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Leonardo Di Cosmo (Virtus Francavilla): “Dobbiamo assolutamente far punti”

Leonardo Di Cosmo, centrocampista della Virtus Francavilla, ha fatto il punto della situazione in sala stampa:

“Col Potenza abbiamo fatto una buona partita, peraltro condita da tre reti. Ripartiamo da questo con fiducia per il futuro – riporta tuttocalciopuglia.com -. Si dovrà sbagliare di meno, questo è poco ma sicuro. Alcuni dei gol presi, con qualche errore in meno, avremmo evitato di prenderli. Non ci resta che rialzarci e guardare avanti. Condizione personale? Sono rientrato la scorsa settimana dopo una ricaduta, il mister mi ha chiesto di gestire bene questa situazione. Ora sono prontissimo per il derby, ho tanta voglia di recuperare i mesi persi. Monopoli? Un derby è sempre un derby, dobbiamo entrare in campo affamati. Dobbiamo assolutamente far punti”.

Leonardo Di Cosmo (Virtus Francavilla): "Dobbiamo assolutamente far punti"

Leonardo Di Cosmo, centrocampista della Virtus Francavilla, ha fatto il punto della situazione in sala stampa:
“Col Potenza abbiamo fatto una buona partita, peraltro condita da tre reti. Ripartiamo da questo con fiducia per il futuro – riporta tuttocalciopuglia.com -. Si dovrà sbagliare di meno, questo è poco ma sicuro. Alcuni dei gol presi, con qualche errore in meno, avremmo evitato di prenderli. Non ci resta che rialzarci e guardare avanti. Condizione personale? Sono rientrato la scorsa settimana dopo una ricaduta, il mister mi ha chiesto di gestire bene questa situazione. Ora sono prontissimo per il derby, ho tanta voglia di recuperare i mesi persi. Monopoli? Un derby è sempre un derby, dobbiamo entrare in campo affamati. Dobbiamo assolutamente far punti”.

Raffaele Bianco (Bari): “Restiamo uniti, i punti a disposizione sono tanti”

l pareggio nel finale contro il Teramo lascia l’amaro in bocca, eppure il Bari non si può fermare. I biancorossi lo sanno e si fa portavoce del messaggio Raffaele Bianco a Radio Bari: “Io penso che da un po’ di tempo a questa parte le prestazioni ci son sempre state: domenica si poteva osare di più per chiuderla e soffrire di meno. Anche se poi non abbiamo concesso così tanto. Dev’essere di insegnamento per le prossime partite: non possiamo accontentarci e dobbiamo sempre proporre per ammazzare le partite”, le parole riprese da tuttobari.

L’ex Perugia si concentra poi sulla sfida col Rende, un impegno che sulla carta vede una favorita. Il centrocampista però non si fida: “Partite facili non ci sono. Noi abbiamo l’obbligo dei tre punti perché lo impone la classifica e il blasone che abbiamo. Ultimamente qualche volta ci stiamo riuscendo, qualche volta no. Dobbiamo restare uniti, i punti a disposizione sono ancora tanti”.

Raffaele Bianco (Bari): "Restiamo uniti, i punti a disposizione sono tanti"

l pareggio nel finale contro il Teramo lascia l’amaro in bocca, eppure il Bari non si può fermare. I biancorossi lo sanno e si fa portavoce del messaggio Raffaele Bianco a Radio Bari: “Io penso che da un po’ di tempo a questa parte le prestazioni ci son sempre state: domenica si poteva osare di più per chiuderla e soffrire di meno. Anche se poi non abbiamo concesso così tanto. Dev’essere di insegnamento per le prossime partite: non possiamo accontentarci e dobbiamo sempre proporre per ammazzare le partite”, le parole riprese da tuttobari.
L’ex Perugia si concentra poi sulla sfida col Rende, un impegno che sulla carta vede una favorita. Il centrocampista però non si fida: “Partite facili non ci sono. Noi abbiamo l’obbligo dei tre punti perché lo impone la classifica e il blasone che abbiamo. Ultimamente qualche volta ci stiamo riuscendo, qualche volta no. Dobbiamo restare uniti, i punti a disposizione sono ancora tanti”.

Uggiano, costituito il nuovo direttivo

L’Uggiano Calcio, tramite un comunicato stampa, ha reso noto la costituzione di un nuovo direttivo e l’imminente nomina del nuovo presidente
L’Asd #UGGIANO CALCIO comunica che nella giornata di ieri, 25 Novembre, si è costituito il nuovo #Direttivo
Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il nome del #Presidente, che prenderà il posto del dimissionario Lorenzo #Manzo, e la composizione dell’intero organigramma.
Chiunque ha a cuore le sorti della società, può entrare a far parte dell’associazione in qualsiasi momento.

Recupero gare non disputate o sospese per il maltempo

Pubblichiamo l’art. 30 COMMA 4 del Regolamento L.N.D. allo scopo di dirimere le perplessità relative al recupero delle due partite, Avetrana-Sava e Veglie-Uggiano, rinviate domenica scorsa per impraticabilità del campo
ART. 30 COMMA 4 DEL REGOLAMENTO LND
Le gare non iniziate, interrotte o annullate sono recuperate con le modalità fissate, con decisione inappellabile, dalla Lega, dai Comitati, dalle Divisioni e dai Dipartimenti. Per le gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva deve essere disposta, in altra data, la prosecuzione, dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal direttore di gara. La prosecuzione delle gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva avviene con le seguenti modalità: a) la partita riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento della interruzione, come da referto del direttore di gara; b) nella prosecuzione della gara possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due Società Associate al momento della interruzione, indipendentemente dal fatto che fossero o meno sulla distinta del direttore di gara il giorno della interruzione, con le seguenti avvertenze: i) i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente; ii) i calciatori espulsi nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione; iii) i calciatori che erano squalificati per la prima partita non possono essere schierati nella prosecuzione; iv) possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati con decisione relativa ad una gara disputata successivamente alla partita interrotta; v) le ammonizioni singole inflitte del direttore di gara nel corso della gara interrotta non vengono prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione; vi) nel corso della prosecuzione, le due squadre possono effettuare solo le sostituzioni non ancora effettuate nella prima gara. E’ fatta salva la particolare disciplina per le attività di Calcio a Cinque.

le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello

Inizia con un pari in trasferta l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio. In casa dell’Unione Calcio Bisceglie, nell’insolito anticipo del sabato pomeriggio, la formazione orange va sotto di due reti, recupera lo svantaggio e va a completare la remuntada con un gol di Giovanni Malagnino annullato dal direttore di gara nei minuti finali del match.
Una partita complicata quella con la compagine azzurra, reduce quest’ultima dalla manita in casa del Molfetta, arrivata al termine di una settimana nel quale si è consumato il cambio della guida tecnica tra Vanni Simone e l’ex terzino sinistro del Lecce.
Dopo un equilibrio e una gran conclusione di Carlo Poleti sventata fortunosamente da un difensore biscegliese in prossimità della linea di porta, l’Unione Calcio trova il gol e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, la Deghi Calcio sposta il baricentro in avanti ma fatica a pungere e offre il fianco alle giocate avversarie che trovano il raddoppio con il solito Musa, autore delle due reti che sembrano lanciare in orbita i padroni di casa.
Sotto di due gol, la squadra di mister Giuliatto si risveglia con impeto nuovo. Passano soltanto due minuti e Marco Greco appoggia comodamente in porta una torre aerea di Eugenio Palma sugli sviluppi di un corner. La Deghi Calcio ci crede e raggiunge il pari con lo stesso Palma, lesto sottoporta a capitalizzare un bello spunto di Andrea Libertini sulla destra del fronte d’attacco.
Un gol liberatorio che spezza un incubo e infonde nuova fiducia alla squadra.
Con il pareggio in terra barese, la Deghi Calcio si trova a 13 punti in classifica. Domenica prossima, fondamentale impegno casalingo con il Team Orta Nova: l’obiettivo è quello di fare bottino pieno per ritrovare posizioni diverse in graduatorie.
«Quella di sabato è stata una partita scorbutica. Rendevamo visita a una squadra ferita dalla sconfitta di Molfetta – le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello – desiderosa di rimettersi in carreggiata e che per l’occasione recuperava qualche pedina importante. Scorbutica perché giocata su un campo dalle dimensioni ridotte, sul quale anche altre compagini avranno difficoltà. Il vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie ha spezzato una gara sino a quel momento equilibrata- continua Mello – il gol subìto ha tolto qualche sicurezza alla squadra che nella ripresa si è trovata sotto di due reti». Il doppio svantaggio ha scosso la squadra che ha avuto una reazione incredibile: «I ragazzi sono stati straordinari nel rialzarsi, hanno seguito le direttive del loro allenatore al quale si sono affidati in maniera assoluta dal primo allenamento. Giuliatto è entrato in maniera serena nello spogliatoio – dice ancora il direttore tecnico della Deghi Calcio – con l’autorevolezza dell’esperienza di un ex giocatore di serie A e con l’umiltà di chi vuole insegnare». E il pareggio poteva divenire vittoria, se l’arbitro avesse convalidato la segnatura di Malagnino. «Ripartiamo dalla grande reazione finale – rimarca Sergio Mello – e lavoreremo sugli errori commessi, perché così è necessario fare. L’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, nel quale ritagliarci il nostro spazio. Non facciamo proclami, bisogna fare parlare il campo attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano».
Il nuovo direttore tecnico parla in chiusura della rivoluzione che si è consumata nelle ultime settimane. «Rinunciare a persone e a professionisti che hanno dato tanto alla causa della Deghi Calcio non è stato facile. Non consideriamo gli uomini come pedine. Ma in alcuni momenti – conclude Sergio Mello – battere strade nuove è inevitabile».

Alessandro Albertini (Virtus Francavilla): “Col Potenza una delle nostre migliori prestazioni”

Alessandro Albertini ha toccato domenica quota 100 presenze con la maglia della Virtus Francavilla, ma non ha potuto godersi appieno il traguardo raggiunto a causa della sconfitta contro il Potenza: “Peccato sì perché secondo me abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni a livello di gioco. Ricordiamo comunque che il Potenza è forte e lo ha dimostrato e gioca tutta sotto la linea della palla, noi siamo riusciti a fare 3 gol ad una squadra che ne aveva subiti 8 nell’arco del campionato. Qualche valore ce l’abbiamo anche se forse avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti. Dobbiamo andare a Monopoli consapevoli di aver messo sotto una squadra difficile da mettere sotto, vediamo il bicchiere mezzo pieno, anche se è dura essere fiduciosi a causa della delusione”.

Alessandro Albertini (Virtus Francavilla): "Col Potenza una delle nostre migliori prestazioni"

Alessandro Albertini ha toccato domenica quota 100 presenze con la maglia della Virtus Francavilla, ma non ha potuto godersi appieno il traguardo raggiunto a causa della sconfitta contro il Potenza: “Peccato sì perché secondo me abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni a livello di gioco. Ricordiamo comunque che il Potenza è forte e lo ha dimostrato e gioca tutta sotto la linea della palla, noi siamo riusciti a fare 3 gol ad una squadra che ne aveva subiti 8 nell’arco del campionato. Qualche valore ce l’abbiamo anche se forse avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti. Dobbiamo andare a Monopoli consapevoli di aver messo sotto una squadra difficile da mettere sotto, vediamo il bicchiere mezzo pieno, anche se è dura essere fiduciosi a causa della delusione”.

Sammarco inarrestabile

Terza vittoria di fila per la solida squadra di mister Di Claudio che in un campo avverso (soprattutto per le condizioni meteorologiche) sconfigge, con forza e temperamento, un San Nicandro Calcio “ostinato e contrario”, mai domo per tutti i 100 minuti della gara.
Partita maschia, ma corretta, nella prima frazione, con belle trame di gioco e pregevoli giocate singole (vedi goal di Villani, punizione di Ianzano o traversa di Di Nauta), partita tutta muscolare nella seconda frazione, con la palla in continuo aquaplaning.
Chi ha assistito alla partita ha potuto vedere in campo 22 ragazzi eroici sopportare stoicamente acqua, vento e un terreno pesantissimo che nell’ultimo quarto d’ora era diventato una piscina olimpionica.
Veniamo alla cronaca: i Granata quasi al gran completo (recuperati Longo, Luciani e Masullo, indisponibile solo Lizzadro) schierano il solito modulo offensivo 4-3-3: in porta torna “Saracinesca” Ivan Longo; dietro i quattro pilastri del mastio difensivo: Angelo Bonfitto, Michele Cursio, Antonio Poppa e Giuseppe Tenace; a centrocampo il trio Domenico Luciani, Carmine Ciavarella e Nicola Potenza; in avanti il prolifico tridente con Raffaele Ianzano, Luigi Villani e Simone Potenza.
Il San Nicandro Calcio, in tenuta biancoazzurra, schiera in campo: A. Gaggiano, A. Santucci, L. La Porta, G. Cruciano, F. Camato, D. Penna, A. Melchionda, D. Di Nauta, V. Caruso, L. Caruso, M. Di Lella.
Arbitra Leonardo Renzone di Foggia.
A partita iniziata il campo di sabbia sembra drenare bene la costante pioggia, ma con il passare dei minuti il fondo si fa sempre più pesante. Il San Nicandro parte aggressivo e le due squadre lottano su ogni pallone, spesso l’arbitro interrompe il gioco, ma la gara è equilibrata.
Al 15′ sale in cattedra l’ingegnere: arriva un pallone da centrocampo a scavalcare la difesa, Luigi Villani sguscia in mezzo ai quattro difensori e colpisce la sfera al volo trovando un tiro di potenza che si infila sotto la traversa e scrolla l’acqua dalla rete. Golazo di Luigi Villani! 0-1 per la Polisportiva!
I padroni di casa provano a reagire ma il centrocampo granata con l’esperto Luciani, col “furetto” Carmine Ciavarella, con un Nicola Potenza in gran spolvero, riesce a frenare i biacocelesti e rilanciare l’azione in avanti, con l’ausilio sulle fasce di Poppa e Tenace. In fase difensiva gli affiatati centrali Bonfitto e Cursio tengono al sicuro la porta presidiata da Ivan Longo.
Al minuto 22 viene fermata fallosamente un’azione del Sammarco. Punizione di prima! Sul pallone vanno Potenza e Ianzano, i due temibilissimi tiratori granata. Raffaele insiste nel voler mettere a riprova la sua lunga esperienza in quel calcio da fermo, anche Nicola ha già dimostrato di essere un goleador da calci da fermo; la mattonella è quella giusta per far male, si confabula e alla fine Nicola cede al compagno più anziano l’onore e l’onere del tiro. Ianzano posiziona il pallone, si pulisce la fronte inzuppata d’acqua, guarda la porta e parte con il sinistro. Tiro letale alla maniera di Zico! La palla si infila nel sette alla destra del portiere. 0-2!
Un uno-due che tramortirebbe chiunque, invece il San Nicandro Calcio ci crede, vuole recuperare, non ci sta proprio a perdere in casa. La partita diventa sempre più accesa e tutti gli uomini in campo danno il meglio di sé con veemenza e concentrazione sopportando la pioggia che scende sempre più copiosa.
Si iniziano a formare le prime pozzanghere e diventa difficile far scorrere la palla in maniera precisa. Così anche i biancoazzurri provano a colpire da calcio da fermo.
E’ Di Nauta che ci prova ben due volte: nella prima occasione, da posizione simile a quella di Ianzano, colpisce la traversa a portiere battuto; nella seconda con una punizione a giro, battuta dal vertice sinistro dell’area, sfiora l’incrocio dei pali.
Si va negli spogliatoi tutti zuppi per asciugarsi un poco.
Alla ripresa il campo diventa ancora più pesante, con ampie zone ricoperte di pozzanghere, non si può certo giocare di fioretto, così le due squadre sono costrette ad usare la sciabola. Ogni passaggio diventa un’insidia, ai giocatori sembra di correre con la zavorra, tanto sono inzuppati d’acqua, in difesa si rinvia in avanti con forza ogni pallone, in attacco Villani, Simone Potenza e Ianzano provano alcune trame offensive, ma giocare palla a terra è alquanto difficile.
Mister di Claudio opera il primo cambio: al 13′ del s.t. esce uno spossato Villani ed entra Ciro Tancredi. Sarà proprio il nuovo entrato ad avere due ghiotte occasioni per segnare, ma il portiere di casa e la difesa sventano entrambe le minacce. Il San Nicandro prova invece a farsi pericoloso con qualche punizione o calcio d’angolo.
Esce un acciaccato Luciani ed entra il giovanissimo Matteo Crescenzi.
La partita è ancora bellisssima, nonostante il tempaccio, i 22 ragazzi in campo lottano senza risparmiarsi su ogni pallone.
Nicola Potenza prende per mano la squadra, prova ancora a distribuire palloni in avanti per le punte mostrando la sua tecnica sopraffina anche su un campo così malmesso. Ma i padroni di casa non demordono e ostinatamente si contendono ogni pallone.
Servono forze fresche (e asciutte) e così Gigi Di Claudio mette in campo Luigi Totta e Antonio Masullo.
Al minuto 87 Ciro Tancredi effettua un ottimo contropiede, entra in area ma si lascia ipnotizzare dal portiere Gaggiano.
Nel minuto successivo azione di sfondamento in area sempre da parte di Tancredi, Nico Potenza raccoglie la palla dai piedi del compagno e dall’altezza del dischetto la scarica in rete. 0-3 per il Sammarco! La panchina esulta festosa!
Il direttore di gara dà inspiegabilmente altri 5 minuti di recupero nei quali c’è minutaggio anche per Antonio Mimmo.
C’è tempo per un’ultima occasione con un calcio di punizione da buona posizione: Tancredi però colpisce la barriera.
Triplice fischio e finalmente doccia calda per tutti!
Un match davvero bello e tirato quello del “Comunale” di San Nicandro.

Un’istantanea della gara


Questo il commento a caldo del Ds Paolo Soccio: “Complimenti alle due squadre che hanno entrambe ben giocato con voglia, lealtà e spirito di sacrificio. Il Sammarco ha dimostrato ancora una volta di avere più esperienza e qualità. Per la verità aspettavamo con ansia questa partita, perché ritenevamo il San Nicandro il primo vero “banco di prova” per testare la solidità della nostra squadra. I ragazzi hanno risposto tutti alla grande, dal primo all’ultimo in tutti i reparti. Un plauso particolare però voglio farlo a due ragazzi del centrocampo che hanno fatto davvero un lavoro enorme per tutta la squadra: Carmine Ciavarella e Nicola Potenza. Due esempi di serietà e abnegazione. Ma oggi tutti hanno fatto un partitone!
Mister Gigi Di Claudio aggiunge: “Questa vittoria in trasferta, la terza di fila, ci dice che il gruppo c’è, è saldo e compatto. Non dobbiamo di certo montarci la testa, ma questa è una di quelle giornate “belle” dove capisci tante cose, sia sotto l’aspetto umano e caratteriale che quello tecnico-tattico. I ragazzi sono stati semplicemente fantastici!
Domenica 1 dicembre, ore 14,30, La Polisportiva Sammarco ospiterà il Lesina Calcio. Appuntamento da non mancare!

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91′ minuto in “zona” Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.

Danilo Sandalo

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91' minuto in "zona" Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.
Danilo Sandalo

Ginosa corsaro a Canosa: 1-3 in rimonta

CANOSA DI PUGLIA – Un Ginosa superlativo batte a domicilio un buon Canosa in rimonta e risale posizioni in classifica collocandosi al sesto posto, a ridosso della zona play-off. Gara combattuta da entrambe le squadre che hanno dovuto fare i conti anche con una pioggia battente caduta per quasi l’intero arco del match. Partenza decisa dei padroni di casa che al 6′ passano in vantaggio: su azione di rimessa Ieva, ben servito in profondità, incrocia con un diagonale maligno ravvicinato che non lascia scampo a Tanzi. Gli uomini del tecnico Pizzulli ripartono a testa bassa ed al 17′ trovano la rete del pari: sugli sviluppi di un angolo battuto da Romeo, Camassa stacca imperiosamente in area infilando alle spalle di Crisantemo. Il Ginosa tiene bene il campo ed al 34′ si rende pericoloso con Loconte (ex di turno) che, dal limite, scarica un fendente velenoso che accarezza il palo alla destra del portiere, mentre al 39′ è Landolfi a mettere i brividi a Tanzi con un tiro maligno dal limite che lambisce il palo. Gli ospiti sono pungenti in avanti ed al 42′ sfiorano il vantaggio quando Loconte, dai venti metri, lascia partire un fendente velenoso che si stampa sul palo e sulla ribattuta Romeo calcia a botta sicura con la sfera che lambisce il palo. La ripresa vede un Ginosa autoritario e cinico che riesce a portare a casa il bottino pieno. Dopo una prima mezzora di equilibrio, al 32′ i biancazzurri trovano la rete del sorpasso: Loconte, su calcio piazzato dal limite, inventa una parabola magistrale che si infrange sulla traversa interna e, sul tap-in, il neo entrato Camara è lesto ad insaccare per l’1-2. Il Canosa accusa il colpo ed al 43′ gli ospiti triplicano: sugli sviluppi di una punizione battuta a sorpresa da Romeo, Camara viene anticipato in extremis da Crisantemo in uscita e Carlucci è lesto a riprendere la corta respinta e depositare la sfera nella porta sguarnita. Ultimo sussulto al 47′ con una bella azione corale degli ospiti che vede Giannuzzi lanciare Camara sul filo del fuorigioco, il quale calcia sull’uscita di Crisantemo con la sfera che sembra destinata ad infilarsi ma Abruzzese salva in extremis sulla linea evitando il poker. Alla fine una bella vittoria su un campo non facile che fa eco al successo casalingo contro il Borgorosso. Domenica impegno ostico al “Miani” contro il quotato Manfredonia, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per allungare la striscia positiva ed avvicinare ulteriormente la zona play-off.
CANOSA – GINOSA  1-3
CANOSA: Crisantemo, Di Pietro, Paradiso, Valentino (18’ st D’Ercole), Abruzzese, Ujka, Patruno (41’ st Perrone), Landolfi (37’ st Palmitessa), Ieva, Taal (1’ st Pugliese), Iacobone. A disp.: Guglielmi, Di Corato, Manasterliu, Cuttano, Quacquarelli. All. Ricucci
GINOSA: Tanzi, Pignatale, Carlucci, Cirrottola, Camassa, Cacciapaglia, Coquin, Romeo, Giannuzzi, Loconte (40’ st Tenerelli), Casale (30’ st Camara). A disp.: Giampetruzzi, Cellamare, Egitto, Stano, Donno, D’Angelo. All. Pizzulli
ARBITRO: Daniele Consales di Foggia (Assistenti: Francesco Dimonte di Barletta e Piergiacomo Palermo di Bari).
RETI: pt 6’ Ieva (C), 17’ Camassa (G); st 32’ Camara (G), 43’ Carlucci (G).
NOTE: Ammoniti Valentino, Ieva e Iacobone (C), Pignatale, Cirrottola e Loconte (G). Espulso al 45’ st Valentino (C) dalla panchina per proteste.
DOMENICO RANALDO (Addetto Stampa ASD Ginosa)

Comunicato stampa Fidelis Andria

La Fidelis Andria condanna fermamente gli episodi accaduti ieri pomeriggio, al termine del match disputato a Nocera Inferiore. La vile aggressione ai 120 tifosi biancazzurri giunti come ogni domenica al seguito della squadra, non può e non deve passare inosservata anche perchè poteva avere conseguenze ben più pesanti. In un pomeriggio di sport caratterizzato, è bene precisarlo, dall’ottima accoglienza per dirigenti e squadra biancazzurra, ad inizio, durante e fine match da parte della società Nocerina 1910 a cui va il nostro sentito ringraziamento, il vero e proprio agguato a colpi di pietre ed ordigni alla carovana dei tifosi andriesi è qualcosa di inqualificabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma mezzi danneggiati ed uno in particolare inutilizzabile per il ritorno in Puglia. Questo non è quello che può esser definito calcio e soprattutto sport ed un ringraziamento va alle forze dell’ordine presenti. La vicinanza ai tifosi biancazzurri da parte della società tutta che si augura, naturalmente, che al più presto vengano individuati i responsabili di questo gravissimo atto da parte degli organi inquirenti. #semperfidelis

Biancoblu fermati dalla Virtus Molfetta (0-0) su di un campo ai limiti della praticabilità

I biancoblu perdono altri punti per strada a Molfetta. Sotto un vero e proprio nubifragio abbattutosi nel corso del secondo tempo (la gara è stata interrotta per quindici minuti) e su di un campo ai limiti della praticabilità (per la pioggia ma anche per le dimensioni incredibilmente ristrette del terreno di gioco) i ragazzi di mister Fumai non riescono a concretizzare le occasioni create e vengono graziati nel finale quando la conclusione dell’attaccante molfettese termina sulla traversa.

L’avvio di gara è di marca biancoblu. Al 5’ Lagravinese (F) si ritrova davanti al portiere ma ritarda la conclusione prima di essere atterrato in area ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la concessione del penalty. Al 12’, dagli sviluppi di calcio piazzato, Carnevale (F) crossa per l’accorrente Laneve che da ottima posizione non riesce a impattare di testa. La Virtus ci prova con un tiro sbilenco dalla tre-quarti di De Cesare che termina a lato. Al quarto d’ora Cicero (F) riceve al limite dell’area ma calcia debolmente tra le braccia del portiere avversario Raimondi. La partita non è delle più entusiasmanti, anche a causa delle ridotte dimensioni del terreno di gioco che non permettono ai biancoblu di imbastire particolari manovre. Al 40’ Antonelli (M) ci prova da fuori ma Miale (F) è attento e controlla senza difficoltà. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) calcia alto dalla distanza.

In avvio di ripresa Cicero (F) serve per l’accorrente Carnevale che, a tu per tu con il portiere avversario Raimondi, si lascia respingere la conclusione a colpo sicuro. Qualche minuto più tardi è ancora Antonelli (M) a crossare per il compagno Guadagno che arriva in ritardo e non riesce a concludere. Al 60’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Cicero. Al suo posto l’esordio stagionale di Antonicelli. È lo stesso Antonicelli al 65’ a crossare in area, ma Carnevale è in ritardo e si fa anticipare dal difensore avversario. Al 67’ sul “G. Petrone” di Molfetta si abbatte un vero e proprio nubifragio e l’arbitro, il Sig. Nicolae Cosmin Dediu è costretto a sospendere la gara per circa 15 minuti. Al rientro in campo delle squadre, Lagravinese e Carnevale lasciano il posto a Vasco e ad Abrusci, riaggregato in gruppo per sopperire ai numerosi infortuni del reparto offensivo dei biancoblu. Il terreno è reso ormai impraticabile a causa delle abbondanti piogge. All’80’ Tisci (F) prende il posto di Colaianni. All’86’ Mezzina (M) in contropiede calcia dalla lunghissima distanza e la sfera termina sulla traversa. La partita si conclude con un’azione di Abrusci (F) che, allo scadere dei 5’ di recupero concessi, si allunga troppo la palla e non riesce a calciare da ottima posizione.

Tabellini

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Diniddio, De Gennaro, Serino (46’ Mezzina), Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno (60’ De Palma). A DISP.: Xhafaj, De Pinto A., Minervini, Mininni, Lovino, De Pinto G. All. De Ruvo Giancarlo

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (72’ Abrusci), Tassielli, Cicero (60’ Antonicelli), Colaianni (79’ Tisci), Lagravinese (68’ Vasco). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Sciavilla, Linzalone, Giannini. All. Filippo Tafuni

AMMONITI: Diniddio, Cormio (Virtus Molfetta) – Cardinale, Lagravinese (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 100 circa (di cui 40 ospiti)

Pazza Fidelis Andria! 5-1 esterno ai danni della Nocerina

Pazza Fidelis Andria! La squadra biancoazzurra si riscatta dopo ben 5 sconfitte consecutive e nella tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H espugna il “San Francesco” di Nocera Inferiore con un perentorio ed inaspettato 5-1 sui padroni di casa della Nocerina.
Si tratta della prima vittoria della gestione Catalano. Un’affermazione figlia della voglia del riscatto quella dei federiciani che chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Emmanuele Tedesco al 19’ e di capitan Palazzo (al suo sesto centro in campionato) al minuto 35.
Nella ripresa si rifanno sotto i rossoneri padroni di casa con la rete di D’Anna al 48’ ma la Fidelis è in palla e fa tris al 60’ ancor con Emmanuele Tedesco autore di una doppietta. Al 65’ arriva il quarto gol degli ospiti con Montemurro mentre a chiudere in bellezza la contesa ci pensa l’argentino Banegas entrato da poco in campo che si procura e trasforma un calcio di rigore.
Una Fidelis pazza che ha fatto un sol boccone di una modesta Nocerina, una squadra quella biancoazzurra che dopo questa importante vittoria sale a quota 15 punti in classifica a pari merito col Brindisi e guarda con ottimismo al prosieguo della stagione.
Certo, ora bisognerà confermarsi anche tra le mura amiche del “Degli Ulivi” domenica prossima quando in terra murgiana arriverà il forte Sorrento quarto in graduatoria.
La Nocerina sorpassata dai pugliesi piomba in zona playoff con i suoi attuali 14 punti e domenica prossima renderà visita al Gravina.
 
 
Foto: pagina ufficiale Facebook Fidelis Andria
 
 
 
Alessandro Polichetti

Ostuni, Brescia: “con il De Cagna vittoria di carattere che dedico ai tifosi gialloblù”

Sebastiano Brescia, “l’under con la grinta da senior”, è riuscito a trovare posto tra i titolari della squadra di Mister Angelo Serio oltre che per le sue doti tecniche anche per la tenacia e la grinta che mette in campo. Abbiamo analizzato con lui la partita vinta domenica dall’Ostuni, per uno a zero, in casa del De Cagna ed il campionato della squadra della Città Bianca.

Sebastiano come è maturata la vittoria contro il De Cagna?
Il match si è disputato ad Otranto sotto la pioggia e con il vento molto forte, nel primo tempo eravamo a sfavore di vento e non siamo riusciti a pungere l’avversario ma non abbiamo rischiato. Nella seconda frazione, con il vento a favore, siamo stati noi a fare la partita e dopo il bel gol di Caruso abbiamo gestito il risultato. E’ stata una vittoria di carattere, da squadra vera che sa far male ma anche gestire fino alla fine“.
Come giudichi il campionato sin ora disputato dall’Ostuni?
L’inizio è stato travagliato, sopra tutto le prime due giornate, poi la squadra si è compattata e con tutta la rosa a disposizione del Mister stiamo uscendo fuori. Con la sconfitta del Racale la classifica si è accorciata e noi siamo li, saranno molto importanti le prime cinque giornate del ritorno nelle quali incontreremo le big di questo campionato. Anche la difesa, grazie all’aiuto del Mister, è migliorata perchè abbiamo capito gli errori iniziali ed ora siamo più sicuri e prendiamo meno gol”.
Come stai vivendo il tuo primo campionato tra i “grandi”?
Ad Ostuni mi trovo volto bene, è il mio primo campionato dopo le giovanili e, insieme a tutti i miei compagni, vogliamo far bene e puntiamo alla promozione in Eccellenza. Ostuni ha dei tifosi fantastici che ci hanno fatto sentire il loro calore sia nei momenti difficili sia in partite come quella di ieri giocata sotto la pioggia e dedico a loro questa vittoria”.

Sebastiano Brescia, classe 2001, è un difensore di proprietà del Fasano dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili.

Angelo Cavallo

Ostuni, Brescia: "con il De Cagna vittoria di carattere che dedico ai tifosi gialloblù"

Sebastiano Brescia, “l’under con la grinta da senior”, è riuscito a trovare posto tra i titolari della squadra di Mister Angelo Serio oltre che per le sue doti tecniche anche per la tenacia e la grinta che mette in campo. Abbiamo analizzato con lui la partita vinta domenica dall’Ostuni, per uno a zero, in casa del De Cagna ed il campionato della squadra della Città Bianca.
Sebastiano come è maturata la vittoria contro il De Cagna?
Il match si è disputato ad Otranto sotto la pioggia e con il vento molto forte, nel primo tempo eravamo a sfavore di vento e non siamo riusciti a pungere l’avversario ma non abbiamo rischiato. Nella seconda frazione, con il vento a favore, siamo stati noi a fare la partita e dopo il bel gol di Caruso abbiamo gestito il risultato. E’ stata una vittoria di carattere, da squadra vera che sa far male ma anche gestire fino alla fine“.
Come giudichi il campionato sin ora disputato dall’Ostuni?
L’inizio è stato travagliato, sopra tutto le prime due giornate, poi la squadra si è compattata e con tutta la rosa a disposizione del Mister stiamo uscendo fuori. Con la sconfitta del Racale la classifica si è accorciata e noi siamo li, saranno molto importanti le prime cinque giornate del ritorno nelle quali incontreremo le big di questo campionato. Anche la difesa, grazie all’aiuto del Mister, è migliorata perchè abbiamo capito gli errori iniziali ed ora siamo più sicuri e prendiamo meno gol”.
Come stai vivendo il tuo primo campionato tra i “grandi”?
Ad Ostuni mi trovo volto bene, è il mio primo campionato dopo le giovanili e, insieme a tutti i miei compagni, vogliamo far bene e puntiamo alla promozione in Eccellenza. Ostuni ha dei tifosi fantastici che ci hanno fatto sentire il loro calore sia nei momenti difficili sia in partite come quella di ieri giocata sotto la pioggia e dedico a loro questa vittoria”.
Sebastiano Brescia, classe 2001, è un difensore di proprietà del Fasano dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili.
Angelo Cavallo

Marcatori Prima Categoria girone A, super Magaldi raggiunge Gervasio in vetta

21 sono le reti messe a segno nel decimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In evidenza con una tripletta Alessandro Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge la vetta a quota 8 reti agganciando Gervasio. Sesta rete per Mongiello della Soccer Modugno. Sale a quota 5 dopo una doppietta Zonno del Real Sannicandro e quinta rete in campionato anche per il suo compagno di squadra Giordano. Quarto centro per De Cristoforo della Soccer Modugno e Michele Ciccone del Foggia Incedit. Tripletta e prime reti stagionali per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, terza rete per De Paolis del Lucera. Seconda marcatura per Pietro Compierchio della Virtus San Ferdinando, Domenico Gallo dell’Audace Cagnano e Ferrantino del Foggia Incedit.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
 
8 reti: Magaldi (Foggia Incedit) e Gervasio (Stornarella)
7 reti: Fania (Real San Giovanni)
6 reti: Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)
5 reti: Giordano e Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)
4 reti: De Cristofofro (Soccer Modugno), Balletta (Lucera), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)
3 reti: De Paolis (Lucera), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Domenico Gallo (Audace Cagnano), Ferrantino (Foggia Incedit), Elio Acquaviva e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Catania e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Marcatori Promozione girone A, Zotti tallona Trotta

25 sono le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Con due gare rinviate per impraticabilità di campo. Ancora una doppietta per l’eterno Zotti che giunto a quota 13 reti è a -1 dalla vetta occupata da Trotta. Tripletta per Visconti che sale a quota 12 così come il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Rana autore di una doppietta. Ottava rete stagionale per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a quota 7 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Salgono a quota 5 Fabio Loseto della Vigor Bitritto e Grieco del Real Siti. Doppietta e salita a quota 3 per Cecere del Grottaglie, terza rete anche per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto e Amoroso del Don Uva Bisceglie. Secondo gol per Barisciani del Real Siti, Gernone della Vigor Bitritto e Sekou Camara del Ginosa.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
14 reti: Trotta (Manfredonia)
13 reti: Zotti (United Sly)
12 reti: Rana e Visconti (Vigor Bitritto)
10 reti: Lacarra (United Sly)
8 reti: Loconte (Ginosa) e Ieva (Canosa)
7 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Grieco (Real Siti)
4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Manzari (United Sly)
3 reti: Cecere (Grottaglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)
2 reti: Gernone (Vigor Bitritto), Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e  Caggianelli (Real Siti)
 
 
Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, Picci solitario in vetta

Sono ben 31 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Picci va ancora a segno e con la sua undicesima rete si porta in vetta da solo nella classifica marcatori staccando Triggiani. Dietro vanno a segno Falconieri che giunge a quota 9 e Di Rito al suo ottavo centro stagionale. Quinta marcatura per Pignataro del Barletta e Ventura del Molfetta Calcio. Quarta rete per Amodio del Martina, De Vita dell’Atletico Vieste, Di Senso della Fortis Altamura, Leonetti del Corato, Salerno del San Marco e Tusiano del Team Orta Nova. Doppietta e salita a quota 3 sia per Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie che per Stancarone della Vigor Trani, terza rete anche per Saani e Scialpi del Molfetta Calcio e Paolo Augelli del San Marco. Seconda rete per Abrescia e Ciriolo della Fortis Altamura e Faccini del Barletta.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
11 reti: Picci (Vigor Trani)
10 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
9 reti: Falconieri (Corato)
8 reti: Di Rito (Martina)
6 reti: Pardo (Ugento)
5 reti: Pignataro (Barletta), Ventura (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)
4 reti: Amodio (Martina), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin e Leonetti (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)
3 reti: Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Morra, Saani e Scialpi (Molfetta Calcio), Cisternino (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Paolo Augelli e Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Colella e Sangarè (Atletico Vieste), Lopez (Martina), Villani e Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Abrescia, Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)
 
 
 
Alessandro Polichetti
 

Promozione gir. “A” : una “Dodicesima” torrenziale” per pioggia e gol.

Alle 17.45 di una domenica, battuta da una pioggia torrenziale, si è fermata momentaneamente la possibilità del Manfredonia di isolarsi, approfittando del pari imposto  in mattinata dal Borgorosso Molfetta alla Sly, in testa della classifica. La partita casalinga dei sipontini contro il Noicattaro, a causa delle proibitive condizioni  atmosferiche, dopo vari sopralluoghi effettuati dall’arbitro e dai capitani delle due squadre sul sintetico del ” Miramare”, è stata rinviata a data da destinarsi. E’ stata comunque una domenica flaggelata da acqua e vento che hanno reso complicato lo svlogimento delle gare. Infatti, al rinvio della partita del Manfredonia, ha fatto  seguito la sospensione, al 35′ del primo tempo, a causa di un nubifraggio abbattutasi sul sintetico del ” De Bellis”, sul risultato di zero a zero, di Castellaneta – Spinazzola. Una domenica che,nonostante il maltempo, ha registrato, sulle sei partite disputate, 3 vittorie interne, 2 esterne e 1 pari, quello venuto fuori a Molfetta tra il Borgorosso e la Sly. Il due a due finale , doppietta di Sallustio x il Borgorosso e di Zotti s la Sly. Partita bella nel primo tempo, meno nel secondo tempo durante il quale è mancato alla Sly il colpo vincente con un Borgorosso mai arrendevole. Dei 25 gol realizzati, dieci sono stati messi a segno in Vigor Bitritto – Capurso. Il vantaggio iniziale degli ospiti con  Ursi. ha provocato la rabbiosa reazione dei padroni di casa, che prima hanno pareggiato con Visconti e poi hanno dilagato con lo stesso Visconti, tre reti in totale, con la doppietta di Rana e i gol di F.Loseto, G. Loseto, Gernone e Assaliti. Il Real Siti ha avuto ragione di un ordinato Norba (2-1) solo sui titoli di coda con Grieco, mentre precedentamente al vantaggio di Baresciani, aveva risposto il conversanese Bacar. Il Ginosa, ha dato seguito al successo ottenuto sette giorni fa a spese del Borgorosso Molfetta andando a vincere a Canosa per 3-1. Al vantagggio canosino segnato da Ieva, ha risposto la squadra tarantina con la doppietta di Camassa e la rete di Camarà. Continua il calvario della giovane squadra dell’ Apricena battuta a Grottaglie per 3- 0, reti di Cecere (doppietta) e Messina. Il Don Uva Bisceglie, infine, è passato a Rutigliano con la rete di Amoroso dopo appena sessanta secondi di gioco. Una partita tutta in salita per i granata, che hanno dovuto fare i conti con l’arcigna squadra ospite e con una direzione di gara alquanto discutibile sopratutto nel finale quando la Sig.ra Cacciapaglia ha annullato il gol del pari della Rutiglianese su errata segnalazione di uno dei suoi assistenti.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia (riproduzione riservata)

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Promozione gir. "A" : una "Dodicesima" torrenziale" per pioggia e gol.

Alle 17.45 di una domenica, battuta da una pioggia torrenziale, si è fermata momentaneamente la possibilità del Manfredonia di isolarsi, approfittando del pari imposto  in mattinata dal Borgorosso Molfetta alla Sly, in testa della classifica. La partita casalinga dei sipontini contro il Noicattaro, a causa delle proibitive condizioni  atmosferiche, dopo vari sopralluoghi effettuati dall’arbitro e dai capitani delle due squadre sul sintetico del ” Miramare”, è stata rinviata a data da destinarsi. E’ stata comunque una domenica flaggelata da acqua e vento che hanno reso complicato lo svlogimento delle gare. Infatti, al rinvio della partita del Manfredonia, ha fatto  seguito la sospensione, al 35′ del primo tempo, a causa di un nubifraggio abbattutasi sul sintetico del ” De Bellis”, sul risultato di zero a zero, di Castellaneta – Spinazzola. Una domenica che,nonostante il maltempo, ha registrato, sulle sei partite disputate, 3 vittorie interne, 2 esterne e 1 pari, quello venuto fuori a Molfetta tra il Borgorosso e la Sly. Il due a due finale , doppietta di Sallustio x il Borgorosso e di Zotti s la Sly. Partita bella nel primo tempo, meno nel secondo tempo durante il quale è mancato alla Sly il colpo vincente con un Borgorosso mai arrendevole. Dei 25 gol realizzati, dieci sono stati messi a segno in Vigor Bitritto – Capurso. Il vantaggio iniziale degli ospiti con  Ursi. ha provocato la rabbiosa reazione dei padroni di casa, che prima hanno pareggiato con Visconti e poi hanno dilagato con lo stesso Visconti, tre reti in totale, con la doppietta di Rana e i gol di F.Loseto, G. Loseto, Gernone e Assaliti. Il Real Siti ha avuto ragione di un ordinato Norba (2-1) solo sui titoli di coda con Grieco, mentre precedentamente al vantaggio di Baresciani, aveva risposto il conversanese Bacar. Il Ginosa, ha dato seguito al successo ottenuto sette giorni fa a spese del Borgorosso Molfetta andando a vincere a Canosa per 3-1. Al vantagggio canosino segnato da Ieva, ha risposto la squadra tarantina con la doppietta di Camassa e la rete di Camarà. Continua il calvario della giovane squadra dell’ Apricena battuta a Grottaglie per 3- 0, reti di Cecere (doppietta) e Messina. Il Don Uva Bisceglie, infine, è passato a Rutigliano con la rete di Amoroso dopo appena sessanta secondi di gioco. Una partita tutta in salita per i granata, che hanno dovuto fare i conti con l’arcigna squadra ospite e con una direzione di gara alquanto discutibile sopratutto nel finale quando la Sig.ra Cacciapaglia ha annullato il gol del pari della Rutiglianese su errata segnalazione di uno dei suoi assistenti.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia (riproduzione riservata)

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Marcatori Serie D girone H, Santoro raggiunge in vetta Patierno

Sono ben 28 le reti realizzate nella tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Doppietta e salita a quota 11 per Santoro del Gravina che raggiunge la vetta occupata da Patierno. Ottava rete per Corvino del Città di Fasano mentre sale a quota 6 Palazzo della Fidelis Andria. Quinta marcatura per Gentile del Foggia e Mancino del Francavilla in Sinni. Doppietta e salita a quota 3 per Emmanuele Tedesco della Fidelis Andria, sale a quota 3 anche il suo compagno di squadra Banegas, terza rete anche per Ancora del Brindisi, Longo e Rodriguez dell’Audace Cerignola, Calemme del Nardò e Herrera del Sorrento. Doppietta e prime due reti in campionato per Ciro Foggia del Casarano, seconda rete per i suoi compagni di squadra Nicola Russo e Versienti. A segno per la seconda volta anche Prosi Alvarez del Gravina e Turitto del Bitonto.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
 
11 reti: Santoro (Gravina) e Patierno (Bitonto)
8 reti: Corvino (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)
6 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Liurni (Nocerina), Diaz (Città di Fasano) e Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)
4 reti: Favetta e D’Agostino (Taranto), Guadalupi e Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Agatè (Agropoli), Mincica (Casarano) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Longo e Rodriguez (Audace Cerignola), Calemme e Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Herrera e Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Ancora e D’Ancora (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
 
 
2 reti: Ciro Foggia, Nicola Russo e Versienti (Casarano), Turitto (Bitonto), Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura), Serri (Città di Fasano), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Bozzi (Gravina)
 
 
 
 
 
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Nubifragio della Vigor Bitritto!!

Partita in salita per i ragazzi di Mr Carella e Putorti che si vedono sotto di una rete dopo solo dieci minuti con uno tiro inaspettato da fuori area di Ursi, che si insacca alle spalle del portiere Mangano al suo esordio oggi in campionato, invano il tentativo dell’estremo difensore di provare ad intercettarla , complice una strana traiettoria che il vento aiuta e una posizione forse un po’ oltre i pali.
Reazione dei ragazzi immediata che iniziano un assedio verso la porta avversaria.
Minuto 17’ e Visconti riporta in parità la partita abile ad intercettare una palla nell’area piccola ed a depositarla in rete.
Da qui si abbatte sul campo comunale “Gaetano Scirea” un vero e proprio nubifragio così come le otto reti realizzate successivamente nel corso del match.
Infatti al 32’ c’è il sorpasso della Vigor con Gernone lesto ad intercettare un cross di Visconti a mezz’aria che di piatto manda in porta.
Al 38’ ed al 41’ prima dello scadere della prima frazione di gara il capitano Rana porta a 12 le reti segnate in campionato, bravo a raccogliere una deviazione corta del portiere al centro dell’area con un tiro fortissimo scagliato con tutta la cattiveria di un bomber di razza e poi posizionato bene Mosaico gli pennella un cross perfetto al centro dell’area piccola e che insacca facile facile, azione caratterizzata da un lungo assedio in quel momento .
Primo tempo che si chiude con il parziale di 4 a 1.
Secondo tempo che non cala di intensità come la pioggia incessante, bravi i ragazzi a mantenere un ritmo alto per tutta la gara, con condizioni climatiche e di campo non proprio perfette.
Qualche minuto prima del 50’ Loseto Fabio scheggia la traversa con una punizione a giro tirata davvero in maniera quasi perfetta, ma il rigore concesso proprio a quel minuto esalta le sue doti balistiche con un cucchiaio che ha poco da dire, “ magistrale “ ed 5 a 1.
Al 60’ invece è l’altro Loseto (Gianluca) su punizione a portare la Vigor sul 6 a 1 , sfortunato l’estremo difensore ospite che vede finire nella propria porta un tiro deviato dalla propria barriera .
Minuto 71 e Asselti raccoglie una deviazione su calcio d’angolo e spedisce in rete, gara conclusa ?! No !! perché al 75’ e all’85’ Visconti prepara la sua tripletta personale, saltando alla destra del portiere più in alto di tutti con un colpo di testa per l’8 a 1, e poco prima del triplice fischio finale da un tiro lungo della difesa intercetta e segna al volo il definitivo 9 a 1 “indemoniato”.
Pubblico che malgrado le condizioni climatiche avverse è rimasto a sostenere la squadra, bravi mister Carella e Putorti che continuano la striscia positiva di risultati fino ad oggi ottenuti, Vigor che consolida un terzo posto solitario , restando in scia alle prima (Manfredonia) ed accorciando sulla seconda (Sly ) che pareggia a Molfetta

Beffa nel finale per la Virtus San Ferdinando: il Lucera fa 2-2

Pari interno per la Virtus San Ferdinando. 2-2 il finale contro la Lucera in una giornata segnata dalla pioggia copiosa.
Partenza negativa per i padroni di casa: all’11’ gli ospiti si portano in vantaggio. Al 34′ su calcio d’angolo è Rotunno ad accorciare le distanze. Nel secondo tempo la Virtus San Ferdinando si porta in vantaggio con un calcio di rigore battuto da Compierchio e a 10 minuti dalla fine il Lucera pareggia i conti. Terreno di gioco al limite della praticità.
Da indiscrezione di molti, nel secondo tempo c’erano tutti i presupposti per sospendere la gara, ma il Sig. Trombetta della Sezione di Foggia ha fatto proseguire.

Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.

CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.

AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.

ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.

NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

AS Veglie, due terzi di vittoria

Neanche questa volta, il Veglie riesce a condurre in porto la prima vittoria interna a causa dell’improvvisa bomba d’acqua abbattutasi al quarto d’ora della ripresa sul terreno di gioco.Per fortuna, la rete segnata da Fanigliulo non verrà vanificata perchè, da quest’anno,anche i dilettanti si sono adeguati al regolamento dei professionisti, Per cui,quando deciderà il Comitato Regionale, il recupero della partita per poco più di mezzora partirà dall’1-0 di oggi.
Nel primo tempo, il fanalino di coda Uggiano scende in campo con molto orgoglio (nonostante l’organico ridotto,solo quindici giocatori ). Tanto che, dopo due minuti, è Fina a doversi impegnare per deviare in angolo un calcio di punizione dell’esperto Garrapa, che al 14′ in acrobatica rovesciata libera la sua porta su calcio di punizione di Lillo.Al 19′,Gigante conclude debolmente su calcio di punizione battuto da Cortese.Al 22′,i biancazzurri sbloccano il risultato con un diagonale a mezza altezza di Fanigliulo su passaggio di Baba.
Al 39′, Cortese manda sul fondo sempre raccogliendo un pallone calciato da Baba.Nella ripresa, il Veglie finalmente a favore di vento spedisce sul fondo al 5′ con Lillo servito da Cortese.Poi, gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio e impegnano in due occasioni Fina intorno al decimo minuto con l’esperto Garrapa. La partita si chiude al 14,25 subito dopo l’espulsione di Merico F. per un fallo su un giocatore vegliese con conseguente calcio di punizione finito sul fondo in una situazione dalla visibilità precaria per il violento acquazzone abbattutosi sul campo di gioco.
Veglie: Fina; Sambati, Tundo; Gigante, Bergamo, Mancini; Fanigliulo, Keita, Baba, Lillo, Cortese.
in panchina: Margiotta, Zecca, Cezza, Ghazi, Pastore, Giannuzzi, Leccese, Quarta, Mahamud.
all.: Tondi
Uggiano: Lisi; De Vita, Rizzo; Saracino, (s.t.1′ Garzia) Merico F., Napoli; Odigie, Stifanelli, Belmonte, Garrapa, Satreanu..
In panchina: Merico G.Mangia, Niang, Garzia,
All.: galati
Arbitro: Novielli di Bari
Rete: p.t.22′ Fanigliulo
Note: espulso 13′ s.t. Merico F.