Un pari che va stretto all’Us Fasano
Termina in parità la prima partita ufficiale della nuova stagione biancazzurra nel rinnovato ‘Vito Curlo’ contro il Gelbison CIlento.
Ad un primo quarto d’ora tambureggiante con emozioni da una parte e dall’altra (su tutte, la parata di Guarnieri a tu per tu con l’attaccante ospite Evacuo e il palo colpito da Corvino direttamente su punizione) è seguita una fase di studio nella quale i campani sono stati abili nel portarsi in vantaggio con il più giovane in squadra, Esposito, classe ’00, che raccoglie una corta respinta del portiere di casa su tiro ravvicinato di Maiese e deposita in rete il vantaggio della Gelbison. La reazione dei padroni di casa, frutto più dei nervi che della lucidità, è tutta in un mancino sul primo palo di Corvino respinto coi pugni da D’Agostino.
Nella ripresa il copione non cambia: la Gelbison si difende con ordine e il Fasano si proietta in avanti senza tuttavia trovare il pertugio sperato tra le maglie degli ospiti. Il mister Laterza interviene alla ricerca di maggiore incisività in avanti e inserisce Serri al posto di Forbes e Formuso per Corvino. È proprio l’esterno locale a servire un pregevole cross convertito in rete da Montaldi con un imperioso stacco di testa. D’Agostino ci arriva ma non riesce ad impedire che la palla entri in rete. Raggiunto il pareggio e con un quarto d’ora ancora da giocare, il Fasano si getta in avanti con impeto e avrebbe anche l’opportunità di ottenere il bottino pieno a tempo scaduto ma la sponda di Colombatti sugli sviluppi di un corner non trova nessun compagno appostato vicino alla porta.
Ora il Fasano è atteso da una settimana impegnativa: mercoledì arriva il Taranto per la sfida che vale l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, mentre domenica i biancazzurri saranno di scena a Picerno, unica squadra insieme al Team Altamura ancora a punteggio pieno.
Città di Fasano-Gelbison 1-1 (0-1)Reti: 31’ Esposito (G), 29’ Montaldi (F).
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (46’ s.t. Tuttisanti), Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (13’ s.t. Serri), Lanzillotta (38’ s.t. Ganci), Nadarevic, Corvino (21’ s.t. Formuso), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Faggiano, Pugliese, Zizzi, Cobo Galvez, Giannotti.
Gelbison Cilento: D’Agostino, De Cosmi, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Farraioli, Esposito (32’ s.t. D’Angiolillo), Evacuo (20’ s.t. Merkaj), Camarota, Rossi. All. De Felice. A disposizione Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Pascuccio, Ravanelli, Passaro.
Arbitro: Mori di La Spezia.Note: Spettatori 1600 circa. Rec. p.t. 1’; s.t. 4’. Ammoniti Esposito (G), D’Agostino (G), Manzillo (G), Rullo (F).
Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0
Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)
La sfortuna stoppa il Cerignola: con il Sorrento termina 1 a 1
Esordio casalingo per l’Audace Cerignola che debutta in campionato avanti al proprio pubblico dopo la vittoriosa trasferta all’esordio contro il Pomigliano. Il Cerignola parte subito all’attacco e dopo 2’ a provarci su punizione è la squadra di casa, ma Loiodice non inquadra lo specchio. I gialloblu si riversano nella metà campo avversaria, ma per la troppa foga non riescono ad arrivare in maniera ordinata alla porta campana difesa dal giovanissimo Leone.Al 24’ il Sorrento mette i brividi al “Monterisi”: un’uscita avventata di Abagnale, mette in crisi la retroguardia ofantina, Gargiulo tenta un pallonetto, ma a salvare i padroni di casa ci pensa la traversa.Il Cerignola pigia sull’acceleratore e per poco un tiro cross di Cascione non si trasforma in rete a causa di una deviazione di Guarro che mette in serie difficoltà la difesa rossonera. Al 39’ Abruzzese, a botta sicura, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un piattone colpisce in pieno il palo alla destra del portiere sorrentino facendo disperare gli oltre 1500 spettatori presenti sugli spalti. Il Sorrento limita la sua gara ad una ordinata difesa, ma al 43’ inaspettatamente si porta in vantaggio: Todisco, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia cicognina, in area di rigore svetta più alto di tutti e batte Abagnale.
Nella seconda frazione Bitetto manda in campo gli stessi undici del primo tempo
Al 48’ Russo con un preciso cross taglia tutta l’area, a raccogliere la sfera si presenta Marotta che a due passi dalla porta del Sorrento, da posizione defilata riesce a superare il portiere rossonero con un perfetto diagonale. Al 60’ Loiodice ci prova su calcio di punizione, ma Leone è bravo in tuffo a respingere.Bitetto cerca di far cambiare marcia alla propria squadra inserendo Foggia al posto di uno spento Lattanzio e Esposito Vittorio al posto dell’autore del gol Marotta. Ormai la partita è un monologo, con gli ofantini riversati nella metà campo campana alla ricerca del gol vittoria.Alla mezz’ora Foggia riceve palla in area e schiaccia di testa senza troppa convinzione, la palla finisce tra i guantoni dell’estremo difensore ospite. All’82 il neo entrato Sante Russo, ottimamente servito da Esposito, incrocia un bolide che si stampa ancora sul palo, il Sorrento sembra alle corde. Tre corner consecutivi a ridosso del 90’ danno speranza alla squadra di casa che in pieno recupero si vede annullare un gol per tocco in fuorigioco di Siclari. A fine gara il tecnico ofantino recrimina per i due punti persi: “ Forse potevamo fare di più nel primo tempo, anche se la sfortuna si è messa di mezzo, bisognerà rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare già da martedì guardando alla difficile sfida di Bitonto”.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS SORRENTO: 1-1 45’Todisco,Marotta
AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo, Carannante(21,s.t. DeCristofaro), Abbruzzese, Allegrini, Longo, Esposito(30s.t. Russo Sante),Lattanzio(16’s.t. Foggia), Marotta(26s.t. EspositoV.), Loiodice(41s.t. Siclari). A disp: Vassallo, Tedone, Pollidori, Matere. Bitetto
Sorrento: Leone, Russo, Rizzo(Russo L.), Todisco, Fusco, Guarro, Di Prisco, De Rosa, Gargiulio(21.s.t. Cifani), Qehajaj!6’s.t. Bozzaotre), Costantino( 33’s.t. Masi)( 45s.t. Vitale). A disp: Munao, , Paradiso, D’Angolo, Cifani, All Guarracino
ARBITRO: sig Sicurello(Seregno) Assisteni: Bianchini(Frosinone), Giudice(Frosinone)
AMMONITI : Costantino,Masi, Vitale (Sorrento) Carannante(Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
SERIE D GIRONE H: 2^ giornata, vince il Taranto, pareggia il Nardò
Nella seconda giornata del Girone H del campionato di Serie D, il Nardò pareggia ad Andria al minuto 81 con Versienti dopo aver inseguito per tutta la gara per il vantaggio iniziale dei padroni di casa al 9° con Iannini, mentre il Taranto vince fuori casa contro la Sarnese con un risultato abbastanza convincente di 1-3, gli jonici passano in vantaggio al 26° con Lanzolla, poi pareggia la Sarnese con Langella su calcio di rigore al 50°, ma al 72° Favetta e al 75° D’Agostino su calcio di rigore mettono al sicuro i 3 punti.
Tris Taranto in quel di Sarno: 3-1 alla Sarnese
La prima vittoria stagionale giunge in quel di Sarno: allo stadio “Felice Squitieri“, il Taranto cala il tris conquistando i primi tre punti con il risultato di 3-1 ai danni della Sarnese.
A passare in vantaggio è proprio il Taranto, che, al 26′, sblocca il match con Lanzolla, il quale realizza di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Oggiano. All’alba della ripresa, la Sarnese perviene al pareggio grazie ad un penalty conquistato da Sorriso (fallo di Carullo): sul dischetto si presenta Langella, abile a spiazzare il portiere Pellegrino, per l’1-1. La partita cambia al 56′, quando la Sarnese resta in dieci uomini a causa della doppia ammonizione per proteste eccessive rimediata da Langella; il Taranto approfitta della superiorità numerica e nel giro di due minuti (72′ e 74′), chiude i conti: il 2-1 lo realizza Favetta, pronto a ribadire in rete un colpo di testa di Di Senso, poi ci pensa D’Agostino, dal dischetto, a regalare definitivamente i tre punti al Taranto.
Fasano, Corvino: «Ad Ercolano una vittoria per tutti, squadra, tifosi e società»
Autore del primo gol stagionale dell’Us Città di Fasano in serie D è stato Vincenzo Corvino: lo ha fatto su calcio d’angolo ad Ercolano, al 13’ del primo tempo.
Vincenzo, cosa si prova nel segnare un gol così particolare, direttamente dalla bandierina, proprio nella terra di Maradona?
«Per la verità non è il primo gol che realizzo direttamente da calcio d’angolo, anche se questo è stato probabilmente il più bello. Di sicuro è stata una cosa voluta, visto che in allenamento è un colpo che tento diverse volte. Questa volta è andata bene perché la palla si è insaccata proprio nell’angolo lontano. Nel complesso sono felicissimo per il gol e per l’esordio con vittoria in serie D con la maglia del Fasano, un premio per tutti, squadra, tifosi e società».
Quali obiettivi personali ti poni per questo campionato?
«Spero di fare sempre buone prestazioni al di là dei gol che naturalmente fanno sempre piacere. Naturalmente conta maggiormente il risultato di squadra e quindi spero che le mie soddisfazioni personali a livello realizzativo e di assist vadano di pari passo con gli obiettivi di gruppo».
Quali difficoltà hai trovato in questo inizio di stagione rispetto ad un campionato comunque difficile come l’Eccellenza?
«La difficoltà maggiore sta nel fatto che incontri squadre sempre organizzate, che in settimana ti studiano. Prima di scendere in campo sai già chi hai di fronte quindi giochi con uno spirito diverso. In Eccellenza magari qualcosa si lasciava andare, qui siamo già in una dimensione quasi professionistica quindi il livello si alza soprattutto sotto l’aspetto tattico».
Cerignola e Bari ripartono da tre
Tre a zero a Pomigliano, tre a zero a Messina, tre punti in cassaforte attese confermate ed entusiasmo alle stelle.
I pronostici estivi sono stati tutti per loro, il Cerignola nel gruppo H ed il Bari nel gruppo I di serie D sono chiamate per organico e per blasone ad essere le dominatrici assolute del campionato ed esordio migliore in tal senso non poteva davvero esserci.
Dopo le brillanti vittorie esterne, gialloblù e biancorossi sono pronti a ricevere l’abbraccio del proprio pubblico nelle gare contro Sorrento e Sancataldese. Al “Monterisi” i ragazzi di Dino Bitetto ospiteranno la squadra campana reduce da una vittoria all’esordio contro il Gragnano e lo faranno spinti dall’entusiasmo di una piazza impaziente di abbracciare i propri beniamini e spingerli ad un campionato di vertice. 1500 sono gli abbonamenti sottoscritti fin qui a Cerignola a testimonianza della fiducia della piazza verso una squadra che pare aver fatto tesoro degli errori dello scorso anno per poter puntare all’agognato approdo tra i professionisti, ancora lontano ma fortemente possibile.
Fortemente possibile è anche l’immediato ritorno del Bari tra i “pro”. L’estate di tormenti pare essere ormai alle spalle, i biancorossi hanno bagnato l’esordio nel migliore dei modi e si apprestano ad assaggiare per la prima volta la serie D tra le mura amiche. Il match contro la Sancataldese del tecnico Peppe Mascara offre al pubblico una suggestione particolare non per il valore dell’avversario quanto per il fatto di doversi confrontare con realtà del tutto distanti dal blasone dei biancorossi. Nonostante questo i tifosi stanno rispondendo in maniera positiva agli appelli della nuova società e le file ai botteghini per la sottoscrizione degli abbonamenti (1500 in sole 24 ore) sono la testimonianza più chiara della volontà dell’intera piazza di mettersi alle spalle le tristi vicende del fallimento e di archiviare al più presto la parentesi serie D.
Il Fasano espugna Ercolano: 2-0 e primo successo in serie D
Esordio vincente per l’Us Città di Fasano nel campionato di serie D 2018/2019, ad otto anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. I biancazzurri di Giuseppe Laterza si sono imposti con autorità sul campo dell’Ercolanese, segnando un gol per tempo e portando a casa i primi tre punti della stagione. Le reti portano le firme di Vincenzo Corvino e Loris Formuso, ma in altre circostanza i biancazzurri avrebbero potuto andare in gol. Ottima anche la gara del portiere Mattia Guarnieri, strepitoso in almeno un paio di circostanze a salvare la propria porta con interventi prodigiosi.
La prima azione è quella decisiva. Al 10’ Corvino protagonista direttamente da tiro d’angolo con una traiettoria beffarda della palla che si insacca alle spalle di Capasso per la rete del vantaggio. La reazione dei padroni di casa arriva al 15’ con un cross in area di Bà per la testa di Figliolia che spedisce alto. Nuovamente ospiti in azione 4 minuti più tardi con Nadarevic che, sempre su calcio d’angolo, spedisce la palla di poco fuori dallo specchio di porta. Ancora Fasano intraprendente al 34’ con Montaldi che dalla lunetta dell’area di rigore lambisce il palo esterno.
Lampo di gioco dei padroni di casa al 35’ con Delle Moniche che manda la palla sul palo con un colpo di testa, su corner di Tufano. Passa solo un minuto e Corvino ci riprova da fuori chiamando alla respinta corta il portiere, ma non riesce Forbes a trovare il tap in vincente. In zona Cesarini i locali con Figliolia, corre il 46’, non inquadrano la porta da buona posizione. Con il minimo scarto si va negli spogliatoi.
Nella ripresa la prima azione arriva al 14’ con Esposito che prova la girata in rete di testa su corner, ma la sfera finisce alta. Si ripete Esposito al 16’ con un tiro a giro che si spegne sul fondo. I padroni di casa pigiano sull’acceleratore, ma la girandola di sostituzioni da nuove energie ai biancazzurri che al 39’ centrano il raddoppio: Formuso, servito da Ganci con un cross millimetrico, trova la forza di far partire un tiro velenoso che supera l’estremo difensore tra l’esultanza dei tifosi biancazzurri al seguito. Sullo scadere i campani con Arciello colpiscono la traversa, ma non c’è tempo per la rimonta.
Triplice fischio del direttore di gara e festa sugli spalti di fede biancazzurra nel giorno del ritorno in serie D.
Ercolanese-Città di Fasano 0-2 (0-1)Reti: 10’ Corvino, 84′ Formuso.
Ercolanese: Capasso, Granata, Fetta (29’ p.t. Maiorino), Tufano, Della Monica, Prevese, Murolo, Ba (25’ s.t. Arciello), Figliolia, Trofo (1’ s.t. Esposito), Ferrieri (17’ s.t. Sorrentino). All. Borrelli. A disposizione Patella, Conte, Paudice, Iodice, Di Crosta.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (43’ s.t. Giannotti), Rullo, Colombatti, Forbes (17’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic (12’ s.t. Formuso), Corvino (35’ s.t. Tuttisanti), Montaldi (28’ s.t. Ganci). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Montalbò, Ramilli.
Arbitro: Silvera di Valdarno.Note: Ammoniti Trinchera (C), Paololillo (C), Colombatti (C); Rec. p.t. 2’, s.t. 1’. Spettatori 400 circa di cui un centinaio provenienti da Fasano.
Buona la prima per la FBC: battuta la Sarnese per 2-1
Prova in chiaroscuro dei gialloblù che ribaltano il risultato nella ripresa
I gravinesi conquistano 3 punti d’oro a domicilio ai danni di una giovane Sarnese mai doma e ben messa in campo da mister Zavino. Una vittoria, quella dei gialloblù, maturata nella ripresa con due penalty trasformati da Croce, frutto della reazione ad un primo tempo incerto fatto di manovra lenta e scarso agonismo.
Di Meo getta nella mischia Mbida confermando 10/11 della formazione schierata domenica scorsa nel primo turno di Coppa Italia (in basso le formazioni col tabellino integrale, n.d.d.). Primo tempo appannaggio della Sarnese che con un ottimo raddoppio e velocità ha imbrigliato i padroni di casa regalandosi il vantaggio al 13’ con il colpo di testa di Cocciottolo su dormita generale della retroguardia gialloblù. I locali non riescono a reagire – complice anche il gran caldo sul Vicino – e collezionano solo un tiro alto di Chiaradia su assist di Caponero al 25’ e un tiro al volo di Potenza allo scadere (40’) risultato impreciso. Il primo parziale si chiude con il velenoso tiro di Sellitti per gli ospiti terminato di poco a lato.
La ripresa è tutt’altra musica per gli uomini di Di Meo. Che già al 1’ raccolgono gli applausi con la spettacolare rovesciata di Potenza, non letale però. La colossale palla per il pari capita però al 7’ con Chiaradia che non insacca da posizione comoda (palo esterno). La gara si fa sempre più nervosa (9 ammoniti in totale), ma caratterizzata dal maggior possesso palla gialloblù. Dopo un pericoloso tiro dalla distanza di Sorriso (8’), il Gravina pareggia: al 16’ Tortora si rende autore di un fallo di mano in area; dagli undici metri Croce insacca depositando la palla centralmente nella porta di Mennella. Lo stesso Croce è autore di una bella ripartenza al 23’ ma la sua battuta è debole. Tre minuti più tardi, però, l’episodio che suggella il match: Madi viene nettamente falciato in area campana e il direttore di gara accorda un nuovo penalty ai locali. Ancora Croce e ancora Mennella spiazzato. 2-1. Nel quarto d’ora successivo i locali continuano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza, sfiorandolo in due circostanze, dapprima con Caponero (splendida botta al 31’ deviata in angolo da Mennella) quindi con l’offside decretato a Croce (gol non convalidato) dopo una geniale ripartenza.
Tre punti che dunque suonano come iniezione di fiducia per i gravinesi anche in vista del match di grido di domenica prossima al D’Angelo di Altamura, ospiti della Team quest’oggi corsara a Nardò (1-2). Tra i risultati di giornata si segnalano le vittorie esterne anche di Cerignola, Nola e Fasano (rispettivamente contro Pomigliano, Francavilla e Granata) e i successi interni di Picerno, Gelbison e Sorrento (su Savoia, Andria e Gragnano); unico pari quello tra Taranto e Bitonto.
FBC GRAVINA – POLISPORTIVA SARNESE 2-1
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Caponero, Guadalupi (Agodirin dal 1’ st), Romeo, Colella, Potenza (Nigro dal 36’ st), Madì, Croce (Riccio dal 45’ st), Mbida, Chiaradia (Santoro dal 40’ st). All. Di Meo. A disp: De Santis, Lenoci, Tarantino, Guida, Nitti.
POLISPORTIVA SARNESE: Mennella, Pantano, Varriale, Sorriso (Caruso dal 33’ st), Girardi, Tortora, Cassata, Sannia (Terraciano dal 40’ st), Cocciottolo, Langella, Sellitti. All. Zavino. A disp: Montella, Miccichè, Muollo, Carginale, Celentano, Barra, Cinque.
MARCATORI: Cocciottolo (13’ pt), Croce (16’ st rig. e 23’st rig.)
ARBITRO: Sfira Bogdan Nicolae di Pordenone
ASSISTENTI: Pizzi di Termoli e Biancucci di Pescara
AMMONITI: Colella (11’ pt), Guadalupi (31’ pt), Agodirin (18’ st), Madì (24’ st), Romeo (31’ st); Cassata (26’ pt), Mennella (1’ st), Langella (16’ st), Sannia (31’ st)
NOTE: Spettatori 2.000 circa
Bitonto, pari prezioso a Taranto
Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.
1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto
TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)
Brutto esordio per la Fidelis: sconfitta in trasferta 2-0 contro la Gelbison
Romanelli e Cammarota decidono la sfida nel secondo tempo.
Brutto esordio e ritorno in Serie D della Fidelis Andria di Alessandro Potenza, che esce sconfitta dalla sfida contro la Gelbison.
Finsice 2-0 per i padroni di casa, che stendono i biancazzurri nel seonco tempo: prima con Romanelli al 54′, che corregge di testa un calcio di punizione battuto da Cammarota; poi lo stesso Cammarota ha chiuso i giochi al 70′. La Fidelis, evidentemente indietro a livello di condizione, oltre che dal punto di visto tecnico-tattico, soffre in fase offensiva per tutto il corso della gara, facendo obiettivamente un passo indietro (fisiologico) rispetto al match di Coppa italia Serie D disputato contro il Fasano.
Prossima settimana, domenica 23 settembre, prima gara interna al Degli Ulivi contro il Nardò.
Di seguito il tabellino.
GELBISON – FIDELIS ANDRIA 2-0 (1^ GIORNATA GIRONE H SERIE D)
GELBISON (3-5-2) D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi.A disposizione: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.Allenatore: De Felice.
FIDELIS ANDRIA (4-3-3) Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì).A disposizione: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.Allenatore: Potenza.
ARBITRO: Emmanuele di Pisa.ASSISTENTI: Fratello e Almanza entrambi di Latina.
NOTEReti: 54′ Romanelli (GE), 70′ Cammarota (GE)Ammoniti: 18′ Iannini (FA), 42′ Esposito (GE), 46′ p.t. Tandara (GE), 66′ Rossi (GE), 89′ Adamo (FA)Espulsi: /Angoli: 3-1Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.
di Antonio Ventola
Marcatori Serie D girone H, scattano subito Croce e Santaniello
Inizia il campionato di Serie D e nel girone H si registrano 21 reti.
Scattano subito autori di una doppietta Croce del Gravina e Santaniello dell’Az Picerno.
Segnano la loro prima rete invece Marotta, Loiodice e Foggia dell’Audace Cerignola, Corvino e Formuso del Città di Fasano, Cacciottolo della Sarnese, Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro del Nola, Romanelli e Cammarota della Gelbison, Costantino del Sorrento, Molinari del Nardò, Leonetti del Team Altamura, Favetta del Taranto e Turitto del Bitonto.
Da segnalare anche un’autorete e cioè quella del Nardò in favore del Team Altamura.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 1
2 reti: Croce (Gravina) e Santaniello (Az Picerno)
1 rete: Marotta, Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Romanelli e Cammarota (Gelbison), Costantino (Sorrento), Molinari (Nardò), Leonetti (Team Altamura), Favetta (Taranto) e Turitto (Bitonto)
ALESSANDRO POLICHETTI
Nardò battuto da un cinico e fortunato Altamura
I Granata vengono sconfitti per 1 a 2 dall’Altamura nella partita d’esordio del campionato di Serie D. La squadra di Mister Taurino ha condotto le redini del gioco ma i biancorossi portano a casa, con un po’ di fortuna e tanto cinismo i tre punti. I neretini pur volitivi hanno costruito molto poco e sono apparsi inconsistenti davanti alla porta avversaria mentre i ragazzi di Mister De Luca, anche se poco lucidi in difesa, fanno bottino pieno con il minimo sforzo.
Parte bene il Nardò che al 2’ si rende pericoloso con Versienti che, dalla sinistra, mette la palla in area ma De Pascalis non conclude. E’ sempre Versienti ad insidiare la difesa altamurana al 4’ che conclude da dentro l’area di poco fuori. L’Altamura, che per nove minuti assiste al gioco dei granata, si porta in vantaggio con Leonetti che, raccogliendo un passaggio da metà campo di Guadalupi, entra in area avversaria palla al piede e mette alla sinistra di Mirarco. Il Nardò subisce il colpo e solo al 24’ si riaffaccia nell’area avversaria con Benvenga che impegna Scarano con un tiro dal limite. Gli risponde Tozzi che mette di poco fuori con un tiro dal limite. La partita si addormenta ma sul finale i granata la riaccendono, prima con De Pascali che al 42’ mette a centro area un pallone che nessuno però raccoglie ed al 43’ con un tiro di Prinari che viene solo respinto da Scarano, la palla viene raccolta in area da Bolognese, l’estremo difensore biancorosso lo atterra ed il Signor Catallo concede il rigore ai granata. Dal dischetto Molinari non fallisce e porta il risultato in parità.
Sono, anche nel secondo tempo, i granata a condurre il gioco e prima al 3’ con un tiro cross di Bolognese che si spegne poco alto sulla porta avversaria e poi al 15’ con Prinari che tira dalla tre quarti e Scarano mette in angolo, ad impensierire l’Altamura. Ma ancora una volta il Nardò viene beffato, infatti al 22’ il nuovo entrato Gagliardi effettua un tiro Miraco respinge ma carambola su Aquaro ed entra in rete e l’Altamura si riporta in vantaggio. I granata si portano in avanti ma senza realmente impensierire l’Altamura fino al triplice fischio finale.
Nardò 1 Altamura 2
Nardò: Mirarco (Rizzitano 27’ st), De Pascalis (Cassano 38’ st), Aquaro, Versienti, Bolognese, Centonze, Benvenga, Bertacchi, Palmisano (Cordetta 27’ st), Molinari, Prinari. Allenatore: Taurino
Altamura: Scarano, Gonzales, Vaccaro, Montemurro, Ferrante, Caldore, Leonetti (Gagliardi 20’ st), Clemente, Tozzi, Guadalupi (Gonzales S. 34 st), Palazzo (Errico 39’ st). Allenatore: De Luca.
Arbitro: Ivan Catallo di Frosinone. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio dell’Arciprete di Vasto.
Reti: 7’ Leonetti (A); 44’ Molinari (N); 22’ st autogol Aquaro (N)
Ammoniti: Clemente (A)
Espulsi: //
Angelo Cavallo
Taranto, esordio senza i tre punti: 1-1 con il Bitonto
Un risultato certamente non auspicato dal Taranto e dai suoi tifosi si concretizza nella prima giornata di campionato del girone H di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, infatti, il Taranto impatta contro il Bitonto, facendosi riprendere dopo il vantaggio e terminando la gara con il risultato di 1-1.
Taranto che sblocca il match al 9′: dopo un primo squillo dell’attaccante Ciro Favetta, che colpisce il palo, giunge la rete dello stesso centravanti rossoblu, il quale, sugli sviluppi di un corner riceve il pallone e sotto porta trafigge il portiere avversario. I padroni di casa dominano in larga parte la prima frazione di gara, ma nella ripresa crollano fisicamente: poche occasioni pericolose e il pari del Bitonto firmato Turetto, il quale, in mischia, è abile a superare Pellegrino con un pregevole destro rasoterra. Sul finale di gara, il Taranto scheggia la traversa con Marsili.
Troppo Cerignola per il Pomigliano, campani battuti a domicilio 0 a 3
L’Audace si impone in trasferta con un rotondo 3 a 0 sfoggiando un’ottima prestazione, dopo l’esordio in Coppa contro il Campobasso, a farne le spese il malcapitato Pomigliano. Bitetto cambia diversi uomini rispetto alla formazione attesa, confermata solo l’ossatura centrale composta da Abbruzzese e Allegrini sulla linea difensiva, in mediana Esposito e Longo, punta centrale Lattanzio. A partire subito bene è la squadra di casa che dopo pochi minuti dal fischio iniziale si fa pericolosa con una conclusione di Chierillo che finisce alta sulla traversa, nei primi venti minuti il gioco latita e le due squadre si scontrano soprattutto a centrocampo con il Pomigliano chiuso in maniera ordinata, intimorito dagli avversari, sulla carta favoriti. Marotta prende per mano gli ofantini e al 23’ tocca la parte alta della traversa con un tiro che per poco non sorprende Caparro da oltre venti metri, è il preludio al vantaggio, lo stesso numero dieci ofantino è più lesto di tutti , pochi istanti più tardi a raccogliere una respinta corta del portiere di casa e mandare la palla in rete. Il Cerignola dopo il gol appare tranquillo, gioca in scioltezza mostrando un bel calcio e sfiorando il radoppio in più occasioni: longo al 40’ e 41’ si “mangia” due gol praticamente quasi fatti. La squadra campana prova ad allentare la pressione dei pugliesi sul finire del tempo grazie a Cherillo che partito in una dubbia posizione di offside, si trova a tu per tu con Abagnale, calciando incredibilmente fuori. Nella ripresa Bitetto decide di far rifiatare Vittorio Esposito sostituendolo con Loiodice, il folletto barese , dopo dieci minuti dal suo ingresso in campo ripaga la fiducia del mister con il raddoppio: riceve palla da sinistra e calcia forte, beffando il l’estremo difensore Caparro sul proprio palo. Alla mezz’ora ancora un cambio per i pugliese che si rivelerà determinante, dentro Foggia, fuori un impalpabile Lattanzio. E’ proprio il neoentrato a raccogliere di testa un perfetto cross dalla sinistra dello scatenato Loiodice e a chiudere l’incontro, fissando il punteggio sullo 0 a 3. Domenica prossima appuntamento al “Monterisi” per gli ofantini che esordiranno in campionato davanti al proprio pubblico, avversario di turno il Sorrento, vittorioso, quest’oggi, in casa contro il Gragnano
Matteo Bancone
Le pugliesi scaldano i motori per il via del campionato
Dopo un’estate di rinvii inframmezzati da qualche sparuta gara di Coppa Italia Dilettanti come quella che ha visto protagoniste domenica pomeriggio il Gravina ed il Fasano decretando il passaggio del turno dei biancoazzurri ai rigori è arrivato il momento del via del campionato. Il 16 settembre l’attesa delle 9 pugliesi protagoniste del campionato interregionale terminerà e la parola passerà al campo per la prima giornata.
Alla sua prima in serie D dopo il clamoroso fallimento si sta avvicinando il Bari. I galletti di mister Cronacchini inseriti nel girone I hanno allestito un organico per puntare all’immediato ritorno tra i “pro” e dopo gli ingaggi di pezzi da 90 come Floriano e Di Cesare hanno perfezionato il ritorno di Ciccio Brienza pronto ad offire qualità ed esperienza ai suoi magari già dall’esordio in programma a Messina. La marcia di avvicinamento alla gara in terra siciliana dopo l’annullamento tra le polemiche dell’amichevole di Altamura vedrà la formazione di patron De Laurentis scendere in campo giovedì a Capurso per un test contro il Picerno, squadra inserita nel girone H sempre del campionato di serie D.
Proprio il girone H è quello a più chiare tinte pugliesi eduna pugliese, l’Audace Cerignola, si presenterà come favorita n. 1 per la vittoria finale. I gialloblù del presidente Grieco al secondo campionato di D partono carichi di entusiasmo forti di una campagna acquisti faraonica, di un allenatore esperto come Dino Bitetto e di una maggiore consapevolezza della categoria. L’esordio in Coppa Italia con il rotondo 5-0 al Campobasso ha letteralmente elettrizzato l’ambiente in spasmodica attesa dell’esordio sul campo del Pomigliano.
Spasmodica è senza dubbio anche l’attesa del Bitonto. I neroverdi del presidente Rossiello torneranno a calcare i campi di serie D dopo 8 anni e lo faranno in un suggestivo derby sul campo di un Taranto chiamato a recitare un ruolo da protagonista e già scosso da un avvicendamento in panchina, quello tra Cazzarò e Panarelli. Un ritorno in D sarà anche quello della Fidelis Andria post fallimento il cui esordio previsto sul campo del Gelbison potrebbe essere rinviato. Il nuovo corso dei biancoazzurri con il duo Potenza-Moscelli parte a fari spenti e si pone come obiettivo principale la salvezza. Qualcosa di più della salvezza cercheranno le due murgiane Gravina e Team Altamura. I gialloblù di Di Meo e i biancorossi di De Luca chiamati ad esordire rispettivamente in casa con la Sarnese e nel derby di Nardò hanno condotto un mercato ambizioso non nascondendo velleità di vertice, le stesse sognate dalla matricola Fasano pronta a stupire sin dall’esordio sul campo dell’Ercolanese.
Buon test a Potenza. Sconfitta per 1-0 ma bel Bitonto
Sconfitta di misura per il Bitonto nel test amichevole precampionato di Potenza. In Basilicata, contro la formazione rossoblu di mister Nicola Ragno che militerà nel prossimo campionato di Serie C, i neroverdi cedono per 1-0 per effetto della rete di Genchi al 38’ del primo tempo.
Fino al vantaggio lucano, gli uomini di mister Pizzulli hanno tenuto bene il campo senza soffrire le sortite offensive di una squadra comunque di categoria superiore. Nella ripresa, invece, Bitonto più propositivo, che crea qualche grattacapo in più alla retroguardia potentina. Buona linfa arrivano dai cambi: manca un rigore per un fallo di mani in area di rigore, Padulano trova il pareggio direttamente su calcio di punizione ma la rete viene inspiegabilmente annullata per presunto fuorigioco, mentre Picci per tre volte e Fiorentino quasi allo scadere, con una punizione all’incrocio smanacciata dal portiere di casa, sfiorano il pareggio.
Termina con una sconfitta di misura ma con decisamente tante buone indicazioni in più. Prossimo impegno amichevole, giovedì alle 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro il Norba Conversano, squadra di Promozione. Ultimo test in vista, finalmente, dell’esordio ufficiale, domenica prossima, a Taranto, per la prima di Campionato.
Termina 0-0 l’amichevole tra Fidelis Andria e Virtus Andria
Termina a reti inviolate il match amichevole disputato al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia tra Fidelis Andria e Virtus Andria.
Il derby tra le due squadre di calcio andriesi nonostante la mancanza di reti segnate è stato abbastanza piacevole e combattuto.
La Fidelis di mister Alessandro Potenza ha fatto esordire dal primo minuto l’ultimo arrivato Ayina al centro dell’attacco e si è schierata col 4-3-3 visto anche nella gara di Coppa Italia contro il Fasano.
4-3-3 anche per la Virtus di mister Cosimo Sinisi con le due compagini ancora nel pieno della preparazione precampionato che comunque si sono ben comportate nell’arco della gara.
Nella prima frazione di gioco la Fidelis ha cercato di tenere le redini del gioco in mano anche per la differenza in campo in quanto a qualità, ben tre le categorie di differenze tra le due squadre con la Fidelis che quest’anno disputerà il campionato di Serie D e la Virtus che sarà impegnata nel torneo di Prima Categoria pugliese.
Nonostante le differenze nel primo tempo gli uomini di Sinisi non sfigurano affatto e tengono bene il campo non patendo quasi mai le iniziative della Fidelis.
Nella ripresa i carichi di lavoro dovuti alla preparazione si sono fatti sentire per entrambe anche se con la girandola di cambi la Fidelis è apparsa più tonica e ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni e in una ha colpito anche la traversa con Adamo al 77’.
Ma non sono bastati gli attacchi della Fidelis a schiodare la gara dallo 0-0.
Un pari che non deve allarmare i biancoazzurri che in questa partita hanno schierato anche qualche elemento in prova e a cui mancano due, tre pedine per completare l’organico.
Questo match è servito per testare la condizione fisica in vista dell’inizio di campionato programmato per il 16 settembre con la trasferta a Vallo della Lucania contro la Gelbison.
Un pari di prestigio per la Virtus ottenuto contro una squadra di categoria superiore con la consapevolezza che nella stagione ormai alle porte (inizio campionato 23 settembre) potrà dire la sua in un campionato mai così impegnativo come si prospetta quello da disputare quest’anno.
FIDELIS ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 0-0
PRIMO TEMPO
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Addario P.; Ibra (15’ Colella), Bilotta, Forte, De Filippo; Pirolo, Pagone, Piperis; Calì, Ayina, Manno. All. Alessandro Potenza
VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone; Civita, Cassetta, Pasculli, Cardinale; Amorese, Addario S., Cipri; D’Ambrosio, Gadaleta, Quacquarelli. All. Cosimo Sinisi
SECONDO TEMPO
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Salzano; Zingaro, Cipolletta, Gregoric, Dinielli; Petruccelli, Iannini, Bortoletti; Stranges, Castaldi, Adamo. All. Alessandro Potenza
VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone (53’ Campanile); Civita, Di Chio, Pasculli, Cardinale (65’ Troia A.); Erminio, Mascoli, Addario S. (58’ Erminio), Capozza; D’Ambrosio (65’ Losito), Gadaleta (57’ Fiore), Quacquarelli (65’ Troia F.). All. Cosimo Sinisi
ALESSANDRO POLICHETTI