Disastro Lecce: al Tombolato finisce 4-1 per il Cittadella

Il Lecce cade rovinosamente al “Tombolato” perdendo per 4-1 contro il Cittadella. Una partita che nessuno si aspettava finisse in questo modo, almeno tra i salentini. Di fatti è il Lecce a passare in vantaggio con Andrea La Mantia, ma strada facendo viene fuori tutta l’ involuzione della squadra di Liverani e il Cittadella ne approfitta andando a segno con Moncini, autore di una tripletta, ed Adorni che rendono epica la vittoria contro i giallorossi.
Il Lecce visto oggi sicuramente non è la squadra ammirata fino a questo punto e pur non sapendo a cosa sia dovuto questo flop, va considerato che per una squadra giovane che sta disputando un campionato sopra le aspettative, una sconfitta ci può stare e può servire a far maturare ancora di più l’ ambiente. Del resto le occasioni per il riscatto ci sono tutte e la prima può essere già martedì prossimo contro il Verona in casa, durante il turno infrasettimanale di Serie B, sperando che Liverani possa contare pienamente su Mancosu, Falco e Bovo che a questo punto della stagione servono come il pane, sia per qualità tecnica che per apporto d’ esperienza.
Una sconfitta dalla quale bisogna avere il coraggio e la forza di rialzarsi subito già nella partita contro gli scaligeri per dimostrare che l’ opaca prestazione di oggi sia servita a trasmettere quella voglia di rivincita indispensabile per il proseguo del campionato.

Danilo Sandalo

Il Bisceglie tenta l’allungo salvezza a Pagani

La vittoria di domenica pomeriggio col Rende al “Gustavo Ventura” ha ridato morale e speranza al Bisceglie Calcio impegnato nel prossimo turno su un campo sostanzialmente agevole sulla carta ma che può nascondere grandi insidie.

La sfida è alla Paganese fanalino di coda con soli 9 punti e, tenuto conto della definitiva cancellazione del Matera dal corrente campionato che ha ridotto il numero delle retrocessioni da due a una, potrebbe portare in caso di vittoria ad un gap dal sodalizio di mister Rodolfo Vanoli difficilmente colmabile. Servono, difatti, più di otto punti di margine fra ultima e penultima per non poter determinare lo spareggio playout salvandosi direttamente.

Per il match del “Marcello Torre” di Pagani, con fischio d’inizio alle ore 20:30, potrebbero non esserci oltre al non confermato Zigrossi, anche Giacomarro e Parlati ai box per problemi fisici.

Intanto è stato raggiunto l’accordo con ratifica della Lega serie C per anticipare la gara del ventinovesimo turno di campionato fra i nerazzurri ed il Catanzaro. La sfida avrà pertanto inizio al “Gustavo Ventura” domenica 3 marzo alle ore 16:30 e non già alle ore 18:30 come precedentemente stabilito.

Bartolomeo Pasquale

Verso Cittadella-Lecce: i convocati e le probabili formazioni

Per il match Cittadella-Lecce, valevole per la 25° giornata del campionato di Serie B BKT ecco i convocati di Liverani e le probabili formazioni:

1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
7. Tachtsidis
8. Mancosu
9. Tumminello
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
18. Saraniti
19. La Mantia
20. Falco
21. Felici
22. Vigorito
24. Venuti
25. Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
32. Milli
33. Pierno
34. Majer

PROBABILI FORMAZIONI

Danilo Sandalo

 

Serie B, in scena la 25esima giornata

Clou a Verona nell’anticipo di questa sera con la Salernitana. In palio i playoff. Riflettori puntati anche su Foggia-Benevento, Cittadella-Lecce e Brescia-Crotone

Venticinquesima giornata del campionato di Serie B alle porte. Meno 14 giornate al termine di un campionato ridotto nelle squadre (19) e che non lascia scampo a chi perde molti punti per strada.

Così la lotta per la permanenza entra nel vivo e, nonostante qualche recupero punti nelle scorse settimane, la differenza tra le squadre salve e quelle fino ai playout (le ultime 5) comincia ad essere pesante. Chi potrebbe dare una risposta nell’immediato è il Foggia di Pasquale Padalino, che si ritroverà due scontri diretti nelle prossime tre partite. Anche se prima di affrontare Ascoli – nel turno infrasettimanale e Cosenza – nel prossimo fine settimana, dovrà vedersela con il Benevento. I sanniti sono in serie positiva da ben 8 turni e hanno vinto le ultime 3 partite, ma i rossoneri hanno troppo bisogno di ottenere il massimo dalle prossime 3 sfide per accorciare la distanza dalla salvezza diretta.

La gara dello Zaccheria, in programma sabato alle 18, è la penultima di giornata con Livorno-Venezia che chiuderà il quadro domenica alle 21, anche e soprattutto perché successivamente ci sarà il turno infrasettimanale.

La giornata, invece, si aprirà questa sera alle 21 con Verona-Salernitana. La recente vittoria dei campani li ha rilanciati nella corsa ai playoff e questa sfida potrebbe dire la verità sulle reali ambizioni di Gregucci e dei suoi uomini. Ma gli scaligeri sono, anche loro, in corsa per i playoff e per la vittoria finale del campionato e, soprattutto, vorrebbero approfittare del turno di sosta del Palermo per accorciare dalla seconda posizione (ora a 6 punti).

Nella giornata di sabato, alle ore 15, le restanti 6 gare. Spicca Cittadella-Lecce, con i salentini che non perdono da 6 gare e con i veneti che sono usciti dalla zona playoff dopo tanto tempo in permanenza. Occhi puntati anche su Brescia-Crotone, con la capolista che proverà ad allungare, complice appunto la sosta del Palermo e con il Crotone di Stroppa alle ultime chiamate per la salvezza diretta. Sarà una gara particolarmente suggestiva per il tecnico di Mulazzano, che nel 2000 conquistò la promozione dal campionato di Serie B alla massima serie, proprio con la maglia delle rondinelle, mettendo a referto 17 presenze e 4 reti.

In campo anche Carpi-Spezia, Perugia-Cosenza, Pescara-Padova e Cremonese-Ascoli. Aldilà di ogni discorso per la salvezza, quest’ultima sfida mette di fronte la miglior difesa casalinga (la Cremonese con sole 4 reti subite) e il secondo peggior attacco esterno (l’Ascoli con sole 6 reti siglate).

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI PER OGNI INCONTRO:

Fabio Lattuchella

Lecce alla carica del Cittadella con 1500 tifosi al seguito!

C’ è grande entusiasmo in casa Lecce dopo la meravigliosa vittoria ottenuta per 3-2 contro il Livorno in rimonta allo scadere nel precedente turno casalingo. Saranno, infatti, circa 1500 i sostenitori giallorossi che si recheranno in Veneto a dar supporto ai ragazzi “terribili” di mister Liverani che per l’ occasione potrà contare su Lucioni, che ha scontato il turno di squalifica, su Mancosu e Petriccione, recuperati dopo il forfait di domenica scorsa contro gli amaranto, e probabilmente anche su Bovo. Indisponibile solo Scavone reduce dal brutto infortunio subito nella gara contro l’ Ascoli.
Nel frattempo il Lecce comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del centrocampista sloveno, classe 1992, Zan Majer. Il calciatore, svincolato, ha firmato un contratto fino a giugno con opzione per altri due anni. Questo il comunicato della società di “Via Colonnello Costadura“:

“L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Zan Majer. Il centrocampista sloveno, che è già a disposizione di mister Liverani, ha firmato un contratto fino al 30 giungo 2019 con opzione per altri due anni”.

Con questo acquisto la società dimostra di essere sempre attenta per mantenere alto il livello di competitività per poter centrare l’ obiettivo playoff che, a salvezza oramai ottenuta, si presenta come un’ ulteriore sfida in questo campionato che già ad oggi ha regalato molte soddisfazioni a dirigenti, squadra e tifosi.

Danilo Sandalo 

Bisceglie, prima rete stagionale per Risolo: “Sensazione bellissima”

Prima rete stagionale per Andrea Risolo, che allo scadere permette al Bisceglie di incamerare i tre punti nella gara contro il Rende.
Queste le sue parole in sala stampa “E’ stata una sensazione bellissima perché credo che ce lo meritavamo. Da qualche settimana stiamo cercando di recuperare le forze e assemblare i meccanismi con mister Vanoli. Sono contento per me stesso, ma anche per la squadra: stiamo cercando di dare il massimo, mettendo in campo cuore, anima, orgoglio, dignità. Abbiamo sempre perso per errori stupidi, senza meritare le sconfitte. Ora sono davvero contento: anche per me è stata una liberazione, all’inizio non ho reso come volevo. Da qualche giornata ho cercato di aumentare il livello delle mie prestazioni“.

Il Bisceglie brucia il Rende in pieno recupero. La zona salvezza non è più lontana

Di Pietro Losciale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Una vittoria che, oltre al morale, garantisce alla squadra tre punti utilissimi ai fini della classifica.

Al “Gustavo Ventura”, il Bisceglie di mister Vanoli ha conquistato un importantissimo successo in rimonta con il risultato di 2-1 sugli avversari del Rende. Nei minuti finali della partita il gol con cui i padroni di casa hanno rovesciato le sorti del gioco: alla perfetta punizione di Triarico con cui i nerazzurri hanno pareggiato il gol calabrese su rigore di Actis, ha trovato sèguito il tap-in vincente di Risolo nei minuti finali.

3-5-2 il modulo scelto da mister Vanoli per il suo Bisceglie. A sostegno di Cerofolini, difesa affidata a Markic, Maestrelli e Maccarrone; a centrocampo fiducia a Risolo, Bangu, Longo, Triarico e Giron. In attacco, confermato il duo Jovanovic-Starita.

Stesso schema scelto per la squadra calabrese: mister Modesto si è affidato al portiere Borsellini, supportato da Sabato, Minelli e Viteritti. A centrocampo linea a cinque con Maddaloni, Giannotti, Franco, Borello e Brignoli. Formazione calabrese completata da Cipolla e Actis.

Primi quindici minuti di gara sterili di occasioni. Prima vera occasione del match al 17° quando Starita, servito a centro area da Giron, ha colpito il pallone di testa, trovando la pronta risposta del portiere avversario Borsellini. I padroni di casa hanno continuato la prima frazione alzando progressivamente i ritmi di gioco, sfruttando la poca reattività di un Rende spesso pronto a ripartire in contropiede.

Alla prima utile occasione degli ospiti (27°, parata di Cerofolini su tiro al volo di Viteritti) ha risposto al 31° il Bisceglie, con Starita che, raggiunto da un passaggio di tacco di Giron, ha calciato il pallone di poco a lato. Un minuto dopo rischiosissima uscita di Cerofolini su un calciatore biancorosso: vane le proteste degli ospiti, con l’arbitro che ha concesso loro un semplice corner.

Particolarmente propositivi tra i padroni di casa Bangu e Risolo, spesso pericolosi con le loro rapide incursioni ai danni dei giocatori avversari. Il primo tempo a reti inviolate non ha cancellato la comunque buona prestazione del Bisceglie, a cui è mancato solo il gol per premiare il coraggio dei propri giocatori.

Nessun cambio ad inizio secondo tempo per le due squadre. Al 48° il gol che ha aperto le marcature del match: un presunto fallo di Maestrelli su Cipolla ha causato il rigore che, realizzato da Actis, ha portato in vantaggio gli ospiti. E’ durata appena tre minuti la gioia dei calabresi: è stato Triarico, con una punizione a giro, a pareggiare i conti per i suoi al “Gustavo Ventura”.

Ritmi ben più alti nella seconda frazione, con le squadre più lunghe e attive nelle rispettive fasi offensive. Tra le file biscegliesi, da segnalare la prestazione insufficiente di Jovanovic, sostituito sotto i fischi del pubblico di casa da Cuppone. Al 69°, i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore per presunto tocco di mano di un avversario in area; l’arbitro Moriconi non è stato però dello stesso parere.

Poche le occasioni create dalle due squadre negli ultimi venti minuti di gioco: a pesare particolarmente, la stanchezza accusata dai giocatori in campo a seguito dei ritmi alti con cui le compagini hanno condotto gran parte del match.

A speranze spente, è arrivato dai piedi di Risolo il gol con cui, al 93°, il Bisceglie ha strappato tre punti importantissimi alla compagine calabrese. Un rasoterra preciso quello partito dal centrocampista nerazzurro, servito splendidamente da una sponda di Starita, che ha permesso al Bisceglie di centrare la quarta vittoria stagionale e di scacciare almeno temporaneamente il rischio playout, in attesa dell’importante match contro la Paganese ora distante tredici punti in classifica proprio dai nerazzurri.

BISCEGLIE-RENDE 2-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 5 Markic, 6 Maccarrone, 10 Starita, 13 Maestrelli, 15 Longo (dal 78° 21 Scalzone), 18 Triarico, 19 Risolo, 20 Jovanovic (dal 62° 11 Cuppone), 24 Bangu, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 27 Ndiaye, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 17 Cuomo, 25 Casella, 29 Mosti.
Rende (3-5-2): 22 Borsellini, 2 Viteritti (dal 76° 17 Blaze), 3 Maddaloni, 4 Cipolla (dal 49° 11 Rossini), 6 Minelli, 10 Actis, 15 Giannotti, 16 Franco, 18 Borello (dal 71° 32 Boretto), 23 Sabato, 33 Brignoli (dal 76° 20 Laaribi). Allenatore: Francesco Modesto. A disposizione: 12 Palermo, 7 Bei, 14 Leveque, 21 Awua.
Reti: 48° Actis, 51° Triarico, 93° Risolo.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Domenico Fontemurato di Roma.
Note: spettatori 260. Incasso €1963. Ammoniti: Brignoli (70°). Calci d’angolo 9-5.
Cambio di modulo: dal 76° Rende 3-4-3, dal 78° Bisceglie 3-4-3.

Monopoli, Scienza: “Complimenti ai miei ragazzi, un buon punto”

Mister Scienza è soddisfatto al termine della sfida contro la Juve Stabia.

Ecco le sue parole riportate da Tuttocalciopuglia.com: “Un buon punto, bene anche per la concentrazione. Abbiamo avuto il merito di restare concentrati fino alla fine, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Mariano? Contento del suo impiego. Non è con noi da molto, ma si sta ben integrando nel gruppo e così può crescere in maniera importante. Catanzaro?Un’altra sfida tosta, dovremo farci trovare preparati. Sarà indispensabile un atteggiamento giusto“.

Cuore Lecce: col Livorno è 3-2 in rimonta!

Il Lecce vince per 3-2 contro il Livorno al termine di una gara giocata al cardiopalma. La vittoria per i giallorossi è arrivata al 92′ minuto grazie ad Andrea La Mantia, autore oggi di una doppietta.

Parte malissimo il Lecce che, privo di Lucioni, Scavone, Mancosu, Bovo e per ultimo Petriccione a causa di un improvviso attacco influenzale, si ritrova in formazione ampiamente rimaneggiata e va sotto per 2-0 nel primo tempo grazie alle reti Bogdan e Diamanti.

Nella ripresa il Lecce torna in campo più convinto e accorcia le distanze al prima con La Mantia e successivamente trova il pareggio con Arrigoni, con il Livorno che nel frattempo era rimasto in 10 per l’ espulsione di Gonnelli per doppia ammonizione.

A questo punto tutto il “Via del Mare” ci crede e trascina i giocatori in campo come se fossero dei gladiatori in un’ arena e al secondo minuto di recupero è La Mantia che formalizza il definitivo sorpasso facendo esplodere di gioia tutto lo stadio che diviene così un’ autentica bolgia.

Nel finale espulso Diamanti che compie un brutto fallo di frustrazione nei confronti di Arrigoni.

Con questa vittoria il Lecce lancia un chiaro segnale alle concorrenti per i playoff, dimostrando di avere non solo una grande organizzazione di gioco ma anche un grande cuore che ha saputo essere più forte delle difficoltà e dell’ emergenza infortuni. Segno ancora una volta del grande lavoro di squadra e società e sinergia tra tutto l’ ambiente giallorosso.

Danilo Sandalo 

Lecce-Livorno 3-2, LIVE in Diretta dallo Stadio “Via del Mare”

Lecce:22 Vigorito, 6 Arrigoni (C), 7 Tachtsidis(Haye), 14 Palombi(Saraniti), 15 Marino, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 23 Tabanelli(Tumminello), 24 Venuti, 27 Calderoni.

A disp.:1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 9 Tumminello, 13 Haye, 18 Saraniti, 21 Felici, 28 Fiamozzi, 33 Pierno. All.: Liverani

Livorno:22 Mazzoni(Zima), 8 Luci (C), 10 Giannetti, 13 Fazzi, 20 Kupisz, 21 Gonnelli, 23 Diamanti, 26 Bogdan, 29 Rocca(Eguelfi), 21 Raicevic(Salzano), 42 Boben.

A disp.:12 Crosta, 38 Zima, 5 Eguelfi, 6 Gasbarro, 7Valiani, 9 Gori, 11 Murilo, 16 Soumaoro, 17 Porcino, 24 Dumitru, 24 Salzano, 37 Canessa. All.: Breda

Arbitro: Sig. Luca Massimi della Sezione di Termoli

Marcatori: 31′ Bogdan, 37′ Diamanti, 60′ La Mantia, 78′ Arrigoni, 92′ La Mantia

Ammoniti: Gonnelli, Fazzi, Giannetti (LI), Arrigoni, Falco (LE),

Espulsi: Gonnelli (LI)

Note: Spettatori 9544

PRIMO TEMPO

9′ Tiro sbilenco di Arrigoni che termina alto

11′ Ammonito Gonnelli

13′ Lecce vicinissimo al gol con Andrea La Mantia che di testa per poco non trafigge Mazzoni

15′ Lecce ancora vicino al gol sempre con La Mantia che di testa costringe Mazzoni all’ intervento prodigioso per deviare in angolo

19′ Livorno vicino al gol con Giannitti, ma Vigorito devia in angolo

26′ Tiro di Falco centrale

31′ Livorno in vantaggio con Bogdan che sfrutta un errore a centrocampo di Tabanelli e s’ invola verso la porta giallorossa battendo Vigorito con un tiro che s’ insacca all’ angolino basso sulla sinistra della porta

37′ Raddoppio del Livorno con Diamanti

38′ Il Lecce prova a reagire con Tabanelli che prova un tiro dalla distanza che termina fuori di poco

41′ Ammonito Arrigoni

45′ Colpo di testa di Marino alto sopra la traversa

1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

46′ Nel Lecce esce Tabanelli ed entra Tumminello; mentre nel Livorno esce Mazzoni ed entra Zima

55′ Tiro di Falco: fuori

57′ Ammonito Fazzi per un brutto fallo su Falco

58′ Esce Raicevic ed entra Salzano

60′ La Mantia di testa riduce lo svantaggio del Lecce sfruttando al meglio un cross di Arrigoni

61′ Espulso Gonnelli per doppia ammonizione per un fallo su Falco a centrocampo. Il Via del Mare ora ci crede!!!

67′ Terza sostituzione nel Livorno: esce Rocca entra Eguelfi

70′ Occasionissima per Palombi fermato in angolo al momento del tiro. Lecce vivo.

71′ Ammonito Giannetti per un brutto fallo su Venuti

75′ Lecce costantemente in avanti alla ricerca del pareggio

77′ Tiro al volo da fuori area da parte di Tumminello: alto

78′ PAREGGIO DEL LECCE CON UN BOLIDE DI ARRIGONI DA FUORI AREA DOPO UNA SUPERBA AZIONE DI FALCO!!! Il Via del Mare ora è una bolgia!!!

83′ Esce Palombi ed entra Saraniti e Haye al posto di Tachtsidis

84′ Ci prova Tumminello il cui tiro termina fuori

89′ Ammonito Falco per un fallo su Diamanti

Saranno 4 i minuti di recupero

GOL DEL LECCE CON ANDREA LA MANTIA!!!!!!! Sorpasso del Lecce che mette il cuore oltre l’ ostacolo e ribalta una partita compromessa! Ammonito La Mantia per l’ esultanza

Espulso Diamanti per un bruttissimo fallo sul capitano del Lecce Arrigoni

Finisce al Via del Mare con il Lecce che batte 3-2 il Livorno al termine di una partita dalle forti emozioni in cui gli uomini di Liverani hanno saputo reagire al doppio svantaggio e recuperare una partita che dopo il primo tempo sembrava ampiamente compromessa.

Danilo Sandalo

Lecce-Livorno col dubbio Mancosu. Le probabili formazioni

Per la partita di domani contro il Livorno in programma alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, è alle prese con dei problemi di formazione riguardanti il sostituto di Lucioni in difesa, fermato per un turno dal giudice sportivo. L’ allenatore romano infatti per sostituirlo sta pensando a uno tra Cosenza, Marino e Riccardi che sembra essere pienamente recuperato dal brutto infortunio.

Altra tegola riguarda Marco Mancosu che non è al 100% della condizione e si deciderà solo all’ ultimo momento se sarà il caso di mandarlo in campo. In caso contrario è pronto Falco, anche lui reduce da un infortunio ma che è già tornato in campo a Venezia.

Tra i convocati non c’è Bovo, oltre a Scavone e Lucioni, ma ci sono ben due primavera: si tratta del difensore Roberto Pierno e dell’ attaccante Mattia Felici entrambi classe 2001.

Le probabili formazioni:

Serie B. Si apre con il big match. Lunedì chiude Crotone-Pescara

Apre il bigmatch tra Brescia e Palermo, chiude Crotone-Pescara. Di mezzo varie sfide playoff e salvezza. A Padova 1200 tifosi del Foggia per spingere i rossoneri verso la permanenza

Un big match di alta classifica e uno per la salvezza. La 24esima giornata del campionato di Serie B propone due scontri di grandissimo spessore. Brescia-Palermo è il big match per eccellenza, la prima contro la seconda, la nuova capolista (da una settimana), contro la squadra spodestata dal trono dopo mesi di leadership, la miglior difesa (Palermo 18 gol subiti) contro il miglior attacco (Brescia 49 gol). Sarà anche festa per i due tecnici con Corini che torna a Palermo da avversario dopo aver guidato i rosanero per ben 146 partite e con Stellone che, proprio a Palermo, tocca le 200 panchine tra i pro. Anche Padova-Foggia non scherza. Giornata pro-Padova per i biancoscudati, oltre 1200 tifosi per i rossoneri che, come al solito, riempiono gli stadi nelle varie trasferte. Ed anche in questa, dove la squadra di Padalino cerca la vittoria per rimettersi in carreggiata verso la salvezza. Il percorso sarà lungo, come ha ammesso lo stesso tecnico, ma è impensabile un obiettivo diverso per una squadra e per una società come il Foggia, tornato in B da due anni dopo 19 passati negli inferni della C (un anno anche in D).

Nella giornata di domani, sabato 16 febbraio, alle 15 anche Benevento-Cittadella (altra sfida suggestiva per i playoff con i sanniti che non perdono da 7 gare e i veneti che hanno segnato in una sola gara delle ultime 6) e Carpi-Perugia, mentre alle 18:00 incroceranno le armi Ascoli e Salernitana, ancora non sicure della permanenza anche se in acque maggiormente tranquille rispetto a chi occupa le ultime 5 posizioni.

Tra queste il Livorno, fresco di vittoria sul Cosenza, che va a Lecce domenica alle 15:00 in una sfida proibitiva alla vigilia, anche se i toscani non perdono da 8 gare. In contemporanea Cosenza-Cremonese, con i grigiorossi che vanno benino in casa, ma non hanno mai vinto fuori e con i padroni di casa che rappresentano la prima “preda da azzannare”, per chi cerca di uscire dai playout (vedi Foggia e Livorno). Cosenza che, peraltro, non vince in casa dal 1 dicembre, ma ha vinto a Venezia prima della sosta post-natalizia. Domenica sera, alle 21:00, Spezia-Verona, altra sfida playoff e il posticipo del lunedì è affidato a Crotone-Pescara.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Livorno senza Lucioni squalificato, ma con Mancosu fresco di rinnovo

Dopo l’ ottimo pareggio ottenuto contro il Venezia di Walter Zenga nel posticipo di lunedì scorso, il Lecce ritorna al “Via del Mare” per cercare punti preziosi per mantenere la scia delle prime della classe. Liverani dovrà fare a meno dello squalificato Lucioni e dell’ infortunato Scavone. Da valutare le condizioni di Bovo che, insieme a Mancosu, ha svolto una seduta differenziata all’ Acaya Golf Club, dove si è allenata regolarmente invece il resto della squadra.

Nel frattempo c’è da segnalare il rinnovo del contratto da parte di Marco Mancosu che ha prolungato di ben due anni il rapporto con la società di Via Colonnello Costadura che ora scadrà al termine della stagione 2020/21.

Una notizia che porta ancor più serenità nell’ ambiente giallorosso che ora, dopo i rumori inerenti alle sirene di mercato dello scorso gennaio, si vede ricompattato e più unito che mai anche negli intenti provando ad inseguire tutti insieme quel sogno ed obiettivo chiamato “Serie A“, dal momento che in settimana anche il DS Mauro Meluso aveva dichiarato che il Lecce ha “l’ obbligo di provarci“.

Danilo Sandalo

Serie C, una fine ingloriosa per il Matera

Nell’anno in cui la città è eletta “capitale europea della cultura” lo sport, il calcio sentenzia un triste epilogo.
La squadra lucana non si è presentata ieri sera allo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno” per il programmato match valido per la 25a giornata del Girone C, avversario la Cavese, perdendo 3 a 0 a tavolino.

Quarto forfait per il Matera, dopo quelli contro Catania, Bisceglie e Virtus Francavilla. Da regolamento è arrivata l’esclusione.
Una situazione che si protrae da tempo, numerosi i cambi societari (da ricordare l’esperienza dell’ ex D.s. del Taranto Luigi Volume), finchè i tesserati a Dicembre sono insorti e hanno proclamato lo sciopero, in accordo con l’Assocalciatori, per gli stipendi non pagati. Il Matera ci ha parzialmente messo una pezza, schierando la formazione Berretti. Ma ovviamente non poteva durare.
Intransigente la Lega Pro, che non ha rinviato i match, come invece fatto per il Pro Piacenza.
Cosa succederà ora? Innanzitutto la certificazione della sconfitta a tavolino e la conseguente estromissione dal torneo.

Poi la Lega dovrà decidere come trattare il caso. L’esclusione più vicina in ordine temporale in Serie C è stata quella del Modena. In quel caso però il girone d’andata non era stato completato, così si decise semplicemente di annullare tutti i match dei canarini.

Dato che però il Matera ha completato il girone d’andata, la prima metà del campionato potrebbe esser convalidata, annullando le susseguenti sfide, ovvero le quattro sconfitte a tavolino e i KO contro Sicula Leonzio e Vibonese.

C’è un però. Perché le ultime due gare dell’andata, quelle contro Reggina e Rieti, il Matera le ha disputate appunto con la formazione Berretti (gestita dal tarantino Piergiuseppe Sapio). Chi contro i lucani ha pareggiato o addirittura perso potrebbe quantomeno storcere il naso.

Ennesimo capitolo di una stagione sostanzialmente da dimenticare per la Serie C dove altre società non se la passano meglio.

Un impacciato Bisceglie torna al gol ma è la Sicula Leonzio a passare

Non basta il ritorno al gol dopo dieci gare effettivamente disputate di digiuno: la Sicula Leonzio fa proprio il confronto salvezza con un Bisceglie che ci mette il cuore ma che è risultato compassato e sfilacciato.

Nerazzurri in campo con il consueto assetto tattico; confermati tutti gli undici che hanno mostrato buone cose nel pareggio a reti bianche con il Trapani pur patendo le assenze di Scalzone, Calandra, Camporeale, Zigrossi e Giacomarro. È dalla difesa che sono giunte le occasioni più concrete, con il collante del sempre più convincente Triarico che a centrocampo ha fatto ammattire gli avversari.

Parte tuttavia forte la formazione bianconera allenata dall’ex capitano del Genoa, nonché ex tecnico del Bari, Vincenzo Torrente: al sesto la difesa stellata è impegnata con il tiro dalla distanza di Rossetti, successivo ad un capovolgimento di fronte con il tacco di Cuppone bloccato da Pane. Dopo appena dieci minuti da questa azione è giunto il vantaggio dei lentinesi sempre con lo stesso numero sette bravo a beffare la difesa lungo le vie centrale ed a colpire a giro sotto la traversa, attraversando la linea di porta secondo quanto riscontrato dal direttore di gara.

La reazione del Bisceglie è tutta in una azione personale di Triarico al trentaseiesimo e nel sinistro impreciso di Giron a due minuti dal termine. Prima del rientro negli spogliatoi gol (giustamente) annullato a Miracoli colto in chiara posizione irregolare.

Nel secondo tempo Starita ha preso il posto di uno spento Jovanovic e Longo ha rilevato l’infortunato Maccarrone ma la sostanza non è cambiata con i padroni di casa dominanti su un Bisceglie che aspettava il momento giusto per colpire; solo la bravura di Michele Cerofolini ha negato il bis ai bianconeri sui colpi a botta sicura calciati da D’Angelo e Miracoli da posizione ravvicinata rispettivamente al 67° ed al 71°.

Sul capovolgimento di fronte è giunto il liberatorio gol del pareggio nerazzurro: corner a lunga gittata di Markic, parata d’istinto di Pane e ginocchiata fortuita ma di rapina di Longo che appoggia in rete a porta completamente sguarnita.

Il rasserenarsi dura però appena centoventi secondi: è l’ex Lecce Dubickas a rimettere la sfida sulla strada di Lentini con un tuffo di testa su pallone a spiovente giunto da versante angelico.

Il Bisceglie è rimasto in partita ma solo virtualmente e per il risultato di misura. La Sicula Leonzio ha chiuso decisamente in avanti il match dapprima con un’occasione d’oro capitata sui piedi di Gammone e successivamente con il calcio di rigore sbagliato da D’Angelo, per fallo di mano causato da Markic al minuto ottantasei.

L’espulsione incomprensibile e reattiva di Samuele Parlati in pieno recupero ha certificato lo stato di foga e nervosismo che il Bisceglie patisce per la corsa alla salvezza diretta alternando belle sfide in cui non si raggiunge l’agognata vittoria a prestazione al piccolo trotto che rischiano di portarla lontano dall’obiettivo desiderato.

SICULA LEONZIO-BISCEGLIE 2-1

Sicula Leonzio (4-3-3): 1 Pane, 16 De Rossi, 6 Aquilanti, 5 Laezza, 3 Squillace, 27 D’Angelo, 29 Megelaitis, 25 Marano (dal 61° 24 Gammone), 28 Dubickas (dal 78° 15 Ferrini), 26 Miracoli, 7 Rossetti (dal 69° 8 Esposito). Allenatore: Vincenzo Torrente. A disposizione: 22 Polverino, 2 Talarico, 13 Milesi, 21 Cozza, 10 D’Amico, 4 Giunta, 11 Russo, 19 Vitale.
Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 5 Markic, 6 Maccarrone (dal 57° 15 Longo), 8 Parlati, 11 Cuppone, 13 Maestrelli (dall’82° Djoulou), 18 Triarico, 19 Risolo, 20 Jovanovic (dal 53° 10 Starita), 24 Bangu (dal 57° 29 Mosti), 28 Giron. Allenatore: Ridolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 17 Cuomo, 25 Casella.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere (Bergamo), Tiziana Trasciatti Foligno.
Reti: 16° Rossetti, 72° Longo, 75° Dubickas.
Note: 
spettatori ed incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Giron (30°), Miracoli (30°), Maestrelli (44°), Triarico (76°), Markic (83°), Mosti (95°). Espulso Parlati al 92° per fallo di reazione. Calci d’angolo 2-2. Cerofolini ha parato un rigore a D’Angelo all’86°.
Cambi di modulo: Sicula Leonzio 5-3-2 dal 78°.

Bartolomeo Pasquale

Finisce in parità il posticipo di Serie B tra Venezia e Lecce

Pari tra Venezia e Lecce dopo una gara disputata colpo su colpo per cercare di portare a casa i 3 punti. Liverani scioglie i dubbi della vigilia e manda in campo dal primo minuto l’ olandese Haye, alla prima apparizione da titolare della stagione.

Protagonista indiscusso della gara è il portiere Vigorito autore di diversi interventi salva risultato.

Le reti arrivano tutte nel secondo tempo con il Venezia che passa in vantaggio al 50′ minuto con Citro, dopo che Calderoni un minuto prima aveva colpito il palo della porta veneta con la complicità del portiere Vicario. Al 52′ minuto è Palombi a ristabilire il risultato in parità, diventando così con 8 reti il capocannoniere stagionale della squadra di Liverani.

Finisce 1-1 con i salentini che guadagnano un ottimo punto in trasferta, visto anche il periodo condito dai tanti infortuni. Nota positiva della serata è senza dubbio il ritorno di Falco e l’ esordio dell’ attaccante Tumminello arrivato durante il mercato di gennaio.

Danilo Sandalo

Verso Venezia-Lecce: Liverani con il dubbio Tabanelli-Haye. Le probabili formazioni

Per la gara in programma questa sera dove il Lecce sarà di scena allo stadio “Pier Luigi Penzo” di Venezia contro i lagunari allenati dall’ ex portiere della nazionale italiana Walter Zenga, mister Liverani non ha ancora sciolto il dubbio su chi, tra Tabanelli e Haye, sostituirà l’ infortunato Manuel Scavone. Riabilitato Filippo Falco che potrebbe andare in panchina, mentre salgono le quotazioni del nuovo arrivato Tumminello che scalpita per una maglia da titolare.

Le probabili formazioni che scenderanno in campo:

 

 

Bisceglie all’esame vicecapolista. Arriva il Trapani al “Gustavo Ventura”

Archiviata l’esperienza fantasma di Matera, con la vittoria per 0-3 assegnata a tavolino dal giudice sportivo causa l’assenza dei calciatori biancoazzurri, il Bisceglie calcio torna nel clima del campionato di serie C con la consapevolezza che il cammino verso la salvezza non dovrebbe risultare così complicato come in precedenza.

La sfida è di quelle importanti, suggestive e da dieci anni incise nella memoria dei tifosi nerazzurri: la rivalità fra Bisceglie e Trapani ricorre dal lontano giugno 2008 quando i siciliani “scipparono” la promozione in serie D agli stellati all’epoca allenati da Mimmo Di Corato, facendo partire proprio da lì il ciclo indimenticabile verso la cadetteria con tanto di serie A sfiorata nella primavera del 2016 (finale playoff persa contro il Pescara, ndr).

Quello di oggi è un Trapani che non vuole mollare l’osso del discorso promozione nonostante il secondo posto sia scomodo al cospetto di una Juve Stabia schiacciasassi, ma che osserverà in settimana l’obbligatorio turno di riposo. Il cammino dei granata è stato uniforme nel tempo con nove risultati utili consecutivi ottenuti grazie ad ottime trame di gioco e con una vena realizzativa che fa da contraltare alle scarse idee in chiave offensiva del collettivo di Rodolfo Vanoli.

Tuttavia sono queste grandi sfide che stimolano il collettivo biscegliese, abituato a tenere testa ai club blasonati da due stagioni a questa parte, vedasi la vittoria con il Catania del 9 dicembre scorso con l’ultimo gol concretamente realizzato dai nerazzurri griffato Ernesto Starita. 

Non a favore del Bisceglie gli ultimi precedenti: un pareggio per 2-2 nella gara di ritorno disputata ad Erice hanno intervallato la pesante sconfitta casalinga per 3-0 della scorsa annata (gestione Zavettieri, ndr) e la battuta d’arresto nella gara d’andata con gol di Emile N’Zola: l’ex Carpi e Virtus Francavilla che appare recuperato e potrebbe essere della sfida di domenica.

Nell’ultima settimana due piacevoli notizie per il club del patron Nicola Canonico con il rinnovo contrattuale di Toni Markic sino al 2020 e la convocazione in nazionale under 20 conseguita dal portiere Michele Cerofolini, per una tre giorni di lavoro intensivo allo scopo di testare la condizione dei calciatori prima degli ultimi impegni pre Mondiale di categoria, con le sfide a Repubblica ceca e Svizzera in occasione del torneo delle otto nazioni.

Bartolomeo Pasquale

 

Decisa la data del recupero di Lecce-Ascoli. Nel frattempo i salentini si preparano alla gara di Venezia

La Lega ha deciso che la partita tra Lecce ed Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per il grave infortunio subito da Manuel Scavone, si giocherà il 23 marzo alle 18:00 riprendendo proprio da dove era stata interrotta. Nel frattempo Scavone è stato dimesso dall’ ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e in settimana si è recato al “Via del Mare” per salutare i compagni di squadra durante la seduta di allenamento.

Intanto la squadra di Liverani procede con la preparazione in vista della difficile trasferta in terra lagunare dove affronterà una formazione che nonostante la classifica, ha tutte le carte in regola per poter far bene e che quest’ anno per diverse circostanze sta vivendo un’ annata sotto le aspettative.

In attesa di conoscere quali saranno i reali tempi di recupero di Scavone, il DS giallorosso Mauro Meluso ha dichiarato che la società sarà eventualmente pronta a intervenire sul mercato degli svincolati qualora ce ne fosse il bisogno.

Pertanto va sottolineato quanto questa società sia vigile e presente a cercare di rimediare le eventuali defezioni che un campionato lungo e difficile come quello di Serie B può presentare dimostrando la grande voglia di voler essere protagonisti e più forti delle avversità.

Danilo Sandalo

 

Infermeria Monopoli: stiramento per Salvemini, frattura metacarpo per Donnarumma

Il Monopoli ha fatto il punto sugli infortunati con un bollettino medico pubblicato sul sito ufficiale:Successivamente all’infortunio riportato durante una fase di gioco nella partita Trapani-Monopoli, Salvemini è stato sottoposto ad esami clinici che hanno riscontrato uno stiramento all’adduttore; il calciatore ha già iniziato il percorso di recupero.A seguito di uno scontro di gioco subito durante la partita di Coppa Italia, Potenza-Monopoli, Donnarumma è stato sottoposto ad esami diagnostici effettuati dal Dott. Lorenzo Moretti, i quali hanno evidenziato una frattura scomposta dello scafoide carpale alla mano destra. Il calciatore sarà sottoposto ad intervento chirurgico e successivamente inizierà le terapie per il recupero.Pissardo, Ferrara, Montinaro e Gerardi, assenti nella partita disputata ieri sera a Potenza, non hanno preso parte all’allenamento odierno a causa di un virus intestinale.

Matera-Bisceglie a porte chiuse

Una decisione praticamente certa già da diverso tempo viste le note difficoltà della squadra dei Sassi che l’hanno condotta a precipitare in fondo alla classifica con ben 32 punti di penalità.

La sfida valevole per la ventiquattresima giornata di campionato fra Matera e Bisceglie, da giocarsi presso lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” a partire dalle ore 20:30 si disputerà a porte chiuse.

Lo ha stabilito il Prefetto di Matera Bellomo, in relazione alle segnalate criticità, da parte della società Matera Calcio srl, riguardo l’assenza dei servizi di stewarding e ai rilievi dei Vigili del Fuoco.

Una situazione critica per la squadra della città capitale europea per la cultura la quale ha portato ad una diaspora di calciatori in rosa e che manderà in campo per l’occasione la formazione Berretti: due ex tesserati dei biancazzurri sono stati inseriti last minute nell’organico di mister Rodolfo Vanoli: si tratta del centrale di centrocampo con proiezioni offensive classe 1997 Lukazadyo Bangu, di origini congolesi via Fiorentina, e l’esperto Vittorio Triarico.

Con loro giunge in riva all’Adriatico anche l’attaccante diciannovenne Domenico Cuomo, di proprietà della Sampdoria e con zero presenze all’attivo nelle fila della Vis Pesaro in questo scorcio di stagione. Al gong del mercato di perfezionamento hanno salutato la casacca nerazzurro stellata Anthony Messina, girato al Roccella in serie D (stesso girone del Bari quello I, ndr) e Ramiz Petova, destinazione Sangiovannese.

Bartolomeo Pasquale

Attimi di paura al “Via del Mare”: Lecce-Ascoli sospesa e rinviata a data da destinarsi

Nella notte in cui il popolo giallorosso piange l’ indimenticato ex allenatore Mimmo Renna, protagonista della storica promozione in serie B nel 1975/76 dopo 27 anni di assenza, scomparso questa mattina all’ età di 81 anni, il pubblico salentino rischia di vivere un vero e proprio dramma: dopo solo 4 secondi di gioco dal fischio d’ inizio il calciatore Manuel Scavone, a seguito di un normalissimo contrasto con l’ ascolano Giacomo Beretta, anch’ egli ex della gara, cade rovinosamente a terra battendo la testa e restando privo di sensi. Sono stati dei veri e propri attimi di panico e di paura quelli che hanno vissuto i giocatori in campo ed è stato provvidenziale l’ intervento del dottor Peppino Palaia il quale ha praticato la respirazione bocca a bocca per riportare lo sfortunato calciatore in stato di coscienza.

Subito dopo Scavone è stato trasportato in ospedale in ambulanza ed attualmente, secondo il bollettino medico pervenuto dall’ ASL di Lecce, le condizioni sono buone e sarà tenuto sotto osservazione per almeno 24 ore. E’ stato riscontrato un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza.

L’ arbitro, il signor Niccolò Baroni di Firenze, dopo aver ascoltato la volontà dei giocatori di non giocare la partita e avendo ricevuto parere affermativo da parte del presidente di Lega di Serie B BKT Mauro Balata, in accordo con il presidente Federale, Gabriele Gravina, e il presidente dell’ Aia, Marcello Nicchi, sospende definitivamente la partita che viene rinviata a data da destinarsi.

Da segnalare il gesto del capitano del Lecce Marco Mancosu che, appena capita la gravità della situazione, si è diretto immediatamente a rimuovere i cartelloni alla destra della porta che si trova sotto la Curva Nord, aiutato da altri compagni e alcuni giocatori dell’ Ascoli, per permettere all’ ambulanza di fare il suo ingresso sul terreno di gioco.

Un episodio che senza dubbio ha segnato tutti e che ha fatto capire quanto in questa società si viva veramente l’ ambiente di una famiglia.

A Manuel Scavone vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte del sottoscritto e di tutta la redazione di CalcioWebPuglia.

Forza Manuel…Forza Guerriero!!!

Danilo Sandalo

Lecce-Ascoli 0-0 Diretta LIVE *SOSPESA* RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu (C), 14 Palombi, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 30 Scavone.

A disp.: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 17 Avantaggiato, 23 Tabanelli, 28 Fiamozzi, 31 Bovo. All.: Liverani

Ascoli: 22 Milinkovic Savic, 2 Valentini, 6 D’ Elia, 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 16 Casarini, 17 Cavion, 20 Ciciretti, 21 Beretta, 23 Bosco, 30 Frattesi.

A disp.: 1 Lanni, 12 Bacci, 40 Scevola, 3 Rubin, 7 Baldini, 9 Ganz, 10 Rosseti, 15 Quaranta, 18 Chajia, 19 Addae. All.: Vivarini

Arbitro: Sig. Baroni di Firenze

Marcatori:

Ammoniti:

Espulsi:

Sostituzioni:

PRIMO TEMPO

Osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ ex allenatore giallorosso Mimmo Renna scomparso durante la mattinata di oggi.

1′ Scavone in uno scontro di gioco cade male e rimane a terra ed è costretto ad abbandonare il campo.

Gioco fermo per l’ intervento dell’ ambulanza per permettere i soccorsi a Manuel Scavone.

Partita sospesa
LO SPEAKER DELLO STADIO HA APPENA COMUNICATO CHE MANUEL SCAVONE E’ COSCIENTE ED E’ STATO CONDOTTO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI.

GARA DEFINITIVAMENTE SOSPESA E RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.

 

Lecce: contro l’ Ascoli senza Lepore ceduto al Monza

In attesa della conclusione del calciomercato che avverrà nella serata di oggi 31 gennaio, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare la gara di domani sera contro l’ Ascoli nell’ anticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie B BKT. Una gara insidiosa e da non sottovalutare sotto il profilo tecnico ed agonistico considerando che all’ andata i marchigiani furono i primi a infliggere al sodalizio di Via Colonnello Costadura un inatteso stop.

Ex della gara il DS dei marchigiani Antonio Tesoro che a Lecce ha lasciato non pochi rimpianti non essendo mai riuscito a centrare la promozione nonostante gli sforzi fatti per ottenerla.

A disposizione di mister Liverani per la gara contro i bianconeri ci sarà il nuovo arrivato Marco Tumminello, mentre non farà parte della truppa giallorossa l’ ormai ex capitano Checco Lepore che, nella giornata di ieri, è stato ceduto al Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ceduti infine anche alla Sicula Leonzio in LegaPro i lituani Linas Megelaitis ed  Edgaras Dubickas.

Danilo Sandalo 

Lecce: in giallorosso l’ attaccante Tumminello

Archiviata la bella vittoria ottenuta sabato a Salerno contro la Salernitana dell’ ex allenatore giallorosso Angelo Gregucci, l’ US Lecce nella giornata di lunedì ha comunicato di aver acquisito con la formula del prestito le prestazioni dell’ attaccante classe 1998 Marco Tumminello, proveniente dall’ Atalanta. Si conclude quindi positivamente questa chiaccherata trattativa che più volte era stata in dirittura d’ arrivo nei giorni scorsi per poi bloccarsi per svariati motivi.

A questo punto l’ attaccante Pettinari dovrebbe lasciare a breve il Salento per raggiungere il Crotone allenato da Giovanni Stroppa.

In attesa di vedere cosa succederà in questi restanti tre giorni di mercato, si può dire che gli obiettivi prefissati fin ora siano stati centrati in pieno: Tachtsidis e Tumminello.

Danilo Sandalo 

Penalizzazioni per 5 squadre di Serie C: -26 punti al Matera

Il Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare presieduto da Cesare Mastrocola ha sanzionato su segnalazione della CO.VI.SO.C. 5 società di Lega Pro per diverse violazioni di natura amministrativa.

Il TFN ha inflitto 26 punti di penalizzazione e un’ammenda di 6000 euro al Matera (Serie C – Girone C), 4 punti di penalizzazione e un’ammenda di 1000 euro a Cuneo e Pro Piacenza (Serie C – Girone A), 2 punti di penalizzazione a un’ammenda di 1000 euro al Rieti (Serie C – Girone C) e 2 punti di penalizzazione alla Reggina (Serie C – Girone C). È stata invece prosciolta dagli addebiti contestati la Pistoiese (Serie C – Girone A).

Per quanto riguarda la penalizzazione record del Matera, si tratta di due diversi deferimenti, che hanno portato rispettivamente 14 e 12 punti di penalizzazione ciascuno, dopo una prima penalizzazione di 6 punti. Una situazione sempre più complessa per la società della Basilicata, dopo i problemi societari.

Motivo che ha portato allo sciopero dei calciatori del Matera, indetto anche per la giornata del 3 febbraio, in una situazione che i giocatori, insieme all’AIC, ha denunciato già a partire dal 20 dicembre in un primo comunicato, a cui sono seguiti altri 5 comunicati ufficiali della rosa e delll’assocalciatori. “La società continua a non corrispondere le retribuzioni dovute ai calciatori sin dallo scorso settembre 2018, con altrettanto dileggio delle regole federali persiste nella volontaria scelta di non adempiere a quanto previsto dal C.U. n. 62/CFA del 7 gennaio 2019, che le imponeva la sostituzione della inidonea fideiussione FINWORLD S.p.a., depositata all’atto dell’iscrizione al Campionato 2018/2019, trincerandosi dietro giochi di parole, perennemente smentiti dagli Organi Federali competenti”, si legge nel comunicato del 25 gennaio.

“A ciò si aggiunga che, in spregio alle regole lavoristiche e ai diritti costituzionalmente garantiti ai propri calciatori, la Società persiste, come avvenuto nella giornata di domenica 20 gennaio, nella inopinata scelta di sostituire i lavoratori in sciopero con i tesserati del settore giovanile e, in particolar modo, con atleti minorenni, dimostrando il totale disinteresse – e ciò anche da parte dei tutori legali dei minori e dei responsabili del settore giovanile del sodalizio – anche per la tutela della salute dei giovani coinvolti, non essendo evidentemente chiare le conseguenze dell’assenza di coperture previdenziali per i giovani”.

La Viterbese punisce un Bisceglie poco cinico sotto rete

I lievi segni di ripresa dal punto di vista tattico e tecnico non sono sufficienti al Bisceglie nel conquistare almeno un punto in uno scontro decisivo come quello con la Viterbese in occasione della ventitreesima giornata del campionato di serie C.

Una batosta specialmente dal punto di vista psicologico per il collettivo di Rodolfo Vanoli, adesso lontano quattro punti dalla zona tranquilla: margine sostanzialmente recuperabile ma all’attuale condizione sembrerebbe un abisso rispetto al rendimento delle altre compagini.

La crisi societaria del Matera, ed il successivo prossimo turno con la squadra dei Sassi ormai ridotta all’osso, potranno fungere da chiave di volta per riprendere in mano il discorso salvezza.

Bisceglie con la difesa a tre: esordio tra i pali di Cerofolini, tra i migliori, alle spalle di Maestrelli, Zigrossi e Markic. Giacomarro consueto play a sostegno di Giron e Risolo a sinistra e Calandra e Parlati a destra. Coppia offensiva Cuppone-Jovanovic con l’esclusione di Starita. Viterbese con fondamentali assenze in chiave offensiva in virtù della squalifica di Pacilli e dell’indisponibilità di Vandenputte.

Bisceglie che parte bene con la girata di Jovanovic ed il tiro cross insidioso di Calandra nei primi dieci minuti. Viterbese attendista che cerca di ripartire in occasione delle sbavature offensive dei nerazzurri. Al venticinquesimo debole rasoterra di Jovanovic prima della provvidenziale uscita di Cerofolini prima su Saraniti e successivamente in mischia tra il trentacinquesimo ed il trentanovesimo. Ghiotta occasione da gol prima della conclusione della prima frazione per i padroni di casa con l’incornata di Markic sugli sviluppi di una punizione liftata di Giron.

Ripresa con poche emozioni e giocato sul sottile equilibrio: laziali più pericolosi con la girata di Tsonev ed il colpo di testa di Polidori su traversone lungo di Mignanelli. Vanoli prova a scoprire la squadra con l’inserimento di Starita in luogo di Risolo sortendo però l’effetto contrario; un team a cui vengono meno collegamenti e che non va oltre la trequarti.

L’episodio che ha segnato il match è del minuto settantasette: ripartenza della Viterbese sul versante mancino; cross teso e braccio di Zigrossi dal limite dell’area già ammonito Per il centrale ex Entella rosso e ritorno anzitempo negli spogliatoi. Sugli sviluppi del successivo calcio di punizione dal limite si inserisce Atanasov che in piena area incoccia di testa il pallone decisivo.

Il gol comporta lo scoramento di un Bisceglie che vede gli avversari all’arma bianca: hanno del clamoroso le occasioni sciupate da Ngissah e Mignanelli nella stessa azione in pieno recupero, colpendo la traversa rispettivamente con un colpo di testa e con una botta sicura di destro.

BISCEGLIE-VITERBESE 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 2 Calandra, 5 Markic, 8 Parlati, 11 Cuppone (dall’85° 9 Zohoki), 13 Maestrelli, 19 Risolo (dal 62° 10 Starita), 20 Jovanovic (dal 79° 6 Maccarrone), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 14 Camporeale, 18 Messina, 25 Casella, 27 Nidiaye, 29 Mosti.
Viterbese (4-4-2): 1 Thiam, 2 De Giorgi (dal 76° 17 Zerbin), 3 Atanasov, 5 Rinaldi, 9 Saraniti (dal 51° 7 Ngissah), 10 Palermo, 14 Baldassin, 18 Polidori, 19 Mignanelli, 27 De Vito (dal 39° 23 Sini), 32 Tsonev (dal 76° 4 Cenciarelli). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 12 Schaeprr, 22 Forte, 13 Milillo, 15 Messina, 16 Svidercoski, 24 Artioli, 25 Molinaro, 30 Damiani.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia, Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Reti: 80° Atanasov.
Note: spettatori e incasso non comunicati. Ammoniti: 11° Zigrossi, 12° Palermo, 17° De Vito, 65° Atanasov, 86° Ngissah. Espulso Zigrossi al 77° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-4. Il tecnico del Bisceglie Vanoli è stato allontanato al 39° per proteste.

Bartolomeo Pasquale