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Gravina, gialloblù scatenati. Preso Andrea Presicce, ex Nardò

In casa Gravina continuano gli arrivi di calciatori importanti. La società del presidente Aliano vuole fare le cose per bene e sta mettendo a disposizione di mister Claudio De Luca una rosa competitiva in grado di potersela giocare con le principali rivali.

L’ex tecnico del Bisceglie, dopo gli arrivi di Palumbo e Patierno, può contare anche su Andrea Presicce. L’esterno sinistro, classe 1990, lascia il Nardò (sua città natale) e approda in gialloblù.

L’ex toro ha alle spalle una lunga e proficua carriera avendo vestito le maglie di Casarano, Racale, Gallipoli, Bisceglie ed infine Nardò dove lo scorso anno ha disputato 26 incontri e siglando due gol.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, primi colpi per i dauni. Presi ben 4 giocatori

Dopo il campionato stravinto lo scorso in Promozione, il Cerignola sbarca in Eccellenza e sicuramente non starà a guardare. I foggiani sono considerati, dagli addetti ai lavori, una delle società più ricche della categoria e possono permettersi giocatori importanti.

La squadra dauna ha ufficializzato, tramite un comunicato apparso sul proprio sito, l’acquisizione di ben quattro pedine che andranno a rinforzare lo scacchiere foggiano. Il primo innesto è il difensore salentino Manuel Vergori (in foto), ex Manfredonia ma con esperienze anche all’estero e in Puglia con le maglie di Casarano, Nardò e Gallipoli. Sempre in difesa arriva il terzino Ragone, classe 1999, che è stato acquistato dagli allievi della Sampdoria.

A centrocampo ufficiale l’arrivo di Angelo Colella che lascia il Vieste dopo ben 8 stagioni – si legge sul comunicato – e rappresenta un rinforzo importante per la categoria. Infine è ufficiale anche l’approdo di Taylor, ghanese classe 1998.

In concomitanza con questi arrivi sono stati salutati anche diversi elementi che lasceranno Cerignola: Conte, Angelo Pio Colucci, Gabriele Grieco, Fiorino, Grimaldi e Digregorio lasciano la città dauna.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Del Core: ”Il mio segreto? Quando gioco mi diverto”

E’ stato il capocannoniere della passata stagione del Team Altamura e il secondo marcatore più prolifico del campionato, parliamo di Umberto Del Core, il bomber di Barivecchia è uno dei pilastri su cui la società è voluta ripartire anche per questa stagione, ecco le sue dichiarazioni rilasciate al nostro ufficio stampa.

Umberto quali sono le ragioni che ti hanno spinto a rimanere un’altra stagione ad Altamura?

“Il presidente mi ha convinto a rimanere qui, la scorsa stagione ad Altamura sono stato veramente bene, io credo di aver ricambiato la fiducia che lui aveva riposto in me e viceversa lui ha ricambiato la mia di fiducia, mi ha fortemente voluto qui anche quest’anno soprattutto per l’uomo che sono aldilà del calciatore, in quanto uno può essere bravo o meno bravo, ma lui mi ha apprezzato molto in quanto uomo, oltre che calciatore”.

Alla bellezza di 36 anni la passata stagione hai messo a segno ben 17 reti e sei stato il secondo giocatore più prolifico del campionato, quale è il tuo segreto?

“Sono sempre stato un attaccante con il fiuto del gol, in campo non mollo mai, mi alleno sempre al massimo e cerco di dare il meglio di me stesso, poi quando scendo in campo cerco di divertirmi, in quanto il calcio è la mia passione”.

Come già chiesto a Rana, poniamo anche a te la stessa domanda, tu e Gigi in attacco potreste comporre una coppia da sogno, siete compatibili secondo te?

“Certo, possiamo tranquillamente giocare insieme, Gigi è un grandissimo attaccante, lui è uno che attacca molto la profondità e ha caratteristiche complementari alle mie”.

La società ha fatto domanda di ripescaggio in serie D, questa squadra secondo te è pronta al campionato interregionale?

“Sì è una squadra pronta per la D, in quanto il presidente ha preso tutti giocatori validi, giocatori che hanno molta fame, poi è normale che bisognerà inserire qualche altro elemento visto che comunque è un campionato impegnativo, ma la base c’è”.

Infine, obiettivo e programmi per questa stagione?

“Molto dipende dalla categoria che faremo, se rimaniamo in Eccellenza sicuramente di vincere, se invece sarà serie D cercheremo di dare il massimo per fare un buon campionato e perché no puntare ai play off, a livello personale spero di ripetermi, quindi fare altri gol e dare soddisfazione agli altamurani”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA 

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Leonino, alla guida del Canosa

Con Verderosa preparatore atletico

‘A.S.D. Canosa Calcio 1948 comunica che il nuovo allenatore per la prossima stagione sarà Mimmo Leonino ex Corato, e che in precedenza aveva già allenato la squadra rossoblu. Inoltre, sarà affiancato da un beniamino della tifoseria locale, il professor Riccardo Verderosa nella veste di preparatore atletico.

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Il presidente Basile Pietro e lo staff dirigenziale del Canosa Calcio 1948 ringraziano misterGiuseppe Scaringella per il lavoro svolto con dedizione e passione in questi anni, che lo hanno portato alla vittoria dei playoff contro il quotato Sporting Ordona ad Ascoli Satriano.

L’ASD Sport Lucera presentera’ l’iscrizione alla seconda categoria

La telenovela che riguarda lo stadio di Lucera continua. I due sodalizi che hanno manifestato interesse starebbero – come ci ha riferito il presidente dell’Asd Sport Lucera, Dell’Aquila – valutando l’entità delle somme necessarie per ottemperare agli obblighi che sono stati imposti per riprendere le attività sportive.

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Nulla, quindi, sarebbe ancora deciso. Intanto, proprio l’Asd Sport Lucera è alle prese con altre problematiche, quelle, cioè, relative alla regolare organizzazione della stagione agonistica. Dalla Società si apprende che sarà presentata, entro il 1° agosto, l’iscrizione al Campionato di Seconda Categoria. Per quanto riguarda i giocatori, per fare qualche nome, sarebbero disposti a rimanere Antonio Russo e Paolo Pellegrino, mentre dovrebbero andare via i fratelli Ardore. Comunque, la presenza in biancoceleste di tanti elementi della scorsa stagione, e quella dei possibili nuovi arrivi, è condizionata dalla sede dove si svolgeranno gli allenamenti, che potrebbe anche essere localizzata in qualche centro vicino. Allenarsi a Lucera, è logico, sarebbe più conveniente per tutti. Sulla prima squadra del calcio lucerino (come si è ridotto!) pende anche questa triste eventualità.

SundayRadio

Dopo Amato e Fumarola, arriva l’accordo con gli attaccanti Beppe Brescia e Longo

Ancora colpi di mercato in entrata per l’Us Città di Fasano: dopo essersi assicurata la prestazioni di Amato e Fumarola, in biancazzurro arrivano due attaccanti di sicuro valore: si tratta del 29enne Giuseppe Brescia, lo scorso anno in forza al San Giorgio Ionico e autore di una doppietta ai danni dei fasanesi, e del 25enne Domenico Longo, già a Fasano in passato per pochi mesi.

Brescia, dopo l’esordio a 17 anni con la squadra del proprio paese in serie C1, Brescia passò al Vodafone Cervia, dove fu uno dei titolari della compagine di Ciccio Graziani protagonista del reality “Campioni – Il Sogno”. In seguito il ritorno a Martina, e successivamente le esperienze a Maruggio, Nardò, San Giorgio, Mottola, Fragagnano e Alberobello.

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Longo, invece, proviene dal Mola (ha militato anche nel Vieste, Polimnia e Sudest Locorotondo). Il centravanti ha disputato sempre campionati di Eccellenza, mostrandosi decisivo a suon di gol. Col Castellana, in Promozione, ha raggiunto l’obiettivo principale per un bomber di razza, ovvero aggiudicarsi il primo posto nella classifica marcatori.

Si rafforza la società del San Nicandro, pronta all’iscrizione alla Prima categoria.

I garganici con tanti nuovi dirigenti e tanti sponsor. Nello staff tecnico della società garganica arriva anche Marcello Ciofi che curerà la preparazione di tutti i portieri in organico.
– Presidente: Gaeta Carlo
– Segretaria pratiche FIGC e addetta al tesseramento calciatori:D’Amaro Anna
– Segretario tesoriere: Rosa Matteo – Responsabile campo sportivo: D’ Errico Eugenio
– Dirigente: Carbonella Gianluca e Marinacci Enzo
– Coordinatrice comitato genitori: D’Amaro Anna
– Addetto stampa: Carrafa Claudio Giuseppe
– Marketing e comunicazione: Vocino Michele e Martucci Alessandro

STAFF MEDICO
– Centro Radiologico Alos – Dottor Palmisani Matteo, Medico Specialista in Ortopedia e Traumatologia
– Dottor De Cata Michele, Fisioterapista presso il Centro di Riabilitazione San Cristoforo

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STAFF TECNICO
– Preparatore atletico: Dottor De Cata Michele
– Allenatori Piccoli Amici e Pulcini: Giagnorio Massimo e Matteo Manduzio
– Allenatori portieri: Michele Leone e Marcello Ciofi
– Coordinatrice: D’Amaro Anna
– Allenatori Esordienti: Penna Raffaele e Manduzio Matteo
– Allenatori portieri Esordienti: Leone Michele e Ciofi Marcello
– Allenatori Giovanissimi: La Porta Emanuele e Vocale Giuseppe
– Allenatori portieri Giovanissimi: Leone Michele e Ciofi Marcello
– Allenatori Allievi: Ruscitto Michele e Rosa Matteo
– Allenatori portieri Allievi: Marcello Ciofi e Michele Leone
– Allenatore Prima Squadra: Gaeta Carlo
– Allenatori portieri Prima Squadra : Marcello Ciofi e Michele Leone
– Accompagnatori dirigenti prima squadra: Carrafa Claudio, Penna Leonardo, D’Errico Eugenio, Martucci Alessandro, Gianluca Carbonella

E’ nata la Fcd Sporting Torremaggiore

E’ nata la Fcd Sporting Torremaggiore con Felice Iuso alla presidenza. Una bella e nuova realtà calciatica che potrebbe riportare il calcio nei campionati che contano. “La nostra Associazione Sportiva – ammette il presidente Felice Iuso -, anche se da poco costituita, si avvale della collaborazione di volti a voi sicuramente conosciuti perché impegnati da moltissimo tempo, con lodevole passione e grande dedizione, nel settore“.

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Possibile una prima squadra, anche se Iuso vuole rafforzare il settore giovanile. “Cercheremo, prima di tutto, di trasmettere ai nostri ragazzi la buona educazione in campo e fuori – rimarca il massimo dirigente –. Sono fiducioso nella sensibilità, disponibilità e collaborazione per questa comune causa“.

Nuova proprietà per Casalnuovo Monterotaro?

Un imprenditore del capoluogo è interessato a rilevare il Casalnuovo Monterotaro, appena retrocesso in Promozione molisana ma che potrebbe essere ripescato in Eccellenza.
La notizia arriva forte da radiomercato e ad oggi non è stata affatto smentita dai dirigenti della squadra foggiana che gioca in Molise. Anzi pare che lo stesso imprenditore di Foggia abbia già scelto Michele Rossetti come Ds e Antonio Ciurlia come allenatore.

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In poche parole potrebbe succedere quello che due anni fa è avvenuto in casa della Gioventù calcio Dauna: la squadra foggiana ha quasi tutti e due i piedi di nuovo in Eccellenza: quasi certo il suo ripescaggio. Ed allora alla società del Casalnuovo Monterotaro è interessato un imprenditore edile del capoluogo che affiderebbe la squadra al Ds Michele Rossetti ed al tecnico Antonio Ciurlia. Obiettivi? Perchè no anche la serie D.

Situazione sempre più drammatica in casa dell’Ascoli Satriano

Situazione sempre più drammatica in casa dell’Ascoli Satriano. Ennesima riunione andata deserta: dei 28 soci solo in 6 si sono presentati all’appuntamento indetto dal presidente Giuseppe Roccia. Alla riunione mancava anche l’amministrazione comunale ed il sindaco che era impegnato.

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Situazione che resta drammatica a pochi giorni dalla scadenza all’iscrizione al prosismo campionato prevista per il 25 luglio. Ascoli, dopo tanti anni, potrebbe non vedere più rotolare il pallone sullo splendido impianto in erba naturale

Apricena: al via i lavori per lo Stadio

Ad Apricena sono partiti i lavori per costruire la tribuna degli ospiti. Un passaggio fondamentale per poter ospitare la serie D e la compagine della Madre Pietra Daunia.

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Ieri sono partiti i lavori per la tribuna degli ospiti che verrà costruita in curva nord ed avrà un suo accesso. I lavori potrebbero durare poco più di un mese, forse in tempo per avere l’omologazione e poter disputare la serie D! Il sindaco Antonio Potenza e l’amministrazione comunale tutta stanno accelerando i tempi per poter avere l’omologazione da parte della LND.

Arriva il portiere Alejando Sanchez Benitez. Colucci nuovo Club Manager

Sono passati 18 anni da quella retrocessione a Salerno. Il Foggia Calcio lasciò li la Serie B e in campo c’era Giuseppe Colucci. Da oggi, l’ex calciatore rossonero (che da Foggia balzò fino alla Serie A) sarà il nuovo Club Manager. Una figura nuova nel panorama calcistico foggiano che fungerà da raccordo tra il tecnico e il Direttore Sportivo. Felicissimo, Giuseppe Colucci, racconta di aver detto no in extremis alla Serie B, pur di approdare al Foggia, la sua casa.

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Il suo ritorno, Colucci, lo vede come un segno del destino. Questo ‘deve’ essere l’anno buono, come ha detto Fedele Sannella, fresco di nomina quale uomo della proprietà che seguirà la squadra, “ma non sarò il Direttore Generale”, afferma. “Sarò soltanto attento agli affari della società, visto che lo scorso anno c’è stata una gestione allegra”. Non si usa più il condizionale, si usa la certezza del ‘si deve’ in casa rossonera ed ecco un nuovo colpo di mercato. Dopo Martinelli, Agazzi e Padovan, ecco Alejandro Sanchez Benitez, per tutti Alex Sanchez. Difenderà lui la porta rossonera. Classe ’91, l’ex canterano del Barcellona ha poi vestito le maglie di Mestalla, Badalona, Real Saragozza B e Alaves. E’ stato anche nella Nazionale spagnola Under 20.

Fabio Lattuchella

ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “Accordo per Boualam. Cerchiamo una punta e un esterno senior e sugli under…”

Dopo l’apprendistato della scorsa stagione con la salvezza ottenuta ai playout (vinti contro il Mesagne), l’Otranto formato 2016-2017 ripartirà dall’Eccellenza e con alla guida sempre mister Andrea Salvadore.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio il mister salentino sul mercato degli idruntini con particolare riferimento all’arrivo del terzino ex Mesagne Hamadi Boualam che sembra destinato a vestire la maglia adriatica il prossimo anno: “Boulame ha già raggiunto l’accordo con la società – conferma mister Salvadore – per il resto stiano cercando una punta ed un esterno di attacco senior e dobbiamo ancora sistemare il pacchetto under. In questi giorni ci dovrebbero essere alcune entrate. Stiamo andando in avanti un po lentamente – conclude Salvadore”.

ANTONIO GENCHI 

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Ascoli e Monte rischiano di non esserci

Rischio serio di mancata iscrizione. Ascoli e Monte ad un bivio. Il tempo stringe e l’iscrizione è lontana

Adesso si trema ad Ascoli Satriano e a Monte Sant’Angelo. Solo pochi giorni di tempo per iscrivere la squadra al campionato di Promozione (scadenza il 25 luglio) e la situazione ad oggi è davvero drammatica. Restano appese ad un filo, le speranze di poter ancora iscriversi al campionato di appartenenza per ascolani e montanari. Situazione di stallo sia ad Ascoli che a Monte: nell’ultima settimana non è cambiato nulla, anzi il tempo passato diventa sempre più tiranno per le due società che sembrano non trovare via di sbocco ad una crisi dirigenziale e di conseguenza economica. Ad Ascoli il presidente Giuseppe Roccia attende fiducioso l’incontro con il nuovo sindaco della città per vedere se ci sono le condizioni per poter continuare a fare calcio. Attualmente, anche per un motivo di rispetto, il patron gialloblu ha comunicato a tecnico Antonio Landi e ai giocatori di ritenersi liberi di accasarsi altrove qualora arrivasse per loro una buona offerta. Resta critica la situazione anche a Monte: si cerca una collaborazione fattiva con il Manfredonia calcio per cercare di ridurre le spese di gestioni del parco giocatori con la società sipontina che manderebbe i suoi giovani a fare le ossa in Promozione. Buio pesto, nessuno, ma proprio nessuno parla del futuro della squadra cittadina che solo due mesi fa aveva trovato una bella salvezza nel campionato di Promozione. Il blasone di una società come il Monte sembra essere calpestato dall’indifferenza generale. Ora si attende, come lo scorso agosto, l’arrivo di qualche imprenditore al capezzale dei bianconeri. la passata stagione arrivò Pasquale Benestare che aveva letteralmente salvato il calcio a Monte e che quest’anno è rimasto solo ed ora per problemi di lavoro ha lasciato la presidenza. Non si vedono spiragli di luce sia ad Ascoli che a Monte e la Capitanata potrebbe perdere ben due squadre nella serie B pugliese.

De Felice guiderà la Madre Pietra Dauna in D

Il tecnico di Serracapriola guiderà la nuova Madre Pietra Dauna nel prossimo campionato di Serie D. Succede a Lopolito, che aveva guidato la vecchia Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana

Archiviato il capitolo iscrizione, la società della Madre Pietra Dauna, che parteciperà al prossimo campionato di Serie D ha ufficializzato il nome del suo allenatore: sarà Severo De Felice che negli ultimi due anni ha guidato il San Severo alla permanenza nel campionato nazionale. La notizia è stata ufficializzata dal Direttore Generale, Francesco De Cosmo e dal vicepresidente Antonio Romagnoli. La società, per bocca del presidente Vincenzo Todaro, del dirigente Paolo Lombardi e del patron Giuseppe Dinisi ha ufficializzato anche il nuovo Direttore Sportivo che sarà Corrado Del Giudice. Già da domani verranno ufficializzati i primi acquisti.

La Gioventù Calcio Dauna ringrazia il tecnico Lopolito e i giocatori della passata stagione

Finisce un ciclo, se ne apre un altro targato Madre Pietra Dauna per il patron Giuseppe Dinisi

“Dobbiamo ringraziare tutti i giocatori che hanno onorato questa maglia e il tecnico Pino Lopolito che ci ha portato in serie D”. Così dalla dirigenza della Gioventù Calcio Dauna (ora Madre Pietra Daunia) dopo l’avvicendamento sulla panchina della squadra foggiana. “Hanno avuto l’onere e l’onore di rappresentare tutto il territorio dei Monti Dauni e l’hanno fatto nel migliore dei modi. Sempre con il sorriso, ma sempre con il massimo impegno, restando sempre se stessi”. Il Dg Francesco De Cosmo, puntualizza. “Hanno saputo conquistarsi la fiducia e l’amore di tutti i tifosi per l’impegno profuso e avranno per loro il ricordo e l’onore di essere stati protagonisti del primo tassello di quella speriamo possa essere una lunga storia. Grazie a tutti i giocatori che nel corso della stagione hanno deciso di restare con noi nonostante le tante richieste che gli pervenivano”. Poi il patron Giuseppe Dinisi con il presidente Vincenzo Todaro e il DT Gianfranco Lauriola. “Un ringraziamento, a nome di tutta la dirigenza, va all’allenatore Pino Lopolito per una stagione che ci ha visto ai vertici dalla prima all’ultima giornata e che ha saputo amalgamare in maniera ottimale le forze a sua disposizione ottenendo il massimo da tutti i suoi giocatori. Un ringraziamento allo staff tecnico e al nostro Ds Gino Testa e ai magazzinieri Pinuccio e Franco”.
​Scende giù qualche lacrima di commozione, nella dirigenza. “Ricordiamo e ringraziamo tutti i tifosi, gli ex giocatori e allenatori che ci hanno sostenuto in questi anni. Tutti, ma proprio tutti hanno contribuito a rendere speciali questi anni passati insieme. Grazie per la Grande Stagione, ci prepareremo alla prossima con tanto entusiasmo e speriamo un giorno di incontrarci ancora”.

Novoli, un tuo grande ex trova squadra. Scarcella al Brindisi

Nelle scorse settimane vi avevamo dato menzione (clicca qui) del trasferimento di Salvatore “Sasà” Scarcella che lascia il Novoli per approdare alla corte del Brindisi.

Oggi il trasferimento dell’ormai ex punta rossoblù è cosa fatta con Scarcella che torna a giocare nella sua città natale, quella Brindisi calcistica che si aspetta tantissimo e ripone fiducia nel suo “figliol prodigo”.

Scarcella è stato presentato a stampa e tifosi alla presenza del Dg Mino Francioso (in foto) ed è pronto a cominciare la sua nuova avventura. Avventura che non si sa ancora in che campionato sarà in quanto il Brindisi potrebbe disputare o il torneo di Promozione o quello di Prima Categoria.

ANTONIO GENCHI

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La Fidelis Andria in silenzio per rispettare il lutto cittadino

La città di Andria sta vivendo un momento terribile.
Per i fatti avvenuti ieri con il tragico incidente dei treni della Ferrovia Bari Nord, avvenuta nelle campagne tra Andria e Corato, in città è stato proclamato il lutto cittadino a partire da oggi, martedì 13 luglio fino al giorno della celebrazione delle esequie, in segno di cordoglio per la tragica scomparsa dei concittadini, unendosi in tal modo al dolore dei familiari tutti e della Comunità Andriese.
Per questo motivo e come forma di rispetto, la squadra di calcio cittadina della Fidelis Andria si ferma e resta in silenzio.
Ecco il comunicato della società biancoazzurra, apparso sulla pagina ufficiale di Facebook.
“In silenzio per rispettare il lutto cittadino.
Il sito ufficiale della Fidelis Andria e la pagina Facebook, per rispettare il lutto cittadino, resterà in silenzio sino alla giornata di sabato 16 luglio. Tutte le foto del ritiro di Norcia e le eventuali ufficialità riguardanti il calciomercato verranno comunicate a partire da domenica 17 luglio.

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ALESSANDRO POLICHETTI

ESCLUSIVA – Rocco Augelli: “Sto valutando alcune situazioni. Vieste? Penso che…”

Dopo la promozione in Eccellenza del Cerignola, molti pensavano ad una pattuglia foggiana che raddoppiava la propria presenza nella Premier League pugliese. Ma purtroppo, la crisi societaria del Vieste rischia di far scomparire la realtà garganica dal palcoscenico dell’Eccellenza.

Se si parla di Vieste non si può non pensare a Rocco Augelli. L’attaccante, insieme a suo fratello Paolo, è stato per anni una colonna del Vieste di Franco Cinque e con i suoi gol ha trascinato i dauni fino ad un passo dai playoff. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo chiesto a lui del futuro del calcio a Vieste e ovviamente anche del suo: “Il Vieste? Penso che il futuro non sarà roseo ma stanno cercando di salvare il titolo sportivo in tutti i modi. Per quanto mi riguarda sto valutando alcune situazioni e penso di decidere entro 4-5 giorni. Le situazioni che ci sono in ballo? Sia in Eccellenza che in Serie D”. 

ANTONIO GENCHI 

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ASD PolimniaCalcio: il sogno si chiama Eccellenza

Il sodalizio rossoverde del patron Vito Sabato finalmente prende forma, ponendosi gli obbiettivi per la stagione sportiva 2016/17 del campionato regionale di promozione. Si parte dalla costituzione della nuova ASD denominata appunto ASD  POLIMNIACALCIO punto di partenza che il presidente ha messo come priorità assoluta per l’ inizio del  suo nuovo progetto , e dal nuovo logo societario che racconta la longevità di una società che tra mille difficoltà ha resistito negli anni al prosieguo dei diversi campionati tra eccellenza e promozione,  sposato in pieno da  imprenditori volenterosi e nuovi soci che garantiscano un volto nuovo al calcio polignanese.

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“Valorizzare il settore giovanile” è questa la priorità del patron rossoverde creando una “cantera” di nuovi talenti locali da proiettare in prima squadra negli anni creando così una squadra autofinanziata e dar spazio alla promozione del territorio polignanese  sulle divise societarie creando una sinergia con il turismo e l’ ente comunale, creare un azionariato popolare che renda protagonisti i cittadini che ne vogliano far parte, iniziare a far capire che il calcio a Polignano sta cambiando e si sta facendo sul serio.  Fatta questa premessa si sono posti gli obbiettivi da raggiungere con la prima squadra  nella stagione sportiva 2016/17 “ non nascondiamo la voglia di ambire ad un traguardo importante, cioè la categoria superiore che questa piazza merita tutta, restiamo umili comunque senza spavalderie”  continua “ Sarà un campionato impegnativo  tutte le squadre stanno già facendo un buon mercato, ciò ci stimola ancor di più” intanto la nuova ASD è già al lavoro sul mercato iniziando dalle riconferme di alcuni della rosa  della scorsa stagione,  e ponendosi come primo obbiettivo  un trequartista di qualità, tanti i nomi che potrebbero essere ufficializzati nelle prossime ore.

Barletta, dopo Ola ecco un innesto per l’attacco. In arrivo l’ex Mesagne Pascual

Dopo aver puntellato la difesa con l’innesto di Daniel Ola, il Barletta non si ferma qui. La società biancorossa attraverso il certosino lavoro del suo diesse De Santis ha perfezionato un ulteriore colpo.

L’ex diesse del Bisceglie ha praticamente preso l’attaccante argentino Jordi Pascual. La punta, nata nella città di Salta (a circa 1500 km da Buenos Aires), è stato acquistato dal Mesagne dove ha disputato l’ultima stagione in Eccellenza e ha siglato 10 gol.  La stessa punta argentina, contattata dalla nostra redazione, ha confermato il suo approdo in biancorosso con un: “Si, è fatta col Barletta“.

L’attacco del Barletta, insomma, balla sempre più il tango con Pascual che si va ad aggiungere al connazionale Di Rito a guidare l’attacco biancorosso.

ANTONIO GENCHI 

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I primi passi del Manduria

Non sembrava vero che a Manduria potesse sparire il calcio. La storica società calcistica messapica, nonchè matricola numero 100 della federazione giuoco calcio italiana, grazie all’impegno dei suoi dirigenti, in primis del Presidente Spadavecchia, hanno deciso di iscrivere ugualmente la squadra al campionato di Promozione 2016/17. L’adeguamento della struttura sportiva e le problematiche legate alla capienza dello stadio “Dimitri”, seppur non risolte, non hanno fermato la macchina del calcio in una Manduria dove lo stesso è presente da 90 anni. La squadra del Presidente Spadavecchia partirà regolarmente dai blocchi di partenza di un campionato che potrebbe perdere per strada pezzi importanti, non si escludono, infatti, clamorosi o obbligati forfait da parte di società che hanno fatto la storia della Promozione pugliese. La difficile opera di ricostruzione e risanamento del Presidente Spadavecchia e dei suoi collaboratori ha portato i biancoverdi ad ottenere un dignitoso piazzamento (centro classifica e salvezza tranquillissima) nella Promozione 2014/15 e sfiorare i Play-Off nella scorsa stagione (fasi finali non disputate per la regola dei sette punti).

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In questo campionato si vorrebbe puntare a qualcosa di più consistente, l’obiettivo è costruire una squadra capace di riemergere ed aspirare a scenari più consoni alla piazza manduriana. A tal proposito, alla corte del Presidente Spadavecchia e del Ds Modeo sono già approdati l’esperto portiere Massimo Negro (classe 73) già in biancoverde nel campionato di Eccellenza 2009/10 e difensore della porta del Novoli nella stagione scorsa e soprattutto Giuseppe Passariello, allenatore navigato ed esperto, conoscitore dell’ambiente,che ha preferito scendere di categoria (campionato scorso in Eccellenza) perchè stimolato dal progetto messapico. Passariello è l’unico ad aver vinto a Manduria sia da calciatore che da allenatore (campionato di Promozione 2011/12 spareggio vinto contro il Gallipoli e passaggio in Eccellenza). Il tecnico tarantino, ai nostri microfoni, ha detto: “Sono contento di ritornare a Manduria dove ho vissuto dei periodi intensi e belli sia da giocatore che da allenatore, c’è qualcosa di biancoverde in me. Sono lusingato della scelta fatta dal Presidente, mi inorgoglisce. Manduria è una piazza importante, è una società blasonata e giustamente le prospettive sono quelle di allestire una squadra in grado di raggiungere almeno i Play-Off. Dopo due anni di buon rodaggio mi sembra giusto aspirare a qualcosa di più consistente e portare il Manduria nel calcio che conta. Mi auguro che le problematiche legate allo stadio vengano risolte e soprattutto che la sua capienza venga aumentata per vedere gli spalti gremiti di tifosi, un elemento fondamentale. L’incitamento dei tifosi, la presenza di tanta gente che ti segue la domenica è stimolante per la squadra e ti aiuta nell’ottenere i risultati. Inoltre considero il “Dimitri” un campo talmente bello che possa attirare l’attenzioni di qualsiasi calciatore. Per quanto riguarda la rosa dei giocatori avremo un occhio più attento ai tanti manduriani in giro per i campi pugliesi, cercheremo di portarli a casa. La presenza di giocatori del posto diventerebbe un vero e proprio gancio da traino per il pubblico e poi ottenere risultai con loro renderebbe tutto più affascinante. Valuterò i ragazzi già presenti e in più chiederò qualche altro elemento di mio gradimento. Lavoreremo sugli under, nella prossima settimana, il 18 e il 19 luglio, ci saranno dei raduni selettivi per la Juniores. Il mio passato nei settori giovanili mi dà la giusta competenza in merito, insomma farò di tutto per rendere la rosa più competitiva possibile. Le prerogative per fare bene ci sono, faremo di tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto

Primi colpi di mercato per l’Us Città di Fasano.

L’allenatore Giuseppe Laterza, per la prossima stagione, potrà avere a disposizione due vecchie conoscenze dell’ambiente biancazzurro: si tratta di difensori Marco Amato (36 anni) e di Massimo Fumarola (30 anni). Entrambi hanno già vestito la maglia del Fasano in passato: il primo nel campionato di serie D, il secondo in quello di Eccellenza (partecipando alla triste esperienza di Acicatena).

Inoltre, ricordiamo che domani 14 luglio e dopodomani 15 luglio, sul risistemato manto erboso dello stadio “Vito Curlo” di Fasano si svolgeranno le selezioni di quei giocatori classe ‘97/’98/’99, che poi saranno quelli che comporranno la formazione Juniores e soprattutto quella rosa di giocatori under per la prima squadra.

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Le selezioni saranno portate avanti dall’allenatore Giuseppe Laterza, tecnico della prima squadra, da Giuseppe Lentini (allenatore Juniores) e coordinati dalla collaboratrice del settore giovanile Angelica Ivone, dal segretario Ignazio Laterza e dal direttore Leonardo Custodero. L’appuntamento è per le ore 16.30.

Nuovo addetto stampa per la Nuova Andria

La NUOVA ANDRIA Calcio comunica che a far data dal presente comunicato, affida la responsabilità dell’Ufficio Stampa alla Dott.ssa MELANIA MANSI.
Il sottoscritto, l’intero staff e tutti i tesserati della Nuova Andria ringraziano sentitamente Alessandro Polichetti per questi quattro anni di proficua collaborazione, augurandogli per il futuro le migliori fortune professionali e non.
Intanto lo staff della NUOVA ANDRIA Calcio continua a tingersi di rosa dando il benvenuto alla Dott.ssa MELANIA MANSI già in passato collaboratrice di testate giornalistiche sportive, augurandole buon lavoro al timone dell’Ufficio Stampa della NUOVA ANDRIA Calcio.

Davide Radicchio: “Quest’anno staro’ attento a fare la scelta giusta”

‘Spero che il Grottaglie torni nelle categorie che merita’
Intervista al bomber di San Giorgio Jonico(a cura di Marco Strusi)

Caro Davide, bentornato nel nostro abituale salotto virtuale delle interviste per porti qualche domanda. L’ultima stagione calcistica divisa tra Hellas Taranto ed Ars et Labor Grottaglie immaginiamo sia stata un po’ difficile, giusto per usare un eufemismo. Come giudichi complessivamente la stagione 2015/16 in Eccellenza pugliese, dal punto di vista personale e di squadra?

Ciao Marco, beh che dire forse è stata la stagione meno rosea di tutta la mia carriera calcistica. Per quanto riguarda l’Hellas Taranto meglio non parlarne, ho preferito andare via per alcuni motivi che onestamente non mi va di elencare. A dicembre avevo l’opportunità di andare a giocare nel Metaponto che come sappiamo è arrivato alla finale play-off per approdare in serie D, però ho preferito non allontanarmi ed ho scelto Grottaglie ma non me ne pento assolutamente. Purtroppo la situazione al mio arrivo era molto critica in quanto la classifica era molto deficitaria; abbiamo tentato in tutti i modi di rialzarci ma non ce l’abbiamo fatta sia per demeriti nostri che di altri: in ogni caso mi prendo assolutamente le mie responsabilità come ho sempre fatto.

Come detto, una stagione complicata che però non ha rinnegato la tua fama di bomber: le cinque reti a partire dal tuo arrivo al Grottaglie nel mese di dicembre lasciavano intravedere una flebile speranza di una salvezza poi purtroppo non conquistata. Quale gol dello scorso campionato ritieni il più importante? Di positivo cosa salveresti in questa tribolata annata?

Dei 5 gol sicuramente quello più importante è stato il gol vittoria a Trani che ci ha fatto sperare nel raggiungimento dei play-out e successivamente quello con l’Altamura che ci ha portati in vantaggio, anche se poi sono stato costretto ad uscire per infortunio. Di positivo posso solo dire che a Grottaglie ho trovato un gruppo di compagni eccezionali: il mister Passariello che, oltre ad essere un ottimo allenatore, è una persona fantastica a livello umano e ovviamente mister Piroscia grande uomo al quale auguro di fare strada come allenatore.

Calciomercato-Time. Dopo una vita in Serie D e le ultime stagioni in Eccellenza, qual è la priorità di Davide Radicchio? Cosa bolle in pentola nel tuo prossimo futuro?

Per quanto riguarda il mio futuro ho un paio di richieste: sicuramente starò molto attento a non fare l’errore dello scorso torneo poichè ha compromesso purtroppo tutta l’annata.

Una chiacchierata sulla tua ultima società in ordine temporale: l’Ars et Labor Grottaglie. Dopo la mal digerita retrocessione in Promozione Pugliese, la squadra biancoazzurra sembra un cantiere aperto dove l’unica notizia certa, al momento, è l’iscrizione al prossimo campionato. Qualora ci presentassero le condizioni giuste saresti disposto a scendere di categoria continuando la tua avventura nella Città delle ceramiche?

Per quanto riguarda l’Ars et Labor apprendo dai giornali che ci sono degli acquirenti tra cui Carmelo La Volpe che, tra l’altro, è del mio paese: posso dire soltanto che è una persona seria e che rispetta sempre gli impegni presi e sicuramente con l’aiuto dei tifosi grottagliesi se acquisterà il Grottaglie farà di tutto per portarlo nelle categorie che contano. Se la trattativa non andrà in porto spero comunque che il Grottaglie, chiunque vada, ritorni nelle categorie che merita. Ritornerei a Grottaglie per tanti motivi: uno di questi è sicuramente la voglia spacciata di riportare in Eccellenza questa città e soprattutto di riportare l’entusiasmo alla tifoseria grottagliese che è alla base di tutto!

Grazie della tua collaborazione Davide, sperando di portarti fortuna ti auguriamo di vivere una stagione positiva e come sempre ricca di gol con la tua prossima squadra, qualunque essa sia.