Dodicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari di scena a Catania, match clou Monopoli-Potenza, Bisceglie-Francavilla derby salvezza

Nella dodicesima giornata del girone C di Serie C in programma domani impegni particolarmente ostici per le squadre pugliesi. Il Bari alle ore 15.00 sarà di scena al Cibali di Catania contro una squadra che cerca la svolta per tornare a rincorrere il primato.
Alle 17.30 invece il Monopoli sarà di impegnato sul terreno del Potenza deciso a riprendersi la vetta della classifica, mentre alla stessa ora Bisceglie-Virtus Francavilla si affronteranno in un derby che metterà in palio importanti punti salvezza. Completano il quadro della giornata alle 15.00 la trasferta della capolista Reggina sul terreno dell’Avellino, Picerno-Paganese e Viterbese-Sicula Leonzio. Alle ore 17.30 si giocheranno Catanzaro-Rende, Teramo-Casertana e Vibonese-Ternana, mentre alle ore 20.45 Cavese-Rende chiuderà il programma della giornata.

La prima gemma di Ebagua lascia l'amaro in bocca a Lucarelli. Catania-Bisceglie 1-1

Importante pareggio esterno per il Bisceglie che certifica la crisi senza fine di un Catania desideroso di tornare in fretta nelle categorie che merita rimanendo sempre bollata come un’eterna compiuta.
Mister Sandro Pochesci con la novità Camporeale in mezzo al campo a supporto del trequartista Zibert nel 3-5-2 in cui l’assente Zigrossi è rimpiazzato da Turi mentre è Montero a fungere da partner offensivo di Gatto uscito già malconcio dopo appena un quarto d’ora e sostituito da Longo.
Nell’occasione è giunta la prima palla gol del Bisceglie con una punizione tagliata di Zibert in profondità con Gatto che in girata ha provato la conclusione sfilata sul fondo di poco. La torsione ha così causato un problema presunto all’adduttore per il cannoniere nerazzurro ed il trainer laziale ha dovuto correre ai ripari cercando più il fraseggio e l’avvio rapido piuttosto che il lancio lungo.
Alla mezz’ora Zibert da trenta metri è riuscito a trovare il varco per il secondo insidioso tiro degli stellati con la palla che si è spenta oltre la porta. E il Catania? Sofferente al centro del rettangolo del “Cibali-Angelo Massimino” ha avuto più possibilità di mostrare la propria pasta sulle corsie esterne dove hanno vagato costantemente Biagianti e Mbende e provocando sofferenze in Mastrippolito e Tarantino, punti deboli nell’occasione.
Al trentottesimo è proprio Mbende a servire di sponda Mazzarani con la scivolata dell’attaccante etneo respinta d’istinto sulla traversa da Casadei. Due minuti dopo palla d’oro per gli ospiti con il colpo di testa di Hristov su cui si è dimostrato superlativo Furlan.
Nel momento migliore per i nerazzurro stellati, come da paradosso, è arrivato il vantaggio dei rossazzurri di Cristiano Lucarelli, al ritorno sulla panchina etnea dopo l’esonero di Andrea Camplone: corner battuto da Ciccio Lodi su cui si è avventato Mbende con un irruento colpo di testa, venendo lasciato libero da un distratto Mastrippolito.
È proprio lui a restare negli spogliatoi dopo l’intervallo con l’ingresso di Ferrante a dare la sveglia alla manovra offensiva stellata: l’asse Zibert-Ferrante-Camporeale a cominciato a funzionare con una costruzione lenta e costante che ha portato frutti all’ora di gioco con la bordata di prima intenzione di quest’ultimo che ha sorvolato la traversa. A dimostrazione dell’abile lettura di gara, mister Pochesci ha inserito al settantesimo Giulio Ebagua al posto dello stesso Camporeale, autore di una buonissima prova, ed è stato il cambio decisivo. Sessanta secondi e chiara occasione da gol con il liscio di Biagianti su cui si è avventato Longo a tu per tu con Furlan sparando alle stella la propria cartuccia con l’italonigeriano libero da marcature.
Al settantasettesimo Piccinni ha perso il controllo di Di Piazza abile a servire Curiale con una finezza il cui destro in corsa si è smarrito in curva. Dieci minuti più tardi e Furlan ha salvato il risultato su Ferrante piegandosi sulla voleé rasoterra del giovane atleta viaggiante ma nulla ha potuto all’ultimo minuto in cui proprio l’ex di turno Giulio Ebagua ha ristabilito l’equilibrio con un’incornata sotto misura su pallone partito dalla fascia sinistra.
Con questo risultato il Bisceglie raggiunge doppia cifra e sale a dieci punti in classifica. Prossimo turno casalingo previsto per domenica 27 ottobre: al Gustavo Ventura sarà la sorprendente Virtus Francavilla a rendere visita alla comitiva cara al presidente Nicola Canonico.

CATANIA-BISCEGLIE 1-1

Catania (3-5-2): 1 Furlan, 3 Mbende, 27 Biagianti, 5 Silvestri, 26 Calapai (dall’86° 21 Biondi), 10 Lodi (dall’80° 4 Bucolo), 6 Welbeck, 18 Rizzo, 15 Marchese (dall’86° 13 Saporetti), 22 Mazzarani (dal 61° 11 Curiale), 9 Di Piazza (dall’80° 19 Catania). Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 22 Martinez, 2 Noce, 17 Barisic, 29 Rossetti, 24 Distefano.
Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 21 Turi, 25 Hristov, 23 Piccinni, 6 Mastrippolito (dal 46° 27 Ferrante), 16 Abonckelet, 30 Zibert, 14 Camporeale (dal 70° 13 Ebagua), 3 Tarantino (dal 61° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 17° 17 Longo), 9 Montero. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 26 Murolo, 4 Wilmots, 20 Spedaliere, 7 Dellino, 29 Manicone.
Arbitro: Federico Longo di Paola (Cosenza).
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido, Domenico Fontemurato di Roma.
Reti: 43° Mbende, 90° Ebagua.
Note: spettatori 6724, 1039 paganti compresi i 7 ospiti; incasso di 7800 euro esclusa la quota abbonati. Ammoniti: Montero al 53° per simulazione. Calci d’angolo: 5-2. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto di Giulio Ebagua)

Casertana-Monopoli 2-1, secondo ko consecutivo per i biancoverdi

Il Monopoli subisce la seconda sconfitta in tre giorni, stavolta in casa della Casertana per 2 reti a 1. Biancoverdi senza due importanti pedine titolari come Donnarumma e Giorno.
Inizio di primo tempo con un pesante cartellino giallo per una presunta simulazione in area di rigore ai danni di Carriero che salterà il match di domenica con il Potenza. Una prima parte di gioco poco emozionante e molto equilibrata con poche azioni degne di nota. Squadre a riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo comincia male per i biancoverdi, che dopo aver sfiorato il vantaggio con un tiro di Carriero, subiscono al 47′ la rete dell’1-0 con un tiro di Zito che Antonino non riesce a bloccare, complice una leggera deviazione. Mister Scienza al 57’ inserisce Jefferson e Fella al posto di Salvemini e Moreo, e indovina i cambi, dato che due minuti dopo Fella riporta in parità il match. La partita sembra essere in discesa per i biancoverdi che al 64’ sfiorano il raddoppio col solito Carriero, ma Crispino effettua una grande respinta. Al 74’ però a sorpresa arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa con Longo, servito dopo una splendida ripartenza del duo Zito-Starita. Il Monopoli super offensivo passa al 3-4-3 con l’inserimento di Cuppone come terza punta e all’80’ sfiora il nuovo pari con Fella che non riesce a mandare in rete una splendida palla offerta dall’altro neoentrato Tuttisanti. Nel finale l’arbitro Kumara manda negli spogliatoi con un rosso diretto Jefferson per un presunto colpo ai danni di Caldore. Il match finisce dopo cinque minuti di recupero con il punteggio di 2-1.
Doppia sconfitta in tre giorni che fa scendere la squadra allenata da mister Scienza al quinto posto. Biancoverdi che dovranno risollevarsi immediatamente in vista del big match contro la vicecapolista Potenza di domenica alle 17.30 al Veneziani.
Casertana-Monopoli: 2 – 1
Reti: 47’ Zito (C), 59’ Fella (M), 74’ Longo (C)
CASERTANA F.C. (3-5-2): 1 Crispino; 15 Longo(88’ 13 Zivkov), 28 Silva, 4 Caldore; 8 Clemente, 19 Lezzi(67’ 5 Santoro), 20 Laaribi, 27 Paparusso, 11 Zito; 9 Cavallini(58’ 17 Adamo), 7 Starita. All.: Ginestra. A disp.: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo; 6 Gonzales, 14 Ciriello, 16 Matese, 23 Varesanovic, 24 Origlia.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 3 Mercadante(78’ 18 Tuttisanti); 21 Rota, 20 Carriero, 5 Arena, 8 Piccinni(78’ 9 Cuppone), 30 Hadziosmanovic(83’ 15 Antonacci); 7 Salvemini(57’ 33 Jefferson), 25 Moreo(57’ 23 Fella). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 19 Mariano, Nina, 26 Ferrara.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona. Assistenti: Francesca Di Monte e Francesco Ciancaglini
Ammoniti: Longo, Galluzzo, Lezzi, Ginestra, Santoro, Zito, Silva(C); Carriero, Piccinni, Arena(M). Espulsi: 90+2’ Jefferson(M).
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-5; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Casertana, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa circa 1500 di cui 80 da Monopoli.

Bari-Catanzaro 2-0, decidono le reti di Awua e Antenucci

Torna al successo il Bari, vittorioso 2-0 nella sfida casalinga dell’undicesima giornata di Serie C contro il Catanzaro. Calabresi regolati con un goal per tempo: di Awua il goal del vantaggio biancorosso dopo neanche un quarto d’ora di gioco mentre il raddoppio al 60′ porta la firma di Mirco Antenucci.
Successo importante per i galletti che si portano a quota 21 e vanno a -4 dal Potenza, mentre Reggina e Ternana sono a +2 e +3. Domenica un’altra importante sfida in casa del Catania.
Bari-Catanzaro: 2-0
Marcatori: 12′ Awua, 60′ Antenucci
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (85′ Kupisz), Perrotta, Berra, Awua (76′ Folorunsho), Bianco (76′ Terrani), Scavone (54′ Schiavone), Costa (76′ Terrani), Simeri, Antenucci
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Ferrari, Cascione
All. Vivarini
Catanzaro (4-3-3): Di Gennaro, Favalli (74′ Bianchimano), Maita, Kanoute, Statella, Tascone (61′ Risolo), Fischnaller (74′ Casoli), Figliomeni (74′ Signorini), Martinelli, Nicastro (61′ Giannone), Quaranta
A disp.: Adamonis, Nicoletti, Cali’, Riggio, Elizalde Ferreira, Mangni, Pinna
All. Grassadonia
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa e Giorgio Rinaldi
Ammoniti: Nicastro, Maita (C)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 12386 (4580 paganti di cui 223 ospiti, 7806 abbonati)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 11a giornata 23/10/2019

Turno infrasettimanale per l’undicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.Unica vittoria del Bari che batte in casa il Catanzaro per 2 a 0. Sconfitta esterna a Caserta per il Monopoli (2-1) e sconfitta interna per la Virtus Francavilla contro il Teramo (0-2). Pari in extremis per il Bisceglie a Catania (1-1)
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5J_M8VgKBPsJJGs26ODbYa&layout=gallery[/embedyt]

Il Teramo espugna con un secco 2-0 il terreno del Virtus Francavilla

Il Teramo espugna con il punteggio di 2-0 il terreno del Virtus Francavilla. Al 6′ Pérez calciava di sinistro, e palla terminava fuori veramente di poco. Al 21′, Di Cosmo colpiva la sfera con un braccio in area, rigore per il Teramo. Martignago si incaricava della battuta e faceva secco Costa, 0-1 Teramo. Al 32′ un destro di Puntoriere terminava ampiamente a lato. Al 37′, Pérez provava a calciare ma Tomei respingeva di piedi. Nella ripresa al 47′ ci provava Costa Ferreira, ma Costa si salvava in angolo. Al 56′ Nunzella calciava una punizione che superava Tomei, ma la sfera centrava il palo. Al 64′ nell’area piccola Bovo ci provava, ma Tomei riusciva a repingere. Al 73′ Pérez crossava basso e la sfera carambolava sul palo. Al minuto 85′ ripartenza del Teramo, Ilari colpiva di tacco e Costa respingeva con un miracolo. Al minuto 88′ ancora Pérez si girvaa e calciva dalla corta distanza ma la sfera terminava alta. Nel recupero al 91′ Caporale colpiva di testa nell’area piccola, ma Tomei respingeva prodigiosamente. Al 94′ in contropiede Bombagi non dava scampo a Costa e fissava il punteggio sul 2-0.
Virtus Francavilla Calcio-Teramo 0-2
Reti: 21’ Martignago rig., 90+4′ Bombagi
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Di Cosmo (56′ Gigliotti), Zenuni, Bovo (70′ Baclet), Perez, Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Puntoriere (70’ Mastropietro), Nunzella (85’ Marozzi). A disp: Sottoriva, Carella, Sparandeo, Miccoli. All. Trocini
Teramo: Tomei, Florio, Tentardini (70’ Cancellotti), Cristini, Costa Ferreira (64’ Bombagi), Arrigoni (64’ Viero), Martignago (60’ Ilari), Iotti, Santoro, Cianci (46’ Magnaghi), Piacentini. A disp: Valentini, Lewandowski, Mungo, Minelli, Lasik, Birligea. All. Tedino
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Federico Votta di Moliterno-Amedeo Fine di Battipaglia)
Note: Ammoniti: Di Cosmo, Albertini, Baclet, Costa (F) Cianci, Magnaghi (T)
Recupero: 1’pt, 5’st

Undicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita il Catanzaro, il Francavilla riceve il Teramo, trasferte per Bisceglie e Monopoli

Nell’undicesima giornata del girone C di Serie C in programma oggi da segnalare impegni casalinghi per le prime tre della classe. Il Potenza riceverà alle 18.30 la Cavese, la Reggina alle 20.45 l’Az Picerno e la Ternana alle 18.30 l’Avellino. Per tutte e tre, nettamente favorite, è una ghiotta occasione per allungare sulle inseguitrici. Per quanto riguarda le squadre pugliesi, difficile trasferta per il Bisceglie che alle 20.45 sarà di scena a Catania contro una squadra che, fresca di cambio del tecnico, è alla ricerca di un successo per non perdere ulteriore contatto dalle prime della classe. Il Monopoli sarà impegnato sul terreno della Casertana alle 20.45 e cercherà di portare a casa un risultato positivo che le consenta di rimanere in zona play-off. Turni interni a caccia della vittoria sia per il Francavilla (alle 15.00) contro il Teramo, che per il Bari (ore 20.45) contro il Catanzaro, diretta concorrente alla corsa per la promozione diretta. Completano il programma della giornata Paganese-Vibonese e Rende-Sicula Leonzio (alle 18.30) e Rieti-Viterbese (ore 20.45).

Bari, per domani è in programma una seduta di rifinitura a porte chiuse

Incamerato il quinto risultato positivo in fila, il Bari di mister Vivarini ha ripreso già questa mattina il lavoro in vista del turno infrasettimanale in programma mercoledì 23 ottobre, quando al San Nicola arriverà il Catanzaro (fischio d’inizio previsto per le 20.45).
Una seduta di ripresa modulata su due gruppi di lavoro per i biancorossi: chi ha giocato dal primo minuto contro l’Avellino, ha svolto del lavoro di scarico in piscina, mentre il resto della squadra ha sostenuto una seduta prettamente tecnica sul terreno dell’Antistadio. Hamlili ha terminato poco prima la seduta a scopo precauzionale. Antenucci, D’Ursi e Scavone hanno seguito un programma di lavoro personalizzata in ottica di un prossimo rienserimento in gruppo.
Per domani è in programma una seduta di rifinitura che verrà svolta a porte chiuse.

Il dopogara di Bisceglie-Ternana, Pochesci: "Non mi lamento, manca ancora la cattiveria giusta"

Un punto raccolto nelle prime tre partite della sua gestione ma mister Sandro Pochesci vede il bicchiere mezzo pieno dopo la battuta d’arresto contro la sua ex squadra, quella Ternana a cui avrebbe desiderato tanto mettere uno sgambetto particolare: «Oggi sento di dover difendere la mia squadra, perché non meritavano i fischi, nessuno si è risparmiato né si è tirato indietro. Ovvio che ci alleniamo per vincere, se c’è da correggere qualcosa si vedrà più avanti con la società, ma per adesso la situazione è questa e oggi vedo il bicchiere mezzo pieno: la squadra fino alla fine non si è arresa, e mi sarei aspettato un po’ più di comprensione da parte dei tifosi. Non far tirare la Ternana non è da tutti. Non posso dire niente ai ragazzi anche perché di fronte avevamo una signora squadra, e poi abbiamo finito con sei under in campo, anche perché siamo un po’ di difficoltà. I giovani vanno aspettati e pian piano cresceranno ed aspettiamo Ebagua che, anche se gioca poco, accende l’entusiasmo dei compagni che gli vanno dietro. Giochiamo con tanti giovani e comunque riusciamo a costruire qualcosa di buono, ci mancano gli ultimi sedici metri. Io vedo la squadra migliorare sotto il punto di vista della convinzione e così possiamo centrare il nostro obiettivo».
Sulle difficoltà in fase offensiva e sul prossimo difficile turno al Cibali di Catania il tecnico romano si sofferma in modo più ampio: «Abbiamo costruito delle buone occasioni, ma abbiamo finalizzato poco. Sono più preoccupato dal fatto che questa squadra non riesca a concludere, le partite si vincono mettendola dentro, ed è evidente che ci manca qualcosa davanti: la cattiveria che ti fa mettere dentro la palla, dobbiamo lavorare su questo. Dobbiamo imparare anche da queste sconfitte, ma dobbiamo continuare a giocare come al solito, perché non è la sconfitta con la Ternana che cambia le cose. Adesso andiamo a Catania, non possiamo certo evitarlo, dobbiamo incontrarle tutte le sei squadre più forti. Il campionato è difficile, ma se siamo uniti e compatti possiamo raggiungere il risultato minimo e poi vedere che succede. Il calendario adesso è duro, ma da novembre sarà più facile. Le sconfitte sono sempre brutte ma ci sono sconfitte e sconfitte e anche da questi risultati si può imparare qualcosa».
Bartolomeo Pasquale

La Ternana espugna Bisceglie e rimane in scia alla capolista Potenza

Bisceglie e Ternana si sfidano al Ventura per la decima giornata del girone C di Serie C. I nerazzurri stellati non vincono da quattro turni e hanno quindi disperato bisogno di punti, essendo quartultimi a quota nove; le fere, seconde con dieci punti in più, vogliono riscattare la sconfitta di Bari. Match di marca rossoverde nel primo tempo. La squadra di Gallo si affaccia spesso dalle parti di Casadei, l’unica occasione importante però capita al 9’ con Salzano che non riesce a insaccare da vicino su corner. Al 25’ arriva il vantaggio ospite di Celli che semina Zigrossi sulla sinistra ed entra in area, accentrandosi e battendo con un sinistro forte Casadei. Pochi secondi dopo i padroni di casa ci provano con Abonckelet che impegna Tozzo. E’ 0-1 a fine primo tempo. Nella ripresa non succede molto, la Ternana abbassa i ritmi e gestisce il risultato con esperienza, il Bisceglie non riesce mai a rendersi realmente pericoloso, nonostante i cambi offensivi di Pochesci, sbattendo sempre sulla solida difesa rossoverde. Questa vittoria proietta le fere a quota 22 punti, in testa insieme alla Reggina, il Bisceglie subisce la seconda sconfitta consecutiva e resta a 9 punti nelle sabbie mobili. I prossimo impegno vedrà la Ternana impegnata al Liberati contro l’Avellino, mercoledì alle 18.30; sempre mercoledì alle 20.45 i pugliesi invece faranno visita al Catania. Di seguito i migliori e i peggiori del match.
Bisceglie-Ternana 0-1
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dall’82′ 7 Dellino), 5 Zigrossi (dal 65′ 21 Turi), 10 Gatto, 15 Cardamone, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 65′ 14 Camporeale), 23 Piccinni, 25 Hristov, 27 Claudio Ferrante (dal 54′ 29 Manicone), 30 Zibert (dal 65′ 13 Ebagua). Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 20 Spedaliere, 26 Murolo.
Ternana (3-5-2): 22 Tozzo, 2 Celli, 3 Mammarella (dal 77′ 17 Mucciante), 5 Palumbo (dall’81′ 31 Damian), 11 Parodi, 14 Russo, 15 Suagher, 18 Marilungo (dal 77′ 21 Torromino), 20 Paghera, 28 Salzano, 33 Partipilo (dal 66′ 9 Alexis Ferrante). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 24 Iannarilli, 7 Furlan, 10 Vantaggiato, 19 Onesti, 26 Nesta, 29 Niosi.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Rete: 24′ Celli
Note: spettatori: 227 paganti e 912 abbonati. Incasso: €.1.952,00. Ammoniti: Abonckelet (35′), Russo (36′), Palumbo (68′), Ebagua (78′), Paghera (87′). Calci d’angolo: 1-4. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 3 minuti.

Il Bisceglie non brilla. La Ternana espugna il Ventura

Di Luca Ferrante (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)
Ancora zero vittorie stagionali fra le mura amiche del “Gustavo Ventura” e un attacco che non convince con poche occasioni pericolose create. Il Bisceglie calcio cede il passo a una precisa Ternana, portatasi avanti nel primo tempo e che ha amministrato il vantaggio egregiamente nella ripresa, acquisendo l’intera posta in palio col minimo sforzo.
I nerazzurri hanno mostrato una buona tenuta difensiva con Piccinni e Hristov molto bravi a non concedere tanti spazi alle due punte Marilungo e Partipilo, uno degli ex di turno insieme a mister Sandro Pochesci, e Torromino nel finale. I problemi sono concentrati soprattutto sul gioco, che gli stellati non sono riusciti a esprimere al meglio, e sulla finalizzazione delle poche opportunità in area di rigore: anche nella decima giornata del campionato di Serie C girone C Longo e compagni non hanno timbrato marcature. Non è bastato neanche cambiare tre moduli a partita in corso (dal 4-3-1-2 fino al 3-4-3 per concludere con un 4-2-4), con gli ingressi di Manicone, Turi, Camporeale, Ebagua e Dellino nella seconda frazione, a riagguantare i rossoverdi e, quanto meno, impattare la sfida.
Un digiuno di successi al “Ventura”, diventato un vero e proprio tabù, che non fa bene al morale della squadra e preoccupano un po’ i sostenitori nerazzurri, che hanno sonoramente fischiato gli atleti al termine del match, in vista dei prossimi importanti impegni con formazioni blasonate ed attrezzate
Novità di modulo per mister Sandro Pochesci che ha schierato dall’inizio Casadei fra i pali, in difesa Zigrossi, Cardamone, Piccinni e Hristov; centrocampo a tre con Wilmots, Abonckelet e Zibert, il giovane Claudio Ferrante come trequartista dietro alla coppia d’attacco formata da Gatto e Longo. L’allenatore Fabio Gallo ha invece risposto col 3-5-2 affidandosi a Tozzo, preferito a Iannarilli, in porta, Mammarella, Russo e Parodi in difesa. A centrocampo Celli, Paghera, Suagher, Palumbo e Salzano dietro alle due punte Partipilo e Marilungo.
Primo tempo a ritmi molto bassi con gli ospiti che hanno mantenuto il pallino del gioco per lunghi tratti del match e il Bisceglie che ha atteso nella propria metà campo, cercando di ripartire in contropiede. Poche le occasioni: primo squillo della gara di Guido Marilungo che ha provato una mezza rovesciata all’interno dell’area al 5° ma la palla ha solo sfiorato la traversa. Al 18° i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore: Gatto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ha messo al centro con Zigrossi atterrato da un difensore rossoverde; l’arbitro ha lasciato proseguire, indicando la rimessa dal fondo per Tozzo.
Sei minuti dopo break di Celli dalla sinistra che si è liberato della marcatura di Zigrossi e da posizione defilata ha trafitto Casadei sul suo stesso palo. Immediata la reazione degli stellati, un minuto più tardi, con Abonckelet a tu per tu con l’estremo ospite, bravo a respingere in corner con un piede. La Ternana è poi tornata a gestire la partita e prima dell’intervallo si è resa pericolosa con una conclusione dalla distanza dell’attesissimo ex Anthony Partipilo, parata in tuffo dal portiere di casa.
Nella ripresa è stato il team biscegliese a mantenere il possesso palla, alla ricerca del gol del pari. Solo Zibert ha cercato di impensierire Tozzo con un tiro al volo al 55°. Nella fase centrale della seconda frazione solo sostituzioni e tentativi di avvicinarsi alle due aree di rigore. Gli ospiti hanno avuto anche la chance di raddoppiare con Palumbo, il cui sinistro dai venticinque metri si è spento di pochissimo a lato. Nel finale nessuna conclusione degna di nota con la formazione allenata da Fabio Gallo che ha conquistato così di misura l’incontro del “Gustavo Ventura”.
I nerazzurri rimangono in quartultima posizione a quota 9 punti nella classifica del girone C del terzo torneo professionistico, incappando nella quinta battuta d’arresto. La compagine rossoverde sale a 22 punti ma è sempre seconda con la Reggina a una sola lunghezza dal sorprendente Potenza.
Turno infrasettimanale, l’undicesimo, previsto per mercoledì 23 ottobre: il Bisceglie di scena al “Massimino” col Catania, reduce dal sonoro kappaò per 5-0 subìto dalla Vibonese, mentre la Ternana sarà impegnata fra le mura amiche con l’Avellino.
BISCEGLIE-TERNANA 0-1
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dall’82° 7 Dellino), 5 Zigrossi (dal 65° 21 Turi), 10 Gatto, 15 Cardamone, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 65° 14 Camporeale), 23 Piccinni, 25 Hristov, 27 Claudio Ferrante (dal 54° 29 Manicone), 30 Zibert (dal 65° 13 Ebagua). Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 20 Spedaliere, 26 Murolo.
Ternana (3-5-2): 22 Tozzo, 2 Celli, 3 Mammarella (dal 77° 17 Mucciante), 5 Palumbo (dall’81° 31 Damian), 11 Parodi, 14 Russo, 15 Suagher, 18 Marilungo (dal 77° 21 Torromino), 20 Paghera, 28 Salzano, 33 Partipilo (dal 66° 9 Alexis Ferrante). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 24 Iannarilli, 7 Furlan, 10 Vantaggiato, 19 Onesti, 26 Nesta, 29 Niosi.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Rete: 24° Celli.
Note: spettatori: 227 paganti e 912 abbonati. Incasso: €1952. Ammoniti: Abonckelet (35°), Russo (36°), Palumbo (68°), Ebagua (78°), Paghera (87°). Calci d’angolo: 1-4. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 3 minuti.

Avellino-Bari termina in parità, al Partenio finisce 2-2

Ricca sala stampa al termine di Avellino-Bari, match valevole per la 10ima giornata di LegaPro e conclusosi con un pari. La gara segna l’esordio di mister Ezio Capuano sulla panchina dei lupi. Per il tecnico è anche il primo incontro con il Bari, così come per Gabriel Charpentier (3 goal) si tratta della prima marcatura tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”.
Il risultato è sicuramente importante – ha dichiarato Capuano – ma ancora di più lo è la prestazione, perchè abbiamo mantenuto quanto promesso alla vigilia. Abbiamo lottato, siamo stati concreti ed ordinati e dopo aver raggiunto un pareggio non certo facile, considerati anche i cambi dettati dagli infortuni, i ragazzi hanno provato a vincere la partita. Sono commosso dal loro atteggiamento, mi sento di ringraziarli”.
“Non appena è arrivato – ha detto il difensore Julian Illanes, autore del secondo goal – mister Capuano ci ha chiesto di essere uniti e compatti, e noi abbiamo interpretato la partita secondo queste richieste. Il goal? Ho sfruttato un blocco di Celjak, ho colpito il pallone di piatto e ho visto poi la palla andare dentro, bene così”.
“Io sto bene – ha invece spiegato il centrocampista Nermin Karic in merito alle sue condizioni fisiche – devo ringraziare lo staff medico che mi ha permesso di rimettermi in sesto ed ora voglio andare a 300 all’ora. Siamo stati tutti molto determinati, nei contrasti ed in generale nell’atteggiamento messo in campo. Ora dobbiamo ripeterci già mercoledì”.
Questo il commento dell’attaccante del Bari Simeri: “abbiamo preso due goal evitabili, nelle ultime partite avevamo subito un solo goal facendone 10. Senza Antenucci ci siamo sentiti tutti responsabilizzati. Da quando è arrivato Vivarini abbiamo cambiato modo di giocare, cerchiamo più palla a terra e fraseggio e ci sta dando un’identità”.
Così Vivarini sui due goal presi: “è una partita che ci farà ragionare tanto. Il primo goal è stato un errore di concetto, la difesa non ha letto e Di Cesare si è trovato solo. Il secondo goal anche poteva essere evitato, ingenuo da parte notra fare tutti quei falli al limite dell’area”.
Avellino-Bari: 2-2
Marcatori: 9′ Charpentier (A), 46′ e 63′ Simeri (B), 73′ Illanes (A)
Avellino (3-5-2): Tonti; Zullo (21′ Illanes), Morero (49′ De Marco), Laezza (67′ Palmisano); Celjak, Rossetti (67′ Karic), Di Paolantonio, Micovschi, Parisi; Charpentier, Albadoro (67′ Alfageme).
A disp.: Pizzella, Abibi, Njie, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All. Capuano.
Bari (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (46′ Berra), Awua (58′ Terrani), Schiavone (70′ Folorunsho), Bianco, Costa (70′ Corsinelli); Neglia (76′ Ferrari), Simeri.
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Cascione. All. Vivarini.
Arbitro: Marcenaro di Genova
Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio
Ammoniti: 15′ Perrotta, 45′ Illanes, 51′ Schiavone, 62′ Celjak, 65′ Rossetti (gioco scorretto); 79′ Di Cesare, 80′ Charpentier (comportamento non regolamentare)
Spettatori 4.612 (ospiti 659, abbonati 2.952)
Angoli 3-4
Recuperi 4′ pt e 4′ st

La Reggina espugna il Veneziani di Monopoli con il punteggio di 2-1

Sconfitta di misura interna per il Monopoli contro la Reggina per 2 a 1. Match deciso da due calci di rigore, uno per tempo.
La partita. Dopo un inizio scoppiettante ma senza grossi pericoli per entrambi i portieri, bisogna aspettare il minuto 26 quando l’arbitro Tremolada concede un calcio di rigore alla Reggina per fallo di Ferrara su Corazza. A calciare dagli undici metri è Bellomo che spiazza Menegatti e sigla lo 0-1.
Al 29’ pronta risposta del Monopoli negli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Piccinni respinto in tuffo da Guarna. Al 32’ ecco il meritato goal dell’1-1 del Monopoli con un bolide dai 30 metri di Carriero che insacca alle spalle di un incolpevole Guarna. Al 34’ grande respinta di Guarna su un tiro di Fella diretto in rete, e al 38’ altra occasione sfumata dai biancoverdi con un Jefferson che non riesce ad agganciare la palla solo davanti al portiere ospite. Senza recupero si va a riposo sull’1-1.
Inizio di ripresa con un altro calcio di rigore assegnato per la Reggina con un fallo dubbio di Giorno su Corazza. Dagli undici metri va lo stesso giocatore che segna la rete dell’1-2. Mister Scienza al 20’ cambia modulo passando al 3-4-3 con l’inserimento di Triarico al posto di Giorno e di Fella al posto di Ferrara con Rota spostato in difesa. Al 26’ tiro di Cuppone di poco alto sopra la traversa. Al 31’ Triarico esce per infortunio dopo uno scontro di gioco, al suo posto entra Salvemini. Al 35’ discesa dalla destra di Cuppone, ma Guarna blocca in due tempi. Al 43’ traversa della Reggina con Gasparetto negli sviluppi di un calcio di punizione. Cinque minuti di recupero, ultimo assedio bianconere senza effetti. Termina il match, 1-2. Partita positiva dei biancoverdi che non hanno mollato fino all’ultimo nonostante lo svantaggio. Mercoledì prossimo sfida infrasettimanale in quel di Caserta alle ore 20:30.
MONOPOLI-REGGINA: 1 – 2
RETI: 27′ rig. Bellomo (R), 32′ Carriero (M); 48’ rig. Corazza (R)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara(20’st 9 Cuppone), 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 20 Carriero, 4 Giorno(20’st 10 Triarico)(31’st 7 Salvemini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma(42’st 25 Moreo); 23 Fella, 33 Jefferson. All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadziosmanovic.
REGGINA 1914 (3-4-1-2): 1 Guarna; 13 Rossi, 9 Blondett, 6 Loiacono; 32 Garufo(42’st 31 Gasparetto), 15 Bianchi(26’st 8 De Francesco), 7 Sounas, 14 Rolando; 10 Bellomo(1’st 11 Rivas); 18 Corazza(25’st 24 Doumbia), 19 Denis(9’st 23 Reginaldo). All.: Toscano. A disp.: 22 Farroni, 3 Marchi, 4 Salandria, 5 Bertoncini, 21 Paolucci, 27 Bresciani, 33 Rubin.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno.
Ammoniti: Giorno, Fella(M); Bellomo, Toscano, Blondett, De Francesco, Guarna(R); Espulsi: 50’st Sounas(R).
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 8-7; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, amaranto per la Reggina. Spettatori totali 3085 di cui 1050 abbonati e 284 ospiti.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 10a giornata 20/10/2019

Decima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Solo due punti conquistati dalle quattro squadre pugliese, grazie ad i pareggi esterni di Bari (in rimonta ad Avellino termina 2-2) e Virtus Francavilla (0-0 a Picerno). Sconfitte interne per Bisceglie e Monopoli rispettivamente contro Ternana e Reggine, entrambe ora seconde in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Bisceglie calcio, Pochesci contro il suo passato per la prima vittoria interna

Scontro fatto di amarcord incrociati in questa decima giornata del campionato di serie C girone C. In Bisceglie-Ternana vivo sarà l’interesse nel vedere mister Sandro Pochesci affrontare il suo recente passato, quelle Fere rossoverdi che lo hanno sedotto e abbandonato nel campionato di serie B 2017/2018.
Dall’altro canto sarà vivo invece l’interesse nel vedere Anthony Partipilo tornare a calcare il terreno di gioco del “Gustavo Ventura” dopo aver vissuto intensamente due anni e mezzo con addosso la casacca nerazzurro stellata, erigendosi a indiscusso protagonista della vittoria del campionato di serie D del 2017.
Trattasi questa della prima gara di estrema difficoltà per il gruppo caro al presidente Nicola Canonico, ancora a secco di affermazioni fra le mura amiche e protagonista di un trittico di partite ad alta quota da disputarsi in una settimana intera: dopo i rossoverdi di mister Fabio Gallo toccherà a Catania e Virtus Francavilla ospitare o rendere visita ai biscegliesi per il primo importante crocevia della stagione.
In occasione della gara casalinga di domenica pomeriggio, con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, il tecnico laziale ha deciso di portare con sé ventidue uomini. Out Diallo, uscito anzitempo dalla gara persa di misura a Viterbo per una lesione al bicipite femorale, torna in corsia Hristov dopo gli impegni con la propria nazionale. In dubbio Carrera, Estol ed Ungaro. Pochesci ha quindi convocato i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo; i centrocampisti Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Ferrante e Zibert nonché gli attaccanti Longo, Ebagua, Gatto, Montero e Manicone.
A dirigere l’incontro il signor Daniele Perenzoni di Rovereto, supportato dagli assistenti Alessandro Maninetti di Lovere e Giorgio Lazzaroni di Udine.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Az Picerno-Virtus Francavilla: pari e patta ed un punto a testa

La Virtus Francavilla fa visita al all’Az Picerno dopo la roboante vittoria interna per 6 a 2 con la Vibonese.
Trocini fedele al suo 3-5-2 manda Bovo in mezzo al campo per il resto è la squadra iniziale dell’ultima gara; Giacomarro risponde a specchio con l’undici visto a Catania.
Nel primo tempo a rendersi pericolosi per primi sono i padroni di casa che al 7′ potrebbero già sbloccare la gara con Kosovan ma Costa devia la sfera. Risposta al 23′ di Tiritiello che però sbaglia la mira di testa; il difensore poi si infortuna e al suo posto, al 35′, entra Marino.
Nella seconda frazione accade di tutto tranne che nitide occasioni da gol: al 62′ padroni di casa in dieci uomini, espulso Kosovan per doppia ammonizione, mentre gli ospiti perdono per infortunio anche Vazquez al 71′ al suo posto entra Baclet.
Inizialmente spingono i ragazzi di Giacomarro, poi con l’espulsione cambia il vento ed salentini più attivi cercano di rendersi pericolosi, a centrocampo si fa a sportellate, ma il gol non arriva, manca sempre il guizzo finale.
Inizia il valzer delle sostituzioni, il gioco è spezzettato e il copione della gara sembra già scritto, si va verso il pari e nei tre minuti di recupero nulla accade più.
Un punto a testa, la classifica si muove per entrambe.
La squadra di Trocini sale a 13 punti in classifica, mentre il Picerno raggiunge quota 10 e nel prossimo turno farà visita alla Reggina, mentre i brindisini ospiteranno il Teramo.
IL TABELLINO
AZ PICERNO–VIRTUS FRANCAVILLA 0-0
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli (4′ Vanacore), Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra (83′ Fiumara); Nappello (84°Sambou), Sparacello (65′ Calabrese). A disposizione: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. Allenatore: Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino (46′ Calcagno), Tiritiello (35′ Marino), Caporeale; Albertini, Bovo (56′ Di Cosmo), Zenuni, Gigliotti, Sperandeo (56′ Nunzella); Pérez, Vazquez (71′ Baclet). A disposizione: Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. Allenatore: Trocini
ARBITRO: Sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
ASSISTENTI: Sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e Sig. Riccardo Pintaudi di Pesaro
AMMONITI: 15′ Delvino (VF), 59′ Marino (F), 75′ Bertolo (P)
ESPULSO: doppio giallo Kosovan (P) 39′ e 62′

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza la Virtus Francavilla trova un punto per la classifica

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza arriva un punto, tra il Picerno e il Virtus Francavilla, con una gara equilibrata e con poche occasioni da rete, che hanno fruttato uno 0-0 e un punto a testa in classifica per le squadre.
Il Picerno parte forte al 7′ pt con la combinazione SparacelloNappello, con l’attaccante che innesca Kosovan, ma il suo destro viene respinto in uscita da Costa.
La risposta della Virtus Francavilla non si fa attendere con la punizione di Vasquez che termina alto sotto il controllo di Cavagnaro. Gli ospiti ci provano su calcio d’angolo al 23′ pt, angolo di Perez, Tiritiello di testa a colpo sicuro sfiora la traversa. Partita blanda nella prima mezz’ora, spezzata al 38′ pt dal traversone di Pitarresi, Nappello viene anticipato dall’uscita di Costa, che smanaccia in angolo. Nella ripresa il Picerno rientra con gli stessi undici titolari. Al 2′ st Nappello su punizione impegna Costa che blocca con sicurezza. Al 16′ st il Picerno rimane in dieci, espulsione di Kosovan sulla ripartenza del Virtus Francavilla. Cambio in avanti per il mister Giacomarro che manda in campo Calabrese per Sparacello, per dare maggior dinamicità all’attacco. Nel finale di gara dentro anche Sambou in avanti, e il Picerno cerca subito la sua velocità, sul traversone, l’attaccante viene anticipato da Calcagno. Il risultato non cambia, 0-0 allo stadio “A.Viviani” di Potenza.
Az Picerno-Virtus Francavilla Calcio 0-0
Az Picerno: Cavagnaro, Fontana, Pitarresi, Bertolo, Kosovan, Caidi, Nappello (38’st Sambou), Sparacello (18’st Calabrese), Melli (38’st Vanacore), Guerra (38’st Fiumara), Vrdoljak. A disp: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. All. Giacomarro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello (35’pt Marino), Gigliotti, Bovo (10’st Di Cosmo), Vazquez (25’st Baclet), Perez, Delvino (1’st Calcagno), Albertini, Caporale, Sparandeo (10’st Nunzella). A disp. Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Rosario Caso di Nocera Inferiore-Riccardo Pintaudi di Pesaro)
Note: Ammoniti: Kosovan, Bertolo, Fiumara (PI) Delvino, Marino (VF) Espulso: Kosovan (PI)
Recupero: 2’pt, 4’st

AZ Picerno e Virtus Francavilla alla caccia ai tre punti

E’ in programma oggi, al ‘Viviani’ di Potenza, la gara tra Picerno e Virtus Francavilla, valecome come anticipo del 10° turno di campionato. Il match prenderà il via alle ore 16 e sarà diretto dal signor Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Due squadre in situazioni di classifica ben diverse: i lucani sono reduci dal ko esterno contro il Catania (1-0, rete di Mazzarani ad inizio ripresa) e hanno 9 punti in classifica ed in piena zona play-out, con il successo che manca dal 9 settembre (2-1 in casa della Viterbese). Invece, i pugliesi sono reduci dal tennistico 6-2 contro la Vibonese e sono a ridosso dei playoff con 12 punti in classifica.
In casa Picerno, Giacomarro deve fare i conti con le numerose assenze, infatti agli squalificati Esposito e Santaniello si aggiunge l’indisponibilità di Pane, La Vigna, Montagno e Donnarumma. Il tecnico però ritrova Vanacore, assente dalla prima giornata di campionato, e Calamai. Possibile a questo punto che venga riproposto il 3-5-2 visto a Catania con il tandem Sparacello-Nappello e Melli ad agire sull’out destro, in attesa del recupero a tempo pieno proprio di Vanacore.
Molti in dubbi invece per Mister Trocini, che dopo Pino e Poluzzi, uscito anzitempo per un problema fisico durante il match contro la Vibonese, perde anche Tchetchoua, il quale ha rimediato la rottura del legamento crociato. Tra
I pali ci sarà Bryan Costa: questo potrebbe essere soltanto l’unico cambio rispetto all’undici messo in campo nella trionfale partita contro la Vibonese.
Ecco le probabili formazioni della partita
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli, Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra; Sparacello, Nappello. A disp.: Fusco, Priola, Lorenzini, Soldati, Vanacore, Fiumara, Calamai, Sambou, Calabrese, Ruggieri, Langone. Allenatore: Domenico Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino, Tiritiello, Caporale; Albertini, Mastropietro, Zenuni, Gigliotti, Sperandeo; Vazquez, Perez. A disp.: Sottoriva, Bovo, Calcagno, Carella, Di Cosmo, Marino, Marozzi, Miccoli, Nunzella, Puntoriere, Baclet. Allenatore: Bruno Trocini
Arbitro: sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

SSC Bari, il club manager Scala: “Avellino tappa complicata. Dobbiamo avere pazienza”

In esclusiva a Radiobari, intervista al club manager Matteo Scala.
Queste le sue parole:
“Avellino è una tappa complicata, la ritengo la sfida più difficile delle prossime tre gare. Troveremo un 6 caldo, un ambiente incandescente, una squadra rigenerata dal cambio tecnico. Si giocherà meno a calcio e la partita si sposterà su un binario diverso da quello che è l’aspetto tecnico. Per questo sarà importante farci trovare pronti dal punto di vista mentale e nervoso. Mi auguro di vedere una grande risposta della squadra da questo punto di vista, sarebbe una prova di maturità.
Dobbiamo avere pazienza, non farci prendere dai risultati. Una vittoria o una sconfitta in questo momento non deve condizionarci, dobbiamo solo pensare a lavorare e a crescere partita dopo partita. Poi guarderemo la classifica. L’importante sarà arrivare a marzo aprile ancora in corsa per raggiungere il massimo traguardo. Vincere il campionato al primo anno sarebbe una impresa. Ciò che più conta comunque è il progetto della proprietà, l’ambizione di crescere e riportare Bari a grandi livelli.
Viviani ha cambiato metodologia di lavoro, sta curando in maniera particolare l’aspetto tattico, non tralasciando alcun dettaglio. Il gruppo lo sta seguendo con grande attenzione e i risultati si stanno vedendo. Io comunque ritengo che questa squadra abbia un potenziale ancor più grande di quello che sta dimostrando.
Per quanto riguarda il calciomercato prossimo, Vivarini sta valutando l’organico cha ha a disposizione e le qualità dei singoli giocatori. Ci siederemo a tavolino tra un mese e mi dirà quello che pensa, manifestando le sue esigenze. In base poi alle scelte tattiche che farà ci saranno delle priorità e capiremo come intervenire sul mercato sia in entrata che in uscita”.

Monopoli, Jefferson sogna in grande: "Voglio riprendermi la Serie A"

Jefferson Andrade Siqueira si sta dimostrando pedina fondamentale per il Monopoli di Giuseppe Scienza in questo inizio di stagione. I biancoverdi sono ad un punto dalla vetta con ben 19 punti, frutto di 6 vittorie ed un pareggio.
L’attaccante brasiliano ha parlato della sua vita calcistica e delle sua ambizioni rilasciando un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Nessuna saudade, il mio Brasile si chiama Monopoli. Il mio gol più bello quest’anno? Il primo al Teramo, un pallonetto da vero brasiliano. I miei avversari quando ero al Paranà? Pato e Douglas Costa, per citarne alcuni. Fu un noto torneo under 20 a Porto Alegre a spalancarmi le porte dell’Italia. Mi volevano Juventus e Sampdoria, ma fu Corvino a volermi alla Fiorentina. Il sogno? Riprendermi la Serie A. Io ci credo ancora. Sarebbe il regalo più bello per mamma Nilda: nonostante la povertà mi lasciò giocare a calcio. La gara con la Reggina? Sapremo di che pasta siamo fatti, ma vogliamo salire ancora“.

Monopoli, intervista a Mr Zanin

Buonasera mister. Monopoli-Reggina domenica potrebbe valere il primato in classifica: se l’aspettava?
“Mi aspettavo facessero un buon cammino, sono due ottime realtà. Il Monopoli è stato costruito passo dopo passo e posso dire di aver assistito a questo percorso di crescita. Ogni anno si aggiunge qualcosa di nuovo ed interessante. Jefferson e Fella, se stanno bene, fanno la differenza con gol pesanti. Anche l’allenatore sa il fatto suo. L’altra, col presidente Gallo, punta in alto con entusiasmo e con gente di valore e che ben conosce la categoria”.
Sounas, che crescita in questi anni. Quanto è cambiato?
“E’ cresciuto tanto, ma già alla sua prima esperienza sapeva fare la differenza. Si intravedevano subito le sue grandi qualità. E’ un giocatore professionale, diretto. Col tempo si è consolidato, adesso lo vedo ancora più preparato, anche per una piazza come Reggio Calabria”.
La Reggina può vincere davvero il campionato?
“Diverse squadre sono ancora in ritardo, di sicuro è tra le candidate. Se continua cosi può davvero arrivare sino in fondo”.
Quali i ricordi della sua esperienza in biancoverde?
“I ricordi restano ottimi. Sono stato benissimo, la città mi ha accolto bene. Anche al netto delle difficoltà quotidiane. Ho un grande ricordo anche della città, resta una grandissima esperienza”.
Pronostico per domenica?
“Sarà una gran bella partita, da tripla. Parliamo di due squadre propositive, che giocano a calcio. Può succedere di tutto. Mi aspetto una città pronta a rispondere con lo stadio pieno. Cosa che ricordo soprattutto da calciatore: qualcosa di impressionante”.

Bari, Simeri: «L'unica cosa che conta sono i tre punti»

Il ‘9’ biancorosso Simone Simeri si prepara all’imminente sfida contro l’Avellino: «Domenica abbiamo superato uno scoglio importante, sbagliando poco, concedendo meno e conquistando una vittoria assai importante. In avanti cresce l’intesa con Antenucci; il Mister, in ogni allenamento cerca di trasmetterci i movimenti che vuole da noi; lavoriamo sodo per metterli in atto durante la gara. Normale che tutta la squadra stia facendo un grosso lavoro, anche per metterci nelle migliori condizioni per essere pericolosi.
Ma l’importante non è segnare perché, a prescindere da chi va a segno, l’unica cosa che conta sono i tre punti e anche domenica varrà la stessa regola. Faremo visita all’Avellino che non attraversa un buon momento, ma al di là dell’avversario, noi sappiamo cosa vogliamo. Ovvio che, avendo perso le ultime due sfide contro gli irpini, c’è un pò il dente avvelenato e proveremo di tutto per portare a casa la vittoria».

Bari, Scavone: "Veniamo da un periodo positivo, domenica gara difficile"

Nel pomeriggio di ieri è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Manuel Scavone.
Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Veniamo da un periodo positivo, abbiamo accorciato un po’ la classifica. Al di là di questo è ancora presto per guardarla. Noi dobbiamo continuare con fiducia il nostro percorso che abbiamo intrapreso e cercare di fare sempre la prestazione. Il risultato è poi una conseguenza. Mi sento meglio rispetto a qualche settimana fa. C’è stata una crescita dal punto di vista fisico personale. Anche i meccanismi della squadra mi stanno aiutando. Spero di arrivare presto al top e poter dare il mio contributo. Domenica sarà una partita difficile. Loro vengono da un periodo non positivo e per questo avranno grossa voglia di far risultato. Ma anche noi vogliamo continuare la nostra striscia positiva per cui la prepareremo al meglio“.

Serie C – Corrono Bari e Monopoli, Virtus show

Un altro scatto in coppia per avvicinare la vetta. Il weekend di Serie C premia Bari e Monopoli, che vincono e avvicinano la testa della classifica a grandi passi. Vittoria roboante anche per la Virtus Francavilla, l’unica pugliese a steccare è un Bisceglie ancora a caccia della miglior quadratura.
Nel big-match del “San Nicola”, il Bari sbarra la strada all’ormai ex capolista Ternana. Terzo successo consecutivo per la squadra di Vivarini, che rientra prepotentemente tra le squadre di vertice grazie al 2-0 firmato da Hamlili e Sabbione. Biancorossi adesso a -3 dal Potenza, nuova prima della classe.
C’è un’altra pugliese che però è ancor più vicina al primo posto. Il Monopoli non si ferma più e inanella la terza vittoria consecutiva. Un gol di Jefferson è sufficiente per vincere a Rieti e portarsi a quota 19 punti, due in più rispetto al Bari e ad un punto dal primato.
Fa festa anche la Virtus Francavilla, che travolge la Vibonese al “Giovanni Paolo II”. Sei gol per la squadra di Trocini, in una partita mai in discussione nonostante i due rigori trasformati da Tito. La furia biancoceleste si abbatte sui calabresi con Caporale e due volte Perez nel primo tempo, poi i gol di Albertini, Vazquez e Bovo nella ripresa. Allontanata la zona playout.
L’unica nota dolente arriva da Viterbo, dove il Bisceglie cade 1-0. La cura Pochesci continua a non sortire gli effetti sperati e arriva la seconda sconfitta in tre giornate. La Viterbese la vince nella ripresa con Errico e lascia i nerazzurro-stellati a 9 punti con alle spalle le sole Sicula Leonzio, Rieti e Rende.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 9a giornata 13/10/2019

Nona giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie. Una Virtus Francavilla devastante mette in ginocchio la malcapitata Vibonese, 6-2 il finale in favore dei padrini di casa. Vittoria interna anche per il Bari, che supera con le reti di Hamlili e Sabbione il Teramo. In trasferta vittoria esterna del Monopoli contro il fanalino di coda Rieti e sconfitta di misura per il Bisceglie scontro la Viterbese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Continua volare il Monopoli

I biancoverdi espugnano anche il Manlio Scopigno di Rieti vincendo 1-0 grazie alla rete di Jefferson al quarto d’ora della ripresa. Vittoria ancor più importante date le varie assenze e la condizione non ottimale di alcuni giocatori.

La partita. Al 13’ prima offensiva del Monopoli con un tiro potente di Fella di poco fuori alla destra di Pegorin. Al 25’ è sempre il n° 23 biancoverde a impegnare seriamente con un gran tiro il portiere locale. Tra il 34’ e il 36’ Rieti pericoloso con un tiro di Zanchi che finisce di poco fuori alla sinistra di Antonino e poco dopo con Marcheggiani che su punizione manda la palla alta di pochissimo sopra la traversa. Al 44’ riecco il Monopoli con un tiro di Carriero bloccato senza problemi da Pegorin. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Monopoli parte e forte e al 13’ in contropiede Fella impegna Pegorin, bravo a respingere in angolo. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei biancoverdi con Jefferson, lanciato verso la porta da uno splendido assist di Fella. Al 19’ Rieti pericoloso con una conclusione di Tiraferri. Monopoli che dopo l’inserimento a inizio ripresa di Rota per Pecorini, inserisce anche Arena e Ferrara al posto di Giorno e Antonacci. Al 43’ palla goal clamorosa dello 0-2 con un tiro di Salvemini, appena entrato al posto di Jefferson, che sfiora lentamente il palo alla destra di Pegorin uscendo fuori. Al 44’ salvataggio sulla linea di Mercadante e Rieti vicinissimo al pari. Al 46’ tiro del neoentrato Triarico che passa davanti alla porta ma un difensore allontana. Arriva dunque il fischio finale dopo cinque minuti di recupero.
Il Monopoli conquista la sua sesta vittoria in campionato raggiungendo il secondo posto in classifica, a pari punti con la Reggina, prossimo avversario domenica alle ore 15:00 al Veneziani.

RIETI – MONOPOLI 0-1
14’st Jefferson(M)

F.C. RIETI (3-5-2): 22 Pegorin; 17 Granata(21’st 9 De Paoli), 4 Aquilanti, 5 Gigli; 13 Tiraferri, 6 Palma(42’st 29 De Sarlo), 23 Marino(27’st 18 Esposito), 8 Zampa, 3 Zanchi; 32 Marcheggiani, 15 Beleck. All.: Pezzotti. A disp.: 1 Addario, 12 Lazzari; 2 Diallo, 16 Arcaleni, 21 Sette, 25 Bellopede, 26 Del Regno, 28 Poddie.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini(1’st 21 Rota), 28 De Franco(41’st 10 Triarico), 3 Mercadante; 30 Hadziosmanovic, 20 Carriero, 4 Giorno(23’st 26 Ferrara), 8 Piccinni, 15 Antonacci(22’st 5 Arena); 33 Jefferson(38’st 7 Salvemini), 23 Fella. All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 9 Cuppone, 17 Donnarumma, 18 Tuttisanti, 25 Moreo, 31 Tazzer.
Arbitro: Simone Galipo’ di Firenze. Assistenti: Khaled Bahri di Sassari e Marco Porcheddu
di Oristano.

Ammoniti: Aquilanti, Tiraferri, Gigli, Zanchi(R); Giorno, Jefferson, Carriero(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa amaranto-celeste per il Rieti, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 110 da Monopoli.

Bari-Ternana 2-0, Vantaggio di Hamlili, raddoppio di Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la capolista Ternana guidata da mister Gallo per la nona giornata del Girone C di Lega Pro. Ancora conferme per il modulo che ha portato 7 punti nelle ultime tre uscite, il 3-5-2 che vedrà il ritorno in porta di Gigi Frattali dal primo minuto. In difesa Sabbione, Di Cesare e Perrotta, mentre la linea mediana sarà composta da Berra a destra, Costa a sinistra, Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco la coppia Antenucci e Simeri. Squadre in campo: padroni di casa in classica divisa bianca con bordi rossi, Ternana in completo grigionero.
CRONACA
50′ finisce la sfida del San Nicola, Bari a meno 2 lunghezza dalla vetta
45′ saranno 5 i minuti di recupero
45′ CAMBIO: ultimo cambio per i biancorossi, dentro Folorunsho al posto di Scavone
44′ Marilungo prova di testa su azione d’angolo, pallone alto
42′ Torromino ci prova, anche aiutato da una devizione, Frattali è felino nel bloccare a terra
38′ Bergamelli prova la girata di testa da angolo, pallone fuori dallo specchio di porta
34′ CAMBI: dentro Corsinelli e Ferrari per Costa e Simeri nel Bari
31′ CAMBI: dentro Celli e Vantaggiato per la Ternana, prendono il posto di Parodi e Paghera
30′ RADDOPPIO BARI: angolo di Costa che pesca Sabbione in area, incornata chirurgica e 2-0
26′ CAMBI: dentro Awua e Schiavone nel Bari, al posto di Bianco e Hamlili
24′ AMMONIZIONE: giallo per proteste a mister Vivarini
23′ ANNULLATO GOL BARI: Meravilgia annulla la seconda rete ai biancorossi er una presunta carica sul portiere sull’angolo di Costa
22′ OCCASIONE BARI: Scavone serve per Simeri che prova con la punta ad anticipare Iannarilli, angolo
19′ brutta entrata in ritardo di Paghera su Costa, i biancorossi chiedono il giallo, solo fallo per il Sig. Meraviglia
14′ VANTAGGIO BARI!!! Eurogol di Hamlili che infila l’incrocio su cross di Costa da sinistra
12′ CAMBI: fuori Partipilo e Ferrante nella Ternana, dentro Marilungo e Torromino
9′ ANNULLATO GOL BARI: sugli sviluppi di corner, Di Cesare fa da torre per Scavone che insacca ma da posizione irregolare secondo il Direttore di gara
5′ bello scambio Antenucci-Simeri, ma il passaggio di ritorno del ‘9’ bianco è intercettato da Bergamelli
2′ primo squillo della ripresa il destro di Simeri dal limite che si spegne fra i guantoni di Iannarilli
1′ ripartiti, nessun cambio nell’intervallo
Secondo tempo
47′ termina il primo tempo
45′ sull’angolo di Costa, Di Cesare in spaccata, Iannarilli blocca; segnalati 2 minuti di recupero
44′ Berra al cross da destra, Saugher si rifugia in angolo
43′ CAMBIO: nella Ternana fuori Defendi acciaccato, dentro Damian
41′ Costa da sinistra, Simeri cerca la devizione di testa ma senza fortuna
39′ Di Cesare prima intercetta a centrocampo un lancio avversario, poi ci prova dalla trequarti con il destro, pallone alto sulla traversa
37′ ospiti che provano ad alzare il baricentro, Bari attento e preciso in chiusura
31′ ci prova Costa su calcio piazzato, pallone di poco alto
29′ risposta della Ternana con Ferrante la cui conclusione è preda di Frattali
28′ OCCASIONE BARI: cross dalla sinistra, Hamlili rimette al centro di piatto, Simeri sul secondo palo non trova lo specchio di porta contrastato da Parodi
26′ AMMONIZIONE: giallo a Bergamelli per gioco falloso su Simeri
25′ Mammarella vince un contrasto sulla sinistra, ma il suo cross è preda di Di Cesare che allontana
20′ tiro-cross di Costa che attraversa lo specchio di porta umbro senza che nessun compagno intervenga
19′ contropiede Bari che manda al tiro Antenucci, pallone ribattuto
17′ AMMONIZIONE: doppio giallo per Hamlili e Suagher
13′ doppio corner per la Ternana, la difesa biancorossa allontana
10′ avvio di gara intenso da parte di entrambe le formazioni, ritmi molto elevati
8′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Sabbione per fallo d’ostruzione
4′ prova a sfondare a destra la Ternana, Perrotta fa buona guardia e allontana la minaccia
2′ Suagher in chiusura su Simeri regala il primo angolo; Berra ci prova da fuori, pallone alto
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
9a giornata Girone C: Bari-Ternana 2-0
Marcatori: 14’st Hamlili, 30’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra, Hamlili (26’st Awua), Bianco (26’st Schiavone), Scavone (45’st Folorunsho), Costa (34’st Corsinelli), Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Kupisz, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Ternana (4-3-3): Iannarilli, Mammarella, Furlan, Ferrante (12’st Marilungo), Parodi (31’st Celli), Suagher, Paghera (31’st Vantaggiato), Defendi (c) (43’pt Damian), Bergamelli, Salzano, Partipilo (12’st Torromino)
A disp.: Marcone, Tozzo, Russo, Mucciante, Nesta, Niosi
All. Gallo
Arbitro: Francesco Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Nicola Mariottini (Arezzo), Davide Meocci (Siena)
Ammoniti: Sabbione, Hamlili (B), Suagher, Bergamelli (T); mister Vivarini
Recupero: 2’pt, 5’st
Spettatori: 15375 (7806 abbonati, 7569 paganti di cui 194 ospiti)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 24°C

Virtus Francavilla devastante, Vibonese in ginocchio

Spettacolo, tanti gol, tre punti d’oro e la certezza di esseri belli per i ragazzi di Trocini che sfilano di fronte al proprio pubblico mostrando muscoli e qualità alla Vibonese di Modica nella 9^ giornata del Girone C del Campionato di serie C.
In casa Virtus bisogna archiviare subito la sconfitta subita a Monopoli in Coppa Italia e le due in campionato con Ternana e Catanzaro. Gli ipponici invece arrivano all’incontro del “Giovanni Paolo II” sulle ali dell’entusiasmo dopo tre risultati utili ma basta un tempo ai brindisini per metterli in ginocchio e spegnere ogni loro velleità.
Sfida tra bomber: Perez e Vazquez da una parte e Bubas dall’altra, il 3-5-2 di Trocini contro l’ampio 4-3-3 di Madona.
A stappare la gara come una bottiglia di champagne è Caporale che dopo un quarto d’ora impatta di testa la sfera su calcio d’angolo e via alle bollicine; dopo appena un minuto Perez sfoggia un numero dei suoi, manda fuori strada un difensore e batte il portiere.
Nessuna reazione degli ospiti e al 28° il bomber di Mesagne servito da Albertini porta a tre i gol.
Vibonese tramortita, ci prova solo Bubas in due occasioni, prima al 29° ma Poluzzi è attento e poi al 38° ma la palla si alza sopra la traversa; la è gara praticamente chiusa ma le emozioni continuano nel secondo tempo.
Al 54° Vazquez calcia dal limite, Greco si salva in angolo; sugli sviluppi Prezioso tocca con la mano e per l’arbitro è rigore. Lo batte Perez, Greco ribatte ma non è la sua giornata fortunata perché arriva Albertini e la mette dentro per il poker. E non è ancora finita, per la Vibonese diventa un pomeriggio terrificante e al 60° Vazquez disegna la “manita”, 5-0.
Scatto d’orgoglio della Vibonese che cerca un soffio di vento per muovere almeno la bandiera e lo trova grazie a due calci di rigore: uno al 67° per un fallo di Bovo su Prezioso e l’altro al 79° lo provoca Nunzella su Ciotti, in entrambi i casi realizza Tito.
Potrebbe bastare anche così… ma i padroni di casa sono affamati e cercano il risultato tennistico che si realizza nel primo minuto di recupero con Bovo che di sinistro fa passare i titoli di coda su un pomeriggio da incorniciare per la società del Presidente Antonio Magrì che mette la freccia e supera la Vibonese e si posiziona nella casella dei 12 punti; nel prossimo turno affronterà in trasferta l’AZ Picerno.
Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 6-2
Reti:
 15’pt Caporale, 16’pt, 27’pt Perez, 12’st Albertini, 15’st Vazquez, 46’st Bovo (VF) 23’st rig., 34’st rig Tito (VI)
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi (29’st Costa), Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (14’st Bovo), Vazquez, Perez (29’st Di Cosmo), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo (29’st Nunzella), Tchetchoua (45’pt Mastropietro). A disp: Sottoriva, Carella, Marino, Puntoriere, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Vibonese: Greco, Tito, Rezzi (1’st Maniscalchi), Allegretti (10’st Bernardotto), Ciotti, Tumbarello (24’st Pugliese), Bubas (10’st Emmausso), Altobello, Redolfi, Peterman (40’st Mahrous), Prezioso. A disp: Mengoni, Del Col, Prezzabile, Napolitano, Taurino, Gualtieri. All. Modica
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Giulio Basile di Chieti)
Note: Ammoniti: Gigliotti (VF) Peterman, Tumbarello (VI)
Recupero: 3’pt, 4’st