Virtus Bitritto – Madre Pietra Apricena 1-1 <br /> Tardano ad arrivare i tre punti in casa Apricena

Virtus Bitritto – Madre Pietra Apricena 1-1
Tardano ad arrivare i tre punti in casa Apricena

Francesco Pompilio

Madre Pietra Apricena , sfuma ancora la prima vittoria.

Tardano ad arrivare i tre punti in casa Madre Pietra Apricena. Complice, sicuramente, un calendario non favorevole, che ha visto i gialloblu impegnati due volte in trasferta in tre giornate. Oltre ad una partita “casalinga” (giocata al Ricicardelli di San Severo) contro la corazzata Bisceglie. Partita su cui ci sono ancora recriminazioni. La terza giornata vede gli uomini di Pompilio far visita alla Virtus Bitritto. Incontro poco spettacolare, giocato in modo speculare da due compagini che alla fine hanno preferito guadagnare un punto piuttosto che perdere la gara. Sul piano del gioco, meglio la ripresa del primo tempo nel quale, a parte il gol di Clementini del Bitritto, al 18’, non si segnalano occasioni degne di nota. La rete subita dall’Apricena nasce da un paio di ingenuità. Prima un fallo a centrocampo regalato al Bitritto. Poi, dalla successiva punizione, una distrazione su palla inattiva (non è la prima) consente al difensore centrale dei biancoverdi di staccare tutto solo sul secondo palo e di battere Profilo, in campo per lo squalificato Colanero. Nel primo tempo nient’altro, se non l’espulsione, in panchina, di Lange (decisione abbastanza incomprensibile del direttore di gara). La ripresa si apre col pari dell’Apricena. Al 5’ Montingelli, schierato come seconda punta in appoggio a Consolazio, sfugge al suo marcatore in area, dribla anche il portiere e viene atterrato. Il penalty è solare e ci starebbe anche l’espulsione per Doronzo. Ma l’arbitro estrae solo il giallo. Il Bitritto reagisce subito. Un fallo dal limite consente a Palasciano di calciare una punizione da ottima posizione. Il tiro si stampa sulla parte alta della traversa. Pompilio e Lanera cominciano la girandola delle sostituzioni. Per l’Apricena è il turno di Borgia e Cercone. Lanera ha già fatto entrare Triggiani e De Comis. Ancora qualche minuto ed entra anche Fortunato. Dopo una buona fase per l’Apricena il Bitritto prende in mano le redini della gara e fa collezione di calci d’angolo. Su uno di questi è sempre Clementini a svettare e colpire di poco alto. Al 30’ Cassandra, in posizione dubbia, colpisce il palo esterno dal limite dell’area. Poco dopo Fortunato si gira bene dai venti metri e calcia di poco alto sulla traversa. Gli ultimi minuti sono tutti di marca ospite. Al 90’ Consolazio, spostato sull’out destro, fa partire un tiro cross su cui Borgia non arriva per un soffio.  Un minuto dopo Di Maggio, entrato nel finale, parte in percussione in area e viene fermato a fatica in corner. Un attimo prima del gong incredibile serie di occasioni per l’Apricena. Valente, spostato a sinistra, viene pescato in area. È solo e potrebbe battere in diagonale, ma rallenta fatalmente e il portiere gli chiude lo specchio. Sulla ribattuta la palla finisce a Consolazio che calcia, con lo specchio aperto, ma colpisce Borgia. Sugli sviluppi la palla finisce ancora a Consolazio che, spalle alla porta si libera di destro, ma conclude centrale. È l’ultimo sussulto di una gara in cui il pareggio è il risultato più giusto. Per l’Apricena un altro mattone in classifica. E domenica riapre il Garibaldi. Ad inaugurarlo, con la Madre Pietra, ci sarà la Rutiglianese.

Madre Pietra Apricena: Profilo, Galullo, Amoroso (70’Cercone), Ferrara, Valente, Grassano (88’ Di Maggio), Troisi, De Stasio, Consolazio, De Nicola (60’Borgia), Montingelli . A disp: Mininno, Giammetta, Santarelli, Lange
All: Pompilio

Virtus Bitritto: Doronzo, Mosotti, Palasciano, Clementini, Giampietro (36’ De Cosmis), Valerio, Busco, Romito (46’ Triggiani), Colella, Cassandra (Fortunato). A disp: Ciliberto, Giovanniello, Colella, Cassandra
All: Lanera

Espulso: Lange dalla panchina
ARBITRO: Antonio Conte (TARANTO).
PRIMO ASSISTENTE: Giacomo Tramis (LECCE)
SECONDO ASSISTENTE: Marco Mastria (BRINDISI)

laquis

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