Città dei Fiori cade sulla neve: 1-2 in casa contro l’Omnia Bitonto

I rossoblu restano terzultimi in classifica

E’ una domenica gelida, quella che ieri ha vissuto il calcio terlizzese al termine della sfida Terlizzi Città dei Fiori-Omnia Bitonto. Non solo per le temperature sottozero e per il campo coperto di una sottile coltre di neve che ha costretto l’arbitro a rinviare di 25 minuti l’inizio della partita. Più che altro il clima gelido è per l’ennesima sconfitta subita dai rossoblu in questo campionato, questa volta in uno stadio Comunale ai limiti della praticabilità a causa delle condizioni meteo: 1-2 è il risultato finale che di fatto matura nel corso del primo tempo.

La gara — ultima del girone di andata del Campionato di prima categoria (girone A) — si mette subito male per il Città dei Fiori. Dopo un inizio equilibrato, il vantaggio bitontino arriva intorno al 24′ del primo tempo per via di un errore difensivo: lancio in profondità del Bitonto, clamoroso errore in anticipo da parte di un difensore rossoblu e gol di Alfredo Tenzone, che salta il portiere e mette in rete. Due minuti dopo arriva subito il pareggio del Terlizzi: su calcio d’angolo bel colpo di testa di Petronee portiere avversario battuto. Alla fine primo tempo avviene l’episodio che decide la partita: nel tentativo di agganciare un cross in area di rigore, un giocatore dell’Omnia viene messo a terra da Malerba. L’arbitro Rizzi di Foggia non ci pensa due volte e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri è ancora Tenzone del Bitonto a mettere la palla in rete. Si va a riposo con il risultato di 2-1 per l’Omnia Bitonto, risultato che non cambierà fino alla fine della partita. Il secondo tempo, infatti, sarà senza emozioni: la partita rallenta nei ritmi e il Bitonto bada solo a gestire il vantaggio.

Nonostante i rinforzi di mercato, il Terlizzi resta nella zona bassa della classifica a soli due punti dal fondo. Per fortuna anche le altre concorrenti diretti (Nuova Andria, Real Bat e Sammarco) non fanno grandi progressi in classifica, ma per il Città dei Fiori resta difficile l’obiettivo di risalire la classifica.

TERLIZZIVIVA

Bitetto: 1-1 contro il Celle di San Vito

Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio…

Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio.

Per gli amaranto in rete Claudio Savoia, mentre per la squadra di casa la rete è stata siglata da Complerchio.

Il Bitetto sale così a 19 punti, in una domenica fredda e nevosa nella quale due gare sono state rinviate, vale a dire Corato-Ultrattivi e Nuova Spinazzola-Barium.

Domenica 24 gennaio al via il girone di ritorno: l’ASD Bitetto giocherà in casa della Virtus Molfetta (nella 1^ di andata i molfettesi si imposero per 1-4).

 

Audace Barletta, vittoria nel derby cittadino

È l’Audace Barletta ad aggiudicarsi il derby cittadino contro i rivali del Real Bat nell’ultima giornata d’andata di prima categoria. Bella partita, tanto agonismo e tanti goal. Partita subito viva, è l’Audace a passare in vantaggio al decimo minuto con Nicola Musti abile a farsi trovare libero sul secondo palo dopo una palla prolungata di testa da Gerundini. I ragazzi di mister Filomeno vanno vicini al raddoppio con una bordata di Lanotte su calcio piazzato che termina di poco a lato. La reazione del Real Bat non tarda ad arrivare e al ventesimo minuto Maffeo pareggia i conti con una bella girata di testa che si insacca sul palo piú lontano dopo gli sviluppi di un calcio di punizione. L’Audace non molla e trova ancora il vantaggio con Gerundini che lascia partire un sinistro dal limite che, deviato da un difensore avversario non lascia scampo al portiere. Nel finale di primo tempo ancora Gerundini si vede annulare la doppietta personale per sospetta posizione di fuorigioco. Termina cosí il primo tempo sul risultato di 2 a 1 per l’Audace Barletta.
Nel secondo tempo il Real Bat entra determinato per ribaltare il risultato e solo dopo due minuti di gioco agguanta il pareggio con una rasoiata di Spadaro che si insacca alla destra di Lombardi. A questo punto la partita ristagna a centrocampo con il dovuto agonismo di un derby, con falli tattici e non ma sempre nel rispetto del gioco. L’espisodio che cambia la partita arriva a cinque minuti dal termine: Ricco conquista palla sulla sinistra, entra in area e viene atterrato, l’arbitro non esita e concede il calcio di rigore, anche se dubbio, trasformato da  Lanotte che spiazza Rizzi. Nel finale di partita il Real Bat le prova tutte senza peró mai impensierire la retroguardia dei ragazzi di mister Filomeno. Termina cosí una bella partita sul risultato di 3 a 2 per l’Aaudace Berletta che sale a quota 17 in classifica, mentre il Real Bat rimane ancora fanalino di coda fermo a 9 punti.

a cura di Barletta News

Giovinazzo – R. Rutiglianese 0 – 1

La preziosa e importante vittoria dei granata porta la firma del centrocampista, Vanni Catalano ( foto)  direttamente su calcio di punizione al 36’ del primo tempo. Un successo, che mancava in casa rutiglianese dal sedici novembre 2015, uno a zero in casa del Real Siti. Dopo aver perso sei delle ultime sette partite e con un passivo di venti reti subite e solo quattro realizzate, la Rinascita del nuovo corso Di Venere, è riuscita contro una diretta concorrente alla salvezza, a centrare l’obbiettivo dei tre punti. Il Giovinazzo, dal canto suo, privo anche del bomber Giovanniello, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. La Rutiglianese riveduta e corretta con l’innesto dei nuovi acquisti, il difensore, Donato Vittorio, sino a dicembre scorso nelle file del Mola in campo sin dai primi minuti e dell’attaccante Gianluca Sciangalepore “dal 15’ del secondo tempo), nella scorsa stagione al Vieste, ha evidenziato, rispetto alla partita precedente con il Noci, notevoli progressi sotto il  profilo atletico, tecnico e tattico. Una partita complicata, a causa non solo delle rispettive precarie situazioni di classifica, ma anche per le impervie condizioni atmosferiche, aggravate dalla non perfetta illuminazione del terreno di gioco Campo San Pio- Enziteto) e dall’orario di inizio ( 17.30),certamente inusuale per un incontro di calcio dilettantistico. Le due squadre non si sono risparmiate. La Rutiglianese nel primo tempo si è resa pericolosa in diverse occasioni con Pinto, Liturri e Catalano, quest’ultimo bravo a mettere alle spalle dell’incolpevole Mongelli A., un pallone calciato da 25 metri con chirurgica precisione. L’equilibrio, sempre nella prima parte di gara, è stato spezzato dai padroni di casa con isolati tentativi poco riusciti. Nella ripresa, con il vento contro, gli ospiti hanno cercato di agire in contropiede sfiorando il raddoppio con Miccoli e con Colella mentre il Giovinazzo, nonostante il pressing finale, non è riuscito nell’intento di agguantare almeno il pari.

Le formazioni.

Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti-

Marcatori Prima categoria A: in evidenza i fratelli Tenzone

Dodici le reti realizzate nell’ultimo turno di andata del campionato di Prima categoria girone A.
Quattro le gare disputate, due quelle rinviate causa maltempo.
In evidenza i fratelli Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Entrambi a segno, raggiungono quota 8 nella classifica marcatori.
Sesta rete per Gerundini dell’Audace Barletta.
Quarta rete per Binetti e Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta e per Spadaro del Real Bat.
Quota 3 raggiunta da Savoia del Bitetto, mentre giungono a quota 2: Pietro Compierchio del Celle San Vito e Maffeo del Real Bat.
Prima rete per Nicola Musti e Lanotte dell’Audace Barletta e Simone Petrone del Città dei fiori Terlizzi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

13. Petruzzella (Omnia Bitonto)
10. Falcone (Celle San Vito)
8. Curci (Audace Barletta), Alfredo e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
6. Anaclerio e Loseto (Omnia Bitonto), Gerundini (Audace Barletta) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Il Canosa batte il Real Siti. A segno Cafagna

Una vittoria meritata per il Canosa che batte un arcigno avversario come il Real Siti di mister Ciurlia, giunto allo Stadio Comunale “San Sabino” con la seconda miglior difesa del campionato di promozione pugliese dominato dall’Audace Cerignola nel girone A. Un successo che vale doppio per i rossoblu alla luce dei risultati odierni ed ottenuto contro una diretta concorrente ai play off che vedono in lizza diverse squadre a stretto gomito. Azzeccatissima la mossa della dirigenza canosina, seguita in prima persona dal presidente Liliana Vitrani di portare in ritiro la squadra da sabato in un noto albergo cittadino per preparare al meglio la sfida e la concentrazione sulla gara alquanto ostica. Alcune novità nella formazione presentata da mister Scaringella che ha rinunciato a Iacobone, in non perfette condizioni fisiche, accomodatosi  in panchina, schierando : Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese A. centrali difensivi, Lombardi e Dattoli esterni di fascia, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola nella mediana,  Lannunziata e Palmitessa, in attacco. Di contro il Real Siti che continua a fare a meno dell’infortunato Bruno, in fase di recupero, ha fatto scendere in campo una squadra determinata con l’under Ciccone in avanti pronto a sfruttare gli spazi nella retroguardia rossoblu. Gli ospiti partono bene avvicinandosi all’area di rigore canosina e al 4’ tentano su punizione battuta dal capitano Cassotta di sorprendere Camerino che risponde con un bell’intervento. Prese le misure degli avversari, i padroni di casa pigiano il piede sull’acceleratore con Cellamaro che serve l’ex di turno Lannunziata bravo a calciare d’istinto ma la palla va di poco fuori dallo specchio della porta. L’attaccante foggiano in forza da poco tempo  al Canosa si incunea nella difesa degli ospiti che respingono in corner dal quale nasce il vantaggio realizzato di testa dal difensore Cafagna spostatosi in avanti  su servizio di Guacci. Il Canosa ha possibilità di raddoppiare prima con Lannunziata, ancora in astinenza dal goal, e poi con l’insidiosa punizione battuta da Lombardi che il portiere Delli Carri respinge con i pugni. Allo scadere il Real Siti ha una limpida azione da goal con l’ala Micca che sfrutta uno svarione difensivo del Canosa e calcia a colpo sicuro ma Abruzzese fa un salvataggio in extremis sulla linea bianca, negando la gioia all’avversario

Nella ripresa gli ospiti che sono in debito di ossigeno commettono diversi falli a centrocampo sui canosini lanciati a rete. L’arbitro Vogliacco all’altezza della situazione, sempre nel vivo del gioco,  non perde il controllo della gara e redarguisce con il giallo i difensori del Real Siti. Le occasioni migliori  sono ancora di marca rossoblu con Guacci, tra i migliori in campo insieme a Cellamaro che lancia Palmitessa lesto a servire il neo entrato Iacobone che tira centralmente dove trova pronto Delli Carri nella risposta. I cambi nel finale non sortiscono effetti con i canosini che gestiscono il risultato di fondamentale importanza per il prosieguo della stagione da protagonisti. Nel prossimo turno il Canosa, tempo permettendo, andrà a giocare in casa del Monte S. Angelo che quest’oggi ha riposato a causa delle avversità atmosferiche mentre il Real Siti ospiterà il Giovinazzo sconfitto tra le mura amiche e sempre più impelagato nei bassifondi della classifica

Bartolo Carbone   

A.S.D.Canosa – Real Siti    1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa(dal 9’s.t. Iacobone), Coppola(dal 30′ s.t. Somma), Cellamaro, Lannunziata(dal 33′ s.t. Ardito), Palmitessa, Guacci. A disposizione: Lovino, Lamanna, Abruzzese V., Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Real Siti : Delli Carri, Lacerenza,  Zanni, Cassotta(dal 35’s.t.Pompetti),  Mascia,Umbriano,Micca(dal 6’ s.t.Sodrio), Andreano, Iungo, Ciccone(dal 20′ s.t.Sassano),Narciso. A disposizione: Casieri,Cognetti, Di Viesti, Mazzanti. Allenatore: Antonio Ciurlia

Arbitro:Valerio Vogliacco coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e  Antonio Alessandrino della Sezione di Bari

Ammoniti: Lombardi, Narciso,Abuzzese A.,Cellamaro,Mascia, Micca,Dattoli,Pensa,Ciccone,
Rete : 15’Cafagna

Omnia Bitonto, nella neve di Terlizzi un’altra vittoria: 2-1 al Città dei Fiori

Gli omniani vincono ancora e chiudono il girone di andata da imbattuti: decidono due reti dei fratelli Tenzone

Vince nel freddo e nella neve l’Omnia Bitonto, che espugna Terlizzi battendo per 2-1 il Città dei Fiori nell’ultima gara del girone di andata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Si decide tutto nella prima metà del match, con i bitontini due volte in vantaggio, mentre nella ripresa spazio solo ad un match impalpabile. Non una vittoria brillante per la qualità del gioco espresso ma sicuramente pesante per continuare a marciare solitaria a tutta velocità in vetta alla classifica.

La partita. Voltare pagina dopo il trionfo col Corato e continuare a mantenere altissime concentrazione e attenzione in un torneo ancora lungo e sempre imprevedibile. L’Omnia Bitonto arriva a Terlizzi per sfidare un avversario ostico, in difficoltà in classifica e a caccia disperata di punti, rinforzatosi tra l’altro nel mercato dicembrino. Tutti a disposizione di mister Benny Costantino, che recupera anche lo squalificato Schirone (in panchina) e conferma l’undici titolare che ha strapazzato il Corato sette giorni prima: Verrelli tra i pali, in difesa Frappampina e l’ex di turno Corcelli sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis vertice basso, affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte Petruzzella – Alfredo Tenzone.

Il match parte con venticinque minuti di ritardo a causa della fitta nevicata che si abbatte su Terlizzi nei minuti che precedono il fischio d’inizio. Una coltre bianca ricopre completamente il terreno di gioco e l’arbitro Rizzi di Foggia, in accordo con i capitani e i dirigenti delle due società, decide di attendere qualche minuto e valutare le condizione meteo e del manto erboso.

Si parte in ritardo, dunque, ma il match è ovviamente condizionato dalla neve nelle sue prime battute. I ritmi non sono eccezionali, in più l’Omnia Bitonto trova un Terlizzi estremamente abbottonato, schieratosi in campo con un 5-3-2 guardingo.

Le prime emozioni arrivano poco prima del quarto d’ora di gioco, con due conclusioni, una per parte, dalla distanza di Rutigliani (bene Verrelli, respinta sicura) e Gernone (il portiere di casa De Chirico devia in angolo).

A metà tempo, come un lampo, arriva però la giocata che sblocca il risultato a favore dei bitontini: grande invenzione di Loseto, lancio in profondità, un clamoroso errore in anticipo di un difensore di casa spiana la strada ad Alfredo Tenzone, che salta De Chirico ed appoggia comodamente nella porta sguarnita. Omnia Bitonto avanti 1-0, ma il vantaggio dura appena quattro minuti: al 26’, calcio d’angolo battuto dalla sinistra, stacca di testa in area tutto solo Petrone, che batte Verrelli. 1-1 e tutto da rifare per gli omniani.

L’Omnia Bitonto non brilla ma crea due buone occasioni per tornare in vantaggio: cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Petruzzella che sorvola di poco la traversa; conclusione da fuori di Alfredo Tenzone con la palla non molto distante dallo specchio.

Al 43’ l’episodio decisivo del match: cross di Francesco Tenzone dal fondo sinistro, Petruzzella, di spalle alla porta, viene ingenuamente agganciato in area da Malerba. Per l’arbitro Rizzi è calcio di rigore tra le vibranti proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Francesco Tenzone non sbaglia e sigla la sua ottava rete in campionato. 2-1 Omnia al riposo.

Nella ripresa le emozioni sono davvero sporadiche. Il match è decisamente bruttino, l’Omnia Bitonto pensa più a gestire e ad evitare rischi, senza pungere in maniera convincente per provare così a chiudere il match. Il Città dei Fiori resta in vita ma a parte un colpo di testa di Martinelli di poco a lato, sugli sviluppi di un corner proprio nelle prime battute di secondo tempo, non crea grossi grattacapi a Verrelli. Si lotta soprattutto a centrocampo mentre in ripartenza i bitontini sprecano più volte il colpo del ko.

Alfredo Tenzone (ben assistito da una sponda di Petruzzella) non trova di un soffio il tap-in vincente, mentre Loseto impegna severamente De Chirico in una parata importante sugli sviluppi di una punizione dai venti metri.

Ci provano da fuori Alfredo e Francesco Tenzone da una parte, Barile dall’altro, ma nulla. Arrivano anche buone opportunità per Loseto (che si attarda nella conclusione) e Petruzzella (il portiere di casa gli sbarra la via del gol).

Mister Costantino decide anche di dare più solidità nel mezzo e cambia l’atteggiamento della squadra in campo, più granitica e guardinga. Entrano De Giosa per Francesco Tenzone, Anaclerio per Petruzzella e Schirone per Gernone, si passa ad un più accorto 4-4-2. Prudenza che porta l’Omnia Bitonto a respingere con più facilità i tentativi terlizzesi, ed anzi nei piedi di Frappampina arriva la grande occasione del tris, ma nell’area di rigore, da posizione favorevolissima, il laterale omniano cicca il pallone.

È l’ultima emozione. Nel freddo terlizzese vince l’Omnia Bitonto per 2-1. Un successo senza brillare ma figlio della solidità e del carattere del gruppo. Anche laddove c’è più da combattere che da illuminare la scena per portare a casa punti pesanti, gli omniani dimostrano di avere importanti argomenti e di essere davvero un gruppo di granito pronto a vestire più abiti a seconda delle gare che si presentano dinanzi.

Da Terlizzi si torna dunque a casa con tre punti fondamentali che consentono ai ragazzi di mister Costantino di chiudere il girone di andata da imbattuti e con 8 punti di vantaggio sul Corato, non sceso in campo contro l’Ultrattivi causa gara rinviata per maltempo. Inevitabile però che questo risultato e questo distacco metta più pressione addosso al Corato.

Intanto, questa sarà una settimana decisiva per il futuro del campionato di Prima Categoria. L’ennesima rinuncia del Sauri dovrebbe far scattare in automatico la radiazione dal torneo da parte della FIGC. Se così fosse, dopo lo Sportmania Cerignola, il campionato perderebbe un’altra protagonista. Ed in più l’Omnia Bitonto riposerebbe domenica prossima, proprio perché impegnata a Castelluccio dei Sauri per la prima di ritorno. Intanto, prima di domenica e della prossima giornata di campionato, c’è da disputare a Bitetto il return match degli ottavi di Coppa Puglia. All’andata 4-0 omniano che ha ipotecato il passaggio del turno ai quarti della competizione. Ma guai a dare per finita la contesa.

 

Nicolangelo Biscardi

Real Bat – Audace Barletta: Un rigore che non c’è decide il derby

L’Audace si aggiudica un derby sentito e spigoloso al Manzi-Chiapulin per 3-2 con un rigore altamente discutibile che condanna i ragazzi di Tanzi ad una sconfitta ingiusta per quanto mostrato in campo.
La bilancia delle occasioni da goal non pende particolarmente a favore di nessuna delle due compagini ecco perchè il risultato di parità sarebbe stato più consono, tuttavia un rigore generoso di Lanotte ad un quarto d’ora dal termine relega i rossobiancoazzurri ancora in ultima posizione (in attesa che la federazione si pronunci definitivamente sui casi Sauri e Sportmania, ritirate dal torneo).
Il Real Bat era riuscito in precedenza ad agguantare per due volte la formazione di Filomeno prima con Maffeo quindi con un diagonale di Spadaro ma nulla ha potuto sul penalty che ha sancito il risultato finale sul 3-2.
Prossima settimana ennesima sfida casalinga, è atteso il Minervino Murge.

REAL BAT – AUDACE BARLETTA 2-3

REAL BAT: Rizzi, Capuano, Filannino P., Maffeo, Laluce, Cafagna (80′ Piccolo), Spadaro (63′ Piazzolla), Diterlizzi F., Patimo, Ruscino, Lamberti (65′ Dibitonto). A disp: Filannino G., Di Tria, Diterlizzi A. All: Tanzi

AUDACE B.: Lombardi, Riondino, Filannino, Curci, Musti A. (64′ Minafra), Quinto, Musti N., Lanotte, Crudo, Gerundini, Ricco. A disp: Torre, Binetti, Borraccino, Battaglia, Barile, Giannella. All: Filomeno

Note: reti di Musti N. (A) al 10′, Maffeo (R) al 23′, Aut. Maffeo (A) al 32′, Spadaro (R) al 47′ Lanotte rig. (A) al 75′. Amm: Capuano, Laluce, Cafagna, Lamberti, Piazzolla (R), Musti N., Lanotte, Gerundini (A)

Tesserato per far fronte all’emergenza portieri (per Pinto stagione finita) l’estremo difensore Ruggiero Rizzi, classe 1979.

Ruggiero Rutigliano

Momento decisamente negativo per la Nuova Andria

Decisamente in un momento negativo.
La Nuova Andria perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Per la squadra di mister Sinisi è la terza sconfitta consecutiva.
Si gioca per la quindicesima ed ultima giornata d’andata al “Fidelis”.
Mister Sinisi ancora fuori per squalifica, deve fare a meno degli squalificati Di Palma e Pasculli. Vari gli indisponibili tra le fila dei biancoazzurri che all’ultimo momento devono rinunciare anche a Zinni influenzato.
Dentro dal primo minuto, D’Avanzo e Loporcaro nel reparto arretrato e chance in attacco per Fiore in coppia con De Fato.
La Virtus Molfetta di Mininni, avanti di due punti in classifica si presenta in terra murgiana, con una squadra esperta e in attacco ci sono il giovane Stefano Binetti supportato da Giuseppe De Candia e Palermo.
Il match inizia male per la Nuova Andria e già si vede che non sarà giornata per i biancoazzurri.
Passano soltanto due minuti e gli ospiti colpiscono.
Cross dalla destra di Mininni e girata col destro vincente di Binetti. Crisantemo nulla può e la Virtus passa in vantaggio. 0 a 1.
La Nuova Andria cerca la reazione e in effetti gli uomini di Sinisi in almeno due occasioni potrebbero pareggiare.
Al 23’ punizione di Donato Loconte che pesca sotto porta De Fato che a sua non riesce a colpire il bersaglio grosso di testa, il suo tentativo finisce alto di poco.
Al 26’ si fa male Albano per i locali che esce e al suo posto entra Acquaviva,
Al 28’ ci prova Fiore su suggerimento di Donato Loconte, ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Xhafaj.
Gli andriesi attaccano ma i tentativi risultano confusionari e così si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di misura.
La ripresa vede la giovane squadra andriese, volenterosa di recuperare lo svantaggio ma la difesa molfettese fa buona guardia.
Al 64’ gli ospiti colpiscono un palo con Palermo.
I biancoazzurri locali non riescono a scardinare l’attenta difesa della Virtus, denunciando l’ormai cronico problema in fase realizzativa.
Nemmeno l’entrata di Tesse al posto di Amorese, scuote la Nuova Andria che al minuto 83 subisce anche la beffa.
Azione sulla sinistra e il neo entrato Vijei viene atterrato da Cassetta.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche il rosso diretto all’indirizzo del n. 5 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e Giuseppe De Candia che realizza il penalty e porta sul 2 a 0 i suoi.
Sotto di due reti la Nuova Andria non riesce a cavare un ragno dal buco e saltano i nervi in campo. In pieno recupero vengono espulsi Fiore della Nuova Andria e De Pinto della Virtus per reciproche scorrettezze.
Cala il sipario sul match e a gioire è la Virtus Molfetta.
Preoccupante involuzione della Nuova Andria, alla terza sconfitta consecutiva e ora la classifica preoccupa davvero.
Con i 4 punti tolti dopo i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, i biancoazzurri sono appaiati a quota 10 al penultimo posto in compagnia del Sammarco.
Ultimo a quota 9 è il Real Bat.
Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno del terzo turno di Coppa Puglia a Spinazzola, dopo il pari (1 a 1) della gara di andata.
Domenica prossima invece, prima gara di ritorno in campionato, ancora al “Fidelis”.
Ospite la Ultrattivi Altamura.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Cassetta, Loporcaro, Albano (26’ Acquaviva), Amorese (73’ Tesse), De Fato (85’ Loconte S.), Loconte D., Fiore. A disp. Zingaro, Terlizzi, Miracapillo, Palumbo. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Mininni (80’ Vijei), Sallustio (85’ Amato), Binetti (74’ De Cesare), De Candia G., Palermo. A disp. Floro, Germinario, Pesce, Pisani. All. Nico Mininni

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 2’ Binetti e al 84’ De Candia G. su rigore

NOTE: espulsi al 83’ Cassetta (NA) rosso diretto per fallo in area, al 93’ Fiore (NA) e De Pinto (VM) per reciproche scorrettezze
Ammoniti: Caporale, De Fato e Loconte D. (NA) e Altomare e Sallustio (VM)

Alessandro Polichetti

Asd Sauri – Asd Minervino Murge n.d.

Oggi a Castelluccio dei Sauri è andata in scena una delle più tristi e incomprensibili domenica sportiva. Il Minervino anche se a ranghi ridotti si è presentato puntualmente alle ore 13,30 presso l’impianto sportivo dove si sarebbe dovuto giocare l’ultima partita del girone di andata. Ad accoglierci c’era l’impianto chiuso e dopo qualche minuto è arrivato l’arbitro sig. Ruggero Lemma della sezione di Barletta. Il clima non era dei migliori e siamo stati costretti ad aspettare fuori dell’impianto fino alle ore 15,15 tutti infreddoliti e senza nulla da fare. Dopo il riconoscimento ci siamo rimessi nelle macchine e siamo tornati alle nostre case dopo esserci sorbiti inutilmente 70 chilometri all’andata e altri 70 al ritorno. Adesso è ufficiale, il Sauri che nell’annata passata non aveva rivali nel campionato di seconda categoria, adesso si è ritirato, è la seconda squadra foggiana a dare forfait. E questo da uomo di sport dispiace. Adesso avremo due giornate di riposo a squadra e per noi capiterà il riposo ancora nell’ultima giornata dove si spera che i giochi siano già stati fatti. Siamo ora in attesa della decisione della federazione per la terza retrocessione.
Il Minervino si sarebbe così schierato: Frondini, Forenza F., Raimo, Spineto G., Lepore, Schiavo, Specchio, Volpe, Landolfi, Cerasole R.,D’Angella.
Domenica si va a Barletta contro il Real Bat, all’andata la partita terminò 2 a 2. Intanto Corato e Ultrattivi, Spinazzola e Barium non si sono disputate per neve.

Real BAT-Audace Barletta, è tempo di derby

Le due formazioni barlettane di Prima Categoria in campo per la stracittadina

È tempo di derby, è tempo di Real BAT-Audace Barletta. La giornata numero 15 del campionato di Prima Categoria offre l’incrocio più atteso da tutti gli appassionati di calcio dilettantistico barlettano, ovvero la stracittadina tra i biancorosoblù di mister Tanzi e i biancorossi di mister Filomeno che alle 14.30 daranno vita al derby sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.

Quello di questo pomeriggio non è il primo incrocio stagionale tra le due squadre che si sono già sfidate due volte in Coppa Puglia con l’Audace Barletta che risultò vincitore nella doppia sfida giocata tra fine settembre e metà ottobre imponendosi per 3-1 nella gara di ritorno dopo l’1-1 in quella di andata. Dopo quasi 3 mesi le due squadre tornano quindi ad incrociarsi e lo fanno divise da soli 6 punti di distacco in classifica. Al momento la meglio piazzata delle 2 è l’Audace Barletta collocata a metà graduatoria con 18 punti all’attivo a fronte dei 12 dei cugini. In questo momento però pare essere il Real BAT la squadra più in forma. I biancorossoblù di mister Tanzi sono infatti reduci da due risultati utili consecutivi colti per altro in trasferta (0-2 sul campo della Nuova Andria ed 1-1 su quello della Virtus Molfetta) mentre i biancorossi di mister Filomeno cui la vittoria manca dall’ormai lontano 29 novembre, dopo aver iniziato malamente il 2016 perdendo in casa per 2-3 contro il Sammarco, nello scorso fine settimana hanno osservato un turno di riposo a causa del ritiro dal campionato dello Sportmania Cerignola. Le premesse per un match emozionate ed equilibrato ci sono tutte, il derby può andare in scena.

Adriano Antonucci

Ufficiale, Corato-Ultrattivi non si gioca

Nonostante lo stadio Comunale di Corato sia praticabile, questo pomeriggio Corato-Ultrattivi non si giocherà. La squadra altamurana ha grosse difficoltà a raggiungere il campo sportivo coratino a causa della fitta nevicata che ha interessato la zona delle Murge, compresa la città di Altamura. Strade innevate, come confermato da Giuseppe Clemente, dirigente Ultrattivi che da questa mattina si è attivato per trovare una soluzione. La società biancorossa documenterà l’impossibilità di raggiungere Corato al comitato regionale pugliese. Qualche minuto fa la chiamata della FIGC regionale al presidente D’Errico per comunicare il rinvio. Stessa sorte possibile per altre gare del girone come Spinazzola – Barium

F. De marinis – LoStradone.it

Giovinazzo, con la Rutiglianese conta vincere

Non è ancora ultima spiaggia, ma i biancoverdi di De Bellis devono reagire

Una reazione che non è avvenuta con i risultati dopo le dimissioni di Amedeo Savoni, con Gianni De Bellis ancora alla ricerca del primo risultato positivo del nuovo anno. Il clima non è dei più distesi: oltre ai risultati manca anche la prestazione della squadra ed è questa, la reazione, che la società ha chiesto ai giocatori biancoverdi.

«So e sappiamo tutti quanti perfettamente che, per la nostra squadra, il raggiungimento della salvezza in Promozione – chiarisce Germano de Gennaro – sarebbe un successo importante, equivalente ad una vittoria del campionato per come, purtroppo, s’e messa la situazione. Proprio questo, unito alla voglia di disputare un campionato comunque competitivo ,la serietà e la genuinità della società,la professionalità del mister e un gruppo di bravi ragazzi, mi ha fatto accettare la proposta del Giovinazzo».

Che domani pomeriggio alle ore 17.30 sul manto sintetico del San Pio di Bari, contro la Rinascita Rutiglianese, dal primo minuto dovrà aggredire gli avversarsi e conquistare l’intera posta in palio. Inutile girarci intorno: servono come oro questi tre punti perché il trend è negativo da troppo tempo, ormai: «L’obiettivo è uno ed uno solo: la vittoria – continua -. Non possiamo permetterci di lasciare altri punti per strada e perdere terreno sulle rivali concorrenti per la salvezza».

Le idee chiare sembra averle anche il tecnico barese, costretto a rinunciare agli squalificati De Cristofaro e Giovannielli, ad Amoruso e ai soliti Perfetto e Regina. In avanti esordirà Tanzi,l’attesissimo faro che tutti sperano di vedere finalmente all’opera in questa delicata partita che potrebbe rappresentare un punto di svolta. Svolta è una parola che ormai fa solo arrabbiare se riferita alle partite dei giovinazzesi, perché questa inversione di tendenza sembra non arrivare.

«Ma noi ci crediamo eccome – termina de Gennaro – altrimenti non faremmo sacrifici per conseguire la salvezza. Ci manca solo la vittoria che ci può dare quella iniezione di fiducia e di autostima necessaria per affrontate il resto del campionato con più consapevolezza».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Lo Stornarella torna allo Scirea per la sfidaalla Nuova Daunia

Entusiasmo alle stelle dopo la vittoria di Ischitella

Dopo l’importantissima vittoria di Ischitella, in casa della capolista del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio ritorna, e lo farà per la prima volta in questo 2016, tra le mura amiche dello Scirea di Stornarella. In casa la formazione di Mr. Pino De Martino ha raccolto ben cinque vittorie ed un solo pareggio, raccogliendo quasi tutti i sedici punti che collocano i biancoazzurri nella parte alta della graduatoria. Il successo in casa della prima della classe ha galvanizzato l’ambiente biancoazzurro, chiamato ad affrontare domenica la Nuova Daunia, una società blasonata, che dopo i fasti del glorioso passato è ripartita da Faeto con la terza categoria. Una formazione, quella del subappenino, che scenderà in campo per la prima volta nel nuovo anno, dopo aver fatto soffrire nell’ultima del 2015 proprio la capolista Ischitella. Non si fida Mr. De Martino, che richiama i suoi alla massima concentrazione per evitare di snobbare un impegno, che almeno sulla carta, vede favoriti i padroni di casa. Tutti a disposizione per il tecnico stornarellese, con Angerame pronto a fare l’esordio davanti al pubblico di casa.

Intanto alle 10:00 i giovanissimi di Mr. Pasquale Ciccone sfideranno allo Scirea la Juventus San Michele. Fischio d’inizio alle 14:30, gli highlights del match della prima squadra saranno pubblicati su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

L’Omnia prova l’allungo definitivo, Celle in casa contro il Bitetto

In Prima Categoria campionato dalla parte dei bitontini, fermo il Sammarco, Celle in casa nella difficile gara con il Bitetto

Quindicesima giornata nel campionato di Prima Categoria con la capolista Omnia Bitonto che, dopo la vittoria sul Corato secondo, si appresta ad una nuova sfida importante per confermare la propria leadership. I bitontini, infatti, andranno nella città dei fiori, a Terlizzi, squadra in lotta per la permanenza nella categoria e reduce da 4 punti nelle ultime due partite. Corato che, dal canto suo, ospiterà l’Ultrattivi Altamura. Bella sfida anche a Spinazzola, contro il Barium, dove si affronteranno la terza e la quarta forza del campionato.

Con il Minervino e la Polisportiva Sammarco a riposo per i ritiri di Sportmania e Sauri, l’unica foggiana in campo nella categoria sarà il Celle di San Vito, che giocherà contro il forte Bitetto, cercando di mantenere intatto, o di aumentare, il distacco dalle retrovie. Derby di Barletta tra Real Bat e Audace, mentre chiude il quadro della giornata la sfida tra Nuova Andria e Virtus Molfetta.

Fabio Lattuchella

Schiavone a San Nicandro con parte del Cerignola

La nuova collaborazione con l’ASD San Nicandro

La notizia iniziava già a trapelare da ieri, ma oggi è arrivata la conferma ufficiale dall’ASD San Nicandro. Michele Schiavone, ex allenatore dello Sportmania Cerignola, inizierà una nuova collaborazione con la compagine locale militante in Seconda Categoria.

Il tecnico cerignolano porterà con sé alcuni dei suoi fedelissimi giocatori (si parla almeno di 4-5 elementi) con il solo scopo di portare in alto i colori bianco-celesti.

«Il mister Michele Schiavone – dichiara il tecnico dell’ASD San Nicandro Carlo Gaetaapproda in terra garganica da protagonista insieme ad un gruppo fantastico di ragazzi che si fonderà benissimo con i nostri. Michele verrà ad allenare l’ASD San Nicandro Garganico, saremo uniti nelle scelte e in tutto quello che riguarda la squadra. Un onore averli a San Nicandro, grazie di vero cuore».

Real Bat, pari e rammarico. Audace Barletta a riposo

Un pari che lascia tanto rammarico perchè arrivato a 10 minuti dalla fine del match condotto sin dalle battute iniziali. È stata una domenica non pienamente soddisfacente quella trascorsa dal Real Bat che, impegnato nella 14^ giornata del campionato di Prima Categoria non è riuscito a bissare il successo ottenuto sul campo della Nuova Andria andando ad impattare 1-1 sul terreno della Nuova Molfetta al termine di un match condotto dal minuto 10′ fino al minuto 80′. In ogni caso, i biancorossoblù confermano i progressi degli ultimi tempi e si presenteranno in buona salute al derby di domenica prossima contro l’Audace Barletta, ieri a riposo a causa del ritiro dal campionato dello Sportmania Cerignola che non si è quindi presentato al “Manzi-Chiapulin” per dar vita al match contro i biancorossi.

VIRTUS MOLFETTA – REAL BAT 1-1

V.MOLFETTA: Xhafas, Porcelli, De Pinto, Sallustio, De Candia C., Salamina, Mininni (64′ De Cesare), Monda (59′ Palermo), Binetti, De Candia G., Germinario (74′ Pisini). A disp: Floro, Porta, Amato, Pesce. All: Spadavecchia

REAL BAT: Pinto (33′ Simone), Piazzolla, Filannino P., Maffeo, Laluce, Storelli (60′ Diterlizzi A.), Diterlizzi F., Filannino B., Patimo, Ruscino (80′ Di Tria), Impera. A disp: Piccolo, Spadaro, Lamberti, Cafagna. All: Tanzi

MARCATORI: Diterlizzi F. (R) al 10′, Binetti (M) al 79′ .

Barletta Sport

Giovinazzo sconfitto. E le avversarie scappano

I biancoverdi di De Bellis perdono 3-1 ad Apricena, a differenza delle concorrenti

Contro l’Apricena si doveva fare di più. Il 3-1 del Madrepietra Stadiumha condannato il Giovinazzo all’ottava sconfitta stagionale e se nel penultimo turno di campionato solo il Monte Sant’Angelo e la Polimnia hanno raccolto punti, lasciando invariati i divari fra le contendenti alla salvezza, questa volta non è andata affatto così.

Sia il Monte Sant’Angelo (2-1 alla Fortis Altamura, e che attualmente rappresenta la soglia limite per poter rimanere tranquillamente in Promozione), sia la Virtus Bitritto (3-0 al San Marco, prima squadra nel gruppo di quelle destinate ai play-out) sono risultate vincitrici nei rispettivi incontri, così come ha guadagnato i tre punti anche la Polimnia (1-2 sul campo del Real Siti) riuscendo ad agganciare la Rinascita Rutiglianese di Muzio Di Venere sconfitta in casa (0-2) dal Real Noci.

Il tecnico barese Gianni De Bellis, senza gli squalificati De Cristofaro e Mongelli (Michele), l’estremo difensore Mongelli (Antonio, al suo posto tra i pali c’è Terlizzi), l’ultimo arrivato Amoruso e i soliti Perfetto e Regina, s’affida in avanti a Marolla, Giovannielli e De Bellis. Primo tempo noioso, giocato soprattutto a centrocampo, con due soli tiri per parte: il palo colpito da Cercone, in proiezione offensiva, e l’innocuo diagonale di Colella bloccato da Longo.

Il Giovinazzo si accende nel secondo tempo, al 48′. Il vantaggio è di Marolla che, da venti metri,inventa una punizione perfetta, infila la palla sotto il sette, batte Longo e segna l’ottavo gol stagionale. Nel corso della ripresa la Madre Pietra Apricena cresce e al 59′ pareggia con Quitadamo(bella la sua girata al volo in area di rigore), ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Giovannielli: l’esterno biancoverde tenta un pallonetto su Longo che ci mette una pezza.

All’84’ la partita vive una nuova fiammata con il sorpasso dei padroni di casa messo a segno da De Bellis, servito da Scarano, lesto ad inserirsi in area sfruttando un errore difensivo di Messina, mentre al 92′, dopo l’espulsione di Mastromatteo, arriva, stavolta dagli undici metri, (irregolare, secondo l’arbitro Altomare, l’intervento di Vernice su De Bellis), il definitivo 3-1 di Salerno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Una brutta Virtus Molfetta evita la figuraccia

Contro il Real Bat i gialloblu soffrono, ma agguantano l’1-1 nel finale

Figuraccia scampata, ma poco altro. Ieri pomeriggio la Virtus Molfetta , nel match valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria, ha ospitato al Poli il Real Bat, fanalino di coda del girone A.I segnali positivi offerti dai molfettesi nei match prenatalizi lasciavano presagire una gagliarda prestazione casalinga contro avversari ampiamente alla portata. Queste teoriche convinzioni, però, sono state spazzate via dal dato del terreno di gioco.

Dopo un inizio a buoni ritmi, la Virtus è rimasta spiazzata dallo svantaggio subito al 5’. Sui confusi sviluppi di un corner calciato dalla sinistra, Diterlizzi ha raccolto una corta respinta della retroguardia locale e beffato Xhafaj con un destro ad incrociare dal limite dell’area piccola.

La squadra di Mininni ha avuto una immediata e orgogliosa reazione: prima Beppe De Candia, con una rasoiata dal limite dell’area, poi Marco Mininni, con un colpo di testa ben respinto dall’estremo difensore avversario, quindi Salamina con un tacco volante terminato alto, hanno sfiorato il pareggio.

Nella prosecuzione del match gli uomini di Mininni sono parsi sempre più prevedibili, incapaci di elevare la qualità della propria manovra. Nella seconda frazione la Virtus, anziché crescere e prendere campo, è calata in maniera preoccupante, allungando le distanze tra i reparti e concedendo spazi sempre maggiori alle ripartenze barlettane.

Mininni ha così fatto ricorso alla carta della disperazione: far entrare dalla panchina sia De Cesare che Pisani, i due centravanti a disposizione, senza privarsi degli altri uomini d’attacco schierati dal 1’, De Candia e Binetti. La mossa ultra-offensiva si è rivelata efficace. All’80’ Pisani ha trovato un intelligente corridoio per De Candia, il 10 molfettese ha fatto partire un cross teso alle spalle della linea difensiva ospite. Binetti si è avventato sulla sfera all’altezza del secondo palo e l’ha rabbiosamente scaraventata in rete.

La Virtus, certamente galvanizzata dal pareggio, non ha però avuto la forza di ribaltare il risultato prima del triplice fischio. Alla luce dell’1-1 ottenuto, la compagine di patron Spadavecchia si è provvisoriamente tirata fuori dalla zona playout, e con 12 punti si trova in sestultima posizione.

In Eccellenza è peggiorata la posizione della Molfetta Sportiva, piegata per 2-0 a Barletta dalle reti di Fabiano e Moscelli. Gli uomini di Lanza, fermi a quota 29, ottavi in classifica, si allontanano dalla zona playoff, adesso distante sei punti.

In Seconda Categoria la Borgorosso ha sconfitto al Petrone per 4-1 il Cisternino, grazie alla doppietta di Giuseppe Murolo, condita dalle reti di Sciancalepore e Arsale. Approfittando del rallentamento della capolista Victrix Trinitapoli (fermata sul 3-3 a Palagianello), gli uomini di Patruno, saliti a quota 29, hanno ridotto la distanza dalla vetta ad un solo punto.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

Apricena: Esordio con vittoria al Madrepietra Stadium

Porta bene il ritorno a casa alla Madre Pietra Apricena. I rossoblu, dopo i sei mesi di “esilio” al Ricciardelli di San Severo, bagnano con una vittoria l’esordio sul nuovo manto erboso del “Madrepietra Stadium”, impianto inaugurato pochi giorni fa. Contro il Giovinazzo, pur non giocando una gara esaltante, i ragazzi di Mimmo vincono per 3 a 1. I padroni di casa arrivano a questa gara con pesanti assenze. A centrocampo, visto anche il forfait di Piano che parte dalla panchina, gioca dal primo minuto Bocola, capitano della juniores. Con lui, in mediana, Quitadamo e Mastromatteo. L’assenza del metronomo a centrocampo si sente, la Madre Pietra non riesce a sviluppare le solite trame palla a terra e spesso si affida a lanci lunghi poco incisivi. Il primo tempo scorre per buona parte senza azioni degne di nota. Solo nel finale Cercone, in proiezione offensiva, raccoglie un cross di Scarano e da due passi colpisce il palo, calciando quasi a botta sicura. Sul rovesciamento di fronte Colella si infila alle spalle della difesa di casa e prova il diagonale di destro su cui chiude Longo. Nella ripresa anche il giovane Bocola, toccato duro a fine primo tempo, deve lasciare il campo a Potenza, che scala terzino destro con Valente a centrocampo. La Madre Pietra attacca con più convinzione e al 2’ minuto Salerno si gira bene al limite e calcia di sinistro al volo centrale. Passa un minuto e il Giovinazzo guadagna una punizione pericolosa dai venti metri. Batte Marolla che disegna una parabola imparabile per Longo e regala il vantaggio agli ospiti. Il gol fa da sveglia ai rossoblu che si riversano in avanti, sfruttando le accelerazioni a destra di Scarano, sempre abile a saltare l’uomo e creare superiorità. Una sua azione, al quarto d’ora, mette in crisi la difesa ospite. Il suo cross teso da destra è sfiorato da Salerno e ribattuto a fatica da un difensore, con la palla che si alza a campanile. Quitadamo, sul palo opposto, si esibisce in una girata al volo e spedisce la palla in rete. La Madre Pietra vuole i tre punti, ma a volte lascia spazi al contropiede ospite. Un rinvio lungo, al 22’, mette Colella ancora una volta a tu per tu con Longo. L’esterno offensivo ospite calcia e Longo, nonostante una scivolata, riesce a respingere con il corpo. Al 30′ negli ospiti entrano Timoty e Tanzi per Marolla e De Bellis. L’Apricena spinge ancora, ma non riesce a sfondare. Al 40’ però entra in scena il De Bellis dell’Apricena, già decisivo la domenica precedente a Canosa. Scarano, ancora una volta da destra, mette una palla pericolosa al limite dell’area piccola. De Bellis approfitta di una disattenzione del suo marcatore e di rapina insacca a porta libera il 2 a 1 dell’Apricena. Il finale è ricco di episodi. Al 41’ Cercone è costretto ad uscire dal campo per Montemirro, altro giovane della juniores. Passano pochi minuti e Mastromatteo ferma con un fallo un avversario a centrocampo. L’arbitro, molto fiscale, estrae il secondo giallo e lo manda anzitempo negli spogliatoi. Nonostante l’inferiorità l’Apricena mantiene il pallino del gioco anche nei cinque minuti di recupero e al 47’ De Bellis ha ancora la forza per una grande azione personale. L’attaccante prende palla a centrocampo e si lancia fino a dentro l’area, arriva sul fondo e viene atterrato platealmente. L’arbitro assegna il penalty che Salerno realizza, chiudendo i conti. Vittoria essenziale per la Madre Pietra Apricena, che onora al meglio la prima gara ufficiale disputata nella nuova casa. Una domenica particolare in cui è stata protagonista la solidarietà. La Madre Pietra, infatti, ha istituito una giornata in favore di Telethon, devolvendo l’incasso alla ricerca.

Marcatori Prima categoria A: Petruzzella sempre in testa

16 le reti realizzate nella quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Un torneo ormai monco di ben due squadre che si sono ritirate, cioè Sauri e Sportmania Cerignola.
In attesa del comunicato in merito della FIGC PUGLIA, che probabilmente stravolgerà sia la classifica che la classifica marcatori. Qui teniamo conto già delle reti tolte dei marcatori che hanno segnato contro le squadre ritirate e che quindi presumiamo siano gare annullate.
Petruzzella si conferma leader in testa alla classifica marcatori con 13 reti segnate.
A segno anche Falcone che raggiunge quota 10.
I fratelli Tenzone dell’Omnia Bitonto segnano entrambi il loro settimo gol in questo torneo.
Da segnalare infine anche la doppietta di Volpe del Minervino Murge.

Alessandro Polichetti

Barium-Terlizzi 1-1. Buoni segnali, ma non bastano

In vantaggio per tutto il primo tempo. Pareggio poco utile per la classifica

Il Città dei Fiori Terlizzi torna a casa con un prezioso pareggio dalla trasferta di ieri sera a Bari contro il Barium, squadra di metà classifica. Si gioca la quattordicesima giornata di Prima Categoria. Partita poco emozionante, in cui protagoniste sono state le tante proteste all’indirizzo dell’arbitro sopratutto da parte dei padroni di casa che al 24′, proprio in occasione del gol del Terlizzi firmato Tamma, lamentano un fallo di mano non visto. Il Terlizzi gestisce il vantaggio fin quasi alla fine del primo tempo, mentre i baresi si fanno sotto e cominciano a pressare alla ricerca del pareggio.

Al minuto 39 su tiro del biancorosso Damiani da fuori, il Barium protesta per uno stop della palla con le mani in aria di rigore ma l’arbitro decreta punizione dal limite. Intorno al 40′ Rinaldi (Barium) colpisce la traversa con un colpo di testa per la seconda volta, dopo che il Terlizzi aveva sfiorato il pareggio con un’azione sprecata. Il pareggio è nell’aria è non tarda ad arrivare: Insalata sul finire della prima frazione di gioco insacca ed è 1-1. Di fatto la partita finisce qui: il secondo tempo è senza emozioni, niente azioni pericolose da entrambe le parti, si torna a casa con un punto che non fa felice nessuno.

Il Terlizzi mostra segnali di ripresa, ma resta sempre nella zona bassa della classifica a soli 11 punti quartultima a soli due punti dal fanalino di coda.

Trionfo Omnia Bitonto, Corato annichilito 4-0. Ora è fuga

I bitontini si aggiudicano nettamente lo scontro al vertice e dedicano la vittoria al team manager Vincenzo Pasculli. In classifica adesso è +5

Autoritaria, spettacolare, straripante.

L’Omnia Bitonto batte nettamente per 4-0 il Corato nel big match della 14^ giornata del campionato di Prima Categoria: i bitontini regolano in maniera schiacciante i neroverdi secondi in classifica, giunti a San Pio forti dei 4 punti guadagnati in una settimana (due sul campo e due col ritiro dello Sportmania Cerignola), con una prova maiuscola e di grande personalità. È stato un monologo omniano, 90 minuti di strapotere che hanno legittimato il primato in classifica dei bitontini e respinto così l’assalto coratino.

Con questo poker, l’Omnia Bitonto si laurea Campione d’Inverno con un turno di anticipo e lancia il suo primo vero e concreto cenno di fuga, con un vantaggio adesso di 5 punti. La strada per la Promozione però è ancora lunga e tortuosa.

Vittoria dedicata da tutto l’ambiente omniano, compatto, al team manager Vincenzo Pasculli.

La partita. All’attesa di un match di per sé complicato e sentito, si sono sommate la rabbia per il pari subito in extremis a Spinazzola e i due punti persi in settimana col ritiro dello Sportmania Cerignola (anche il Sauri out, ndr), che hanno avvicinato il Corato d’improvviso a -2. Ecco che il big match contro i neroverdi assume una importanza capitale nel cammino di questa stagione. Mister Benny Costantino deve rinunciare soltanto a Lamura (infortunato) e il grande ex Schirone (squalificato) ma recupera l’altro ex Gernone, subito schierato dal 1’, e Anaclerio, che parte dalla panchina. Nel 4-3-1-2 Verrelli tra i pali; in difesa Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis vertice basso affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Alfredo Tenzone.

Si gioca a porte chiuse, ma con i tifosi ospiti che sono giunti ugualmente a San Pio per incitare, incessantemente, i ragazzi di mister Leonino dall’esterno.

Prime fasi di studio per le due squadre, con l’Omnia Bitonto che pian piano inizia subito a prendere il pallino della situazione in mano. Arrivano occasioni per Terrone, tra gli ospiti, e Alfredo Tenzone, con conclusioni da fuori che non trovano lo specchio. Attimi di paura per Loseto, colpito duro in pieno volto: botta violentissima che gli provoca la perdita di un dente e una ferita vistosa al labbro. L’esterno barese però stoicamente resta in campo. E la sua presenza si fa sentire e sarà decisiva nei minuti a seguire.

Al 24’ proprio Loseto, sul versante destro, libera Petruzzella solo davanti al portiere ospite Divincenzo, ma l’ariete bitontino non trova la porta. Prima grande occasione per l’Omnia Bitonto che, dopo una velenosa conclusione dalla distanza di Civita, ben intercettata da Verrelli, trova il vantaggio: Divincenzo esce in maniera maldestra su Petruzzella, involato verso la porta; il portiere coratino abbatte l’attaccante omniano al limite dell’area di rigore, per l’arbitro barese Vogliacco è punizione e giallo. Dalla piazzola, Loseto è implacabile e traccia un arcobaleno nel cielo di San Pio che si insacca nel sette, lì dove nessuno può arrivarci. Omnia Bitonto avanti 1-0.

La reazione ospite è sterile e si traduce solo con una innocua e sbilenca girata di Daluisio dal limite. È un monologo omniano: al 39’ sponda di Petruzzella al limite dell’area che libera Alfredo Tenzone, conclusione a botta sicura e prodezza di Divincenzo che devia in angolo. Passano due minuti e De Santis fa la barba al palo con una punizione dai diciotto metri circa.

Il raddoppio serpeggia nell’aria ed arriva nel momento forse più propizio, ovvero nel primo minuto di recupero: cross di Francesco Tenzone dalla sinistra, in area stacco imperioso di testa di bomber Petruzzella ed è 2-0! Incornata vincente di forza per l’attaccante molfettese, sempre più leader della classifica marcatori con le sue tredici reti (se si tolgono le due con Sauri e Sportmania Cerignola).

La rete del raddoppio è una grossa mazzata mentale per gli ospiti, soprattutto perché arriva proprio allo scadere del tempo. E nella ripresa il canovaccio non cambia, con l’Omnia Bitonto sempre più famelica ed autoritaria, che entra in campo con il chiaro intento di chiudere quanto prima la pratica. E ci riesce subito al 52’: grande lancio di Frappampina in profondità a pescare Petruzzella, bravo a scattare in posizione regolare, approfittando del grave errore di Landini nell’allineamento difensivo. L’ariete omniano prova a saltare Divincenzo, che lo abbatte: inevitabile il rosso al portiere ospite per fallo da ultimo uomo e il calcio di rigore che Francesco Tenzone, come sempre implacabile, non sbaglia. 3-0.

Mister Costantino cambia ed inserisce De Giosa per uno stoico Loseto, in campo nonostante la dolorosa botta alla bocca.

Lo spettacolo Omnia però non si placa, e come un uragano continua a straripare imperterrito: al 57’ punizione dalla destra di De Santis, palla arretrata per Alfredo Tenzone che, appena dentro l’area di rigore, trova una girata stupenda, un tiro al volo perfetto che si insacca imparabilmente per il neo entrato De Santis, secondo portiere ospite. 4-0!

Match praticamente chiuso e Omnia Bitonto in totale gestione. Entrano Anaclerio per Gernone (ottimo rientro il suo) e Naglieri per Frappampina (positiva la prestazione adattato sulla sinistra). Ci prova anche De Santis con una conclusione coraggiosa dai 40 metri, con il portiere ospite fuori dai pali, ma non inquadra lo specchio.

Solo nel finale il Corato si affaccia per due volte dalla parti di Verrelli, bravo a negare la gioia del gol a Terrone e Difrancesco. Porta omniana inviolata e trionfo pieno per i bitontini, che si aggiudicano con autorità e autorevolezza lo scontro al vertice e volano a + 5 in classifica, quasi ristabilendo dunque il distacco di una settimana fa. È stata la partita perfetta per i ragazzi di mister Costantino: ottimo approccio, intensità, coraggio nell’aggredire subito gli avversari dimostrando la forza ed il blasone della capolista. Una prova maiuscola e convincente di tutti gli uomini scesi in campo: è davvero difficile, se non obiettivamente impossibile, trovare un peggiore o una nota stonata tra le file bitontine. È stata una sinfonia senza sbavature.

Archiviato il match contro il Corato, ora è tempo di voltare pagina. Il campionato è lungo e domenica c’è l’ultima tappa del girone di andata, con l’insidiosa trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi, compagine partita con ambizioni di vertice e che oggi si ritrova nella parti meno nobili della classifica. Sarà match ostico contro una squadra rinforzatasi nel mercato invernale e alla caccia disperata di punti. Poi ci sarà un intero girone di ritorno, seppur ridotto a sole 13 partite. Insomma, di strada da fare ce n’è tanta ed è doveroso non abbassare mai la guardia. Ma la vittoria contro il Corato ha dato la consapevolezza di avere tutti i mezzi per poter conquistare il sogno Promozione.

La voce dagli spogliatoi. Orgoglioso della prestazione e della risposta dei suoi ragazzi mister Benny Costantino: meriti della vittoria però anche per lui, per come ha preparato in maniera maniacale il match.

«I ragazzi sono stati molto bravi ad interpretare benissimo la partita, dimostrando dal primo minuto, sin dall’approccio, al Corato, che è una signora squadra, che l’Omnia Bitonto voleva fortemente questi tre punti. Oggi non c’è stata onestamente partita, ma sappiamo benissimo la forza del Corato, che sono certo ci darà filo da torcere fino a fine campionato. Una splendida reazione dopo il pari di Spinazzola, anche se sono più rammaricato per i due punti persi col ritiro dello Sportmania Cerignola. Ora è necessario mantenere sempre alta la concentrazione, devo stimolare tutti, far sentire tutti importanti ma nessuno indispensabile. Manca ancora una giornata al giro di boa, fondamentalmente non abbiamo fatto niente, per vincere ce ne vuole ancora».

I risultati delle altre e la classifica aggiornata. Con i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, il campionato diventa sempre più monco e la classifica completamente ridisegnata, in quanto sono stati azzerati i punti conquistati contro le due compagini che hanno abbandonato.

Al terzo posto resta la Nuova Spinazzola (1-1 esterno contro il Sammarco). Parità, sempre per 1-1, anche tra Ultrattivi – Celle San Vito, Barium – Terlizzi e Virtus Molfetta – Real Bat. Vittoria casalinga del Minervino Murge (3-1 alla Nuova Andria).

Classifica: Omnia Bitonto 34, Corato 29, Nuova Spinazzola 23, Ultrattivi 19, Bitetto 18, Minervino Murge 17, Barium 16, Audace Barletta 14, Celle San Vito, Virtus Molfetta 12, Terlizzi 11, Sammarco e Nuova Andria 10, Real Bat 9.

Le giovanili. Pareggio per la Juniores nell’11^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B: finisce 1-1 la trasferta sul campo del Modugno. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale sono passati in vantaggio con la rete di bomber Leone, poi sempre nella prima frazione di gioco è arrivato il pari dei padroni di casa. L’Omnia Bitonto sale a quota 8 in classifica. Mercoledì 13 è in programma il recupero del match casalingo, al Polisportivo “Rossiello”, contro la Noi Molfetta, non disputatosi nel giorno dell’Epifania. E sabato trasferta non semplice sul campo della Vigor Trani seconda in classifica.

Questa sera scendono in campo gli Allievi Provinciali: alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, sarà derby contro l’Olimpia Torrione per l’8^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D. I ragazzi guidati da mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, vanno a caccia del terzo successo consecutivo che consoliderebbe il terzo posto in classifica.

Nicolangelo Biscardi

Real Bat: pari che lascia l’amaro in bocca a Molfetta

Real Bat raggiunto a 10′ dal termine

Il secondo risultato utile consecutivo lascia comunque l’amaro in bocca alla luce dell’1-1 maturato nel finale sul campo della Virtus Molfetta e dopo aver sprecato più volte la palla del raddoppio.
Incontro dominato dagli ospiti che nella prima frazione creano palle goal a pioggia concretizzando con Diterlizzi F. al 10′ che deposita in rete uno spiovente in area di rigore, tuttavia le punte Patimo e Ruscino non sfruttano almeno tre ghiotte occasioni per distanziare i padroni di casa. Punte con le polveri bagnate anche nella ripresa e, come nella più classica delle beffe, ecco arrivare a dieci minuti dal termine la rete del pari firmata da Binetti a regalare un punto ai suoi di fatto fin troppo generoso. Squadra positiva comunque per atteggiamento e gioco, domenica prossima arriva l’Audace al Manzi per il più classico dei derby cittadini.

VIRTUS MOLFETTA – REAL BAT 1-1

V.MOLFETTA: Xhafas, Porcelli, De Pinto, Sallustio, De Candia C., Salamina, Mininni (64′ De Cesare), Monda (59′ Palermo), Binetti, De Candia G., Germinario (74′ Pisini). A disp: Floro, Porta, Amato, Pesce. All: Spadavecchia

REAL BAT: Pinto (33′ Simone), Piazzolla, Filannino P., Maffeo, Laluce, Storelli (60′ Diterlizzi A.), Diterlizzi F., Filannino B., Patimo, Ruscino (80′ Di Tria), Impera. A disp: Piccolo, Spadaro, Lamberti, Cafagna. All: Tanzi

Note: reti di Diterlizzi F. (R) al 10′, Binetti (M) al 79′ . Amm: Porcelli, De Candia C., Germinario, De Cesare (M); Filannino P., Impera, Simone (R). Espulso all’ 80′ Filannino B. (R) per c.n.r.

Ruggiero Rutigliano

Corato a -5, sfreccia il treno Omnia

Troppa Omnia per il Corato che cede alla capolista e fa un passo indietro in classifica. Meno cinque dai bitontini e involuzione anche sul piano del gioco. La squadra di Costantino ha vinto la sua partita soprattutto a centrocampo, esprimendo un’ottima prestazione corale. Quando, poi, lì davanti hai i piedi di Loseto e dei Tenzone bros diventa tutto più facile.

LA PARTITA – Fuori l’ex Schirone per squalifica, Anaclerio e Uva partono in panchina. Il primo entrerà, il secondo bloccato dall’influenza, no. Leonino rinuncia così a un Corato a trazione anteriore e si concentra di più sulle marcature. Primi venti minuti di sostanziale equilibrio. Le squadre si pungono ma non mordono. Su una rimessa dell’Omnia, Divincenzo a valanga su Petruzzella appena fuori dall’area. Punizione dal limite, ammonizione per il portiere. Gianluca Loseto pennella una traiettoria perfetta che s’insacca sul sette. L’arbitro concede un minuto di recupero, fatale per i neroverdi. Disattenzione a centroarea, Petruzzella è libero di staccare e colpire. Due a zero al riposo. Nella ripresa l’Omnia accelera con le geometrie che mancano al Corato. Petruzzella in profondità viene steso da Divincenzo in area. Rigore e rosso diretto. Francesco Tenzone non lascia scampo a De Santis. C’è spazio anche per la bellissima rete di Alfredo Tenzone. Schema su punizione imbastito da Nicola De Santis, l’esperto centrocampista ex Mola si coordina e lascia partire una staffilata al volo che arrotonda il risultato. La partita si assopisce. Tanti fraseggi, meno occasioni. L’Omnia allunga con merito, il Corato tornerà ad allenarsi martedì cercando di colmare le lacune viste oggi. Domenica si chiude il girone di andata e il gap dalla capolista, ora, sembra difficile da colmare.

LE ALTRE – Alle spalle di Omnia e Corato rallenta lo Spinazzola, bloccato sul pari a San Marco in Lamis. E’ giornata di pareggi. Oltre a quello tra i dauni e i murgiani, 1 a 1 anche per Barium-Città dei Fiori, Ultrattivi-Celle e Virtus Molfetta-Real Bat. Bene il Minervino contro la Nuova Andria, sugli scudi Volpe autore di una doppietta. Uva, dalla panca, guarda Petruzzella allungare. +1 anche per Falcone del Celle che tallona l’attaccante molfettese. Sale il gruppone degli omniani grazie ai fratelli Tenzone e Loseto.

OMNIA BITONTO – CORATO 4-0

OMNIA BITONTO: Verrelli, Corcelli, Frappampina (32’st Naglieri), Ciardi, Cioffi, Gernone (26’st Anaclerio), Tenzone F., De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Loseto (11’st De Giosa). Allenatore Benny Costantino. A disposizione Cervelli, Canniello, Rizzi, Minenna.

CORATO: Divincenzo, Civita (1’st Cialdella), Landini, Daluiso, Asselti, Abbasciano, Pasquadibisceglie, D’Ambrosio (25’st Lops), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (18’st De Santis). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Quacquarelli, Losito, Uva, Amorese.

ARBITRO: Valerio Vogliacco di Bari
RETI: 27’pt Loseto, 46’pt Petruzzella, 7’st Tenzone F. rig., 12’st Tenzone A.

Lo Stornarella espugna Ischitella!

3-0 per i biancoazzurri e prima vittoria in trasferta per la formazione di Mr. De Martino

Prima storica vittoria in trasferta per lo Stornarella Calcio, un successo arrivato in casa della prima della classe, con un netto 3-0 che ha fatto esultare i tanti tifosi della società biancoazzurra al seguito dei ragazzi di Mr. Pino De Martino. Una vittoria netta con una prestazione di grande personalità, che addirittura avrebbe potuto assumere proporzioni maggiori, che ora fa crescere l’autostima della formazione biancoazzurra. In rete per gli stornarellesi Cappiello ed i nuovi arrivati Angerame e Brenbaldi, a conferma che il mercato di Dicembre ha regalato nuove forze ad una formazione che ora crede fortemente nella possibilità di recitare un ruolo da vera protagonista nel campionato di Terza Categoria. Grande soddisfazione e grande festa a fine partita, con la squadra festeggiata dai Fedelissimi, giunti in massa sul Gargano per sostenere la formazione biancoazzurra. Ora lo Stornarella tornerà allo Scirea, dove fra le mura amiche i biancoazzurri hanno conquistato tredici punti su quindici, per continuare ad inseguire il sogno di una intera città!

Luca Caporale

Ascoli-Canosa:un pareggio che accontenta entrambe.

Dopo la cocente sconfitta casalinga ad opera dell’Apricena, il Canosa cercava il pronto riscatto nella trasferta di Ascoli Satriano contro la formazione degli ex, ben sei agli ordini di mister Antonio Landi. La partita è stata dominata dal forte vento e rallentata dalle condizioni del terreno di gioco che ha impedito giocate veloci a calciatori di fino come Iacobone e company. Poche novità nell’undici base schierato da mister Scaringella che recuperava  Cellamaro a centrocampo, reduce dalla squalifica. Per l’occasione sono scesi in campo: Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese A. al centro della difesa, Lombardi e Dattoli esterni difensivi, Cellamaro con la fascia di capitano, Pensa, Guacci e Iacobone nella mediana, Ardito e Lannunziata, terminali offensivi. Di contro  l’Ascoli ha dovuto fare a meno di pedine importanti come l’attaccante Caggianelli, il difensore D’Addato ed il centrocampista Montemorra, in non perfette condizioni fisiche  accomodatosi in panchina. Un avvio veloce  per il Canosa che va subito a tiro con Ardito servito da Lannunziata, ma para il portiere Orizzonte . I padroni di casa non sono da meno, imbastendo due azioni offensive  di rilievo prima con Martinelli e poi con Lizza che trovano un Camerino lesto negli interventi di salvataggio della propria rete. Fino alla fine del primo tempo le squadre si equivalgono a centrocampo con pochi sussulti degni di nota ad eccezione degli infortuni occorsi a Martinelli e l’ex Cormio, costretti a lasciare il campo.

Nella ripresa  sono un paio di calci di punizione battuti da Pensa a vivacizzare la partita abbastanza sotto tono rispetto alle credenziali delle squadre appaiate in classifica. Da registrare un incursione nell’area di rigore del Canosa portata avanti da Montigelli respinta dal portiere Camerino. Nel finale ambedue le squadre hanno la possibilità di passare in vantaggio, la più limpida è sui piedi di Lizza che sfrutta uno svarione difensivo rossoblu e calcia in porta lambendo di poco la base del palo destro. Il nuovo entrato Coppola per i rossoblu da linfa vitale agli schemi offensivi del Canosa che porta a termine due nitide azioni da goal: una conclusione alta di Guacci ben messo al centro dell’area di rigore  e l’altra di  Iacobone, su assist dello stesso Guacci. Un pareggio che accontenta entrambe le formazioni viste come sono andate le cose in campo con gli attaccanti in astinenza dal goal, inizia a preoccupare Lannunziata alla quarta partita in rossoblu ancora a secco. Nel prossimo turno il Canosa  ospiterà il Real Siti sconfitto tra le mura amiche dal Polimnia delle sorprese,  mentre l’Ascoli Satriano sarà impegnato ancora  in casa nel derby contro il Monte S.Angelo in netta ripresa Bartolo Carbone

Ascoli Satriano – A.S.D.Canosa   0-0

Acoli Satriano : Orizzonte, Cormio(dal 39′ Manasterliu), Cardinale, Seccia, Compierchio,Cuocci,Martinelli(dal 20′ Montigelli),Farid (dal 28’ s.t.Michielli), Lizza, Cataleta, Miccolis, A disposizione: Di Benedetto,  Andriani, Principe, Michielli, Montemorra, . Allenatore: Antonio Landi

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa, Iacobone(dal 39’s.t. Palmitessa), Cellamaro, Ardito(dal 34′ s.t. Coppola), Guacci, Lannunziata. A disposizione: Lovino, Abruzzese V. , Nesta, Sipone, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Ivan Alexandrovic Denisov della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Antonio Giangregorio e Damiano De Gennaro della Sezione di Molfetta
Ammoniti: :Cataleta, Abruzzese A., Cafagna, Guacci, MichielliPensa
Espulso : 88‘Michielli   

Super Omnia Bitonto. Pareggi per le foggiane

L’Omnia Bitonto da una spallata alle avversarie. Ora è sola per il titolo. Pari per Sammarco e Celle

Con Sportmania e Sauri ormai fuori definitivamente dal campionato si riduce a 2 la pattuglia delle foggiane in Prima Categoria. Doppio pareggio nella giornata appena conclusa con la Polisportiva Sammarco ancora ultima in classifica dopo l’1-1 casalingo contro il forte Spinazzola. Un pareggio che può essere considerato comunque un ottimo risultato contro un avversario che lotta per le prime posizioni. Pari, e con lo stesso punteggio (1-1), anche per il Celle di San Vito (contro l’Ultrattivi Altamura), con i biancoblu che restano nella zona centrale della classifica. Vince il big match, e da una sonora lezione agli avversari, l’Omnia Bitonto. 4-0 al Corato che, nonostante la sconfitta, resta secondo in classifica, ma esce fortemente ridimensionato dal match. Bitontini che sono decisamente la squadra candidata al titolo finale. Dietro vince il Minervino (3-1 alla Nuova Andria), mentre pareggiano Virtus Molfetta-Real Bat e Barium-Terlizzi (entrambe 1-1). Non scendono in campo per le rinunce e i ritiri di Sauri e Sportmania, Audace Barletta e Bitetto.

Fabio Lattuchella