Virtus Francavilla Calcio, confermato Daniel Anibal Montaldi

Il puntero argentino per il secondo anno consecutivo vestirà i colori francavillesi

Patron Magrì con Anibal Montaldi

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo una lunga trattativa patron Magrì si assicura le prestazioni di uno tra i più forti attaccanti della categoria. Anibal Montaldi giocatore con una media realizzativa di oltre 15 goal a stagione, lo scorso anno, nonostante un primo infortunio ad inizio stagione che ne ha ritardato la preparazione ed un secondo ancora più grave quando era nel pieno della forma, ha contribuito allo storico Triplete della Virtus con 14 goal in 28 presenze. Attaccante che unisce tecnica, potenza e corsa è un elemento di fondamentale importanza nello scacchiere di Mr. Calabro.

Fabiano Iaia

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Fidelis, ecco Luca D’Angelo: circa 300 tifosi per il neo tecnico

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria»

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria». E’ il carattere e lo spirito che contraddistingue il neo tecnico della Fidelis Andria, Luca D’Angelo, 44enne pescarese, proveniente dalle due stagioni appena trascorse alla guida dell’Alessandria. Un passaggio tra nord e sud che non spaventa affatto il trainer azzurro presentato nella Villa Comunale andriese nei pressi dello Stadio “Degli Ulivi” alla presenza di circa 300 tifosi: «Vi ringrazio per l’accoglienza sullaFIDUCIA – ha esordito D’Angelo – quando giocavo e dovevo venire qui ad Andria già dal martedì pensavo che sarebbe stata dura venire a giocare ad Andria. E così dovrà essere anche in futuro per le altre squadre grazie soprattutto al pubblico oltre che alla determinazione della mia squadra. Ho giocato spesso al sud – ha proseguito D’Angelo – e la pressione deve diventare l’adrenalina pura per un giocatore. Spero di avere tanta gente allo stadio io non uso molte parole ma lavoro molto in campo. Con la società siamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo un’idea di calcio giusta e il fatto che ad Andria ci sia la giusta pressione mi ha fatto naturalmente accettare».

Un po’ schivo ed evidentemente emozionato sarà lui a scrivere questo passaggio importante per le sorti della Fidelis Andria del nuovo corso di Paolo Montemurro. Sui nomi dei prossimi componenti della rosa la massima riservatezza: «Abbiamo iniziato a discutere con ilDIRETTORE Doronzo su quelle che saranno le mosse da approntare per la prossima rosa, ma noi faremo le cose con calma – ha ribadito D’Angelo – ho fatto delle richieste ma vedremo non sono integralista ed adatterò il modulo ai giocatori che avremo in rosa. Posso dire che faremo divertire i tifosi che pagano il biglietto ma non voglio fare proclami i giocatori suderanno molto per questa maglia». Il gruppo dei “baresi” sarà al centro delle trattative che potrebbero consentire ad un nucleo di atleti dello scorso anno di rimanere alla Fidelis ma è ancora presto per parlarne: «Sono valutazioni che stiamo facendo – ha detto D’Angelo – a loro ed a Favarin deve andare il ringraziamento più importante per aver riportato la Fidelis dove merita. Noi ora stiamo valutando caso per caso». Sosa e Taddei, entrambi all’Alessandria e fedelissimi del tecnico pescarese, potrebbero esser due delle richieste: «Sono due ottimi atleti – ha concluso D’Angelo – potrebbero esser un gran colpo per noi».

Domani, tuttavia, è previsto l’incontro delDIRETTORE Sportivo Piero Doronzo con il procuratore di cinque elementi della passata stagione, atleti del calibro di Allegrini, Cilli, Strambelli, Piccinni e Moscelli. Poi sarà la volta dello scioglimento del caso Matera prima di avviare diverse altre trattative: «Io non posso che chiedere ai tifosi di stare vicino al tecnico ed alla squadra che poi è la vostra squadra – ha detto Doronzo – cercheremo di fare meno errori possibili ma se limiamo gli errori al massimo credo possiamo dirci soddisfatti. Luca D’Angelo è stata la prima scelta di quel tipo di profilo che avevamo immaginato, lui potrà essere una figura fondamentale del percorso che stiamo per intraprendere. Se superiamo insieme le difficoltà ci toglieremo belle soddisfazioni». La scelta di D’Angelo per un motivo ben preciso: «Quando giocava a calcio è sempre stato capitano – ha detto Doronzo – la personalità non manca e se lui porta il suo carisma nello spogliatoio sarà un ottimo risultato. Allestiremo una squadra per consolidare la categoria, a noi non piace perdere piace vincere ma dobbiamo programmare – ha concluso Doronzo – chi non regge la pressione può cambiare mestiere».

fonte:andriaviva.it

Virtus Francavilla Calcio, si dimette il ds Stefano Trinchera

Stefano Trinchera

Si riceve e pubblica:

“La Virtus Francavilla Calcio rende noto di aver ricevuto in data odierna le dimissioni del sig. Stefano Trinchera, dalla carica di Direttore Sportivo della società. Le attività di mercato e tutte le operazioni per la formazione dell’organico saranno gestite dal direttore generale Tonino Donatiello e da mister Antonio Calabro secondo le direttive del presidente Antonio Magri. Dalla Virtus Francavilla Calcio un in bocca al lupo a Stefano Trinchera per la nuova esperienza”.

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Bisceglie-Gallipoli 7-0
Salentini asflatati, play off ipotecati?

Il rigore trasformato da Lacarra per il parziale 5-0

Un ineccepibile 7-0 su un Gallipoli, già salvo ed appagato, portano il Bisceglie a sorpassare ancora una volta il Brindisi al quarto posto nelgirone H del campionato di serie D ipotecando a due giornate dal termine un posto nei play off, sempre volgendo lo sguardo alla diretta inseguitriceCavese.

Dopo il pokerissimo subito a Monopoli, mister De Luca mischia le carte in tavola passando al 3-5-2 con D’Ancora sulla destra al posto di Khalil e Mirko Guadalupi in fase di inventiva in luogo dello squalificato Zotti.

Da menzionare solo i gol nerazzurri che non hanno lasciato scampo ai giallorossi di mister Mangiapane: pronti via, subito al terzo minuto Michele Anaclerio sigla il primo gol sfruttando una respinta corta del portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione di Angelo Logrieco.

Nonostante i ritmi bassi il Bisceglie riesce ad amministrare bene la gara e a creare le sue occasioni, come quella clamorosa sui piedi di Cosimo Patierno che butta fuori una palla rimbalzata dalla traversa, e raddoppia così al minuto 38 con lo stesso bomber bitontino che raccoglie un prezioso suggerimento di Logrieco e, superando due avversari, deposita la sfera alle spalle del portiere. Dieci minuti più tardi Beppe Lacarra sigla il suo nono centro personale con una conclusione in diagonale che brucia l’arrendevole Costantino.

Nella ripresa l’allenatore-giocatore Mangiapane rimpiazza Portaccio con Gigante ma la musica non cambia: al minuto 56 Lacarra, abile a ricevere palla sul filo del fuorigioco, scatta in avanti e serve Patierno a tu per tu con il portiere; facile il tap in per l’attaccante di Claudio De Luca.

Fra il 61° ed il 64° il Gallipoli resta in nove uomini, dapprima con l’espulsione diretta di Santonocito per proteste e successivamente con il secondo giallo rifilato a Mangiapane, reo di aver atterrato in piena area di rigore ed in chiara occasione da gol Cosimo Patierno: l’arbitro, il signor Della Palma di Milano, indica il dischetto del rigore e Lacarra non sbaglia per il 5-0.

Nel finale il Bisceglie giunge al risultato tennistico con il primo gol in neroazzurro di Khalil al minuto 84, per mezzo di un destro imprendibile al baluardo salentino e, due minuti più tardi, ancora con Cosimo Patierno che chiude i giochi.

Un Bisceglie che riscatta con tanto di interessi la prestazione anonima e sfortunata di domenica scorsa a Monopoli e può guardare con fiducia al consolidamento del quarto posto in classifica in occasione del big match di domenica 3 maggio quando, presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, i nerazzurri saranno ospitati dalla Fidelis dell’ex mister Favarin, già vincitore del campionato e neo promossa in Lega Pro con la vittoria sulla Cavese per 2-3.

Bisceglie-Gallipoli 7-0

Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Lanzolla (dal 69° Lacriola), Gambuzza, Anaclerio (dal 57° Khalil), D’Ancora, Logrieco, Lacarra (dal 70° Abbinante), Guadalupi, Patierno Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Evangelista, Capriati, Montecasino, Lanzillotta, Chiaria.
Gallipoli: Costantino, Mauro, Lorusso, Mbida, Santonocito, Rosato, Portaccio (dal 46° Gigante), Mariano (dal 57° Negro), Mingiano, Mangiapane, Legari (dall’81° Buccarella). A disposizione: Gabrieli, Rizzo, Levanto, Berteina, Filoni, Sopcic.
Arbitro: Dalla Palma di Milano (Sifonetti, Catalano di Rossano).
Reti: 3° Anaclerio, 32° Patierno, 43° Lacarra, 56° Patierno, 67° rigore Lacarra, 84° Khalil, 85° Patierno.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Mangiapane, Lacarra, Viscuso, Logrieco. Espulso Santonocito al 61° per proteste e Mangiapane al 66° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-0.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio – Bustese Calcio 4 – 2, Virtus Campione d’Italia!

Premiazione della Virtus Francavilla Calcio

Netto predominio dei pugliesi sui pari categoria lombardi. Biason incanta, De Toma, Di Rito e Montaldi portano la Puglia in trionfo.

FIRENZE.  Tripudio biancazzurro a Firenze per la finale di Coppa Italia Dilettanti. La Virtus Francavilla Calcio si laurea Campione d’Italia, siglando il tanto agognato triplete ( campionato, Coppa Italia regionale e Coppa Italia nazionale). Il presidente Magrì ed il suo team hanno dimostrato di essere più forti di tutti e di tutto, più forti anche delle polemiche che nei giorni precedenti la finale, avevano animato il dibattito politico nella città degli Imperiali.  Non era semplice pronosticare alla vigilia, quanto avvenuto in campo. La Bustese, imbattuta da 47 partite, preoccupava e non poco, soprattutto nelle sue velleità offensive, con Romano ed Anzano su tutti.

Mister Calabro, sceglie di schierare la formazione tipo con De Toma, Vetrugno e Taurino nella retroguardia. A centrocampo spazio a Gallù e Liberio esterni, Rescio e Biason interni, Galdean in cabina di regia. In avanti il tandem, Di Rito-Montaldi. Villa in panchina. Mister Cavicchia risponde lasciando Romano in panchina, con Scarcella, Panzetta e Folcia nelle retrovie, Rota, Candiani, Gervasoni e Mavilla nella zona mediana, Mercorillo alle spalle di Anzano e Gibellini.

Pronti via e Virtus già frizzante ed intraprendente. Al 4’ combinazione Montaldi-Biason al limite dell’area, il centrocampista conclude a rete senza che la palla prenda il giro giusto e sfera sul fondo. Al 13’ la prima rete: cross di Liberio dalla destra in area, Dall’Omo accenna l’uscita malamente e De Toma non può far altro che appoggiare comodamente in rete. Al 21’cross al bacio di Gallù dal settore di sinistra per la testa di Di Rito che tutto solo sbaglia clamorosamente. Al 23’ il pareggio granata: Anzano in percussione centrale serve Gibellini che da fuori insacca di destro nonostante il tuffo disperato di Iurlo. Al 29’ occasionissima per Montaldi che si destreggia al limite dell’area tra un manipolo di avversari, riesce a girarsi e tirare, ma la sua conclusione fa la barba al palo dando l’illusione del gol. Dopo quasi mezz’ora di predominio francavillese, la Bustese dopo il gol sembra riprendersi, andando più volte vicina alla conclusione senza però di fatto,risultare mai pericolosa.

Nella ripresa la Virtus entra in campo carica e lo si percepisce immediatamente. Al 48’ Biason ruba palla a Mavilla, entra in area e conclude ciabattando troppo, rendendo facile l’intervento dell’estremo difensore. Al  51’ Biason serve Di Rito con un lungo lancio, sul quale il bomber di Rosario si avventa in estirada con la punta del piede ed anticipa Candiani insaccando per il nuovo vantaggio francavillese. La Bustese a questo punto accusa il colpo e soffre tremendamente lo strapotere fisico del team di Calabro. Al 59’azione spettacolare iniziata da Galdean sul settore di sinistra, salta due uomini e serve Di Rito che a sua volta assiste l’accorrente Montaldi il quale, con una meravigliosa finta, inganna Panzetta ed incrocia sul palo opposto. Un gol fenomenale per l’attaccante argentino. La Bustese in completa balia dell’avversario non riesce ad intessere manovre interessanti, anzi, commette errori grossolani come quello che ha permesso a Di Rito al 66’ di siglare il quarto gol, con un tiro da centrocampo su un passaggio sbagliato di Folcia. All’89’ buco della difesa francavillese, Romano si ritrova la palla sui piedi e sigla il 4 a 2 finale.

Al triplice fischio del signor Pirrotta è esploso il Buozzi di Firenze all’urlo «i campioni dell’Italia siamo noi». La Virtus ha portato in alto il nome della Puglia, entrando di diritto nella storia sportiva della propria città e della regione intera. Gli oltre 900 tifosi francavillesi accorsi in massa per sostenere i propri colori, hanno dato vita ad uno spettacolo coreografico sensazionale, senza precedenti, annichilendo il settore dei tifosi ospiti, che sportivamente hanno applaudito. La Virtus Francavilla è campione d’Italia, un traguardo ad inizio stagione solo sognato, ma che ora è davvero realtà.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – BUSTESE 4-2
Reti: 14’pt De Toma (VFC), 24’pt Gibellini (B), 7′ e 21’st Di Rito (VFC), 14’st Montaldi (Montaldi), 44’st Romano (B)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Taurino (19’st Bartoli), Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (28’st Villa), Rescio (43’st Bricca), Montaldi. All. Calabro.
BUSTESE: Dall’Omo, Scarcella (19’st Lanzi), Panzetta, Rota, Candiani (19’st Romano), Folcia, Gervasoni, Mavilla (27’st Calizzi), Gibellini, Mercorillo, Anzano. All. Cavicchia.
Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto. Ass.ti: Davide Baldelli di Reggio Emilia e Alessandro Salvatori di Rimini. Quarto uomo: Maria Sole Caputi Ferrieri di Livorno
Note: Spettatori circa 2000. Ammoniti: Biason, Gervasoni, Gallù, Liberio, Bricca. Recupero: 2’pt; 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

 

Virtus Francavilla Calcio – Castellaneta 4 – 2, Virtus campione d’Eccellenza aspettando la Coppa Italia

Squadre a centrocampo

Il team biancazzurro, pieno di riserve, condanna il Castellaneta ai playout. Grande festa al Giovanni Paolo II.

FRANCAVILLA FONTANA.  L’ultima giornata della Premier League pugliese consegna un verdetto ormai già scritto: Virtus Francavilla Calcio in serie D. La squadra di patron Magrì ha avuto ragione anche del Castellaneta, costringendo i biancorossi ai playout contro l’Ostuni.

Antonio Calabro lascia a riposo parecchi titolari in vista della finale di Coppa di Mercoledi, e schiera i giocatori impiegati di meno come D’Urso, Schirinzi, Corso, Colluto e Marolla. In avanti la coppia Villa-Richella. Mister Lippolis, rispetto al match contro il Bitonto, rinuncia a Pastore, Russo e Benedetto e schiera Recchia, Lucia ed Antonicelli.

Parte bene la Virtus, subito pericolosa al 18’ con Richella che, con un magistrale pallonetto in area, non riesce a segnare per il provvidenziale intervento di Buttiglione sulla linea. Sull’angolo successivo, Renato Bartoli di testa non trova l’impatto vincente. Al 23’cross dal settore di sinistra di Corso per la testa di Richella che manda di poco alto sopra la traversa. Ancora Richella protagonista al 33’sugli sviluppi di un cross da parte di Colluto, questa volta da destra, ma deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il gol. Al 46’ una palla filtrante in area, coglie impreparato un difensore castellanetano , si avventa Richella come un falco che approfitta dell’errore ed insacca con un delizioso pallonetto di destro, per il vantaggio biancazzurro. Virtus padrona del campo nella prima frazione, tarantini non pervenuti.

Ad inizio ripresa il raddoppio francavillese: al 48’ Richella lancia Villa in progressione, il bomber emiliano protegge con il corpo, si gira e scarica un bolide di destro alle spalle di un’incolpevole Robertone. Al 54’cerca gloria anche Marco Bartoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Villa, ma il salvifico De Bellis evita il terzo gol.  Al 57’ però, lo stesso Bartoli commette fallo in area su Gjonaj e per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Gjonaj che accorcia le distanze. Nemmeno il tempo di realizzare lo svantaggio dimezzato che al 63’Cirrottola commette fallo in area su Montaldi: per il sig. Pascariello di Lecce è nuovamente penalty. Sul dischetto va Montaldi che non sbaglia. Al 71’D’Urso atterra Cecere al limite dell’area ed è ancora una volta rigore. Gjonaj realizza la sua personale doppietta. Al 91’ Villa si invola sul settore di sinistra, con un doppio passo salta un difensore e trafigge Robertone con un pallonetto superlativo sul quale l’estremo difensore biancorosso può solo inchinarsi. Rete di eccellente fattura per Alberto Villa, a dimostrazione di una forma invidiabile e di una classe cristallina. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.

Nel post partita la Virtus Francavilla ha festeggiato davanti al proprio pubblico, circa 1200 persone, devolvendo l’incasso di giornata (4000 €) alla fondazione AIL(Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma), sezione di Brindisi. I giocatori sono stati acclamati in grande stile tra palloncini e coreografie mozzafiato. Per la Virtus ora resta l’ultimo obiettivo da raggiungere: la Coppa Italia Nazionale a Firenze contro la Bustese. Mercoledì prossimo allo stadio Buozzi, l’occasione per portare la Coppa in Puglia per la prima volta nella propria storia e realizzare un triplete che mai la Francavilla calcistica ha potuto annoverare. Per il Castellaneta, flagello playout in virtù della contemporanea vittoria della Sudest a Molfetta. La squadra di mister Lippolis affronterà l’Ostuni per evitare la retrocessione.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C.: D’Urso (87’Cito), Bartoli M.( 92’Nisi), Schirinzi, Galdean (56’Montaldi), Bartoli R., Corso, Colluto, Bricca, Villa, Marolla, Richella. A disp: Serafino, Taurino, Suti, Biason. Allenatore: Antonio Calabro.

CASTELLANETA: Robertone, Cati, Recchia, Lucia (51’Lioi), Cirrottola, Buttiglione, Cecere, De Bellis (76’ Russo), Gjonaj, Antonicelli, Colucci. A disp: Perrone, Loperfido, Tanzarella, Carrieri, Mianulli. Allenatore: Walter Lippolis.

ARBITRO: Jacopo Pascariello di Lecce ( Traetta di Molfetta/Squicciarini di Bari)

NOTE: 1200 spettatori circa. Incasso devoluto in beneficienza all’AIL di Brindisi. Recuperi: 1’pt e 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Verso Monopoli-Bisceglie: trasferta negata ai tifosi neroazzurri

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficialità da parte della Prefettura di Bari in merito alla vendita di tagliandi per la gara Monopoli-Bisceglie ai residenti della BAT provincia.

La questura di Bari, facendo seguito alla nota disposta dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha riscontrato la concreta possibilità di scontri fra le tifoserie rivali da tempo e pertanto ha disposto lo stop all’esodo dei supporters neroazzurri.

Valevole per il quart’ultimo turno del girone H del campionato di serie D, la gara andrà in scena domenica 19 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla, in esclusive le parole dei protagonisti

Giocatori e staff in festa

FRANCAVILLA FONTANA.  Abbiamo raccolto in esclusiva, le parole dei protagonisti a fine partita, durante la festa sul campo del Fanuzzi di Brindisi:

ANTONIO CALABRO (mister):«I complimenti vanno a questo splendido gruppo, ai giocatori, al presidente, a Donatiello, a Magrì, che hanno fatto questa fusione ed hanno pensato in grande per Francavilla. Il direttore sportivo, il vice presidente, Giuseppe d’Ambrosio, Giuseppe Sardiello, tutti quanti, tutti quelli che ci sono stati vicini, persone che nelle difficoltà ci hanno dato fiducia, e hanno capito che questo era un progetto che poteva essere vincente. Un ringraziamento particolare va ai giocatori, al mio staff, poiché senza di loro non avrei potuto far nulla, a Calabrese, a Cannoletta, a Manco, ecc. Ma la cosa più importante è stata chi ha costruito questa squadra, Stefano Trinchera che ha avuto una grande visione di squadra, siamo stati sempre molto uniti. Sono contento, non so che cosa dire, magari questa promozione è ancora più bella di quella dell’anno scorso. Perché? Perché è stata più dura, costruire da zero in poco tempo non è semplice, qualcun altro ha voluto fare un’altra politica senza avere tempo per farlo ed è arrivato corto».

ANTONIO MAGRI’ (presidente):« Ad inizio stagione non ci aspettavamo tutto questo, siamo contentissimi , possiamo finalmente festeggiare il primo obiettivo stagionale che era la vittoria del campionato, ora godiamoci questo momento e poi penseremo al secondo obiettivo, la Coppa Italia. Con la serie D inizia ora un grande futuro per la Francavilla calcistica».

TONINO DONATIELLO (dir. generale):«Manca poco perché io pianga, sono contento per tutta la città, per il presidente, pochi ci credevano, abbiamo raggiunto  un obiettivo importante. Ha pagato il lavoro, soddisfacendo la città, i tifosi. Mister Calabro ha fatto un lavoro eccezionale e siamo qui a festeggiare. Abbiamo ancora l’obiettivo Coppa che sicuramente il presidente e la società tutta vorranno vincere. Ci sarà un esodo importante di tifosi francavillesi a Firenze, un evento storico. E’ una coppa importante che speriamo il mister e tutta la squadra possano regalarci».

NICOLAS DI RITO:«Abbiamo fatto un grande campionato, l’obiettivo era andare in serie D. Adesso abbiamo vinto, siamo ad un passo dalla conquista della Coppa, e ce la giochiamo fino alla fine».

ANTONIO LIBERIO:«Questi risultati si raggiungono con il lavoro e con i sacrifici che abbiamo fatto dall’inizio del nostro percorso, il tutto finalizzato al raggiungimento di questo obiettivo. abbiamo creato un buon feeling tra tutti noi, tra under soprattutto e questo è il coronamento di un grande risultato».

ROBERTO TAURINO:« Oggi finalmente è ufficiale la nostra vittoria, volevamo arrivare primi. Dopo una stagione del genere non avremmo voluto vincere per grazia ricevuta, noi volevamo vincere cosi come abbiamo fatto oggi, in campo. Stasera festeggiamo ma da domani saremo già proiettati a Firenze, perché questa squadra ha fatto qualcosa di grande, un’impresa straordinaria e per chiudere il cerchio bisogna vincere la Coppa».

DANIELE VETRUGNO:«Sono felicissimo, è da quando siamo partiti in ritiro a Giugno che attendevamo questo giorno, finalmente non bisogna guardare più dietro e possiamo finalmente festeggiare la tanto sperata promozione. Per gioco dopo la partita contro il Casarano ho fatto crescere la barba e se avessimo continuato a vincere non l’avrei più tagliata ed infatti non l’ho tagliata più».

ALBERTO VILLA:« Le vittorie sono sempre belle, questo è il secondo anno consecutivo, una grande cavalcata da Ottobre fino ad ora. Numeri impressionanti per questa squadra che anche oggi ha dimostrato di meritare il primo posto, la vittoria del campionato. Adesso pensiamo a festeggiare stanotte e da Martedì si pensa alla finale di Coppa Italia. Sono sei anni che ci conosciamo io e mister Calabro. Abbiamo fatto tre anni da compagni di squadra e tre anni l’ho avuto come mister, i risultati parlano chiaro. In entrambi i casi abbiamo sempre vinto tutto. Un caso? Può capitare una volta, ma quando capita  per cinque o sei volte non è più un caso. Il mister meglio come calciatore o allenatore? Era un buon giocatore, ma come allenatore penso che abbia le idee più chiare e soprattutto abbia molta più fame perché all’inizio di una carriera nuova e spero per lui che sia piena di successi e che si tolga grosse soddisfazioni perché è un allenatore umile e questo è la base di tutto».

CHRISTIAN QUARTA:«Finalmente ce l’abbiamo fatta, devo fare i complimenti a tutti i miei compagni, alla società E’ stata una vittoria importantissima. Adesso spero di recuperare presto per essere vicino alla squadra. Penso di rientrare a Luglio. Spero di essere pronto per il precampionato. Ora vado a festeggiare con i compagni».

MARIAN GALDEAN:« Siamo tutti contenti, sia per la società, per i nostri tifosi, ora abbiamo vinto il campionato e poi penseremo alla Coppa Italia del 22 Aprile, sperando di poter festeggiare nuovamente. I nostri tifosi ci sostengono sempre e ci aiutano tantissimo e sarà così anche a Firenze».

ANIBAL MONTALDI:« E’ una vittoria che per me vale tantissimo, è il primo obiettivo raggiunto, sono felicissimo e adesso pensiamo all’altro obiettivo che è la Coppa Italia. Come sto? Ora sto bene, oggi ho giocato senza maschera ma l’importante era vincere e ci siamo riusciti. Ora godiamoci questo momento, poi penseremo alla Bustese».

ANDREA BRICCA:«Sono l’ultimo arrivato, ho trovato un gruppo ed una società fantastica. Tutto merito del lavoro sul progetto, merito del presidente, del mister. Ora festeggiamo anche se non abbiamo completato il tutto, siamo contenti perché il campionato è stato lungo, faticoso, però ora abbiamo la testa già a Firenze».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Ostuni-Virtus Francavilla Calcio 0-2, festa Virtus Francavilla: è serie D

Squadre a centrocampo

I biancazzurri si aggiudicano la Premier League pugliese con una giornata di anticipo. Grande festa a Francavilla Fontana, giocatori accolti in trionfo.

FRANCAVILLA FONTANA. Mancava solo la matematica alla Virtus Francavilla per potersi fregiare del titolo di campione. La vittoria nel derby contro l’Ostuni giocata sul neutro di Brindisi ha sancito quello che tutti i tifosi francavillesi attendevano da molto tempo.  A distanza di otto anni Antonio Magrì e tutto il suo staff riescono nell’impresa di riportare la Francavilla calcistica in serie D. Un traguardo sperato, cercato con forza, con cuore e con orgoglio. Taurino e co. sono stati artefici di una cavalcata senza precedenti, con 21 vittorie in 29 partite giocate, il secondo miglior attacco e la miglior difesa con 11 reti. Numeri mostruosi, impressionanti, che confermano il livello di questa squadra.

Mister Calabro schiera la formazione tipo, lasciando Galdean e Biason in panchina, optando per il tridente Di Rito, Villa e Montaldi. Mister Carbonella deve rinunciare a De Tommaso e sceglie Miccoli, Malagnino e Caruso in attacco.

L’Ostuni parte bene, grintoso e voglioso di non sfigurare, la Virtus appare leggermente molle. Al 2’da uno schema su calcio d’angolo, Gallù serve Di Rito in area che spara alto. Al 10’ Villa serve De Toma su punizione, ma il difensore francavillese non impatta bene. Al 12’ci prova Loseto su punizione dai trenta metri senza successo. Al 19’ ancora Villa su punizione dal limite, impegna Muscato alla parata plastica. Al 23’l’Ostuni va vicinissimo al vantaggio con Greco che direttamente su punizione colpisce il palo.  Al 32’ pareggia il conto la Virtus: Montaldi in percussione centrale, salta un uomo e scarica un bolide dal limite dell’area che si stampa sulla traversa. Al 41’ il gol: lancio di Vetrugno dalle retrovie, palla per Villa il quale di destro mette in mezzo per Montaldi che come un falco anticipa il suo marcatore e realizza la sua rete numero dieci. Si chiude così un primo tempo frizzante ma non eccelso.

Nella ripresa la Virtus sfiora il raddoppio già al 49’: su un batti e ribatti in area, De Toma arriva alla conclusione senza impensierire l’estremo difensore ostunese.  Sul successivo ribaltamento di fronte Cristofaro conclude a rete e la palla viene deviata in corner. Al 65’ Villa mette in mezzo per il defilato Gallù, la cui conclusione si stampa sul palo esterno. Al 69’ il raddoppio: Di Rito si destreggia in area tra due avversari e di destro trafigge l’incolpevole Musacco sul palo alla sua destra.  Al 76’ bel gesto tecnico di Montaldi che prova l’eurogol ma il suo tiro termina fuori. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.

La Virtus Francavilla Calcio ha vinto il campionato. Dopo il triplice fischio l’apoteosi del tifo biancazzurro. I giocatori hanno fatto festa prima in campo, poi in piazza Umberto a Francavilla, tra centinaia di tifosi in tripudio per i propri beniamini. Per la premiazione vera e propria appuntamento a Domenica prossima in casa contro il Castellaneta. Il giubilo poi lascerà spazio alla concentrazione, perché Mercoledì 22 Aprile la Virtus avrà un altro appuntamento importante, la finale di Coppa Italia Nazionale contro la Bustese a Firenze, per scrivere la storia, una nuova pagina per tutta Francavilla e per i suoi tifosi.

TABELLINO

OSTUNI – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 41’Montaldi, 69’ Di Rito

OSTUNI: Muscato, Ippolito, Greco, Ferraro, Loseto, Tamborrino, Stella (62’Riezzo), Cristofaro (85’ Parisi), Caruso, Malagnino, Miccoli (82’ D’Arcante). A disp.: Lotesoriere, Lonigro, Saponaro, Carpino. All. Carbonella.
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (79’ Galdean), Taurino, Gallù, Bartoli M., Liberio (84’ Corso), Di Rito, Villa (66’ Biason), Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Colluto, Marolla. All. Calabro
ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata (Belsanti-Cavallo)
NOTE: Partita iniziata con 20′ di ritardo. Recuperi – 1’pt e 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Bisceglie-arzanese 3-1
Tris neroazzurro e sorpasso in classifica sul Brindisi

Esultanza sotto la tribuna per D’Ancora e compagni

Nella strada tortuosa verso i playoff del campionato di serie D, piena di curve difficili da amministrare, il Bisceglie riesce ad eseguire un doppio sorpasso, in campo ed in classifica. Il primo contro un’Arzanese passata in vantaggio dopo sei minuti e che tanto cinica e ostica si è presentata presso l’impianto locale del Ventura; il secondo ai danni del Brindisi dopo il positivo blitz pre-pasquale del Fanuzzi, quest’ultima caduta questa domenica sotto i colpi di un coriaceo San Severo.

Condizionato dagli infortuni di Lanzillotta e Presicce, nonché dalle squalifiche di Lacarra e Gambuzza, mister Claudio De Luca schiera un 4-4-2, pronto a divenire 4-3-1-2 con Zotti a giostrare dietro il tandem offensivo nuovo di zecca Patierno-Chiaria.

Parte fortissima la formazione campana di mister Enzo Potenza già in gol con Esposito dopo sei minuti, abilissimo a bruciare la retroguardia neroazzurra sul filo dell’offside e ad infilare in contropiede Vicino con un facile rasoterra.

Il Bisceglie, colpito dal gol a freddo degli ospiti, prova una timida reazione con la sua cerniera offensiva che non fa male a Prisco, ponendo così le basi per la rimonta. Al minuto 14 D’Ancora colpisce a botta sicura dai venti metri e manda la palla a baciare la base del palo. E’ il prologo al pareggio che arriva tre minuti più tardi sempre con Sasà D’Ancora il quale trafigge con una splendida voleé la rete biancoceleste: secondo gol consecutivo per il numero quattro neroazzurro dopo quello rifilato al Brindisi, con la partecipazione di Anaclerio abile a fungere da “torre” per il compagno.

Alla rete del pareggio, il Bisceglie cresce a distanza e comincia a mettere pressione agli ospiti che continuano a far traballare Esposito e Lacriola sulle bande del campo. Al minuto 28 secondo legno di giornata con Khalil, uno dei migliori in campo e, sul prosieguo dell’azione Charia si fa trovare in posizione irregolare. Cinque minuti più tardi, veementi le proteste per un rigore negato dal direttore di gara, il signor Amadio di Ascoli Piceno, per atterramento di Zotti in chiara occasione da gol.

Il primo tempo finisce con la conclusione dell’ala sinistra Esposito che inganna i suoi sostenitori, finendo sull’esterno della rete.

Nella ripresa mister De Luca incita la squadra a salire verso la porta difesa da Prisco e dopo sei minuti il Bisceglie innesta la freccia e passa in vantaggio grazie all’azione personale di Cosimo Patierno, il quale in piena area di rigore si libera di due uomini e sigla il suo ottavo centro personale da posizione defilata.

I padroni di casa, galvanizzati dal sorpasso sui napoletani, amministrano bene la gara e giocano al piccolo trotto con un avversario ormai alle corde. Dopo i primi cambi è Pierino Zotti a chiude i giochi emulando lo storico capitano del Catanzaro anni ’80 Massimo Palanca: gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria che inganna l’intero pacchetto arretrato ospite ad un quarto d’ora dalla fine.

Esplode il Ventura per il quindicesimo sigillo del numero 10 neroazzurro, utile a mettere al sicuro una sfida che scende nei ritmi per l’ultimo quarto d’ora. Nel finale il trainer di Castellana Grotte fa rifiatare Esposito e Khalil rimpiazzandoli con Marseglia e Abbinante; dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità.

Il Bisceglie può così festeggiare i venti punti raccolti in queste ultime otto gare, lasciando alle spalle il triste inverno che l’ha vista protagonista in negativo con la perdita del podio. Podio che nelle ultime quattro giornate si spera di recuperare sotto i propri piedi, approfittando del calo del Potenza, sconfitto nello scontro diretto allo “Iacovone” di Taranto, e su di un Brindisi superato ed ormai in crisi di identità.

Prossimo turno in chiave “amarcord” per mister De Luca, il quale è pronto ad affrontare il suo più recente passato sfidando allo stadio “Vincenzo Simone Veneziani” la compagine del Monopoli, sconfitta nell’anticipo dal Francavilla sul Sinni per 1-0.

Bisceglie-Arzanese 3-1

Bisceglie: Vicino, Lacrila, Esposito (dal 94° Marseglia), D’Ancora, Lanzolla, Anaclerio, Khalil (al 92° Abbinante), Guadalupi, Chiaria (dal 72° Viscuso), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Cassano, Capriati, Montecasino, Genchi, Bottalico.
Arzanese: Prisco, Savarise, Criscito, Giacinti (dal 62° Fragiello), Baratto, Scognamiglio, Roghi, Rinaldi, Vitale, Figliolia (dall’80° Tarascio), Esposito (dal 77° Barone). Allenatore: Enzo Potenza. A disposizione: Curci, Montagna, Cretella, Calabuig, Abbagnato, Cavaliere.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno (Cecchini di Ascoli Piceno, Sorrentino di San Benedetto del Tronto).
Note: spettatori 400. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Anaclerio, Patierno, Rinaldi.
Reti: 6° Esposito, 17° D’Ancora, 52° Patierno, 73° Zotti.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Arzanese: le alchimie obbligate di mister De Luca

Probabile l’accoppiata offensiva Chiaria-Patierno per la sfida coi campani. L’attaccante milanese a segno nel test col Trani
Un gol messo a segno da Roberto Chiaria ha deciso l’amichevole di giovedì pomeriggio fra Trani e Bisceglie. Sul rettangolo di gioco dei biancazzurri ha prevalso la compagine guidata dal tecnico Claudio De Luca, che ha utilizzato il test per fare una prova generale in vista dell’appuntamento casalingo di domenica 12 con l’Arzanese (fischio d’inizio fissato per le ore 16:00 con livescore minuto per minuto sul nostro sito a partire dalle ore 15:45).

Il trainer di Castellana Grotte ha nuovamente schierato fra i titolari il centrocampista Mirko Guadalupi, che tornerà disponibile dopo aver saltato per squalifica il derby di Brindisi. Fuori causa il capitano Raffaele Gambuzza e il centravanti Peppe Lacarra (appiedati dal giudice sportivo), oltre agli infortunati Angelo Logrieco (che ha svolto lavoro differenziato in palestra) e Michele Lanzillotta (ancora in terapia), le frecce sull’arco dell’allenatore nerazzurro non sono tantissime.

QUASI PRONTO L’UNDICI TITOLARE
Con ogni probabilità Nicola Lanzolla tornerà al centro della difesa per far coppia con Michele Anaclerio mentre a centrocampo agiranno, oltre a Guadalupi, gli under Khalil e Salvatore D’Ancora alle spalle di Pierino Zotti. Dovrebbe essere proprio Roberto Chiaria, in coppia con Cosimo Patierno, il prescelto per sostituire Lacarra in attacco nella sfida coi campani, che il Bisceglie ha bisogno di vincere per puntellare l’accesso ai playoff.

Vito Troilo – bisceglieindiretta.it

Ostuni – Virtus Francavilla, al “Fanuzzi” di Brindisi il derby brindisino

“Si comunica che a seguito dell’incontro convocato dalla Questura di Brindisi, svoltosi in data odierna alla presenza dei dirigenti della Virtus Francavilla Calciodell’Ostuni Calcio 1945 e in considerazione del grande afflusso di tifosi e simpatizzanti previsto per l’incontro di domenica 12 aprile 2015 tra Ostuni Calcio 1945 e Virtus Francavilla Calcio, valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza, è stato deciso di concerto tra le parti che la gara si disputerà allo stadio ‘Franco Fanuzzi’ di Brindisi, con calcio d’inizio confermato alle ore 16.

Nel pomeriggio odierno seguirà un comunicato sulle disposizioni di accesso al campo. Si anticipa che ai sostenitori della Virtus Francavilla Calcio è stata riservata la gradinata scoperta, posta di fronte alla tribuna coperta.”

Comunicato ufficiale Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Ascoli Satriano, Zito: « Contento della prestazione, sono fiducioso per le prossime gare».

Matteo Zito, tecnico Ascoli Satriano

Non era certamente questa la sfida per cercare punti salvezza. Sicuramente non contro la capolista Virtus Francavilla. Lo sa bene Matteo Zito, mister dell’Ascoli Satriano, che è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: « Non era questa la partita che doveva segnare la strada, però è stata una partita che doveva darci dei segnali .Abbiamo ancora tre partite da giocare, fino alla fine è ancora tutto da decidere. Sono contento per la prestazione di oggi e questo mi fa ben sperare sia per il recupero di Giovedì che per le prossime due partite. Vediamo poi  cosa diranno i numeri, certo non dicono cose buone  per il momento però se guardiamo alla partita odierna abbiamo tenuto testa secondo me alla squadra più forte del campionato e questo ci inorgoglisce, soprattutto per le palle gol create. E’ chiaro poi che lo spessore ed il divario sono questi, il Francavilla è una squadra che ormai ha dominato, e sebbene il Nardò abbia vinto, riusciranno a centrare l’obiettivo». Ottima prova a livello individuale e collettivo: «Sono contento della prestazione, dei singoli ed anche e soprattutto del collettivo, perché abbiamo sviluppato bene alcuni concetti ai quali tengo tantissimo, nel primo tempo eravamo corti, compatti, ci muovevamo bene insieme, armoniosi. Abbiamo creato due o tre palle gol nitide. Questo si ottiene se c’è un’individualità alla base che ti permette di creare la situazione pericolosa, come Capone, Doumbia, Montemorra. Sono contento e sinceramente fiducioso quindi speriamo bene».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Virtus Francavilla, Calabro:« Siamo tutti stanchi, complimenti ai ragazzi».

Antonio Calabro, tecnico Virtus Francavilla Calcio

Si gode la vittoria mister Calabro, in una gara che ha visto la Virtus faticare più del previsto per riuscire ad imporsi: « Siamo davvero tutti stanchi, perché giocare ogni tre giorni, ed in questa settimana non ci siamo mai allenati, non è semplice. Sapevamo che la prestazione non poteva essere brillante ma ora come ora l’importante è il risultato. Non si scherza con il fuoco, sapevamo che oggi non avremmo festeggiato, poiché immaginavo che il Nardò vincesse,anche per una semplice questione di maggiori stimoli, poiché il Vieste vede ormai lontano il proprio obiettivo. Ripeto, sono stanco io, siamo stanchi tutti, ed immaginate quanto siano stanchi questi ragazzi che ora finalmente hanno due settimane per recuperare, godere della famiglia, e poi guardare avanti con ottimismo. Oggi – continua – soffrivamo le ripartenze e quando non sei brillante soffri nella fase difensiva,scalavamo in ritardo, permettevamo agli avversari di impostare tranquillamente, ci costringevano ad abbassarci e nelle ripartenze non avevamo la lucidità, la brillantezza fisica per fare male. Questa però è una squadra matura, forte, questi giocatori sanno stare in campo ed in determinate situazioni badano al sodo,sono cinici e buttano la palla dentro». La sosta è quanto mai provvidenziale, per ricaricare le pile e chiudere il campionato in quel di Ostuni: « Riposiamoci ora, poi riprenderemo con la testa sempre alla prossima partita che sarà ad Ostuni. Grosso rispetto per gli avversari, noi non guardiamo in faccia nessuno».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Ascoli Satriano 2-0, match point ad Ostuni per Calabro e co.

Squadre a centrocampo

La squadra biancazzurra liquida la pratica Ascoli con Di Rito e Villa nel primo tempo. Per i dauni recupero Giovedì contro il Galatina per i playout.

FRANCAVILLA FONTANA. Ennesima dimostrazione di forza della Virtus Francavilla Calcio di patron Magrì che batte l’Ascoli Satriano per due a zero, mettendo un sigillo importante alla promozione in D. Nella prossima trasferta ad Ostuni, il 12 Aprile, potrebbe festeggiare la matematica vittoria del campionato.

Mister Calabro, dopo la faticosa trasferta sarda, mette in campo il suo undici migliore, con il ritrovato Taurino titolare. Panchina per Montaldi e Biason. Mister Zito, si presenta a Francavilla con cinque panchinari su sette per alcune defezioni dell’ultim’ora, e schiera Doumbia in attacco, preferito a Balletta.

Parte forte la Virtus Francavilla che al 5’minuto va vicinissima al gol con Di Rito, che raccoglie di testa un cross perfetto di Bartoli dalla destra, ma la sua incornata si stampa sul palo a portiere spiazzato. Poco dopo, contrasto veemente di Gallù su Galano che resta a terra ed è costretto ad uscire, lasciando il posto a Balletta. Al 15’il gol della Virtus: Villa in percussione centrale, fende la difesa ascolana con una velocità strepitosa sul filo del fuorigioco, tira di destro e Sansonna respinge, sulla palla si avventa Di Rito che insacca alle spalle dell’estremo difensore per il vantaggio francavillese. Il bomber argentino raggiunge così Montaldi a quota nove reti. Al 20’ ci prova Montemorra su punizione, facile la parata di Iurlo. Al 36’ bell’azione personale di Marco Bartoli che si invola centralmente, tira dal limite e Sansonna respinge in tuffo.  sul ribaltamento di fronte Ascoli vicino al gol con Capone che in area si gira e tira impegnando Iurlo alla parata plastica. Al 38’Balletta approfitta di un errore della difesa virtussina, ma la sua conclusione è debole e Iurlo para. Al 43’il raddoppio biancazzurro: traversone di Gallù dalla sinistra per Villa che in torsione batte Sansonna. Anche il bomber emiliano raggiunge Montaldi e Di Rito a quota nove reti. Si chiude così un primo tempo giocato bene dalla Virtus che in alcuni casi ha palesato stanchezza e forse anche leggero appagamento.

La ripresa regala pochissime emozioni. Al 1’Liberio dalla destra con un grande gioco di gambe si libera di Cicolella, mette in pezzo un pallone velenoso sul quale si avventa Di Rito che cicca il pallone e tira alto. Al 30’ancora lo scatenato Liberio conclude senza successo dentro l’area di rigore l’azione ben manovrata fisicamente da Montaldi. Al 33’ci prova Rescio senza successo tra le braccia del portiere ascolano. Dopo quattro minuti di recupero, il signor Vogliacco di Bari fischia la fine.

L’entusiamo per il traguardo quasi raggiunto, la stanchezza per le partite giocate consecutivamente, ultima quella a Lanusei, non hanno permesso alla Virtus di brillare nel gioco come al suo solito. La squadra ascolana ha dimostrato un buon palleggio, arrivando alcune volte pericolosamente verso la porta di Iurlo. Lo spessore tecnico e qualitativo del team guidato da Calabro, ha inciso in maniera preponderante però sul risultato finale. Per la Virtus ora il meritato riposo pasquale, per poi ritornare a tuffarsi nel campionato. Domenica 12 Aprile derby ad Ostuni, che potrebbe voler dire serie D. Per l’Ascoli Satriano sfida verità Giovedì nel recupero contro il Galatina, mentre nella Domenica post pasquale proibitivo impegno contro la Vigor Trani.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – ASCOLI SATRIANO 2-0

15’ Di Rito, 44’ Villa

V. FRANCAVILLA C: Iurlo, De Toma (84’Colluto), Vetrugno, Galdean, Taurino, Gallù, Bartoli M., Liberio, Di Rito, Villa (51’Montaldi), Rescio. A disp.: D’Urso, Corso, Biason, Bricca, Richella. All. Calabro
ASCOLI S.: Sansonna, Cicolella, Lonigro, Marzigli (77’Ceglia), Crescente, Bruno, Galano (5’ Balletta), Dell’Oglio (65’ Maracino), Capone, Montemorra ,  Doumbia. A disp.: Liocco, Marino. All. Zito
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari ( Squicciarini di Bari/Giangregorio di Molfetta)
Note: Ammoniti: Rescio (VF), Cicolella, Crescente, Ceglia (AS)

Recupero:  3’pt, 3’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia. In arrivo lo 0-3 a tavolino col Monopoli

La corte d’appello federale ha rigettato l’istanza presentata dal club nerazzurro confermando quanto disposto il 17 febbraio dal Tribunale federale nazionale. Cavese a -2, si riaccende la lotta per i playoff

La Caf (corte d’appello federale) ha respinto il ricorso presentato dal Bisceglie calcio contro la dichiarazione di nullità del tesseramento di Saverio Pellecchia, confermando nei fatti la decisione assunta dalla sezione tesseramenti del Tribunale federale nazionale, che lo scorso 17 febbraio ha ritenuto legittimo il ricorso presentato dal Monopoli riguardo l’incontro dello scorso 7 dicembre.

Il talentuoso centrocampista offensivo Saverio Pellecchia, ingaggiato in quella settimana dal presidente Nicola Canonico, deciso a rinforzare la squadra nella finestra di mercato di dicembre, scese in campo nel secondo tempo del derby, vinto 3-1 dai nerazzurri (link). La sua prestazione fece stropicciare gli occhi al pubblico presente sugli spalti del “Gustavo Ventura”. Già in serata, al termine della gara, trapelò l’intenzione del club biancoverde di presentare un reclamo inerente la posizione del calciatore, ritenuta irregolare per l’impossibilità, a termini di regolamento, di effettuare un nuovo tesseramento dilettantistico, nella stessa stagione, di un atleta già transitato dall’ambito dilettantistico a quello professionistico.

UN CONTROVERSO ITER DI TESSERAMENTO
L’oggetto del contendere fu il riconoscimento dello status dell’Arezzo (formazione in un primo momento inserita in D e successivamente ripescata in Lega Pro), prima società ad aver tesserato Pellecchia a fine agosto. Stabilito che il team toscano era da considerarsi a tutti gli effetti un sodalizio dilettantistico per quanto riguarda il calciatore campano, di conseguenza il successivo trasferimento in Lega Pro al Martina avrebbe dovuto impedire un ulteriore passaggio a squadre di Serie D. Il Bisceglie, in buona fede, ha provveduto perciò, del tutto inconsapevolmente, a un tesseramento che non avrebbe potuto effettuare, complice un sistema informatico lacunoso.

LE CONSEGUENZE SULLA CLASSIFICA DEI NERAZZURRI
Mercoledì mattina, con ogni probabilità, il giudice sportivo comunicherà l’assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 al Monopoli e il Bisceglie scivolerà a quota 46 punti in classifica, conservando il quinto posto ma con un vantaggio di due lunghezze (e non più di cinque) sulla Cavese. Considerando l’evidente mancanza di dolo da parte dei dirigenti nerazzurri, la perdita della gara dovrebbe essere l’unico provvedimento preso nei confronti della società, che con un eccesso di zelo e di scrupolo (mai troppo in questi casi) avrebbe evitato una situazione spiacevole anche per il calciatore, costretto a restare inattivo fino al termine della stagione.

Adesso più che mai i sostenitori stellati dovranno stringersi intorno ai ragazzi di mister Claudio De Luca e sostenerli nella lotta per l’accesso ai playoff. Con sette giornate di prima fase ancora da giocare e quattro gare casalinghe, le chances di Pierino Zotti e compagni rimangono intatte. Sarà necessario fare quadrato e supportare i giocatori, desiderosi di centrare l’obiettivo della post season.

Vito Troilo – Bisceglieindiretta

Sporting Altamura – Virtus Francavilla C. 0 – 2, Calabro e co. intravedono la D

Squadre a centrocampo

Di Rito e Rescio annientano l’Altamura in nove per sessanta minuti. Biancorossi perdono Radicchio per infortunio.

ALTAMURA. La Virtus Francavilla ipoteca un’altra vittoria fondamentale contro l’Altamura al Tonino D’Angelo, lasciando invariato il distacco dal Nardò a tre giornate dal termine. L’obiettivo serie D è sempre più vicino.

Mister Di Maio conferma l’undici titolare vittorioso nel recupero di Giovedì contro la Sudest, con l’ex Radicchio in avanti affianco al neo papà Stefanini. Mister Calabro ritrova Marco Bartoli titolare ed Anibal Montaldi che si accomoda in panchina tutelato da una vistosa maschera protettiva al volto.

Deve darsi un gran da fare in avvio il direttore di gara, per contenere la veemenza altamurana. Alcuni interventi al limite del regolamento vengono puntualmente fischiati dall’arbitro. Il risultato è un primo tempo molto spezzettato e con poche occasioni da rete. La foga agonistica biancorossa si ritorce contro al 25’ quando Cavaliere commette fallo a palla lontana su Liberio. Il guardalinee richiama l’attenzione dell’arbitro che espelle il terzino barese. Nemmeno il tempo di realizzare l’inferiorità numerica che al 28’ Armiento commette fallo su Villa e l’arbitro estrae il secondo rosso. Altamura in nove uomini e partita quanto mai compromessa. La scure della sfortuna si abbatte sui “leoni” che al 35’perdono bomber Radicchio per un sospetto stiramento al flessore della coscia sinistra. Al 39’il gol della Virtus: cross di Gallù lungo l’out di sinistra per la testa di Di Rito che davanti a Jeszensky non sbaglia. Al 41’ velleitario tentativo di Cannito dai 35 metri con la sfera che termina alta. Un minuto dopo ci prova Di Rito dal limite ma la palla non prende il giro giusto e termina centrale tra le braccia dell’estremo difensore biancorosso. Si chiude così un primo tempo poco godibile nello spettacolo, con una Sporting che la mette sul nervosismo perdendo due pedine fondamentali nel reparto difensivo.

La ripresa regala decisamente più emozioni. Al 56’ci prova Di Benedetto su punizione con una rasoiata che termina centrale tra le braccia di Iurlo. Al 58’ Calabro sostituisce Di Rito con Montaldi. Il bomber argentino rientra in campo ad un mese esatto dall’infortunio in terra bitontina. Al 61’raddoppio Virtus: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Villa serve il vicino Liberio che crossa in area per la testa di Rescio che trafigge il portiere. Il doppio vantaggio spezza ogni sortita altamurana, la Virtus diviene padrona del campo e sfiora più volte il terzo gol. Al 67’ Villa su punizione impegna Jeszensky alla grande parata. Al 68’Montaldi in area colpisce clamorosamente il legno, dopo il bel traversone di Villa. Al 72’ l’ungherese Jeszensky si supera nuovamente su una rasoiata di De Toma dai venti metri. Pochi secondi dopo chiude la saracinesca su un tiro di Vetrugno dal limite. All’86’ ci prova il neo entrato Richella senza successo.

La Virtus trova la sua diciannovesima vittoria in campionato. Un risultato d’oro per la truppa di patron Magrì che guarda ora interessato le ultime tre gare che potrebbero valere la matematica promozione in serie D.  Mercoledì ritorno di Coppa a Lanusei in Sardegna, poi Domenica match casalingo contro il fanalino di coda Ascoli Satriano. La Sporting Altamura rinuncia ormai definitivamente al sogno playoff, poichè il divario tra il Nardò e le altre pretendenti risulta superiore ai sette punti canonici a tre giornate dalla fine. I biancorossi Domenica saranno ospiti della Vigor Trani, vittoriosa quest’oggi a Vieste.

TABELLINO

SP. ALTAMURA – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 39′ Di Rito, 61’ Rescio

SP. ALTAMURA: Jeszensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito (86’ Selvaggi), Di Benedetto, Aloisio (77’Quacquarelli), Castoro, Radicchio (35′ D’Introno), Motemurro, Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Clemente, Tragni. All. Gennaro di Maio
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca, Bartoli R., Gallù, Bartoli M. (74’ Marolla), Liberio, Di Rito (58’ Montaldi), Villa (84’ Richella), Rescio. A disp.: D’Urso, Taurino, Galdean, Corso. All. Antonio Calabro
Arbitro: Dell’Erario di Livorno (Talucci-Sabatino)
Note: Ammoniti: Di Benedetto (SA) Vetrugno, Bartoli R. (VF) Espulsi: Cavaliere, Armiento (SA)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Verso Francavilla-Bisceglie: squadre indenni dalle decisioni del Giudice sportivo

Un’immagine del match di domenica

Nessuno squalificato sia per i neroazzurri di Claudio De Luca che per i rossoblu abruzzesi in vista della sfida numero 27 del girone H di Serie D.

Il Giudice sportivo ha così deciso di non comminare provvedimenti ai tesserati dei due sodalizi reduci rispettivamente dalla vittoria in campionato contro la Scafatese (4-0 il finale, ndr) e dalla sfortunata sconfitta patita in zona Cesarini contro il San Severo presso il “Campo Ricciardelli” (3-2, ndr).

Per quanto concerne l’ultimo turno che ha opposto i biscegliesi al fanalino di coda Scafatese, il numero sette dei canarini Antonio Caiazzo è stato appiedato per quattro turni dal G.S. in quanto “alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo del direttore di gara. Solo il fattivo intervento dei compagni di squadra ne consentiva l’allontanamento dal terreno di gioco”, così come trascritto nel referto arbitrale.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla C. – Lanusei 4 – 0, Virtus con un piede in finale

Squadre a centrocampo

Superiorità evidente della truppa francavillese. Un triplo Villa e Galdean ipotecano la finale di Firenze.

FRANCAVILLA FONTANA.  La Virtus Francavilla rialza la testa dopo la sconfitta interna in campionato contro il Casarano. La squadra biancazzurra rifila un sontuoso 4 a 0 al Lanusei nella semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti. Risultato che mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale che si disputerà Mercoledì 22 Aprile.

Mister Calabro deve fare a meno dello squalificato Liberio ma ritrova Villa dal primo minuto e Taurino che si accomoda in panchina. Mister Loi, deve rinunciare a Vignati, Canzilla e Brundu, e schiera la stessa formazione che aveva battuto la Renato Curi Angolana, con Gutierrez e Mastio centrali difensivi, Pistis e Bazzoni sugli esterni, Mura davanti alla difesa  a supporto di Angheleddu, Cordeddu e Placentino. In avanti Figos e Viani.

Parte forte la Virtus che al 1’ minuto impegna Floris alla parata su tiro di Vetrugno. Il Lanusei impensierisce nelle battute iniziali la retroguardia francavillese in un paio di occasioni. Al 5’ cambio campo di Placentino per Viani che al volo di destro conclude ma manda a lato. Al 10’ ci prova Angheleddu su punizione e la barriera respinge in corner. Al 14’cross di Colluto dal settore di destra per la testa di Villa che manda a lato. Al 16’ bella progressione di Corso sulla fascia sinistra, mette in mezzo per Biason, stop di petto e tiro del forte argentino senza successo. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Villa mette in mezzo per Di Rito ma il puntero argentino non trova la porta. Al 27’ il gol: rimessa con le mani di Corso che serve Rescio in area, assist immediato per Villa che al volo in girata di destro insacca imparabilmente per il vantaggio Virtus. Al 38’Masto in mezza rovesciata da fuori area calcia alto. Al 39’il raddoppio: ancora Corso dal settore di sinistra per Di Rito, la difesa anticipa malamente e sulla palla vagante Villa come un falco in rovesciata gonfia la rete. Al 40’ pericolo per la Virtus: Placentino conclude da lontano, Iurlo non trattiene, la palla termina sui piedi di Viani che spreca una grandissima chance tirando addosso al portiere. Al 44’ cross di Colluto in area, la difesa anticipa però sui piedi di Villa, controllo e tiro da manuale per il bomber lombardo che realizza firmando la sua personale tripletta nel giorno del suo 36esimo compleanno. Si chiude così un primo tempo arrembante per i biancazzurri di Calabro che spengono ogni possibile velleità sarda.

La ripresa è pressoché identica alla prima frazione, la Virtus attacca, il Lanusei cerca di contenere. Al 65’ traversone di Colluto da destra per Villa, servizio per uno spento Di Rito che da due passi spara in cielo. Al 68’ Villa in progressione serve al centro Galdean prima di entrare in area, il rumeno da fuori insacca di destro con una rasoiata micidiale, rendendo vano il tuffo di Floris. Quattro a zero e gara chiusa. Il match si trascina via così fino al fischio finale senza nessuna occasione per parte. Da sottolineare al 69’l’espulsione di Richella per una gomitata in area sarda che gli costerà il ritorno e forse la possibile finale. L’ultimo disperato tentativo è di Angheleddu all’89 su punizione ma Iurlo è attento e devia in corner. Dopo 4 minuti di recupero il signor Arace fischia la fine.

Una vittoria fragorosa della Virtus che scaccia via qualsiasi cattivo pensiero dopo la sconfitta di Domenica. Il pesante passivo mette i sardi nelle condizioni di dover vincere per cinque a zero al ritorno, con poche probabilità che questo possa accadere. Al fischio finale lo stadio è esploso all’urlo Andiamo a Firenze. Per Magrì e co., la strada è quanto mai in discesa, vietate però distrazioni. La posta in palio è molto alta, e si chiama serie D.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – LANUSEI 4-0

Reti: 28′, 40′ e 45′ Villa; 68’ Galdean

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (82’ Gallù), Bartoli, Corso, Colluto, Biason, Di Rito (68’ Richella), Villa, Rescio (59’ Bricca). A disp.: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Taurino. All. Antonio Calabro
LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Bazzoni (58’ Boi), Mastio, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Placentino (50’ Floris Mat.), Viani (75’ Giolitti). A disp. Seoni, Mandas, Simonetti, Caredda. All. Francesco Loi.
Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (De Palma-Farina)
Note: Ammoniti: Bartoli R. (VF), Placentino (L). Espulsi: Richella (VF)

Recupero: 2’pt;4’st.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Virtus Francavilla C. – Casarano 0-1
salentini corsari al Giovanni Paolo II

Le squadre in campo

Un infortunio della difesa costa la sconfitta alla truppa di Calabro. Il Nardò pareggia a Trani in nove uomini.

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo quindici risultati utili consecutivi si interrompe la striscia positiva della Virtus Francavilla Calcio. Il tonfo casalingo contro il Casarano porta a quattro le sconfitte stagionali, l’ultima di queste a Novembre contro il Vieste sempre tra le mura amiche.

Mister Calabro deve fare ancora a meno di tanti infortunati e squalificati. Oltre ai lungodegenti Quarta e Montaldi, Taurino e Bartoli ancora ai box, Villa e Gallù out per squalifica. Schiera quindi Corso esterno alto a sinistra, Richella e Di Rito in avanti. Mister Toma deve fare a meno dello squalificato Carminati e opta per un 4-2-4 molto offensivo, con Rosciglione e Amato centrali difensivi, Zaminga e Puglia in cabina di regia, in avanti gli ex Marino e Tedesco, supportati da Negro a sinistra e Procida a destra.

Partenza shock per la Virtus che al 7’ è già sotto. Incertezza difensiva di Bartoli nel giro palla difensivo, ne approfitta Marino che dal limite insacca nel sette alle spalle di Iurlo in uscita. Vantaggio Casarano e partita in salita per i francavillesi. Al 15’ Amato sbaglia un controllo in difesa, Di Rito ruba palla, si invola verso la porta e tira a giro di destro ma la sua conclusione si spegne fuori di poco. Al 26’ tentativo di Richella dall’interno dell’area al volo di destro e palla alta. Al 34’ci prova Negro su punizione senza successo. Al 37’ Galdean tenta il capolavoro su punizione senza impensierire Pellegrino. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma di testa non trova l’impatto vincente. Si chiude così un primo tempo che ha visto la Virtus sbattere contro il centrocampo ordinato di un Casarano coriaceo, che ha trovato il gol su uno svarione della difesa virtussina.

Nella ripresa la Virtus ingrana la quinta e cerca disperatamente il pareggio, ma deve fare i conti con la tattica attendista dei salentini, arroccati sulla difensiva cercando le ripartenze. Al 49’ Casarano vicinissimo al raddoppio con l’ex Tedesco che, al volo di destro, colpisce il palo a Iurlo battuto. Al 56’traversone di Corso dalla sinistra verso l’area di rigore, sponda di Di Rito per l’accorrente Liberio che di destro non centra lo specchio. Al 61’Colluto, entrato per Galdean, lancia Richella che stoppa di petto a seguire, conclude a rete ma chiude troppo e palla fuori. Al 69’ ancora Richella sulla sinistra, converge verso il centro e conclude alto. Al 71’lungo traversone in area di Biason per Richella che di testa impegna alla grande parata Pellegrino. Il constante forcing finale dei biancazzurri non produce grossi risultati. Uno spento e stanco Di Rito ci prova in due occasioni al 76’ ed al 79’ senza trovare lo specchio.

Termina così una partita stregata per la Virtus che, nonostante il dominio territoriale, non è riuscita ad avere la meglio su un Casarano ben disposto in campo e messo meglio fisicamente. Le scorie delle partite ravvicinate per i francavillesi iniziano a farsi sentire e alcuni giocatori pagano la forte stanchezza, su tutti Di Rito. Uno scivolone mitigato però, dal risultato del Nardò a Trani che in nove uomini non è andato oltre il pareggio a reti bianche, lasciando a quattro punti la distanza dalla capolista. La Virtus deve dimenticare immediatamente questa sconfitta, perché Mercoledì sarà già Coppa contro i sardi del Lanusei, mentre Domenica match verità ad Altamura. Il Casarano invece nella prossima giornata ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – CASARANO 0 – 1

7’Marino

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (85’ Schirinzi), Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso, Liberio, Rescio (80’ Bricca), Di Rito, Galdean (58’ Colluto), Richella. A disp. D’Urso, Serafino, Marolla, Suti. All. Calabro.

CASARANO: Pellegrino, Luperto, Manisi, Rosciglione, Amato, Zaminga, Procida (90’ Shehu), Puglia, Negro (90’ Tarsilla), Marino, Tedesco (62’ Regner). A disp. Serrano, Casalino, Sportillo, Savino. All. Toma.

Arbitro: NATILLA di Molfetta (FILANNINO – Barletta/ DI MAIO – Molfetta)

Note: Ammoniti: Biason, De Toma (VF), Zaminga, Puglia, Manisi (C)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Bisceglie – Scafatese 4-0
poker in scioltezza sulla Scafatese

Esultanza con dedica per Angelo Logrieco

Tutto facile per il Bisceglie che senza tanto farneticare regola una Scafatese sempre più spacciata in fondo alla classifica.

Nel consueto 4-2-3-1, Claudio De Luca conferma nove undicesimi che hanno sconfitto di misura la Gelbison domenica scorsa con il rientro di Vicino tra i pali, dopo la squalifica, e con Logrieco che rimpiazza l’infortunato Presicce. Prima del fischio d’inizio doveroso il minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, il giovane arbitro della sezione di Torino scomparso lunedì notte a seguito di un tragico incidente stradale. Gara subito in discesa per i neroazzurri, oggi in tenuta bianca, già in vantaggio dopo sette giri di lancette con Angelo Logrieco, lesto ad approfittare della respinta corta di Gallo sul tiro a giro di Hadi Khalil e a bucare l’angolino basso del sette. Nell’esultanza il numero undici lancia una dedica proprio al collega infortunato e sostituito.

Il Bisceglie controlla e gestisce in scioltezza contro una Scafatese in balia delle onde e così replica con Beppe Lacarra al minuto 32: Khalil serve Mirko Guadalupi al limite dell’area il quale lancia a sua volta un preciso diagonale per l’accorrente centroattacco neroazzurro; tap in di rapina nel sette con la complicità di Gallo che non trattiene la sfera. Nell’occasione veementi le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco non visto ed il signor Bitonti di Bologna invita il numero sette Caiazzo ad accomodarsi anzitempo negli spogliatoi. Al termine della prima frazione vi è l’unico sussulto di giornata per i canarini salernitani con una bordata su punizione di Farricciello che non crea problemi all’inoperoso Vicino.

Nella ripresa il Bisceglie dilaga con un autogol di Cuomo al minuto 50, sfortunato nell’anticipare Lacarra sul flebile tiro di un Pietro Zotti apparso leggermente sottotono, ed ancora con Lacarra che per il bis ringrazia Khalil, bravo a servirgli un pallone teso all’interno dell’area piccola.

Dopo aver siglato il poker, il Bisceglie ha continuato a giocare al piccolo trotto contro una Scafatese arrendevole e con uno sguardo ormai rivolto all’Eccellenza ad otto giornate dal termine del corrente torneo. Da annotare per le statistiche un tiro a botta di sicura di Khalil alto sulla traversa e l’ennesimo colpo sotto di Logrieco che lambisce l’incrocio dei pali ad otto minuti dal triplice fischio.

Con una solidità difensiva ritrovata, grazie ad un Vicino attento nelle rare occasioni pericolose e ad un Guadalupi notevole garanzia nel pacchetto arretrato, si può guardare con fiducia al futuro, sperando di poter ritrovare in trasferta il feeling con la vittoria smarrito il 15 Novembre 2014 già dalla sfida di domenica prossima contro il Francavilla presso lo stadio “Nelson Fittipaldi”.

Bisceglie-Scafatese 4-0

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Guadalupi (dall’81° D’Ancora), Lanzolla, Anaclerio, Khalil, Lanzillotta (dal 73° Abbinante), Lacarra, Zotti (dal 67° Patierno), Logrieco. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Gambuzza, Viscuso, D’Ancora, Marseglia, Di Molfetta, Chiaria.
Scafatese: Gallo, Romano (dal 71° Giordano), Terlino, Siano, Caiazzo, Cuomo (dall’83° Procentese), Natino, Comegna, Farriciello (dal 75° Rizzo), Manzo, Marcucci. Allenatore-giocatore: Antonino Amarante. A disposizione: Mancini, Tedesco, Cirillo, Mattioli, Perrino, Morgillo.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Orga di Moliterno, Capolupo di Matera).
Reti: 7° Logrieco, 32° Lacarra, 50° autorete Cuomo, 66° Lacarra
Note: spettatori 500. Angoli: 3-1.  Ammoniti: Lacriola. Espulso Caiazzo al 32° per proteste.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla C., Calabrese: « I ragazzi hanno saputo soffrire, complimenti a tutti».

Piero Calabrese

L’analisi post partita di mister Calabrese, che ha sostituito lo squalificato Calabro, è lucida ed onesta: « E’ da molto tempo che stiamo giocando ogni tre giorni, è difficile mantenere alta l’attenzione ed il ritmo come siamo abituati a fare. Era però importante passare il turno e soffrire nei momenti più importanti, i ragazzi sono stati molto bravi a fare questo ed a leggere questo tipo di situazione». L’espulsione di Liberio potrebbe complicare i piani in vista del parco under da schierare in campo nella prossima partita: « Ha commesso un’ingenuità, se così si può dire, sono peccati di gioventù che ci stanno a quell’età, però ha fatto una grande prestazione anche oggi, come del resto tutta la squadra». Il difensore acrese Perri si è reso protagonista di alcuni gesti indirizzati verso la panchina francavillese ed il pubblico, che poco hanno a che fare con lo sport: « Sono gesti che non fanno bene al calcio, me ne sono accorto diverse volte, dalla panchina l’ho notato. Evidentemente stavano tentando il tutto per tutto e stavano giocando diverse carte ed una era proprio questa». L’Acri si è dimostrata comunque una squadra ben organizzata e difficile da affrontare: « : L’Acri è una squadra  ostica, ce ne siamo accorti anche all’andata, è una squadra che ti lascia giocare ma quando attacca lo fa bene, con elementi validi in fase offensiva, però era importante passare il turno con tanta attenzione ed applicazione siamo riusciti nel nostro intento».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C., Magrì: « Partita sofferta, importante passare il turno ».

Presidente Antonio Magrì

Un Antonio Magrì visibilmente soddisfatto ha commentato positivamente la prestazione dei suoi ragazzi che, contro l’ostico Acri, hanno ottenuto il passaggio del turno soffrendo però nel finale: « E’ stata una partita sofferta, giocare ogni tre giorni è sempre difficile, i ragazzi Domenica hanno disputato una grande gara a Vieste ed oggi erano un pochino stanchi, però abbiamo superato il turno che era l’obiettivo principale. Potevamo gestire meglio il vantaggio ma alla fine siamo contenti così, l’importante, ripeto, era passare il turno ». Nel sofferto finale ha inciso l’espulsione di Liberio che ora dovrà saltare l’andata della semifinale: « C’era un fallo su Liberio, poi il ragazzo si è fatto prendere dal nervosismo e dovevamo evitare che accadesse perché passando il turno non potevamo permetterci la sua assenza. Purtroppo sono ingenuità che si pagano ma ci sta tutto nelle condizioni in cui stiamo ottenendo questi risultati e dobbiamo solo dire grazie a questi ragazzi ».Nel doppio confronto l’Acri si è dimostrata squadra ostica e rognosa:« L’Acri è una squadra che ci ha messo in difficoltà sia all’andata che oggi a Francavilla, del resto se è arrivata ai quarti è una squadra forte, gioca a calcio e lo fa molto bene però la Virtus in condizioni migliori avrebbe potuto fare molto di più, non dimentichiamo che loro non hanno giocato sia Domenica scorsa (gara rinviata con la Palmese per pioggia ndr) che quella precedente mentre noi giochiamo ogni tre giorni ». Domenica alla Virtus toccherà il proibitivo impegno contro il Casarano e poi affronterà i sardi del Lanusei con un occhio a Firenze: « Non ci nascondiamo, siamo qui e dobbiamo andare avanti, l’obiettivo è duplice, il campionato dove siamo a +5 e anche la Coppa Italia, ormai ci siamo, ci sarà un altro duro ostacolo, poiché il Lanusei è un’ottima squadra, ma siamo fiduciosi di potercela fare ed arrivare in finale ».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Atletico Vieste – Virtus Francavilla Calcio 0-4
La capolista ci fa poker

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste incassa la prima sconfitta casalinga subendo 4 reti dalla capolista Virtus Francavilla dopo aver giocato per oltre un’ora in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Sollitto per fallo da ultimo uomo su Richella lanciato a rete. I leader della classifica approfittano del suicidio del Nardò (sconfitto 1-0 in casa dal Mola) per portare a 5 punti il vantaggio, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.
Prima mezz’ora caratterizzata dal grande agonismo in campo consentito dall’arbitraggio troppo permissivo del sig. Zanotti di Pavia: scontri duri e spesso fallosi venivano ignorati dal direttore di gara tanto da far accendere spesso discussioni tra i giocatori delle due squadre. Insomma, tanti calci ma poco calcio. Alla prima vera occasione da gol, la Virtus sbloccava il risultato: Galdean da destra batteva una punizione verso la parte opposta per Bartoli che sfruttava un blocco di Di Rito per servire di testa Vetrugno, bravo ad inzuccare dal limite dell’area di porta alle spalle dell’incolpevole Tucci.
Dopo appena due minuti Richella eludeva la difesa viestana ma veniva atterrato da Sollitto un metro prima dell’ingresso in area: inevitabile il cartellino rosso per il difensore centrale viestano il cui intervento falloso evitava un pericoloso uno-contro-uno tra l’attaccante francavillese e il portiere viestano. Olivieri sostituiva Lombardi (schierato esterno offensivo di sinistra) con De Carlo, portando Silvestri al fianco di Camasta al centro della difesa. Ma fino all’intervallo non si percepiva lo sbilanciamento numerico dei giocatori in campo, con le due squadre impegnate a lottare su ogni pallone senza mai creare reali pericoli ai portieri avversari.
I garganici partivano forte dopo l’intervallo e nei primi minuti di gioco si procuravano un paio di corner consecutivi: su uno di questi, Paolo Augelli finiva a terra nel contrasto con Di Rito, ma per la terna arbitrale non c’erano gli estremi per l’assegnazione del calcio di rigore. Al quinto della ripresa Olivieri giocava la carta Rocco Augelli, al suo ritorno in campo 54 giorni dopo la distorsione al ginocchio rimediata nella gara interna con l’Ascoli Satriano. Ma i tentativi suoi, di Salerno, Quaresimale e Rubino venivano sistematicamente smorzati dal tridente difensivo composto da De Toma, Renato Bartoli e Vetrugno la cui efficienza è data dal risicato numero di gol subiti in trasferta in tutta la stagione, appena 3.
Nel miglior momento per i viestani giungeva la seconda rete per la Virtus, ancora una volta da calcio da fermo: sul corner di Galdean, Di Rito approfittava della disattenzione della difesa viestana nei suoi riguardi per schiacciare di testa a terra accanto al palo lontano. Era il 13mo della ripresa.
Il secondo gol subìto rappresentava la mazzata decisiva per i giocatori dell’Atletico Vieste che perdevano le distanze tra i reparti consentendo a quelli della Virtus Francavilla di realizzare altre due segnature in contropiede, rispettivamente al 24mo e al 36mo con Rescio e Colluto (da poco subentrato a Di Rito).
Al triplice fischio, le due squadre ricevevano gli applausi degli spettatori presenti al “Riccardo Spina”, compresi i circa 50 supporters arrivati al seguito della capolista (dopo oltre due anni di divieto di ospitare tifoserie avversarie a Vieste). Applausi venivano dedicati anche a Gaetano Corso, il viestano a disposizione di mister Calabro, e per Pafundi, calciatore nato nel ’98 al suo esordio in Eccellenza. La gioia dei vincitori diventava euforia quando giungeva la notizia del gol di Terrone del Mola a Nardò che vale l’allungo in testa con 5 punti di vantaggio.
Domenica prossima la Virtus ospiterà il Casarano, lanciato alla insperata rincorsa ai play-off, mentre il Vieste farà visita alla Hellas Taranto, oggi vittoriosa ad Ostuni.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., Rubino (23st Pafundi), Silvestri, Sollitto, Camasta, Lombardi (36pt De Carlo), Balzano (5st Augelli R.), Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Chionchio, De Leo, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Virtus Francavilla Calcio: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason, Bartoli, Corso (41st Marolla), Liberio, Rescio (34st Bricca), Di Rito (26st Colluto), Galdean, Richella. A disposizione D’Urso, Schirinzi, Serafino, Suti. Allenatore Antonio Calabro

Arbitro Emilio Zanotti della sezione di Pavia, assistenti Giuseppe Centrone e Claudio Scoppio di Molfetta
Reti: 30pt Vetrugno, 13st Di Rito, 24st Rescio, 36st Colluto
Ammoniti: Balzano, Augelli P. (AV), Rescio, Di Rito (VF)
Espulso Sollitto (AV) al 32mo del primo tempo per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Atletico Vieste – Virtus Francavilla C. 0 – 4, francavillesi straripanti e Nardò a +5.

Alberto Rescio

Poker Virtus in terra garganica. Viestani in dieci per l’espulsione di Sollitto, perdono l’imbattibilità casalinga.

VIESTE. Una grandissima Virtus Francavilla annichilisce un irriconoscibile Atletico Vieste al Riccardo Spina, portandosi a cinque lunghezze dal Nardò, uscito sconfitto in casa dalla sfida contro il Mola. La squadra garganica ha dovuto disputare il finale di primo tempo e tutta la ripresa in dieci uomini, per l’espulsione di Sollito per fallo da ultimo uomo su Richella.

Mister Olivieri recupera in extremis Quaresimale e ritrova finalmente dopo tanto tempo Rocco Augelli che però si accomoda in panchina. Mister Calabrese (al posto dello squalificato Calabro), orfano di Villa e Gallù appiedati dal giudice sportivo per due giornate, lancia il viestano Corso titolare assieme a Biason, mentre Marolla e Bricca in panchina.

Primo tempo subito frizzante con la Virtus che sta bene fisicamente ed il Vieste che rintuzza senza mai affondare . All’8’ Liberio crossa in area dal settore di destra ma Rescio non arriva sul pallone. Al 15’ Biason salta due uomini, serve Di Rito che da lontano prova un pallonetto abbastanza velleitario e la sfera termina fuori. Al 24’ viene annullato un gol a De Toma per presunto fuorigioco dello stesso. Al 27’ ci prova Balzano da fuori e palla in tribuna. Al 29’ si sblocca la gara: punizione per la Virtus alla cui battuta va Galdean che crossa in mezzo, Bartoli fa sponda di testa per l’accorrente Vetrugno che sempre di testa insacca alla destra di Tucci per il vantaggio francavillese.  Al 31’ Di Rito in lob salta un avversario e lancia Richella in contropiede che viene atterrato da Sollitto al limite dell’area. Per l’arbitro è fallo da ultimo uomo e rosso diretto. Vieste in 10 uomini. Ci prova Di Rito, poco prima del tè caldo, ad impensierire Tucci, su punizione a giro e con un destro in area, ma in entrambe le occasioni il portiere è reattivo ed attento.

La ripresa ricalca l’andamento del primo tempo, la Virtus pressa alla ricerca del secondo gol, il Vieste cerca di non capitolare tentando le ripartenze. Al 52’ ci prova Salerno, servito ottimamente da Augelli, saltando due uomini ma concludendo molto distante dai pali di Iurlo. Al 58’ il raddoppio: calcio d’angolo battuto da Galdean per il terzo tempo di Di Rito che di testa insacca. Settimo goal in campionato per il bomber argentino. Al 61’ pericoloso il Vieste con la bella torsione di testa di Salerno in area francavillese la cui conclusione rasenta il palo alla destra del portiere. Al 66’ Di Rito con un pallone filtrante mette Rescio a tu per tu con Tucci che lo ipnotizza ed impedisce al centrocampista di esultare. Esultanza rinviata però di pochi minuti: al 68’ ancora Galdean versione assistman di giornata, smarca con un delizioso pallonetto Rescio che di testa scavalca Tucci in uscita. Favoloso il rientro del centrocampista ex Gallipoli che realizza la sua prima rete in campionato dopo quella in coppa a Rionero. Al 81’ il neo entrato Colluto firma il poker con un preciso diagonale sul quale il portiere viestano non può nulla.

Risultato rotondo, netto , forse inaspettato alla vigilia, considerata la forza del Vieste e le tante assenze a falcidiare invece il team di Calabro. La Virtus però in netta ripresa fisica, ha sfoderato una grande prestazione, annullando un Vieste che poco ha potuto. La squadra di mister Olivieri ha cercato di impensierire in qualche modo la retroguardia francavillese con Salerno su tutti, ma un Quaresimale non in forma ed uno spento Colella non hanno supportato le sportellate del gigante centravanti. Nota positiva per i garganici, il rientro a pieno regime di Rocco Augelli che sarà molto utile per la fase finale del campionato. Per la Virtus ora sfida ostica Domenica in casa contro il Casarano, mentre il Vieste sarà ospite dell’Hellas Taranto.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 4

29’ Vetrugno, 58’ Di Rito, 68’ Rescio, 81’ Colluto

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., Rubino (70’ Pafundi), Silvestri, Sollitto, Camasta, Lombardi (44’ De Carlo), Balzano (50’ Augelli R.), Salerno, Colella, Quaresimale. A disp: Innangi, Chionchio, De Leo, Sciangalepore. All. Massimo Olivieri.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso (86’ Marolla), Liberio, Rescio (78’ Bricca), Di Rito (71’ Colluto), Galdean, Richella. A disp: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Suti. All. Piero Calabrese.

ARBITRO: Emilio Zanotti di Pavia (Centrone- Scoppio di Molfetta)

Note: Recupero: 2’pt, 2’st

Ammoniti: Balzano, Augelli P. (AV) Rescio, Di Rito (VF) Espulsi:  Sollitto, Olivieri (all.) (AV)

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it