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UFFICIALE: Taranto, preso un difensore dalla Cavese

Il Taranto F.C. 1927 comunica che in data odierna – mercoledì 6 giugno 2018 – è stato raggiunto un accordo con il calciatore Salvatore D’Alterio per la stagione sportiva 2018/19.

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Il difensore classe ’80 nel corso della carriera ha militato, tra le altre, in squadre come Messina, Foggia e Casertana. Centrale difensivo d’esperienza, D’Alterio ha già vestito la maglia del Taranto nella stagione 2007/08 e nella prima parte di stagione 2008/09. La Società comunica, inoltre, di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione con il Match Analyst Lorenzo De Lista.

Daniel Carbone, dagli States il sogno dell’americano originario di Lecce

Daniel Carbone, classe 2000, con madre salentina e padre calabrese. “Sogno di giocare in Italia, comunque voglio di dìventare un professionista”

Oggi Calciowebpuglia vi presenta un talento di origini pugliesi. Padre calabrese, madre salentina. Lui, con il sogno di diventare calciatore di professione e magari scendere in campo nelle nostre categorie più importanti. Daniel Vincent Carbone ha solo 17 anni ma le idee molto chiare.

“Mio padre è di Solano Inferiore, un paesino dell’Aspromonte che fa parte del comune di Bagnara Calabra, e mia madre è di Lecce”. Si presenta così il talentuoso calciatore del Fairfield, squadra dell’omonima città nello stato del Connecticut. Una passione tramandata in famiglia, con il padre che è stato professionista negli USA, in Major, la Serie A degli States, nella NASL e per i Tampa Bay Rowdies, così come per varie squadre di Serie C nella zona di New York. “Lui è stato anche allenatore – conferma Carbone – per l’Universita di Bridgeport e l’ha portata ai quarti di finale nel torneo nazionale di NCAA DII.

Mio padre, mi ha portato ogni giorno ad allenarmi e mi ha aiutato a raggiungere un ottimo livello, quindi
devo una buona parte del mio successo a lui. Nel 2006 mi sono spostato ad Eindhoven, in Olanda, grazie al suo lavoro e li è nata la mia passione per il calcio. Prima di andare li mi interessava solo giocare a baseball, poi nel cortile
della scuola tutti giocavano a calcio e ho iniziato anche io. Ho fatto la mia prima esperienza nella scuola calcio Root-Vit Veldhoven, che si traduce a Bianco-Rosso Veldhoven. Durante i miei tre anni in Olanda sono stato anche visionato dalle giovanili del PSV, salvo poi tornare negli USA.
Al mio ritorno negli States sono subito entrato in una scuola calcio locale e ne sono diventato il capocannoniere. A quel punto decisi di continuare con il calcio”.

Di difficoltà, però, Daniel Carbone ne ha avute, e le ricorda come momenti di crescita che gli sono serviti per poi cogliere il momento opportuno.
Ho fatto ben 12 prove prima di essere selezionato – racconta – e ogni volta tornavo a casa piangendo, ero devastato. Però il giorno dopo mi alzavo e lavoravo ancora più di prima. Molti mi dicevano che io dovevo pensare a fare altro, ma in cuor mio sapevo che sarebbe arrivata la mia chance. Non mi scartavano per mancanza di abilità, ma
semplicemente per il fisico. Poi alla tredicesima prova, ecco che una squadra mi ha dato la possibilità di dimostrare il mio valore. Era la sede Americana dell’Everton. Questa scuola calcio è al 100% affiliata al settore giovanile dell’Everton, al punto che lo staff è assunto dalla societa Inglese e parecchi dei ragazzi, incluso me, vennero invitati a fare partite con il settore giovanile in Inghilterra. Ho giocato nella sede dell’Everton per circa due anni. Durante questo periodo sono stato chiamato in ritiro dalla nazionale U15 e U16 degli USA e mi ha offerto un contratto una delle squadre di Serie C più forti negli USA, il Newtown Pride FC.
Nel Newtown ho fatto il mio debutto a 16 anni, e sono diventato il giocatore più giovane schierato come titolare, e ad aver segnato per il Newtown Pride FC. Sono cresciuto molto come giocatore e come persona. Questo lo devo al mister
Mike Svanda, e al direttore sportivo, Matt Svanda, che mi hanno sempre spinto a dare il meglio di me stesso dentro e fuori dal campo e mi hanno dato fiducia sin dal primo giorno”.

Fuori dal campo si diverte a suonare il sax, andare a vela e stare con gli amici. E’ intermediario e traduttore di professione, anche se il sogno è quello di diventare un calciatore professionista.
“Parlo Inglese, Spagnolo, Portoghese, e Italiano quasi alla perfezione. Attualmente lavoro con un procuratore Argentino, uno dei procuratori più importanti del continente Sudamericano che è anche amico e socio di Rolando Zarate, Julio Pereyra; grazie a lui ho potuto fare tante conoscenze importanti nel mondo del calcio. Il mio sogno, però, è fare una carriera da giramondo, naturalmente giocando a calcio. In Europa, sicuramente, mi piacerebbe venire, soprattutto in Italia. Per quanto riguarda gli States, qui il calcio attualmente sta crescendo molto. Vediamo molti giocatori Europei e Sudamericani che vengono a fare i campionati negli USA. C’è ancora poca tattica nelle scuole calcio, ed è un problema, così come la poca competizione per le mancate retrocessioni e promozioni, ma a breve, molte squadre europee, inizieranno a guardare ai giovani talenti degli USA”.

Infine un messaggio per i giovani: “La prima cosa che dovrei dire a ogni giovane che vuole seriamente fare il professionista è che bisogna avere tanta disciplina. Per essere atleta in qualsiasi sport bisogna avere
tanta disciplina. Si deve mangiare bene, dormire le ore adeguate, ci si deve allenare per bene
da solo, ogni giorno deve poter dare il meglio di sé anche con tanti problemi.
Un’altra cosa molto importante è non arrendersi mai. Il mondo del calcio è difficile e,
come è successo a me, a volte ti trovi in una situazione negativa. E’ necessario lottare e crtedere sempre in se stessi. I risultati arriveranno.

ADRIANO PETULLO

Omnia – Afragolese, al via la prevendita. Prezzi popolari per spingere la squadra alla rimonta

È partito ormai il conto alla rovescia per la gara di ritorno della finalissima dei playoff nazionali di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Vis Afragolese, in programma domenica 10 giugno, alle ore 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto.

L’Omnia è chiamata a ribaltare il passivo di 2-0 rimediato in Campania nella gara d’andata ed è per questo che la società ha predisposto tariffe popolari per riempire gli spalti dell’impianto di via Megra: tutta la città è chiamata a raccolta per spingere l’Omnia nella rimonta a caccia della Serie D.

Prezzo unico del tagliando è di 2 euro, valido per uomini e donne over 14. Ingresso gratuito per gli under 14. Abbonamenti e accrediti non validi.
Per gli ospiti, tagliando di ingresso di 5 euro, gratuito per donne e under 14.

La prevendita è già attiva: i biglietti sono disponibili in due punti vendita, la sede dell’Omnia Bitonto in Piazza Luigi della Noce n. 4 (ogni sera, dalle 18 alle 20,30) e presso il “Gran Bar Conte”, in Corso Vittorio Emanuele II n. 17.

Per chi sarà impossibilitato ad acquistare il tagliando in prevendita, potrà farlo ugualmente domenica prima della partita: il botteghino di via Megra sarà attivo a partire dalle ore 15, apertura dei cancelli d’ingresso dalle 15,15. Data la prevista alta affluenza, onde evitare attese, si invitano gli spettatori ad usufruire della prevendita ed a presentarsi allo stadio con largo anticipo, così da sostenere la squadra sin da subito.

Dunque, bitontini, non fatevelo ripetere: coloriamo d’arancione il “Città degli Ulivi” per spingere l’Omnia all’impresa. La squadra ha bisogno della propria città, per provare insieme l’assalto alla Serie D.

Acquaviva, Delle Foglie : “Sono a disposizione della società, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene nella prossima stagione”

Terzo mister della stagione in casa rossoblù, è stato capace di dare un gioco alla squadra e di rivitalizzare l’ambiente pur non centrando l’obiettivo stagionale dei playoff.
Bilancio di fine stagione affidato a Michele Delle Foglie, attuale mister dell’Atletico Acquaviva in attesa di un’eventuale riconferma in panchina per la prossima stagione.

Salve mister Delle Foglie, un bilancio della stagione appena trascorsa
Si poteva fare sicuramente di meglio, alla fine siamo venuti a mancare nei momenti topici, in cui dovevamo fare il salto di qualità per una serie di motivi, vuoi per qualche assenza forzata, vuoi per delle squalifiche, degli infortuni, abbiamo dimostrato che ce la potevamo giocare con tutti, qualche scontro diretto lo abbiamo vinto, altri purtroppo no, vuoi anche per demeriti nostri, complessivamente è stata un’esperienza positiva.

Come giudica il valore della rosa avuta a disposizione ?
Ho trovato ragazzi sempre disponibili, hanno fatto quello che gli si chiedeva di fare, giudico positivamente il loro modo di approcciarsi al lavoro, si sono applicati nel migliore dei modi, ho sperato fino in fondo che potessimo arrivare in alto, non era facilissimo, probabilmente si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio se avessimo avuto il giusto spirito ed atteggiamento dall’inizio del campionato; ritengo che la squadra avuta a disposizione fosse completa e competitiva come rosa, rimane indubbiamente la delusione del mancato raggiungimento dell’obiettivo in programma.

Quanti innesti servirebbero alla squadra per il salto di categoria ?
Non so le intenzioni e i programmi della società, se si punterà a mantenere la categoria o alla promozione e soprattutto se resterò ancora io sulla panchina rossoblù.

Non è ancora certo che rimanga l’allenatore sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione?
Sono a disposizione della società, ancora non ho ricevuto alcuna chiamata, sto aspettando una proposta che potrebbe arrivare da un momento all’altro, io spero per Acquaviva che si possa pianificare qualcosa in maniera organizzata, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene. Se i programmi dovessero essere coincidenti, potremmo trovare insieme un punto d’incontro e andare avanti, altrimenti rimarremmo amici comunque con la Società, avendo un buon rapporto di stima e reciproco rispetto.

UFFICIALE: Taranto, rinnova Massimiliano Marsili

Il Taranto F.C. 1927 comunica che in data odierna – martedì 5 giugno 2018 – è stato raggiunto un accordo tra il presidente Massimo Giove e il calciatore Massimiliano Marsili per la prossima stagione sportiva.

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Il centrocampista romano classe ’87, nella stagione appena conclusa, ha collezionato ventuno presenze e tre reti in maglia rossoblù.

Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp

Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.

Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.

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Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:

19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 157 del 04.06.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Serie B: Fuori Bari e Perugia!

Prosegue la corsa del Cittadella, fuori il Bari. Nella prima gara dei playoff della Serie B ConTe.it, caratterizzati dal supporto alla Fondazione Bambino Gesù.
I veneti accedono alla semifinale, dove affronteranno il Frosinone, grazie al 2-2 (dopo i tempi supplementari) del Tombolato, con il pareggio che da regolamento premia la squadra con il migliore piazzamento in campionato.

Passa il turno anche il Venezia, 3-0 sul Perugia. Ad aprire le marcature Stulac con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa il Perugia ci prova ma presta il fianco al contropiede arancioneroverde. La squadra di Pippo Inzaghi nel finale dilaga grazie a Modolo e Pinato.
Le semifinali saranno quindi tra Cittadella e Frosinone e tra Venezia e Palermo.

Vis Afragolese cinica, Omnia sciupona. Ad Afragola arriva un KO per 2-0. Al ritorno serbe la grande rimonta

Un’Omnia sciupona cade al “Luigi Moccia” di Afragola contro la Vis Afragolese nella gara d’andata della finalissima nazionale dei playoff di Eccellenza: in Campania, i rossoblu di casa si aggiudicano il primo atto per 2-0 grazie alle reti di Manzo su punizione al 17’ e Del Sorbo al 54’ su calcio di rigore. L’Omnia recrimina per qualche dubbio sul penalty concesso alla formazione afragolese (nell’occasione espulso Barone) e soprattutto per le numerose occasioni sprecate – specie nella ripresa, sotto di due reti e con l’uomo in meno – che avrebbero reso meno impervia la gara di ritorno: domenica al “Città degli Ulivi” serve la grande impresa, la partita perfetta per ribaltare il doppio svantaggio maturato questo pomeriggio e provare a conquistare la Serie D.

[sc name=”Emanuele”]

Quanto alla partita, buon inizio dell’Omnia, che ha il pallino del gioco in mano e va vicinissima al vantaggio al 15’ con Cardinale, liberato tutto solo davanti a Scarano da Patierno, ma palla addosso al numero uno di casa. Due minuti, azione di contropiede afragolese, punizione dal limite dell’area di rigore, lato sinistro, e Manzo beffa Vitucci con una perfida conclusione sul primo palo. 1-0. Del Sorbo e Carfora sono pericolosi in azioni di rimessa, mentre l’Omnia sfiora il pari con una doppia opportunità per Zotti.
Nella ripresa, al 54’ calcio di rigore per la Vis Afragolese: contatto Del Sorbo – Barone, l’arbitro Delnotaro ha prima qualche attimo di esitazione, poi valuta falloso e da ultimo uomo il contatto, anche se appare più l’attaccante di casa a cercare il difensore ospite. Del Sorbo trasforma dagli undici metri, l’Omnia è sotto di due reti e con l’uomo in meno. Ma la reazione è da squadra ancora viva: dentro Montanaro e Ladogana per Cardinale e Zotti, Omnia a trazione anteriore e che sfiora il gol che avrebbe messo più pepe al ritorno due volte con Loseto, che non inquadra lo specchio da ottima posizione, e poi con Fiorentino, al quale si oppone la prodezza di Scarano, bravo quest’ultimo anche su Turitto, Lavopa e Loseto.
L’Afragolese resta in dieci (rosso diretto a Vitiello, fallaccio su Patierno, sostituito poco dopo da Picci) ma il forcing omniano – nonostante la spinta dei cento sostenitori provenienti da Bitonto –non trova la via meritata del gol. Ad Afragola arriva un ko per 2-0 ma la qualità della prestazione lascia tanta fiducia per il ritorno: è ancora aperta la porta per la Serie D, ma per conquistarla serve una grande partita. E la spinta del “Città degli Ulivi”, per un’impresa da conquistare assieme a tutta la città, che si merita quel palcoscenico che manca da dieci anni. Un patrimonio che deve essere di tutti.

FINALE ANDATA PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
VIS AFRAGOLESE – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 17’ Manzo, 54’ Del Sorbo (rig)

VIS AFRAGOLESE: Scarano, Ciano, Buono (43’ st Noviello), Vitiello, Barbato, Fiorillo, Carfora, Pesce (26’ st Fammiano), Del Sorbo, Manzo (35’ pt Ruscio), Cardore.
A disp. Mola, Varriale, Caiazza, Maiello. All. Coppola

OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, Anaclerio, Cardinale (13’ st Montanaro), Montrone (c), Lavopa, Loseto, Fiorentino, Patierno (38’ st Picci), Zotti (16’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Lizzano, De Santis, Rubini, Dellino. All. de Candia

Arbitro: Delnotaro (Verbano-Cusio-Ossola) coadiuvato dagli assistenti Pizzi (Termoli) e Ragone (Ciampino)
Ammoniti: Del Sorbo (VA), Anaclerio, Loseto, Fiorentino (OB)
Espulsi: Vitiello (VS) per gioco pericoloso e Barone (OB) per fallo da ultimo uomo

Turno eliminatorio playoff, Cittadella-Bari: 2-2

CITTADELLA – Il Bari esce dalla corsa playoff in virtù della peggior posizione in classifica rispetto al Cittadella (dopo il -2 della penalizzazione), dopo aver pareggiato per 2-2 la gara del “Tombolato”.
E’ il Bari ad avere la prima occasione da gol al 2′ con Balkovec su punizione concessa per atterramento di Tello. Una prima frazione giocata quasi tutta nella metà campo del Cittadella, che solo al 18′ riesce ad impensierire l’estremo difensore biancorosso. Nonostante, il gran caldo, il Bari non molla e cerca di penetrare la difesa veneta con Henderson e Galano. Ci prova anche Nenè di testa ma l’assistente dell’arbitro Ghersini segnala laposizione di fuorigioco del brasiliano.
Secondo tempo, che inizia con un Bari a mille. Al 6′, Galano trova prepotentemente la rete del vantaggio biancorosso, quindicesima stagionale. Tre minuti più tardi, è Micai con un doppio provvidenziale intervento a salvare la porta e il risultato. Al 13’st, su un calcio di punizione Bartolomei riporta la situzione in parità. Tutto da rifare. Il Bari ci prova ma al 24’st, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Bartolomei in mezza rovesciata batte nuovamente Micai.

[sc name=”Emanuele”]

Generosamente, i biancorossi si portano avanti. Grosso mette Brienza, Cissè e Floro Flores. Ad un minuto dalla fine, è Nenè che riporta in gioco i baresi. Nei tempi supplementari, vani gli arrembaggi biancorossi. Floro Flores ci prova con un pregievole tocco a giro. La palla sfiora il palo. Negli ultimi minuti, cresce la tensione: cartellini rossi per Gyomber e Brienza.

Cittadella-Bari: 2-2
Marcatori: 6′ st Galano, 13′ Bartolomei, 24’st Bartolomei, 44′ Nenè

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Varnier, Adorni, Benedetti (1’sts Pezzi), Bartolomei, Iori, Settembrini, Schenetti, Vido (32’st Strizzolo), Kouame (41′ st Pasa). A disposizione: Paleari, Lora, Chiaretti, Pezzi, Strizzolo, Arrighini, Pelagatti, Pasa, Liviero, Maniero, Fasolo. All. Venturato

BARI (4-3-3): Micai, Sabelli (17’st Cissè), Gyomber, Marrone, Balkovec, Basha, Henderson, Tello, Iocolano (17’st Brienza), Galano (30’st Floro Flores), Nené. A disposizione: De Lucia, Conti, Oikonomou, Petriccione, Brienza, Kozak, Anderson, Improta, Cissè, Floro Flores, Diakitè, Busellato. All. Grosso.

Arbitro: Ghersini di Genova
Assistenti: Cecconi, Rocca
4° uomo: Margani
Assistenti di porta: La Penna, Fourneau

Espulso: Gyomber, Brienza
Ammoniti: Settembreni (C), Tello (B), Sabelli (B), Gyomber (B), Schenetti (C), Bartolomei (C), Nenè (B)

Armenise sarà ancora un calciatore della Sly United

Prestigiosa conferma in casa Sly United. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha raggiunto l’accordo con Alessandro Armenise che vestirà ancora la maglia numero 23 biancorossa. L’esterno barese, dopo una stagione importante in Seconda Categoria condita da cinque gol e nove assist, vuole ripetersi anche in Prima Categoria con la società del presidente Danilo Quarto.

[sc name=”Emamuele”]

Armenise vanta un curriculum prestigioso con numerose presenze nei campionati professionistici: 20 presenze in Serie B con le maglie di Bari e Varese, oltre 100 presenze in Serie C con le maglie di Teramo, Viterbese, Catanzaro, Varese, Cremonese, Paganese, Prato, Pro Vercelli, Lanciano e Andria. Esperienza, qualità e corsa al servizio di mister Nicola Quarto per il secondo anno consecutivo. “La società ha creduto in me lo scorso anno e mi sono voluto rimettere in gioco. È un progetto che va oltre la categoria e sono contento di farne ancora parte”

Playout Serie B: L’Ascoli è salvo Entella in serie C

Ascoli salvo, Virtus Entella in serie C. È questo l’ultimo verdetto in coda per la serie B 2017-18 dopo il ritorno del playout al «Del Duca ». Come all’andata, la sfida si chiude sullo 0-0, risultato che sorride ai bianconeri di Serse Cosmi che avevano chiuso il campionato con una migliore posizione di classifica. Torna in C dopo 4 anni l’Entella, che si unisce a Ternana, Pro Vercelli e Novara. «Contento è poco. È l’epilogo di sei mesi incredibili, è difficile trovare le parole». È esausto Serse Cosmi ma ha la forza di commentare.

ASCOLI 0 ENTELLA 0

ASCOLI ­3‑5‑2: Agazzi 6,5; Padella 6 Mengoni 6,5 Gigliotti 6.5; Mogos 7 Addae 6,5 Kanoutè 6,5 Baldini 6 (8’ st D’Urso 6) Pinto 7 (33’ st Mignanelli sv); Clemenza 7 (48’ st I. De Santis sv) Monachello 6.
A disp.: Lanni, Perri, Florio, Martinho, Parlati, Castellano, De Feo, Tassi, Ganz. All.: Cosmi 6,5.

ENTELLA ­3‑4‑1‑2: Paroni 6,5; Pellizzer 6,5 Benedetti 6 Cremonesi 6 (32’ st Acampora sv); Gatto 5,5 (15’ st Icardi 5,5) Ardizzone 6 Troiano 6 Aliji 5,5 (6’st De Luca 6,5); Crimi 5,5; Aramu 5 La Mantia 5,5.
A disp.: Iacobucci, E. De Santis, Belli, Ceccarelli, Llullaku, Di Paola, Petrovic, Currarino, Brivio. All.: Volpe 6,5.

ARBITRO: Nasca di Bari 7,5.
Guardalinee: Fiore-Dei Giudici.
Arbitri addizionali: Aureliano- Marinelli. Quarto uomo: Margani.
AMMONITI: Kanoutè (A), Padella (A), Benedetti (E), Aramu (E) tutti per gioco falloso, Crimi (E) per cnr.
NOTE: Al 23’st allontanato il team manager dell’Ascoli, Evangelista. Spettatori 10.360 per un incasso di 73.028. Angoli 5-2 per l’Ascoli. Rec.: 1’pt; 6’st.

l’Atletico Orta Nova esonera il tecnico Alfredo Bertozzi. Grieco: “Problemi extra calcio, pronti a ripartire per un grande futuro”

Archiviata la stagione 2017-18 con l’amara sconfitta nella semifinale playoff, l’Atletico Orta Nova ha chiuso ufficialmente l’annata calcistica con il congedo dai tesserati, ringraziati per l’impegno profuso dal presidente Devis Grieco, che ha chiarito come la società sia ora impegnata a programmare il futuro del calcio ortese, con da una parte la questione sistemazione del terreno di gioco del comunale Michele Fanelli, dall’altra la possibilità di valutare fusioni o ripescaggi per capire se ci sia la possibilità di disputare il campionato di Promozione.

[sc name=”Emanuele”]

Servirà tempo per programmare, per questo ha deciso di dare massima libertà ai suoi tesserati, per poter valutare eventuali altre richieste, liquidando tutte le spettanze e ringraziando i protagonisti di una stagione importante, terminata però con la delusione playoff. Allo stesso tempo la società biancoazzurra ha comunicato al tecnico Alfredo Bertozzi di non proseguire il rapporto sportivo, sulla quale secondo il presidente Devis Grieco, sarebbero pesate situazioni extra calcio, che non consentono quindi la prosecuzione del percorso intrapreso un anno fa. La società biancoazzurra ha inoltre respinto ipotesi apparse nelle ultime ore di “reset totale”, chiarendo come si stiano valutando diverse figure tra i calciatori della scorsa stagione, che potrebbero quindi continuare un progetto ambizioso, che ha intenzione di regalare alla città un sogno che si è spezzato sul più bello. Le trattative in corso con gli organi istituzionali e con le aziende che hanno sposato la causa biancoazzurra, ne sono infatti la testimonianza, in attesa di poter scrivere a breve altre pagine importanti della gloriosa storia biancoazzurra.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 155 del 01.06.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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FOGGIA, scopriamo Ronzone. Sede del ritiro estivo dei Satanelli.

Il ritiro estivo del Foggia Calcio ha una casa: Ronzone, Trentino, in Alta Val di Non. La città si trova a 1025 metri sul livello del mare. Il Comune conta circa circa 400 abitanti. Pur essendo in provincia di Trento, da cui dista 53 chilometri, il centro è circa 30 km da Bolzano.

Il Foggia Calcio ha comunicato che il ritiro sarà dal 15 al 30 Luglio, presso l’Hotel Waldheim. Gli allenamenti si disputeranno sul Campo Sportivo Comunale.

Siamo andati a spulciare sul sito della Regione Trentino per scoprire di più su questo piccolo centro che ospiterà il Foggia.  Ronzone viene presentata come una città “sempre esposta al sole e con l’affaccio sull’intera Val di Non. Oggigiorno l’abitato è suddiviso in una parte vecchia che si trova più a sud, e la zona residenziale più moderna nella parte più alta del paese. Ronzone è caratterizzato da numerose strutture per il tempo libero, per esempio una piscina comunale riscaldata e campi da tennis. Qui si trovano anche il Museo degli Usi e Costumi d’Anaunia e il Museo delle Cartolie d’Epoca e del Collezionismo. Coloro che amano la montagna e le escursioni si sentiranno invece a loro agio sui Monti Anauni, tra boschi e vallette in direzione di Ruffrè e sui prati delle Regole”.

 L’uscita consigliata per chi proviene dell’A22 Modena Brennero è San Michele-Mezzocorona. Aeroporti più prossimi? Bolzano Sud o Verona. I tifosi dauni possono prendere appunti e segnare le date sul calendario.  La Val di Non, per 15 giorni, sarà rossonera.

Luigi Garofalo

GdM – Taranto, confermato il tecnico Cazzarò: ecco il progetto del club ionico

Si riparte da Cazzarò. Nonostante le voci che volevano un clamoroso allontanamento del tecnico dalla panchina ionica, il Taranto si appresta ad affrontare l’ennesima stagione di Serie D (i rossoblu non potranno essere ripescati, in quanto hanno già sfruttato l’opportunità in una delle ultime cinque stagioni, ndr) con Michele Cazzarò alla guida del timone. Quarto mandato per l’ex calciatore tarantino, che nella giornata di ieri si è riunito con il presidente Massimo Giove, il dg Gino Montella e il futuro responsabile dell’area tecnica Raffaele Sergio, per programmare il prossimo campionato.

[sc name=”Mazzarino”]

Programmazione che, secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno, parte dalla conferma (comunque complicata) di alcuni giocatori che si sono dimostrati imprescindibili nel corso dell’ultimo campionato, ai quali bisognerà aggiungere qualche tassello per rendere ancora più forte e competitiva una rosa che nel girone di ritorno si è fatta valere, eguagliando i punti conquistati dalla capolista. Sul taccuino, 5-6 over e una decina di under: alcuni tra questi potrebbero giungere dalla Cavese e dal Potenza (tra i nomi più in voga quelli di Manzo, Marino, Allegrini e Siclari). Sogno proibito, ma forse non del tutto, quello di rivedere l’attaccante Beppe Genchi indossare nuovamente la maglia del Taranto: tutto dipenderà dal budget a disposizione del club ionico.

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, si separano le strade col ds Ligorio

Dopo una sola stagione, l’Ars et Labor Grottaglie ha reso noto di aver interrotto consensualmente il rapporto lavorativo col direttore sportivo Mimmo Ligorio.

Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale del club biancoazzurro:

[sc name=”CIRO”]

“L’A.C.D. Ars Et Labor Grottaglie e il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio, in data odierna, hanno interrotto consensualmente il loro rapporto di collaborazione. La società ringrazia il signor Ligorio per l’ottimo lavoro svolto in seno all’Ars et Labor nella stagione 2017/18 augurandogli di conseguire il maggior numero di successi possibili nel prosieguo della sua carriera dirigenziale”.

Atletico Acquaviva, intervista a Francesco Ferorelli

Francesco Ferorelli : “A livello personale ho vissuto un anno stupendo, le 21 reti segnate sono state un grande traguardo”Re dei bomber nel campionato di prima categoria con 21 reti siglate in campionato nonostante 8-9 partite saltate e alcuni calci di rigore falliti; doveroso riconoscimento al capitano nonché goleador dell’Atletico Acquaviva Francesco Ferorelli che analizza la stagione appena trascorsa, ponendo gli obiettivi per il suo futuro tutto ancora da scrivere.
[sc name=”Emanuele”]
Ciao Francesco, un tuo giudizio a livello di gruppo sulla stagione appena trascorsa che vi ha visto terminare a metà classifica mancando l’obiettivo stagionaleE’ stato un anno stupendo, peccato non aver raggiunto i playoff, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ho vissuto dei momenti indimenticabili, ho conosciuto gente fantastica, un gruppo eccezionale che ci ha accompagnato durante la stagione (compresi i compagni di squadra che sono andati via a dicembre), uno dei più belli da quando gioco a calcio.
A livello personale hai disputato un grande campionato diventando il capocannoniere del torneo. Te l’aspettavi?A livello personale sinceramente non mi sarei aspettato un campionato come questo ricco di goal da parte mia, anche perché sono partito male con due rigori sbagliati, con il passar delle giornate tra squalifiche e infortuni ho saltato la bellezza di 8-9 partite, motivo per cui i 21 goal realizzati in campionato e la rete siglata in coppa rappresentano sicuramente un grande traguardo a livello personale.
A chi dedichi questo traguardo di re nella classifica dei marcatori ?Dedico l’importante riconoscimento al nostro preparatore atletico Giuseppe “Pippo” Radogna, se ho avuto questi risultati è tutto merito suo, perché è stato in grado di portarmi ad una forma fisica che da anni non avevo e lo si è visto dal risultato ottenuto a livello personale.
Quali i segreti per reggere e continuare a giocare a determinati livelli facendo la differenza in campo?Beh segreti non c’è ne sono sinceramente, se c’è voglia e testa di fare bene alla fine i risultati arrivano, basta allenarsi e calarsi nella categoria perché molta gente la sottovaluta non considerando che non è affatto semplice giocare in qualsiasi campionato.
Obiettivi e prospettive per la prossima stagioneSinceramente l’obiettivo primario è cercare sempre di migliorare l’anno passato, aspettiamo un po’ e vediamo cosa accade, c’è tempo per capire cosa fare e dove andare.

Si riparte. Il Foggia Incedit si prepara per la Prima Categoria

«Disputeremo un campionato di categoria superiore e perciò si prefigura una nuova sfida con una compagine più forte. Sono onorato –dichiara Enrico La Salandra– che il Foggia Incedit, nella persona del Presidente dott. Oronzo Orlando, abbia riconfermato la fiducia riposta in me, ricompensata con una promozione storica e avvenuta con quattro giornate di anticipo. Sono già al lavoro da oltre un mese e sto valutando tutti i ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, riconfermando chi a mio avviso può affrontare il campionato di Prima, chi dovrà lasciare il timone e chi verrà inserito con nuovi acquisti durante questa campagna. L’intento -conclude il Mister- è di garantire una squadra molto competitiva e a breve scioglierò le riserve su altre novità».Con questo messaggio, chiaro ed esaustivo, Enrico La Salandra, l’allenatore che ha vinto il campionato di Seconda Categoria, informa che il Foggia Incedit c’è. Difatti la società calcistica sta iniziando a organizzarsi per la prossima stagione, per un campionato difficile che, ancora una volta, l’Incedit vorrà disputare ai massimi livelli.
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Il Presidente dott. Oronzo Orlando ha trovato l’accordo con il Mister Enrico La Salandra che ha già iniziato, da un mese, a lavorare sulla compagine, trovando accordi con alcuni calciatori già tesserati con l’ASD Foggia Incedit. Tra le riconferme c’è F.sco Paolo Morelli, storico capitano della squadra al suo terzo anno consecutivo con la casacca de “I Canarini di Foggia”, Salvatore “Sasà” Bruno, fantasista e vice capitano, Gabriele Pipoli, Carlo Di Viesti e Matteo Guerra. Nel frattempo si attendono le riconferme di altri calciatori che La Salandra ha scelto e che vorranno rimanere, oltre a nuovi inserimenti in sede di mercato per rafforzare una squadra che vorrà disputare un campionato di Prima Categoria ai massimi livelli.