Allerta meteo permettendo Domenica ventiquattro novembre alle ore 14:30 si disputerà la dodicesima giornata del campionato di Promozione girone B.
I riflettori saranno puntati sullo scontro al vertice tra Matino e Racale, rispettivamente terza e prima forza del campionato. Le due compagini si sono già affrontate in Coppa Promozione ed il Racale ha avuto la meglio. La seconda in classifica Manduria affronterà il Novoli avversario ostico che, reduce da tre sconfitte consecutive, non può permettersi altri passi falsi. L’Ostuni, sul neutro di Otranto, se la vedrà con l’imprevedibile De Cagna, i gialloblù per non perdere terreno dalle prime tre dovrà iniziare a far punti anche in trasferta. Match interessante quello tra l’Avetrana ed il Sava, due ottime squadre che giocano un bel calcio entrambe in lotta per un posto nei play off. Il Maglie, dopo la sconfitta casalinga ad opera del Manduria, giocherà a Taurisano contro una squadra galvanizzata da due successi consecutivi. L’ottimo Brilla Campi ospiterà il Leverano in crisi di risultati. Chiudono il programma due scontri in chiave salvezza, quello tra il Veglie e l’Uggiano del dimissionario presidente Manzo ed e Carovigno–Aradeo.
Programma completo e designazioni arbitrali:
Avetrana-Sava: Epicoco di Brindisi, Luggeri e Spedicato di Lecce
Brilla Campi-Leverano: De Paolis di Lecce, Marella di Bari e Sindaco di Lecce
Carovigno-Aradeo Piciaccia di Barletta, Garofalo di Molfetta e Greco di Brindisi
De Cagna-Ostuni: Sciolti di Lecce, Lanubile di Taranto e Meleleo di Casarano
Manduria-Novoli: Rossiello di Molfetta, D’Ambrosio di Molfetta e Moschettini di Lecce
Taurisano-Maglie: Albione di Lecce, Minerva e Rupe di Lecce
Veglie-Uggiano: Novielli di Bari, Mazzarelli di Barletta e Addante di Bari
Matino-Racale: Lacerenza di Barletta, De Marzo di Bari e Sibilio di Brindisi
Angelo Cavallo
ESCLUSIVA- Virtus Matino-Atletico Racale: parlano i presidenti delle due regine del campionato di Promozione
La 12° giornata del Campionato di Promozione Girone B mette in scena un match dal sapore tutto particolare. Di fronte ci saranno le due squadre che fin da luglio scorso stanno tenendo banco tra gli addetti ai lavori i quali le hanno indicate da subito come le potenziali regine del torneo. E fin qui le attese sono state confermate perchè Virtus Matino e Atletico Racale attualmente occupano la terza e la prima posizione in classifica, separate solo da 5 punti.
Due squadre quasi atipiche, in una categoria fatta da compagini dal grande blasone, partite dalle categorie più basse e che nel giro di pochi anni si ritrovano oggi a darsi battaglia per conquistare l’ accesso al massimo torneo regionale.
Due realtà che hanno in comune la grande determinazione e voglia di far bene dei loro presidenti Cristina Costantino per la Polisportiva Virtus Matino e Francesco Cimino per l’ Atletico Racale.
La presidentessa matinese, figlia d’ arte dell’ ex presidente Rocco che negli anni ’90 sfiorò la C2, sta cercando di emulare le gesta del padre e in paese tutti si augurano che possa addirittura riuscire ad eguagliarle. Dall’ altra parte il presidente Francesco Cimino, al terzo anno in Promozione che, dopo aver sfiorato i playoff nelle precedenti annate, quest’ anno sta raccogliendo i frutti del “rodaggio” e ambientamento fatto nella categoria nelle scorse stagioni.
Un derby quello di domenica che si annuncia importante e spettacolare, ma non decisivo come affermano i presidenti delle due formazioni, forse anche per scaramanzia.
Insomma una sfida nella sfida che loro stessi ci hanno voluto raccontare con la grande responsabilità e consapevolezza di chi ci mette anima e cuore in quello che fa, evidenziando rispettivamente i meriti degli “amici collaboratori” senza dei quali nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.
La grandezza di un uomo e, in questo caso, di una donna si vede soprattutto in questi particolari, ossia nel riconoscere il valore e la sinergia del gruppo che presiedono.
Si affrontano le due squadre indicate fin da subito come le maggiori accreditate alla vittoria finale. Sensazioni?
Costantino: Sensazioni? Sicuramente sensazioni forti e positive. Arrivare a giocare questo derby rappresenta un importante avvenimento per la mia società, che solo tre anni fa si apprestava a disputare il campionato di Terza categoria.
Cimino: E’ una partita molto importante tra due formazioni attrezzate che vivono un momento positivo, allenate da due tecnici con tanta esperienza e di categoria superiore pertanto sarà un bel match dove mi auguro vinca il migliore.
Da dove nasce la passione per il calcio e come viene vissuta?
Costantino: La passione per il calcio mi è stata trasmessa sin da bambina da mio padre Rocco, che da presidente ha guidato il club matinese sino a sfiorare l’ impresa della promozione in serie C. Ho seguito con passione quell’ avventura calcistica ed ho cercato di riportare, insieme ad alcuni amici di Matino, il calcio in città. In questi anni il campo ci ha detto che abbiamo intrapreso la strada giusta in questo progetto calcistico.
Cimino: Ho sempre avuto la passione per il calcio e già nel 1997/98 facevo parte della dirigenza del Racale calcio che allora militava in Prima Categoria. Venuta meno quella realtà, sette anni fa fui contattato da alcuni amici che si occupavano dell’ Atletico Racale per dare una mano a livello organizzativo e così dalla Seconda Categoria ho cominciato a costruire un progetto che con dedizione e pianificazione ha visto la nascita di un settore giovanile che non esisteva all’ epoca e a divenire una bella realtà che oggi si trova in Promozione.
C’è un giocatore che toglierebbe all’ avversario per la sfida di domenica?
Costantino: Si, se potessi farlo, toglierei al Racale il giocatore Andrea Presicce, elemento importante per la manovra di gioco offensiva.
Cimino: Con tutto il rispetto per le altre rose, sono orgoglioso dei miei giocatori che mi tengo stretti.
C’è un giocatore avversario che le piacerebbe avere nella sua squadra?
Costantino: Sinceramente mi ha impressionata in positivo il portiere Bibba, che l’ ho visto all’ opera contro di noi nella sfida di Coppa Italia.
Cimino: sono argomentazioni che lascio al mister e al direttore sportivo visto che per me avrebbero una condizione solo passionale semmai. Sono molto rispettoso dei ruoli e sono contento del lavoro del mister e del direttore sportivo.
La partita di domenica quanto sarà importante per le sorti del campionato?
Costantino: Parliamo di una partita importante, ma non determinante ai fini della vittoria del campionato. Siamo ancora a Novembre e la stagione è ancora lunga.
Cimino: Non posso nascondere che sia una partita molto importante perchè per noi può far crescere sia la stima che l’ autostima nei confronti dei singoli oltre a determinare un’ ulteriore scia di risultati positivi. Per il nostro percorso sarà importante per confermare il lavoro che si sta facendo quotidianamente.
Cosa significa essere il Presidente di una società di calcio?
Costantino: Comporta una grande responsabilità. Si tratta di una missione quotidiana. A parte ovviamente la situazione economica, vi sono ogni giorno svariate problematiche da valutare e risolvere. E’ chiaro che poi sarà il campo a senteziare le scelte del presidente e della società, che ha stilato un progetto.
Cimino: Onestamente devo dire che sono molto fortunato perchè sono circondato da dirigenti che definirei “amici dirigenti” che sanno organizzare al meglio e con passione il progetto che va dal settore giovanile fino agli amatori dell’ Atletico Racale. Per questo io li ringrazio di cuore uno ad uno.
Passando all’ aspetto gestionale: che tipo di difficoltà comporta fare calcio in una piccola realtà dilettantistica e di provincia del Sud Italia?
Costantino: Le difficoltà sono tante e riguardano vari aspetti. Partendo dallo stilare un progetto sportivo e cercare i finanziamenti economici per poterlo realizzare. Ma un grosso problema è rappresentato anche dall’ impiantistica per poter praticare lo sport. E poi è la passione il vero motore che scatena l’ entusiasmo di operare di una società sportiva.
Cimino: Non è sempre facile perchè avendo un settore giovanile molto numeroso devo impegnarmi al massimo per trovare anche altre strutture di gioco e questo comporta altre spese. Di conseguenza la difficoltà si presenta nel recuperare fondi per ammortizzare le spese. Per fortuna ci sono realtà imprenditoriali sensibili alla causa che vedono prima di tutto il ritorno sociale della circostanza, anche perchè far crescere dei ragazzi in un ambiente sano e con dei valori per me è il principale motivo d’ orgoglio.
Come sapete il calcio attraversa un momento di sbandamento e più si scende di categoria più questo diviene evidente. Potendo fare dei miglioramenti che modifica apportereste al calcio dilettantistico?
Costantino: Non c’e’ una bacchetta magica per risolvere i problemi registrati in questi anni nel calcio dilettantistico. Ma ogni dirigente di qualsiasi società può operare per migliorare la crescita di questo sport, promuovendo sul campo i valori di lealtà sportiva e di rispetto per l’ avversario.
Cimino: A mio parere andrebbe rivista la regola degli under a seconda della categoria. Mi spiego meglio: se la regola è uguale per Promozione ed Eccellenza è normale che un ragazzo di talento scelga di andare in nella categoria superiore. Pertanto secondo me andrebbe rivisto questo aspetto.
Domanda secca: quanto finisce Matino-Racale?
Costantino: Di solito non faccio pronostici prima di una partita, ma ovviamente accetto con umorismo di rispondere alla domanda fattami….quindi rispondo dicendo che mi auguro che il Mio Matino riesca a conquistare la vittoria di questa sfida-clou.
Cimino: Non faccio mai pronostici. Mi auguro ci sia una continuità al nostro percorso.
Vuole dire qualcosa o salutare il/la sua collega presidente?
Costantino: Rivolgo al Presidente Cimino i miei più sinceri complimenti per il lavoro svolto nell’ allestire un organico di tale levatura, che sino ad ora ha trovato le conferme sul campo.
Cimino: Saluto Cristina che ritengo sia una persona molto caparbia, squisita e gentile e che come me ambisce a fare bene in campionato.
Ringraziandovi per la disponibilità vi faccio i miei complimenti ed il mio personalissimo “in bocca al lupo”.
Costantino: Sono io a ringraziare te Danilo per l’ attenzione che hai riservato a questo derby e ovviamente “Crepi il LUPO “!
Cimino: Evviva il Lupo!
Danilo Sandalo
De Cagna-Ostuni, il pre partita con i due allenatori: Manco e Serio.
Domenica alle ore 14.30 al Comunale “P. Nachira” di Otranto, De Cagna Scorrano ed Ostuni si contenderanno tre preziosissimi punti necessari a raggiungere obiettivi diversi.
Il De Cagna 2010 è una squadra giovane con innesti d’esperienza come Giorgetti, ha totalizzato dieci punti, conquistati tutti in casa, ed è ad un passo dal lascire la zona play out. Ha avuto un andamento fatto di alti e bassi come la vittoria casalinga a spese della corazzata Matino ma anche la sconfitta interna ad opera del Carovigno. La compagine di Mister Manco ha appena superato il turno di coppa italia ed in campionato è reduce dalla sconfitta in trasferta a Racale. L’Ostuni, estromesso ieri dalla Coppa dal Castellaneta, occupa il quarto posto in classifica con diciannove punti ma solo cinque sono quelli conquistati in trasferta, dovrà pertanto iniziare a far punti anche fuori dalle mura amiche per non perdere altro terreno dalle squadre che la precedono.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni ed Andrea Manco per il De Cagna, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il De Cagna è una squadra tosta, imprevedibile e sportivamente aggressiva, sarà sicuramente una partita difficile che in casa dà il meglio di se. Siamo ancora in piena emergenza con numerosi infortunati e veniamo da una prestazione non brillante in coppa”.
Mister Manco: “Siamo una squadra molto giovane ed il nostro obiettivo è la salvezza. L’Ostuni è una compagine molto forte e la classifica, che dice sempre la verità, lo conferma e domenica dovremo affrontarla con il giusto piglio per raggiungere il nostro obiettivo”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Gabriele Sciolti della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Ivan Lanubile di Taranto ed Alessandro Meleleo di Casarano.
Angelo Cavallo
Uggiano, si dimette il Presidente
La Società dell’Uggiano con un comunicato annuncia le dimissioni del Presidente Lorenzo MANZO
Si comunica che il Presidente Lorenzo #Manzo ha rassegnato le proprie #dimissioni con effetto immediato.
Si comunica inoltre che Lunedì 25 Novembre alle ore 20,30 presso l’autoscuola De Paola è convocata ASSEMBLEA PUBBLICA per la nomina del NUOVO PRESIDENTE, l’organigramma societario ed ingresso di nuovi soci.
Chiunque abbia a cuore le sorti dell’ASD UGGIANO CALCIO è invitato a partecipare.
Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude
Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.
Promozione B, Squalifiche per Brilla Campi, Veglie, Avetrana ed Uggiano.
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 11^ giornata di campionato che si è disputata domenica diciassette novembre
La squalifica più pesante per il calciatore del Brilla Campi Marco De Lorenzis che non potrà scendre in campo per le prossime quattro giornate perchè “strattonava l’arbitro afferrandolo per un braccio senza conseguenze e proferiva al suo indirizzo espressioni irriguardose. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Lorenzo Pisino (Uggiano) e Vincenzo Carlà (Brilla Campi). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Andrea Perrone (Avetrana) e Manuel Petracca (Brilla Campi).
Il Dirigente del Veglie Mimmo Gervasi è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 21 dicembre prossimo.
Angelo Cavallo
Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato
Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.
Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.
Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 20.11.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 17.11.2019.
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Taurisano, De Giorgi : " Il Perrotta è il nostro punto di forza"
Diego De Giorgi il numero 10 del Taurisano 8 reti, 3 doppiette personali e un secondo posto nella classifica marcatori del Girone B di Promozione. Un attaccante “gentile” e dai modi eleganti che vuole dimostrare in campo quanto un calciatore vale. E’ arrivato quest’anno in casa granata dopo aver indossato maglie di squadre importanti come Parma, Vigor Lamezia, V.Francavilla, Gallipoli (per citarne alcune) e dopo aver vinto la scorsa stagione il campionato di Promozione con l’Ugento. Pedina importante nello scacchiere di mister Stifani sta contribuendo in modo notevole al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ad inizio campionato, dalla società.
Di seguito l’intervista esclusiva per CalcioWebPuglia.
Prima stagione a Taurisano : com’è indossare questa storica maglia? E giocare al Perrotta?
Si, sono alla prima stagione qui, ho giocato in altre piazze importanti, ed è bello quando c’è tanta passione. Qui a taurisano c’è una piazza calda e anche quando ho giocato contro mi ha sempre affascinato la tribuna granata. Il Perrotta è il nostro punto di forza. Taurisano fatto calcio a un certo livello è una maglia storica che noi cerchiamo di onorare ogni domenica.
Dopo un avvio incerto, il Taurisano sta attraversando un buon periodo : due vittorie consecutive quindi sei punti fondamentali per l’obiettivo sottolineato più volte : la salvezza.
Si ora stiamo attraversando un buon momento, la squadra ha una sua identità grazie al lavoro del nostro allenatore ed è difficile per tutti affrontarci. Speriamo di continuare così.
La squadra è considerata tra le sette migliori del girone. Secondo te si può pensare ad andare oltre una salvezza tranquilla? Per esempio i play-off?
Siamo un organico giovane con qualche innesto di esperienza. Non vogliamo porci obiettivi ma pensare partita dopo partita. C’è un bel gruppo e con la forza di esso possiamo toglierci belle soddisfazioni.
La scorsa stagione sei stato tra i protagonisti della storica promozione dell’Ugento in Eccellenza. Indimenticabile il tuo inchino sotto la curva dei tifosi nella partita contro il Lizzano che segnò matematicamente la promozione giallorossa. Quali sensazioni si provano quando si realizza un gol, anzi, nel tuo caso due, in un match di quello spessore?
– L’anno scorso è stata una stagione bellissima, abbiamo vinto il campionato ed è davvero un bel ricordo. È sempre bello fare gol. In meno di tre anni e mezzo di calcio regionale sono quasi 40 le reti e hanno tutte un sapore speciale, soprattutto quando valgono tre punti. Quel giorno è stato indimenticabile, sicuramente una bella emozione. L’inchino è sempre stata la mia esultanza me la porto dietro da un po’.
Ma come vive i pre- partita Diego De Giorgi? Hai qualche tuo “rituale” scaramantico?
– Non ho rituali particolari. Ho giocato a livello professionistico quindi mi porto dietro un po’ quelle abitudini. Ritiro prepartita, alimentazione corretta e la serenità giusta.
Concludendo, toglici una curiosità : tra i tifosi granata sta spopolando l’espressione “gol alla De Giorgi” . Raccontaci di cosa si tratta…
– Si mi è stato detto questo particolare. Beh, sicuramente è una mia caratteristica quella di saltare il primo avversario e calciare dalla medio- lunga distanza. Quest’anno ne ho fatti diversi in questo modo, quindi credo si riferiscano a questo. Fa sempre piacere ricevere questi complimenti e spero di continuare a far felici i tifosi!
Emma Schiavano
Taurisano, De Giorgi : ” Il Perrotta è il nostro punto di forza”
Diego De Giorgi il numero 10 del Taurisano 8 reti, 3 doppiette personali e un secondo posto nella classifica marcatori del Girone B di Promozione. Un attaccante “gentile” e dai modi eleganti che vuole dimostrare in campo quanto un calciatore vale. E’ arrivato quest’anno in casa granata dopo aver indossato maglie di squadre importanti come Parma, Vigor Lamezia, V.Francavilla, Gallipoli (per citarne alcune) e dopo aver vinto la scorsa stagione il campionato di Promozione con l’Ugento. Pedina importante nello scacchiere di mister Stifani sta contribuendo in modo notevole al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ad inizio campionato, dalla società.
Di seguito l’intervista esclusiva per CalcioWebPuglia.
Prima stagione a Taurisano : com’è indossare questa storica maglia? E giocare al Perrotta?
Si, sono alla prima stagione qui, ho giocato in altre piazze importanti, ed è bello quando c’è tanta passione. Qui a taurisano c’è una piazza calda e anche quando ho giocato contro mi ha sempre affascinato la tribuna granata. Il Perrotta è il nostro punto di forza. Taurisano fatto calcio a un certo livello è una maglia storica che noi cerchiamo di onorare ogni domenica.
Dopo un avvio incerto, il Taurisano sta attraversando un buon periodo : due vittorie consecutive quindi sei punti fondamentali per l’obiettivo sottolineato più volte : la salvezza.
Si ora stiamo attraversando un buon momento, la squadra ha una sua identità grazie al lavoro del nostro allenatore ed è difficile per tutti affrontarci. Speriamo di continuare così.
La squadra è considerata tra le sette migliori del girone. Secondo te si può pensare ad andare oltre una salvezza tranquilla? Per esempio i play-off?
Siamo un organico giovane con qualche innesto di esperienza. Non vogliamo porci obiettivi ma pensare partita dopo partita. C’è un bel gruppo e con la forza di esso possiamo toglierci belle soddisfazioni.
La scorsa stagione sei stato tra i protagonisti della storica promozione dell’Ugento in Eccellenza. Indimenticabile il tuo inchino sotto la curva dei tifosi nella partita contro il Lizzano che segnò matematicamente la promozione giallorossa. Quali sensazioni si provano quando si realizza un gol, anzi, nel tuo caso due, in un match di quello spessore?
– L’anno scorso è stata una stagione bellissima, abbiamo vinto il campionato ed è davvero un bel ricordo. È sempre bello fare gol. In meno di tre anni e mezzo di calcio regionale sono quasi 40 le reti e hanno tutte un sapore speciale, soprattutto quando valgono tre punti. Quel giorno è stato indimenticabile, sicuramente una bella emozione. L’inchino è sempre stata la mia esultanza me la porto dietro da un po’.
Ma come vive i pre- partita Diego De Giorgi? Hai qualche tuo “rituale” scaramantico?
– Non ho rituali particolari. Ho giocato a livello professionistico quindi mi porto dietro un po’ quelle abitudini. Ritiro prepartita, alimentazione corretta e la serenità giusta.
Concludendo, toglici una curiosità : tra i tifosi granata sta spopolando l’espressione “gol alla De Giorgi” . Raccontaci di cosa si tratta…
– Si mi è stato detto questo particolare. Beh, sicuramente è una mia caratteristica quella di saltare il primo avversario e calciare dalla medio- lunga distanza. Quest’anno ne ho fatti diversi in questo modo, quindi credo si riferiscano a questo. Fa sempre piacere ricevere questi complimenti e spero di continuare a far felici i tifosi!
Emma Schiavano
Marcatori Promozione girone A, in evidenza Ieva con una tripletta
Sono 27 le reti segnate nell’undicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Va a segno per la quattordicesima volta in campionato il capo cannoniere Trotta del Manfredonia. Salgono i bomber della United Sly, rete n. 11 per Zotti e rete n. 10 per Lacarra. Doppietta e salita a quota 9 per Visconti della Vigor Bitritto. L’unica tripletta di giornata porta la firma di Ieva del Canosa che sale a quota 7 reti e settima rete stagionale per Dipierro della Rutiglianese. Sesta rete per Gjonaj del Castellaneta. Quinta marcatura per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 4 per Pugliese del Canosa, quarta rete per Grumo del Manfredonia e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 3 per Coquin del Ginosa, terza rete per Felice Loseto del Noicattaro e Sguera della United Sly. Secondo gol per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Amoroso del Don Uva Bisceglie e Ivan Loseto della United Sly.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
14 reti: Trotta (Manfredonia)
11 reti: Zotti (United Sly)
10 reti: Lacarra (United Sly) e Rana (Vigor Bitritto)
9 reti: Visconti (Vigor Bitritto)
8 reti: Loconte (Ginosa)
7 reti: Ieva (Canosa), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)
4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Manzari (United Sly)
3 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)
2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Gianluca Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Amoroso, Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Vernice (Rutiglianese), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro) e Caggianelli (Real Siti)
Alessandro Polichetti
L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione
L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione di staccarsi dalla zona play out pareggiando tra le mura amiche del D’Amuri contro un ottimo Rutigliano.
Locali che lamentano ancora le assenze di Miale ed Appeso e con Morelli squalificato, recuperati ma fuori dall’undici iniziale Pisano e Lecce.
Primo tempo di sostanziale equilibrio. Grottaglie imbrigliato dall’ottima disposizione tattica degli ospiti e spettacolo che ne risente.
Ripresa di tutt’altro tenore, padroni di casa in costante proiezione offensiva e più volte vicini alla rete del vantaggio, ospiti non pervenuti.
L’incontro si mette subito in discesa per l’Ars et Labor che al 5′ è già in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Napolitano, concesso per un netto fallo dallo stesso subito in piena area di rigore.
Il gol sblocca il risultato ma non la partita che stenta a decollare, le due squadre faticano a trovare spazi e per una vera occasione da rete bisognerà attendere il 26′ con Ferro che di testa manda di un soffio fuori da posizione invitante.
Al 32′ il Rutigliano perviene al pareggio con Dipierro che, sfruttando il vento a favore, disegna una parabola subdola direttamente da calcio d’angolo.
Sino alla fine del tempo i due portieri rimarranno inoperosi e si andrà al riposo sul risultato di 1 a 1.
Dagli spogliatoi esce un Grottaglie trasformato deciso a far sua la posta in palio.
Al 46′ Napolitano prova ad emulare Dipierro dalla bandierina ma è attentissimo Addante che disimpegna.
Spinge forte sull’ acceleratore l’Ars et Labor, 47′ Cecere libera in area Napolitano che sbaglia un rigore in movimento calciando sull’estremo ospite.
Ancora Grottaglie al 54′ con Fonzino che ci prova da fuori debolmente ma è Lotito quattro minuti più tardi a far gridare al gol con un calcio di punizione che sfila di poco fuori alla sinistra di Addante.
Il Rutigliano si difende con ordine e vacilla nuovamente al 60′ sull’incursione di Turco che raccoglie un corner dalla sinistra di Lotito e calcia a botta sicura a due passi da Addante che si supera deviando ancora in calcio d’angolo.
Sempre e solo Grottaglie. Al 63′ Gigantiello colpisce debole in area piccola graziando Addante, al 73′ Pisano incrocia alla perfezione un assist di Margarito mancando di precisione.
La stanchezza inizia a fare capolino sulle gambe e nella testa dei padroni di casa che perdono lucidità facendo il gioco della difesa ospite, sempre attenta ed ordinata.
All’ 88′ Grottaglie in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Andriani ma l’inferiorità numerica non ferma la voglia di vittoria dei padroni di casa che al 90′ con Napolitano sprecano un’altra grossa occasione, l’ultima prima del triplice fischio.
Il Grottaglie visto nella ripresa avrebbe meritato qualcosa in più, il solito grande cuore dei bianco azzurri anche oggi non è bastato per fare bottino pieno.
Si segnala l’esordio del classe 02 Fina, prodotto del vivaio.
Il Sig. Capotorto della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vitobello e Santo, ha diretto bene una gara molto combattuta.
Il Tabellino:
Ars et Labor Grottaglie 1 – Rinascita Rutiglianese 1
Marcatori Napolitano (G) 5′, Dipierro 32′ (R).
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1) Costantino, D’Ambrosio (88′ Messina), Venneri (59′ Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (59′ Pisano), Fonzino, Gigantiello (70′ Andriani), Napolitano, Margarito.
Panchina Caliandro, Lecce, Comes, Raimondo, Sangermano
Allenatore Paradisi
Espulsi Andriani per doppia ammonizione al 90′. Ammoniti 39′ Margarito, 55′ D’Ambrosio, 80′ Pisano, Andriani 81′ e 90′.
Rinascita Rutiglianese (4-1-4-1) Addante, Tanzanella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (75′ Balde), Iurlo, Ferro (90′ Bux), Dipierro (83′ Deflorio), Caselli (88′ Germone).
Panchina Pagano, Valenzano, Sasanelli,Calisi, Abbatescianni.
Allenatore Gemmati
Espulsi nessuno. Ammoniti 39′ Iurlo, 80′ D’addiego
Borgorosso Molfetta sconfitto sul campo del Ginosa
Il Borgorosso Molfetta cade in rimonta sul campo del Ginosa Calcio: allo Stadio Miani finisce 2-1 per i padroni di casa grazie alla doppietta di Coquin nel secondo tempo dopo la rete iniziale di Sallustio.
Su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità a causa della forte pioggia, la squadra di Angelo Carlucci passa in vantaggio al 27′ grazie alla rete di Bruno Sallustio che sfrutta una palla vagante in aria su azione di calcio d’angolo. La prima frazione di gioco si chiude con il Borgorosso meritatamente in vantaggio. Nella ripresa cambia l’andamento della gara con il Ginosa più pericoloso: al 55′ Casale colpisce il palo sfiorando il pareggio dalla sinistra con un gran tiro. Al 68′ il Ginosa segna la rete del pareggio con Coquin che sfrutta un’indecisione di Castagno. Ancora padroni di casa pericolosi al 78′ con Loconte che colpisce la traversa su calcio di punizione.
Quando tutto sembrava volgere verso un pareggio, arriva la svolta della partita: al minuto 89 i biancazzurri completano la rimonta con una azione corale orchestrata da Loconte e Camara. La palla arriva ancora sui piedi di Coquin che segna la sua doppietta personale e la conseguente sconfitta del Borgorosso Molfetta.
Sconfitta senza attenuanti per il Don Uva
Don Uva battuto 4-1 al “Di Liddo” dalla Vigor Bitritto, una delle formazioni più quotate del girone.
Primo tempo shock. Gli ospiti trovano il gol del vantaggio al 19’ con una super punizione di Logrieco da distanza siderale. I ragazzi di Capurso non reggono il colpo e dopo soli 3’ arriva il raddoppio firmato da Visconti, il quale batte Sibio con un bel diagonale.
Allo scadere della prima frazione di gioco (42’) arriva il colpo di grazia: ancora Visconti sfrutta un’indecisione biscegliese, a tu per tu salta l’estremo difensore e sigilla il 3-0.
Nonostante tutto, i padroni di casa cercano di reagire nel tentativo di riaprire una gara sulla carta ormai chiusa, ma al 31’ Loseto a cala il poker.
A nulla serve ai fini del risultato il rigore trasformato da Amoroso al 42’ st. La partita si chiude dunque 1-4.
Domenica prossima i biancogialli affronteranno in trasferta la Rinascita Rutiglianese, reduce dall’1-1 in casa del Grottaglie.
DON UVA-BITRITTO: 1-4
DON UVA
Sibio, Strippoli (Torchetti dal 27’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D., Addario, Porcelli (Amoruso dal 44’ st), Amoroso (Zagaria dal 37’ st), Pasculli (Binetti dal 21’ st), De Cillis S. (Conte dal 1’ st).
A disposizione: Troilo R., Logoluso, Favuzzi.
Allenatore: Capurso.
VIGOR BITRITTO
Vitucci (Mangano dal 30’ st), Greco (Mosaico dal 44’ st), Abbinante, Logrieco (Asselti dal 11’ st), Loseto, Cantalice, Modesto, Gernone, Visconti (Navarra dal 41’ st), Loseto, Nitti (Damato dal 22’ st).
A disposizione: Di Franco, Triozzi, Cosenza, Muciaccia.
Allenatore: Carella.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistete1: Rutigliani di Molfetta. Assistente 2: Addante di Bari.
Marcatori: Logrieco (19’ pt), Visconti (22’ pt e 45’ pt), Loseto (31’ st), Amoroso (42’ st).
Il Racale a più quattro dalla nuova seconda Manduria. Matino sconfitto a Sava
Quattro vittorie casalinghe, tre esterne ed un pareggio, ma la vera notizia è che nell’undicesima giornata di Promozione girone B il Carovigno, dopo aver annunciato il ritiro dal campionato, si è presentato a Leverano vincendo l’incontro. Ecco il punto:
Il Racale si impone sul De Cagna ed aumenta il vantaggio sulla nuova vice capolista Manduria che vince di misura sul Maglie e scavalca il Matino sconfitto in casa del Sava. L’Ostuni ha la meglio sull’Avetrana ed i tre punti conquistati gli permettono di riacciuffare il quarto posto proprio a spese dell’Alto Salento che ora è quinto in condivisione con il Sava. La seconda vittoria consecutiva, questa domenica a spese dell’Uggiano, permette al Taurisano di raggiungere il settimo posto. Non va oltre il pareggio il Brilla Campi in casa del Veglie ma conserva l’ottava posizione ora insieme al Maglie. L’Aradeo, dimostrandosi squadra solida e ben allenata, sconfigge il Novoli ed allontana la zona play out. Il Leverano subisce la quarta sconfitta consecutiva ad opera del Carovigno che lo scavalca in classifica.
Angelo Cavallo
Poker per la Vigor nell’undicesima stagionale di campionato.
Partita senza storia quella disputata oggi dai ragazzi del Bitritto, (privi del loro bomber e Capitano Gigi Rana fuori per squalifica) , ci pensano Visconti & Company a portare la posta in palio più grande a casa , con una grande prestazione, con la P maiuscola.
Partono subito bene i ragazzi del duo Carella Putorti che sfiorano in più occasioni già nella fase iniziale della gara il vantaggio , con LOSETO F ed una punizione da oltre 20 metri ma con l’estremo difensore che si oppone , strozzando la gioia del gol e deviandolo in angolo.
Dallo stesso angolo e ABBINANTE a sfiorare il gol del vantaggio mandando la palla di poco fuori con un colpo di testa.
Ma a portare la Vigor sul 1 a 0 ci pensa un sontuoso LOGRIECO al 19’, con una punizione magistrale da 25 metri con un tiro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere in quella circostanza.
Timida la reazione dei padroni di casa, perché un super VISCONTI al 22’, capitano quest’oggi, con un missile terra area ben servito da LOSETO F insacca per la seconda volta la squadra casalinga.
Padroni di casa mai pericolosi tengono botta fino al 45’, quando ancora un super VISCONTI sfrutta un ingenuità della retroguardia difensiva lesto ad intercettare una retro passaggio sbagliato, puntando e scartando portiere e avversari ed insaccando in rete la palla del 3 a 0, chiudendo così un primo tempo magistrale dei ragazzi della Vigor.
Secondo tempo caratterizzato da una pioggia incessante, ma il risultato in campo è sempre lo stesso, con gli ospiti padroni del campo che amministrano senza affanni il risultato, fino al 75’ quando un funambolico LOSETO G servito dall’altro LOSETO F porta a 4 le reti per il BITRITTO e l’ennesimo poker in campionato.
Accorcia le distanze con un rigore abbastanza generoso all’88 AMOROSO fissando così il risultato finale di 4 a 1 per i ragazzi della Vigor Bitritto.
A fine partita intervistato il DS DAMMACCO si dice “soddisfattissimo del risultato concepito quest’oggi su un campo ostico per tutte le squadre, il DON UVA veniva da 2 vittorie consecutive in casa, ma l’approccio dei ragazzi è stato strabiliante”.
“Godiamoci questa vittoria , ma già da domani lavoreremo per cercare di passare il turno di coppa Italia che ci vedrà impegnati giovedì sul campo di Noicattaro , per il ritorno degli ottavi, partendo dal 2 a 1 dell’andata”.
Anche patron Liuzzi si dice soddisfatto della prestazione odierna, ma tiene basso l’entusiasmo “ora viene il difficile con un trittico di 5 partite tra campionato e coppa Italia in meno di 1 mese, affronteremo Noicattaro in coppa poi Capurso, Noicattaro,Castellaneta e Sly in campionato dirà chi siamo veramente!!!
Un grazie particolare vorrei farlo anche al consigliere COPPOLA Simone , che tra mille impegni e mille difficoltà è sempre presente anche lui a supportare i ragazzi “.
Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti
E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)
Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal "D'Amuri" di Grottaglie
Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal “D’Amuri” di Grottaglie
Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
L'Ostuni gioca da squadra e batte l'Avetrana
Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.
L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.
Ostuni – Avetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)
Angelo Cavallo
L’Ostuni gioca da squadra e batte l’Avetrana
Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.
L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.
Ostuni – Avetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)
Angelo Cavallo
Pareggio ventoso per il Veglie
Pareggio giusto che ridà fiato al Veglie dopo tre sconfitte consecutive, ma rimanda ancora la prima vittoria interna del campionato.I biancazzurri scendono in campo con le importanti assenze di capitan Lillo e di Zecca (squalificati ) e di Baba ancora indisponibile per motivi familiari.
Le emozioni sono poche, tranne quelle del fortissimo vento di scirocco. Iniziano meglio i padroni di casa che, al 13′,chiamano alla parata non difficoltosa il portiere ospite con Cortese ; al 23′ Keita manda sul fondo w al 24′ lo imita Cortese.poi,gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e al 28′ spediscono sul fondo con un tiro di Macchia,al 32′ impegnano ancora Fina con una conclusione di Carlà e,al 41′ ,un calcio di punizione di Caravaglio viene sventato in calcio d’angolo.
Nella ripresa, al 5′, Carlà parte in contropiede e segna con un gran tiro sotto la traversa.Poi, la partita ristagna e il Veglie sembra smarrirsi.Ma, nei minuti finali, arriva il Pareggio: Cortese viene atterrato in area dal portiere ospite e trasforma imparabilmente il calcio di rigore per la sua sesta rete stagionale. Gli ospiti, nervosissimi, rimangono in nove,e al 47′ Cortese manda alto di testa. Al 48′, il Veglie rischia la beffa, ma Fina è bravo a neutralizzare la conclusione dell’ex Carrozzo.
Veglie: Fina ; Sambati, Tundo; Cezza (s.t. 18′ Giannuzzi), Bergamo (s.t. 46′ Fanigliulo ), Gigante: Ghazi (s.t. 27′ Quarta ), Mancini, Petruzzella, Keita, Cortese.
In panchina : Margiotta, Giannotta, Di Noi, De Mauro, Panzanaro, Mahamud.
All.: Tondi
Brilla campi: Napoli; De Vincentis, Petracca; De Ventura (s.t.32′ Sforza ), Buono, Papa; Giannotti, Caravaglio, Macchia (s.t. 27′ carrozzo), Carla’, De Lorenzis.
In panchina : Pendinelli ; Iaia, Mignone, Caputo, Perlangeli, Cassone, Resinato.
All.:Patruno
Arbitro: Minerba di Lecce
Reti: s.t. 5′ Carla’, 38′ Cortese su rigore
Note: espulsi al 36′ s.t. De lorenzis, al 45′ s.t. Carla’
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 11a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo l’undicesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Promozione Pugliese Girone B – Risultati e classifica 11a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo l’undicesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
Promozione B: Una 11^ giornata particolare
Domenica diciassette novembre alle ore 14:30 si disputerà l’undicesima giornata del capionato di Promozione girone B.
Questa settimana non sono le partite tra le squadre di vertice a far notizia ma la molto probabile rinuncia del Carovigno a proseguire il campionato, segno evidente della conclamata crisi del calcio dilettantistico. Venerdi scorso infatti la Società ha consegnato il titolo nelle mani del Sindaco della Città della Nzegna e con ogni probabilità non si presenterà a Leverano per disputare la partita in programma. La capolista Racale ospiterà l’imprevedibile De Cagna che ha già vinto contro il Matino ed è reduce da due vittorie consecutive. Il Matino sarà impegnato in casa del Sava. Maglie e Manduria giocheranno sul neutro di San Pancrazio Salentino ma la partita tra due ottime squadre non avrà pubblico in quanto il Prefetto ha deciso che si disputerà a porte chiuse. L’Ostuni in cerca di riscatto ospita l’Avetrana, partita questa che promette spettacolo per la potenzialità dei due reparti offensivi. Il Novoli ha in programma una difficiele trasferta ad Aradeo. Dopo l’ottimo riscultato di domenica scorsa il Taurisano, con il morale alle stelle, è atteso ad Uggiano in una trasferta affatto che proibitiva. Chiude il programma la partita tra il Veglie, reduce da tre sconfitte consecutive, ed il Brilla Campi.
Programma completo e designazioni arbitrali:
MAGLIE-MANDURIA: Pasculli di Como, Sibilio e Lovecchio di Brindisi
ARADEO-NOVOLI: De Candia di Bari, Santoro di Taranto e Scorrano di Lecce
RACALE-DE CAGNA 2010: Leopizzi di Lecce, Barile e Greco di Brindisi
OSTUNI-AVETRANA: Laraspata di Bari, Amatore di Taranto e Marino di Bari
LEVERANO-CAROVIGNO: Albione di Lecce , Rupe di Lecce e Torre di Barletta
SAVA-MATINO: Selva di Alghero, D’Ambrosio di Molfetta e Prigigallo di Bari
UGGIANO-TAURISANO: Rutigliano di Lecce, Tara di Brindisi e Marella di Bari
VEGLIE-BRILLA CAMPI: Minerba di Lecce, Paparella di Molfetta e Lanubile di Taranto
Angelo Cavallo
" Undicesima" in promozione, gir. " A" , le previsioni di Gino Monteleone, tecnico del Noicattaro.

Monteleone Gino
Sarà una giornata all’insegna del tutto scontato ? Si, se tutti i tasselli andranno all’incastro giusto, poi c’è l’imprevisto che potrebbe portare qualche risultato a sorpresa. Diciamo subito che la Vigor Bitritto, in trasferta a Bisceglie contro il Don Uva, dovrà fare a meno, per squalifica, del bomber Luigi Rana, dieci gol relizzati sino ad oggi. Il Norba Conversano nella gara casalinga con il Manfredonia non potrà schierare Fraschini e De Vivo, ancora squalificati mentre nel Noicattaro oltre all’infortunato Colella, il tecnico Monteleone non potrà mandare in campo il centrale difensivo Antonio Renna, appiedato, giovedi scorso, per un turno dal giudice sportivo. Causa squalifica saranno fermi anche Ferrieri del Borgorosso Molfetta, Pignatale del Ginosa e De Filippo del Manfredonia. Per questa undicesima giornata di andata, a differenza di domenica scorsa, probabilmente non prevarrà il fattore campo. Queste le previsioni del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone ( in foto ).
F.C. Capurso – Sly Bari 2
“Vista la classifica, vista la differenza tecnica tra le due squadre, la Sly dovrebbe avere partita facile a meno che il terreno di gioco non tiri qualche scherzetto ai ragazzi di De Luca, ma non credo ” 2.
Norba Conversano – Manfredonia X – 2
” Potrebbe sembrare una partita semplice per il Manfredonia, ma non lo è affatto. Il Norba è una squadra quadrata, è formata da giocatori che in campo si fanno “sentire” sopratutto in difesa.E’ chiaro che la differenza tra le due squadre esiste, ma non la do per scontata la vittoria del Manfredonia.”
Don Uva Bisceglie – Vigor Bitritto 2
” Il Don Uva è una squadra molto “strana “. Da l’impressione di essere fragile, ma cosi non è. Dal punto di vista fisico stanno bene soltanto che, quando l’abbiamo incontrata, non ho capito il loro modo di giocare Il Bitritto. che abbiamo incontrato recentemente in coppa italia, secondo me è tra le migliori tre squadre del girone, dopo Manfredonia e Sly. Pronostico tutto a favore del Bitritto. “.
Spinazzola – Real Siti X
” La pesante sconfitta subita domenica scorsa a Bari avrebbe provocato qualche male umore all’ ìinterno della società e tra i dirigenti e squadra. E’ vero che hanno giocato le ultime partite privi di giocatori di un certo peso come lo stesso Gilfone, ma per riprendere a fare risultato, devono ritrovare un pò di tranquillità. Il Real Siti è una squadra molto quadrata. Secondo me verrà fuori un pareggio ”
Ginosa – Borgorosso Molfetta X
” Il Borgorosso , che tutti davano tra le candidate alla retroccessione dopo i primi risultati negativi, è una formazione veramente quadrata tanto che se dovesse andare in vantaggio, sarebbe difficile per il Ginosa recuperare. I tarantini dal canto loro, dopo quattro sconfitte consecutive, hanno necessità di rialzare la testa” .
Grottaglie – Rinascita Rutiglianese X
” Il Grottaglie nei pronostici iniziali sembrava dovesse lottare per la vittoria finale insieme a Sly, Manfredonia e Bitritto, ma così non è stato. Sembra in ripresa , ma la Rutiglianese, con il ritorno, dopo la squalifica, di Vernice e Gernone, potrebbe conquistare un risultato positivo” .
Apricena – Canosa 2
” Se l’Apricena si presenta di nuovo con un formazione di under, il Canosa avrà vita facile ”
Noicattaro – Castellaneta 1
” Per noi è una partita importante. Non ci sono vie di mezzo, dobbiamo dare il meglio, dobbiamo fare la partita perfetta per battere il Castellaneta tra le cui fila gioca un forte attaccante, Albano.Abbiamo necessità di vincere perchè siamo in ritardo rispetto ai punti che avevamo l’anno scorso nello stesso periodo e perchè ci aspetta un finale di andata molto difficile”
Mimmo De Gregorio
” Undicesima” in promozione, gir. ” A” , le previsioni di Gino Monteleone, tecnico del Noicattaro.

Monteleone Gino
Sarà una giornata all’insegna del tutto scontato ? Si, se tutti i tasselli andranno all’incastro giusto, poi c’è l’imprevisto che potrebbe portare qualche risultato a sorpresa. Diciamo subito che la Vigor Bitritto, in trasferta a Bisceglie contro il Don Uva, dovrà fare a meno, per squalifica, del bomber Luigi Rana, dieci gol relizzati sino ad oggi. Il Norba Conversano nella gara casalinga con il Manfredonia non potrà schierare Fraschini e De Vivo, ancora squalificati mentre nel Noicattaro oltre all’infortunato Colella, il tecnico Monteleone non potrà mandare in campo il centrale difensivo Antonio Renna, appiedato, giovedi scorso, per un turno dal giudice sportivo. Causa squalifica saranno fermi anche Ferrieri del Borgorosso Molfetta, Pignatale del Ginosa e De Filippo del Manfredonia. Per questa undicesima giornata di andata, a differenza di domenica scorsa, probabilmente non prevarrà il fattore campo. Queste le previsioni del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone ( in foto ).
F.C. Capurso – Sly Bari 2
“Vista la classifica, vista la differenza tecnica tra le due squadre, la Sly dovrebbe avere partita facile a meno che il terreno di gioco non tiri qualche scherzetto ai ragazzi di De Luca, ma non credo ” 2.
Norba Conversano – Manfredonia X – 2
” Potrebbe sembrare una partita semplice per il Manfredonia, ma non lo è affatto. Il Norba è una squadra quadrata, è formata da giocatori che in campo si fanno “sentire” sopratutto in difesa.E’ chiaro che la differenza tra le due squadre esiste, ma non la do per scontata la vittoria del Manfredonia.”
Don Uva Bisceglie – Vigor Bitritto 2
” Il Don Uva è una squadra molto “strana “. Da l’impressione di essere fragile, ma cosi non è. Dal punto di vista fisico stanno bene soltanto che, quando l’abbiamo incontrata, non ho capito il loro modo di giocare Il Bitritto. che abbiamo incontrato recentemente in coppa italia, secondo me è tra le migliori tre squadre del girone, dopo Manfredonia e Sly. Pronostico tutto a favore del Bitritto. “.
Spinazzola – Real Siti X
” La pesante sconfitta subita domenica scorsa a Bari avrebbe provocato qualche male umore all’ ìinterno della società e tra i dirigenti e squadra. E’ vero che hanno giocato le ultime partite privi di giocatori di un certo peso come lo stesso Gilfone, ma per riprendere a fare risultato, devono ritrovare un pò di tranquillità. Il Real Siti è una squadra molto quadrata. Secondo me verrà fuori un pareggio ”
Ginosa – Borgorosso Molfetta X
” Il Borgorosso , che tutti davano tra le candidate alla retroccessione dopo i primi risultati negativi, è una formazione veramente quadrata tanto che se dovesse andare in vantaggio, sarebbe difficile per il Ginosa recuperare. I tarantini dal canto loro, dopo quattro sconfitte consecutive, hanno necessità di rialzare la testa” .
Grottaglie – Rinascita Rutiglianese X
” Il Grottaglie nei pronostici iniziali sembrava dovesse lottare per la vittoria finale insieme a Sly, Manfredonia e Bitritto, ma così non è stato. Sembra in ripresa , ma la Rutiglianese, con il ritorno, dopo la squalifica, di Vernice e Gernone, potrebbe conquistare un risultato positivo” .
Apricena – Canosa 2
” Se l’Apricena si presenta di nuovo con un formazione di under, il Canosa avrà vita facile ”
Noicattaro – Castellaneta 1
” Per noi è una partita importante. Non ci sono vie di mezzo, dobbiamo dare il meglio, dobbiamo fare la partita perfetta per battere il Castellaneta tra le cui fila gioca un forte attaccante, Albano.Abbiamo necessità di vincere perchè siamo in ritardo rispetto ai punti che avevamo l’anno scorso nello stesso periodo e perchè ci aspetta un finale di andata molto difficile”
Mimmo De Gregorio
Ostuni, Mister Serio: "l'Avetrana ha un grosso potenziale offensivo ma dobbiamo riscattare la sconfitta di domenica"
Domenica diciassette novembre alle ore 14.30 si disputerà, al Comunale “Nino Laveneziana”, la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana valevole per l’undicesima giornata del campionato di promozione.
Dopo la brutta sconfitta di Taurisano ed il chiarimento tra la dirigenza e la squadra di martedì scorso l’Ostuni attende l’Alto Salento Avetrana, quarta forza del campionato che la prece di due punti. L’Avetrana ha finora subito due sole sconfitte contro Racale e Matino ed ha tra i punti di forza un attacco molto prolificio, infatti ha segnato ben ventuno reti in dieci partite nove realizzati dal giovane molto promettente Sanyang. Sarà quindi una partita spinosa per la squadra di Mister Serio che è ancora in piena emergenza per le numerose assenze causa infortuni.
In merito alla partita di domenica abbiamo intervistato l’allenatore dell’Ostuni Mister Angelo Serio:
“La Società ha fatto le sue giuste rimostranze per una partita che avremmo dovuto vincere e che invece abbiamo perso nei minuti finali, un match in cui abbiamo fallito molte occasioni e domenica contro l’Avetrana abbiamo la possibilità di riscattarci. Non sarà facile perchè avremo una difronte una squadra forte che ha fatto molto bene ed ha un reparto offensivo molto forte. Dobbiamo essere molto attenti, hanno davanti tre “anguille” capaci di attaccare la profondità in maniera molto molto veloce e sarà importante porre molta attenzione alle marcature. Credo comunque che sarà fondamentale non ripetere gli errori commessi contro Manduria e Taurisano, farci prendere dalla foga ma fare le cose con calma e sopratutto non subire gol”.
La partita sarà arbitrata dalla Signora Cristiana Laraspata della Sezione di Bari, coadiuvata da Danilo Amatore della Sezione di Taranto e Giuseppe Marino da quella di Bari.
Angelo Cavallo
Ostuni, Mister Serio: “l’Avetrana ha un grosso potenziale offensivo ma dobbiamo riscattare la sconfitta di domenica”
Domenica diciassette novembre alle ore 14.30 si disputerà, al Comunale “Nino Laveneziana”, la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana valevole per l’undicesima giornata del campionato di promozione.
Dopo la brutta sconfitta di Taurisano ed il chiarimento tra la dirigenza e la squadra di martedì scorso l’Ostuni attende l’Alto Salento Avetrana, quarta forza del campionato che la prece di due punti. L’Avetrana ha finora subito due sole sconfitte contro Racale e Matino ed ha tra i punti di forza un attacco molto prolificio, infatti ha segnato ben ventuno reti in dieci partite nove realizzati dal giovane molto promettente Sanyang. Sarà quindi una partita spinosa per la squadra di Mister Serio che è ancora in piena emergenza per le numerose assenze causa infortuni.
In merito alla partita di domenica abbiamo intervistato l’allenatore dell’Ostuni Mister Angelo Serio:
“La Società ha fatto le sue giuste rimostranze per una partita che avremmo dovuto vincere e che invece abbiamo perso nei minuti finali, un match in cui abbiamo fallito molte occasioni e domenica contro l’Avetrana abbiamo la possibilità di riscattarci. Non sarà facile perchè avremo una difronte una squadra forte che ha fatto molto bene ed ha un reparto offensivo molto forte. Dobbiamo essere molto attenti, hanno davanti tre “anguille” capaci di attaccare la profondità in maniera molto molto veloce e sarà importante porre molta attenzione alle marcature. Credo comunque che sarà fondamentale non ripetere gli errori commessi contro Manduria e Taurisano, farci prendere dalla foga ma fare le cose con calma e sopratutto non subire gol”.
La partita sarà arbitrata dalla Signora Cristiana Laraspata della Sezione di Bari, coadiuvata da Danilo Amatore della Sezione di Taranto e Giuseppe Marino da quella di Bari.
Angelo Cavallo
Carovigno, la Società consegna il titolo al Sindaco
Il Carovigno domenica non scenderà in campo e domani consegnerà il titolo nelle mani del Sindaco della città
COMUNICATO STAMPA
Questa Associazione Sportiva con il presente comunicato comunica quanto segue:
I dirigenti del’Associazione comunicano che sono venute meno le condizioni in essere per poter proseguire lo svolgimento del campionato di calcio di Promozione Pugliese e del campionato regionale Juniores. Tale decisione, scaturita dopo accurata e attenta valutazione della situazione economica di questa Società, venuta meno per quanto promesso e non mantenuto da questa Amministrazione Comunale, ha comunicato a tutto lo staff tecnico, giocatori compresi, che dalla data odierna non saranno più svolti i previsti allenamenti settimanali e i prossimi incontri di campionato a partire da domenica 17 novembre 2019. Nella prossima giornata di venerdi 15 novembre sarà consegnato al Comune di Carovigno il titolo di questa Associazione Sportiva.
Carovigno 14 novembre 2019