Serie B, il Brescia non toglie lo scettro al Palermo
Reggono in vetta i siciliani nonostante la sconfitta di Cremona. Pareggia il Brescia in casa contro lo Spezia. Nuovo fanalino di coda il Padova. Oggi chiude Verona-Cosenza
In attesa del posticipo di domani sera tra Verona e Cosenza, va quasi in archivio la 21esima giornata del campionato cadetto. Va male al Palermo che non perde però la leadership in classifica, nonostante sia uscito sconfitto nella gara contro la Cremonese (2-0). Complice della permanenza in vetta dei rosanero è il Brescia, che trova il pari nell’ultimo quarto d’ora contro lo Spezia, dopo una gara rocambolesca (4-4). Continua a stupire il Lecce di Liverani, corsaro in casa di una Salernitana (1-2) comunque combattiva, mentre il Pescara, pareggiando (0-0) in casa del Livorno, viene raggiunto in terza piazza proprio dai salentini.
Bene Cittadella e Perugia, con i veneti che si confermano in zona playoff grazie alla vittoria sul Carpi (3-1) e gli umbri di Nesta che vi entrano grazie alla netta vittoria di Ascoli (0-3).
Cambia il fanalino di coda per merito del Crotone, che espugnando Foggia (0-2) lascia all’ultimo posto il Padova, battuto dal Venezia (2-1).
Fabio Lattuchella
Lecce: espugnato l’ “Arechi”. Continua la marcia verso il sogno.
Un Lecce bello di notte mette lo smoking e si gode la sua serata di gala al meglio espugnando l’ “Arechi” di Salerno grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta sulla Salernitana dell’ ex Gregucci.
Una partita in cui tutta la squadra si è resa protagonista di una prova impeccabile e citare qualcuno in particolare sembrerebbe quasi poter offuscare quella degli altri, ma la gara disputata da Mancosu, autore di un gol spettacolare e di numerosi tentativi per aumentare il bottino personale, da Tachtsidis, geometra perfetto, Falco, furetto tutta fantasia, ma anche Calderoni, Lucioni e Scavone è stata a dir poco eccellente e degna di categorie superiori. Non è un caso se il Lecce sblocca la partita già al 4′ minuto proprio con Mancosu che già dopo 24 secondi dall’ inizio del match aveva fatto tremare la retroguardia granata con un tiro terminato alto non di molto. Era solo il preludio di una grande serata sua e del Lecce che dopo vari tentativi raddoppia al 20′ minuto con Palombi grazie a un suggerimento di Tachtsidis che trova un corridoio come solo i grandi metronomi del centrocampo possono e permette all’ attaccante giallorosso di siglare il gol dell’ ex, portandosi a quota 7 marcature stagionali. Il Lecce è galvanizzato da prestazione e risultato e chiude il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa la Salernitana prova a reagire, ma dopo aver rischiato di capitolare più volte sotto i colpi della rappresaglia salentina, trova il gol con Anderson viziato da un’ azione in sospetto fuorigioco.
Nel finale ancora Mancosu potrebbe triplicare ma la sua corsa termina con un tiro alto sopra la traversa.
Un grande Lecce si conferma ancora rivelazione del torneo contro una squadra che la scorsa settimana era riuscita ad espugnare Palermo e che senza dubbio ha un alto tasso di qualità tecnica. Grande merito a tutti, ma una citazione particolare la meritano senza dubbio, come già detto in precedenza, Marco Mancosu, Tachtsidis, Falco e soprattutto Fabio Liverani che sta dirigendo questa squadra come un’ orchestra sinfonica, dimostrando di avere nel dna quelle doti da vero leader che lo avevano contraddistinto da calciatore. Una menzione particolare va fatta anche ai tifosi del Lecce che, pur non essendo presenti a Salerno per i motivi legati alla tessera del tifoso, hanno comunque voluto dimostrare tutta la loro vicinanza alla squadra incitandola nell’ allenamento di giovedì e chiedendo a gran voce la vittoria. Questi ragazzi hanno ampiamente risposto alla richiesta espugnando uno dei campi più difficili della Serie B regalando quella gioia che partita dopo partita può diventare la fucina per costruire i successi futuri che da qui in avanti potrebbero far prendere forma al sogno che ogni tifoso leccese custodisce nel proprio cuore.
Danilo Sandalo
Bisceglie calcio, tre squilli in difesa: torna Giron
La dirigenza del Bisceglie calcio si è messa subito al lavoro per riparare alle lacune difensive viste nel turno infrasettimanale con la Casertana in cui il collettivo di Rodolfo Vanoli non ha potuto ripetere le buone gesta mostrate con la Reggina tre giorni addietro.
Tre gol che sono pesati nell’economia della classifica stellata adesso sempre più critica: per il tecnico varesino tre nuovi arrivi, pertanto, che possono rinforzare il pacchetto arretrato e tutti già a disposizione per la gara di domenica 27 gennaio con la Viterbese presso lo stadio “Gustavo Ventura” (fischio d’inizio alle ore 14:30).
In prestito fino a fine stagione giungeranno, quindi, Luca Mosti, terzino destro di ventun’anni di proprietà della Fiorentina ma nel corso del girone d’andata all’Arezzo; il portiere Michele Cerofolini classe 1999 che ha militato come “secondo” nel Cosenza in serie B ma il cui cartellino è sempre dei gigliati toscani.
Il terzo, più importante per esperienza, è Maxime Giron, cavallo di ritorno come lo è stato Jovanovic alla causa nerazzurra: la locomotiva transalpina ritorna sull’Adriatico dopo l’esperienza di Potenza in cui ha raccolto 18 gettoni. Nel suo passato calcistico esperienze nell’Avellino, nella Juve Stabia e nella Reggiana.
Bartolomeo Pasquale
Annullata la squalifica a Fabio Liverani: all’ “Arechi” sarà regolarmente in panchina. Le probabili formazioni.
L’ allenatore del Lecce espulso sarà regolarmente in panchina per la sfida contro la Salernitana in programma domani alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno. Probabile conferma per Tachtsidis nella formazione giallorossa dopo la discreta prova offerta la settimana scorsa contro il Benevento.
Fabio Liverani potrà guidare regolarmente la squadra giallorossa sabato contro la Salernitana dell’ ex Gregucci. Infatti il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’ Appello Nazionale dagli Avvocati Domenico Zinnari e Alessio Bozzetto, dello studio legale Sticchi Damiani, è stato accettato e la squalifica di mister Liverani quindi è stata annullata. La sanzione è stata rideterminata in una ammonizione con diffida e ammenda pecuniaria.
Nel frattempo la squadra nel pomeriggio è partita per Salerno e lo stesso allenatore giallorosso si è dimostrato fiducioso ed ottimista dichiarando “Credo che i ragazzi abbiano lavorato bene, sulle proprie certezze. Affronteremo un grande avversario, costruito per i play off, giocheremo in un stadio bello, ma c’è tutto per poter fare una partita da Lecce”.
Tra i titolari dovrebbero esserci ancora Tachtsidis, dopo la discreta prova della scorsa settimana, e Simone Palombi che, dopo un periodo un pò sottotono, è pronto a siglare il gol dell’ ex.
Le probabili formazioni


Danilo Sandalo
Lecce: a Salerno senza paura!
Il Lecce in attesa di Tumminello si prepara per la sfida di sabato alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno contro la Salernitana dell’ ex mai amato Angelo Gregucci. Mister Liverani potrà contare su La Mantia che sembra aver recuperato dal leggero trauma distorsivo e quindi sarà della partita. Nelle file dei campani invece pare rimesso in sesto Raffaele Schiavi, un altro ex della gara, che dovrebbe riprendere così il suo posto al centro della difesa.
Una partita molto insidiosa per gli uomini di Liverani che vanno ad affrontare una squadra costruita per ambire quanto meno ai playoff e che è galvanizzata dal successo ottenuto la settimana scorsa a Palermo contro la capolista del torneo. Dal canto loro i giallorossi sono reduci da un’ ottima prestazione contro il Benevento, altra squadra costruita per i piani alti della classifica, dalla quale hanno ottenuto solo un pareggio al cospetto di una partita che li ha visti assoluti protagonisti.
Sarà una gara molto sentita e intrigante per capire dove possono arrivare queste due compagini. Peccato che per i leccesi ad assistere alla partita potranno essere solo i possessori della tessera del tifoso, ciò significa che gli Ultrà Lecce in coerenza con il loro pensiero nei confronti della tessera, non partiranno per Salerno. Ciò nonostante nel pomeriggio di giovedì gli Ultrà Lecce si sono resi protagonisti di un grande incitamento nei confronti della squadra che svolgeva l’ allenamento al “Via del Mare”, dimostrando tutto il loro attaccamento viscerale ai colori, alla maglia e quanto questi ragazzi la stanno onorando in questo campionato.
Ora l’ ultima parola spetta al campo, ma le motivazioni per far gioire ancora questa piazza di certo non mancano.
Le probabili formazioni che scenderanno domani in campo a Salerno:


Danilo Sandalo
Rende – Monopoli 2-4
Monopoli corsaro al Lorenzoni di Rende. Biancoverdi al doppio vantaggio nel primo tempo, subiscono il gol dei calabresi nel recupero. Ad inizio di ripresa il Rende impatta, ma il finale è del Monopoli con altre due reti.
RENDE – MONOPOLI 2-4
46′ Zivkov, 6’st Vivacqua(R); 8′, 22′ Salvemini, 21’st Zampa, 33’st Mangni(M)
RENDE CALCIO 1968 (3-4-3): 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 31 Zivkov; 2 Viteritti, 32 Bonetto(23’st 4 Cipolla), 16 Franco, 17 Blaze; 18 Borello, 9 Vivacqua(23’st 7 Gigliotti), 11 Rossini. All.: Modesto. A disp.: 22 Borsellini, 12 Palermo; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 20 Laaribi, 25 Calvanese.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Pissardo; 14 Bei(36’st 20 Rota), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris, 24 Maimone(30’st 23 Paolucci), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 10 Sounas(36’st 4 Gatti); 9 Salvemini(13’st 19 Mangni), 11 Mendicino(30’st 21 Gerardi). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto; 5 Scoppa, 7 Mavretic, 13 Mangione, 18 Berardi, 20 Rota, 25 Montinaro, 26 Ferrara.
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Franco, Rossini, Minelli(R); Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancorossa per il Rende, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 46 da Monopoli.
PRIMO TEMPO
20:31 ▶️ Inizia il match
3′ Traversa di Zampa!
8′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, COLPO DI TESTA DI SALVEMINI NEGLI SVILUPPI DI UN CORNER CHE SI INSACCA IN RETE!
22′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI!!! DOPPIETTA DI SALVEMINI! Cross dalla sinistra di Sounas verso Mendicino che colpisce il pallone al volo sul palo, palla che rimbalza verso Salvemini che non sbaglia ed è 0-2!
29′ Tiro di Mendicino deviato in corner da Savelloni
45′ Tiro di Mercadante che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni
45′ ?2 minuti di recupero
46′ ⚽️ Accorcia le distanze il Rende con Zivkov
⏸ Termina il primo tempo, 1-2
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SECONDO TEMPO
21:32 ▶️ Inizia il secondo tempo
6′ ⚽️ GOAL DEL RENDE con VIVACQUA, 2-2
13′ ? Esce Salvemini, entra Mangni
14′ Tiro di Borello deviato in corner da Pissardo
15′ e 16′ Due grandi respinte di Savelloni su due tiri di Donnarumma!
21′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, ZAMPA!!! Colpo del n°8 che beffa con un tiro dal limite dell’area Savelloni, 2-3!
23′ ? Escono Vivacqua e Bonetto, entrano Gigliotti e Cipolla nel Rende
30′ ? Escono Maimone e Mendicino, entrano Paolucci e Gerardi
33′ ⚽️ GOAAAAL DEL MONOPOLI, MANGNI DOUDOU in contropiede! 8° goal per lui in campionato!
36′ ? Escono Bei e Sounas, entrano Rota e Gatti
43′ Tiro di Mangni respinto da Savelloni!
45’ ? 4 minuti di recupero
FINISCE IL MATCH, VITTORIA!!! DOMENICA ALLE 16:30 MONOPOLI-REGGINA
La Casertana spedisce il Bisceglie sempre più giù
Passi indietro per il Bisceglie di mister Rodolfo Vanoli, sopraffatti nel turno infrasettimanale da una Casertana in palla e che ha offerto una prestazione degna di nota. Nulla da fare per il team stellato alla decima sconfitta in campionato e sempre stabile al terz’ultimo posto con quindici punti.
Il tecnico di Gavirate ha disposto i suoi uomini con il 4-3-3 che tanto bene aveva promesso nella sconfitta in pieno recupero di domenica pomeriggio patita con la Reggina: Longo squalificato, il posto viene rilevato da Calandra che è affiancato dai centrali Markic e Zigrossi e dal laterale Maestrelli. A centrocampo Risolo a riposo precauzionale con Giacomarro playmaker alle spalle di Parlati e Bottalico. In avanti chance per Djoulou Zohoki centrale con i laterali Starita e Cuppone. Per i campani Raffaele Esposito ha dovuto rinunciare a Pinna, D’Angelo e Floro Flores; rientrato in squadra Padovan.
La prestazione dei padroni di casa è sin da subito da incorniciare; merito comunque al Bisceglie nella gestione del possesso palla (nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, ndr) seppure gli spunti in chiave gol non sono emersi ed attaccati sul versante di destro hanno traballato molto. All’ottavo volée di Romano su prezioso traversone di Aslem Zito; Markic è provvidenziale a deviare in corner. Al quarto d’ora ancora Casertana pericolosa due volte ripetutamente con la botta di Castaldo, su cui si è ben opposto Vassallo, e con il tap in di Romano respinto da Markic.
Al ventesimo è giunto il primo gol degli ospitanti con Rainone, fautore dell’autogol che permise al Bisceglie di sconfiggerli all’andata, che di testa ha trafitto Brian Vassallo sugli sviluppi di un corner. Il Bisceglie ha provato a rialzare la testa senza successo e neppure l’assetto tattico-fantasia, con il 4-2-3-1 che ha permesso di allungare la squadra sulla trequarti, ha sortito gli effetti sperati.
Al quarantaduesimo la Casertana ha così raddoppiato con il tap in di Luigi Castaldo sul rasoterra di Padovan posto in direzione del secondo palo: i tifosi nerazzurri hanno qui da recriminare la dormita difensiva sul passaggio teso indirizzato al bomber rossoblu.
Il primo tempo si è così concluso con uno “zero” nella casella tiri in porta dei nerazzurri che ha fatto riflettere Vanoli, il quale ha rispolverato in avanti Scalzone con il supporto di Camporeale in luogo di Djoluou Zohoki e Bottalico. Pur tuttavia la Casertana ha messo in ghiaccio la partita al settimo della ripresa con Padovan che ha beffato Vassallo con un preciso pallonetto in solitaria.
La prova di Scalzone è durata appena dieci minuti accusando un fastidio alla gamba e venendo rilevato dal redivivo Ivan Jovanovic, cavallo di ritorno in nerazzurro dopo la prova con poche luci a Lucca. L’apporto del croato però non è pungente e determinante come l’anno passato e si è prodotto in un solo colpo di testa ad otto minuti dal termine che si è spento sul fondo.
Ciò che ha preoccupato per quanto visto nella sfida odierna è che ancora la paura in fase propositiva, la mancanza di idee e di lucidità sotto porta sono le padrone di una squadra che potrebbe dare molto di più e che deve essere pronta ad invertire la tendenza nel prossimo confronto con una Viterbese che è già riuscita a recuperare terreno sulle dirette concorrenti alla permanenza in serie C dopo l’inizio tardivo di stagione.
CASERTANA-BISCEGLIE 3-0
Casertana (4-3-3): 22 Adamonis, 2 Rainone, 3 Zito, 5 Vacca, 6 Blondett, 7 De Marco (dal 79° 23 Mancino), 10 Castaldo, 11 Romano (dal 66° 15 Santoro), 13 Lorenzini, 18 Padovan (dal 79° 14 Cigliano), 26 Meola. Allenatore: Raffaele Esposito. A disposizione: 12 Zivkovic, 16 Matese, 27 Longobardo, 28 Moccia, 29 Leonetti.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 2 Calandra, 4 Bottalico (dal 46° Camporeale), 5 Markic, 8 Parlati, 9 Djoulou (dal 46° 21 Scalzone; dal 56° Jovanovic), 10 Starita, 11 Cuppone (dal 74° 7 Dellino), 13 Maestrelli, 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’80° 6 Maccarrone). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 27 Nidiaye, 6 Maccarrone, 7 Dellino, 18 Messina, 19 Risolo, 24 Petova, 25 Casella.
Arbitro: Marco Rossetti di Ancona.
Assistenti: Francesco Biava di Vercelli, Giulio Fantino di Savona.
Reti: 20° Rainone, 42° Castaldo, 52° Padovan.
Note: spettatori e incasso non comunicati. Ammoniti: Zigrossi (37°), Camporeale (59°). Calci d’angolo: 6-1.
Cambio di modulo: Bisceglie (dal 23° 4-2-3-1).
Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento
La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.
Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.
Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.
Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.
Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.
La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.
Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.
Danilo Sandalo
Il Bisceglie presenta mister Vanoli ma è Canonico a far rumore
Un fiume in piena ma sempre a cuore aperto. Nicola Canonico è tornato a parlare nella sala stampa del Gustavo Ventura di Bisceglie dopo sei mesi dall’ultima volta. Teatro per l’occasione la presentazione ufficiale del nuovo trainer nerazzurro Rodolfo Vanoli.
Il patron nerazzurro ha espresso piena soddisfazione per il pacchetto giocatori acquistato nel corso del mercato invernale definendoli «giovani importanti. Non sono assolutamente baby come qualche giornalista ha riportato nei suoi brani. Bisogna conoscere i calciatori evitando giudizi affrettati, anche all’interno dei social».
Il massimo esponente stellato ha poi voluto ribadire l’importanza del tifo quale fondamentale contributo per il prosieguo della stagione: «Possono contestarmi quanto credono ma la loro assenza dagli spalti è ingiustificabile. Non si abbandona mai la squadra per cui si fa il tifo e per coloro che fanno critiche e si issano a censori di nuovi investitori non ho intenzione di chiedere scusa. Chiedo perdono a chi, magari quei pochi nonostante tutto quello che è successo di cui è storia per me ormai passata, ha deciso di restare e di presentarsi in ogni gara casalinga. Vorrei tanto sapere dove sono andati a finire quei seimila spettatori che nel maggio di due anni fa hanno festeggiato il passaggio dalla D alla serie C».
Il proprietario del club di Carrara Salsello ha poi volto lo sguardo alla situazione societaria, riconoscendo di aver commesso l’errore nel palesare la propria intenzione di rilevare la proprietà del Bari quest’estate: «Ho messo a disposizione il titolo la scorsa estate e quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio Vincenzo Todaro, l’unico ad aver dato seguito alle promesse».
È stata poi la volta di Rodolfo Vanoli, il nuovo trainer nerazzurro: «Mi ispiro moltissimo a due allenatori che mi hanno donato tanto nella carriera e mi hanno fatto diventare quel che sono, ovvero Eugenio Fascetti e Carlo Mazzone. Non vedo concetti diversi fra i campionati sloveno e bulgaro che ho toccato con mano fino a poco tempo fa e il calcio italiano. Quando si gioca a calcio si gioca e basta. La mia filosofia è quella di mettere in campo forza e determinazione già a cominciare dalla prossima sfida con la rinnovata Reggina».
Nell’occasione sono stati presentati anche gli ultimi innesti che saranno immediatamente convocati dal tecnico di Gavirate per la sfida interna con i granata (fischio d’inizio dalle ore 16:30, ndr): si tratta di Brian Vassallo, portiere di ritorno in nerazzurro al Gravina; Valerio Zigrossi esterno difensivo con una presenza in questa stagione nelle fila dell’Entella; Riccardo Mastrilli difensore centrale di proprietà della SPAL ma con dodici presenze all’attivo nel Teramo; Saverio Dellino, guastatore mobile ventenne svincolatosi dal Matera e Luigi Cuppone, aggregatosi ai nerazzurri a titolo temporaneo proveniente dal Pisa.
In uscita Daniel Onescu è stato ceduto alla Virtus Vecomp Verona; Carmine De Sena e Ferdinando Raucci hanno rescisso il loro rapporto svincolandosi (il primo è passato al Renate, nel girone A, a parametro zero, ndr); dolorosa è stata invece la partenza del portiere Diamante Crispino: il baluardo di Castellammare di Stabia si è accasato al Siracusa.
Bartolomeo Pasquale
Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”
Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.
A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani
Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.
A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi
Arbitro: Sig. M. Serra di Torino
Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda
Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),
Espulsi:
Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari
Note:
PRIMO TEMPO
2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone
8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento
10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia
16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca
18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori
21′ Ammonito Tello del Benevento
23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!
24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto
27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco
36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco
38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo
43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita
45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero
Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.
SECONDO TEMPO
46′ Inizia il secondo tempo
51′ La Mantia spreca da buona posizione
51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.
52′ Lecce pericoloso con Mancosu
53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia
58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa
61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto
62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”
70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani
73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco
76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye
80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce
80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio
83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi
87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci
90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari
90′ 4 minuti di recupero
94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto
L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.
Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.
Danilo Sandalo
Lecce: al via il girone di ritorno
Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.
I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.
Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.
Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.
Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.
Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.
Danilo Sandalo
Idriz Toskic lascia il Bisceglie
Protagonista da gregario nella positiva passata stagione in serie C dimostrando di che pasta è fatto; poche apparizioni nella corrente annata, lasciando spesso il posto a Giacomarro nella propria casella in campo.
Anche per Idriz Toskic, centromediano italo montenegrino classe 1995, l’avventura nel Bisceglie calcio è giunta al capolinea. Ed è lo stesso centrocampista a comunicare la rescissione del contratto attraverso poche parole apparse sui social: «Oggi si conclude ufficialmente la mia esperienza a Bisceglie. Grazie a tutti, a partire dai dirigenti biscegliesi, sopratutto ai signori Mastrototaro e De Martino fino al magazziniere Donato. Non c’è bisogno di commentare la gestione di quest’anno, questo è sotto gli occhi di tutti e purtroppo quando non si è più messi in condizione di fare al meglio il proprio lavoro è giusto cambiare aria. Grazie ai miei compagni perché sono persone fantastiche! Grazie agli staff che si sono succeduti per la mia crescita morale e calcistica. In bocca al lupo al Bisceglie per il futuro!».
Idriz Toskic lascia il club nerazzurro stellato dopo essere stato acquistato dal Decic Tuzi (formazione della serie B montenegrina, ndr) nel luglio 2017 portando in dote trentatré presenze totali e tre assist, con 1.655 minuti di effettivo impiego in campo.
Bartolomeo Pasquale
Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia
Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.
Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).
Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.
Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.
Danilo Sandalo
Bisceglie calcio, panchina a Rodolfo Vanoli. Con lui tre nuovi innesti
Sarà Rodolfo Vanoli a guidare il Bisceglie calcio nel girone di ritorno del campionato di serie C.
Cinquantasei anni di Gavirate, l’ex difensore di Lecce e Udinese a cavallo degli anni 80 e 90 ha bruciato Alessio Tacchinardi nella corsa alla panchina nerazzurra, convincendo la stanza dei bottoni del club stellato con il proprio progetto.
Per Vanoli appena due esperienze nel campionato italiano, più precisamente in serie D con il Pordenone nel 2011 e due anni dopo con la Colligiana in Lega pro seconda divisione, ma tanta gavetta nei campionati svizzeri e sloveni, con il culmine del trionfo in Coppa nazionale ottenuto sulla panchina dell’Olimpia Lubiana. Nel suo curriculum anche un’esperienza da D.T. nel CSKA Sofia in Bulgaria, ruolo che già fu ricoperto nel 2000/01 da un altro italiano, il compianto Enrico Catuzzi. Il tecnico varesino ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio di venerdì.
Con mister Vanoli sono altresì giunti tre nuovi innesti che cercheranno di farsi strada nelle tortuose vie della terza divisione: il primo è il terzino fludificante Samuele Parlati, gallipolino 22 anni, proveniente con la formula del prestito secco dall’Ascoli. Il giovane Parlati è capace anche di movenze idonee ad un centrocampista di rientro.
Il secondo colpo di mercato è l’attaccante esterno Ramiz Petova, di origine albanese ex Empoli e Udinese, prelevato a titolo definitivo dai bianconeri friuliani. Infine arriva in prestito con diritto di riscatto dal Torino la punta centrale Djoulou Zohoki che ha già indossato la divisa granata in sei occasioni (con un gol, ndr) nel campionato Primavera.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie calcio, ipotesi Tacchinardi per la panchina nerazzurra
Suggestiva idea di rilevanza nazionale per la panchina del Bisceglie calcio, ancora momentaneamente gestita dal traghettatore Antonio Bruno.
Ultime voci vedono sempre più vicina l’assunzione tecnica di Alessio Tacchinardi, storico centrocampista della Juventus anni 90 e 2000 allenata da Marcello Lippi, il quale ha già avuto esperienze sulla panchina del settore giovanile del Brescia, su quella del Pergocrema in serie C2 nell’anno 2013/2014 e ad inizio della corrente stagione al Lecco.
Il club stellato non lascia intravedere spiragli concreti per il suo ingaggio ma l’arrivo di un tecnico giovane, che ha lasciato un solco profondo nella storia recente della Juventus, potrebbe ricreare entusiasmo e vicinanza per la tifoseria biscegliese.
Bartolomeo Pasquale
Calciomercato Bisceglie, una partenza e tanti dubbi
Nonostante sia lontano il termine ultimo per la campagna acquisti di riparazione il Bisceglie calcio ha ancora inciso il numero “zero” nella casella colpi di mercato e pertanto sta vagliando una serie di nomi atti ad integrare una rosa piuttosto ridotta e che tanta difficoltà ha trovato nel corso del girone d’andata.
La formazione pressocché reiterata schierata dai due tecnici avvicendatisi (Ginestra e Bruno, ndr) ha fatto suonare il campanello d’allarme in casa nerazzurra, complice un notevole sforzo fisico e mentale che affaticava l’undici messo in campo ma che ha comunque fruttato quindici punti.
La stanza dei bottoni stellata sta valutando alcuni parametro zero e calciatori in scadenza, possibilmente acquisibili già da questo mese. In pole position due difensori della Carrarese ma di proprietà dell’Atalanta, ovvero il centrale ventenne Alberto Alari e il terzino destro Mario Pugliese. Rispettivamente dopo 3 e 14 presenze nella corrente stagione i due atleti potrebbero salutare i marmiferi di mister Silvio Baldini ed approdare all’ombra del Dolmen. Al contrario del macedone ex Vicenza e Como Nikola Jakimoski, il quale dopo 16 apparizioni nell’ultimo torneo di serie C ha salutato la compagine stellata finendo all’AE Larissa, militante nella massima divisione greca. Possibile, secondo voci di mercato, anche l’uscita di Giordano Maccarrone.
Bartolomeo Pasquale
Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata
Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.
Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo Brescia–Pescara con 32 punti.
Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:
Mauro Vigorito 7,5
Marco Bleve 6
Joakim Milli S.V.
Fabio Lucioni 7
Ciccio Cosenza 5,5
Cesare Bovo 6
Lorenzo Venuti 6,5
Riccardo Fiamozzi 6,5
Luca Di Matteo S.V.
Antonio Marino 6
Biagio Meccariello 6,5
Marco Calderoni 7
Davide Riccardi S.V.
Jacopo Petriccione 8
Andrea Arrigoni 6
Franco Lepore 6
Manuel Scavone 7
Andrea Tabanelli 6,5
Marco Armellino 6
Marco Mancosu 7,5
Radoslav Tsonev S.V.
Thom Haye S.V.
Abdou Doumbia S.V.
Mino Chiricò S.V.
Filippo Falco 7
Andrea La Mantia 7
Stefano Pettinari S.V.
Simone Palombi 6,5
Edgaras Dubickas S.V.
Giuseppe Torromino S.V.
Fabio Liverani 8
Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.
Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.
Danilo Sandalo
Il Lecce ufficializza l’ arrivo di Tachtsidis
Ufficializzato l’ arrivo del greco, nel pomeriggio sono iniziate a circolare nuove voci di mercato che vedrebbero la società giallorossa interessata a Budimir e Simy, entrambi in forza al Crotone.
Primo colpo di mercato per il Lecce di mister Liverani alla cui corte approda il centrocampista nazionale greco Panagiotis Tachtsidis. Vecchia conoscenza del campionato italiano per aver vestito le maglie di Roma, Verona, Genoa, Cesena, Catania, Torino, Cagliari e Grosseto, quest’ anno era in forza al Nottingham Forest in Premiership inglese, dove a causa dei cattivi rapporti con il tecnico non era mai sceso in campo.
Un acquisto di grande rilievo quello effettuato dalla società salentina che acquisisce le prestazioni sportive del calciatore in prestito con diritto di riscatto e obbligo di acquisizione definitiva in caso di promozione in Serie A.
Una formula che lascia intuire facilmente le intenzioni del Lecce di provare a centrare la promozione nella massima serie oppure, nel caso non dovesse arrivare, iniziare a costruire fin da subito un’ organico che già dal prossimo anno possa puntare alla Serie A.
Del resto anche le voci circolate nelle ultime ore, riguardanti l’ interesse per Budimir e Simy, oltre ai soliti Ceravolo, Deiola e Tumminello, lasciano presagire che da “Via Colonnello Costadura” siano orientati a provare ad eguagliare lo splendido 2018 appena trascorso, cercando di far rivivere ai propri tifosi quelle emozioni che qualche mese fa furono da traino verso il traguardo della promozione nella serie cadetta.
Danilo Sandalo
Lecce-Spezia 1-1: chiuso un 2018 da favola
Con il pareggio per 1-1 ottenuto sul difficile campo dello Spezia, il Lecce di Liverani chiude un 2018 da favola e termina il girone d’ andata a quota 30 punti in classifica, a soli due punti dalla promozione diretta. Un risultato che va a incorniciare una classifica fantastica e che va al di là delle più rosee previsioni quello ottenuto dai giallorossi in questo primo scorcio di stagione.
La partita di questa sera ha visto di fronte due squadre sfrontate, che si sono affrontate a viso aperto a suon di colpi e bel gioco. Il Lecce tornava in campo a distanza di una settimana, avendo rispettato il turno di riposo, e la freschezza atletica degli uomini di Liverani si è fatta sentire sopratutto nella ripresa quando Scavone di testa ha pareggiato il precedente svantaggio arrivato per opera del ligure Ricci che al 12′ del primo tempo aveva trasformato un calcio di rigore ottenuto per fallo di mano di Petriccione. Nel finale il Lecce prova a premere sull’ accelleratore per tentare il sorpasso e agganciare il secondo posto in classifica ma Mancosu non è fortunato e il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1.
Con la fine del girone d’ andata il campionato di Serie B si fermerà fino al 18 gennaio, periodo in cui molte squadre opereranno sul mercato per poter ritoccare al meglio gli organici a disposizione. Il Lecce sicuramente sarà una di queste per poter puntare definitivamente a un posto nei playoff e continuare a dare seguito al bel cammino intrapreso durante questa prima metà di campionato.
Catania – Monopoli 2-0
Il Catania di mister Andrea Sottil batte il Monopoli per 2-0 e conquista la terza vittoria consecutiva, il quinto risultato utile di fila, tutte gare senza prendere gol, e sale a 37 in classifica, agganciando il Trapani al secondo posto. Dopo undici gare senza perdere, si fermano i pugliesi che non escono, però, ridimensionati dal pomeriggio etneo.
Primo tempo molto spettacolare, con ambedue le squadre che si danno battaglia e sfiorano più volte la rete. I due portieri, però, sembrano insuperabili: Pisseri si esalta due volte su Gerardi, Pissardo si supera su Marotta. Nella ripresa, dopo un ottimo avvio ospite, i siciliani la sbloccano con una punizione spettacolare di Lodi, che toglie le ragnatele dal sette.
Il Monopoli prova ad abbozzare una reazione, ma nel finale subisce il gol del raddoppio: lancio millimetrico di Lodi per Manneh che attende l’inserimento di Angiulli, abile a scaricare un potente mancino su cui Pissardo non può nulla. Vittoria fondamentale per gli etnei, che proseguono il loro ottimo momento di forma.
CATANIA – MONOPOLI 2-0
RETI 15’st Lodi, 42’st Angiulli(C)
CALCIO CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 26 Calapai(38’st 3 Lovric), 4 Aya, 28 Esposito, 23 Ciancio; 18 Rizzo(31’st 6 Angiulli), 10 Lodi, 27 Biagianti(38’st 21 Bucolo); 19 Manneh, 11 Curiale(24’st 20 Vassallo), 9 Marotta. All.: Sottil. A disp.: 1 Pulidori; 8 Scaglia, 16 Llama, 29 Rizzo, 20 Vassallo, 14 Brodic, 24 Mujkic.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara(30’st 14 Bei), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris(21’st 20 Rota), 8 Zampa, 5 Scoppa, 10 Sounas(30’st 23 Paolucci), 17 Donnarumma; 21 Gerardi, 11 Mendicino(35’st 19′ Mangni). All.: Scienza. A disp.: 12 Saloni, 22 Gallitelli; 13 Mangione, 4 Gatti, 24 Maimone, 6 Pierfederici, 7 Mavretic, 18 Berardi.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore.
Ammoniti: Rizzo, Lodi(C); De Franco, Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 4-7; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossazzurra per il Catania, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 33 da Monopoli.
Lecce: a La Spezia in attesa di Tachtsidis
Ultima partita del girone di andata del Campionato di Serie B BKT con il Lecce di mister Liverani che, dopo aver osservato un turno di riposo, affronterà lo Spezia domenica sera alle 21:00 in un match d’ alta quota per confermare quanto di buono mostrato fin ora e riscontrato dall’ attuale classifica.
Per la partita contro i liguri l’ allenatore giallorosso ha convocato 27 giocatori, compresi Riccardi e Pettinari, infortunati di lungo corso. Ecco l’ elenco completo:
1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
8. Mancosu
10. Lepore
11. Torromino
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
17. Pettinari
18. Dubickas
19. La Mantia
20. Falco
21. Tsonev
22. Vigorito
23. Tabanelli
24. Venuti
25 . Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
29. Armellino
30. Scavone
31. Bovo
32. Milli
Nel frattempo vi sono da registrare i primi movimenti di mercato con Mino Chiricò ceduto definitivamente al Monza di Silvio Berlusconi, e di Doumbia che pare possa accasarsi al Pisa già nelle prossime ore. Ma la notizia più importante riguarda la trattativa con il greco Panagiotis Tachtsidis, ex di Roma e Genoa oggi al Nottingham Forest, che a quanto pare si sarebbe conclusa in positivo per il club di Via Colonnello Costadura, con il giocatore che già la settimana prossima dovrebbe essere a Lecce per effettuare le visite mediche.
Con la partita di domenica sera si concluderà un 2018 da favola per la società salentina e con esso anche gli obiettivi prefissati possono considerarsi raggiunti. Pertanto il 2019 si aprirà senza dubbio con nuove mete e stimoli per provare a raggiungere quei traguardi che nessuno qualche mese fa si sarebbe auspicato di poter perseguire. Ma la vita ci insegna che per potergli dare un senso è necessario porsi sempre piccoli obiettivi raggiungibili nel breve periodo, in modo da poter programmare poco alla volta il da farsi, poter misurare al meglio le proprie possibilità, potenzialità e ambizioni, per poter capire realmente se la strada intrapresa possa essere quella giusta. In questo senso la società giallorossa pare avere le idee chiare, avendo dimostrato di essere presente e pronta a rimettersi in gioco per un nuovo obiettivo. Quindi ambire a un posto nei playoff a questo punto rappresenta la nuova sfida da affrontare da qui al termine del campionato e continuare a sognare traguardi inimmaginabili fino a poco tempo fa, potrebbe essere l’ elisir che permetterebbe a un’ intero territorio di trovare per mezzo del calcio quella spinta e quella consapevolezza che serve per potersi affermare dopo anni passati nel dimenticatoio e nell’ ombra.
Danilo Sandalo