Giudice sportivo Serie D, le decisioni riguardanti il turno infrasettimanale
Il Giudice Sportivo riguardo le partite della diciannovesima giornata della Serie D, la ventiduesima dei gironi A e C, giocate lo scorso 24 febbraio, ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari: Partite: Il G.S. in merito alla gara dello scorso 10 febbraio Campodarsego-Chions ha respinto il reclamo presentato dalla società ospitante convalidando il risultato di 0-1. Riguardo la partita dello scorso 14 febbraio Rende-Marina Di Ragusa il Giudice Sportivo ha accolto il reclamo presentato dal club ospitante infliggendo alla squadra ospite la punizione sportiva della perdita della gara per 3-0. Società: Ammende: 1.000 euro e diffida Seregno; 1.000 euro Molfetta; 800 euro Derthona e Real Forte Querceta; 200 euro Brindisi Allenatori: Squalifica per tre gare Francesco Cozza (San Luca); due gare Roberto Malotti (Montevarchi), Maurizio Balestrieri (Castrovillari), Maurizio Galli (Marignanese), Giuseppe Abbondanza (Real Aversa) e Francesco Galati (Roccella). Calciatori: Squalifica per quattro gare Salvatore Maimone (Biancavilla); tre gare Loriz Palazzo (Bitonto), Mehdi Dorval (Fasano) e Fabrizio Olivera (Fiorenzuola); due gare Ousmane Gueye (Derthona), Cristian Tripoli (Paternò) e Vinicius Pirana (Union Feltre) Per tutte le decisioni del Giudice Sportivo consulta il C.U. N 112
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Campionato di Eccellenza: il CONI condivide l’“interesse nazionale”
Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo
A seguito della richiesta inviata dalla FIGC, il CONI ha condiviso che il Campionato di Eccellenza può considerarsi di “preminente interesse nazionale”, al fine di una sua ripresa dell’attività.
Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo.
Taranto, accolto il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale
Può festeggiare il Taranto che si è visto accogliere il ricorso contro la squalifica di José Augusto Diaz di tre giornate dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale.
La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Italo Pappa, Presidente; Massimiliano Atelli, Componente; Nicolò Schillaci, Componente relatore; Franco Granato, Rappresentante A.I.A.; ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 23 febbraio 2021 a seguito del reclamo numero RG 106/CSA/2020-2021 proposto dalla società Taranto F.C. 1927 avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al calc. Diaz Augusto Josè seguito gara Taranto F.C./U.S. Fasano del 10.02.2021 il seguente dispositivo:
accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 10.02.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 03.02.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 31.01.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 24.01.2021.
-ESCLUSIVA- Virtus Matino, parla il capitano Damian Salto:”Non vedo l’ora di tornare a giocare. Maradona un simbolo”.
Damian Salto, capitano della Polisportiva Virtus Matino, ha raccontato senza peli sulla lingua il suo modo di vivere il calcio e la vita. Da diversi anni ormai si trova in Italia dove ha giocato con Avetrana, Altamura, Nocerina, Deghi Calcio instaurando un rapporto d’ amore con il territorio grazie alle bellezze paesaggistiche ed ai rapporti d’ amicizia che sono diventati “familiari” come lui stesso ha affermato.
In questo periodo di pausa forzata si trova in Argentina dove sta continuando ad allenarsi per farsi trovare pronto non appena il campionato dovesse riprendere.
Come tutti gli argentini ha una passione sproporzionata per il calcio, ma anche una grande forza e determinazione per non arrendersi mai. La stessa forza dimostrata e trasmessa al popolo argentino da Diego Armando Maradona, suo grande idolo ed icona indiscussa di ogni amante di questo sport.
Ciao Damian, innanzitutto come stai e come stai vivendo questo periodo di pausa forzata?
E’ un periodo particolarmente difficile per tutti noi che siamo abituati a stare nello spogliatoio con compagni e staff e fare allenamento ogni giorno, quindi ci manca quel rituale. Al di là di essere qui in Argentina con la famiglia manca tantissimo il nostro lavoro.
Nei giorni scorsi è circolata una lettera che porta la firma dei capitani delle squadre pugliesi che militano nel campionato di Eccellenza, nella quale chiedete di riprendere a giocare quanto prima sia per una questione economica, sia per quanto riguarda la salute di ognuno di voi. Credi che sarete ascoltati o ancora una volta prevrrà l’ arroganza, la sordità e la cecità di chi non vuol sentire e vedere appositamente per non assumersi responsabilità?
Mi auguro di si. Ognuno sta mettendo la propria collaborazione e tutti aspettiamo e vogliamo tornare perchè siamo tutte persone che vivono di calcio al di là del bonus che percepiamo e che siamo disposti a mettere a disposizione delle società affinchè vengano prese le contromisure necessarie per tornare a giocare il prima possibile.
Quindi che sensazioni hai circa la ripartenza?
La mia sensazione personale è di fiducia di tornare a giocare a Marzo. Ogni giorno mi sveglio con questo pensiero perchè è la mia e nostra passione e se ti manca quella non riesci ad essere te stesso al cento per cento.
Parliamo d’ altro. Ormai sono diversi anni che giochi in Italia ed in particolar modo nelle regioni e province del Sud. C’è qualcosa che ti ha particolarmente colpito e che accomuna questi territori con l’ Argentina tuo Paese d’ origine?
E’ vero ho giocato sempre al Sud, dove ho trovato posti bellissimi, un mare mai visto e persone bellissime. Il posto che più si avvicina a casa mia, Buenos Aires, è Nocera avendo giocato con la Nocerina, per come loro vivono il calcio e la città. Ma in generale mi piacciono molto la Campania ed il Salento.
Il poeta argentino Jorge Luis Borges sosteneva che “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per strada lì ricomincia la storia del calcio”. Secondo Te il calcio è solo un gioco oppure è davvero arte e poesia che racchiude una storia da raccontare sempre più nuova?
Si per me il calcio non è solo un lavoro. Io qui in Argentina ho una scuola calcio dove prendo i ragazzini dalla favela per farli giocare a calcio e toglierli dalla strada, per far capire il valore della vita e dello stare insieme. E’ più di una passione per me tutto questo.
Il più grande artista, poeta e per molti “Dio del calcio” è stato Diego Armando Maradona, guarda caso anche lui argentino. E’ un caso che il più grande calciatore di tutti i tempi sia stato sudamericano? Inoltre Diego per voi argentini rappresenta più l’ artista ed il poeta del calcio oppure un grande uomo che è riuscito a ridare dignità a un popolo martoriato ed umiliato dalla dittatura militare?
Per noi Maradona rappresenta tante cose. Ogni persona che ha giocato a calcio ha sognato di essere Maradona. Inoltre ci ha fatto capire una cosa molto importante, che non sempre vince la squadra con più soldi, ma si vince con la passione e la determinazione. Era un grande esempio di sacrificio, di lavoro e passione.
C’è una frase a cui ti ispiri per cercare di superare ogni giorno gli ostacoli sia in campo che nella vita?
Non proprio. Cerco sempre di avere una motivazione essendo una persona positiva. Pretendo il massimo da me stesso e dico ogni domenica anche ai miei compagni di darci una mano perchè è tutti insieme che si raggiungono obiettivi e risultati.
In estate sei arrivato a Matino. Com’è nata questa proposta e questa scelta?
Sono arrivato al Matino perchè conoscevo Cristina la presidente, il prof. Simone e mister Branà avendoli avuti ad Avetrana. So come lavorano e inoltre ho creduto molto nella presidentessa perchè è una persona che vuole migliorarsi ogni anno ed è proprio quello che cerco anche io.
Se il campionato non dovesse riprendere pensi di rimanere ancora in Italia anche il prossimo anno oppure valuteresti di ritornare in Argentina?
Per come è la situazione non si può sapere ancora. Se il calcio non riprende non so cosa farò. Da questo virus abbiamo imparato che bisogna vivere alla giornata.
Per finire, tra il Sudamerica, ed in particolare l’ Argentina, ed il Salento sembra ci sia un legame quasi immaginario quanto forte ed inossidabile considerando che fin dall’ esordio del Lecce in Serie A nel 1985 sono arrivati gli argentini Barbas e Pasculli, quest’ ultimo campione del mondo con la nazionale a Messico 1986 da calciatore del Lecce, i quali si sono letteralmente innamorati di questa Terra (Pasculli ci vive tutt’ ora). Successivamente è stata la volta di Giacomazzi, Chevanton e Lima che vivono stabilmente nel Salento.
Una volta terminata la carriera pensi anche tu di seguire le orme di questi grandi campioni sudamericani e stabilirti definitivamente da queste parti?
E’ un posto che mi piace tanto dove ho trovato persone ed amici come una famiglia. Inoltre c’è il mare che è il più bello che abbia mai visto. Può essere una possibilità che a fine carriera mi stabilisca qui, quindi non dico niente per ora.
Ultimissima domanda secca: River o Boca?
Ahahahah…è una domanda molto semplice…ovviamente Boca Juniors la migliore squadra con i più grandi giocatori al mondo, Maradona, Tevez, Riquelme!!!
Grazie Damian a presto!
Grazie a Te e speriamo di ritornare presto!
Danilo Sandalo
Spadafora: “Spiace, per quest’anno niente pubblico”. Sull’attività di base..
Sono poche e vaghe le notizie sulla sorte del calcio dilettantistico e di base, le cui attività sono sospese fino al 5 marzo, per come disposto dal d.p.c.m. del 14 Gennaio. Zero speranze, invece, di vedere il pubblico sugli spalti con il miglioramento della situazione epidemiologica, nonostante la campagna vaccinale avviata, seppur a rilento.
E’ quanto emerge dalle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ieri ospite della trasmissione di Rai3 “Titolo V”.
Sul tema dell’apertura degli stadi, Spadafora è stato netto: “Mi dispiace ma credo che per questa stagione sportiva sarà complicato rivedere gli stadi con il pubblico”. Superata, quindi, l’idea del presidente della Lega A, DalPino, che aveva proposto di aprire gli stadi ai vaccinati.
Sull’attività dilettantistica di base e lo sport dilettantistico, invece, una flebile riapertura: “Il Dpcm scade a marzo, ma in quel periodo bisognerà pensare alla riapertura parziale dello sport di base“, concludendo poi che “pensare di poter avere così tante persone dirette verso la stessa direzione è molto complicato in questo momento“.
Cosa significhi “riapertura” e “parziale”, però non è dato saperlo, per il momento. Marzo non è, poi, così lontano. Specie se le società, tecnici ed atleti dilettantistici dovranno riorganizzarsi per la ripresa.
Il C.R. Puglia valuterà alcune ipotesi di ripartenza sulla base del nuovo DPCM
Il Comitato Regionale prende atto delle disposizioni contenute all’interno del Dpcm del 14 gennaio 2021 relative alla sospensione degli sport da contatto fino al 5 marzo 2021, ritenendo doveroso avviare alcune riflessioni sulle ipotesi di ripartenza dei campionati regionali (che dovranno comunque completarsi entro il termine del 30 giugno 2021) in sintonia con il Consiglio Direttivo e i presidenti delle società dilettantistiche e giovanili affiliate.
Pur comprendendo la sussistenza di alcuni elementi di difficoltà, il Comitato Regionale Puglia LND lavorerà su diverse ipotesi di ripresa dell’attività ufficiale da realizzarsi quando le autorità governative e sanitarie daranno il via libera allo svolgimento degli sport da contatto a carattere regionale.
Tra le ipotesi al vaglio del Consiglio Direttivo, che dovrà comunque attendere il parere favorevole da parte della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche l’eventuale cambio di format dei campionati dilettantistici e giovanili, come previsto dall’articolo 51 delle NOIF, con una diversa formulazione dei gironi o dei calendari già esistenti. Questa soluzione interesserebbe sia i campionati che ancora non sono partiti e sia quelli hanno disputato soltanto le prime giornate. Gli eventuali scenari ipotizzati dal Consiglio Direttivo saranno tempestivamente comunicati e condivisi sui canali ufficiali del C.R. Puglia LND.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 17.01.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 10.01.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 06.01.2021.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 23.12.2020.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 20.12.2020.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 13.12.2020.
UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.
Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.
Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.
Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.
Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.
Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.
Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.
Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo
È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.
È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.
Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.
Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.
Seguiranno aggiornamenti.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 01.11.2020
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 25.10.2020.
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 21.10.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 18.10.2020.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 18.10.2020.
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 14.10.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 11.10.2020.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 11.10.2020.