Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il Lavello espugna il Comunale di Ugento: per la Virtus Matino speranze ridotte al lumicino.
Il Lavello, del figlio d’ arte Karel Zeman, si impone per 2-1 sulla Virtus Matino al Comunale di Ugento condannando i locali a una sconfitta pesante quanto dolorosa che lascia la squadra di mister Branà inchiodata all’ ultimo posto in classifica a quota 21 punti.
Una gara che per i matinesi, se avesse avuto un altro risultato, avrebbe potuto significare una svolta positiva in questo finale di stagione ma purtroppo, come del resto accaduto in questa disgraziata annata sportivamente parlando, la circostanza non lo ha permesso.
Rimane il rammarico per il risultato dal momento che tutte le altre squadre che lottano per la salvezza non sono riuscite a vincere, però anche questo potrebbe rientrare nelle vicende avverse che si ono susseguite per tutta la stagione nei confronti della squadra.
Eppure la partita non era iniziata male per il Matino che al 25′ si vedeva annullare un gol a D’ Andria arrivato su una respinta di Chironi su tiro di Monopoli.
Il Lavello trova il modo di riorganizzarsi e allo scadere della prima frazione di gioco trova il gol del vantaggio con Onraita che di testa batte Leuci.
Nella ripresa entra Stauciuc al posto di un anonimo Malonga ma la musica non cambia di molto con i lucani che trovano il raddoppio con una punizione di Tapia al 27′ minuto che beffa l’ estremo difensore matinese sul suo palo.
Il tempo di riprendere il gioco e Morra si guadna un calcio di rigore che Palmisano trasforma magistralmente al 29′ minuto.
Da qui alla fine succede ben poco con il Lavello che sfiora il tris e che al fischio finale riesce a portare a casa tre punti con il minimo sforzo.
Per i bianco azzurri di mister Branà la situazione rimane critica, ma mercoledì con il recupero contro il Bisceglie potrebbero riaccendere quella fiammella che, nonostante il vento di questi giorni, continua ad ardere tenendo vive le speranze di agguantare un posto nei playout. Almeno quelle.
Danilo Sandalo
Pisa-Brescia a Santoro – Lega B
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 33a giornata della Serie BKT 2021/2022.
CREMONESE-ALESSANDRIA h. 19.00
PEZZUTO (con Cremonese: 4 v, 4 n, 0 p; con Alessandria: 1 v, 1 n, 2 p)
PASSERI – PALERMO
IV: BITONTI
VAR: PRONTERA
AVAR: SCARPA
PORDENONE-FROSINONE h. 19.00
SERRA (con Pordenone: 1 v, 2 n, 4 p; con Frosinone: 5 v, 5 n, 2 p)
PRETI – VIGILE
IV: LOVISON
VAR: AYROLDI
AVAR: ROSSI L.
REGGINA – BENEVENTO h. 19.00
COLOMBO (con Reggina: 1 v, 1 n, 2 p; con Benevento: 0 v, 0 n, 1 p)
MOKHTAR – DI GIACINTO
IV: PASCARELLA
VAR: RAPUANO
AVAR: PAGANESSI
SPAL – COSENZA h. 19.00
MINELLI (con Spal: inedito; con Cosenza: 1 v, 1 n, 2 p)
ROBILOTTA M. – CECCON
IV: ANGELUCCI
VAR: AURELIANO
AVAR: LOMBARDI
TERNANA – LECCE h. 19.00
MARCENARO (con Ternana: 2 v, 1 n, 2 p; con Lecce: inedito)
SCATRAGLI – CIPRIANI
IV: LONGO
VAR: CAMPLONE
AVAR: BERCIGLI
PARMA – COMO Mercoledì 06/04 h. 14.00
MERAVIGLIA (con Parma: 0 v, 1 n, 0 p; con Como: 0 v, 1 n, 0 p)
MARCHI – BARONE
IV: EMMANUELE
VAR: DI MARTINO
AVAR: SCHIRRU
CITTADELLA – PERUGIA Mercoledì 06/04 h. 19.00
ROBILOTTA I. (con Cittadella: 2 v, 1 n, 1 p; con Perugia: 0 v, 0 n, 2 p)
CAPALDO – FONTEMURATO
IV: COLLU
VAR: GHERSINI
AVAR: DI GIOIA
LR VICENZA – CROTONE Mercoledì 06/04 h. 19.00
BARONI (con Vicenza: 1 v, 1 n, 3 p; con Crotone: 2 v, 0 n, 2 p)
MUTO – SACCENTI
IV: GIORDANO
VAR: MANGANIELLO
AVAR: VOLPI
MONZA – ASCOLI Mercoledì 06/04 h. 19.00
GARIGLIO (con Monza: 3 v, 0 n, 2 p; con Ascoli: 0 v, 1 n, 1 p)
LONGO – RASPOLLINI
IV: MONALDI
VAR: MAGGIONI
AVAR: TOLFO
PISA – BRESCIA Mercoledì 06/04 h. 19.00
SANTORO (con Pisa: 1 v, 2 n, 0 p; con Brescia: 1 v, 0 n, 2 p)
BOTTEGONI – MASSARA
IV: DI GRACI
VAR: PICCININI
AVAR: MONDIN
Clicca QUI per sito AIA
Nella foto LaPresse l’arbitro Santoro
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Chebelloe
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
04 Aprile 2022 Sala Stampa Taranto – Juve stabia 0-0
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
La designazione arbitrale – Casarano Calcio
La gara CASARANO – NARDÒ, in programma mercoledì 6 aprile, alle ore 15:00, allo stadio comunale “G.Capozza”, sarà diretta dal signor Niccolò Dorillo della sezione di Torino, assistito dai signori Francesco Macchi di Gallarate e Salvatore Nicosia di Saronno
Bari, è qui la festa! I galletti conquistano la promozione a Latina e festeggiano fino a tarda notte
Bari è fatta! I biancorossi espugnano il “Francioni” di Latina per 0-1 (gol di Mirco Antenucci) e conquistano la Promozione in quella Serie B persa nel 2018 a causa della scellerata gestione Giancaspro. Festa grande sia dopo la partita, che nelle strade del capoluogo barese con i tifosi che hanno atteso il rientro della squadra per festeggiare fino alle 3 di notte al “San Nicola”.
Il pareggio con la Fidelis Andria aveva rinviato una festa già pronta ed apparecchiata. Il Bari a Latina conosce il suo destino: in caso di vittoria sarà Serie B senza se e senza ma. Nel pomeriggio, inoltre, arrivano altre ottime notizie da Catanzaro con la squadra di Vivarini sconfitta in casa dal Monterosi Tuscia per 1-2 e al Bari basta anche il pareggio (caso Catania a parte).
Michele Mignani, che si gioca la prima promozione in carriera da allenatore, deve fare a meno di Gigliotti in difesa e schiera capitan Di Cesare al centro della difesa con Celiento al posto di un acciaccato Terranova. Sulle fasce spazio a Pucino e Ricci con Frattali che riprende il proprio posto tra i pali dopo l’ottima gestione Polverino. Centrocampo confermatissimo con il trio Maiello, Maita e D’Errico a sostegno di Nicola Citro pronto ad inventare per Antenucci e Cheddira. Latina che si schiera con il 3-5-2 con il brasiliano Jefferson in attacco.
Il “Francioni” sembra una succursale del “San Nicola”: sono infatti, oltre 2000, i tifosi del Bari che hanno raggiunto il Lazio per sostenere i galletti in quella che potrebbe essere la partita promozione. La gara non offre grandissime emozioni ma i ritmi sono comunque alti e godibili. Al minuto 22 arriva, al primo vero affondo, il vantaggio barese: Ricci dalla sinistra sciabola in mezzo per Antenucci che controlla e calcia verso la porta, deviazione di un difensore nerazzurro e Tonti batttuto. 0-1 Bari e 17° gol per il bomber molisano, vero trascinatore quest’anno dei biancorossi. Il gol sveglia il Bari che un quarto d’ora dopo avrebbe l’occasionissima per chiudere il match: Antenucci viene steso in area di rigore e l’arbitro concede il rigore che però, lo stesso 7 biancorosso si fa parare dal portiere di casa.
La ripresa vede il Latina tentare con lanci lunghi di armare Jefferson e poi Carletti ma il Bari chiude attento ogni varco. L’ultimo brivido arriva proprio al 90esimo con Carletti ma il tiro della punta del Latina colpisce solo l’esterno della rete. Triplice fischio ed è festa sotto il settore ospiti.
Una festa attesa anni da una città intera e da una società che ha fatto importanti sforzi economici per far tornare il Bari ai suoi livelli. Al triplice fischio giocatori, staff e dirigenza a far festa con i 2000 tifosi biancorossi con tanto di maglia celebrativa. Un abbraccio che è continuato in tarda notte quando, verso le 2, i galletti hanno raggiunto Bari per proseguire i festeggiamenti. All’entrata del “San Nicola” le auto del presidente De Laurentiis e del Ds Polito sono state prese d’assalto dai circa 700 tifosi festanti che hanno sfidato l’orario per festeggiare insieme ai loro beniamini. Qualche minuto più tardi è arrivato anche il bus con la squadra che fino alle 3 di notte si è intrattenuta con i tifosi tra cori, bandiere e festeggiamenti per dare l’addio alla Serie C.
Una promozione che porta il marchio ed il timbro di Luigi De Laurentiis: nei momenti bui il presidente biancorosso non ha mollato ed ha rilanciato il progetto affidandosi ad una persona seria e capace come il ds Ciro Polito. Il dirigente campano, tra i protagonisti in questa stagione, ha fatto un grandissimo lavoro creando un gruppo fatto prima di uomini veri e poi da calciatori. L’ex portiere del Sassuolo ci ha messo la faccia nei momenti in cui tutto sembrava perso e da vero capobranco ha portato a casa l’obiettivo. Tra chi è sceso in campo menzione speciale per Mirco Antenucci: lo scorso anno è stato un annus horribilis per lui ma il “lupo di Roccavivara” quest’anno si è caricato il Bari sulle spalle e lo ha portato in quella Serie B sfumata nella brutta notte di Reggio Emilia. Proprio la finale playoff persa 3 anni fa, è stata un ulteriore spinta a chi quella sera c’era e ha sofferto più degli altri: Frattali, Di Cesare, Scavone, Bianco, Simeri possono prendersi la loro rivincita e cancellare quella maledetta sera al “Mapei Stadium”.
Cosa succederà adesso? Difficile, se non impossibile, dare delle risposte. Adesso è il momento di godersi la festa per una Serie B ritrovata sperando che sia solo la prima di una lunga serie di soddisfazioni. Domenica, alle 17.30, sfida con l’Avellino da onorare con un altro caloroso abbraccio tra squadra e tifoseria pronta a colorare il “San Nicola” per la sfida contro i campani.
Antonio Genchi
Primavera 1 TIM VISION – HL: SPAL 2 – Lecce 0
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Bisceglie, la società promuove la “Primavera Nerazzurra”
Riservata esclusivamente al settore gradinata, valida per i restanti 5 incontri casalinghi fino al termine della stagione. Ridotto a 5 euro per donne, over 65 e under 20; ingresso gratuito per donne e over 65 che accompagneranno bimbi e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.
Bisceglie, 04 aprile 2022 – Non nascondiamolo. Il momento è delicato in casa Bisceglie sia per i risultati non all’altezza della piazza sia per le prestazioni altalenanti. Ora più che mai, tuttavia, bisogna far quadrato e remare compatti nella stessa direzione per centrare ad ogni costo l’obiettivo salvezza. Restano cinque partite al “Ventura” (e tre in trasferta) dalle quali ottenere il massimo per risalire la corrente.
A tal riguardo, in occasione di tutti gli appuntamenti casalinghi fino al termine del campionato, la dirigenza promuove l’iniziativa “Primavera Nerazzurra” riservata al settore gradinata (solo per i residenti a Bisceglie). Il biglietto ridotto nel predetto settore scende a 5 euro e sarà a beneficio di tutte le donne, degli over 65 (nati fino al 31/12/1956) e degli under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi).
Inoltre, l’ingresso in gradinata al “Ventura” sarà completamente gratuito per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche questi ultimi, ovviamente, entreranno in maniera gratuita).
Resta invariato il costo dei tagliandi negli altri settori dello stadio, da acquistare presso la rivendita ufficiale Bar San Giuseppe in Via G. Bovio, 189.
È dura, ma nulla è perduto. Rialziamo la testa e sosteniamo i nostri colori per difendere la serie D!
Gravina, Summa e Ragone: “Contenti della prova. Peccato per ko. Poco incisivi avanti”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Taranto, Laterza: “In questo momento conta solo avere più cattiveria dell'avversario”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il Pisa soffre le soste
3 Mal di sosta per il Pisa: i toscani perdono la terza partita su 5 giocate dopo le pause delle nazionali o per le festività e in questi 270’ hanno subito ben 10 reti, 1-2 a Crotone, 1-3 in casa dal Frosinone e 1-5 a Benevento.
19 Il primo verdetto ufficiale della Serie BKT 2021/22 arriva dal Pordenone, che sconfitto ad Ascoli 0-1, è a –19 dalla Spal, prima squadra a salvarsi col suo sest’ultimo posto; mancando 6 giornate alla fine (18 punti in palio), i friulani non possono più acciuffare la salvezza diretta, al massimo tramite i playout.
10 Mirko Maric arriva in doppia cifra per la terza volta in carriera, dopo gli anni d’oro all’Osijek 2018/19 e 2019/20, rispettivamente 18 e 20 centri. Era dalla stagione 2015/16 che un croato non andava in doppia cifra in serie B, l’ultimo era stato Ante Budimir, anch’esso con la maglia del Crotone, anno della prima storica promozione in A dei calabresi.
7 Stefano Moreo bomber di casa: l’attaccante del Brescia, giunto all’ottavo sigillo stagionale, ha firmato ben 7 di queste reti al “Rigamonti”.
1 La prima rete stagionale di Camillo Tavernelli porta a 10 i marcatori del Cittadella 2021/22. Ora tutte le 20 squadre della B attuale hanno segnato con almeno 10 giocatori a testa.
5 Ha aspettato quasi 5 anni per segnare un gol in trasferta Federico Viviani. L’ultimo risaliva alla partita Roma-Spal di Serie A del 1 dicembre 2017.
9 Alberto Cerri, classe 1996, attaccante, firma la nona rete stagionale, con caratteristiche di segnare alle “big” del torneo: 6 gol totali, di cui 2 tra andata e ritorno contro Brescia e Lecce, una rete a testa contro Monza e Benevento.
Nella foto LaPresse l’allenatore del Pisa D’Angelo
Fonte: LEGA BTK – legab.it
attiva la vendita dei tagliandi – Taranto Football Club 1927
Taranto F.C-Monopoli: attiva la vendita dei tagliandi
Si comunica che è attiva la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Mercoledì 06/04/2022 contro il Monopoli, valevole per la 33^giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo Stadio Erasmo Iacovone alle ore 14.30. Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 14.30 di Mercoledì ( orario inizio gara).
Il prezzo dei tagliandi è ridotto del 50% nei settori Curva e Gradinata.
Curva: 6,50 Euro + commissioni online; Over 65 e Donna 5,50 Euro + commissioni online; Bambini 0-12 4,00 Euro + commissioni online.
Gradinata: 8,50 + commissioni online; Over 65 e Donna 7,50 Euro + commissioni online; Bambini 0-12 4,00 Euro + commissioni online.
s.s. 2021/22 •
⚪🔴🐔
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Promozione Gir. A 25a, il Borsino. E’ festa per il Polimnia. L’Incedit sale al 2° posto. Exploit Rutiglianese ad Apricena
C’è la matematica per i rossoverdi di Mirko Muserra. L’Incedit mostra i denti in vista dei playoff. Boccata d’aria fresca per il Rutigliano
Penultima giornata che va in archivio fra festeggiamenti e spunti interessanti nel Girone A di Promozione. Copertina per il Polimnia che, finalmente, festeggia la matematica promozione in Eccellenza. Il 2-2 del “Madonna d’Altomare”, contro la Nuova Spinazzola, regala a mister Muserra ed i suoi ragazzi un’autentica giornata di festa. Sempre più in forma l’Incedit, il quale si permette il lusso di battere anche l’Arboris Belli (2-1)e afferrare il secondo posto. Quarta posizione per il Bitritto Norba, che regola di misura l’Atletico Acquaviva e inizia “a studiare” in vista dei playoff. In coda posizione difficile per l’Apricena, travolto per 3-1 in casa nello scontro diretto con la Rinascita Rutiglianese. Male anche il Football Capurso che perde a San Ferdinando. Ne approfitta così il Footbal Acquaviva: grazie al poker sul Fesca arriva, infatti, il sorpasso ai danni proprio del colletivo guidato da mister Casamassima.
Risultati e Classifica a cura della nostra redazione.

Promozione Gir. B, salta Locorotondo-Leverano (Covid-19): il Comitato rinvia l’intera giornata
La partita rinviata causa covid negli ospiti. Nel prossimo comunicato si saprà quando si recupera l’intero turno
Virtus Locorotondo-Leverano è stata posticipata causa Covid-19 per le diverse positività segnalate dalla squadra ospite. Il Comitato Regionale, per garantire il corretto proseguio del campionato (Promozione, Girone B), ha quindi deciso, con il comunicato dello scorso venerdì 1° Aprile, di far slittare l’intera 12ma giornata del girone di ritorno.
Di seguito lo stralcio della nota ufficiale diramata: “A seguito dell’ulteriore richiesta di rinvio gara causa Covid-19 pervenuta da parte della Società A.S.D. LEVERANO FOOTBALL, che ha presentato regolare documentazione di positività riscontrate nel Gruppo Squadra e accertate dalla ASL competente, viene disposto il rinvio della gara VIRTUS LOCOROTONDO 1948-LEVERANO FOOTBALL, in calendario domenica 3 aprile 2022. Per effetto di tale rinvio e nel garantire regolarità e trasparenza dello svolgimento del Campionato Regionale di Promozione (Girone B), dopo aver esaminato la posizione di classifica delle squadre interessate ai playoff e playout, il Comitato Regionale ha disposto la sospensione ed un turno di riposo dell’intera giornata (12^ di ritorno – PENULTIMA). Con un prossimo Comunicato Ufficiale sarà resa nota la nuova programmazione del Campionato Regionale di Promozione (Girone B), comprese le gare di recupero già calendarizzate per il 7 aprile 2022“.
Il Sorrento cala il tris contro il Casarano
SORRENTO-CASARANO 3-0
SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Manco (dal 41’ s.t. Romano), Cacace, Mansi; Rizzo F., La Monica (dal 30’ s.t. Diop), Virgilio, Cassata (dal 4’ s.t. Petito, dal 40’ s.t. Petrazzuolo), Gargiulo; Ripa (dal 40’ s.t. Tedesco), Marciano (Pinto, Ferraro, Selvaggio, Acampora). All.: Cioffi
CASARANO (4-3-3) Ianni; Mele, Rizzo G., Sanchez, Raimo; Avvantaggiato (dal 40’ p.t. Atteso), Logoluso, Fontana; Dambros Lo. (dal 1’ s.t. Tedesco E.), Dambros Lu, Prinari (Montoya, Marchionna, Dellino, Perdicchia, Santarcangelo, De Stefano, Romano G.). All.: Monticciolo
MARCATORI: Ripa (rig.) 14’ e 31’, Petito 16’ s.t.
ARBITRO: Foresti di Bergamo (Gentile-De Santis)
Note: giornata primaverile, terreno sintetico in perfette condizioni. Amm.: Ripa, Gargiulo (S). Rec.: 1 p.t., s.t.
Ripa e Petito stendono il Casarano ed il Sorrento inanella l’ennesimo successo interno. Doppietta del centravanti e prodezza del giovane trequartista in un secondo tempo spumeggiante per i colori rossoneri.
Nelle fila costiere esordio dal primo minuto per il 2004 Marciano e tanti calciatori di qualità tra centrocampo e attacco. Cinque “under” in campo dal via nelle fila ospiti. Ritmi bassi in avvio, un paio di contatti in area pugliese non sanzionati ed al 28’ prima occasione per il Sorrento con una azione insistita di Marciano e Ripa ed il tiro finale di Rizzo di poco a lato. Meglio comunque i padroni di casa nella costruzione del gioco e nel finale tacco al volo di Ripa su assist di Rizzo, parata facile di Ianni.
Al 12’ della ripresa rigore per il Sorrento per fallo di Sanchez su Cassata (il collaboratore ha segnalato all’arbitro che intervento era in area di rigore). Ripa ha trasformato sicuro. Due minuti dopo il raddoppio dei costieri: splendida azione personale di Petito, dribbling sull’avversario diretto e tocco a scavalcare il portiere prima di appoggiare in rete. La pratica l’ha chiusa ancora Ripa dopo una splendida giocata di Petito per Gargiulo ed il cross al bacio di quest’ultimo. Tocco morbido e beffardo del centravanti rossonero per la sua doppietta personale che ha archiviato la pratica Casarano.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Tuttosport: "Bari in festa, torna in Serie B dopo quattro anni"
“Vittoria a Latina, Bari in festa, torna in Serie B dopo quattro anni”. Così Tuttosport sulla promozione dei biancorossi, arrivata con tre giornate di anticipo. “De Laurentiis: «Siamo in paradiso». Mignani: «Ragazzi meravigliosi»”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Quotidiano di Puglia: "Bari, la fine dell'incubo"
“Bari, la fine dell’incubo”. Sul Quotidiano di Puglia ampio spazio sul successo che proietta i biancorossi in Serie B. “L’attesa promozione dei biancorossi arriva a Latina: decisivo il gol di Antenucci, vero uomo del destino Poco prima Catanzaro sconfitto in casa”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Vibonese – Foggia 1 a 1: gli Highlights
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Catania, Pellegrino: “Provocazioni del Potenza inaccettabili e vergognose. Spogliatoi? Puliti dopo”
Maurizio Pellegrino, direttore dell’area sportiva del Catania, tramite il sito ufficiale etneo risponde alle accuse piovute da Potenza, tra social e presidente: “Le provocazioni subite a fine gara sono state semplicemente inaccettabili e vergognose: parlano le immagini pubblicate sulla nostra pagina Facebook e in particolare la gestualità eloquente del presidente Caiata. Ho visto venti persone in campo, dirigenti e non, impegnate a sfidare e offendere i giocatori del Catania, bravi a rientrare negli spogliatoi e schivare la trappola della provocazione. Nella confusione, il signor Caiata si è permesso addirittura di rincorrere i nostri calciatori e assumere davanti al nostro spogliatoio un atteggiamento inqualificabile, in attesa che qualcuno rispondesse. Attesa vana. Capisco il nervosismo, comprendo la tensione ma quanto accaduto è gravissimo. Queste cose succedevano in un’epoca calcistica preistorica: si parla tanto di fair play, poi magari si prende gol al 94’ e affiora il livore verso l’avversario. Noi abbiamo perso sette punti, nei finali di gara, ma non ci siamo mai permessi di alzare i toni, perché non è nel nostro costume e perché per noi è sempre doveroso accettare il risultato del campo. Oggi sono dispiaciuto per il Potenza, società che reca il nome di una comunità civile ed esemplare in termini di cultura sportiva: il Potenza non merita di essere rappresentato da persone che si abbandonano ad irresponsabili sceneggiate e insultano gli avversari. Spero e mi auguro che gli organi competenti abbiano visto e documentato tutto. Le foto degli spogliatoi? Sono state scattate prima che gli stessi venissero puliti dai nostri, evidentemente servivano a distogliere l’attenzione”.
Fonte:TuttoC.com
Spogliatoi sporchi e rotti, Potenza attacca Catania: “Questa non è civiltà”
Il Potenza accende la polemica social. I rossoblù, dopo il pareggio interno contro il Catania, hanno pubblicato le immagini degli spogliatoi dello stadio “Viviani” sporchi e rotti. La galleria fotografica poco edificante è stata corredata dalla seguente didascalia: “Ci dispiace dover ammettere che questa NON è #civiltà!!! #CataniaCalcio”.
Ci dispiace dover ammettere che questa NON è #civiltà!!! #CataniaCalcio
Pubblicato da Potenza Calcio Official su Domenica 3 aprile 2022
Fonte:TuttoC.com
Ds Bari ricorda: “In ritiro eravamo in cinque: Serie B strameritata”
Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, a Eleven Sports commenta la promozione in Serie B dei galletti: “Festa meritata, sofferta. Non posso che ringraziare questi ragazzi encomiabili. In ritiro quest’estate eravamo in cinque, per il Covid. Il Bari ha strameritato questo campionato. Volevo una squadra di 24 titolari, e così è stato. Mignani? E’ stato bravo in tutto il campionato. Dopo il momento no, ci siamo rinchiusi tra di noi. E abbiamo ritrovato gli attributi. Quando iniziamo a ricostruire? Ora si fa festa, per costruire c’è tempo”, riporta TuttoBari.com.
Fonte:TuttoC.com
La Casertana espugna Bitonto e acuisce la crisi dei neroverdi
Giove Pluvio concede una flebile tregua alle insolite precipitazioni di inizio aprile, per dar possibilità a Bitonto e Casertana di esprimere un buon calcio, quello di cui dovrebbero essere capaci le due compagini, a dispetto dei punti in classifica decisamente ridotti rispetto ai pronostici iniziali. Punti che servono come il pane ad entrambe per puntare gli ultimi obiettivi stagionali, coi padroni di casa impegnati nella volata finale per conquistare il secondo posto e gli ospiti che nutrono ancore le poche speranze residue per conquistare una posizione nei play off. Bitonto rappresenta l’apice del campionato dei falchetti che contro i pugliesi raggiunsero la vetta della classifica per poi imboccare la parabola discendente che l’ha portata al di fuori della griglia post season. Particolarmente affettuoso l’abbraccio ad inizio gara tra Favetta e Santoro i due inseguitori di Malcore nella classifica marcatori.LE SCELTE. Potenza mischia le carte e rispetto alla formazione di Bisceglie propone alcune varianti: tra i pali sceglie Martellone con Cannizzaro che finisce in panchina; in difesa si affida all’ex Petta mentre Biason prende posto a centrocampo; sulla linea mediana dirottato anche Riccardi per far luogo nel tridente avanzato all’altro ex Leo Taurino; panchina per il sanfeliciano Iadaresta e per Addae, autore del gol del pari al Ventura. Feola rispetto al match col Lavello ripropone Vicente dal 1’, per il resto conferma l’undici che non ha demeritato nel turno infrasettimanale; tra i pali confermato l’ex Carotenuto, Rainone e Colacicchi sono i centrali difensivi con Munoz e Monti sulle fasce; c’è l’altro ex Vacca ad affiancare il brasiliano nella diga davanti alla difesa; confermato Maresca tra Mansour e Felleca nel trio alle spalle dell’unica punta Favetta; ancora tra i rincalzi Kosovan al pari dei giovani D’Ottavi e Nicolau pronti a subentrare in caso di necessità.
PRIMO TEMPO. Si parte con ritmi relativamente bassi con le due formazioni più impegnate a controllarsi vicendevolmente che ad affondare i colpi. Il primo brivido arriva al 10’ con Santoro che in acrobazia spedisce alto. Le occasioni cominciano ad avvicendarsi intorno al quarto d’ora con la Casertana che gradatamente prende possesso delle operazioni e procura qualche grattacapo alla difesa locale che portano però solo alla conquista di quattro turi dalla bandierina. Il Bitonto cerca di scrollarsi di dosso la pressione rossoblù ed anche se la sua manovra è abbastanza confusa, attorno alla mezz’ora si ristabilisce l’equilibrio tattico. Altro brivido per Carotenuto al 34’ ma la testa di Santoro, servito da Lattanzio, non è precisa e la palla si perde sul fondo. Qualche istante e i due si rendono protagonisti di un’azione a ruoli invertiti ma anche in questo caso la palla non è nello specchio della porta. Nessun minuto di recupero al termine della prima frazione e si conclude un primo tempo molto avaro di occasione e praticamente con nessun tiro che impegni i portieri.
SECONDO TEMPO. La seconda frazione si apre senza cambi e col Bitonto che decide di dare maggiore ariosità alla manovra, esercitare una maggiore pressione e la Casertana è chiamata a dare il meglio in difesa per arginare la furia biancoverde. La squadra di casa sembra intenzionata a sbloccare la situazione con Santoro (8’) che però spara sull’esterno della rete. La Casertana a sua volta si procura una buona occasione all’11’ con Felleca che però vede la sua conclusione respinta da Petta. Ma sembra la prova generale per il gol che arriva un minuto dopo: questa volta è Favetta a concludere a rete e l’ex difensore rossoblù non può fare altro che sporcare il pallone e mettere fuori causa Martellone. Il Bitonto non ci sta e si ributta avanti alla ricerca del pareggio, ma questa volta la difesa ospite non commette alcuna sbavatura pregiudizievole e quando i neroverdi vanno a velleitarie conclusioni ci pensa Carotenuto a soffocare il tentativo di Santoro al 23’. I falchetti approfittano di qualche spazio per rendersi pericoloso con Felleca poco prima di lasciare il posto a Feola. Il Bitonto ci riprova con Addae al 43’ ma Carotenuto è ancora attento. Al 45’ una conclusione da fuori di Riccardi viene ribattuto dalla difesa e si sviluppa un contropiede con Mansour che si fa mezzo campo di volata e giunto nei pressi di martellone lo infila sul primo palo. L’ultimo squillo è di D’Anna ma ancora una volta il portiere rossoblù nega anche il gol della bandiera. Finisce col trionfo rossoblù al Degli Ulivi e con qualche risultato favorevole concomitante, la Casertana accorcia decisamente il distacco dalla zona play off, portandosi a -1 dalla Nocerina che occupa l’ultimo posto disponibile.
BITONTO – CASERTANA 0-2
BITONTO (4-3-3): Martellone; Lacassia (68’ Stasi), Lanzolla, Petta; Biason (77’ Mariani), Manzo (59’ Addae), Riccardi, Piarulli; Santoro, Lattanzio (59’ D’Anna), Taurino (68’ Palumbo). A disp. Cannizzaro, Iadaresta, Radiccchio, Guarnaccia. All. Alessandro Potenza
CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Colacicchi, Munoz, Rainone, Monti; Vacca (91’ Kosovan), Vicente; Mansour, Maresca (57’ Nicolau), Felleca (78’ Feola); Favetta. A disp. Bovenzi, Salto, Di Somma, Rossi, D’Ottavi, Carannante. All. Vincenzo Feola
ARBITRO: Erminio Cerbasi di Arezzo (Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pescara)
RETI: 56’ Favetta; 90’ Mansour
NOTE: pomeriggio nuvoloso e leggermente ventoso, terreno in buone condizioni; angoli 7-4 per il Bitonto; ammoniti Petta, Addae, Monti, Mansour; recupero 0’ e 5’
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Molfetta Calcio, mister Bartoli analizza la sconfitta
Dopo la sconfitta interna rimediata contro il Nola, è il mister Renato Bartoli ad analizzare una partita che lascia l’amaro in bocca, ma che non intacca l’obiettivo stagionale alla portata dei biancorossi.
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Brindisi, mister Di Costanzo: «Non dobbiamo fermare il nostro entusiasmo»
Mister Di Costanzo ha commentato così il successo di ieri con il Gravina:
“La partita è stata equilibrata, entrambe le squadre hanno concesso poco. Abbiamo provato a tenere il pallino del gioco, Zappacosta ha trovato un bel gol grazie anche al terreno di gioco viscido a causa della pioggia. Nella ripresa abbiamo fatto fatica a ripartire però va detto che abbiamo tenuto bene palla dopo il vantaggio. Oggi abbiamo ritrovato Moi in difesa dopo diversi mesi di assenza, ha fatto una buona partita. Anche i centrocampisti hanno fatto un buon lavoro in fase di non possesso. Grazie al lavoro di tutti non abbiamo concesso grandi occasioni ai nostri avversari. La soddisfazione di un allenatore è vedere l’impegno di tutti a prescindere da chi gioca. Anche l’applicazione nel sistema di gioco è una nota positiva. Ora non dobbiamo fermare il nostro entusiasmo, ma nemmeno commettere l’errore di trasformare in euforia”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Ds Bari: “Da Catanzaro parole ingiuste. Erano i favoriti con l’Avellino ma abbiamo vinto noi”
Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, dopo la vittoria del campionato ha così festeggiato ai microfoni di Radio Bari: “Questo è il campionato più difficile tra i professionisti, c’è solo un posto a disposizione e ci sono state tante squadre attrezzate per la promozione. All’inizio le favorite erano Catanzaro e Avellino, noi avevamo cambiato tanti giocatori, avevamo preso un allenatore in cui credevano in pochi, ma su cui io credevo tanto. Questo è solo l’inizio. Dobbiamo continuare e programmare, ci vuole tempo ma creeremo un grande Bari. Quando sono arrivato ho parlato col presidente e ci ho creduto, amo le sfide e questa per me è stata una sfida importantissima. Mignani non aveva mai vinto? Evidentemente non ha mai avuto le squadre, per me aveva la risorse per essere l’allenatore del Bari, sono stato sempre al suo fianco per sostenerlo e ha vinto. Muovermi da Bari? Solo se il presidente mi manderà via”.
Il ds si è tolto anche un sassolino dalla scarpa: “In questo mestiere, il mio, in pochi si concentrano su sè stessi. Io penso solo ai problemi della mia squadra, non come gli altri. Ho sentito dire che la differenza tra Bari e Catanzaro è stata un rigore. Sarebbe stato giusto non fare certe dichiarazioni. Noi abbiamo avuto tanti problemi e anche torti, ma non ci siamo mai lamentati”, riporta TuttoBari.com.
Fonte:TuttoC.com
Il Nola fa lo show in Puglia: battuto il Molfetta 3-0
Il Nola 1925 si riprende alla grande dopo lo stop in trasferta col Sorrento. Mister Condemi ritrova tutti i big ma perde per squalifica D’Ascia e Togora e decide di schierare un inedito 343 dando fiducia al giovane Corbisiero nel tridente d’attacco.
La gara si dimostra subito pimpante e vivace nonostante il forte vento. Il Nola spinge sull’acceleratore e trova la prima grande occasione al 20′: assist di D’Angelo per Corbisiero in area piccola, tiro a botta sicura e tocco di mano di Panebianchi. Dal dischetto si presenta Figliolia, di solito implacabile dagli 11, che però questa volta si fa ipnotizzare da Viola. Al colpo del giovane portiere pugliese risponde Cappa con due parate importanti permettendo così al Nola di mantenere il gioco e trovare il gol del pari al 40′ grazie all’autorete di Kordic su corner di Zito. La seconda frazione di gara vede il Molfetta attaccare ma il Nola non corre pericoli e trova il doppio vantaggio nell’ultimo quarto. A salire in cattedra è Coratella che, entrato dalla panchina, sigla la sua doppietta personale in 2′. Un doppio colpo che manda in visibilio i nolani arrivati in Puglia, rimpolpati nei numeri anche dal ritorno sulle gradinate del tifo organizzato. Il Nola vince, convince e dà un forte slancio alla sua corsa verso la salvezza.
IL TABELLINO
Reti: Autorete 40′ (N); Coratella 79′, 81′ (N).
Molfetta Calcio: Viola, Pinto, Monaco, Pozzebon, De Gol, Fedel, Dubaz, Panebianco, Guadalupi (46′ Cappiello), Giambuzzi, Kordic. A disposizione: D’Andrea, Lobjianidze, Ciannamea, Demoleon, Colella, Monno, Romio, Traorè. Allenatore: Renato Bartoli.
Nola 1925: Cappa, Sicignano, D’Orsi, Cassandro, Caliendo, Acampora (89′ Donnarumma), Zito (74′ Miocchi), Sagliano, D’Angelo, Figliolia (77′ Coratella), Corbisiero. A disposizione: Mariano, Izzo, Staiano, Prevete, Ruggiero, Di Dato. Allenatore: Carmelo Condemi.
Arbitro: Tricarico di Verona (assistenti Fabrizi e Cozzuto).
Note: ammoniti Cassandro, Zito e Coratella per il Nola; ammonito Panebianco per il Molfetta.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, Mignani: “Strafelici. Abbiamo risposto alle provocazioni sul campo”
Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo la promozione in Serie B si è così espresso ai microfoni di Radio Bari: “Siamo strafelici. Nell’arco di un anno accumuli tante tensioni che oggi ci siamo tolti di dosso tutto. A livello personale è una gratificazione professionale, averlo fatto con una società, una piazza, una città, uno stadio come Bari, è meraviglioso. Mi auguro che questo sia solo un punto di partenza. Ritengo che abbiamo strameritato, il merito è dei giocatori, sono loro che vanno in campo. Ho sempre vissuto alla giornata, avevamo l’obbiettivo di vincere ma bisogna sempre crederci per trasmetterlo alla squadra. Svolta del campionato? Faccio una battuta: è arrivata alla prima giornata, rigore sbagliato dagli altri. Scherzi a parte, penso che negli scontri diretti abbiamo sempre dato il meglio di noi. Ho allenato tutti e tre i gironi della C, ma questo è il più difficile. A volte è stato difficile gestire 24 titolari. Questa squadra ha raggiunto l’obbiettivo senza rispondere a nessuna provocazione, abbiamo sempre risposto sul campo. I tifosi? Straordinari, se lo meritano. Li aspetto allo stadio”, le parole raccolte da TuttoBari.com.
Fonte:TuttoC.com
Top & Flop di Virtus Francavilla-Campobasso
Termina con un pirotecnico 4-4 la sfida della ‘Nuovarredo Arena’ tra Virtus Francavilla e Campobasso. Nel primo tempo, avvio subito incandescente con due gol in quattro minuti: apre le marcature il tapin vincente di Patierno e risponde Liguori con una conclusione ben angolata. Dopo aver trovato il gol, i rossoblù prendono fiducia e iniziano a spingere forte sull’accelleratore. La Virtus Francavilla non sta a guardare e rischia di passare in vantaggio in due circostanze ma prende due pali: il primo di testa con Maiorino e il secondo invece con Pierno. Dietro il Campobasso concede tanti spazi e i padroni di casa riescono a trovare due reti, negli ultimi quindici minuti del primo tempo. Prima Pierno ribadisce il pallone in rete, dopo la respinta di Raccichini su cross di Ingrosso e poi Idda batte ancora una volta il portiere rossoblù, dopo l’ennesimo intervento su Prezioso. Primo tempo quindi che si conclude con la Virtus Francavilla avanti di due reti e un Campobasso un po’ in difficoltà. Nella ripresa, prova a cambiare qualcosa Cudini per scuotere i suoi e la squadra rossoblù risponde alla grande al suo tecnico. Dopo nemmeno cinque minuti, il Campobasso conquista un calcio di rigore con Liguori e poi trova la rete che accorcia le distanze dal dischetto con Emmausso. Mentre il Campobasso spinge, la Virtus Francavilla torna avanti di due reti grazie alla doppietta di Patierno: indecisione della difesa rossoblù e di Raccichini, nessuno degli ospiti si avventa sul pallone ma solo il nove biancoazzurro che con uno scavetto infila il pallone in rete. Dopo il doppio vantaggio, i padroni di casa calano un po’ e il Campobasso inizia ad assediare la retroguardia avversaria. Ci prova Nacci che trova un ottimo intervento di Nobile e anche Liguori che sfiora di un soffio il palo. A tredici minuti dalla fine, il Campobasso riesce ad accorciare le distanze con un super gol da fuori di Nacci che non lascia nemmeno il tempo a Nobile di intervenire. La Virtus Francavilla inizia ad aver paura di non portare a casa il risultato mentre il Campobasso continua a spingere, trovando al terzo minuto di recupero il pareggio con Liguori che sigla la sua doppietta personale ribadendo in rete un pallone rimasto all’interno dell’area di rigore biancoazzurra. Beffa nel finale per la squadra di Roberto Taurino che continua a non vincere mentre gli uomini di Mirko Cudini con carattere portano a casa un risultato positivo, dopo i due ko di fila. Ecco qui i top e flop della sfida:
TOP:
Cosimo Patierno (Virtus Francavilla): il migliore dei suoi. Sigla una doppietta importante anche se non regala i tre punti alla sua squadra. Sigla la prima rete, posizionandosi al punto giusto al momento giusto. In occasione del secondo gol invece, è bravo a sfruttare un’indecisione della difesa rossoblù per mette il pallone in rete con uno scavetto. Partita straordinaria la sua e da attaccante vero. INCISIVO
Michael Liguori (Campobasso): il migliore in campo. Una prestazione di grande qualità la sua. E’ colui che si rende più pericoloso e da cui partono le azioni migliori. Con la sua velocità è una spina nel fianco per gli avversari. Realizza una doppietta ma da grande spettacolo. Segna il primo gol grazie ad una conclusione bassa e angolata. Si procura un rigore trasformato da Emmausso e poi trova anche la sua seconda rete della giornata che evita la sconfitta della sua squadra. DECISIVO
FLOP:
Il secondo tempo (Virtus Francavilla): una brutta metà di gioco che fa sfumare ancora una volta i tre punti per i biancoazzurri. Dopo un ottimo primo tempo, nella seconda frazione i padroni di casa trovano il gol in modo un po’ casuale, grazie ad un errore della difesa del Campobasso. Poi si fanno mettere anche sotto. I rossoblù dominano in un lungo e in largo gli avversari, conquistando così un pareggio meritato. Altra rimonta subita. ANCORA NON CI SIAMO
Joshua Tenkorang (Campobasso): il peggiore dei suoi. Sin dai primi minuti va un po’ in difficoltà. Non riesce ad entrare in partita e a mettere in campo i compiti chiesti da mister Cudini. Subisce tanto le offensive biancoazzurre nel primo tempo, così come il resto della squadra. Viene sostituito all’intervallo per non aver dato l’apporto giusto. IN DIFFICOLTA’
Fonte:TuttoC.com