Virtus Bitritto – A.S.D. Canosa 2-2
Il Canosa pareggia in extremis

Mister Caricola e Scaringella

Un pareggio acciuffato per il rotto della cuffia, raggiunto allo scadere dell’incontro dal Canosa mentre i padroni di casa assaporavano la prima vittoria casalinga. Una gara dai due volti, il primo tempo di marca rossoblu, il secondo nelle mani degli uomini di mister Caricola, l’ex di turno, che dopo aver preso le misure agli avversari sono usciti alla distanza, portandosi due volte in vantaggio. Sotto i riflettori del campo sportivo comunale “G.Scirea” di Bitritto(BA), la patita ha avuto inizio alle ore 16,00, mister Scaringella ha schierato:una formazione inedita a causa delle assenze di Cellamaro per squalifica e di Quacquarelli per infortunio. L’undici di base è risultato composto: il neo arrivato Di Renzo(classe 1996) tra i pali, Abruzzese ed il rientrante Cuocci al centro della difesa, il capitano Di Gennaro e Zitoli sulle fasce, Guacci, il neo tesserato D’Ambrosio e gli under Farid e Michielli a centrocampo,  Palmitessa e Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Virtus Bitritto che ha  inserito i nuovi Fraschini proveniente dal Sudest e De Bellis dal Molfetta di Lanza, due giocatori di esperienza per il prosieguo della stagione agonistica. Il Canosa parte all’attacco conquistando diversi corner e dagli sviluppi di uno va vicino alla rete con un colpo di testa in tuffo di Zitoli su assist di Guacci. Poi è Farid a tirare dal limite ma è troppo alto. Intorno al 30’ è Michielli a saltare il centrocampo e ad involarsi verso l’area di rigore del Bitritto e a calciare ma la difesa respinge in angolo. Dal corner battuto da Guacci non ne approfittano Cuocci e Di Gennaro che vanno a vuoto. E’ ancora il capitano canosino a lanciare a rete Diviccaro che prima di entrare in area tira ma para il portiere Portoghese. Un susseguirsi di azioni canosine che innervosiscono i padroni di casa che perdono per doppia ammonizione l’attaccante Foschini. E come spesso succede nel calcio al primo affondo di rilievo il Virtus Bitritto passa in vantaggio con un colpo di testa di Colella.

Nella ripresa sono ancora i biancoverdi a sfiorare il raddoppio con una traversa colpita da Miccoli. Nel frattempo il Canosa resta anche in dieci per  l’espulsione di Zitoli al secondo giallo  per proteste. Mister Scaringella per riequilibrare le sorti dell’incontro manda in campo l’ultimo arrivato Lobascio al posto di D’Ambrosio ma sono i biancoverdi che si rendono pericolosi con Sgaramella ma Di Renzo non si fa sorprendere uscendo su piedi dell’avversario. Il Canosa le tenta tutte per riacciuffare il pareggio che arriva per merito di Abruzzese, bravo ad insaccare di testa. Giusto il tempo di gioire che il Virtus Bitritto passa nuovamente in vantaggio con Piergiovanni. .Mister Scaringella tenta l’ultima sostituzione con l’under Dimmito al posto di Farid che riesce a pareggiare in zona Cesarini con un altro colpo di testa e  a rendere meno amara la trasferta a due passi da Bari con molti tifosi al seguito che l’hanno sostenuta fino al termine. Gli intervenuti a Bitritto hanno aderito alla campagna pro TeleThon per sostenere  la ricerca biomedica verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche, dando priorità a quelle malattie che per la loro rarità sono trascurate dai grandi investimenti pubblici e industriali. I proventi raccolti vanno a sostegno dei progetti eccellenti di ricerca per la lotta contro le malattie genetiche rare che proprio a causa della loro rarità, spesso non esistono terapie e  cure. Un segnale concreto, per continuare a sostenere tutti insieme “con tutto il cuore” un solo obiettivo, quello di finanziare la ricerca per arrivare alla cura delle malattie genetiche rare, stimate in oltre seimila.   Il programma della  prossima domenica, prevede la gara casalinga per il Canosa contro il Corato di mister Leonino, seconda forza del campionatomentre il Bitritto andrà a far visita alla capolista Gravina dominatrice incontrastata del campionato di promozione pugliese.       

Virtus Bitritto :Portoghese,Masotti D.,De Cosmis, Piergiovanni, Clementini, Abbrescia, Colella, Sgaramella, Fraschini, Palasciano(dall’83’ Valerio), De Bellis(dal 53’ Miccoli). A disposizione: Verzillo, Pignataro, Conteduca, Masotti M.,Ceresino. Allenatore : Mimmo Caricola

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Zitoli, Cuocci, Abruzzese, D’Ambrosio(dal 74’Lobascio), Michielli(dal 77’ Ujka), Guacci, Diviccaro, Farid(dall’83’ Dimmito), Palmitessa. A disposizione: Amoruso, Andriani, Volpe, Caputo . Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE) coadiuvato dagli assistenti Gianluca Matera  e Gabriele Caracciolo  della Sezione di Lecce
Reti:44’ Colella, 76’Abruzzese, 81’Piergiovanni, 89’Dimmito
Ammoniti: Abbrescia, Fraschini,Di Gennaro, Zitoli, D’Ambrosio.
Espulsi : 33’ Fraschini, 65’Zitoli.

Bartolo Carbone

Mr Caricola e Scaringella presentano Virtus Bitritto-Canosa.

Mister Scaringella e Caricola

La 14a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese ha in programma una gara tra due squadre in ripresa dopo la partenza stentata che ha causato il cambio dell’allenatore in panchina per entrambe. Al campo sportivo comunale “G.Scirea”, inizio alle ore 16,00, saranno di fronte Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola contro il Canosa di Giuseppe Scaringellache vengono da pareggi conseguiti nelle ultime due domeniche con l’urgenza di fare punti per non cadere nelle sabbie mobili dei bassifondi della classifica. Per l’occasione sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la partita di domenica e commentare l’andamento della stagione agonistica in fase di sviluppo con gli ultimi tesseramenti per rinforzare gli organici. I mister Caricola, l’ex di turno  e Scaringella, al terzo campionato di fila nel Canosa, tranne la breve pausa iniziale, hanno risposto alle seguenti domande. 

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Caricola: “““La gara ha avuto un primo tempo equilibrato senza grandi emozioni ed un secondo tempo dove abbiamo avuto una supremazia territoriale costante, poi ci è stato annullato un gol regolarissimo comunque un confronto tra due squadre in fase di rinnovamento.”””

Mister Scaringella: “““Rispetto alle due precedenti partite, alla luce del  pareggio ottenuto,  è stato fatto un mezzo passo indietro anche per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. Nonostante tutto se si concretizzavano quelle tre, quattro palle gol davvero nitide avremmo raccolto quei tre punti che volevamo raccogliere. Però, avevo anche messo in preventivo una prestazione del genere, in quanto bisogna dare un po’ di tempo ai ragazzi per assimilare i nuovi carichi di lavoro ed i nuovi meccanismi tattici.”””

Un pronostico sulla partita Virtus Bitritto – Canosa…

Mister Caricola: “““Ci aspetta una gara difficile per vari motivi, in primis i cambiamenti continui che stiamo facendo poi non dimentichiamoci che il Canosa ha quattro punti più di noi e conosco pochi giocatori di questa squadra.”””

Mister Scaringella: “““I pronostici non sono il mio forte, sicuramente venderemo cara la pelle.”””

Prendere le redini di una squadra a campionato iniziato…

Mister Caricola: “““Prendere una squadra in corsa è sempre difficile,  nel mio caso lo è ancora di più perché la situazione era davvero disastrosa sotto tutti i punti di vista, non a caso stiamo rivoluzionando l’organico.”””

Mister Scaringella: “““Non è mai facile subentrare per tanti motivi. Prima di tutto, perché non hai tempo per predisporre schemi e tattiche in quanto le gare ufficiali si susseguono continuamente e poi, secondo me, il neo mister deve avere la capacità di far parlare  tutti i giocatori ma anche le varie componenti della squadra, lo stesso linguaggio che evidentemente si è potuto perdere per varie cause.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? 

Mister Caricola: “““Abbiamo solo un obbiettivo comune salvarci il prima possibile.”””

Mister Scaringella: “““Le ambizioni della squadra coincidono con quelle della neo società, di riaccendere l’entusiasmo nella Canosa sportiva e di portare quanta più gente allo stadio  San Sabino. Le personali sono quelle di continuare a crescere, di continuare a studiare calcio, di mettermi sempre in discussione affrontando nuove sfide, ed in ultimo, cercare nel mio piccolo, di regalare novanta minuti di emozioni alla gente che ci guarda, dimenticando per un po’ le difficoltà della vita quotidiana.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto?

Mister Caricola: “““Penso che Carapelle, U.C. Bisceglie, Corato e Monte Sant’Angelo siano al momento le favorite ma come sempre adesso inizia un’altro campionato e tutto può succedere. Per il primo posto non ci sono speranze, il Gravina stravince questo campionato, il divario è troppo, inoltre, sembra che si stiano rinforzando ulteriormente”””

Mister Scaringella: “““Noci, U.C.Bisceglie, Corato, Carapelle e dopo le  operazioni di  mercato di questi ultimi giorni bisogna vedere chi si rinforza adeguatamente. Io credo che questo campionato lo possa perdere solo il F.C. Gravina e sinceramente non so come possa succedere questo.”””

Il F.C.Gravina alla ribalta nazionale mentre diverse squadre del girone sono sull’orlo di una crisi finanziaria irreversibile… Si salverà il calcio dilettantistico?

Mister Caricola: “““Gravina dimostra che per fare calcio a buoni livelli devi unire le forze economiche del territorio, oltre alla grande partecipazione di tutta la comunità che ha riscoperto il senso di appartenenza. Sono anni che il calcio dilettantistico è sempre più in crisi, per salvarlo forse bisognerebbe cambiare le regole tipo quella degli under. Secondo me, eccellenza e promozione devono essere riservate agli under 23 con 3 over solo in questo modo si abbassano i costi e si darebbe davvero spazio e modo di crescere ai giovani”””

Mister Scaringella: “““Pianificazione e organizzazione pagano sempre. Il F.C. Gravina è l’esempio lampante di una gestione curata nei dettagli che ha attirato l’attenzione del pubblico, sempre più numeroso, degli imprenditori locali e dei media presenti sul territorio.  Come ogni anno, puntualmente ci sono piazze che hanno notevoli capacita finanziarie ed altre meno mentre altre stentano a terminare il campionato, purtroppo è una storia che si ripete ogni anno. Il calcio dilettantistico, ma anche quello professionistico,  si salverà soltanto se alla guida dei club ci sarà gente competente, passionale e che sappia programmare a medio e lungo termine, costruendo anche con pochi mezzi economici e sopratutto, di non affidarsi a gente inesperta che non conosce la realtà calcistica.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Rinascita Rutiglianese – Virtus Bitritto 1-4
Punteggio pesante per i padroni di casa

L’ingresso in campo

Punteggio pesante per i padroni di casa, ma vittoria meritata per il Bitritto.

Una partita iniziata benino, ma finita male per la Rutiglianese contro un Bitritto sceso al Comunale con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Obbiettivo raggiunto anche grazie a tre calci di rigore decretati dal Sig, Tagliente di Brindisi. La Rutiglianese probabilmente è incappata in una giornata nera , subendo la prima sconfitta stagionale dopo aver inanellato otto risultati utili consecutivi con tre vittorie e cinque pareggi. Due i momenti chiavi della partita per la Rutiglianese : l’infortunio del centrocampista Mazzone al 15’ del p.t. sostituito da Di Bari sul risultato di zero a zero e. il pareggio mancato da Carrassi sul due a uno per gli ospiti. Nel mezzo un Bitritto in palla che ha messo, in diversi momenti della partita, in serie difficoltà la squadra di casa. I numeri della partita sono impietosi e, la dicono tutta sull’andamento della partita e sul risultato finale.
Parte a spron battuto la squadra di Mister Caricola: al 12’, prima incursione pericolosa di Colella ribattuta in angolo da Carulli. Un minuto dopo salva Gentile dopo la respinta di Carulli. Al 17’, traversa colpita da Sgaramella. Al 18’, timido tentativo di attacco della Rutiglianese con Losacco. Al 21’, Bitritto in vantaggio con Romito al termine di una veloce triangolazione. Al 24’, cross teso di Pinto con Ritorno pronto a parare. Al 28’, angolo battuto da Di Bari, conclusione di testa di Liso ribattuta da un difensore, Al 34’, pericolosa la Rutiglianese con Pinto su cross di Colella. Al 40’, il primo rigore della partita messo a segno da Colella. Nei primi minuti della ripresa, i padroni di casa giocano meglio e dimezzano lo svantaggio con Onny Colella. Dopo tre minuti, Carassi manca il pareggio e da quel momento in poi solo Bitritto. Al 20’. Il terzo gol del Bitritto con il secondo rigore della partita realizzato da Romito. Al 49’ , infine, il quarto gol con Colella e sempre su rigore, il terzo della giornata. Al termine dell’incontro, applausi meritati per squadra di Mimmo Caricola, momenti di sana riflessione per i ragazzi di Mister Valentini.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone ( 16’ pt. Di Bari), Liso, Sibillano, Losacco ( 1’ st. Guerra), Rubino, Pinto, Carrassi ( 22’ st, Lovreglio). A disposizione : Iacobellis, Zacccaro, Carducci, Altamura. All. Valentini.

V. Bitritto : Ritorno, Giovanniello, Masotti, Pignataro, Clementini, Palasciano, Anaclerio ( 9’ st. Busco, 43’ Spina), Valerio, Romito, Sgaramella ( 35’ st. Cepparani), Colella. A disposizione : Giliberti, De Cosmis, Giacchetta, De Iacovo. All. Caricola.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.
Assistenti : Sigg.ri Mario Mastria di Brindisi e Francesco Capoccia di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio – Virtus Bitritto 3-0
rotonda vittoria casalinga

abbracciamo gli arbitri

I biscegliesi conquistano la seconda vittoria consecutiva in campionato (la terza in una settimana) battendo per 3-0 il Virtus Bitritto. Marcature di D’angelo, Amoroso ed Angelo Monopoli.

Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone con un netto 3-0 al cospetto del Virtus Bitritto, nel match valevole per l’ottava giornata di campionato (in foto, l’adesione di Unione Calcio e Virtus Bitritto all’iniziativa indetta dall’Aic Dilettanti Puglia “Abbracciamo gli arbitri”).

I biscegliesi, orfani di Costa e Lannunziata, partono con il giusto piglio, sfiorando il vantaggio nei primissimi istanti di gioco con un destro dalla distanza di un ottimo De Santis.

All’ 8′ ci prova Di Pierro, ma il suo guizzo sotto porta viene neutralizzato dall’estremo ospite, Ritorno. Due giri di lancette più tardi Malerba non concretizza per poco una sponda perfetta di Di Pinto. Il dominio azzurro sembra prendere forma all’ 11′ con la rete di Amoroso; il direttore di gara, però, non convalida la marcatura del 17enne azzurro per un tocco di mani dello stesso attaccante.

Con il passare dei minuti, il Bitritto riesce a spezzare con maggiore frequenza le manovre di gioco dei biscegliesi, che si rifanno sotto al 21′ con Di Pinto, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo termina oltre la traversa. Subito dopo ci provano Amoroso e D’Angelo, quest’ultimo con un doppio tentativo murato dalla difesa ospite. Lo stesso centrocampista classe ’95 firma il vantaggio al 42′, beffando Ritorno con una palombella dall’out destro. La prima marcatura in maglia azzurra di D’Angelo fa calare il sipario sui primi 45′ di gioco.

Gli azzurri raddoppiano al 4′ della ripresa grazie al secondo centro stagionale del 17enne Amoroso, abile a scattare sulla linea di fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Ritorno.

Sotto di due gol, il Bitritto incassa anche l’espulsione per doppio giallo di Valerio al 13′ (fallo su Di Pinto). Gli ospiti ci provano al 18′ con un calcio di punizione di Pignataro che termina abbondantemente oltre la linea di fondo. Quattro minuti più tardi, invece, è necessario un intervento di Delfino per neutralizzare il tentativo del neoentrato Busco.

L’Unione Calcio prova a mettere al sicuro il punteggio al 34′ con Angelo Monopoli che, ben servito da Pasculli, colpisce di testa la sfera, tentativo centrale controllato da Ritorno.

Al 38′ Di Pinto centra da posizione impossibile il montante sinistro, preludio al tris azzurro siglato al 40′ da Angelo Monopoli, autore di un colpo di testa in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il 3-0 sancisce una buona prestazione collettiva dell’Unione Calcio, apparsa concentrata e determinata a portare a casa i 3 punti. La vittoria in questione, permette agli azzurri di portarsi a quota 17 punti in graduatoria, a -1 dalla piazza d’onore occupata dal Corato.
Unione Calcio: Delfino, Bufi (29′ pt Angelo Monopoli), Papagno, Abruzzese, Ciardi (31′ st Antonio Monopoli), Malerba, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (20′ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Cafagna.

Virtus Bitritto: Ritorno, Giovanniello, Spina, Giampietro, Pignataro (29′ st Triggiani), Clementini, Masotti M., Valerio, De Iacovo (1′ st Busco), Palasciano, Sgaramella (13′ st Cepparano). All. Caricola. A disp: Ciliberti, Di Donato, De Cosmis.

Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Panico (Casarano), Farina (Casarano).
Marcatori: 42′ pt D’Angelo, 4′ st Amoroso, 40′ st Ang. Monopoli
Ammoniti: Papagno, Malerba, Di Pinto, Valerio.
Espulsi: Valerio (13′ st, doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia

Mimmo Caricola e’ il nuovo allenatore della Virtus Bitritto

Mr Caricola

A seguito delle dimissioni di Paolo Lanera (a cui vanno gli auguri per un futuro ricco di soddisfazioni sempre all’interno della famiglia biancoverde) la Virtus Bitritto ufficializza il nuovo tecnico che non ha di certo bisogno di presentazioni essendo da anni un riferimento per gli addetti ai lavori: Mimmo Caricola . Il tecnico di Carbonara vanta un palmares di livello assoluto (numerosi i trionfi nel campionato di promozione, l’ultimo dei quali in quel di Mola) e sarà affiancato nella parte tecnica dal direttore sportivo Fabio De Carne nonché dal responsabile dell’intero progetto Virtus (dai primi calci alla promozione), ossia Angelo Sisto (altro nome di assoluto rilievo nel panorama calcistico regionale).
Nel ruolo di preparatore atletico agirà Giovanni Cipriano, fedelissimo di mister Caricola (vedi foto), coadiuvato dai confermatissimi Gino Masotti (vicemister) e da Pietro Moncelli (preparatore dei portieri). Per quanto riguarda invece la parte terminale del settore giovanile. ossia gli allievi regionali (attualmente primi a punteggio pieno in classifica), la conduzione tecnica è stata affidata a Pino Racanelli. L’ambizioso progetto biancoverde, nato dalla unione delle forze tra la Fcd Virtus Bitritto e dalla Area Virtus Ludi dal punto di vista tecnico è affidato ad uno staff di rilievo che costituisce per la compagine bitrittese la garanzia non solo di un presente ma soprattutto di un futuro solido, roseo e si spera pieno di vittorie.

Virtus Bitritto – Carapelle 1-1
Un gol di Ciccone regala il par

Michele Ciccone (phfoto L. Caporale)

Rossoblu in dieci per quasi settanta minuti.

Il Carapelle conquista il terzo risultato utile consecutivo con il pareggio a Bitritto uno a uno, una gara giocata con grande orgoglio e determinazione dalla formazione rossoblu, che dal 35’ del primo tempo ha dovuto giocare in dieci per la doppia ammonizione rifilata dal direttore di gara a Clementini.
La formazione del tecnico Ricucci è riuscita, nonostante l’inferiorità numerica, a pervenire al pereggio nel finale grazie all’ennesima rete dell’eterno Michele Ciccone, sempre più trascinatore della formazione del presidente Tarantino. Un pareggio che permette al Carapelle di restare ai margini della zona play off.
Ora bisognerà centrare la qualificazione in coppa, cercando di ribaltare giovedì ad Ordona il 3-2 subito a Monte nella gara di andata, per poi affrontare la Rutiglianese in un vero e proprio scontro diretto per l’accesso alla zona play off. Insomma una settimana importante, potendo però contare sul carattere della truppa di Ricucci, e sull’eterno Ciccone, una vera e propria garanzia per la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Virtus Bitritto – Madre Pietra Apricena 1-1
Tardano ad arrivare i tre punti in casa Apricena

Francesco Pompilio

Madre Pietra Apricena , sfuma ancora la prima vittoria.

Tardano ad arrivare i tre punti in casa Madre Pietra Apricena. Complice, sicuramente, un calendario non favorevole, che ha visto i gialloblu impegnati due volte in trasferta in tre giornate. Oltre ad una partita “casalinga” (giocata al Ricicardelli di San Severo) contro la corazzata Bisceglie. Partita su cui ci sono ancora recriminazioni. La terza giornata vede gli uomini di Pompilio far visita alla Virtus Bitritto. Incontro poco spettacolare, giocato in modo speculare da due compagini che alla fine hanno preferito guadagnare un punto piuttosto che perdere la gara. Sul piano del gioco, meglio la ripresa del primo tempo nel quale, a parte il gol di Clementini del Bitritto, al 18’, non si segnalano occasioni degne di nota. La rete subita dall’Apricena nasce da un paio di ingenuità. Prima un fallo a centrocampo regalato al Bitritto. Poi, dalla successiva punizione, una distrazione su palla inattiva (non è la prima) consente al difensore centrale dei biancoverdi di staccare tutto solo sul secondo palo e di battere Profilo, in campo per lo squalificato Colanero. Nel primo tempo nient’altro, se non l’espulsione, in panchina, di Lange (decisione abbastanza incomprensibile del direttore di gara). La ripresa si apre col pari dell’Apricena. Al 5’ Montingelli, schierato come seconda punta in appoggio a Consolazio, sfugge al suo marcatore in area, dribla anche il portiere e viene atterrato. Il penalty è solare e ci starebbe anche l’espulsione per Doronzo. Ma l’arbitro estrae solo il giallo. Il Bitritto reagisce subito. Un fallo dal limite consente a Palasciano di calciare una punizione da ottima posizione. Il tiro si stampa sulla parte alta della traversa. Pompilio e Lanera cominciano la girandola delle sostituzioni. Per l’Apricena è il turno di Borgia e Cercone. Lanera ha già fatto entrare Triggiani e De Comis. Ancora qualche minuto ed entra anche Fortunato. Dopo una buona fase per l’Apricena il Bitritto prende in mano le redini della gara e fa collezione di calci d’angolo. Su uno di questi è sempre Clementini a svettare e colpire di poco alto. Al 30’ Cassandra, in posizione dubbia, colpisce il palo esterno dal limite dell’area. Poco dopo Fortunato si gira bene dai venti metri e calcia di poco alto sulla traversa. Gli ultimi minuti sono tutti di marca ospite. Al 90’ Consolazio, spostato sull’out destro, fa partire un tiro cross su cui Borgia non arriva per un soffio.  Un minuto dopo Di Maggio, entrato nel finale, parte in percussione in area e viene fermato a fatica in corner. Un attimo prima del gong incredibile serie di occasioni per l’Apricena. Valente, spostato a sinistra, viene pescato in area. È solo e potrebbe battere in diagonale, ma rallenta fatalmente e il portiere gli chiude lo specchio. Sulla ribattuta la palla finisce a Consolazio che calcia, con lo specchio aperto, ma colpisce Borgia. Sugli sviluppi la palla finisce ancora a Consolazio che, spalle alla porta si libera di destro, ma conclude centrale. È l’ultimo sussulto di una gara in cui il pareggio è il risultato più giusto. Per l’Apricena un altro mattone in classifica. E domenica riapre il Garibaldi. Ad inaugurarlo, con la Madre Pietra, ci sarà la Rutiglianese.

Madre Pietra Apricena: Profilo, Galullo, Amoroso (70’Cercone), Ferrara, Valente, Grassano (88’ Di Maggio), Troisi, De Stasio, Consolazio, De Nicola (60’Borgia), Montingelli . A disp: Mininno, Giammetta, Santarelli, Lange
All: Pompilio

Virtus Bitritto: Doronzo, Mosotti, Palasciano, Clementini, Giampietro (36’ De Cosmis), Valerio, Busco, Romito (46’ Triggiani), Colella, Cassandra (Fortunato). A disp: Ciliberto, Giovanniello, Colella, Cassandra
All: Lanera

Espulso: Lange dalla panchina
ARBITRO: Antonio Conte (TARANTO).
PRIMO ASSISTENTE: Giacomo Tramis (LECCE)
SECONDO ASSISTENTE: Marco Mastria (BRINDISI)

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

R. Rutiglianese – Virtus Bitritto 3-1
Rutiglianese salva, Bitritto ai play out con il Gargano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Bitritto sarebbe bastato un pari per la sicura salvezza, ma alla fine a gioire è stata la Rutiglianese che ha concluso un campionato alquanto “strano”. La salvezza diretta della Rutiglianese, quint’ultima, è stata possibile grazie alla sconfitta interna della Nuova Andria ad opera dello Sporting Altamura, sconfitta che ha allargato la forbice tra le due squadre di ben undici punti, quota superiore ai dieci punti previsti. La Virtus Bitritto, nonostante la sconfitta, ha dimostrato, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, di meritare un posto in promozione anche per il prossimo campionato. Per una partita così delicata e importante per la storia calcistica rutiglianese, il “ Comunale” si è vestito a festa.
La squadra ha potuto contare su un pubblico mai visto quest’anno e soprattutto ha sentito l’incoraggiamento degli ultras di oggi e di ieri, un incoraggiamento,che, per quanto si è visto nell’arco dell’intera partita, ha dato a Iacobellis e compagni la spinta giusta per sfoderare una prestazione volitiva e convincente. I granata si sono battuti tutti al limite delle proprie capacità, ma una citazione particolare va fatta per il portiere Paolo Iacobellis, bravo in almeno tre circostanze sulle conclusioni degli avanti del Bitritto e, per l’attaccante Anelli , autore del primo gol e assist – man per le due reti di Pinto. Il Bitritto ha retto e ha giocato bene, nella parte centrale del primo tempo . Dopo il gol annullato al 17′ per fuorigioco, al 18’, al 27’ e al 31’ ha avuto anche la possibilità di passare in vantaggio con Guglielmi, ma l’attaccante ha trovato sulla sua strada un formidabile Iacobellis. Attento e bravo anche il portiere del Bitritto, D’Elia su Anelli al terzo minuto e al 40’ su conclusione ravvicinata di Cardinale.
Nella ripresa, è stata tutta un’altra musica. Il tecnico della Rutiglianese, Valentini, al nono minuto ha mandato in campo la terza punta Pinto al posto di un centrocampista, ha arretrato D’Addiego nella sua più congeniale posizione di incontrista e il Bitritto si è “ perso”. Al 14’ è arrivata la prima rete : Anelli si è portato a spasso difensori e portiere e ha messo in rete. Al 28’, da calcio d’angolo, ha pennellato un pallone per la testa di Pinto che da attaccante “ tascabile , ha anticipato gli aitanti difensori avversari e ha messo in rete. Al 32’, ancora Anelli per Pinto e terza rete. Nel recupero, il Bitritto ha segnato il gol della bandiera con Guglielmi dopo che qualche minuto pima lo stesso Guglielmi aveva trovato sulla sua strada il solito Iacobellis. Al termine della partita, festa in campo e sugli spalti. Per il Bitritto, la possibilità di restare in promozione passa attraverso la gara dei play out che la squadra di Mister Masotti giocherà sul proprio campo contro il Gargano Calcio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Aufieri, Mazzilli, Liso ( 9’ st. Pinto), Aufieri, Sibillano, D’Addiego ( 41’ st. Fiorentino), Cramarossa, Cardinale, Anelli ( 34’ st. Antonicelli), Summaria. A disposizione : Iacobellis F. , Lisi, Catalucci, Sirianni. All. Valentini.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti, Defilippis ( 30’ st. Fortunato), Pascazio, Giampietro, Spina, Lonigro ( 9’ st. Valerio), Pignataro ( 36’ st. Lorusso), Di Tullio, Tunzi, Guglielmi. A disposizione : Troilo, Fortini, Rainieri, Amoruso. All. Masotti.

Arbitro : Sig. Simone Petracca di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Aquafredda e Francesco Fallacara di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1

Stemma Gargano CalcioNonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione.

RODI GARGANICO – Nonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Più che uno scontro diretto per evitare la retrocessione, è stata una vera e propria festa. Garganici in vantaggio nel primo tempo con Guerriero, la risposta degli ospiti nella ripresa con Guglielmini. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre per evitare la zona play out. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione

GARGANO: D’Errico, Carretto I., Martella, Carretto II, Cercone, Orfeo, Pelusi, Morrone, Lupardi, Ranieri, Guerriero. All. Vlassis.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., Fortunato, Ranieri, Giampietro, Spina, Valerio, Amoruso, Lorusso, Masotti M., Guglielmini. All. Masotti L.

ARBITRO: Alessio De Vincentis di Taranto
RETI: 24′ pt Guerriero; 34′ st Guglielmini

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1
Gargano calcio sciupone.

Stemma Gargano Calcio

Finisce in perfetta parità lo scontro salvezza tra Gargano Calcio e Bitritto che non accontenta nessuna delle due compagini.
In verità il Gargano Calcio per il numero di occasioni sprecate avrebbe sicuramente meritato la vittoria, ma in virtù della legge del calcio gol sbagliato subito ha pareggiato la partita che avrebbe potuto essere anche potuto beffato perdendola.
Supremazia del Gargano Calcio anche se l’ha partita è stata bella e combattuta che ha avuto la svolta con l’uscita di Morrone sostituito da D’aprile al 20° tempo .
Dopo il cambio a 11 minuti veniva a mancare al Gargano calcio una spinta più offensiva e gli ospiti che premevano più sull’acceleratore pervenivano al pareggio con Guglielmi, né sortiva effetti sperati il successivo cambio di Lupardi con Ventrella e il risultato finiva 1 a 1.
Già all’inizio del primo tempo al 1° il Gargano Calcio sprecava una ghiotta occasione con Lupardi che sparava alto.
Brivido per il gargano calcio al 7° Masotti fa il panico nell’area garganica scartando tre difensori e serve Amoruso il cui tiro termina sul fondo.
Al 20°bella palla in area per Morrone, ma l’attaccante scivola e non raggiunge il pallone.
Al 26° è ancora Morrone a sprecare una ghiottissima occasione, il suo tiro viene respinto dal portiere.
E’ il preludio al gol ,Guerriero al 27°raccoglie un pallone in area e il Gargano calcio passa in vantaggio.
Nella ripresa al 7° del st è ancora Pelusi a non siglare il raddoppio, il suo tiro viene respinto ancora una volta dal portiere.
Al 11° si fanno vivi gli ospiti il colpo di testa di Valerio è parato da D’errico.
Al 21° è ancora Guglielmi a impegnare D’errico.
Al 34° è Guglielmi a pervenire al pareggio.
Al 44° il Gargano calcio rischia la beffa è ancora Guglielmi a graziare il Gargano Calcio.
Al 45° ultima opportunità per Martella su calcio di punizione che para d’Elia.
Al direttore di gara il sig. de Vincentis di Taranto non resta che il triplice fischio che sancisce un pareggio che forse sta un po’ stretto al Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella

Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura

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Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
è solo pari a Bitritto

Sabino Terrone

Altamura 10/03/14 – E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze.

Mister Di Maio, anche in vista della finalissima di Coppa Italia di Giovedi contro il Bitonto (si disputerà a Rutigliano alle ore 15), decide di far riposare alcune sue pedine non al top della condizione, oltre a dover rinunciare a capitan Dibenedetto out per squalifica. L’Altamura si rende subito pericolosa con D’Introno che su un cross di Martellotta si avventa in spaccata ma la conclusione viene deviata in corner, poco dopo il Bitritto si fa avanti con Masotti abile ad accentrarsi ma il tiro è centrale e quindi facile preda di Coretti. Poco dopo nuovamente Sporting in avanti questa volta è Montemurro a lasciar partire una conclusione dalla distanza ma è centrale e quindi rende vita facile per D’Elia, uno degli ex di turno, gli altamurani non demordono e macinano gioco, per ben due volte vanno vicinissimo al gol prima con D’Introno poi con Martellotta in entrambi i casi le loro conclusioni sorvolano di pochissima la traversa, l’occasioni più ghiotta si ripresenta nuovamente sui piedi di D’Introno che su un invitante assist di Porfido con tutto lo specchio della porta spalancato, preferisce non calciare di sinistro ma rientrare sul destro, ma la conclusione viene ribattuta.
La seconda frazione di gioco si apre con i biancorossi pericolosi su punizione calciata da Porfido ma anche questa volta la sfera non centra di poco il “bersaglio grosso”, la porta sembra stregata per gli altamurani che non riescono a segnare, nuovamente D’Introno colpisce di testa su un corner ben calciato da Terrone ma D’Elia è abile a neutralizzare la conclusione. Ma al 20′ accade l’incredibile: lancio dalla trequarti da parte di un centrocampista del Bitritto, incomprensione della retroguardia altamurana e il portiere Coretti, con il giovane Guglielmi che si ritrova il pallone sui piedi a porta sguarnita deve solo insaccare per il vantaggio dei padroni di casa. L’Altamura reagisce subito e trova l’immediato pareggio al 28′ con Terrone su calcio di punizione, complice anche uno svarione del portiere. La partita si infuoca: calcio d’angolo per lo Sporting Altamura stacca di testa Francesco Pappapico ma D’Elia è bravo nella respinta, che finisce sui piedi del centrocampista ospite Martellotta che ribatte al volo ma la conclusione viene salvata sulla linea da un difensore di casa. Ma nel finale sono entrambi i portieri i protagonisti Coretti para prima una conclusione di Pascazio e poi è miracoloso nello sventare un colpo di testa, sugli sviluppi di un corner, dall’altra parte poi, D’Elia compie un miracolo su un colpo di testa di D’Introno indirizzato sotto il sette.

Finisce dunque in parità questo match, con gli altamurani che sicuramente meritavano qualcosa in più, ma poco cinici e forse anche un po’ sfortunati in fase di realizzazione, da segnalare la presenza di circa 40 tifosi altamurani giunti a Bitritto, un ringraziamento va a questi nostri sostenitori che vengono a sostenerci anche fuori casa, ovunque giochiamo.

Prossimo impegno, quello più atteso della stagione la finalissima di Coppa Italia, tanto sudata e desiderata da inizio stagione, un obbiettivo che la dirigenza, lo staff e la squadra si erano prefissati a inizio campionato, l’avversario sarà il Bitonto, mattatrice in campionato, la cornice sarà lo storico stadio di Rutigliano con inizio alle ore 15.00. Tutta la società si auspica una massica affluenza di tifosi e appassionati in quel di Rutigliano per una partita che rimarrà negli annali del calcio locale.

Foto in allegate: Sabino Terrone autore del gol per lo Sporting Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Nuova Lucera Calcio – Virtus Bitritto 3-0
La Nuova Lucera demolisce la Virtus Bitritto

Vittorio Barisciani

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore e coraggio ha centrato la seconda vittoria della stagione, rifilando tre reti alla Virtus Bitritto. Ma se il bottino fosse stato più corposo nessuno avrebbe avuto niente da dire, vista la gran mole di occasioni che i biancocelesti hanno confezionato, a volte, anche con estrema facilità. Un successo che rinfranca tutto l’ambiente, a cominciare da Torre, e che potrebbe essere il segnale tanto atteso dell’avvenuto passo in avanti sul piano caratteriale che il tecnico attendeva da tempo, per sperare nel recupero di una posizione di classifica utile a disputare iplay-out.

La Nuova Lucera Calcio, priva di Tozzi e Petronella, parte forte e già dopo pochi secondi, Barisciani sfiora il palo su cross di Ricci; il giovane attaccante si rende pericoloso ancora al 4′, quando, servito da Perrone in profondità, costringe Troilo all’uscita disperata con i piedi; all’11’, con uno stop a volo su lancio di Amoroso, palla di poco fuori.
I progressi in fatto di gioco manovrato si percepiscono chiari e, al 16′, Ricci, in velocità e acrobazia, serve Barisciani che è anticipato di un nano-secondo sotto porta.
La Virtus Bitritto si vede al 31′; punizione di Lorusso eGulielmi impegna Ferrazzano. Nell’ultimo quarto d’ora,Nuova Lucera Calcio meno impetuosa, ma Barisciani, sprinta ancora sulla corsia di destra e mette al centro, forse troppo forte, per Ricci che di testa riesce solo a sfiorare la sfera.

La ripresa si apre tanto per cambiare con un tentativo diBarisciani che, al 4′, stoppa di petto in bello stile, ma mette di nuovo fuori da posizione favorevole. La Virtus Bitritto, meno contratta rispetto alla prima frazione, risponde con un colpo di testa di Gulielmi, imbeccato da Fortini;Ferrazzano neutralizza.
I padroni di casa non rinunciano a proiettarsi in avanti e, al 10′, un lancio da manuale di Tusiano mette in condizioneBarisciani di scoccare un tiro teso che batte Troilo. E’ il vantaggio della Nuova Lucera Calcio.
Sbloccato il risultato, gli uomini di Torre continuano a veicolare palloni verso la metà campo biancoverde. Al 15′,Ricci si invola, ma ignora il solitario Barisciani, e il portire ha la meglio in uscita.
La reazione degli ospiti alla rete subita si concretizza solo con un preciso tiro dal limite che Ferrazzano è costretto a respingere in angolo. E’, invece, la Nuova Lucera Calcio a mantenere le redini del gioco, sperando di conseguire il raddoppio.
Al 24′, Di Sabato, solo davanti al portiere non riesce a tirare; al 25′, Barisciani impegna Troilo che respinge. Sul conseguente calcio d’angolo, battuto da Dibisceglie,Iannicello schiaccia di testa, ma è Ricci a metterla dentro. Tripudio in tribuna.
Nuova Lucera Calcio galvanizzata, padrona del campo;Virtus Bitritto nervosa e un tantino fallosa in qualche frangente, comunque, bene imbrigliata dai padroni di casa, che giungono alla terza segnatura, al 34′, quando Bariscianiconquista palla sulla fascia destra e serve Iannicello, il cui pallonetto da 35 metri non lascia scampo all’avanzato Troilo. E’ una bella giornata al Comunale di Lucera.
Nei minuti finali, la Virtus Bitritto resta in dieci per l’espulsione di Di Tullio, per fallo di reazione su Perrone, colpito al volto, e tenta di segnare il goal della bandiera, maFerrazzano respinge, al 45′, un colpo di testa diGiampiero, e una punizione di Rainieri, al 47′.
Domenica 9 marzo, trasferta a Modugno.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato, Prencipe (44’st Ardore), Perrone, Giannini, Barisciani, Amoroso (26’st Iannicello), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso, Ruggiero, Cannizzo, Ieluzzi, Russolillo.

VIRTUS BITRITTO Troilo, Masotti, De Filippis, Rainieri, Giampietro, Pignataro, Fortunato (1’st Scaletta), Fortini (24’st Di Tullio), Gulielmi, Lorusso, Amoruso. All.Masotti. A disp. Verzillo, Scaravagone, Demarinis, Tassinelli.

Arbitro: Gambarrota (Barletta)
Reti: Barisciani 10’st; Ricci 26’st; Iannicello 34’st.
Ammonizioni: Dibisceglie – De Filippis, Pignataro.
Esplusioni: De Tullio 42’st.

SundayRadio.it

Cellamare – Virtus Bitritto 4-1
Col Bitritto finisce in goleada

Aleandro Giuliani

La formazione biancazzurra rifila 4 gol ad un ostico Bitritto

Il Cellamare di mister Fumai (ancora squalificato) sbriga la pratica Bitritto con un 4-1 rotondo. Quelli incassati oggi sono tre punti ottimi per la classifica e per il morale dopo i due mezzi passi falsi contro Corato Canosa.
In una giornata primaverile più che invernale, le due squadre si affrontano a viso aperto con un Bitritto che non intende fare il ruolo di vittima sacrificale al Comunale di Capurso. Il match è avvincente e molto combattuto con il Cellamare che si schiera col collaudato 4-2-4 con i due esterni titolari Schiraldi Giuliani ad inventare per Fanfulla Ferrarese. A centrocampo non c’è, come previsto Terrevoli (in panchina) e c’è il tandem Rubino Iurlo. In difesa spazio sulla destra a Milella, preferito inizialmente ad Ardito. Il Bitritto, di mister Masotti, opta per un 4-3-3 con il tridente Valerio, Amoruso e Masotti M.
La prima emozione arriva al decimo minuto di gioco con Giuliani che da fuori area su punizione ci prova ma la palla si spegne sul fondo. Lo stesso Giuliani qualche minuto più tardi si conquista un calcio di rigore che il capitano De Carne trasforma spiazzando D’Elia. Sembra tutto facile per il Cellamare ma il Bitritto non vuole regalare nulla: prima ci prova Raineri su punizione con Ritorno che smanaccia e poi al minuto 31 arriva il pareggio. Ingenuità di Milella in area che sgambetta vistosamente Amoruso e la signorina Menicucci di Lecce, arbitro dell’incontro, non può fare altro che dare il secondo penalty di giornata che Raineri trasforma magistralmente. Il Bitritto è in palla e va vicinissimo al 2-1 con Amoruso che sfrutta al meglio una percussione centrale di Masotti per tirare in porta ma la palla è di poco alta. Al duplice fischio si accende un battibecco e a farne le spese è il portiere ospite D’Elia che, nella confusione, offende l’arbitro che gli sventola davanti il cartellino rosso.
Col Bitritto in dieci, il Cellamare è costretto ad osare di più. Al minuto 55 arriva il 2-1 per i locali: dai 20 metri Giuliani batte una punizione a giro che supera la barriera, colpisce il palo ed entra in porta. Niente da fare per il portierino Verzillo (che nel frattempo aveva sostituito l’espulso D’Elia) e per l’esterno ex Corato è il giusto premio dopo il rigore fallito a Canosa. Il Cellamare prende possesso del campo: azione rocambolesca in area ospite e l’arbitro Menicucci decreta il terzo rigore di giornata ma Ferrarese calcia in malo modo e il portiere para. Al 77° minuto Bitritto pericoloso con Valerio, che ben smarcato sulla destra, tira sull’esterno della rete a tu per tu con Ritorno. Al minuto 87 arriva il game-over come in quei videogiochi degli anni ’80: ancora Giuliani dalla sinistra si accentra e scarica un tiro non irresistibile che batte a terra e sorprende Verzillo. Missione compiuta per il Cellamare che gioca sul velluto: nel finale c’è gloria anche per il difensore Desimini che su angolo di Giuliani trova il poker di testa.
Tre punti meritati per il Cellamare anche se la sconfitta per 4-1 penalizza oltre modo il Bitritto, che ha giocato una partita accorta. Migliore in campo assolutamente l’esterno Giuliani che con i due gol, l’assist per Desimini e il rigore procurato ha fatto letteralmente impazzire la difesa ospite.

CELLAMARE: Ritorno, Milella, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi (50° Salvatore), Rubino, Fanfulla (76° Di Ceglie), Giuliani, Ferrarese (66° Ardito). All. Fumai

BITRITTO: D’Elia, Masotti D, Spina, Raineri (85° Gianpietro), De Filippis, Pignataro, Valerio (80°Guglielmi), Fortini (46° Verzillo), Masotti M, Lorusso, Amoruso. All. Masotti

Arbitro: Menicucci di Lecce
Reti: 11° De Carne rig. (C), 32° Raineri rig. (B), 55° Giuliani (C), 87° Giuliani (C), 92° Desimini (C)

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Cellamare, col Bitritto occasione ghiotta per riprendere la corsa

Giuseppe Fanfulla (ph Gianluca D’Amore)

I biancazzurri ricevono a domicilio il balbettante Bitritto

Esame sulla carta agevole quello che aspetta il Cellamare diFumai domenica al Comunale di Capurso. L’avversario di turno sarà il Bitritto che, almeno sulla carta, non rappresenta una grossa insidia ma come abbiamo visto sinora ogni partita può nascondere trappole e difficoltà.
Proprio l’aspetto mentale sarà importante per Fanfulla e compagni che arrivano a questo match dopo due partite in cui hanno raccolto niente in confronto a quanto hanno seminato. Se col Corato era arrivato un punto, col Canosa la debacle è stata ancora più dolorosa: una partita per lunghi tratti dominata ma senza finalizzare la grandissima mole di gioco prodotta. Ad aumentare i rimpianti è arrivato il secondo rigore stagionale fallito (dopo quello contro il Giovinazzo in casa) da parte diGiuliani che è stato l’ amaro antipasto al gol canosino che ha sancito la sconfitta per i biancazzurri. Con il Bitritto quindi l’obiettivo è vincere, giocando bene oppure no. Dietro la formazione cellamarese corrono tutte (Canosa, Corato, Bisceglie, Monte Sant’Angelo) e se l’undici di Fumai vuole dormire sogni tranquilli, l’imperativo domenica sarà quello di vincere a tutti i costi.
Di contro la formazione cellamarese si troverà un Bitritto che lotta disperatamente per evitare un posto playout. La formazione barese occupa, al momento, il terz’ultimo posto in graduatoria con soltanto Lucera Nuova Andria messe peggio e non diciamo bugie se pensiamo che domenica sarà una partita di catenaccio e contropiede per cercare di portar via almeno un punticino sul campo di Capurso. Un impegno insomma da non sottovalutare per il Cellamare, anche perchè il Bitritto viene dalla vittoria ottenuta in casa contro il Giovinazzo che ha messo fine ad un lunghissimo periodo (ben 13 partite) di astinenza dalla vittoria e dal gusto dei tre punti.
Capitolo formazioni: nessuno squalificato nè nella formazione di casa che nel Bitritto. Mister Fumai (ancora squalificato) deciderà all’ultimo se schierare il solito 4-2-4 oppure il 4-3-3 con più copertura a centrocampo. Inoltre da capire sono anche le condizioni fisiche di Terrevoli che accusa dei dolori alla schiena e forse potrebbe essere preservato in vista delle due sfide prossime contro Modugno Bitonto. In caso di 4-2-4 spazio a Schiraldi eGiuliani  sugli esterni con Fanfulla Ferrarese di punta. Se il mister opterà invece per il 4-3-3 spazio ad un centrocampo più muscolare con IurloRubino Terrevoli e in attacco Fanfulla, Ferrarese e Romito.
Il derby sarà diretto dalla signorina Stefania Menicucci della sezione di Lecce coadiuvata dagli assistenti Caracciolo Tramis anch’essi provenienti dal capoluogo salentino. Fischio d’inizio alle ore 15.00.

Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Virtus Bitritto – Unione Calcio Bisceglie 0-0
Pari a Bitritto

Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Bitritto. I biscegliesi impattano per 0-0 contro il Virtus Bitritto. Antonino para un rigore al suo concittadino Piero Di Tullio.

L’Unione Calcio archivia la ventesima giornata di campionato con uno 0-0 avaro di emozioni sul campo del Virtus Bitritto. Mister Ferrante, al debutto sulla panchina biscegliese, fa i conti con le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Dascoli e Ingrosso. Tra le fila dei padroni di casa spicca la presenza del centravanti biscegliese Piero Di Tullio e dell’ex Bisceglie D’Elia.

Il primo sussulto della gara arriva al 4’ grazie ad una conclusione da banda destra dell’attaccante di casa Amoruso, Antonino,  risultato al termine della gara il migliore in campo per la squadra azzurra, neutralizza senza troppi affanni. Quindici minuti più tardi, il Bitritto resta in dieci uomini a causa dell’espulsione  per doppio giallo rimediata da capitan Rainieri.  I ritmi calano, l’Unione non sfrutta la superiorità numerica e fatica a rendersi pericolosa dalle parti di D’Elia. Al 40’ ci prova D’Ambrosio direttamente su calcio piazzato, ma il suo tentativo si spegne oltre la traversa.

Nella ripresa arriva la seconda doccia fredda per i padroni di casa. L’espulsione per doppio giallo di Amoruso, infatti, costringe i baresi in nove contro undici. Per i biscegliesi si prospetterebbe un match in discesa, ma le idee continuano a scarseggiare.

Al 20’ l’episodio che potrebbe cambiare il match. Tridente stende in area Piero Di Tullio: il direttore di gara, il signor Chirico di Taranto, concede il penalty. Dal dischetto ci prova lo stesso Di Tullio, Antonino però sventa con eleganza il suo secondo calcio di rigore consecutivo.

Mister Ferrante chiama in causa il rientrante Pasculli che al 38’ dalla bandierina pesca in area Ferrante, la cui incornata non centra il bersaglio grosso.

Con il pareggio in questione,  l’Unione Calcio raccoglie il suo primo punto nel girone di ritorno dopo i due k.o. consecutivi contro Corato e Canosa. 

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti, De Filippis, Rainieri, Gianpietro, Spina, Valerio, Lonigro, Di Tullio (47’ st Aresta), Lorusso, Amoruso. A disp: Verzillo, Fortino, Scaravagliano, Guglielmi, Raimondi, Pascazio. All. Masotti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu (29’ st Amoroso), Malerba, Carlucci, Tridente, Bufi, Di Ceglie, D’Ambrosio (34’ st Porcelli), Ferrante C., Di Pierro, Porcelluzzi (22’ st Pasculli). A disp: Di Fazio, Favarò, Chisena, Ant. Monopoli. All. R. Ferrante.

ARBITRO: Chirico di Taranto.
AMMONITI:  De Filippis, Spina, Lonigro, Di Tullio, Lorusso, Valerio, Carlucci, Tridente.
ESPULSI:  Rainieri (18’ pt) e Amoruso (17’ st), entrambi per doppia ammonizione.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Virtus Bitritto – ASD Canosa 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva del Canosa in trasferta. Zitoli stende la Virtus Bitritto

Sul sintetico di Bitritto(BA) il Canosa conquista la seconda vittoria consecutiva fuori casa al termine di una gara combattuta sotto i riflettori e la pioggia battente. Novanta minuti di gioco intenso contro la Virtus Bitritto  di mister Giardino, ancora squalificato e sostituito dal suo vice Luigi Masotti, che perde per la quarta volta di fila. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Matteo Roghi (14 anni) deceduto in campo ad Abbadia S. Salvatore in provincia di Siena, a tre minuti dal termine della gara poco dopo aver segnato il gol del pareggio della propria squadra il Foiano Della Chiana. Una morte assurda quella del giovanissimo Roghi che ha lasciato sgomenti tutti e ancora una volta ha colpito il mondo dello sport, sotto shock per l’ennesima vittima su un terreno di gioco palestra di vita. Un commosso applauso prima della dodicesima gara del campionato di promozione pugliese girone A tra due squadre come la Virtus Bitritto e il Canosa, posizionate a centro classifica che giocano un buon calcio. L’allenatore Scaringella ha preparato a puntino la partita in settimana, sostituendo lo squalificato Iacobone, il genio del centrocampo, con l’altro canosino della rosa Daniele Zitoli, scelta rilevatasi azzeccata, visto il rendimento e l’impegno messo in campo dallo stesso. Per l’occasione sono stati schierati: De Blasio tra i pali, il capitano Losito e Polichetti al centro della difesa, gli under Andriani e Attimonelli ormai titolari fissi sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e l’altro under Somma  esterni in appoggio alla punta Martinelli, il goleador della squadra. Sin dalle battute iniziali il Canosa tiene a bada gli avversari e si permette qualche sortita offensiva con Zitoli e compagni che impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. Il Bitritto non si fa sorprendere e reagisce con Giangaspero bravo in due occasioni ravvicinate prima  di testa a fil di palo e poi con un tiro da buona posizione ma De Blasio risponde da par suo deviando in angolo. Di contro risponde il Canosa con un tiro da fuori area di  Quacquarelli G. e questa volta è il  portiere D’Elia a respingere la palla con una bella parata in tuffo. L’estremo difensore si ripete  su un altro tiro dalla distanza di Zitoli che colpisce il palo interno alla destra del portiere.

Nel secondo tempo il Canosa va al tiro con Martinelli ma il portiere D’Elia si supera e concede l’angolo. I verdi del Bitritto provano ad attaccare ma non impensieriscono più di tanto la difesa canosina. Al 20’ della ripresa arriva il gol partita su un tiro  di Zitoli che mette fuori causa il bravo portiere avversario, tra i  migliori in campo. Poco dopo da registrare l’ingresso in campo nelle fila del Canosa di Marco Di Gennaro(classe 1993) al posto di Landini che festeggia le cento presenze con la squadra della propria città, un traguardo statistico di rilievo  per il giovane difensore. L’arrembaggio finale dei padroni di casa che non ha sortito gli effetti sperati ha fatto saltare “le staffe” prima al giovane Attimonelli del Canosa e poi a Milella per il Bitritto. espulsi per doppio  giallo. Un’altra vittoria importante per il Canosa,  tre punti pesanti incamerati  che rimpinguano la classifica dei rossoblu  alla vigilia dell’apertura della campagna tesseramenti dicembrina, più povera degli anni scorsi ma con molte squadre già impegnate a rinforzarsi. Dopo le positive trasferte gli uomini di mister Scaringella torneranno domenica prossima a giocare tra le mura amiche ospitando il forte Real Modugno, quarto in classifica che ha pareggiato in casa contro il Corato ed è l’unica squadra ad aver sconfitto la capolista Sporting Altamura. La Virtus Bitritto andrà a far visita al Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, in uno scontro ad alta tensione  tra due squadre che  stanno attraversando un periodo negativo e inatteso a inizio stagione.

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (70’ Valerio), Pascazio (70’ Scaletta), Pignataro, Giampietro, Guglielmi, Milella, Giangaspero, Lanave, Amoruso. Allenatore Alessandro Giardino (squalificato)

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli, Landini( 73’Di Gennaro), Martinelli(79’Michielli), Quacquarelli G., Somma (68’ Quacquarelli  A.) Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Davide Rampino della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Antonio Farina e Dario Basile della Sezione di Casarano (LE)
Rete: 65’Zitoli.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Daluiso,Martinelli,Zitoli, Quacquarelli G.,Milella, Pascazio, Lanave, De Filippis
Espulsi: Attimonelli al 73’, Milella 86’ .

Bartolo Carbone

Virtus Bitritto: Intervista al direttore sportivo Marco Milano

Marco Milano

L’avvocato barese al servizio del calcio.

La dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, in calendario domenica 1 dicembre alle ore 16,00,  vedrà l’ASD Canosa giocare in casa della Virtus Bitritto, reduce dalla sconfitta  di Corato. Le due squadre posizionate a centro classifica giocano del buon calcio e sono a caccia di  punti indispensabili per raggiungere quanto prima la salvezza. Per l’occasione è stato contattato  Marco Milano, direttore sportivo della Virtus Bitritto, per fare il punto della situazione. Marco Milano(27 anni) è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti, ha conseguito anche  un master e  due attestati in ambito “calcistico”, in particolare, un corso di diritto sportivo e un corso di management delle società sportive rilasciato al CONI. Da quattro anni opera  nel mondo del calcio, dopo aver iniziato  come dirigente accompagnatore della Libertas Bitonto nel campionato di Promozione, l’anno successivo  dirigente accompagnatore del Corato in Eccellenza ed anche responsabile della squadra juniores. Dall’anno scorso è il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione con molti attestati di stima dagli addetti ai lavori. Alla vigilia della gara Marco Milano ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network: Attualmente sono single. Utilizzo quotidianamente i  social network, appena ho un momento libero non perdo l’occasione di collegarmi su Facebook ad esempio per  contattare gli amici.

L’approccio al calcio. Terminati i miei studi universitari con la laurea in Giurisprudenza, spinto dalla grande passione per il calcio ho seguito un corso di diritto sportivo e di diritto calcistico. Dopodichè ho avuto la mia prima esperienza da dirigente di società di calcio a Bitonto, nel campionato di Promozione.

L’emozione più grande provata. Sicuramente in due circostanze. La prima a Bitritto lo scorso 17 febbraio , giorno del mio compleanno. Giocavamo contro il forte Cellamare, stavamo perdendo 0-1 in casa e al 90esimo minuto, con un gol da fuori area, riusciamo a vincere 2-1. Vincere una partita così sofferta nel giorno del proprio compleanno e festeggiare con tutta la squadra è un’emozione che consiglio a tutti. La seconda è capitata proprio domenica scorsa. Tornavo a Corato per la prima volta da avversario, dopo aver passato lì una splendida stagione in Eccellenza due anni fa. A fine partita gli ultras coratini mi hanno intonato un coro e mi hanno abbracciato e salutato calorosamente. Segno dell’affetto che provano ancora per me e che ho fatto qualcosa di buono lì. Questo è il calcio che piace a me.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? In queste categorie dilettantistiche, a mio parere il segreto è il gruppo e l’armonia che deve esserci all’interno dello spogliatoio. Sicuramente servono anche i giocatori di talento, che possono facilitare l’arrivo di ottimi risultati.

Il primo contratto firmato. La mia prima squadra è stata la Libertas Bitonto in Promozione.

Quali sono le squadre più forti di questo campionato? Sicuramente Sporting Altamura e Bitonto, tutte le altre hanno qualcosa in meno di queste corazzate per la categoria.

E’ alle dipendenze della Virtus Bitritto con quali ambizioni? La Virtus Bitritto deve disputare un campionato tranquillo, cercando di centrare la salvezza nel più breve tempo possibile, senza soffrire e valorizzando i tanti giovani presenti in rosa.

Virtus Bitritto – Canosa, un pronostico. Non me ne vogliano i tifosi canosini, devo per forza pronosticare la vittoria interna della mia Virtus Bitritto!

Un invito particolare a seguire le partite dei campionati dilettantistici invece di stare davanti alla TV… In considerazione dei tanti scandali che ormai da anni sconvolgono il nostro calcio “maggiore”, dalla Serie A alla Serie C, invito i tifosi di tutte le città e di tutti i paesi a seguire maggiormente le partite dei campionati dilettantistici, che rappresentano il calcio più vero, più genuino in circolazione.

L’importanza dei portali che seguono il calcio dilettantistico e gli sport minori. Sono fondamentali! Non è giusto che si debba parlare solo della Serie A, anche il calcio “minore” e gli altri sport meritano attenzione da parte di tutti.

Non si può morire su un campo di calcio, inseguendo un pallone. Si stanno moltiplicando ahimè simili episodi, lo sport è fatto per divertirsi e stare bene con sé stessi, non deve diventare fonte di dolore.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili. Pensate a migliorarvi individualmente e non a vincere. Rispettate sempre gli avversari e non fatevi condizionare da genitori troppo oppressivi!

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Assolutamente si, soprattutto in un periodo come questo in cui è difficilissimo reperire risorse economiche. In tutti gli sport e le categorie, è necessario puntare maggiormente sui giovani del territorio.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Certo, Lino Banfi è un ambasciatore della nostra terra.

L’attrice più cliccata dai calciatori. Forse Belen, ricordandosi del suo vecchio fidanzamento con un calciatore.

E’soddisfatto di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro. Per il momento sono soddisfatto di essere un avvocato e un direttore sportivo di squadre di calcio. In futuro è mia intenzione tentare il concorso di Magistratura.

Ma che ci fa un avvocato al seguito di una squadra di calcio? Forse sono l’unico avvocato-direttore sportivo in Italia?

Il suo motto. La mente la puoi ingannare, ma il cuore no.

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per la carriera professionale e per il prosieguo della stagione calcistica!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Sporting Altamura – Virtus bitritto 4-2
Lo Sporting Altamura suona la settimana

l’esultanza dei giocatori

Battuta anche la Virtus Bitritto e testa della classifica confermata

Settima vittoria consecutiva per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, che per la 9^ giornata ospitava la Virtus Bitritto, pur non impressionando, si è imposta per 4 a 2, un risultato che, comunque, non rispecchia quanto visto in campo.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Canosa, sono due i cambi operati da mister Di Maio: fuori Tancredi e Castoro, dentro Manicone e Porfido. In avanti occhi puntati su D’Introno. Alcuni cambiamenti di formazione anche per gli ospiti, con il bomber Giangaspero che parte dalla panchina. In avanti fiducia a Guglielmi e Lanave.
Sotto lo sguardo attendo di un folto pubblico, una piacevole costante in questa stagione ad Altamura, è la Virtus Bitritto a partire meglio. I biancoverdi vanno vicini il a vantaggio per due volte, al 4′ con il palo colpito su punizione dal limite da Lanave e all’11’ quando Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si gira prontamente, trovando ancora la respinta del legno. Un minuto dopo, al primo affondo, è lo Sporting a passare con D’Introno che, su lancio lungo di Dibenedetto, scatta sul filo del fuori gioco, entra in area, si accentra e insacca alle spalle dell’ex D’Elia. Lo Sporting Altamura insiste e al 26′ riesce a raddoppiare: passaggio in profondità di Terrone per D’Introno che, dalla destra entra in area e scarica al centro per Martellotta che deve solo appoggiare la palla in rete.
La squadra altamurana non sembra paga del doppio vantaggio e al 35′ sfiora il tris con un tiro dalla distanza di Giuseppe Pappapicco respinto da D’Elia sui piedi di Chisena che, da ottima posizione, non riesce a superare l’estremo ospite. Il monologo altamurano continua e, infatti, a due minuti dal riposto, ecco arrivare il terzo goal: angolo dalla destra di Terrone, la palla attraversa tutta l’area per giungere sui piedi di Chisena che, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà ad insaccare in rete. Le emozioni non sono finite perché in pieno recupero la Virtus Bitritto accorcia le distanze grazie a Giampietro che, con una bella girata di testa, corregge in rete una punizione dalla tre quarti di Lanave.
Nella ripresa è meno scoppiettante rispetto al primo tempo perché lo Sporting Altamura, forte del doppio vantaggio si limita a controllare. La prima emozione arriva solo al 21′ quando su un lancio lungo proveniente dalla difesa, Amoroso approfitta di una disattenzione della retroguardia biancorossa, ma non riesce ad inquadrare la porta, con il suo tentativo di pallonetto che si spegne oltre la traversa.
Lo Sporting Altamura ringrazia e circa dieci minuti dal fischio finale trova il poker grazie ad un goal di Porfido che realizza con una punizione dal limite dell’area. Non c’è neanche il tempo di gioire e la Virtus si rifà sotto: palla scodellata in area, difesa ancora poco attenta, e gran girata al volo di Guglielmi che supera l’incolpevole De Tullio. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma, nonostante anche quattro minuti di recupero, non riescono più a farsi vedere dalle parti Di Tullio. Da segnalare soltanto l’espulsione, per doppio giallo di Masotti.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura continua a mantenere un passo da record ma non riesce a staccare il Bitonto che, vincendo per 3 a 1 contro il Real Bat, resta sempre appaiato alla squadra altamurana in testa alla classifica.
Domenica prossima, lo Sporting Altamura è atteso da trasferta difficile in casa del Real Modugno: una vittoria in casa dei biancocelesti consentirebbe alla squadra altamurana di presentarsi allo scontro diretto contro il Bitonto, previsto tra due settimane, in uno stato d’animo ideale.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Martinelli, Pappapicco G. (32′ st Rifino), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta (29′ st Castoro), D’Introno, Chisena (46′ st Loiudice), Terrone. A disp.: Coretti, Tancredi, Massaro, Tafuni V. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., De Filippis, Pascazio, Pignataro, Scaravaglione (29′ pt Gianpietro), Masotti M. (29′ Giangaspero), Menchise (15′ st Valerio), Guglielmi, Lanave, Amoruso. All.: Giardino

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Maci e Tafuro di Lecce
RETI: 12′ pt D’Introno (SA), 26′ pt Martellotta (SA), 43′ pt Chisena (SA), 48′ pt Gianpietro (VB), 34′ st Porfido (SA), 35 st Guglielmi (VB)
AMMONITI: Manicone, Pappapicco F., Chisena, Terrone (SA); D’Elia, Masotti D., Pascazio, (VB)
ESPULSI: 46′ st Masotti D. (VB), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st
NOTE: spettatori 700 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Virtus Bitritto – Nuova Lucera Calcio 4-1
Poker della Virtus Bitritto

De Masi

Poker della Virtus Bitritto. Per la Nuova Lucera Calcio segna Terlizzi

Una Nuova Lucera Calcio rimaneggiata – mancavanoPrencipeDell’Aquila e Corcelli – incassa un’altra sconfitta a Bitritto. Partita subito in salita per gli uomini di De Masi; la Virtus, infatti, è andata in rete per due volte già nei primi dieci minuti di gioco, rendendo tutto più complicato agli ospiti, apparsi, comunque, sin troppo contratti e balbettanti nella manovra.
I padroni di casa hanno poi incrementato il loro bottino a inizio ripresa e ancora a un quarto d’ora dalla fine. Agli sgoccioli è giunto il goal della bandiera biancoceleste ad opera di Terlizzi, alla sua prima marcatura con la maglia della Nuova Lucera Calcio. L’attaccante è stato pronto a sfruttare un’incertezza del portiere avversario. Dibisceglie, l’ultimo arrivato, non è stato schierato in campo.
Nonostante un discreto secondo tempo, De Masi non è riuscito ad evitare il pesante passivo. E’ lunga e difficile, quindi, e non prescinde da un efficace rafforzamento, la strada che porta al possibile conseguimento di posizioni di classifica meno pericolanti.
Domenica, 10 novembre, al Comunale arriva il Real Modugno.

sundayradio.it

La Virtus Bitritto giocherà sempre in posticipo le gare interne

Stemma Virtus BitrittoLa società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che,a partire da domenica 3 Novembre 2013 e sino al termine della stagione,le gare interne del campionato di Promozione saranno disputate presso il campo sportivo “Scirea” di Bitritto con inizio posticipato alle ore 16,00.
Dunque la gara in programma domenica,Virtus Bitritto-Nuova Lucera Calcio,comincerà alle ore 16,00.

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.

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Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Spettacolo e gol a Bitritto

Stemma Nuova andriaSpettacolo e gol al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i biancoverdi della Virtus Bitritto e la Nuova Andria. La quarta giornata del campionato di promozione girone A, offre questo confronto, che vede opporsi, da un lato i padroni di casa allenati da Giardino, dall’altro i biancoazzurri ospiti guidati in panchina da Reggente. La Virtus viene dal pareggio esterno sul campo dell’Unione calcio Bisceglie, e mister Giardino punta forte sul bomber Giangaspero, già 6 gol segnati nelle prime 3 gare di campionato. Contro, c’è la Nuova Andria di Reggente, che deve rinunciare come al solito a qualche pedina, fuori per infortunio e allo squalificato Nicola Zingaro. Rientro dal primo minuto, di Di Palma al centro della difesa e di Zinni(classe ’96) esterno alto d’attacco. Moretti agisce a centrocampo. Per l’occasione, Reggente, opta per il 4-3-3, con Lorusso e Zinni esterni, a supportare il centravanti Dinoia.
Pronti via e ci provano subito i padroni di casa, con Giangaspero, colpo di testa che finisce fuori. Al 14’ ci prova la Nuova Andria con Lorusso, la sua conclusione deviata, finisce tra le braccia del portiere di casa, D’Elia. Al minuto 21, arriva il primo gol. Contropiede andriese, la difesa biancoverde, si dimentica di Dinoia, che tutto solo davanti a D’Elia, non sbaglia, e porta in vantaggio i suoi, secondo gol in campionato per lui. Bitritto 0 Nuova Andria 1. La Nuova Andria, non paga del vantaggio, continua a giocare bene, riuscendo ad imporsi su un Bitritto quasi spaesato. Cosi al 42’ arriva il raddoppio. Grande botta di destro ed eurogol, di Fabio Lops, che con il classico gol della domenica, trafigge D’Elia. 0 a 2 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre subito con un Bitritto determinato a recuperare lo svantaggio, ed in effetti, i risultati si vedono subito. Al 51’ con Amoruso in volata, Ziri, compie un fallo ingenuo in area, atterrando il n. 11 biancoverde. Per l’arbitro Labianca di Foggia, è calcio di rigore. Dal dischetto, bomber Giangaspero, trasforma. 1 a 2 e gol n. 7 in campionato per il n. 9 locale. Galvanizzato dal gol che accorcia le distanze, il Bitritto ci prova costantemente. Al 71’ D’Ambrosio perde palla a centrocampo, avviando cosi il contropiede avversario. Contropiede concluso, con la rete di Amoruso, che riporta la gara in parità. Dopo il pari, i biancoverdi attaccano ancora alla ricerca del gol vittoria. Gol che però non arriva. Al 79’ ci prova Giangaspero, grandissima la risposta del portiere andriese Crisantemo, che para e manda la palla in angolo. Un minuto dopo, la Virtus resta in dieci, fuori per doppia ammonizione, De Filippis. Pur con l’uomo in meno, i padroni di casa, non frenano l’ardore e al minuto 82’, sfiorano ancora il vantaggio. Ziri riesce a salvare, immolandosi col corpo. Dopo alcuni minuti di recupero, termina la gara con il risultato di 2 a 2. Un risultato giusto, per quello visto oggi allo Scirea di Bitritto. Primo tempo ad appannaggio dei biancoazzurri della Nuova Andria. Nella ripresa, meglio il Bitritto. Un pari equo e spettacolare, va bene cosi! Domenica prossima, per la Nuova Andria, gara interna, contro il forte Real Modugno.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis, Fortini, Pascazio(57’ Masotti), Pignataro, Giampietro, Lanave, Milella, Giangaspero, Menchise(57’ Lonigro), Amoruso. A disp. Altobello, Glorioso, Scaravaglione, Scaletta, Valerio. All. Giardino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(93’ Storelli), Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso, D’Ambrosio, Dinoia(85’ Virgilio), Lops, Zinni(64’ Coppola). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 21’ Dinoia(A), al 42’ Lops(A), al 51’ Giangaspero su rig. (B), al 71’ Amoruso(B)
NOTE: espulso al 80’ De Filippis(B) per doppia ammonizione

 

 

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti