Category Salento Football

Salento Football – Angelo De Benedictis crede alla promozione

Orgoglioso per l’ottimo trend messo in luce dal Salento Football Leverano nell’entusiasmante finale di stagione, il centravanti Angelo De Benedictis crede nelle possibilità di centrare lo sbarco in Eccellenza, ma incoraggia i suoi a non subire troppo le pressioni di un match fondamentale e delicato: “Dopo la clamorosa rimonta effettuata nella seconda parte della stagione, scenderemo in campo senza pressioni, in quanto abbiamo già fatto ampiamente il nostro dovere. Il Galatina, di contro, non si può permettere di steccare il match, in quanto ha iniziato il torneo con i favori del pronostico. Sulla corda saranno i nostri rivali, non noi”.

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De Benedictis è conscio dei vantaggi di cui potrà beneficiare il Galatina: “Avrà dalla propria parte due risultati su tre e giocherà in casa. È fatale che sia favorito, ma noi non intendiamo fungere da vittima sacrificale e scenderemo in campo con sfrontatezza, provando ad imporci”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: 22 gol per Quarta

Per due stagioni consecutive il capocannoniere del campionato di Promozione è Luciano Quarta“Avere realizzato cinquanta gol con il Salento Football Leverano mi inorgoglisce particolarmente, in quanto la società merita tantissimo. Se ho primeggiato per due stagioni di fila nella classifica dei cannonieri lo devo soprattutto alla forza del collettivo, che mi ha messo nelle condizioni di sfruttare le mie doti. Il titolo da poco conquistato, però, mi ha regalato maggiori soddisfazioni, in quanto, al contempo, è giunto anche il premio alla mia formazione, qualificatasi direttamente per l’atto conclusivo dei playoff“.

Ai 28 gol della passata stagione, si sono aggiunti i 22 dell’attuale, 20 in campionato e due in coppa. “Si tratta comunque – afferma Quarta – di un ottimo bottino. Ad inizio annata agonistica avevo rimarcato che sarei stato ben contento di siglare meno gol della stagione precedente, pur di piazzarmi sul podio con il Leverano. Ebbene, il mio desiderio si è realizzato. Ora daremo il massimo in finale, ben sapendo che sarà dura, sia perché ci cimenteremo lontano da casa, ma soprattutto in quanto il Galatina potrà contare su due risultati su tre, mentre noi dovremo necessariamente imporci”.

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Quarta riserva poi complimenti a chi si è piazzato dietro di lui, come il centravanti del Tricase Maurizio Ruberto: “Tornato in Promozione, l’attaccante rossoblu è stato un grande rivale ed ha mostrato di non avere perso il fiuto del gol. Tra i bomber salentini, si sono fatti onore quasi tutti i volti noti, mentre tra i baby si è messo nuovamente in mostra, come già aveva fatto nel 2014/15, Alberto D’Amico – conclude Quarta – che quest’anno milita nel Galatina”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano supera il Fasano e blinda il prezioso terzo

Il Salento Football Leverano supera il Fasano e blinda il prezioso terzo posto in ottica playoff, attestandosi a sole quattro lunghezze di distanza dalla capolista Avetrana. “A darmi grande convinzione – afferma il tecnico Luigi Colagiorgioè la maniera con la quale il gruppo si allena da quando sono approdato alla guida della squadra. Il campo ha confermato che non mi sbagliavo, in quanto i ragazzi si sono espressi ancora una volta ad eccellenti livelli“.

“Abbiamo messo in cantiere tre punti preziosi – aggiunge Colagiorgioper la conquista del terzo posto ma, per completare l’opera, si tratta di aggiudicarci anche il prossimo derby interno con il Tricase“.

  La Gazzetta del Mezzogiorno

Passo falso del Fasano contro il Salento Football

Due squadre con tante assenze e due squadre alla ricerca di punti preziosi per inseguire il traguardo play off.

Al termine dei novanta minuti è il Salento Football Leverano che porta a casa tre punti preziosi. Finisce 0-2 sul neutro di Francavilla Fontana il big match della ventiqsettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.

Per il Fasano partita che, certamente, non passerà alla storia tra le partite migliori di questa stagione, merito, anche, di un ottimo Levorano ben messo in campo da mister Colagiorgio.

Passano solo 5 minuti e partita subito in salita per i biancazzurri che subiscono il primo goal di giornata grazie a una conclusione dalla distanza di Lillo, dove, il numero 1 Antonio Lacirignola nulla può.

Timida reazione del Fasano con Laguardia ben servito da Amodio: il giusto tempo d’uscita di De Iaco blocca la manovra dei fasanesi.

Da questo momento gli uomini di mister Laterza non riusciranno più a impensierire l’estremo difensore salentino.

Le azioni pericolose degli ospiti passano dai piedi di Morelli. Attaccante poco preciso, però nelle sue conclusioni.

La prima frazione si chiude con una punizione da lunga distanza di Marzo che termina sul fondo.

L’inizio di ripresa illude i biancazzurri bravi nel tentare la reazione.

La palla del possibile pareggio è sui piedi di Amodio che, tutto solo, conclude centrale dinanzi a De Iaco.

Nel momento migliore dei biancazzurri arriva la doccia gelata degli ospiti che raddoppiano con il giovane Inguscio.

Da questo momento gli ospiti chiudono ogni spazio in difesa e Fasano che non riesce a buttar giù il muro salentino.

Prossimo impegno dopo le festività pasquali, quando i giocatori di Mister Laterza dovranno reagire alla prestazione di oggi contro il Manduria, diretta avversaria play off.

Tabellino

Us Città di Fasano – Salento Football Leverano 0-2

Reti: 5′ Lillo (SF), 65′ Inguscio (SF)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia (23′ Musa), Pistoia, M. Ancona, Gaveglia, Leggiero, Patronelli, Laguardia (78′ Fontana), Chiatante (62′ N. Ancona), Amodio, Mastronardi. A disp.: Mizzi, Telesca, Venere, Speciale. All. Giuseppe Laterza

Salento Football Leverano: De Iaco, De Giorgi, Inguscio (83′ Magliani), Spedicati (64′ Puce), Camposeo, Carati, Vetrugno (78′ Frassanito), Ganci, Lillo, Marzo, Morelli. A disp.: Abbracciavento, Dell’Anna, Imbriani, Spedicato. All. Luigi Colagiorgio

Arbitro: Grosso di Taranto

Note: ammoniti Pistoia (F), Amodio (F), Laguardia (F), Vetrugno (SF), Leggiero (F), Puce (SF), Musa (F), Magliani (SF)

Donato Miccoli

Manduria: Brutta sconfitta per i biancoverdi

Il Manduria cade sul campo di Leverano, sotto i colpi di Quarta e compagni, alla vigilia dell’altro importante incontro casalingo di domenica prossima contro l’Avetrana. I biancoverdi hanno dovuto fare a meno di Riezzo, appiedato dal giudice sportivo per una giornata. Una brutta partita iniziata male e finita peggio.

Una ingenuità difensiva dei biancoverdi permette al Leverano di portarsi in vantaggio, infatti su un liscio di un difensore al 18’ si inserisce Quarta e con estrema facilità pone la sfera in rete. Siamo alla fine del primo tempo quando i padroni di casa al 46’ raddoppiano con lo stesso Quarta, dopo un batti e ribatti in area di rigore. In pratica, i due goal sono stati gli unici tiri visti nel primo tempo.
Nella ripresa, il Manduria cerca di ristabilire le lunghezze, tenta dapprima al 5’ con Erario il cui tiro finisce di poco fuori. Al 12’ Scarciglia impegna il portiere De Iaco che recupera la sfera che verosimilmente ha già oltrepassato la linea di porta ma l’arbitro non convalida. Al 14’ tenta Arcadio il cui tiro è deviato in angolo da De Iaco. La terza segnatura giunge al 24’ della ripresa su sviluppo di azione da calcio d’angolo, ne approfitta Camposeo e pone in rete la palla del 3 a 0.

SALENTO FOOTBALL LEVERANO – MANDURIA 3-0

S.F. Leverano: De Iaco, Inguscio, Puce (38’ s.t. Spedicato), Frascaro, Camposeo, Perrone, Spedicati (17’ s.t. Vetrugno), Ganci, Quarta, De Benedictis, Marzo. A disp.: Rizzello, Carati, Frassanito, Morelli. All. Colagiorgio.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, De Valerio, De Nitto, Arcadio (19’ s.t. De Pascalis), Scarciglia, Gennari (29’ s.t. Quaranta), Greco (39’ s.t. Dautaj). A disp.: Raimondo, Mero, Tripaldi, Granata. All. Cosma

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Marcatori: 18’ p.t. e 46’ p.t. Quarta, 24’ s.t. Camposeo.
Note: Ammoniti: De Benedictis, Quarta, Erario. Espulso: Perrone

Salento Football – Avetrana 0-0: Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre

Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre. Gol annulato a Vasco per fuorigioco molto dubbio.

Leverano, Campo Comunale: L’Avetrana esce indenne dal big match di Leverano e allunga in vetta alla classifica, guadagnando un punto sulla sua prima diretta inseguitrice, il Galatina, battuto a Manduria. Poche emozioni da segnalare, partita molto tattica con due squadre ben disposte in campo dai rispettivi tecnici. Nel primo tempo, l’unico spunto di cronaca è un rinvio del portiere ospite Lamarina che colpisce in pieno Quarta, appostato in area, e, per poco, il pallone non centra lo specchio della porta.
Nella ripresa l’Avetrana detta i ritmi di gioco ma è la Salento Football a sprecare una buona occasione al 18′ con un assist di Quarta per De Benedictis che entra in area e tenta di servire (invano) un compagno invece di tirare in porta. Al 25′ Avetrana in gol ma in fuorigioco: punizione dalla distanza, De Iaco non respinge bene, Vasco mette in porta ma per l’arbitro il calciatore è oltre i difensori. Finisce a reti bianche. Un punto positivo anche per la Salento Football che si mantiene ben salda in zona playoff e che domenica prossima, sempre in casa, si giocherà una grossa fetta di campionato ospitando il Manduria, quinto ad un punto dalla squadra di Colagiorgio. L’Avetrana, invece, nel prossimo turno, riceverà la visita del lanciatissimo Tricase.

S.F. LEVERANO – USD AVETRANA: 0 – 0.

S.F. Leverano: De Iaco, De Giorgi, Puce (36’st Frassanito), Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, De Benedictis (23’st Marzo), Morelli.
In panchina: Rizzello, Spedicati, Vetrugno, Lillo, Spedicato.
All. Colagiorgio.

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco, Rito (38’st Saracino), Buccoliero (28’st Leo).
In panchina: Scardino, Iaia, Cazzolla, Marullo, Eleni.
All. Pellegrino.

Arbitro: Lopez di Bari.

Note: Ammoniti De Iaco, Camposeo, Ganci, Amaddio e Gioia.

Salento Football: Mr Colagiorgio analizza il campionato

Luigi Colagiorgio, allenatore della sorprendente Salento Football Leverano, analizza il campionato di Promozione partendo dalla corsa alla vetta: “Il destino dell’Avetrana è nelle sue mani. Però, nel calcio, nulla è scontato. I tarantini guidati da Claudio Pellegrinoproveranno a gestire il vantaggio, ma devono fare attenzione. I cinque gol al Fasano? Sul piano psicologico, credo che la capolista sia scesa in campo doppiamente arrabbiata contro i brindisini: primo perché il successo serviva per continuare la corsa verso l’Eccellenza, e secondo c’era da cancellare l’eliminazione dalla semifinale di Coppa Italia ad opera del Fasano. Obbiettivo centrato. I cinque gol sembrano tanti perché si tratta del Fasano, squadra che esprime un buon calcio, che lotterà per un posto nei playoff, e che figura seconda nelle graduatoria di merito dei ripescaggi”.

Per il primo posto la Pro Italia non lascerà nulla di intentato: “Il Galatina – prosegue Colagiorgio è una grandissima squadra con calciatori di grandissimo livello. MisterMosca è stato bravo, è riuscito a dare la scossa giusta e quel pizzico di equilibrio che forse mancava. Nella formazione è probabile sia scattata quella determinazione che forse non si è avuta con gli altri allenatori a mio avviso anche molto bravi. È chiaro che quando il risultato non viene sono sempre i tecnici a pagare, ma in campo scendono i calciatori, che forse nel derby contro il Tricase si sono presa la loro responsabilità”.

E poi c’è la Salento Football Leverano, assestatosi al terzo posto: “Bisogna stare calmi. Ilterzo posto non deve creare illusioni. La squadra non deve dimenticare da dove veniamo. Adesso questi successi offrono delle certezze su cui bisogna insistere. Ai ragazzi dico vietato mollare mentalmente. Vincere ad Uggiano non è stato facile. Abbiamo incontrato un avversario ben organizzato con individualità importanti come Alessandrì, Carrapa e Magnolo. Abbiamo giocato con una squadra rimaneggiata anche per via di una rosa ristretta. Comunque, nonostante questi problemi, la squadra c’è e si allena con grande impegno. I risultati vengono perché sono ragazzi seri che si impegnano. Inoltre la società ci è vicina. A Leverano c’è l’ambiente ideale per lavorare. Domenica ospitiamo la capolista ed è vietato rilassarsi. Sappiamo che i tarantini sono primi con merito. Non proveremo a fare la nostra parte per restare agganciati nei playoff. Ci giocheremo le nostre chance”.

Ultime battute di Colagiorgio sulla lotta salvezza: “Con molta sincerità non riesco a capire come mai il Carovigno, che lotta ben messo in campo, non riesca a risalire la china. Prevedo battaglia sino alla fine. Ci sono tante buone squadre – conclude il tecnico della Salento Football – coinvolte nella lotta salvezza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano che supera, a domicilio, una diretta concorrente alla corsa playoff come l’Uggiano. “Sapevamo che ad Uggiano – esordisce il tecnico bianconero, Luigi Colagiorgioci sarebbe stato da soffrire, in quanto affrontavamo un complesso che, come il nostro, lotta per conquistare un posto nei playoff. Il campo ha confermato che il team diretto da Portaluri è bene organizzato e dispone di individualità importanti. La Salento Football, però, ha sfoderato una grande prestazione, meritando di imporsi”.

“Abbiamo sbloccato il risultato – racconta Colagiorgionelle battute conclusive del primo tempo, con Manolo Morelli, sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, non ci siamo accontentati ed abbiamo insistito, pervenendo al raddoppio con Luciano Quarta. L’Uggiano ha ridotto le distanze solo a pochi minuti dal 90′”.

“I calciatori – aggiunge l’allenatore della Salento Football – stanno lavorando con una dedizione totale e proprio questo atteggiamento è alla base degli ottimi risultati degli ultimi tempi. La società, poi, fa il resto, dimostrandosi sempre attenta alle nostre esigenze. Ora siamo attesi da un’altra partitissima molto difficile contro la capolista Avetrana, che sta volando. Noi, però – conclude Colagiorgio – vogliamo raggiungere i playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano – Salento Football 1-2

La scia positiva dell’Uggiano si ferma sul proprio campo contro una buona Salento Fooball Leverano. I ragazzi di Portaluri partono bene ma nel miglior momento dei padroni di casa, però, il Leverano assesta il fendente. Morelli, in mischia, trova la deviazione che fredda Stefano. Nella ripresa Quarta raddoppia: al 23’ fa tutto da solo, recupera palla, si invola e in area sigla il 2-0. Le speranze dei gialloblù di casa scemano col passare dei minuti. Al 41’, tuttavia, ci pensa Ciriolo ad accendere una sterile fiammella ed accorciare le distanze, ma è troppo tardi. La Salento Football di Gigi Colagiorgio espugna il Matrico e si issa al terzo posto solitario della classifica a quattro punti dal Galatina ed a nove dalla capolista Avetrana.

UGGIANO – SALENTO FOOTBALL 1-2
Reti: 45’pt Morelli (SF), 23’st Quarta (SF), 41’st Ciriolo (U)

Uggiano: Stefano, De Marianis, Sterlicchio, Megnolo, Gazzi, Longo, Permeti (20’ st Afrune), Garrapa, Ciriolo, Alessandrì (30’ st Martina), Setreanu (1’ st Bianco). A disp.: Romano, Merico, Piccinno, De Mitri. All.: Portaluri.
Salento Football: Rizzello, De Giorgi, Corati, Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, Marzo, Morelli. A disp.: De Iaco, Puce, De Benedictis, Spedicati, Frassanito, Lillo, Vetrugno. All.: Colagiorgio.
Arbitro: Totaro di Lecce.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Salento Football: Il ritorno di Angelo De Benedictis ha ridato grande entusiasmo a Luciano Quarta

Il ritorno di Angelo De Benedictis nell’attacco della Salento Football Leverano ha ridato grande entusiasmo a Luciano Quarta“Nel 2014/15 – analizza il bomber bianconero – i nostri problemi sono iniziati con l’infortunio di alcuni uomini-chiave, tra i quali De Benedictis. Nel campionato in corso, il mio collega di reparto ha avuto alti e bassi a causa di alcuni acciacchi. Ora la sua condizione è ottimale e ha ripreso a segnare con regolaritàed a sfornare anche assist. Speriamo di contribuire, in tandem e con il sostegno di tutto il collettivo, a portare nei playoff la Salento Football”.

Quarta potrebbe centrare il bis, vincendo nuovamente la classifica cannonieri: “Per una punta è sempre importante andare in gol ed è gratificante fregiarsi dello scettro dei re dei bomber, ma preferirei di gran lunga che la mia squadra riuscisse a cimentarsi nei playoff, per poi giocarci bene le nostre carte. Il cammino è lungo, ma ce la metteremo – conclude – tutta pur di centrare l’obiettivo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Momento d’oro per la Salento Football

Momento d’oro per la Salento Football che sbarca di prepotenza in zona playoff dopo aver battuto, in casa, il Galatina per 3-2. “Siamo andati quasi subito sotto di un gol – racconta Andrea Paladini, presidente del Leverano – , ma abbiamo reagito prontamente, prendendo saldamente nelle nostre mani il pallino del gioco, pareggiando dopo poco e poi ribaltando del tutto la situazione nella ripresa, nella quale ci siamo portati sul tre a uno. Solo in pieno recupero la Pro Italia ha ridotto le distanze su rigore, ma il nostro successo è stato nitido. Sono molto soddisfatto in quanto la nostra formazione sta esprimendo un eccellente calcio”.

Ed i playoff sono un obiettivo più che mai alla portata. “Preferisco pensare una partita alla volta – taglia corto Paladini – . Superando il Galatina abbiamo messo un mattone importante sulla costruzione che stiamo cercando di realizzare”.

La gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Colagiorgio rende merito ai suoi ragazzi

Il terzo successo consecutivo infilato dalla Salento Football Leverano consente al team del tecnico Luigi Colagiorgio di confermarsi in piena corsa playoff. “Grande merito ai ragazzi – esordisce lo stesso allenatore – affrontavamo un complesso in salute, ben messo in campo, che ha dimostrato qualità tecniche e buona organizzazione di gioco. Noi, però, ci abbiamo creduto dal 1′ al 90′, senza mollare mai”.

A fine primo tempo la contesa era ancora sul risultato di 1-1, “ma – afferma Colagiorgio –avremmo meritato di più. Oltre a segnare, infatti, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Facundo Ganci e abbiamo creato alcune altre opportunità. Nella ripresa, abbiamo continuato ad osare e siamo stati premiati allo scadere dal gol di Angelo De Benedictis“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano in piena corsa playoff

Grazie alla convincente affermazione ai danni del Racale, la Salento Football Leverano è in piena corsa playoff, assieme ad un nutrito gruppetto, alle spalle di Tricase e Uggiano, rispettivamente in terza e quarta posizione. “Da alcune settimane – dichiara il presidente Andrea Paladinila nostra compagine si sta esprimendo su buoni livelli. Inizialmente, però, abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. Negli ultimi tempi, invece, alle prestazioni di spessore stanno corrispondendo risultati positivi, grazie ai quali abbiamo migliorato la nostra graduatoria”.

I playoff sono alla portata della Salento Football: “Siamo in corsa – prosegue Paladini – e vogliamo giocare bene le carte a nostra disposizione. Sappiamo che il cammino è ancora lungo e che ci sarà da soffrire ogni domenica, ma siamo decisi a provare con tutte le nostre forze a piazzarci tra le prima cinque della classifica finale. In quest’ottica, sarà fondamentale avere una continuità di rendimento, proseguendo sulla strada che abbiamo intrapreso. Le avversarie con le quali dovremo fare i conti – conclude – sono numerose”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

SF Leverano – Racale 2-0. Assoluta emergenza in attacco.

È notte fonda in casa Racale. Dopo il patto di sangue tra squadra-società-allenatore di martedì scorso, due nuove tegole si abbattono su noi. In settimana Mino Piumetto, dopo essersi fatto aspettare 3 mesi per il recupero di un infortunio, quando poi avevava recuperato pienamente è stato messo nuovamente KO da una inluenza, e alla fine ha deciso di gettare la spugna per togliersi di dosso zavorre che sono più psicologiche che non fisiche.

La seconda tegola arriva al 36′ della ripresa quando con tutti i cambi già effettuati, Antonio Cresta subentrato 20 minuti prima a Solidoro, si infortunia nuovamente, lasciando in 10 una squadra che stava mettendo alle corde il Leverano alla ricerca del pareggio.

La partità è stata purtroppo simile a tante altre. Quasi ineccepibile il gioco pino alla trequarti avversaria, inconsistente la fase d’attacco. Per giunta, quelle poche volte che  arriviamo nell’area piccola, non la buttiamo nemmeno dentro, quindi risulta amtematicamente impossibile portare a casa una vittoria.

La partita è stata decisa da un euro-gol di De Benedictis al 15′ quando ha ricevuto palla da fallo laterale, si è girato, e con un tiro a giro appena dentro l’area, ha messo la palla sotto l’incrocio.

Pochi minuti prima, capitan Galati si era fiondato in spaccata a correggere in rete una punizione di Elia, ma la palla era andata alta. Stesso schema al 20′ quando è De Icco a distendersi in tuffo da ottima posizione e senza marcatura, ma il suo colpo di testa va di poco a lato a portiere battuto.

Segue, il solito possesso palla, interrotto da una palla persa a centrocampo al 36′ quando Ganci ruba palla, s’invola verso l’area di rigore e davanti alla difesa lascia partire un missile terra-aria ben angolato, su cui il solito super-Drammeh sfodera la parata della domenica con un super tuffo a deviare in angolo il bolide del centrocampista leveranese.

Pochi secondi e Drammeh si ripete, togliendo letteralmente il pallone dai piedi a bomber Quarta che dal calcio d’angolo si era ritrovato in mischia il pallone sul destro.

Nel secondo tempo il Racale ha più carattere, prende in mano le redini del gioco, e alza il baricentro. Il leverano incassa, chiude gli spazi e punta sulle ripartenze. Al 5′ un’altra incornata di De Icco non inquadra la porta, Al 18′ doppio cambio di mister Tartaglia escono Trotta e Solidoro ed entrano Piccinonno e Cresta. La manovra ne giova, teniamo il campo meglio e allarghiamo le maglie difensive del Leverano. Ma quando Patera al 21′ raggira il terzino entra in area e crossa, pur trovando tre dei nostri soli davanti al portiere, nessuno riesce a intercettare il pallone e pareggiare.

Al 36′ Cresta si fa male e torna in panchina, rimaniamo in 10 e non ci resta che tenere palla e stare lì a ridosso dell’area sperando in uno spunto fortunato o in un errore difensivo. Ma al 44′ sul più classico dei contropiedi, Conte s’invola e lascia partire un gran tiro, Drammeh respinge, ma la palla arriva a Quarta che non sbaglia il pap-in. 2-0 e partita finita. C’è solo il tempo per la seconda ammonizione di Pasca che ci fa concludere in 9 uomini la gara.

Domenica arriva il Tricase, che grazie alla vittoria di misura sul Lizzano è al terzo posto in classifica. Noi ci arriviamo con una emergenza assoluta in attacco, a cui cercheremo di porre rimedio in settimana, ricorrendo alle più drastiche soluzioni. 

Successo esterno della Salento Football Leverano

Successo esterno della Salento Football Leverano che, beneficiando di un autogol in pieno recupero, espugna Carovigno. “Per una volta – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiola buona sorte ha premiato il nostro impegno. La squadra ha disputato una gara importante, nel corso della quale sfortuna e imprecisione ci hanno impedito di passare prima in vantaggio. Nei secondi 45′ di gara abbiamo anche colpito due legni, un palo con Frascaro e la traversa di Quarta. Alla fine, l’episodio favorevole è toccato a noi sottoforma dell’autorete brindisina”.

Una vittoria che rilancia la Salento Football Leverano: “I playoff sono il nostro obiettivo, quello di una squadra che si allena con massimo impegno e dedizione nel corso della settimana convinta – conclude Colagiorgio di poter raggiungere un risultato importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: Un autorete di Diagnè nel finale regala tre punti al SF Leverano.

Dopo l´eroico pareggio tra le mura del Galatina, il Carovigno sfida il SF Leverano di mister Colagiorgio, squadra con ambizioni play-off. La truppa di De Nitto deve fare a meno degli squalificati Pierfedele Prodi, uomo di punta della formazione rossoblu, di Tony Lanzilotti e dell´infortunato Vito Renna.

L´intero match è abbastanza equilibrato, con i 22 in campo pronti a darsi battaglia su ogni pallone. Al 3´ bella combinazione sulla destra tra Pasquale e Thomas Lanzilotti, il cui cross è però ben smanacciato da Rizzello. Gli ospiti rispondono all´8´ con la conclusione da lontano di Quarta bloccato senza problemi da Quarto. Il giovane portiere rossoblu blocca anche, dieci minuti più tardi, il destro dal limite di Ganci. Intorno alla mezz´ora occasione da palla inattiva per il Carovigno: sull´angolo battuto da Pasquale Lanzillotti, Mimmo Urso stacca di testa, non inquadrando però lo specchio della porta. I rossoblu provano a sfruttare il buon momento, ma prima (38´) Rizzello salva la sua porta con un grande riflesso sul mancino di Vincenzo Carlucci, poi (41´) il neo arrivato attaccante Giuseppe Guerriero si fa anticipare al limite da Perrone. Al 42´ ultima occasione per il Leverano: Quarta conclude, ma Quarto è attento; sulla respinta il bravissimo Valentini anticipa di un soffio l´accorrente Marzo.
La ripresa si gioca sulla stessa lunghezza d´onda della prima frazione di gioco. Al 61´ De Benedictis fa da sponda per Frascaro: la conclusione del centrocampista giallorosso si stampa sul palo. Il Carovigno risponde tre minuti più tardi, con la bella azione sulla sinistra di Carlucci; il cross del numero 11 è deviato maldestramente da Perrone, ma non c´è nessun rossoblu pronto a sfruttare l´errore del centrale ospite. Al 66´ Pierpaolo Scozia ruba palla a Ganci e fa partire un destro da oltre 30 metri: la palla, leggermente deviata da Rizzello, finisce sulla parte alta della traversa, dando l´illusione del goal. A dieci minuti dal termine, Guerriero serve Thomas Lanzilotti in profondità, ma il destro del centrocampista carovignese è fuori misura. Al minuto 85 altro legno per il Leverano: stavolta è Quarta, che ben servito da Marzo, non trova di pochissimo il goal. Il vantaggio ospite arriva, comunque, al primo dei quattro minuti di recupero: Ganci batte velocemente un calcio di punizione, con la difesa del Carovigno sguarnita; Marzo, così, calcia a rete, ma il pallone viene deviato disperatamente da Omar Diagnè, che, però insacca nella porta sbagliata.
Termina così, dunque, una gara ben giocata da entrambe le squadre. A questo Carovigno, però, la vittoria, e i goal, mancano da davvero troppo tempo.

CAROVIGNO SF LEVERANO 0-1
Reti: 91´ autorete Diagnè

CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Liuzzi, Scozia, Urso, Valentini, Lanzilotti Th., Galiano (Tamborrino), Guerriero, Lanzillotti P., Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cisternino, D´Agnano, Marrazzo, Pagliara, Scarongella.
SF LEVERANO: Rizzello, De Giorgi, Inguscio, Frascaro, Camposeo, Perrone (Carati), Marzo, Ganci, Quarta, De Benedictis (Lillo), Morelli.
A disp. di mister Colagiorgio: De Iaco, Vetrugno, Spedicati, Frassanito, Caputo.

Antonello Gioia

Il Carovigno concede la vittoria al coriaceo Leverano

Il Carovigno vanifica il punto acquisito a Galatina e concede la vittoria casalinga al coriaceo Leverano. Match sulla difensiva per i rossoblù che tengono a bada il Sud Salento sino al 93´, poi un errore difensivo (autorete) regala i tre punti agli ospiti che ringraziano. Primo tempo scialbo di occasioni, impreciso sotto porta il Leverano, mentre i rossoblù faticano ad arrivarci. La ripresa è più determinata dei locali che con Carlucci e il neo acquisto Guerriero si fanno vedere nell´area ospite. Il Leverano batte un palo e poi Quarta di testa prende la traversa.
Scozia dalla distanza impensierisce l´estremo ospite. L´assenza di tre titolari nel Carovigno si fa sentire e tira le redini blindandosi in difesa, ma poi arriva la beffa. Un pareggio ci poteva stare, ma il Leverano non ha demeritato. Ottimo l´arbitraggio del sig. Palumbo di Bari. Migliore in campo Pierpaolo Scozia.

Giulio Perrone commenta il pari della Salento Football

Un pareggio, quello interno col Galatone, accettato con cattivo gusto da parte della Salento Football Leverano. “La direzione di gara – fa notare il centrale difensivo Giulio Perroneè stata assolutamente penalizzante nei nostri confronti. Dopo pochi minuti ci è stato negato un penalty macroscopico per un mani in area eclatante. Nella ripresa è stato espulso il nostro esterno basso Ivan Puce, che è stato punito con due cartellini gialli per falli veniali ed inoltre ci sono state annullate due reti, delle quali una regolarissima. La nostra rabbia mi sembra più che giustificata”.

“Stiamo attraversando – prosegue il difensore della Salento Football Leverano – un ottimo momento di forma ma, purtroppo, stiamo raccogliendo spesso meno di quanto meriteremmo e la classifica non ci rende giustizia. Contro il Galatone abbiamo fatto sempre noi il match, contro un team ben messo in campo, presentatosi a Leverano – conclude Perrone con il solo intento di strappare un punto“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: il tecnico Colagiorgio soddisfatto dei suoi

La Salento Football Leverano espugna il campo del Real San Giorgio. “I ragazzi – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiohanno disputato un ottimo match, esprimendosi a buoni livelli e meritando di conquistare l’intera posta in palio contro una compagine di tutto rispetto. Il merito della vittoria è loro. Il gruppo che alleno lavora con grande abnegazione e sono convinto che disponga di notevoli potenzialità. Ho grande fiducia circa le prospettive della Salento Football”.

I playoff sono a portata di mano: “Credo che non serva mettersi a fare dei calcoli ogni settimana. Dobbiamo dare il meglio ogni domenica e solo a fine torneo verificheremo dove siamo arrivati. Naturalmente, per avere qualche chance di disputare i playoff servecontinuità di risultati. Domenica prossima ospiteremo il Galatone – conclude Colagiorgio – complesso bene organizzato e di buon livello”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

La Salento Football Leverano cade in zona Cesarini

Scivolone interno della Salento Football Leverano che cade in zona Cesarini contro la Toma Maglie. Il presidente Andrea Paladini“Per quanto fatto dalle due formazioni nell’arco dei 90′, ci sarebbe stato stretto anche il pareggio. Invece, abbiamo addirittura perso. Per l’intera gara, le uniche opportunità da gol le abbiamo create noi, ma non abbiamo sbloccato il risultato. Al 93′, poi, nell’unica circostanza autentica che il Maglie si è procurato, siamo stati beffati. Tutto ciò ci demoralizza, ma in questo caso non ho alcun rimprovero da muovere ai ragazzi, che hanno dato l’anima ed hanno sfoderato anche una buona prestazione”.

“In questo momento – aggiunge Paladini – la situazione di classifica non è quella sperata, ma ho sempre fiducia nella squadra e mi auguro che ci riesca di risalire la china e di guadagnare posizioni. Bisogna continuare a crederci sino in fondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano impegnata con il Lizzano

La vittoria con il San Vito ha rilanciato la Salento Football Leverano in zona playoff. La compagine di Luigi Colagiorgio vuole proseguire la scalata e confermarsi nelle zone alte della classifica e, per il primo impegno del 2016, chiederà strada all’ostico Lizzano. “Mi aspetto che la mia formazione prosegua nel processo di maturazione e di crescita – sottolinea il tecnico – . A dicembre abbiamo cambiato qualcosa in organico, effettuando quattro operazioni in uscita e tre in entrata. Ebbene, stiamo trovando l’assetto migliore e la giusta intesa, ma non dobbiamo fermarci. Serve continuità di rendimento e, conseguentemente di risultati. Solo in questo modo è possibile che la classifica sorrida e si faccia sempre più interessante”.

Sull’impegno con il Lizzano, Colagiorgio aggiunge: “Promette di essere un test di tutto rispetto. Proveremo a centrare il bottino pieno ma avremo di fronte un team in salute, che nell’ultima parte del campionato ha saputo risalire la china. Il torneo è molto livellato e non è un caso che, tra i 23 punti del Fasano terzo in graduatoria e le 18 lunghezze di Lizzano, Manduria e Racale siano racchiuse addirittura dieci formazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Gianni De Iaco commenta il pari della Salento Football

Pari interno per 1-1 della Salento Football Leverano col Leporano, commentato così dal portiere dei padroni di casa, Gianni De Iaco“E’ stata una partita a senso unico, nella quale ci siamo procurati una dozzina di palle-gol nitide, ma il portiere avversario era in vena di prodezze e ci ha negato più volte la gioia di fare centro. Il Leporano, di contro, si è affacciato tre volte nella nostra area, realizzando una rete, impegnandomi in un’altra circostanza e sprecando nella terza. Il nulla di fatto ci va strettissimo per quanto abbiamo prodotto nell’arco dei 90 minuti”.

De Iaco sa, che in un campionato come quello di Promozione, può ancora succedere di tutto: “La classifica è cortissima e l’equilibrio regna sovrano. Inutile mettersi a fare dei calcoli, occorre sempre dare il meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano: Luigi Colagiorgio soddisfatto del pari

Il pareggio a reti inviolate maturato sul campo del Tricase soddisfa il tecnico della Salento Football Leverano, Luigi Colagiorgio: “La squadra diretta da Giuseppe Branà ha giocato molto bene e se nel calcio esistesse il verdetto ai punti come nel pugilato, avrebbe meritato qualcosa in più di noi. La mia compagine, dal canto suo, ha dovuto stringere i denti e fare a meno di uomini-chiave quali il centrocampista Alessio Frascaro e l’attaccante Angelo De Benedictis, senza dimenticare il difensore Giuseppe Vignola, che in settimana è stato ceduto all’Ostuni, in quanto voleva avvicinarsi a casa. Eravamo in piena emergenza, anche in considerazione del fatto che in questo periodo ho gli uomini contati”.

“Stiamo monitorando il mercato – prosegue Colagiorgionel tentativo di operare degli innesti per dare il giusto equilibrio alla nostra compagine e per ampliare la rosa, che ora è striminzita. Sono certo che sarà lotta serrata sino in fondo e per giocarci le nostre chance dobbiamo attrezzarci a dovere”. Ultima battuta dell’allenatore della Salento Football Leverano sul prossimo avversario, il Leporano: “Ci serve il successo. Non abbiamo alternative alla conquista dei tre punti. Per sperare di accedere ai playoff, nelle partite interne dovremo concedere poco o nulla. In caso contrario sarà dura”.

Tricase: un punto e tanto rammarico

Dopo due sconfitte consecutive, il Tricase torna a muovere la classifica con un punto conquistato tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano che con i rossoblù, divide il sesto posto in classifica a quota 18 punti.

Forse prima della gara, visto il difficile periodo del Tricase e considerata la buona qualità della rosa ospite, qualcuno in casa tricasina avrebbe firmato per un pareggio,  anche perché il calendario che accompagna i tricasini alle feste natalizie è abbastanza complesso (domenica 13 trasferta a Manduria poi arriverà il Fasano al “via Olimpica”), ma a fine gara nello spogliatoio locale c’è più rammarico che soddisfazione.

Motivo di ciò la buona prestazione effettuata, in particolar modo nel secondo tempo, dove l’undici di Branà ha costretto quasi sempre la formazione leveranese a rimanere nella propria metà campo, sfiorando per quattro volte il gol di quello che sarebbe stato un vantaggio del tutto meritato.

Due squadre che si presentano all’appuntamento con delle assenze, in particolar modo è ilTricase a presentarsi quasi rimaneggiato, oltre a Jonas Rizzo, oramai sulla via del recupero, la lista degli indisponibili dei padroni di casa vede fuori ben tre titolari (o quasi) come Tenesaca, Martella e Moretto.

La formazione iniziale dei tricasini, vede però anche una novità, ovvero il ritorno del portiereAdriano Esposito ingaggiato in settimana dal Novoli prendendo quindi il posto di Baglivo che ha salutato squadra e dirigenza. Un’ulteriore novità in chiave mercato potrebbe esserci domani, quando secondo alcune voci di circostanza un altro ex  tricasino, dovrebbe aggregarsi alla rosa, come il difensore centrale dell’Otranto Giovanni Citto. Se così fosse, il Tricase può dirsi rafforzato con due elementi di esperienza e di categoria superiore che non potranno non dare valore aggiunto ad una squadra composta da tanti giovani, o per meglio dire dalla terribile “banda dei ’98″.

La gara inizia bene per il Tricase che scende in campo con grinta e determinazione, dando l’idea di non voler affatto ripetere la prestazione opaca di domenica scorsa a Ostuni. Rossoblù in palla e per la maggior parte delle volte, manovrano il gioco nella metà campo del Salento Football che però alza un muro nella propria area non consentendo in diverse circostanze  a Causio e soprattutto a Ruberto di muoversi agevolmente.

Al 10′ però sugli sviluppi di un contropiede è la squadra ospite ad avere una mezza occasione da gol, con un cross dalla distanza di Mastria all’indirizzo di Quarta che viene anticipato da Esposito, che esce con una buona scelta di tempo ma non riesce a trattenere la sfera, ci pensa quindiAmadou a metterla in fallo laterale.

Dopo una  serie di batti e ribatti, la gara col passare dei minuti, resta sotto il controllo del Tricase, ma si mostra molto tattica con gli ospiti che studiano ogni minimo movimento dei padroni di casa, riuscendo nell’intento di non farli rendere pericolosi.

Anche se al 12′ vi è una chiara occasione da rete per i padroni di casa con Ruberto che cercato daPetrachi non riesce a rendere vincente il tap in con De Iaco, il quale si mostra bravo a respingere il tiro ravvicinato del bomber tricasino.

Dopo un paio di minuti è Causio che salta per colpire la sfera di testa dopo un cross dalla sinistra ma si fa anticipare all’ultimo istante dal difensore avversario.

Al 40′ ancora un contropiede del Salento Football con Quarta che si invola sulla sinistra e si dirige verso la porta di Esposito il quale compie un mezzo miracolo e devia in corner un’azione nata da un’ingenuità di Amadou che si fa soffiare il pallone nei pressi del centrocampo.

Se il primo tempo è stato sotto il controllo del Tricase e la squadra ospite ha provato a colpire con qualche ripartenza, nella ripresa i padroni di casa non concedono quasi nulla, se non nei minuti finali quando ha prevalere è la stanchezza e quando gli ospiti stavano per realizzare il gol della beffa sventato da Esposito.

Al 48′ Di Seclì ci prova con un tiro dalla distanza ma il suo pallone finisce sull’esterno della rete.

Al 55′ ghiotta occasione per Causio che riceve un assist rasoterra dalla destra ma che a pochi centimetri da De Iaco non riesce a insaccare.

Al 65′ gol annullato a Ruberto che  insacca di testa un pallone derivante da un cross di Desiderato dalla destra, ma il guardalinee fa annullare in quanto la sfera secondo il suo parere,  aveva oltrepassato la linea laterale di campo, vane le proteste dei tricasini.

Due minuti più tardi cross in area per Caputo che per un soffio non riesce ad agganciare la sfera e a coordinarsi, si sarebbe ritrovato solo davanti al portiere.

Al 70′ altro pallone in area ospite per Ruberto che lascia partire un destro potente ma centrale, respinto senza problemi da De Iaco.

All’85′  brivido per i tifosi locali, quando Quarta lascia partire un potente tiro ravvicinato cheEsposito devia in corner, con una gran parata ma l’azione era stata fermata qualche istante prima per una posizione di fuorigioco del numero nove ospite.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio del signor Palmisano di Taranto, mandando tutti negli spogliatoi.

A fine gara il tecnico tricasino Branà, non riesce a nascondere il rammarico per la mancata vittoria, ma si dice anche soddisfatto della prestazione e della giusta reazione dopo due sconfitte consecutive. Inoltre sostiene: “abbiamo dimostrato ancora una volta di potercela giocare con chiunque e soprattutto che se siamo al completo e impostiamo la gara sulla grinta e sulla velocità, siamo davvero  forti e ci possono temere tutti.” Infine la dichiarazione di Esposito al suo “nuovo” esordio con la casacca tricasina: “non posso non essere felice di essere tornato ad indossare la maglia della squadra della mia città”.

TRICASE-SF LEVERANO 0-0

TRICASE – Esposito, Cazzato, Romano, Desiderato (87’ Cosi), Amadu, Petrachi, Di Seclì, Caputo (75’ Remigi), Petrachi, Causio, Patera, Ruberto (80’ Mele). A disposizione: Gentile, De Francesco, Carbone, Orlando. Allenatore: Branà.

SF LEVERANO – De Iaco, Lillo, Puce, Frassanito (46’ Spedicati), Perrone, Mastria, Vetrugno, Marzo (55’ Carati), Quarta, Ganci, Conte (69’ Verri). A disposizione: Rizzello, De Giorgi, Imbriani, Magliani. Allenatore: Colagiorgio.

Arbitro: Palmisano di Taranto

ilgallo.it

SF Leverano: Soddisfazione nelle parole del presidente Andrea Paladini

La Salento Football Leverano conquista, tra le mura amiche, i tre punti al cospetto del quotato Fasano, grazie al centro di Luciano Quarta. Soddisfazione nelle parole del presidente, Andrea Paladini: “Finalmente abbiamo voltato pagina. Nelle trasferte di Avetrana e di Manduria, dopo un buon primo tempo, nella ripresa abbiamo lasciato a desiderare, sciupando tutto e perdendo. Contro una big assoluta del calibro del Fasano, invece, ho ammirato un collettivo capace di giocare un buon calcio per lunghi tratti, di sbloccare il risultato con il cannoniere Luciano Quarta, di provare a raddoppiare nel secondo tempo, per poi stringere i denti, dimostrando di sapere soffrire quando siamo rimasti in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Giuseppe Vignola”.

“Domenica prossima – dichiara Paladini affronteremo il Tricase. Per noi sarebbe importantissimo tornare a conquistare il bottino pieno in trasferta, proprio nello scontro diretto con uno dei team con i quali siamo in lotta – conclude il presidente della Salento Football – per il quinto posto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’U. S. Città di Fasano esce sconfitto dalla trasferta di Leverano

L’U. S. Città di Fasano non sfrutta i passi falsi delle dirette avversarie perdendo per 1-0 sul campo del Salento Football Leverano. Mister Laterza ripropone gli stessi 11 della sfida di domenica scorsa.

Match che inizia con la pressione dei padroni di casa che schiaccia la squadra biancoazzurra. Al minuto 15 prima azione del Fasano con Chiatante, servito da Longo, che conclude con la palla che esce fuori di poco. 21’ Longo ben servito da Laguardia non riesce ad agganciare il pallone che lo avrebbe messo davanti al portiere. 5 minuti e il Fasano crea un’altra occasione: discesa di Quaranta che serve Longo; l’attaccante arriva sbilanciato sul pallone che colpisce il pallo esterno e sfila sulla linea di fondo. Al minuto 28 tentativo debole di Ganci facilmente bloccata da Lacirignola. Al minuto 35 padroni di casa in vantaggio:cross dalla sinistra il numero 9 quarta salta più in alto di tutti e infila in rete. Sull’azione  proteste dei biancoazzurri che recriminano un fallo sull’azione del goal, fallo netto ai danni di Pistoia. Arbitro e guardalinee ben posizionato che non segnalano il fallo. Il Fasano accenna una reazione al goal ma il primo tempo si conclude con i padroni di casa in vantaggio.

Inizio di ripresa con il Leverano subito pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Vignola che di testa manda fuori la palla. Al minuto 62’  Quarta ruba palla e serve in area fasanese Conte che viene ben chiuso dalla difesa biancoazzurra. 69’ ci prova Brescia dalla distanza; il suo tiro e potente e supera di poco la traversa. Serie di cambi tra le file fasanesi che non riescono ad incidere sul gioco; Il Leverano è ben chiuso in difesa e lascia pochi spazi agli avversari. Al minuto 80 Leverano in dieci: Longo lanciato in porta viene atterato da Vignola con l’arbitro che estrae il rosso diretto. Fasano che non sfrutta negli ultimi minuti la superiorità numerica e rimedia così la terza sconfitta stagionale.

 

Salento Football Leverano – U.S. Città di Fasano 1-0

Marcatore: 35 Quarta

Salento Football: De Iaco, Mastria, Puce, Frassanito (64’ Spedicati), Vignola, Perrone,Vetrugno, Frascaro, Quarta,Ganci,Conte (68’ Verri; 80’Carati).
A disp.: Rizzello, Marzo, Lillo, Matino. All. Colagiorgio Luigi

Us Fasano: Lacirgnola A., Gaveglia, Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese (46’Leggiero), Chiatante (52’ Amodio), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (86’ Chiatante)
A disp.: Lacirignola L., Galizia, Speciale, Ciatta. All. Laterza Giuseppe

Note: espulso Vignola (L); ammoniti De Iaco (L), Vetrugno (L), Frascaro (L), Carati (L)

Manduria, De Pascalis spazza-crisi: Leverano ko 2-1

Vincono in rimonta i biancoverdi, a Lillo risponde il duo Calò-De Pascalis, il Manduria torna alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Nel finale tutto il gruppo ad abbracciare tecnico e presidente.

Cosma vara il 4-3-1-2, rombo a centrocampo con Erario vertice basso e Arcadio trequartista dietro il tandem Gennari-Scarciglia. Nel primo quarto di gara il Leverano attacca a testa bassa: al minuto 1 ci prova Verri al volo, traiettoria abbondantemente sopra il montante. Replicano gli ospiti al 6’, tiro-cross di Mastria, una puntata che scheggia il palo alla destra di D’Adamo. I Messapici si scuotono al quarto d’ora: apertura panoramica di Arcadio per De Nitto, traversone all’indirizzo di Scarciglia, il quale di testa non inquadra lo specchio. I biancoverdi prendono metri e fiducia, ancora Arcadio ad illuminare, Gennari calcia di mezzo esterno e Rizzello in due tempi fa buona guardia. Al 28’ altro sussulto: punizione dal lato corto dell’area ad opera di Gennari, Scarciglia impatta di testa e Rizzello ripiega in corner. Nel miglior momento dei biancoverdi, il Leverano mette la freccia. Verri si invola sull’out di competenza, sul conseguente traversone bucano i centrali difensivi, D’Adamo prima si oppone ma sulla seconda ribattuta nulla può su Lillo. Leverano avanti, Manduria freddato. Al 35’ è sempre l’asse Gennari-Scarciglia a suonare la carica, il primo pennella, il secondo prende l’ascensore ma non inquadra lo specchio.

Nella ripresa i Messapici ritornano subito in carreggiata: Gennari da calcio piazzato, una sorta di corner corto, Calò svetta sul secondo palo e fa 1 a 1. Primo centro per il difensore manduriano che poi va ad esultare sotto la gradinata. Gli ospiti ci provano al 16’, dai 25 metri conclude Ganci ma D’Adamo respinge. Il dieci di casa finisce la benzina e chiama il cambio, dentro De Pascalis al 23’ e poi Quaranta per De Nitto, doppio avvicendamento che capovolge l’inerzia della gara. Alla mezzora proprio Quaranta suggerisce in profondità per De Pascalis che in area castiga Rizzello. Settimo centro tra campionato e coppa, miglior realizzatore del Manduria nonostante il basso minutaggio. Calò al minuto 36’ si fa male e resta diversi minuti a bordo campo, ma il difensore biancoverde non ce la fa e chiama il cambio. Dentro Distratis, con Scarciglia chiamato agli straordinari, spostato in difesa. A complicare i piani di Cosma l’espulsione di Tripaldi al 42’, doppio giallo e Manduria in dieci. Tutti dietro la linea della palla a protezione del risultato. Al 48′ svirgola De Valerio, sul conseguente corner calcia Verri, la palla resta nell’area piccola e poi libera la retroguardia biancoverde.

Il Manduria torna alla vittoria, De Pascalis scaccia la crisi e si candida per un posto da titolare nel prossimo match di campionato, sarà derby con l’Avetrana. L’undici di Cosma, nonostante lo svantaggio, non si è disunito e nella ripresa ha cambiato marcia ribaltando l’inerzia della gara. Cosma a fine partita ha chiamato a raccolta i suoi, staff e giocatori uniti in un lungo abbraccio.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, (39’st Distratis), De Valerio, De Nitto, (25’st Quaranta), Arcadio, Scarciglia, Gennari, (23’st De Pascalis), Greco.
A disp: Dimagli, Olivieri, De Gaetani, Piccione. All. Cosma.

Sf Leverano: Rizzello, Mastria, Puce, Lillo, (De Benedictis), Vignola, Perrone, Suti, (29’st Conte), Frascaro, Quarta, Ganci, Verri.
A disp: De Iaco, Carati, Spedicati, Marzo. All. Colagiorgio.

Direttore di gara: Grosso di Bari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto, Gennari, (M); Frascaro, Quarta, Ganci, (SFL)
Espulso Tripaldi, (M), per doppia ammonizione.

Salento Football – E’ un Andrea Paladini rammaricato per la sconfitta

Andrea Paladini, presidente della Salento Football, è rammaricato per la sconfitta rimediata dalla sua squadra ad Avetrana e non le manda certo a dire. “L’Avetrana è una signora squadra – dichiara il massimo dirigente – ma noi abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato. Per l’intero primo tempo ho ammirato un Leverano combattivo, capace di tenere testa agli avversari, rintuzzando colpo su colpo, mentre nella ripresa siamo rimasti negli spogliatoi, in quanto non siamo più riusciti ad imbastire la nostra manovra. Il tutto, nonostante la rete che ha deciso la gara sia stata alquanto fortunosa”.

A preoccupare Paladini, al di là della prestazione, anche una graduatoria che inizia a non essere rosea come nelle aspettative. “Così proprio non va –  sbotta il numero uno della Salento Football – , la nostra situazione di classifica è peggiorata notevolmente e di questo passo saremo tagliati fuori dai giochi che contano. Ma quello che assolutamente ritengo debba essere preteso è che si lotti per l’intero match gagliardamente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, 3-2 a favore del Leverano. Ciriolo e Bianco nel dopo match.

Sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella maturata in casa del Leverano considerando l’ottima prestazione della squadra, messa in scena per tutta la durata del match. Il Leverano parte all’attacco e si rende pericoloso col num. 11 che trova però pronto Magnolo a chiudere. Al 15° i padroni di casa passano in vantaggio con Verri. L’Uggiano ha subito una reazione e con grinta mette a segno il gol del momentaneo pareggio: è il 18° quando una bellissima azione capitanata da Alessandrì A. che va al tiro e colpisce la traversa, Ciriolo si fa trovare pronto e con un gran tiro insacca. Pochi minuti più tardi è Bianco a rendersi pericoloso ma la palla va a finire direttamente sul primo palo. L’Uggiano continua ad attaccare e si rende pericoloso almeno in un paio di nette occasioni, prima col capitano Alessandrì e poi con Ciriolo che viene fermato per fuorigioco. La ripresa si apre con l’Uggiano che attacca e che trova il gol del raddoppio con Luca Bianco che con maestrìa e freddezza insacca… si alza la maglia e fa una dedica speciale a Willy (in foto il momento dell’esultanza). Al 27° il Leverano mette a segno il gol del momentaneo pareggio con De Benedictis e, sul finire arriva la beffa: i padroni di casa si portano in vantaggio con Ganci che insacca alle spalle di Stefàno.

La parola ad Andrea Ciriolo e Luca Bianco, a segno per l’Uggiano.

CIRIOLO: “C’è tanto rammarico per una partita che avremmo dovuto fare nostra e che meritavamo perché abbiamo dimostrato di essere superiori al Leverano. Ora però non possiamo più pensarci, testa alla gara di domenica prossima, in casa, contro il Lizzano, dove cercheremo, a tutti i costi, di rifarci”.

BIANCO: “Nonostante lo svantaggio nei primi minuti abbiamo avuto la destrezza di pareggiare con Ciriolo ed avremmo potuto portarci in vantaggio se il mio palo o le altre azioni dei miei compagni sarebbero andate a buon fine. Nel secondo tempo siamo riusciti a spalleggiare bene la partita ed il mio gol ci ha permesso il vantaggio ma purtroppo è stato recuperato e superato dalla squadra avversaria. Nonostante ciò sono orgoglioso della mia squadra, ma soprattutto un pensiero speciale al mio compagno ed amico William, sempre vicino a noi. Spero solo che la prossima volta la fortuna ci assista un po’ di più!”

Valentina Stefanelli – leccesport24