato (N), 50’st Liurni (F).
Ammoniti: Iannini (N), Liurni (N), Serri (F), Schena (F), Ganci (F), Prinari (F), Lanzone (F), Forbes (F).
Note: Espulsi Iannini (N) al 37’pt e Ganci (F) 43’st per doppia ammonizione. Ammonito dalla panchina Scolavino (N) per eccessive proteste. Rec.: 2’pt, 6’st
Arbitro: Ignazio Crescenti della sezione di Trapani

Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano

Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano, fermato per 2-2 dall’Agropoli al termine di una gara che ha visto per larghi tratti predominare la compagine fasanese.
Dopo un avvio di gara favorevole ai padroni di casa, pericolosi al 2’ con le conclusioni di Sollazzo e Camara che esaltavano i riflessi di Suma, al primo affondo la formazione biancazzurra, quest’oggi in divisa rossa, passava in vantaggio al 4’ grazie al solito Corvino, ben imbeccato sul filo del fuorigioco da Schena. Nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, il Fasano veniva avanti a folate creando diversi pericoli dalle parti della retroguardia campana, tra i quali si segnalava al 13’ una conclusione da fuori area di Cavaliere che, deviata da un difensore avversario, si spegneva poco lontano dall’incrocio dei pali. Al 20’ un duro scontro aereo tra Scardicchio e Cozzolino, costringeva il direttore di gara ad interrompere l’incontro per diversi minuti, con l’under fasanese che aveva la peggio ed era costretto ad un trasferimento all’ospedale di Vallo della Lucania per accertamenti. Frastornati dall’accaduto, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non riuscivano al 23’ a risolvere una mischia in area a proprio favore, ed improvvisamente al 25’ giungeva l’1-1 dell’Agropoli, siglato da Arate lesto a ribadire una respinta di Suma su di un cross radente di Camara. Galvanizzati dal pareggio, i locali si rendevano nuovamente pericolosi al 28’ con un colpo di testa di Sollazzo, ma nel finale del primo tempo veniva di nuovo fuori il Fasano, pericoloso al 30’ con un centro di Diop che non trovava per un soffio la deviazione sottoporta di Diaz, e poi al 38’ proprio con il centravanti argentino, che non riusciva a concludere al meglio una bella azione solitaria partita da centrocampo.

Un’istantanea della gara


Chiusa la prima frazione sull’1-1, le fasi iniziali della ripresa vedevano un Fasano dilagante sul fronte offensivo e ripetutamente vicino al nuovo vantaggio con Corvino, che al 46’ non capitalizzava al meglio di testa un prezioso cross di Serri, e che al 48’ non trovava la porta con una bella conclusione al volo. Il monologo biancazzurro veniva però sorprendentemente interrotto dal vantaggio dei locali, che al primo spunto del secondo tempo realizzavano il 2-1 con Sollazzo, bravo a superare Suma al 62’ con un bel sinistro dal limite dell’area. Nonostante la ferma volontà a riprendere in mano il match, il team pugliese accusava il colpo e soprattutto la stanchezza dell’impegno di coppa infrasettimanale, e non riusciva più a creare concreti pericoli dalle parti di Selva, impensierito esclusivamente al 30’ da un colpo di testa ravvicinato ma centrale di Cochis. L’insistenza dei fasanesi veniva però premiata al 38’ con il goal del 2-2 firmato dal bomber Diaz, abile a controllare un pallone all’esterno dell’area avversaria ed a fulminare di punta l’estremo difensore agropolitano. Raggiunto il pari, il Fasano tentava di completare la terza rimonta consecutiva riversandosi in avanti, ed al 46’ per un soffio non giungeva la rete del 3-2 con un colpo di testa di Rizzo, terminato sulla traversa alto sugli sviluppi di un calcio piazzato di Prinari. Negli ultimi frangenti non accadeva poi più nulla, con gli uomini di Laterza che dunque chiudevano la trasferta cilentana con il risultato di 2-2 e con la testa che da martedì sarà rivolta alla seconda trasferta consecutiva in terra campana in casa della Nocerina.
Tabellino
Us Agropoli-Us Città di Fasano: 2-2 (1-1p.t.) Reti: 4′ p.t. Corvino (F), 25′ p.t. Agate (A), 17′ s.t. Solazzo (A), 37’ s.t. Diaz (C).
Us Agropoli: Selva, Costa, Guida, Numerato, Sgambati, Bonfini, Camara (41′ s.t. Babacar), Acunzo, Solazzo (31′ s.t. Semati ), Agate (15′ s.t. Tine ), Cozzolino (36′ s.t. Siciliano). All.: Procopio. A disp: De Caro, Garofalo, Cuomo, Alvaro, Doto.
Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (20’ p.t. De Vitis), Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (15’ s.t. Cochis), Schena (42’ s.t. Lanzone), Diaz, Corvino (33’ s.t. Prinari), Cavaliere (1’ s.t. Serri). All.: Laterza. A disp. Rizzitano Panebianco, Pedicone, Titarelli.
Arbitro: Cusumano di Caltanisetta. Assistenti: Giacomini di Viterbo e Cecchi di Roma 1.
Ammonito Gonzalez (F). Recupero p.t.3’; s.t. 5’. Calci d’angolo: 4-3 Agropoli.
Spettatori: 250 circa di cui 70 ospiti

Verso Agropoli – Fasano. Intervista a Mr Giuseppe Laterza

Oggi 1° novembre, mister Giuseppe Laterza ha rilasciato ai microfoni dell’ufficio stampa dell’Us Fasano le dichiarazioni in vista della prossima trasferta ad Agropoli: “Ci aspettiamo una partita difficile perché tutte le partite saranno difficili. Dopo queste due belle vittorie e questi due grandi risultati, affrontare una squadra che sta più in basso in classifica diventa maggiormente rischioso. Per questo ho richiesto massima attenzione, concentrazione e quel qualcosa in più.Dopo queste situazioni “vittoriose” l’errore è dietro l’angolo, può capitare, ma dobbiamo fare di tutto affinché non capiti. Tabù Campania? Nessun tabù, quando abbiamo perso fuori casa è perché abbiamo sbagliato qualcosa. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per migliorare sotto tutti i punti di vista. Questo è il momento giusto perché stiamo bene fisicamente e mentalmente e dobbiamo continuare ad avere la fame avuto sino ad adesso.Bollettino medico? Siamo tutti a disposizione. Oggi ha ripreso ad allenarsi anche Giorgio Bernardini, che ha svolto un differenziato. Per il resto nonostante le fatiche delle ultime due partite stiamo tutti bene e tutti disponibili.”