Lega Pro gli arbitri della seconda giornata, Foggia di nuovo al lunedì

Posticipata la gara tra Siracusa e Foggia. I rossoneri avrebbero dovuto giocare domenica pomeriggio. Gara posticipata a lunedì.

La concomitanza di altro evento in città, a Siracusa, i mondiali di Canoa-Polo nello specifico (ben 700 atleti e 30 federazioni nazionali presenti), così slitta nuovamente a lunedì la gara del Foggia Calcio, anche nella seconda giornata. La decisione è stata presa dalla Lega Pro dopo la richiesta delle autorità competenti.

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Siracusa-Foggia, in programma lunedì 5 settembre alle 16:30, sarà diretta da Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo e sarà coadiuvato da Marco Scatragli e Marco Pancioni, sempre della stessa sezione.

Per Pagliardini si tratta della quarta volta con il Foggia in campo. Bilancio in equilibrio nei 3 precedenti, con 1 vittoria (Martina 2013-14, 3-0), un pareggio (Matera lo scorso anno, 2-2) e una sconfitta (a Melfi nel 2014-15, 2-1).

Ecco le designazioni arbitrali complete della seconda giornata:

  • CASERTANA – MONOPOLI 

Daniele Paterna di Teramo

Simone Teodori di Fermo e Giuseppe Di Giacinto di Teramo

 

  • COSENZA – TARANTO

Pierantonio Perotti di Legnano

Domenico Lacalamita di Bari e Stefano Viola di Bari

 

  • FIDELIS ANDRIA – CATANIA

Giovanni Luciano di Lamezia Terme

Alessandro Rotondale di L’aquila e Felice Sante Marinenza di L’aquila

 

  • JUVE STABIA – MELFI

Manuel Volpi di Arezzo

Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Dario Cucumo di Cosenza

 

  • LECCE – AKRAGAS

Giosue’ Mauro D’apice di Arezzo

Roberto Pepe di Ariano Irpino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina

 

  • MATERA – PAGANESE

Riccardo Panarese di Lecce

Gianluigi Di Stefano di Brindisi e Pierluigi Mazzei di Brindisi

 

  • REGGINA – MESSINA

Fabio Piscopo di Imperia

Davide Imperiale di Genova e Maurizio Loni di Cagliari

 

  • SIRACUSA – FOGGIA 

Niccolo Pagliardini di Arezzo

Marco Scatragli di Arezzo e Marco Pancioni di Arezzo

 

  • VIBONESE – FONDI

Ilario Guida di Salerno

Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia e Giuliano Parrella di Battipaglia

 

  • VIRTUS FRANCAVILLA – CATANZARO

Fabio Schirru di Nichelino

Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso

Fabio Lattuchella

 

 

Fidelis Andria: colpaccio! Preso Ionut Rada

La Fidelis Andria chiude il mercato in entrata con un botto.
Preso Ionut Rada, difensore romeno, classe ’82 dal Bari.
Dopo averlo inseguito quasi per tutto la sessione di mercato estiva, la Fidelis, puntella la sua difesa con un elemento di sicura esperienza.
Ecco quanto comunicato dalla società biancoazzurra sulla pagina ufficiale Facebook:
La Fidelis Andria comunica d’aver raggiunto con il Bari l’accordo per l’acquisizione del cartellino di Ionut Alin Rada. Il difensore, di nazionalità rumena, classe 1982, arriva ad Andria a titolo definitivo. Nell’ultima stagione, ha indossato la maglia del Bari, in serie B, collezionando 22 presenze e 2 reti. Ricco il curriculum di Rada che, in passato, ha militato nella massima serie del campionato rumeno vestendo le maglie del Cluj, della Steaua Bucarest e del Rapid Bucarest squadre con cui ha totalizzato oltre 150 presenze. Il calciatore, inoltre, vanta 17 presenze in Champions League con il Cluj, squadra con cui ha messo messe a segno, in questa competizione, 2 reti, di cui una contro la Roma nel 2010.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, con la Casertana arbitra Paterna

Il match tra Casertana e Monopoli valevole per la seconda giornata del girone C di Lega Pro, sarà diretto da Daniele Paterna di Teramo. Il giudice di gara verrà coadiuvato dal sig.Simone Teodori di Fermo e Giuseppe Di Giacinto di Teramo. Calcio d’inizio previsto per le 20.30 di domenica 4 settembre presso lo stadio “Alberto Pinto“.

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Alessandro Chimenti

Riverola: “Giocare senza pubblico per noi è difficile”

Più responsabilità con il nuovo tecnico, “io mi sento benissimo perché provo sempre a fare l’ultimo passaggio. Possiamo fare grandi cose quest’anno”

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“Non era facile giocare senza pubblico –ammette Riverola al termine della gara – ma ce l’abbiamo fatta. Caccia all’uomo su di me? Sono cose che capitano, per fortuna abbiamo vinto, quello è l’importante. Non ho capito perché mi hanno ammonito, ho subito io il colpo. Con il nuovo allenatore è la prima partita e la squadra ha reagito alla grande, abbiamo portato un risultato importante a casa. Giocando in questo modo è vero che ho più responsabilità, ma provo sempre a fare l’ultimo passaggio, giocando più sulla trequarti, quindi mi diverto e sto bene. Possiamo fare grandi cose. La squadra è unita e tutti sappiamo l’obiettivo di quest’anno”.

Fabio Lattuchella

Favarin: “Nervosismo? C’era ruggine vecchia, poi era un derby”

Il tecnico andriese giustifica il nervosismo in campo da una parte e dall’altra. “Peccato per il risultato, siamo stati alla pari con il Foggia e avremmo meritato di più”

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“Peccato per il risultato, noi l’avevamo preparata nel modo in cui abbiamo giocato”. Così il tecnico andriese, Giancarlo Favarin, al termine della gara. “Fino al rigore l’equilibrio era ottimo – prosegue – poi il rigore stesso e l’espulsione hanno cambiato tutto. Per 50-60 minuti siamo stati anche superiori al Foggia. Ci sono ancora 2-3 giorni di tempo in cui la società deve fare alcune valutazioni per il mercato. Ci sono alcune cose da fare ma decideranno loro. Volpicelli nel finale? Era in una migliore condizione fisica rispetto a Cruz. Lottare per un buon risultato contro il Foggia per noi è stato importante, ma aumenta il rammarico per il risultato.

Fabio Lattuchella

Padovan: “Il campionato non sarà facile, oggi si è vista tutta la ‘grinta’ della Lega Pro e soprattutto del girone C”

 “Era la prima partita e non tutto riusciva alla perfezione, ma siamo forti tecnicamente e quindi gli avversari provavano anche a non farci giocare”.

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Padovan parla del suo momento attuale e della prima rete in rossonero. “Il gol? Angelo ha messo una palla perfetta, bravo anche Quinto nell’apertura. Bisogna essere bravi a farsi trovare pronti, io faccio del mio meglio. Negli ultimi anni non ho segnato molto, ma l’augurio è segnare il più possibile quest’anno con la maglia del Foggia. Mercato? La concorrenza è normale, c’è in tutte le squadre, io devo solo farmi trovare pronto, anche se arriva un nuovo centravanti. La C? Oggi si è vista la differenza con le altre categorie. Soprattutto nel girone C”.

Fabio Lattuchella

Stroppa: “Dobbiamo lavorare tanto, la condizione è ancora da migliorare”

Il tecnico rossonero si sofferma sulle scelte iniziali, con Coletti e Agazzi lanciati dal primo minuto e sulla condizione fisica.

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“Le scelte iniziali? Martinelli ha avuto un colpo prima di andare in ritiro a Norcia e non ha ancora recuperato. Non era al 100%. Anche la scelta di Agazzi per Quinto è stata solo per maggiore freschezza, ma Marcello quando è entrato è stato determinante”. A caldo il tecnico Giovanni Stroppa analizza la vittoria sulla Fidelis Andria partendo dalle scelte fatte ad inizio gara. “La Fidelis Andria ha provato a non farci giocare, siamo stati bravi per lunghi tratti mentre altre volte dovevamo essere più bravi a gestire la palla, come nella fase centrale del primo tempo. Nella ripresa l’abbiamo fatto. Bisogna trovare i presupposti per arrivare al limite dell’area e calciare in porta, non è semplice. A volte si arriva per vie centrali, a volte dai lati. C’è da lavorare sotto l’aspetto fisico e della condizione. Se miglioreremo la qualità fisica, miglioreremo anche il fraseggio e la qualità per attaccare gli avversari”. Infine un pensiero sul prosieguo della preparazione in vista dei prossimi impegni, “non è semplice entrare in una squadra e portare metodologie diverse. Andando avanti nel tempo proveremo a fare piccoli cambiamenti, ma sempre mantenendo questo stile di gioco”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fidelis Andria 2-1

Partenza positiva dei rossoneri contro un’Andria nervosa. Segnano Sarno e Padovan per il Foggia, mentre Onescu aveva pareggiato momentaneamente per i biancoblu.

Il Foggia batte 2-1 la Fidelis Andria e comincia nel migliore dei modi il proprio campionato. La condizione fisica è ancora quella tipica di agosto, quindi non eccelsa e va considerato anche il fatto che Stroppa siede sulla panca rossonera da soli 10 giorni. Comunque una vittoria fortemente voluta al cospetto di una Fidelis Andria difficile da affrontare, soprattutto per il temperamento dei biancoblu, a volte apparso esagerato.

Possesso palla, baricentro alto e verticalizzazioni improvvise. Si presenta così il nuovo Foggia di Stroppa alla prima di campionato. L’Andria tenta le ripartenze in contropiede contro una squadra partita con l’obiettivo di vincere il campionato. Stroppa rinuncia al centravanti e manda in campo il tridente “leggero” composto da Sarno, Letizia e Chiricò, Favarin mette solo Cianci in avanti, con 3 mezze punte che coprono più che attaccare. L’inizio brillante del Foggia, però, dura solo un quarto d’ora. I rossoneri comandano il gioco fino a quel punto, poi l’Andria prende le misure e si rende anche pericolosa in un paio di occasioni. Finale di primo tempo con il Foggia che torna a farsi vedere dalle parti di Cilli e nel recupero si vede anche annullare un gol per fuorigioco. Sul cross di Sarno, Letizia è leggermente più avanti dell’ultimo difensore andriese prima di insaccare. Giusta la decisione del direttore di gara. Dopo i primi 45 minuti c’è la consapevolezza che serve qualcosa in più per colpire, sia da una parte che dall’altra. Nella ripresa il Foggia è determinato, segna con Sarno su rigore dopo soli 4 minuti, subisce il pareggio da Onescu, dopo un errore difensivo di ripartenza e poi ritorna avanti con un grandissimo gol di Padovan. Finale nervoso, con Fall che tenta da 35 metri trovando la deviazione in angolo di Guarna, poi nei cinque minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri portano a casa la vittoria.

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CRONACA DETTAGLIATA – Solo un po’ di nervosismo all’inizio e al settimo minuto prima ammonizione per Onescu con un tentativo di rissa.

All’11esimo minuto il primo squillo verso la porta di Cilli ad opera di Riverola.

Al 12esimo nuovo tentativo di rissa dopo l’ammonizione di Tartaglia per simulazione. I biancoblu sembrano aver approcciato in maniera alquanto nervosa.

Al 16esimo minuto errore madornale del portiere andriese Cilli che rilancia direttamente sui piedi di Sarno. Il numero 10 rossonero ignora il movimento in avanti di Letizia, carica il mirino ma il tiro è debole e facilmente controllabile dal guardiapali biancoblu.

Al 20esimo si affaccia la Fidelis Andria per la prima volta dalle parti di Guarna, con un tacco di Mancino a liberare un compagno ma la difesa del Foggia se la cava poi sulla ribattuta gran tiro di Mancino di poco fuori. Sugli sviluppi di una punizione successiva, Aya colpisce di testa alto, lontano dalla porta difesa da Guarna. Al 26esimo azione manovrata della Fidelis Andria, nata da una disattenzione di Empereur, con tiro finale di Matera al lato.

Alla mezzora, dopo una partenza solo foggiana, la Fidelis sembra aver trovato il giusto equilibrio.

Al 39esimo minuto cross velenoso su punizione andriese e Aya colpisce di testa fuori dopo uscita a vuoto di Guarna.

Il Foggia torna pericoloso al 41esimo con una girata al volo di Chiricò, su cross di Angelo, ma il tiro termina debolmente fuori. Il primo tempo termina dopo un solo minuto di recupero nel quale viene annullato anche un gol al Foggia con Letizia che insacca in fuorigioco. Foggia e Andria vanno all’intervallo sullo 0-0.

Inizio di ripresa deciso per il Foggia che trova il gol al quarto minuto con Sarno su calcio di rigore. Tiro da fuori parato dal portiere andriese che sulla ribattuta stende Riverola. Rigore netto e Sarno è implacabile dagli undici metri. Ma all’ottavo la Fidelis trova il gol del pareggio con Onescu che insacca alle spalle di Guarna dopo un errore nel rilancio dello stesso portiere rossonero. Al decimo espulsione di Allegrini per un pugno nei confronti di Riverola, in uno scontro di gioco. Andria in 10 e piccole schermaglie anche in tribuna tra la dirigenza degli ospiti e gli accreditati (gara a porte chiuse) della società rossonera.

Al 25esimo grande percussione di Angelo che va a recuperare una palla alla trequarti andriese, entra in area dal lato corto e tira di sinistro, non il suo piede, con deviazione in angolo.

Al 28esimo minuto la rete di Padovan per il nuovo vantaggio del Foggia. Grande apertura di Quinto sulla destra dove Angelo centra di prima intenzione verso Padovan che insacca al volo alle spalle di Cilli. Foggia in vantaggio con il neoentrato centravanti, segno che lo stesso è indispensabile in questo meccanismo di gioco e che il calciatore ex primavera della Juventus potrà diventare determinante nel corso della stagione. Animi sempre caldi e gara che torna nervosa. All’89esimo Fall ci prova dalla distanza ma Guarna è attento e si rifugia in angolo. Cinque minuti di recupero nei quali la Fidelis Andria trova ancora il tempo per tentare una rissa, con Piccinni particolarmente nervoso nei confronti di Riverola. La vittoria del Foggia è meritata, soprattutto per l’atteggiamento in campo. Ma l’Andria non è stato un avversario di semplice lettura.

TABELLINO

FOGGIA – 4-3-3 – 1. Guarna; 2. Angelo, 13. Empereur, 21. Coletti, 23 Rubin; 15. Agazzi (69’ – 8. Quinto), 25. Gerbo, 20. Riverola; 7. Chiricò (89’ – 16. Sicurella), 10. Sarno, 9. Letizia (63’ – 18. Padovan).

A DISP. 22. Sanchez, 3. Tito, 6. Loiacono, 11. Sainz-Maza, 14. Martinelli, 17. Dinielli, 19. Viola, 24. Sansone. All. Giovanni Stroppa.

 

FIDELIS ANDRIA – 4-2-3-1 – 22. Cilli; 2. Tartaglia, 4 Aya, 5. Allegrini, 21. Curcio; 8. Piccinni, 11. Matera (91’ – 7. Volpicelli); 17. Starita (59’ – 29. Annoni), 10. Mancino, 26. Onescu; 19. Cianci (75’ – 9. Fall).

A DISP. 12. Pop, 14. Masiero, 16. Minicucci, 20. Berardino, 23. Cruz, 25. Imbriola. All. Giancarlo Favarin.

ARBITRO – Ivan Robilotta di Sala Consilina

ASSISTENTI – Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino

MARCATORI – 49’ Sarno (rig) (FG), 53’ Starita (FA), 73’ Padovan (FG),

AMMONITI – 7’ Onescu (FA), 12’ Tartaglia (FA), 48’ Cilli (FA), 68’ Gerbo (FG), 75’ Cianci (FA), 93’ Riverola (FG), Piccinni (FA)

ESPULSI – 55’ Allegrini (FA),

CALCI D’ANGOLO – 5-2

FUORIGIOCO – 5-2

TIRI IN PORTA – 5-3

TIRI TOTALI – 9-6

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria: sconfitta nel derby di Foggia

Il derby posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, va al Foggia.
Mister Giovanni Stroppa per i rossoneri di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Sarno, Letizia e Chiricò, fuori gli infortunati Agnelli e Vacca.
Giancarlo Favarin, trainer dei biancoazzurri andriesi, opta per il 4-2-3-1; c’è Curcio nel ruolo di terzino sinistro, mentre come esterno sinistro d’attacco c’è spazio per Starita, Cianci unica punta.
Il match inizia subito con un cartellino giallo sventolato all’indirizzo dell’esterno andriese, Onescu, reo di aver commesso un fallo plateale ai danni di Chiricò: gli animi si accendono subito e al minuto 11, il Foggia tenta la via della rete con Riverola, la sfera è deviata da un difensore della Fidelis e finisce in corner.
Al 12’ secondo ammonito del match e sempre nelle fila della Fidelis, è Tartaglia ad essere ammonito per una simulazione in area di rigore locale.
Dopo un paio di tentativi di Sarno per il Foggia e di Tartaglia per la Fidelis, è la Fidelis ad andare vicina al vantaggio con Mancino al 21’: gran botta del trequartista biancoazzurro dal lato destro della trequarti verso la porta di Guarna, palla che si stampa sulla traversa e poi termina fuori.
22’ ancora Fidelis pericolosa con il colpo di testa di Aya, imbeccato da Matera, ma la sfera termina a lato.
La Fidelis si rende pericolosa ma il pallino del gioco è in mano al Foggia, ma il risultato non si sblocca e si va al riposo senza reti.
Il secondo tempo si apre subito con il calcio di rigore concesso al Foggia: rasoiata di Angelo, parata di Cilli che si avventa poi sul pallone, ma colpisce Sarno che cade a terra e ottiene il tiro dagli 11 metri.
Minuto 48: proprio Sarno si incarica della battuta e realizza portando avanti i suoi.
1 a 0 Foggia.
Passano soltanto 5 minuti e la Fidelis trova la rete del pari.
Disimpegno sbagliato del portiere di casa, Guarna, palla a Piccinni che serve subito Onescu al limite, il centrocampista indovina la traiettoria giusta col destro e pareggia le sorti dell’incontro.
1 a 1.
Un minuto dopo però la Fidelis resta in 10 uomini: rosso diretto per Allegrini che prima commette fallo su Riverola e poi lo scalcia nonostante il fischio dell’arbitro.
Un’ingenuità che costerà cara ai biancoazzurri.
Al 63’ per il Foggia, Stroppa fa entrare Padovan al posto di Letizia e proprio il neo entrato risulta decisivo con la rete vittoria segnata al 74’.
Lancio dell’altro neo entrato, Quinto sulla destra per Angelo che la mette al centro e trova solo sul secondo palo Padovan che insacca a porta vuota da pochi passi.
Esordio bagnato da una rete per il giovane attaccante classe ’94.
Favarin fa entrare Fall al posto di Cianci nel reparto avanzato al minuto 79.
La Fidelis non ci sta e prova a reagire, anche se in inferiorità numerica, ma i biancoazzurri non riescono a trovare il pari.
Termina 2 a 1 per il Foggia che dunque parte col piede giusto in questo torneo, mentre la Fidelis perde e si mangia le mani.
Prossima gara per la Fidelis, sarà al “Degli Ulivi”, domenica 4 settembre alle 20:30, per la seconda giornata di campionato contro il blasonato Catania.
Per IL Foggia, trasferta a Siracusa.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Empereur, Coletti, Rubin; Riverola, Agazzi (70’ Quinto), Gerbo; Sarno, Letizia (64’ Padovan), Chiricò (79’ Sicurella). A disp. Sanchez, Tito, Loiacono, Sainz Maza, Martinelli, Dinielli, Viola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Allegrini, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Onescu, Mancino, Starita (59’ Annoni); Cianci (79’ Fall). A disp. Pop, Volpicelli, Masiero, Minicucci, Berardino, Cruz, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina

MARCATORI: al 48’ Sarno su rig. (F), al 53’ Onescu (FA) e al 74’ Padovan (F)

NOTE: espulso Allegrini (FA) al 54’.
Ammoniti: Onescu, Tartaglia, Cianci e Piccinni(FA), Gerbo e Riverola (F)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Gravina: Al Bisceglie la sfida del Ventura

Buona gara dei gravinesi pericolosi nella prima frazione

Col punteggio di 3-0 il Bisceglie si è imposto sul Gravina nel match di primo turno di Coppa Italia estromettendo i gialloblù dalla competizione. Un Gravina però che ha il rammarico di aver disputato un ottimo primo tempo e per essere andata più volte vicina al vantaggio. Già al 4′ Ngom su ottimo assist di Guadalupi coglie la traversa con la complicità del portiere Calandra. Al 30′ e’ invece Cerone a sfiorare lo 0-1 con una punizione velenosa. Poco dopo Lattanzio si rende autore di due calci piazzati: il primo (32′) e’ neutralizzato ottimamente da Loliva, il secondo (38′) inganna imparabilmente l’estremo difensore gravinese passando attraverso la barriera. Il Bisceglie trova poi il raddoppio nel recupero della prima frazione ancora con Lattanzio di testa su ottima invenzione di Agodirin, migliore in campo.

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Nella ripresa i gravinesi ci provano prima col neo entrato Presicce (16′) poi ancora con Cerone su punizione (28′), ma in entrambi i casi la sfera termina oltre la traversa. Al 42′ il Bisceglie realizza il 3-0 finale grazie ad un pallonetto del giovane Partipilo.

Buona la gara dei gravinesi soprattutto nella prima mezz’ora, base di partenza per mister De Luca per ripartire in vista degli allenamenti che porteranno al debutto storico in D domenica prossima al Vicino contro l’Hercolaneum.

BISCEGLIE – FBC GRAVINA 3-0

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (Montinaro), Montaldi (Partipilo). All. Ragno. A disp. Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (Presicce), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (Albano), Cerone, Patierno (Fieroni). All. De Luca. A disp. Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.

ARBITRO: Tolve di Salerno
ASSISTENTI: Croce e Orlando di Nocera
RETI: Lattanzio (38 e 45 pt), Partipilo (42 st)
AMMONITI: Delvino, Diop, Lattanzio, Anaclerio, Cerone, Krasniqi.

Domingo Mastromatteo

Taranto, salta l’arrivo di un attaccante causa infortunio

Sembrava tutto pronto per la celebrazione del matrimonio calcistico tra il Taranto e l’attaccante del Cruzeiro B, Gonzalo Latorre. L’arrivo a Taranto e la conseguente firma sul contratto da parte dell’uruguaiano erano attesi per l’inizio della settimana corrente.

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Ma, stando a quanto riportato dalla testata giornalistica Blunote, un grave infortunio al ginocchio avrebbe costretto Latorre a rimanere in Brasile, facendo così saltare l’approdo dell’attaccante in maglia rossoblu.

Alessandro Mazzarino

Monopoli – Lecce 1 – 2 . Una vittoria benaugurante per i salentini.

 

A differenza delle ultime due stagioni, Il Lecce non stecca alla prima di campionato e mette nel paniere tre punti molto importanti, che sperano in casa giallorossa, possano essere di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Non è stato facile perché di fronte i giallorossi si sono trovati una squadra per niente arrendevole, una squadra che ha reso la vita difficile ai ragazzi di Padalino soprattutto nel primo tempo. Un primo tempo, che ha visto , tra i protagonisti il portiere leccese Gomis, bravo ad opporsi in almeno tre occasioni alle pericolose conclusioni degli avanti monopolitani. Nella ripresa le cose sono andate meglio e dopo il pericolo scampato: traversa colpita da  Ricucci, la squadra salentina è passata in vantaggio con Caturano e, poi ha raddoppiato con Torromino su calcio di rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per un plateale fallo di Forbes a ai danni dello stesso Torromino. Da quel momento in poi i giocatori in campo hanno incominciato ad accusare  la fatica soprattutto per il gran caldo (colonnina di mercurio oltre i 30 gradi), in quantità industriale le bottigliette di acqua  lanciate ai giocatori in campo, la partita si è riaccesa e l Monopoli ha dimezzato lo svantaggio con Mouzakitis. Al termine dei cinque minuti di recupero,  applausi per tutti e un grande virtuale abbraccio tra i giocatori e i 500 e passa tifosi salentini. A fine partita, stati d’animo diversi tra i due tecnici. Diego Zanin, tecnico del Monopoli : “ Abbiamo tenuto testa molto bene ad una formazione molto attrezzata. Peccato per la traversa colpita da Ricucci a poco dall’inizio del secondo tempo. Sono comunque contento per la prova dei ragazzi”. Dall’altro canto, Pasquale Padalino, tecnico del Lecce, appariva moderatamente soddisfatto per la vittoria : “  Fa sempre bene iniziare il campionato con un successo. Alla prima è sempre difficile esprimersi al massimo, ma i ragazzi hanno rispetto le consegne. Sono contento per il successo e per il grande apporto dato dai nostri tantissimi tifosi presenti sulle gradinate”. Ha vissuto un pomeriggio diverso dal solito Mario Russo, direttore tecnico del Monopoli, ma leccese DOC.

Centrocampista giallorosso a cavallo degli anni 60/70, edx allenatore del Monopoli, ha certamente provato, nel corso della gara, sensazioni “ strane” ma alla fine è stato molto pacato nelle sue riflessioni : “ Sono onestamente contento per la prestazione della squadra. Abbiamo reso difficile la vita ad una forte squadra. Il mio impegno professionale mi porta a dire che tutte le mie forze sono e saranno concentrate sul Monopoli. Sarei contento se alla fine del campionato alla salvezza del Monopoli  potesse fa riscontro la promozione del Lecce in serie B”.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Caccetta e Pozzebon

In attesa del posticipo di questa sera tra Foggia e Fidelis Andria, sono 23 le reti realizzate nella prima giornata del girone C di Lega Pro 2016-2017.
In evidenza, entrambi con una doppietta decisiva ai fini del risultato finale, Cristian Caccetta del Cosenza e Demiro Pozzebon del Messina.
Entrambi decisivi nelle vittorie delle loro squadre, rispettivamente opposte a Catanzaro e Siracusa.
Prima rete in campionato per Calil, Paolucci e Di Cecco del Catania, Lisi della Juve Stabia, Gomez dell’Akragas, Saraniti della Vibonese, Gambino del Cosenza, Mouzakitis del Monopoli, Caturano e Torromino del Lecce, Calderini, Varone e D’Agostino del Fondi, Gianola della Reggina, Milinkovic del Messina, Valente del Siracusa, Stendardo del Taranto e Infantino del Matera.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: i convocati per Foggia

La Fidelis Andria si prepara al derby di stasera in quel di Foggia.
Nel posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, la squadra biancoazzurra farà il suo esordio nel torneo e mira ad iniziare al meglio con un risultato positivo.
Non sarà affatto facile contro il Foggia di Giovanni Stroppa, ma i federiciano murgiani, sono pronti.
Fischio d’inizio alle 20:30.
Mister Favarin ha convocato 21 uomini per il primo impegno di campionato. Fuori gli infortunati Poluzzi e Colella.
Di seguito i convocati in ordine di numero di maglia:

• 2 TARTAGLIA Angelo
• 3 VALOTTI Marco
• 4 AYA Ramzi
• 5 ALLEGRINI Giacinto
• 7 VOLPICELLI Emilio
• 8 PICCINNI Marco
• 9 FALL Ameth
• 10 MANCINO Nicola
• 11 MATERA Antonio
• 12 POP Ionut Alin
• 14 MASIERO Davide
• 16 MINICUCCI Manel
• 17 STARITA Ernesto
• 19 CIANCI Pietro
• 20 BERARDINO Riccardo
• 21 CURCIO Felipe Castaldo
• 22 CILLI Marco
• 23 CRUZ Sergio Pereira
• 25 IMBRIOLA Vincenzo
• 26 ONESCU Daniel
• 29 ANNONI Federico

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ALESSANDRO POLICHETTI

[VIDEO] Taranto-Matera 1-1, gli highlights

Termina in un pari con una rete per parte, la sfida tra Taranto e Matera giocata in uno stadio “Erasmo Iacovone” colmo di circa 9500 spettatori. A passare in vantaggio è il Taranto, grazie ad un gol su punizione del difensore Stendardo, al quale risponde Infantino grazie ad un penalty realizzato nella ripresa.

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Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Taranto – Matera 1-1

Alessandro Mazzarino

Monopoli, esordio amaro per gli uomini di Zanin. Al ‘Veneziani’ il Lecce si impone per 1-2

Il buongiorno si vede dal mattino. Quello del Monopoli, non è stato di certo un risveglio positivo dopo la sconfitta rimediata tra le mure amiche  contro un Lecce non ancora ben rodato. I salentini, grazie anche al sostegno dei 533 supporters accorsi al Veneziani, riescono a mettere nel sacco i primi tre punti di un campionato che, secondo le previsioni dei bookmakers, vede gli uomini di Padalino favoriti per la vittoria finale del girone C e la conseguente promozione in Serie B.

I padroni di casa sono costretti a privarsi delle prestazioni di ben quattro giocatori. Si tratta di Pinto, Genchi, Franco e Balestrero, assenti nel derby di Puglia per via delle squalifiche rimediate nella passata stagione. Mister  Zanin concede una maglia da titolare alle ‘new entry’ Radujkov e Sounas, coadiuvati da un mix di freschezza ed esperienza composto da D’Auria, Esposito, Ferrara e Bei. Il Lecce, d’altro canto, risponde con una formazione da vera e propria cadetteria grazie alla presenza di giocatori del calibro di Torromino, Caturano e Gomis.

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Pronti partenza via e il Monopoli si rende subito pericoloso grazie ad un incursione di Ricucci con un cross che attraversa tutta l’area di rigore salentina. A dettare i tempi della partita è però il Lecce, per la prima volta pericoloso al dodicesimo minuto con Pacilli e Lepore che mandano in crisi l’intero pacchetto difensivo dei bianconverdi, costringendo Mirarco alla parata. Dopo dieci minuti il giovane D’Auria approfitta di un errore difensivo del Lecce ed effettua una conclusione poco pericolosa per i pali difesi da Gomis. La prima vera occasione da gol per i padroni di casa si registra al trentaquattresimo minuto con un tiro angolato di Gatto che mette nuovamente in risalto i riflessi dell’estremo difensore leccese. La prima frazione si conclude senza ulteriori minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Il secondo tempo si apre con una conclusione di Torromino che costringe al miracolo Mirarco. Al sesto minuto gli ospiti si portano in vantaggio con Caturano che di testa accompagna in rete il pallone servito da Pacilli. Dopo sette minuti lo stesso Caturano, solo davanti a Mirarco, non riesce ad incrementare il vantaggio dei salentini colpendo un clamoroso palo. Gli uomini di Padalino sono in pieno controllo della gara e al ventiduesimo minuto trovano la rete del raddoppio con Torromino su calcio di rigore. La contesa non regala più emozioni e i due tecnici ne approfittano per effettuare delle sostituzioni. Al trentottesimo minuto il Monopoli trova il gol che riapre momentaneamente la partita grazie a Mouzakitis, subentrato in precedenza a Radujkov. I cinque minuti di recupero assegnati dall’esordiente arbitro Vincenzo Valiante si riveleranno essere interminabili per i circa 2280 tifosi biancoverdi accorsi allo stadio che, tuttavia, sono costretti ad arrendersi alla superiorità dell’avversario in campo.

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco Alessandro; Forbes Gomes I.M, Bei Mattia, Radujkov Dalibor, Esposito Pasquale; Ferrara Michele, Viola Luigi, Ricucci Simone; Gatto Alessandro, Sounas Dimitros, D’Auria Gianluca. All. Zanin Diego

U.S LECCE: Gomis Lys; VITOFRANCESCO Ferdi, Mancosu Marco, Cosenza Francesco, Arrigoni Andrea M; Torromino Giuseppe, Lepore Franco, Pacilli Mario, Giosa Antonio; Caturano Salvatore, Ciancio Simone. All. Padalino Pasquale

 

ALESSANDRO CHIMENTI

 

Taranto: dominio Matera, ma allo “Iacovone” è 1-1

Il Taranto e il Matera aprono il proprio campionato con un pareggio che accontenta i padroni di casa, ma che sta stretto ai lucani, data la mole di occasioni create da questi ultimi. In uno “Iacovone” con 9500 spettatori, finisce 1-1: al vantaggio ionico di Stendardo, risponde Infantino dal dischetto.

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Il risultato della gara cambia dieci minuti dopo l’inizio del primo tempo: l’attaccante del Taranto, Bollino, viene atterrato al limite dell’area di rigore. Sul punto di battuta va Potenza, che tocca il pallone per Stendardo, il quale trova la rete superando Bifulco. Da questo punto in poi, il Taranto sparisce dalla partita. Il Matera pressa e impone il suo gioco in velocità, ma nonostante ciò non riesce a trovare la rete del pareggio, che sfiora varie volte, sbattendo, però, contro l’attento portiere del Taranto, Maurantonio.

La gara a senso unico procede anche nella ripresa e il Matera riesce a trovare il tanto agognato pareggio: al 22′, in area di rigore, il tarantino Nigro respinge con il braccio una conclusione materana. Sul dischetto va Infantino che realizza il penalty. C’è spazio anche per le recriminazioni del Taranto dopo un cross di Cedric respinto in area di rigore forse con il braccio, ma l’arbitro lascia giocare. Il Matera continua il suo forcing ma non riesce a violare la difesa rossoblu. E dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Per il Taranto è un punto d’oro, per il Matera un pari pieno di rimpianti.

Alessandro Mazzarino

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Lega Pro, prima giornata. Colpaccio Lecce e Cosenza

Vittorie esterne per i salentini di Padalino e i rossoblu calabresi. Bene anche Fondi e Messina. Melfi ottimo nel finale con la Casertana. Domani posticipo Foggia-Fidelis Andria 

In Attesa di Foggia-Fidelis Andria, sono andati via 8/10 della prima giornata di campionato di Lega Pro Girone C. Con il rinvio di Paganese-Virtus Francavilla, infatti, solo nove gare si giocheranno in questo primo fine settimana calcistico per la terza serie nazionale. Campionato che inizia con il botto per il neo promosso Fondi, che supera 3-1 la Reggina grazie alle reti di Calderini, Albadoro e D’Agostino. Laziali subito intraprendenti e immediatamente decisi (primo tempo già sul 2-0). Due le vittorie esterne ed entrambe arrivate da due derby. Il Cosenza ne fa 3 (0-3) a domicilio del Catanzaro, violando l’odiato stadio Ceravolo, con la doppietta ad opera di Caccetta, che peraltro non è neanche un attaccante. Anche il Lecce vince la prima in trasferta, 1-2 a Monopoli, convincendo soprattutto per il gioco. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate ecco due gol con l’incocciata di Caturano e il rigore trasformato da Torromino. Gli uomini di Padalino prendono gol dai biancoverdi nel finale, proprio mentre cercavano di andare sul triplo vantaggio. Così il finale di gara si vivacizza e i padroni di casa tentano, invano, la via del pareggio.

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Bene anche il Messina, che supera nel finale 3-1 il Siracusa nell’altro derby di giornata. Pareggi per 1-1 tra Taranto e Matera allo Iacovone, con il ritorno degli ionici dopo 4 anni di assenza dalla Lega Pro e tra Akragas e Vibonese. Un gol di Defendi nel finale, invece, permette al Melfi di operare il colpaccio contro la Casertana (1-0), ex squadra del tecnico Romaniello.

Fabio Lattuchella

LIVE: Monopoli – Lecce

Tra meno di venti minuti, Monopoli e Lecce inizieranno il loro campionato di Lega Pro. Le due squadre sono in campo per il riscaldamento.

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Di seguito vi riportiamo le formazioni ufficiali delle due squadre:

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco Alessandro; Forbes Gomes I.M, Bei Mattia, Radujkov Dalibor, Esposito Pasquale; Ferrara Michele, Viola Luigi, Ricucci Simone; Gatto Alessandro, Sounas Dimitros, D’Auria Gianluca. All. Zanin Diego

U.S LECCE: Gomis Lys; VITOFRANCESCO Ferdi, Mancosu Marco, Cosenza Francesco, Arrigoni Andrea M; Torromino Giuseppe, Lepore Franco, Pacilli Mario, Giosa Antonio; Caturano Salvatore, Ciancio Simone. All. Padalino Pasquale

Riscaldamento terminato, le squadre stanno per far il loro ingresso all’interno del rettangolo di gioco.

Le squadre sono in campo.

Si osserverà un minuto  di silenzio per le vittime del terremoto che ha devastato il centro Italia.

La partita ha inizio.

2′: Incursione pericolosa da parte del Monopoli con Ricucci, il quale tenta un cross che attraversa tutta l’area di rigore leccese.

4′: Dopo due minuti il Lecce risponde con Ciancio. Tiro deviato in calcio d’angolo.

5′: Ottima iniziativa di Viola che cerca invano di servire D’Auria.

9′: Torromino e Ciancio pericolosi con un uno-due fulminante che costringe la difesa del Monopoli a deviare la palla in calcio d’angolo.

11′: Esposito atterra Torromino. Calcio di punizione per il Lecce.

12′: Occasione da gol per il Lecce! Pacilli e Lepore perforano la difesa del Gabbiano con il numero dieci giallorosso che scalda i guantoni di Mirarco.

22′:  Dopo dieci minuti il Monopoli si fa vivo con una conclusione pericolosa di D’Auria che mette in risalto i riflessi di Gomis.

28′: Sounas ci prova con un tiro centrale che non impensierisce Gomis.

32′:  D’Auria approfitta di un errore difensivo della difesa del Lecce per tentare una conclusione centrale poco minacciosa per i pali di Gomis.

34′: Padroni di casa nuovamente pericolosi con un tiro angolato di Gatto. Eccezionale la risposta di Gomis.

39′: Lecce pericoloso con un colpo di testa di Torromino poco distante dai pali difesi da Mirarco.

45′: Calcio di punizione per il Lecce con Mancosu che effettua un tiro mal calibrato e distante dai pali del Gabbiano.

La prima frazione di gara si conclude con il direttore di gara che non assegna alcun minuto di recupero.

Le squadre tornano in campo per il secondo tempo.

La seconda frazione ha inizio, entrambe le squadre ripropongono gli stessi ventidue titolari.

1′: Lecce subito pericoloso con una conclusione di Torromino respinta miracolosamente da Mirarco. 

 3′: Dubbio calcio di rigore non assegnato al Monopoli, Viola prova un tiro respinto con un braccio da parte della difesa salentina.

6′: GOL DEL LECCE! Pacilli si distende sulla destra ed effettua un assist per Caturano che di testa porta in vantaggio i giallorossi. 

 13′: Palo del Lecce! Arrigoni lancia Caturano che solo davanti a Mirarco non riesce a incrementare il vantaggio dei salentini.

15′: Sostituzione per il Lecce, Fiordalino subentra a Lepore.

21′: Calcio di rigore per il Lecce!

22′: RADDOPPIO DEL LECCE! Torromino realizza su dischetto ed incrementa il vantaggio degli ospiti.

23′: Sostituzione per il Monopoli, Mouzakitis subentra a Radujkov.

27′: Sostituzione per il Lecce, Vinetot subentra a Cosenza

28′: Sostituzione per il Lecce, Vinetot subentra a Lepore.

29′: Sostituzione per il Monopoli, Mercadante prende il posto di Forbes.

33′: Sostituzione per Lecce e Monopoli, per i salentini Doumbia subentra a Pacilli. Per i padroni di casa, Mavretic prende il posto di D’Auria.

36′: Lecce in pieno controllo della gara. Doumbia semina mezza difesa del Monopoli e serve Torromino che costringe Mirarco a distendersi.

38′ GOL DEL MONOPOLI! Nel momento migliore degli ospiti, Mouzakitis realizza la rete che riporta in gara i biancoverdi.

43′: Arrembaggio finale dei padroni di casa alla ricerca del disperato gol del pareggio.

45′: Cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

 Termina l’incontro. Il Lecce espugna lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli grazie alle reti di Caturano e Torromino. Di Mouzakitis l’unico gol dei padroni di casa.

ALESSANDRO CHIMENTI 

Taranto-Matera, le probabili formazioni

L’attesa sta per volgere al termine: questa sera, alle 20:30, Taranto e Matera daranno il via al proprio campionato di Lega Pro in una sfida che prevede circa 9.000 spettatori al seguito in uno “Iacovone” dove ambo i settori (curva nord e settore ospiti) daranno il massimo per portare la propria squadra alla vittoria.

Queste le probabili formazioni:

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TARANTO (3-5-2): Maurantonio; Altobello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Nigro, Lo Sicco, Paolucci, Potenza; Bollino, Balistreri.

MATERA (3-4-3): Alastra; Ingrosso, Piccinni, Mattera; Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Casoli; Strambelli, Infantino, Carretta.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i convocati per la partita contro il Lecce

Attraverso un comunicato sul suo sito internet ufficiale, il Monopoli ha diramato la lista dei convocati in vista del derby contro il Lecce valevole per la prima giornata del girone C di Lega Pro:

Bassi Gianmarco 26
Bei Mattia 14
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Cosola Francesco 26
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Ferrara Michele 5
Forbes Gomes Ivan 20
Gatto Alessandro 10
Mavretic Til 15
Mercadante Mario 3
Mirarco Alessandro 22
Mouzakitis Alexandros 18
Pellegrino Rocco 1
Pugliese Massimo 24
Radujko Dalibor 23
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitros 13
Viola Luigi 8

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ALESSANDRO CHIMENTI

Taranto-Matera, cresce la febbre: ecco il numero di biglietti venduti

Cresce a dismisura la febbre per la sfida tra Taranto e Matera, valevole per la prima giornata di Lega Pro 2016/17.

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Nel teatro dello “Iacovone” di Taranto, la cornice di pubblico si prospetta meravigliosa: infatti, ad oggi sabato 27, sono stati venduti circa 7600 tagliandi (compresi i 1500 abbonati, i quali hanno ricevuto i biglietti invece delle tessere, per problemi legati a quest’ultime). In particolare, sono stati esauriti tutti i “ticket” per il settore “curva nord”, sarà, quindi, possibile acquistare il proprio posto solo nei settori tribuna o gradinata.

Per quanto concerne il settore ospiti, sono stati prenotati ben cinque autobus che partiranno da Matera per trasportare i tifosi alla volta dello Ionio. Sembra essere tutto pronto, con una certezza: lo “Iacovone” ospiterà una grande serata di sport.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro C, si parte col botto

Prima giornata del campionato di Lega Pro con due derby pugliesi a Monopoli e Foggia ed altri due in Calabria e Sicilia. Posticipato l’esordio assoluto della Virtus Francavilla. Apre l’anticipo Catania-Juve Stabia

Parco_del_gusto-Foggia

Si parte. Inizia in questo fine settimana il campionato di Lega Pro, con il girone C ricco di squadre blasonate e pronte a battagliare per l’unico posto che concederà l’accesso diretto alla prossima Serie B. Sono almeno 5-6 le squadre candidate seriamente alla promozione, con Lecce, Foggia e Matera un gradino sopra tutte le altre, ma anche Catania, Juve Stabia e Cosenza puntano ad inserirsi nella lotta.

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Partenza a suon di derby per l’esordio con due derby pugliesi, uno calabrese e uno siciliano in programma

Gara ad alto rischio in Calabria, tra Catanzaro e Cosenza, con il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, che ha disposto la presenza dei tifosi ospiti soltanto in pullman organizzati ed accompagnati fino al settore ospiti del Ceravolo. Una decisione che ha fatto discutere molto.

In programma anche Messina-Siracusa, con i siracusani che non potranno assistere alla gara per via della chiusura del settore ospiti dello stadio messinese, mentre ci saranno eccome i tifosi del Lecce a Monopoli (500 biglietti tutti esauriti) per il primo appuntamento stagionale.

L’apertura della giornata sarà del Catania, che ospiterà la Juve Stabia nell’anticipo di oggi pomeriggio alle 16:30. Poi sarà la volta di Melfi-Casertana, Akragas-Vibonese, con i siculi accreditati al ruolo di possibile sorpresa del campionato, Fondi-Reggina e il “quasi derby” Taranto-Matera (89 km tra le due città e 20 km tra Matera e l’inizio della provincia di Taranto), con gli jonici subito chiamati ad una sfida difficile al ritorno tra i pro dopo quattro anni di inferno dilettantistico.

Il programma si chiude con Foggia-Fidelis Andria, posticipata a lunedì, ore 20:30 con lo Zaccheria di Foggia che osserverà la prima delle 4 giornate a porte chiuse, inflitte dal Giudice Sportivo per le intemperanze dei tifosi nella finale playoff dello scorso anno. Rappresenterà l’esordio ufficiale di Giovanni Stroppa sulla panchina dei rossoneri dopo la vicenda De Zerbi.

Foggia e Catania a parte, tutte le altre gare si giocheranno domenica. Cinque incontri alle 16:30, mentre a Messina e Taranto si giocherà alle 20:30. Rinviata Paganese-Virtus Francavilla, per via dell’ammissione con riserva al campionato dei campani.

Fabio Lattuchella

 

Rubin: “La C non preoccupa, la voglia è tanta”

wpid-received_766979316777777.jpegOggi è la volta della presentazione ufficiale di Giovanni Stroppa. Rubin: “Scendere in C non mi preoccupa, voglio far bene con il Foggia”. Fares: ” Faremo campionato importante per l’obiettivo che ci siamo posti”

“Faremo un campionato importante per l’obiettivo che ci siamo posti”. Aldilà di Matteo Rubin e con lo stesso supporto del neo-calciatore rossonero. E’ il presidente Lucio Fares a fugare ogni dubbio sul reale obiettivo del Foggia Calcio nella stagione 2016-2017, partito per vincere con il vecchio allenatore e ritrovatosi a cambiare guida tecnica a 10 giorni dall’inizio del campionato. Nessun ridimensionamento di piani, dunque.

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“Mi ha colpito la storia di questa società – ammette subito Rubin – e la determinazione dei dirigenti a fare bene. Conoscevo Angelo, ho parlato con lui prima di firmare ma ero e sono deciso più che mai. La mia impressione è positiva e la voglia di venire qui è stata importante”. Una parola, Rubin, l’ha spesa anche per i tifosi rossoneri, “voglio dare una gioia a questi tifosi che vivono per la squadra e sono certo che con questo organico saremo davanti a lottare per le primissime posizioni. D’altronde il Foggia già lo scorso anno ha lottato per la B”.

“Un calciatore di esperienza che non pensavamo di riuscire a portare a casa”, queste le parole di presentazione del Direttore Sportivo, Beppe Di Bari, che comunque frena gli entusiasmi immediati, “caricarci di pressioni in questa piazza non aiuta. Restiamo con i piedi per terra”.

Infine, nella tarda mattinata di oggi, sarà presentato alla stampa locale il nuovo tecnico, Giovanni Stroppa.

Fabio Lattuchella

Taranto, i gruppi della Curva Nord a sostegno dei terremotati

Di seguito il comunicato dei Gruppi della Curva Nord Taranto per un’iniziativa di sostegno alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto.

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I Gruppi della Curva Nord Taranto informano che a partire dalla giornata di sabato 27 Agosto sino a Mercoledì 31 Agosto effettueranno una raccolta di viveri e beni di prima necessità destinate alle popolazioni vittime del terremoto presso i seguenti punti:

  • Chiesa Sacra Famiglia rione Salinella;
  • Gastronomia “La 106″ via Metaponto 112 zona Croce;
  • Bar Rewind via Poerio 142 Lizzano (Taranto);
  • Locale Via Plateja n°50;
  • “Club degli Amici”  Via Gales0 47 Rione Tamburi;
  • Chiesa Corpus Domini via XXV Aprile Quartiere Paolo VI;
  • Sede Krazy Group Tamburi Via Buonarroti 101 Tamburi.

Inoltre a partire dalle ore 18.00 dinnanzi al settori Curva Nord verrà allestito un punto di vendita del materiale Curva Nord il cui ricavato sarà utilizzato per l’acquisto del materiale sotto elencato, in quanto occorrono:

  • Alimentari solo a lunga conservazione;
  • Vettovaglie varie usa e getta;
  • Indumenti e coperte nuove o in ottimo stato;
  • Articoli per l’igiene personale.

Ringraziamo quanti prenderanno parte alla nostra iniziativa.

fonte: www.fondazionetaras.it

Fidelis Andria: quattro reti nel test contro l’Omnia Bitonto

Quattro reti nel test infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, per la Fidelis Andria.
Il match si è giocato al “Degli Ulivi” e i biancoazzurri hanno avuto la meglio sull’Omnia Bitonto, formazione neo promossa in Promozione, allenata da mister Costantino.
La squadra di mister Favarin, va subito in vantaggio al 5’ con la rete siglata da Onescu. Il raddoppio arriva al 18’ con Cianci che si inventa un gran gol con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere dell’Omnia.
La terza rete dei biancoazzurri viene messa a segno da Matera al 39’.
La prima frazione di gioco termina sul 3 a 0.
Nella ripresa, entrambi i tecnici danno spazio alle seconde linee e si assiste ad una gara più blanda, sbloccata dalle reti di Fall al 60’ per la Fidelis, con un pregevole lob e dell’ex Anaclerio al 75’ che accorcia e stabilisce il punteggio di 4 a 1.
4 a 1 che sarà anche il risultato finale in favore dei biancoazzurri andriesi.
Ora testa al primo impegno di campionato per i ragazzi di Favarin, che lunedì nel posticipo di Lega Pro girone C, faranno il loro esordio nel derby di Foggia.

FIDELIS ANDRIA-OMNIA BITONTO 4-1

MARCATORI: al 5’ Onescu (FA), al 18’ Cianci (FA), al 39’ Matera (FA), al 60’ Fall (FA) e al 75’ Anaclerio (OB)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, sei gol nell’ultimo test contro il Fasano

Il Monopoli di mister Zanin conclude nel migliori dei modi il suo precampionato imponendosi per sei reti ad uno nell’ultimo test contro il Fasano. Alla rete del momentaneo vantaggio dei padroni di casa con Amodio, il Gabbiano risponde all’inizio della seconda frazione grazie ai gol di Genchi (tripletta per lui), Mavretic e Ricucci (doppietta).

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ALESSANDRO CHIMENTI