Gravina, su Santoro gli occhi di due club di Serie C

Due pugliesi di Serie C starebbero guardando in casa Gravina per rinforzare il proprio attacco.
Secondo quanto riportato da tuttocalciopuglia.com, Monopoli e Bitonto sarebbero in concorrenza per assicurarsi le prestazioni di Domenico Santoro, attaccante classe 1995.

L’attaccante originario di Lesina (FG), sta vivendo stagioni importanti a Gravina, tanto da raggiungere la media realizzativa di un gol ogni 180 minuti: 13 reti in 25 presenze nella stagione interrotta anzitempo dal Covid-19; 28 reti in 56 presenze in totale con i gialloblu.

Nello scorso dicembre l’attaccante era stato al centro di voci di mercato che lo volevano al Foggia, squadra della sua terra d’origine.
Nel mese di maggio erano circolate voci di un suo approdo alla Virtus Entella, in Serie B, passaggio temporaneo prima di un prestito in C (ve ne abbiamo parlato qui: Gravina, Santoro verso la Virtus Entella).
Adesso suonano le sirene di Monopoli e Bitonto, squadre di Serie C. Insomma per Santoro potrebbero davvero spalancarsi le porte del profesisonismo.

Vincenzo Vivarini: "Difficile rivedere il Bari del campionato. Ritmi più alti nel Girone C"

Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa dopo i lunghi mesi di stop. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “In questo momento dobbiamo pensare alle difficoltà che troveremo ma dobbiamo anche essere sicuri delle nostre qualità e consapevoli della nostra forza, gestire e razionalizzare l’aspetto mentale. Sarà difficile rivedere il Bari del campionato ma vale anche per le altre. Sarà importante osservare le partite del primo turno per capire qualcosa in più. Poi i gironi sono diversi, negli altri i ritmi sono più bassi rispetto al nostro ma ci sarà una maggiore cura della qualità del gioco. Squadre come la Triestina con giocatori esperti e di qualità, ti possono mettere in difficoltà. Le insidie sono tante. Anche il non fare amichevoli è un problema. Dobbiamo alzare l’intensità del gioco e trovare il ritmo giusto, facendo le partitelle tra di noi. Bisogna mettere in evidenza le difficoltà e risolverle perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare”.

Sui playoff in 90 minuti: “Con due match si potevano razionalizzare meglio gli episodi, mentre in una secca se sbagli qualcosa puoi compromettere tutto. Le regole sono queste e le accettiamo volentieri. Le partite dei playoff sono affascinanti e hanno aspettative diverse. Sono belle da fare ma con tutte queste difficoltà, i valori vengono azzerati. Per me la testa conterà il 50-60%. Se stiamo bene mentalmente potremmo avere pochi problemi”.

Sulla condizione atletica: “Abbiamo studiato le partite di Coppa Italia per vedere come arrivavano le squadre dopo lo stop. Si è notato un ritmo più basso e si è persa la fluidità di gioco. Ci aspettiamo una situazione simile anche se in C è un altro calcio. Ho già detto alla squadra che non possiamo girare a ritmi alti. Dobbiamo ritrovare la condizione atletica e avere la consapevolezza che queste partite le possiamo vincere anche con la giocata di un singolo. Veniamo da periodo particolare, tre mesi di stop che vanno a condizionare tantissimo tante cose, dall’aspetto fisico a quello tattico. Dobbiamo approfittare di questo periodo per ritrovare la squadra, cercando di non avere infortuni che potrebbero compromettere gli obiettivi che abbiamo. I giocatori sono stati professionali in questa pausa, gli abbiamo trovati in buona condizione”.

Sulla regular season: “Abbiamo fatto un’analisi di quanto accaduto. C’è stato qualche pareggio di troppo ma abbiamo trovato una Reggina che ha fatto un campionato straordinario. Magari vincendo 3 partite in più, eravamo comunque secondi. Loro sono partiti bene e hanno trovato continuità nelle prestazioni. Bisogna togliersi il cappello. Noi in certe occasioni siamo stati poco cattivi e decisi nel volere il risultato. Nelle partite alla pari non siamo riusciti a tirar fuori quel qualcosa in più”.

Sulla riapertura degli stadi: “Mi auguro ci sia, anche in forma parziale, la possibilità di riaprire il San Nicola. I nostri tifosi meritano di vedere queste partite di grande gusto e passione. Secondo me c’è un valore aggiunto per le prestazioni delle squadre. Grazie alla nostra classifica, abbiamo la possibilità di farne più di una e sarebbe una grossa mano ma non dipende da noi”.

Alessandro Caporale (Virtus Francavilla): "Piano piano stiamo provando a riprenderci"

Alessandro Caporale, centrocampista della Virtus Francavilla, ospite di Passione Biancazzurra ha parlato della ripresa degli allenamenti in vista dei playoff. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del calciatore dei pugliesi. 

“Ci stiamo trovando bene, abbiamo riniziato dopo tre mesi di blocco. Quindi piano piano stiamo provando a riprenderci. Teramo o Catania? Personalmente è uguale per quanto mi riguarda, perché devi andare a vincere in entrambi i casi. Questi play-off sono un’incognita, quindi non riesco a esprimere una preferenza onestamente. Questione infortuni? Ripartire, come dicevo prima, dopo tre mesi non è assolutamente facile. Bisogna stare molto attenti. Stiamo riprendendo il fiato, speriamo di arrivarci al meglio possibile. Mancanza del campo? È mancato tanto, ma non solo il campo. Noi siamo una famiglia ed è mancato ogni singolo momento che passavamo insieme. È stato brutto vedere tutto questo interrotto e poi dover, tutto d’un tratto, esser costretti a rimanere a casa per tre mesi. Ricordo delle partite più belle? Sono tutte belle, quando vinci con squadre così forti è un’emozione davvero grande”.

Pietro Menegatti (Monopoli): "Playoff, una lotteria. Ce la giocheremo con tutti"

L’ultima vittoria in stagione per il Monopoli è arrivata a Reggio Calabria contro gli amaranto capolista e poi promossi dal Consiglio Federale, in porta anche l’ultima gara da titolare per Pietro Menegatti che ha concluso la contesa con la rete inviolata. Oggi il portiere pugliese è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport presentando le prossime sfide.

“Rimanere concentrati mentalmente non è stato facile, anche perché rimbalzavano voci sull’eventuale ripresa o meno della stagione. Ora che è tutto chiaro,siamo tutti pronti a vivere fino in fondo il nostro obiettivo durante il campionato. Dobbiamo gestire al meglio una situazione che non ha precedenti. Sono convinto che arriveremo ai playoff nelle migliori condizioni. Gli spareggi? Una lotteria, ma ce la giocheremo con tutti. Vogliamo il meglio”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): "Andremo ai playoff per fare bella figura"

Manca sempre meno alla disputa dei playoff promozione, parteciperà come ormai di consueto la Virtus Francavilla. Ai microfoni del Corriere dello Sport, è intervenuto Bruno Trocini che ha presentato gli spareggi promozione.

“Non abbiamo certo le pressioni di Bari, Catanzaro o altre squadre obbligate a vincere, ma noi andremo a giocarci i play-off con grande libertà mentale, per fare bella figura e rompere le scatole a chi di dovere. Arriveremo al primo turno dei playoff nella stessa maniera in cui ci si presenta solitamente all’esordio stagionale in Coppa Italia, quindi dopo venti giorni di ritiro. Immagino una situazione in cui squadre potranno fare 50-60’ a buoni livelli, dopodiché saranno in debito di ossigeno. Sono due squadre molto forti, a questo punto una vale l’altra. Il Teramo è una compagine competitiva e lo abbiamo visto, il Catania lo conosciamo tutti”.

Monopoli, i biancoverdi si alleneranno allo "Scianni-Ruggeri" di Alberobello

La S.S. Monopoli 1966 comunica che a partire da domani, mercoledì 17 giugno, i biancoverdi disputeranno le sedute di allenamento, oltre al Veneziani, anche presso lo stadio «Scianni-Ruggieri» di Alberobello.
L’impianto, completamente ristrutturato e dotato di erba sintetica di ultima generazione, sarà a disposizione dei ragazzi di mister Scienza per la preparazione in vista dei playoff.

Monopoli-Alberobello è ormai una consolidata realtà, finalizzata al lavoro in sinergia per la valorizzazione del territorio, difatti, la città dei trulli ha ospitato il gabbiano anche nel ritiro precampionato della passata stagione.
L’accordo è stato formalizzato nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno 2020. A tal proposito si ringrazia per la collaborazione e l’impegno profuso a tale fine, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, il Sindaco di Alberobello Michele Longo e l’Assessore allo sport e turismo di Alberobello Antonella Ivone.

Come da protocollo CTS-FGIC, gli allenamenti si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse.

Bisceglie, ripresi gli allenamenti. Out Montero

Terzo giorno di allenamenti del Bisceglie calcio in vista del decisivo play out di Serie C girone C con la Sicula Leonzio previsto per i giorni 27 e 30 giugno. Tutti presenti al raduno con gli arrivi in ritardo di Abonckelet e Hristov, giustificati dal ripristino dei collegamenti aerei dall’estero per il territorio italiano.

Suddivisi in due gruppi, i calciatori stellati hanno svolto soprattutto un lavoro di riattivazione fisica, indispensabile in ragione del lungo stop cui sono stati costretti dall’emergenza epidemiologica.

Discrete le condizioni del manto erboso dell’impianto di Carrara Salsello sul quale gli atleti si sono ritrovati, al netto della necessità di una rasatura dell’erba peraltro già in calendario prossimamente.

Da valutare le condizioni di Angelo Casadei infortunatosi durante l’ultima gara di campionato col Catania e probabilmente recuperato. Quasi certa la sua presenza tra i pali nella sfida ai bianconeri di mister Grieco, diversamente da Alvaro Montero il quale dovrà ancora scontare il proprio turno di squalifica. Un’assenza importante quella del punteros iberico che con nove centri stagionali risulta il miglior marcatore del club guidato da Gianfranco Mancini.

I calciatori e i componenti dello staff tecnico sono stati sottoposti a screening prioritari con tamponi e test sierologici per accertare eventuali contagi contratti nel corso della quarantena forzata. Tutti gli esiti sono stati negativi. I risultati per il secondo tampone di approfondimento arriveranno a giorni.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bari, comunque vadano i playoff Simeri resterà in biancorosso

Simone Simeri resterà al Bari. L’attaccante dei biancorossi, secondo quanto riporta TuttoBari, prolungherà il proprio contratto con i pugliesi, con adeguamento sul piano economico. L’accordo, già pronto da marzo, è stato rinviato causa lockdown.

Il tutto a prescindere dalla categoria in cui i galletti saranno il prossimo anno. L’ex Juve Stabia, ripartito dalla Serie D con i baresi, proverà comunque a debuttare in cadetteria. 

Lega Pro, Ghirelli: «C'è chi non vuole riforme ma solo fare polemica»

Intervenuto ai microfono di RaiSport, il presidente della LegaPro, Francesco Ghirelli ha parlato della ripresa della Serie C, della B a 40 squadre e di una Serie A non più competitiva. Il presidente non si è lasciato scappare qualche frecciatina alle componenti federali che, a suo dire, non vorrebbero realmente le riforme dei campionati.
Queste le dichiarazioni.
“Dobbiamo guardare alla ripresa come a qualcosa di positivo e lavorare per il prossimo campionato. I play off saranno con molte sorprese visto che le squadre sono ferme o da fine febbraio o da inizio marzo, sarà anche difficile organizzare amichevoli prima degli spareggi e si arriverà a giocare senza preparazione adeguata. Il campo sarà una verifica spietata e il fatto che alcune abbiano rinunciato è un segnale di difficoltà della Serie C che non riguarda il professionismo. La nostra è una esperienza originale, piccoli comuni, piccole squadre, la provincia, le grandi squadre. Quest’anno sarà una formula ridotta, in partite uniche, ma ne vedremo delle belle, Ricorsi? Mi spiace per le società retrocesse, ma non ho cambiato idea rispetto all’assemblea del sette maggio, ma essendo il presidente della Lega so che dovevamo rimetterci al Consiglio Federale. Inoltre il Governo ha permesso di accorciare i tempi della giustizia sportiva, cosicché siano incanalati in 20-25 giorni. Questi ricorsi erano prevedibili, ma con grande rispetto attenderemo ciò che dirà anche il Consiglio di Stato e il TAR. Intanto si riprenderà con i play off e i play out e il campionato si porterà a conclusione. Riforma? Chi parla di numeri non la vuole fare perché dimentica che noi quattro stagioni fa eravamo 90 squadre e ora siamo 60 e non abbiamo risolto molto. Dobbiamo rispondere ad alcune domande: perché la Serie A non è più competitiva mentre prima era il miglior campionato europeo? La B a 40 così la uccidiamo, sarebbe un disastro, anche loro hanno un problema serio di sostenibilità economica, come lo abbiamo noi. Dobbiamo accelerare il processo della formazione dei giovani talenti italiani. Perché i calciatori spesso decidono di andare a giocare in Serie D piuttosto che venire in Serie C? Dobbiamo ragionare sulle regole che dobbiamo mettere in campo. Solo al termine del processo vengono i numeri. Chi parte dai numeri vuole fare polemica, bisogna tornare a pensare al progetto, al sistema, che riguarda tutte le categorie. Futuro? Io sono realista sul futuro della Lega Pro. Sono animato dal fatto che questa è una esperienza originale, che non esiste da nessun’altra parte del mondo. Deriva dai comuni italiani ed è una ricchezza del nostro paese. Se noi perdessimo il rapporto col territorio, la formazione dei ragazzi, perderemmo un dato di socialità: questo è un patrimonio che va oltre”.

Mattia Maita (Bari): "Abbiamo la testa solo ai playoff: siamo carichi"

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ai microfoni ufficiali del club ha commentato il ritorno allo stadio per gli allenamenti di gruppo in vista della corsa alla Serie B:

“Finalmente torniamo a fare quello che ci piace tanto fare. siamo carichi, abbiamo la testa solo ai playoff. Daremo tutto: non vedevo l’ora di tornare in questo stadio. Ogni volta vederlo è una gioia”. 

Monopoli, Di Masi entra a far parte dello staff sanitario

Con una nota ufficiale, il Monopoli comunica che il Dott. Pierfrancesco Di Masi, Medico anestesista rianimatore presso l’IRCCS “De Bellis” di Castellana Grotte, impegnato nel volontariato (direttivo regionale di Amopuglia e dell’AMCI, direttivo nazionale associazione conSlancio), entra a far parte dell’équipe medica biancoverde, già composta dal Responsabile Sanitario Dott. Amico, dal Professore Onofrio Resta, dal Dott. Bartolo Allegrini e dai fisioterapisti Donatello Zaino e Claudio Centrone.

Lo staff sanitario sta lavorando assiduamente e quotidianamente, in piena sinergia con la società, per la gestione e pianificazione della situazione medica, nel rispetto del protocollo sanitario stilato da CTS-FIGC previsto per allenamenti e partite.

Onofrio Lopez (Monopoli): "Playoff lotteria ma sognare non costa nulla"

Tra le squadre da non prendere sotto gamba ai playoff di Serie C c’è sicuramente a pieno diritto il Monopoli. I biancoverdi hanno chiuso al terzo posto nel Girone C, a sole tre lunghezze dal Bari, dimostrando per tutto il torneo compattezza e bel gioco, unito ai più che positivi risultati che possono definire questo il campionato dei record per il Gabbiano. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Onofrio Lopez, patron del club biancoverde, proprio in vista degli spareggi promozione: 

Il Consiglio Federale ha optato per chiudere la stagione in C con playoff e playout, la soluzione migliore possibile?
“Per la nostra categoria è la soluzione migliore, anche se molto dispendiosa per noi società; era oggettivamente impossibile concludere la regular season, i playoff e playout sono l’unica via percorribile per tornare in campo”. 

Se per le prime in B c’era poco da obiettare, le ultime retrocesse a tavolino hanno preannunciato ricorsi. Si poteva agire diversamente?
“Accettare la retrocessione è sempre doloroso, per lo più quando arriva in questa maniera, ovviamente il responso sul campo è sempre la soluzione migliore, sarebbe stato più giusto che disputassero i playout, ma in una situazione di criticità come questa, purtroppo hanno seguito questa linea”. 

Dopo una stagione del genere per il Monopoli non poter avere questa opportunità sarebbe stata una beffa?
“Davanti ad una pandemia mondiale è giusto che il calcio passi in seconda linea, ma dal momento in cui si sono stabilite le condizioni necessarie per la ripresa, dopo una meravigliosa stagione da parte nostra, sarebbe stata una beffa non portarla a termine”.

Il Monopoli sicuramente può essere considerata una delle formazioni più insidiose da affrontare. Dove può arrivare?
“Questa squadra mi ha stupito, non so esattamente dove possiamo arrivare, i playoff sono una lotteria, ma sicuramente sognare non costa nulla”. 

Entrerete in scena tra un mese, il 9 luglio, nel vostro stadio. Qualche giorno in più per allenarsi può risultare fondamentale?
“Saranno dei playoff atipici, si torna in campo dopo ben 4 mesi, paradossalmente chi prima inizia a giocare e passa il turno prima prende il ritmo partita, ma sarà più esposta ad infortuni, giocando ogni 4 giorni. Dunque è difficile stabilire chi può aver vantaggio, ci sono troppe incognite”.

Le riforme sono state temporaneamente accantonate ma dovranno essere prese in considerazione a breve. Di cosa ha bisogno questa Serie C?
“Una riforma è necessaria, vitale per la Serie C, per sopravvivere questa categoria ha bisogno di defiscalizzazione, apprendistato, credito d’imposta e sponsorizzazioni”. 

Eugenio D'Ursi (Bari): "Reggiana e Padova le più fastidiose ai playoff"

Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, ha analizzato i playoff a TeleBari

“La ripresa? È stata dura. Dopo due mesi è come se stessimo facendo una mini-preparazione. Io come sto? Sto bene, ci siamo allenati anche a casa. Non vediamo l’ora di iniziare e provare a vincere questi playoff. C’è molta voglia. La squadra più fastidiosa? La Reggiana e il Padova. Senza pubblico? Uno svantaggio, ci dà sempre una mano. Però noi ci metteremo tutto l’impegno per vincere. Quest’anno sono stato tre mesi lontano dal campo, spero di fare 3-4 gol ora. La mia quarantena? Sono stato con la mia ragazza a casa, mi sono allenato. Oramai eravamo abituati. Diventerò papà, si chiamerà Aurora. Corsinelli? Stiamo sempre insieme, come fratelli. Ho messo su un chilo, ero 69, ora sono 70…”, riporta TuttoBari.com

Dino Bitetto: "Il Bari ha dimostrato di poter ambire alla vittoria del torneo"

L’allenatore Leonardo Bitetto, intervenuto ai microfoni di tuttobari.com, ha dichiarato: “Se una squadra come il Bari ha mostrato di poter arrivare al secondo posto, nonostante qualche rallentamento iniziale, vuol dire che è meritevole di poter vincere il campionato. Questo non è stato possibile, per cui adesso deve dimostrare tutto il suo valore in queste gare secche, che sono certo metterà in campo”.

Bitetto ha anche espresso un’opinione sulla parte iniziale del torneo dei Galletti, quando in panchina c’era mister Cornacchini: “Si è perso tempo all’inizio, ne sono certo. E’ sotto gli occhi di tutti. Purtroppo capita a noi tecnici di non trovare subito le soluzioni idonee per fare un campionato che una società come quella del Bari si aspetta. Il Bari giustamente ha delle aspettative molto alte, per la piazza, per la tifoseria e per lo storico della squadra”.

Lega Pro, ecco il calendario di playoff e playout

La Lega Pro ha reso noto sul primo sito ufficiale il calendario dei playoff e playout. Si parte il 1° luglio. I play off si disputeranno in gara secca. I play out si disputeranno in gare di andata e ritorno.

PLAY OFF 
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica MERCOLEDI’ 01 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica DOMENICA 05 LUGLIO 2020

FASE PLAY OFF NAZIONALE 
1° Turno – Gara unica GIOVEDI’ 09 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica LUNEDI’ 13 LUGLIO 2020

FINAL FOUR 
Semifinali – Gara unica VENERDI’ 17 LUGLIO 2020
Finale – Gara unica MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020

PLAY OUT 
Gara di Andata SABATO 27 GIUGNO 2020
Gara di Ritorno MARTEDI’ 30 GIUGNO 2020

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): "Ai playoff per arrivare più avanti possibile"

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di tuttomercatoweb.com, ha dichiarato: “La decisione del Consiglio Federale non ci ha sorpresi più di tanto, da una settimana avevamo già attivato tutte le procedure necessarie per far allenare la squadra: abbiamo deciso, con il presidente, di fare questo ulteriore sforzo economico perché siamo convinti di poter fare bene, esattamente come stavamo facendo in campionato. E’ un risultato importante quello raggiunto, e credo che la squadra avrebbe potuto fare ancora meglio perché era in crescita. Ora dobbiamo fare di tutto per mettere i ragazzi nella condizione ideale per giocare al meglio gli spareggi”.

“Vogliamo cercare di arrivare più avanti possibile. Sarà dura visto lo stop, siamo stati fermi più di due mesi e questo non succede quasi mai, ma l’importante è sfruttare bene il tempo che ci separa dal via ai playoff: le condizioni influiranno, dovremmo essere pronti”.

Bari, si torna al "San Nicola"

Il Bari torna a calcare il prato dello stadio San Nicola, seppure con sedute individuali per gli atleti. In attesa degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo è stato sottoposto nei giorni scorsi, la squadra si è allenata a porte chiuse.

Questa la nota rilasciata dal club.

“I calciatori  hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati”

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Incubo algoritmo: ora non resta che vincere. Brava Reggina"

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, quest’oggi ha commentato in conferenza stampa le ultime novità in casa biancorossa. Ecco le parole del numero uno dei pugliesi, riportate integralmente da TuttoBari.com: “Dopo questo periodo molto lungo e complesso sono felice che possa tornare a pensare al Bari, alla squadra ed ai giocatori. Sono contento che tutti i nostri calciatori siano rimasti in città, c’è stata molta professionalità che ha dimostrato l’unità del gruppo. Ringrazio anche Matteo Scala, il nostro Mister e tutto l’ambiente. Mi complimento con Monza, Vicenza e Reggina che son passate in Serie B: ora siamo concentrati su di noi con gli allenamenti individuali e con test e tamponi che abbiamo già effettuato. Come detto da Scala sarà un Mondiale con partite secche: dobbiamo aspettarci di tutto e di più per giocarci un posto importante”.

Sull’algoritmo: “Ora non resta che vincere. Gli algoritmi sono stati i nostri incubi notturni per tanto tempo e se si dovessero utilizzare questi metodi significherebbe che il Paese avrà problemi e non mi auguro si possa arrivare a ciò. Ad oggi il mio pensiero più che l’algoritmo è quella di giocarcela fino in fondo”.

Sul possibile ritorno del pubblico sugli spalti: “Mi alletta la possibilità di giocare le partite decisive in casa, questo è ovvio. Riapertura degli impianti? Mi auguro che man mano riusciremo a trovare la quadra per poter riaprire gli stadi, anche se dovessero essere riaperture ponderate con pochi posti. Sarei felice di poter offrire ai nostri super abbonati la possibilità di assistere alle partite. Secondo me, grazie alla capienza del San Nicola, potrà essere fattibile una riapertura controllata degli stadi e sarebbe ottimo e molto bello avere un po’ di nostri tifosi al nostro seguito”.

Sulla disputa dei playoff: “Al momento le previsioni vedono la fine dei playoff entro luglio: bisognerà poi vedere quante squadre vorranno partecipare alla fase finale. Se non vi dovessero partecipare tutte il periodo di gioco sarà ancora più breve e siamo tranquilli sotto questo aspetto. Avversari temibili? Un po’ tutti perché non conosciamo al momento come gli allenamenti potrebbero farci recuperare la forma fisica e tornare in campo sarà per tutte le compagini oggetto di nervosismi e di stress. Il Bari potrebbe essere facilitato dall’avere due risultati su tre ma bisognerà arrivare al meglio per raggiungere la finale. Sarà fondamentale la forma fisica ed abbiamo il vantaggio di entrare in scena a metà luglio avendo il tempo di prepararci al meglio”.

Sulle polemiche delle ultime settimane: “Che il Consiglio Federale avesse potuto mettere d’accordo tante squadre – riporta TuttoBari.com – era abbastanza improbabile. Se commentassi la decisione di giocare gare secche scontenterei altri quindi se questa è la decisione ce la giocheremo tutti sul campo Vittoria per il Bari? Quella di ieri è stata una vittoria per il calcio e che fa ripartire un’economia che vede coinvolte tante persone. Mi auguro che ci sia serietà sotto l’aspetto dei tamponi e delle positività altrimenti sarebbe veramente un duro colpo per la credibilità di questo sport. Mi è dispiaciuto non poter dimostrare che saremmo stati la miglior seconda ma mi rendo conto che non c’è un sistema per poter mettere tutti d’accordo. La notizia più importante è stata quella di poter tornare a giocare”.

Sui progetti futuri: “Centro sportivo? Ci stiamo pensando, stiamo valutando e stiamo sondando il territorio. Prima di dare notizie concrete finiremo di fare le nostre valutazioni ma è un’idea che stiamo valutando. Il Covid ha rallentato i progetti del nostro Bari ma la passione e gli sforzi economici della proprietà con cambieranno assolutamente”.

Sul campionato passato: “In alcune occasioni passate ci è mancato cinismo; mi sarebbe piaciuto vedere qualche pareggio in meno che avrebbero fatto la differenza. L’esperienza di Antenucci può pesare molto ma tutta la squadra dovrà rispondere in maniera importante. Abbiamo un bel gioco di squadra e spero che ogni singolo componente sia pronto al 100%; dovremo scendere con fame e voglia in campo”.

Bitonto, può partire la festa: è Serie C per la prima volta

A Bitonto può partire la festa: il Consiglio Federale di ieri ha decretato la promozione in Serie C dei neroverdi, per la prima volta nella loro storia (Ve ne abbiamo parlato compiutamente qui: Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti).
«Si riscrive indelebile, per sempre, la storia calcistica della nostra città. Dopo 99 anni, per la prima volta, siamo in C!»: sono le prime parole comparse sui social ufficiali del Bitonto. «Finalmente il professionismo. Bitontini tutti, la serie C è vostra»: questo invece il commento a caldo di uno degli artefici della promozione, il presidente Francesco Rossiello.


Il Bitonto avrà la possibilità di festeggiare il proprio centenario in Serie C. Per la promozione, in realtà, a causa dello stop al campionato, c’era bisogno soltanto dei crismi dell’ufficialità, arrivata ieri. Ed è per questo, forse, che a Bitonto da qualche giorno lavorano già al primo campionato professionistico. E’ delle scorse ore la notizia della scelta del nuovo d.s., che sarà Alessandro Degli Esposti, ex Ternana e Cerignola. A lui il compito di allestire una squadra in grado di mantenere la categoria.

Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Soddisfatti di giocarci la salvezza sul campo"

Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, è intervenuto ai microfoni di TMW per commentare la decisione del Consiglio Federale ed i pugliesi si giocheranno la permanenza ai playout.

E’ una decisione che mi soddisfa in parte: noi avremmo la possibilità di giocarci la salvezza sul campo, ma credo fosse giusto che anche le ultime classificate partecipassero agli spareggi. A ogni modo per noi il giudice sarà il campo, ci organizzeremo per far ripartire il tutto nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, e sono certo che la squadra mostrerà la voglia e la volontà di centrare questo obiettivo: l’importante sarà arrivare ai playout al meglio delle nostre possibilità e condizioni”.

Matteo Scala (Ds Bari): "Sarà come un Mondiale, dobbiamo vincere questa lotteria"

Matteo Scala, ds del Bari, è intervenuto ai microfoni di TeleBari per commentare la decisione del Consiglio Federale in attesa della ratifica ufficiale.

“Noi stiamo aspettando notizie ufficiali. E’ certo comunque che il campo deciderà chi andrà in B: era quello che auspicavamo. Con gare secche ci sarà un approccio differente dalle gare andata-ritorno, ma non è l’aspetto prioritario. Una final four? Questo tipo di play-off ha tante incognite. Il Bari sarebbe arrivato ai play-off in modo differente rispetto ad ora: non dev’essere un alibi. Ci saranno tantissime difficoltà. Avessimo finito regolarmente il campionato sarebbe stato diverso. Dobbiamo comunque cercare di vincere questa lotteria per realizzare il nostro sogno. Cosa succede in caso di nuovo stop? Non dovete chiederlo a me. Noi siamo la miglior seconda, ma abbiamo sempre voluto giocare. Aspettiamo anche questa decisione, sarebbe una tutela per il Bari: nel caso in cui il merito sportivo ci premiasse, sarebbe un’ulteriore tutela, ma non ce lo auguriamo. Sarà come un mondiale: c’è caldo, si giocherà tanto. Noi abbiamo tutti i mezzi, con uno staff tecnico di altissimo livello, magari studieremo degli allenamenti ad hoc. La promozione delle tre capoliste? Comunque si fosse deciso si sarebbe sbagliato. Se non c’è una regola scritta, si va ad interpretazioni. Se fossi stato al posto del Monza mi sarei arrabbiato a non essere promosso. Un errore non aver stabilito una regola a priori, dopo questa pandemia ci dovrà essere una regola scritta, senza andare a interpretazioni. Noi dormiamo sereni: abbiamo la coscienza tranquilla. E’ dal 9 di Marzo che non abbiamo mollato: siamo rimasti tutti a Bari, non vediamo i nostri cari da mesi. Questo dà la dimostrazione di come tutti noi non abbiamo lasciato nulla al caso. Cercheremo di fare il possibile per questo grande obiettivo. Rinunce ai play-off? Sono convinto alla fine giocheranno tutte, è un’occasione troppo ghiotta”.

Il Bari riabbraccia il 'San Nicola'. Al via gli allenamenti individuali

In attesa dei risultati degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo del Bari è stato sottoposto nei giorni scorsi, questa mattina le porte del San Nicola (debitamente sanificato) si sono riaperte per mister Vivarini e i suoi ragazzi che hanno potuto riprendere gli allenamenti individuali nel loro stadio (svolti a porte chiuse).

Come riporta una nota del club, i calciatori hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati. 

Lavori atletici, di coordinazione ed una graduale ripresa di confidenza con il pallone il menù di giornata, il tutto condito da umore alto e una grande voglia di tornare alla ‘normalità’…un pallone che rotola sul prato verde.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Fabio De Carne (Monopoli): "Trovati tamponi a prezzi concorrenziali grazie all'AD"

Fabio De Carne, general manager del Monopoli, al Corriere dello Sport ha commentato le sfide playoff che attendono i biancoverdi:

“Consiglio Federale permettendo, dovrebbe essere tutto pronto e finalmente possiamo pensare soltanto al campo: è stato un lavoro massacrante, ma il nostro amministratore Laricchia opera nel campo sanitario e grazie a lui abbiamo reperito tamponi e test sierologici a prezzi concorrenziali, utili a poterci attenere al protocollo sanitario. Ci riteniamo pronti per giocarci i playoff anche, nell’eventualità, con la formula della gara secca. Nessuno colloca il Monopoli tra le favorite, forse è meglio così: la squadra vuole stupire e, in tutta sincerità, non sottovaluterei la presenza dei nostri ragazzi nella griglia di partenza”.

Monopoli, test medici e allenamenti: il "Gabbiano" pronto a tornare a volare

In attesa delle decisioni del Consiglio Federale, in programma lunedì 8 giugno, il Monopoli è pronto a ripartire per affrontare, nel migliore dei modi, il finale di stagione 2019/2020.

Come evidenzia una nota del club, a partire da lunedì 8 giugno, tutti i calciatori, lo staff tecnico, medico e dirigenziale, si sottoporranno ai test sierologici (da replicare ogni 14 giorni), presso il CAD-Centro di Analisi e Diagnostica a Bitritto, a seguire si partirà con gli allenamenti individuali che si svolgeranno allo stadio Veneziani e al centro sportivo Nickworld a Loseto, nel pieno rispetto del protocollo stilato dal CTS e FIGC.

Entro la fine della prossima settimana il gruppo squadra e lo staff effettueranno il test del tampone Covid-19 (da eseguire ogni quattro giorni), presso il Laboratorio Analisi Ditonno a Bari, una realtà consolidata nell’ambito sanitario, composta da professionisti altamente qualificati nel settore.

Rilevati gli esiti degli esami medici, i biancoverdi, agli ordini di mister Scienza e del suo staff inizieranno gli allenamenti collettivi, sotto la supervisione dello staff sanitario del club.

Nonostante le oggettive difficoltà nel recepire alloggi in questo periodo estivo per la sistemazione dei propri tesserati, il Patron Lopez e l’Amministratore Unico Laricchia, come segno tangibile dell’attaccamento alla città, hanno scelto comunque di far risiedere i calciatori nella città di Monopoli, grazie anche alla disponibilità e accoglienza dimostrata dall’Hotel Torre Egnazia, eccellente struttura ricettiva nella quale una parte dei biancoverdi alloggeranno, e di “Apulife”, prestigiosa società di appartamenti, b&b e case vacanza. Questa, un’ulteriore conferma del consolidamento del legame con il territorio.

Il Monopoli anche questa volta risponde presente, e adesso, è pronto a ripartire.

Filippo Costa (Bari): "Sogno una finale playoff con Carpi o Reggiana"

Il terzino sinistro del Bari Filippo Costa ha parlato del momento dei biancorossi ai microfoni di TeleBari: “Ci siamo allenati sempre a casa in questi mesi di quarantena – riporta TuttoBari.com – non vediamo l’ora di riprendere. La società ora ci dirà cosa fare e come comportarci. I playoff? Non so cosa decideranno ma spero di giocare. Abbiamo un obiettivo, vogliamo raggiungerlo sul campo: speriamo ci mettano nelle condizioni di giocare. La regular season? Il calcio è strano, i punti di vantaggio della Reggina erano parecchi, ma in un campionato l’Alessandria si è fatta raggiungere dalla Cremonese e ha perso il campionato. Nel calcio non si può mai sapere. Il primo pensiero è allo spogliatoio: siamo bravi ragazzi, andiamo d’accordo. Non vedersi per così tanto tempo, senza fare risate e scherzi, anche i battibecchi, mi è mancato. La ripresa? E’ una situazione strana, mai capitata prima. Il massimo di pausa era un mese l’estate, a meno che non avevi infortuni. Saltare il primo turno dei playoff è una cosa vantaggiosa: lì può succedere di tutto. Ma vedendo la situazione da cui arriviamo, i tanti mesi da cui non giochiamo, mancherà il ritmo partita. E magari il Bari giocherà contro squadre che avranno già giocato. Il nostro preparatore ci preparerà al meglio: saranno gare tutte ravvicinate, dopo tanto tempo fermi. Le porte chiuse? E’ strano, triste. Non c’è l’adrenalina per un calciatore che vuole regalare emozioni alla gente. Giocare in casa senza il nostro pubblico sarà diverso. I miei sprint? Bisogna trovare motivazioni all’interno, senza abbassare la concentrazione durante la partita. Inconsciamente, non avendo il pubblico, può succedere che si abbia un calo. Chi mi immagino in una eventuale finale? Spero innanzitutto di arrivarci, mi piacerebbe giocare contro la Reggiana o il Carpi”.

Follia in C: irruzione durante una conferenza stampa con estintori

Un momento di follia, prima dell’inizio della conferenza stampa del nuovo direttore generale della Casertana, Vincenzo Todaro.

Secondo quanto raccolto da Casertanews.it, persone mascherate e con tute bianche indosso si sono introdotte nei locali ed hanno seminato il panico: i cronisti, in un primo momento, vedendo gli uomini in bianco, hanno pensato che si trattasse di una disinfestazione, ma nel breve volgere di pochissimi secondi hanno realizzato l’esatto scopo del raid.

Gli autori si erano armati di un estintore in dotazione ai locali dell’impianto ed hanno cominciato a spruzzare sui presenti il monossido di carbonio in esso contenuto. Esaurita la carica degli estintori, hanno poi lanciato le sedie di ferro presenti in sala. Si è creato un fuggi fuggi generale in cui anche gli autori del gesto hanno trovato la via di fuga, all’interno del prato dello stadio, dove hanno abbandonato maschera e tute bianche e quindi verso via Laviano da dove hanno conquistato l’uscita dall’impianto.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. I giornalisti coinvolti hanno ricevuto anche la solidarietà del Sindacato Nazionale di categoria, a cui si aggiunge anche quella della redazione Calciowebpuglia.it

Monopoli, vicina la scelta del nuovo d.s.

In casa Monopoli tiene banco la questione d.s.

Secondo quanto riportato dai colleghi di TMW.com, la casella di direttore sportivo lasciata vuota da Massimo Cerri, potrebbe essere occupata da Alfio Pellicioni.

Per il dirigente in forza al Cesena si tratterebbe di un ritorno: Pellicioni, infatti, era già stato d.s. del Monopoli nel corso della stagione 2017/18 . Se dovesse essere confermata l’indiscrezione, i biancoverdi si affiderebbero ad un direttore sportivo navigato, che in passato è stato anche al Mantova e al San Marino.

Il Monopoli si prepara ai playoff. Iniziati i test, presto gli allenamenti

Il Monopoli ha iniziato a programmare la ripresa per farsi trovare pronto in caso di conferma dei playoff. Nella giornata di oggi una parte della squadra ha già effettuato i test sierologici nel rispetto del protocollo sanitario della FIGC.
Entro l’inizio della prossima settimana il gruppo squadra sarà al completo, con tutti i giocatori che rientreranno in città, e potrà iniziare gli allenamenti. Inizialmente si tratterà di sessioni individuali, la settimana successiva invece si inizieranno a pianificare gli allenamenti di gruppo agli ordini di mister Scienza.
Per il club biancoverde lo scoglio organizzativo maggiore è stato quello degli alloggi del gruppo squadra, essendo Monopoli una città turistica e non essendo stato mai necessario reperirli nei mesi estivi. Anche questo problema però è stato superato e il Monopoli è pronto a ripartire.

Valerio Di Cesare (Bari): "Playoff completamente diversi, non ci sarà favorita"

l capitano del Bari Valerio Di Cesare è intervenuto in diretta Facebook nel corso di Eleven Home, programma condotto da Jolanda De Rienzo su Eleven Sports.
Tanti i temi toccati, tra cui la ripresa del calcio giocato:
“All’inizio non voleva giocare nessuno, ora sembra che vogliano farlo tutti. Non si capisce nulla. Prima non c’erano i soldi per giocare, ora ci sono. Tutto questo non mi è andato giù. Hanno voluto chiudere frettolosamente il campionato, e si è visto che hanno sbagliato. Aspettiamo l’8 per vedere cosa succede, ma sono tre mesi che non vediamo l’ora che ci vengano date delle date ufficiali. Noi aspettiamo con ansia di tornare in campo, siamo fermi da tre mesi anche se ci alleniamo da soli al parco. Non vediamo l’ora di tornare a giocare, vogliamo portare a termine il nostro obiettivo. Siamo partiti con l’obiettivo di vincere il campionato, abbiamo trovato una squadra che è andata forte e gli vanno fatti i complimenti. Noi veniamo da 25 risultati utili consecutivi, per cui vogliamo ottenere la Serie B sul campo. Per me siamo più forti della Reggina, ma loro sono 9 punti avanti. E’ quello ciò che conta. Hanno dimostrato di essere meritatamente primi. Noi abbiamo cambiato allenatore, è come se avessimo perso due mesi. Antenucci? E’ vero che stavo provando a convincerlo (ride, ndr). Sono stati bravi i dirigenti. Mirco è un giocatore stratosferico, sapevo che avrebbe fatto venti gol e continuando ne avrebbe fatti altri. Ci darà una grossa mano per vincere i playoff. E’ un giocatore che poteva fare 10-15 anni di Serie A. I playoff saranno completamenti diversi da quelli abituali: sono tre mesi che non giochiamo e arriveremo senza fare amichevoli. Non ci sarà una favorita e tutte temibili. I ritmi saranno diversi, sarà tosta. La società è stata brava a formare un gruppo di esperti e giovani. Ci sono tutte le carte in regola per fare una grande scalata. Questo è l’anno più difficile. A Parma abbiamo avuto più difficoltà a vincere la Lega Pro che la Serie B. Ho ottenuto 100 presenze in tre anni e mezzo. Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tengo parecchio. Ora ho una certa età, sento la responsabilità”. Lo riporta TuttoBari.com.