COMUNICATO UFFICIALE N. 13/CIt del 17 Settembre 21
Giudice Sportivo LND Puglia del 15.09.2021
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate il 12.09.2021.
-ESCLUSIVA- Leandro Rizzo: ” In questi giorni deciderò il mio futuro”
(L’ immagine di copertina è stata gentilmente concessa dal diretto interessato Signor Leandro Rizzo)
Leandro Rizzo, ex calciatore dell’ Audace Barletta, finalista contro la Virtus Matino del torneo di Eccellenza appena concluso, si gode gli ultimi giorni di vacanza in attesa di conoscere il suo futuro.
L’ attaccante salentino, originario di Racale, vanta un palmares di tutto rispetto avendo giocato in Serie C1 con il Treviso ed in Serie C2 con il Gavorrano, per poi approdare a Barletta prima e Licata poi, dove ha vinto il campionato di Eccellenza e la Coppa Italia di categoria.
Nello scorso campionato di Eccellenza Pugliese è stato protagonista della semifinale vinta dall’ Audace Barletta per 4-3 contro il Manfredonia, dove Leandro ha messo a segno una storica tripletta che ha consegnato il pass per la finalissima di Francavilla Fontana.
Di seguito l’ intervista esclusiva rilasciata alla nostra testata.
LEANDRO ULTIMI GIORNI DI VACANZA PRIMA DI INIZIARE LA PREPARAZIONE UFFICIALE OPPURE HAI GIÀ RIPRESO AD ALLENARTI?
Ho ripreso da pochissimo ad allenarmi singolarmente. Quest’anno sono stato fermo soltanto un mese essendoci stata la finalissima il 27 giugno e non vedo l’ora di ricominciare ufficialmente ed integrarmi in un nuovo gruppo.
NELLO SCORSO CAMPIONATO HAI FALLITO LA PROMOZIONE IN SERIE D PROPRIO AL FOTOFINISH A CAUSA DELLA SCONFITTA MATURATA IN FINALE CONTRO LA VIRTUS MATINO. QUANTO PESA E QUANTO BRUCIA QUELLA PARTITA?
É stato un campionato strano quello appena concluso. L’ Audace Barletta era stata costruita in pochissimo tempo ed eravamo una squadra piuttosto giovane. Dovevamo vincere sempre per poter entrare nei play off. Li abbiamo centrati soltanto all’ultima partita. Abbiamo fatto un cammino devastante sotto tutti i punti di vista andando a vincere contro Mola, a San Severo, a Vieste, Bisceglie e pareggiando a Corato dove meritavamo la vittoria. Una volta arrivati ai playoff siamo andati a vincere fuori casa la semifinale a Manfredonia per 4 a 3, una partita che rimarrà per sempre nella mia testa grazie alla tripletta che ho realizzato in quella partita. Poi in casa la finale con il Corato vinta per 2 a 0. Insomma ricordi indelebili.
PER QUANTO RIGUARDA IL TUO FUTURO SEI IN GRADO DI DIRCI DOVE GIOCHERAI IL PROSSIMO ANNO OPPURE È ANCORA TUTTO TOP SECRET?
Il mio futuro? Ho tanta voglia di fare bene e cercare di vincere. Ho avuto una serie di contatti con squadre che vogliono vincere ma per il momento nulla di fatto ancora. Detto ciò in settimana sceglierò la società con cui mi leghero’, dove mi auguro di trovare tutti i presupposti che sto cercando. Di sicuro non ritornerò a Trinitapoli.
ANCHE SE LE ROSE DELLE SQUADRE SONO ANCORA IN FASE DI ALLESTIMENTO, SECONDO TE QUALI SARANNO LE PROTAGONISTE IN ECCELLENZA E SERIE D GIRONE H?
La Serie D è un campionato molto duro. Credo però che alla fine premierà la società che riuscirà a quantificare i sacrifici fatti durante l’ anno. Credo che possa essere l’anno del Cerignola, una società solida e modello. Ho degli ex compagni che giocano lì e posso dire che hanno le carte per ammazzare il campionato. In Eccellenza spero che vinca il Barletta dove sono molto legato dopo aver giocato un anno. Stanno costruendo una grande squadra (come ogni anno) ma non è facile giocare li. Ci vogliono personalità e attributi. In ogni caso è una corsa a due tra loro ed il Corato, però spero con tutto il cuore che vinca il Barletta. La mia ex squadra invece non la vedo tra primi posti, mi auguro che si possa salvare con tranquillità.
Nel Girone B la pretendente è sicuramente il Martina Franca che sta facendo un grande mercato e ha un allenatore molto bravo per la categoria. Spero che ci possano essere delle sorprese per quanto mi riguarda.
PER FINIRE, SECONDO TE IN ECCELLENZA BISOGNA CONTINUARE CON LA FORMULA A DOPPIO GIRONE OPPURE RITORNARE AL PASSATO CON GIRONE UNICO?
A livello personale spero che l’ Eccellenza pugliese ritorni al girone unico. Li si che diventerebbe prestigiosa con tutte le squadre attrezzate. Si toglierebbero tutte quelle società che non fanno del calcio una risorsa primaria.
IN BOCCA AL LUPO LEANDRO!
Crepi!
Danilo Sandalo
Virtus Matino: presentato l’ organigramma societario. Branà: “possiamo dire la nostra in Serie D”.
Si è tenuta ieri la prima conferenza stampa stagionale per la Polisportiva Virtus Matino neo promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
L’ entusiasmo attorno alla compagine matinese è tantissimo ed ancora riecheggiano nell’ aria i festeggiamenti di quel 27 giugno, quando i ragazzi di Branà liquidarono con un sonoro 5-0 l’ Audace Barletta, staccando il biglietto per la Serie D dopo ben 29 anni di assenza!
Nella conferenza di ieri, alla quale hanno partecipato la presidentessa Cristina Costantino, il direttore sportivo Gianni Inguscio ed il riconfermatissimo allenatore del sodalizio bianco azzurro Giuseppe Branà, sono stati illustrati i programmi e gli organigrammi societari, con l’ annuncio della guida tecnica della Juniores affidata ad Andrea De Marco, ex tecnico dei ragazzi del Casarano Calcio.
Nel corso della conferenza è intervenuto anche Massimiliano Romano, Assessore allo Sport sia del Comune di Matino che de La Provincia di Lecce, il quale ha rassicurato i presenti sugli imminenti lavori di ristrutturazione dello Stadio Comunale.
Molto fiducioso il tecnico Branà il quale ha affermato che con la voglia e determinazione si possono ottenere risultati e che il suo Matino potrà dire tranquillamente la propria in campionato. Ovviamente il tutto cercando di non creare false illusioni perchè l’ obiettivo per una neo promossa resta comunque la salvezza.
Sempre molto caparbia e determinata la presidentessa Cristina Costantino che a seguito del suo intervento, oltre ad aver ringraziato quanti sono stati al suo fianco in questo cammino, ha dimostrato la sua tenacia di non porsi limiti in nulla e provare a giocarsela con tutti. Di seguito la dichiarazione integrale di quanto dichiarato dalla numero uno del club matinese:
“Ringrazio tutti i presenti per l’ attenzione riservata alla Polisportiva.
E con grande entusiasmo è un onore per me parlare con voi del Progetto Polisportiva, Club che
corona il Sogno della Serie D partendo dalla terza categoria in soli 5 anni, cinque promozioni
consecutive, e dopo essere usciti vincitrici in un campionato difficile per tanti versi come quello
dell’ anno scorso tra covid, stop, ripresa del campionato, play off, spareggio ¾ posto, 2/3 posto,
finalissima.
Il progetto continua la fase di crescita anche in serie D, con grandi obiettivi…..puntando
ulteriormente sui giovani, non per puro scopo di risparmio economico, anzi per raccogliere il loro
entusiasmo nel misurarsi nel calcio, e ce lo ha anche insegnato la Nazionale di Mancini ad altissimi
livelli.
Ci presentiamo in serie D dopo 29 anni da quando mio padre guido’ il Matino nella quarta serie
sfiorando negli anno 90 l’ approdo in Serie C.
La nostra scalata dalla 3 categoria alla D si è contraddistinta oltre per le varie virtu e qualita’
tecniche tattiche mentali per la solidita’ societaria, anche per il rigore economico dove abbiamo
guardato con oculatezza alle uscite. Ovviamente purtroppo gi introiti sono sempre pochi ma ce li
facciamo bastare programmando e quadrando i bilanci in anticipo
Il Covid ha messo a dura prova le nostre potenzialita’ come quelle di tutti i club, addirittura siamo
arrivati alla vittoria del campionato chiudendo il bilancio di uscita, con solo cinque mensilita’ a libro
paga, rispetto alle 8 iniziali come da calendario di inizio stagione; purtroppo questo e’ solo una
consolazione visto che la pandemia ci ha tenuto lontano dai nostri tifosi per quasi due stagioni.
Puntiamo per il terzo anno di fila sulla freschezza, genuinita’, determinazione del nostro mister
competente Brana’ che si presenta da tecnico debuttante in Serie D con tanta fame e voglia di
dimostrare. E noi sappiamo quanto lui ci tenga a proporre il piu bel Matino che si possa vedere
In questo progetto di costruzione, oltre alla societa, al tecnico, c’e’ un prezioso lavoro del nostro
direttore sportivo Gianni Inguscio e qui voglio spendere due parole inquanto in due anni ha lavorato
a fari spenti, facendo parlare le sue scelte sul campo.
I vari Giambuzzi, Facundo, Ruiball, Marin e tanti altri ancora sono la testimonianza del frutto del
suo lavoro…..tanto che ora questi calciatori sono richiestissimi da diversi club di tutta Italia …..
E quindi anche quest’ anno il nostro direttore sono convinta che fara’ la differenza e sapra’ stupirci”.
Sicuri che anche quest’ anno questa società possa continuare a stupire attendiamo con il responso del campo che come sempre è l’ unico ed infallibile giudice in merito.
In allegato troverete l’ organigramma completo della Polisportiva Virtus Matino.
Danilo Sandalo
Visita a Firenze del nuovo giudice sportivo della Lega Pro, il Dott. Stefano Palazzi
20 luglio 2021. Visita a Firenze del nuovo giudice sportivo della Lega Pro, Dott. Stefano Palazzi e si è svolto un incontro cordiale con il Notaio Dott. Pasquale Marino.
E’ stata l’occasione per uno scambio di esperienze e l’avvio di un percorso che porterà a definire gli ambiti di interventi.
All’incontro hanno partecipato Francesco Ghirelli, Presidente di Lega Pro e l’Avv. Emanuele Paolucci, Segretario Generale.
Il Presidente Francesco Ghirelli ha ricordato quanto importante sia stato il ruolo in Lega Pro del Notaio Marino e come sia onorato di avere ora alla guida della giustizia sportiva di Lega Pro il Dott. Stefano Palazzi:
“Alto profilo giuridico e grande autonomia caratterizzano il lavoro del Dott. Palazzi sulla scia di una grande esperienza come quella svolta dal Notaio Marino, chiamato ad incarichi nazionali. Avere oggi come giudice sportivo il Dott. Palazzi è motivo di grande orgoglio per la Lega Pro”.
Sono seguiti incontri per l’organizzazione degli uffici inerenti alle funzioni da espletare e per definire gli ambiti di lavoro con i delegati, coordinati da Luciano Russo e, altrettanto si dovrà fare, nel pieno rispetto dell’autonomia con la CAN PRO.
A settembre il lavoro e direttrici dello stesso verranno illustrati ai presidenti dei club di Lega Pro.
Virtus Matino: si riparte con mister Giuseppe Branà
( Si ringrazia Virtus Matino Calcio Live per la gentile concessione dell’ immagine di copertina )
La notizia era nell’ aria ormai da diversi giorni ed era quella che a Matino tutti si aspettavano e che oggi ha avuto finalmente conferma: mister Giuseppe Branà guiderà la Virtus Matino nel Campionato Nazionale Dilettanti 2021/22.
Pertanto il tecnico di origine barese, ma salentino d’ adozione, siederà sulla panchina del club matinese per la terza stagione consecutiva dopo aver ottenuto un secondo posto nel campionato di Promozione 2019/20, interrotto anzitempo a causa della pandemia, e la vittoria del torneo di Eccellenza appena concluso grazie alla splendida partita vinta per 5-0 contro l’ Audace Barletta nella finale regionale disputata sul neutro di Francavilla Fontana.
A mister Giuseppe Branà ed alla presidentessa Cristina Costantino vanno i più sinceri e sentiti auguri per un campionato ricco di soddisfazioni.
Di seguito il comunicato ufficiale della società bianco azzurra a cui seguirà una conferenza stampa nei prossimi giorni.
La Polisportiva Virtus Matino comunica di aver affidato per il terzo anno
consecutivo la panchina al tecnico Giuseppe Brana’ per la disputa del
campionato S.S. 2021/2022 di serie D.
Dichiarazioni del Presidente:
“La riconferma di Mister Brana’ è il giusto premio al lavoro svolto dal nostro
allenatore nelle ultime due stagioni, costellate da successi e promozioni, e
soprattutto la crescita della squadra sul piano tecnico e caratteriale .
Il Matino e Mister Brana’ meritano di affrontare insieme la stagione storica di
Serie D, meta conquistata in soli cinque anni di vita della Società, partendo nel
2016 dalla terza categoria”
Danilo Sandalo
Il morso del ” CO – BRA ” non lascia scampo all’ Otranto: Virtus Matino in finale.
(L’ immagine di copertina è gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live)
“…gli eroi son tutti giovani e belli…”, Francesco Guccini
La Virtus Matino del duo Costantino – Branà si aggiudica la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese ed accede alla finalissima regionale di domenica prossima sul neutro di Monopoli contro l’ Audace Barletta.
Una gara epica quella giocata dai bianco azzurri matinesi che hanno saputo reggere l’ intensità degli otrantini fin dai primissimi minuti della gara.
Monumentale la prova di Leopizzi che nelle prime battute del match compie un autentico miracolo su Meneses con un intervento che ricorda il Peruzzi dei tempi d’ oro. Pochi minuti prima era stato Conte a far tremare la porta di Caroppo con un tiro cross che per poco non sorprende l’ estremo difensore otrantino.
Nella ripresa la Virtus entra in campo convinta e dopo due tentativi di Poleti e Conte, trova il gol con bomber Salguero che sfrutta al meglio un assist di Giambuzzi.
E’ l’ apoteosi, l’ Otranto è stordito e rimane addirittura in dieci a causa dell’ espulsione di Mancarella, mentre i ragazzi di Branà avrebbero potuto addirittura infliggere il gol del KO definitivo ancora con Conte che però non riesce a prendere la mira giusta per battere Caroppo.
Va bene così, il Matino vola in finale raggiungendo un risultato storico che ricorda moltissimo gli anni d’ oro dell’ Interregionale quando al vertice del sodalizio matinese vi era Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa e presidente onorario del club.
Ancora una volta il ” morso del CO – BRA ” non ha lasciato scampo agli avversari. Che sia l’ emblema di una rinascita, di un cerchio che si chiude per ripartire e tornare a splendere a nuova vita così come simboleggia il serpente che in termini esoterici rappresenta proprio la fine e l’ inizio, l’ eterno ritorno delle cose, la ruota che gira e così via.
Non possiamo ancora saperlo, ma una cosa è certa ossia che le cose non succedono mai per caso e, come già detto in altre circostanze, questa è una vittoria che parte da lontano ma anche dalla passione di sentirsi tutti uniti e parte di una comunità, ognuno rispettando il proprio ruolo e facendo il suo.
Matino ha spinto e sostenuto i suoi ragazzi in ogni modo, con striscioni in paese oppure con hashtag via social, e loro hanno ricambiato da eroi guidati da un allenatore passionale, determinato, ambizioso, ma soprattutto UMILE come Giuseppe Branà che ci ha creduto sempre e che insieme alla presidentessa è l’ artefice numero uno di questi risultati.
Per questo motivo è nato il ” CO – BRA “ che non è solo uno slogan da esibire, ma una realtà vera e propria che dietro e dentro di se cela un processo di rinascita della Matino calcistica e sociale.
Prima di oggi crederci era un dovere, da domani sarà qualcosa di spontaneo ed emblematico perchè non più un pensiero ma un sentimento comunemente diffuso e condiviso da tutti.
Ma ora è tempo di festeggiare e continuare a sognare, volare per mondi sconosciuti senza più paura finchè ci saranno questi ragazzi a meritare di indossare questa maglia e far sentire ogni matinese orgoglioso di esserlo.
Grazie EROI!
Danilo Sandalo
V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”
Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.
Danilo Sandalo
Serie D, tutte le decisioni del giudice sportivo
Il Giudice Sportivo riguardo le partite della ventitreesima giornata del Campionato Serie D, la ventiseiesima dei Gironi A e C, giocate gli scorsi 27 e 28 marzo, ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari.
Società – Ammende: 1200 euro Puteolana, 1000 euro Real Aversa, 800 euro Sasso Marconi e Bitonto, 400 euro Flaminia, 100 euro Carbonia
Allenatori: squalifica per cinque gare Alfredo Sebastiani (Virtus Bolzano); due gare Alfredo Cimino (Gravina) e Cosimo Baldassarre (Santa Maria Cilento)
Calciatori: squalifica per quattro gare Stefano Tomasi (Brusaporto) e Gennaro Armeno (Puteolana); tre gare Antonio Lukanovic (Montebelluna), Giulio Sanseverino (Foligno) e Luca Cigliano (Puteolana); due gare Gaetano Ungaro (Arzachena), Marco Asllani (Foligno) e Giovanni Esposito (Ostiamare).
Per tutte le decisioni del Giudice Sportivo consulta il C.U. N. 132
Fonte:NotiziarioCalcio.com