Category Promozione Pugliese Girone B

Ostuni, Presentato il ricorso alla Corte Federale d’Appello di Roma

La Società ASD Ostuni 1945 ha reso noto di aver presentato ricorso contro le penalità inflitte dal Tribunale Federale Territoriale Puglia lo scorso 27 gennaio

Lo scorso 27 gennaio il Tribunale Federale Territoriale Puglia aveva inflitto, alla Società ASD Ostuni 1945 per responsabilità diretta, un punto di penalizzazione nel campionato in corso, 3000 euro di multa e l’inibizione di sei mesi al Presidente Calò per “non aver ottemperato, nel termine di 30 giorni, dalla data della comunicazione, alla delibera del Colleggio Arbitrale”, in merito alla vertenza tra l’allenatore Antonio Ciraci e la stessa Società. In sostanza si contestava alla Società della Città Bianca di non aver provveduto nei termini previsti al pagamento dell’allenatore Ciraci.
L’Avv. Luca Marzio in qualità di Legale nonchè Dirigente della Società, dopo aver esaminato gli atti ed approfondito la questione oggetto della penalizzazione, ha constatato che la Società aveva ottemperato alla suddetta delibera nei termini previsti e pertanto ci sono tutti i presupposti per un favorevole accoglimento del ricorso da parte della Corte Federale d’Appello di Roma..
La Società ASD Ostuni 1945 ha già scongiurato all’inizio di questo campionato, ricorrendo in appello, alla retrocessione nel campionato di prima categoria per problematiche legate al tesseramento di alcuni calciatori durante lo scorso campionato.

Angelo Cavallo

Carovigno: A Veglie un solo punto per la salvezza.

C’è chi si accontenta del bicchiere mezzo pieno o si lamenta di quello mezzo vuoto, il Carovigno a Veglie poteva fare il bottino pieno visto la buona prestazione, ma anche questa volta le cose non sono andate così. Mister Termite ha messo in campo una formazione priva di Tamborrino e Urso, con gli infortuni di Caricasulo e De Carlo e Scarcella che parte dalla panchina. Il Carovigno si schiera con Schina tra i pali, in difesa De Tommaso, Diagnè, Galasso e Greco in veste di difensore. A Centrocampo l’ottimo Scarongella, Lanzilotti P, Cavallo e Carlucci. In attacco Tony Lanzilotti e Turco. L’inizio è sprint, infatti dopo solo 5’ Lanzilotti T. segna il gol su un’azione di attacco ben impostata da Carlucci.

Il Carovigno è in vena di fare grandi cose, Scarongella ha il tocco di classe e lancia Lanzilotti Tony e Turco che sfiorano i pali della rete di Fina ben 4 volte. Carlucci alza la squadra e si avvicina all’area di Iaia e Cezza e fa sostare tutta la linea d’attacco rossoblù nella zona di porta avversaria. Al 34’ un errore difensivo di Diagnè fa fischiare senza ombra di dubbio il penalty al Veglie. L’ex Protopapa dal dischetto batte Schina. Al 42’ un fallo di mano in area del Veglie viene concesso anche al Carovigno il calcio di rigore. Batte Carlucci e riacciuffa il risultato del vantaggio. Finisce il primo tempo con il risultato di 2-1 per i rossoblù.
Nella ripresa mister Tondi cambia qualcosa, e il Veglie si avvicina più facilmente dalle parti di Schina. Mister Termite sostituisce Scarongella stanco e inserisce Scarcella, ancora attacco a tre. Il Veglie ci crede e vuole agguantare almeno il pareggio e ci riesce dopo ripetuti tentativi bloccati da super-Schina: Keita a 5 minuti dalla fine segna il gol del pareggio con un tiro che questa volta il n. 1 rossoblù non ha potuto bloccare. Un punto a testa che ai fini della classifica non arricchisce nessuno delle due compagini.
Partita maschia, Carovigno deciso a vincere e Veglie a non perdere. Molto probabilmente se mister Termite avesse avuto la formazione al completo avrebbe bevuto il bicchiere pieno, ma non è stato così. Negato un rigore netto al Carovigno e espulso Carlucci per somma di ammonizioni. Situazione ancora complicata ma non irreversibile.

VEGLIE-CAROVIGNO 2-2
RETI: 5 pt Lanzilotti Tony (C), 34 pt rig. Protopapa (V), 42 pt Carlucci rig. (C), 39 st Keita (V)

VEGLIE
: Fina, Carlino, Iaia (23 st Zecca9, Cezza, Bergam (40 st Vadacca), Mancini, keita, Baba, Fanigliulo, Lillo, Protopapa (14 st Martina). All. Tondi.

CAROVIGNO
: Schina, De Tommaso, Greco, Diagnè, Galasso, Lanzilotti P., Cavallo, Carlucci, Lanzilotti To. (45 st de Carlo), Scarongella (46 st Scarcella), Turco. All. Termite.

ARBITRO
: Raimondo di Taranto.

Racale a più tre dal Matino costretto al pareggio dall’Ostuni

Tre pareggi e quattro vittorie casalinghe nella ventunesi giornata, sesta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale conquista la quindicesima vittoria stagionale a spese del Sava e si porta a più tre dal Matino che, nel match clou della giornata, viene fermato sullo zero a zero da un rimaneggiatissimo Ostuni e per la prima volta in campionato l’attacco bianco azzuro non fa centro. Per quanto riguarda la lotta ad un posto nei play off il Taurisano non va oltre il pareggio nella trasferta contro il Brilla Campi, il Maglie liquida l’Aradeo per due a zero interrompendo la striscia di risultati positivi di Mister Tartaglia. Ottimo risultato del De Cagna che rifila quattro gol all’Avetrana spezzando anche le aspirazioni per un posto nei play off. Per la permanenza nel campionato di promozione da registrare un’importante vittoria del Leverano a spese del Novoli ed il pareggio tra Veglie e Carovigno. Il Manduria pur riposando conserva il terzo posto in classifica.
Angelo Cavallo

Sconfitta leccese per il Sava

Una vigilia alquanto trepidante per ambe le formazioni, vere e proprie protagoniste di questo campionato. Tra Racale e Sava ad avere ragione è, alla fine, la compagine leccese, che la spunta con un goal di Romano a una decina di minuti dallo scadere.
Non proprio uno spettacolo mozzafiato, a dire il vero. Primo tempo alquanto contratto e contraddistinto da tatticismo. Occasioni da poter contare sufficientemente con le dita di una sola mano. I padroni di casa spaventano Cocozza al 24′, con un palo colpito da Torsello sugli sviluppi di un colpo di testa. In un paio di circostanze, i biancorossi provano a sbloccare il risultato, dapprima con Vasco e poi con Mignogna, ma senza successo.
Nella ripresa, la musica non cambia. Un paio di azioni da rete per parte e la marcatura di Romano all’ 80′, che sblocca il punteggio scatenando il boato del Basurto.

Malgrado le aspettative e il tasso tecnico delle due squadre, l’incontro risulta sul finire tutt’altro che pregno di emozioni, laddove la strategia e il reciproco timore reverenziale l’hanno fatta da padrone.
A seguito della sconfitta, il Sava scivola al sesto posto, scavalcato dal Taurisano: ma la zona playoff dista solo una lunghezza.

ATLETICO RACALE-SAVA 1-0
MARCATORI: 80′ Romano

ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia, Romano, Rodrigues (66′ Presicce), Casalino A., Greco, Lopez, Torsello (79′ D’Errico), Salguero (79′ Valori), Tayey, Aprile. A disp.: Casalino M., Garofalo, De Giorgi, Schirosi, Parlati, Barone. All.: Sportillo

SAVA: Cocozza, Stabile, Cimino, D’Ettorre, Biasi C., Cellamare (71′ Beltrame), Kandji, Eleni (79′ De Michele), Vasco, Mignogna, Colluto. A disp.: Maraglino, Cavallo, Biasi E., Cava, Galeone, Beltrame, Gioia, Greco. All.: Marangio

AMMONITI: Macchia, Greco, Salguero, Valori (AR); Cellamare, Cimino (S)
ARBITRO: Colazzo di Casarano; ASSISTENTI: D’Ambrosio e De Musso di Molfetta

Pari e patta tra Ostuni e Matino

Il big match della giornata tra Ostuni e Matino si chiude con il risultato di zero a zero al termine di una partita molto equilibrata tra due ottime squadre. L’Ostuni, scesa in campo con una difesa insolita a causa dei numerosi infortuni, è riuscita ad arginare il devastante attacco del Matino sfiorando il gol su calcio di punizione di Leggiero che si è spento sulla traversa. Anche i leccesi si sono resi pericolosi in più d’una occasione con Venza, Manisi e Doukoure.

Dopo il primo quarto d’ora di studio arriva il primo tiro in porta ad opera del Matino con Venza che servito da Dokoure mette alto, gli replica Leggiero al 20′ con un tiro dal limite dell’area che si spegne di poco alla destra di Giannaccari. Al 23′ l’ostunese Longo fa partire un tiro dal limite dell’area che si Giannaccari controlla facilmente. Al 26′ e 28′ il matinese Manisi prima mette alto e poi tra le braccia di Maggi. Il portiere ostunese compie un’ottima parata al 33′ su tiro dello stesso Manisi. Il primo tempo si chiude con la punizione di Leggiero al 38′ che colpisce in pieno la traversa con il portiere battuto.
Al’8′ il bomber dell’Ostuni anche se febbricitante prende il posto di Marzio. Al 10′ Manisi anticipa Angelini e tira da brevissima distanza ma mette alto. Al 33′ Caruso, servito da Longo, entra in area tira ma la palla è al di sopra della barriera. Al 40′ Doukoure si rende pericoloso in area ed al 42′ Angelini salva un tiro del Matino sulla linea. Il match si chiude con una bella rovesciata in area di Caruso che il portiere Giannaccari para.
Bella la coreografia delle due tifoserie che si sono più volte scambiati cori di rispetto reciproco.

Ostuni – Matino 0-0
Ostuni: Maggi, Brescia, Molfetta, Gjoka (16′ st Renna), Zizzi, Angelini, Salvi, Leggiero, Longo, Capristo, Marzio (8′ st Caruso). Allenatore: Serio
Matino: Giannaccari, Margagliotti, Cavalieri (20′ st Pavone), Franco, Citto, Raponi, Doukoure, Bringas, Venza, Manisi, D’Amicis. Allenatore: Branà
Arbitro: Lascaro di Matera. Assistenti: Giordano e Paparella di Molfetta
Reti:
Espulsi:
Ammoniti: Gjoka (O), Salvi (O), Franco (M), Bringas (M)

Angelo Cavallo

Ostuni-Matino, anteprima del match clou con i due allenatori: Branà e Serio

Domenica due febbraio alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale Nino Laveneziana, la partita tra l’Ostuni ed il Matino, incontro di cartello della ventunesima giornata del campionato di promozione girone B

L’Ostuni, che dopo la vittoria contro la capolista Racale, ha inanellato due pareggi ed una sconfitta ha perso terreno dalla vetta della classifica ora lontana nove punti, anche per la decisione della giustizia sportiva che in settimana ha inflitto ai gialloblù un punto di penalizzazione per l’annosa vertenza dell’ex tecnico ostunese Ciraci. Domenica la squadra della Città Bianca ha l’occasione per riscattare le ultime tre prestazioni che sono state condizionate anche dai numerosi infortuni. Difronte pero avrà la vice capolista Matino, compagine con un attacco da primato del girone con quarantotto gol e reduce da quattro vittorie di fila. La partita di andata si era conclusa con un pareggio per due a due. Si contenderanno i tre punti due squadre votate al gioco offensivo e che hanno in formazione il capo cannoniere, Doukoure del Matino, ed il vice Caruso dell’Ostuni, pertanto lo spettacolo non mancherà. Calciowebpuglia.it ha raccolto le impressioni del pre partita dei due tecnici: Angelo Serio per l’Ostuni e Giuseppe Branà per il Matino:
Mister Serio: “Domenica dovremo affrontare la partita con la massima attenzione perche il Matino è una ottima squadra. Ha dato prova di essere molto organizzata, fa tanti gol e ne subise pochi, sintomo di tanta concentrazione, ed è proprio questa caratteristica che ho chiesto ai miei ragazzi. La squadra é molto motivata perchè queste parite riescono a catalizzare l’attenzione di tutta la rosa, ho qualche nodo da sciogliere ma siamo pronti. Dobbiamo giocare partita per partita senza guardare la classifica dando il massimo in ogni gara”.
Mister Branà: “Domenica ci attente una partita importantissima, crocevia per il prosieguo del campionato. Sono sicuro che sarà un bel match ma per noi sarà indispensabile fare risultato. Siamo reduci da quattro vittorie consecutive, siamo carichi e fisicamente stiamo bene. L’Ostuni è una bella squadra che ha un ottimo gioco con un potenziale d’attacco molto importante, anche se sono reduci da due pareggi ed una sconfitta non bisogna dimenticare che prima di queste avevano vinto sette partite consecutive”.
Angelo Cavallo

Le decisioni del Giudice Sportivo sono ormai diventati veri bollettini di “guerra”.

E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.

Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:

“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.

Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :

Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.

“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.

In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:

AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.

Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.

E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.

Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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PROMOZIONE – Virtus Matino-De Cagna Scorrano 2-1: il poker è servito!

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà ingrana la quarta e contro il De Cagna Scorrano conquista il quarto successo consecutivo che permette ai bianco azzurri matinesi di continuare a tenere il passo dell’ Atletico Racale capolista che ieri ha vinto per 1-0 in casa dell’ Alto Salento Avetrana.
Partita caratterizzata dal forte vento che nel primo tempo non permette alla vicecapolista di esprimersi al meglio, mentre gli avversari riescono a contenere al meglio le azioni offensive dei padroni di casa e gestire il risultato.
Nel secondo tempo il vento cala e il Matino riesce ad esprimersi al meglio e a sbloccare il risultato con Raponi e raddoppiare con uno splendido gol del solito Doukoure sempre più capocannoniere del torneo con 17 gol effettivi (riconosciuti 16 a causa della rinuncia al campionato da parte dell’ Uggiano). Sul risultato di 2-0 il Matino potrebbe dilagare ma trova sulla sua strada un grande Ugo Gabrieli, ex della gara nonchè ex estremo difensore del Lecce di Serse Cosmi, che nega la gioia di ulteriori gol ai matinesi. Nel finale Alberto Tundo atterra Lorenzo e l’ arbitro assegna il rigore che lo stesso giocatore trasforma fissando il risultato sul definitivo 2-1.
Continua la marcia trionfale del Matino che si dimostra squadra viva e presente in un campionato tra i più avvincenti degli ultimi anni.

Danilo Sandalo 

Racale e Matino allungano, Manduria ed Ostuni non vanno oltre il pareggio

Tre pareggi, due vittorie esterne, una casalinga ed una partita sospesa nella ventesima giornata, quinta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale ed il Matino vincono rispettivamente contro Avetrana e De Cagna e,  approfittando dei risultati delle inseguitrici, incrementano il vantaggio pertanto la lotta per la promozione diretta sembra essersi ridotto a queste due sole squadre. Infatti il Manduria non va oltre il pareggio nella partita casalinga contro il Brilla Campi e l’Ostuni si fa rimontare per due volte a Sava. Proprio quest’ultima viene raggiunta dall’ottimo Taurisano che rifila sei gol al Carovigno. Battuta d’arresto anche per il Maglie fermato sul pareggio dal Leverano. Il Match tra Novoli e Veglie vine sospeso, per impraticabilità del campo dovuta alla pioggia, al 28′ con i locali in vantaggio per due a zero. Ha riposato l’Aradeo.
Angelo Cavallo

Termina con un buon pari il big-match tra Sava e Ostuni

Una vigilia ad alta tensione, vista l’importanza della posta in palio nonchè il timore di commettere sbagli. Per non parlare della riverenza reciproca, nutrita dalle due società in questione.
‘At the end of the day’, come sovente gli americani dicono, termina con un buon pari il big-match tra due dirette concorrenti. Una gara bifronte. Prima frazione alquanto magra di emozioni, vuoi per timidezza che per eccedente tatticismo. Soltanto un paio di occasioni per i biancorossi, non così eclatanti, contrassegnano i primi 45′.

La ripresa è tutta un’altra storia e le reti giungono esageratamente in sequenza. La compagine di Serio passa al 50′ con Caruso, che capitalizza al meglio uno svarione difensivo del Sava. Giusto il tempo di riposizionare la palla al centro, che i padroni di casa pervengono al pareggio con De Michele, senza ombra di dubbio uno dei migliori sul rettangolo di gioco; il quale fa tesoro di un omaggio della retroguardia ostunese, caratterizzato dal floscio retropassaggio di un difensore al proprio portiere. L’Ostuni non ci sta e al 55′ lo smarcato Caruso insacca alle spalle di Cocozza su un traversone invitante. Il Sava reagisce, creando una quantità incommensurabile di azioni da goal con i vari De Michele, Mignogna e Vasco, ma la palla proprio non vuole saperne di entrare. Finalmente, a circa dieci minuti dal triplice fischio, Vasco scatena l’urlo del pubblico del Camassa, con il tanto sospirato pari, grazie ad un colpo di testa conseguente ad una punizione ben pennellata da Cimino. Finale d’assedio per il Sava, che tenta il colpaccio dapprima con Vasco e, poi, con il neoentrato Beltrame, che sfiorano davvero di poco la terza marcatura.
Un punto sì guadagnato, ma resta il rammarico della mancata finalizzazione di alcune chiare occasioni da goal. Frattanto, la truppa di Marangio resta ancorata alla quinta posizione, in condominio con il Taurisano.

SAVA – OSTUNI 2-2
MARCATORI: 50′ Caruso (O), 52′ De Michele (S), 55′ Caruso (O), 79′ Vasco (S)

SAVA: Cocozza, Cimino, Eleni (69′ Cellamare), Biasi C., Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji, Vasco, Mignogna, De Michele (83′ Beltrame). A disp.: Maraglino, Voges, Galeone, Biasi E., Cavallo, Greco, Amaddio. All.: Marangio

OSTUNI: Convertini, Brescia, Regnani (61′ Moro), Molfetta, Angelini, Amoruso (52′ Gjoka), Marzio, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. A disp.: Quartulli, Renna, Andriola, Tanzariello, Pagliara, Jarju, Di Palmo. All.: Serio

AMMONITI: Stabile, Eleni, De Michele, D’Ettore e Vasco (S); Regnano, Leggiero e Brescia (O)
ARBITRO: Sciolti di Lecce; ASSISTENTI: Bono e Grimaldi di Bari.

Promozione B: Nella 20^ giornata il Racale ad Avetrana per conservare la vetta

Domenica ventisei gennaio alle ore 15:00 si disputerà la quinta giornata del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

Anche questa domenica il Racale sarà una delle protagoniste del match clou della gioranta in casa dell’Avetrana reduce da un ottimo successo esterno contro il temibile Taurisano. L’Inseguitrice, ad un punto, Matino ospiterà il De Cagna che nella partita di andata aveva inflitto la prima sconfitta ai ragazzi di Mister Branà. Il Manduria affronterà in casa il Brilla Campi galvanizzato dal ritorno alla vittoria domenica scorsa. L’Ostuni, reduce dalla batosta casalinga ad opera dell’Aradeo e che quindi non può commettere più passi falsi, si giocherà i tre punti in casa di un ottimo Sava anchesso però bisognoso di punti se non vuol farsi raggiungere dal Taurisano. Proprio i granata non avranno vita facile contro il Carovigno che in casa è riuscito a fermare le prime due in classifica. Il Maglie dovrà far necessariamente bottino pieno nella partita casalinga contro il Leverano per non perdere terreno dalla zona play off. In chiave salvezza Novoli-Veglie con i biancazzurri che hanno un disperato bisogno di punti. Riposerà l’Aradeo di Mister Tartaglia.
Angelo Cavallo

Il pre match Sava-Ostuni con i due allenatori: Marangio e Serio.

Domenica con fischio d’inizio ore 15.00, allo Stadio Camassa, si disputerà la partita, valevole per la quinta giornata di ritorno dell campionato di promozione, tra Sava ed Ostuni.

L’Ostuni, quarta forza del campionato, è atteso a Sava che occupa il gradino appena sotto della classifica. Tutte e due le compagini sono reduci da due sconfitte, i tarantini in trasferta a Leverano mentre i gialloblù hanno interrotto la striscia positiva di sette vittorie ed un pareggio perdendo in casa contro l’Aradeo. Sarà un match molto importante per entrambe le formazioni perché i punti diventano sempre più pesanti in vista del rush finale di campionato. Il Sava non ha mai pareggiato ed in casa ha perso solo due partite mentre l’Ostuni in trasferta non riesce ad avere la continuità necessaria a fare il salto di qualità. Si preannuncia un incontro molto interessante con squadre che hanno nell’attacco il proprio punto di forza.
Abbiamo sentito, in merito al match di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Serio per l’Ostuni e Mister Marangio per il Sava:
Mister Serio: “Siamo reduci dalla battuta d’arresto di domenica scorsa in casa contro l’Aradeo, dove un mix tra errori, sfortuna ed amnesie arbitrali ha fermato la nostra striscia positiva, ma i ragazzi hanno voglia di riscattarsi. Certo non sarà impresa facile perché il Sava è un ottima squadra e la classifica la conferma ed anche loro hanno voglia di riscattare una prestazione deludente in campionato”
Mister Marangio: “Prima dell’inizio del campionato ero sicuro che l’Ostuni fosse una delle favorite del campionato ed il campo ha confermato le mie sensazioni. A mio avviso è la squadra che esprime il calcio migliore, con un temibilissimo tridente d’attacco che, dopo le difficoltà iniziali dovute alla necessità di assemblare una squadra tutta nuova, ha iniziato a dare ottimi risultati. Noi siamo reduci da una ottima prestazione in coppa ma anche da un periodo critico dovuto ad infortuni. Abbiamo pero qualche problema di continuità, di concentrazione a cui attribuisco la battuta d’arresto di domenica scorsa a Leverano, ma per domenica siamo tutti pronti”
Angelo Cavallo

Novoli – Pagliara : ” Dobbiamo raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima.”

Il Novoli, squadra militante nel girone B di Promozione dopo un periodo buio sembrerebbe ora in fase di ripresa.   Ai microfoni di CalcioWebPuglia il preparatore dei portieri rossoblù Marco Pagliara. Abilitato ficg per i settori giovanili e prima squadra, ha conseguito poi anche  il master “AIAP”(Associazione Italiana Allenatori dei Portieri). Intraprende questo percorso circa otto anni in Prima Categoria con il San Pietro Vernotico al fianco di mister Franco Sardelli, successivamente approda in Promozione con la Deghi Calcio e l’anno dopo arriva al Novoli dove attualmente opera. Ha collaborato con vari settori giovanili come quelli di S.G. Squinzano, New Team Squinzano, Marino Academy e la Juniores Nazionale del Nardò.

Nella vostra ultima gara casalinga contro la De Cagna, dove tra l ‘altro lei sostituiva in panchina lo squalificato mister Cornacchia, avete ribaltato il risultato nel giro di circa dieci minuti vincendo alla fine per 3-2.

-E’ stata una gara da subito in salita, dopo 36 secondi eravamo già in svantaggio e in chiusura di primo tempo abbiamo subito il secondo gol. Non era facile riprenderla, perché comunque avevamo davanti una squadra organizzata e con ottimi calciatori di qualità. Siamo stati bravi a crederci tutti insieme fino alla fine, con fame e con voglia di vincere e riscattarsi.

Dopo un periodo caratterizzato da una serie di risultati negativi finalmente è tornato il Novoli che tutti siamo abituati a veder giocare : competitivo e volenteroso di fare bene. Quanto hanno contribuito i nuovi arrivi Gennari, Indirli, Sterlicchio, Gigante, Martena, Bruno e  Petrelli a tutto questo?

-I ragazzi che si sono aggregati sono arrivati con il piede giusto e con voglia di mettersi in mostra e in gioco, non per caso sono stati già schierati in campo e anche contro la De Cagna escluso Petrelli, per effetto del rientrante Liaci dopo la squalifica. Serviva gente fresca e motivata. Siamo contenti.

Domenica prossima affronterete al “Cezzi” il fanalino di coda Veglie che ha dimostrato però in diverse occasioni di poter essere una squadra insidiosa. In che modo affronterete i novanta minuti?

La gara la  affronteremo come affrontiamo ogni Domenica : caparbietà  e voglia di fare risultato.  Il Veglie è sicuramente una squadra non facile da affrontare, ostica e con la quale noi non abbiamo mai vinto, ci sono stati solo pareggi considerando anche la Coppa. Vedremo chi la spunterà.

Qual è l’obiettivo stagionale rossoblù?

-Viviamo alla giornata ma dobbiamo raggiungere l’ obiettivo della salvezza quanto prima possibile.Il resto sarà tutto un di più, alla lunga vediamo cosa accadrà anche perché il campionato è lungo.

Mister, la sua figura di preparatore dei portieri molto spesso è una figura “silenziosa” (un po’ come anche il bellissimo ruolo di portiere) ma che in realtà è fondamentale all’interno dello staff tecnico di una società. Com’è essere e fare il preparatore degli estremi difensori?

-Il mio ruolo è importante ed è soprattutto pieno di responsabilità. Bisogna essere umili sempre, non è un patentino o una carta che ti fa fare il salto di qualità, bisogna lavorare e saper trasmettere ai ragazzi la passione e la fame per far bene.  La voglia di mettersi in gioco e in discussione, la volontà e l’impegno  fanno la differenza. Il campo e il tempo daranno poi il responso.

Emma Schiavano

Eccellenza, Promozione : intervista al calciatore salentino Simone Cancella

Simone  Cancella  esterno destro/sinistro classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile dell’US Lecce per poi passare a disputare  vari campionati dalla Terza Categoria all’Eccellenza.  Ha indossato diverse ed importanti maglie, vincendo anche numerosi campionati, come  quelle  di  Tricase, Maglie, AradeoCasarano, con quest’ultima ha conquistato ben  due Coppa Italia e un terzo posto in Eccellenza.  E’ stato anche tra i protagonisti  della scalata dellaVirtus Matino dalla terza  alla prima categoria  fino alla conquista dell’attuale Promozione.  Con più di cinquanta gol all’attivo ha iniziato la stagione calcistica in corso con il Galatina ma poi un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di due mesi.  Un calciatore di carattere che ha voglia di rimettersi in gioco,  pronto a calcare nuovamente  quel terreno tanto amato.

In attesa di nuovi ingaggi, nuovi progetti e nuove richieste abbiamo posto a Simone qualche domanda riguardo ai campionati in corso e da lui ben conosciuti, di Eccellenza e Promozione.

Hai partecipato in diverse stagioni al campionato di Eccellenza. In questa  che destino avranno, secondo te, le squadre salentine (Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto) presenti nel girone?

Sinceramente penso che tutte le squadre nominate possano raggiungere senza troppi problemi gli obiettivi  prefissati ad inizio stagione. Ad esempio l’Otranto milita in questo campionato da molte stagioni e ha sempre detto la sua con grande personalitá e dimostrando che dietro c’è una società solida e motivata a far bene. Inoltre conosco anche mister Bruno che é un mio caro amico e che oltre ad essere un’ottima persona è anche molto preparato e saprà far valere tutte le sue conoscenze calcistiche. Anche il Gallipoli sta disputando un buon campionato e quindi credo che alla fine tutte le squadre salentine possano trarre delle buone soddisfazioni e ovviamente hanno tutto il mio augurio.

A parere tuo chi è destinato a vincere tra Molfetta e Corato?

– A mio avviso il Molfetta è  attrezzato meglio  e alla lunga potrebbe spuntarla ma nel calcio tutto é possibile e manca ancora troppo tempo alla fine del campionato per sbilanciarsi.

Il Matino , squadra di cui, lo ricordiamo ancora, sei stato tra i protagonisti, sta disputando un ottimo campionato di Promozione occupando la seconda posizione in classifica. Secondo te riuscirà ad impossessarsi  del primo posto ad oggi occupato dal forte Racale?

-Non saprei rispondere a questa domanda perchè entrambe le squadre stanno disputando un campionato di altissimo livello. Il Racale ha alle spalle un bravissimo direttore sportivo  Gianni Inguscio  che ha allestito una rosa molto competitiva per questa categoria e i risultati si stanno vedendo. Dall’altra parte cosa posso dire? Ho vinto tre campionati con il Matino e quindi so di cosa è capace questa societá  e come volevasi dimostrare anche in Promozione sta dando del filo da torcere a tutte le altre pretendenti al titolo. Da ex giocatore e da tifoso posso solo che sperare in un sorpasso matinese perchè se lo meritano davvero tutti. Conosco molto bene, ad esempio, Alessandro Leopizzi che, oltre ad essere come un fratello per me, è stato ed è tuttora un grandissimo portiere ed un uomo che sa tenere lo spogliatoio unito. E per far capire che a Matino nulla è lasciato al caso posso nominare anche il mio amico Stefano Maruccio , uno dei migliori fisioterapisti in circolazione. Potrebbe praticare  tranquillamente in Serie A e lo dico con tutto il cuore. Comunque alla fine, che vinca la migliore!

In generale che idea ti sei fatto del girone B di Promozione? Quali squadre si salveranno tranquillamente e quali invece rischieranno i play-out?

– Penso che sia un bel campionato, molto agguerrito e di spessore. Ma del resto la Promozione Pugliese ha sempre regalato grande spettacolo con giocatori di alto livello. Per quanto riguarda la salvezza, come ho detto prima, è troppo presto per sbilanciarsi con dei pronostici.  Credo che le squadre nella zona bassa della classifica debbano dimostrare di avere qualche risorsa in più rispetto alle altre come ad esempio la tifoseria e una societá ben organizzata dietro che possa supportare i giocatori fino all’ultima partita per raggiungere il risultato desiderato. Da ex giocatore  mi auguro che l’Aradeo possa rientrare in una di quelle squadre che l’anno prossimo rivedremo in questo girone ma ovviamente faccio un grosso in bocca al lupo anche a tutte le altre che stanno lottando per la permanenza in questa categoria.

Ad inizio stagione eri tra i componenti della rosa del Galatina, in prima categoria, come ti sei trovato nella rinata società nerostellata? Credi che il Galatina possa continuare a fare un buon campionato?

-Mi son trovato molto bene sin  da subito e soprattutto ben voluto da tutti. Devo riconoscere l’umiltà e la cordialitá di questa società  sempre vicina ai suoi giocatori, i tifosi poi sono i primi a sostenerti. Mi son trovato molto bene anche con l’allenatore, il magazziniere tutti insomma nessuno escluso. Credo che per il magnifico ambiente che c’è intorno a questa squadra si possa fare ancora tanto e soprattutto credo che si possa fare bene fino al termine della stagione, i ragazzi avranno tutto il mio supporto.

Per finire una domanda personale: cosa significa per te scendere in campo la Domenica?

-Ovviamente, come tutti i ragazzi della mia etá, l’adrenalina che ti suscita una partita di calcio la domenica davanti a centinaia di persone è qualcosa di indescrivibile e che auguro a tutti di provare. Per me giocare a calcio significa sentirmi vivo e anche un po’ bambino come quando con i miei amici passavamo i pomeriggi insieme e “distruggevamo”, purtroppo per i proprietari di casa, porte e finestre perchè eravamo ancora troppo incoscienti e immaturi ma con tanta vogli di tirare calci al pallone. Se devo essere sincero  conservo ancora quella spensieratezza  quando gioco e non è cambiato nulla da quegli anni. Sono sempre il Simone che rincorre un pallone perché,semplicemente, si sente felice quando lo fa . Ora, in campo, ci metto molta più passione perchè so che c’è qualcuno a cui trasmettere quelle stesse emozioni.  Ci tenevo a concludere ringraziando innanzitutto voi per l’intervista e  poi volevo rivolgere un ringraziamento speciale, se mi consentite, ad una persona per me molto importante che è sempre al mio fianco e che recentemente ha compiuto un’impresa sportiva proprio nelle nostre categorie. Parlo di Manuel Mazzotta, ex presidente del Melendugno e grande imprenditore salentino. Mi dispiace che quest’anno abbia dovuto allontanarsi per motivi personali dal mondo del calcio pugliese perchè  c’è davvero bisogno di persone come lui in questo ambient .Spero di vederlo nuovamente in azione l’anno prossimo e ovviamente spero di tornare in azione molto presto anche io. Grazie!

Emma Schiavano

 

 

 

CAROVIGNO: I rossoblù perdono contro pali, traverse, e arbitro.

A San Pancrazio Salentino in una domenica tiepida con sprazzi di sole scendono in campo due formazioni assetate di punti salvezza, il Brilla Campi di mister Patruno e il Carovigno di mister Termite che schiera Schina tra i pali, in difesa Diagnè, De Tommaso, Urso e Tamborrino. A centrocampo Lanzilotti P., Caricasulo e De Carlo. In attacco il tridente già ben collaudato formato sa Scarcella Turco e Greco. Le squadre si affrontano subito a viso aperto, non c’è il tempo per studiarsi. Al fischio d’inizio del sig. Alfieri di Lecce, Greco sulla fascia destra impegna subito la difesa avversaria e costringe Pendinelli a una uscita inattesa. Il Brilla con Patruno e Macchia fanno salire il baricentro della squadra impegnando Diagnè e Urso. De Lorenzis mette a dura prova l’abilità di Schina che salva la propria rete con il solito prodigio. Al 10’ Caricasulo viene letteralmente steso in area di rigore, ma l’arbitro dice che è tutto regolare. Al 16’ nulla può il numero uno rossoblù sul tiro di Tondo che insacca la prima rete grazie a una svista della difesa, oggi un po’ traballante. Al gol subito il Carovigno reagisce con un ottimo Caricasulo e con Scarcella sulla fascia sinistra, è bravo Mignone a contenere l’attaccante rossoblù. In un momento di incertezza della difesa carovignese De Lorenzis ottiene un calcio di rigore regalato dall’arbitro e sanziona la seconda rete per il Brilla. Finisce il primo tempo con lo svantaggio di tre reti a zero, ma il Brilla ha brillato di più.

La ripresa ha un altro aspetto, il Carovigno scende in campo più determinato, mister Termite fa salire la squadra con Tamborrino più lanciato in avanti. Turco impegna Pendinelli che compie un miracolo nello sventare un preciso colpo di testa dell’under rossoblù. Il Carovigno cresce in gioco e motivazione e si riversa nell’area di Pagano. Ma il contropiede messo a segno dai padroni di casa è micidiale, Macchia al 43’ realizza la terza rete. I rossoblù comunque non ci stanno e giocano tutte le carte a disposizione per accorciare le distanze. Ci riesce Greco al 48’ con un tiro imprendibile. Poi Scarcella su un calcio di punizione dal limite segna il secondo gol, il pallone batte la traversa e entra in porta, ma sia l’assistente che l’arbitro non vedono bene e non concedono il gol. Il Carovigno è in forcing e cerca in tutti i modi di riacciuffare il risultato, due pali e una traversa impediscono la rimonta rossoblù. Lo sbilanciamento in avanti della squadra consente al solito contropiede ben gestito da Resinato che lancia verso Schina Macchia che non sbaglia e porta a quattro il carnet dei gol. Schina ha compiuto tre miracoli confermando il suo temperamento. Il secondo gol del Carovigno arriva a tempo scaduto con un bolide di Scarongella dalla distanza che Pendinelli non riesce a bloccare.
Partita molto falsata da alcune decisioni arbitrali che hanno favorito in maniera molto evidenti il Brilla Campi, senza nulla togliere alla ottima prestazione dei padroni di casa e alla vittoria meritata, ma un Direttore di gara nato a Campi Salentina potevano evitare di mandarlo.

B. CAMPI – CAROVIGNO 4-2
Reti: 16′ Tondo (BC), 26′ De Lorenzis rig. (BC), 43′ e 65′ Macchia (BC), 48′ Greco (C), 90+3′ Scarongella (C)

BRILLA CAMPI: Pendinelli, Mignone, Iaia (42’ st Maggio), Pagano (14 st. De Ventura), Tondo, Buono, Resinato (35’ st Perlangeli), Caravaglio, Macchia (33’ st Carlà), De Lorenzis (43’ st Caputo), Giannotti. All.: Patruno.

CAROVIGNO: Schina, Diagnè (12’ st Lanzillotti T.), De Tommaso, Urso (31’ st Galasso), Tamborrino, Lanzillotti P. (35’ st Scarongella), Caricasulo, De Carlo, Turco, Greco (38’ st Carlucci), Scarcella. All.: Ivan Termite.

PROMOZIONE – Doukoure stende il Veglie: continua la rincorsa della Virtus Matino

Continua a vele spiegate la marcia del di mister Branà verso la prima posizione occupata sempre dall’ Atletico Racale con un punto di vantaggio sui rivali matinesi. Vittima di turno è stato il Veglie sconfitto sul neutro di San Donato di Lecce con il risultato di 2-1. Una partita che, nonostante il divario in classifica tra le due compagini, non era facilissima da affrontare e vincere per la Virtus Matino ma i ragazzi di Branà ci hanno messo la giusta concentrazione e determinazione e grazie ai gol realizzati dal solito Doukoure hanno portato a casa il risultato. A nulla è servito il gol siglato da Martina sul finire di gara.
Con questa vittoria il Matino continua la rincorsa sul Racale oggi vittorioso grazie a un rotondo 4-0 sulla Toma Maglie. Nel prossimo turno il Matino se la vedrà in casa contro il De Cagna Scorrano mentre gli uomini di Sportillo faranno visita all’ Alto Salento Avetrana.
Un campionato che continua ad essere agguerrito ed avvincente dove un passo falso potrebbe risultare decisivo per le proprie ed altrui sorti. Staremo a vedere.

Danilo Sandalo 

Il Sava torna a casa a mani vuote

Questa volta il Sava torna a casa con il sacco vuoto, malgrado i pronostici a favore, sia per la differenza di potenziale che per le diverse posizioni in classifica. Eppure, le cose non sono andate secondo le aspettative. Nel complesso, a giochi fatti, biancorossi poco determinati e confusi. Formazione non priva di novità, con Mignogna che parte dalla panca ed orfana dello squalificato Vasco. Durante i primi giri di lancette sono i ragazzi di Marangio ad avere in mano il pallino del gioco, che si rendono da subito pericolosi con Voges e Colluto, autori di due conclusioni non proprio innocue. Al 10′ il Sava passa: grazie ad un calcio di rigore poco prima procuratosi, De Michele trafigge l’estremo leccese Picciotti. Contrariamente a quanto previsto, il Leverano reagisce e, dopo una serie di azioni pericolose, giunge al pari al 32′ con Decarli, che conclude sugli sviluppi di un’azione combinata sulla destra. Nella ripresa, il Sava non sembra affatto iniziare sotto i miglori auspici: al 57′ De Benedictis (uno dei migliori tra i suoi) incorna abilmente di testa, siglando il vantaggio. Per il resto, poche e confuse azioni da parte del Sava, che appare decisamente fuori fase. Da segnalare, l’espulsione di Sambati tra le fila del Leverano. Malgrado l’inatteso passo falso, la quinta posizione rimane consolidata, soprattutto in virtù degli scivoloni di Maglie e Taurisano. Domenica prossima si ritorna al Camassa, con ospite di tutto rispetto: a rendere visita ai biancorossi, la concorrente Sava. S.F. LEVERANO- SAVA 2-1MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis S.F. LEVERANO: Picciotti, Fasiello, Miccoli, Dell’Anna, Decarli, Erroi, Puscio, Sambati, Quarta, De Benedictis, De Leo (77′ Mazzotta P.). A disp.: Tramacere, Mazzotta F., Pedone, Lazoi, Muci, Bilanzone, Calcagnile, De Lorenzis. All.: Renis SAVA: Maraglino, Voges, Eleni (55′ Cimino), Amaddio (59′ Biasi), Stabile, D’Ettorre, Colluto, Cellamare (55′ Mignogna), Beltrame, De Michele (81′ Greco), Cavallo (67′ Kandji). A disp.: Cocozza, Galeone, Picarelli, Cava. All.: Marangio ESPULSI: Sambati (L) AMMONITI: Miccoli, Quarta, De Leo (L); De Michele (S) ARBITRO: Rossiello di Molfetta

Racale e Matino in fuga, debacle Ostuni ad opera Aradeo, Maduria ritorna in terza posizione.

Nessun pareggio, tre vittorie casalinghe e quattro successi esterni nella diciannovesima giornata, quarta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale rifila un poker al Maglie e si tiene stretta la vetta della classifica, mantine il distacco di un punto il Matino che si impone sul Veglie, per due ad uno. La notizia della giornata è sicuramente la debacle dell’Ostuni che, in vantaggio per uno a zero alla fine del primo tempo, perde in casa per tre ad uno ad opera del sorprendente Aradeo a cui la cura Tartaglia sembra aver fatto davvero bene, terza vittoria consecutiva quella odierna. Il Manduria batte in rimonta il De Cagna, scavalca l’Ostuni e si porta in terza posizione a meno cinque dalla vetta. Battuta d’arresto per il Sava che torna da Leverano a mani vuote ma conserva l’ultimo posto utile per l’accesso ai play off. Non ne approfitta il Taurisano che, dopo sei giornate di imbattibilità, perde in casa ad opera dell’Avetrana. In chiave salvezza il ritorno al successo del Brilla Campi nella partita casalinga a spese del Carovigno. Ha riposato il Novoli.
Angelo Cavallo

Promozione B: Match day Racale-Maglie, Matino a Veglie, Ostuni ospita l’Aradeo

Domenica diciannove gennaio alle ore 14:30 si disputerà la quarta giornata del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

Il match clou della gioranta è quello che vede il Racale ospitare la bestia nera Maglie che, nella partita di andata, le aveva inflitto la prima sconfitta. Spera in un passo falso del Racale l’inseguitrice Matino a cui il calendario ha riservato un impegno non proibitivo, sul neutro di San Donato a porte chiuse, contro il Veglie. L’Ostuni, ha tre punti dalla vetta, attende un’Aradeo che con Mister Tartaglia ha inanellato due vittorie consecutive. Il Manduria, a cui in settimana è stato inflitto un punto di penalizzazione, sarà di scena a Scorrano contro il De Cagna che ha bisogno di punti per tenere lontana la zona play out. Il Sava a Leverano per conquistare tre punti necessari a tenere il Tauriano lontano dall’ultimo posto utile a disputare i play off. Taurisano che ospiterà l’Avetrana reduce dal passo falso di domenica scorsa a Carovigno. Chiude il programma lo scontro salvezza tra il Brilla Campi che cercherà una vittoria che manca da ottobre contro una compagine in grande spolvero come il Carovigno.

Angelo Cavallo

Ostuni-Aradeo, il pre gara con i due allenatori: Serio e Tartaglia.

Domenica diciannove gennnaio al Comunale “Nino Laveneziana”,con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita tra l’Ostuni e l’Aradeo, valida per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione.

Domenica sul cammino dell’Ostuni ci sarà l’Arado, squadra leccese in lotta per la permanenza nel campionato di Promozione che, dopo l’avvicendamento in panchina di Mister Tartaglia ha inanellato due successi consecutivi. Squadra in ottima forma quindi che darà sicuramente del filo da torcere ai ragazzi di Mister Serio il quale non avrà a disposizione sia Caruso che Molfetta fermati da un turno di squalifica dal giudice sportivo. L’Ostuni, che occupa la terza posizione in classifica a soli tre punti dalla vetta, è comunque condannata a conquistare la vittoria. Si prefigura una partita interessante in un campionato di promozione con un tasso tecnico sicuramente superiore alla media degli anni passati. Abbiamo analizzato il pre partita con i due allenatori, Serio per l’Ostuni e Tartaglia per l’Aradeo:
Mister Tartaglia: “Ostuni è una piazza molto importante in cui ho giocato. La mia squadra, con i due successi consecutivi, ha preso fiducia nei propri mezzi, ci stiamo allenando bene e sappiamo che domenica affronteremo una squadra molto forte. Noi puntiamo alla salvezza e cercheremo di raccimolare punti per raggiungere questo obiettivo facendo la nostra partita, ripeto contro una squadra molto forte”.
Mister Serio: “Stiamo preparando la partita nel migliore dei modi e domenica affronteremo una squadra in salute che, galvanizzata dai due successi consecutivi, avrà il molare a mille, inoltre l’Aradeo si è rinforzato molto. Noi cercheremo di fare la nostra partita senza guardare alla classifica perchè saranno tutte partite difficili fino alla fine del campionato”.
Angelo Cavallo

Taurisano , capitan Zilli : ” La maglia granata me la sento cucita addosso.”

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il capitano di e del Taurisano: Luigi Zilli, centrocampista classe ’89. Da sei anni in maglia granata è tra i protagonisti di questa stagione in crescendo della squadra di mister Stifani. Umile,serio e con quella sana  “cattiveria” agonistica che ormai pochi calciatori hanno, un punto di riferimento importante all’interno del gruppo, una delle colonne portanti del team.

Sei il capitano del Taurisano, una squadra che ha sorpreso  in modo positivo e che sta andando contro tutti i pronostici.

  • Sono orgoglioso dei miei compagni e  di rappresentare una squadra di ragazzi che sta sorprendendo. E’ stato un avvio travagliato perché non riuscivamo ad ingranare e abbiamo avuto non poche difficoltà ma eravamo consapevoli di essere forti, bravi e organizzati. Ci dovevamo soltanto amalgamare. Adesso ,infatti, stiamo conseguendo buoni risultati, siamo positivi e puntiamo a dimostrare partita dopo partita quanto valiamo.

Dopo la brutta sconfitta contro la S.F. Leverano, solo risultati positivi : 3 vittorie e due pareggi(Matino e Manduria). Cosa è cambiato dopo quel fatidico 4-2?

  • A Leverano abbiamo subito una battuta d’arresto che è rimasta indigesta e forse dentro di noi siamo ancora un po’ scottati perché quel passo falso lo avremmo potuto evitare anche in virtù di eventuali punti per i play off. Ma da quel match abbiamo avuto un crescendo di prestazioni positive perché, appunto, feriti da quella sconfitta, siamo ripartiti e abbiamo pedalato forte. Abbiamo affrontato due delle candidate a vincere questo campionato il Matino e il Manduria fuori casa giocando bene e ottenendo due pareggi : il primo al 91’(vincevamo 1-2) e il secondo in una partita in cui abbiamo giocato alla pari del nostro avversario.

Ecco a proposito della partita di Domenica scorsa contro i biancoverdi : avete pareggiato pur  avendo disputato un’ottima gara.  Un risultato importante ,in un campo difficile, il “Dimitri”, ottenuto  contro una compagine di tutto rispetto e che ambisce in alto.

  • Contro il Manduria è stata una gara molto combattuta e molto maschia : loro hanno avuto, indubbiamente, la possibilità di far bottino pieno ma anche noi, dal canto nostro, potevamo conquistare i tre punti in particolare in due occasioni che però poi si sono rivelate sfortunate. Il Manduria è una gran bella squadra molto attrezzata. E’ una società storica, come la nostra, è molto emozionante giocare al “Dimitri” ricorda il nostro “Perrotta”.

Mister Stifani sta dimostrando di saper gestire in modo eccellente una squadra costruita per garantire in modo tranquillo la permanenza in Promozione. Ma secondo te il Toro, stando ai risultati conseguiti fino ad oggi, può essere una delle candidate a disputare i play-off?

  • Mister Stifani è un allenatore giovane e questo può essere un “difetto” dal punto di vista dell’esperienza ma è un grande pregio perché è molto vicino alle esigenze e soprattutto alle difficoltà di ogni singolo ragazzo presente nel gruppo. L’età media della squadra è molto giovane, infatti siamo una delle rose con più under 30 del girone. Il mister è stato veramente in gamba a saperci amalgamare tutti ma è anche merito dei “veterani” come me, Botrugno ed Elia che cerchiamo di fare da “chioccia” ai compagni più piccoli che hanno la necessità di crescere e maturare. Si è creata una vera famiglia ed è piacevole farne parte.  I risultati sono a nostro favore e ci permettono  di essere lì ad un passo dai play-off. Speriamo di dare continuità a queste prestazioni e a questi risultati poi sarà la classifica alla fine a parlare. Ci metteremo tutto l’impegno e la passione possibile per centrare ogni singola vittoria e ogni singolo punto , ovviamente se arriverà la possibilità di disputare i play-off sarà motivo d’orgoglio.

Domanda a brucia pelo : chi vincerà questo campionato? 

Il Racale. Anche se Matino, Ostuni e Manduria non mollano e potrebbero creare delle pressioni alla squadra di mister Sportillo ma alla lunga verranno fuori i valori delle compagini e verrà fuori il Racale che, a parere personale, ha una marcia in più rispetto alle altre. In ogni caso, sarà una bella battaglia fino alla fine!

Per finire, hai sempre onorato la maglia e si vede che sei legato a quel colore granata. Che emozioni si provano ad essere il capitano della squadra del tuo paese?

  • A questa domanda rispondo con tanta emozione. Taurisano sì è il mio paese e la maglia granata me la sento cucita addosso , sono veramente orgoglioso di essere il capitano. Questo è il sesto anno  in  questa famiglia; siamo partiti dalla Terza Categoria quando, un gruppo di amici, mi ha chiamato per coinvolgermi in questo progetto. Era un progetto ambizioso ma  finalizzato ad un divertimento genuino in categorie inferiori. E invece adesso ci ritroviamo in Promozione! L’anno scorso a causa di infortuni vari  ho giocato poco ma quest’anno, invece, sono ripartito dall’inizio facendo una preparazione come si deve.  Tra l’altro, volevo aggiungere che tutti i ragazzi chiamati a giocare a Taurisano, una volta qui, si rendono conto che la maglia granata è una maglia che ti porti dentro, difatti vedo , i miei compagni provenienti da altri paesi, onorare la maglia come se fosse davvero quella del loro paese. E’ una sensazione indescrivibile!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia