Preview Casarano – Nocerina.
Le dichiarazioni di mister Bitetto prima della gara con la Nocerina.
– La squadra e’ reduce da quattro vittorie e un pari e sembra aver ormai acquisito una propria fisionomia. È così?
I risultati dicono questo ma, più che i risultati, lo dicono le prestazioni, ma non nascondo che c’è ancora un po’ da lavorare e da migliorare.
– Il mercato e’ in movimento cosa si attende? E della rescissione del contratto di Olcese e Balla? A Nocera con due attaccanti in meno…
Di comune accordo con la società e il diesse, ci aspettiamo un attaccante e almeno un altro under (2001), perché, ora, sono pochi. Due attaccanti in meno con la rescissione del contratto di Olcese e Balla? Abbiamo, al momento, una rosa di 25 elementi, per cui non mi preoccupa avere due attaccanti in meno, abbiamo Iannone, Mincica, Russo, Foggia, … il materiale umano non manca. Non mi fascio, affatto, la testa per questo, la soluzione si trova, cerco sempre di ottimizzare la situazione, valorizzando gli elementi a disposizione.
– Qual e’ la situazione infortunati, indisponibili ? E il modulo sarà sempre lo stesso?
Saranno indisponibili Feola, Morleo, Cianci che ha la febbre, poi Ielo, Santagata e Iuliano.
Utilizzerò lo stesso modulo, è il mio credo tattico, al momento, non vedo il motivo per cui cambiare.
– Come vede la trasferta contro la Nocerina? Che gara sarà?
La Nocerina é una squadra che gioca un buon calcio, molto attenta e accorta nella propria metà campo e, quando riparte, é sempre molto pericolosa. Non merita sicuramente il posto che ha in classifica.
Sarà una gara aperta, mi auguro che il terreno gioco sia in buone condizioni, anche se siamo abituati a giocare su qualsiasi tipo di terreno.
– Quali sono i rischi di questa trasferta?
Non parlerei del rischio, piuttosto, del coraggio di giocare, affrontando qualsiasi avversario su qualsiasi terreno di gioco.
– Quanto sara’ importante il sostegno dei vostri tifosi anche a Nocera ?
Per noi è molto importante il sostegno dei tifosi. Credo debba coesistere, necessariamente, tra squadra e tifoseria, un certo attaccamento, quella fusione che garantisce più forza e coraggio per affrontare ogni gara e ogni campo, tutte le domeniche.
(Ph Gigi Garofalo)
Chiara Giulia Micoccio
Colpo Olcese in attesa del Cerignola.
E’ proprio notizia dell’ultimo minuto l’acquisto del Taranto di Emiliano Olcese, bomber che ha iniziato la stagione a Casarano realizzando due reti in quattordici presenze.
Sarà un derby infuocato quello che si disputerà domenica(ore 14.30) allo stadio “Erasmo Iacovone” tra i rossoblù e il Cerignola.
Clima teso nel Taranto per le 3 sconfitte consecutive. Gli uomini di mister Panarelli, in piena emergenza, dovranno affrontare un avversario che è in un buon periodo di forma.
Ci si aspetta un match combattuto di alta classifica, infatti le due squadre sono appaiate a 24 punti, a -9 dalla capolista Bitonto.
Nei rossoblù di casa in settimana sono successe cose che hanno destabilizzato ancora di più l’ambiente. Sono stati ceduti Galdean, Croce, Quattara, Mambella, Riccio e Russo. Rivoluzione anche dal punto di vista societario con l’addio del direttore generale Montella.
Gli jonici dovranno fare ancora a meno di D’Agostino, il quale ricorso è stato respinto e probabilmente di Genchi, acciaccato. Invece i murgiani faranno a meno di Alfarano fermato per un turno dal giudice sportivo.
L’arbitro dell’incontro sarà Dario Madonia della sezione di Palermo. I suoi assistenti saranno Andrea Zezza di Ostia Lido e Massimiliano Starnini di Viterbo.
Intanto la prevendita procede con i nuovi prezzi comunicati dal presidente Giove:
CURVA NORD
INTERO: € 10,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 6,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 9,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 18,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 12,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 65,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 42,00
6-12 ANNI: € 20,00
Alfredo Bergami
Riproduzione riservata
Agropoli – Nardò: scontro al vertice basso.
Nardò e Agropoli si giocano l’abbandono dell’ultimo posto e il possibile aggancio alla zona play out.
Una sfida tra due squadre appaiate in fondo alla classifica che vivono due momenti diversi. Il Nardò per la prima volta in campionato è in serie positiva da tre giornate mentre da tre giornate i salernitani sono all’asciutto. Le statistiche dicono che l’Agropoli ha la peggior difesa del campionato con 33 goal subiti (frutto anche di tre sconfitte per 0-5) e il secondo peggior attacco con 13 reti tante quante il Nardò.
Non ci sembra che l’avvento di Procopio sulla panchina biancazzurra abbia cambiato l’inerzia del campionato anche perchè i problemi non sono solo di natura tecnica.
Il Nardò di certo non brilla e passo dopo passo sta cercando di uscire dalle sabbie mobili della retrocessione diretta. Foglia Manzillo ha dato gioco e personalità ai granata ma lo spessore tecnico rimane ancora di livello medio basso. Entrambe aspettano rinforzi dal mercato, già ingaggiati Carrafiello, Matrone e Mariani nell’Agropoli, Manfrellotti nel Nardò.
Sarà una partita combattuta, da giocare sul terreno erboso del “Guariglia” di Agropoli, l’anno scorso teatro dello spareggio di Eccellenza col Brindisi, un terreno che ha portato fortuna al Nardò quando sotto la gestione Foglia Manzillo di tre anni fa i granata ottennero una vittoria scacciacrisi.
In campo due Camara, Idrissa con i Delfini, Souleymane con il Toro.
Inizio h.14.30
US AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti; Garofalo, Numerato, Acunzo, Cozzolino; Camara Idrissa, Solazzo.
Bench: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro, Orefice, Ceriani, Carrafiello, Doto, Matrone.
Coach: Gianluca Procopio.
AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Danucci, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Matere, Avantaggiato, Camara Souleymane, Mengoli, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.
I precedenti:
Serie D 1991-92
NARDO’ – AGROPOLI 3-1 Sibilio, Barbarisi, Cappellaccio
AGROPOLI – NARDO’ 3-0
Serie D 1993-94
AGROPOLI – NARDO’ 3-2 Vantaggiato, autorete
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Barbarisi
Serie D 1995-96
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Caprioli
AGROPOLI – NARDO’ 1-1 Vantaggiato
Serie D 2016-17
AGROPOLI – NARDO’ 2-3 Meleleo, Gigante, Corvino
NARDO’ – AGROPOLI 5-0 Patierno 2 1 rig., Ancora 2. Prinari
Bitonto e Foggia, caccia al primato d’inverno
Sarà pure un titolo platonico, arriverà pure nel bel mezzo della sessione di mercato, ma il titolo di “campione d’inverno” rappresenta un buon viatico per la conquista della vittoria finale.
A contenderselo nel girone H di serie D ci sono la capolista Bitonto, il Foggia, il Casarano come terzo incomodo senza dimenticare il Sorrento unica non pugliese delle prime nove in graduatoria. Dopo lo 0-0 nello scontro diretto di due settimane fa neroverdi e rossoneri hanno ripreso la propria marcia superando agevolmente Fidelis Andria e Gelbison tra le mura amiche ed ora si approcciano alla penultima d’andata da giocare in trasferta. La capolista sul campo della Gelbison ritroverà Biason e Patierno al rientro dalla squalifica e potrà contare su un Montaldi più inserito nei meccanismi di un mister Taurino sempre in attesa di qualche altro rinforzo utile a giocarsi le sue carte nella corsa promozione.
Di qualche rinforzo è senza dubbio in attesa anche il tecnico del Foggia Ninnì Coda che dopo aver salutato Pasquale Iadaresta è pronto ad accogliere l’attaccante del Team Altamura Giuseppe Tedesco ed a presentarsi a Francavilla in Sinni per continuare ad inseguire il primato distante due lunghezze. Un lungo inseguimento al primato, distante 6 punti, l’ha iniziato il Casarano dall’arrivo di Dino Bitetto. Con il tecnico ex Cerignola i rossoazzurri hanno conquistato 13 punti in 5 partite rilanciando prepotentemente le proprie quotazioni di vertice, quotazioni da tenere alte andando a cogliere un risultato positivo sul difficile campo della Nocerina. A due giornate dal giro di boa, la sfida è lanciata: arrivare primi a metà percorso non significherà vittoria, ma chi ben comincia è a metà dell’opera.
Serie D, il programma della sedicesima giornata
Foggia e Bitonto fuori casa, è corsa a due per il vertice prima di Natale. Derby Taranto-Cerignola. Poi ultima giornata il 22, pausa e a gennaio via al girone di ritorno
Doppia trasferta per la coppia di vertice nella sedicesima giornata del campionato di Serie D. Foggia a domicilio del Francavilla in Sinni, mentre il Bitonto va a casa del Gelbison. Rossoneri sotto di due lunghezze nei confronti dei neroverdi in classifica e senza Iadaresta, che è stato inserito in lista di svincolo, dovranno trovare soluzioni diverse per l’attacco. Probabile conferma del duo leggero Russo-Tortori, già ben comportatosi la settimana scorsa. Il Bitonto, invece, vorrà continuare a mantenere il passo da vertice, con 11 risultati utili consecutivi, 8 vittorie e 3 pareggi. Meglio ha saputo fare soltanto il Sorrento, a caccia del 13esimo risultato utile di seguito contro il Gladiator in trasferta. I rossoneri sono appaiati al Casarano, in campo a Nocera, con 27 punti, all’inseguimento della coppia di vetta. Fasano in casa contro il Grumentum, per riprendere il cammino interrotto la settimana scorsa proprio contro il Casarano, che è costato il terzo posto ai biancazzurri di Laterza, mentre nel derby Taranto-Cerignola c’è lo spirito di rivalsa degli jonici in primis, che tenteranno di rialzarsi dalla crisi nera delle ultime gare (reduce da 3 sconfitte consecutive), ma anche degli ofantini. Le cicogne infatti hanno mal digerito il pareggio in extremis della settimana scorsa impostogli dal Gravina. Feola punta sulla solita verve dei suoi uomini offensivi per tornare a vincere. Il Gravina ospiterà il Brindisi, nell’ultima chiamata, probabilmente, per reinserirsi nei giochi playoff. In chiave salvezza si giocano Altamura-Fidelis Andria e, soprattutto, Agropoli-Nardò, ossia la penultima contro l’ultima forza del campionato.

Fabio Lattuchella
Taranto, col Cerignola senza Genchi e D’Agostino
Nelle gara contro il Cerignola, Panarelli dovrà fare a meno di Peppe Genchi. L’attaccante è alle prese con una distrazione al flessore che metterà a rischio anche la presenza nella trasferta di Andria. Non prenderà parte della gara anche lo squalificato Stefano D’Agostino, che sconterà la seconda delle due giornate di squalifica.
Taranto-Audace Cerignola, al via la prevendita
Attiva la prevendita per assistere alla gara Taranto FC 1927-Cerignola valevole per la sedicesima giornata del campionato di serie D girone H stagione 2019/2020 ed in programma domenica 15 dicembre allo “Iacovone” (fischio di inizio ore 14:30).
IL COSTO DEI BIGLIETTI COMPRENSIVO DI DIRITTI DI PREVENDITA E COMMISSIONI
CURVA NORD
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 8,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 15,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 11,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 22,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 15,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 85,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 55,00
6-12 ANNI: € 25,00
PUNTI VENDITA VIVATICKET
BAR TABACCHI SIMONETTI
INDIRIZZO: via Umbria, 186 A-B-C Taranto
TELEFONO: +39 099 7352726
EMAIL: simonettitab@yahoo.it
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30
PAUSA CAFFE’
INDIRIZZO: Viale Trentino, 5B-7 Taranto
TELEFONO: +39 099 7351116
EMAIL: fillos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00
CAFFE’ FANELLI
INDIRIZZO: viale Ariosto, 23 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5668456
EMAIL: fanservicegrottaglie@gmail.com
ORARI: Lun-Sab: 05.30/21.30 Dom: 06.30/21.30
FERRAMENTA DI MORABITO STEFANO
INDIRIZZO: via Valle d’Itria, 32 Martina Franca
TELEFONO: +39 080 4805255
EMAIL: stefano-morabito@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/20.00 Dom: chiuso
LUCKY PLANET
INDIRIZZO: via Fermi, 6/3 San Giorgio Jonico
TELEFONO: +39 099 5924954
EMAIL: worldwebservice@tiscali.it
ORARI: Lun: 15.00/22.00 Mar-Dom: 08.00/13.00 15.00/22.00
BAR ROSY
INDIRIZZO: via Polibio, 9AB Taranto
TELEFONO: +39 099 4791558
EMAIL: barrosytaranto@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/20.30
BOX OFFICE TARANTO
INDIRIZZO: Via Nitti, 106/A Taranto
TELEFONO: +39 0994 540763
EMAIL: info@boxofficetaranto.com
ORARI: Lun-Ven: 09.30/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.30/12.30 Dom: chiuso
PUNTO SNAI
INDIRIZZO: via Margherita, 54/A Taranto
TELEFONO: +39 099 4538096
EMAIL: saveriopalumbos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 09.00/21.00
TABACCHERIA CARRIERI
INDIRIZZO: via Garibaldi, 164 Taranto
TELEFONO: +39 099 4709092
EMAIL: tab.carrieri@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 07.00/21.00 Dom: 09.00/13.30
KICCY BAR
INDIRIZZO: via Le Grazie, 39 Torricella
TELEFONO: +39 099 9573958
EMAIL: puntoricarica39@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 04.00/23.00
TABACCHERIA CELLAMARE
INDIRIZZO: via Litoranea Salentina c/o Centro Commerciale Santomay Leporano
TELEFONO: +39 099 5331512
EMAIL: edicolacellamare@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 07.00/00.00
BAR ITALIA
INDIRIZZO: via del Santuario, 35 Massafra
TELEFONO: +39 099 8801371
ORARI: Lun-Dom: 06.00/22.00
STAZIONE DI SERVIZIO ENI
INDIRIZZO: Strada Provinciale Statte-Taranto Statte
TELEFONO: +39 099 4745008
EMAIL: cai.granvilla@alice.it
ORARI: Mar-Dom: 04.45/20.00 Lun: chiuso
SISAL MATCHPOINT
INDIRIZZO: via Giuseppe Verdi, 15 Taranto
TELEFONO: +39 099 9941302
EMAIL: giovannimatchpoint81@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 07.00/20.30
ZEROCAFE’
INDIRIZZO: via Largo di Perugia, 19 Taranto
TELEFONO: +39 099 7722136
EMAIL: antomaxsas@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00
BAR GELATERIA MINCUCCIO
INDIRIZZO: Largo Colombo, 1 Palagiano
TELEFONO: +39 099 8884129
EMAIL: peppelaterza@libero.it
ORARI: Lun,Mer-Dom: 04.00/02.00 Mar: 04.00/13.00
BET CAFE’
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele II, 58 Pulsano
TELEFONO: +39 099 5330904
EMAIL: minniebetpulsano@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/13.30 16.00/21.00 Dom chiuso
TEMPLARI TRAVEL
INDIRIZZO: via Rossini, 31 Massafra
TELEFONO: 099 6412179
EMAIL: direzione@templaritravel.it
ORARI: Lun-Ven: 09.00/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.00/13.00 Dom: chiuso
COFFEE OF THE DREAMS
INDIRIZZO: via Sciabelle, 7/D Taranto
TELEFONO: +39 099 9942402
EMAIL: andrisaniantonio@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30
TRAVEL FRANCY
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele, 16 Crispiano
TELEFONO: 099 4509630
EMAIL: travelfrancy@travelbuycrispiano.it
ORARI: Lun-Sab: 09.00/13.00 17.00/20.30 Dom: chiuso
SAN CIRO CAFE’
INDIRIZZO: via Paritaro, 4 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5623123
EMAIL: sancirocafe@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 04.00/20.00 Dom: 06.00/13.00
NUOVO CAFFE’ RICCIONE
INDIRIZZO: via Cesare Battisti, 410 Taranto
TELEFONO: +39 099 2311196
EMAIL: tabacchiscarano@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 05.00/21.00
CASCARANO STORE
INDIRIZZO: Corso Piemonte, 88
TELEFONO: 0997362869
ORARI: 09:00/21:00
MISTERTOTO
INDIRIZZI: a Taranto in Via Lucania, 80/90; a Talsano in via Settembrini 216/218.
Brindisi: svelato il nuovo direttore tecnico!
La SSD Brindisi Football Club comunica in data odierna l’ingresso in Società del sig. Luigi Volume come Direttore Tecnico della Prima Squadra. Nel corso della sua carriera Luigi Volume ha lavorato come Osservatore con Salernitana e Martina Franca, mentre ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo in squadre come Foligno, Taranto e Matera.
Ecco le sue prime dichiarazioni rilasciate ai microfoni del sito ufficiale: «Vorrei fare innanzitutto un caloroso ringraziamento alla società del Brindisi FC per questa grande opportunità ricevuta. Farò di tutto per offrire tutta la mia disponibilità e professionalità alla squadra, alla società e alla città. Essere qui a Brindisi per me è un onore. Ho voluto fortemente questo incarico e mi auguro, nel corso della corrente stagione sportiva, di raccogliere dei meritati applausi. Il mio augurio più grande, inoltre, è quello di rivedere gremito lo stadio “Franco Fanuzzi”, segno tangibile che qualcosa di importante sarà stato fatto. Ora ho solo voglia di lavorare e di dare il mio contributo alla causa biancazzurra».
La SSD Brindisi FC augura un sereno e proficuo lavoro al Direttore Luigi Volume, nella speranza di raggiungere insieme i migliori traguardi possibili.
Serie D Girone H: le decisioni del Giudice Sportivo del 11.12.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 08.12.2019.
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Brindisi, il futuro societario è un rebus. I calciatori chiedono un incontro
Momento delicato in casa Brindisi. Dopo le dimissioni del Presidente Umberto Vangone e l’intervento dell’imprenditore Mino Distante, che ha chiarito di non aver mai avviato alcuna trattativa per rilevare il club, i calciatori del Brindisi pare abbiano chiesto un incontro con il direttore sportivo Nicola Dionisio (che a questo punto assume un ruolo strategico vista anche l’esperienza), per avere maggiori informazioni sulla situazione societaria. Non è ancora chiaro, inoltre, se siano state congelate o meno le trattative in sede di calciomercato. Non è escluso che tra qualche ore Vangone possa dimettersi anche da amministratore unico del club.
Casarano, Guarnieri: «Ringrazio i tifosi del Fasano… mi vogliono bene»
Queste le parole dell’estremo difensore che torna sulla gara: “È’ stata una partita complicata, ma sapevamo di avere di fronte un’ottima squadra, sono contento del risultato ed è stata una grande emozione affrontare i miei ex compagni. In settimana, sia io che Al-Tumi, ogni giorno diamo il massimo per farci trovare pronti. Poi tocca al mister decidere. Non importa chi gioca, ma il risultato. I tifosi del Fasano mi hanno applaudito, mi vogliono molto bene, me lo hanno dimostrato e li ringrazio pubblicamente. Su quel retropassaggio di Mattera in cui abbiamo rischiato un po’, diciamo che forse non ci siamo capiti, ma l’importante è che sia andato tutto bene. Le differenze fra me e Al-Tumi? Abbiamo caratteristiche diverse, anche se come altezza siamo vicini: io sono 193 cm, lui 197. Sulle uscite alte lui rischia più di me e in un certo senso è anche positivo. Magari Rashed è più portato per questo, io per altro. Abbiamo la fortuna di avere un grande preparatore dei portieri che ci fa lavorare al massimo ogni giorno. È questa la nostra forza. Sia io che Rashed abbiamo con lui un bellissimo rapporto”.
Foggia, preso Mbaba Ndiaye
Arriva il 18enne Mbaba Ndiaye, dovrà scontare ancora tre turni di squalifica
Preso il centrocampista Mbaba Ndiaye dall’Acireale. Secondo colpo di mercato dei rossoneri, dopo l’arrivo di Carboni, svincolatosi dal Lecco. Il centrocampista senegalese ha convinto Riccardo Di Bari e Ninni Corda nel match di coppa vinto dai rossoneri 3-0 ma con buona prestazione dell’allora calciatore del club siciliano. Dovrà scontare ancora tre (dei sei iniziali) turni di squalifica per aver strattonato un direttore di gara dopo aver ricevuto presunti insulti razzisti nel corso di Acireale-Licata.
Ecco di seguito la nota completa della società rossonera sul proprio sito ufficiale, con dichiarazioni del calciatore e di Riccardo Di Bari:
Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mbaba Ndiaye.
Centrocampista esterno nativo di Guinay Rail, il classe 2000 proviene dall’Acireale (Serie D), club col quale ha realizzato 12 presenze e 2 gol nella prima parte di stagione.
“Sono molto felice di essere qui a Foggia, è un treno che va preso al volo per chi vuol fare e diventare calciatore. Ho avuto modo di giocare qui allo Zaccheria in Coppa e l’impatto è stato magnifico, tra stadio e pubblico era uno spettacolo nonostante fosse una gara infrasettimanale. Ringrazio tutti , darò il massimo per aiutare i nuovi compagni a raggiungere l’obiettivo. Ruolo? Centrocampo o attacco è indifferente, sono a disposizione del mister”.
“Siamo rimasti colpiti dalla rapidità di Mbaba durante il match di Coppa – il commento di Riccardo Di Bari, direttore sportivo dei satanelli – i buonissimi rapporti con il club siciliano ci hanno permesso di agevolare e chiudere la trattativa, portando a Foggia un under di qualità, che sono certo sarà utilissimo alla causa”.
Fabio Lattuchella
Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”
Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.
Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!
Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.
TABELLINO
CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)
CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza
Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.
Fasano, 8 dicembre 2019
Gerry Moio
Il Brindisi ha la meglio sull’Agropoli
La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al terzo minuto, punizione dalla destra di Marino per la conclusione al volo di Fruci che si stampa sul palo. Al 25’ ci prova timidamente l’Agropoli con una conclusione ciabattata di Solazzo da fuori area che non impensierisce Pizzolato. Al 34’ il Brindisi si riaffaccia dalle parti di Sanchez Nino con un sinistro a giro di Ancora che viene bloccato attentamente dall’estremo difensore campano. I biancazzurri schiodano il punteggio al 36’: lancio di capitan Marino col contagocce ad imbeccare Ancora che controlla la sfera e trafigge Sanchez Nino con un preciso diagonale che si insacca all’angolino. Al 44’ l’autore del gol ci riprova con una rasoiata da fuori area controllata a dovere da Sanchez Nino. Il primo tempo finisce 1-0 per gli adriatici.
A inizio ripresa una punizione velenosa di Camara viene bloccata da Pizzolato. Al terzo, dopo una mischia in area, è D’Ancora a colpire col sinistro ma la sfera termina a lato. Al 6’ serpentina di Camara che si destreggia e tira con la conclusione che viene bloccata in due tempi da Pizzolato. Al 26’ è lo stesso numero 7 a spedire la sfera sopra la traversa con una punizione arcuata. Al 37’ un diagonale di Carrafiello finisce centrale per la comoda presa del numero 1 biancazzurro. Il Brindisi controlla fino alla fine e batte 1-0 l’Agropoli grazie alla quarta rete in campionato di Cristano Ancora.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 15 dicembre, il Brindisi renderà visita al Gravina.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ giornata; Data e ora 07.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-AGROPOLI 1-0
Marcatori: 36’ pt Ancora (B).
BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (41’ st Merito), D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (16’ st Zappacosta), Toure. A disposizione: Lacirignola, Capone, Lombardo, Galiano, Mosca, Corbier, Palazzo. All. Salvatore Ciullo.
AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti (34’ st Orefice); Garofalo (21’ st Ceriani), Numerato, Acunzo, Cozzolino (10’ st Carrafiello); Camara, Solazzo (17’ st Doto). A disposizione: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro. All. Gianluca Procopio.
Arbitro: Sig. Edoardo Papale – sezione di Torino; 1° assistente: Sig. Francesco De Santis – sezione di Avezzano; 2° assistente: Sig. Stefano Vito Martinelli – sezione di Potenza.
Ammoniti: Ianniciello (B); Solazzo, all. Procopio (A).
Espulsi: /
Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 800 spettatori.
Dott. Eligio Galeone – Ufficio Stampa e Comunicazione SSD Brindisi Football Club
Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria
È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.
Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.
La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.
Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.
Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.
Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.
Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.
Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.
Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.
Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.
Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.
Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.
C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.
Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)
FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano
Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)
Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano
Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.
Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.
CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.
CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.
ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.
Serie D, avanti Bitonto e Foggia
Prosegue la corsa delle due battistrada, molla il Taranto. Casarano batte e Fasano e si mette in posizione privilegiata. Pari tra Cerignola e Gravina
Vincono Bitonto e Foggia, dopo il pareggio della settimana scorsa tra di loro. Così facendo allungano il distacco sul terzo posto in classifica, oggi occupato da Casarano e Sorrento. Taranto in caduta libera.
Questi i verdetti principali della 15esima giornata del campionato di Serie D. Il Bitonto infligge un sonoro 4-0 alla malcapitata Fidelis Andria, mentre il Foggia impiega 45 minuti per rifilare un secco 3-0 al Gelbison. Nel big-match di giornata, il Casarano vince 3-2 sul Fasano e si porta in terza posizione, con il Sorrento a pari merito, grazie alla vittoria 2-0 sull’Altamura. Taranto a picco, sconfitto in casa anche dalla Nocerina (0-1). E’ sempre più crisi nera per gli ionici.
Nessun vincitore (2-2) tra Audace Cerignola e Gravina, così come tra Grumentum e Francavilla (sempre 2-2) e tra Nardò e Gladiator (1-1). Bene il Brindisi che supera 1-0 l’Agropoli e torna a sperare di inserirsi nella lotta playoff.

Fabio Lattuchella
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 15a giornata 08/12/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Marcatori Serie D girone H, salgono Corvino, Del Sorbo e Liurni
26 sono le reti messe a segno nella quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Tutto invariato in vetta alla classifica marcatori con Patierno capo cannoniere a quota 12 e Santoro che segue a 11, dietro di loro vanno a segno e salgono Corvino del Città di Fasano a quota 9, Del Sorbo del Gladiator a 8 e Liurni della Nocerina a 7. Doppietta e salita a quota 5 per Rodriguez dell’Audace Cerignola. Quinta rete stagionale per Herrera del Sorrento e Mincica del Casarano. Quarto gol per Ancora del Brindisi. Terza marcatura per Bozzi del Gravina, Ciro Foggia del Casarano e Serri del Città di Fasano. Seconda rete per Staiano del Foggia, De Luca del Grumentum, Piarulli del Bitonto e Maione del Francavilla in Sinni (autore di una doppietta).
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)
12 reti: Patierno (Bitonto)
11 reti: Santoro (Gravina)
9 reti: Corvino (Città di Fasano)
8 reti: Del Sorbo (Gladiator) e Genchi (Taranto)
7 reti: Liurni (Nocerina) e Palazzo (Fidelis Andria)
6 reti: Diaz (Città di Fasano)
5 reti: Herrera (Sorrento), Mincica (Casarano), Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Gentile (Foggia), Rodriguez e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)
4 reti: Ancora e D’Ancora (Brindisi), Favetta e D’Agostino (Taranto), Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo e Ciro Foggia (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo (Audace Cerignola), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason e Turitto (Bitonto), Marino (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato e Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca, Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli, Staiano e Tortori (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)
Alessandro Polichetti
Foggia-Gelbison 3-0
Il Foggia supera 3-0 il Gelbison al termine di una gara completamente dominata dai rossoneri e messa in ghiaccio già al termine della prima frazione di gioco.
Dopo 7 minuti Carboni incorna alto su azione da corner, ma tre giri di lancette più tardi il Foggia va avanti nel punteggio con Staiano. Il centrocampista classe 2001 si inserisce coi tempi giusti e trafigge D’Agostino su assist di Russo. Al 27′ rigore reclamato da Carboni per fallo in area sugli sviluppi di un corner, poi ancora gol rossonero al 29′ ad opera di Cadili, abile e fortunato nella deviazione vincente su calcio di punizione calciato da Cittadino in area. Ancora rigore reclamato, questa volta da Tortori, al 32′; l’attaccante numero 14 è trattenuto da un difensore campano ma il direttore di gara non vede nulla. Il Gelbison è poca cosa, al 38′ ci prova con un colpo di testa di Mautone, ben parato da Fumagalli, poi il portiere rossonero ipnotizza Varela, lanciato in contropiede da un errore di Cadili nel disimpegno. Allo scadere di frazione, al 45′ per l’esattezza, il tris del Foggia; Russo riceve in area, si gira e calcia di punta in pieno stile calcio a 5, anticipando sul tempo la parata di D’Agostino. La appoggia in rete anche Gentile ma la palla aveva già oltrepassato la linea e il gol è da attribuire a Russo.
Nel secondo tempo, con il Foggia avanti di tre reti, i campani provano a riaprirla invano. I rossoneri controllano e provano ancora a segnare, al 71′, con una bellissima azione partita da uno slalom di Tortori, proseguita con l’assist di Gentile e terminata alta con il calcio poco preciso di Cittadino. Al 92′ contropiede fallito da Tortori e Gentile prima del triplice fischio finale. Foggia batte Gelbison 3-0 e continua ad inseguire un infallibile Bitonto.Tra le altre resistono soltanto Casarano e Sorrento, out Fasano e Taranto.
Fabio Lattuchella
Continua la striscia negativa in trasferta per la Team Altamura
Ennesima sconfitta di fila per la Team Altamura, che in trasferta ha il peggior rendimento di tutto il girone con soli 3 punti conquistati in 8 partite lontano dal proprio stadio. Il Sorrento comanda il gioco e mette più volte in difficoltà l’estremo difensore altamurano Guido che risponde prontamente alle offensive dei padroni di casa. La Team Altamura colleziona un possesso palla sterile senza riuscire mai a mettere in seria difficoltà la retroguardia avversaria. I campani sbloccano la partita al 50° con Herrera e chiudono la pratica con Figliola a 8 minuti dal termine dell’incontro.
Sconfitta preventivabile alla vigilia visto che il Sorrento è quarto in classifica è ha un ottimo rendimento casalingo, ma ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista del gioco. Nonostante l’inserimento nell’undici iniziale di Gambuzza e Russo due dei nuovi acquisti del mercato di dicembrino, la squadra altamurana continua a raccogliere sconfitte in trasferta. L’obiettivo di queste prossime settimane deve essere raccogliere più punti possibili per allontanarsi dalla zona play-out.
Bozzi regala il pareggio alla FBC Gravina in quel di Cerignola
Continua l’ottima stagione della FBC Gravina che ottiene un altro risultato di prestigio contro una delle formazioni accreditate per occupare le zone alte della classifica. Terzo risultato utile consecutivo conquistato dalla formazione allenata da mister Loseto che continua ad orbitare in zona play-off. Nel primo tempo Ia gara è equilibrata con chance da una parte e da l’altra. Nella ripresa il team murgiano passa in vantaggio al 49° con Gogovski. La squadra di casa però reagisce allo svantaggio e grazie alla doppietta di Rodriguez nel giro di 10 minuti ribalta completa la contesa dando l’illusione della vittoria ai propri tifosi, quando il grosso del lavoro sembrava ormai svolto. Al 96° Bozzi gela completamente il Monterisi con un eurogol regalando il pareggio al proprio team.
Un’altra grande prestazione della FBC Gravina che continua nella sua ottima stagione, peccato per alcuni situazioni altrimenti il team murgiano avrebbe potuto tranquillamente occupare le posizioni di testa subito dopo le prime della classe.
Solo un punto per il Toro ma Agropoli agganciato.
Un gran tiro di Trinchera dai 35 metri salva il Nardò dalla capitolazione e rimanda i propositi di risalita in classifica alla prossima puntata.
Il Nardò rimane ultimo ma almeno il punto guadagnato contro il Gladiator gli permette di agganciare l’Agropoli.
Partita dai due volti. Primo tempo molto equilibrato con scarne occasioni da goal.
Calemme viene continuamente bersagliato da interventi fallosi mentre il neo-acquisto Manfrellotti viene sovrastato dalla guardia di Sall così il Nardò prova a sbloccarla con Cancelli che impegna duramente Zagaria con un tiro dalla distanza.
Il Gladiator si scuote solo nel finale di tempo grazie alle sortite di Odjè e Marzano.
Al 40′ imbucata di Ziello per Del Sorbo ma Mirarco anticipa tutti in uscita bassa,
Al 41′ Odjè prova a girare di testa un cross di Di Paola. Palla fuori. Al 45′ tiro di Marzano alto sopra la traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Al 50′ il trend del finale di tempo si conferma nei primi minuti e il Gladiator si porta in vantaggio. Odjè lancia Di Paola in profondità, tocco all’indietro dove Del Sorbo infila Mirarco.
Proteste dei neretini per una sospetta posizione di offside davanti al portiere.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo corre ai ripari e manda in campo il peso massimo Camara. Il Nardò si riversa in attacco, guadagna terreno, calci piazzati e due corner ma ottiene solo un paio di mischie scabrose in area senza impegnare Zagari.
La partita si innervosisce e, grazie anche all’ostruzionismo del Gladiator, sembra incanalarsi verso la sconfitta dei padroni di casa ma all’81’ Trinchera, salta due avversari a centrocampo, punta la porta e da oltre 30 metri infila Zagari con un fendente sotto l’incrocio dei pali.
E’ pareggio. Gli ultimi minuti sono una battaglia su un terreno scivoloso. Tanto agonismo ma nessuna occasione da goal. Finisce in parità con un punto che accontenta le due squadre e rispecchia meriti e demeriti delle due compagini.
NARDO’ – GLADIATOR 1-1
Reti: 50’ Del Sorbo (G); 81’ Trinchera (N)
AC NARDO’: Mirarco, Frisenda (70’ Spagnolo), Centonze (77’ Avantaggiato), Danucci (61’Camara), Trinchera, Pantano Giordano, Natalucci, Mengoli (86’ Montaperto), Manfrellotti (88’ Stranieri), Calemme, Cancelli.
Bench: Montagnolo, Vecchio, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
GLADIATOR SMCV: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Di Pietro (82’ Prevete), Sall, Maraucci, Di Paola (68’ Ioio), Ziello, Del Sorbo, Odjè, Marzano.
Bench: De Lucia, Rekik, Di Monte, Saccavino, Andreozzi, Troianiello, Sorrentino.
Coach: Pasquale Borrelli
Arbitro: Sebastian Petrov,
Assistenti: Mirko Gizzi e Niroy Emilio Gookooluk
NOTE – Ammoniti: Maraucci, Di Pietro, Ziello, Del Sorbo (G), Mirarco (N)
Spettatori: 700 Angoli 3-1 Nardò.
Recupero: 3′ + 6′
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
Taranto 0 Nocerina 1 . Game over!
Arriva la settima sconfitta in campionato, di cui la quarta tra le mure amiche. Lo “Iacovone” continua ad essere terra di conquista. Questa volta è stata la Nocerina a espugnarlo.
Gli uomini di Panarelli non riescono a reagire al periodo nero e la crisi si allunga.
Una partita molto sfortunata, dove tutta la squadra è in confusione. Goal annullati per fuorigioco, pali, traverse, tutto gira male. La Nocerina, dal canto suo, fa la sua partita e riparte in contropiede.
In una delle sue poche offensive passa in vantaggio con un tiro preciso di Liurni che dal limite sorprende l’estremo difensore jonico Sposito.
I rossoblù non riescono a reagire nonostante i vari cambi tentati dal tecnico Panarelli.
La gara termina sotto i fischi del pubblico che è in contestazione.
Domenica prossima altra sfida casalinga per il Taranto che ospiterà il Cerignola.
A fine match c’è stato un confronto tra Panarelli, D’Agostino e la tifoseria.
TABELLINO
TARANTO 0 NOCERINA 1
RETI: 22’st Liurni (N)
TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia, Allegrini (32’st Benvenga), L.Manzo, Ferrara; Masi (1’st Guaita), Manzo S., Matute (1’st Cuccurullo), Oggiano; Genchi, Croce (19’st Favetta). A disposizione: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean. All.:Panarelli
NOCERINA (4-4-2): Scolavino; De Siena, Calvanese, Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (18’st Pisani), Mincione, Cristaldi (43’st Ciampi), Liurni (37’st Poziello),Corcione. A disposizione: Leone, Fortunato, Romano, Festa, Cavallaro, Sorgente. All.:Esposito
Arbitro: Samuele Andreano di Prato
Assistenti: Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2
Ammoniti: Cuccurullo, Manzo L., Oggiano, Ferrara, Manzo S. (Taranto), Mincione, Scolavino (Nocerina)
Note: Recupero: 1′ primo tempo e 6’secondo tempo.
Alfredo Bergami
Riproduzione riservata.
Il Gravina frena l’Audace, Bozzi riacciuffa il Cerignola in pieno recupero
Dopo quattro vittorie consecutive per l’Audace Cerignola, si torna a giocare al “Montersi” contro il Gravina, formazione guidata da Loseto ex calciatore del Cerignola. Mister Feola si schiera con il collaudato 4 2 3 1, ma deve sopperire alle assenze di De Cristofaro (squalificato) e Rosania (febbricitante). La difesa guidata da Longhi affiancato da Caiazza, vede sulle fasce, Celentano e Alfarano, diga a centrocampo, il capitano DiCecco in coppia con Coletti. In avanti il bomber Rodriguez, supportato dal trio Marotta, Sansone, Longo. Dopo i primi 10’ di studio da parte di entrambe le squadre, la prima conclusione dell’incontro è del Gravina che si affida ad un tiro, senza troppe pretese, dalla distanza del capitano Chiaradia. Il Cerignola risponde al 16’ con Sansone che riceve palla al limite dell’area e con un tiro potente, ma poco preciso, impensierisce la squadra murgiana. Dopo una fase di stanca, con il gioco spezzettato e privo di occasioni degne di nota, Coletti ci prova al 32’ da oltre trenta metri con una sassata velenosa, Loliva si rifugia, come può, in corner. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 con un brutto primo tempo, che non offre particolari occasioni al pubblico presente.
Il Gravina dopo 4’ nella seconda frazione, al primo affondo passa in vantaggio: Santoro con un cross pesca Gogovsky che sfrutta un’indecisione della difesa di casa e batte Cappa. Al 51’ l’Audace risponde con Marotta che con un tiro cross impegna non poco Loliva. Feola manda nella mischia Tancredi e Martiniello, il Cerignola prova ad attaccare e al 73’ riesce a trovare il pareggio grazie a Rodriguez che calcia la prima volta con potenza da oltre trenta metri, la palla gli viene ribattuta dalla difesa, ma ancora il cubano, con una forte rasoiata da fuori area buca Loliva. All’81 Sansone con una magia stoppa palla e serve Martiniello che esalta i riflessi del portiere gravinese. La furia del Cerignola non si placa, continua ad attaccare, Marotta ubriaca la difesa ospite e viene atterrato in area, per il sig Gemelli di Messina ci sono gli estremi per il calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Rodriguez che con freddezza raddoppia. Il Gravina tenta il tutto per tutto e nei cinque minuti di recupero, al 95’ Bozzi riceve palla in area e con una mezza girata batte Cappa ammutolendo il “Monterisi”. Il Cerignola viene riacciuffato nel finale, con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Si ferma così a quattro la striscia di vittorie consecutive. La squadra del patron Grieco domenica prossima sarà di scena a Taranto.
Matteo Bancone

Fotogallery a cura di Savino Ferraro
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 49’ Gogovsky 73’ Rodriguez 83’ Rodriguez (R) 95′ Bozzi
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Alfarano,Celentano (65’Tancredi) DiCecco, Longhi, Caiazza, Longo(62’ Martiniello), Coletti, Rodriguez, Marotta(86’Sindic), Sansone(84’Syku). A disp: Sarri, Nives, Muscatiello, Tancredi, Russo, Sindic, Cinque, Syku, Martiniello All. Feola
GRAVINA: Loliva, Dentamaro(86 Tagliamonte), Silletti, DiModugno,Alvarez,D’angelo, Coulibaly, Gogovsky,Santoro,Ficara(75’Bottari), Chiaradia(84’Bozzi) Adisp: Vicino, Romeo, Larosa, Greco, Bottari, Tagliamonte, Mbida, Bozzi,PalermoAll. Loseto
Arbitro: Gemelli (Messina) Piatti (Como) Marseglia (Milano)
AMMONITI:Loliva,Dentamaro,Coulibaly,D’angelo(Gravina)Alfarano,Dicecco(Audace Cerignola)ESPULSI:
NOTE: Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità, presenti circa 30 tifosi del Gravina.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 15a giornata.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Taranto – Nocerina : un’occasione per ripartire.
Dopo due sconfitte consecutive, i ragazzi di mister Panarelli proveranno a tornare alla vittoria nell’anticipo di domani, sabato 7 Dicembre alle ore 14.30, contro la Nocerina.
Ci si aspetta una gara combattuta sin dall’inizio tra due rivali storiche che puntano entrambe ai 3 punti.
Nel Taranto non ci sarà D’Agostino fermato per due turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel finale di gara di domenica scorsa, mentre nella Nocerina sono tutti a disposizione compreso il nuovo acquisto Cristaldi.
I precedenti giocati allo stadio “E. Iacovone” dicono Taranto, in quanto la squadra campana non ha mai vinto.
Intanto sono terminati i 150 biglietti messi a disposizione dei i tifosi rossoneri. Invece per i tifosi rossoblù rimarrà aperto il botteghino della tribuna fino a pochi minuti prima dell’inizio del match.
L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Samuele Andreano di Prato, coaudiuvato da Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2.
Di seguito i convocati di Taranto e Nocerina.
Convocati Taranto:
PORTIERI: Giappone, Sposito, Pizzaleo;
DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara, De Letteriis, De Caro, Pelliccia, Allegrini, Lanzolla;
CENTROCAMPISTI: Benvenga, Marino, Masi, Cuccurullo, Manzo Stefano, Matute, Galdean;
ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Croce, Favetta, Genchi.
Convocati Nocerina:
PORTIERI: Leone, Scolavino;
DIFENSORI: Campanella, Calvanese, Ciampi, De Siena, Festa, Fortunato, Romano;
CENTROCAMPISTI: Carrotta, Corcione, D’Anna, Mincione, Poziello;
ATTACCANTI: Cavallaro, Cristaldi, Conte, Liurni, Messina, Pisani, Sorgente;
Alfredo Bergami
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Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.
Di seguito le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.
– Quattro risultati utili consecutivi, quanto è soddisfatto del rendimento finora?
Sono molto soddisfatto, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per le prestazioni che sono state positive, in crescendo.
– Come vede la sfida con il Fasano? Potrebbe essere questa gara la chiave di volta del campionato?
E’ una gara importante, quella di domenica, perché a noi potrà dare maggiore consapevolezza nel lavoro che stiamo svolgendo. Abbiamo una squadra in piana salute che gioca bene e merita una buona posizione in classifica, forse inaspettata ad inizio anno, ma ora si sono create tutte le condizioni giuste per meritare di arrivare in alto. Che gara sarà? Sarà una gara che non finirà mai perché si affronteranno due squadre che giocano un buon calcio. Il Fasano è una squadra vivace e briosa, che gioca in velocità e in verticale e che mette in apprensione sempre tutte le difese. Sarà una partita per noi molto impegnativa. Un eventuale risultato positivo pieno, di sicuro, darebbe a noi maggiori certezze.
– Modulo, formazione e indisponibili. Potrebbero influire le assenze degli infortunati?
Giocheremo sempre nella stessa maniera, potrei cambiare qualche elemento rispetto alla formazione di domenica scorsa, perché tutti sono meritevoli e tutti potrebbero essere titolari.
Feola dubito che sia recuperabile, al momento, così come Santagata. Mattera, Foggia e Mincica, invece, saranno disponibili. D’Aiello rientra.
Eventuali indisponibili non influiscono sul rendimento della squadra, perché, come ho detto, si sono messi tutti nelle condizioni di essere candidabili ad essere titolari.
– Si gioca davanti al proprio pubblico e questo è un vantaggio per il Casarano?
E’ ovvio, quado si gioca in casa, ci si sente mentalmente più forti. Noi giochiamo e lavoriamo non solo per noi ma anche per dare soddisfazioni ai tifosi che sappiamo essere molto appassionati e affezionati a questi colori. Come dico spesso, noi dobbiamo necessariamente avere la loro stessa passione e la forte appartenenza a questi valori sociali.
Il pubblico e la tifoseria sono molto importanti: giocare in presenza dei nostri tifosi e nel nostro stadio ci dà più forza e coraggio.