Coppa Italia Promozione: Taurisano battuto di misura dal Racale

Taurisano 0 : De Iaco, Ruberto(D’Amato), Otmani, Pirretti, Ciurlia, Elia,Manganaro(Zilli), Preite, Luca(De Giorgi), Castano(Scarlino) , Solidoro( Botrugno). All. : Stifani.
Racale 1 : Bibba, Bello(Lopez), De Giorgi, Puglia, Garofalo, Greco, Parlati(Macchia), Torsello(Carrino), Lemanno(Panico), D’Errico, Iaia. All. : Sportillo.
Marcatori : 69′ Torsello (rig.)
Il recupero degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Taurisano – Racale se lo è aggiudicato la compagine ospite battendo di misura e su rigore  i padroni di casa.
Si inizia a giocare a partire dal 13’ , minuto in cui è stata sospesa la gara lo scorso 31 Ottorbre,a causa della pioggia.  Primo tempo piuttosto equo  con un Racale più freddo  in alcune occasioni. Nella ripresa i granata reagiscono impegnando  il portiere Bibba , autore di parate miracolose. Al 69’ però, arriva il rigore per la  squadra di capitan Garofalo : dal dischetto lo calcia Torsello, De Iaco intuisce la traiettoria del tiro ma il pallone gonfia la rete.  I granata tengono palla e non mollano soprattutto con l’under Castano e il fondamentale Zilli. I biancoazzurri, dal canto loro , difendono in modo impeccabile non lasciando all’avversario la possibilità di concludere le azioni. Toro sfortunato nonostante la buona prestazione dei ragazzi allenati da Mister Stifani.  Racale che si conferma di essere una squadra solida e determinata.  Il ritorno sarà Giovedi prossimo al Basurto.
 
Emma Schiavano

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:"vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.
«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».
Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:”vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.

«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».

Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Promozione B, Ammenda al Sava, Squalifiche per Taurisano, Carovigno, Manduria, Veglie, Leverano e Novoli

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 10^ giornata di campionato che si è disputata domenica dieci novembre
La Società del Sava è stata multata di 100 euro perchè “propri tifosi accendevano sugli spalti due fumogeni”. Il dirigente del Taurisano Luciano Tarantino è inibito a svolgere ogni attività fino al prossimo quindici dicembre. Sono stati squalificati sia l’allenatore del Carovigno, Paolo Giuseppe Tateo fino al 29 novembre, e quello del Manduria, Gianluca Cosma fino al 22 novembre. I calciatori squalificati tutti per una gara sono Daniele Lillo e Stefano Zecca del Veglie, Bakary Nyassi del Manduria, Giuseppe Sterlicchio del Leverano. Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Antimo Cappellini e Giovanni Marasco del Novoli e Vittorio Botrugno del Taurisano.
Angelo Cavallo

Poker del Borgorosso Molfetta contro il Noicattaro

Padroni di casa subito pericolosi al 7’ con Monopoli che riceve palla su un corner di Campanale e colpisce il palo. Questa occasione è solo il preludio per il gol che sblocca la partita: al 9’ è Cubaj a regalare la prima rete di giornata con una bella rete su calcio di punizione. Il raddoppio potrebbe arrivare già al 13’ con uno scambio Paparella-Cubaj che manda al tiro il numero 10: questa volta l’estremo difensore avversario Ventrella para. Biancorossi dominanti e avanti 2-0 già al 20’ con Bruno Sallustio che sfrutta l’uscita errata del portiere del Noicattaro per siglare la rete del raddoppio. La terza rete dei molfettesi potrebbe arrivare già al 32’ sempre con Cubaj ma il suo tiro indirizzato all’incrocio dei pali viene respinto in corner da Ventrella con un autentico miracolo. La squadra di Carlucci macina occasioni da gol e al 33’ è Marco Sallustio a sfiorare il tris con un tiro al volo che termine di poco a lato. Si fa al riposo con il risultato di 2-0.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi al 47’ arriva una buona chance con Cubaj lanciato in profondità da Paparella. Sul corner successivo è Bruno Sallustio a siglare il 3-0 e la sua doppietta personale dopo un’ottima sponda di Monopoli. Al 58’ è sempre protagonista Bruno Sallustio: il suo tiro viene deviato con una mano da Renna che, già ammonito, finisce anzitempo la partita con il secondo giallo. Calcio di rigore per il Borgorosso ma Paparella si fa respingere il tiro da Ventrella. I padroni di casa non perdono fiducia e continuano ad attaccare alla ricerca della quarta rete. Al 63’ triangolo tra Sallustio B. e Grosso con conseguente tiro di poco alto. Nell’ultima parte di match girandola di cambi per entrambe le squadre ma poco cambia nell’andamento della sfida. Al 77’ primo squillo degli ospiti con un tiro di Guglielmi che esce di poco. Cinque minuti dopo ecco il poker del Borgorosso con una bella discesa di Lopez sulla destra: palla al centro e Ferrieri sigla il 4-0. Ultima azione degna di nota della partita è la traversa del Noicattaro con Vischi al 90’. Finisce 4-0 per il Borgorosso tra gli applausi del pubblico di casa che può sorridere anche per questa domenica.

L'Asd De Cagna suona la carica : sei note sinfoniche intonano la vittoria contro il Veglie

Momento positivo per l’ASD De Cagna 2010, che dopo aver battuto domenica scorsa il Taurisano, si impone sull’ AS. Veglie con un sonoro  6-0. I locali partono subito bene e al 10’ passano in vantaggio con il cileno Meneses ben servito in area da Bramato.  Dopo soli cinque minuti è  il classe ’01 Lorenzo a raddoppiare sempre per i padroni di casa.  Al 24’ottimo cross di Dell’Anna per  Lorenzo che calcia, in area, al volo ma il portiere Petrelli  interviene bloccando il pallone. Tra il 33’ e il 41’ del pt il Veglie resta  in nove uomini : vengono espulsi per doppia ammonizione  il capitano Lillo e il fondamentale Zecca. Nella ripesa, al 22’ st , timida reazione degli ospiti  con Cortese che calcia  impegnando Gabrieli  il quale manda direttamente in angolo.  Un minuto dopo però Meneses  supera, ancora una volta, il portiere biancoazzurro. Alla mezz’ora è sempre il cileno a mettere a segno il 4-0 siglando anche una bella tripletta  personale.  Nel finale, assistito a dovere da Vergari , si sblocca anche bomber Giorgetti  autore, non solo del suo primo gol stagionale , ma anche di una doppietta “last-minute”. Domenica 17 Novembre  la De Cagna farà  visita alla capolista Racale.
Emma Schiavano

L’Asd De Cagna suona la carica : sei note sinfoniche intonano la vittoria contro il Veglie

Momento positivo per l’ASD De Cagna 2010, che dopo aver battuto domenica scorsa il Taurisano, si impone sull’ AS. Veglie con un sonoro  6-0. I locali partono subito bene e al 10’ passano in vantaggio con il cileno Meneses ben servito in area da Bramato.  Dopo soli cinque minuti è  il classe ’01 Lorenzo a raddoppiare sempre per i padroni di casa.  Al 24’ottimo cross di Dell’Anna per  Lorenzo che calcia, in area, al volo ma il portiere Petrelli  interviene bloccando il pallone. Tra il 33’ e il 41’ del pt il Veglie resta  in nove uomini : vengono espulsi per doppia ammonizione  il capitano Lillo e il fondamentale Zecca. Nella ripesa, al 22’ st , timida reazione degli ospiti  con Cortese che calcia  impegnando Gabrieli  il quale manda direttamente in angolo.  Un minuto dopo però Meneses  supera, ancora una volta, il portiere biancoazzurro. Alla mezz’ora è sempre il cileno a mettere a segno il 4-0 siglando anche una bella tripletta  personale.  Nel finale, assistito a dovere da Vergari , si sblocca anche bomber Giorgetti  autore, non solo del suo primo gol stagionale , ma anche di una doppietta “last-minute”. Domenica 17 Novembre  la De Cagna farà  visita alla capolista Racale.

Emma Schiavano

Racale, Matino e Manduria in fuga. Maglie in zona play off. Colpaccio del Taurisano sull'Ostuni

Sei vittorie casalinghe, due esterne e nessun pareggio nella decima giornata di Promozione girone B che si è disputata domenica dieci novembre. Ecco il punto:
Il Racale vince in casa del Novoli grazie ad un gol di Satalino e conserva la testa della classifica. Mantiene invariato il gap di due punti l’inseguitrice Matino che rifila cinque gol all’Aradeo risucchiato nella zona play out. Non molla nemmeno il Manduria che conquista i tre punti a spese del Sava grazie alla tripletta di Birtolo e, scrollandosi da dosso l’appellativo di sorpresa, si candida tra le pretendenti alla lotta per la promozione diretta. L’Avetrana approda in quarta posizione vincendo per tre a zero sul S.F. Leverano alla terza sconfitta consecutiva. L’Ostuni perde nei minuti finali in casa del Taurisano e scivola al quinto posto in coibitazione con il Maglie che si impone in casa del Carovigno. Il Brilla Campi infligge all’Uggiano l’ottava sconfitta e si affaccia alla zona play off affiancando Novoli e Sava. Il De Cagna insacca sei volte la rete del Veglie e conquista la seconda vittoria consecutiva.
Angelo Cavallo

Racale, Matino e Manduria in fuga. Maglie in zona play off. Colpaccio del Taurisano sull’Ostuni

Sei vittorie casalinghe, due esterne e nessun pareggio nella decima giornata di Promozione girone B che si è disputata domenica dieci novembre. Ecco il punto:

Il Racale vince in casa del Novoli grazie ad un gol di Satalino e conserva la testa della classifica. Mantiene invariato il gap di due punti l’inseguitrice Matino che rifila cinque gol all’Aradeo risucchiato nella zona play out. Non molla nemmeno il Manduria che conquista i tre punti a spese del Sava grazie alla tripletta di Birtolo e, scrollandosi da dosso l’appellativo di sorpresa, si candida tra le pretendenti alla lotta per la promozione diretta. L’Avetrana approda in quarta posizione vincendo per tre a zero sul S.F. Leverano alla terza sconfitta consecutiva. L’Ostuni perde nei minuti finali in casa del Taurisano e scivola al quinto posto in coibitazione con il Maglie che si impone in casa del Carovigno. Il Brilla Campi infligge all’Uggiano l’ottava sconfitta e si affaccia alla zona play off affiancando Novoli e Sava. Il De Cagna insacca sei volte la rete del Veglie e conquista la seconda vittoria consecutiva.
Angelo Cavallo

Carovigno: Match vivace e poca fortuna.

Ottima la prestazione dei rossoblù sul rettangolo della Nzegna contro un forte Maglie. Nei locali assenti Tamborrino e Tony Lanzilotti appiedati dal Giudice. Mister termite schiera in difesa Urso con ancora dei problemi fisici non risolti, il difensore è coadiuvato da De Tommaso, Diagnè e De Carlo oggi in veste difensiva. Il centrocampo con Lanzillotti P., Cavallo, Motti e Greco N.. L’attacco è formato da Scarcella e Tidiane. Così come formata la squadra oggi si sono viste buone cose, il tandem TidianeScarcella ha funzionato bene mettendo più volte in crisi la difesa leccese. Il gol del vantaggio carovignese arriva dopo soli 3 minuti dal fischio di inizio. Lanzilotti recupera un buon pallone a centrocampo, lancia Greco che è in giornata top, e con un preciso assist serve bomber Scarcella che non sbaglia il tiro preciso in porta che il bravo Potenza nulla può. Dura poco, dopo 5 minuti Carrozza pareggia i conti e riporta le squadre in parità. I locali continuano a giocare insistendo sempre di più nella zona di Frisullo. Al 20’ un netto fallo di mano non viene rilevato né dall’arbitro e né dal suo primo assistente. Poco dopo lo stesso assistente, non in giornata, non segnala neanche l’evidente fuori gioco sul secondo gol del Maglie realizzato da Pace. Le proteste dei locali costano l’espulsione a mister Tateo. Al 25’ viene concesso un calcio di punizione dal limite al Carovigno invece dell’ennesimo rigore non concesso, alla battuta Greco si inventa un tiro che Potenza, in vena di miracoli, sventa mandando fuori per un soffio. Si va al riposo con un immeritato svantaggio per 2 a 1.
La ripresa inizia con la sostituzione di Galasso al posto di Urso. La retroguardia rossoblù è più attenta sulle incursioni pericolose di Carrozza e Citto. Il Carovigno alza il baricentro, Tidiane è motivato e inesauribile, recupera e concede la sfera all’amico Scarcella che si appresta al tiro, ma questa volta il bomber viene infastidito da un’avversario e l’arbitro stavolta concede il penalty. Scarcella batte con freddezza e pareggia i conti. Il match si fa ancora più vivace, i rossoblù hanno trame di gioco ben ordinate e si avvicinano all’area avversaria con più dimestichezza. Tidiane, in una magistrale azione di contropiede, si avventa da solo verso Potenza e invece di passare il pallone a Scarcella ben piazzato e scoperto, tira in porta, ma l’estremo del Maglie non si fa ipnotizzare e respinge. Al 83’ arriva il gol del successo del Maglie con Citto che ne approfitta di una incertezza difensiva e insacca portando tre importanti punti a Maglie.
Partita bella e maschia, il Carovigno ha messo in campo il meglio per tenere le redini a un ottimo Maglie, il pareggio sarebbe stato più giusto ma il calcio è fatto così. Oggi si è vista una squadra diversa con un carattere differente che fa ben sperare in un recupero di una classifica che questa squadra non merita. La prestazione di Scarcella e Greco è stata davvero pregevole, ma anche Tidiane ha dato tanto.

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto giocando una gara attenta e di gran carattere nonostante l’inferiorità numerica sopraggiunta al 57′.
Il Real Siti esercita per tutto l’arco dell’incontro una marcata supremazia territoriale, lasciando agli ospiti solo qualche pericolosa ripartenza, e recrimina per una traversa colpita nella ripresa su azione di calcio d’angolo.
Grottaglie costretto a rinunciare all’ultimo minuto a Napolitano, al suo posto gioca Comes, ma che ritrova dopo diverse settimane Miale ed Appeso che siedono in panchina.
Il primo graffio è del Grottaglie con Morelli al 3′ che non aggancia da buona posizione un assist di Lotito.
Le partita è veloce e giocata soprattutto a centrocampo, le squadre si equivalgono ma per un’altra conclusione pericolosa bisogna attendere il 20′ con Rizzo che impegna severamente Costantino in parata bassa.
Due minuti più tardi ancora brividi per l’estremo ospite che si salva sulla linea di porta dopo una botta da fuori di Sparapano.
E’ il momento migliore per i padroni di casa che ci provano al 24′ con Macchiarulo che calcia fuori da buona posizione.
Ancora Real Siti al 34′ con Sementino che scalda i guantoni di Costantino con un bel tiro da fuori area, ben più pericoloso è Caggianelli sugli sviluppi del seguente calcio d’angolo che non inquadra la porta per questione di centimetri.
Al 43′ è Gigantiello a sfiorare il palo alla destra di Vurchio.
La ripresa si apre con una clamorosa palla gol sciupata da Morelli che, servito da un rinvio errato di Vurchio, non inquadra la porta.
E’ un fuoco di paglia, il Siti riprende in mano la partita ed Amoruso al 52′ sfiora la rete del vantaggio con un tiro dai venti metri che termina di poco a lato.
Al 57′ l’episodio che cambia l’inerzia della gara, Morelli, già ammonito, si becca un altro cartellino giallo per proteste e termina anzitempo la sua partita lasciando il Grottaglie in dieci per oltre mezz’ora.
Aumenta la spinta dei padroni di casa che provano in tutti i modi a superare l’accorta difesa del Grottaglie che vacilla solo al 61′ sul colpo di testa di Macchiarulo, su azione di calcio d’angolo, che si stampa sulla traversa.
Soffre il Grottaglie la velocità dei padroni di casa, che, pur esprimendo un gioco piacevole, non riescono più di tanto ad impensierire Costantino ed anzi rischiano di capitolare sulla conclusione dalla distanza di D’Ambrosio che in azione di alleggerimento calcia fuori.
Un Grottaglie salito a Cerignola con il coltello tra i denti si porta quindi a casa un punto preziosissimo nonostante l’inferiorità numerica ed i soliti problemi di formazione che lo assillano da diverse settimane.
Un plauso ai circa trenta tifosi giunti dalla cittadina ionica che hanno incessantemente incoraggiato la squadra per tutto l’arco dei 90′.
Buona la direzione di gara del Sig. Consales Daniele, coadiuvato dagli assistenti De Marzo e Donato.
Il Tabellino:
Real Siti: Vurchio, D’errico (dal 62′ Ciccone) Ratclif (dal 63′ Tesse), Sparapano, Colonna, Sementino, Amoruso, Debattista (dal 73′ Barisciani), Caggianelli, Macchiarulo, Rizzi (dal 40′ Pasquariello).
Panchina Renna, Tesse, Lombardi, Panelli, Grieco, Ambrosino.
Allenatore Macia
Ammoniti 88′ Barisciani, 90′ Grieco
Ars et Labor Grottaglie : Costantino, D’Ambrosio, Venneri, Lotito, De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello ( dal 92′ Messina), Comes (dal 46′ Andriani), Margarito.
Panchina Caliandro, Cerevellera, Napolitano, D’Andria, Appeso, Sangermano, Miale.
Allenatore Paradisi.
Ammoniti Paradisi 65′, Morelli 54′ e 56′,Gigantiello 78′, Espulso Morelli al 56′

Il Don Uva capitola nel match serale alla volta della capolista Manfredonia

3-1 il finale di una gara in cui ai ragazzi di Capurso purtroppo non sono bastati coraggio e motivazione per fare l’impresa.
Il punteggio si sblocca al 20’ grazie a un’inzuccata di Telese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo 4’ i padroni di casa raddoppiano con capitan Trotta solo davanti a Sibio.
Al 7’ della ripresa i biancogialli accorciano le distanze grazie a un super gol di Pasculli che, da fuori area, la mette sotto l’incrocio. Ma il pressing dei sipontini non lascia scampo alla difesa ospite: Stoppiello allunga le distanze e mette in cassaforte il bottino firmando il 3-1 di testa su assist di Trotta (30’ st).
Nonostante il più che giusto risultato finale, da sottolineare l’arbitraggio non all’altezza della situazione, soprattutto relativamente alla gestione di cartellini e falli. Probabilmente il signor Nasca ha subìto la pressione del bel tifo della folta tifoseria del Donia.
A conti chiusi, i biscegliesi tornano a casa con la consapevolezza di aver disputato la miglior gara possibile contro un avversario di altissimo livello, che senza dubbio detiene ogni merito per dominare la classifica.
Alle porte un’altra sfida ardua: domenica prossima contro la Vigor Bitritto tra le mura amiche (ore 14.30).
MANFREDONIA CALCIO 1932
Morgillo (Ferrazzano dal 23’ st), De Filippo, Dinoia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (Grumo dal 42’ st), Cicerelli (Stoppiello dal 42’ pt), Albrizio (Santoro dal 30’ st), Mastropasqua (Prota dal 23’ st), Peres.
A disposizione: Ciuffreda, Tomaiuolo, Roberto, Olivieri.
Allenatore: Agnelli.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Zagaria (De Cillis S. dal 39’ st), Logoluso (Conte dal 20’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 16’ st), Pietrantuono, Addario, Amoroso, Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Troilo R., Sasso, Favuzzi, Amoruso, Torchetti, Cardinale.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Nasca di Barletta
Assistente 1: Paparella di Molfetta. Assistente 2: Tangaro di Molfetta.
Marcatori: Telera (20’ pt), Trotta (24’ pt), Pasculli (7’ st), Stoppiello (30’ st)

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Zotti con una tripletta

Ben 36 le reti realizzate nella decima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Trotta del Manfredonia segna il suo tredicesimo gol e resta in vetta alla classifica marcatori, dietro di lui si muovono un po’ tutti con Zotti della United Sly che mette a segno una tripletta e si issa a quota 10 così come Rana della Vigor Bitritto dopo una doppietta. Doppietta anche per Lacarra della United Sly che sale a quota 9. Doppietta e salita a quota 6 sia per Nadarevic della United Sly che per Dipierro della Riutiglianese. Sesto centro per Albano del Castellaneta. Doppietta e salita a 4 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta, quarta rete per il suo compagno di squadra Cubaj e quarto centro anche per Ieva del Canosa. Terza rete per Difrancesco e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e prime due reti per Mirko Ferro della Rutiglianese, stessa cosa per William Recchia del Castellaneta e per Alessio Rizzo della Football Club Capurso, seconda rete per Diagne della United Sly, Stoppiello e Telera del Manfredonia, Carrieri del Castellaneta, Telera del Manfredonia e Sguera della United Sly.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
13 reti: Trotta (Manfredonia)
10 reti: Zotti (United Sly) e Rana (Vigor Bitritto)
9 reti: Lacarra (United Sly)
8 reti: Loconte (Ginosa)
7 reti: Visconti (Vigor Bitritto) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Dipierro (Rutiglianese), Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Gjonaj (Castellaneta)
4 reti: Bruno Sallustio e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ieva (Canosa), Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Manzari (United Sly)
3 reti: Barrasso, Difrancesco e Quattromini (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Grumo (Manfredonia)
2 reti: Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno e Pugliese (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella, Felice Loseto e Trawally (Noicattaro) e Caggianelli (Real Siti)
Alessandro Polichetti

Promozione, gir. " A ", una " grandinata" di gol.

Per la ” decima” di andata, come previsto nelle anticipazioni, pronostici rispettati con il fattore campo che l’ha fatta da padrone. Sette vittorie interne ed un solo pareggio per una giornata ricca di gol. Una “grandinata” : 36, record stagionale, + 8 su quelli realizzati nella prima giornata. Due le novità da evidenziare, la prima  arriva da Castellaneta dove il Capurso nonostante la sconfitta, ha messo a segno con Rizzo(doppietta), dopo 845 minuti, i suoi primi gol stagionali; l’altra da Manfredonia dove, dopo una domenica  di astinenza è tornato al gol Trotta, confermando la sua leaderschip nella speciale classifica a quota 13 . Le risposte all’attaccante sipontino sono subito arrivate dagli altri bomber del girone. Tripletta del sempre giovane Zotti(Sly), seguito a ruota dalle doppiette dei suoi compagni di squadra, Nadarevic e Laccarra. Doppiette anche per Rana (Bitritto), Sallustio (Borgorosso Molfetta), Recchia (Castellaneta), Dipierro e M. Ferro (Rinascita Rutiglianese).
Subito dopo il duo di testa, Sly e Manfredonia, che continuano a viaggiare a vele spiegate, c’ è il solo Bitritto a tenere testa nonostante gli otto punti di distacco. La  meritata vittoria a spese del Ginosa ha avuto dei momenti di suspence dopo il vantaggio iniziale dei tarantini con il bravo Coqui, rimontato successivamente dal “doppio” Rana e da Muciaccia.  In casa Sly, scioccante sconfitta  per lo Spinazzola che ha salvato l’onore con i gol di Quattromini e Di Francesco. Il Manfredonia ha trovato qualche difficoltà nel superare il Don Uva Bisceglie. Dopo il doppio vantaggio ( Grumo-Trotta), il gol del biscegliese Pasculli ha rimescolato momentaneamente le carte, ma la rete di Basta ha sancito il successo della coocapolista.  Il Noicattaro, una volta corsaro in trasferta ne ha presi quattro dal Borgorosso Molfetta, che si è assicurato il succecco con la doppietta di Sallustio e i gol di Cubaj e Ferrieri. Il solito Ieva ha riportat al successo il Canosa a spese del Norba Conversano. ” Manita” in Castellaneta – Capurso ( 5-2), Recchia (2), Favale, Albano, Carrieri  e in  Rinascita Rutiglianese – Apricena( 5-0). Una partita piacevole quest’ultima. Da una parte la Rinascita ( in foto)che ha voluto riscattare la ” manita”  subita a Spinazzola domenica scorsa, dall’altra l’Apricena che,scesa in campo con i suoi promettenti giovani, ha onorato l’impegno. L’unico zero a zero della giornata è venuto fuori dall’incontro Real Siti – Grottaglie. Un pari buono per il Grottaglie, meno per il Real Siti.
Mimmo De Gregorio

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Promozione, gir. ” A “, una ” grandinata” di gol.

Per la ” decima” di andata, come previsto nelle anticipazioni, pronostici rispettati con il fattore campo che l’ha fatta da padrone. Sette vittorie interne ed un solo pareggio per una giornata ricca di gol. Una “grandinata” : 36, record stagionale, + 8 su quelli realizzati nella prima giornata. Due le novità da evidenziare, la prima  arriva da Castellaneta dove il Capurso nonostante la sconfitta, ha messo a segno con Rizzo(doppietta), dopo 845 minuti, i suoi primi gol stagionali; l’altra da Manfredonia dove, dopo una domenica  di astinenza è tornato al gol Trotta, confermando la sua leaderschip nella speciale classifica a quota 13 . Le risposte all’attaccante sipontino sono subito arrivate dagli altri bomber del girone. Tripletta del sempre giovane Zotti(Sly), seguito a ruota dalle doppiette dei suoi compagni di squadra, Nadarevic e Laccarra. Doppiette anche per Rana (Bitritto), Sallustio (Borgorosso Molfetta), Recchia (Castellaneta), Dipierro e M. Ferro (Rinascita Rutiglianese).

Subito dopo il duo di testa, Sly e Manfredonia, che continuano a viaggiare a vele spiegate, c’ è il solo Bitritto a tenere testa nonostante gli otto punti di distacco. La  meritata vittoria a spese del Ginosa ha avuto dei momenti di suspence dopo il vantaggio iniziale dei tarantini con il bravo Coqui, rimontato successivamente dal “doppio” Rana e da Muciaccia.  In casa Sly, scioccante sconfitta  per lo Spinazzola che ha salvato l’onore con i gol di Quattromini e Di Francesco. Il Manfredonia ha trovato qualche difficoltà nel superare il Don Uva Bisceglie. Dopo il doppio vantaggio ( Grumo-Trotta), il gol del biscegliese Pasculli ha rimescolato momentaneamente le carte, ma la rete di Basta ha sancito il successo della coocapolista.  Il Noicattaro, una volta corsaro in trasferta ne ha presi quattro dal Borgorosso Molfetta, che si è assicurato il succecco con la doppietta di Sallustio e i gol di Cubaj e Ferrieri. Il solito Ieva ha riportat al successo il Canosa a spese del Norba Conversano. ” Manita” in Castellaneta – Capurso ( 5-2), Recchia (2), Favale, Albano, Carrieri  e in  Rinascita Rutiglianese – Apricena( 5-0). Una partita piacevole quest’ultima. Da una parte la Rinascita ( in foto)che ha voluto riscattare la ” manita”  subita a Spinazzola domenica scorsa, dall’altra l’Apricena che,scesa in campo con i suoi promettenti giovani, ha onorato l’impegno. L’unico zero a zero della giornata è venuto fuori dall’incontro Real Siti – Grottaglie. Un pari buono per il Grottaglie, meno per il Real Siti.

Mimmo De Gregorio

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La Rutiglianese serve la manita all'Apricena.

Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.
Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara


Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.
RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci
APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone
ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese serve la manita all’Apricena.

Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.

Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.

RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci

APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone

ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Sconfitta tennistica per il Veglie

Che cosa si può dire dopo una sconfitta così pesante? Verrebbe voglia di fermarsi qui e di non aggiungere nulla.
Ma, senza discutere la legittimità della vittoria dei padroni di casa , occorre comunque sottolineare alcune cose non trascurabili. Per esempio: la formazione ridotta ai minimi termini con Sambati e Baba assenti per giustificatissimi motivi, Lillo, Zecca e Cezza (in panchina per fare numero ) in precarie condizioni fisiche , un arbitraggio poco equilibrato dal metro diverso nella valutazione dei falli a danno del Veglie e,infine , la mancanza di lucidità di due giocatori esperti (come Lillo e Zecca ) che non hanno capito l’antifona e, già ammoniti, hanno fatto in modo da mettere il direttore di gara (che sembrava non attendere altro ) in condizione di ammonirli di nuovo per lasciare il Veglie in nove dopo appena quaranta minuti.
Nel primo tempo, gli scorranesi hanno avuto vita facile e in sedici minuti si sono portati sul 2-0 ,all’11’ con Meneses e al 16′ con Lorenzo. Il Veglie ha cercato di reagire e, al 18′,con Mancini ,al 19′ con Cortese e,al 21′ con Keita ha sfiorato la marcatura.al 25′, Petrelli ha neutralizzato una conclusione di Lorenzo.Al 30′, Giannuzzi ha mandato direttamente tra le braccia del portiere un calcio di punizione e, al 41′, Zecca ha spedito oltre la traversa. Al 45′, Meneses di testa ha colpito la traversa.
Nella ripresa, pur ridotto in nove uomini, il Veglie è partito all’attacco e, al 5′, Gabrieli, ha neutralizzato una conclusione di Keita.Al 12′,Cortese ha concluso alto e, al 19′, Gigante di testa ha mandato sul fondo su calcio di punizione battuto da Keita.Al 22′, il portiere scorranese ha deviato in angolo un tiro di Cortese e, sul susseguente calcio d’angolo battuto dallo stesso Cortese, Gigante è stato atterrato in area senza che l’arbitro abbia ravvisato l’evidente calcio di rigore. Di fronte all’impossibile, il Veglie si è scoraggiato e, sul ribaltamento di fronte, Meneses ha trovato il 3-0. Ma c’è stato il tempo ancora per una parata di Gabrieli al 26′ su colpo di testa di Petruzzella.Al 30′ ,un rimpallo ha favorito Meneses per il 4-0 e, al 36′, un assistente distratto ha fatto annullare una rete regolare di Quarta su calcio di punizione battuto da Tundo.
C’è stato ancora il tempo, però, per consentire al cannoniere Giorgetti (entrato in campo al 35′ del secondo tempo) di guadagnarsi la sua lauta pagnotta con due reti al 46′ e al 48′ e con il Veglie pieno di ragazzini. Per la gioia del suo scatenato allenatore. C’è ,però, da porsi una domanda: se il Veglie fosse rimasto in undici ,sarebbe stato lo stesso risultato ? Chissà…
DE CAGNA SCORRANO :GABRIELI; BRAMATO, DELL’ANNA (s.t.40′ RUPE ); ZAMINGA (s.t.21’VERGARI ),INDIRLI (s.t.29′ PRESICCE ),DE ICCO; LORENZO (s.t.31′ ACCOTO), DESIDERATO,MENESES (s.t. 35′ GIORGETTI ), NOCCO, CULIERSI.
In panchina:MARRA, VERGALLO, GERVASI, DAMICO.
All.: MANCO
VEGLIE : PETRELLI; MANCINI (s.t.42′ ROSATO ), ZECCA; GIANNUZZI (s.t. 35′ QUARTA ), GIGANTE, TUNDO; KEITA (s.t.40′ PANZANARO), MAHAMUD (s.t.35′ PALMA), PETRUZZELLA (s.t.29′ FANIGLIULO ), LILLO, CORTESE.
In panchina :MARGIOTTA, CEZZA, CARLUCCIO, SPAGNOLO D.
All.: TONDI
ARBITRO :FUGGETTI di Taranto
RETI: p.t. 11′ MENESES, 16′ LORENZO; s.t.29′ MENESES, 30′ MENESES, 46′ GIORGETTI,  48′ GIORGETTI
NOTE: espulsi per somma di ammonizioni: LILLO al 32′ p.t., ZECCA al 42′ p.t.

Nuova Spinazzola, perdere si, ma non così!

Indubbio che alla vigilia fosse in preventivo la sconfitta contro lo squadrone Sly. Ma di tali proporzioni (9-2) non se lo sarebbero aspettati neanche i ‘campioni’ della United. Eppure Don Uva, Noicattaro e Canosa ne avevano preso (solo) rispettivamente 1, 2 e 3. Quei 3 che Lagreca si è visto passare oltre la linea bianca tra il 24′ ed il 29. Cinque minuti che hanno chiuso in maniera definitiva una gara cominciata tutto sommato con fare ottimistico, dove nessuno si ‘illudeva’ della sorpresa della domenica. Ma in un batter d’occhio siamo caduti a peso morto sotto i colpi inflitti da Lacarra, Zotti e Diagnè, ai quali poco dopo è seguito il quarto di Nadrevic.
Il 4-1 di Quattromini su calcio di rigore al termine del primo tempo, dava speranze affinché il ritorno in campo nella ripresa desse un sussulto di orgoglio che magari era nelle intenzioni, ma non si è per nulla manifestato nella pratica. Al nono dei secondi 45 minuti si era sul 7-1, con Zotti, Lacarra e Nadarevic che siglavano rispettivamente le loro doppiette. Chiudevano i conti ancora Zotti e Sguera entrato nella ripresa. Alleggeriva la disfatta il secondo rigore siglato da Difrancesco. Che dire? Andava di certo interpretata tatticamente in maniera diversa l’intera gara. La Sly ha evidenziato i limiti (che tutti le squadre hanno) che i biancoblu devono ancora tamponare. Impossibile più che mai dopo la batosta dolorosissima di oggi, non ricordare le grandi prestazioni disputate in passato da mister Schiavone e i suoi, contro Omnia Bitonto, Corato, Molfetta e altre big (sicuramente non della stessa attuale caratura della United di questi tempi). Come impossibile far finta che sia semplicemente una sconfitta contro una super squadra. Abbiamo fatto una pessima figura e dobbiamo risollevarci. Non tanto domenica contro la Real Siti, ma giocando la ‘partita della vita’ giovedì 21 novembre nel ritorno di coppa all’Alen Fasciano proprio contro la Sly. E batterli. Per ricrederci. Ricrederci che quello che potremmo essere veramente o che siamo realmente lo dobbiamo mostrare contro uno squadrone di questa portata. A noi stessi prima di tutto.

Un Sava di burro e il Manduria ringrazia

Una tripletta di Birtolo consente ai biancoverdi di aggiudicarsi il derby contro il Sava. La superiorità numerica e un doppio Kandji non bastano per tentare la rimonta
Termina con il punteggio di 3-2 per il Manduria il derby del Primitivo, disputatosi quest’oggi sul terreno del Dimitri. Un punteggio finale che, se da una parte penalizza i biancorossi per il gran numero di occasioni create, dall’altra testimonia la scarsa attenzione profusa dalla retroguardia savese in occasione delle reti subite nonchè la tardiva reazione d’orgoglio. Un super Birtolo (autore di una tripletta) consegna nelle mani dei biancoverdi una vittoria, comunque meritata, che li proietta sempre più in alto in graduatoria. Per il Sava, invece, c’è molto da riflettere.
Il primo tempo si chiude con un doppio vantaggio per i padroni di casa che già nel giro di 25′, pur in emergenza, sfruttano nel migliore dei modi un paio di svarioni da far ingrigire i capelli: in entrambe le circostanze è bravo Birtolo a capitalizzare e a mettere in ghiaccio la vittoria finale. Nella ripresa, e più esattamente al 53′, il Manduria resta in dieci per l’espulsione di Nyassi. Cosa che non impedisce a Birtolo di siglare la terza marcatura, ancora su ennesima papera difensiva ospite. Poco dopo, Marangio, oramai rassegnato alla sconfitta, mette in campo tutte le forze offensive a disposizione e sembra azzeccarci: al 69′ e al 75′ Kandji, da pochi minuti subentrato a Voges, batte l’estremo De Marco, dando l’illusione della rimonta. Una chimera, si direbbe. Malgrado l’assedio al fortino messapico, i ragazzi di Cosma reggono sino al 95′, quando il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.
MANDURIA: De Marco, Scatigna, Coccioli, Arcadio, Calò, Nyassi, Riezzo (69′ Colluto), Gallone, Birtolo (88′ Erario),Napolitano, Cardellicchio (55′ Doria). A disp,.: Anastasia, Massafra, Chiochia, Alfieri, Perrucci. All.: Cosma
SAVA: Cocozza, Biasi (76′ Nazaro), Cimino, Amaddio (46′ Mignogna), Stabile, Cellamare, D’Ettorre, Eleni (90′ Gomez), Vasco, De Michele (55′ Gioia), Voges (61′ Kandji). A disp.: Schina, Nazaro, Morrone, Cavallo, Cava. All.: Marangio
ARBITRI: Lenti di Paola, coadiuvato dagli assistenti Garofalo e De Musso di Molfetta
MARCATORI: 17’, 25’e 68′ Birtolo (M); 69′ e 75’ Kandji (S).
ESPULSI: Nyassi, per somma di ammonizioni

Il Taurisano beffa nel finale l'Ostuni

Taurisano-Ostuni termina con il risultato di due ad uno. I granata conquistano tre punti a tempo scaduto a spese di un Ostuni fortemente rimaneggiato dai numerosi infortuni. I gialloblù passano in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Zizzi ma, dopo aver steccato due ottime occasioni con Caruso e Longo, si fanno raggiungere nel finale di primo tempo dal neo entrato Zilli. Stesso copione nella seconda parte di gioco, l’Ostuni fallisce quattro buone occasioni con Caruso, Longo e Cannone ed il Taurisano, con i gialloblù protesi in avanti, colpisce in contropiede e vince la partita con un bel gol di Luca. Match nervoso sia in campo che sugli spalti.
Parte bene l’Ostuni ed al 5′ passa in vantaggio con Zizzi che di testa mette in rete il calcio d’angolo di Salvi. Il Taurisano dapprima reagisce con un tiro di Botrugno al quale si oppone Convertini ma poi non riesce a costruire gioco. I gialloblù falliscono due ottime occasioni, la prima al 27′ quando Salvi verticalizza per Caruso che in area colpisce la palla da ottima posizione ma Parisi controlla, la seconda al 35′ con Longo che, servito da Caruso, mette di poco alto. Allo scadere del primo tempo (44′) sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva in area sui piedi del neo entrato Zilli che batte Convertini e riporta la partita in parità.
Nel secondo tempo il Taurisano é più propositivo ma sono i ragazzi di Mister Serio a costruire occasioni che poi sprecano, al 3′ con Caruso che tira dal limite dell’area di rigore ma non inquadra la porta, al 14′ Capristo ruba palla a centrocampo serve Caruso che fa tutto bene tranne il tiro, al 23′ Salvi batte una punizione e Longo di testa manca di poco la porta ed al 28′ con Cannone che di testa sfiora il gol su angolo di Salvi. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con un pareggio e con l’Ostuni proteso in avanti il Taurisano colpisce in contropiede, prima spreca al 43′ con Botrugno che anzichè tirare effettua un passaggio e, a tempo scaduto, Luca serve Mele che entra in area e mette la palla in rete.
Risultato inaspettato alla vigilia per i ragazzi di Mister Stifani. Con questa sconfitta l’Ostuni retrocede in sesta posizione e viene scavalcata in classifica da Avetrana e Maglie.
Taurisano-Ostuni 2-1
Taurisano: Parisi, Musio, Ruberto, Pirretti, Di Secli (16′ st Ciurlia), Elia, Luperto (31′ Zilli), Preite (29′ st Luca), Botrugno (45′ st Ciurlia), De Giorgi, Santoro (20′ st Castano). Allenatore: Stifani
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Ferrarese, Zizzi, Narracci (1′ st Marzio), Salvi, Cannone, Caruso. Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Giacomo De Paolis di Lecce. Assistenti: Sindaco e Rizzi, entrambi di Lecce
Reti: 5′ Zizzi (O), 44′ Zilli (T), 45′ s.t. Luca (T)
Ammoniti: Preite (T), Musio (T), Molfetta (O), Zizzi (O), Brescia (O), Botrugno (T), Ferrarese (O)
Angelo Cavallo

Il Taurisano beffa nel finale l’Ostuni

Taurisano-Ostuni termina con il risultato di due ad uno. I granata conquistano tre punti a tempo scaduto a spese di un Ostuni fortemente rimaneggiato dai numerosi infortuni. I gialloblù passano in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Zizzi ma, dopo aver steccato due ottime occasioni con Caruso e Longo, si fanno raggiungere nel finale di primo tempo dal neo entrato Zilli. Stesso copione nella seconda parte di gioco, l’Ostuni fallisce quattro buone occasioni con Caruso, Longo e Cannone ed il Taurisano, con i gialloblù protesi in avanti, colpisce in contropiede e vince la partita con un bel gol di Luca. Match nervoso sia in campo che sugli spalti.

Parte bene l’Ostuni ed al 5′ passa in vantaggio con Zizzi che di testa mette in rete il calcio d’angolo di Salvi. Il Taurisano dapprima reagisce con un tiro di Botrugno al quale si oppone Convertini ma poi non riesce a costruire gioco. I gialloblù falliscono due ottime occasioni, la prima al 27′ quando Salvi verticalizza per Caruso che in area colpisce la palla da ottima posizione ma Parisi controlla, la seconda al 35′ con Longo che, servito da Caruso, mette di poco alto. Allo scadere del primo tempo (44′) sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva in area sui piedi del neo entrato Zilli che batte Convertini e riporta la partita in parità.

Nel secondo tempo il Taurisano é più propositivo ma sono i ragazzi di Mister Serio a costruire occasioni che poi sprecano, al 3′ con Caruso che tira dal limite dell’area di rigore ma non inquadra la porta, al 14′ Capristo ruba palla a centrocampo serve Caruso che fa tutto bene tranne il tiro, al 23′ Salvi batte una punizione e Longo di testa manca di poco la porta ed al 28′ con Cannone che di testa sfiora il gol su angolo di Salvi. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con un pareggio e con l’Ostuni proteso in avanti il Taurisano colpisce in contropiede, prima spreca al 43′ con Botrugno che anzichè tirare effettua un passaggio e, a tempo scaduto, Luca serve Mele che entra in area e mette la palla in rete.

Risultato inaspettato alla vigilia per i ragazzi di Mister Stifani. Con questa sconfitta l’Ostuni retrocede in sesta posizione e viene scavalcata in classifica da Avetrana e Maglie.

Taurisano-Ostuni 2-1
Taurisano: Parisi, Musio, Ruberto, Pirretti, Di Secli (16′ st Ciurlia), Elia, Luperto (31′ Zilli), Preite (29′ st Luca), Botrugno (45′ st Ciurlia), De Giorgi, Santoro (20′ st Castano). Allenatore: Stifani
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Ferrarese, Zizzi, Narracci (1′ st Marzio), Salvi, Cannone, Caruso. Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Giacomo De Paolis di Lecce. Assistenti: Sindaco e Rizzi, entrambi di Lecce
Reti: 5′ Zizzi (O), 44′ Zilli (T), 45′ s.t. Luca (T)
Ammoniti: Preite (T), Musio (T), Molfetta (O), Zizzi (O), Brescia (O), Botrugno (T), Ferrarese (O)

Angelo Cavallo

Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l'anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio
“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.
ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l’anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio

“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.

ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Promozione B: Nella 10^ giornata partite di cartello Novoli-Racale e Manduria-Sava.

Domenica dieci novembre alle ore 14:30 si disputerà la decima giornata del capionato di Promozione girone B.
La decima giornata di campionato vedrà la capolista Racale impegnata sul difficile campo di Novoli, i rossoblù imbattuti in casa sono reduci dalla sconfitta di Maglie. L’inseguitrice Matino invece giocherà in casa contro l’ostico Aradeo che al momento è a tre punti dalla zona play off. Il Manduria, dopo aver superato l’esame in trasferta di Ostuni, con ben tre squalificati se la vedrà in casa contro il Sava del tecnico Marangio che domenica scorsa ha interrotto la serie negative di sconfitte imponendosi di misura sull’Aradeo. L’Ostuni a Taurisano cercherà di riscattare la prova deludente di domenica scorsa. è questo un match che rievoca i trascorsi in serie D di entrambe le compagini. Il Maglie a Carovigno ha l’occasione per continuare la sua risalita verso la zona play off. L’Avetrana ospiterà il  Leverano impantanato nella zona play out. Il Brilla Campi in casa contro l’ultima in classifica Uggiano ha la possibilità di distanziarsi dalla zona play out. Chiude il programma lo scontro salvezza tra l’imprevedibile De Cagna ed il Veglie.
Programma completo e designazioni arbitrali:
AVETRANA-LEVERANO: Giorgia Cacciapaglia (Bari), Vitobello (Barletta) e Minerva (Lecce)
BRILLA CAMPI-UGGIANO: P. Lucanie (Molfetta), Insabato (Bari) e Delvecchio (Barletta)
CAROVIGNO-MAGLIE: Gianluigi Novielli (Bari), Scorrano (Lecce) e Tara (Brindisi)
DE CAGNA-VEGLIE: Filippo Fuggetti (Taranto), Sibilio (Brindisi) e Amatore (Taranto)
MANDURIA-SAVA : Pietro Lenti (Paola), Garofalo e De Musso, entrambi di Molfetta
NOVOLI-RACALE: Gabriele Sciolti (Lecce), Spagnolo e Battista, entrambi di Lecce
TAURISANO-OSTUNI: Giacomo De Paolis (Lecce), Sindaco (Lecce) e Rizzi (Foggia)
MATINO-ARADEO: Matteo Leopizzi (Lecce), Meleleo (Casarano) e Rupe (Lecce)
Angelo Cavallo

Promozione, gir. " A" : previsioni per la "DECIMA" di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.
Manfredonia – Don Uva Bisceglie
” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.
Sly – Nuova Spinazzola
” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.
Vigor Bitritto – Ginosa
” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.
Real Siti – Grottaglie
” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”
Borgorosso Molfetta –  Noicattaro
” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.
Canosa – Norba Conversano
” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.
Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena
” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.
Castellaneta – Capurso
” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. ” A” : previsioni per la “DECIMA” di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.

Manfredonia – Don Uva Bisceglie

” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.

Sly – Nuova Spinazzola

” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.

Vigor Bitritto – Ginosa

” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.

Real Siti – Grottaglie

” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”

Borgorosso Molfetta –  Noicattaro

” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.

Canosa – Norba Conversano

” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.

Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena

” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.

Castellaneta – Capurso

” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.

Mimmo De Gregorio