Il Giovinazzo riapre i giochi salvezza

Grazie al 2-1 al Bitritto, la squadra di De Bellis torna a sperare

Una Virtus Bitritto in dieci uomini per tutto il secondo tempo rinvigorisce le speranze salvezza delGiovinazzo. I ragazzi dei presidenti Corrado Azzollini (seduto in panca per tifare i suoi, ndr) eFiorello Folino Gallo si sono imposti 2-1 e, mettendo in mostra un superlativo Tanzi, autore di una doppietta, non hanno rubato assolutamente nulla.

Anzi, a giudicare dalle occasioni da gol create, qualcun’altra il Giovinazzo, praticamente nessuna la Virtus Bitritto, il punteggio avrebbe potuto essere ancora più pesante per i giocatori di Angelo Sisto, ex allenatore delle giovanili del Bari per 11 anni. Da quando è arrivato il tecnico barese Gianni De Bellis i giovinazzesi hanno ripreso a credere nella terza permanenza di fila nel campionato di Promozione, conquistando dodici punti (tre vittorie ed altrettanti pareggi) in tredici gare.

Quelle che l’allenatore biancoverde chiama «giuste motivazioni», che hanno portato il Giovinazzo a strappare un punto a Stornara contro il Real Siti, si sono ripetute ieri sul prato artificiale del San Pio di Bari: i padroni di casa, passati in vantaggio al 12′ con Tanzi, (abile a sfruttare una perfetta verticalizzazione di Giovannielli per arrivare in zona tiro e battere il portiere Lella, ndr) si dimostrano una squadra compatta, sempre concentrata e mai disposta ad offrire spazi agli avversari.

Più per inerzia che per convinzione, al 22′, arriva il pareggio degli ospiti, un pezzo di bravura dell’exBozzi: stop in area e tiro, nulla da fare per Moschetto. Sul punteggio di 1-1, la gara non ha padroni. Un tiro per parte (Bozzi da una parte, Giovannielli dall’altra, ambedue a lato) e tanti scontri a centrocampo, poco più. Uno di questi, però, costa caro a De Giosa che, già ammonito dal tarantino Iannella, guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, seguito da Sisto, allontanato per proteste.

Ripresa: è il Giovinazzo day. Sono sempre i locali, infatti, ad andare vicini al gol con De Bellis. L’undici di casa, in superiorità numerica, cresce e vuol conquistare quei tre punti di cui ha tanto bisogno. Il trascinatore è sempre Tanzi che, al 65′, raccoglie un cross da destra del neo entrato Amoruso (27 minuti di buona intensità per lui) e fa secco ancora una volta Lella. Dalla panchina si alzano anche Marolla e Roselli e arrivano un altro paio di occasioni, con De Bellis e Amoruso, che però non trovano la porta.

Al San Pio finisce 2-1: il Giovinazzo non vinceva in casa dal 6 dicembre 2015, 3-0 alla Quartieri Uniti Bari. Si gode la vittoria (la terza stagionale), invece, De Bellis che torna a sognare la permanenza in Promozione: «Vittoria dove essere e vittoria è stata – esordisce a fine gara il tecnico biancoverde -. Non avevamo alternative al successo, sapevamo che con una sconfitta saremmo stati completamente fuori dai giochi salvezza, e invece è ancora tutto nelle nostre mani».

«È arrivata la vittoria che ci consente di rimanere attaccati al gruppo salvezza e mantenere intatte le speranze di accorciare sulle squadre che ci precedono in classifica. I miei ragazzi – ha concluso – avevano delle motivazioni particolari perché avevano voglia di vincere e lo hanno dimostrato con una grande prestazione».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Omnia Bitonto, il cuore oltre gli ostacoli. 2-1 al Celle San Vito e sempre più in fuga

I bitontini vanno sotto dopo pochissimi secondi, soffrono, restano in dieci ma ribaltano tutto nella ripresa. Ed allungano in classifica sul Corato.

Un cuore immensamente grande. Ed una fuga ormai pienamente lanciata.

L’Omnia Bitonto batte in rimonta per 2-1 il Celle di San Vito nella 17^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone B ed allunga  ancora in classifica sul Corato secondo, battuto nel finale dal Barium per 2-1 ed ora lontano 8 punti. A San Pio è una domenica pomeriggio per cuori forti: gli omniani vanno sotto dopo pochissimi secondi di gioco, poi faticano tantissimo a trovare varchi nella retroguardia ospite, arroccata ad oltranza in difesa. Ci si mette la tegola anche del rosso a Loseto, che lascia i suoi in dieci per una clamorosa ingenuità. Ma nella ripresa il ribaltone, frutto di un secondo tempo tutto cuore, orgoglio, carattere ed esperienza. Segno di una squadra che davvero non muore mai ed ha risorse infinite. Un successo dedicato al vice allenatore Saverio Liso.

La partita. Un avversario ostico, che già nel match di andata si mostrò scorbutico e difficile da affrontare. Ed in più qualche problemino fisico: Petruzzella out, Francesco Tenzone e De Giosa non al meglio ed in panchina. Ed ancora, la gestione delle forze in vista anche dell’andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, in programma giovedì a Spinazzola. Turno di riposo per Ciardi e Frappampina, mister Costantino vara un 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; in avanti il duo Alfredo Tenzone – Anaclerio.

Pronti via, neanche quindici secondi di gioco e doccia gelata su San Pio. Gli ospiti battono il calcio d’inizio, lancio in profondità sulla sinistra per Gramazio, che vince un contrasto di fisico con Corcelli, arriva sul fondo, cross al centro e girata vincente di Compierchio, che coglie il palo interno e realizza l’1-0 ospite.

Colpo a freddo durissimo per l’Omnia Bitonto. Per il Celle di San Vito il vantaggio immediato è una manna dal cielo perché così può organizzare al meglio la sua partita puramente difensiva.

Gli omniani sfiorano il pari al 4’, con un colpo di testa di Anaclerio di poco a lato sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra. Ma gli spazi si fanno sempre più limitati, le maglie difensive dei foggiani sempre più strette. L’Omnia Bitonto fa fatica a trovare varchi, la partita è molto spezzettata. Alla metà del primo tempo altra grande opportunità per il pari, ma Alfredo Tenzone, bravo a liberarsi in area di rigore, sulla destra, coglie una clamorosa traversa con un gran bel tiro a giro.

Il match si accede anche a livello di tensione, sempre più crescente: i foggiani perdono tempo, provocano, stuzzicano. Brutto fallo di Capotosto che rifila un colpo proibito a Schirone. L’arbitro barlettano Vitobello, lontano dallo sviluppo dell’azione, non sanziona il giocatore ospite.

Attorno alla mezz’ora di gioco il protagonista, purtroppo in negativo, diventa Loseto. Prima sfiora la rete con una punizione dal limite che non inquadra lo specchio di un soffio, poi viene espulso a causa di una clamorosa e colossale ingenuità: reagisce all’ennesima provocazione, questa volta di Recchia, e si fa espellere, lasciando i suoi in dieci uomini dal 32’. Per l’Omnia Bitonto, dunque, un’ora di gioco da disputare in inferiorità numerica, una montagna da scalare.

Eppure i ragazzi di mister Costantino premono: al 34’ scambio al limite tra Anaclerio ed Alfredo Tenzone, conclusione di quest’ultimo da posizione defilata e respinta di piede del portiere ospite Riceputo. Si va al riposo con il Celle di San Vito avanti 1-0 e con un uomo in più.

Nella ripresa ci vuole un’Omnia tutto cuore e carattere. Mister Benny Costantino cambia e si getta all’attacco: fuori Naglieri, un difensore, e dentro Rizzi, un esterno offensivo. Si passa al 3-4-2, con Schirone e Corcelli nei tre di difesa ma con licenza anche di spingere sulle corsie. I bitontini cingono d’assedio la metà campo avversaria: Rizzi sulla destra spinge e punge, Gernone e De Santis giganteggiano in mezzo al campo, Anaclerio e Alfredo Tenzone provano a dare imprevedibilità e qualità alla manovra.

Ci prova Gernone di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, ma non trova la porta. Sempre il centrocampista ex Gravina lancia Alfredo Tenzone in area di rigore, defilato sulla destra, ma la conclusione dell’attaccante viene respinta da Riceputo. Al 54’ il pari, più che meritato: ennesima palla recuperata da Gernone a metà campo, lancio in profondità per Alfredo Tenzone che dal limite scaglia una conclusione angolata ed imparabile per Riceputo. 1-1.

Match apertissimo. Il Celle di San Vito torna a farsi vedere dalle parti di Verrelli. E sono brividi: ancora iniziativa di Gramazio sulla destra, cross che trova in area di rigore, sul secondo palo, tutto solo Capotosto, colpo di testa ma ci pensa il palo a salvare la porta bitontina.

L’assedio omniano riprende dopo questo spavento: Alfredo Tenzone libera Rizzi tutto solo in area sulla destra, ma l’esterno a tu per tu con il portiere ospite si attarda al tiro e spreca una ghiotta occasione.

Al 67’ vibranti proteste omniane: Anaclerio viene atterrato in area da Riceputo, calcio di rigore solare ma l’arbitro invece ammonisce per simulazione la punta barese, incredula.

È il preludio al vantaggio: al 73’ sempre Anaclerio viene falciato in area da Curci. Questa volta l’arbitro Vitobello assegna il penalty ed ammonisce il giocatore foggiano: secondo giallo per lui e rosso. Ristabilita così la parità numerica. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, spiazzato Riceputo ed è la rete del 2-1, festeggiata ancora una volta col trenino.

Cinque minuti e l’Omnia va ancora in gol: punizione di De Santis dalla destra, svetta in area Anaclerio, che di testa realizza ma l’arbitro annulla per un fuorigioco assai dubbio.

Mister Costantino ridisegna tatticamente i suoi in campo: fuori Minenna e Anaclerio, dentro Ciardi e Francesco Tenzone, si passa ad un più quadrato 4-3-1-1.

I bitontini gestiscono e sprecano molto in ripartenza, gli ospiti si fanno vedere solo con una conclusione a lato di Falcone. Nel recupero Alfredo Tenzone spreca malamente il tris, cercando un pallonetto debole, con Rizzi e suo fratello Francesco in posizioni ottimali per colpire. È l’ultima emozione di un pomeriggio di grande sofferenza omniana. Ma anche di grande gioia: un successo meritato, il tredicesimo in Campionato su quattordici uscite. La vittoria del cuore, della caparbietà, del carattere di uomini mai pronti a cedere. E l’esultanza a centrocampo a fine partita è l’immagine più bella della giornata, perché è la dimostrazione di un gruppo unito, pronto ad affrontare qualsiasi battaglia.

Bella è anche la classifica, col vantaggio sul Corato aumentato a 8 lunghezze in virtù della sconfitta neroverde sul campo del Barium. Ora, per mister Costantino e i suoi ragazzi un tour de force: giovedì andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia con la trasferta contro la Nuova Spinazzola, unica squadra a imporre il pari in campionato agli omniani; domenica ancora trasferta, questa volta contro la Virtus Molfetta. Due match per rendere ancora più promettente il futuro di questa stagione.

 

Nicolangelo Biscardi

Sporting Ordona: Tarantino minacciato e colpito da un malore a Canosa

Il presidente Tarantino minacciato e colpito da un malore a Canosa : “Mi auguro che la società prenda provvedimenti nei confronti del suo tesserato, e che la Federazione ci tuteli”

Perdere nel calcio ci può stare, ma quando ciò accade terminando una gara in sette uomini, per le espulsioni di Mascia, Piscopo e Balletta, e per l’infortunio occorso a Barberio, dopo aver operato tutte e tre le sostituzioni, e con molte decisioni  errate da parte della terna arbitrale, tutto ciò lascia davvero l’amaro in bocca in casa Sporting Ordona.
Ma la cosa più grave  riguarda l’episodio che ha visto purtroppo protagonista il presidente Mariano Tarantino, colpito da un malore a fine partita  per le minacce ricevute dall’ex rossoblu Mario Lannunziata. In campo l’attaccante del Canosa ed il capitano dei rossoblu  Fabrizio Mascia, sono stati protagonisti dell’episodio che ha visto l’espulsione del capitano dello Sporting, il presidente Tarantino dagli spalti ha chiesto l’espulsione anche per Lannunziata, ma l’attaccante foggiano ha minacciato con parole  pesanti il presidente della Polisportiva, che a seguito delle minacce subite è stato colto da un malore. Accompagnato in  ospedale, gli è stata refertata una prognosi di tre giorni. Un grave episodio con il presidente che si è detto amareggiato per  quanto accaduto: “Mi dedico al calcio da tanti anni, in questo ho coinvolto anche la mia famiglia, perchè credo che questo sport possa essere un modo per socializzare e per divertirsi, ma quello che è accaduto oggi mi fa credere che forse non tutti la pensano nel mio stesso modo – ha commentato il massimo dirigente rossoblu – sono inoltre molto rammaricato del  comportamento della società del Canosa, che non ha fatto nulla per impedire ad un suo tesserato di trattarmi in quel
modo. Sarò costretto ad adire le vie legali, per tutelare me e la mia società, perchè essere minacciati in quel modo è un qualcosa che non auguro a nessuno. Nella gara di andata la società del Canosa ci aveva chiesto di prendere
provvedimenti nei confronti di un nostro tesserato, che noi abbiamo allontanato dalla nostra formazione, mi auguro che anche loro ora facciano lo stesso. Per quanto riguarda il campo – conclude Tarantinoancora una volta la nostra piccola realtà non è stata tutelata di fronte ad una società che rappresenta una città più grande di quella che noi rappresentiamo, mi auguro che la Federazione ci tuteli nella stessa maniera, altrimenti saremo costretti ad andare a fare calcio lontani dalla Puglia“.
Resta il rammarico per una gara che la formazione del tecnico Zito, nonostante in superiorità numerica, conduceva grazie ad un rigore trasformato da Maurizio Piscopo, poi le altre due espulsioni hanno complicato maledettamente una gara che però verrà ricordata per quanto accaduto al presidente Tarantino.

Luca Caporale

Asd Minervino Murge – Asd Virtus Molfetta 0 – 0

Quando i migliori della partita sono i due portieri è inevitabile che il risultato sia di 0 a 0. A onor del vero è il Minervino che ha attaccato di più ma ha trovato di fronte un grandissimo portiere di nome XHAFAJ che ha abbassato la saracinesca e si è reso protagonista di quattro interventi prodigiosi. Anche il nostro Leo Amoruso ha risposto presente per ben due volte. Ma alla fine chi ci ha rimesso più di tutti è stato il buon Francesco Russo che all’ultimo secondo ha rimediato una ferita alla fronte che gli è costato la bellezza di 17 punti di sutura. Auguri di pronta guarigione a Francesco che in campo non si risparmia mai e risulta sempre fra i migliori. Buon punto guadagnato dalle due squadre e classifica che si è mossa, domenica altro incontro di grande importanza contro gli Ultrattivi di Altamura che ci precedono di un punto in classifica.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Lepore, Forenza F., Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella (Valentino), Tricarico (Landolfi), Specchio, Schiavo, Volpe (Sanluca).
A disposizione: Frondini, Falcone, Spineto G., Raimo. Allenatore: Antonio Luisi.

Asd Virtus Molfetta: Xhafaj, Porcelli, Germinario (Pesce), Altomare, De Candia, Salamina, Mininni (Amato), Binetti, Amato, Palermo (De Candia), De Pinto.
A disposizione: Cusanno, Monda, De Cesare. Allenatore: Spadavecchia.

Prima, il Celle sfiora il miracolo ma l’Omnia vince

Sfiorata l’impresa dai ragazzi di Presutto che si confermano “terribili” quando giocano contro la capolista. Male la Polisportiva Sammarco, è crisi

Si apre la crisi in casa Sammarco con la sconfitta casalinga contro il Terlizzi (1-2). Era uno scontro diretto e i sammarchesi hanno perso una grande occasione, ritrovandosi ora in una situazione molto complicata. Perde anche il Celle di San Vito, ma mette i brividi alla capolista Omnia Bitonto (2-1) confermandosi ancora una volta squadra che non merita la classifica attuale. Il Celle è squadra che può, tranquillamente, ambire ad una posizione migliore. Il Corato perde in casa del Barium (2-1), mentre pareggiano Audace Barletta-Nuova Spinazzola (1-1) e Minervino Murge-Virtus Molfetta (0-0). Sonora vittoria del Bitetto (5-1) sulla Nuova Andria.

Fabio Lattuchella

Pesante sconfitta per la Nuova Andria a Bitetto

Continua il periodo buio della Nuova Andria che viene travolta a Bitetto e incassa la quinta sconfitta consecutiva in campionato.
Per la squadra di mister Sinisi è stata subito notte fonda e questo lo si evince dal passivo di inizio gara.
Una gara nata male e finita peggio.
Tempo otto minuti e i padroni di casa del Bitetto vanno sul due a zero.
Al 4’ palo colpito da Costantino, sulla respinta si avventa Giuliani che fa secco Crisantemo.
1 a 0.
Dopo soli quattro minuti arriva il raddoppio ad opera di Lavolpicella dopo un errato disimpegno difensivo andriese.
Il Bitetto gioca bene, la Nuova Andria sembra spaesata e al 31’ arriva il tris firmato da Lavermicocca.
A questo punto il Bitetto bada a contenere, la Nuova Andria cerca una reazione ma non riesce a trovare lucidità sotto porta.
Al 41’ arriva la rete della speranza.
Corner da sinistra di Donato Loconte e in piena area arriva l’autorete siglata di testa da Savoia che nel tentativo di anticipare Tesse, mette alle spalle del suo compagno di squadra Sabino.
Il momento è propizio per la Nuova Andria che ci crede e attacca e per poco non trova la rete del 3 a 2.
I difensori di casa per un’inerzia non confezionano la seconda autorete di giornata, ma la palla finisce di poco fuori.
Termina il primo tempo col Bitetto avanti 3 a 1.
Nel secondo tempo dopo aver mancato la rete in un paio di occasioni, il Bitetto arrotonda il punteggio.
Prima è Savoia a segnare dopo un assist di Lavolpicella al 60’ e poi è la volta del neo entrato Barucchelli che tre minuti dopo si inventa il gol della domenica con una soluzione mancina che trafigge Crisantemo.
Dopo di ciò, la partita non ha più storia e così finisce con il pesante risultato di 5 a 1 per il Bitetto.
Ancora una sconfitta dunque per la Nuova Andria che paga l’inesperienza di una squadra molto giovane e fragile nei momenti cardine.
Il momento è davvero difficile e restare nei bassifondi della classifica non giova alla truppa biancoazzurra che ora più che mai dovrà fare gruppo e ritrovare l’armonia perduta.
Il team andriese aveva finito il 2015 discretamente, ma in questo 2016 non riesce a ritrovarsi. Ora spetterà al gruppo ricompattarsi e procedere in questo torneo cambiando decisamente marcia.
Domenica prossima gara interna al “Fidelis”, ospite dei biancoazzurri sarà il Barium.

BITETTO-NUOVA ANDRIA 5-1

BITETTO: Sabino, Costanzo, Giuliani N., Rafaschieri (74’ De Palma), Romano, Vischio R., Lavolpicella (61’ Bellomo), Iacobellis, Costantino (50’ Barucchelli), Lavermicocca, Savoia. A disp. Giuliani G., Proscia, Iasparro, Vischio P. All. Rocco Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (76’ Zingaro), D’Avanzo (87’ Loconte S.), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Albano, Acquaviva (46’ Di Palma), De Fato, Loconte D., Tesse. A disp. Lepore, Lamesta, Zinni, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Raffaele Capobianco di Taranto

MARCATORI: al 4’ Giuliani N., al 8’ Lavolpicella, Al 31’ Lavermicocca, al 41’ autorete di Savoia, al 60’ Savoia e al 63’ Barucchelli

NOTE: ammoniti Iacobellis (B) e Di Palma (NA)

Alessandro Polichetti

Audace Barletta in campo contro la Nuova Spinazzola

Prima Categoria in campo alle 15 per la 17^giornata
Audace Barletta in campo per continuare la striscia positiva. Sarà solo una la formazione in campo per la giornata numero 17 del girone A del campionato di Prima Categoria al via questo pomeriggio alle 15.

Reduce dal buon pari conquistato sul campo del Città dei Fiori Terlizzi, seguito alla grande vittoria nel derby contro il Real Bat, i biancorossi di mister Filomeno proveranno sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” ad allungare la striscia positiva di risultati. Al cospetto dei biancorossi ci sarà la Nuova Spinazzola squadra attualmente terza in classifica e reduce da un turno di riposo. Nell’ultimo match disputato i murgiani avevano impattato 0-0 in casa contro il Barium cogliendo l’undicesimo risultato utile consecutivo. I biancoblù, sconfitti una sola volta in questa stagione (0-3 in casa contro il Città dei Fiori alla 3^ giornata) sono l’unica squadra ad aver fermato la corazzata Omnia Bitonto e rappresentano un ostacolo davvero difficile per l’Audace Barletta che proverà però a strappare un risultato positivo.

Adriano Antonucci – barlettaviva

La Polisportiva Sammarco si gioca tutto con il Terlizzi

Scontro diretto per i sammarchesi in Prima Categoria, con le altre che potrebbero fermarsi. Sfida probante per il Celle in casa della capolista

La reazione. A questo è chiamata la Polisportiva Sammarco relegata nei bassifondi della classifica del campionato di Prima Categoria, alla vigilia della 17esima giornata. I sammarchesi (penultimi con 10 punti) saranno chiamati, infatti, a giocarsi grandi chance di permanenza nella categoria in casa contro il Terlizzi (12 punti). Una vittoria permetterebbe ai granata di sorpassare la diretta concorrente e di lanciare un forte segnale alle altre, con la Nuova Andria (anch’essa a 10 punti) che andrà sul difficile campo del Bitetto, il fanalino di coda Real Bat (9) fermo per il turno di riposo insieme all’Ultrattivi Altamura e con la Virtus Molfetta (15) impegnata a Minervino.  Il Celle di San Vito, invece, è chiamato a limitare i danni in casa della capolista Omnia Bitonto, all’andata la squadra di mister Presutto fu parecchio sfortunata e cedette soltanto nel finale (0-1) giocando una buona partita.

Chiudono il quadro delle gare in programma Audace Barletta-Nuova Spinazzola e Barium-Corato.

Fabio Lattuchella

Il Giovinazzo attende il Bitritto, è l’ultima spiaggia

La sfida del San Pio sarà decisiva per rilanciare le ambizioni dell’undici di De Bellis

Marco Milano ha detto la cosa più giusta: «La sfida con la Virtus Bitritto rappresenta una sfida cruciale per la nostra stagione, da vincere a tutti i costi». Senza alzare la voce, come sempre, il direttore sportivo dei biancoverdi ha scattato la fotografia di Giovinazzo-Virtus Bitritto in programma domani alle ore 17.30 al San Pio di Bari.

Insomma, o victoria o muerte per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, in lotta per non retrocedere in Prima Categoria. Il Giovinazzo arriva a questa sfida, valida per il ventesimo turno del campionato di Promozione, in buona condizione fisica, ma con l’acqua alla gola dopo il pareggio ad occhiali col Real Siti: adesso è a -8 dal Monte Sant’Angelo quintultimo (che deve recuperare una partita) e addirittura a -10 dalla Rinascita Rutiglianese, al momento salva senza passare dai play-out.

Il ds Milano, alla vigilia, è stato chiaro: «Mancano undici partite, possiamo salvarci, anche senza play-out. Basta crederci e remare tutti verso lo stesso obiettivo: le vittorie e la salvezza. Dispiace stare in penultima posizione, non la meritiamo affatto. Abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Il rammarico è quello di aver lasciato tantissimi punti per strada. In queste diciannove partite sin qui disputate nessuna squadra ci ha messo sotto. Anche contro la capolista Cerignola siamo usciti dal campo a testa alta».

L’ironia della sorte ha voluto che fosse la Virtus Bitritto, dove, in passato, Milano ha ricoperto l’incarico di diesse, a decidere le sorti dell’undici di Gianni De Bellis, privo dei soliti Perfetto e Regina ma con un attaccante in più (Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo, ndr): «Affrontare la Virtus Bitritto suscita sempre delle grandi emozioni. Non posso dimenticare una esperienza importantissima della mia breve carriera da direttore sportivo. Auguro ad entrambe le squadre di salvarsi in Promozione».

Infine, sul Giovinazzo: «La squadra è stata rivoluzionata durante il mercato di dicembre e dagli innesti delle ultime settimane, anche nel parco under. Siamo solo in attesa del transfert da Roma per i due ragazzi ivoriani, – conclude Milano – i quali potranno darci una grandissima mano nel raggiungimento della salvezza. Noi ci crediamo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Canosa-Sporting Ordona:la sfida della domenica. La parola al presidente Liliana  Vitrani

La XX giornata del Girone A del campionato di promozione pugliese propone una partita di cartello allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT),  in programma domenica 31 gennaio alle ore 15,00. In campo scenderanno due squadre appaiate in classifica che vengono da risultati opposti:lo Sporting Ordona(ex Carapelle) sconfitto in casa dal Polimnia, una battuta d’arresto inaspettata ed il Canosa che ha vinto in trasferta a Monte S.Angelo, recuperando lo svantaggio iniziale. La squadra foggiana, che in corso d’opera ha cambiato allenatore Matteo Zito, subentrato a Ricucci, ha un rendimento migliore fuori casa: ha vinto quattro volte, pareggiando altrettanto e perso una sola volta a Monte S. Angelo, dove gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato compattezza e forza di reazione. Per il prossimo impegno casalingo il Canosa deve continuare sulla scia di risultati positivi per restare nelle quote alte della classifica abbastanza corta e dare un senso alla stagione, dominata dall’inafferrabile Cerignola. La dirigenza canosina presieduta da Liliana Vitrani ha deciso l’ingresso gratuito allo stadio  per avere più persone possibili sugli spalti a sostenere ed incitare la squadra rossoblu in netto miglioramento dopo la pausa natalizia. Liliana Vitrani(41 anni), appassionata di sport fin da piccola, è la prima donna a rivestire il ruolo di presidente nella storia del calcio canosino dopo aver maturato varie esperienze: prima di fotoreporter al seguito della squadra rossoblu in campo e tra gli ultras, poi di addetta alla comunicazione dell’A.S.D.Canosa Calcio 1948, portando insieme altre donne  all’interno della compagine aumentando così le quote rosa mai successo in precedenza nel calcio dilettantistico locale. Nel mese di ottobre 2015  ha assunto l’incarico di direttore marketing seguito dopo poche settimane dalla nomina di presidente, subentrando a Leonardo Matera, un  impegno pieno di sfide e di incombenze da svolgere. La sua presenza non sfugge a nessuno, in campo e fuori, la dedizione alla squadra è a 360°: disbrigo pratiche amministrative-contabili, organizzazione trasferte e incontri commerciali per allargare il sodalizio e assicurare così un futuro roseo al Canosa calcio, la prima squadra della città.

Alla vigilia della gara Canosa-Sporting Ordona, degli ex D’Introno e Ciccone, il presidente Liliana Vitrani ha dichiarato:“““Prima di essere una grande squadra siamo un grande gruppo. Questa è la conseguenza del raggiungimento di un risultato importante come quello di domenica scorsa a Monte D’Angelo, conquistando il terzo posto in classifica,  posizione valida per i playoff, ottenuta dopo svariati anni con la squadra storica del Canosa Calcio 1948.””” –  e proseguendo –   “““Per domenica attendiamo più tifosi del solito allo stadio, l’orario è favorevole, l’ingresso è gratuito  quindi, l’invito è allettante per assistere ad una gara di vertice che vedrà di fronte due squadre che praticano buon calcio. Più gente possibile, anche donne e bambini,  per sostenere in massa i nostri cuori ‘rossoblu’ che affronteranno un avversario ostico, a caccia di riscatto. Quindi, tutti insieme indistintamente per condividere con me e con tutti gli altri in tribuna l’amore per la squadra della propria città, perché ci crediamo in quello che stiamo realizzando e in un risultato positivo. L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai.”””  Un invito che non deve rimanere inascoltato che si aggiunge a quello della tifoseria rossoblu sui social rivolto ai canosini a partecipare in massa allo stadio per una partita da non perdere assolutamente.

Bartolo Carbone

 

Bitetto vs Nuova Andria Prematch

Stretta nella morsa di un periodo alquanto negativo, la Nuova Andria cercherà il riscatto in trasferta contro il Bitetto.
La squadra di mister Sinisi, reduce da quattro sconfitte consecutive, dovrà per forza reagire se vuole conquistare punti importanti in chiave salvezza.
Ancora squalificato il giovanissimo attaccante Fiore e fuori per infortunio alcuni elementi tra i quali D’Errico e Zagaria, i biancoazzurri avranno bisogno della grinta del capitano Caporale a centrocampo, delle geometrie dell’esperto Loconte e dei gol di bomber Tesse.
Inutile dire che il momento è delicato per gli andriesi e un risultato positivo in trasferta sarebbe oro colato per la serenità di tutti.
Contro ci sarà il Bitetto di mister Rocco Cramarossa.
I granata sono quarti in classifica con 22 punti e stanno disputando un ottimo campionato.
All’andata (si giocava ancora al Monsignor Addazi) terminò col risultato di 0 a 0.
La scorsa stagione a Bitetto invece finì con un rocambolesco 3 a 3 con i padroni di casa che trovarono il pari al 94’.
Ma quest’anno sarà un’altra storia.
Fischio d’inizio domani, domenica 31 gennaio alle ore 15 presso il campo comunale “Antonucci” di Bitetto per la gara valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Bitetto e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Raffaele Capobianco della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Real Bat k.o. in casa, buon pari esterno per l’Audace Barletta

Un solo punto per le due barlettane di Prima Categoria

Un solo punto per due. È questo il magro bottino delle formazioni barlettane del campionato di Prima Categoria che in occasione della 16^ giornata ha visto il Real Bat soccombere in casa contro il Minervino Murge e l’Audace Barletta pareggiare per 1-1 a Terlizzi contro il Città dei Fiori.

REAL BAT-MINERVINO MURGE 1-3
Brutto scivolone per i biancorossoblù che incassano il secondo stop casalingo di fila dopo quello subito nel derby contro l’Audace Barletta. Il match parte in maniera molto equilibrata e la prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa è la formazione barlettana ad andare in gol per prima, precisamente al minuto 57′ con Maffeo il quale però al 74′ indirizza beffardamente il pallone nella propria porta per l’1-1. Nel quarto d’ora finale i biancorossoblù cedono le armi subendo il gol di Specchio su rigore all’81’ (nell’occasione espulso Piazzolla) ed il sigillo finale di Tricarico all’87’.

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Piazzolla, Maffeo, Laluce, Cafagna, Spadaro (80′ Filannino A.), Impera, Patimo, Ruscino, Piccolo (55′ Dibitonto). A disp: Simone, Di Tria, Filannino G., Lamberti. All: Tanzi
MINERVINO M.: Amoruso, Cerasole, Forenza (91′ Sanluca), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (73′ Tricarico), Specchio, Schiavo, Volpe. A disp: Frondini, Falcone, Spineto, Lepore. All: Luisi
Marcatori: Maffeo (R) al 57′, aut. Maffeo (M) al 74′, Specchio rig. (M) all’81’, Tricarico (M) all’87’.
Note: Amm: Diterlizzi A., Spadaro (R), Cerasole, D’Amelio, Valentino, Volpe. Espulso Piazzolla all’81’ per chiara occasione da rete.

CITTÀ DEI FIORI-AUDACE BARLETTA 1-1
Un pari da non disprezzare arrivato dopo una gara giocata alla pari. La sfida tra Città dei Fiori e Audace Barletta si mostra equilibrata sin da subito e dopo 37′ giocati con discreto agonismo da entrambe le squadre i biancorossi si portano in vantaggio con Lanotte su calcio di rigore. Nella ripresa i padroni di casa spingono alla ricerca del pari che arriva al 64′ ad opera di Martinelli. A questo punto gli animi si surriscaldano, vengono espulsi Rutigliani per i padroni di casa, Ricco e Adesso per gli ospiti. Nel concitato finale l’Audace Barletta rischia di capitolare ma Lombardi neutralizza un calcio di rigore battuto da Tamma e salva i suoi tenendo inchiodato fino al 90′ il risultato sull’1-1.

CITTÀ DEI FIORI TERLIZZI: De Chirico, Petrone, Angelico, Baldassarre, Amendolagine G. (De Gennaro), Rutigliani, Barile, Malerba, Amendolagine L., Tamma, Martinelli. All. Barione
AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno (Minafra) (Musti N.), Cavaliere, Curci (Binetti), Musti A., Quinto, Adesso, Lanotte, Crudo, Gerundini, Ricco. All. Filomeno
Marcatori: 37′ Lanotte (A), 64′ Martinelli (C)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Amaro pareggio del Real Siti

Il Real Siti pareggia con il Giovinazzo in una partita con poche emozioni 

Termina 0-0 la gara tra Real Siti e Giovinazzo, in una gara con poche emozioni. I padroni di casa nella prima frazione di gioco provano a costruire azioni offensive con i due esterni d’attacco Mazzanti e Iungo senza però arrivare mai in porta. Nella ripresa il gioco del Real Siti cala notevolmente. Entra Sodrio come prima punta e i verdazzurri non riescono più a sfruttare gli esterni di attacco. Il  Giovinazzo  prova in contropiede a sfondare, senza riuscirvi grazie all’attenta difesa di casa.
La Real Siti con questo pareggio ottiene solamente due punti nelle ultime quattro partite, denotando la difficoltà nella ricerca della rete. La soluzione Sodrio non rimedia i danni perché l’ortese viene poco servito dai compagni come già notato in altre occasioni e non riesce a reggere il peso di un centrocampo a dir poco assente.
Per il Giovinazzo che nel calciomercato ci azzecca con l’acquisto dell’esperto portiere Moschetto e del difensore Cifaratti un buon pareggio che fa salire il morale per la lotta alla salvezza.
La formazione foggiana del Real Siti nella prossima giornata dovrà affrontare la Madre Pietra Apricena che viene da un ottimo momento di forma.

Importante vittoria esterna a Molfetta per il Bitetto

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Puglia e dopo tre giornate senza vittorie, l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa conquista i 3 punti a Molfetta, contro la Virtus…

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Puglia e dopo tre giornate senza vittorie, l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa conquista i 3 punti a Molfetta, contro la Virtus.
L’allenatore torittese sceglie i seguenti 11: Sabino, Bellomo, Giuliani, Rafaschieri, R.Vischio, Bernone, Costanzo, capitan Iacobellis, Lavermicocca, Lavolpicella e Savoia.
I gol entrambi nel finale, con Lavermicocca e Barucchinelli, per una vittoria imposrtantissima che riporta i bitettesi nella zona playoff a 22 punti.
Prossimo turno domenica 31 gennaio alle ore 14:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro la Nuova Andria, penultima in classifica.

Marcatori Prima categoria A: Uva torna al goal

Dodici le reti segnate nel sedicesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Torna a segnare Corrado Uva. L’attaccante del Corato va a segno per la nona volta in questa stagione.
Quarta rete per Martinelli del Città dei fiori Terlizzi.
Toccano quota tre: Gramazio del Celle San Vito, Lavermicocca del Bitetto, Maffeo del Real Bat e Specchio del Minervino Murge.
Seconda marcatura per Lanotte dell’Audace Barletta, Tricarico del Minervino Murge e Zocco della Ultrattivi Altamura.
Prima marcatura per Abbasciano del Corato e Barucchelli del Bitetto.
Da segnalare anche un autogol. Quello di Maffeo del Real Bat pro Minervino Murge.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
9. Uva (Corato)
8. Alfredo e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Curci (Audace Barletta)
6. Anaclerio e Loseto (Omnia Bitonto), Gerundini (Audace Barletta) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Prima: Bene il Celle, perde il Sammarco

In  Prima Categoria fine settimana a corrente alternata per le foggiane. Vince il Celle di mister Presutto, perde il Sammarco ma in casa di un forte Corato

Una vittoria e una sconfitta nel fine settimana foggiano di Prima Categoria. Perde il Sammarco, che resta nei bassifondi e si ritrova in una situazione molto difficile, dopo il 2-0 sul campo del Corato. È chiaro che la trasferta sul campo dei neroverdi, secondi in classifica, non era semplice, ma ora diventa vitale per i sammarchesi dare una svolta al campionato e cominciare a racimolare punti ovunque. Vince bene e mette punti salvezza in cascina, il Celle di San Vito di mister Presutto, 1-0 al Barium e aggancio in classifica proprio ai danni dei baresi. Ferme per turno di riposo Omnia Bitonto e Spinazzola, prima e terza forza del campionato, ne approfitta il Corato, dunque, così come Ultrattivi (0-1 con la Nuova Andria), Minervino Murge (1-3  con il Real Bat) e Bitetto (0-2 con la Virtus Molfetta), con tre vittorie esterne. Pareggio 1-1 tra Terlizzi e Audace Barletta.

Fabio Lattuchella

Vittoria esaltante del Canosa.

A Monte S.Angelo  si riprende dopo lo svantaggio

Seconda vittoria consecutiva, terzo risultato utile di fila per il Canosa che si è allineato con le prime della classe alle spalle dell’inafferrabile Cerignola, dominatore assoluto del girone A del campionato di promozione pugliese. A Monte S.Angelo(FG) gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo per conquistare altri tre punti importanti per la classifica, ottenuti per giunta su un campo ostico e soprattutto partendo dallo svantaggio iniziale, di un gol subito nei primi minuti di gioco. In una giornata fredda, il Canosa in formazione rimaneggiata e sempre più votato alla linea verde, molti under in campo, ha fatto vedere di che pasta è fatto, tanta grinta e determinazione ad eccezione nell’azione della discesa di Lauriola che ha eluso tutti insaccando l’incolpevole Camerino mentre la squadra rossoblu si stava scaldando. Per l’occasione mister Scaringella che ha dovuto fare a meno dello squalificato Antonio Abruzzese, perno centrale difensivo, ha schierato: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese Vincenzo al  centro della retroguardia difensiva, i confermatissimi Lombardi e Dattoli sempre preziosi sulle fasce, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola a centrocampo, l’ex Lannunziata e Iacobone terminali offensivi. Tra i padroni di casa anche diverse assenze di rilievo come Scarano , Guerra e Rignanese ma con un centrocampo con i fiocchi, su tutti Ciccarelli e Kamano.  Il Canosa prende le misure e comincia a rendersi pericoloso con i suoi giocatori fantasiosi Coppola e Iacobone che in più occasioni saltano l’avversario e crossano al centro per Lannunziata. Dai piedi dell’ex di turno parte la palla  per lo sgusciante Coppola che realizza il gol del pareggio. Il Canosa propende all’attacco, colpisce prima la traversa con Pensa su calcio di punizione e poi due conclusioni ravvicinate di Iacobone che il portiere respinge con i pugni e Guacci che manda la palla  di poco alta  sulla traversa. Dall’ennesima discesa di Iacobone nasce l’azione del raddoppio con l’attaccante canosino che viene atterrato in area e l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto il centrocampista Pensa, incaricato a calciare, non sbaglia e porta la squadra rossoblu in vantaggio intorno allo scadere della prima frazione di gioco

Nella ripresa sono ancora i canosini a tenere palla e a tessere manovre offensive con Iacobone e Coppola dopo aver sostituito il capitano Cellamaro per infortunio. Al 10’ il Canosa mette al sicuro il risultato con Lannunziata che firma il primo goal, da cineteca, con la maglia rossoblu ma non esulta contro i suoi ex tifosi. I padroni di casa ricorrono alle sostituzioni  per raddrizzare la situazione ma trovano l’under Camerino bravo a parare su Falcone e poi colpiscono in successione un palo con Valentino sugli sviluppi di un corner  e la traversa con Ciccarelli. Verso lo scadere dell’incontro i bianconeri accorciano le distanze con Lupoli su rigore per atterramento di Lauriola al limite dell’area di rigore ma non vanno oltre perché i rossoblu, sostenuti come al solito dai tifosi, riescono a gestire la gara, abbastanza nervosa nel finale con tre espulsioni,  fino al triplice fischio dell’arbitro. Nel prossimo turno il Canosa, ospiterà lo Sporting Ordona, sconfitto in casa dal Polimnia ma più forte fuori casa mentre il  Monte S. Angelo affronterà in trasferta la squadra dei Quartieri Uniti di Bari fanalino di coda della classifica abbastanza corta.

Bartolo Carbone     

Monte S.Angelo – A.S.D.Canosa    2-3

Monte S.Angelo: Palma, Manzella, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Kamano, Valentino, Frattuarolo(dall’8’s.t. Falcone), Lupoli, Simone A. (dal 12’s.t.D’Apolito), Simone F. . A disposizione: Rinaldi,Palombo, Altavilla, Ciullo,  De Fabretis. Allenatore: Matteo D’Arienzo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Pensa, Abuzzese V., Cafagna, Coppola(dal 31′ s.t. Somma), Cellamaro(dal 5’s.t. Nesta), Lannunziata,  Guacci, Iacobone(dal 20′ s.t. Palmitessa). A disposizione: Lovino, Lamanna,Sipone, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti  Maurizio Patruno e Francesco Cazzato della Sezione di Bari

Ammoniti: Dattoli,Coppola,Ciccarelli Simone F.,Kamano
Espulsi :Altavilla, Palmitessa,D’Apolito
Reti : 4′ Lauriola, 19’Coppola, 35’Pensa(rig.), 55’Lannunziata, 85’Lupoli(rig.)

Terlizzi sbaglia un rigore sul finale e contro il Barletta è solo 1-1

Pareggio inutile per la classifica e per il morale

Un pareggio che non serve né alla classifica, né al morale. E tanta amarezza per un risultato che poteva essere diverso. La 16esima giornata di campionato non porta gioie per l’ASD Citttà dei Fiori che in casa contro l’Audace Barletta pareggia 1-1. Un risultato lusinghiero se si guarda allo spessore dell’avversario, ma che resta insufficiente non solo per la classifica ma anche rispetto a quanto la partita poteva riservare visto che all’85’ l’arbitro concede un rigore ai rossoblu per il potenziale 2-1, rigore che però Tamma tira addosso al portiere avversario, mentre sulla ribattuta la palla finisce contro la traversa.

Partita incredibile anche per il numero di ammoniti ed esplulsi: il Terlizzi arriverà al finale con dieci uomini contro i nove dei biancorossi del Barletta.
La storia della partita inizia subito con grandi emozioni: al 4′ subito vicino al gol il Terlizzi con Martinellisu cross di Amemdolagine, palla sull’esterno della rete. Al 37′ è il Barletta a passare in vantaggio su calcio di rigore. Il primo tempo si chiude sullo 0-1 per gli ospiti. Al 64′ arriva la rete del pareggio: sempre Martinelli, il più pericoloso tra i rossoblu, questa volta non fallisce e mette la palla oltre le spalle del portiere avversario. Poi la partita si fa nervosa: prima viene espulso Rutigliano del Terlizzi, poi nell’arco di 20 minuti anche il Barletta subisci un’espulsione al 74′ e un’altra all’84.

Ultima emozione della sfida: il rigore sbagliato dal Terlizzi. Per il resto la squadra resta bloccata nelle sabbie mobili della bassa classifica con 12 punti, appena 3 dal fanalino di coda.

TERLIZZIVIVA

Il Giovinazzo non va oltre lo 0-0 a Stornara

Dopo una buona gara, i biancoverdi devono accontentarsi di un punto col Real Siti

Muove la classifica, il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo che, dopo il ko rimediato domenica scorsa sul sintetico del San Pio contro la Rinascita Rutiglianese, strappa un punto sul rettangolo del Real Siti, al termine di una partita tutto sommato avara di emozioni.

I biancoverdi, che non vincono dal 6 dicembre (3-0 alla Quartieri Uniti Bari, contro l’ultima della classe nel girone A di Promozione), muovono dunque la graduatoria, ma continua la crisi di risultati. Nelle ultime tre partite disputate di fila in terra garganica, anche se con squadre del calibro di Ascoli Satriano, Madre Pietra Apricena e, appunto, il Real Siti, la squadra di Gianni De Bellis ha conquistato solo un punto: troppo poco per poter pensare di reinserirsi, in breve tempo, nella lotta per la conquista della salvezza diretta.

Nel diciannovesimo turno di campionato, sulla terra battuta del comunale San Rocco di Stornara, i giovinazzesi, privi di Marolla e con gli ultimi arrivati Moschetto e Cifaratti in campo dal primo minuto, partono forte e impensieriscono Delli Carri con un paio di tentativi di De Bellis. Nella ripresa il Giovinazzo si fa più pericoloso: Giovannielli si divora una grossa occasione quando sbaglia, in piena area, quasi un rigore in movimento, mentre Moschetto preserva il definitivo 0-0, l’ottavo pareggio stagionale.

Intanto continuano a scalare la classifica la Rinascita Rutiglianese (2-0 alla Fortis Altamura), la Virtus Bitritto (2-2 col Real Noci) e soprattutto la Polimnia (0-1 sul campo dello Sporting Ordona). Sta male il Giovinazzo, malissimo: dopo diciannove partite è penultimo con 14 punti. La Quartieri Uniti Bari è ferma a 3. Una sola squadra retrocederà direttamente in Prima Categoria, l’ultima. Altre due retrocederanno tramite i play-out, a cui parteciperanno la sedicesima, la diciassettesima, la diciottesima e la diciannovesima.

Per il Giovinazzo evitare i play-out rappresenterebbe quasi un sogno, non tanto per le condizioni della squadra (puntellata con gli arrivi di Moschetto e Cifaratti e quello assai probabile di Ventola), quanto per la classifica: la salvezza diretta è a 10 punti, dove c’è la Rinascita Rutiglianese.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoViva

Doppia rimonta del Rodi di Mister Galullo ,finisce 2-2

Distacchi invariati tra le prime 2 della classifica dove la Capolista Herdonia (35 punti) ribalta il punteggio al fotofinish battendo 5-1 in casa della Carapellese, mentre l Apricena(20 punti) vince in casa 2-1 contro il San Giovanni R., l’Atletico Foggia(19) perde a Troia 2-1, invece il Rodi (19) rimonta due volte al T. Moretti un San Nicandro ben messo in campo ed è 2-2.  
Purtroppo capita che una squadra gioca bene ma va in svantaggio nei minuti iniziali, e alcune volte capita di poter raggiungere il pareggio subito dopo  e di ritornare di nuovo in svantaggio immeritatamente e non è sempre facile poi riuscire a rimontare di nuovo per salvare il risultato ,oggi il Rodi di Mister Galullo ha dimostrato di avere cuore e carattere e di non voler mollare mai. Ma complimenti anche al San Nicandro che rappresenta una delle migliori candidate per il secondo posto.
 Per il Rodi è un punto importante che dà morale per affrontare al meglio la prossima gara dopo la sconfitta Giovedì in Coppa Puglia per 3- 0 a San Marco. Oggi la squadra ha dimostrato di essere compatta, forte e tosta e che arriverà fino in fondo, una prestazione almeno che fa credere che il Rodi è sotto alle pretendenti alla vittoria del campionato .
LA PARTITA : – Non è normale che in casa la squadra si ritrova già in svantaggio, ma almeno i giovani di Mister Galullo hanno provato e tentato il colpaccio in più occasioni con Giovanni Stefania, appena rientrato da un lungo infortunio, e soprattutto nel finale prima con La Torre e poi con N. Attanasio. Ma nel calcio ci può stare. Il goal del momentaneo pareggio(1-1) è stato firmato da Davide Martella con la sua solita fucilata su punizione insacca in porta sia la palla che il portiere. Mentre il pareggio nel secondo tempo del definitivo 2-2 è stato siglato da Davide La Torre ,dopo una cavalcata sulla sinistra di Martella riesce a mettere la palla nell’area piccola dove trova il bomber La Torre che spinge la palla in rete. Nel secondo tempo va ricordato la parata di stile del portiere Rodiano nell’ angolino lontano alla sua sinistra che salva ancora il Rodi…
Mister Galullo: ” Nonostante non abbiamo un’ottima condizione fisica abbiamo avuto una buona reazione dopo il doppio svantaggio creando tanto. Noi dobbiamo ripartire da questo punto,si e’ visto il sacrificio di tutti in campo e dobbiamo essere sempre tutti uniti per fare meglio .. Oggi sono soddisfatto di tutti,anche se abbiamo conquistato un solo punto.”
rodigarganicoduepunto0

Real Bat – Minervino Murge 1-3

Dopo il vantaggio iniziale la squadra si sfalda: urge iniezione di autostima

Altra sconfitta interna per il Real Bat che dopo essere passato in vantaggio si sfalda concedendo agli avversari tre reti in serie. Partita senza grossi scossoni nella prima frazione e controllata da ambo le parti, nella ripresa padroni di casa in vantaggio con Maffeo di testa ma dopo un quarto d’ora un beffardo autogol dello stesso centrale taglia le gambe alla squadra incapace di reagire e che vede subire le due reti decisive del sorpasso prima con un rigore siglato da Specchio (espulso forse generosamente Piazzolla nella circostanza) quindi, dopo una serie di assalti all’arma bianca alla ricerca del pari, la rete di Tricarico in contropiede a siglare il 3-1 finale. La partita poteva avere probabilmente un esito diverso se al 70′ Cafagna non avesse sprecato una ghiotta opportunità per il raddoppio in ripartenza, servito da Patimo.
Adesso una settimana per ricaricare le batterie (turno di riposo) e infondere quell’iniezione di autostima che ultimamente manca ai ragazzi, si riparte tra 15 giorni ancora in casa contro il Bitetto.

REAL BAT – MINERVINO MURGE 1-3

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Piazzolla, Maffeo, Laluce, Cafagna, Spadaro (80′ Filannino A.), Impera, Patimo, Ruscino, Piccolo (55′ Dibitonto). A disp: Simone, Di Tria, Filannino G., Lamberti. All: Tanzi

MINERVINO: Amoruso, Cerasole, Forenza (91′ Sanluca), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino (73′ Tricarico), Specchio, Schiavo, Volpe. A disp: Frondini, Falcone, Spineto, Lepore. All: Luisi

Note: reti di Maffeo (R) al 57′, aut. Maffeo (M) al 74′, Specchio rig. (M) all’81’, Tricarico (M) all’87’. Amm: Diterlizzi A., Spadaro (R), Cerasole, D’Amelio, Valentino, Volpe. Espulso Piazzolla all’81’ per chiara occasione da rete.

Ruggiero Rutigliano

Buio pesto! La Nuova Andria perde ancora

Continua il momento negativo per la Nuova Andria che perde ancora tra le mura amiche.
Si tratta della quarta sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che non riescono più a fare risultato.
Si gioca per la prima giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” è ospite la Ultrattivi Altamura.
Mister Sinisi per i locali deve fare a meno degli squalificati Cassetta e Fiore.
Dentro dal primo minuto al centro della difesa, Loporcaro in coppia col rientrante Pasculli.
Rientrano anche Di Palma come terzino destro, Zagaria a centrocampo e in attacco c’è la coppia composta da De Fato e Tesse.
Gli altamurani di mister Colonna squalificato, devono fare a meno di Basile, Campanelli e Rifino appiedati dal giudice sportivo.
La gara inizia e i padroni di casa spingono sull’acceleratore.
Al 7’ Zinni va via in velocità per vie centrali ed è atterrato da Casalino al limite dell’area di rigore.
Per Casalino scatta il cartellino giallo, ma poteva starci il rosso in quanto quest’ultimo ha fermato il n. 7 locale in una chiara occasione da rete.
Il conseguente calcio di punizione calciato da Loconte è ribattuto dalla barriera, nulla di fatto.
La Nuova Andria spinge e al minuto 34 gli ospiti restano in dieci uomini.
Casalino in chiara difficoltà, commette fallo ancora su Zinni e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi.
Ultrattivi in dieci ma che non rinuncia quando può a creare azioni offensive pur senza impensierire Crisantemo.
Gli andriesi ci mettono volontà ma non riescono a scardinare l’attenta difesa ospite.
Il primo tempo si conclude col risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con la Nuova Andria che ci prova con Loconte al 48’ ma il suo destro è impreciso.
La Ultrattivi guardinga e cinica però passa al 65’.
Lancio dalle retrovie, spizzicata di testa di Dilerma per Zocco che aggancia palla e si inventa il classico goal della domenica con un destro che risulta imparabile per Crisantemo.
0 a 1.
La Nuova Andria vede ancora una volta le streghe.
Al 74’ calcio di punizione di Loconte, respinta del portiere ospite Quaratino e per poco De Fato non arriva per il tap in che avrebbe cambiato le sorti dell’incontro.
I biancoazzurri ci mettono grinta ma è per lo più una reazione nervosa e nei minuti di recupero, Tesse da posizione invitante non riesce a battere Quaratino.
La sua conclusione finisce fuori e qui si spengono le speranze di poter agguantare il pari.
Una gara finita male per gli andriesi.
Un pari sarebbe stato più giusto ma va dato merito agli altamurani che in dieci dal 34’ del primo tempo, hanno saputo conquistare i 3 punti nell’unica vera conclusione nello specchio della porta andriese, portando a casa una vittoria con tanto cinismo ed esperienza.
Per la squadra di mister Sinisi è la quarta sconfitta consecutiva e continua il periodo negativo.
Hanno perso anche le dirette concorrenti per la salvezza, ma ora più che mai è davvero il momento di reagire e tornare a fare risultati.

NUOVA ANDRIA-ULTRATTIVI ALTAMURA 0-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (88’ Acquaviva), De Nigris, Caporale, Loporcaro, Pasculli, Zinni (73’ Miracapillo), Zagaria, De Fato (77’ Amorese), Loconte, Tesse. A disp. Zingaro, Terlizzi, D’Avanzo, Palumbo. All. Cosimo Sinisi

ULTRATTIVI ALTAMURA: Quaratino, Francia (76’ Tortorelli), Casalino, Rizzi, Ragone, Laurieri, Digennaro (63’ Maino), Vitale, Dilerma F. (81’ Stazione), Graziadei, Zocco. A disp. Fineo, Dilerma L., Cannito, Dilerma P. All. Gianluigi Colonna (squalificato) in panchina Giuseppe Clemente

ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia

MARCATORE: al 65’ Zocco

NOTE: espulso al 34’ Casalino (UA) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Zinni e Amorese (NA) e Francia, Ragone, Dilerma F. e Maino (UA)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo: due colpi per puntare alla salvezza

Il club scatenato sul mercato: Cifaratti e Moschetto. Si segue anche Ventola

Restare aggrappati al torneo di Promozione. Il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo ne ha tutta l’intenzione e per riuscirci, alla vigilia della partita esterna sul campo del Real Siti (si giocherà domani alle ore 14.30), valida per la diciannovesima giornata di campionato, ha deciso di puntellare la rosa con due innesti.

Arrivano, infatti, alla corte del tecnico barese Gianni De Bellis, il difensore Giovanni Cifaratti, classe ’94, (nella prima parte di stagione a Barletta, in Eccellenza, dopo aver militato nell’Atletico Corato, nel Bitonto e nel settore giovanile dell’Andria Bat), e il portiere Luigi Moschetto (nella foto), classe ’87, tra i giocatori più ambiti sul mercato invernale con importanti trascorsi nella primavera del Grosseto, in Lega Pro (Monopoli), serie D (Noicattaro e Francavilla sul Sinni) ed Eccellenza (Bisceglie, Fasano, Ascoli Satriano e Bitonto).

«Con questi primi arrivi non ci sono più alibi – ha detto Azzollini – a parte le pessime condizioni del campo comunale». Il tempo degli errori, dunque, è finito per tutti, ora bisogna solo concentrarsi su quello che va fatto per condurre la barca in porto, compiendo una piccola impresa sportiva. I biancoverdi, nonostante abbiano conquistato appena un punto nelle ultime cinque gare e siano ancora a secco di vittorie lontano dal San Pio di Bari, continuano ad avere speranza per ciò che concerne la salvezza diretta.

La squadra giovinazzese ha tutte le carte in regola per poter rimanere in Promozione e dopo gli arrivi di Cifaratti e Moschetto continuerà a muoversi prepotentemente sul mercato invernale per rinforzare la rosa. In particolare sembra molto vicino il centrocampista Giovanni Ventola, classe ’94, finito ai margini della Molfetta Sportiva 1917, mentre altri due obiettivi sono l’esterno Ivan Fittipaldi, classe ’94, un passato tra Sudest, Libertas Molfetta e Corato, e l’attaccante Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo.

Insomma il popolo biancoverde può essere più sereno. Certo, non è stato fatto niente, ma si è sulla buona strada. La salvezza diretta dista ben 9 lunghezze (ovvero l’undicesimo posto occupato dal Monte Sant’Angelo), ma finché la matematica non condanna la sua squadra, De Bellis crede ancora nell’impresa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Le foggiane lottano per la permanenza in Prima Categoria

Torna in campo il Sammarco dopo la sosta, Celle alla seconda consecutiva in casa

Sfida probante per la Polisportiva Sammarco in quel di Corato. I sammarchesi sono in piena lotta per non retrocedere e nuovi passi falsi potrebbero compromettere i loro piani, ma la sfida di questo turno, la sedicesima giornata in Prima Categoria, contro il Corato, non è del tutto semplice. Seconda in classifica, la squadra neroverde si pone l’obiettivo di spezzare l’egemonia dell’Omnia Bitonto (turno di riposo, così come lo Spinazzola) e non può permettersi passaggi a vuoto. Il Celle di San Vito di mister Presutto giocherà la seconda gara casalinga consecutiva contro il Barium, vera e propria sfida di medio-bassa classifica. In fondo occhio a Terlizzi-Audace Barletta, Nuova Andria-Ultrattivi, Virtus Molfetta-Bitetto e Real Bat-Minervino Murge. Nonostante alcune di esse sono in posizioni medio-alte, la classifica è molto corta e in poco tempo potrebbero trovarsi invischiate in situazioni non semplici da risolvere.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata

L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr)  ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.

Nicolangelo Biscardi

Sannicandro Garganico: sei acquisti di spessore

L’A.S.D. Sannicandro Garganico del Presidente Carlo Gaeta ha ufficializzato (oltre all’allenatore Michele Schiavone) ben sei acquisti di spessore che andranno a rinforzare notevolmente la già competitiva compagine garganica.

I calciatori tesserati dal San Nicandro provengono tutti da Cerignola sponda ex Sportmania (Prima Categoria) e sono sei:

Giuseppe Bonavita (centrocampista), Davide Sciscio (attaccante), Antonio Iovino (centrocampista), Matteo Pestilli (centrocampista), Adriano Guglielmi (attaccante) e Marco Misino (esterno sinistro).

L’A.S.D. Sannicandro attualmente è in piena zona play off dopo aver conquistato nove punti nelle ultime quattro partite e domenica prossima il derby garganico contro la Squadra del Cuore Rodi (anch’essa in zona play off).

Un finale di campionato che si preannuncia avvincente.

Amara sconfitta del Real Siti

Il Real Siti perde sul campo ostico di Canosa collezionando la seconda sconfitta di fila e ottenendo un solo punto in tre partite con solo due gol all’attivo e quattro al passivo.

Brutto momento per la compagine dei 5 reali siti che sta dimostrando di avere serie difficoltà in fase offensiva, creando poco e soprattutto impensierendo poco i portieri avversari.

La partita di Canosa si è presentata subito in salita per il Real Siti che subisce  alla mezzora del primo tempo un gol su calcio d’angolo realizzato da Cafagna.  Atteggiamento molto passivo degli ospiti che non arrivano quasi mai in porta nella prima frazione di gara se non per qualche lancio lungo di non importante rilevanza.

Nella ripresa stessa melodia con il Canosa che provava a fare la partita e il Real Siti che cercava di difendersi senza mai creare importanti azioni d’attacco.

La partita finisce 1 – 0 per i padroni di casa che festeggiano il secondo risultato utile consecutivo e in sfavore degli ospiti che collezionano la seconda sconfitta in due partite e non trovano più la via del gol dimostrandosi molto sterili in attacco e subendo una media di un gol a partita, non dimostrandosi più la miglior difesa del campionato, inoltre la formazione foggiana ha risentito del mancato rinforzo che sarebbe dovuto arrivare dal mercato invernale che ha portato solo a due uscite: quella di Lannunziata e quella di Stango scambiato con Delli Carri. Real Siti senza un vero e proprio attaccante e un centrocampo ancora da stabilizzare sono i problemi che sono emersi da questi ultimi risultati negativi.

Il Real Siti con questa sconfitta rimane a quota 29 punti e viene raggiunto dall’ Apricena, sopra ci sono il Modugno e l’Ordona a 30 ( quest’ultima non ha giocato per mal tempo) e al primo posto l’Audace Cerignola che si impone in vetta alla classifica con ben 50 punti.

La Rutiglianese affossa il Giovinazzo

Agli ospiti basta un gol di Catalano: biancoverdi di De Bellis in crisi nera

La festa della Rinascita Rutiglianese, la disperazione del Giovinazzo. Al San Pio di Bari, nel diciottesimo turno del girone A di Promozione, è il gol di enorme valore di Catalano, al 36′, a regalare i primi tre punti a Muzio Di Venere, alla prima vittoria sulla panchina granata, e a condannare l’undici di Gianni De Bellis alla terza sconfitta consecutiva.

Brutto Giovinazzo, con poche idee, specie nel primo tempo. I padroni di casa, con Marolla, l’esordiente Tanzi e De Bellis in avanti, non riescono a far valere la propria maggiore necessità di fare punti, mentre la Rutiglianese rischia poco o nulla. Anzi, alza il proprio baricentro, inizia a spingere maggiormente, passa in vantaggio al 36′ minuto con un calcio di punizione di Catalano (il pallone, spinto anche dal forte vento, fa secco Mongelli), e coglie il palo con un’azione di Colella. Ospiti in vantaggio al riposo.

Il gol ha l’effetto di una puntura per la formazione di casa che finalmente si scuote. Le occasioni fioccano, ma c’è un particolare non trascurabile: alla fine l’estremo Lattaruli non dovrà compiere interventi prodigiosi, su Tanzi, Marolla e Minervini. Tante conclusioni, dunque, ma molte abbastanza facili per il portiere granata, mentre la squadra ospite non si limita al compitino di difendere, ma s’affaccia in avanti e continua a provarci con Colella, Pinto e Sciangalepore. Al 90′ fa festa la Rinascita, vittoriosa 0-1.

Tre punti d’oro per la Rutiglianese, che sale a 21 punti, mentre il Giovinazzo (appena un punto nelle ultime cinque gare) resta penultimo a quota 13 punti. Al triplice fischio finale musi lunghi e testa bassa, delusione e sensi di colpa. Resta l’impresa della formazione granata che con solidità dimostra di voler lottare con dignità fino all’ultimo per ottenere la salvezza. Certo, la dignità degli ospiti ora rischia di pesare come un macigno sul club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

I biancoverdi restano sempre a nove lunghezze dall’undicesimo posto (quello attualmente occupato dal Monte Sant’Angelo, che però dovrà recuperare la sfida di Ascoli Satriano, e che vale la permanenza diretta), ma adesso, a quasi due terzi del campionato, evitare la lotteria dei play-out sarà veramente dura.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Omnia Bitonto sempre più leader della Prima Categoria

Il Sammarco ha riposato, il Celle ha pareggiato in casa mentre i bitontini sono capolista indiscussa 

Ancora una vittoria dell’Omnia Bitonto, in una giornata in cui le tre vittorie sono arrivate tutte fuori dalle mura anche. Così la capolista vince a Terlizzi 1-2, la Virtus Molfetta ad Andria (0-2) e l’Audace Barletta si aggiudica il derby con il Real Bat per 2-3. Il Sauri è alla terza rinuncia e sarà radiato dal campionato, mentre la Polisportiva Sammarco ha riposato in questo turno visto che avrebbe dovuto affrontare lo Sportmania ritirato. L’unica foggiana ad aver giocato è il Celle di San Vito che ha pareggiato 1-1 in casa contro Bitetto. Rinviate per maltempo Corato-Ultrattivi e Spinazzola-Barium.
Fabio Lattuchella