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Ostuni-Veglie, lontano dalla Città Bianca

I lavori di rifacimento nel manto erboso del Nino Laveneziana non sono ancora terminati

Anche il match di domenica quindici dicembre tra l’Ostuni ed il Veglie, valevole per l’ultima giornata del campionato di promozione, si disputerà sul neutro di Ceglie Messapica con il calcio d’inizio fissato alle ore 14.30

Giuseppe Fella (Monopoli): “La classifica marcatori la vincerò io”

Il campionato sopra le righe del Monopoli vede tra i protagonisti indiscussi il bomber Giuseppe Fella, autore di 12 gol in 16 partite. L’attaccante ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport:

“Ho svolto il ritiro con i disoccupati nonostante i 24 gol con la Cavese in due stagioni. Ho provato grande amarezza per l’indifferenza del mio ex club, poi è scattato qualcosa. La classifica marcatori la guardo ovviamente. Antenucci l’avevo al Fantacalcio e lo vedevo in tv, Corazza vola come la sua squadra ma alla fine la vincerò io. Il Monopoli? Speriamo di restare più in alto possibile, la Reggina è fortissima ma il campionato non è ancora deciso”.

Filippo Berra (Bari): “Vorremmo chiudere anno al secondo posto”

Filippo Berra, duttile difensore del Bari, è intervenuto in conferenza stampa e ha guardato alla delicata sfida di Caserta, mettendo in guardia dalle insidie che attendono i Galletti: “La Casertana ha dimostrato domenica scorsa a Terni di essere una formazione che può creare difficoltà a chiunque. Una volta di più questo campionato si è rivelato non scontato, con partite sempre aperte e ricche di insidie. Anche il cammino della Reggina non era preventivabile, stanno andando oltre ogni previsione. Ma noi dobbiamo stare concentrati sul nostro ottimo percorso e continuare a pensare a migliorare ogni giorno”.

Chiaro l’obiettivo dei biancorossi: “Vorremmo chiudere l’anno al secondo posto e ci impegneremo al massimo. Bari è una piazza importante ed esigente. Anche a livello di stimoli siamo più sollecitati, dentro e fuori dal campo; la passione e il grande affetto dei tifosi si respira in ogni aspetto del nostro essere calciatori. Poi che sia Bari, Carrara o Vercelli, un errore personale pesa allo stesso modo”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Un onore sopravanzare Bari. Fella intuizione mia e del presidente”

Monopoli vicecapolista, a un punto dai ‘cugini’ del Bari. Una classifica che fa sognare in casa biancoverde e che è stata commentata dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno dall’amministratore unico Alessandro Laricchia, barese doc che vive in modo speciale questo testa a testa.

“Ero un ultras – racconta Laricchia – e tifosissimo della squadra della mia città. Oggi per me è un onore vivere una situazione di questo tipo e addirittura di sopravanzare il Bari. Non ce l’aspettavamo in estate, pur avendo sempre fatto bene, soprattutto nelle ultime tre stagioni. Va detto che il girone di ritorno è un altro campionato ma noi faremo di tutto per restare lì dove siamo”. Sui singoli l’au biancoverde evidenzia: “Fella l’abbiamo preso al posto di Saraniti. È stata un’intuizione mia e del presidente. Abbiamo pensato che in C non servisse il nome, ma la fame. Per motivi sconosciuti lui era disoccupato. È il prototipo del giocatore che serve a noi, ci sta dando ragione”.

Prima Categoria , il Galatina si rinforza ancora : ritorna il difensore Malerba

Qualche giorno fa la società del Galatina, militante nel campionato di Prima Categoria, ha ufficializzato  ben cinque grossi colpi di mercato(i  quali hanno già debuttato Domenica scorsa nella fortunata trasferta di Soleto )e ne aveva promessi almeno altri due. Così è stato! Un altro grande regalo di spessore è arrivato alla corte bianco-stellata : MARCO MALERBA classe ’89  difensore forte e di esperienza proveniente dalla Deghi Calcio (Eccellenza). Con la Deghi Marco quest’anno ha collezionato sette presenza e un goal. Per Malerba si tratta di un ritorno in casa galatinese dopo aver vestito per ben sette stagioni i colori bianconeri/stellati.

Nel frattempo si è provveduto a sfoltire la rosa con le cessioni dei calciatori : SAMUELI al Copertino , MELISSANO al Soleto , STEFANELLI al Parabita, ESPOSITO al Copertino , mentre sono stati svincolati i calciatori : DIMITRI, COFANO e GALANTE.

I due consulenti di mercato Geusa e Lisi hanno dichiarato : – “La sessione invernale di calciomercato è stata una risorsa importante per il Galatina perché si puntava a migliorare la rosa e ad aumentare il livello qualitativo per agguantare la zona play –off che è l’obiettivo minimo che ci siamo preposti.”
Mercato ancora concluso? Sembra proprio di no. Il club del presidente Imperiale continuerà ad essere vigile, in questi ultimi giorni di mercato, per non lasciarsi scappare eventuali e interessanti opportunità .

Intanto oggi 12 Dicembre alle ore 14.30 si giocherà il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia a Seclì, contro i padroni di casa del Seclì Calcio. Andata terminata 2-0 per il Galatina.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Coppa Puglia, oggi in programma il ritorno dei sedicesimi

Con la vittoria di ieri pomeriggio per 4-0 il Lizzano di mister Aldo Palmieri è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale di Coppa Puglia.
Oggi, a partire dalle oer 14:30, si completa il quadro dei sedicesimi di finale. Gli ottavi di finale saranno in programma il 2 ed il 16 gennaio.

Ecco l’elenco delle gare in programma e le designazioni arbitrali:

Real Zapponeta-Atl. Peschici (and. 4-1): Savino Fumarulo di Barletta
Foggia Incedit-Lucera (and. 0-3): Francesco Camporeale di Molfetta
Ascoli Satriano-Troia (and. 1-2): Gabriele Maria Matera di Barletta
Ideale Bari-Virtus Molfetta (and. 2-2): Domenico Nasca di Barletta – h 20.30
Atl. Acquaviva-S. Modugno (and. 1-1): Luca Lupelli di Bari
Savelletri-Polimnia (and. 1-5): Gianluca Maselli di Bari
Arboris Belli-V. Locorotondo (and. 0-1): Piergiorgio Lucanie di Molfetta
V. Andria-Ruvese (and. 2-5): Donato Pio Trombetta di Foggia
DB Manduria-Atl. Veglie (and. 6-2): Giorgio C. De Benedictis di Bari
Massafra-Hellas Laterza (and. 3-1): Alessio Casula di Taranto
Monteroni-G. Melendugno (and. 2-5): Mattia Pisanello di Lecce
Real Ruffano-Cursi (and. 0-3): Mario Cantoro di Brindisi
S. Vito-San Pietro Vernotico (and. 1-0): Marco Lombardo di Brindisi
Salve-Tricase (and. 1-1): Francesco Mancini di Brindisi
Seclì-Galatina (and. 0-2): Matteo Specchia di Lecce

Taranto-Audace Cerignola, al via la prevendita

Attiva la prevendita per assistere alla gara Taranto FC 1927-Cerignola valevole per la sedicesima giornata del campionato di serie D girone H stagione 2019/2020 ed in programma domenica 15 dicembre allo “Iacovone” (fischio di inizio ore 14:30).

IL COSTO DEI BIGLIETTI COMPRENSIVO DI DIRITTI DI PREVENDITA E COMMISSIONI

CURVA NORD
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 8,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 15,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 11,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 22,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 15,00
6-12 ANNI: € 3,00

TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 85,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 55,00
6-12 ANNI: € 25,00

PUNTI VENDITA VIVATICKET

BAR TABACCHI SIMONETTI
INDIRIZZO: via Umbria, 186 A-B-C Taranto
TELEFONO: +39 099 7352726
EMAIL: simonettitab@yahoo.it
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30

PAUSA CAFFE’
INDIRIZZO: Viale Trentino, 5B-7 Taranto
TELEFONO: +39 099 7351116
EMAIL: fillos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00

CAFFE’ FANELLI
INDIRIZZO: viale Ariosto, 23 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5668456
EMAIL: fanservicegrottaglie@gmail.com
ORARI: Lun-Sab: 05.30/21.30 Dom: 06.30/21.30

FERRAMENTA DI MORABITO STEFANO
INDIRIZZO: via Valle d’Itria, 32 Martina Franca
TELEFONO: +39 080 4805255
EMAIL: stefano-morabito@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/20.00 Dom: chiuso

LUCKY PLANET
INDIRIZZO: via Fermi, 6/3 San Giorgio Jonico
TELEFONO: +39 099 5924954
EMAIL: worldwebservice@tiscali.it
ORARI: Lun: 15.00/22.00 Mar-Dom: 08.00/13.00 15.00/22.00

BAR ROSY
INDIRIZZO: via Polibio, 9AB Taranto
TELEFONO: +39 099 4791558
EMAIL: barrosytaranto@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/20.30

BOX OFFICE TARANTO
INDIRIZZO: Via Nitti, 106/A Taranto
TELEFONO: +39 0994 540763
EMAIL: info@boxofficetaranto.com
ORARI: Lun-Ven: 09.30/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.30/12.30 Dom: chiuso

PUNTO SNAI
INDIRIZZO: via Margherita, 54/A Taranto
TELEFONO: +39 099 4538096
EMAIL: saveriopalumbos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 09.00/21.00

TABACCHERIA CARRIERI
INDIRIZZO: via Garibaldi, 164 Taranto
TELEFONO: +39 099 4709092
EMAIL: tab.carrieri@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 07.00/21.00 Dom: 09.00/13.30

KICCY BAR
INDIRIZZO: via Le Grazie, 39 Torricella
TELEFONO: +39 099 9573958
EMAIL: puntoricarica39@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 04.00/23.00

TABACCHERIA CELLAMARE
INDIRIZZO: via Litoranea Salentina c/o Centro Commerciale Santomay Leporano
TELEFONO: +39 099 5331512
EMAIL: edicolacellamare@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 07.00/00.00

BAR ITALIA
INDIRIZZO: via del Santuario, 35 Massafra
TELEFONO: +39 099 8801371
ORARI: Lun-Dom: 06.00/22.00
STAZIONE DI SERVIZIO ENI
INDIRIZZO: Strada Provinciale Statte-Taranto Statte
TELEFONO: +39 099 4745008
EMAIL: cai.granvilla@alice.it
ORARI: Mar-Dom: 04.45/20.00 Lun: chiuso

SISAL MATCHPOINT
INDIRIZZO: via Giuseppe Verdi, 15 Taranto
TELEFONO: +39 099 9941302
EMAIL: giovannimatchpoint81@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 07.00/20.30

ZEROCAFE’
INDIRIZZO: via Largo di Perugia, 19 Taranto
TELEFONO: +39 099 7722136
EMAIL: antomaxsas@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00

BAR GELATERIA MINCUCCIO
INDIRIZZO: Largo Colombo, 1 Palagiano
TELEFONO: +39 099 8884129
EMAIL: peppelaterza@libero.it
ORARI: Lun,Mer-Dom: 04.00/02.00 Mar: 04.00/13.00

BET CAFE’
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele II, 58 Pulsano
TELEFONO: +39 099 5330904
EMAIL: minniebetpulsano@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/13.30 16.00/21.00 Dom chiuso

TEMPLARI TRAVEL
INDIRIZZO: via Rossini, 31 Massafra
TELEFONO: 099 6412179
EMAIL: direzione@templaritravel.it
ORARI: Lun-Ven: 09.00/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.00/13.00 Dom: chiuso

COFFEE OF THE DREAMS
INDIRIZZO: via Sciabelle, 7/D Taranto
TELEFONO: +39 099 9942402
EMAIL: andrisaniantonio@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30

TRAVEL FRANCY
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele, 16 Crispiano
TELEFONO: 099 4509630
EMAIL: travelfrancy@travelbuycrispiano.it
ORARI: Lun-Sab: 09.00/13.00 17.00/20.30 Dom: chiuso

SAN CIRO CAFE’
INDIRIZZO: via Paritaro, 4 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5623123
EMAIL: sancirocafe@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 04.00/20.00 Dom: 06.00/13.00

NUOVO CAFFE’ RICCIONE
INDIRIZZO: via Cesare Battisti, 410 Taranto
TELEFONO: +39 099 2311196
EMAIL: tabacchiscarano@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 05.00/21.00

CASCARANO STORE
INDIRIZZO: Corso Piemonte, 88
TELEFONO: 0997362869
ORARI: 09:00/21:00

MISTERTOTO
INDIRIZZI: a Taranto in Via Lucania, 80/90; a Talsano in via Settembrini 216/218.

Brindisi: svelato il nuovo direttore tecnico!

La SSD Brindisi Football Club comunica in data odierna l’ingresso in Società del sig. Luigi Volume come Direttore Tecnico della Prima Squadra. Nel corso della sua carriera Luigi Volume ha lavorato come Osservatore con Salernitana e Martina Franca, mentre ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo in squadre come Foligno, Taranto e Matera.

Ecco le sue prime dichiarazioni rilasciate ai microfoni del sito ufficiale: «Vorrei fare innanzitutto un caloroso ringraziamento alla società del Brindisi FC per questa grande opportunità ricevuta. Farò di tutto per offrire tutta la mia disponibilità e professionalità alla squadra, alla società e alla città. Essere qui a Brindisi per me è un onore. Ho voluto fortemente questo incarico e mi auguro, nel corso della corrente stagione sportiva, di raccogliere dei meritati applausi. Il mio augurio più grande, inoltre, è quello di rivedere gremito lo stadio “Franco Fanuzzi”, segno tangibile che qualcosa di importante sarà stato fatto. Ora ho solo voglia di lavorare e di dare il mio contributo alla causa biancazzurra».

La SSD Brindisi FC augura un sereno e proficuo lavoro al Direttore Luigi Volume, nella speranza di raggiungere insieme i migliori traguardi possibili.

Promozione B, Veglie e Leverano perdono entrambe la partita. Le decisioni del giudice sportivo

Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 14^ giornata di campionato che si è disputata domenica otto dicembre

Mano pesante del giudice sportivo in merito ai fatti accaduti durante il secondo tempo della partita tra Veglie e Leverano e sospesa dall’arbitro in seguito ad una rissa. Ad entrambe le squadre viene comminata la sanzione sportiva della perdita della gara per tre a zero, inoltre il Veglie disputerà le prossime due gara casalinghe in campo neutro ed a porte chiuse e dovrà pagare un’ammenda di cinquecento euro. Inoltre il calciatore del Leverano Andrea Grande è stato squalificato per quattro giornate e quello del Veglie Daniele Lillo per due.
Le decisioni relative alle altre gare riguardano il Carovigno con la squalifica fino al 12/2/20 del dirigente Giuseppe Greco, il Brilla Campi che ha subito anchesso la squalifica del dirigente Massimo Fiume fino al 26/12/19. Gli altri calciatori squalificati sono Francesco Liaci (Novoli) per due giornate e, tutti per una gara, Mattia Napolitano (Manduria) e Daniel Streanu (Uggiano). Invece per recidiva in ammonizione non potranno disputare la prossima partita Samuel Maggio (Leverano), Ivan Valori ed Ignacio Lopez (Racale), Frances Lorenzo e Davide Deicco (De Cagna). E’ stato anche squalificato l’esonerato allenatore del Novoli Salvatore Epifani fino al 19/12/19.

Taurisano, Stifani : “La salvezza rimane la nostra priorità.”

In esclusiva ai microfoni di CalcioWebPuglia mister Rocco Stifani allenatore del Taurisano, alla sua prima esperienza in Promozione. Figlio di una delle più grandi bandiere granata Bruno Stifani uomo di sport, calciatore prima e allenatore poi, Stifani è un tecnico giovane, dal carattere mite ma con una preparazione di alto livello. Alla guida dei granata sta disputando un buon campionato.

Di seguito la sua intervista.

La tua prima esperienza in Promozione come allenatore e nella squadra del tuo paese. Come ti sei sentito quando la società ti ha contattato e ti ha proposto di essere alla guida del la squadra?

-Una chiamata bella e inaspettata ad essere sincero e questo perché, non essendo stato una bandiera di questa società come chi mi ha preceduto, all’inizio ho pensato che fosse giunta più per un attestato di stima nei confronti di mio padre per quanto aveva fatto in passato per il  Taurisano (sia da calciatore che da allenatore)  che realmente rivolta al sottoscritto, in quanto profilo giusto per valorizzare i giovani, come la società poi mi ha spiegato.

Il Taurisano è cresciuto nel corso del campionato. Giornata dopo giornata state dimostrando di essere una squadra che lotta.

-Che la mia squadra avrebbe lottato in questo campionato, io ne ero certo. Anche quando dopo tre giornate avevamo solo 1 punto con due sconfitte subite in casa e  con qualche addetto ai lavori che ci dava già per spacciati. Ma credo  fosse fisiologico doversi aspettare un assestamento iniziale, dopo che la squadra era stata totalmente rivoluzionata dalla stagione precedente ed aveva perso, per motivi diversi, punti di riferimento importanti dello spogliatoio come Galati, Febbraro, Potenza e quindi c’era da attendere nuovi leader, che con il passare delle giornate sono venuti fuori.

Sesti in classifica a metà campionato. Si può azzardare e quindi ambire a qualcosa in più di una tranquilla salvezza?

-Vedere la classifica attuale fa piacere, anche se io continuo a fare il calcolo sui punti di vantaggio dalla zona playout. Per gli obiettivi a lungo termine, in questo caso capire in che posizione finiremo ad aprile, c’è sempre da porsi prima degli obiettivi a breve termine e al momento, per me e per i miei ragazzi, l’obiettivo da raggiungere quanto prima, è quello di fare più punti lontano dal “Perrotta”. Se ciò avverrà, significherà che saremo diventati più maturi e  che quindi possiamo ambire ad altro, ma per ora la salvezza rimane la nostra priorità.

Domenica prossima partita molto importante in trasferta contro il Sava(un punto in più rispetto al Toro) che è reduce da una super vittoria a discapito del B. Campi. Con che intenzione si andrà a disputare la gara?

-Domenica andremo a Sava coscienti di affrontare una compagine forte ed attrezzata, con individualità importanti e che, dall’arrivo di mister Marangio, sta rafforzando sempre più la propria candidatura a protagonista del girone. Noi ce la giocheremo senza snaturare la nostra identità, con la volontà di affrontarli a viso aperto ,senza nessun timore reverenziale e  vogliosi di chiudere al meglio questo bel girone di andata.

Il Racale campione d’inverno, Manduria e Matino le sue dirette inseguitrici. Una considerazione su questo girone.

-Le “battistrada”, nella loro lotta al primo posto, devo dire che stanno rendendo il campionato molto avvincente e viaggiano ad un ritmo impressionante, tanto che se continueranno così, per la griglia playoff, il quinto posto potrà diventare nullo. Credo che il girone di ritorno possa regalare ulteriori emozioni, visto che con il mercato di riparazione molte squadre cambieranno conformazione e giocare contro chi lotta per la salvezza diventerà sempre più insidioso. A tutto ciò aggiungerei il fatto che la Toma Maglie spera nella restituzione dei 6 punti di penalizzazione e quindi si aggiungerebbe un altro team alla lotta per la promozione.

Per finire, una curiosità : dalla panchina si nota un carattere mite ma intelligente, mai una parola fuori posto.  Ma mister Stifani si arrabbia mai?

-Sì! Ti assicuro che mi arrabbio pure io e spesso succede nel break tra primo e secondo tempo. Poi credo che un atteggiamento equilibrato in panchina, mi permetta di avere una lettura più lucida della gara e mi aiuti a fare le scelte giuste, cosa che forse un carattere vulcanico non mi permetterebbe, perché agirei molto d’istinto e soprattutto mi farebbe incorrere in qualche cartellino da parte dell’arbitro e io a stare lontano dalla panchina, soffro!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Brindisi, il futuro societario è un rebus. I calciatori chiedono un incontro

Momento delicato in casa Brindisi. Dopo le dimissioni del Presidente Umberto Vangone e l’intervento dell’imprenditore Mino Distante, che ha chiarito di non aver mai avviato alcuna trattativa per rilevare il club, i calciatori del Brindisi pare abbiano chiesto un incontro con il direttore sportivo Nicola Dionisio (che a questo punto assume un ruolo strategico vista anche l’esperienza), per avere maggiori informazioni sulla situazione societaria. Non è ancora chiaro, inoltre, se siano state congelate o meno le trattative in sede di calciomercato. Non è escluso che tra qualche ore Vangone possa dimettersi anche da amministratore unico del club.

Casarano, Guarnieri: «Ringrazio i tifosi del Fasano… mi vogliono bene»

Queste le parole dell’estremo difensore che torna sulla gara: “È’ stata una partita complicata, ma sapevamo di avere di fronte un’ottima squadra, sono contento del risultato ed è stata una grande emozione affrontare i miei ex compagni. In settimana, sia io che Al-Tumi, ogni giorno diamo il massimo per farci trovare pronti. Poi tocca al mister decidere. Non importa chi gioca, ma il risultato. I tifosi del Fasano mi hanno applaudito, mi vogliono molto bene, me lo hanno dimostrato e li ringrazio pubblicamente. Su quel retropassaggio di Mattera in cui abbiamo rischiato un po’, diciamo che forse non ci siamo capiti, ma l’importante è che sia andato tutto bene. Le differenze fra me e Al-Tumi? Abbiamo caratteristiche diverse, anche se come altezza siamo vicini: io sono 193 cm, lui 197. Sulle uscite alte lui rischia più di me e in un certo senso è anche positivo. Magari Rashed è più portato per questo, io per altro. Abbiamo la fortuna di avere un grande preparatore dei portieri che ci fa lavorare al massimo ogni giorno. È questa la nostra forza. Sia io che Rashed abbiamo con lui un bellissimo rapporto”.

Picci: … resto al Trani per la città e per i tifosi!

 

Trani – “resto al Trani per la città e per i tifosi” è questo il sunto di un comunicato ufficiale che lo stesso Picci qualche ora fa ha reso pubblica la propria volontà, divulgando la propria decisione attraverso il suo personale profilo del social “facebook”.

A spingere di ufficializzare la propria scelta in modo definitivo, attraverso la nota divulgativa di quest’oggi è probabilmente il frutto di alcuni rumor, un malcontento che  alimentava polemiche per via di una intervista avvenuta subito dopo la gara di domenica scorza (08 dicembre nds), tenuta dallo stesso calciatore, dalla quale in una sua risposta riguardante al suo futuro calcistico, qualcuno, anzi più di qualcuno, avrebbe trovato terreno fertile per “ironizzare” o mettere in discussione il suo attaccamento alla maglia del Trani calcio 0 alla reale volontà di continuare ad indossarla.

Le dichiarazioni e la scelta che ne consegue, riportata integralmente, non lascia più dubbi e dovrebbe aver messo fine alla vicenda.

 

Al fine di evitare ogni tipo di polemica e di destabilizzazione comunico che rimarrò a Trani fino a fine stagione e lo farò come ho sempre fatto fino ad adesso!!!!!

Spero che adesso torni un po di tranquillità attorno a me stesso e alla squadra per quel che di eccezionale un gruppo partito dal NIENTE sta riuscendo a fare contro a ogni scetticismo!!!

Voglio solo puntualizzare che è normale che un giocatore o una persona aspiri a migliorare la propria posizione calcistica ed economica quindi vedo normale come il sottoscritto possa tentennare davanti a altre proposte anche di categorie superiori!!!

Detto ciò come ho sempre fatto,rimango fedele e motivatissimo per il resto del campionato!!!!Ho sempre ringraziato Trani e i Tranesi in ogni occasione è continuerò a lottare fino alla fine per questi colori!!! Ad maiora…”

 

ENZO CHICCO

Vittorio Antonino (Monopoli): “A Terni la svolta della nostra stagione”

Il Monopoli approfitta dei passi falsi delle dirette concorrenti e torna al secondo posto della classifica del girone C, alle spalle della capolista Reggina.

Tra i protagonisti dell’ottima stagione dei biancoverdi c’è il giovane portiere Vittorio Antonino, l’under più utilizzato da Scienza fin qui: “La mia prestazione più bella è stata quella di Terni – afferma l’estremo difensore alla Gazzetta dello Sport – Lì abbiamo avuto la svolta del campionato conquistando una vittoria schiacciante contro una grande e io diedi il mio contributo con parate decisive. Che emozioni i complimenti di avversari come Mammarella, Marilungo e Paghera, ex compagni ai tempi della B a Lanciano, quando fui convocato in prima squadra”.

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Puntoriere ce lo teniamo stretto”

Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, ha commentato così a Canale 85 la vittoria contro la Cavese:

“Si torna a sorridere, penso che abbiamo meritato il successo contro una buona squadra come la Cavese, che ha fatto una gran bella partita. I nostri ragazzi hanno lottato su ogni pallone e hanno conquistato con merito i tre punti. Puntoriere? Ci sta dando soddisfazioni, oggi ha fatto un gran gol. Ce lo teniamo stretto. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra: prima pensiamo alla salvezza, se poi dovesse arrivare qualcosa di più importante… volentieri”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “E’ quasi il Bari che vorrei. Classifica la guardiamo più avanti”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha così commentato sul successo sul Potenza:

“Accendiamo l’entusiasmo intorno a questa squadra perchè quello che stanno facendo questi ragazzi è davvero importante; manca un pizzico per diventare grandi. Uno dei migliori primi tempi del mio Bari, la prima parte di gara si avvicina molto a quello che voglio. La classifica la guardiamo più avanti, godiamoci quello di buono che i ragazzi stanno facendo. Complimenti alla curva e al pubblico che ci hanno caricato e sostenuto, ci hanno dato forza”.

Vigor Bitritto schiacciasassi battuto anche il Castellaneta 5-2.

Continua la marcia inarrestabile della Vigor Bitritto del duo Carella e Putorti, che batte in casa il Castellaneta per 5 a 2, gara valida della 14ma giornata del girone di andata di promozione pugliese del girone A.
Approccio della Vigor sin da subito esaltante, che al 3” minuto va in rete con il giovane Michelangelo Abbinante bravo a sfruttare un calcio d’angolo ben battuto da Gianluca Loseto.
Sette minuti più tardi è il Castellaneta a riportare in parità la gara con Jgonay e poi con una doppietta personale al 22esimo addirittura a ribaltare sul 2 a 1 il match.

E’ dal quel momento che il capitano suona la carica spronando i propri compagni, che reagiscono da grande squadra agguantando prima il pari proprio con lo stesso Gigi Rana, con una punizione magistrale e poi passando in vantaggio con Fabio Loseto, lesto a sfruttare un assist di Gianluca Loseto, chiudendo così la prima frazione di gioco sul 3 a 2.
Secondo tempo che non cambia, grazie ad un sontuoso Gernone ed un funambolico Logrieco, proprio quest’ultimo a servire un assist perfetto per Vincenzo Modesto che scarica con veemenza un tiro imprendibile che fa tremare 2 volte la traversa dell’estremo difensore del Castellaneta “Lovecchio” e porta a 4 le marcature per il Bitritto, bravo Mr Carella che al rientro dagli spogliatoi aveva predicato calma e riorganizzato la squadra.
A chiudere la gara ci pensa sempre lui lo stesso ed immancabile Gigi Rana sempre più bomber e sempre più leader di questo campionato siglando il suo 18 goal stagionale e chiudendo così di fatto sul 5 a 2 la partita, coronando così un’altra super prestazione personale e della Vigor Bitritto.

Le parole del DS DAMMACCO a fine gara che in questa settimana è stato ingaggiato anche dal molfetta calcio in eccellenza come consulente esterno di mercato.
Si dice “ soddisfatto del cammino della squadra fatto fin qui e giura fedeltà ai suoi “ figli calcistici” , “ da Bitritto non mi muovo , perché quando inizio un percorso sono uno che lo porta a termine, fino in fondo.”
Soddisfazione anche per mister Carella “abbiamo incontrato una squadra che ben mi ha impressionato oltre alla capolista Manfredonia ma continuiamo a lavorare partita dopo partita.
Felice anche Mr. Putorti che ricorda le parole del DS Dammacco di inizio stagione “ un grande gruppo e come una grande famiglia, lavoriamo per fare bene partita dopo partita, un grazie a tutti i ragazzi indistintamente bravi a non mollare mai”.

Termina in parità tra Carovigno e Matino: i bianco azzurri agganciano il Manduria al secondo posto in classifica

Il Matino di mister Branà non va oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Carovigno lasciando così all’ Atletico Racale il titolo di Campione d’ Inverno.
Il Carovigno nonostante i problemi societari delle scorse settimane è riuscito a contrastare gli ospiti giocando una partita molto agonistica e lottando a denti stretti su ogni pallone. Gli sforzi dei brindisini hanno portato al vantaggio al 17′ minuto grazie a un gol di Turco pareggiato dieci minuti più tardi da Calabuig.
Una partita per i matinesi condizionata dalle assenze di uomini chiave come Raponi, Doukoure, Bringas e Cavalieri, giocata su un campo pesante e in terra battuta a cui forse i giocatori biancoazzurri sono poco abituati. Nonostante tutto il pareggio permette ai ragazzi di Branà di agganciare il Manduria al secondo posto in classifica a quota 30 punti, un bottino e un risultato di tutto rispetto per una neopromossa che solo tre anni fa militava in Terza Categoria.
Domenica prossima nell’ ultimo turno di campionato del girone di andata, con il Racale già sicuro del primato invernale, ci sarà l’ attesissimo match proprio tra i ragazzi di mister Branà ed il Manduria che stabilirà chi occuperà la piazza d’ onore di questo primo scorcio di stagione.

Danilo Sandalo

Unione Calcio di forza contro la Fortis Altamura

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il secondo successo di fila, il primo casalingo, imponendosi per 3-0 al cospetto della compagine murgiana
Nella penultima giornata del girone d’andata arriva il sospirato successo casalingo per l’Unione Calcio, che s’impone per 3-0 contro la Fortis Altamura, incamerando il secondo successo di fila dopo la vittoria di Barletta.
Out Dispoto, causa squalifica, mister Di Simone riconferma Cordisco e Palumbo in difesa, con Preziosa e Sgarra. In attacco riparte dal 1’ Cicerello, assieme a Compierchio e Musa.
Pronti-via ed è l’Unione Calcio ad avere la prima occasione al 2’, quando Compierchio dalla sinistra suggerisce per Musa, ma il numero nove azzurro manda fuori di testa.

I ritmi del match sono alti senza però grossi pericoli per i due portieri, tanto che per il secondo tiro in porta della gara bisogna aspettare il 23’, quando Cordisco ci prova su calcio di punizione, ribattuto da Giannuzzi.
Dopo due minuti si sblocca il punteggio: cross di Preziosa dalla sinistra, la palla arriva a Zinetti che dal limite si coordina per il sinistro vincente, imprendibile per l’estremo ospite.
La Fortis Altamura alza il baricentro provando a far valere il proprio spessore tecnico e fisico, l’Unione Calcio conduce la gara con lucidità ed intelligenza, rientrando negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.
Nella ripresa arriva subito il primo squillo dei padroni di casa che bissano dopo soli sei minuti grazie ad un gran gol di Compierchio, lesto a raccogliere il suggerimento nello spazio di Binetti ed a liberarsi per il sinistro a giro sul secondo palo.
Pochi secondi dopo la Fortis Altamura è costretta all’inferiorità numerica per l’espulsione di Dibenedetto che, al momento della sostituzione ed ancora in campo, si sfila la maglia, rimediando il secondo giallo da parte del direttore di gara, Epicoco di Brindisi.
Al 17’ si registra il cenno di reazione degli ospiti con il colpo di testa su calcio d’angolo di Abrescia che non centra di poco il bersaglio grosso.
Forti del doppio vantaggio e della superiorità numerica, gli azzurri giocano con più disinvoltura ed al 22’ Musa ha la grossa occasione del tris ma sbaglia sotto porta.
Il terzo gol di giornata è rimandato di un quarto d’ora e porta la firma di Cicerello, lesto a finalizzare una ripartenza azzurra e l’assist di Papagni piazzando la sfera sotto la traversa con un colpo da biliardo.
Al 40’ c’è spazio per l’esordio in maglia azzurra di Riccardo Berardino mentre l’ultima nota di cronaca del match arriva al 47’, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore nei confronti di Daugenti, decretando il penalty in favore della Fortis Altamura.
Sul dischetto va De Giglio ma Di Bari mantiene inviolata la porta azzurra respingendo il tiro del numero undici ospite, sfortunato anche nel tentativo successivo di tap in sulla respinta.
Nell’ultima gara casalinga del 2019, quindi, l’Unione Calcio sfata il tabù “Di Liddo” ed incamera tre punti importanti che le permettono di salire a quota 17 punti in graduatoria. Nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Simone saranno di scena al “Nachira” di Otranto nella gara in programma per l’ultima del girone d’andata.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FORTIS ALTAMURA 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (16’ st Di Giorgio), Preziosa, Andriano (40’ st Berardino), Sgarra (20’ st Papagni), Cordisco, Cicerello, Zinetti, Musa (26’ st Lorusso), Compierchio (20’ st Bufi), Binetti. A disp: Cao, Losacco, Guerra, Amoruso. All. Di Simone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ricco, Greco, Dibenedetto, Colaianni, De Santis (18’ st Cannito), Daugenti, Ardino (32’ st Lieggi), Portoghese (11’ st Loiudice), Ciriolo (21’ sr De Giglio), Abrescia. A disp: Ancona, Monteleone, Di Cosmo, Traversa, Gatto. All. Maurelli.

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Mele (Lecce), Vitobello (Barletta).
MARCATORI: 25’ pt Zinetti (U), 6’ st Compierchio (U), 37’ st Cicerello (U)
AMMONITI: Palumbo (U), Andriano (U), Cordisco (U), Di Bari (U), Dibenedetto (A), Cannito (A), Ardino (A).
ESPULSI: Dibenedetto (U) (7’ st per doppia ammonizione).

Foggia, preso Mbaba Ndiaye

Arriva il 18enne Mbaba Ndiaye, dovrà scontare ancora tre turni di squalifica
Preso il centrocampista Mbaba Ndiaye dall’Acireale. Secondo colpo di mercato dei rossoneri, dopo l’arrivo di Carboni, svincolatosi dal Lecco. Il centrocampista senegalese ha convinto Riccardo Di Bari e Ninni Corda nel match di coppa vinto dai rossoneri 3-0 ma con buona prestazione dell’allora calciatore del club siciliano. Dovrà scontare ancora tre (dei sei iniziali) turni di squalifica per aver strattonato un direttore di gara dopo aver ricevuto presunti insulti razzisti nel corso di Acireale-Licata.

Ecco di seguito la nota completa della società rossonera sul proprio sito ufficiale, con dichiarazioni del calciatore e di Riccardo Di Bari:

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mbaba Ndiaye.

Centrocampista esterno nativo di Guinay Rail, il classe 2000 proviene dall’Acireale (Serie D), club col quale ha realizzato 12 presenze e 2 gol nella prima parte di stagione.
“Sono molto felice di essere qui a Foggia, è un treno che va preso al volo per chi vuol fare e diventare calciatore. Ho avuto modo di giocare qui allo Zaccheria in Coppa e l’impatto è stato magnifico, tra stadio e pubblico era uno spettacolo nonostante fosse una gara infrasettimanale. Ringrazio tutti , darò il massimo per aiutare i nuovi compagni a raggiungere l’obiettivo. Ruolo? Centrocampo o attacco è indifferente, sono a disposizione del mister”.

“Siamo rimasti colpiti dalla rapidità di Mbaba durante il match di Coppa – il commento di Riccardo Di Bari, direttore sportivo dei satanelli – i buonissimi rapporti con il club siciliano ci hanno permesso di agevolare e chiudere la trattativa,  portando a Foggia un under di qualità, che sono certo sarà utilissimo alla causa”.

Fabio Lattuchella

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Pari e patta tra Orta Nova ed ASD San Marco

Termina 1 a 1 il derby foggiano tra Orta Nova e Asd San Marco. Al vantaggio celeste granata di bomber Salerno risponde Monopoli per gli ortesi.
Partita maschia, ma mai scorretta su un campo al limite della praticabilità dove non c’è stato verso di costruire azioni da gioco lineari.
Alla fine un pari che permette alle due compagini di fare un piccolo passo in avanti in classifica.

PRIMO TEMPO
Partono subito bene i ragazzi del presidente Aniello Calabrese creando un paio di grattacapi alla difesa locale già nei primi cinque minuti.
Al terzo minuto Montemitro, tra i migliori in campo, lancia Quaresimale il cui tiro cross viene alzato sopra la traversa da uno sfortunato Salerno.
Al quinto punizione di Menicozzo per Augelli che di testa manda di poco alto.
Al quindicesimo primo squillo degli ortesi con Pelosi il quale da buona posizione manda al lato. Al ventesimo corner di Quaresimale per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo alcuni minuti Mascia su punizione di Lamatrice costringe di testa l’estremo difensore Ruznic ad un non facile intervento.
Al trentacinquesimo tiro da Fuori di Lamatrice parato facilmente a terra da Ruznic.
Termina così sullo zero a zero la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Dopo un paio di giri di lancette Quitadamo si invola sulla sinistra e mette in mezzo, il suo traversone viene intercettato dal braccio di Lamatrice e l’arbitro decreta il penalty per i ragazzi di mister Rocco Augelli al quale bomber Salerno dedicherà il gol del vantaggio.
Non ci stanno i padroni di casa e reagiscono con veemenza, al decimo Lacerenza ci prova da distanza siderale mandando alle stelle.
Al ventesimo Ragno su punizione pesca Monopoli che anticipa tutti e di testa insacca sotto la traversa.
Al venticinquesimo stessa azione del pari, con Monopoli che in mezza rovesciata manda sul palo.
Al trentesimo mischia in area celeste granata e palla che sta per entrare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Grasso sulla linea di porta.
Finale scoppiettante con tutte e due le squadre che provano a vincere.
Al trentaduesimo Quitadamo da fuori calcia alto.
Al trentacinquesimo corner di Molenda sul primo palo per la deviazione di testa di Menicozzo che attraversa tutta l’area e termina al lato di un soffio. Al quarantesimo Pelosi dalla distanza manda al lato. A due minuti dal termine ghiotta occasione per Grasso servito da Ciano che ad altezza del rigore spara alto tradito dal falso rimbalzo.
Allo scadere ancora Grasso prova ad incrociare il tiro, ma l’estremo locale para facilmente a terra.
Termina così una gara vibrante, ricca di emozioni nonostante le pessime condizioni del campo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Un pari giusto per quanto visto sul campo, ovviamente sono un pò rammaricato perchè dopo essere passati in vantaggio pensavo di poter portare a casa i tre punti, ma purtroppo la disattenzione c’è sempre e puntualmente veniamo castigati. Dobbiamo fare qualcosa in più per vincere le gare, fermo restando che questo è un buon punto contro una diretta concorrente. Abbiamo aggiunto un altro piccolo mattoncino per costruire la nostra salvezza”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone dopo la gara: “Venire a giocare su questo campo non è facile, devi fare un altro tipo di gioco e adattarti in fretta. I ragazzi lo hanno fatto bene e hanno aspettato con pazienza il momento per colpire. Peccato poi per il gol subìto su una punizione laterale di facile lettura.
Possiamo fare di più, dobbiamo fare di più”.

Polimnia, una grande vittoria nello scontro diretto con l’Alberobello

Importante vittoria della Polimnia Calcio, ieri pomeriggio, nello scontro diretto con l’Arboris Belli. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, infatti, i ragazzi di mister Tommaso Narraccio con una grande prestazione hanno avuto la meglio sui gialloverdi alberobellesi per 2 reti a 0, conquistando tre punti fondamentali per un cammino da vertice nel prosieguo del Campionato di Prima Categoria (girone B).
Molto positivo dunque il rendimento dei polignanesi, anche a seguito dei nuovi innesti Daniele Patti e Vincenzo Lofano, schierati in campo sin dal primo minuto di gioco.

Non a caso una prima occasione da goal si registra al 5’ con un bello scambio Patti-Semeraro. Due minuti più tardi è il giovane Antonio De Donato ad impegnare seriamente l’estremo avversario Loliva in uscita, che per miracolo riesce a deviare in angolo. Al 12’, poi, De Donato viene atterrato in area: un’azione evidentemente non seguita dall’arbitro che non assegna il rigore. Un’altra disattenzione arbitrale fa animare il pubblico di casa quando, al 18’, la sfera viene spazzata via dopo che la stessa tocca la rete su azione concitata in area avversaria. Al 22’ ci prova Satalino, mentre tre minuti più tardi è Semeraro a chiamare in causa Loliva sugli sviluppi di una punizione battuta da Daniele Patti. La prima frazione continua con un ottimo gioco dei padroni di casa, mentre gli ospiti riescono a trovare spazio per “segnare” solo al 33’ in posizione di fuorigioco. Circostanza prontamente colta dal giudice di gara che non assegna il goal.
Un netto predominio dei rossoverdi si ha anche nella ripresa, quando già dal 7’st Satalino fa tremare la difesa ospite su perfetto assist di Patti. Al 10’st, poi, finalmente il goal del vantaggio (1-0) con Danilo Schirone che buca la rete finalizzando un’ottima giocata del solito Patti. Tre minuti più tardi, infatti, è ancora il numero 9 rossoverde a suonare la carica, mentre la rete del raddoppio (2-0) arriva al 24’ a firma di Cosimo Satalino, che sfrutta al massimo una bella azione corale per segnare il suo secondo goal stagionale. Sul 2-0 si è gestito agevolmente il prosieguo del match, la cui ultima azione degna di nota vede protagonista il nostro Lorenzo Fortunato che al 47’ interviene su una punizione dal limite degli avversari, negando loro il goal della bandiera.

Con questa vittoria la Polimnia si trova a condividere la seconda posizione in classifica proprio con l’Arboris Belli, a -6 da un Locorotondo che deve ancora osservare il turno di riposo quando mancano ancora tre giornate al termine del girone d’andata. Di queste, due sono in programma prima della pausa per le festività natalizie, con la Polimnia che domenica prossima affronterà fuori casa il Don Bosco Manduria, mentre il 22 dicembre “ospiterà” a Mola la formazione del Massafra, in quella che sarà un’altra partita di cartello.

Polimnia Calcio – Arboris Belli 2-0 (0-0 pt)
Marcatori: Schirone al 10’st e Satalino al 24’st.

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi, Mancini C., Lofano, De Luisi, Zaccaria, Satalino (dal 47’ st Todisco), Schirone, Patti (dal 44’ st. Giannuzi), Semeraro, De Donato (dal 41’st Laghezza). A disp.: Rizzi, Gimmi, Lepore, Frascaro, Laghezza, Todisco, Giannuzzi, Carusi. All. Narraccio.

Arboris Belli
: Loliva, Recchia D. (dal 38’st Svezia), Barnaba (dal 28’st Strippoli), Leone, Telesca, Calicchio, Ditano (dal 39’st Di Bari), Greco, Di Cosola, Mastronardi, Terrafino. A disp.: Fanelli, Caffò, Recchia A., Nitti, Agostino, Di Bari, Strippoli, Stanisci, Svezia. All. Girolamo.

Arbitro: Stefano Pezzolla di Bari
Note: ammoniti Zaccaria per la Polimnia e Recchia D., Barnaba, Ditano e Terrafino per l’Arboris Belli.

Giuseppe Grieco

Ostuni, Capitan Zizzi: “tre punti vitali ad Uggiano. La Società ed Ostuni meritano l’Eccellenza”

Carlo Zizzi è il capitano dell’Ostuni nonchè il leader del reparto difensivo. Calciatore giovane ma con tanta esperienza anche in campionati di Eccellenza. Abbiamo analizzato con lui la vittoria ad Uggiano per due ad uno, il campionato ed i programmi dell’Asd Ostuni 1945.

Qual è la tua analisi della partita vinta ieri ad Uggiano
“Siamo partiti per Uggiano consapevoli che non sarebbe stata una passeggiata, perchè anche se ultimi in classifica i nostri avversari erano reduci da ottime prestazioni. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, siamo partiti molto determinati e trovato relativamente presto il vantaggio con Caruso. Anche l’inizio della seconda seconda parte di gioco è stato positivo, infatti abbiamo raddoppiato con Longo. Dopo il raddoppio però non siamo riusciti a proseguire con la stessa cattivaria e ritmo e l’Uggiano ha accorciato le distanze direttamente da calcio d’angolo, alla loro prima vera occasione. Abbiamo sofferto, sopratutto gli ultimi cinque minuti del match. Dobbiamo migliorere per evitare questi cali di concentrazione. Ieri ha esordito anche il nuovo acquisto Sebastian Amoruso con ottima prestazione. E’ stata una vittoria importante che ci ha permesso, grazie ai tre punti conquistati, di accorciare su Manduria e Matino”.
La tua impressione sul girone d’andata, quasi concluso, dall’Ostuni?
“Dopo inizio travagliato abbiamo trovato la quadra e stiamo ottenendo ottimi risultati. Sarà importantissimo vincere le prossime gare per poi giocarcela negli scontri diretti che avremo all’inizio del girone di ritorno. Lo dico sempre ai miei compagni, dobbiamo giocare tutte le partite come una finale”.
Pensi che la promozione in Eccellenza sia realizzabile?
“Questo è il mio terzo anno ad Ostuni, mi trovo benissimo. Sono venuto ad Ostuni perchè il progetto della Società era ed è ambizioso, conquistare l’Eccellenza. La Società si sta adoperando al massimo mettendoci a disposizione uno staff di primissimo ordine degno di un campionato di serie D. Il gruppo è unito e vogliamo fare bene. Ostuni ha un pubblico fantastico che ci supporta sempre”.

Carzo Zizzi, classe 1994, ha giocato gli ultimi due anni in Eccellenza con Fasano e Brindisi.

Angelo Cavallo

Atletico Vieste battuto dalla capolista Corato

Match fin dall’inizio equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il Mister Di Domenico schiera un classico 4-2-3-1, mentre Mister Bonetti risponde con il classico 3-4-3. Buona partita dei ragazzi di Mister Bonetti, che mettono più volte in difficoltà la corazzata Corato. Il prossimo match sarà contro il Gallipoli al “Riccardo Spina”, mentre il Corato affronterà il Molfetta Calcio, a Molfetta.CRONACA:PRIMO TEMPO:È il Vieste a farsi pericoloso già dai primi minuti con De Vita, che penetrando in area manca la zampata vincente per mettere la palla in rete.Al 15′ occasione Corato: Quarta calcia dal limite, grande risposta di Romano che manda la palla in angolo, sullo stesso, colpo di testa di Falconieri che non crea problemi al portiere Viestano.Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Corato, bellissimo cross di Quarta, Romano non esce, e Quacquarelli di testa insacca il gol del vantaggio.20′ Falconieri si divora il gol del 2-0, bel lancio di Agodirin, Falconieri scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Romano manda la palla fuori di poco.Poco dopo ancora Falconieri, questa volta da distanza ravvicinata inquadra la porta ma trova la grande risposta di Romano che evita il 2-0 per i padroni di casa.L’ultima occasione del primo tempo è del Vieste, cross di Albano, Vergori svirgola e Andrada da distanza ravvicinata calcia sul portiere sprecando il gol del pareggio.SECONDO TEMPO:Parte forte il Vieste al 2′ Andrada ruba palla sulla fascia, scarica su Sangare, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.Al 20′ brutta palla persa da Sangare, Falconieri non approfitta calciando sul corpo di Sollitto.Poco dopo contropiede Corato con Agodirin, palla che arriva a Falconieri che spreca tutto mandando la palla alta sopra la traversa.31′ Pericoloso il Vieste con Albano, da posizione defilata lascia partire un bel tiro, Addario vola e manda la palla alta sulla traversa.Poco dopo è Raiola a seminare il panico in area, liberandosi di tre avversari serve la palla a Andrada, lo stesso lascia partire un bel tiro trovando un’altra bella parata di Addario.Al 45′ sfiora il raddoppio il Corato con Olibardi, che tutto solo in area di rigore calcia la palla centrale, facile parata del n.1 Viestano.
TabellinoCampionato di Eccellenza Pugliese – 14º giornata; Data e ora 9.12.2019 ore 14:30; Campo sportivo “F.Coppi”.Marcatori: 17’ p.t. Quacquarelli.
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Caputo (32’ s.t. Ngom), Vergori, Camasta, Quarta (43’ s.t. Antonicelli), D’Arcante, Agodirin (10’ s.t. Leonetti), Falconieri (36’ s.t. Di Federico), Quacquarelli (29’ s.t. Olibarti).A disposizione: Fortunato, Guida, Maselli, Touray.Allenatore: Fabio Di Domenico.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Sicuro (11’ s.t. Tantimonaco), Sangarè (30’ s.t. Caruso), Sollitto, Ranieri, De Vita (33’ s.t. Raiola), Ricucci (17 s.t. Jesus), Andrada, Colella, Albano (36’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Prencipe, Gallo, Vulcano.Allenatore: Francesco Bonetti.Ammoniti: Camasta, Quarta (C); Sicuro, Ranieri (AV).Espulsi:/.Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda