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Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Il Brindisi ha la meglio sull’Agropoli

La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al terzo minuto, punizione dalla destra di Marino per la conclusione al volo di Fruci che si stampa sul palo. Al 25’ ci prova timidamente l’Agropoli con una conclusione ciabattata di Solazzo da fuori area che non impensierisce Pizzolato. Al 34’ il Brindisi si riaffaccia dalle parti di Sanchez Nino con un sinistro a giro di Ancora che viene bloccato attentamente dall’estremo difensore campano. I biancazzurri schiodano il punteggio al 36’: lancio di capitan Marino col contagocce ad imbeccare Ancora che controlla la sfera e trafigge Sanchez Nino con un preciso diagonale che si insacca all’angolino. Al 44’ l’autore del gol ci riprova con una rasoiata da fuori area controllata a dovere da Sanchez Nino. Il primo tempo finisce 1-0 per gli adriatici.

A inizio ripresa una punizione velenosa di Camara viene bloccata da Pizzolato. Al terzo, dopo una mischia in area, è D’Ancora a colpire col sinistro ma la sfera termina a lato. Al 6’ serpentina di Camara che si destreggia e tira con la conclusione che viene bloccata in due tempi da Pizzolato. Al 26’ è lo stesso numero 7 a spedire la sfera sopra la traversa con una punizione arcuata. Al 37’ un diagonale di Carrafiello finisce centrale per la comoda presa del numero 1 biancazzurro. Il Brindisi controlla fino alla fine e batte 1-0 l’Agropoli grazie alla quarta rete in campionato di Cristano Ancora.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 15 dicembre, il Brindisi renderà visita al Gravina.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ giornata; Data e ora 07.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-AGROPOLI 1-0

Marcatori: 36’ pt Ancora (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (41’ st Merito), D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (16’ st Zappacosta), Toure. A disposizione: Lacirignola, Capone, Lombardo, Galiano, Mosca, Corbier, Palazzo. All. Salvatore Ciullo.

AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti (34’ st Orefice); Garofalo (21’ st Ceriani), Numerato, Acunzo, Cozzolino (10’ st Carrafiello); Camara, Solazzo (17’ st Doto). A disposizione: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro. All. Gianluca Procopio.

Arbitro: Sig. Edoardo Papale – sezione di Torino; 1° assistente: Sig. Francesco De Santis – sezione di Avezzano; 2° assistente: Sig. Stefano Vito Martinelli – sezione di Potenza.

Ammoniti: Ianniciello (B); Solazzo, all. Procopio (A).

Espulsi: /

Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 800 spettatori.

Dott. Eligio Galeone – Ufficio Stampa e Comunicazione SSD Brindisi Football Club

Novoli, salta la panchina

È stata fatale la sesta sconfitta consecutiva

Il Novoli Calcio ha appena cominciato l’esonero di Mister Salvatore Epifani

Dopo un ottimo inizio di campionato il Novoli ha incanalato nelle ultime sei giornate altrettante sconfitte.

È questo, dopo De Cagna, Carovigno e Sava, il quarto avvicendamento in panchina

Promozione, gir.A : il campionato s’infiamma.

Una ” Quattordicesima” da sballo per quella chè stata la giornata più interessante e più emozionante delle gare sin’ora disputate. La copertina va certamente alla grande sfida tra il Manfredonia e la Sly,andata in onda al “Miramare”della città sipontina, terminata con la vittoria dei padroni di casa. In uno stadio gremito in ogni ordine di posto (foto), le due squadre hanno dato vita ad gara emozionante. Si sono affrontate a visto aperto, cercando di superarsi a vicenda. La Sly è andata vicina al gol ( due i pali colpiti) in alcune occasioni, ma alla fine l’ha spuntata meritatamente  il Manfredonia, che dopo aver colpito un palo, ai è assicurata l’intera posta in palio al 34′ del secondo tempo con Trotta, abile ad anticipare i difensori avversari e a mettere in rete. Così a fine partita i due presidenti :

Danilo Quarto, Presidente Sly :

” Dispiace aver perso. Non era facile venire qui a vincere contro una forte squadra. Dispiace ancora di più perche’ con questa sconfitta abbiamo interrotto una striscia positiva che durava da 47 partite. Ce la siamo giocata sino alla fine. Complimenti a loro e al presidente De Nittis. Niente è perduto, continueremo a gioocare come abbiamo sempre fatto per concludere nel migliore dei modi questo interessante campionato”.

Raffaele Pio de  Nittis. Presidente Manfredonia :

” Sono contento per la vittoria. Abbiamo disputato una grande partita contro una grande squadra, attrezzata per vincere il campionato. Sono soddisfatto per i tanti tifosi che ci hanno incoraggiato per tutta la partita. Abbiamo fatto un importante passo avanti. Con la Sly sarà un ” battagliare” continuo sino alla fine del campionato”.

Di questo risultato ne ha beneficiato sicuramente il Bitritto, che con il 5-2 rifilato al Castellaneta, è avvicinato al duo di testa. Partita bella e ricca di colpi di scena sopratutto nel primo tempo quando le squadre hanno cercato di superarsi.  La  squadra tarantina ha tenuto testa alla Vigor con una doppietta di Gjony, ma poi si è dovuto arrendere ai gol di Rana(2), Abbinante, F. Loseto e Modesto.

L’altra conferma della giornata è arrivata dal ” Cianci ” di Cerignola dove il Ginosa ha superato il Real Siti per 2-1. Caggianelli per il Real Siti; Camara e Roselli per il Ginosa-  Quarto risultato utile consecutivo per i ginosini. Il successo acquista maggior valore perchè conquistato in inferiorità numerica dal decimo del secondo tempo a causa dell’espulsione, per doppia ammonizione, di Pignatale.

Emozionante anche il derby dell’uva. Ha Vinto meritatamente la Rutiglianese contro un Noicattaro  non più brillante come nelle prime partite di campionato. Sull’andamento dell’incontro e sul risultato finale, pesa come  un macigno il rigore del noiano Guglielmi,  parato con destrezza dal portiere della Rutiglianese, Addante. A decretare lavittoria della Rutiglianese, due  dei quattro noiani doc in organico nella squadra granata : Marco Dipierro, che su preciso angolo ha consentito a Caselli di bissare di testa il primo gol segnato su rigore e l’attaccante Mirko Ferro, autore del gol vittoria mentre per il Noicattaro, il gol del vantaggio e il succcessivo pari del due a due, portano la firma rispettivamente di Guglielmi e F.Loseto. Un passo avanti per i granata, due passi indietro per la squadra del Presidente Divella, deciso,per evitare pericolosi scivolamenti  futuri, a rimettere mano al portafoglio per rimpinguare un organico carente in alcuni ruoli. Giovedì, iintanto, Renna e compagni sono attesi  a Manfredonia per il recupero della gara non disputata il 24 novembre scorso per le proibitive condizioni atmosferiche.

Vittorie casalinghe  con il classico punteggio all’inglese per Borgorosso Molfetta, gol di Cubaj e Rosellli) e Grottaglie (Napolitano e Tedeso), rispettivamente contro Spinazzola e  Don Uva Bisceglie. Un punto prezioso conquistato dallo Sporting Apricena e occasione persa per ill Norba Conversano. La giovane squadra foggiana, formazione che aveva già giocato,sabato pomeriggio, nel campionato juniores è riuscita nell’impresa, recuperando nel secondo tempo con Falco e Leggieri i due gol di vantaggio messi a segno dal Norba nel primo tempo da Cissè Aboubacar.

 Sfuma nei finale, in quel di Canosa, la possibilità al Capurso di conquistare il primo punto della stagione. Al 46′ l’attacante Ieva inchioda il Capurso alla 14sima sconfitta consecutiva.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Ginosa, prova di forza a Cerignola: vittoria in rimonta con un uomo in meno

Grande prova di carattere del Ginosa che, in inferiorità numerica e sotto di una rete, sbanca il “Cianci” di Cerignola ribaltando il risultato e riduce a -3 il distacco dal quarto posto occupato proprio dal Real Siti. Assenza pesante nelle fila biancazzurre (out l’esperto Casale per un leggero infortunio), ma il collettivo ha risposto abbastanza bene sviluppando un buon gioco, con due legni anche colpiti. Prima frazione equilibrata, con padroni di casa più pericolosi. Al 2’ ed al 9’ è Rizzi a rendersi pericoloso con due calci piazzati dalla distanza, di cui il primo lambisce il palo mentre il secondo trova l’attenta opposizione di Giampetruzzi. Ospiti sfortunati al 22’ quando una staffilata dai 25 metri del baby Giannuzzi si stampa sull’incrocio dei pali a Vurchio battuto. Al 26’ si ripete il duello Rizzi – Giampetruzzi con quest’ultimo che si oppone con grande bravura alla punizione velenosa del numero undici foggiano. Al 29’ ancora Giampetruzzi sugli scudi che si oppone alla conclusione ravvicinata di Caggianelli, mentre al 33’ il numero uno ginosino si supera sul tiro maligno dal limite di Debattista. Nella ripresa il Ginosa, seppure in inferiorità numerica per 35 minuti, mette in campo quella cattiveria agonistica mancata nella prima frazione e fa suo il match ribaltando una situazione di svantaggio. Corre il 7’ quando il Real Siti sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione, Caggianelli incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Replica immediata dei ginosini con Loconte (8’), il cui tiro insidioso dal limite accarezza il palo. Passano tre minuti e gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Pignatale, con la gara che si fa sempre più in salita. A quel punto qualunque squadra avrebbe accusato il colpo psicologico e sarebbe naufragata, invece i biancazzurri sono ripartiti a testa bassa cambiando marcia e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Al 20’ è ancora la sfortuna a metterci lo zampino quando un fendente velenoso di Loconte dai 20 metri incoccia la traversa interna con la sfera che carambola sulla linea e torna in campo. La gara sembra stregata, ma gli uomini del tecnico Pizzulli non demordono e tra il 31’ ed il 33’ piazzano un uno-due micidiale che premia gli sforzi profusi. Corre il 31’ quando il Ginosa pareggia il match sull’asse Loconte-Camara, con quest’ultimo abile ad infilare Vurchio fuori dai pali con un calibrato pallonetto. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti premono ed al 33’ ribaltano il risultato: su azione di contropiede, Camara apre sulla sinistra per Loconte che, appena dentro l’area, fulmina Vurchio con un preciso diagonale (per il bomber ginosino è il decimo sigillo stagionale). Al 45’ è un super Giampetruzzi a blindare la vittoria con un intervento prodigioso sul tiro ravvicinato di Rizzi, mentre al 52’ (ultimo dei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro) è Camara, su azione di rimessa, a fallire il tris calciando sul portiere ed ignorando Egitto solo a due passi dalla porta. Alla fine tre punti preziosi su un campo ostico che allunga la striscia positiva a quattro risultati utili di fila (3 vittorie ed un pareggio). Domenica impegno casalingo contro la Rutiglianese per l’ultima di andata, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile ed allungare la striscia positiva.

Tabellino della gara

REAL SITI – GINOSA  1-2

REAL SITI: Vurchio, Ciccone (40′ st Ambrosino), Tesse (12′ st Ratclif), Sparapano, Colonna, Lombardi, Amoruso (41′ st Pasquariello), Debattista (38′ st Ragone), Caggianelli (24′ st Macchiarulo), Grieco, Rizzi. A disp.: Renna, Lagonigro, D’Errico, Panelli. All. Mascia

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Giannuzzi, Camassa, Cacciapaglia (30′ st Donno), Coquin (42′ st Cellamare), Romeo, Camara, Loconte (38′ st Egitto), Perrone (36′ st Cirrottola). A disp.: Tanzi, De Tommaso, D’Angelo, Ciriello, Barberio. All. Pizzulli (squalificato)

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia (Assistenti: Pasquale Torre di Barletta e Filippo Panebarca di Foggia).

RETI: st 7′ Caggianelli (RS), 31′ Camara (G), 33′ Loconte (G).

NOTE: Ammoniti Ciccone, Tesse, Colonna e Rizzi (RS), Pignatale, Romeo e Cirrottola (G). Espulso al 10′ st Pignatale (G) per somma di ammonizioni.

Domenico Ranaldo

Ottima prova per la Deghi Calcio in casa della Vigor Trani

Una gara ben giocata al cospetto di una delle formazioni più in forma del campionato di Eccellenza non basta però a portare fieno in cascina per gli orange, che escono sconfitti 1-2 al termine di una partita che rimane in bilico sino al triplice fischio di chiusura.

Su un terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici e sul quale è già difficile mantenere l’equilibrio, mister Alberto Giuliatto sistema il suo 4-3-1-2: privo ancora dell’infortunato Paganelli sulla fascia sinistra di difesa e dello squalificato Paolillo in mediana, il tecnico trevigiano lancia a centrocampo Pasquale Monopoli, tesserato nel corso della passata settimana e proveniente dal Molfetta.

Dopo una buona partenza della compagine di casa, la Deghi Calcio inizia a crescere per intensità e qualità delle giocate e punge a più riprese con ripartenze ben costruite. Anche il vantaggio di rigore della Vigor pare casuale e la squadra non si scompone e riparte. Sul finire di frazione, il direttore di gara lascia correre su un atterramento plateale di Campioto nell’area tranese, inutili le proteste ospiti

A inizio ripresa, meritato il pareggio: Eugenio Palma imbecca nel corridoio giusto proprio Monopoli, il destro in corsa si insacca.
Il pareggio dura una manciata di minuti, la Vigor Trani sfrutta al meglio un pallone vagante e si riporta avanti con Antonio Picci, autore della doppietta decisiva.
Ma la Deghi Calcio è viva e non molla: la squadra si riversa nella metà campo avversaria e al 19’della ripresa si conquista un penalty. La conclusione dal dischetto di Libertini è forte, prodigioso l’intervento del portiere avversario che manda la sfera in angolo.
Nonostante l’occasione fallita, l’undici del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e continua spingere: la Vigor completa in pochi minuti la girandola dei cambi, la condizione fisica della Deghi Calcio fa la differenza. A più riprese, Marco Greco e compagni si fanno vedere dalle parti dei 16 metri avversari ma non riesce a trovare il gol del pari.

Alla fine, restano gli applausi dello sportivo pubblico di Trani. Domenica prossima, in occasione dell’ultima gara del girone di andata, al campo Deghi di San Pietro arriva l’Audace Barletta.
«Quella disputata in casa della Vigor Trani – le parole del direttore dell’Area tecnica Deghi Calcio, Sergio Mello – è stata un prova di qualità e carattere. Non è venuto il risultato, ma prestazioni di tale livello lasciano ben sperare per l’immediato futuro. La squadra è viva, i dettami di mister Giuliatto sono già visibili. Il lavoro porterà a migliorare ancora, correggendo quelle che sono le sbavature – continua il direttore Mello – e ad alzare ancora il livello delle performance».
Ieri ha già fatto l’esordio in squadra Pasquale Monopoli, esterno destro di centrocampo arrivato dal Molfetta, ma in casa Deghi Calcio sono ore frenetiche di calciomercato. «Qualche trattativa è stata chiusa – aggiunge il responsabile dell’Area tecnica orange – qualche altra è in fase avanzata. Al contempo stiamo lavorando anche in uscita per garantire a chi sin qui ha avuto poco spazio nuove e gradite destinazioni. L’obiettivo è quello di consegnare quanto prima a mister Giuliatto – la chiosa del direttore Sergio Mello – la rosa definitiva con la quale affrontare la seconda parte di stagione».

Molfetta vittoriosa sull’Ugento e resta in scia del Corato

La Molfetta batte anche l’Ugento in trasferta per 2-1 e resta in scia del Corato (a – 3 punti) in attesa del big match stagionale che vedrà i biancorossi impegnati proprio conto i neroverdi domenica prossima al Poli. L’Ugento si rivela avversario ostico ma l’insistenza e la maggior precisione in zona goal premia i biancorossi, privi per l’occasione di Triggiani, Vitale e Tucci ma con il neoarrivato Di Senso in campo dal primo minuto.
Dopo due giri di lancette è Scialpi a rendersi pericoloso con un calcio di punizione da fuori di poco alto. Il regista salentino ancora protagonista al 22′ con dribbling e ingresso in area prima di essere atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore da lui stesso trasformato e Molfetta in vantaggio. Poco dopo la mezz’ora è invece Ventura ad avere una ghiotta occasione da goal ma non riesce a superare il portiere di casa. L’Ugento si ricompatta e al 42′ perviene anche al pareggio grazie al colpo di testa di Sciacca. 1-1 all’intervallo.

Al 49′ ci prova Morra in diagonale con palla deviata, poi ancora Scialpi protagonista per il raddoppio biancorosso: al 62′ recupera palla e si invola sulla destra mettendo una gran palla per il colpo di testa vincente di Ventura. Poi ancora Lavopa pericoloso chiuso al momento della battuta a rete. L’Ugento prova a reagire e lo fa con tre occasioni in serie: Musacco devia in corner una conclusione destinata all’angolino, poi destro che sfiora l’incrocio e traversa colpita da fuori area. I biancorossi stringono i denti e nel finale riescono ad anestetizzare la gara anche grazie all’ingresso di Legari e Saani per tener palla e guadagnare tempo prezioso.

Marcatori Prima Categoria girone A, Fania raggiunge in vetta Magaldi

26 le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Doppietta e salita a quota 9 reti per Fania del Real San Giovanni che raggiunge in vetta alla classifica marcatori Magaldi. Doppietta e quota 6 raggiunta da De Cristoforo della Soccer Modugno, sesta rete anche per Michele Ciccone del Foggia Incedit. Quinta rete per Domenico Amorese della Virtus Andria. Toccano quota 4 Cristiano del Real Zapponeta, De Paolis del Lucera e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Terza rete stagionale per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Iungo alla prima rete con la maglia della Virtus San Ferdinando (2 le ha segnate con la maglia dello Stornarella), Drago della Soccer Modugno, Gallo dell’Audace Cagnano e Mamah del Lucera. Secondo gol per Cormio della Virtus Molfetta, Ricci e Gianmarco Simone del Lucera, Alessandro La Macchia del Real Zapponeta e Vilella della Soccer Modugno.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

8 reti: Gervasio (Stornarella)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Pasquale Valentino II (Real Zapponeta), Angelo Giordano (Real Sannicandro), De Cristoforo e Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Domenico Amorese (VirtusAndria), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e De Paolis (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Mamah (Lucera), Catania (Real San Giovanni), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Antonelli, Giovannangelo De Pinto e Minervini (Virtus Molfetta), Ferrantino (Foggia Incedit) e De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino I e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Leo Perez (Virtus Francavilla): “Con questa vittoria abbiamo ritrovato fiducia”

Leo Perez, attaccante della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il successo sulla Cavese:

“Il bene della squadra viene prima di tutto, anche perché se la squadra gioca bene anche il singolo fa bene. È normale che quando si soffre e le cose non girano, ne risente tutto il gruppo. A 30 anni posso dire tranquillamente che è meglio vincere piuttosto che fare gol. Abbiamo sempre giocato delle buone partite e trovarsi nei bassi fondi faceva davvero male, ora con questa vittoria abbiamo ritrovato anche tanta fiducia”.

Monopoli una domenica da sogno: il gabbiano vola al secondo posto

Le concomitanti sconfitte di Ternana e Potenza hanno proiettato il Monopoli al secondo posto in solitaria. I pugliesi vincono di misura a Picerno e centrano la sesta vittoria nelle ultime sette giornate di campionato, scoprendosi improvvisamente come antagonista della corazzata Reggina.

Un cammino quasi insperato alla luce dell’avvio di stagione dei biancoverdi, quattordicesimi con tre punti dopo altrettante partite e con Roselli già esonerato. Il ritorno in sella di Scienza ha impresso rapidamente un cambio di passo importante e la squadra ha dimostrato di saper superare in scioltezza anche i passi falsi, come la doppia sconfitta in tre giorni contro Reggina e Casertana di fine ottobre o l’eliminazione in Coppa Italia di Serie C dello scorso mese. Con dieci vittorie in quindici gare il tecnico di Domodossola punta a ritoccare il proprio record di vittorie in una singola stagione (16, in Lega Pro Seconda Divisione a Legnano nel 2009-10) e soprattutto fa sognare una città intera, mai più in alto dei due quinti posti ottenuti nell’85 e nell’87 nella storia della Serie C.

Marcatori Promozione girone A, Rana sempre più leader

Sono 25 le reti segnate nella quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione girone A. Rana della Vigor Bitritto sempre più leader della classifica marcatori mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 18 reti. Trotta del Manfredonia sale a quota 16. Più giù segna e sale a 10 Loconte del Ginosa, nona rete invece per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a 8 per Gjonaj del Castellaneta. Settima marcatura per Fabio Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a quota 5 per Cissè del Norba Conversano mentre mette a segno la sua quinta rete Cubaj del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Felice Loseto del Noicattaro e Napolitano del Grottaglie. Doppietta e salita a 3 per Caselli della Rutiglianese, terza rete per il suo compagno di squadra Mirko Ferro, Camara del Ginosa, Caggianelli del Real Siti, Modesto della Vigor Bitritto e Roselli del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Abbinante della Vigor Bitritto e Falco dello Sporting Apricena.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

18 reti: Rana (Vigor Bitritto)

16 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

10 reti: Loconte (Ginosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Ieva (Canosa)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Caggianelli (Real Siti), Caselli e Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Antonio Rizzi (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Eccellenza, la situazione dopo la quattordicesima giornata

Nella quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza,giocatasi ieri,il Corato mantiene la vetta mentre Molfetta Calcio e V.Trani si confermano le dirette inseguitrici. Fermo a sei punti l’Alto Tavoliere.

Il Corato vince di misura contro l’Atl. Vieste grazie al gol di Quacquarelli e consolida il suo primato in classifica. La diretta inseguitrice Molfetta ,in traferta ad Ugento, supera il team di mister Oliva per 1-2. Bene anche la Vigor Trani che, con una doppietta di Picci, infligge la sconfitta alla Deghi.  Il fanalino di coda Alto Tavoliere subisce ben quattro reti dal Martina Franca mentre l’A. Barletta cederà all’81’quando Villani metterà a segno il gol che porterà poi  l’Otranto alla vittoria(0-1).  Procida e Pignataro regalano al Barletta i tre punti  contro il Gallipoli, seconda vittoria consecutiva invece per il Bisceglie che si impone con ben tre reti sulla F. Altamura.  L’unico pareggio della giornata è quello tra Team Orta Nova –San Marco(1-1).

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria

È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.

Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.

La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.

Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.

Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.

Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.

Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.

Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.

Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.

Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.

Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.

Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.

C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano

Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)

Il Racale vince a Manduria ed allunga, il Matino non ne approfitta, Ostuni e Sava presenti

Una partita sospesa, due vittorie casalinghe, ben quattro successi esterni ed un solo pareggio nella quattordicesima giornata del campionato di Promozione girone B:

Il big match della quattordicesima giornata se lo aggiudica il Racale con un gol di Presicce, diventa campione d’inverno portandosi a più quattro sullo stesso Manduria e sul Matino che non và oltre il pareggio nella partita esterna di Carovigno. L’Ostuni ed il Sava, vincono rispettivamente contro l’Uggiano ed il Brilla Campi e consolidano il quarto ed il quinto posto. Torna alla vittoria il Taurisano che rifila la terza sconfitta consecutiva all’Aradeo. Acque agitate in casa Novoli dopo la sesta sconfitta consecutiva questa volta ad opera dell’Avetrana grazie alla tripletta di Minelli. Continua la rincorsa il Maglie imponendosi in casa del De Cagna. Lo scontro salvezza tra il Veglie ed il Leverano verrà deciso dal giudice sospeso in quanto la partita è stata sopsesa al 65′ con gli ospiti in vantaggio per due ad uno per una rissa in campo.

Angelo Cavallo

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Marcatori Eccellenza, Picci allunga in vetta

20 le reti realizzate nella quattordicesima e penultima giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese. Picci mette a segno un’altra doppietta che lo porta ad allungare in vetta a quota 13 staccando di tre lunghezze Falconieri e Triggiani fermi a 10. Di Rito del Martina sale a quota 9. Doppietta e salita a quota 6 per il suo compagno di squadra Amodio mentre salgono a quota 6 anche Pignataro del Barletta e Ventura del Molfetta Calcio. Quinta rete per Salerno del San Marco. Salgono a 4 Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e Scialpi del Molfetta Calcio. Terza marcatura per Villani dell’Otranto. Secondo gol per Cicerello e Zinetti dell’Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli del Team Orta Nova e Tardini del Gallipoli.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina)

7 reti: Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

6 reti: Amodio (Martina), Pignataro (Barletta) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Salerno (San Marco), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)

4 reti: Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Mattia Negro (Fortis Trani), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Saani (Molfetta Calcio), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Di Federico (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo/ora Vigor Trani), Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Serie D, avanti Bitonto e Foggia

Prosegue la corsa delle due battistrada, molla il Taranto. Casarano batte e Fasano e si mette in posizione privilegiata. Pari tra Cerignola e Gravina

Vincono Bitonto e Foggia, dopo il pareggio della settimana scorsa tra di loro. Così facendo allungano il distacco sul terzo posto in classifica, oggi occupato da Casarano e Sorrento. Taranto in caduta libera.

Questi i verdetti principali della 15esima giornata del campionato di Serie D. Il Bitonto infligge un sonoro 4-0 alla malcapitata Fidelis Andria, mentre il Foggia impiega 45 minuti per rifilare un secco 3-0 al Gelbison. Nel big-match di giornata, il Casarano vince 3-2 sul Fasano e si porta in terza posizione, con il Sorrento a pari merito, grazie alla vittoria 2-0 sull’Altamura. Taranto a picco, sconfitto in casa anche dalla Nocerina (0-1). E’ sempre più crisi nera per gli ionici.

Nessun vincitore (2-2) tra Audace Cerignola e Gravina, così come tra Grumentum e Francavilla (sempre 2-2) e tra Nardò e Gladiator (1-1). Bene il Brindisi che supera 1-0 l’Agropoli e torna a sperare di inserirsi nella lotta playoff.

Fabio Lattuchella

 

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 18a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 14a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 15a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Marcatori Serie D girone H, salgono Corvino, Del Sorbo e Liurni

26 sono le reti messe a segno nella quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Tutto invariato in vetta alla classifica marcatori con Patierno capo cannoniere a quota 12 e Santoro che segue a 11, dietro di loro vanno a segno e salgono Corvino del Città di Fasano a quota 9, Del Sorbo del Gladiator a 8 e Liurni della Nocerina a 7. Doppietta e salita a quota 5 per Rodriguez dell’Audace Cerignola. Quinta rete stagionale per Herrera del Sorrento e Mincica del Casarano. Quarto gol per Ancora del Brindisi. Terza marcatura per Bozzi del Gravina, Ciro Foggia del Casarano e Serri del Città di Fasano. Seconda rete per Staiano del Foggia, De Luca del Grumentum, Piarulli del Bitonto e Maione del Francavilla in Sinni (autore di una doppietta).

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

12 reti: Patierno (Bitonto)

11 reti: Santoro (Gravina)

9 reti: Corvino (Città di Fasano)

8 reti: Del Sorbo (Gladiator) e Genchi (Taranto)

7 reti: Liurni (Nocerina) e Palazzo (Fidelis Andria)

6 reti: Diaz (Città di Fasano)

5 reti: Herrera (Sorrento), Mincica (Casarano), Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Gentile (Foggia), Rodriguez e Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Ancora e D’Ancora (Brindisi), Favetta e D’Agostino (Taranto), Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo e Ciro Foggia (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo (Audace Cerignola), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason e Turitto (Bitonto), Marino (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato e Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca, Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli, Staiano e Tortori (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Foggia-Gelbison 3-0

Il Foggia supera 3-0 il Gelbison al termine di una gara completamente dominata dai rossoneri e messa in ghiaccio già al termine della prima frazione di gioco.
Dopo 7 minuti Carboni incorna alto su azione da corner, ma tre giri di lancette più tardi il Foggia va avanti nel punteggio con Staiano. Il centrocampista classe 2001 si inserisce coi tempi giusti e trafigge D’Agostino su assist di Russo. Al 27′ rigore reclamato da Carboni per fallo in area sugli sviluppi di un corner, poi ancora gol rossonero al 29′ ad opera di Cadili, abile e fortunato nella deviazione vincente su calcio di punizione calciato da Cittadino in area. Ancora rigore  reclamato, questa volta da Tortori, al 32′; l’attaccante numero 14 è trattenuto da un difensore campano ma il direttore di gara non vede nulla. Il Gelbison è poca cosa, al 38′ ci prova con un colpo di testa di Mautone, ben parato da Fumagalli, poi il portiere rossonero ipnotizza Varela, lanciato in contropiede da un errore di Cadili nel disimpegno. Allo scadere di frazione, al 45′ per l’esattezza, il tris del Foggia; Russo riceve in area, si gira e calcia di punta in pieno stile calcio a 5, anticipando sul tempo la parata di D’Agostino. La appoggia in rete anche Gentile ma la palla aveva già oltrepassato la linea e il gol è da attribuire a Russo.

Nel secondo tempo, con il Foggia avanti di tre reti, i campani provano a riaprirla invano. I rossoneri controllano e provano ancora a segnare, al 71′, con una bellissima azione partita da uno slalom di Tortori, proseguita con l’assist di Gentile e terminata alta con il calcio poco preciso di Cittadino. Al 92′ contropiede fallito da Tortori e Gentile prima del triplice fischio finale. Foggia batte Gelbison 3-0 e continua ad inseguire un infallibile Bitonto.Tra le altre resistono soltanto Casarano e Sorrento, out Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella

Ancora un pareggio al “Via del Mare”: finisce 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce-Genoa

Finisce con un pareggio per 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce e Genoa. Una gara dai due volti per i giallorossi che nel primo tempo subiscono nettamente l’ offensiva rossoblu, subendo meritatamente il doppio svantaggio, mentre nella ripresa, grazie anche all’ ingresso di Tabanelli, Falco e Farias, prendono il pallino del gioco riuscendo a pareggiare un match compromesso,complici anche le espulsioni di Agudelo e Pandev per il Genoa. E chissà con un pizzico di fortuna in più sarebbe potuta arrivare addirittura la vittoria. Ma va bene così.
Il vantaggio del Grifone arriva al 32′ minuto con Pandev che sfrutta al meglio un errato passaggio di Gabriel, fuori dalla sua area di rigore, e dalla tre quarti di campo centra lo specchio della porta, lasciata incustodita dall’ estremo difensore leccese, non affatto esente da colpe in quest’ occasione. Al 5′ minuto di recupero Lucioni stende dubbiamente Pandev in area e l’ arbitro assegna il rigore che Criscito trasforma con estrema freddezza e precisione.

Nella ripresa Liverani prova a cambiare qualcosa e manda in campo prima Tabanelli e successivamente Falco e Farias. Cambi azzeccatissimi perchè è proprio il “Maradona di Pulsano“, ben servito da Petriccione, a battere radu con un sinistro magico che si insacca nel “sette”. Il Lecce ora ci crede e al 60′ minuto è ancora il piede vellutato di Falco a pennellare un cross che Tabanelli va a raccogliere in alto, là dove solo gli usignoli possono arrivare, per colpire di testa e siglare il gol del meritato pareggio. Il Lecce galvanizzato dal gol continua ad attaccare, mentre il Genoa è in totale confusione e rimedia due espulsioni nei confronti di Agudelo e Pandev. Nel finale ci provano ancora Petriccione e Tachtsidis ma gli uomini di Thiago Motta riescono a stringere i denti e portare a casa un punto prezioso.
Un Lecce quindi dai due volti, pietoso nel primo tempo e spettacolare e prelibato nel secondo. Un pareggio tutto sommato giusto e meritato quello ottenuto dai ragazzi di Liverani che ancora una volta hanno dimostrato di sapersi assumere le responsabilità e di avere gli attributi per reagire.
Rimandato invece l’ appuntamento con la prima vittoria in casa ma questo è un particolare solo per gli amanti della statistica dal momento che i punti in classifica hanno lo stesso valore ovunque.

Danilo Sandalo
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

Il Sava non sa più perdere

La formazione biancorossa espugna anche il neutro di San Pancrazio, regolando con un pesante 6-0 il Brilla Campi e consolidando il proprio piazzamento in zona playoff. Una partita praticamente perfetta, sapientemente letta da Marangio, che azzecca tattica e cambi, come del resto testimoniato dalle ultime impeccabili uscite.

E’ palese, già dai primi minuti di gioco, che la gestione del gioco è nelle meni del Sava. Dopo i primi sussulti, ad aprire le danze è Mignogna che al 25′, sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Stabile, ne approfitta per battere l’estremo avversario Napoli. Poi, la goleada. Al 30′ è la volta di Cavallo e al 40′ altro centro timbrato da Vasco. Nella ripresa, altre marcature per Cellamare al 53′, a cui fa seguito De Michele due minuti più tardi. A chiudere i conti, al 72′ è Mignogna, che realizza un calcio di rigore provocato da un precedente atterramento su Morrone in area salentina. Da segnalare, tuttavia, un infortunio occorso a Cimino nel corso del primo tempo, che ha costretto l’esterno ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco.

Domenica prossima nella tana del Camassa è di scena il big-match contro il Taurisano, anch’essa pienamente in salute.

BRILLA CAMPI: Napoli, De Vincentis (64′ Carrozzo), Iaia (80′ Maggio), Petracca (64′ Mignone), Buono, Papa, Resinato, De Ventura (80′ Caputo), Macchia (80′ Simeone), Carlà, Cassone. A disp.: Pendinelli, Rollo, Maci, Padula. All.: Patruno

SAVA: Cocozza, Cavallo (88′ Morrone), Cimino (25′ De Michele, 63′ Eleni), Amaddio, Stabile, Cellamare (73′ Voges), Biasi, Gioia, Vasco (83′ Gomez), Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Maraglino, Galeone, Cava, Kandji. All.: Marangio

MARCATORI: 26′ Mignogna, 30′ Vasco, 40′ Cavallo,53′ Cellamare, 55′ De Michele, 72′ Mignogna rig.

AMMONITI: Resinato, De Ventura (C), De Michele (S)

ARBITRO: Schifone di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Massimino e Tangaro di Molfetta.

Picci affonda e Pellegrino blinda ed è 2-1 sul Deghi! …il sogno continua …

 

Trani – La doppietta di Picci ed un rigore parato da Pellegrino condannano l’ostico Deghi ad una sconfitta dopo un match tirato per tutti i novanta minuti ed oltre.

Il Deghi si è dimostrato un collettivo spinoso, difficile da scardinare come poche squadre fin ora incontrate dal Trani, ma non solo, buone geometrie, velocità e pressing sono state le componenti di una formazione che risultato a parte (2-1) hanno fato sudare le proverbiali sette camice a Picci & C. Il Trani doveva vincere non solo per riprendere il proprio cammino e riconfermasi nella zona alta della classifica ma soprattutto una vittoria che l’avrebbe aiutato a dimenticare la brutta scoppola ricevuta nel match contro il Molfetta.

Mister Sisto schiera dal primo minuto due dei tre nuovi arrivi in rosa dalla sessione invernale di calcio mercato, Vito Lampugnani e Damiano Partipilo, l’altro, Fumai troverà spazio nella seconda frazione di gioco.

Tempo di far compiere il primo giro di lancette che Picci prova a scaldare le mani dell’estremo ospite Laghezza con un bel diagonale respinto in  calcio d’angolo. Dalla distanza invece è Stella a dire la sua ma sempre Laghezza, si supera. Il buon Deghi in completo arancione non si lascia intimorire dall’attegiamento rabbioso del Trani che a metà tempo rischia grosso: il diagonale di Palma percorre l’area piccola ma la palla attraversa lentamente l’area piccola senza trovar nessuno compagno che potesse spingerla in rete. Al pericolo scampato, il duo Picci-Dentamaro confezionano l’azione che grazie al tocco in area con un braccio di Difino, l’arbitro assegna il penalty dagli undici metri. Picci trasforma ed è l’1-0.

L’ultima azione pericolosa prima che il primo tempo possa chiudersi è di marca tranese con Dentamaro, bravo nell’esecuzione su punizione ma altrettanto la risposta del portiere.

Si riprende per i secondi quarantacinque minuti ed il “Comunale” è inaspettatamente gelato dal diagonale di Monopoli che rimette tutto in parità (1-1) ed è tutto da rifare.

E’ Picci a regalarsi la doppietta personale di giornata: al 10’st servito da Mazzilli magistralmente mette l’attaccante a tu per tu con il portiere, il rasoterra leggermente diagonale è preciso al millimetro ed è gol del sorpasso (2-1). Il Deghi non sembra accusare il colpo, infatti non demorde e non da impressione di voler recitare la parte di vittima sacrificale. La difesa tranese pero’ al 15’st va in bambola e combina l’apparente irreparabile: fallo in area ed il calcio di rigore è pronto e servito. Libertini per il Deghi si incarica di calciarlo ed è Pellegrini ad opporsi deviando il tiro in corner grazie ad una respinta in tuffo a mezz’aria.

I due allenatori provano a cambiare le sorti del match mescolando l carte in campo nella classica girandola di sostituzioni ma che otterranno ben poco: pressing e qualche azione poco di incisive saranno gli unici risultati ottenuti.

Il triplice fischio finale regala non solo i tre punti al Trani che può continuare a sognare insediatosi in terza posizione non troppo lontana dal “grande sogno”, quel’impensabile sogno che il destino potrebbe regalare e come recita un detto popolare: tra le due litiganti (Corato e Molfetta) la terza potrebbe godere.

 

ENZO CHICCO

Bari-Potenza 2-1; una vittoria sofferta, ma Simeri-Terrani spingono i galletti al terzo posto

Torna a vincere dopo un mese e mezzo al San Nicola il Bari: sconfitto 2-1 il Potenza. Successo sofferto ma di grande importanza per la compagine allenata da Vincenzo Vivarini che raggiunge il terzo posto in classifica con 36 punti.
Tutti i goal della sfida sono arrivati nel primo tempo: doppio vantaggio barese tra il 20′ e il 26′ con Simeri e Terrani, per il Potenza a segno Emerson con un gran tiro. Bari dai due volti: dominante nel primo tempo, eccessivamente remissivo nella ripresa con troppo campo lasciato agli avversari. Aspetti su cui Vivarini dovrà inevitabilmente lavorare in vista della prossima sfida in trasferta sul campo della Casertana.

Partenza grintosa del Bari, subito al tiro dopo 3 minuti con Simeri: conclusione da fuori area alta sopra la traversa. Al 5′ i galletti reclamano un calcio di rigore per un contatto sospetto Antenucci-Sales, l’arbitro lascia correre ma le immagini televisive sembrano dare ragione all’attaccante biancorosso. Non è l’unico episodio contestato: all’8′ altro duello tra Simeri ed Emerson, il 9 biancorosso va giù ma il direttore di gara Paterna lascia giocare. Ancora protagonista Simeri al quarto d’ora con un tentativo di battuta a volo non fortunato. Il Bari riesce a sbloccarla dopo 20′ di gioco: Hamlili inventa dalla trequarti un pallone liftato per Simeri che colpisce di testa senza lasciare scampo a Breza. Rischia tantissimo il Potenza al 21′: Terrani viene steso al limite dell’area da posizione defilata, soltanto punizione. Raddoppiano i biancorossi al 26′: stavolta è Terrani a salire in cattedra, con un’azione iniziata da sinistra e conclusa accentrandosi e calciando sul secondo palo. Nulla da fare per Breza, troppo statica la difesa lucana. La partita sembra incanalata sui binari giusti per la squadra di Vivarini ma si riaccende improvvisamente alla mezz’ora con il goal capolavoro di Emerson, autore di una conclusione imparabile da oltre 30 metri. Prima che le squadre rientrino negli spogliatoi, spazio per un ultimo tentativo di testa di Scavone che nell’occasione resta infortunato.

La ripresa inizia con tre cambi: nel Bari dentro Schiavone per Scavone, nel Potenza fuori Isgrò e Ferri Marini, dentro Vuletich e Viteritti. Inizio aggressivo degli ospiti, al tiro con un diagonale di Murano che si perde addirittura in fallo laterale. Al 53′ ci riprova Emerson, stavolta da calcio piazzato, il pallone però non scende e si perde alto sopra la traversa. Insistono i lucani, ancora con una conclusione da lontano del neo-entrato Viteritti da posizione defilata, pallone fuori non di molto. Giallo pesante per Di Cesare al 68′: era diffidato e salterà la gara con la Casertana. Doppio cambio per il Bari al 67′: Vivarini inserisce Awua e Floriano al posto di Hamlili e Terrani. Subito dopo pericoloso il Potenza con una botta di Dettori da fuori area respinta coi pugni da Frattali. Bari in difficoltà sulla pressione degli ospiti: al 72′ anticipo provvidenziale di Berra su Vuletich, appostato sul secondo palo. Tra i biancorossi entra anche Costa per Simeri, mentre Raffaele risponde inserendo il bomber França per Murano. Minuto 80′ miracolo di Frattali: corner battuto da Emerson, Ricci incorna, il portiere biancorosso riesce a far sua la sfera in due tempi. Rischia ancora tanto la squadra di casa: conclusione di Vuletich, valutato erroneamente in offside dalla difesa barese, altro intervento determinante di Frattali. Si rivede all’85’ il Bari: calcio piazzato di Berra a cercare Di Cesare che salta un avversario e batte a rete ma trova il riflesso provvidenziale di Breza. Assalto del Potenza nei minuti finali del match.

Bari-Potenza: 2 – 1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (67′ Awua), Bianco, Scavone (46′ Schiavone); Terrani (67′ Floriano); Simeri (78′ Costa), Antenucci. A disp. Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Folorunsho, D’Ursi, Neglia, Ferrari. All. Vivarini

Potenza: Breza; Sales, Giosa, Emerson; Coccia (59′ Sepe), Dettori, Ricci, Silvestri (86′ Coppola); Isgrò (46′ Vuletich), Murano (79′ França), Ferri Marini (46′ Viteritti). A disp. Ioime, Di Sommaa, Iuliano, Coppola, Nembot, Viteritti, Arcidiacono, Longo, Vuletich, Gassama. All. Raffaele

Arbitro: Paterna di Teramo
Assistenti: Basile – Di Giacinto
Reti: 20′ Simeri (B), 26′ Terrani (B), 30′ Emerson (P)
Note – ammoniti Hamlili, Di Cesare, Costa (B), Vuletich, Ricci, Viteritti (P). Recupero: 2′, 4′; Spettatori 13.316 (5510 paganti di cui 1290 ospiti, 7806)

Virtus Francavilla-Cavese 1-0, trasferta amara per i metelliani

Nell’ultima trasferta del 2019 la Cavese esce sconfitta dallo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana per una rete a zero, decisivo il colpo di testa al 42’ di Puntoriere.
Campilongo ancora una volta privo degli Indisponibili: Lulli, Goh, Marzupio, Bulevardi, Galfano si affidava alla formazione delle ultime domeniche, unica variazione il rientro tra i pali di Bisogno.
La Virtus Francavilla di Trocini reduce da due sconfitte consecutive si schierava con il 3-5-2, ritornava capitan Albertini dalla squalifica e rientrava in attacco Perez dopo l’infortunio della scorsa settimana a fare coppia con l’argentino Vazquez.
Nel primo tempo la squadra di Campilongo inizia meglio rispetto ad i padroni di casa,dopo nemeno un minuto Russotto ruba palla a Zenuni ma il suo tiro è debole, al 3’ lo spagnolo Sainz-Maza va alla conclusione che termina sull’esterno della rete.
Al 5’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Perez ma Bisogno esce bene e riusciva a deviare in angolo. Al 12’ altra occasione per i biancoblu con Russotto che serviva Maza ma anche questa volta il tiro dello spagnolo risultava debole e di facile lettura dal portiere di casa Poluzzi.
Col passare dei minuti la squadra di casa sale ed inizia un forcing che porterà a diversi calci d’angoli. Al 42’ bel cross di Perez per Puntoriere che era subentrato a Vazquez uscito al 35’ per un infortunio muscolare, il classe 98’ con una bella incornata batteva Bisogno per l’1 a 0.

Nella ripresa Campilongo effettuava subito un cambio,in porta, fuori Bisogno, che aveva subito un infortunio ad inizio gara, dentro Kucich.
Al 50’ Puntoriere ancora una volta ci provava di testa su un bel cross di Nunzella di poco fuori. La Cavese al 55’ passava al 4-4-2 con gli ingressi di Polito e El Ouazni, proprio l’ex Juve Stabia da pochi secondi entrato sparava alto sulla traversa.
Al 67’ ancora El Ouazni colpiva il pallone di testa stavolta, ma la mira era molto imprecisa. La partita scorrerà fino alla fine senza grandi pericoli per il portiere di casa, con la squadra di Campilongo che torna alla sconfitta dopo 4 risultati utili consecutivi. Sabato sera metelliani in campo alle ore 20,45, allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Ternana che staziona nelle zone d’alta classifica.

Virtus Francavilla–Cavese: 1 – 0
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino (25′ Tiritiello), Marino, Caporale; Albertini, Gigliotti, Zenuni, Mastropietro (70′ Bovo), Nunzella; Vazquez (25′ Puntoriere, 84′ Di Cosmo), Perez.
A disp. Costa, Calcagno, Sperandeo, Miccoli.
All. Bruno Trocini

Cavese: Bisogno (46′ Kucich); Matino, Rocchi, Favasuli (82′ Di Roberto), Nunziante; Spaltro (60′ Addessi), Castagna (55′ Polito), Matera, Russotto; Sainz-Maza (55′ El Ouazni); Germinale.
A disposizione: Nunziata, D’Ignazio, De Rosa, Marzorati, Guadagno, Sandomenico, De Luca.
All. Salvatore Campilongo

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Poma-Grasso)
Reti: 42′ Puntoriere

Ammoniti: Delvino (F), Perez (F), Spaltro (C), Mastropietro (F), Germinale (C), Nunzella (F), Rocchi (C), Gigliotti (F) Note: calci d’angolo 9 a 4 per la Virtus Francavilla, Recupero: pt. 3’ ; st. 6’.

Per il Rieti un 2-2 con tanti rimpianti, il Bisceglie rimonta due volte

Un pareggio rocambolesco per il Rieti contro il Bisceglie. Allo Scopigno è 2-2, il terzo consecutivo per gli ospiti, ma il Rieti si morde le mani. Amarantocelesti due volte in vantaggio e due volte raggiunti dagli ospiti, che vanno addirittura sotto in superiorità numerica prima di trovare il pareggio nel finale con Montero. Per il Rieti le due “prime volte” di Cristian Esposito, straordinario all’esordio in C, e Marino, che firma il momentaneo 2-1.
Il match è vibrante fin dalle prime battute, con Rieti e Bisceglie che giocano subito su buoni ritmi. All’8’ Armeno calcia dall’interno dell’area di rigore, ma il pallone finisce fuori di poco. Al 24’ il Rieti trova il vantaggio, pallone che si muove da sinistra a destra sul fronte d’attacco e arriva sul destro di Cristian Esposito, che calcia con il collo esterno sinistro e infila in porta dopo una indecisione di Borghetto. Primo gol in serie C per il ragazzo della Berretti amarantoceleste, che in generale gioca una partita super. Al 34’ gli amarantocelesti sfiorano il raddoppio con il sinistro a giro di Tirelli, poi lo stesso Tirelli, al 40’ trova una grande risposta di Borghetto su colpo di testa. Al 42’ però il Rieti si fa trovare scoperto e Borgetto dalla porta lancia direttamente in campo aperto Gatto, che viene steso in area da Mirko Esposito. L’esterno, già ammonito, rimedia il rosso. Dal dischetto Letizia non sbaglia spiazzando Pegorin per l’1-1 con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa è vibrante e ricca di emozioni: il Bisceglie non riesce a muovere il pallone con efficacia ed a sfruttare la superiorità numerica, e al 13’ il Rieti si procura addirittura un calcio di rigore. Bellopede mette il pallone basso in area trovando Marcheggiani che sposta il pallone a Piccinni che lo stende. Dal dischetto si presenta proprio Marcheggiani, che però si fa parare la conclusione da Borghetto. Il Rieti però è in partita e al 17’ della ripresa trova il vantaggio: Marcheggiani offre un gran pallone a Tiraferri che entra in area ma trova ancora una grande risposta di Borghetto: sulla respinta però c’è Marino, che spinge in porta il 2-1. Il Bisceglie si riversa in avanti ma produce poco, e al 39’ Marcheggiani è anche sfortunato, visto che la sua conclusione dal limite si stampa sul palo. La beffa si materializza al 43’ con un cross dalla sinistra di Piccini che Montero, appena entrato, è bravo a controllare di petto e girare in porta. Termina così 2-2 il match, il Rieti interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive ma lascia lo Scopigno con più di un rimpianto.

Rieti-BIsceglie: 2 – 2
Rieti: Pegorin; Palma, Gigli, Bellopede (73’ De Sarlo); Tiraferri, Marino, C. Esposito (85’ Nallo), M. Esposito; De Paoli (46’ Zampa), Tirelli 6,5, Marcheggiani 6. A disp. Addario, Lazzari, Beleck, Arcaleni, Sette, Del Regno, Poddie, Bartolotta. All. Caneo
Bisceglie: Borghetto; Diallo (64’ Zigrossi), Piccinni, Armeno (64’ Wilmonts); Turi, Karkalis (85’ Montero), Zibert, Abonckelet (76’ Ebagua), Mastrippoliti (76’ Longo); Letizia, Gatto. A disp. Casadei, Tarantino, Montero, Camporeale, Cardamone, Hristov, Ferrante, Manicone. All. Marinacci 5
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Franco-Munerati)
Reti: 24’ C. Esposito (R ), 44’ Letizia rig. (B), 62’ Marino (R), 88’ Montero (B)
Note: al 43’ espulso M. Esposito (R) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Diallo (B), Marcheggiani (R), Turi (B), Zigrossi (B)