Buon pari a Monte Sant’Angelo per lo Sporting Ordona

Buon pari a Monte Sant’Angelo nella gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia per la Polisportiva Sporting Ordona, che va sotto nella prima frazione con Scarano a segno per i padroni di casa, mentre la formazione di Mr. Ricucci protestava per un calcio di rigore non assegnato per fallo su Terrone, poi è arrivato però il pari di Salvatore Ferrantino a chiudere il primo tempo. Nella ripresa diverse occasioni sprecate per i rossoblu, con il Monte rimasto in dieci per l’espulsione di Guerra, comunque buone indicazioni per Mr. Celestino Ricucci in vista della gara di domenica con la Fortis Altamura, per proseguire quanto di buono fatto domenica scorsa a Modugno. Sarà finalmente a disposizione Sabino Terrone, che ha scontato la squalifica in campionato, ancora un turno fuori invece Alessandro Magaldi, che deve scontare l’ultima delle tre giornate di squalifica.
Tutti disponibili gli altri per la gara che si disputerà domenica alle 15:30 al Comunale di Ordona, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Parte oggi a Monte Sant’Angelo l’avventura di Coppa dello Sporting Ordona

Parte oggi a Monte Sant’Angelo l’avventura dello Sporting Ordona in Coppa Puglia. Dopo la vittoria di Modugno la Polisportiva Sporting Ordona scenderà in campo nel pomeriggio di oggi a Monte Sant’Angelo per la gara d’andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione. La formazione rossoblu vuole fare bene anche in coppa quest’anno,
dal momento che l’eventuale vittoria del torneo vale la possibilità del ripescaggio in Eccellenza. La gara odierna potrebbe rappresentare il debutto stagionale per Alessandro
Magaldi e Sabino Terrone, che in campionato hanno saltato per squalifica le prime due gare stagionali. Sarà senz’altro una gara importante per Mr. Celestino Ricucci, che nella città dell’Arcangelo ha lasciato un ottimo ricordo, così come il portiere Saracino, che nella scorsa
stagione difendeva i pali della formazione bianconera, che in campionato ha finora raccolto una sconfitta ed un pari, motivo per il quale i garganici proveranno a conquistare la prima
vittoria stagionale. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

Luca Caporale

Lo Sporting Ordona vince a Modugno, primi tre punti per i ragazzi di Mr. Ricucci

Riscatto doveva essere e riscatto è stato, a Modugno lo Sporting Ordona, dopo la sconfitta di sette giorni fa, vince una gara difficile in cui la formazione di Mr. Celestino Ricucci era andata sotto nella prima frazione, ma sul finale di tempo Maurizio Piscopo ha siglato il gol del pari, nella ripresa poi Luigi Balletta ha messo a segno il gol della vittoria che regala così i primi tre punti alla formazione rossoblu. Grande soddisfazione per la formazione del presidente Mariano Tarantino, che torna così dalla trasferta barese con una vittoria che permette ai rossoblu di conquistare l’intera posta in palio. “Non è stato semplice – racconta il tecnico Ricucci – una gara maschia in cui il Modugno ci ha reso la vita difficile, cercando di fermare il nostro gioco”. Una vittoria importante per questo inizio di stagione, ora testa alla Coppa con l’esordio nell’andata del primo turno a Monte Sant’Angelo, prima della gara casalinga di campionato contro la Fortis Altamura, per cercare di proseguire quanto di buono fatto quest’oggi.

Luca Caporale

Polisportiva Sporting Ordona in cerca di riscatto a Modugno

Dubbi per D’Introno pronto Michele Ciccone . Pronti al riscatto, questa la missione della Polisportiva Sporting Ordona, dopo la sconfitta all’esordio con il Real Noci nella difficile trasferta di Modugno.
La formazione di Mr. Ricucci vuole smuovere subito la classifica, per riscattare il risultato di domenica scorsa. Per la trasferta in terra barese mancheranno Magaldi e Terrone, che devono scontare un altro turno di squalifica, mentre in settimana si è allenato a parte Fabio D’Introno, alle prese con un affaticamento muscolare. Probabilmente non dovrebbe partire dall’inizio, con l’eterno Michele Ciccone pronto a guidare l’attacco rossoblu.
La gara di Modugno potrebbe rappresentare la svolta per la formazione del presidente Mariano Tarantino, una vittoria potrebbe infatti far bene al morale di una squadra con diversi nuovi innesti, e con i carichi di lavoro estivi ancora da smaltire, come affermato da Mr.Ricucci.
Fischio d’inizio fissato per le 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Leone di Barletta coadiuvato da Federico Peloso e Gaetano Fiore.

Luca Caporale

Videointesi ed interviste: Sporting Ordona – Real Noci 0-2

Nel big match di giornata la Polisportiva Sporting Ordona viene sconfitta 2-0 in casa dal Real Noci, che nel giro di due minuti nel secondo tempo con Salvati e Colella condanna i rossoblu alla prima sconfitta stagionale. Delusione e rammarico a fine partita per la formazione di Mr.Ricucci per una partita equilibrata ma determinata dagli errori sotto porta e da qualche indecisione nella retroguardia.

A cura di Luca Caporale

Real Noci: buona la prima

Buona la prima per il Real Noci che, al comunale di Ordona, batte per 2-0 lo Sporting Ordona. Partita difficile con un avversario candidato a giocare un ruolo da protagonista in questo campionato.

Nel primo impegno ufficiale, mister Paolo Dalena deve fare a meno del neo acquisto Alessio Franco e di Paolo Laera ancora alla prese con una brutta distorsione, ma può affidarsi a Salvati, decisivo nel secondo tempo. I padroni di casa, invece, fanno a meno dei due nuovi acquisti Magaldi e Terrone fuori per squalifica.

Il match entra subito nel vivo con i rossoblu foggiani che vogliono subito sbloccare il risultato su punizione. Passano pochi minuti e sono ancora gli uomini di Ricucci a rendersi pericolosi con Piscopo che viene anticipato da Mangini A.. Il Noci si fa vedere con uno scambio tra Colella e Recchia che non impensierisce la retroguardia avversaria. Alla mezz’ora è ancora lo Sporting in attacco con D’Introno, ma è bravo Netti a deviare in angolo. I foggiani pressano alla ricerca del vantaggio, che non arriva. L’azione più pericolosa del primo tempo è dei bianco verdi che costringono Saracino ad una doppia parata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prima Faccitondo di testa e poi il rasoterra di Colella impegnano severamente il portiere rossoblu. Negli ultimi minuti, Balletta alza troppo il pallone e sbaglia un gol già fatto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa è il Real Noci a fare la partita. A1 21′ mister Dalena manda in campo Salvati per Sciatta e dopo pochi minuti la scelta si dimostra quella giusta. Al 31′ è Salvati a sbloccare il risultato. Il neo acquisto, al suo esordio in maglia bianco verde, ben piazzato in area, prontamente, raccoglie la ribattuta di Mascia e appoggia il pallone alle spalle di Saracino. Passano pochi minuti prima del raddoppio nocese. È ancora Salvati a mettere la sfera sulla testa di Colella che, di testa, batte il numero uno dell’Ordona. Negli ultimo quarto, la partita si spegne.

Ottimo esordio del Real Noci che porta a casa tre punti e mostra subito le sue ambizioni in questa stagione.

 

Ordona (Fg), Campo Comunale
Domenica 13/09/2015, ore 15.30

Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 1ª giornata

SPORTING ORDONA – REAL NOCI: 0-2
Reti: 31’st. Salvati, 37’st. Colella

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra, De Leo (27’st. De Rosa), Mascia, Sementino (31’st. Monaco), Piscopo, Costa, D’Introno, Ferrantino, Balletta (22’st. Ciccone). All. Ricucci

Real Noci: Netti, Fortunato, Mangini A. (40’st. Svezia), Mangini V., Faccitondo, Clementini, Lucia (44’st Lippolis), Colella, Recchia, Palasciano, Sciatta (21’st. Salvati). All. Dalena

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Giuseppe Pavone (Barletta)

Note: Ammoniti: De Leo, Sementino, Piscopo, Balletta (O) – Fortunato, Clementini, Sciatta, Salvati (RN)

Emanuela Miraglia

Polisportiva Sporting Ordona battuta all’esordio.

Mr. Ricucci: “Dobbiamo entrare in condizione, i carichi di lavoro ci condizionano in questo momento”

Comincia con una sconfitta l’avventura della Polisportiva Sporting Ordona nel campionatodi Promozione. La formazione di Mr. Celestino Ricucci è stata battuta 2-0 dal Real Noci,
grazie alle reti nella ripresa di Salvati e Colella, che permettono ai biancoverdi di centrare la prima vittoria stagionale. Un pò di sfortuna e qualche occasione sciupata soprattutto nella
prima frazione di gioco per i padroni di casa, che con Balletta e D’Introno sprecano due ghiotte occasioni, nella ripresa la miglior condizione atletica dei baresi favorisce la formazione del tecnico D’Alena, mentre i rossoblu sono apparsi un pò appesantiti dai carichi
di lavoro di fine preparazione. Servirà da subito smuovere la classifica, a partire dalla trasferta di Modugno, prossimo impegno della formazione del presidente Mariano Tarantino. A fine gara il tecnico Celestino Ricucci ha evidenziato gli errori commessi, chiarendo come non appena la sua formazione entrerà in condizione sicuramente miglioreranno anche le prestazioni, così come potrebbe essere positivo giocare in trasferta
la prossima gara, perchè “di fronte ci sarà magari una difesa meno chiusa di quella incontrata in questa gara”. Ora servirà tornare al lavoro per preparare al meglio la gara di domenica prossima, riscattare il brutto esordio sarà senz’altro la missione della formazione rossoblu.

Luca Caporale

Subito un big match per lo Sporting Ordona, al comunale arriva il Noci

Il mercato ha certamente collocato la Polisportiva Sporting Ordona tra le protagoniste del campionato di promozione, ora la parola passa al campo per cercare di migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno, puntando come obiettivo il raggiungimento di importanti soddisfazioni. Il calendario ha riservato già dall’esordio un impegno difficile per i rossoblu, lo scontro diretto contro il Real Noci, avversaria diretta nello scorso campionato, e candidata con la formazione del presidente Mariano Tarantino ad un ruolo da protagonista. Per uno strano scherzo del destino anche nella scorsa stagione le due formazioni si affrontarono all’esordio sul terreno del comunale di Ordona, finì zero a zero, ma l’estate ha visto le due formazioni cambiare denominazione, con i rossoblu che hanno trasferito il proprio titolo da Carapelle ad Ordona, e con la formazione barese passata da Putignano a Noci. Il tecnico Celestino Ricucci dovrà fare a meno di due nuovi acquisti, Alessandro Magaldi e Sabino Terrone, che devono scontare squalifiche della passata stagione. In settimana intanto nel test contro il Sauri i rossoblu hanno pareggiato 2-2, provando schemi e soluzioni in vista di domenica. Sicuri di un posto saranno certamente il nuovo portiere Fabio Saracino, proveniente dal Monte di scuola Manfredonia, e la punta Fabio D’Introno, due elementi su di cui ha investito fortemente il tecnico foggiano e che potrebbero essere due protagonisti assoluti di una stagione che la Polisportiva vuole vivere con grandi ambizioni. Gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv. Di seguito l’elenco dei convocati, mentre la direzione di gara è affidata al Sig, D’Addato di Barletta coadiuvato da Vitobello e Pavone. Fischio d’inizio alle 15:30.

PORTIERI: Saracino, Delli Carri
DIFENSORI: Barberio, Calabrice, Mascia, Monaco, Montemorra, Pepe, Sementino
CENTROCAMPISTI: Costa, De Leo, De Rosa, Ferrantino, Pontone
ATTACCANTI: Alari, Balletta, Ciccone, D’Introno, Piscopo

Luca Caporale

Mariano Tarantino ne ha una per tutti

“Il Cerignola favorito, se non vincono avranno fallito. Le Unioni non si fanno perdendo titoli”

Che Mariano Tarantino non le mandasse a dire è cosa risaputa nel panorama calcistico regionale, e alla vigilia dell’inizio del campionato di Promozione, nel giorno della presentazione dellaPolisportiva Sporting Ordona, il presidente della compagine rossoblu, intervistato sul palco della presentazione, ha lanciato diverse stoccate a riguardo di varie tematiche che riguardano il prossimo campionato. Per Tarantino la favorita in assoluto è senza dubbio l’Audace Cerignola: “Se non dovessero vincere il campionato per loro sarà un fallimento, noi ci proveremo, ma se non dovessimo riuscirci non ne faremo un dramma, pazienza vorrà dire che ci riproveremo“. Tarantino inoltre ha riservato una stoccata anche nei confronti della federazione: “Rappresentiamo una piccola realtà come Ordona, ma non per questo non dobbiamo essere tutelati, anche perchè le formazioni tutelate maggiormente lo scorso anno quest’anno non si sono iscritte, mentre per quanto ci riguarda ci saremo anche l’anno prossimo“. Tra i temi affrontati anche gli incontri con le altre società avvenuti in estate per il progetto Unione dei 5 Reali Siti: “Dobbiamo smetterla di parlare di unioni di società, se dovessimo condividere un progetto comune ciò andrebbe fatto mettendo su un progetto di importante valore, ma ciò non dovrebbe far scomparire altre società, che potrebbero comunque dare spazio ad altri calciatori in campionati minori, ciò ci permetterebbe di avere una grande formazione e di lasciare comunque il giusto spazio a tutti con altre formazioni satellite. In altre piazze ciò non è stato fatto purtroppo – riferendosi alla neonata Real Siti – in quanto si è perso il titolo sportivo dell’Atletico Stornara e non si è dato il giusto spazio ad altri calciatori che avrebbero potuto continuare a fare calcio in categorie inferiori“. Ed ancora aggiunge: “Se si vuole fare calcio a grandi livelli bisogna mettere fuori le risorse economiche, non cercarle in altre piazze“. Una stoccata forte alla dirigenza verde azzurra a cui Tarantino comunque ha augurato un buon campionato, vivacizzando per però il preludio di un torneo che sarà particolarmente interessante per i derby che la formazione rossoblu dovrà affrontare, in un campionato in cui la Polisportiva Sporting Ordona, con l’entusiasmo e lo spirito del presidente Mariano Tarantino, vuole raccogliere importanti soddisfazioni.

Luca Caporale

Sp. Ordona, Tarantino: “Dopo il Cerignola ci siamo noi”

Partita la stagione dello Sporting Ordona, ex Carapelle. La società di Mariano Tarantino è da lunedì al lavoro. Ecco le prime voci nelle prime interviste realizzate dall’ufficio stampa della società.

Mariano Tarantino: “Quest’anno abbiamo molti innesti nuovi, giocatori di spessore, per far si che facciamo bella figura anche quest’anno. Le avversarie? Noci e Giovinazzo si sono attrezzate bene, ma noi cercheremo di fare bella figura anche se abbiamo un bacino di tifosi ridotto”. Tarantino poi si sofferma sulla ‘rivalità’ tra le due squadre dei Reali Siti. “Cercheremo di fare entrambe un bel campionato. E’ un periodo di tempo che stiamo andando bene, possiamo ancora far parlare di noi”. Infine analizza il mercato e le possibilità di ritocchi futuri: “Bisogna vedere la squadra come gira in mezzo al campo e poi vedremo se dobbiamo aggiungere o togliere qualcosa. Noi daremo il 100% ma il Cerignola è destinato a fare un campionato a se. Poi se non riusciremo a vincere ci riproveremo il prossimo anno. I playoff? Si ci saranno.

Maurizio Piscopo: “So di sposare un progetto importante. Mi ha fatto piacere il loro interessamento e spero di lottare per un obiettivo importante, vogliamo essere protagonisti. Solo il campo dirà cosa possiamo fare, noi ce la metteremo tutta. Ex contro l’Audace? Una bella emozione e un bel piacere.

Fabio D’Introno: “Sono contento di essere qui, quei pochi calciatori che conosco sono eccellenti e penso che faremo un buon anno”. Attacco stellare? “Ci sarà concorrenza, ma tutti saremo utili perchè ogni domenica ci sarà una battaglia. Voglio portare questa piazza in una categoria superiore.

Sabino Terrone: “Ricordo che lo scorso anno l’ex Carapelle aveva già una buona caratura. Ora con gli innesti possiamo solo far bene. La velocità nelle verticalizzazioni sarà la nostra arma in più”.

Balletta: “Mi ha convinto il mister, con le sue idee e la sua convinzione. Possiamo giocarcela con tutti, per portare questa squadra a raggiungere l’obiettivo più alto possibile”.

Fabio Lattuchella

Real Siti pronto per la Promozione

Non ci saranno altri acquisti di peso dalle serie maggiori. Dopo la buona notizia del ripescaggio in Promozione, il Real Siti è pronto ad affrontare con l’attuale organico la nuova sfida. La società ha già dichiarato pubblicamente di ritenersi soddisfatta dell’attuale rosa aperta, però, ad eventuali allargamenti dagli under.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Iacobone lascia lo “Sporting Ordona”

Terminata l’esperienza calcistica dalle parti dei Cinque Reali Siti per Felice Iacobone. Il centrocampista, classe 1987, dopo aver disputato l’ultima stagione con il “Carapelle” (oggi “Sporting Ordona”), coach Celestino Ricucci, ha deciso di vestire i colori della squadra della sua città: Canosa di Puglia, sotto la guida del mister Giuseppe Scaringella. La società canosina, oltre a Iacobone, ha da poco annunciato anche l’acquisto dell’attaccante Nicola Di Francesco dall’Atletico Corato.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Polisport. Ordona: Arrivano D’Introno e Terrone

Altri due botti di mercato per lo Sporting Ordona, in rossoblu D’Introno e Terrone

Altri due botti di mercato per la Polisportiva Sporting Ordona che dopo gli arrivi di Magaldi, Piscopo,Balletta e Montemorra ha ufficializzato il passaggio in rossoblu di due attaccanti tra i migliori in Puglia,Sabino Terrone dall’Atletico Corato e Fabio D’Introno dallo Sporting Altamura. Terrone è stato tra i più prolifici nello scorso campionato di Promozione con la maglia dell’Atletico Corato, mentre D’Introno ha vissuto una buona stagione ad Altamura in Eccellenza, dove l’anno prima aveva composto proprio conTerrone una delle migliori coppie offensive. Soddisfatti sia il presidente Tarantino sia Mr. Ricucci, che ora dovranno sistemare qualche altra pedina prima di buttarsi a capofitto in una stagione che davvero potrebbe lanciare i rossoblu tra le sicure protagoniste del campionato di Promozione.

Luca Caporale

Alessandro Magaldi torna alla Polisportiva Sporting Ordona

Prosegue il lavoro sul mercato di rafforzamento per la Polisportiva Sporting Ordona, che nelle scorse ore ha definito il ritorno in rossoblu del giovane attaccante Alessandro Magaldi. L’esterno carapellese torna nella società del presidente Mariano Tarantino dopo un anno alla Reali Siti Stornarella, dove ha confermato le sue ottime doti. Magaldi è stato uno dei protagonisti della cavalcata dell’allora Carapelle dalla Prima Categoria al campionato di Promozione, dove per due stagioni ha vestito la maglia della sua città. Magaldi con BallettaCiccone e Piscopo garantirà qualità ed esperienza al reparto d’attacco, in attesa di nuovi colpi che potrebbero candidare la formazione di Mr. Ricucci tra le protagoniste più attese del campionato di Promozione.

Grande colpo di mercato messo a segno dallo Sporting Ordona

Grande colpo di mercato messo a segno dalla Polisportiva Sporting Ordona, Maurizio Piscopo la prossima stagione vestirà la maglia rossoblu. La trattativa è stata seguita direttamente da Mr. Celestino Ricucci che lo ha fortemente voluto alla corte del presidente Mariano Tarantino. Il talentuoso esterno d’attacco foggiano è reduce da diverse esperienze in Eccellenza con le maglie di Vastese, Audace Cerignola, Bisceglie, Ascoli Satriano, Trani ed Ostuni. Soddisfatto anche il presidente Tarantino, che continua a lavorare con il tecnico Ricucci in attesa di qualche altro colpo importante, per progettare al meglio una stagione che potrebbe riservare davvero grandi soddisfazioni alla compagine rossoblu.

Balletta e Montemorra i primi due colpi della Polisportiva Sporting Ordona

Primi movimenti in entrata per la Polisportiva Sporting Ordona che ha ufficializzato gli innesti diAlessandro Montemorrae di Luigi Balletta. I due rinforzi sono i primi in ordine di arrivo alla corte del presidente Mario Tarantino, che per la prossima stagione, assieme a Mr. Celestino Ricucci, vuole assicurare ai rossoblu un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Montemorra è reduce da due stagioni alla Reali Siti Stornarella, ricopre il ruolo di terzino destro e calcia molto bene le punizioni, Balletta e’ un attaccante invece, ed è reduce da tre anni con la maglia dell’Ascoli Satriano, contribuendo alla promozione in Eccellenza acquisendo esperienza nel massimo campionato regionale. Soddisfatto Mr. Celestino Ricucci che ha fortemente voluto questi due calciatori nella propria formazione in attesa dei prossimi colpi di mercato.

Luca Caporale

Calcio, Sporting Ordona al lavoro sul mercato.

Sporting OrdonaA breve l’ufficialità per un difensore, un centrocampista e un attaccante

Prova a fare la voce grossa la Polisportiva Sporting Ordona in vista del prossimo campionato diPromozione. Dopo la conferma di Mr. Celestino Ricucci la società guidata dal presidente Mariano Tarantino, ha avviato le trattative di mercato per allestire una formazione degna del ruolo di protagonista nel torneo regionale. A breve infatti saranno ufficializzate tre pedine importanti, un difensore, un centrocampista ed un attaccante, tre giocatori di esperienza con diversi profili già identificati dal tecnico foggiano, che cerca sul mercato calciatori di qualità con alle spalle diversi campionati importanti. Non solo esperienza ma anche due under tra gli obiettivi dellaPolisportiva Sporting Ordona, che di certo non vuole dare nulla per scontato pianificando al meglio anche la scelta degli under. Insomma una Polisportiva che riparte dall’esperienza della scorsa stagione, ma che grazie al mercato potrebbe migliorare l’organico a disposizione di Mr. Ricucci, per ambire a traguardi ambiziosi in vista della prossima stagione.

Luca Caporale

Nasce la Polisportiva Sporting Ordona

Il tecnico Celestino Ricucci e il presidente Mariano Tarantino

arantino: “Ripartiamo da Mr. Ricucci, sognando grandi traguardi per i Reali Siti”

Sognare in grande e continuare ad inseguire traguardi ambiziosi nel territorio dei 5 Reali Siti, questo il messaggio lanciato dal presidente Mariano Tarantino per battezzare la nuova Polisportiva Sporting Ordona, che disputerà il prossimo campionato di Promozione. Le vicissitudine legate al campo sportivo comunale Di Gioia di Carapelle, e le positive esperienze maturate negli ultimi tre anni nella cittadina di Ordona, hanno infatti convinto il patron rossoblu a cambiare città, trasferendo la Polisportiva da Carapelle ad Ordona. Una scelta presa comunque a malincuore dal massimo dirigente della formazione rossoblu, ma necessaria per proseguire il percorso maturato negli ultimi anni. La scelta di Ordona è stata inoltre motivata dalla disponibilità della struttura ordonese, dell’amministrazione comunale e degli sportivi ordonesi, che con entusiasmo hanno seguito in questi anni l’ormai ex Carapelle. La prossima stagione ripartirà dalle idee e dai progetti portati avanti quest’anno, quindi la conferma di Mr. Celestino Ricucci è apparsa fattore fondamentale per programmare al meglio il futuro della Polisportiva Sporting Ordona, che per il prossimo campionato punterà dritto ad un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione.
Il presidente Tarantino infine lancia un appello agli sportivi dei Reali Siti: “Negli anni tra Carapelle ed Ordona, e con diversi calciatori dei Reali Siti, abbiamo costruito un percorso importante, la voglia di raggiungere importanti traguardi sarà sicuramente la linfa vitale del nostro progetto – prosegue Tarantino – ma per competere con grandi città del panorama pugliese è fondamentale contare sul proprio pubblico, per questo invitiamo sportivi e tifosi a seguirci durante il prossimo campionato, per regalare al nostro territorio grandi soddisfazioni calcistiche, giovando sulla positiva ricaduta d’immagine che il calcio può donare al comprensorio dei Reali Siti, anche per questo saremo disponibili in futuro a programmare per tempo un grande progetto calcistico che unisca le comunità delle cinque cittadine”.

Ricucci resta con Tarantino

Il tecnico Celestino Ricucci, lo scorso anno sulla panchina del Carapelle, resterà con la squadra del presidente Mariano Tarantino anche dopo il cambio di denominazione. Nel prossimo campionato di Promozione Pugliese, Ricucci allenerà quindi il neonato Sporting Ordona.

Fabio Lattuchella

Calcio, rivoluzione nei Reali Siti.

Il Carapelle cambia nome, fusione Stornarella-Stornara, ad Orta Nova è buio pesto
Una vera e propria rivoluzione quella in atto in ambito calcistico nel comprensorio dei Reali Siti . Tramonta definitivamente la storia del calcio carapellese con la Polisportiva del presidente Mario Tarantino, che si trasferisce definitivamente ad Ordona, dove per il settore giovanile i rossoblu stringeranno una collaborazione con l’ Herdonia del presidente Rocco Volpone. Le due società infatti hanno già programmato uno stage per giovani calciatori, che si terrà il prossimo 30 Giugno . Intanto manca veramente poco per Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara per mettere nero su bianco uno storico accordo che vedrà la fusione tra la società del presidente Mario Fiordelisi e quella del presidente Peppino Rotordam . Sede delle gare casalinghe dovrebbe essere il San Rocco di Stornara , il sindaco Rocco Calamita infatti vorrebbe piantare l’erba naturale, mentre c’è incertezza per il ripescaggio in Promozione , se la federazione confermasse gli organici a 16 squadre il ripescaggio diventerebbe davvero incerto. Ad Orta Nova invece dopo l’addio al calcio da parte della presidente Pina De Sanctis , il calcio giocato rischia davvero di sparire, nel frattempo l’assessore allo sport Nicola Maffione ha manifestato il suo stupore per la decisione della società biancoazzurra, comunicando inoltre di aver avviato alcune trattative con l’imprenditoria ortese per evitare di far tramontare ancora una volta la storia del calcio ortese. Ci sarebbe però da risolvere la spinosa questione del campo sportivo Michele Fanelli , oltre ovviamente a programmare una stagione all’altezza della storia del calcio ortese. Sarebbero in molti a voler fare calcio ad Orta Nova , dato il bacino di utenza e la potenzialità della struttura ortese, ma tutti i discorsi prospettati fin ora si sono arenati sulle difficoltà di riuscire a superare quegli ostacoli che di fatti da anni impediscono ai tifosi ortesi di poter ammirara la propria società in campionati degni della gloriosa storia dell’ Orta Nova Calcio .
Luca Caporale

Fumata nera, svanisce il progetto di un’unione calcistica tra i Reali Siti

Il sogno è durato giusto una notte di mezza estate. Infatti la possibilità di creare un’unica squadra di calcio in grado di rappresentare i comuni dei Cinque Reali Siti pare si sia arenata in un amen.
L’incontro della settimana scorsa presso la sede dell’Unione a Orta Nova tra i presidenti della società Carapelle, Stornara, Stornarella, Ordona e G.&T. Orta Nova (del settore giovanile) sembrava potesse aprire verso un nuovo scenario di condivisione di intenti e risorse umane ed economiche, ma la trattativa, a detta degli interessati, è tramontata in pochi giorni.
Due i principali motivi che hanno condotta alla rottura: il primo sta nel mancato il sostegno della presidente dell’U.S. Orta Nova Maria De Sanctis, la quale aveva anzi dichiarato di non essere stata invitata al dibattito e di non voler quindi sposare il progetto; il secondo nella divergenza di obiettivi da conseguire nel torneo di Promozione (acquistando il titolo sportivo dal Carapelle), in quanto alcuni dirigenti puntano a un’immediata ascesa, altri a un programma di lungo termine.
Difficile poter immaginare, sic stantibus rebus, una rapida soluzione per trasformare quel sogno in realtà, considerando altresì i tempi ristrettissimi di iscrizione al campionato.
Magari però per Fiordelisi et company si tratta solo del primo step per riprovare in futuro, con maggior consapevolezza e organizzazione, a collaborare realmente e fattivamente verso l’unione calcistica dei Cinque Reali Siti.

Saverio Gaeta . CerignolaViva.it

Il Giovinazzo chiude con una sconfitta

A Ordona il Carapelle s’impone 6-3. Ma i biancoverdi recriminano per due reti annullate

Aveva poco da dire l’ultima gara del campionato di Promozione per il Giovinazzo, giunto sul Gargano senza più assilli di classifica e sconfitto 6-3.

Con l’obiettivo play-off sfumato da mesi e il secondo ed il terzo posto già blindati, nella trasferta mattutina (s’è giocato ieri mattina alle ore 11.00) di Ordona, contro il Carapelle, l’intento del tecnico Amedeo Savoni (squalificato e dunque costretto ad osservare dalla tribuna gli ultimi 90 minuti) era quello di chiudere in bellezza il campionato.

Avvio molto timido dei biancoverdi, che capitolano dopo 11 minuti: lancio in verticale di Sementino per Lannunziata che con un delizioso pallonetto supera Marolla in uscita. Scrollata la ruggine di dosso, il Giovinazzo prova a farsi vedere in avanti, con i tentativi di Fiorentino, Uva, Vernice e ancora Uva che però non sortiscono gli effetti sperati. Dopo la rete annullata a Uva per un presunto fuorigioco, il palo di Tunzi, i miracoli di Del Prete sullo stesso Uva e Vernice ed il montante colpito da Cubaj, il Cellamare raddoppia al 22′ con Ciccone e triplica al 37′ col giovanissimo Alari. Al riposo è 3-0.

Nella ripresa i padroni di casa calano il poker con Ciccone (al 13′), mentre Uva, dal limite dell’area, gira al volo tra le braccia di Del Prete. Un’altra rete annullata ad Uva per offside e la traversa colpita da Porfido sono il preludio al 4-1 del Giovinazzo che arriva al 21′, con Uva, mentre l’eterno Ciccone, al 24′, ristabilisce subito le distanze con la cinquina rossoblu. Nel finale, al 29′, arriva la rete di Cubaj (5-2 con una gran botta da distanza siderale), quella di Ciccone al 37′ (6-2) e il timbro finale di Uva al 42′. Al fischio finale è 6-3.

Finisce dunque con una sconfitta (la tredicesima stagionale) la regular season del Giovinazzo, che chiude in settima posizione a quota 45 punti una stagione partita con ben altri obiettivi. «I propositi stagionali, ad inizio anno, erano diversi – ammette a fine gara il diesse Marco Milano -. Dovevamo almeno entrare tra le prime cinque, quindi nella zona play-off. Il girone d’andata è stato molto soddisfacente, meno quello di ritorno in cui abbiamo avuto una notevole flessione di prestazioni e di risultati. Chiudiamo al settimo posto, un’ottima base da cui ripartire la prossima stagione».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Carapelle – Anticipo mattutino per l’ultima contro il Giovinazzo

Da lunedì terrà banco il futuro del calcio a Carapelle.

Ultimo appuntamento stagionale per il Carapelle, che per dare la possibilità a tutti di poter seguire il derby play out di seconda categoria, anticipa alle 11:00 di domenica l’ultima gara contro il Giovinazzo. Una gara tra due formazioni che non hanno più nulla da chiedere al campionato, se non terminare con un successo la stagione.
Per i rossoblu sarà l’occasione per salutarsi, in una stagione piena di rimpianti in cui l’obiettivo play off è definitivamente sfumato solamente nelle ultime giornate. Troppi i punti persi per strada, ma si tratta comunque di una delle migliori stagioni di sempre per la società del presidente Tarantino, che già da lunedì si dedicherà a programmare il futuro, con il rebus da chiarire a riguardo dell’eventualità di restare a fare calcio a Carapelle. Mr. Ricucci nel frattempo recupera tutti gli assenti per squalifica dalla trasferta di Apricena, tutti a disposizione quindi per i rossoblu per centrare l’ultima vittoria stagionale prima di capire quale sarà il futuro del calcio a Carapelle, con il presidente Tarantino comunque intenzionato a ripartire per inseguire traguardi ambiziosi, per questo riconfermare parte della squadra potrebbe essere una chiave importante per la prossima stagione, anche per questo in molti vorranno fare bene nell’ultima stagionale in rossoblu, per conquistare magari la conferma per la prossima stagione.

Luca Caporale

Carapelle: La bella storia di Amadou Sanneh

Amadou Sanneh con mr. Ricucci alla vigilia della partenza

Vola a Parigi per rincontrare il padre. Il regalo dalla società il mister e i suoi compagni di squadra

Una intera stagione trascorsa in attesa di un tesseramento mai arrivato, poi la vittoria più bella, lontana dal campo di gioco. Questa la storia del giovanissimo centrocampista di origine maliana Amadou Sanneh, in forza al Carapelle, ma mai sceso in campo in gare ufficiali per la mancanza dei documenti necessari.
A portarlo in rossoblu il Mr. Celestino Ricucci, fortemente convinto delle qualità del calciatore, e in questo caso vero e proprio angelo in terra, per un ragazzo che nella sua giovane vita ha conosciuto la fuga da un paese in guerra, chiuso prima nel cofano di un auto, e poi su uno di quei barconi che attraversano il Mediterraneo, con la speranza di un futuro migliore. Sognava forse il grande calcio, ma si è ritrovato a sognare una maglia da titolare nel campionato di Promozione. Purtroppo quel sogno non si è concretizzato a causa della burocrazia italiana, ma il presidente Tarantino, il tecnico Ricucci e i suoi compagni di squadra hanno voluto regalare ad Amadou il dono più bello, riabbracciare suo padre che non vede dall’età di due anni, per questo Amadou è volato a Parigi dove risiede il padre, sicuramente la vittoria più bella della stagione rossoblu.

Incontro quest’oggi al Di Gioio per salvare il calcio a Carapelle

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Tifosi e società incontrano quest’oggi al Di Gioio l’Amministrazione per salvare il calcio a Carapelle.

Cercare di salvare il calcio a Carapelle, questo l’obiettivo di un comitato di cittadini che si è dato appuntamento quest’oggi al Di Gioio di Carapelle, per incontrare il presidente della Polisportiva Carapelle Mariano Tarantino, i rappresentanti della Carapellese e dell’Atletico Carapelle, e l’Amministrazione Comunale, dopo gli ultimi atti vandalici subiti al campo sportivo di Carapelle e soprattutto dopo la manifestata volontà da parte delle società calcistiche di dire addio al calcio giocato a Carapelle. Un incontro che potrebbe quindi donare nuove speranze ai carapellesi, per continuare a mantenere il calcio nella cittadina dei Reali Siti. Ma le società si attendono proposte e non promesse, soluzioni alle tante problematiche che di fatti rendono impossibile proseguire l’avventura calcistica a Carapelle.
Nel frattempo la formazione di Mr. Ricucci, ormai fuori definitivamente dai giochi play off, si prepara all’ultima trasferta stagionale in quel di Apricena, un derby in cui i gialloblu cercano punti salvezza, mentre per il Carapelle l’ultimo obiettivo è di conquistare il quarto posto, il risultato più alto ottenuto nella storia del calcio carapellese, che gli sportivi della cittadina dei Reali Siti si augurano possa proseguire anche dopo il termine dell’attuale campionato.

Luca Caporale

Nuovo atto vandalico al Di Gioio, irossoblu intanto preparano il derby con il Celle

Non sono passate nemmeno 24 ore dal furto al Di Gioio ed un nuovo atto vandalico ha nuovamente funestato l’impianto sportivo carapellese. Nella scorsa notte ignoti sarebbero entrati all’interno della struttura sportiva, ed avrebbero acceso l’impianto di irrigazione. Un episodio denunciato ai Carabinieri nella mattinata di oggi dal presidente Mariano Tarantino, che negli scorsi giorni aveva denunciato il furto del motorino dell’autoclave. Due gravi episodi che confermano quanto sia diventato impossibile fare calcio a Carapelle, una situazione di grave degrado, che si unisce al totale abbandono da parte dell’amministrazione comunale nei riguardi dell’impianto sportivo, e di conseguenza nei confronti delle tre società, Polisportiva Carapelle, Carapellese e Atletico Carapelle, che tra Promozione e Seconda Categoria, cercano di fare calcio e che probabilmente saranno costrette a disputare le proprie attività in altre città, maggiormente sensibili alle proprie esigenze. Nel frattempo la squadra prepara la gara interna contro il Celle San Vito, Mr. Ricucci dovrà fare a meno di Felice Iacobone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Il derby rappresenta una delle ultime occasioni per inseguire il sogno play off, servirà una vittoria e magari un inatteso scivolone dell’Unione Calcio Bisceglie, ma la formazione gialloverde dell’ex Roberto Capocasale ha fame di punti, per inseguire una salvezza che probabilmente passerà dai play out, ma di certo in campo scenderà anche il rammarico per gli episodi di cronaca degli scorsi giorni, che probabilmente sanciranno l’addio al calcio giocato a Carapelle

Luca Caporale

Furto al Di Gioio di Carapelle, Tarantino: “Situazione insostenibile, costretti ad andare via”

Mariano Tarantino

Esattamente tre anni dopo la storica vittoria del campionato di Prima Categoria con il salto in promozione, la società del presidente Mariano Tarantino potrebbe aver salutato definitivamente la cittadina dei Reali Siti. Spesso il patron della formazione rossoblu aveva rimarcato il senso di abbandono totale nei confronti della squadra, ed in particolare i tanti problemi che affliggono il comunale di Carapelle, problemi che hanno impedito ai rossoblu di disputare in casa, le gare nelle prime tre stagioni in promozione, ma nella giornata di ieri la situazione è peggiorata a seguito di un atto compiuto presso la struttura comunale. Ignoti avrebbero infatti rubato il motorino dell’autoclave, un furto compiuto senza aver lasciato alcuna traccia sulle porte o agli ingressi al campo. Un nuovo problema che si aggiunge ai fari dell’illuminazione da tempo fulminati, e ai tanti problemi che impediscono l’autorizzazione a giocare in casa le gare ufficiali. “Al termine del campionato di tre anni fa ricordo la promessa dell’allora sindaco Alfonso Palomba, che ci promise che entro Settembre di quell’anno sarebbero stati ultimati i lavori – confessa Tarantinoma da allora nessun lavoro è stato effettuato, abbiamo giocato tre campionati ad Ordona e nel frattempo si è pensato di costruire un auditorium che resterà una cattedrale nel deserto, quando invece si sarebbe potuto investire su di una struttura che ospitava ben tre squadre di calcio”.
All’appello di Tarantino si uniscono anche i presidenti della Carapellese e dell’Atletico Carapelle, che con la prima squadra potrebbero salutare Carapelle. Quest’anno infatti l’Atletico ha disputato il campionato di Seconda al Don Uva di Foggia, mentre la prima squadra gioca da tre anni ad Ordona, stesso destino potrebbe toccare alla Carapellese. “In tanti hanno bussato alla nostra porta per chiedere di fare calcio in altre città, ma ho sempre voluto fare calcio nella mia Carapelle – confida infine il presidente Tarantino – ma se la situazione non cambia noi, l’Atletico e la Carapellese saremo costretti a dire addio alla nostra amata città, che non ci permette di fare calcio come avremmo voluto”.

Luca Caporale

Monte Sant’Angelo – Carapelle 1-3
Il Carapelle espugna Monte

Con la vittoria di Monte Sant’Angelo si riaccende il lumicino della speranza per il Carapelle che ora si trova a meno cinque dai play off, dopo la contemporanea sconfitta dell’Unione Calcio Bisceglie a Palo del Colle. La formazione del tecnico Celestino Ricucci è andata in rete nella prima frazione grazie a Pierluigi Sementino, nella ripresa il pareggio dei garganici prima delle reti di Donato Veneziano e di Davide Piemontese a suggellare una vittoria che potrebbe donare nuove speranze alla formazione del presidente Mariano Tarantino. Un sogno che potrebbe concretizzarsi se la formazione rossoblu riuscisse a recuperare altri cinque punti nelle ultime tre gare alla formazione del tecnico Mimmo Di Corato, nel frattempo servirebbe vincere le ultime tre gare contro Celle, Apricena e Giovinazzo, tre gare per mantenere vivo il sogno ed inseguire l’appuntamento con la storia mantenendo il quarto posto e raggiungendo quota 62 punti, il punto più alto nella storia del calcio carapellese.

Luca Caporale

Ricucci e i suoi sfidano il passato a Monte con l’obiettivo di scrivere la storia a Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Non potrà essere e non lo sarà di certo una gara come tutte le altre per Mr. Celestino Ricucci e per diversi suoi calciatori, che a Monte Sant’Angelo giocheranno contro il loro passato, in uno stadio che susciterà in loro diversi bei ricordi. Dopo la scorpacciata di gol contro la Real Bat, la formazione rossoblu cercherà sul gargano tre punti per mantenere il quarto posto, provando a raggiungere così il risultato più alto nella storia del calcio carapellese. L’obiettivo 62 punti è per la formazione del presidente Mariano Tarantino il target da raggiungere per questo finale di campionato, dove i play off sembrano ormai una utopia, e dove si può già pensare a come programmare il futuro, di fronte una formazione che sta affrontando diverse difficoltà societarie, ma che in campo potrebbe, come fatto fin ora, dimenticare questi problemi provando a togliersi diverse soddisfazioni.
Per Mr. Ricucci finalmente l’unico problema potrebbe essere l’abbondanza, con Mascia e Lasalandra che tornano a disposizione dopo la squalifica, e con Ferrantino ormai recuperato. La gara con i montanari è la prima di tre derby consecutivi, a cui seguiranno le sfide con Celle ed Apricena, in lotta per la salvezza e certamente determinate ad inseguire i propri obiettivi, per il Carapelle la possibilità di scrivere un pezzo di storia importante per il calcio carapellese, prima di poter dare forse l’addio alla cittadina dei Reali Siti.

Luca Caporale