Il Città dei Fiori soccombe in casa contro la Nuova Spinazzola
I rossoblù restano ancora ai piani bassi della classifica
Il Città dei Fiori Terlizzi Calcio, nel 18° turno del campionato di Prima Categoria, soccombe con il punteggio di 1-2 al cospetto della Nuova Spinazzola che si gode la rivincita dopo l’episodio delle maglie scambiata all’andata, vicenda che costò ai murgiani lo 0-3 a tavolino.
La cronaca della gara racconta di un match abbastanza piacevole, in discussione sino al triplice fischio finale. Nei primi 35′ della prima frazione di gara, sul nostro taccuino annotiamo ben tre occasioni di marca rossoblu, tra cui due davvero ghiotte. Al 22′ Luigi Amendolagine e al 32′ Ciccio Tamma non concretizzano due buone occasioni. A quel punto alla legge del calcio non resta che punirti con gli ospiti che passano in vantaggio al loro primo affondo. Al 43′ Di Noia scende sulla sinistra per poi mettere un pallone invitante in area sul qual giunge Bove che batte De Chirico.
L’avvio di ripresa è spinazzolese. Il subentrato estremo terlizzese Santeramo, subentrato a De Chirico infortunatosi in occasione del goal, è costretto a fare gli straordinari. Davvero prodigiosi del portiere rossoblu che al 60′ smanaccia in angolo una conclusione dalla distanza diretta nel sette alto, per poi concedere il bis al 65′ su un colpo di testa ravvicinato di Blasi. Al 67′ Tamma va giù in area murgiana, ma l’arbitro lascia proseguire non ravvisando gli estremi per la massima punizione. Al 68′ in casa Terlizzi si registra, il ritorno in campo a tempi di record di Campanale, operatosi al ginocchio a fine dicembre. Qualche minuto più tardi allorquando scorre il 70′ è festa biancoblu, con Quattromini che sigla lo 0-2 con un bel tiro scoccato da 25 metri. Sotto di due goal, il Terlizzi non capitola e accorcia le distanze con Tamma che al 73′ trova l’incornata vincente su un cross di Barile proveniente dalla destra. Negli ultimi minuti, i rossoblu si riversano nella metà campo ospite, ma il risultato non cambio sino al triplice fischio finale del signor Marco Dragone di Taranto. Termina 1-2 per il Nuova Spinazzola che si prende la rivincita della sfida d’andata, mentre in casa Terlizzi si registra il nono semaforo rosso in campionato. Ennesima sconfitta di una serie che costringerà, Baldassarre e soci a cercar punti salvezza, sin dalla prossima sfida di campionato che vedrà i rossoblu scendere in campo, il 21 febbraio, sul difficile terreno della vice capolista Corato.
Città dei Fiori Terlizzi – Nuova Spinazzola 1-2
Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico (46′ Santeramo), Amendolagine L., Amendolagine G. (68′ Campanale), Baldassarre, Petrone S., Angelico, Barile, Tesoro, Malerba, Tempesta L. (49′ Martinelli). Allenatore: Baldassarre.
Nuova Spinazzola: Lagreca, Roselli, Palumbo, Zirri, Rotunno, Antonicelli, (91′ Pasculli), Bove, Arborea, Blasi R. (77′ Ungaro), Quattromini, Di Noia (71′ Blasi M.), Dascoli. Allenatore:Schiavone.
Arbitro: Marco Dragone di Taranto
Reti: 43′ Bove (S), 70′ Quattromini (S), 73′ Tamma (T).
Giovinazzo, che disastro: l’Ordona lo batte 3-0
Sconfitta sonora dei biancoverdi di De Bellis sul campo dello Sporting
L’elenco degli alibi (le assenze dell’indisponibile De Cristofaro e degli squalificati Marolla e Roselli) è lungo come quello degli errori. Preambolo poco confortante, che produce un unico raffronto: il Giovinazzo stecca pesantemente l’uscita sul Gargano, sul campo dello Sporting Ordona.
In questi casi il problema è sempre il solito: non si tratta tanto di perdere una partita (per il club biancoverde è la decima sconfitta stagionale, ndr), ma di prendere tre gol senza farne nessuno. Nel ventunesimo turno del campionato di Promozione, i padroni di casa passano in vantaggio al 21′ conD’Introno, mentre gli ospiti, con Amoruso al posto di De Gennaro, e Tanzi, Giovannelli e De Bellis in avanti, diminuiscono l’incisività rispetto ai test precedenti e arrivano abbastanza di rado in area avversaria. Al riposo è 1-0.
Nella ripresa, che si apre con l’esordio stagionale dell’ivoriano Cissè al posto di De Bellis, l’Ordona raddoppia al 51′ con D’Introno (doppietta per lui), mentre i giovinazzesi corrono poco e paiono poco motivati e propositivi. Troppo differente il dinamismo rispetto ai locali, ormai saldamente in zona play-off, così come i meccanismi. I boys del tecnico barese Gianni De Bellis, che getta nella mischia anche Sisto (per Fiorentino), sono troppo lenti. Nel pensiero e nelle gambe.
La produzione complessiva fa registrare un tiro di Vernice senza troppe pretese e l’occasione capitata a Cissè non andata a buon fine. Solo azioni sporadiche, comunque. E tentativi a effetto zero. Un po’ pochino, dunque. Anche perché al 92′ arriva il definitivo 3-0 di Magaldi. Una punizione severa per il Giovinazzo, sempre penultimo in classifica con soli 17 punti all’attivo, 8 in meno rispetto alla Fortis Altamura che, dal pomeriggio di ieri, è piombata in zona play-out, occupando la dodicesima posizione.
Nel prossimo turno, tra le mura amiche, il sodalizio dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo incrocerà il San Marco, un’altra pretendente ad un posto play-off. In casa Giovinazzo, però,urgono correttivi. Prima che sia troppo tardi.
A Rutigliano, sconfitta di misura per il Canosa. Decide Sciangalepore
Si ferma a quattro la striscia di risultati positivi del Canosa che nel finale di partita a Rutigliano manda alle ortiche una prestazione meritevole almeno di un punto. Nella XXI gara del girone A del campionato di promozione pugliese il Canosa ha dovuto ancora una volta schierare una formazione d’emergenza a causa delle concomitanti assenze di Iacobone e Lannunziata, appiedati dal giudice sportivo, della lunga lista di infortunati, si è aggiunto anche Guacci e diversi giocatori scesi in campo in non perfette condizioni fisiche. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese Antonio al centro della difesa, l’under Somma e Abruzzese V. sulle fasce, il capitano Cellamaro, Pensa, Lombardi e gli under Coppola e Nesta a centrocampo, Ardito in attacco. Ben 5 under nell’undici base rossoblu contro la Rutiglianese che sotto la guida tecnica del neo mister Di Venere ha ripreso a fare punti. Sono i padroni di casa nelle battute iniziali ad impensierire la retroguardia canosina.
Prima con Sciangalepore che solo in area sciupa la più favorevole opportunità da rete, seguita da un corner insidioso battuto da Liturri. Il Canosa risponde con una discesa di Coppola, tra i migliori in campo, per Ardito, lasciato libero in area, che spreca la ghiotta occasione. La Rutiglianese si rende pericolosa con un calcio di punizione battuto da Catalano che Camerino para, la risposta del Canosa è immediata conquistando una punizione battuta da Pensa ma nessuno in area di rigore è lesto battere di testa in rete. Continua la propensione offensiva del Canosa grazie ad una discesa di Lombardi che la difesa avversaria respinge in angolo. Poi è Ardito con una bella girata su assist di Lombardi ma è ancora Coppola a dare filo da torcere ai padroni di casa, in particolare al portiere che si salva in corner. Nella ripresa si fa notare Liturri della Rutiglianese che batte un corner insidioso ma Camerino para. Al 10’ è Somma spostatosi in avanti ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio per il Canosa che libero in area non insacca. Inizia la girandola delle sostituzioni volute dai due allenatori per apportare soluzioni agli attacchi e sbloccare così la situazione di stallo. Gran possesso palla del Canosa a centrocampo che non riesce a finalizzare e quando tutto sembrava sotto controllo sono i padroni di casa in tenuta bianco rossa ad approfittare di uno svarione difensivo rossoblu e a realizzare la rete del vantaggio con Sciangalepore che regala tre punti importanti per la Rutiglianese, applaudita dai propri tifosi gemellati con gli ospiti. Una botta tremenda per il Canosa che nel rush finale non riesce a pareggiare le sorti dell’incontro, affrontato a viso aperto, dettando i ritmi del gioco. Nel prossimo turno il Canosa, ospiterà l’ Audace Cerignola, la capolista ancora imbattuta mentre la Rutiglianese andrà a far visita al Monte S.Angelo, in un incontro delicato per i punti salvezza.
Bartolo Carbone
Rinascita Rutiglianese- A.S.D.Canosa 1-0
R.Rutiglianese:Lattaruli,Gentile,FerroA.,Rubino,Lovergine,Vittorio,Liturri(dal12’s.t.Pellegrino),D’Addiego(dall’11’s.t.Miccoli),Sciangalepore(dal 41’s.t.Piarulli),Catalano,Pinto.A disposizione:Girolamo,Di Fronzo,Ferro M.,Lovreglio .Allenatore: Muzio Di Venere
A.S.D. Canosa: Camerino, Abruzzese V., Somma(dal 24′ s.t.Caputo), Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Coppola, Cellamaro(dal 39’s.t. Lamanna), Ardito,Lombardi, Nesta(dal 38’s.t. Erminio). A disposizione: De Blasio, Dattoli, Sipone, Quinto. Allenatore : Giuseppe Scaringella
Arbitro: Carlo Palmisano della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Palazzo Valentino e Alessandro Scrima della Sezione di Lecce
Ammoniti: Gentile, Catalano, Erminio
Rete : 74’ Sciangalepore
Torna alla vittoria lo Sporting Ordona
3-0 al Giovinazzo. Doppietta di bomber D’Introno e gol al rientro per Magaldi
Torna finalmente alla vittoria lo Sporting Ordona, e lo fa con una grande prestazione, battendo 3-0 il Giovinazzo. Una gara a senso unico per la formazione del tecnico Matteo Zito, che con una doppietta del bomber Fabio D’Introno, e con un gran gol al ritorno in campo per Alessandro Magaldi. Grande soddisfazione a fine partita per una gara giocata con gran ritmo e con molte occasioni, in cui Gigi Moschetto ha dovuto fare gli straordinari per evitare la goleada dei rossoblu. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dai suoi uomini, che hanno giocato una buona gara, ritrovando il successo e soprattutto tre punti molto importanti per la classifica. Ora due impegni molto importanti nei prossimi giorni, prima la trasferta di giovedì ad Altamura per recuperare la gara rinviata per neve contro la Fortis, poi la trasferta di domenica al Madre Pietra Stadium di Apricena, un vero e proprio scontro diretto. Insomma due gare fondamentali per il cammino della formazione del presidente Mariano Tarantino, che potrà contare sui rientri di Piscopo e Mascia, disponibili per giovedì, e di Balletta che rientrerà domenica, per continuare ad inseguire un sogno importante in cui crede tutto l’ambiente rossoblu!
Luca Caporale
R. Rutiglianese – Canosa 1 – 0
Il gol di Sciangalepore, segnato al 33’ del secondo tempo, ha consentito alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti nella difficile corsa verso posizioni di classifica più tranquille. La vittoria contro un Canosa mai domo, ha permesso ai granata di inanellare il quarto risultato utile consecutivo, tre vittorie e un pareggio e di portare a 360 minuti l’inviolabilità la propria porta. Come era nelle previsioni, non è stata una partita facile per i padroni di casa. I canosini, infatti, pur privi di elementi importanti come Lannunziata, Iacobone, Palmitessa.
Zitolo e Polichetti , hanno dato vita con la Rutiglianese, privi quest’ultimi di Onny Colella, ad un partita interessante, cercando entrambe di superarsi soprattutto a centro campo. Nel primo tempo come nel secondo la partita è stata in equilibrio. Nelle pochissime conclusioni a rete, sono andati vicini alla segnatura prima il canosino Somma e poi il rutiglianese Sciangalepore. Il giocatore di colore, ma italiano a tutti gli effetti ,si è rifatto con gli interessi a diciassette minuti dal termine quando, ben imbeccato da un lancio lungo di Vittorio, ha messo il pallone alle spalle dell’incolpevole Camerino. La reazione del Canosa ha trovato sulla sua strada il portiere Lattaruli, bravo, a poco dal termine, a chiudere su Abbruzzese.
Le formazioni.
RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, Rubino, Lovergine, Vittorio, Liturri (19’ st Pellegrino), D’Addiego (17’ st Miccoli), Sciangalepore (46’ st Piarulli), Catalano, Pinto.
A disposizione : Girolamo, Di Fronzo, Ferro M., Lovreglio. All. Di Venere
CANOSA: Camerino, V. Abbruzzese, Somma (29’ st Caputo), A. Abbruzzese, Cafagna, Pensa, Coppola, Cellamaro (42’ st Lamanna), Ardito, Lombardi, Nesta (41’ st Erminio). A dispsizione <. De Blasio, Dattoli, Sipone, Quibto. All. Scaringella
ARBITRO: Sig.Palmisano di Taranto
Assistenti : Sigg.ri Valentino Palazzo di Lecce e Alessandro Scrima di Taranto.
Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.
Marcatori Prima categoria A: salgono Anaclerio e Ruscino
13 le reti messe a segno nel diciottesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Segnano per la settima volta in campionato, Ruscino del Real Bat ex Corato e Anaclerio dell’Omnia Bitonto.
Sesta rete stagionale per Schiavo del Minervino Murge.
Quota 5 toccata da Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Quarta rete per Crudo dell’Audace Barletta e Pietro Compierchio del Celle San Vito.
Doppietta e salita a quota 3 per De Santis dell’Omnia Bitonto e quota 3 toccata anche da Tamma del Città dei fiori Terlizzi.
Costantino del Bitetto e Quattromini della Nuova Spinazzola raggiungono quota 2.
Mentre arriva la prima gioia personale stagionale per Bove della Nuova Spinazzola e Landolfi del Minervino Murge.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)
13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
9. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
8. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Curci (Audace Barletta)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
6. Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Schiavo (Minervino Murge)
Alessandro Polichetti
Omnia Bitonto, è una marcia continua. Virtus Molfetta battuta 3-1
Le tantissime assenze tra squalifiche ed infortuni non fermano la squadra di mister Costantino, che conquista la sua quattordicesima vittoria in campionato
Più forti pure delle tantissime assenze.
L’Omnia Bitonto espugna anche il “Poli” di Molfetta battendo la Virtus per 3-1 nella diciottesima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. I bitontini ottengono altri tre punti in una domenica non semplice, viste le tantissime defezioni, soprattutto nel reparto avanzato, ed allungano a +11 sul Corato secondo, che ieri ha osservato il suo primo (dei due) turni di riposo ma che ha ancora una partita da recuperare. La vittoria di Molfetta però è la più chiara dimostrazione di come il gruppo omniano sia davvero profondo e di qualità, pronto a fronteggiare anche situazioni di difficoltà.
Nel complesso però un match non entusiasmante, caratterizzato da ben quattro di calci di rigore ma soprattutto da un terreno di gioco in condizioni non ottimali.
La partita. Tanti grattacapi per mister Benny Costantino che, oltre a dover gestire le forze dopo le fatiche di giovedì in Coppa Puglia a Spinazzola, deve fare i conti con numerosissime e pesantissime assenze: out per infortunio Verrelli, Petruzzella, De Giosa, appiedati dal giudice sportivo per un turno Loseto e Francesco Tenzone, non al meglio Alfredo Tenzone, in panchina. Pertanto il tecnico barese vara un 4-3-3 che vede Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali (turno di riposo per CIoffi); nel mezzo capitan De Santis con Gernone e Frappampina, avanzato di qualche metro rispetto al suo ruolo originale di esterno basso di difesa; in attacco Anaclerio, supportato ai suoi lati da Rizzi e Minenna.
Primo tempo con poche emozioni. L’Omnia fa la partita ma fatica a trovare soluzioni offensive pericolose. Ci prova subito Frappampina, che riceve una sponda di Rizzi e dal limite scaglia un tiro deviato di poco fuori. La Virtus non crea grossi grattacapi, se non con Binetti che, in area, si libera di Ciardi ma calcia centralmente, con la palla facile preda di Cervelli.
Dopo il ventesimo di gioco, i bitontini alzano i giri del motore. Anaclerio da fuori impegna il portiere di casa Xafaj in una presa centrale, mentre al 23’ una bella e caparbia azione sul fondo di destra tra Rizzi e Minenna, porta al cross di quest’ultimo verso l’area, intercettato da Lucivero col braccio. Inevitabile il calcio di rigore decretato dall’arbitro barlettano Spina. Dal dischetto capitan De Santis non sbaglia. Omnia avanti 1-0.
I ritmi si abbassano. Non succede granché se non un comodo intervento di Cervelli su Mininni. Si va al riposo con gli omniani col minimo vantaggio.
Nella ripresa i bitontini partono forte e chiudono rapidamente il match. Al 50’ spunto sulla sinistra di Rizzi, che salta prima Cusanno e poi viene falciato all’interno dell’area di rigore da Salamina. Nuovo penalty, e ancora De Santis non sbaglia: palo interno alla destra di Xafaj e palla in rete per lo 0-2 e terza rete in campionato per il capitano.
Quattro minuti ed è tris. Sugli sviluppi di un corner, cross di Frappampina dalla trequarti sinistra, tocco di giustezza di Anaclerio ad anticipare un difensore ed incertezza di Xafaj, che non trattiene e si fa beffare dalla palla che varca la linea di porta. 0-3 e match virtualmente chiuso.
Sfida che però la Virtus Molfetta prova a riaprire. Al 57’ ingenuo fallo di Frappampina su Mininni poco dentro l’area di rigore, e questa volta il penalty è per la Virtus Molfetta. Ma lo stesso Mininni spara a lato. Si resta sullo 0-3.
I tiri dagli undici metri, però, non finiscono. 63’, Ciardi è ingenuo su Amato, tocco a pochi passi dal fondo campo e nuovo penalty per i padroni di casa. Questa volta sul dischetto si presenta De Candia, che non sbaglia. 1-3.
Mister Costantino cambia: fuori Frappampina e Corcelli, dentro Tarantino e Lamura. Ci prova Anaclerio da fuori ma il portiere di casa respinge, mentre Altomare rischia di sorprendere Cervelli con un colpo di testa che finisce di poco alto sopra la traversa. C’è spazio anche per Canniello al posto di Gernone, mister Costantino quindi schiera in campo i numerosi “under” che compongono la rosa.
Il match viaggia senza sussulti, fino all’86’, quando ci sono da registrare due occasioni, una per parte: la traversa per i padroni di casa con Amato, con un bel tiro dal limite, e la girata per gli ospiti alta di Minenna che, tutto solo in area, non sfrutta il buon lavoro sulla sinistra di Anaclerio e Rizzi.
Non accade null’altro. L’Omnia Bitonto vince anche a Molfetta e conquista la vittoria numero 14 in Campionato. Nonostante assenze e stanchezza, dunque, non si ferma la cavalcata della capolista, che approfittando del turno di riposo del Corato, allunga a +11 sulla seconda piazza, anche se i coratini hanno una partita in meno, da recuperare.
Domenica tappa numero diciannove: a Palese, in via del tutto eccezionale vista l’indisponibilità del campo di San Pio, arriva la Nuova Andria, squadra invischiata nella parti basse della classifica.
L’iniziativa. Bella iniziativa organizzata dall’Omnia Bitonto. Infatti dopo essersi affrontate e date battaglia giovedì in Coppa Puglia, ieri la società del presidente Francesco Rossiello ha pranzato assieme alla Nuova Spinazzola, avversaria degna e rivale di tutto rispetto in campo, ma amica fuori. I murgiani hanno fatto tappa a Bitonto prima della propria trasferta in quel di Terlizzi. Una bella immagine di calcio, di quelle che si vorrebbero sempre vedere sui campi e non, e che testimonia come a prescindere dai risultati sportivi sul rettangolo di gioco, si possano creare legami di amicizia, rispetto, fair play e condivisione.
Nicolangelo Biscardi
Real BAT: un buon punto che smuove la classifica
1-1 con la terza forza del campionato
Pareggio interno e buon punto ottenuto dal Real Bat di Tanzi in virtù dell’1-1 finale con il Bitetto, terza forza del torneo. C’è pizzico di rammarico per aver giocato un tempo con un uomo in più e non aver sfruttato a pieno la superiorità numerica ma si può essere moderatamente soddisfatti se si pensa che il Bitetto, compagine di tutto rispetto, veniva da un’ottima scalata che l’ha portato sino alla terza posizione.
Dopo un avvio degli ospiti convincente la prima occasione dei padroni di casa capita sui piedi di Ruscino al 7′ con una conclusione centrale che non impensierisce Sabino. Al 15′ il goal del vantaggio dei baresi firmato da Costantino dopo un’uscita imperfetta di Princi che, sfortunato, rinvia la sfera sulla schiena del numero nove che insacca fortunosamente in rete. I padroni di casa salgono di intensità senza creare però grattacapi in area ospite fino al minuto 41 quando Ruscino si procura un penalty per fallo di mano di Gernone che, già sanzionato, lascia i suoi in inferiorità numerica: lo stesso attaccante trasforma con un cucchiaio il rigore che ristabilisce la parità.
Nella ripresa nonostante l’uomo in più il Real Bat fatica ad essere concretamente pericoloso rischiando in verità in un paio di circostanze la rete del nuovo sorpasso prima con Savoia che coglie la traversa al 71′ e poi con Costanzo che nell’area piccola scarica un destro che trova reattivo Princi. La difesa tiene e il risultato finale di parità può comunque essere considerato positivo in vista dei prossimi impegni, primo fra tutti quello a Spinazzola in programma la prossima domenica.
REAL BAT – BITETTO 1-1
REAL BAT: Princi, Diterlizzi A., Cafagna, Maffeo, Laluce, Impera (80′ Lamberti), Diterlizzi F., Piccolo, Patimo (67′ Amendola), Ruscino, Filannino B. (75′ Filannino A.). A disp: Rizzi, Di Tria, Dibitonto. All: Tanzi
BITETTO: Sabino, Lorusso, Giuliani, Rafaschieri, Gernone, Iacobellis, Lavolpicella, Iasparro (75′ Costanzo), Costantino (60′ Barrucchelli), Lavermicocca, Savoia. A disp: Nigro, Bellomo, Farchi, Proscia. All: Cramarossa
Note: reti di Costantino al 15′, Ruscino rig. al 42′. Ammoniti: Diterlizzi A., Diterlizzi F., Impera, Filannino A. (R), Giuliani, Lavolpicella (B). Espulsi al 41′ Gernone (B) e Amendola (R) all’88’ per doppia ammonizione.
Ruggiero Rutigliano
Asd Sport Lucera – vince di misura lo Sporting Apricena ridotto in otto
L’Asd Sport Lucera cade sul campo dello Sporting Apricena, 1-0, grazie a un goal spettacolare di Lange, al 27′ della ripresa, tiro da fuori con la palla che ha sbattuto sotto la traversa e poi si è infilata in rete. La gara si è svolta in un fin troppo prevedibile clima caldo ed è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo. I padroni di casa hanno addirittura subìto tre espulsioni nel secondo tempo, ma loSport Lucera non è, comunque, riuscito ad approfittare della larga superiorità numerica per pareggiare, non trovando spazi nelle maglie della difesa apricenese, ovviamente, chiusasi a riccio. Per almeno settanta minuti, il gioco della squadra celeste non è dispiaciuto; ma, nonostante un tridente con Ardore Michele,Pellegrino Nico e Cannizzo, i pericoli per il portiere avversario sono stati rari. Rammarico è stato espresso dalla Dirigenza dello Sport Lucera, alla fine dell’incontro, per come non sia stata sfruttata la condizione di vantaggio numerico venutasi a creare in campo. La sconfitta di oggi, fa precipitare Ardore e compagni a un punto dall’ultimo posto in graduatoria.
SundayRadio
Pareggia il Celle in Prima Categoria
1-1 in casa contro l’Audace Barletta. La classifica dei foggiani non è del tutto sicura. Real Bat raggiunge Sammarco, ora ultime insieme
Due i pareggi importanti in questa diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria. Il primo, quello del Celle di San Vito in casa contro l’Audace Barletta. Un pareggio che permette agli uomini di mister Presutto di aggiungere un tassello per la salvezza, anche se la classifica della squadra foggiana non è del tutto in sicurezza. Dietro ci sono poche squadre e la situazione non è delle migliori. L’altro pareggio che interessa le foggiane è quello tra Real Bat e Bitetto (1-1), con i padroni di casa che aggiungono un punto in classifica e raggiungono la Polisportiva Sammarco (a riposo così come il Corato), restando insieme all’ultimo posto. Termina in parità anche la sfida tra Nuova Andria e Barium, 0-0. Due le vittorie esterne della giornata, quella della capolista Omnia Bitonto (1-3) in casa della Virtus Molfetta e della Nuova Spinazzola (1-2) a domicilio del Terlizzi. Unica vittoria casalinga il 2-0 del Minervino Murge all’Ultrattivi Altamura.
Fabio Lattuchella
Un pari che sta stretto per la Nuova Andria
Dopo cinque sconfitte consecutive, torna a respirare la Nuova Andria che pareggia contro il Barium.
Si gioca per la terza giornata di ritorno al “Fidelis” di Andria, ospite della compagine andriese è il Barium di mister Carella.
Mister Sinisi per gli andriesi lancia Miracapillo dal primo minuto come esterno sinistro, rientrano tra i titolari, Di Palma come terzino destro, Amorese a centrocampo e Zinni esterno destro avanzato.
Il Barium, squadra esperta, può contare su una difesa arcigna composta da gente navigata come Silvestri e Sibillano.
Chiavi dell’attacco affidate a Fresa e Rinaldi.
Parte il match e al 3’ si fanno pericolosi gli ospiti con Fresa ma Crisantemo si oppone e sventa la conclusione.
Al 26’ pericolosa la Nuova Andria: Zinni va via sulla corsia destra e mette in mezzo per Loconte che calcia col destro ma il suo tentativo è neutralizzato dal portiere ospite Iacobellis.
Il primo tempo si mantiene abbastanza vivo ma non ci sono occasioni degne di nota e si va al riposo col risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria che resta in dieci uomini.
Minuto 52, De Fato trattiene Turitto e si becca il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Ma l’uomo in meno non sembra danneggiare i biancoazzurri che con grinta e determinazione vogliono vincere la gara.
Mister Sinisi opera due cambi: dentro prima Zagaria per Miracapillo e poi l’attaccante Tesse per Amorese e la Nuova Andria si fa preferire in quanto ad ardore agonistico.
Al 57’ azione personale di Caporale per la Nuova Andria, il suo destro deviato è preda di Iacobellis.
Un minuto dopo ci prova Loconte ma il suo destro finisce fuori.
Al 69’ punizione a due in area per il Barium, batte Rinaldi e grande risposta di Crisantemo che respinge la palla mandandola in angolo.
Al 75’ ci provano ancora gli ospiti con il neo entrato Damiani ma nulla di fatto.
Al 85’ Zagaria per i locali arriva in area ma non riesce a concludere a rete.
Nonostante l’uomo in meno, la Nuova Andria spinge sull’acceleratore ma non riesce a trovare la rete vincente, così termina la gara col risultato di 0 a 0.
Serviva una vittoria per la Nuova Andria, ma questo pari va bene lo stesso per la giovane squadra biancoazzurra che avrebbe meritato sicuramente qualcosa di più.
Domenica prossima ci sarà la proibitiva trasferta del “San Pio” di Bari contro la capolista Omnia Bitonto.
Si giocherà in mattinata alle ore 12.
NUOVA ANDRIA-BARIUM 0-0
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (84’ Acquaviva), Amorese (60’ Tesse), De Fato, Loconte, Miracapillo (58’ Zagaria). A disp. Leonetti, Nevola, D’Avanzo, Terlizzi. All. Cosimo Sinisi
BARIUM: Iacobellis P., Tisti, Silvestri, Maggi, Micunco, Sibillano, Abbinante (61’ Piva), Turitto, Fresa (65’ Damiani), Rinaldi, Sassanelli. A disp. Iacobellis F., Ricci, Lanave, Niviera, Belviso. Al. Michele Carella
ARBITRO: Antonio Daloiso di Taranto
NOTE: espulso De Fato (NA) al 52’ per somma di ammonizioni
Alessandro Polichetti
Un Giovinazzo tutto nuovo. Ecco Cissè e Kouamen
Arrivati i transfer: i due ivoriani disponibili per la trasferta di Ordona
Aboubacar Cissè, classe ’94, ed Eric Kouamen, classe ’92, sono del Giovinazzo. I due atleti svincolati della Costa d’Avorio, (attaccante dal fisico possente il primo, roccioso difensore il secondo, ndr) giungono finalmente alla corte dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo dopo aver avuto l’ok per il rilascio dei transfer.
Entrambi saranno già disponibili in vista della proibitiva trasferta di Ordona, in programma domani pomeriggio alle ore 15.00, per la ventunesima giornata del campionato di Promozione. E proprio sul campo dei padroni di casa dello Sporting, il Giovinazzo andrà alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo dopo il pari a reti bianche di Stornara, col Real Siti, ed il successo sul prato del San Pio di Bari, in un vero e proprio scontro fratricida per la salvezza, contro la Virtus Bitritto.
Il Giovinazzo ha 17 punti ed è penultimo in graduatoria, «ma non siamo mai stati tagliati fuori dal discorso salvezza – ha ammesso il diesse Marco Milano in una interessante intervista rilasciata aCalcioWebDilettanti.it – siamo solo un po’ più attardati rispetto alle altre squadre. È un torneo molto equilibrato, tra la quinta e la quintultima ci sono solamente cinque punti di differenza, per cui per tutte le squadre (compresi noi) basta vincere un paio di gare consecutive per cambiare gli scenari della classifica».
Tornando alla partita di Ordona, Gianni De Bellis dovrà fare a meno dell’indisponibile De Cristofaro e degli squalificati Marolla e Roselli, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo, ma sembra intenzionato a gettare nella mischia gli ultimi arrivati Cissè e Kouamen: «Il primo – analizza il tecnico barese – è un centravanti robusto, ambidestro, dotato di grande forza fisica e che vede molto la porta. Il secondo è un difensore interessante, ma tatticamente indisciplinato».
Un doppio colpo africano per sognare ancora la permanenza diretta, distante però ben otto lunghezze: «In queste ultime dieci partite – ha concluso il diesse Milano – puntiamo a salvarci senza disputare i play-out. Siamo consapevoli che possiamo ancora farcela: la classifica resta corta e ci sono molti scontri diretti».
Nuova Andria vs Barium Prematch
Reduce da cinque sconfitte consecutive e da un periodo alquanto negativo, prova a rialzarsi la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi, per la terza giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria riceveranno il Barium allenato da mister Carella.
Sarà un match difficile da affrontare per i biancoazzurri andriesi che hanno assoluto bisogno di una vittoria scacciacrisi.
Un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo per la giovanissima squadra del presidente Carbutti che non vince in campionato dal 20 dicembre scorso (2 a 1 al Celle San Vito).
Servono punti per la classifica ma soprattutto per il morale.
Contro ci sarà il Barium che staziona a quota 19 punti in classifica e sta disputando un buon campionato.
Squadra esperta quella barese, ma gli andriesi devono davvero giocare col coltello tra i denti per ottenere punti e di certo sarà una gara interessante.
Nella gara d’andata allo “Scirea” di Bitritto, si imposero i biancorossi con un rotondo 4 a 0.
Fischio d’inizio, domani domenica 7 febbraio alle ore 15 al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria e Barum.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Daloiso della sezione di Taranto.
Alessandro Polichetti
Prima, Celle in casa Sammarco a riposo
Il bigmatch di giornata sarà a Minervino Murge, mentre il Celle ospiterà l’Audace Barletta
Una sola foggiana in campo nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito di mister Presutto affronterà in casa l’Audace Barletta in uno scontro di media classifica. Con il Corato inseguitore a riposo, la capolista Omnia Bitonto andrà a Molfetta (Virtus) e potrebbe allungare ulteriormente gli attuali 8 punti di vantaggio, ma il bigmatch della giornata si giocherà a Minervino Murge, con i padroni di casa che ospiteranno l’Ultrattivi Altamura.
La Polisportiva Sammarco osserverà il turno di riposo per cui è a rischio ultimo posto con il fanalino di coda Real Bat che, comunque, ospiterà il forte Bitetto. Sempre in chiave salvezza la Nuova Andria ospiterà il Barium e il Terlizzi se la vedrà contro il Nuova Spinazzola.
Fabio Lattuchella
La risposta dell’assessore allo sport del comune di Canosa
Ecco il comunicato emesso dal Comune di Canosa, nello specifico dall’Assessore allo Sport, Pietro Basile, dopo i fatti di Canosa-Sporting Ordona della settimana scorsa
“Canosa di Puglia è una città ospitale ed accogliente che anche attraverso lo sport con i suoi protagonisti promuove il territorio e tutte le sue le peculiarità offrendo momenti di svago e di aggregazione sociale. In questi anni, l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare sta investendo tanto nello sport per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini attraverso la promozione della pratica sportiva a tutti i livelli con eventi e gare come le partite di calcio che coinvolgono scolaresche e famiglie intere con bambini e donne sul terreno di gioco. Ben lungi dalle dichiarazioni del presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona che lontano da Canosa nel post partita si è pronunciato con termini non consoni a quanto accaduto domenica scorsa in campo e fuori. Grande festa sugli spalti ed in campo dove si è disputato l’incontro clou della XX giornata del girone A del campionato di promozione pugliese con due squadre in corsa per i play off che le hanno tentato tutte per vincere la gara. I referti degli addetti ai lavori e delle forze di polizia parlano di regolarità, le cronache della stampa locale altrettanto, oltre un migliaio di persone (tra le quali il sottoscritto) hanno assistito alla partita applaudendo i giocatori di ambedue le squadre anche al termine. Lo Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa, che in questa stagione sta ospitando anche le partite del Barletta impegnato nel campionato di Eccellenza è uno dei pochi a livello dilettantistico ad offrire sicurezza logistica alla terna arbitrale, alle squadre e alle tifoserie in campo e fuori attraverso un servizio accurato con il presidio delle forze di polizia. Onorabilità e rispetto contraddistinguono Canosa di Puglia, “Città d’Arte e Cultura Sportiva” che ha nell’ASD Canosa Calcio 1948 una valida e storica rappresentante sul territorio, una delle poche ancora iscritta ai campionati dilettantistici con il primo titolo sportivo. Al presidente Mariano Tarantino dello Sporting Ordona vanno i miei auguri di pronta guarigione ma quelle esternazioni che hanno causato un danno all’immagine di Canosa poteva evitarle, ci sono immagini e cronache che parlano di calcio e di sport nel segno del rispetto e del fair play. Alle due squadre auguro un buon prosieguo di campionato e le migliori fortune calcistiche per l’impegno e la passione agonistica profuse finora”.
Il Vice Sindaco, Assessore allo sport
Pietro Basile
Lo Stornarella sfida la corazzata Salvemini Manfredonia.
Tifosi pronti a dare spettacolo per il big match di Terza Categoria
Dopo i successi di Ischitella e Carpino lo Stornarella Calcio torna a giocare tra le mura amiche del Gaetano Scirea, per la dodicesima giornata del campionato di Terza Categoria, la formazione di Mr. Pino De Martino sarà chiamata a sfidare la capolista Salvemini Manfredonia. In classifica i sipontini precedono i biancoazzurri di otto lunghezze, ma lo Stornarella deve recuperare la gara con la Nuova Daunia Faeto. Le due buone prestazioni sul Gargano hanno galvanizzato l’ambiente, ma di fronte la formazione stornarellese si ritroverà una vera e propria corazzata, che fin ora ha perso una sola gara vincendo le restanti nove. Una partita importante, con i tifosi biancoazzurri che per l’occasione promettono spettacolo. I Fedelissimi Stornarella infatti stanno preparando coreografie e cori per incitare Angerame & Co., per l’occasione infatti la società chiede il massimo supporto anche dei tifosi, già protagonisti anche nelle trasferte di Ischitella e Carpino. Fischio d’inizio alle ore 15:00, la sintesi della gara sarà trasmessa su Blog Tv dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale
Mimmo Leonino non è più l’allenatore del Corato
Notizia di ieri, conferma di oggi con il tecnico barlettano che ha salutato i calciatori prima dell’allenamento odierno. La scelta della società, dopo la sconfitta di Bitritto col Barium, affidata ad una nota: «La società comunica che con effetto immediato ha sollevato dall’incarico di responsabile prima squadra il: sig. Leonino Cosimo Damiano. La società augura le migliori fortune sportive e lo ringrazia per il lavoro svolto fino ad oggi».
ASPETTATIVE – Le motivazioni, invece, le spiega Andrea Castelli. «A fronte di aspettative più alte, i riscontri non sono stati quelli promessi». In parole povere, ci si attendeva un Corato diverso. «Ora i giocatori si autogestiranno per ritrovare la giusta serenità, appena saranno pronti troveremo una soluzione per la guida tecnica». Quindi nessuno in panca per il recupero di giovedì prossimo a Corato tra i neroverdi e gli Ultrattivi di Altamura. Domenica, infatti, i neroverdi riposano.
LA GARA – Col Barium il Corato ha giocato una gara vibrante ma non brillante. I biancorossi passano subito in vantaggio con il centrocampista Fabio Maggi. La traversa di Silvestri fa tremare il Corato che pareggia sugli sviluppi di un corner con Lazzaro Lomuscio. Sia Iacobellis che De Santis vengono chiamati in causa ma la sbroglia proprio Maggi al 92’ dopo un salvataggio sulla linea dei padroni di casa. In classifica marcatori solo Alfredo Tenzone (9) in salita.
LoStradone.it
ESCLUSIVA – Giovinazzo, Milano: “Salvezza? Mai stati tagliati fuori. Cerignola campionato a sè e sull’Eccellenza…”
Dopo una prima metà di campionato deludente, il Giovinazzo è tornato a vincere. La squadra biancoverde, militante nel girone A di Promozione, ha vinto 2-1 nel derby tutto barese contro il Bitritto rilanciando le proprie quotazioni in ottica salvezza.
All’indomani della gara vinta contro il Bitritto, abbiamo intervistato il Ds del Giovinazzo, Marco Milano. Un direttore giovane ma già con una certa esperienza alle spalle (Giovinazzo e prima proprio Bitritto. Corato e Bitonto) e conoscitore a 360 gradi del calcio pugliese con particolare attenzione alla Promozione e all’Eccellenza. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, gli abbiamo chiesto della situazione del suo Giovinazzo ma anche uno sguardo al torneo di Eccellenza con un occhio specifico alle compagini baresi.
Marco Milano, direttore sportivo del Giovinazzo. Nell’ultima gara di campionato bella vittoria per 2-1 contro la “tua” Virtus Bitritto. Che partita è stata?
Dopo diverse gare in cui siamo usciti sconfitti dal campo ma con i complimenti degli avversari, finalmente oltre ad una buona prestazione abbiamo conquistato anche i tre punti. E’ stata una partita molto combattuta, che ha vissuto un momento di grande nervosismo in seguito dell’espulsione di un calciatore del Bitritto. Nel secondo tempo, con l’uomo in più, abbiamo divorato alcune occasioni da gol per rendere più rotondo il risultato. Ma va bene così.
Con questa vittoria si riaprono i giochi in chiave salvezza?
Non siamo mai stati tagliati fuori dal discorso salvezza, siamo solo un po’ più attardati in classifica rispetto alle altre squadre. E’ un campionato molto equilibrato, tra la quinta e la quintultima ci sono solamente cinque punti di differenza, per cui per tutte le squadre (compresi noi) basta fare due-tre vittorie consecutive per cambiare lo scenario di classifica. In queste ultime dieci partite puntiamo a salvarci senza disputare i playout, possiamo ancora farcela.
Quest’anno il campionato di Promozione “parla” foggiano?
Assolutamente sì, era preventivabile dall’inizio. Si sapeva che il Cerignola avrebbe disputato un campionato a sè, dominando il girone. Nei primi posti in classifica ci sono solo formazioni foggiane, ad eccezione del Modugno. Duole vedere nei bassifondi della classifica solo formazioni baresi, ma è un dato di fatto che in questa stagione sono meno attrezzate ed organizzate rispetto alle squadre di Capitanata.
Capitolo Eccellenza: il Gravina sembra in difficoltà con un Casarano arrembante. Come pensi che finirà?
Solo il Gravina può perdere questo campionato. Dispone di un organico di tutto rispetto, di un tecnico giovane e preparato, di una società seria che non fa mancare nulla ai propri calciatori e di un pubblico eccezionale da categoria superiore. Ecco spiegato il segreto di questo primato. I primi cinque piazzamenti in classifica sembrano già assegnati (Gravina, Casarano, Altamura, Vieste e Barletta), resta solo da vedere chi vincerà questo bellissimo campionato di Eccellenza. A undici giornate dalla fine, è molto simile il calendario di Gravina e Casarano, per cui se la giocheranno fino alla fine. Occhio però all’unico fattore che può “nuocere” nella corsa al titolo: poichè vincitore della Coppa Italia regionale, il Gravina disputerà gli spareggi nazionali per la conquista della Coppa e di un posto in Serie D. Se dovesse andare avanti nella competizione, giocare ogni tre giorni potrebbe creare qualche incidente di percorso a causa della stanchezza dei calciatori, favorendo quindi il ritorno del Casarano e delle altre squadre in lizza.
Chiosa finale sulle formazioni baresi: Unione Calcio Bisceglie e Bitonto stanno steccando nonostante gli innesti di spessore. Da direttore sportivo ti chiedo: per una squadra che deve salvarsi meglio prendere giocatori importanti ma magari abituati ad altro oppure giovani affamati che sanno lottare anche per la salvezza?
A me personalmente piace lavorare con i giovani, ma per fare bene tutti gli anni è necessario creare un giusto mix tra gioventù ed esperienza. Ci vogliono tanti giovani che hanno voglia di affermarsi, di correre, di lottare e di sacrificarsi per la squadra, ma è imprescindibile un buon numero di calciatori esperti, che conoscono bene la categoria, che assicurano qualità e che diano insegnamenti ai più giovani. Sono molto sorpreso della posizione di classifica del Bitonto: a mio parere dispone di un ottimo organico e di uno degli allenatori più preparati di Puglia, mister Pettinicchio. L’Unione Calcio Bisceglie del presidente Pedone è partito molto bene ma, come si dice, si è smarrito per strada. Hanno un buonissimo organico, gente come Di Pinto, Anglani, La Rosa e Lorusso sono un lusso per la categoria, per cui sono sicuro che si tireranno molto presto fuori dalla zona rossa della classifica.
ANTONIO GENCHI
GS Troia, A San Nicandro sconfitti, ma a testa alta
A San Nicandro gialloverdi sconfitti (2-1) ma a testa alta, domenica prossima arriva la capolista Herdonia
Domenica ventilata a San Nicandro G.co dove i gialloverdi hanno affrontato la compagine del Presidente Carlo Gaeta, carissimo amico e stimatore del nostro operato. Mister D’Angelo conferma gli stessi undici della vittoriosa gara casalinga contro l’Atletico Foggia: unica variante Ciccarelli al posto dell’infortunato Landolfi. Partita che entra subito nel vivo: gialloverdi equilibrati e padroni di casa che tentano delle offensive che mettono in difficoltà la nostra difesa un po’ sorpesa e nelle occasioni anche disattenta. E’ dagli sviluppi di un corner che nasce il vantaggio per il San Nicandro con Giuliani, forse lasciato libero di saltare, che deposita in rete. Si fa male Lombardi e al suo posto entra mister D’Angelo che arretra Casoli sulla linea di difesa e sposta Cibelli a sinistra. I gialloverdi reagiscono e trovano il pareggio con uno spettacolare gol realizzato da Tucci con un pallonetto dopo un’azione, a dir poco, fantastica: è il preludio ad un’altra domenica di gioia? No! dopo solo qualche minuto, il San Nicandro ritorna, nuovamente in vantaggio. Gialloverdi impreparati! Su un diagonale sfera che taglia la linea difensiva e che viene coplita di testa da liberissimo Misino che trova sorpreso il nostro Festa che non può far altro che osservare la sfera depositarsi in rete con l’ausilio anche del vento.
Termina il primo tempo con i gialloverdi che recriminano diverse occasioni mancate in avanti! Nella ripresa, come spesso succede, la squadra vincente rallenta e si perde molto tempo! Malgrado ciò le occasioni non mancano: prima un dubbio contatto in area di rigore con Capuano atterrato, poi la punizione di Tucci con relativo paratone dell’estremo garganico e successivamente un po’ di imprecisione che avrebbe portato sicuramente al pareggio che, a nostro avviso, era un risultato più giusto. La gara termina con il San Nicandro che in contropiede manca il terzo gol: ma a quel punto la punizione sarebbe stata davvero pesante! Al termine della gara consueto terzo tempo con l’assaggio di torte e dolci offerti dalle signore dell’Asd San Nicandro. L’intero staff del G.S. TROIA coglie l’occasione per ringraziare la società garganica per l’ospitalità e augura a tutto l’ambiente di proseguire su questa strada. La classifica resta corta anzi cortissima in un campionato davvero bello ed avvincente da vivere fino alla fine …e domenica arriva la capolista Herdonia! Tutti al campo a sostenere i nostri ragazzi!
Termina 1-1 Audace Barletta – Nuova Spinazzola
Pareggio tra le mure amiche per l’Audace Barletta contro un’ ostica avversaria: la Nuova Spinazzola in una partita disputata ad alti ritmi e con tanto agonismo,forse troppo. La partita non stenta a decollare se non con qualche tiro dal limite prima di Binetti che calcia centrale e poi con Lanotte che mette la palla sulla traversa. L’unica azione pericolosa della Nuova Spinazzola arriva su uno schema su calcio di punizione, la palla termima in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si gioca molto a centrocampo con l’Audace che difende molto bene sfruttando qualche ripartenza senza però mai creare grandi problemi.
Nel secondo tempo la partita si accende ed è l’agonismo a fare da padrone. Il tutto accade al 65′ minuto quando una palla scodellata al centro dall’esterno spinazzolese trova Scilimato in area che insacca con un colpo di mano alle spalle di Lombardi e l’arbitro incredibilmente concede il gol. La reazione dei barlettani non tarda ad arrivare e dopo solo due minuti Binetti conquista un calcio di rigore che Lanotte non sbaglia spiazzando il portiere ospite. La partita diventa calda e sono i falli a spezzettare il gioco che diventa a tratti anche cattivo con qualche brutto fallo a palla lontana e tante proteste.
Da segnalare l’espulsione di un giocatore della Nuova Spinazzola per fallo di reazione, ma nonostante tutto gli spinazzolesi continuano ad attaccare senza, peró, mai calciare in porta. Termina cosí una partita maschia con un giusto risultato di 1 a 1. Risultato che vede scivolare la Nuova Spinazzola al quarto posto e l’Audace Barletta a metá classifica a 6 punti dalla zona play off e distante 8 punti dalla zona calda dei play out, posizione occupata dai concittadini del Real Bat che hanno riposato in questo turno di campionato.
Barletta News
Canosa-Sp. Ordona, si chiude lo scontro?
Lo scontro verbale finisce su facebook. Il presidente canusino Vitrani chiude la polemica. “Finiamola qui”.
Botta e risposta verbale prima, a suon di comunicati e post su facebook poi. La gara Canosa-Sporting Ordona non è finita al 90′. Un comunicato stampa emesso dalla società foggiana recitava di aggressioni verbali, minacce e terna arbitrale incompetente. “Sono stato frainteso”, ammetterà successivamente Tarantino, mentre la presidente del Canosa rispondeva così su Facebook.
“Buongiorno a tutti, avrei voluto cominciare questa giornata innalzando a cori elevati la squadra della nostra città e i nostri cittadini,visto che ieri in massa abbiamo dato dimostrazione di come si vive lo sport,e cioè con grinta e sudore in maniera composta per i giocatori e con grande ospitalità da parte della città per gli avversari,ma qualcuno ha voluto infangare a tutti i costi il Canosacalcio e la nostra citta’.Caro presidente Tarantino mi spiace per il suo malore ,ma il suo stato avverso se l è indotto , e per altro utilizzato contro un giocatore che il mondo dello sport conosce come uno dei pochi che mostra sempre impegno,dedizione ,compostezza ed educazione nei confronti di chiunque.Le minacce che lei dice di aver ricevuto dal calciatore possono essere smentite in qualsiasi momento,ci sono numerosi testimoni che hanno assistito alla “scena” davvero triste dell’ espulsione in questione,quindi,se vuole possiamo parlarne quando vuole con civiltà ed esempio,però, visto che siamo entrambi genitori e siamo noi i primi a dover insegnare il rispetto a prescindere. Sono amareggiata per quello che è successo,ma le ricordo che in campo è stato fatto uno scempio nei confronti dei nostri ragazzi ,già dalla scorsa stagione,per cui non posso e non devo per coscienza sentire accusare Canosa e la propria squadra di ignobili “fatti” quando la verità è sotto gli occhi di tutti.Con questo le auguro una grande ripresa in ogni campo, con umiltà e onestà, il Presidente del Canosacalcio”.
Infine la chiusura del caso per buona pace di tutti.
Fabio Lattuchella
Terlizzi batte il Sammarco grazie a un calcio di rigore
Minacce all’arbitro dai tifosi garganici
Vittoria di rigore del Città dei Fiori Terlizzi che espugna il campo del Sammarco con il punteggio di 2-1 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Malerba. Penalty che, purtroppo, dopo la gara, porta alle minacce da parte dei tifosi garganici nei confronti del direttore di gara GIuseppe Bruno Gambarrotadella sezione di Barletta. Minacce ed atteggiamenti intollerabili che costringono lo stesso e la compagine terlizzese ad abbandonare il campo dopo più di un’ora dal triplice fischio finale.
La cronaca della gara valevole per la 17^ giornata del campionato di Prima Categoria, racconta di un Terlizzi che non molla dopo la rete garganica griffata da Gaggiano al 27′ della prima frazione di gara. Undici rossoblu che non molla andando alla ricerca del pareggio e poi dell’intera posta in palio. La parità porta la firma di capitan Angelico che al 72′ su calcio piazzato beffa l’estremo locale Casano. Sull’1-1 al ‘Parisi’ di San Marco in Lamis è ancora predominio territoriale Terlizzi con l’undici ospite che si è prefisso l’obiettivo di allontanare la zona rossa. Proprio allo scadere allorquando il tutto sembrava vanificarsi il direttore di Gambarrota decreta una massima punizione per un fallo in area garganica. Corre il 91′, è l’episodio che potrebbe dare la svolta alla stagione del Terlizzi. Malerba si assume la responsabilità di andare sul dischetto, realizza l’1-2 che significa vittoria in rimonta ma soprattutto +5 dalla zona play out. Dopo i tre punti conquistati e dopo gli episodi di fine gara Baldassarre e compagni si proiettano verso la gara che li vedrà ospitare il Nuova Spinazzola. Gara andrà in scena domenica 7 febbraio alle ore 15.00 al ‘comunale’ e che sarà la rivincita della partita dell’andata vinta a tavolino dai terlizzesi per il famoso episodio dello scambio delle maglie avvenuto tra le due frazioni di gara.
TERLIZZIVIVA
Netta vittoria casalinga per l’ASD Bitetto
Seconda vittoria consecutiva per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa: battuta per 5-1 la Nuova Andria domenica 31 gennaio, gara valida per la 2^ giornata di ritorno…
Seconda vittoria consecutiva per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa: battuta per 5-1 la Nuova Andria domenica 31 gennaio, gara valida per la 2^ giornata di ritorno.
ASD Bitetto che parte con i seguenti 11 titolari: Sabino, Costanzo, N.Giuliani, Rafaschieri, Romano, R.Vischio, Lavolpicella, Iacobellis, Costantino, Lavermicocca e Savoia. A disposizione: G.Giuliani, Bellomo, Depalma, Barucchelli, Proscia, Iasparro e P.Vischio.
Bitetto subito avanti 3-0 con i gol di Giuliani, Lavolpicella e Lavermicocca. La Nuova Andria accorcia su autorete, ma gli amaranto chiudono la contesa con le reti di Savoia e del neo entrato Barucchelli.
Con questa vittoria, i bitettesi salgono a quota 25 punti in classifica, dietro alla capolista Omnia Bitonto (40) e Corato Calcio (32), squadre che però hanno una gara in meno.
Prossimo turno domenica 7 febbraio alle ore 15:00 in casa del Real BAT.
Lo Stornarella sbanca anche Carpino,vittoria in dieci per i biancoazzurri
Dopo aver espugnato Ischitella lo Stornarella Calcio sbanca anche Carpino e continua la sua corsa nel campionato di Terza Categoria. La formazione di Mr. Pino De Martino gioca una gran gara in terra garganica, passando subito in vantaggio grazie al bomber Giovanni Angerame, poi sono i padroni di casa a trovare la via della rete, con il pari che arriva grazie ad un calcio di rigore con espulsione del portiere Davide Festa. I biancoazzurri a quel punto rimangono in dieci uomini, ma giocano comunque una splendida gara, siglando nella seconda frazione con Lionetti il gol che decide la sfida. Una vittoria che proietta lo Stornarella in piena zona play off, alla vigilia della settimana che precede l’attesissima sfida di domenica contro la capolista Salvemini Manfredonia, una sfida in cui Pelullo & co., potranno accorciare dalla vetta, anche per questo la società chiamerà a raccolta i tifosi, per cercare di giocare questa volta con il dodicesimo uomo in campo, il fantastico pubblico di Stornarella, presente anche questa volta in trasferta con la squadra.
Luca Caporale
Marcatori Prima categoria A: in evidenza Alfredo Tenzone e Maggi
17 le reti segnate nel diciassettesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Sale a quota 9 Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Quarta rete segnata da Lavermicocca e Savoia del Bitetto.
Sale a quota 3 Alberto Lanotte dell’Audace Barletta, così come Pietro Compierchio del Celle San Vito, Gaggiano del Sammarco e Fabio Maggi del Barium, autore di una doppietta.
Seconda rete per Barucchelli del Bitetto.
Prima rete stagionale per i vari De Santis, Giuliani, Lavolpicella, Angelico, Malerba, Lomuscio e Scilimato.
Da registrare anche un’autorete. Quella di Savoia del Bitetto contro la Nuova Andria.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)
13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
9. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto),e Uva (Corato)
8. Curci (Audace Barletta) e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
6. Anaclerio e Loseto (Omnia Bitonto), Gerundini (Audace Barletta) e Ruscino (Real Bat/Corato)
Alessandro Polichetti
Ardito regala la vittoria al Canosa. Una doppietta contro lo Sporting Ordona
Terza vittoria di fila, quarto risultato utile consecutivo per il Canosa che prosegue l’inseguimento all’Apricena dopo lo stop casalingo proprio contro i foggiani e con il successo odierno si piazza in solitudine al terzo posto. Nella XX gara del girone A del campionato di promozione pugliese il Canosa batte l’ostico Sporting Ordona davanti al proprio pubblico, oltre mille persone, record si presenze stagionale, tutte entusiaste per la prestazione della squadra e la vittoria conseguita allo scadere dell’incontro. Ancora una volta mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a causa delle assenze per squalifica e infortuni che non hanno permesso di schierare la formazione migliore ma chi è sceso ha dato il massimo non demeritando la fiducia del tecnico rossoblu. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Camerino tra i pali, Cafagna e Abruzzese Antonio al centro della difesa, i due under canosini Dattoli e Somma (al posto di Lombardi) esterni, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola a centrocampo, gli ex Lannunziata e Iacobone in attacco. Sono gli ospiti guidati in panchina da Matteo Zito a partire con il piglio giusto ed a sfiorare il vantaggio con Piscopo, trovatosi solo in area di rigore ed a sparare alto. L’azione spaventa i padroni di casa che hanno capito le potenzialità offensive degli avversari ed iniziano ad imbastire trame di rilievo in avanti con Guacci e Iacobone, tra i migliori in campo. Lo Sporting Ordona si ripete con Piscopo che serve Balletta ma Camerino para .Intorno al 20’ inizia a salire in cattedra la terna arbitrale, che su decisione del primo assistente, espelle Balletta per una gomitata al malcapitato Somma. Con un uomo in più il Canosa trova più spazi per la manovra ma non riesce a concretizzare. Sul finire del primo tempo è Coppola ad avere la palla goal ma gli avversari in difesa riescono a salvarsi.
Nella ripresa lo Sporting Ordona passa in vantaggio su rigore di Piscopo per atterramento in area dell’ex D’Introno, una decisione magnanima dell’arbitro Natilla che ha espulso un altro giocatore foggiano nelle fasi concitate dell’azione del penalty dopo una serie di gialli ai canosini. Mister Scaringella ricorre ai ripari inserendo un paio di attaccanti prima Ardito in fase di recupero dall’infortunio e poi Caputo. Scelte azzeccatissime che permettono al Canosa di pareggiare prima e superare gli avversari nel finale di partita. Una partita molto sentita in campo e sugli spalti che porta ad un’altra espulsione dell’attaccante Lannunziata questa volta tra le fila del Canosa a seguito di una reazione a centrocampo vista dall’arbitro. Il rosso carica i padroni di casa che pareggiano con Ardito di testa su punizione battuta da Pensa. Poi c’è da registrare l’espulsione di Piscopo per un fallo che poteva risparmiarselo ed una palla goal per Costa che calcia fuori. Verso la fine è ancora Ardito servito da Iacobone a rendersi pericoloso ma trova sulla strada Stango che si supera con i pugni. Allo scadere del match sotto incitamento dei tifosi rossoblu l’attaccante Ardito, autore di una doppietta e del nono goal in campionato, di testa su assist dell’altro under Coppola, realizza il goal vittoria, in un tripudio di bandiere e cori a sostegno della squadra canosina, portatasi in vantaggio. Nel prossimo turno il Canosa, giocherà in trasferta a Rutigliano reduce dal pareggio esterno ad Ascoli Satriano mentre lo Sporting Ordona, ospiterà il Giovinazzo tornato alla vittoria, per continuare a restare agganciata alla zona play off in classifica dominata dal solitario Audace Cerignola che ha pareggiato fuori casa.
Bartolo Carbone
A.S.D.Canosa- Sporting Ordona 2-1
A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 24′ s.t.Caputo), Somma, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Coppola, Cellamaro(dal 41’s.t. Abruzzese V.), Lannunziata, Iacobone, Guacci(dal 9′ s.t.Ardito). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Nesta, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella
Sporting Ordona: Stango, Barberio, Montemorra, Costa(dal 35’ s.t.Alari), Cicolella, Mascia, Piscopo, Sementino, D’Introno(dal 13’s.t. Monaco),Balletta, Russo(dal 28’s.t. De Leo). A disposizione: Saracino, Magaldi, Ferrantino, Ciccone Allenatore: Matteo Zito
Arbitro: Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Samuele rampino e Davide Gatto della Sezione di Lecce
Ammoniti: Somma, Abruzzese A., Iacobone, Mascia, Lannunziata, Costa.
Espulsi : 20’Balletta, 57’Cicolella,, 60’Lannunziata,68’ Piscopo.
Reti : 57’Piscopo(rig.), 67’e 91’ Ardito