Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, settima giornata

Classifica cortissima nel girone A di Promozione Pugliese, con il pari nel testa a testa di Castellana Grotte, che permette ad alcune delle pretendenti di accorciare a ridosso della leadership.

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Partita rocambolesca quella disputata nell’impianto “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte tra la capolista Trulli e Grotte e la Fortis Altamura, distanziate da una lunghezza in testa alla classifica. Match gradevole e ricco di spunti, con il vantaggio di casa grazie a Fonte su azione d’angolo, successivo ad un salvataggio sulla linea di porta locale. A questo punto la Fortis prende saldamente il controllo della partita, segnando in sequenza tra l’ultimo quarto d’ora del primo tempo e l’avvio della ripresa, tre volte. La prima con Quaresimale su una azione da manuale. La seconda quando Ernesto Dispoto incrocia di testa da calcio d’angolo, e la terza dopo l’intervallo, grazie ad Abrescia, che per aver esultato aggrappandosi alla rete di recinzione, di fronte ai suoi tifosi, è stato ammonito per la seconda volta e quindi espulso. In superiorità numerica, padroni di casa che capitalizzano le occasioni capitatesi con Lenoci ed un tiro cross dell’esperto Di Matera, per un tre a tre finale beffa per gli ospiti, consentendo ai ragazzi di mister Marasciulo di mantenere la vetta seppur in coabitazione con la Vigor Moles. 

Proprio la Vigor Moles dunque, compie una vera e propria impresa superando l’ostico San Marco in esterna, grazie ad una ripresa super, rimontando il passivo di due reti ad una maturato nella prima frazione. Coco prima e Ferentino poi per padroni di casa, concludono da posizione ravvicinata su due svarioni della difesa ospite per il doppio vantaggio, mentre per i biancoazzurri che in precedenza colpiscono un palo con Alfredo Tenzone, si riportano in gara con una conclusione dalla distanza dello stesso esperto calciatore. Nella ripresa tris su contropiede del San Marco con Potenza, ma negli ultimi venti minuti sale in cattedra per il Mola, Francesco Tenzone, che con due punizioni gioiello dal limite insaccatesi nel sette in soli tre minuti, pareggia un incontro che nel finale, prenderà una piega interamente a favore degli ospiti. Padroni di casa in calo, colpiti a pochi minuti dal novantesimo da un’acrobazia di Schirone su angolo del solito Tenzone, e da una terrificante ripartenza capitalizzata da Wilson, consentendo ai molesi di approdare in testa alla graduatoria, mentre per il San Marco chance sprecata per l’aggancio alla terza posizione.

In un “Teresa Miani” dalle grandi occasioni, dove neppure l’incendio appiccato nella notte alla tribuna stampa ha impedito lo svolgersi di un pomeriggio di sport, Ginosa e Martina hanno disputato un derby tarantino sentito ed equilibrato, deciso nel finale su situazione da fermo in favore degli ospiti. Prima frazione con le compagini che poste a specchio una di fronte all’altra, di fatti, si annullano. Ripresa più vivace con Giampetruzzi e Costantino, portieri del match, impegnati in un paio di circostanze, ma quando il risultato sembrava incanalarsi sul pari a reti bianche, spunta sul secondo palo la testa del difensore Pascullo su pennellata da fermo di Mignogna, proseguendo la rincorsa ai piani alti del team allenato da Vito Sgobba. Ginosa rammaricato ma applaudito dal numeroso pubblico presente in tribuna.

L’Audace Barletta si conferma altra matricola terribile di questo campionato, fermando uno Sporting Ordona sfortunato ed impreciso, che pecca in concretizzazione con D’Introno nel primo tempo, e concedendo di fatti il vantaggio a Guacci per i padroni di casa a causa di una incomprensione difensiva. Vani gli sforzi per raggiungere il pari: biancorossi che nel finale sprecano il raddoppio ma festeggiano a fine gara l’approdo in quarta posizione, Ordona attualmente “fuori” si fa per dire vista la classifica cortissima, dalla zona playoff.

Il Terlizzi si mostra specie in casa, squadra di livello, superando un buon Real Siti al termine di un match aperto a qualsiasi pronostico. Vantaggio di casa firmato Rutigliani a pochi minuti dal fischio di inizio, non perdona Terrone al decimo per una gara che si confermerà scoppiettante anche nella ripresa. Avanti nuovamente i rossoblù con Visaggi, altro pari immediato con il solito Di Francesco per i foggiani. Decide nel finale il definitivo tre a due nel finale ad opera di Fiore, con tre punti fondamentali che staccano i baresi dalla zona playout, Real Siti che pecca di continuità nei risultati.

Non riesce a risollevarsi un Noicattaro in crisi, muovendo la classifica dopo quattro ko consecutivi, ma senza battere le resistenze di un Bitritto impelagato in bassa classifica. Il risultato a reti bianche lascia rammarico tra i padroni di casa, che falliscono una ghiotta occasione con Longo e colpiscono un palo con Colella, non scrollandosi le paure derivanti un periodo complicato. Punto che fa morale agli ospiti, specie per la prestazione in crescendo nella ripresa, ma occorre vincere in casa per risollevarsi fuori la zona playout.

L’Ascoli Satriano fa del proprio campo il suo fortino sul quale costruire la salvezza, posizionandosi in acque tranquille. Bene quindi, per l’unica squadra foggiana a conquistare punti, superando nel derby un Monte Sant’Angelo che in settimana ha provveduto nel sostituire il dimissionario tecnico Centra con il gradito ritorno di mister D’Arienzo. Sfortunata la prova degli ospiti, che hanno subito la rete del ko negli ultimi dieci minuti con un rete dell’ex Ciccarelli, rimanendo relegati in ultima posizione assieme al Polimnia.

Nuova Spinazzola e Polimnia entrambe fresche di nuovo allenatore, Loconte per i biancoblu e Mongelli per i rossoverdi, chiudono con un pareggio a reti inviolate. Punto a testa utile specie agli ospiti per il morale, racimolando il terzo pareggio di fila raggiungendo il Monte Sant’Angelo, lasciando quindi l’ultimo posto solitario. Ordinati gli ospiti da un punto di vista tattico, padroni di casa che nel forcing finale non trovano lo specchio della porta rammaricandosi per la chance sfumata.

Calcio, ancora errori arbitrali per lo Sporting Ordona. Tarantino: “Qualcuno ha deciso che non vinceremo noi il campionato”

Torna con una sconfitta lo Sporting Ordona dalla trasferta sul sintetico del Manzi-Chiapulin, finisce uno a zero in favore dell’Audace Barletta. Un risultato che fa male, ma a lasciare l’amaro in bocca è soprattutto il modo attraverso il quale è arrivata la sconfitta. Ancora una volta infatti la formazione rossoblu è stata protagonista in negativo di un errore arbitrale, a farne le spese il capitano Pierluigi Sementino, a cui la terna arbitrale diretta dal Sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia, ha annullato una rete regolare tra lo stupore generale, tanto che la formazione barlettana neppure aveva protestato, sul ribaltamento di fronte è poi arrivata la rete di Guacci che ha deciso la gara.

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Un episodio che segue alla clamorosa rete annullata a D’Introno nello scontro diretto contro il Trulli e Grotte, episodi che potrebbero decidere le sorti della stagione della formazione del presidente Mariano Tarantino, che si è detto amareggiato per quanto sta accadendo: “A questo punto abbiamo capito che qualcuno ha già deciso che non saremo di certo noi a vincere il campionato – il commento del presidente – questi episodi stanno rovinando la nostra stagione e se le cose andranno in questo modo ne trarremo le conseguenze“.

Luca Caporale

Marcatori Promozione girone A, in testa c’è la coppia Difrancesco-Salerno

22 i gol segnati nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sesto centro e vetta raggiunta se pur in coabitazione con Salerno per Difrancesco del Real Siti.

Quinta rete per Dimatera del Trulli e Grotte.

Segnano e salgono a quota 4 Quaresimale della Fortis Altamura, Alfredo Tenzone e Wilson della Vigor Moles.

Terza marcatura per Onofrio Abrescia della Fortis Altamura.

Da segnalare la doppietta con conseguenti prime due reti in campionato per Francesco Tenzone della Vigor Moles.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

6 reti: Difrancesco (Real Siti) e Salerno (San Marco)

5 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

4 reti: Alfredo Tenzone e Wilson (Vigor Moles), Quaresimale e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Di Pinto (Audace Barletta)

3 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Abrescia e De Seta (Fortis Altamura) e Domenico Longo (Noicattaro), Caruso (Vigor Moles)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Guizzo Martina nel finale, Ginosa ko

GINOSA – In un match equilibrato tra due squadre organizzate e ben messe in campo, è solo un episodio, a quattro minuti dal termine, a decidere la gara tra il Ginosa ed il Martina in favore degli ospiti che salgono nelle prime posizioni di classifica.

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I biancazzurri del tecnico Pizzulli, nonostante il risultato negativo ed orfani di pedine importanti quali Paiano e Romeo, hanno disputato una superba prestazione contro un avversario quotato, mancando solo l’appuntamento con il gol. Colpo d’occhio straordinario della tribuna con oltre 1.000 spettatori, di cui circa 100 provenienti da Martina. Ottima la direzione di gara per un incontro di cartello, con il Sig. Sciolti della sezione di Lecce bravo a tenere in pugno la partita. Prima frazione equilibrata con solo due azioni degne di nota. Al 38′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Mignogna, il cui tiro maligno dai venti metri trova la superba respinta di Giampetruzzi, mentre al 41′ sono i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Costantino con Schembri che, ben servito in profondità da Bitetti, viene anticipato in extremis da Leggieri.

La ripresa vede un Ginosa leggermente più propositivo alla ricerca del successo ed un Martina attento che cerca di sfruttare le palle inattive. Al 49′ Ginosa pericoloso con una punizione tagliata di Donno che trova l’incornata ravvicinata di Cippone, sulla quale Costantino si supera deviando in angolo. I padroni di casa premono ed al 55′ Cappiello tenta la bordata dal limite con la sfera che accarezza il montante. Al 63′ una leggerezza in difesa dell’argentino Santoro potrebbe costare caro, ma Giampetruzzi salva il risultato opponendosi con grande bravura alla conclusione ravvicinata di Cristofaro. Ginosa vicino al vantaggio tra il 78′ e 79′ con due calci d’angolo molto pericolosi, in cui Cippone, sul secondo corner, manca di un soffio la zampata vincente sottoporta. La gara sembra scivolare via con un pari che rispecchierebbe quanto visto in campo, ma all’86’ è un episodio a rompere l’equilibrio in favore del Martina: sugli sviluppi di un calcio piazzato defilato sulla destra, la retroguardia ginosina si fa sorprendere dall’accorrente Pascullo che di testa infila Giampetruzzi sul palo più lontano. L’arrembaggio finale dei padroni di casa non sortisce alcun effetto, con gli ospiti che portano a casa un successo prezioso che li proietta nelle posizioni di vertice. Nonostante la sconfitta, il Ginosa resta in scia delle prime posizioni con soli due punti di ritardo dalla vetta occupata dal Trulli e Grotte.

Un boccone amaro per i ginosini da digerire in fretta già dal prossimo impegno in trasferta contro il fanalino di coda Polimnia, con l’obiettivo di riprendere la marcia vincente per restare in scia della vetta.

TABELLINO 

GINOSA – MARTINA 0-1

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro (65′ Passiatore), Presicci, Donno, Buttiglione, Bitetti, Cappiello (69′ R. Bozza), Cippone (88′ De Mitri), Schembri (65′ Troccoli), Perrone (58′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Novario. All. Pizzulli
MARTINA: Costantino, Leggieri, F. Cimino, Cazzetta, Macaluso, Pascullo, Mignogna, Arcadio (76′ V. Cimino), De Tommaso (50′ Birtolo), Greco, Cristofaro (88′ Vinci). A disp.: Perelli, Samba, Fumo, Carlucci. All. Sgobba
ARBITRO: Gabriele Sciolti di Lecce (Assistenti: Riccardo Panarese di Lecce e Carlo Alberto Tomasi di Taranto).
RETE: 86′ Pascullo.
NOTE: Ammoniti Donno e Lovecchio (G), F. Cimino e Cristofaro (M).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Trulli e Grotte, mantiene la vetta e l’imbattibilità

E’ finita 3 a 3 la sfida fra Trulli e Grotte e Altamura. Sei reti che hanno tenuto col fiato sospeso per l’altalenante andamento dell’incontro. Subito in vantaggio i padroni di casa dopo soli 8 minuti di gioco con una rete di Fonte. Al 20’ torna sotto l’Altamura e pareggia con una rete di Quaresimale; in 12 minuti cambia risultato e partita: siamo al 32’ quando l’Altamura va in rete con Dispoto che fa 2 a 1 per gli ospiti. Con questo risultato si chiude il primo tempo. Si torna in campo e, giusto il tempo per riprendere le misure che l’Altamura, al 6’ mette dentro il pallone del 3 a 1, firma il goal Abbrescia. A questo punto esce l’orgoglio e la grinta della capoclassifica; la TeG comincia a giocare con il chiaro intento di riequilibrare una partita che, con un passivo così cospicuo, appare segnata.

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L’Altamura gioca forse con il pensiero di aver già staccato il biglietto per la vittoria e invece, al 79’ è Colucci che gonfia la rete degli ospiti e fa il 2 a 3. I verde-oro non demordono, per nulla asserviti a timori reverenziali nei confronti dell’avversario, la squadra gioca e convince. L’obiettivo viene raggiunto all’87’ quando Dimatera (tornato così al goal e salito a 5 segnature nella classifica dei marcatori a solo una lunghezza dalla coppia Salerno Di Francesco), mette dentro alle spalle del portiere ospite e fa il 3 a 3. Con questo pareggio la formazione del comprensorio Alberobello-Castellana-Putignano mantiene la prima posizione in classifica anche se viene raggiunta dal Mola. A fine gara soddisfatto il tecnico della TeG, Giacomo Marasciulo“E’ stata una bella partita, ricca di emozioni; va fatto un plauso alla squadra per come ha saputo reagire quando eravamo sotto di due goal. Siamo stati molto bravi nelle accelerazioni creando così sempre la superiorità numerica. Tutto sommato un ottimo punto che ci consente di rimanere ancora imbattuti in campionato. Ci godiamo la vetta”. Prima del fischio d’inizio dell’incontro è stato chiamato un minuto di raccoglimento dal direttore di gara, (il signor Palmieri), per la scomparsa di Giovanni Latesoriere e per questo la formazione verde-oro ha giocato con il lutto al braccio.

Preview Promozione girone A, settima giornata

Domenica ricca di “big match” nel girone A di Promozione Pugliese, campionato avvincente per una classifica corta, che presenta un gruppo di compagini appaiate a ridosso della leadership, attualmente occupata dalla capolista Trulli e Grotte.

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Sfida tra la prima contro la seconda allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, dove la capolista Trulli e Grotte, appena riconquistata la leadership del girone, ospita una Fortis Altamura dall’organico importante e pieno di ambizione. Sfida stimolante, dall’alto tasso tecnico, con i murgiani all’ennesima trasferta complicata di questo inizio di stagione, mentre i padroni di casa autentica rivelazione del campionato, difenderanno a denti stretti il primato.

Il San Marco reduce dal ko di misura patito contro il Martina, ospita la Vigor Moles in un match destinato a rappresentare un primo spartiacque della stagione per i foggiani, obbligati a vincere per rimanere aggrappati alle primissime posizioni in classifica. Molesi in un periodo top della condizione, con tre vittorie consecutive che hanno ristabilito l’autostima ed entusiasmo nella cittadina adriatica.

Altro match di fondamentale importanza quello del “Teresa Miani” (foto), tra la matricola Ginosa ed il Martina Calcio 1947, test importante per verificare le velleità d’alta classifica dei ginosini ed i reali progressi ottenuti dagli itriani, dopo le prime settimane con la guida del neo tecnico Vito Sgobba, esperto trainer dal passato vincente. Ginosa con assenze pesanti per squalifica, martinesi in campo con un team al completo e rinfrancato dagli ultimi positivi risultati.

Sfida tra compagini quotate in graduatoria, quella del “Manzi Chapulin” tra l’Audace Barletta e lo Sporting Ordona, distanziate da un solo punto in classifica a ridosso della zona playoff. Partita alquanto delicata, con la compagine ospite che ripreso il cammino dopo la vittoria sullo Spinazzola, è alla ricerca del successo esterno per agganciare il treno delle primissime.

Cerca i tre punti il Terlizzi, tra le mura amiche contro un Real Siti in formissima dopo il poker rifilato al Noicattaro. Gli ospiti, in campo per proseguire la risalita in graduatoria considerate le velleità di alta classifica, affronteranno un avversario ostico, rinforzato nelle ultime settimane e “riposato”, dopo il rinvio al primo Novembre della sfida di Polignano della scorsa giornata.

Il Noicattaro Calcio vuol ribellarsi al periodo di crisi in cui è incappato, dopo i quattro ko consecutivi, figli di prestazioni non sempre negative ma tanto sfortunate. Occasione al “Comunale” di riscatto, dove di scena vi sarà una Virtus Bitritto impelagata in bassa classifica, ed alla ricerca di punti importanti per risollevarsi dopo il buon pari ottenuto contro il Ginosa.

Derby dauno ad Ascoli Satriano, dove i locali di mister Ricucci affrontano il Monte Sant’Angelo alla ricerca di punti salvezza, dopo quattro sconfitte consecutive che hanno creato qualche grattacapo nella loro situazione in classifica. Occasione per i gialloblù per posizionarsi in acque tranquille a nove punti, ma i bianconeri si presenteranno più che agguerriti.

La Nuova Spinazzola dopo le dimissioni di mister Schiavone, riparte dal tecnico andriese Gino Loconte, per ripartire sin dalla gara casalinga (sempre a Palazzo San Gervasio) contro il Polimnia nella gara dell’esordio dei tecnici, visto l’approdo di Franco Mongelli alla guida dei rossoverdi una settimana prima senza aver disputato la gara interna contro il Terlizzi per il prestabilito rinvio. Obiettivo delle due compagini unico: smuovere una classifica deficitaria.

Questo il quadro completo del settimo turno con le relative designazioni arbitrali:

promoa7gior

 

Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata

Cambio in testa della classifica di Promozione girone A, al termine di un sesto turno ricco di sfide delicate e terminate in alcuni dei casi, non senza polemica.

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Nell’anticipo del Sabato, vittoria di misura al “Tonino D’Angelo” della Fortis Altamura sulla quotata formazione dell’Audace Barletta, decisa da una splendida punizione di Lanave nella ripresa. Padroni di casa alla ricerca del raddoppio, ma numerose le occasioni sprecate. Barlettani in partita specialmente nella prima frazione di gioco, ma alla rete dello svantaggio, la reazione è sterile, non producendo se non su calcio da fermo, occasioni pericolose. Fortis secondo, Audace comunque a ridosso della zona playoff.

Torna in vetta alla classifica solitaria il Trulli e Grotte, grazie all’exploit di Monte Sant’Angelo avvenuto con due reti nella ripresa. Daddato sblocca un match complicato, al diciottesimo, conducendo da quel momento di fatti, una gara in discesa, chiusa con il raddoppio nel finale di Di Giorgio, in pieno recupero. Complice il pari esterno del Ginosa, la compagine di mister Marasciulo ritorna leader della graduatoria, mentre i foggiani recriminano e si isolano in penultima posizione.

Pari e polemiche in quel di Bitritto dove il Ginosa perde la vetta della classifica pur tenendo il match in dieci uomini per tutta la ripresa e neutralizzando con Giampetruzzi il penalty calciato da Lanave al minuto numero novantaquattro. Al vantaggio di Perrone, lesto a ribadire in rete una traversa colpita da Paiano, rispondono i biancoverdi con il primo rigore di giornata siglato da Lanave. L’espulsione di Paiano per proteste, accende gli animi degli ospiti che oltre a vedersi annullare una rete per dubbio fuorigioco di Bitetti, nella ripresa chiudono in nove per l’espulsione dell’argentino Romeo nell’occasione del penalty fallito in pieno recupero per il grande intervento del portiere ginosino. Società biancoazzurra infuriata a fine gara con la minaccia del ritiro del campionato.

Il Martina Calcio del neo mister Sgobba, bissa la vittoria di coppa esordendo in campionato con una vittoria di misura sul forte San Marco, al termine di un match combattuto ed equilibrato disputato al “D’Amuri” di Grottaglie. Vantaggio al quarto d’ora con l’incornata vincente di Sergio De Tommaso, mentre nella ripresa ospiti maggiormente in gara con la difesa a denti stretti del vantaggio sino al termine. Riparte il Martina, stop per il San Marco per un ko non pregiudicabile.

Sale al quarto posto la Vigor Moles di mister Traversa, con il terzo successo consecutivo ai danni dell’Ascoli Satriano, fermo quindi a sei punti. Prima frazione diagonale vincente di Caruso per il vantaggio bissato dall’azione del due a zero facile firmato Alfredo Tenzone al ventesimo della ripresa. Ennesimo centro stagionale per il giovanissimo Wilson, autore del tre a zero su ripartenza, mentre poco dopo arriva la rete in mischia della bandiera ospite ad opera di Montingelli.

Altro ko pesante per il Noicattaro, alla quarta sconfitta consecutiva patita a Candela contro il Real Siti, per un poker inaspettato che rilancia in classifica i foggiani, mentre i baresi, usciti di scena nella ripresa, cadono a ridosso della zona playout. Mattatore dell’incontro l’attaccante Di Francesco, autore nella ripresa di una doppietta che apre le strade ad una larga vittoria. Immediato il tris di Caggianelli, mentre il rigore di Balletta nel recupero chiude definitivamente i giochi.

Foto: Pagina Facebook A.C. Real Siti

Lo Sporting Ordona torna al successo grazie ad una vittoria maturata nel giro di un quarto d’ora nella prima frazione ai danni della Nuova Spinazzola, grazie alle reti di Sementino, Piscopo e Ragno, mentre ad inizio ripresa la zampata vincente di Quattromini per gli ospiti serve solo ad accorciare le distanze. A fine gara, dimissioni (accettate) per il tecnico Giuseppe Schiavone dello Spinazzola.

Non disputata Polimnia – Terlizzi, per la concomitanza con un altro evento sportivo nella cittadina adriatica. Rinviato dunque l’esordio sulla panchina rossoverde del tecnico Ciccio Mongelli.

Il San Marco domina, il Martina Franca vince!

A volte il calcio è spietato e ti lascia l’amaro in bocca, nonostante tu abbia stradominato una gara per novanta minuti costringendo il blasonato avversario ad arroccarsi in area di rigore e a pensare solo a spezzettare il gioco e perdere tempo pregando che la contesa finisse subito.

La miglior Asd San Marco di sempre giunge sul neutro di Grottaglie col chiaro intento di portare a casa un risultato importante contro una pretendente al titolo finale.

PRIMO TEMPO: Primo quarto d’ora di fase di studio tra le due squadre su un campaccio al limite della praticabilità.
Alla prima e unica azione d’attacco, tra l’altro su corner, durante l’arco di novanta minuti, il Martina passa in vantaggio con De Tommaso lasciato colpevolmente solo davanti a capitan Coppola.
La reazione non tarda ad arrivare e dal ventesimo al novantasettesimo si assisterà ad un monologo dei ragazzi del presidente Tommaso Martino.
Sequenza di corner per Coco intorno alla mezz’ora e mischie furibonde in area del Martina che non si concretizzano.
Al trentacinquesimo minuto l’ottimo Ardit, all’esordio, supera il diretto avversario e mette in mezzo per Salerno anticipato di un soffio.
Poco più tardi punizione di Iannacone per Coco fermato incredibilmente per offside al momento della battuta solo davanti al portiere.
Aumenta l’intensità della manovra ospite, nonostante le pessime condizioni del campo.
A cinque minuti dalla prima frazione di gara Quitadamo serve Salerno che tarda il tiro facendosi anticipare.
Prima dello scadere punizione di Iannacone per Salerno che di testa batte debolmente tra le mani del portiere.

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SECONDO TEMPO: Non cambia l’andamento della gara, anzi aumenta la pressione di Melchionda e soci che schiacciano letteralmente i quotati avversari nella propria area alla ricerca del pari.
Ci prova subito Salerno servito da Quitadamo, ma la sua mezza rovesciata termina di pochissimo sulla traversa. Al cinquantesimo minuto mister Iannacone cambia Ardit e Coppola per Nardella e Marchitto. Ancora bomber Salerno calcia da fuori mandando di poco al lato.
Il pallino del gioco è costantemente nelle mani degli ospiti. Al decimo ci prova Iannacone con un fendente dalla distanza che il portiere locale, migliore in campo, smanaccia in corner.
Sulla battuta si presenta Coco che pennella per Melchionda che di testa fa la barba al palo da buona posizione.
Dopo due minuti ci prova ancora Iannacone dalla distanza, ma la palla termina fuori di poco.
Al quindicesimo minuto Salerno su punizione costringe il portiere locale ad una gran parata, sulla respinta si avventa Iannacone che mette al centro per De Cesare il quale, di testa, rimette in mezzo per Melchionda che realizza il pari annullato per un presunto offside. (Quinta rete annullata in sei gare).
Al ventesimo entra Caruso per Montemitro e Scarano per Coco.
Incursione subito di Caruso, che dopo aver duettato con Salerno, si fa anticipare al momento della battuta.
Sul corner di Scarano, Iannacone di testa manda di poco alto sulla traversa da ottima posizione.
Il gol è nell’aria e bomber Salerno e company ci credono.
I locali pensano solo ad addormentare la gara e guadagnare minuti preziosi, non reggendo alla costante pressione di Ferrantino, Nardella e Quitadamo.
Alla mezz’ora sull’asse Melchionda – Iannacone – Ferrantino quest’ultimo prova la conclusione da buona posizione guadagnando l’ennesimo corner. Due minuti più tardi Quitadamo dopo aver saltato due avversari scarica per l’accorrente Nardella che calcia a botta sicura costringendo il portiere locale agli straordinari. Al quarantesimo ci prova ancora Ferrantino da fuori area mandando di poco al lato.
All’ultimo giro di lancette Salerno dai venti metri calcia una perfetta punizione diretta all’incrocio dei pali sulla quale il portiere locale compie un autentico miracolo.
Termina così una delle migliori prestazioni di De Cesare e compagni su un campo impraticabile e difficile, ma che ha visto i nostri beniamini sempre sul pezzo.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo disputato una delle migliori partite di sempre e per questo i ragazzi devono essere soddisfatti.
Approccio buono, reazione ordinata e idee chiare. Non abbiamo subìto un tiro in porta in tutta la gara creando tantissime palle gol. La prestazione è stata da grande squadra, ma il risultato negativo.
Non dovevamo commettere la disattenzione sul loro gol e poi c’è stata la sagra del gol mangiato.
Abbiamo regalato tre punti ad una buona squadra che però ieri probabilmente non meritava nemmeno il pari. Il calcio è questo, contento per l’atteggiamento e la voglia di non mollare, consapevole che possiamo fare bene, ma resta di negativo il risultato che con un pò di precisione in più sotto porta poteva essere un altro. Lavoreremo su questo aspetto, spesso raccogliamo molto meno di quello che seminiamo”.

Marcatori Promozione girone A, triplo Difrancesco! Agganciato Salerno in vetta

18 sono le reti segnate nel sesto turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Spicca su tutti la tripletta realizzata dal bomber del Real Siti Difrancesco che grazie a questo exploit raggiunge quota 6 e la vetta, affiancandosi a Salerno del San Marco.

Doppietta per Caruso della Vigor Moles che raggiunge quota 4 reti segnate così come Nicola Lanave della Fortis Altamura e Ciro Lanave della Virtus Bitritto.

Terza rete per Daddato del Trulli e Grotte e Wilson della Vigor Moles.

Seconda marcatura per Balletta del Real Siti, Montingelli dell’Ascoli Satriano, Piscopo e Ragno dello Sporting Ordona, Sergio De Tommaso del Martina e Quattromini della Nuova Spinazzola.

Prima rete per De Giorgio del Trulli e Grotte, Sementino dello Sporting Ordona e Perrone del Ginosa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

6 reti: Difrancesco (Real Siti) e Salerno (San Marco)

4 reti: Caruso (Vigor Moles), Nicola Lanave (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Dimater (Trulli e Grotte) e Di Pinto (Audace Barletta)

3 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Wilson (Vigor Moles), De Seta e Quaresimale (Fortis Altamura) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa, pari a Bitritto con polemica

BITRITTO – Gara fortemente condizionata dal direttore di gara: cinque ammonizioni solo per gli ospiti, due espulsioni, una rete annullata per offside inesistente ed un penalty inventato a favore dei baresi nei minuti di recupero finali (fortunatamente neutralizzato dal numero uno biancazzurro). Si riassume in questi dettagli il match tra Bitritto e Ginosa, in cui gli ospiti, nonostante una prestazione superba, sono stati ancora una volta penalizzati e condizionati da decisioni incomprensibili dell’arbitro. Se una squadra che staziona ai vertici della classifica, quasi ogni domenica deve essere penalizzata dal direttore di gara, allora qualcosa non torna.

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Per la cronaca i biancazzurri passano in vantaggio al 12´: sugli sviluppi di un angolo, Paiano svetta in area con la palla che centra l´incrocio e sul tap-in Perrone è lesto a ribadire in rete. Il pari dei padroni di casa giunge al 23´ grazie ad un rigore concesso dall´arbitro per un fallo di Passiatore su Glorioso: dal dischetto trasforma Lanave. I ragazzi di Pizzulli ripartono a testa bassa ed al 37´ Cappiello, dai venti metri, impegna severamente Colagrande che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner susseguente, Bitetti riprende una corta respinta del portiere locale e scaraventa nel sacco, ma il Sig. Natilla, su errata segnalazione dell´assistente, annulla la rete per un fuorigioco inventato. Al 43´ altra decisione incomprensibile del direttore di gara che espelle Paiano, condizionando non poco la gara dei ginosini. La ripresa vede un Ginosa, nonostante l´uomo in meno, determinato alla ricerca dei tre punti. Al 52´ Cappiello tenta la staffilata dal limite che sfiora il montante, mentre al 67´ è ancora il numero sette ospite a rendersi pericoloso con una conclusione maligna ravvicinata che esalta i riflessi di Colagrande. All´85´ Romeo, su punizione defilata, taglia l´area con un traversone insidioso sul quale interviene sottomisura Ciampa che alza di poco la mira. Il match sembra destinato a chiudersi in parità ma il Sig. Natilla vuole essere protagonista in assoluto ed al 93´ (terzo dei cinque minuti di recupero) si inventa un rigore a favore dei baresi, per un inesistente contatto in area tra Romeo e Zonno, con la beffa del secondo giallo e conseguente espulsione del numero cinque ginosino: Giampetruzzi, però, ipnotizza Lanave e neutralizza il penalty, inchiodando il risultato sull´1-1 finale. A fine gara, resta il rammarico e la rabbia per un match condizionato fortemente da un direttore di gara incompetente, a tal punto che la società biancazzurra, stufa dei continui errori arbitrali che vanno ad incidere sul risultato finale, potrebbe minacciare il ritiro della squadra dal campionato: forse a qualcuno da fastidio che il Ginosa si trovi ai vertici della classifica. Intanto, domenica, arriva al “Miani” il quotato Martina per una gara difficile, in cui i biancazzurri cercheranno di aggiudicarsi l´intera posta in palio per restare agganciati alle prime posizioni.

TABELLINO 

V. BITRITTO – GINOSA 0 – 0

V. BITRITTO: Colagrande, Mazzei, Gigli, Vernice (80´ Maggi), Silvestri, Salomone, Lanave, Cascione (62´ Conca), Pizzuto (72´ Curci), Catalano, Glorioso (62´ Zonno). A disp.: D´Angelo, Bruno, Lepore. All. Carella
GINOSA: Giampetruzzi, Presicci, Passiatore, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (76´ Troccoli), Cippone, Paiano, Perrone (71´ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Larocca, Santoro, G. Bozza, Donno, De Mitri. All. Pizzulli
ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Andrea Avezzano e Francesco Colucci di Foggia).
RETI: 12´ Perrone (G), 23´ rig. Lanave (B).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Romeo, Bitetti, Ciampa e Lovecchio (G). Espulsi al 43´ Paiano (G), al 93´ Romeo (G) per somma di ammonizioni. Al 94´ Giampetruzzi (G) para un rigore a Lanave.
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Preview Promozione girone A, sesta giornata

Domenica (e Sabato) dalle gare impegnative per le prime della classe, per un sesto turno che promette match di alto livello da un punto di vista tecnico.

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Nell’anticipo del Sabato, big match al “Tonino D’Angelo” di Altamura tra i locali della Fortis, e la matricola terribile Audace Barletta, appaiate assieme in terza posizione a soli due punti dalla vetta. Scintillante, con qualche rete di troppo subita nel finale, la performance in coppa dei murgiani, a conferma del potenziale offensivo a disposizione di mister Maurelli. L’Audace dal canto proprio, è la seconda miglior difesa del girone, con soli tre reti al passivo.

In quel di Bitritto, il Ginosa vuol proseguire nella striscia positiva delle gare in esterna, con la ferma volontà di recitare un ruolo da protagonista di questo inizio di stagione. I padroni di casa dal canto loro, sono tra le mura amiche compagine ostica e rinforzata da alcuni innesti settimanali, per reagire alla mancanza di risultati dopo i tre ko consecutivi. Biancoazzurri che contano sulla compattezza del gruppo e sulla organizzazione tattica per sfoderare l’ennesima prestazione positiva che le consenta di mantenere salda la vetta.

Il Martina Calcio riparte dall’esperto trainer Vito Sgobba. Dopo le dimissioni di mister Gidiuli nel post gara di Terlizzi, la società presieduta da Piero Lacarbonara ha conferito l’incarico all’ex tecnico del Trulli e Grotte, che dopo trascorsi in compagini di Serie D ed Eccellenza, è stato l’artefice della vittoria del campionato di Prima Categoria del Trulli e Grotte, e l’anno seguente di un ottimo quinto posto ottenuto con la medesima squadra nel campionato di Promozione. L’esordio proprio in casa dei baresi sul sintetico di Castellana nel match di Coppa, è stato positivo con la vittoria per tre reti a due, ora in campionato testa al pericoloso San Marco che al “D’Amuri” di Grottaglie cercherà di portare a casa un risultato positivo, dopo le tre vittorie consecutive che le consentono di stazionare a soli due punti dalla vetta in terza posizione, e l’altisonante sconfitta in coppa patita ad Ordona.

Ph: Paolo Conserva, pagina fb Martina Calcio 1947

Dopo l’inatteso pari interno contro il fanalino Polimnia, il Trulli e Grotte di mister Marasciulo si presenta in quel di Monte Sant’Angelo con la ferma convinzione di portare a casa il bottino pieno, ma guai a sottovalutare una compagine ferita dopo tre sconfitte consecutive, ed in ripresa nonostante il ko di San Marco. La sconfitta di coppa ai danni del Martina per baresi, non rappresenta un intoppo stagionale, Daddato e compagni vogliono proseguire la rincorsa al Ginosa capolista.

Gara complicata per la Vigor Moles, che attende un Ascoli Satriano rinfrancato dopo il quotato successo ai danni dello Sporting Ordona. Sconfitta in coppa per gli adriatici contro la Fortis Altamura nella gara del Giovedì, rinfrancati dalla doppietta nel finale di Wilson che ha difatti riaperto i giochi in vista del ritorno. Ascoli Satriano con l’entusiasmo di chi cerca di compiere l’ennesima impresa in uno stadio desolatamente, per la seconda volta consecutiva, a porte chiuse nel catino del “San Diomede” di Bari.

L0 Sporting Ordona vuole rifarsi del maldestro ko patito ad Ascoli Satriano, e sin dall’uscita di coppa ha mostrato voglia di rivalsa, rifilando cinque reti al malcapitato San Marco. Di scena in terra foggiana il temibile Spinazzola di mister Schiavone, che forte dei quattro punti in due gare conquistati, ha dalla propria l’entusiasmo di chi si è scrollato di dosso una situazione complicata, dopo le tre sconfitte patite nelle prime tre gare.

Sfida tra due compagini “deluse”, quella tra Real Siti e Noicattaro, che non vincono da ben tre turni (un punto per i reali, zero per i nojani negli ultimi tre turni di campionato) e ferme a metà classifica con sette punti a testa. Sul verde naturale di Candela dunque, grosse chance di rivalsa per entrambe le compagini, alla ricerca dei tre punti che le consentiranno di riappropriarsi delle zone alte della classifica.

Rinviata al Primo Novembre invece, la sfida Polimnia – Terlizzi, visti i problemi relativi alla disponibilità del “Madonna dell’Altomare” di Polignano, e con i rossoverdi che ufficializzano il nuovo trainer che sostituisce il dimissionario Vito Sabato: è l’esperto Ciccio Mongelli ex Modugno, Bitritto e Acquaviva a contribuire nella salvezza degli adriatici.

Questo il quadro e le relative designazioni arbitrali del sesto turno:

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Sconfitta indolore per il San Marco in Coppa

Dopo aver disputato un ottimo primo tempo l’Asd San Marco baby di mister Aniello Calabrese deve arrendersi nel secondo tempo contro la blasonata Sporting Ordona.

Gara di andata di Coppa Italia Promozione terminata 5 a 0 per i padroni di casa.

Primo tempo molto equilibrato con Tricarico tra i pali che infonde sicurezza ai compagni di squadra.
Linea a quattro per mister Aniello con Salcone, Limosani, Sabatino A. e Masullo veramente buona la loro prestazione.
In mezzo al campo Ruberto, capitan Nardella e Marino a dare equilibrio.
Scarano, Hoxa e Modola i tre attaccanti.
Bella partita che i tanti esordienti in Promozione ricorderanno per molto tempo.
Nel secondo tempo c’è stata la girandola di sostituzioni e anche Tancredi A., Potenza, Contessa, Sabatino M.e Gemma hanno avuto la possibilità di esordire.

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Le parole di mister Aniello a fine gara: “È stata una bellissima esperienza per i miei ragazzi. Il primo tempo abbiamo tenuto molto bene il campo e potevamo anche passare in vantaggio con Scarano.
Nel secondo tempo sono saliti in cattedra i nostri avversari e inoltre i miei hanno accusato la fatica considerando che siamo ancora in piena preparazione atletica.
Sono molto soddisfatto e ringrazio Società e mister Iannacone per aver dato ai ragazzi la possibilità di esordire in una competizione così importante”.

Il Martina si prende la rivincita: 3 a 2 al Trulli e Grotte

Prima partita e prima vittoria per gli uomini di Sgobba, ora attesi dal difficile impegno contro il San Marco

Parte col piede giusto l’avventura di Sgobba sulla panchina del Martina, anche se quest’oggi non la occupava ancora fisicamente per ragioni burocratiche. Al termine di una gara molto sentita e combattuta, i biancazzurri riescono a portare a casa un prezioso successo in trasferta, ottimo per il passaggio del turno, ma soprattutto per il morale della squadra. Prossimo banco di prova domenica prossima a Grottaglie contro il San Marco

LA GARA

Nella prima gara ufficiale del suo Martina il nuovo allenatore biancoazzurro Sgobba  conferma il 4-2-3-1 del suo predecessore, ma inserisce dal primo minuto Costantino, Vinci, Carlucci, Valerio Cimino, Camara e Terrafino. Marasciulo conferma Daddato e Di Matera in avanti, a supporto dei quali inserisce Venere e Colucci.

Partita con poche emozioni nel primo tempo. Parte bene il Martina che con buon piglio si guadagna una serie di 3 corner consecutivi. Sugli sviluppi dell’ultimo dei quali Vinci di sinistro al volo segna il gol del vantaggio ospite.

La partita procede su buoni ritmi, molto combattuta a centrocampo, ma molto avara di emozioni. Al 27’ Marasciulo perde Di Matera e lo rimpiazza con Laguardia, passando di fatto al 4-3-3.

L’unica occasione degna di nota per i padroni di casa capita al 42’ sui piedi di Longo, che però al volo spedisce alto.

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Nella seconda frazione i ritmi sono subito alti. All’8’ Laguardia tenta di sorprendere Costantino con un bel tiro da fuori indirizzato sotto l’incrocio, ma il n° 1 biancoazzurro respinge in angolo. Al 15’ in nuovo entrato Beltrame allarga per Leggieri, la cui conclusione è troppo centrale, para Maggi. Tre minuti dopo il raddoppio del Martina: Beltrame si libera sul filo del fuorigioco e insacca. 2 a 0. Neanche un minuto e il sig. Salvo di Taranto ravvisa gli estremi per un calcio di rigore in favore del Trulli e Grotte. A trasformare è Longo. 1 a 2. Dopo 5 minuti nuovo penalty, stavolta per gli ospiti per un fallo su Cristofaro. Mignogna si incarica della battuta e fa 3 a 1. Il Trulli e Grotte si riversa in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Da un parapiglia in area martinese nasce il gol del 2 a 3 finale, siglato da Daddato.

La partita si innervosisce e lo spettacolo in campo ne risente. Vince il Martina per 3 a 2: Sgobba può festeggiare il suo esordio con una vittoria bella e divertente.

RETI: 8’ pt Vinci, 18’st Beltrame, 20’st Longo (r), 26’ Mignogna (r), 30’ st Daddato

TRULLI E GROTTE

Maggi, De Giorgio, Cirrottola (22’ st Cantalice), Tagliente, Cassano, Panzarea, Fonte (27’st Selicato), Daddato, Di Matera (27’pt La Guardia), Venere (24’st Masi), Longo. A disposizione: Intini, Cantalice, De Tommaso, La Guardia, Di Michele, Selicato, Masi. Allenatore Marasciulo

MARTINA CALCIO

Costantino, Carlucci (40’ Macaluso), Vinci, Pascullo, Leggeri, Cimino V., Greco, Camara (9’st Cazzetta), Cristofaro (45’ De Tommaso), Mignogna (33’Terrafino), Birtolo (15’st Beltrame). A disposizione: Perelli, Macaluso, Terrafino, De Tommaso, Beltrame, Cazzetta, Fumo. All. Gaveglia

AMMONITI: Carlucci, Cimino V., Cirrottola, Cantalice, Pascullo.

ARBITRO: Alessandro Salvo di Taranto

ASSISTENTI: Maffione e Cantatore di Molfetta

Il punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Nuova capolista nel girone A di Promozione Pugliese. E’ il Ginosa di mister Pizzulli ad approfittare dei passi falsi di Trulli e Grotte e Fortis Altamura, scavalcandole conservando un punto di vantaggio proprio sulla compagine  barese di mister Marasciulo.

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Cade la Fortis Altamura al “San Pio” di Bari, in una gara a porte chiuse contro la Vigor Moles di mister Traversa. Sfortunata la compagine di mister Maurelli nella prima frazione di gioco, quando Lanave centra il palo su calcio di rigore, brava la Vigor a capitalizzare un contropiede poco prima dell’intervallo realizzando con Caruso la rete che deciderà il match, ed amministrando con ordine nella ripresa. Murgiani che abdicano la prima posizione, adriatici che risalgono in graduatoria a ridosso delle prime.

L’altra capolista Trulli e Grotte, non va oltre il pari interno a reti bianche contro il fanalino di coda Polimnia, al suo secondo punto consecutivo, ed intravedendo ottimismo ed entusiasmo per il proseguo. Nonostante le dimissioni nell’immediata vigilia di mister Vito Sabato, la compagine rossoverde condotta dal veterano calciatore Saverio Di Bari, riesce nell’impresa di strappare un punto al più quotato avversario, colpendo nel finale anche un palo, dopo che i padroni di casa hanno attaccato più volte la porta ospite.

Ne approfitta il Ginosa, che espugnando il difficile campo di Noicattaro, si porta da solo in testa alla graduatoria. Partita vivace, con due compagini che hanno ben fraseggiato e costruito numerose occasioni da rete, con l’estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze. Vantaggio ospite con Cappiello, che raccoglie la sfera dopo una mischia in area piazzandola nel palo più lontano, pari quasi immediato con l’incornata ravvicinata di Domenico Longo, dopo un traversone a scavalcare l’intera difesa avversaria. Gol vittoria nel finale di match confezionata dai neo entrati Donno e Lovecchio, con quest’ultimo abile a raccogliere un filtrante da metà campo e battere Costantino con un delizioso pallonetto. Noicattaro in crisi di risultati, terzo ko consecutivo, Ginosa sempre vincente in trasferta.

Prosegue nel suo momento magico il San Marco che supera con il netto risultato di tre reti ad una il Monte Sant’Angelo al termine di una sfida ben giocata da entrambe le compagini. Vantaggio granata poco prima del duplice fischio della prima frazione di gioco con il solito Salerno, capocannoniere del girone, mentre il raddoppio giunge ad inizio ripresa con De Cesare. Reazione d’orgoglio bianconera con Gemma, ma le velleità di rimonta si spengono pochi secondi più tardi con l’ex di turno, Quitadamo per il definitivo tris dei padroni di casa che le consente di ottenere la terza vittoria consecutiva.

Altro match dal risultato poco pronosticabile, il ko dello Sporting Ordona in casa dell’Ascoli Satriano. Dopo soli due giri di lancette, è Sane per i gialloblu a siglare la rete del vantaggio locale sugli sviluppi di calcio d’angolo, per un primo tempo di marca locale. La veemente reazione ospite si concentra ad inizio ripresa, con il pari firmato Iungo per il tap in vincente dopo una corta respinta di Stango, ed un penalty concesso sempre agli ospiti sul quale si esalta  Stango neutralizzando la conclusione dagli undici metri di Montemorra. In mischia poi, la rete di Maffucci, che da due passi sigla il definitivo vantaggio di casa che consente di effettuare un balzo verso le zone tranquilla di classifica. Ordona che recrimina un ko inaspettato.

Dopo due vittorie consecutive, si arresta la rincorsa del Martina Calcio in quel di Terlizzi, per un pesante ko giunto in pieno recupero del match. Gli ospiti, dalla mezzora in dieci uomini per l’espulsione di Terrafino, gestiscono nonostante l’inferiorità numerica, con ordine, ma la beffa è in agguato e si concretizza al novantacinquesimo con Corcelli, per una vittoria che riporta i baresi nelle zone nobili della classifica dopo due vittorie consecutive. Martina a secco ma con un ritardo verso la leadership della graduatoria comunque recuperabile.

Continua ad inanellare ottime prestazioni e risultati l’Audace Barletta, che rifila tre reti al pur quotato Real Siti. Apre le danze il solito Di Pinto su calcio di rigore concesso alla mezzora per atterramento di D’Onofrio, mentre il raddoppio giunge nella ripresa grazie alla rete di Amantino. Nel finale tris di D’Onofrio per una sconfitta dei foggiani che seppur in partita per gran parte di gara, sbatte sul portiere di casa Di Candia, non permettendo di rimanere in scia delle primissime compagini in classifica. La matricola barlettana dal canto proprio, ha disputato un ottimo match e classifica più che positiva dopo il passo falso di Polignano.

Prima vittoria stagionale per la Nuova Spinazzola di mister Schiavone, che con quatto punti in due gare può considerarsi fuori dalla crisi di risultati, non ancora dalla zona playout, ma le sensazioni appaiono più che positive. Bene nonostante il passivo la Virtus Bitritto, che impensierisce specie nella ripresa più volte Lagreca colpendo anche una traversa, sul risultato di due a zero per i padroni di casa. Decidono il match una rete per tempo degli alto murgiani con Arborea nella prima frazione, ed un penalty realizzato da Quattromini dopo un atterramento del portiere ospite ai danni di Cardano.

Al San Marco il derby del Gargano

L’Asd San Marco si aggiudica il derby del Gargano al termine di una partita molto ben controllata nell’arco dell’intera gara, mettendo così in cassa forte altri preziosi tre punti.
3 a 1 il risultato finale, ma punteggio che sarebbe stato decisamente più ampio se gli avanti locali non avessero sbagliato le tantissime palle gol create.

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PRIMO TEMPO: In un “Tonino Parisi” gremito si affrontano per la terza volta in questi primi due mesi, ricordiamo il doppio impegno di Coppa, Asd San Marco e i cugini del Monte Sant’Angelo nella gara dei tanti ex.
Melchionda, Ferrantino e Quitadamo dell’Asd San Marco e Annese del Monte Sant’Angelo.
Partita che stenda a decollare, ritmi bassi dovuti anche al gran caldo.
Il primo squillo giunge al decimo minuto con capitan Quitadamo che calcia da fuori a botta sicura sfiorando l’incrocio dei pali.
Al quindicesimo minuto Coco da ottima posizione calcia debolmente tra le mani del portiere. Al trentesimo minuto su corner di Coco, Melchionda rimette al centro per De Cesare che non riesce a deviare in rete da ottima posizione.
Cinque minuti più tardi punizione di Iannacone per Salerno che di testa non centra la porta.
Allo scadere del primo tempo il forcing celeste granata viene premiato.
Iannacone serve De Stefano bravo a superare l’uomo e pennellare un cross perfetto su cui si avventa l’ariete Bomber Salerno che di testa insacca per il meritato vantaggio.
Termina così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO: I primi venti minuti del secondo tempo offrono ai numerosi spettatori un calcio spumeggiante.
Manovre veloci e organizzate, concluse sempre con un uomo messo in condizione di raddoppiare a tu per tu col portiere.
Al secondo minuto Caruso calcia al lato da ottima posizione.
Al quinto minuto Coco servito da Salerno si presenta tutto solo davanti a Ciuffreda non centrando la porta. Al settimo minuto ancora Coco calcia da buona posizione sopra la traversa.
Al decimo minuto mister Iannacone serve bomber Salerno che di testa raddoppia ma l’arbitro annulla per un discutibile offside. Il raddoppio è nell’aria.
Al quindicesimo minuto il neo entrato Scarano lanciato a rete supera il diretto avversario che lo stende. Per l’arbitro è doppio giallo e gli ospiti rimangono in dieci.
Sulla punizione Iannacone mette in mezzo, il portiere smanaccia sui piedi di Quitadamo che calcia di prima intenzione, ma la difesa respinge.
Sulla respinta si presenta ancora Quitadamo che salta due avversari e crossa per Salerno il quale prolunga per De Cesare che insacca per il raddoppio e la sua prima rete stagionale.
Girandola di sostituzioni da ambedue le squadre e partita che volge al termine.
Al novantesimo su un errato disimpegno dei nostri celeste granata, Gemma recupera palla e calcia in porta accorciando le distanze.
La risposta dei ragazzi del presidente Martino è veemente.
Quitadamo recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta trafiggendo l’incolpevole Ciuffreda per il terzo gol e chiudendo di fatto la contesa.
Terza vittoria consecutiva e momento magico in casa Asd San Marco.

Le parole di mister Iannacone: “Stiamo vivendo un buon momento dal punto di vista dei risultati. Abbiamo tanto margine di miglioramento e ne siamo consapevoli.
Oggi probabilmente abbiamo dato per scontato troppe cose perdendo un pò di cinismo e di concentrazione in alcune situazioni.
Possiamo fare bene, ma dobbiamo ancora imparare a tenere sempre alta la concentrazione.Se vogliamo essere una grande squadra dobbiamo assumere l’atteggiamento da grande squadra sia quando si gioca con le prime della classe sia quando incontriamo squadre minori e sia in casa che fuori.
Siamo comunque sulla buona strada”.

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida il primato

Quinta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

17 le reti segnate, nessuna doppietta da registrare.

Ancora a segno, consolida il primato in vetta alla classifica marcatori, Salerno del San Marco, giunto al suo sesto sigillo stagionale.

Sale Di Pinto dell’Audace Barletta, al suo quarto gol in campionato.

Terza rete per Domenico Longo del Noicattaro.

Toccano quota 2, Caruso della Vigor Moles, Felice D’Onofrio dell’Audace Barletta e Diego Quitadamo del San Marco.

Prima rete per i vari Sanè, Maffucci, Iungo, Amantino, Cappiello, Lovecchio, Arborea, Quattromini, De Cesare, Gemma e Corcelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

6 reti: Salerno (San Marco)

4 reti: Di Pinto (Audace Barletta) e Dimatera (Trulli e Grotte)

3 reti: Domenico Longo (Noicattaro), De Seta, Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Difrancesco (Real Siti)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Super Ginosa a Noicattaro, è primo posto solitario

NOICATTARO – Quarto successo in cinque gare per il Ginosa, terza vittoria esterna consecutiva e migliore difesa di Promozione: questi i numeri della capolista solitaria del girone A. La difficile trasferta di Noicattaro era una prova di maturità e doveva segnare il riscatto dopo l’immeritata sconfitta interna contro il San Marco e questo è stato centrato in pieno. Se fino a qualche domenica fa la matricola terribile ginosina era considerata una sorpresa, ora è ampiamente una realtà e non è più un caso se guarda tutti dall’alto.

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Prestazione maiuscola dei biancazzurri che hanno saputo soffrire quanto basta e nel momento topico del match hanno piazzato la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Dopo una fase di studio, al 29′ il Ginosa passa in vantaggio: verticalizzazione di Romeo in area per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il quale fulmina Costantino con un diagonale preciso ed angolato. La reazione nojana è immediata ed al 31′ i padroni di casa pareggiano grazie a D. Longo che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando in rete. Al 38′ gli animi si surriscaldano e l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi il ginosino Orfino (espulso dalla panchina) ed il tecnico barese Buccolieri. Nei minuti finali del primo tempo, due occasioni per gli jonici per riportarsi avanti nel punteggio: prima Paiano alza di poco la mira dal limite e poi Bitetti, ben servito da Perrone, esita nel tiro da buona posizione consentendo alla difesa locale di rifugiarsi in angolo.

La ripresa vede un Noicattaro intraprendente ma poco incisivo in fase avanzata ed un Ginosa contratto nei primi venticinque minuti e pungente nell’ultimo quarto d’ora, dove confezione il gol-vittoria. La svolta nella ripresa è anche merito del tecnico Pizzulli che crede nel successo inserendo forze fresche e di qualità che premiano la mentalità vincente. Al 60′ Colella conclude dai venticinque metri con la sfera che sorvola di poco la traversa, mentre al 63′ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per neutralizzare una staffilata velenosa dal limite calciata da A. Longo. La compagine ginosina, comunque, tiene bene il campo ed al 78′ va vicina al vantaggio con il neo entrato Cippone, abile ad incunearsi in area e calciare sottomisura trovando la grande risposta di un superbo Costantino. I biancazzurri credono nel bottino pieno ed all’87’ piazzano la zampata vincente: lancio millimetrico di Donno per lo sgusciante Lovecchio il quale scavalca Costantino in uscita con un delizioso pallonetto per l’1-2, mandando in visibilio gli oltre cinquanta supporter ginosini de “il blocco” giunti in terra barese. I minuti finali (tra cui 6 di recupero) vedono l’arrembaggio dei padroni di casa che al 93′ trovano sulla propria strada un superbo Giampetruzzi a negare il pari sul tiro maligno dal limite di D. Fieroni. Alla fine un successo che, in virtù del ko della Fortis Altamura e del pari del Trulli e Grotte, fa volare i biancazzurri solitari in vetta alla classifica.

Prossimo impegno giovedì in Coppa contro il Lizzano al “Miani” per l’andata degli ottavi, mentre domenica il Ginosa farà visita al modesto Bitritto (penultimo con soli 3 punti) nella seconda trasferta consecutiva, con l’obiettivo del risultato pieno per continuare a sognare e guardare tutti dall’alto.

TABELLINO

NOICATTARO – GINOSA 1-2

NOICATTARO: Costantino, Fanizzi, Di Fino, Aquaviva, Pazienza, Renna, Salvi, A. Longo (70′ Lattanzi), D. Fieroni, Colella, D. Longo. A disp.: Lovecchio, N. Fieroni, Mongelli, Palumbo, Somma, Bottalico. All. Buccolieri
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (73′ Donno), De Mitri (57′ Cippone), Paiano (70′ Troccoli), Perrone (75′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Schembri, Orfino. All. Pizzulli
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (Assistenti: Angelo Dilucia e Federico Favilla di Foggia).
RETI: 29′ Cappiello (G), 31′ D. Longo, 87′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Di Fino e D. Fieroni, Buttiglione, Romeo, Paiano, Ciampa e Lovecchio (G). Espulso al 38′ Orfino (G) dalla panchina.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

lo Sporting Ordona ad Ascoli Satriano per ritrovare la vittoria

Quinta giornata di campionato per lo Sporting Ordona, che ad Ascoli Satriano sarà di scena nel derby contro gli ex RicucciStangoMonaco e Costa. Una gara che si ripete dopo il primo turno di Coppa, con i gialloblu che nel frattempo si sono rinforzati con il play Vittorio Costa ed il centravanti Roberto Maffucci. Una sfida equilibrata, con i rossoblu di Mr. Lomuscio che vogliono riprendersi quanto immeritatamente perso per strada nella gara di sabato scorso contro il Trulli e Grotte. Le buone prestazioni suggeriscono che la strada presa dalla formazione del presidente Mariano Tarantino sia quella giusta, ma servirà vincere per mantenersi nelle zone alte della graduatoria.

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Fischio d’inizio fissato per le 15:30 di domani, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio e dal Sig. Davide Peschechera anch’essi appartenenti alla sezione di Barletta.

Luca Caporale – 

Preview Promozione girone A, quinta giornata

Altra Domenica dalle gare impegnative, con punti importanti in palio sia per i primi posti della classifica, che per le compagini alla ricerca di accaparrare posizioni salvezza.

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Cerca strada la neo capolista Fortis Altamura, che in coabitazione con il Trulli e Grotte, ha raggiunto con tredici punti la vetta della classifica. Sulla strada dei murgiani, una Vigor Moles rinfrancata dall’exploit di Monte Sant’Angelo, ma ancora priva del proprio stadio per squalifica. Si giocherà al “San Pio” di Bari, per una sfida di sicuro interesse e di cartello di questo quinto turno.

Testa coda agli “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, con in campo la capolista Trulli e Grotte avverso ad un Polimnia rinfrancato dal primo punto stagionale, ottenuto contro l’Audace Barletta. Pronostico a favore dei padroni di casa, ma temibile è l’entusiasmo dei giovani calciatori rossoverdi di mister Vito Sabato.

Il Martina Calcio non vuol fermarsi, e cercherà di centrare il terzo successo consecutivo in casa di un Terlizzi vivo e proveniente dalla bella vittoria di Bitritto. Difficile trasferta dunque per i ragazzi di mister Gidiuli, ma l’obiettivo di recuperare il maggior numero di punti dalle prime della graduatoria, passa anche da sfide complesse contro avversari organizzati come i rossoblu.

Noicattaro alla ricerca della vittoria perduta da due turni, al termine di altrettanti dolorosi ko contro squadre di vertice (San Marco e Martina). Sulla strada del tecnico Lello Buccolieri però, si presenta un Ginosa arrabbiato e carico dopo l’immeritata sconfitta interna patita ai danni del San Marco, ma i temibili elementi della rosa nojana, possono mettere in difficoltà la pur organizzata compagine biancoazzurra.

Nel derby tutto foggiano il San Marco ospita il Monte Sant’Angelo con il chiaro intento di inanellare il terzo centro consecutivo. Monte alle prese con una compagine giovane ma in grado di poter creare grattacapi anche in esterna. Per i ragazzi di mister Iannacone dunque, gara da prendere con le dovute attenzioni.

Lo Sporting Ordona è a ridosso delle primissime della classe, e in casa dell’Ascoli Satriano nell’altro derby foggiano di giornata, vuole centrare il risultato pieno per proseguire nella striscia di risultati utili. I gialloblù dal loro canto, vogliono rifarsi dinanzi le mura amiche contro un avversario quotato, specie dopo il difficile ko patito ad Altamura.

Appaiate a sette punti pari in classifica, Audace Barletta e Real Siti si affrontano per chi tra le due compagini possa davvero effettuare il grande salto verso le zone alte di classifica. Buono il primo scorcio di stagione per entrambe, anche se le stesse due squadre provengono da pareggi agrodolci ottenuti nell’ultimo turno.

La Nuova Spinazzola ospita la Virtus Bitritto con il chiaro intento di conquistare la prima vittoria stagionale, ma il Bitritto, deluso ed arrabbiato dopo il ko interno patito contro il Terlizzi, venderà cara la propria pelle. A Palazzo San Gervasio dunque, punti importanti per risollevarsi in classifica, da un lato e dall’altro, punti salvezza che i ragazzi di mister Schiavone cercano con fiducia dopo il primo punto stagionale giunto in casa del Real Siti, ed arrivato al termine di tre ko nei primi tre turni.

Questo il quadro completo del quinto turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Rallentano la propria marcia le prime della classe, al termine di match combattuti, e con il conseguente aggancio della Fortis Altamura al Trulli e Grotte bloccato sul pari esterno.

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Nell’anticipo del Sabato infatti, la capolista Trulli e Grotte impatta a reti bianche sul difficile campo di Ordona, al cospetto dell’ottima compagine allenata da mister Lomuscio. Padroni di casa che lamentano una rete annullata a bomber D’Introno per presunto fallo di mano, mentre gli ospiti che concludono la contesa in dieci (espulso Cirrottola), si salvano con Maggi ed il palo, portando a casa un prezioso punto.

Aggancio alla vetta dunque per la Fortis Altamura, alla quale basta meno di mezzora per chiudere la pratica Ascoli Satriano. Apre le danze uno scatenato Quaresimale, mentre Leigh raddoppia poco prima del tris su tap in vincente di De Seta. Lanave spreca un penalty nella ripresa, ma nel finale poker firmato Quaresimale per la sua doppietta personale.

Risale anche il Martina che centra al “D’Amuri” di Grottaglie, la sua seconda vittoria consecutiva, al cospetto di un Noicattaro giunto nel tarantino per giocarsi le proprie chance. Vantaggio ospite inaspettato dopo un giro di lancette con Fieroni, la cui acrobazia beffa Perrelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’attacco i padroni di casa, e pareggio che giunge a metà prima frazione con De Tommaso, lesto a ribadire in rete una corta respinta su testa di Beltrame. Nella ripresa liberazione al raddoppio di Mignogna, che raccoglie da pochi passi un pallone calciato da Cristofaro, battendo Lovecchio per un vantaggio cercato ed ottenuto. Tris nel finale firmato Birtolo, entrato a gara in corso, e Martina che intravede le zone di alta classifica. Noicattaro al secondo ko al termine di un ciclo di match complicati.

Si arresta la corsa del Ginosa in vetta alla classifica. Il San Marco, sornione e cinico nella ripresa, ottiene un penalty ed espulsione contestata del difensore ginosino Passiatore, siglando dagli undici metri con il solito Salerno la rete di un successo importante ai fini della corsa playoff per i foggiani. Ginosa sfortunato per aver sciupato diverse occasioni da rete, anche clamorose, sia prima che successivamente all’inferiorità numerica.

La Vigor Moles riparte, ed espugna il difficile campo del Monte Sant’Angelo per due reti a zero decidendo il match negli ultimi dieci minuti della prima frazione. Caruso ed un rigore trasformato da Alfredo Tenzone, permettono agli adriatici di poter respirare dopo due ko e squalifica dello stadio per ben tre partite casalinghe. Monte relegato in zona playout ma con ampio margine di risalita.

Real Siti  fermato sul pari interno dall’ottima prestazione di uno Spinazzola, in crescita già nell’ultimo turno, e capace di portare a casa il primo punto stagionale pur con qualche recriminazione, dopo una rete annullata nel primo tempo ed un rigore ai foggiani concesso successivo alle proteste per un penalty negato in precedenza a Di Noia. Alla rete del vantaggio locale di Di Francesco dagli undici metri, ha seguito l’incornata di Bove a pochi minuti dal termine, per un punto che fa più morale e classifica agli ospiti.

Primo punto in campionato anche per il giovane Polimnia di mister Vito Sabato, ai danni di un Audace Barletta raggiunto pochi minuti prima del novantesimo. Gagliarda la prestazione dei rossoverdi, decisi a smuovere la classifica, ma è l’Audace a passare ad inizio ripresa a coronamento di una pressione costante nella trequarti avversaria, con una rete di D’Onofrio. Reazione immediata dei locali culminata con la rete di Azzariti che annulla le velleità di vittoria degli ospiti e rilanciando le proprie ambizioni salvezza.

Prima vittoria, giunta in esterna, per il Terlizzi che espugna il difficile campo della Virtus Bitritto per una rete a due. Vantaggio ospite con Mortello a metà prima frazione, mentre ad inizio ripresa pareggio locale affidata alla solita rete di Lanave. Gli ospiti non demordono, si riportano in avanti con Cannone, soffrendo il dovuto ma portando a casa tre punti importanti per rilanciarsi in classifica lasciando le ultime posizioni alle spalle.

 

 

 

Maarcatori Promozione girone A, Salerno nuovo leader solitario

18 le reti segnate nel quarto turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Quinta marcatura e vetta solitaria agganciata da Salerno del San Marco.

Doppietta e quota 3 raggiunta da Quaresimale della Fortis Altamura.

Terza rete per il suo compagno di squadra, De Seta, Ciro Lanave della Virtus Bitritto e Difrancesco del Real Siti.

Seconda marcatura per Birtolo e Mignogna del Martina, Davide Fieroni del Noicattaro, Alfredo Tenzone della Vigor Moles e Musa della Fortis Altamura.

Prima gioia personale stagionale per i vari De Tommaso, Azzariti, D’Onofrio, Caruso, Bove, Mortello e Cannone.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 reti: Salerno (San Marco)

4 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

3 reti: De Seta, Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Difrancesco (Real Siti) e Di Pinto (Audace Barletta)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa, primo ko tra sfortuna e polemiche

GINOSA – Non riesce il poker di vittorie per il Ginosa: al “Miani” il San Marco passa con molta fortuna, grazie ad un rigore generoso e porta a casa tre punti preziosi.

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Terna arbitrale scandalosa per un match di Promozione, con poca sintonia tra arbitro ed assistenti ed una gestione di gara molto discutibile. Troppe le decisioni arbitrali sfavorevoli ai biancazzurri che, tra l’altro, hanno trovato sulla propria strada un portiere ospite in vena di prodezze ed alcuni salvataggi dei difensori foggiani sulla linea di porta. Risultato bugiardo quello maturato a fine gara, nella quale i ginosini hanno creato diverse occasioni da rete non concretizzate per “sfortuna”. Da registrare le conclusioni di Bitetti, Cappiello, Cippone, Paiano e Perrone non andate a segno per un pizzico in più di fortuna. La rete degli ospiti al 59′ giunta su un penalty discutibile (oltre al danno la beffa per l’espulsione nell’occasione comminata a Passiatore): dal dischetto implacabile Salerno.

GINOSA: Giampetruzzi, Presicci (83’ R. Bozza), Passiatore, Donno, Buttiglione, Bitetti, Cappiello, Cippone (83’ De Mitri), Paiano, Troccoli (67’ Perrone), Ciampa. A disp.: Zingarelli, Novario, Orfino, G. Bozza. All. Pizzulli
SAN MARCO: Marchitto, De Stefano, Ianzano (74’ Nardella), Iannacone, De Cesare, Melchionda, Caruso (92’ Masullo), Ferrandino, Salerno, Coco (67’ Scarano), Quitadamo. A disp.: Coppola, Sabbatini, Salcone, Oxa. All. Iannacone
ARBITRO: Matteo Marcello Minerba di Lecce (Assistenti: Francesco Minerva e Gianmarco Spagnulo di Lecce).
RETE: 59’ rig. Salerno.
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Presicci, Passiatore, Donno, Cappiello e Paiano (G), De Cesare (SM). Espulso al 58’ Passiatore (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Martina Calcio, prima vittoria interna stagionale

I biancazzurri recuperano lo svantaggio iniziale e calano un tris al Noicattaro. La rincorsa alle prime posizioni può continuare

 

Si chiedevano i 3 punti a Gidiuli per confermare la buona prova contro lo Spinazzola, e gli uomini in campo hanno svolto il compito nel migliore dei modi, pur complicandosi la vita per via del goal a freddo del Noicattaro giunto nel primo minuto di gioco. De Tommaso, Mignogna e Birtolo ribaltano la situazione con freddezza, offrendo una buona prova specie nel secondo tempo. La scalata alle prime posizioni può continuare.

LA GARA

Giusto il tempo di scambiarsi i gagliardetti e il Noicattaro passa in vantaggio. Perelli respinge in angolo un tiro non particolarmente insidioso, e dallo stesso nasce una parabola sulla quale Fieroni brucia tutti e in rovesciata beffa l’estremo difensore martinese.

La partita per i biancazzurri si fa in salita. In campo le emozioni sono molto poche: i padroni di casa chiudono gli ospiti nella propria metà campo alla ricerca del pareggio, che arriva puntualmente al 22’. Calcio di punizione dalla trequarti di Carlucci, colpo di testa di Beltrame, respinta corta di Lovecchio e zampata vincente di De Tommaso.

Il match si fa molto combattuto, specie sulla metà campo. Al 42’ Salvi converge e col sinistro calcia verso l’incrocio, non trovandolo per qualche decina di centimetri. La risposta arriva pronta da Cristofaro, con un bel tiro di sinistro dopo una sponda di Beltrame; la palla finisce oltre la traversa.

All’inizio della ripresa Bucanieri sostituisce Fanizzi già ammonito con Armenise.

Subito pericoloso il Martina con un’azione pericolosa di Beltrame che Cristofaro non riesce a tradurre in rete. Il vantaggio arriva però al minuto settimo: bella serpentina di Terrafino sulla sinistra, il tiro a giro deviato diventa un assist al bacio per Mignogna che non si lascia sfuggire l’occasione e infila Lovecchio con un tiro al volo di sinistro. 2 a 1.

Gidiuli manda in campo Valerio Cimino al posto di De Tommaso e Birtolo al posto di Beltrame. Al 63’ bella azione proprio di Cimino in area di rigore; due volte Lovecchio si salva con bravura e fortuna e sventa il 3 a 1 biancoazzurro. Al 84’ Girone ci prova dalla distanza ma il tiro è centrale e Perelli, quasi inoperoso nel corso di tutta la ripresa, para sicuro.

All’86’ Terrafino va a dar fastidio a Lovecchio intento a rinviare, ne nasce una traiettoria sbilenca che Birtolo raccoglie e con un delizioso pallonetto spedisce in rete. 3 a 1

A tempo scaduto il neo-entrato Palazzo viene lanciato a rete da Sendin, giunto davanti al portiere allarga troppo la traiettoria e fallisce l’appuntamento con il goal.

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RETI: 1’ Fieroni D.,  22’ De Tommaso, 51’ Mignogna, 86’ Birtolo,

ASD MARTINA CALCIO

Perelli, Leggeri, Terrafino, Arcadio, Pascullo, Carlucci, Greco (87’ Camara), Cristoforo (85’ Palazzo), Beltrame (62’ Birtolo), De Tommaso (63’ Cimino V.), Mignogna (74’ Sendin). A disposizione: Costantino, Cazzetta. Allenatore: Gidiuli

NOICATTARO CALCIO

Lovecchio, Difino, Bottalico (65’Somma), Acquaviva (85’ Girone), Pazienza, Renna, Salvi, Fanizzi (47’Armenise), Fieroni D., Longo A. (75’ Magistro), Longo D. A disposizione: Costantino, Fieroni N., Lattanzi. Allenatore: Buccolieri

ARBITRO: Sig. Allegretta di Molfetta ASSISTENTI: De Chirico e Acquafredda

AMMONITI: Renna, Fanizzi, Terrafino,

ANGOLI: 6 a 2