Colori, bandiere e maglie: 200mila sugli spalti per 400mila mani che applaudono l’ingresso in campo delle squadre.
A 21 giorni dall’inizio dei play off Serie C, si sono registrati numeri in crescita costante.
Gli stadi sono pieni e l’ultimo dato parla di oltre 30mila tifosi stasera negli stadi.
” In una giornata speciale che è una festa per l’Italia ed ha un significato profondo- spiega Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro- si scende in campo con partite di livello e di pathos, che sono l’esaltazione di un campionato che rappresenta l’Italia, le nostre radici, le nostre tradizioni e il nostro territorio e che si proietta con entusiasmo sull’oggi e nel futuro”.
I play off Serie C, intanto, hanno soffiato sulla candelina n.26. Nacquero nella stagione 1993-94.
Playoff di Serie C, tutti i risultati: vincono Piacenza e Pisa
Una serata rica di colpi di scena al Massimino e una perla di Ciccio Lodi che sicuramente resterà indelebile nelle menti dei tifosi rossazzurri. Perché è il fantasista del Catania (partito inizialmente dalla panchina) a mantenere vive le speranze di qualificazione alla semifinale playoff (che vale la promozione in B in caso di successo). Perché il Trapani, ai punti, avrebbe meritato certamente la vittoria. La squadra di Italiano ha giocato meglio, con grande ritmo e la differenza degli otto punti di classifica maturata in regular season si è vista tutta. E’ vero che il gol di Tulli al 2′ ha spianato la strada al Trapani, il Catania è andato in difficoltà nonostante la spinta dei 20mila del Massimino e solo per una strenue difesa non è capitolata una seconda volta già nel primo tempo. Nella ripresa Sottil (in tribuna perché squalificato) ha inserito Lodi, Manneh e Llama per provare a scuotere i suoi e solo parzialmente ci è ruscito. L’inerzia del match (con il doppio vantaggio trapanese firmato da Ferretti) è cambiata quando Lodi si è inventato un calcio di punizione magistralmente calciato da centrocampo che ha beffato Dinifuori dai pali. Da quel momento il Catania è diventato arrembante e ha provato il tutto per tutto giocando all’attacco. E alla fine la volontà, più che le idee della squadra di Sottil, è stata premiata da un calcio di rigore accordato per fallo su Manneh. Gol di Lodi e gara chiusa sul 2-2. Al ritorno il Catania è costretto a vincere se vuole passare il turno, infatti un pari premierebbe il Trapani per vantaggio di classifica. Per quanto riguarda gli altri risultati, il Piacenza ha ipotecato il passaggio del turno vincendo 2-0 a Imola, stessa cosa dicasi per il Pisa autore di una rimonta e vittoria 3-2 dopo essere stato sotto 2-1 con l’Arezzo. Tutto ancora in ballo tra FeralpiSalò e Triestina.
Catania-Trapani 2-2
2′ Tulli (T), 67′ Ferretti (T), 73′ e 86′ rig. Lodi (C)
FeralpiSalò-Triestina 1-1
33′ Granoche (T), 63′ Maiorino (F)
Imolese-Piacenza 0-2
13′ Bertoncini, 69′ Ferrari
Arezzo-Pisa 2-3
12′ e 52′ Marconi (P), 35′ Cutolo (A), 47′ Brunori (A), 58′ Di Quinzio (P)
L’incredibile gol da centrocampo di Lodi! Catania – Trapani 2-2
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Play out Serie C, la designazione arbitrale di Lucchese-Bisceglie
Sarà Luca Zufferli di Udine a dirigere la gara d’andata dei play out di Serie C fra Lucchese e Bisceglie in programma il primo giugno.
Ad assisterlo ci saranno Gianluca Santori della sezione di Padova e Patric Lenarduzzi della segzione di Merano. Ruolo di quarto uomo affidato ad Eduart Pashuku di Albano Laziale.
Verso Lucchese-Bisceglie, Obbedio risponde a Canonico: “Leggete prima le carte”
Non è stata placida la reazione dei dirigenti della Lucchese all’indomani delle dichiarazioni del presidente nerazzurro Nicola Canonico durante il post partita fra Bisceglie e Paganese, con i primi usciti vittoriosi.
Parole al vetriolo quelle scagliate dal direttore sportivo delle pantere rossonere Antonio Obbedio nei confronti della stanza dei bottoni stellata, pronta a verificare la legittimità di questa seconda e decisiva fase playout della serie C.
L’imprenditore di Palo del Colle aveva, infatti, dichiarato nei confronti della società toscana che avrebbe infatti indagato a fondo per capire come un club, da ritenersi già fallito e con 23 punti di penalizzazione alle spalle, possa partecipare ai playout, aggiungendo quanto sia stata paradossale ed assurda la decisione della Lega di variare le carte in tavola cinque settimane prima della conclusione della regular season.
Di contro Obbedio ha dichiarato ai taccuini di Tuttoc.com: «Credo che Canonico con le sue parole sia stato irrispettoso, quando invece si dovrebbe portare rispetto a un gruppo che da cinque mesi non prende un euro e fargli i complimenti perché tutti stiamo anche svolgendo ruoli, come occuparsi del magazzino o del prato dello stadio, che esulano dalle mansioni per le quali eravamo stati chiamati. Oltre al danno la beffa, perché quello che abbiamo maturato negli ultimi mesi tra minutaggio e valorizzazioni, è stato bloccato per il pagamento della multa. Canonico ha ragione nel dire che le regole non possono essere stravolte a cinque giornate dalle fine, ma se le stesse regole fossero state rispettate e ci fosse stato un albo obbligatorio degli istituti di credito per l’emissione delle fidejussioni, noi non saremmo stati presi in estate ed anche nel giro degli ultimi mesi. È stata presa in giro un’intera tifoseria ledendo la dignità di tutti. Voglio ricordare a Canonico che, per quanto dica che potevamo fare i playoff, siamo una squadra che era stata costruita per salvarsi, con un budget che lui stesso può verificare in Lega: i documenti parlano chiaro se non è il più basso è tra i più bassi. Mi spiace molto che il presidente abbia detto che siamo già falliti , dovrebbe prima leggere le carte e non è mio compito mostrargliele».
Sulla partita: «Affrontiamo una squadra forte più di noi caratterialmente, con una base societaria molto solida e che ha fatto un ottimo mercato di riparazione rispetto a noi che abbiamo preso solo Di Nardo e ceduto cinque elementi importanti. Sarà la solita gara playout».
Con riferimento alle parole riportate dal direttore rossonero alla stampa, Lucchese e Bisceglie hanno già dato via ad un ipotetico calcio di inizio per una gara che metterà in palio la permanenza ed il prestigio di un campionato di spessore come quello della terza divisione nazionale.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sportavellino.it per la foto)
Il playout con la Lucchese si farà. Andata in Toscana, ritorno a Bisceglie
Il sorteggio effettuato a Roma dai rappresentanti della Lega di Serie C ha stabilito le modalità di andata e ritorno per il playout fra Bisceglie e Lucchese.
Lo spareggio d’andata previsto per sabato 01 giugno, con fischio d’inizio alle ore 20:30, si giocherà allo stadio “Porta Elisa” di Lucca. Ritorno in Puglia per il sabato seguente, otto giugno, alla stessa ora.
In caso di parità al termine dei due confronti si renderà necessario lo svolgimento di due tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore per determinare l’ultima retrocessione in Serie D.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie, sofferenza e gioia. La Paganese scende in serie D
Il playout di ritorno con la Paganese ha rappresentato in maniera fulgida tutta l’annata del Bisceglie calcio 2018/2019. Un inizio entusiasmante con l’acceleratore ben tenuto ma spentosi subito con le prime problematiche che hanno portato il club di Carrara Salsello a mantenersi in linea di galleggiamento annaspando dove non si tocca. Sofferto ma meritato lo spareggio conquistato dai nerazzurri che, in virtù del miglior piazzamento in campionato, passano alla successiva e decisiva sfida con la Lucchese vittoriosa sul Cuneo nel girone A.
Per la gara decisiva mister Rodolfo Vanoli, accompagnato in via del tutto inedita in panchina dal presidente Nicola Canonico, ha dovuto rinunciare ai noti Longo Mosti, Maccarrone e Maestrelli a cui si sono già aggiunti Cerofolini, Scalzone, uscito anzitempo dalla gara del “Torre”, lo squalificato Djoulou Zohoki nonché la defezione last minute di Jovanovic. Gli azzurrostellati di Alessandro Erra si sono presentati con la stessa formazione di sette giorni addietro con il solo squalificato Dellafiore.
Bisceglie in campo con tre centrali difensivi, Calandra, Markic e Zigrossi davanti a Vassallo; centrocampo a cinque con Giacomarro mediano, Giron e Triarico laterali a supporto dei tornanti Risolo e Parlati, il quale è tornato spesso a dar manforte alla linea difensiva. Coppia avanzata Starita-Cuppone.
Al secondo minuto è subito festa con Luigi Cuppone che ha servito un filtrante dal limite dell’area per Giacomarro. In spaccata il numero ventitrè nerazzurro ha appoggiato al centro per l’accorrente Ernesto Starita che di piatto ha beffato Santopadre per il gol del vantaggio. Al settimo la risposta dei campani che non si è fatta attendere con la voleé di Cesaretti sorvolante in modo eccessivo la traversa ma la Paganese non ha demorso ed è subito ricorsa al pareggio con la statuetta dello stesso Cesaretti al nono minuto su cross di un Perri lasciato praticamente libero sulla sinistra e leggermente intercettato da Capece.
È una girandola di emozioni ed al tredicesimo il Bisceglie è ritornato avanti con il tiro-cross ingannevole di Triarico che ha visto la propria parabola leggermente deviata da Stendardo verso la porta con Santopadre dal canto suo fuori posizione. Dopo cinque giri di lancette occasione importante per i nerazzurri con il calcio di rigore decretato dal direttore di gara per fallo di Piana su Triarico, in chiara occasione da gol. Lo stesso numero diciotto ha ringraziato il giudice di gara e non è sbagliato allargando il gap sui salernitani con un tiro potente all’incrocio.
Al ventunesimo dubbio giallo per Piana, anziché il legittimo rosso, per fallo da ultimo uomo su un Cuppone immarcabile. Dalla punizione è sorta la finezza di Giacomarro che ha portato lo stesso attaccante ex Pisa al tiro potente ma centrale. Alla mezz’ora miracolo di Brian Vassallo sulla girata di prima intenzione di Scarpa neutralizzata in due tempi.
Al trentasettesimo il gol che ha messo definitivamente in ghiaccio la partita: lo ha firmato Samuele Parlati con un destro dal limite dell’area sotto l’incrocio dei pali, imparabile per il baluardo salernitano.
Mister Erra ha provato a correre ai ripari nell’intervallo rimpiazzando Gaeta e Perri rispettivamente con Fornito e Della Corte. I campani hanno provato a reagire con qualche timido colpo come al cinquantacinquesimo con un tiro a botta sicura di Scarpa, ben respinto da Vassallo, e sulla successiva conclusione di Parigi.
Markic e compagni hanno tenuto duro e retto la pressione dei viaggianti e dei duecento tifosi avversari accorsi al “Gustavo Ventura” facendosi sporadicamente vedere dalle parti di Santopadre, sfruttando le ripartenze sulle azioni velleitarie azzurre: al minuto sessantuno contropiede biscegliese innescato da Cuppone per Triarico con il passaggio defilato dell’ex Matera verso Starita bravo ad accentrarsi ma a tirare centralmente.
Oltre a questa azione da annotare accademia ordinaria dei padroni di casa con la mente già proiettata allo spareggio intergirone: ma è un errore grossolano visto quanto successo al sessantottesimo di gioco con un rimpallo vinto da Fornito in piena area che ha servito Alberti sulla sinistra, entrato da poco in luogo di Navas. Il tocco morbido del centrocampista ha permesso a Cesaretti di scavalcare la distratta retroguardia nerazzurra bruciando in uscita il portiere per il 4-2.
Paganese vicinissima al 4-3 con il cross pericoloso dalla destra che ha oltrepassato tutta l’area piccola senza che nessuno fosse pronto a recepirla. Tuttavia la sensazione di una possibile rimonta era nell’aria e la riduzione delle distanze è stata una piena conferma: girata di Scarpa da fondo campo, il pallone è arrivato direttamente sui piedi di Thomas Alberti che d’interno ha potuto solo accompagnare il pallone in rete per una sfida di nuovo in salita.
La variante al tema relativo alla reazione della Paganese è da ritrovarsi nell’eccessiva attesa per i cambi che ha comportato i calciatori nerazzurri a restare sfilacciati e molli sulle gambe, lasciando spazio alle nuove iniziative degli ospiti. Il primo avvicendamento che ha visto protagonisti i nerazzurri è giunto solo a settantasettesimo con Bangu che ha rilevato Starita per incrementare una velocità di gioco ormai scomparsa dal manto erboso.
All’ottantesimo punizione liftata recepita di testa da Stendardo ma la palla si è spenta sul fondo. Vanoli ha così deciso di proteggere il risultato a rischio con l’ingresso di Mastrilli in luogo di Parlati mentre in risposta la Paganese ha concesso minuti a Di Renzo per Capece.
Ad aumentare emozione ed adrenalina sono stati i cinque minuti di recupero in cui i sogni dei salernitani si sono infranti col sinistro di Scarpa eccessivamente alto. Al triplice fischio sospiro di sollievo per tenere ancora vive le speranze di permanenza in serie C.
BISCEGLIE-PAGANESE 4-3
Bisceglie (4-4-2): 22 Vassallo, 2 Calandra, 5 Markic, 8 Parlati (dall’86° 3 Mastrilli), 10 Starita (dal 77° 24 Bangu), 11 Cuppone, 18 Triarico, 19 Risolo, 23 Giacomarro, 26 Zigrossi, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Addario, 4 Bottalico, 7 Dellino, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 17 Cuomo, 25 Casella, 27 Ndiaye.
Paganese (4-3-1-2): 22 Santopadre, 2 Tazza (dal 77° 15 Carotenuto), 6 Gaeta (dal 46° 7 Fornito), 8 Navas (dal 58° 23 Alberti), 10 Scarpa, 14 Stendardo, 18 Piana, 19 Parigi, 20 Capece (dall’86° 11 Di Renzo), 25 Cesaretti, 27 Perri (dal 46° 3 Della Corte). Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 1 Galli, 4 Nacci, 5 Sapone, 16 Della Morte, 19 Diop, 21 Gori, 28 Schiavino.
Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro.
Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo, Andrea Micaroni di Chieti.
Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola.
Reti: 2° Starita, 9° Cesaretti, 13° autorete Stendardo, 19° rigore Triarico, 37° Parlati, 68° Cesaretti, 72° Alberti
Note: spettatori paganti 1061, incasso 10016 euro. Ammoniti: Triarico (19°), Piana (21°), Tazza (29°), Stendardo (62°), Fornito (91°). Calci d’angolo 1-4.
Serie C, sorteggio Play Off e secondo turno nazionale
E’ stato effettuato oggi nella sede della Lega Pro il sorteggio del secondo turno dei play off nazionali e del relativo tabellone Final Four.
Questi gli accoppiamenti del secondo turno con partite di andata il 29 maggio e ritorno il 2 giugno. Le partite si giocheranno tutte alle ore 20.30
Gara 1. Imolese-Piacenza
Gara 2. Feralpisalò-Triestina
Gara 3. Catania-Trapani
Gara 4. Arezzo-Pisa
Per quello che riguarda il sorteggio delle Final Four:
Finale B
Andata Vincente gara 4 Arezzo-Pisa – Vincente gara 2 Feralpisalò-Triestina
Finale A
Andata Vincente gara 1 Imolese-Piacenza- Vincente gara 3 Catania-Trapani
Finale A Gara di Andata Sabato 8 giugno ore 18
Finale A Gara ritorno Sabato 15 giugno ore 20.30
Finale B Gara di Andata: domenica 9 giugno ore 18.30
Finale B Gara di ritorno: domenica 16 giugno orario da stabilire
Il presidente del Bisceglie Nicola Canonico chiede scusa e vicinanza a tutti i tifosi nerazzurri
Un video di cinquantasette secondi che ha già fatto il giro sul web e sui social di tutti i sostenitori del Bisceglie Calcio. A parlare è Nicola Canonico, il patron nerazzurro stellato alla vigilia del decisivo playout di ritorno con la Paganese (fischio d’inizio alle ore 18:00 di sabato venticinque maggio, ndr).
A cuore aperto il numero uno nativo di Palo del Colle ha espresso tutto lo sconforto per quanto accadutogli la scorsa estate con la vicenda del passaggio del titolo sportivo locale nel nuovo Bari calcio fallito e cancellato dalla serie B chiedendo una forte vicinanza della tifoseria stellata in questo delicato momento dell’annata sportiva.
«Il mio è un appello accorato affinché nel pomeriggio di sabato venticinque tutti gremiamo lo stadio “Gustavo Ventura”. Ulteriore appello va agli ultras della squadra, affinché possa riempire la gradinata con quel calore che ci è mancato per tutta la stagione agonistica. So di aver sbagliato, soprattutto nella fase iniziale per la vicende estive a voi note, e chiedo scusa a tutti coloro che hanno da sempre incitato la squadra. Insieme abbiamo vinto tanto e vorrei continuare a vincere con voi tutti uniti, coi tifosi, con la squadra e con il gruppo dirigenziale. Spero di avere uno stadio pieno come due anni orsono quando scoprimmo il gusto di una indimenticabile promozione dalla serie D alla C. Sono certo che ce la potremmo fare. Forza Bisceglie!». Queste le parole esplicite di Canonico.
Intanto il team guidato da Rodolfo Vanoli ha proseguito il proprio lavoro in vista del playout contro gli azzurri salernitani di Alessandro Erra. Oltre al noto indisponibile Cerofolini, il tecnico di Gavirate dovrà fare a meno di Djoluou Zohoki squalificato per un turno a causa del rosso ricevuto nella sfida d’andata a Pagani.
Bartolomeo Pasquale
Serie C, designazioni arbitrali Play Out e Supercoppa 25-26 maggio 19
Sono state pubblicate le designazioni arbitrali delle gare di ritorno dei playout di Serie C e della supercoppa, che si disputeranno tra sabato 25 e domenica 26 maggio.
Eccole nel dettaglio:
BISCEGLIE – PAGANESE: Simone Sozza di Seregno
Assistenti: Robert Avalos di Legnano-Antonio Catamo di Saronno
IV Ufficiale: Francesco Luciani di Roma 1
CUNEO – LUCCHESE: Alessandro Meleleo di Casarano
Assistenti: Vittorio Pappalardo di Parma-Alessandro Salvatori di Rimini
IV Ufficiale: Paolo Bitonti di Bologna
RIMINI – VIRTUSVECOMP VERONA: Giovanni Ayroldi dl Molfetta
Assistenti: Giuseppe Perrotti di Campobasso-Antonio Vono di Soverato
IV Ufficiale: Nicolo’ Marini di Trieste
Il dopogara di Paganese-Bisceglie; mister Vanoli crede ancora nella salvezza
Amareggiato ma carico in vista del match di ritorno da giocarsi al “Gustavo Ventura“, Rodolfo Vanoli ha così commentato la sconfitta per 2-1 patita a Pagani con le parole riportate dal Corriere dello Sport: «Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo le disattenzioni sulle palle inattive. La buona prestazione, tuttavia, resta. E sono molto fiducioso in vista del ritorno. Le attenzioni sono rivolte già a sabato, puntiamo alla vittoria e sotto porta servirà concretezza. La perdita di Scalzone è capitata nel momento peggiore. Quanto a Djoulou, ha sbagliato ed è palese. Non si può lasciare la propria squadra in inferiorità numerica e senza pensare al collettivo. Certo, questo Bisceglie per il resto è nato a febbraio e parliamo pur sempre di una squadra giovane. Ma i ragazzi hanno avuto il merito di assimilare diversi concetti in poco tempo e c’è grande voglia di ribaltare la situazione attuale».
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)
Ghirelli: “Play off nuovo inizio all’insegna di agonismo e confronto”
“Un giovane tifoso mi ha fermato e mi ha chiesto. Presidente, cosa sono i playoff Serie C? Sono un nuovo inizio all’insegna di agonismo, confronto e famiglie sugli spalti”.
Così il Presidente Francesco Ghirelli traccia il bilancio a poche ore dal termine della prima gara di andata della fase nazionale dei Playoff Serie C.
“Stadi esauriti, curve colorate e con coreografie uniche – racconta Ghirelli – per giornate speciali che uniscono le generazioni. Sugli spalti giovani e persone con i capelli bianchi a testimoniare che il calcio è una storia da vivere con orgoglio. La Serie C è senso di identità e senso di appartenenza ai colori della maglia e della città”.
“Il senso del calcio è questo – continua Ghirelli – è nello striscione che riporta parole come cuore e passione, è nel tifoso non più giovane che abbraccia il nipote al gol della sua squadra, è la mamma che mette la sciarpa del club al collo del figlio. Non sono scene di un sogno, ma immagini dagli stadi dei nostri play”.
Serie C, i risultati dei playoff: il primo turno della fase nazionale
Ci siamo, iniziano la fase finali dei playoff di Serie C. Chi andrà in B? Chi seguirà l’impresa del Cosenza l’anno scorso? In campo 10 squadre, le vincitrici troveranno Piacenza, Triestina e Trapani per le semifinali, salvo poi chiudere con le final four.
Spazio quindi a Carrarese-Pisa, Monza-Imolese, Arezzo-Viterbese, Potenza-Catania e Feralpi-Catanzaro. Le gare di ritorno sono fissate per il 22 maggio.
Carrarese-Pisa 2-2
38′ Bentivegna (C), 52′ Valente (C), 69′ Masucci (P), 70′ Pesenti (P)
I ragazzi di Baldini si buttano via, il Pisa rimonta. Il derby toscano finisce in parità: allo Stadio dei Marmi passano i padroni di casa, prima con Bentivegna e poi con Valente. Ma i nerazzurri alzano la testa e pareggiano in appena 2 minuti con Masucci e Pesenti. La Carrarese ha la grande occasione per passare in vantaggio all’83esimo ma Lisi salva tutto. Ora l’appuntamento va al 22 maggio per la gara di ritorno all’Arena Garibaldi di Pisa.
Monza-Imolese 1-3
2′ D’Errico (M), 4′ Lanini (I), 79′ e 83′ Cappelluzzo (I)
Cristian Brocchi e il Monza ko: nonostante il vantaggio di D’Errico dopo appena 2 minuti di gioco, Ceccarelli e compagni subiscono 3 gol e vedono compromesso il loro cammino nei playoff. L’Imolese reagisce e rimonta il match, portandosi in vantaggio di 3 reti in vista del ritorno: decisono la sfida i gol di Lanini e Cappelluzzo, autore di una doppietta.
Arezzo-Viterbese 3-0
16′ e 70′ Brunori (A), 90′ Benucci (A)
Il guizzo del bomber fa sorridere Dal Canto: l’Arezzo continua a sognare e vince anche contro la Viterbese, 3-0 secco in casa. Il protagonista del match è Matteo Brunori Sandri, autore di 13 reti in campionato e un’altra nei playoff. La punta segna due reti e manda l’Arezzo in Paradiso, chiude Benucci con un guizzo al 90esimo. Tris dell’Arezzo, mentre la Viterbese (vincitrice della Coppa Italia Serie C), si mangia le mani per l’occasione persa. Ora la gara di ritorno del 22 maggio al Rocchi di Viterbo.
Potenza-Catania 1-1
8′ Di Piazza (C); 91′ Carlos França (P)
La rete allo scadere permette al Potenza di poter cullare il sogno qualificazione al Massimino. Padroni di casa subito in vantaggio con Di Piazza al 7’, poi gli ospiti reagiscono subito e mettono alle corde gli avversari. Tante occasioni create, ma solo al 91’, sugli sviluppi di un corner, il bomber Carlos França sfugge alla difesa del Catania e fa 1-1. Gara di ritorno apertissima, ma ai siciliani basterà un pareggio per andare al secondo turno.
Feralpisalò-Catanzaro 1-0
20′ Maiorino
Ospiti molto propositivi in avvio di gara e pericolosi dopo appena 5′ con Bianchimano. Al 14′ risponde la squadra di casa con il colpo di testa di Vita. Primi 20′ molto piacevoli, poi la punizione trasformata dal limite da Maiorino. A ridosso della fine del primo tempo Catanzaro ancora pericoloso con il tiro di Marchi. Nella ripresa Auteri si gioca la carta Ciccone per Bianchimano. Poi De Lucia salva il risultato sul bolide di Fischnaller a pochi minuti dalla fine. Ora si deciderà tutto nella gara di ritorno.
Supercoppa Serie C : Juve Stabia-V. Entella 2-2
Si è conclusa con il punteggio di 2-2 tra Juve Stabia e Virtus Entella, la seconda gara di Supercoppa che si è giocata stasera a Castellammare.
I gol tutti nella ripresa: doppio vantaggio ligure con Icardi e Iocolano, poi Paponi ha accorciato le distanze ed Elia ha siglato il pareggio per i padroni di casa.
Prossima e ultima partita sabato 25 tra Pordenone ed Juve Stabia che deciderà la vittoria della Supercoppa.
Classifica: Entella 2, Juve Stabia e Pordenone 1.
Playout, primo round alla Paganese per 2-1. Bisceglie, devi solo vincere per non cadere
Falsa partenza per il Bisceglie alla rincorsa verso la permanenza in serie C. Al “Marcello Torre” è stata la Paganese a prevalere di misura per 2-1 con un gioco dedito a schiaffeggiare per primo nascondendo subito dopo la mano. Rimorsi per la truppa pugliese che non ha saputo sfruttare le poche importanti azioni generate, mostrando margini di miglioramento in fase offensiva già intravisti nell’ultima gara di regular season. Tuttavia c’è un solo risultato a favore nella gara di ritorno allo scopo di condannare i campani alla caduta negli inferi.
Dieci undicesimi dell’ultima affermazione con la Cavese confermati da mister Rodolfo Vanoli con la sola indisponibilità di Cerofolini, stagione finita per lui, rimpiazzato da Brian Vassallo. Paganese con il classico 4-4-2 in cui si sono eretti Cesaretti e Scarpa in avanti.
Neppure il tempo di portare il pallone a centrocampo che i padroni di casa sono già passati avanti: sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Tazza è stata grande il lavoro di Parigi che si è procurato un calcio d’angolo con appoggio su Piana: liberissimo l’esterno salernitano di bruciare Vassallo con un’incornata.
Il Bisceglie sin da subito ha quindi iniziato a correre dietro una Paganese che si è apparentemente adagiata sugli allori ed ha subito variato la propria strategia: la risposta è stata nella punizione velenosa ma non precisa di Triarico al diciottesimo, spentasi sul fondo. Dal rinvio è scaturita la reazione degli ospitanti con Cesaretti che ha provato il pallonetto su Vassallo in volata; la palla è finita sull’esterno della porta.
Al ventiseiesimo corner velenoso per i nerazzurri battuto da Giron e sfiorato a fondo campo da Piana. Sul successivo corner trattenuta su Angelo Scalzone in piena area e l’arbitro non ha dubbi concedendo il penalty: l’ex Aversa Normanna si è preso tutta la responsabilità dal dischetto spiazzando Santopadre per il gol dell’uno a uno.
Il pareggio nerazzurro ha vivacizzato la gara e la Paganese si è subito riversata in avanti: al trentesimo sventola di Capece dal limite dell’area e Vassallo si è superato con un colpo di reni deviando sulla traversa. Sulla ribattuta ci ha provato Parigi che, a tu per tu, ha calciato sulle gambe del baluardo ospite.
Al trentottesimo timide proteste dei padroni di casa reclamanti il calcio di rigore per una trattenuta di Calandra su Cesaretti in chiara occasione da gol ma l’arbitro non è stato dello stesso parere. Il riscatto degli azzurrostellati è giunto comunque a tre minuti dal termine della prima frazione con la deviazione di Calandra sugli sviluppi della punizione battuta da Scarpa. Nell’occasione dura botta nella mischia presa da Scalzone, sostituito da Ernesto Starita.
La ripresa si è aperta con il missile di Risolo dalla distanza che ha lasciato immobile il portiere pur non trovando lo specchio della porta. Sul capovolgimento di fronte fallo subito dai calciatori di casa e punizione liftata di Scarpa che non ha sorpreso Vassallo. Al sessantaquattresimo ghiottissima occasione per ripristinare gli equilibri ma l’incornata di Djolou Zohoki sul traversone di Calandra ha lambito il palo più lontano graziando Santopadre. Il momentaccio dell’attaccante scuola Torino si è arrestato cinque giri di lancette più tardi con il rosso diretto per reazione sul contrasto con Piana che ha permesso al collettivo di Alessandro Erra di avere dalla propria la superiorità numerica.
Con un 4-3-2 più di controllo che non d’assalto, l’undici di Vanoli ha tentato comunque l’avvicinamento alla porta avversaria trovando un attento e provvidenziale Santopadre come al minuto settantadue, in cui si è superato sul calcio di punizione preciso di Triarico. La Paganese ha mischiato le carte in tavola con gli innesti di Nacci e Della Morte al posto di Navas e Scarpa provando a proteggere il risultato con un atteggiamento cauto fatto di retropassaggi e gioco di rimessa.
Il Bisceglie ha innalzato il baricentro negli ultimi cercando senza successo la via del gol attraverso calci piazzati e calci d’angolo che hanno tenuto allerta la retroguardia salernitana. Nel finale da segnalare soltanto l’espulsione dalla panchina di Paolo Hernan Dellafiore appena recuperato dopo l’infortunio che lo ha tenuto al palo due settimane. Al triplice fischio, dopo sei minuti di recupero, rammarico per Markic e compagni ma con un breve ed intenso filo di speranza rappresentato dalla rincorsa ad un gol vittoria che divide il Bisceglie dai playout intergirone con Lucchese (la più accreditata dopo la vittoria per 2-0, ndr) o Cuneo.
PAGANESE-BISCEGLIE 2-1
Paganese (4-3-1-2): 22 Santopadre, 2 Tazza, 6 Gaeta, 8 Navas (dal 73° 4 Nacci), 10 Scarpa (dall’80° 16 Della Morte), 14 Stendardo, 18 Piana, 19 Parigi (dall’85° 11 Di Renzo), 20 Capece, 25 Cesaretti, 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 1 Galli, 3 Della Corte, 5 Sapone, 9 Cappiello, 17 Diop, 21 Gori, 23 Alberti, 28 Schiavino, 31 Dellafiore.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 3 Calandra, 5 Markic, 9 Djolou, 11 Cuppone, 18 Triarico, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 46° primo tempo 10 Starita), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Addario, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 8 Parlati, 10 Starita, 14 Camporeale, 15 Longo, 17 Cuomo, 20 Jovanovic, 24 Bangu, 25 Casella.
Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro.
Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo, Andrea Micaroni di Chieti.
Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola.
Reti: 1° Piana, 28° rigore Scalzone, 42° autorete Calandra.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 60° Capece, 70° Piana, 72° Santopadre, 84° Parigi, 96° Di Renzo. Espulsi Djolou al 68° per fallo di reazione e Dellafiore (dalla panchina) all’88° per proteste. Calci d’angolo 2-7. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-2 dal 69°.
Serie C, ecco i playoff: spicca il derby toscano Carrarese-Pisa
Si è svolto nella sede della Lega Pro a Firenze il sorteggio degli accoppiamenti per il terzo turno dei play off (il primo della fase nazionale) in programma domenica 19 maggio (andata) e mercoledì 22 (ritorno). In questo turno entrano in gioco le terze classificate Pisa, Imolese e Catanzaro, oltre alla Viterbese (vincitrice della Coppa Italia Serie C). Nel turno successivo toccherà alle seconde classificate (Piacenza, Triestina e Trapani). Queste 13 superstiti si giocheranno le ultime due promozioni in B.
LO SVOLGIMENTO
Nel sorteggio odierno, c’erano 5 teste di serie (Pisa, Imolese, Catanzaro, Viterbese e Catania) pronte ad affrontare, nel sorteggio, tutte le altre qualificate (Arezzo, Carrarese, Feralpisalò, Monza e Potenza), che giocheranno il ritorno in trasferta.
Gli accoppiamenti sorteggiati saranno quindi i seguenti:
Feralpisalò-Catanzaro
Potenza-Catania
Arezzo-Viterbese
Carrarese-Pisa
Monza-Imolese
Potenza – Virtus Francavilla 3-1, Highlights ed interviste post partita
Potenza-Virtus Francavillafinisce 3-1: match che si è rivelato poco più di una formalità per i leoni rossoblù che di fatto hanno archiviato la pratica al 70′ grazie al tris di Facundo Lescano su calcio di rigore. L’attaccante argentino ha poi sfiorato la doppietta personale al 77′ trovando l’opposizione di Caporale che salva i suoi dallo 0-4. All’80’ si rinnova il duello tra Ioime e Sirri, ancora una volta la spunta l’estremo difensore di Raffaele. Gli ospiti trovano comunque il gol della bandiera a tre minuti dal novantesimo con Puntoriere che viola la porta difesa strenuamente da Ioime, ma ormai è troppo tardi per qualsiasi tentativo di rimonta.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara dai canali youtube delle varie emittenti locali
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Serie C, i risultati dei playoff del girone: il secondo turno. Avanti Monza e Catania
Entra nel vivo la post-season di Serie C, con il secondo turno dei playoff. Sei le partite giocate, tra le qualificate del turno precedente e le quarte classificate dei gironi A, B e C. L’unica vittoria esterna è quella della Carrarese a Vercelli, mentre Catania e Potenza superano in casa Reggina e Virtus Francavilla. Pareggiano ma vanno avanti grazie al fattore campo Monza, FeralpiSalò e Arezzo: si ferma il cammino di Sudtirol, Ravenna e Novara. Le vincenti accedono alla fase successiva, in cui si aggiungeranno le terze classificate dei gironi (Pisa, Imolese, Catanzaro) e la Viterbese, vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Accoppiamento a sorteggio. L’andata si gioca domenica 19 maggio, il ritorno mercoledì 22 maggio.
Pro Vercelli-Carrarese 1-2
57′ rig. Gatto (PV), 82′ Caccavallo (C), 93′ Biasci (C)
In rimonta la Carrarese espugna Vercelli. La Pro fallisce un calcio di rigore al 23′ con Morra, che si vede respingere il tiro dagli 11 metri da Mazzini, ma non sbaglia al 12′ del secondo tempo. Questa volta è Gatto a calciare e firmare l’1-0. Giochi chiusi? Assolutamente no. Caccavallo entra dalla panchina e all’82’ trova il pareggio con uno splendido mancino dal limite. Al 93′ arriva la vittoria toscana. Biasci in area controlla e con un sinistro di pura potenza la mette sotto la traversa.
Arezzo-Novara 2-2
56′ Foglia (A), 71′ Brunori Sandri (A), 73′ Ronaldo (N), 83′ Eusepi (N)
Succede tutto nel secondo tempo ad Arezzo. Foglia porta in vantaggio i toscani con un tocco ravvicinato dopo un filpper su una punizione dal limite al 56′. A servire il bis è Brunori Sandri, che raccoglie una respinta di Di Gregorio al 72′ e firma il 2-0. Un minuto e Ronaldo con un destro dalla distanza rimette in partita il Novara. Al minuto 83 è Eusepi, subentrato, ad arrivare al pareggio in contropiede. Inutile l’assalto ospite nel finale. Alla fase successiva ci va l’Arezzo.
Monza-Suditrol 3-3
2′ Brighenti (M), 23′ Marconi (M), 38′ Morosini (S), 55′ Vinetot (S), 83′ Turchetta (S), 89′ Armellino (M)
Partita spettacolare al Brianteo: il 3-3 finale sorride ai padroni di casa in virtù del miglior piazzamento in classifica, ma la squadra di Brocchi soffre e non poco e riacciuffa il pareggio solo all’89’, dopo essere stata rimontata dal 2-0 al 2-3. Parte forte il Monza, subito in vantaggio con un colpo di testa Brighenti dopo 2′; il raddoppio arriva al 23′ sugli sviluppo di un calcio d’angolo, con Marconi che insacca. Sembra tutto facile, ma la reazione del Sudtirol è veemente: il 2-1 arriva al 38′ con Morosini, poi nel secondo tempo il pareggio di Vinetot al 55′. Il Monza avrebbe l’occasione di riportarsi in vantaggio all’80’, ma fallisce il rigore con D’Errico. A segnare è invece il Sudtirol, che completa la rimonta all’83’ con Turchetta. Ma non è finita qui: in un finale convulso e nervoso, il Monza trova il gol qualificazione con Armellino.
FeralpiSalo-Ravenna 0-0
Partita con pochi squilli. Marchi porta in vantaggio i padroni di casa al 18′, ma l’arbitro annulla tra le proteste. Nel secondo tempo il Ravenna ci prova ma non graffia. Il pareggio premia i bresciani, che vanno avanti.
Catania-Reggina 4-1
17′ Sarno (C), 19′ Salandria (R), 36′ e 57′ Di Piazza (C), 81′ Marotta (C)
La partita più attesa della serata parte ad alta tensione. Nemmeno un minuto di gioco e le panchine devono intervenire per separare Sarno e Strambelli che vengono a contatto in campo. Al 17′ è proprio Sarno a sbloccarla per il Catania. Mette a sedere tutta la difesa avversaria e di destro fredda Confente. Due minuti e la Reggina pareggia: Doumbia affonda a sinistra e crossa, sul secondo palo arriva Salandria che batte Pisseri di testa. Il sorpasso catanese matura al 36′: cross da sinistra che Gasparetto devia nella propria porta con il corpo dopo la spizzata di Di Piazza. Nel secondo tempo tanto Catania e poca Reggina. Al 57′ Marotta assiste Di Piazza, che apre il piattone e firma il 3-1. Il poker lo firma Marotta all’81’.
Potenza-Virtus Francavilla 3-1
26′ aut. Tiritiello (P), 67′ Piccinni (P), 70′ rig. Lescano (P), 87′ Puntoriere (VF)
Al Viviani il Potenza fa valere il fattore campo. Vantaggio al 26′, quando Guaita sforna dal fondo un pericoloso rasoterra che porta all’autorete di Tiritirello. L’uno-due che indirizza definitivamente la partita matura tra il 67′ e il 70′: Piccinni stacca più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner e batte Nordi, poi Lescano trasforma un rigore concesso per un fallo su Guaita. Il diagonale vincente di Puntoriere all’87’ è buono solo per le statistiche.
Play-Off Serie C, oggi in campo per il 2° turno
Oggi, con calcio di inizio alle ore 20.30 sono in programma le partite del secondo turno della prima fase dei playoff promozione di Serie C .
Tutte le partite sono in gara unica: in caso di parità al 90’ passa la squadra che gioca in casa, perché meglio classificata in campionato.
GIRONE C
Catania-Reggina
Potenza-Francavilla.
Reggina – Monopoli 1-1, a passare sono i padroni di casa
Il Monopoli saluta con onore al primo turno dei playoff la sua stagione 2018/19 pareggiando 1-1 contro la Reggina. Un match combattutissimo vede nel primo tempo i biancoverdi portarsi in avanti al 36’ negli sviluppi di una punizione con un gran tiro di Scoppa che supera Confente.Nella ripresa arriva la risposta dei locali al 33’ con un grandissimo destro o meglio eurogoal dai 25 metri di Ungaro che supera un Pissardo incolpevole e che regala il passaggio del turno.Finisce dunque 1-1 e passano il turno al termine dei 90 minuti i padroni di casa grazie alla miglior posizione in classifica.
REGGINA – MONOPOLI 1-1
33’st Ungaro(R); 36′ Scoppa(M)
REGGINA 1914 (3-5-2): 22 Confente; 2 Conson, 25 Gasparetto, 21 Solini (14’st 27 Baclet); 26 Kirwan, 8 Zibert (27’st 24 Ungaro), 5 De Falco, 29 Strambelli(39’st 23 Martiniello), 4 Salandria; 30 Bellomo(38’st 15 Pogliano), 31 Doumbia(39’st 14 Marino). All.: Cevoli. A disp.: 32 Farroni; 3 Seminara, 10 Tulissi, 11 Sandomenico, 13 Ciavattini, 17 Procopio, 20 Redolfi.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara, 28 De Franco, 4 Gatti(40’st 20 Rota); 27 Fabris, 8 Zampa, 5 Scoppa, 23 Paolucci(33’st 10 Sounas), 17 Donnarumma; 21 Berardi, 19 Mangni (27’st 9 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto, 30 Guido; 2 Mariano, 3 Mercadante, 13 Mangione, 16 Bastrini, 18 Berardi, 24 Maimone, 25 Montinaro.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Robert Avalos di Legnano e Antonio Catamo di Saronno. Quarto uomo: Daniele Rutella di Enna.Ammoniti: Gasparetto, Ungaro, Confente, Kirwan(R); Ferrara, Zampa, Scoppa, Pissardo(M). Espulsi: -.Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 2-5; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa amaranto per la Reggina, biancoverde per il Monopoli. Spettatori 13959 di cui 97 da Monopoli.
Play Off Serie C: la Virtus Francavilla batte la Casertana e accede al secondo turno
La Virtus Francavilla batte 1-0 la Casertana e accede al secondo turno dei play off di Serie C dove affronterà il Potenza. A decidere l’incontro un gol di Partipilo al 19′ del primo tempo. In avvio (6′) sono i salentini a rendersi pericolosi con Partipilo lanciato da Zenuni, ma il portiere della Casertana è attento. Al 19′ il vantaggio della Virtus: Albertini lancia per Partitpilo che di sinistro batte il portiere avversario, 1-0. La reazione della Casertana arriva al 22′ con tiro centrale di Castaldo parato da Nordi. Tre minuti dopo (25′) è ancora la squadra francavillese a rendersi pericoosa con Partipilo, ma questa volta Adamonis respinge. Alla mezzora ancora Virtus: cross di Mastropietro, colpo di testa di Partipilo, sventa il portiere e poi Pascali anticipa Sarao. Nel secondo tempo, al 14′ Folorunsho ci prova dai trenta metri su calcio di punizione: conclusione centrale che viene bloccata da Adamonis. La squadra campana si fa viva al 15′ con Rainone, ma il suo colpo di testa finisce altro sopra la traversa. Al 21′ l portiere della Casertana interviene su un cross di Partipilo anticipando il possibile intervento di Sarao. Al 34′ la Casertana resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Pinna autore di una brutta reazione nei confronti di Partipilo. Finisce 1-0 per la Virtus Francavilla che mercoledì affronterà in trasferta nel secondo turno il Potenza. La squadra lucana pur pareggiando 0-0 contro il Rende si è qualificata per il miglior piazzamento in classifica.
VIRTUS FRANCAVILLA -CASERTANA 1-0
Rete: 19′ pt Partipilo (VF)
VIRTUS FRANCAVILLA
Nordi; Tiritiello, Sirri, Caporale; Albertini (44’st Pino), Zenuni, Folorunsho, Mastropietro (25’st Tchetchoua), Nunzella; Partipilo (44’st Puntoriere), Sarao(45’st Corado)
In panchina: Cavaliere, De Luca, Marino, Monaco, Pastore, Saloni, Vrodljak
Allenatore B. Trocini
CASERTANA
Adamonis; Rainone, Pascali (12′ Cigliano), Lorenzini; Meola (69’st Blondett), D’Angelo, Vacca (33’pt Matese), De Marco (69’st Santoro), Pinna; Castaldo, Padovan
In panchina: Floro Flores, Genovese, Gonzales, Moccia, Zvikovic
Allenatore Pochesci
Arbitro: Vigile di Cosenza
Note: ammoniti Padovan, Castaldo, Sirri, Tchetchoua. Espulso: 34’st Pinna; Al 26′ st allontanato dalla panchina il vice presidente biancazzurro Tonino Donatiello. Recupero: pt 2′; st 5′
La Virtus Francavilla ha annunciato il nome del nuovo D.G.: è Pierluigi Valentini
La società del Presidente Antonio Magrì, che domenica affronterà la Casertana al Fanuzzi nel 1° turno dei playoff del campionato di serie C, ha un nuovo direttore generale.
Lo ha annunciato questa mattina l’ufficio stampa della Virtus Francavilla: è Pierluigi Valentini.
Si tratta di un ritorno biancazzurro dopo l’esperienza di due anni fa come Responsabile Marketing ed il successivo passaggio al Lecce in qualità di Responsabile dell’Area Commerciale.
Un gradito ritorno così come sottolinea la società augurando un grosso in bocca al lupo a Valentini per il lavoro che affronterà nei prossimi mesi.
Serie C, il tabellone dei playoff: accoppiamenti, date e regolamento
La stagione regolare è giunta al termine, adesso in Serie C è tempo di playoff. Dopo le promozioni di Virtus Entella, Pordenone e Juve Stabia, che hanno vinto rispettivamente i gironi A, B e C di Serie C, saranno 28 le squadre che si giocheranno gli ultimi due posti per accedere in Serie B: tutte le classificate dal secondo al decimo posto nei tre gironi, più la vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Ecco, nel dettaglio, tutti gli accoppiamenti, le date e il regolamento dei playoff.
Fase playoff del girone – Primo turno
Nel primo turno dei playoff di Serie C si affrontano squadre dello stesso girone. In scena le classificate dal quinto al decimo posto: nello specifico, la squadra quinta classificata affronta la decima classificata, la sesta classifica affronta la nona classificata, la settima classificata affronta l’ottava classificata. Il primo turno dei playoff si gioca domenica 12 maggio in gara unica sul campo della squadra che nella stagione regolare ha ottenuto il miglior piazzamento in classifica. Passa il turno la squadra vincente. In caso di pareggio, si qualifica alla fase successiva la squadra meglio classificata, quella che gioca in casa.
Gli accoppiamenti del primo turno dei playoff di Serie C
Girone A
Pro Vercelli-Alessandria
Siena-Novara
Carrarese-Pro Patria
Girone B
Se il Monza dovesse vincere la Coppa Italia Serie C salterebbe i primi turni, così ai playoff andrebbe anche l’undicesima (la Ternana). Quindi gli accoppiamenti sarebbero:
Sudtirol-Ternana
Ravenna-Fermana
Vicenza-Sambenedettese
Se il Monza non dovesse vincere la Coppa Italia invece, entrerebbe subito al primo turno. Quindi gli accoppiamenti diventerebbero questi. Il Monza ha vinto 2-1 la gara d’andata contro la Viterbese, il ritorno è in programma al Rocchi di Viterbo mercoledì 8 maggio.
Monza-Fermana
SudTirol-Sambenedettese
Ravenna-Vicenza
Girone C
Potenza-Rende
Virtus Francavilla-Casertana
Reggina-Monopoli
Più la Viterbese, 12esima, che comunque salterebbe il primo turno dei playoff qualora dovesse vincere la Coppa Italia Serie C contro il Monza.
Fase playoff del girone – Secondo turno
Nel secondo turno dei playoff di Serie C si affrontano ancora una volta le squadre dello stesso girone. Oltre alle tre vincenti degli scontri precedenti, entra in gioco anche la squadra quarta classificata di ciascun girone, che affronta la peggior classificata. Il criterio di qualificazione rimane lo stesso: si gioca in gara unica, mercoledì 15 maggio, sul campo della squadra che nella stagione regolare ha ottenuto il miglior piazzamento in classifica. Passa il turno la squadra vincente. In caso di pareggio, si qualifica alla fase successiva la squadra meglio classificata, quindi quella che gioca in casa.
Girone A, quarta classificata
Arezzo
Girone B, quarta classificata
Feralpisalò
Girone C, quarta classificata
Catania
Fase playoff Nazionale – Primo turno
Al primo turno della fase playoff Nazionale di Serie C partecipano 10 squadre: le vincitrici degli incontri della fase playoff dei gironi, più le terze classificate di ogni girone e la squadra vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Rispetto alle due fasi precedenti, si gioca in gare di andata e ritorno. Le tre terze classificate, la vincitrice della Coppa Italia di Serie C e la migliore classificata tra le squadre giunte dai playoff regionali sono le teste di serie, dunque giocheranno la gara di ritorno in casa. Una volta individuate le teste di serie, gli scontri verranno determinati tramite sorteggio. Non sono previsti temmpi supplementari e calci di rigore e non vale la regola dei gol fuori casa: in caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti nelle suddette partite. Se la differenza reti è uguale per le due squadre, passa il turno la squadra testa di serie, ovvero quella che ha giocato in casa il match di ritorno. Il primo turno della fase Nazionale dei playoff di Serie C si gioca domenica 19 e mercoledì 22 maggio.
Girone A, terza classifica
Pisa
Girone B, terza classifica
Imolese
Girone C, terza classifica
Catanzaro
Fase playoff Nazionale – Secondo turno
Nel secondo turno della fase playoff Nazionale di Serie C, oltre alle vincenti delle cinque gare del primo turno, entrano in gioco le seconde classificate di ogni girone. Anche in questo caso si gioca in gare di andata e ritorno, con gli stessi criteri validi per il turno precedente. Le teste di serie (le tre seconde classificate più la squadra con il miglior piazzamento in classifica tra quelle provenienti dal primo turno) giocano il match di ritorno in casa. Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore e non vale la regola dei gol fuori casa: in caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti nelle suddette partite. Se la differenza reti è uguale per le due squadre, passa il turno la squadra testa di serie, ovvero quella che ha giocato in casa il match di ritorno. Il secondo turno della fase Nazionale dei playoff di Serie C si gioca mercoledì 29 maggio e domenica 2 giugno.
Girone A, seconda classificata
Piacenza
Girone B, seconda classificata
Triestina
Girone C, seconda classificata
Trapani
Fase Final Four
Partecipano alla fase denominata Final Four dei playoff di Serie C le quattro squadre vincenti degli scontri del secondo turno della fase Nazionale. Gli incontri vengono stabiliti tramite sorteggio integrale e non sono previste teste di serie. Le due “finali playoff” si giocano in gara di andata e ritorno. In caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti nelle suddette partite. Se la differenza reti è uguale per le due squadre, si disputeranno i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Le squadre vincitrici dei due incontri accedono in Serie B. La fase Final Four dei playoff di Serie C si gioca sabato 8 e domenica 9 giugno (gare di andata) e sabato 15 e domenica 16 giugno (gare di ritorno).
Le date dei playoff di Serie C
FASE PLAYOFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica DOMENICA 12 MAGGIO 2019
2° Turno – Gara unica MERCOLEDI’ 15 MAGGIO 2019
FASE PLAY OFF NAZIONALE
1° Turno – Gara di Andata DOMENICA 19 MAGGIO 2019
1° Turno – Gara di Ritorno MERCOLEDI’ 22 MAGGIO 2019
2° Turno – Gara di Andata MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2019
2° Turno – Gara di Ritorno DOMENICA 02 GIUGNO 2019
FINAL FOUR
Finale A – Gara di Andata SABATO 08 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Andata DOMENICA 09 GIUGNO 2019
Finale A – Gara di Ritorno SABATO 15 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Ritorno DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Serie C Girone C, Monopoli e V. Francavila ai play-off, Bisceglie ai play-out
Stagione regolare finita, ma per le pugliesi ci sarà ancora da giocare. Con il turno numero 38 il campionato di serie C ha emesso tutti i verdetti definitivi mandando Virtus Francavilla e Monopoli ai play-off ed il Bisceglie ai play-out.La vittoria per 2-1 sul campo della Juve Stabia già promossa in serie B maturata con un micidiale uno due nel primo quarto d’ora firmato Puntoriere e Pino è valsa alla Virtus Francavilla il sesto posto in classifica ed il coronamento di un girone di ritorno condotto a ritmi altissimi. Nei play-off i messapici di Trocini andranno a sfidare la Casertana al “Fanuzzi” in un match ricco di fascino.Ai play-off ci sarà anche il Monopoli. I biancoverdi di Scienza hanno spazzato via le nubi nere dell’ultimo periodo travolgendo il Siracusa al “Veneziani” con un perentorio 4-1. La doppietta di Paolucci e la rete di Mangni nei primi 20′ cui si è aggiunto il centro di Donnarumma nel finale di prima frazione hanno spianato la strada ai gabbiani cui l’ottavo posto finale in classifica porta in dote la sfida play-off sul campo della Reggina.Protagonista di uno spareggio sarà anche il Bisceglie. La permanenza in serie C dei neroazzurrostellati passerà dal doppio confronto play-out con la Paganese. Non è bastato agli uomini di Vanoli il rocambolesco 4-3 del “Ventura” contro la Cavese: il contemporaneo successo della Paganese sulla Viterbese ha tenuto a 6 il distacco tra le due squadre condannando Giron e compagni allo spareggio interno che vedrà il suo primo atto a Pagani il 18 maggio ed il ritorno a Bisceglie la domenica successiva.
Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 38 Giornata
Campionato finito, tempo di verdetti e festeggiamenti per chi ha staccato il pass per la Serie B e di concentrazione per chi deve affrontare playoff e playout.Nel Girone C di Serie C, la Juve Stabia ha celebrato la promozione al Menti e per le vie della città, in attesa di conoscere le altre squadre che come lei saliranno di categoria.Di seguito gli Highlights e le interviste post partita.
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Il dopogara di Virtus Francavilla-Bisceglie, mister Vanoli: “Tanti applausi ma nessun punto”
È pienamente amareggiato Rodolfo Vanoli dopo il triplice fischio udito al “Fanuzzi” di Brindisi: era un Bisceglie che avrebbe meritato qualcosa in più e che. rispetto alla sconfitta casalinga patita col Rieti otto giorni addietro, ci ha messo la faccia impegnando severamente per tutti i novanta minuti una Virtus Francavilla abile a sfruttare i propri episodi a favore.
Sinteticamente il trainer varesino ha dichiarato in sala stampa: «Dispiace uscire da questo campo solo con i complimenti e senza punti. Era già accaduto in altre circostanze ma questa fa male».
Sulla prestazione dei propri uomini Vanoli ha sottolineato quanto il carattere e l’invadenza in piena area avrebbero potuto essere ingredienti fondamentali nel corso di tutta la stagione: «I ragazzi stanno dando davvero tutto per onorare al meglio il finale di stagione; è mancato solo il gol per pareggiare almeno una partita che non abbiamo affatto giocato male: forse ci è mancata un pizzico di cattiveria in più sotto porta».
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)
Pareggio nella penultima giornata di campionato per il Monopoli.
Nel primo tempo passano dieci minuti e i locali si portano in vantaggio negli sviluppi di un calcio di punizione con Cernigoi. I biancoverdi non riescono a concretizzare alcuna occasione da goal e le squadre vanno a riposo sull’1-0.
Nella ripresa mister Scienza inserisce subito Gerardi ed è proprio l’attaccante biancoverde a riportare all’8’ in parità il risultato su assist di Sounas, favorito da una indecisione di Costa. Poco dopo il portiere locale respinge un gran tiro di Mangni che sfiora il raddoppio immediato. Assedio biancoverde nel finale che non ha purtroppo benefici. Termina il match sull’1-1.
Con questo pareggio il Monopoli perde definitivamente la settima posizione in classifica e viene sorpassato dalla Reggina, sicura della posizione dato che nell’ultimo turno vincerà a tavolino con il Matera.
Domenica prossima importantissima ultima giornata di campionato in casa alle ore 18:30 contro il Siracusa.
RIETI-MONOPOLI 1-1
RETI Cernigoi 11′ (R)- Gerardi 9′ (M)
RIETI 3-5-2: Costa; Mattia, Gigli, De Vito; Brumat, Carpani(1’st Garofalo), Marchi, Maistro(1’st Corinti), Zanchi(1’st Tiraferri); Cernigoi(1’st Gondo), Svidercoschi(1’st Grillo). A disp. Spadini, Scardala, Palma, Cericola, Venancio, Tommasone, Delli Carri. All Capuano
MONOPOLI 3-5-1-1: Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Donnarumma, Paolucci(1’st Berardi), Zampa, Maimone(1’ST Gerardi), Fabris; Mangni(1’st Montinaro), Sounas. A disp. Crisanto, Mariano, Mercadante, Sanzone, Mangione,Cavallari, Antonacci, Bastrini. All Scienza
Arbitro Angelucci di Foligno
NOTE: Spettatori 605; Angoli 2-4.
Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 37 Giornata
Con la Juve Stabia già promossa in B e Paganese e Bisceglie retrocesse in D, i verdetti più importanti del Girone C sono già stati emessi. Appuntamento con l’ultima giornata: la Juve Stabia ospiterà la Virtus Francavilla.
Di seguito le immagini delle pugliesi.
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Bisceglie calcio, l’onore non basta. Sconfitta dalla Virtus Francavilla per 2-1
Non sono bastate dedizione e buona volontà di ottenere quel risultato atto ad onorare una stagione travagliata sotto il profilo tecnico e dei risultati. Anche la Virtus Francavilla ha messo il definitivo sigillo ai playoff, con tanto di lusinghiero sesto posto, superando il collettivo di Rodolfo Vanoli per 2-1.
Il tecnico varesino ha rivoluzionato l’assetto nell’occasione, abbandonando il consueto 3-5-2 per un offensivo 4-3-1-2 schierando in difesa con Calandra i rientranti Zigrossi e Markic. A centrocampo Parlati è tornato dal primo minuto in luogo di Risolo mentre si è rivisto Triarico dopo l’acciacco patito prima della sfida col Rieti di sette giorni fa. Starita trequartista dietro Scalzone e Cuppone.
Nonostante il buon possesso palla dei primi minuti, gli stellati non hanno messo in carnet occasioni da gol lasciando l’iniziativa offensiva agli avversari. Al quarto d’ora la prima limpida chance per i brindisini con il missile di Monaco deviato in corner da Cerofolini con un colpo di reni.
Appena sei giri di lancette ed i padroni di casa hanno fatto esplodere i propri sostenitori accorsi al “Fanuzzi” di Brindisi con un rimpallo, dagli sviluppi di un corner, che ha favorito la conclusione di Sirri pronto a spiazzare il baluardo ex Fiorentina.
Un minuto dopo e Bisceglie alla riscossa con Cuppone che ha approfittato di un pallone flipperato in area di rigore per provare il colpo da biliardo, spazzato dalla retroguardia avversaria.
Ancora Bisceglie che ha provato ad affacciarsi dalle parti di Nordi con la voleé di Scalzone, deviata in corner, e con il sinistro centrale di Parlati su calcio d’angolo.
La legge assurda del “chi sbaglia paga” nel calcio ha tuttavia punito il Bisceglie proprio nel momento di maggior pressione: la Virtus ha così ottenuto il penalty che ha messo in ghiaccio la partita prima del rientro negli spogliatoi su ingenuità di Parlati, reo di aver steso Sarao in piena area. Dal dischetto è l’ex Anthony Partipilo che non ha sbagliato nonostante Cerofolini fosse pronto alla respinta con le gambe.
La ripresa è cominciata senza sussulti, con la sostituzione di Cuppone per un fresco Djoulou Zohoki che ha messo i propri centimetri a disposizione del fronte avanzato. Al minuto sessanta gap ridotto dai nerazzurri con l’ex Triarico che ha trafitto Nordi in piena area liberandosi di due marcatori. Una esultanza liberatoria, poco gradita dai tifosi ionici, di uno dei tanti ex della sfida che ha riacceso una piccola speranza nei nerazzurri.
Mister Vanoli ha mischiato così le carte in tavola con l’inserimento di Jovanovic per Scalzone allo scopo di ristabilire gli equilibri in gara. Brunello Trocini, tecnico dei biancazzurri, ha risposto con l’avvicendamento fra Mastropietro e Pastore ma nulla è cambiato in campo grazie alla ordinaria accademia degli ospitanti ed un calo fisico sostanzialmente evidente fra le due compagini.
All’ottantaduesimo l’episodio che poteva dare la svolta all’incontro con una doppia occasione fallita dai biscegliesi: pallone lungo da un’area di rigore all’altra; Nordi ha respinto il rinvio di Cerofolini direttamente sui piedi di Triarico che a porta sguarnita ha potuto colpire con sicurezza. La chiusura dei difensori biancazzurri ha permesso a Jovanovic di ribadire in rete ma il croato ha sparato male la cartuccia.
Ultimi dieci minuti di passione per i francavillesi, chiusi in difesa allo scopo di tenere il risultato saldo tra le mani; al minuto ottantacinque Djolou Zohoki, entrato in area, ha provato il diagonale finito fuori d’un soffio mentre nell’ultimo dei cinque minuti di recupero segnalati dal quarto uomo Jovanovic ha avuto tra i piedi il pallone del 2-2 su torre dell’attivo Zohoki: la sua girata è stata neutralizzata in corner dal portiere.
La possibilità di evitare il playout di girone con la Paganese, sconfitta a Trapani, è rinviata a domenica 5 maggio quando gli stellati riceveranno al “Gustavo Ventura” la visita di una Cavese non ancora in vacanza e speranzosa di conquistare un posto negli spareggi promozione.
VIRTUS FRANCAVILLA-BISCEGLIE 2-1
Virtus Francavilla (3-5-2): 32 Nordi, 6 Monaco (dall’85° 26 Tchetchouva), 16 Albertini, 18 Marino, 20 Folorunsho, 21 Nunzella, 23 Sirri (dal 68° 13 Pino), 28 Mastropietro (dal 65° 14 Pastore), 29 Tiritiello, 8 Sarao, 10 Partipilo. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: 1 Saloni, 12 De Luca, 4 Zenuni, 5 Cason, 7 Cavaliere, 9 Puntoriere, 27 Miccoli, 30 Vrdoljak.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Cerofolini, 2 Calandra, 5 Markic, 8 Parlati, 10 Starita, 11 Cuppone (dal 59° 9 Djoulu), 18 Triarico, 21 Scalzone (dal 65° 20 Jovanovic), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’89° 7 Dellino), 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 30 Iacazzi, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulu, 14 Camporeale, 15 Longo, 17 Cuomo, 24 Bangu, 25 Casella.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Stefano Rondino di Piacenza e Marco Lencioni di Lucca.
Reti: 21° Sirri, 46° Partipilo, 61° Triarico.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Markic (34°), Giron (71°), Folorunsho (71°), Starita (76°), Nordi (82°). Calci d’angolo 7-10.