Una ventina d’anni fa Taurisano ed Ostuni erano inserite nello stesso girone di serie D, ma domenica, alle ore 14.30 al Comunale “L. Perrotta”, si contenderanno tre preziosissimi punti nel campionato di promozione.
Domenica si affronteranno due squadre con obiettivi di campionato diversi ma accomunate dalla caratteristica di avere in rosa under molto promettenti. Il Taurisano si è prefissato l’obiettivo della salvezza mentre l’Ostuni ha attrezzato la squadra per tentare di fare il salto di qualità in Eccellenza, occupa il quarto posto in classifica ed ha cinque punti in più dei granata. La squadra di Mister Stifani, che sta costruendo la salvezza in casa dove ha conquistato nove degli undici punti, è reduce dalla sconfitta esterna contro il De Cagna. L’Ostuni domenica scorsa ha raggiunto il pareggio in extremis nella partita casalinga con il Manduria ed in trasferta ha racimolato solo cinque punti.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Rocco Stifani per il Taurisano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Taurisano è una squadra blasonata, in casa sa far molto bene ed ha dei giovani molto interessanti. Noi stiamo vivendo un momento particolare e siamo in piena emergenza infortuni. Abbiamo bisogno di una grande partita domenica, dobbiamo fare tutto bene”.
Mister Stifani: “La mia squadra ha fin ora avuto alti e bassi, credo dovuti alla media di età della rosa molto bassa perché l’obiettivo è quello di valorizzare i giovani, infatti ho fatto esordire diversi juniores , come D’amato e Scarlino. In casa, anche per il supporto del nostro pubblico, abbiamo un atteggiamento determinato di contro fuori casa subiamo un pò troppo. L’obiettivo è la salvezza e siamo in linea con le aspettative. Dell’Ostuni ho visto qualche spezzone di partita e credo che incontreremo una ottima squadra, attrezzata per far bene in campionato con individualità importanti come Leggiero, Caruso, Capristo, Zizzi, Camisa e Molfetta. Domenica ce la giocheremo con il coltello tra i denti e come sempre cercheremo di imporci”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giacomo De Paolis della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gabriele Sindaco di Lecce ed Andrea Rizzi di Foggia.
Angelo Cavallo
Taurisano-Ostuni, sfida d’altri tempi in questo campionato con obiettivi diversi. Il pre partita con i due allenatori: Serio e Stifani
Una ventina d’anni fa Taurisano ed Ostuni erano inserite nello stesso girone di serie D, ma domenica, alle ore 14.30 al Comunale “L. Perrotta”, si contenderanno tre preziosissimi punti nel campionato di promozione.
Domenica si affronteranno due squadre con obiettivi di campionato diversi ma accomunate dalla caratteristica di avere in rosa under molto promettenti. Il Taurisano si è prefissato l’obiettivo della salvezza mentre l’Ostuni ha attrezzato la squadra per tentare di fare il salto di qualità in Eccellenza, occupa il quarto posto in classifica ed ha cinque punti in più dei granata. La squadra di Mister Stifani, che sta costruendo la salvezza in casa dove ha conquistato nove degli undici punti, è reduce dalla sconfitta esterna contro il De Cagna. L’Ostuni domenica scorsa ha raggiunto il pareggio in extremis nella partita casalinga con il Manduria ed in trasferta ha racimolato solo cinque punti.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Rocco Stifani per il Taurisano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Taurisano è una squadra blasonata, in casa sa far molto bene ed ha dei giovani molto interessanti. Noi stiamo vivendo un momento particolare e siamo in piena emergenza infortuni. Abbiamo bisogno di una grande partita domenica, dobbiamo fare tutto bene”.
Mister Stifani: “La mia squadra ha fin ora avuto alti e bassi, credo dovuti alla media di età della rosa molto bassa perché l’obiettivo è quello di valorizzare i giovani, infatti ho fatto esordire diversi juniores , come D’amato e Scarlino. In casa, anche per il supporto del nostro pubblico, abbiamo un atteggiamento determinato di contro fuori casa subiamo un pò troppo. L’obiettivo è la salvezza e siamo in linea con le aspettative. Dell’Ostuni ho visto qualche spezzone di partita e credo che incontreremo una ottima squadra, attrezzata per far bene in campionato con individualità importanti come Leggiero, Caruso, Capristo, Zizzi, Camisa e Molfetta. Domenica ce la giocheremo con il coltello tra i denti e come sempre cercheremo di imporci”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giacomo De Paolis della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gabriele Sindaco di Lecce ed Andrea Rizzi di Foggia.
Angelo Cavallo
Sava – Mignogna:"Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra"
A seguito della corroborante vittoria a spese dell’Aradeo, parla uno dei protagonisti in scena sul rettangolo di gioco, Ciccio Mignogna. Divenuto un beniamino della tifoseria biancorossa, l’esterno tarantino rende manifesta la sua soddisfazione per i tre punti sopraggiunti domenica scorsa:
“Dopo un mese tutt’altro che positivo, del quale neanche noi calciatori eravamo esenti da colpe, siamo tornati meritatamente a fare punti. L’importanza del risultato ottenuto contro l’Aradeo è avvalorato ancor più dal fatto che siamo venuti fuori da un momento delicato, grazie al lavoro costante e ad una bella dose di pazienza. Finalmente, siamo riusciti a dare un calcio alla crisi e a voltare lo sguardo in avanti, benchè sia ora necessario dare continuità”.
L’intesa con il nuovo tecnico, Gioacchino Marangio, non è tardata ad arrivare: “E’ un tecnico dalla grande esperienza, che sta lavorando in maniera certosina per conoscerci meglio e renderci sempre più compatti. A tale riguardo, tengo a sottolineare il mio compiacimento di fare parte di un gruppo solido, costituito da calciatori di grande qualità, che si tratti di ‘over’ o ‘under’ nonchè di un reparto la cui intesa tra elementi cresce giorno dopo giorno”.
Infine, un pensiero del tutto personale: “Non nascondo la mia ambizione di arrivare in doppia cifra entro la fine di questa stagione, sebbene altrettanto importante sia fornire un gran numero di assist per i miei compagni e contribuire in maniera pesante in fase realizzativa. In tal senso, cercheremo di dare un seguito a quanto fatto vedere al Camassa e, perchè no, tenerci avvinghiati ai quartieri alti della graduatoria: del resto, accaparrarci un posto nei playoff, visto il nostro potenziale e la nostra reazione alle avversità, non è poi impresa così ardua”.
Sava – Mignogna:”Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra”
A seguito della corroborante vittoria a spese dell’Aradeo, parla uno dei protagonisti in scena sul rettangolo di gioco, Ciccio Mignogna. Divenuto un beniamino della tifoseria biancorossa, l’esterno tarantino rende manifesta la sua soddisfazione per i tre punti sopraggiunti domenica scorsa:
“Dopo un mese tutt’altro che positivo, del quale neanche noi calciatori eravamo esenti da colpe, siamo tornati meritatamente a fare punti. L’importanza del risultato ottenuto contro l’Aradeo è avvalorato ancor più dal fatto che siamo venuti fuori da un momento delicato, grazie al lavoro costante e ad una bella dose di pazienza. Finalmente, siamo riusciti a dare un calcio alla crisi e a voltare lo sguardo in avanti, benchè sia ora necessario dare continuità”.
L’intesa con il nuovo tecnico, Gioacchino Marangio, non è tardata ad arrivare: “E’ un tecnico dalla grande esperienza, che sta lavorando in maniera certosina per conoscerci meglio e renderci sempre più compatti. A tale riguardo, tengo a sottolineare il mio compiacimento di fare parte di un gruppo solido, costituito da calciatori di grande qualità, che si tratti di ‘over’ o ‘under’ nonchè di un reparto la cui intesa tra elementi cresce giorno dopo giorno”.
Infine, un pensiero del tutto personale: “Non nascondo la mia ambizione di arrivare in doppia cifra entro la fine di questa stagione, sebbene altrettanto importante sia fornire un gran numero di assist per i miei compagni e contribuire in maniera pesante in fase realizzativa. In tal senso, cercheremo di dare un seguito a quanto fatto vedere al Camassa e, perchè no, tenerci avvinghiati ai quartieri alti della graduatoria: del resto, accaparrarci un posto nei playoff, visto il nostro potenziale e la nostra reazione alle avversità, non è poi impresa così ardua”.
Promozione B, Multa per l'Ostuni, squalifiche per Manduria, Aradeo, Avetrana, Carovigno, Leverano e De Cagna
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 9^ giornata di campionato che si è disputata domenica tre novembre
La Società dell’Ostuni è stata sanzionata con 300 euro di ammenda perchè “propri tifosi accendevano sugli spalti cinque fumogeni, quattro bengala e facevano esplodere un petardo senza conseguenze. Inoltre lanciavano sul terreno di gioco una ventina di rotoli di carta igienica”.
I calciatori squalificati, tutti per una gara, sono Antonio Verardo dell’Aradeo, Giuseppe Conte, Alessio Zaccaria ed Antonio Danese del Manduria. Non potranno disputare la prossima partita, ma per recidiva in ammonizione, Domenico Allegrini dell’Avetrana, Francesco Tamborrino del Carovigno, Stefano Derazza del Levereano, Andrea Levanto dell’Aradeo ed Andrea De Pascali del De Cagna.
Angelo Cavallo
Promozione B, Multa per l’Ostuni, squalifiche per Manduria, Aradeo, Avetrana, Carovigno, Leverano e De Cagna
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 9^ giornata di campionato che si è disputata domenica tre novembre
La Società dell’Ostuni è stata sanzionata con 300 euro di ammenda perchè “propri tifosi accendevano sugli spalti cinque fumogeni, quattro bengala e facevano esplodere un petardo senza conseguenze. Inoltre lanciavano sul terreno di gioco una ventina di rotoli di carta igienica”.
I calciatori squalificati, tutti per una gara, sono Antonio Verardo dell’Aradeo, Giuseppe Conte, Alessio Zaccaria ed Antonio Danese del Manduria. Non potranno disputare la prossima partita, ma per recidiva in ammonizione, Domenico Allegrini dell’Avetrana, Francesco Tamborrino del Carovigno, Stefano Derazza del Levereano, Andrea Levanto dell’Aradeo ed Andrea De Pascali del De Cagna.
Angelo Cavallo
Le decisioni del Giudice Sportivo del 06.11.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 03.11.2019.
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Manfredonia, Trotta suona la carica ed elogia i tifosi
Con il volto sorridente e il passo affrettato, Pasquale Trotta, capitano dei sipontini, risponde ad alcune nostre domande: “Ritornare a rappresentare la squadra della mia città è sempre una grandissima emozione e spero di onorare al massimo questo ruolo“.
Per quanto concerne il lavoro svolto finora, Trotta dichiara: “I risultati non lasciano spazio ad equivoci. Siamo una squadra compatta, con un gioco che sta dando i suoi frutti e il duro lavoro settimanale viene ricompensato dalle vittorie domenicali. Non potrei che essere felice di indossare questa fascia” – continua – “Per noi ogni domenica è una sfida che dobbiamo necessariamente vincere e a prescindere dal valore della rivale, dobbiamo dare il massimo. Solo così può emergere la superiorità di un team“.
Le sfide di Coppa Apulia sono ancora aperte per il Donia, ed orgoglioso dice: “Anche questo è un grande obiettivo raggiunto. Siamo a buon punto e abbiamo ben presente che possiamo giocarcela anche lì, oltre che in campionato“.
Non mancano, però, i ringraziamenti ai tifosi che seguono la squadra ovunque, facendo così sentire sempre vivo il loro appoggio e accompagnando i ragazzi verso l’obiettivo stagionale. Il capitano ci tiene a dire che li considera “la parte buona di questa città”, con un pizzico di polemica che vuole riferirsi, però, esclusivamente all’aspetto calcistico. Loro conoscono la vera passione, il tanto discusso “calcio pulito”. Si potrebbe dire, dunque, che ciò che più lo rende fiero di incarnare questo ruolo è proprio il pubblico biancoazzurro che ammira e sostiene nel suo ruolo, questo ragazzo, figlio di questa città.
Michela Rinaldi
PROMOZIONE- Riprende la corsa la Virtus Matino di mister Branà
Torna alla vittoria la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul difficile campo della Salento Football Leverano si impone per due reti ad una grazie a una doppietta del solito Doukoure.
Una partita che si era messa subito in salita per i bianco azzurri matinesi già al 13′ minuto quando Rizzo portava in vantaggio i locali. Nella ripresa la reazione matinese non si fa attendere e al 10′ minuto arriva il pareggio grazie a un colpo di testa dell’ attaccante Doukoure e dopo appena cinque minuti trova il definitivo vantaggio che regala tre punti che rimettono in corsa il Matino verso la vetta della classifica.
Con questa doppietta l’ attaccante matinese conquista la leadership nella classifica marcatori del campionato di Promozione Girone B con 8 reti.
Danilo Sandalo
Il Borgorosso cade sul campo del Norba Conversano
Sconfitta in trasferta per il Borgorosso Molfetta che perde allo Stadio Peppino Lorusso di Conversano contro i padroni di casa del Norba Conversano. I biancorossi giocano una partita al di sotto delle aspettative e perdono 2-0 con entrambe le reti maturate nel secondo tempo.
Nella prima frazione di gioco c’è un sostanziale equilibrio tra le due squadre che stentano a farsi male: si lotta a centrocampo ma non arrivano particolari occasioni per segnare. Nel secondo tempo arriva la svolta della sfida: al 55′ è Cfarku a chiudere una bella azione del Norba e a battere Barile per segnare la rete del vantaggio. Da quel momento ci si aspetterebbe la reazione del Borgorosso per cercare il pareggio, invece i molfettesi non riescono a replicare al gol subito.
Nonostante la difficoltà di pervenire al pari, la squadra di mister Carlucci riesce a restare in partita per gran parte del secondo tempo ma senza mai pungere l’estremo difensore avversario a parte qualche rara sortita offensiva. Nel finale di partita arriva il raddoppio del Norba siglato da Haka che chiude i conti con il definitivo 2-0. Borgorosso ancora ko in trasferta e che cercherà al Paolo Poli il riscatto: prossimo appuntamento domenica 10 novembre contro il Noicattaro.
Il Manfredonia espugna il D’Amuri di Grottaglie grazie ad una zampata di Albrizio
Risultato bugiardo che non premia gli sforzi di un ottimo Grottaglie che costringe per oltre mezz’ora la capolista nella propria metà campo e che capitola nell’ unica vera occasione costruita dai sipontini.
Nella ripresa il Manfredonia controlla agevolmente la gara senza rischiare nulla e sbaglia al 90′ un calcio di rigore con Laboragine. Mister Paradisi, all’esordio in campionato, schiera per dieci undicesimi lo stesso Grottaglie di Coppa ed il 4-2-3-1 già ammirato giovedi’ scorso risulta indigesto agli ospiti.
Si intuisce, già dalle prime battute, che oggi per la capolista non sarebbe stata una passeggiata ed infatti Gigantiello al 2′ conferma l’impressione andando a concludere velenosamente a due passi da Morgillo che respinge in calcio d’angolo.
Non molla la presa il Grottaglie e due minuti dopo Margarito ha la grande occasione per sbloccare il risultato quando, dopo aver messo a sedere De Filippo, si vede respingere la conclusione diagonale a botta sicura dall’estremo sipontino.
Il Manfredonia alleggerisce la pressione con una conclusione senza pretese di Trotta, ma è ancora l’ indomito Grottaglie a sfiorare la segnatura con un gran calcio di punizione di Lotito al 10′.
I locali sono incontenibili ed al 19′ Margarito fa esplodere di gioia il D’Amuri con il gol del vantaggio, tutto vanificato dal direttore di gara che annulla per un fuorigioco apparso inesistente.
La delusione non placa l’ardore agonistico del Grottaglie che continua a proporre interessanti trame offensive che mettono in costante apprensione la retroguardia ospite.
Il Manfredonia, non pervenuto sino al 35′, si accende improvvisamente e perviene al vantaggio grazie ad un’azione da manuale del calcio: Laboragine, dopo uno scambio stretto sulla trequarti con Cicerelli, apre sulla destra per l’accorrente Grumo che di prima intenzione centra in area di rigore dove irrompe Albrizio che realizza. Chapeau.

La rete del Manfredonia
La rete subita demoralizza il Grottaglie che, dopo aver speso tanto, non ha la forza di rialzarsi, ne approfittano gli ospiti che senza rischiare nulla congelano il risultato sino alla fine del tempo.
Nella seconda frazione il Manfredonia gioca da capolista amministrando il risultato e, pur senza strafare, andrà più volte vicino alla rete del due a zero.
Dopo una conclusione velleitaria di Roberto al 50′, che termina alta, è Trotta a mettere i brividi a Costantino colpendo la traversa con un gran tiro a giro dai sedici metri.
Il Manfredonia mantiene costantemente il pallino del gioco ma non affonda, il Grottaglie da par suo non dà mai l’impressione di poter riequilibrare l’incontro anche perchè con il passare dei minuti affiorano le fatiche di coppa.
Gli ospiti, seguiti da un cospicuo numero di tifosi, hanno il demerito di non chiudere l’incontro e sprecano addirittura un calcio di rigore con Laboragine al 90′ (calciato fuori), regalandosi un finale da brividi.
I cinque minuti di recupero sono tutti di marca Ars et Labor a cui il gran cuore non basta.

Un’istantanea della gara
L’ottima prestazione di oggi è stata una delle poche note lieti della travagliata settimana che ha coinvolto l’ ambiente. Si attendono buone notizie dall’infermeria in vista della difficile trasferta di Cerignola contro il Real Siti, sottolineando che oggi a disposizione di mister Paradisi vi erano ben otto under.
Commovente è stato l’abbraccio del D’Amuri alla famiglia della piccola Annamaria ed il ricordo tributatole nel toccante minuto di raccoglimento.
Il Sig. Cortese di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Giordano (Molfetta) e Calabrese (Bari), ha diretto discretamente una partita corretta senza uscire mai il cartellino dal taschino.
TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – MANFREDONIA 1932 0-1
Marcatori: Albrizio 35′ (M)
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino, D’ Ambrosio, Venneri (Raimondo 72′), Lotito (Cecere 55′), De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello (55′ Comes), Napolitano, Margarito.
Panchina: Caliandro, Cervellera, Andriani, Messina, Quaranta, Sangermano.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.
Manfredonia 1932 (4-3-3): Morgillo, De Filippo, Di Noia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (85′ Santoro), Cicerelli, Albrizio, Grumo (Mastropasqua 51′), Roberto (82′ Peres).
Panchina: Ferrazzano, Ciuffreda, Riccardo, Stoppiello, Prota, Olivieri.
Allenatore: Agnelli
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.
L'ASD Norba Conversano torna al successo
Termina con il risultato di 2-0 la sfida tra il Conversano e il Molfetta. I padroni di casa vincono grazie alle reti messe a segno da Cfarku e Haka.
Un successo importante dei conversanesi, i quali non venivano da brillanti prestazioni. Contava solamente vincere ed il risultato è arrivato.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo 55 minuti di gioco grazie al gol messo a segno da Kevin Cfarku.
Il Molfetta è bravo a mantenere un possesso palla tanto prolungato quanto sterile, visto che sono praticamente nulle le sortite offensive della formazione ospite. Il Norba attende per colpire e riesce a trovare il raddoppio, con una rete del bomber Johnny Haka che taglia le gambe al Molfetta che non riesce più a reagire ed esce sconfitto dal “Peppino Lurusso”.
Da segnalare l’ottima prova di Maurizio Gassi classe 2001, risultato il migliore in campo.
L’ASD Norba Conversano torna al successo
Termina con il risultato di 2-0 la sfida tra il Conversano e il Molfetta. I padroni di casa vincono grazie alle reti messe a segno da Cfarku e Haka.
Un successo importante dei conversanesi, i quali non venivano da brillanti prestazioni. Contava solamente vincere ed il risultato è arrivato.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo 55 minuti di gioco grazie al gol messo a segno da Kevin Cfarku.
Il Molfetta è bravo a mantenere un possesso palla tanto prolungato quanto sterile, visto che sono praticamente nulle le sortite offensive della formazione ospite. Il Norba attende per colpire e riesce a trovare il raddoppio, con una rete del bomber Johnny Haka che taglia le gambe al Molfetta che non riesce più a reagire ed esce sconfitto dal “Peppino Lurusso”.
Da segnalare l’ottima prova di Maurizio Gassi classe 2001, risultato il migliore in campo.
Canosa – Battuta d’arresto per i rossoblù in terra di Cerignola
Nella spigolosa trasferta contro la Real Siti finisce 1 a 0 per la formazione di casa che passa al 70’ grazie al gol del recuperato Caggianelli sugli sviluppi di un corner. La squadra di mister Ricucci, decimata dalle assenze, tiene botta ma non riesce a sfondare.
Partono meglio i padroni di casa, nel tentativo di mettere sin da subito la partita sul binario giusto. E’ nel primo quarto d’ora di gioco infatti, che si registrano da parte della Real Siti le occasioni più pericolose. Al 13’ Caggianelli immolato in area di rigore tira a botta sicura ma Crisantemo risponde presente; invece un minuto dopo, Debattista impatta di testa un pallone che pian piano va a sbattere sulla parte alta della traversa. Anche il Canosa dimostra di avere frecce al proprio arco, intimorendo in un paio di circostanze la retroguardia foggiana con le incursioni laterali di Paradiso e Quacquarelli, vere spine nel fianco, soprattutto intorno alla mezzora di gioco quando l’esterno andriese penetra in area e mette in mezzo un pallone velenoso che Ieva non impatta per poco. Senza ulteriori sussulti la prima frazione si chiude a reti bianche.
Nella ripresa i locali appaiono meno pericolosi rispetto alla prima fase di gara, meglio il Canosa, che seppure senza creare grosse apprensioni cresceva di intensità minuto dopo minuto. Proprio quando i rossoblù cominciano ad accarezzare l’idea di poter ottenere la massima posta in palio, arriva sciagurato il gol della Real Siti. L’undici canosino paga caro ancora una volta l’ennesima disattenzione su episodio di palla inattiva, e così Caggianelli nella mischia scaturita da azione d’angolo, trova comodamente il tempo per controllare e calciare, con la sfera che colpisce prima la traversa e si deposita poi in rete.
Mister Ricucci ha poche soluzioni per tentare di riacciuffare la partita, dei cinque cambi a disposizione ne effettua solo due, inserendo Perrone e Di Molfetta al posto degli affaticati Palmitessa e Quacquarelli. Il Canosa tenta il forcing finale ma la linea difensiva a cinque di mister Mascia non sembra scalfirsi. Nuovi episodi di cronaca si segnalano solamente nei quattro minuti di recupero. E’ prima la Real Siti a portarsi vicina al raddoppio con la conclusione di potenza del subentrato Macchiarulo, neutralizzata da Crisantemo; mentre negli ultimi scampoli un altro subentrato, Di Molfetta, è bravo ad incunearsi in area di rigore avversaria e mettere al centro il pallone del possibile pareggio, dal quale ne scaturisce un batti e ribatti con la sfera che finisce in rete quando in realtà l’arbitro aveva da pocanzi fermato il gioco per fallo in attacco. Al triplice fischio la Real Siti può allora esultare imponendosi per 1 a 0.
A distanza di un mese arriva per il Canosa uno stop che pone fine così alla striscia positiva realizzata nelle ultime quattro giornate di Campionato, restando ancora intrappolati nei bassifondi di una classifica per fortuna ancora molto ristretta. Ora c’è da recuperare al più presto uomini ed energie con la consapevolezza, insistendo su questa rotta, di poter raggiungere spediti le acque calme della classifica. Domenica prossima tra le mura amiche arriva un Norba Conversano a quota 12 in graduatoria e fresco di vittoria ai danni del Borgorosso Molfetta.
TABELLINO
Real Siti – Canosa Calcio 1-0
Marcatori: Caggianelli 73’.
Canosa (4-3-3) : Crisantemo, Di Pietro, Paradiso, Manasteliu, Ujka, Landolfi ©, D’Ercole, Palmitessa (Di Molfetta ’78), Quacquarelli (Perrone 67′), Patruno, Ieva.
Real Siti (5-3-2) : Vurchio, D’Errico, Ratclif (Tesse 74′), Ciccone, Colonna (Lombardi 67′), Sementino, Pasquariello, Debattista ©, Caggianelli, Grieco (Macchiarulo 76′), Rizzi.
Arbitro: Sig. Andrea Cianci di Bari.
Ostuni, Convertini: "Ostuni merita l'Eccellenza e noi ce la metteremo tutta"
L’Ostuni ha nelle proprie fila under di qualità, schierati non solo per adempiere ad obblighi regolamentari ma sopra tutto per le loro qualità tecniche. Tra questi c’è Giuseppe Convertini estremo difensore della squadra gialloblù, assoluto protagonista nella partita casalinga contro il Maglie.
Giuseppe, fai un’analisi della partita di domenica contro il Manduria?
“Contro il Manduria è stata una partita difficile, sopra tutto nel primo tempo per il vento, nella ripresa siamo scesi in campo più convinti e con un pò di vento a favore abbiamo giocato meglio ma potevamo fare di più. Forse le critiche del post partita sono state ingenerose perché eravamo reduci dalla partita di coppa e a centrocampo ci mancava Molfetta e dopo qualche minuto è uscito anche Leggiero“
Come giudichi le prime nove giornate dell’Ostuni?
“Il campionato non è iniziato benissimo per noi, a Racale abbiamo subito una batosta, ma sono convinto che se giocassimo oggi quella partita il risultato sarebbe sicuramente diverso. Dopo quella partita con il lavoro di Mister Serio il gruppo di ragazzi è diventata una squadra e siamo pronti a giocarcela fino alla fine”
Quali sono gli obiettivi di questa squadra ed i tuoi?
“Punto e puntiamo a far benissimo con la maglia dell’Ostuni affinché questa città possa ritornare nel calcio che conta e l’Eccellenza è la porta d’accesso a quel calcio. Per il mio futuro è ancora troppo presto ora sono focalizzato su questo campionato e sulle sorti dei gialloblù”
Giuseppe Convertini, classe 2000, dopo la trafila delle giovanili nel Monopoli quest’anno è approdato alla corte di Mister Serio.
Angelo Cavallo
Ostuni, Convertini: “Ostuni merita l’Eccellenza e noi ce la metteremo tutta”
L’Ostuni ha nelle proprie fila under di qualità, schierati non solo per adempiere ad obblighi regolamentari ma sopra tutto per le loro qualità tecniche. Tra questi c’è Giuseppe Convertini estremo difensore della squadra gialloblù, assoluto protagonista nella partita casalinga contro il Maglie.
Giuseppe, fai un’analisi della partita di domenica contro il Manduria?
“Contro il Manduria è stata una partita difficile, sopra tutto nel primo tempo per il vento, nella ripresa siamo scesi in campo più convinti e con un pò di vento a favore abbiamo giocato meglio ma potevamo fare di più. Forse le critiche del post partita sono state ingenerose perché eravamo reduci dalla partita di coppa e a centrocampo ci mancava Molfetta e dopo qualche minuto è uscito anche Leggiero“
Come giudichi le prime nove giornate dell’Ostuni?
“Il campionato non è iniziato benissimo per noi, a Racale abbiamo subito una batosta, ma sono convinto che se giocassimo oggi quella partita il risultato sarebbe sicuramente diverso. Dopo quella partita con il lavoro di Mister Serio il gruppo di ragazzi è diventata una squadra e siamo pronti a giocarcela fino alla fine”
Quali sono gli obiettivi di questa squadra ed i tuoi?
“Punto e puntiamo a far benissimo con la maglia dell’Ostuni affinché questa città possa ritornare nel calcio che conta e l’Eccellenza è la porta d’accesso a quel calcio. Per il mio futuro è ancora troppo presto ora sono focalizzato su questo campionato e sulle sorti dei gialloblù”
Giuseppe Convertini, classe 2000, dopo la trafila delle giovanili nel Monopoli quest’anno è approdato alla corte di Mister Serio.
Angelo Cavallo
Il Racale tenta la fuga ma il Matino non molla
Quattro vittorie casalinghe, due esterne e due pareggi nella nona giornata di Promozione girone B che si è disputata domenica tre novembre. Ecco il punto:
Un gol di Salguero regala al Racale la quinta vittoria consecutiva, questa volta a spese di un ottimo Brilla Campi, che le permette di mantenere la testa della classifica. Il Matino grazie alla doppietta di Doukoure ha la meglio sul S.F. Leverano e mantiene la distanza di due punti dalla capolista. Il big match tra Ostuni e Manduria termina con un pareggio, tante recriminazioni arbitrali per i padroni di casa e con le due compagini che perdono terreno dalle prime due in classifica. In risalita l’ottimo Maglie che vincendo contro il Novoli vede avvicinarsi la zona play off. Dopo quattro sconfitte consecutive il Sava riassapora la vittoria a spese dell’ostico Aradeo. L’Avetrana vince di misura in casa del Veglie e, insieme a Sava e Novoli, resta in quinta posizione. L’imprevedibile De Cagna conquista tre punti preziosissimi a spese del Taurisano e si distanzia dalle ultime due posizioni occupate da Carovigno ed Uggiano che pareggiano nello scontro diretto.
Angelo Cavallo
Passo falso del Veglie contro l'Avetrana
Passo falso del Veglie che regala letteralmente la partita agli ospiti che segnano due reti con due tiri in porta, aiutati da un arbitraggio incerto che tarda a sanzionare il loro gioco maschio e contribuisce nel suo piccolo a determinare il risultato.
Nel primo tempo, al 5′. Allegrini (un ex ) tenta un tiro da fuori che non sorprende Fina e, al 6′, Fanigliulo conclude fuori su passaggio di Keita. All’11’, il portiere ospite para con difficoltà un calcio di punizione di Cezza che Lillo ribatte sul fondo.Al 23′, improvvisamente gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Toumi e, al 26′, Fina blocca una conclusione di Kunde dopo un calcio d’angolo.Il resto del primo tempo è tutto biancazzurro: al 31′ Baba manda al portiere su passaggio di Mancini, al 36′ Zecca lo imita dopo calcio d’angolo, al 41′ una conclusione di Keita viene murata dalla difesa ospite,al 44′ Di Giacomo respinge di pugno su tiro di Cortese che al 45′ manda oltre la traversa con un tiro da fuori area e al 46′ il portiere avetranese blocca su traversone di Keita.
Nella ripresa, al 1′, la difesa ospite ha la meglio in una serie di batti e ribatti, al 3′ Baba manda alto con un forte tiro al volo, al 9′ Fanigliulo conclude su fondo, imitato al 16′ da Giannuzzi su passaggio di Zecca, al 20′ l’insufficiente arbitro Rossiello sorvola su un atterramento di Petruzzella in area di rigore.Al 24′,su azione di rimessa che trova impreparata la difesa vegliese, gli ospiti trovano un immeritato raddoppio con Kunde.
Il colpo scatena il Veglie e, al 26′ ,Cortese (alla sua quinta rete in campionato ) accorcia le distanze su passaggio di Giannuzzi.Al 32′, Di Giacomo para su punizione di Giannuzzi e al 35′ si ripete sullo stesso Giannuzzi, servito da Petruzzella.
Al 37′, sempre Giannuzzi , in fuga solitaria , spreca per eccesso di precipitazione e manda sul fondo il tiro del pareggio.Al 42′,Di Giacomo para in due tempi su conclusione di Cortese e, al 45′ ,neutralizza oltre la linea una conclusione di Zecca.Ma l’arbitro,non aiutato dall’assistente,non convalida e l’Avetrana incassa una immeritata vittoria. Urge intervenire nel prossimo mercato di dicembre per colmare alcune falle che vanificano il lavoro di tanti ottimi giocatori biancazzurri.
VEGLIE : FINA ;CARLUCCIO, ZECCA; CEZZA (p.t.32′ GIGANTE ), SAMBATI, MANCINI; KEITA (s.t. 15’GIANNUZZI ), BABA, FANIGLIULO (s.t. 15′ PETRUZZELLA ), LILLO (s.t. 38′ QUARTA ), CORTESE.
In panchina :PETRELLI, GHAZI, ROSATO, DE MAURO,
SPAGNOLO. All.:TONDI
A.S.AVETRANA: DI GIACOMO; MAGGIO, TRISCIUZZI; ALLEGRINI, PERRONE, TALO’; SANYANG, CAPUTO (s.t.20′ PROTOPAPA ), TOUMI, KUNDE (s.t 40’ANGELE’), LECCE (s.t.22’GRECO).
In panchina :TOLARDO, QUARANTA,CALO’, FISCINI,
FRANCHINI, MINELLI.All.:FRANCO
ARBITRO:ROSSIELLO di Molfetta
RETI:p.t. 23′ TOUMI; s.t. 24′ KUNDE,26′ CORTESE.
LORENZO CATAMO
Passo falso del Veglie contro l’Avetrana
Passo falso del Veglie che regala letteralmente la partita agli ospiti che segnano due reti con due tiri in porta, aiutati da un arbitraggio incerto che tarda a sanzionare il loro gioco maschio e contribuisce nel suo piccolo a determinare il risultato.
Nel primo tempo, al 5′. Allegrini (un ex ) tenta un tiro da fuori che non sorprende Fina e, al 6′, Fanigliulo conclude fuori su passaggio di Keita. All’11’, il portiere ospite para con difficoltà un calcio di punizione di Cezza che Lillo ribatte sul fondo.Al 23′, improvvisamente gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Toumi e, al 26′, Fina blocca una conclusione di Kunde dopo un calcio d’angolo.Il resto del primo tempo è tutto biancazzurro: al 31′ Baba manda al portiere su passaggio di Mancini, al 36′ Zecca lo imita dopo calcio d’angolo, al 41′ una conclusione di Keita viene murata dalla difesa ospite,al 44′ Di Giacomo respinge di pugno su tiro di Cortese che al 45′ manda oltre la traversa con un tiro da fuori area e al 46′ il portiere avetranese blocca su traversone di Keita.
Nella ripresa, al 1′, la difesa ospite ha la meglio in una serie di batti e ribatti, al 3′ Baba manda alto con un forte tiro al volo, al 9′ Fanigliulo conclude su fondo, imitato al 16′ da Giannuzzi su passaggio di Zecca, al 20′ l’insufficiente arbitro Rossiello sorvola su un atterramento di Petruzzella in area di rigore.Al 24′,su azione di rimessa che trova impreparata la difesa vegliese, gli ospiti trovano un immeritato raddoppio con Kunde.
Il colpo scatena il Veglie e, al 26′ ,Cortese (alla sua quinta rete in campionato ) accorcia le distanze su passaggio di Giannuzzi.Al 32′, Di Giacomo para su punizione di Giannuzzi e al 35′ si ripete sullo stesso Giannuzzi, servito da Petruzzella.
Al 37′, sempre Giannuzzi , in fuga solitaria , spreca per eccesso di precipitazione e manda sul fondo il tiro del pareggio.Al 42′,Di Giacomo para in due tempi su conclusione di Cortese e, al 45′ ,neutralizza oltre la linea una conclusione di Zecca.Ma l’arbitro,non aiutato dall’assistente,non convalida e l’Avetrana incassa una immeritata vittoria. Urge intervenire nel prossimo mercato di dicembre per colmare alcune falle che vanificano il lavoro di tanti ottimi giocatori biancazzurri.
VEGLIE : FINA ;CARLUCCIO, ZECCA; CEZZA (p.t.32′ GIGANTE ), SAMBATI, MANCINI; KEITA (s.t. 15’GIANNUZZI ), BABA, FANIGLIULO (s.t. 15′ PETRUZZELLA ), LILLO (s.t. 38′ QUARTA ), CORTESE.
In panchina :PETRELLI, GHAZI, ROSATO, DE MAURO,
SPAGNOLO. All.:TONDI
A.S.AVETRANA: DI GIACOMO; MAGGIO, TRISCIUZZI; ALLEGRINI, PERRONE, TALO’; SANYANG, CAPUTO (s.t.20′ PROTOPAPA ), TOUMI, KUNDE (s.t 40’ANGELE’), LECCE (s.t.22’GRECO).
In panchina :TOLARDO, QUARANTA,CALO’, FISCINI,
FRANCHINI, MINELLI.All.:FRANCO
ARBITRO:ROSSIELLO di Molfetta
RETI:p.t. 23′ TOUMI; s.t. 24′ KUNDE,26′ CORTESE.
LORENZO CATAMO
Una coriacea Rutiglianese cade sotto i colpi dello Spinazzola (5-2)
Una sconfitta rotonda, per entità certamente immeritata, che non cancella, tuttavia, una prova “battagliera” della Rinascita Rutiglianese. Nel nono turno del campionato di Promozione girone A, i granata di mister Colucci hanno alzato bandiera bianca al cospetto dello Spinazzola (5-2), abile a partire col piede premuto sull’acceleratore – grazie a due prodezze balistiche in avvio di gara – e contenere, nel corso dei novanta minuti, la bella reazione ospite.
Mister Colucci recupera D’Addiego e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano. L’altro avvicendamento in campo, rispetto all’undici iniziale della sfida interna con il Real Siti, è Calisi al posto di Leti nel tridente offensivo completato da Caselli e Ferro M. All’Alen Fasciano la fase di studio tra le due contendenti dura una manciata di minuti perchè, al 3′, lo Spinazzola si fa già vivo dalle parti di Addante con Leone, la cui conclusione si impenna e sorvola la traversa. Tre minuti più tardi, ci prova Mirko Ferro ma la sua botta è facile preda di Lagreca. Dopo un tap-in mancato da Ariani, lo Spinazzola sblocca il punteggio al 13′: Pensa batte corto un calcio piazzato, Quattromini raccoglie la sfera e trafigge Addante da fuori area. Il difficoltoso avvio di gara della Rutiglianese viene ulteriormente complicato al 22′, allorquando Pensa estrae il jolly dal mazzo e, da distanza siderale, trova il “goal della domenica” per il 2-0. Gli ospiti sono storditi e l’undici di mister Schiavone, con fare cannibalesco, ne approfitta: Ariani, al 25′, sfonda sulla destra e apparecchia per il comodo tap-in di Barrasso che vale il 3-0. Tre tiri nello specchio, altrettante reti per i locali nella prima mezz’ora – o poco meno – di gara. Nell’ultimo quarto di primo tempo, si vede finalmente la Rutiglianese dalle parti di Lagreca, bravo ad anticipare Ferro M., prima, e a bloccare la punizione di Caselli dopo. Il duello si rinnova al 40′, allorquando ancora Caselli, dalla sinistra, calcia di potenza: Lagreca blocca. Nel finale, Addante vola sulla conclusione di Quattromini e congela il 3-0.
La ripresa prende avvio con una Rutiglianese subito propositiva. Al 49′ una rimessa laterale di Tanzella sfila, indisturbata, in area e diviene preda di Dipierro che, in semi-rovesciata, realizza un euro-goal che vale il 3-1. Gli ospiti prendono coraggio ma è una scellerata decisione del sig. Piciaccia della sezione di Barletta a “spezzare” le gambe ai rutiglianesi: D’Addiego protegge l’uscita della palla dall’attacco di Ariani ma il direttore di gara ravvisa un’irregolarità nello “spalla-a-spalla” e assegna un penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Quattromini fa poker e doppietta personale. Nonostante il 4-1, la Rutiglianese non mostra alcun segnale di resa e, al 63′, beneficia anch’essa di un calcio di rigore, assegnato per un atterramento in area subito da Ferro M. Dagli undici metri Caselli spiazza Lagreca e fa 4-2. I ragazzi di Colucci provano, a più riprese, a completare il rientro in partita, anche con l’ingresso di forze fresche dalla panchina, ma lo Spinazzola non corre particolari patemi. Al minuto 81, Dipierro lancia a rete Bux, fermato ingiustamente dall’assistente per un dubbio fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte, i locali chiudono i conti con Di Francesco, che capitalizza al meglio l’assist dalla destra di Riflettore. L’ultimo squillo porta la firma di D’Addiego, che chiama all’intervento Lagreca direttamente da calcio di punizione.
NUOVA SPINAZZOLA-RINASCITA RUTIGLIANESE 5-2
13′ p.t. Quattromini (NS), 22′ Pensa (NS), 25′ Barrasso (NS), 4′ s.t. Dipierro (RR), 10′ rig.Quattromini (NS), 18′ Caselli (RR), 36′ Di Francesco (NS)
SPINAZZOLA: Lagreca, Porro (dal 22′ s.t. Di Muro), Riflettore, Pellicciari, Calefato, Campanale, Ariani (dal 22′ s.t. Abruzzese), Pensa, Barrasso (dal 33′ s.t. Di Francesco), Quattromini (dal 39′ s.t. Angelastri), Leone (dal 25′ s.t. Denora) – all. Schiavone
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 39′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Lofano, Deflorio (dal 12′ s.t. Partipilo), Calisi (dal 15′ s.t. Leti), Iurlo (dal 24′ s.t. Bux), Ferro M., Dipierro, Caselli – all. Colucci
ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta
AMMONITI: Deflorio (RR), Riflettore (NS), Leone (NS), Valenzano (RR), Pellicciari (NS)
ANGOLI: 4-0 / 1-2
RECUPERO : – / +4
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Uno stoico Don Uva batte 3-2 tra le mura amiche il Castellaneta, in una partita di grinta e cuore.
È uno schema riuscitissimo su punizione a sbloccare il risultato al 4’ pt: Porcelli per Pasculli il quale imbecca Addario che non sbaglia. Il primo tempo scivola senza troppe emozioni con i biscegliesi che difendono l’1-0 e gli ospiti che cercano di spingere per ribaltare le sorti della gara.
I biancorossi trovano il pari al 5’ della ripresa grazie a un tapin di Romanelli in mischia. Poi un’azione personale di Gjonaj in contropiede porta il Castellaneta in vantaggio al 29’ (incolpevole Sibio).
Ma i ragazzi di Capurso non si disperano e la reazione è immediata: ci pensa Cafagna a riportare il punteggio in parità dopo soli 2’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
A poco serve un solo punto, negli ultimi minuti i biancogialli danno tutto per la vittoria, mostrando caparbietà e coesione. Al 42’, con un eurogol dai 25mt, Porcelli regala ai suoi un bottino che vale oro in chiave salvezza.
Nota negativa l’espulsione di Binetti al 44’.
Domenica big match in casa della capolista Manfredonia, che condivide la vetta della classifica con la United Sly a punteggio pieno.
DON UVA-CASTELLANETA: 3-2
Marcatori: Addario (4’ pt), Romanelli (5’ st), Gjonaj (29’ st), Cafagna (31’ st), Porcelli (42’ st).
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Strippoli (Zagaria dal 36’ st), Cardinale, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 34’ st), Addario, Porcelli, De Cillis S. (Logoluso dal 2’st), Pasculli, Conte (Binetti dal 40’ st).
A disposizione: Troilo D., Pietrantuono, Torchetti, Binetti, Sasso, Fata.
Allenatore: Capurso.
ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio (Zigrino dall’1’ st), De Comito, Russo, Intini (Cassano dal 23’ st), Macaluso, Buttiglione, Carrieri (Gjonaj dall’1’ st), Burdo (Recchia dall’1’ st), Albano, Romanelli (Favale dal 39’ st), Pinto.
A disposizione: Catapano, Di Fonzo, Scarci, Fago.
Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Defazio di Barletta
Assistente 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Conte di Barletta.
Pareggio con tanti errori arbitrali tra Ostuni e Manduria
Termina uno ad uno la partita tra l’Ostuni ed il Manduria. I tarantini passano in vantaggio al 22′ con Conte e rimasti in dieci dal 33′ per l’espulsione dello stesso attaccante resistono, con tanta esperienza, fino al 40′ del secondo tempo quando il Signor Doronzo concede un rigore per l’Ostuni trasformato da Longo. I gialloblù sono apparsi stanchi, contratti e con poche idee e, complice una direzione di gara pessima, perdono l’occasione di scavalcare il Manduria in classifica ed agganciare il terzo posto. Il Manduria torna a casa con un punto ma con ben tre giocatori espulsi. Entrambe le squadre vedono allontanarsi la testa della classifica.
All’8′ Caruso dribla un avversario e viene steso al limite dell’area di rigore, il Signor Doronzo anzichè concedere la punizione ammonisce per simulazione l’attaccante ostunese. Al 14′ Salvi ci prova dalla distanza senza inquadrare lo speccio della porta. Al 20′ il Manduria si rende pericoloso con Birtolo che di testa mette di poco alto e lo stesso Birtolo al 22′ propizia il gol del Manduria, dribla un paio di difensori ostunesi e serve Conte a cui non resta altro che appoggiare la palla in rete. Mister Serio al 25′ perde anche Leggiero per infortunio. Al 29′ l’Ostuni recrimina un rigore per l’atterramento di Caruso in area, l’arbitro non lo concede per un’inesistente fuori gioco. Al 33′ Rizzo si fà espellere per somma di ammonizioni ed il Manduria resta in dieci. Il primo tempo si chiude con un tiro di Salvi da fuori area che esce di poco fuori porta.
La seconda parte di gioco iniza con una buona occasione non concretizzata da Birtolo. Al 13′ ennesima recriminazione da parte ostunese quando il direttore di gara, su segnalazione dell’arbitro di linea, non convalida uno splendido gol di Caruso per sospetto fuori gioco. Al 19′ è Capristo a sfiorare il gol con un bel tiro a girare. Al 40′ il pareggio ostunese, l’arbitro concede un di rigore per un fallo di mani in area e Longo dal dischetto pareggia. Dopo il rigore il Manduria rimane in nove per l’espulsione di Danese ed al 44′ cartellino rosso anche Zaccaria per un bruttissimo fallo su Brescia. La partita si chiude con l’Ostuni che sfiora il vantaggio con Longo servito da Capristo.
Partita giocata a sprazzi e molto nervosa, il Signor Doronzo termina la sua pessima direzione di gara perdendo completamente le redini del match.
Ostuni – Manduria 1–1
Ostuni: Convertini, Brescia, Regnani (17′ st. Gjoka), Camisa, Zizzi, Cannone, Salvi, Leggiero (25′ Marzio), Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Manduria: De Marco, Scatigna, Coccioli, Arcadio (36′ st. Arcadio), Danese, Nyassi, Riezzo (31′ st. Colluto), Gallone, Birtolo (21′ st. Zaccaria), Napolitano, Conte. Allenatore: Corona
Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta. Assistenti: Magnifico di Bari e Minerva di Lecce
Reti: 22’ Conte (M), 40′ st. Longo su rigore (O)
Espulsi: Conte, Danese e Zaccaria del Manduria
Ammoniti: Caruso (O), Scatigna (M), Salvi (O), Cannone (O), Nyassi (M)
Angelo Cavallo
Il Sava torna finalmente a sorridere.
Dopo il lungo digiuno durato quattro settimane, la compagine di Marangio torna alla vittoria contro un arcigno Aradeo, alla vigilia di una gara facente da crocevia a questa stagione. Il 3-2 finale ridona morale e consente ai biancorossi di respirare un soffio d’aria fresca, benchè il bottino pieno è bello e conquistato dopo un bel pò di sofferenza. Bene il neo-coach Marangio (primi tre punti della sua gestione), che ben legge la gara, azzeccando cambi e ridistribuendo posizioni nel momento topico della stessa.
I ritmi si mostrano da subito elevati. Il Sava prova a spingere, così come la squadra ospite e già nel giro dei primi dieci minuti è possibile contare due azioni notevoli per parte. All’ 11′, si apre il festival del goal: il ritrovato Vasco incorna di testa un pallone ben piazzato su angolo da Mignogna. Il Camassa esplode. Dopo appena sessanta secondi, i padroni di casa falliscono l’occasione del raddoppio con Cellamare che, ben servito da un involato Mignogna, manda di poco a lato. Al 18′ l’Aradeo pareggia i conti: Levanto, che fa il bello e il cattivo tempo nell’area di rigore savese, viene atterrato e per il direttore di gara non vi è alcun dubbio. Dal dischetto, il freddo Ruberto non sbaglia. Nemmeno quattro giri di lancette e i leccesi raddoppiano inaspettatamente. Greco pesca il jolly da una notevole distanza, freddando il sorpreso Cocozza nonchè tutta la retroguardia biancorossa. Per circa un quarto di gara l’Aradeo sembra assumere il comando del gioco, ma l’illusione per i salentini dura davvero per poco. Dopo un paio di nitide occasioni (Mignogna su punizione dapprima, e Kandji di tacco poco dopo), il Sava pareggia i conti: lo scatenato Cellamare porta a spasso tutta la difesa ospite terminando la sua corsa dinanzi al portiere, nel momento in cui è disperatamente messo giù da Verardo. Dagli undici metri, Vasco non perdona. Nella ripresa, si abbassano di poco i toni, ma la gara resta combattuta. Al 62′, l’episodio che potrebbe dare una svolta alle sorti dell’incontro con Verardo, dall’arbitro invitato anzitempo a guadagnare gli spogliatoi per somma di ammonizioni. In seguito, gli uomini di Marangio provano a spingere per cercare la rete del vantaggio, incontrando tuttavia la resistenza della difesa salentina. Che capitola a 5′ dal termine, quando il solito Vasco, su suggerimento del solito Mignogna insacca per la gioia degli oltre 600 presenti sugli spalti del Camassa.
Un successo liberatorio, dunque, sebbene già per domenica prossima sia in programma il derbyssimo contro il Manduria.
SAVA: Cocozza, Biasi, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare (89′ Eleni), D’Ettorre, Gioia (62′ De Michele), Vasco, Mignogna, Kandji (62′ Voges). A disp.: Schina, Cavallo, Morrone, Torinti, Nazaro, Gomez. All.: Marangio
ATLETICO ARADEO: Bruno, Conte, Costantini (60′ Turco), Aloisi, Giannotta, Verardo, Cissè (75′ Mita), Levanto (75′ Pascali), Greco, Migali (69′ Marzo), Ruberto (80′ Mauro). A disp.: Gemma, Agnello, Greco, Malandugno. All.: Corallo
MARCATORI: 11′ Vasco (S), 18′ Ruberto, rig. (A), 22′ Greco (A), 41′ Vasco, rig. (S), 85′ Vasco (S).
ESPULSI: Verardo (A), per somma di ammonizioni
AMMONITI: Kandji, Amaddio, De Michele (S); Bruno, Levanto, Ruberto (A).
ARBITRO: Schifone di Taranto, coadiuvato dagli assistenti De Marzo e Marino di Bari
Promozione Pugliese Girone B – Risultati e classifica 9a giornata.
Tutti i risultati e la classifica aggiornata dopo le odierne valevoli come nona giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 9a giornata.
Tutti i risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come nona giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Orta Nova ad Ugento per riemergere dalla zona playout. In Promozione la Real Siti ospita il Canosa, in Prima Stornarella in trasferta
L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
In terra salentina il Team Orta Nova prova a dimenticare le ultime sconfitte e ad uscire dalla zona playout, la trasferta di Ugento rappresenta per i biancoazzurri una gara ostica contro una matricola che ha dimostrato fin ora di poter competere con le prime della classe. La formazione di Mr. Massimo Oliva, con quindici punti, occupa la quarta posizione in classifica, grazie anche alla vena prolifica del bomber Ismael Pardo, che con i suoi sei gol insidia il podio dei marcatori. Difesa da reinventare per Mr. Antonio Ciurlia, che dovrà fare a meno degli squalificati Lacerenza e Monopoli, due turni di stop per lui, mentre rientrano Cassinis e Mascia, che avevano rimediato due rossi a Gallipoli. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Leonardo Miceli, della stessa sezione arbitrale, ed il Sig. Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Diretta streaming della gara su Antenna Sud dalle 14:30.
In Promozione intanto la Real Siti deve dimenticare il brutto stop di Rutigliano, al Cianci di Cerignola arriva il Canosa di Mr. Celestino Ricucci, che affronterà nel derby in panchina il suo ex capitano Fabrizio Mascia, che con i verdeazzurri ha vissuto fin ora una buona partenza di stagione.
In Prima Categoria lo Stornarella sarà di scena nel settimo turno in trasferta il Real Sannicandro, tornando sul campo dove nella scorsa stagione i biancoazzurri persero i playoff, ma la storia di questa stagione racconta di due formazioni in lotta per la salvezza, con la formazione del tecnico Pasquale Ciccone che cerca la sua vittoria stagionale. Fischio d’inizio per tutte alle 14:30, aggiornamenti in tempo reale su Blog Tv.
Promozione B: Nella 9^ giornata fari puntati su Ostuni-Manduria e Maglie-Novoli.
Domenica tre novembre alle ore 14:30 si disputerà la nona giornata del capionato di Promozione girone B.
E’ questo il campionato di promozione più equilibrato degli ultimi anni e a differenza di quanto avviene nel girone A, dove Manfredonia ed United Sly hanno già fatto il vuoto alle loro spalle, nel girone B la competizione in testa alla classifica è molto aperta. Il Racale capolista ospiterà il Brilla Campi, squadra ben messa in campo che fin ora si è ben comportata. Il Matino se la vedrà in trasferta con un Leverano in crisi, infatti dopo una buona partenza si è persa e nelle ultime cinque partite ha conquistato un solo punto. Il match clou della giornata si disputerà ad Ostuni, con i locali che pian piano sono risaliti fino al quarto posto ed il Manduria autentica rivelazione di questo campionato che pero inizierà domani una serie di partite che confermeranno o meno se sarà in grado di partecipare alla lotta per la promozione. Un altro interessantissimo match tra, due squadre che stanno facendo benissimo, è quello tra il Maglie ed il Novoli. Il Sava cercherà di interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive contro l’Aradeo, squadra coriacea ed in salute. L’Avetrana dopo aver perso qualche punto nelle ultime tre giornate sarà ospite di un Veglie impantanato nelle zone basse della classifica, ma che in casa ha perso solo nella prima giornata di misura contro il Sava. Il Taurisano, che ha fin ora avuto un andamento di campionato molto lineare, se la vedrà con il De Cagna che dopo la vittoria contro il Matino ha subito tre sconfitte consecutive. Chiude il programma la sfida tra le ultime due della classifica Uggiano e Carovigno, due squadre che hanno appena lasciato quota zero e che aspettano l’apertura, a dicembre, del calciomercato per potersi rinforzare e tentare di salvarsi.
Programma completo e designazioni arbitrali:
MAGLIE-NOVOLI: Alex Capotorto di Taranto (Meleleo di Casarano e Amatore di Taranto)
RACALE-BRILLA CAMPI: Francesco Albione di Lecce (Greco di Brindisi e Prigigallo di Bari)
DE CAGNA-TAURISANO: Giulia Montrone di Bari (Addante e Palermo, di Bari)
OSTUNI-MANDURIA: Ruggiero Doronzo di Barletta (Magnifico di Barie e Minerva di Lecce)
LEVERANO-MATINO: Riccardo Tropiano di Bari (De Pandis e Scorrano, di Lecce
SAVA-ARADEO: Luca Schifone di Taranto (De Marzo e Marino, di Bari)
UGGIANO-CAROVIGNO: Matteo M. Minerba di Lecce (Santoro e Lanubile, di Taranto)
VEGLIE-AVETRANA: Natale Rossiello di Molfetta (Barile di Brindisi e Spedicato di Lecce)
Angelo Cavallo
Trasferta al Cianci di Cerignola per il Canosa di Mr Ricucci
Dopo i quattro risultati utili consecutivi maturati nelle recenti apparizioni, la squadra di mister Ricucci si prepara per una nuova trasferta di Campionato, questa sul campo “Cianci” di Cerignola, terreno casalingo della Real Siti, squadra attrezzata e ben navigata nella categoria. I rossoblù sono a caccia di ulteriori conferme e di punti preziosi nel tentativo di uscire dalle zone calde della bassa classifica. I padroni di casa invece, attualmente a quota 13 punti in graduatoria, a più 5 dal Canosa, proveranno dal canto loro a riscattare l’inaspettata sconfitta di Rutigliano.
Per le due compagini quello di domenica prossima sarà il terzo incontro stagionale, a seguito della doppia sfida di andata e ritorno avvenuta nel primo turno di Coppa Italia, dove i foggiani riuscirono a spuntarla grazie ai quattro gol siglati sul manto erboso canosino. Da quel momento i rossoblú hanno però incassato sette punti nei successivi tre match di campionato, evidenziando un’importante crescita sia in quantità che in qualità. I prossimi novanta minuti rappresentano quindi un’importante banco di prova per valutare la condizione della squadra, nonostante mister Ricucci è ancora alle prese con le brutte notizie provenienti sia dall’infermeria e sia dal giudice sportivo, con le squalifiche di Abruzzese e Pugliese. A onor del vero però, si può dire lo stesso in casa Real Siti, dove altrettanto si segnalano diverse assenze.
A dirigere la partita sará il Sig. Andrea Cianci della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Gaspare Delvecchi e Pierluigi Mazzarelli di Barletta. Fischio di inizio ore 14.30.
Promozione, gir. "A", la "NONA" nelle previsioni del tecnico del Canosa, Celestino Ricucci.
Superata la prima metà del girone di andata e dopo le ” fatiche” delle gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, partite disputate giovedì scorso, le squadre si apprestano a scendere in campo per la ” NONA” giornata. Una giornata che dovrebbe confermare il predominio del duo di testa, Manfredonia e Sly Bari, ma potrebbe, nello stesso tempo, riservare interessanti sorprese .In questa immediata vigilia ne abbiamo parlato con il 41enne, Celestino Ricucci (in foto), da sei domeniche alla guida tecnica del Canosa. Ecco le sue previsioni per le otto gare in programma, tutte con inizio alle 14.30, fatta ecceziome per Ginosa- United Sly Bari posticipata alle 15.30.
GROTTAGLIE – MANFREDONIA X
Promozione, gir. “A”, la “NONA” nelle previsioni del tecnico del Canosa, Celestino Ricucci.
Superata la prima metà del girone di andata e dopo le ” fatiche” delle gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, partite disputate giovedì scorso, le squadre si apprestano a scendere in campo per la ” NONA” giornata. Una giornata che dovrebbe confermare il predominio del duo di testa, Manfredonia e Sly Bari, ma potrebbe, nello stesso tempo, riservare interessanti sorprese .In questa immediata vigilia ne abbiamo parlato con il 41enne, Celestino Ricucci (in foto), da sei domeniche alla guida tecnica del Canosa. Ecco le sue previsioni per le otto gare in programma, tutte con inizio alle 14.30, fatta ecceziome per Ginosa- United Sly Bari posticipata alle 15.30.
GROTTAGLIE – MANFREDONIA X