Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

[sc name=”Genchi”]

La Virtus vince il derby: 1-0 contro la Nuova Andria Calcio

Decide D’Ambrosio su punizione, espulso Loconte D. per doppio giallo.

Il derby andriese di Prima Categoria, valido per la quinta giornata del Girone A, se lo aggiudica la Virtus Andria. 1-0 il risultato al “Degli Ulivi” contro la Nuova Andria, dopo un partita combattuta e decisa da due episodi: il gol su punizione di D’Ambrosio e l’espulsione di Loconte Donato. Tutto avvenuto nel primo tempo.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con Zingaro tra i pali, Civita, Di Palma A., capitan Pasculli e Cifaratti in difesa, a centrocampo Vurchio e Loconte con Quacquarelli e Amorese sugli esterni, Tesse e Luceri in attacco. Risponde
Biancofiore con lo stesso modulo, Campanile in porta, Addario A., Abruzzese, Frezza e Lops, a centrocampo Troia, Nesta, Addario S. e D’Ambrosio, in attacco Leonetti e Loconte. Dirige Gagliardi di Molfetta.
Al 5′ prima occasione per la Nuova Andria: palla lunga di Civita dalla trequarti, tocca di testa Luceri che serve un pallone invitante per Amorese a due passi dalla porta, conclusione alta sopra la traversa. All’11’ punizione dal limite di D’Ambrosio: non ci arriva Zingaro e la palla finisce in rete. 1-0 per la Virtus Andria. Al 15′ ammonito Cifaratti per proteste. Ancora un giallo al 19′, questa volta all’indirizzo di Loconte D.. Trascorrono diversi minuti con le due squadre in fase di studio. Al 32′ la Virtus ha una nuova occasione con Loconte F. che davanti a Zingaro colpisce male consentendo una facile parata per l’estremo difensore della Nuova Andria. Al 35′ ancora Loconte F. dal limite tenta la conclusione, palla deviata dalla difesa in corner. Risponde la Nuova Andria dopo un minuto con Tesse in area anticipato all’ultimo dalla difesa della Virtus. Al 43′ Loconte D. spende un nuovo fallo, secondo giallo ed espulsione per il n° 10 della Nuova Andria, che ora resta in dieci. Il primo tempo si conclude 1-0 per i padroni di casa.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa Sinisi cambia Luceri con Tota e ridisegna la sua squadra. La Virtus sostituisce il portiere Campanile con
Simone. La partita è nervosa, al 56′ ammonito Loconte F. dopo una reazione giudicata eccessiva da giudice di gara.
Cambio per la Nuova Andria al 61′: Fuori Amorese e Vurchio, dentro Zinni e Caporale. Fuori anche Tesse, dentro Fiore. Prova a dare una scossa al 65′ Di Palma A. su punizione, palla alta. Risponde Biancofiore facendo entrare Coratella per D’Ambrosio al 69′ e Di Vietri per Leonetti al 73′. Proprio Coratella al 78′ ci prova da fuori, deviazione, e pallone parato
da Zingaro. Ammonito Addario S. poco dopo per fallo tattico. La Nuova Andria concede poco nonostante l’inferiorità
numerica, ma non riesce a creare pericoli. Ancora cambio per la Virtus, dentro Cafagna fuori Addario S. all’81’. Ultimo cambio per Sinisi: fuori Quacquarelli  dentro Lamesta all’83’. All’85’ girata sotto porta di Troia, palla alta di pochissimo.
Ultimo cambio per la Virtus all’89′: Cannone per Troia. Nel finale, dopo quattro minuti di recupero non accade più nulla. Triplice fischio, vince la Virtus Andria 1-0 al “Degli Ulivi”.

La Virtus Andria vince il derby e vola al terzo posto

Una rete di Roberto D’Ambrosio su calcio di punizione all’11’ del primo tempo decide la stracittadina andriese a favore della Virtus che sale al terzo posto e trova la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Per l’occasione è stato scelto il massimo stadio cittadino, palcoscenico delle partite interne della Fidelis Andria ed è presente anche una discreta cornice di pubblico nella tribuna dello stadio andriese.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 7 punti in classifica ed entrambi gli allenatori schierano i due team con il 4-4-2.

Biancofiore per la Virtus opera soltanto un cambiamento nell’undici iniziale, inserendo Francesco Troia sulla fascia destra, fuori Montrone, sull’altra fascia c’è D’Ambrosio.

Stesso modulo per Sinisi e la sua Nuova Andria con la coppia d’attacco composta dall’under Luceri e l’esperto Tesse.

Parte bene la Nuova Andria che al 4’ va vicino alla rete col destro di Domenico Amorese finito di poco alto sulla traversa.

Al minuto 11 la Virtus va in vantaggio: calcio di punizione mancino di Roberto D’Ambrosio leggermente deviato dalla barriera che inganna Zingaro, 1-0.

Al 31’ Francesco Loconte per la Virtus, arriva a tu per tu con Zingaro ma svirgola col sinistro e la sua conclusione debole è sventata dal portiere della Nuova Andria.

Al 36’ azione di contropiede della Nuova Andria con Tesse che arriva al tiro col sinistro ma viene stoppato da Abruzzese.

Al 43’ viene espulso Donato Loconte della Nuova Andria.

Il n. 10 si becca il secondo giallo per un fallo su Nesta e lascia i suoi in 10 uomini.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo i due tecnici ripresentano le squadre con un cambio ciascuno: nella Virtus esce il portiere Campanile dopo una botta fortuita subita in uno scontro di gioco ed entra Simone, nella Nuova Andria entra Tota per Luceri.

Al 78’ dopo un’azione insistita a sinistra la Virtus arriva al tiro con Coratella, destro ma Zingaro para.

Al minuto 84 ancora Virtus con il cross da sinistra di Francesco Loconte, Nesta col sinistro sotto porta, palla di poco alta sulla traversa.

La Vitus controlla il match e porta a casa il secondo derby stagionale dopo quello vinto in Coppa Puglia.

Il match è stato equilibrato nel primo tempo ma nella ripresa la Virtus ha fatto valere il suo maggior tasso tecnico e legittimato la vittoria contro una Nuova Andria combattiva ma che non ha saputo scardinare l’attenta difesa della Virtus.

Sono 10 ora i punti in classifica per la squadra di Biancofiore che vola nei quartieri alti di classifica, precisamente al terzo posto insieme all’Atletico Orta Nova e nella prossima gara ci sarà la trasferta di Trinitapoli contro la Victrix.

La Nuova Andria sarà impegnata al “Fidelis” contro il Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs NUOVA ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile (46’ Simone); Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; Troia F. (89’ Cannone), Nesta, Addario S (81’ Cafagna), D’Ambrosio (69’ Coratella); Leonetti (73’ Di Vietri), Loconte F.

A disposizione: Paradiso, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

NUOVA ANDRIA (4-4-2): Zingaro, Cifaratti, Di Palma A., Pasculli, Civita; Amorese D. (61’ Zinni), Loconte, Vurchio (61’ Caporale), Quacquarelli (83’ Lamesta); Luceri (46’ Tota), Tesse (62’ Fiore).

A disposzione: Paparusso, Varola, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: 14’ Cifaratti (NA), 19’ Loconte D. (NA), 56’ Loconte F. (VA), 79’ Addario S. (VA),

 

ESPULSO: al 43’ Loconte D. (NA) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Poker Virtus Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per i biancazzurri che sbancano Foggia e salgono in classifica a quota 7 punti.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Celle di San Vito e la Virtus Andria.

Giornata soleggiata ma ventilata quella del capoluogo dauno, le due squadre si fronteggiano con il Celle appaiato ad un solo punto in classifica e gli ospiti a quota 4.

Mister Presutto per i foggiani schiera una squadra esperta con un solo under in campo (Brattoli) e un attacco composto dall’estroso Ruben Rizzi e il n. 9 De Paolis.

Biancofiore per gli andriesi conferma il 4-4-2 con un unico cambiamento rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro il Modugno, inserendo in attacco Gerry Leonetti al rientro al posto dell’indisponibile Coratella.

I biancazzurri nella prima frazione giocano controvento e ne risente la manovra per cui il Celle mantiene una sterile supremazia territoriale ma non creando quasi mai grattacapi al portiere ospite Campanile.

La gara si mantiene viva e ben che non ci siano occasioni degne di nota a prevalere è il gioco a centrocampo e la grinta prende il sopravvento.

Al minuto 36 arriva l’episodio che cambia il match e le carte in tavola: mischia fuori dall’area di rigore del Celle e nel parapiglia, l’arbitro Lavenuta di Bari vede una gomitata di un difensore del Celle all’indirizzo di Abruzzese, il fischietto barese estrae il cartelino rosso all’indirizzo di Alessandro Acquaviva che attonito protesta ma la decisione del direttore è ineccepibile e così il Celle resta in dieci uomini.

L’uomo in più innesta fiducia nel team andriese che al 42’ passa in vantaggio: il neo entrato Francesco Troia gira palla per Loconte che fa sponda verso l’accorrente Leonetti il quale si inventa un sinistro al volo che si insacca nel sette.

Vantaggio della Virtus con il primo gol in campionato di Leonetti e si va al riposo sullo 0-1.

A fine primo tempo viene espulso per proteste anche mister Presutto per il Celle.

La ripresa inizia subito con la reazione rabbiosa dei foggiani che pareggiano i conti al 47’ con il colpo di testa vincente di Elio Acquaviva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma la Virtus vuole fare sua la partita e al 59’ si riporta in vantaggio.

Calcio di punizione battuta da sinistra dal neo entrato Cannone e colpo di testa del capitano Giammarco Frezza che trafigge Colantonini. 1-2.

Non paga del vantaggio la squadra di mister Biancofiore fa tris al 67’ quando Fabio Lops crossa in mezzo dalla sinistra per il colpo di testa del decentrato Francesco Troia, è 1-3.

Dopo la terza marcatura la Virtus controlla il match col piglio della grande squadra e dopo diverse azioni veloci di rimessa, trova anche il quarto gol con Checco Loconte che sotto porta mette dentro, portando a 3 le sue marcature in questo torneo.

Nei minuti di recupero saltano i nervi a padroni di casa che subiscono altri due rossi all’indirizzo di Guerra ed Elio Acquaviva.

Ma il match era già chiuso e così la Virtus porta a casa tre punti di platino ottenuti su un campo difficile come quello foggiano.

Una vittoria (la seconda consecutiva) che porta fiducia nei propri mezzi ai biancazzurri che salgono in classifica con una prova di grande solidità.

Notte fonda invece per il Celle ora ultimo in classifica in compagnia della Virtus Molfetta.

Nella prossima gara i biancazzurri saranno impegnati nel derby tutto andriese contro la Nuova Andria.

Sarà un match importante oltre che interessante, visto che entrambe le compagini federiciane sono appaiate nella stessa posizione di classifica, vale a dire a quota 7 a ridosso della zona playoff.

 

 

 

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CELLE DI SAN VITO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Lonigro, Acquaviva E., Acquaviva A., Larossa, Brattoli (61’ Recchia), Guerra, Andreano (46’ Russo), De Paolis, Rizzi (76’ Falcone), Gramazio.

A disposizione: Fiscarelli, Di Giuseppe, Sciarra, Celentano. All. Attilio Presutto

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (54’ Cannone), Nesta (89’ Cafagna), Addario S., Montrone (29’ Troia F. (79’ Fucci); Leonetti (76’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta di Bari

 

MARCATORI: 42’ Leonetti (VA), 47’ Acquaviva E. (CSV), 59’ Frezza (VA), 67’ Troia F. (VA), 91’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Larossa, Guerra, De Paolis, Recchia (CSV), Frezza, Nesta e Loconte (VA)

ESPULSI: 36’ Acquaviva A. (CSV), 93’ Guerra e Acquaviva E. (CSV) per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una rete per tempo e la Virtus Andria batte il Modugno

Prima vittoria in campionato per la Virtus Andria che con una rete per tempo batte la Soccer Modugno. Di Loconte e Montrone le reti biancazzurre.

 

Terza giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e la Soccer Modugno.

I biancazzurri allenati da mister Biancofiore vogliono il riscatto dopo l’immeritata sconfitta di Apricena mentre gli ospiti di mister Ingrosso, reduci dalla vittoria interna contro il Borgorosso Molfetta vogliono confermarsi.

Biancofiore conferma il 4-4-2 per i suoi con Campanile preferito a Simone tra i pali, difesa da destra a sinistra con Antonio Addario, Abruzzese, il rientrante capitan Frezza e Lops, a centrocampo agiscono Nesta e Saverio Addario al centro con le novità D’Ambrosio a destra e Salvatore Montrone a sinistra. La coppia d’attacco è la stessa della gara di Apricena con Coratella e Loconte.

Gli ospiti schierano l’under classe ’98 Muci in attacco a supporto di Lavolpicella.

La gara inizia e la Virtus cerca subito di imporre il suo gioco.

Intorno al quarto d’ora arriva l’episodio che scuote il match: Coratella va via sulla fascia destra e trova D’Ambrosio che calcia col destro e trova l’opposizione di un difensore ospite in area di rigore, l’intervento è scomposto e con il braccio, per il direttore di gara, Dediu di Foggia è calcio di rigore.

Dal dischetto Checco Loconte non sbaglia e porta in vantaggio gli andriesi.

Uno a zero e seconda rete in campionato per il n. 29 biancazzurro.

La squadra di casa mantiene il pallino di gioco e non rischia mai, mantenendo una certa solidità difensiva al cospetto di un Modugno volenteroso ma che non crea grattacapi alla squadra di Biancofiore.

Il primo tempo scivola via con la Virtus in vantaggio e la prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-0.

Parte forte il team biancazzurro che in avvio di ripresa, esattamente al 2’ trova il raddoppio grazie a Salvatore Montrone che sotto porta mette dentro sfruttando un cross dalla sinistra con la difesa ospite sorpresa da una veloce sortita offensiva.

Il doppio vantaggio mette i biancazzurri in uno stato di tranquillità, così la Virtus amministra la gara e al 57’ sfiora anche il tris: cross di D’Ambrosio dalla sinistra e Coratella al volo di destro scaglia un tiro che si stampa sulla traversa e torna in campo.

Poteva essere un gran gol ma solo la sfortuna ha negato la gioia del gol al n. 10 andriese.

Il Modugno opera tutti e 5 i cambi a disposizione e pur mettendo in apprensione la difesa di casa ma operando un forcing sterile non riesce a trovare il gol della bandiera, anzi al minuto 76 gli ospiti restano in dieci uomini per il rosso diretto comminato al neo entrato Mesecorto, reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.

La Virtus non rischia e porta a casa i primi meritati tre punti in questo torneo.

Una buona prestazione nel complesso per gli andriesi che sono stati letali grazie alle accelerazioni dei suoi esterni e ad una discreta priva di squadra.

Il rientro dell’esperto Frezza in difesa si è fatto sentire e la sensazione è che i biancazzurri inizino ad ingranare in questo difficile torneo.

Da rivedere la prestazione del Modugno che ha dimostrato volontà ma non ha mai dato l’impressione di poter pungere gli andriesi.

Dopo questa gara vittoriosa, per la Virtus ci sarà la trasferta di domenica prossima a Foggia contro il Celle di San Vito.

Il Modugno invece giocherà tra le mura amiche contro il Canosa.

 

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (91’ Cafagna), Nesta, Addario S., Montrone (72’ Cannone); Coratella (84’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Lomuscio, Leonetti. All. Nicola Biancofiore

 

SOCCER MODUGNO: Vitucci, Palermo, Kociraj, Spina (74’ Vilella), Guercio (64’ Naglieri), Antonaci, Morelli (71’ Barone), Minervini, Muci (71’ Vitale), De Cristoforo, Lavolpicella (59’ Mesecorto).

A disposizione: Romito, Longo. All. Vincenzo Ingrosso

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Loconte su rigore e 47’ Montrone

 

AMMONITI: Montrone, Abruzzese (VA) e Guercio (SM)

 

ESPULSI: al 76’ Mesecorto (SM) rosso diretto per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Virtus Molfetta

Pari pieno di emozioni quello tra Virtus Andria e Virtus Molfetta. Gli andriesi raggiungono il pari al 91’ grazie alla rete di Antonio Abruzzese.

 

Prima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A 2017-2018, al “Fidelis” di Andria si sfidano la rinnovata Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore e la Virtus Molfetta allenata da Vincenzo Spadavecchia.

I biancazzurri si presentano al debutto in campionato con un 4-4-2 orchestrato da mister Biancofiore che schiera una formazione rinnovata rispetto alla scorsa stagione con ben 6 nuovi innesti dal primo minuto (in grassetto i nuovi).

In porta c’è Simone, difesa a 4 composta da destra a sinistra da Paradiso, Abruzzese, Frezza e Caputo, sulla linea di centrocampo agiscono Lazzaro Lomuscio a destra e Michele Cannone a sinistra mentre al centro ci sono Lops e Saverio Addario.

Coppia d’attacco esperta composta da Gerry Leonetti e Mimmo Lomonte.

Negli ospiti spicca la presenza del centravanti De Cesare e di Antonello Fiorentino ex Giovinazzo.

Il match inizia e i padroni di casa seppur a tratti imprimono il loro maggior tasso tecnico al match.

Al 25’ però c’è un errore difensivo scaturito da un colpo di testa di Caputo che innesca De Cesare che tocca quanto basta col destro per beffare Simone. 0-1 e ospiti in vantaggio.

La reazione degli andriesi è veemente e al minuto 28 c’è una bella combinazione tra Leonetti e Lomonte con quest’ultimo che arriva alla conclusione ma il suo destro termina alto di poco sulla traversa.

Ma è il preludio al gol del pari che arriva al 32’: bella azione dei biancazzurri con Leonetti e Lomonte che scambiano bene e con due tocchi riescono a far arrivare palla a Saverio Addario che rifinisce il tutto con un destro in diagonale che fa secco Amato.

1-1.

La rete del pari dona fiducia agli uomini di mister Biancofiore che attaccano ma vengono stoppati dai difensori ospiti.

Al 43’ ripartenza molfettese e calcio di punizione conquistato dagli ospiti poco fuori dall’area di rigore.

Si incarica della battuta Demaj che trafigge Simone e riporta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio.

La ripresa delle ostilità vede una Virtus Andria determinata e che vuole raggiungere il pari, la Virtus Molfetta coriacea, regge.

Girandola di cambi da ambo le parti ma il risultato non si sblocca.

Al minuto 85 è il neo entrato Salvatore Montrone per la Virtus Andria a creare scompiglio nella difesa ospite, il n. 15 arriva al tiro ma il suo sinistro è neutralizzato da Amato.

Quando tutto sembrava perduto arriva il meritato pari della Virtus Andria.

Minuto 91, Antonio Abruzzese lascia partire un potente destro da fuori area che si insacca alle spalle di Amato ed è una liberazione per i biancazzurri che trovano il pari e quantomeno riescono ad evitare la sconfitta all’esordio in campionato.

Finisce 2-2 ed è un risultato che lascia l’amaro in bocca da ambo le parti.

Ma se dalla sponda Virtus Molfetta può essere valutato come un buon pari anche se la rete del 2-2 è arrivata al 91’ e quindi un po’ lascia delusi, dalla parte della Virtus Andria sa un po’ di liberazione.

Certo, i propositi erano diversi prima di questo match inaugurale ma la squadra ha disputato una buona gara e non ha mai mollato, recuperando per ben due volte lo svantaggio, dimostrando grinta da vendere.

“Abbiamo regalato due reti alla Virtus Molfetta, frutto di errori da parte nostra ma la squadra ha reagito bene e questo mi lascia ben sperare per il prosieguo del torneo”, dice mister Biancofiore.

Dopo questo impegno la truppa andriese dovrà concentrarsi sull’impegno di Coppa Puglia di giovedì prossimo, quando ci sarà il derby con la Nuova Andria nel triangolare eliminatorio chje nella prima giornata vedrà riposare il Canosa.

Nella prossima giornata di campionato invece la compagine biancazzurra sarà di scena in terra Dauna sul difficile campo dello Sporting Apricena.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (64’ Cafagna), Abruzzese, Frezza (76’ Montrone), Caputo (76’ Fucci); Lomuscio, Lops, Addario S., Cannone (64’ D’Ambrosio); Leonetti, Lomonte (52’ Coratella).

A disposizione: Campanile, Troia. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato, Porcelli, Favarò (82’ Spadavecchia), Palermo, Porta, Todisco, Mininni, Demaj (82’ Cusanno), De Cesare (63’ Sciascia), Germinario (70’ Natilla), Fiorentino.

A disposizione: Panunzio, Pesce, Beefnah. All. Vincenzo Spadavecchia

 

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia

 

MARCATORI: 25’ De Cesare (VM), 32’ Addario S. (VA), 43’ Demaj (VM), 91’ Abruzzese (VA)

 

AMMONITI: Paradiso, Lomuscio, Addario S. e Leonetti (VA), Demaj e Favarò (VM)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Sono stati resi noti oggi, giovedì 14 settembre, i gironi ufficiali di Prima e Seconda Categoria pugliese per quanto riguarda la stagione 2017-2018.

48 le squadre iscritte in Prima Categoria dove si è tornati alla formula classica di 3 gironi composti 16 squadre l’uno.

In Seconda invece con sole 39 squadre iscritte si è optato per 3 gironi da 13 squadre.

Ci saranno gironi misti e davvero tosti in questa stagione.

Nel dettaglio analizziamo il girone A di Prima Categoria che vedrà ai nastri di partenza la Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore.

Rispetto allo scorso anno in cui c’era un girone monco composto da 13 squadre, quest’anno ci sono 16 squadre, miste tra foggiane e baresi.

Il gruppo delle foggiane diminuisce, dato che hanno dato forfait, Herdonia e Sammarco che proseguiranno solo con l’attività di settore giovanile.

Le novità riguardano la vincente dello scorso campionato di Seconda Categoria girone A, Stornarella Calcio e le ripescate Atletico Ortanova e Sanctum Nicandrum con quest’ultima che ha sede a Manfredonia e ha come nome ufficioso, Football Club Manfredonia.

Confermata la presenza di Sporting Apricena, Celle di San Vito e Victrix Trinitapoli.

Tra le nord baresi, oltre alla Virtus Andria e alla Nuova Andria, c’è il Canosa, retrocesso dal campionato di Promozione, la neopromossa e fresca di ripescaggio, Don Uva Bisceglie, la confermata Borgorosso Molfetta e la Virtus Molfetta, ripescata per anzianità federale.

Conferma per il rinnovato Giovinazzo e tra le baresi ci sono anche 3 new entry: la Soccer Modugno che l’anno scorso ha vinto il campionato di Seconda Categoria girone B e Bitetto e Atletico Acquaviva che nella scorsa stagione erano nel girone B di Prima.

Insomma, questa stagione promette bene con tante squadre che si sono ben attrezzate e puntano a ben figurare nei rispettivi campionati.

Il campionato di Prima Categoria partirà domenica 24 settembre mentre la Coppa Puglia riservata a squadre di Prima e Seconda, inizierà giovedì 28.

Nelle prossime ore verranno diramati i calendari del campionato di Prima Categoria mentre per quelli di Seconda bisognerà aspettare dato che il campionato inizierà l’8 ottobre.

 

 

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PRIMA CATEGORIA GIRONE A

 

Asd Sporting Apricena

Asd Sanctum Nicandrum (Football Club Manfredonia)

Acd Celle di San Vito

Asd Atletico Orta Nova

Asd Stornarella Calcio

Asd Victrix Trinitapoli

Asd Canosa

Asd Nuova Andria

Pol. D. Virtus Andria

Asd Don Uva Calcio 1971

Asd Virtus Molfetta

Asd Borgorosso Molfetta

Usd Giovinazzo

Fcd Soccer Modugno

Asd Bitetto

Asd Atletico Acquaviva

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Riparte la Virtus Andria

Si è radunata la Virtus Andria.

Il team biancazzurro presieduto da Marian Gecaleanu ha iniziato la preparazione atletica per la nuova stagione 2017-2018 presso la struttura Andria Sport (Ex Arca), sito nella città federiciana.

Molte le novità a partire dallo staff tecnico con il nuovo mister Nicola Biancofiore e e con l’ingresso dei collaboratori Nicola Reggente e Francesco Campana.

Novità anche nel calciomercato a partire dal ritorno in maglia biancazzurra dei centrocampisti Francesco Bruno classe ’98 di ritorno dal prestito alla Molfetta Sportiva e di Saverio Addario classe ’97, l’anno scorso con la Virtus ma di proprietà dell’Unione Calcio Bisceglie.

Sono arrivati i centrocampisti Francesco Loconte (92), Fabio Lops (93), Michele Cannone (96), Roberto D’Ambrosio (97), Claudio Nesta (97), il portiere Davide Di Renzo (96), il difensore Michele Polichetti (90) e l’esperto attaccante Gianrico Leonetti (77).

Da sottolineare la permanenza di Giammarco Frezza, classe ’75, che grazie alla sua esperienza farà ancora una volta da chioccia per il giovane gruppo andriese.

A giorni potrebbero andare a segno altri colpi in ottica mercato per rafforzare sempre più una squadra che si appresta a disputare il suo secondo campionato di Prima Categoria e vuole migliorare puntando a disputare un buon torneo.

Sarà una squadra totalmente “Made in Andria”.

Su questo punta molto il sodalizio biancazzurro e sarà proprio il senso d’appartenenza alla propria città degli atleti che ogni domenica andranno in campo, a dover fare la differenza, cercando di onorare sempre la maglia che porta i colori cittadini.

 

 

 

ORGANIGRAMMA VIRTUS ANDRIA 2017-2018

 

Presidente: Marian Gecaleanu

Vice Presidente: Saverio Sardano

Dirigenti: Sabino Mansi, Leonardo Roberto, Antonio Conversano, Pasquale Capurso, Sebastiano Tondolo

Direttore Sportivo: Giuliano Miani

Mental Coach: Agostino Lorusso

Addetto stampa: Alessandro Polichetti

 

 

STAFF TECNICO

 

Allenatore: Nicola Biancofiore

Vice Allenatore: Giuseppe Abruzzese

Collaboratori tecnici: Nicola Reggente, Francesco Campana

Preparatore portieri: Leonardo Polichetti

 

Inoltre la società ringrazia per la preziosa collaborazione gli sponsor: Euroluce, Golosia, Civico Legno e Primo Latte.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Colpo Virtus Andria! Preso Francesco Loconte

Inizia a muoversi in chiave calciomercato la Virtus Andria che mette subito a segno un colpaccio. Acquistato il centrocampista Francesco Loconte.

 

La Virtus Andria fa sul serio e nella serata di ieri è arrivata la prima ufficialità in chiave calciomercato.

La compagine biancazzurra si assicura le prestazioni del centrocampista Francesco Loconte.

Classe 92, andriese, Loconte nella scorsa stagione ha vestito la casacca del Noicattaro nel campionato di Eccellenza pugliese e in passato ha giocato anche nelle giovanili dell’Andria, nel Bisceglie e nella Civitanovese.

Un primo tassello molto importante e di categoria superiore per la squadra del presidente Marian Gecaleanu che grazie all’ottimo lavoro del Ds Giuliano Miani e all’apporto di Giuseppe Tortora (main sponsor dei biancazzurri, Golosia), è riuscita a mettere a segno un colpo di rilievo per la categoria.

La Virtus sta cercando di costruire una squadra che vuole ben figurare nel prossimo campionato di Prima Categoria e la dirigenza andriese vuole consegnare a mister Nicola Biancofiore, un’ottima base sulla quale ripartire nel mese di agosto.

Nei prossimi giorni verranno ufficializzati altri acquisti e la squadra inizierà a prendere forma in attesa dell’inizio della nuova stagione.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Nicola Biancofiore è il nuovo allenatore della Virtus Andria

La Virtus Andria inizia a muoversi per programmare al meglio la prossima stagione di Prima Categoria e in giornata ha annunciato il nuovo allenatore.

Per la stagione 2017-2018 il nuovo mister dei biancoazzurri sarà Nicola Biancofiore, l’anno scorso sulla panchina del Giovinazzo.

Il tecnico barese, ha alle spalle diverse guide tecniche sia nel campionato di Prima Categoria che di Promozione (importante l’esperienza di Putignano).

A margine dell’ufficializzazione ha parlato il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu.

“Abbiamo fatto questa scelta, puntando sull’esperienza di mister Biancofiore che è stato fin da subito la prima scelta tra i tecnici papabili a guidare la nostra squadra. Per la prossima stagione abbiamo l’obiettivo di migliorare, ottenendo una salvezza tranquilla, poi quello che verrà di buono sarà ben accetto”.

Biancofiore ha accettato la proposta del sodalizio andriese con convinzione.

“Dopo una buona stagione a Giovinazzo, dove siamo stati primi nel girone d’andata e poi abbiamo chiuso a ridosso dei playoff centrando l’obiettivo di inizio stagione, ora riparto dalla Virtus Andria, convinto del progetto propostomi dal presidente Gecaleanu”

Anche se è presto per dirlo ma la prossima stagione in Prima Categoria potrebbe essere davvero interessante.

I gironi dovrebbero tornare ad essere 3, composti da 16 squadre così da comporre la formula classica ma siamo ancora a giugno e tutto può accadere.

La Virtus dal canto suo ha piazzato il primo tassello per la nuova stagione con largo anticipo rispetto agli standard della categoria, proprio per farsi trovare pronta e con l’entusiasmo giusto per ripartire.

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Cambio nella guida tecnica della Virtus Andria

Reduce dal primo storico campionato disputato in Prima Categoria e culminato con una sospirata ma meritata salvezza, la Virtus Andria comunica il cambiamento nella guida tecnica per la prossima stagione 2017-2018.

Mister Antonio Cavaliere non sarà più l’allenatore della compagine biancoazzurra. A comunicarlo è il presidente del sodalizio andriese, Marian Gecaleanu, ringraziando sia il mister che il direttore dell’area tecnica, Antonio Marulli, anch’esso reduce dalla positiva esperienza della scorsa stagione.

“La scorsa stagione non è stata facile, è stata estenuante e difficoltosa ma siamo riusciti ad ottenere la salvezza, alla nostra prima esperienza in un torneo difficile come quello di Prima Categoria”. Dichiara Gecaleanu.

“Ce l’abbiamo messa tutta per raggiungere il nostro obiettivo e a nome di tutta la società voglio ringraziare sia il mister Antonio Cavaliere che il direttore Antonio Marulli per l’impegno e la dedizione profusi durante tutta la stagione”.

“La decisione è stata presa in maniera consensuale e a loro vanno i nostri auguri ed un in bocca al lupo per il futuro calcistico e nella vita in generale”.

Dal canto suo anche mister Cavaliere ha voluto ringraziare la Virtus Andria dopo un’annata irta di difficoltà ma comunque conclusasi con l’obiettivo raggiunto e prefissato ad inizio stagione.

Tutto ciò è stato utile a livello personale con l’aggiunta di un’esperienza importante al suo bagaglio tecnico e di vita.

Ora la Virtus dovrà cercare una nuova guida tecnica e i dirigenti biancoazzurri sono già all’opera per programmare al meglio la nuova stagione con l’obiettivo di migliorarsi e progredire gradualmente.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Matinum e resta in Prima Categoria

Grande impresa della Virtus Andria che vince lo spareggio playout a Mattinata contro il Matinum e resta in Prima Categoria

 

Nel calcio esistono le favole ma esistono anche le imprese.

Si, esistono ed è quello che è successo alla Virtus Andria.

Al suo primo storico campionato di Prima Categoria, la giovane compagine biancoazzurra ha lottato, sudato e sofferto ma alla fine è riuscita a compiere un’impresa, a raggiungere un grande risultato.

Un risultato che alla fine significa salvezza!

Dopo un torneo sfortunato e chiuso al penultimo posto in classifica con 23 punti all’attivo, la squadra di mister Antonio Cavaliere si giocava tutto nello spareggio playout in terra garganica contro il Matinum.

I rossoneri di casa hanno chiuso il loro campionato al terzultimo posto con 27 punti a pari merito con l’Herdonia ma in svantaggio nel computo degli scontri diretti, la squadra del bomber La Torre, disputa questo playout da favorita e con due risultati utili a favore.

Infatti con una miglior posizione a fine torneo, bastava anche pareggiare nell’arco dei 120’ per la salvezza dei garganici ma così non è stato.

Una Virtus concentrata, determinata e attenta fin dai primi minuti di gioco, fa capire subito di che pasta è fatta agli avversari e agli spalti gremiti del campo sportivo “Agnuli” di Mattinata.

Con il rientro dopo la squalifica di uomini esperti come il capitano Giammarco Frezza e di Giuseppe Quacquarelli, la giovane squadra andriese si sente più sicura e non teme i padroni di casa.

Succede così che i biancoazzurri vanno prima in vantaggio con Quacquarelli e poi raddoppiano con Alessandro Di Vietri.

Il Matinum è tramortito ma trova la forza di reagire con la rete del solito Giampiero La Torre, il capitano rossonero riporta sotto i suoi riaprendo la gara.

La prima frazione di gioco termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa la formazione ospite cala il tris con la rete siglata da Daniele Coratella ma le emozioni non sono ancora finite.

Il match si ravviva ancora quando viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Dal dischetto realizza ancora La Torre, doppietta per lui ed è 2-3.

Il Matinum ci crede e nei minuti finali trova la rete del pari con Riontino, 3-3.

I 90 minuti regolamentari finiscono in parità, si va ai tempi supplementari.

Nell’extra time è la Virtus ad essere più decisa ed incisiva.

Salvatore Montrone al rientro da un infortunio, indossa i panni di assist man e confeziona ed influenza le reti vittoria degli andriesi.

Succede tutto nel primo tempo: prima Montrone serve l’assist vincente per Coratella nella rete del sorpasso (3-4) e poi si ripete poco dopo quando assiste Di Vietri nella rete del 3-5.

Doppietta per Coratella e Di Vietri ed è l’apoteosi biancoazzurra!

I ragazzi di Cavaliere compiono l’impresa sperata e sbancando l’Agnuli, restano meritatamente in Prima Categoria.

Un giusto premio per la compagine biancoazzurra presieduta da Marian Gecaleanu, che dopo una stagione dura, difficile e piena di sacrifici, vede ripagata la sua voglia di fare calcio con una permanenza in una categoria mai facile come la Prima Categoria.

Dopo aver sofferto ma mettendo in mostra sempre i suoi giovani, la Virtus ora può festeggiare!

Il prossimo anno sarà ancora Prima Categoria.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 3-5 (3-3 al 90’)

 

MATINUM: Gentile Alessandro, La Rosa, De Cristofaro, De Meo, Gentile Antonio, Di Mauro Francesco, D’Apolito (Riontino), Fischetti, Ciociola, Mantuano, La Torre. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Lampo, Frezza, Addario Antonio, Caputo, Addario Saverio, Di Vietri, Coratella, Quacquarelli. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari

 

MARCATORI: Quacquarelli (VA), Di Vietri (VA), La Torre (M) nel primo tempo, Coratella (VA), La Torre su rigore (M) e Riontino (M) nel secondo tempo, Coratella (VA) e Di Vietri (VA) nel primo tempo supplementare

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

La Nuova Andria vince ma sfuma il sogno playoff

Termina con una vittoria il campionato di Prima Categoria per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria, i ragazzi di mister Sinisi ce l’hanno messa tutta e si sono imposti sulla Virtus Andria con il risultato di 2 a 1. Purtroppo però la bella prestazione non consente alla Nuova Andria di accedere ai playoff per via dei risultati degli altri campi. Ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra del presidente Carbutti ha condotto in maniera brillante.

Entrambe le squadre hanno bisogno e voglia di portare a casa un risultato positivo e infatti l’inizio delle due formazioni è arrembante. Al 14° la Nuova Andria segna il primo gol del match. Cross dal lato destro per De Fato che tira e manda direttamente in porta colpendo l’interno del palo. Dopo cinque minuti arriva la prima palla gol della Virtus Andria. Yallow serve centralmente Lorusso che calcia, ma la palla viene bloccata da Crisantemo che è bravo a non farsi sorprendere. Al 31° arriva la risposta della Nuova Andria con un tiro di Amorese servito da De Fato ma il portiere blocca la sfera. Sul calcio di rinvio, recupera la palla Lampo che serve Fucci e segna il gol del pareggio. Nei minuti di recupero, ci prova ancora il team di Cavaliere con Coratella, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Il primo tempo si conclude con una rete per parte.

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Nessun cambio a inizio ripresa e dopo appena quattro minuti, a tentare il gol del vantaggio è Caputo della Virtus Andria, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che tira un destro dal limite ma Crisantemo ancora una volta attento, para. Al 65° palla persa a centrocampo, Coratella crossa per Addario che tira, ma la palla si stampa sul fondo. Al 69° è la Nuova Andria a tentare il gol del vantaggio con De Fato, ma la sua conclusione morbida, termina tra le braccia del portiere. Dopo tre minuti Coratella con una conclusione dal limite spedisce la palla alta sopra la traversa. All’87° fallo in area di rigore su De Fato, per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore, che Loconte dal dischetto non sbaglia. È 2 a 1. Negli ultimi minuti non accade più nulla e dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara dichiara chiusa la partita.

A fine match mister Sinisi dichiara: “Tristemente ammetto che abbiamo fatto il nostro risultato ma dovevamo sperare in qualche altro risultato fuori dalle mura amiche”. Sul campionato afferma: “Il campionato quest’anno ha avuto uno strano percorso. All’inizio ce la siamo giocata e nel girone di ritorno abbiamo puntato su quella che è l’esperienza della nostra squadra con l’ingresso di nuovi ragazzi. Purtroppo domenica più che in altre situazioni abbiamo sciupato un’occasione per parlare oggi di un altro risultato”.

Melania Mansi

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Trinitapoli e spera ancora

Dopo tre sconfitte consecutive, torna a vincere la Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli e si assicura i playout.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli al “Fidelis” e si assicura almeno i playout, evitando l’ultima posizione in classifica (la Virtus Molfetta riposando rimane ultima e retrocede in Seconda Categoria).

I ragazzi allenati da mister Cavaliere contro la Victrix Trinitapoli hanno sfoderato una prestazione tutto cuore e determinazione e grazie a tutto ciò portano a casa tre punti fondamentali per la salvezza, sopperendo alle tante assenze e giocando tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Le reti sono state siglate tutte nella prima frazione di gioco.

Al 4’ i biancoazzurri sono già in vantaggio grazie alla rete sotto misura di Alessandro Troia che ribadisce in rete una palla finita sulla traversa dopo un’azione convulsa in area di rigore.

La Virtus non si ferma e ottenuto il vantaggio, continua ad attaccare, così al minuto 10 arriva la rete del raddoppio.

A siglarla è il solito encomiabile Daniele Coratella che da fuori area esplode un destro preciso di contro balzo, mettendo a segno una rete da cineteca.

Nulla da fare per il portiere ospite Zippone, è 2-0 con la settima rete in campionato per il classe ’93.

Il Trinitapoli sembra tramortito dall’avvio sprint degli andriesi ma al 22’ ha un sussulto d’orgoglio e realizza la rete che accorcia le distanze con Gianluigi Carbone che sotto porta è lesto a mettere la sfera in fondo al sacco dopo un’iniziativa di Diviccaro sulla fascia destra.

La gara si mantiene viva, troppo alta la posta in palio per entrambe le compagini, soprattutto per la Virtus che nel primo minuto di recupero del primo tempo resta in dieci uomini.

Francesco Paradiso per un eccesso di foga e agonismo si becca due gialli in pochi minuti e finisce anzitempo sotto la doccia.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila dei biancoazzurri: esce Fabio Conversano, acciaccato, ed entra Salvatore Montrone.

Cambio anche nelle fila degli ospiti con mister Corcella che sostituisce il nervoso Rizzi con l’attaccante Marrocchelli.

Proprio Montrone in avvio di tempo può portare a tre le reti dei suoi.

I difensori ospiti pasticciano in difesa, sulla sfera si avventa Montrone che a tu per tu con Zippone, si fa ipnotizzare da quest’ultimo e calcia la palla addosso all’estremo difensore ospite che si salva in corner.

Dal successivo angolo è Coratella a svettare di testa con la sfera che termina di poco a lato.

Nonostante l’uomo in meno, è la Virtus a fare la partita e a sfiorare il tris in almeno tre occasioni, legittimando la vittoria.

Le occasioni per triplicare ci sono state ma la Virtus non segna più.

Ciò nonostante i biancoazzurri non soffrono più di tanto le avanzate trinitapolesi, portando a casa tre punti davvero importanti ed ottenendo una vittoria meritata.

Era davvero vitale far bottino pieno per la squadra di Cavaliere che dunque dimostra che con voglia, determinazione e spirito di sacrificio si possono compiere cose egregie.

Dopo tre sconfitte consecutive respira la squadra biancoazzurra che sale a quota 23 punti pur rimanendo tre punti sotto il Matinum che ha battuto per 3-1 a domicilio la Nuova Andria.

Per la Victrix Trinitapoli arriva una sconfitta che non pregiudica l’obiettivo salvezza mentre la Virtus Andria assicurando la sua partecipazione ai playout, spera.

I biancoazzurri nella prossima giornata e cioè l’ultima della regular season, giocheranno il derby al “Fidelis” contro la Nuova Andria e di certo questa gara promette spettacolo con entrambe le compagini andriesi che inseguono i loro obiettivi e cioè playoff per la Nuova Andria e playout (possibilmente da giocare in casa) la Virtus.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VICTRIX TRINITAPOLI 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (46’ Montrone S.), Addario A., Sanguedolce (86’ Sardano), Caputo, Addario S., Jallow (66’ Fucci), Coratella, Di Vietri.

A disposizione: Gagliardi, Piciocco, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Storelli D., Miccolis, Ronzulli, Andriani, Ragno, Carbone G. (58’ Michielli), Rizzi (46’ Marrocchelli), Diviccaro, Matera, De Vincentis (76’ Guerini).

A disposzione: D’Addato, Storelli F., Barra. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta

 

MARCATORI: 4’ Troia (Va), 10’ Coratella (Va) e 22’ Carbone G. (Vt)

 

ESPULSO: Paradiso (VA) al 46’ del primo tempo per somma di ammonizioni

AMMONITI: Campanile, Addario S. e Coratella (Va), Rizzi, Diviccaro e Matera (Vt)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Virtus Andria: sconfitta sul campo della capolista Audace Barletta

Due reti scaturite da palla inattiva, condannano una buona Virtus Andria alla terza sconfitta consecutiva.

 

Non basta una buona prova alla Virtus Andria che esce sconfitta dal “Manzi-Chiapulin” al cospetto della capolista Audace Barletta.

Pesanti le assenze degli squalificati Frezza, Lomonte e Quacquarelli nelle fila dei biancoazzurri.

Mister Cavaliere inserisce dal primo minuto, Sardano in difesa mentre rientra tra i titolari, Daniele Coratella.

Contro ci sono i padroni di casa dell’Audace Barletta, i biancorossi di Iannone, primi in classifica, vogliono vincere e dopo nemmeno un minuto c’è la rete del vantaggio siglata da Crudo, zampata vincente dell’attaccante biancorosso che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Fiorella.

La Virtus però reagisce e si rende pericolosa al 5’ con Di Vietri che calcia da fuori ma la sfera termina a lato.

I biancoazzurri mostrano volontà e al 17’ pervengono al pareggio con il colpo di testa vincente di Saverio Addario, dopo un corner battuto da sinistra da Lampo.

La gara non è bellissima ma nonostante la classifica dica che ci sono ben 22 punti tra le due squadre, in campo questa differenza non si vede e anzi la Virtus gioca bene e senza timori reverenziali nei confronti della capolista.

Verso la fine del primo tempo c’è un cambio nell’Audace con Curci che prende il posto di Adesso, mentre nei minuti di reciupero c’è un brutto scontro a centrocampo tra un calciatore barlettano e Lampo che ha la peggio e subisce un infortunio, colpito alla testa nel tentativo di intercettare la palla, il numero 4 finisce all’ospedale ma per fortuna niente di grave, al suo posto entrerà Paradiso.

Nel secondo tempo l’Audace entra in campo determinato a far sua la gara ma al 62’ sono gli andriesi a farsi vedere con un destro che termina alto di Di Vietri su sponda di testa di Coratella.

La pressione dell’Audace però c’è e prima sfiora la rete con un calcio di punizione di Lanotte, poi si vede annullare per fuorigioco la rete di Gerundini.

Ma da calcio d’angolo battuto da destra, arriva puntuale la deviazione di Curci che fa secco Campanile.

Siamo al minuto 69.

Al 75’ un episodio che poteva cambiare le sorti del match con un calcio di rigore non concesso alla Virtus, quando c’è un’incomprensione difensiva dei biancorossi e il portiere di casa, Dischiena frana addosso a Di Vietri ma inaspettatamente, l’arbitro Vigliotta di Foggia lascia correre tra lo stupore e le proteste degli ospiti.

Ma come spesso accade, sono gli episodi a determinare tutto ed è ancora un calcio da fermo a far male alla Virtus che al minuto 80 subisce anche il tris barlettano con un calcio di punizione battuto magistralmente da Curci che firma la sua doppietta.

Sul resto della gara non c’è nulla da dire con l’Audace che controlla il match e porta a casa altri tre punti utili per consolidare la sua posizione in vetta alla classifica.

I barlettani mantengono il +4 su Terlizzi e Celle di San Vito e con due gare ancora da disputare, la promozione è dietro l’angolo.

Discorso diverso per la Virtus Andria che soccombe dopo aver disputato una gara generosa e sicuramente il passivo di 3 a 1 è ingiusto nei confronti della squadra di Cavaliere.

La salvezza diretta si allontana e ora come ora i biancoazzurri devono rimboccarsi subito le maniche e pensare al prossimo incontro casalingo contro la Victrix Trinitapoli, ma prima, giovedì 30 ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia al “Fidelis” contro lo Sport Lucera.

Nella gara d’andata si imposero i dauni con il risultato di 1 a 0.

 

 

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AUDACE BARLETTA-VIRTUS ANDRIA 3-1

 

AUDACE BARLETTA: Dischiena, Fiorella, Somma, Musti A., Spinazzola, Adesso (44’ Curci), Volpe, Lanotte, Crudo, Gerundini (81’ Patimo), Piazzolla (54’ Salvemini).

A disposizione: Lombardi, Rizzi, Ricco, Musti N. All. Giuseppe Iannone

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Lampo (46’ Paradiso), Sardano, Addario A., Addario S. (84’ Piciocco), Conversano, Coratella, Di Vietri, Montrone S. (78’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Montrone V., Lorusso, Jallow. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

 

MARCATORI: 1’ Crudo (AB), 17’ Addario S. (VA), 69’ e 80’ Curci (AB)

 

AMMONITI: 43’ Adesso (AB) e 81’ Curci (AB)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria non ci sta! “Noi presi di mira”

Comunicato ufficiale della società andriese che si sente presa di mira dalle autorità regionali.

 

 

L’Asd Virtus Andria non ci sta ed esprime profondo disappunto in merito alle continue ammende e squalifiche comminate ai propri tesserati e alla società stessa.

Nel comunicato di oggi, il n. 77 di giovedì 23 marzo sono arrivate un’altra multa alla società di 400 euro e in più le squalifiche di 3 giornate ciascuno verso tre calciatori della Virtus e vale a dire i più esperti e rappresentativi della squadra biancoazzurra (Frezza, Lomonte e Quacquarelli), tutte relative alla gara di domenica scorsa persa dai biancoazzurri al “Fidelis” contro il Sammarco.

Squalifiche che proprio in questo periodo del campionato (mancano soltanto 3 giornate alla fine del torneo), potrebbero essere letali verso la squadra impegnata nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria girone A.

Le suddette decisioni hanno scatenato una profonda delusione nelle parole del presidente della compagine andriese, Marian Gecaleanu che se la prende anche con la classe arbitrale, rea di penalizzare troppo la sua compagine.

“Sono stanco di vedere i miei ragazzi mortificati, tutti gli sforzi fatti in settimana vengono vanificati la domenica, dove spesso veniamo penalizzati da decisioni arbitrali alquanto dubbie per non dire in malafede”.

E ancora: “Ci sentiamo presi di mira, non vorrei fosse per il fatto che siamo una società giovane e che ha cambiato nome solo qualche anno fa da Romania Bat a Virtus Andria, non deve esserci razzismo nel calcio”.

E poi medita l’addio al calcio: “Cerchiamo di fare calcio nel modo giusto, crediamo nei valori dello sport ma se la situazione non dovesse cambiare, potrei dimettermi e lasciare per sempre il mondo del calcio. Chiediamo soltanto chiarezza e parità di trattamento per tutte le squadre che fanno sacrifici enormi per partecipare ai suddetti campionati di calcio dilettantistici portando avanti i veri valori dello sport”.

 

 

 

Ufficio Stampa Asd Virtus Andria

 

 

 

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Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Un contropiede beffa la Virtus Andria e fa gioire il Sammarco

Con un contropiede finalizzato da Ruben Rizzi nella ripresa, il Sammarco sbanca il “Fidelis” e inguaia la Virtus Andria.

 

Brutta sconfitta per la Virtus Andria che cade tra le mura amiche del “Fidelis” contro un Sammarco cinico che sfrutta l’unica occasione avuta durante un incontro dove ha pensato solo a difendersi e a sporadici azioni di rimessa.

Davvero sfortunati i biancoazzurri che anche nella giornata odierna hanno dovuto fare a meno di molte pedine tra squalifiche e infortuni.

Per lo scontro diretto salvezza contro il Sammarco, mister Cavaliere deve rinunciare agli squalificati Campanile, Antonio Addario e Troia, più l’indiponibile Coratella. Torna seppur in panchina in non perfette condizioni fisiche, Lomonte.

Chance dal primo minuto per il giovanissimo difensore centrale Sanguedolce, classe ‘2000.

Nel primo tempo praticamente si fanno vedere solo i padroni di casa.

Al 9’ è Di Vietri a tentare la via della rete con un destro da fuori respinto dal portiere ospite Di Bari.

Al 19’ ci prova Salvatore Montrone sotto porta col sinistro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Al 32’ è ancora Di Vietri con il destro ma è provvidenziale la deviazione di Di Bari che devia la sfera in angolo.

Al 41’ sempre Di Vietri, destro a lato e al 44’ destro da fuori al volo di Lampo, terminato di poco a lato.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0 ma la Virtus poteva essere benissimo in vantaggio di due reti.

Dopo un buon primo tempo però la Virtus, pur mantenendo sempre il pallino del gioco, non crea grandi pericoli per la difesa garganica.

Garganici che restano in dieci uomini al 60’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Pipoli.

Ma come spesso avviene, si gioca meglio in inferiorità numerica e incredibilmente gli ospiti passano in vantaggio al 70’.

Palla persa a centrocampo dalla Virtus e contropiede letale del Sammarco che va in rete con Rizzi che beffa Gagliardi in uscita.

A questo punto arriva la veemente reazione della Virtus che colpisce il palo con Saverio Addario al 77’, il sinistro ad incrociare del centrocampista biancoazzurro sbatte sul palo dopo la impercettibile ma decisiva deviazione del portiere Di Bari, senza dubbio il migliore dei suoi.

Cavaliere getta nella mischia anche Lomonte negli ultimi 5 minuti dell’incontro ma il risultato non cambia più e il Sammarco vince beffando la Virtus.

Una sconfitta che fa davvero male per la giovane squadra biancoazzurra che resta penultima in classifica a quota 20 punti e domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo della capolista Audace Barletta.

Una sconfitta immeritata alla luce di quanto visto in campo, specie nel primo tempo ma il calcio sa essere davvero cattivo e parafrasando una famosa canzone degli 883, “è la dura legge del gol”, se tu giochi bene ma non segni, gli altri ti puniscono e poi vincono.

Per il Sammarco, tre punti d’oro, visto che dovrà ancora riposare nel girone di ritorno. Una vittoria insperata e arrivata con grande furbizia e anche fortuna, ma in dieci uomini i garganici hanno colpito sfruttando la poca lucidità sotto porta dei nord baresi.

A questo punto le ultime tre gare di campionato saranno decisive.

Chi vivrà vedrà!

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SAMMARCO 0-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso (48’ Conversano), Quacquarelli, Addario S. (84’ Lomonte), Frezza, Sanguedolce, Caputo, Lampo, Fucci (74’ Jallow), Di Vietri, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Sardano, Montrone V., Piciocco. All. Antonio Cavaliere

 

SAMMARCO: Di Bari, Pipoli, Santoro, Villani, Lo Mele, Colletta, Gaggiano, Melino (44’ Marino), Bruno, Rizzi (92’ Rendina), D’Orsi.

A disposizione: Tricarico, Cursio A. All. Francesco Santoro

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORE: 70’ Rizzi

 

ESPULSO: 60’ Pipoli per doppia ammonizione

 

AMMONITI: Gagliardi e Caputo (VA), Di Bari e Villani (S)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI