Terza vittoria consecutiva per la Fortis Altamura davanti al proprio pubblico, una prestazione di altissimo livello della squadra biancorossa che da l’idea di essere nel periodo di forma migliore. Il complicato inizio di stagione sembra ormai essere stato dimenticato definitivamente. La vittoria contro il San Marco è un segnale importante di come la squadra altamurana abbia tutte le intenzioni di risalire la china, e avvicinare il più possibile le posizioni play-off prima della pausa natalizia. Un 3-1 maturato allo stadio Tonino D’Angelo grazie alle reti di Abrescia, Sisalli, Dibenedetto per il San Marco ha accorciato le distanze al 41′ del secondo tempo Augelli quando ormai il match era già ampiamente indirizzato verso la squadra di Mister Maurelli.
In attesa del resto degli incontri della tredicesima giornata la squadra murgiana sale a 18 punti, a solo 4 punti di distanza dalla quinta piazza attualmente occupata dal Martina Calcio.
Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa
Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.
Unione Calcio a Barletta per cercare di ripartire
Dimenticare in fretta la sconfitta di Coppa contro il Vieste e tornare a concentrarsi a tempo pieno sul campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, che domenica 1 dicembre sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” di Barletta al cospetto della compagine biancorossa nella gara in programma per la tredicesima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un momento sicuramente delicato in casa Unione Calcio, con la compagine azzurra alla ricerca della vittoria che manca dalla quinta giornata, reduce dal pari in rimonta casalingo al cospetto del Deghi che ha proceduto la scoppola interna nella competizione tricolore contro il Vieste.
Proprio sul match che ha sancito l’eliminazione in semifinale degli azzurri, il tecnico Luigi Di Simone, analizza così: “Abbiamo assistito a gare equilibrate tra andata e ritorno – spiega -. Nel primo tempo il Vieste ci ha messo in difficoltà ed abbiamo preso gol su calcio di punizione. Nel secondo tempo, invece, la squadra è ripartita bene, riuscendo a pareggiare, poi nel nostro momento migliore il Vieste è riuscito a risolvere la gara con un’azione quasi casuale. E’ sicuramente un momento in cui ci gira poco bene, a ciò si aggiunge la consapevolezza di avere limiti sui cui continuare a lavorare”.
L’Unione Calcio affronterà un Barletta forte della vittoria in rimonta nel derby contro l’Audace Barletta ed in serie positiva da tre giornate, con un bottino di 15 punti in classifica, + 4 rispetto agli azzurri. “Troveremo un avversario in salute – spiega Di Simone – ma in queste ore ci concentreremo a recuperare le giuste energie e scrollarci di dosso questa delusione. Chi vive questo mestiere sa si dover fronteggiare momenti di gioia e momenti difficili, e questo lo è sicuramente. Contiamo di recuperare al più preso gli elementi più grandi ed esperti della rosa che possano dare una mano ad una squadra molto giovane come la nostra”.
Per la gara di Barletta mister Di Simone non potrà contare su Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Out in casa Barletta, per lo stesso motivo, Michele Aprile, Antonio Pignataro e Marco Milella.
Il match tra Barletta ed Unione Calcio sarà diretto da Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà coadiuvato da Federico Favilla (Foggia) e Domenico Giordano (Molfetta).
Norba Conversano – Rinascita Rutiglianese: un derby dal sapore agrodolce.
Per la tredicesima giornata di andata del campionato di promozione, gir. A, torna il tanto atteso derby fra due città divise da sempre da una “rivalità” che si perde nella valle dei tempi. Basta dire che uno dei primi derby fu giocato nel lontanissimo periodo bellico 1944. Ora la storia è certamente diversa. La classifica “piange” per entrambe le formazioni e la conquista dei tre punti è di fondamentale importanza. I due allenatori, Sergio Prigigallo per il Norba e Stefano Colucci x la Rutiglianese hanno cercato, in questa settimana, di preparare al meglio l’atteso incontro e si dicono pronti a dare ” battaglia” per conquistare l’intera posta in palio.
Sergio Prigigallo- Allenatore del Norba Conversano
” Sarè sicuramente un bel derby vista la rivalità calcistica che divide le due squadre. Sarà sicuramente una bella parita. Il ritorno al successo per noi conta moltissimo vista la precaria situazione di classifica in cui ci troviamo. Affrontiamo una buona squadra, ma i ragazzi sono concetrati perchè sanno che vincere questa partita, significa dare una grande svolta al nostro cammino. Facciamo molto affidamento sul fattore campo anche se in un derby conta poco”-
Il Taranto a Fasano per il riscatto.
Ci si aspetta una sfida spettacolare in quel di Fasano. Le due compagini sono separate solamente da un punto e per questo la squadra di mister Panarelli è leggermente favorita. Il derby tra bianco-azzurri e rossoblù avrà inizio alle 15.00
Il Taranto deve riscattare la brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Gravina, invece il Fasano deve riprendersi dall’inaspettata battuta d’arresto avvenuta al fotofinish nella scorsa giornata con il Cerignola.
Nei precedenti, i rossoblù non hanno mai vinto al “Vito Curlo” conquistando 2 sconfitte e 3 pareggi.
Per questo big match, intanto, è stata indetta la giornata “PRO-FASANO” dove non saranno validi gli abbonamenti e qualsiasi biglietto “omaggio”.
A disposizione dei tifosi ospiti sono stati messi,invece, 250 biglietti nominali e la prevendita procede a gonfie vele.
L’arbitro della sfida sarà il sig. Roberto Lovison della sezione di Padova coaudiuvato da Marat Ivanavich Fiore di Genova e Francesco Rinaldi di Policoro.
Alfredo Bergami per calciowebpuglia
Riproduzione riservata
Riecco Follieri: vuole il Catania. Aveva cercato di nuovo il Foggia.
I tifosi rossoneri non si sono affatto dimenticati di Raffaello Follieri. In quel Foggia – Venezia finito 2-2 nel dicembre 2017 c’era anche lui. A bordo campo, nel pre-partita. Poi, la brusca frenata nella trattativa con la famiglia Sannella per la cessione di quote del Foggia Calcio.
Il finanziere foggiano aveva riprovato a prendersi la squadra della sua città quest’estate. Tra le manifestazioni di interesse a rilevare i Satanelli in D, c’era anche Follieri, che aveva promesso investimenti per 15 milioni in 5 anni.
E stando ad indiscrezioni raccolte da Calciowebpuglia – ancora tutte da confermare, lo stesso Follieri nelle scorse settimane avrebbe sondato il terreno con l’attuale patron dei rossoneri Felleca, ricevendo da questo un secco no.
Adesso Follieri ci riprova: questa volta guarda alla Sicilia ed al Catania. Il patron degli etnei, Antonino Pulvirenti starebbe per vendere la società a Follieri, il quale, ai microfoni di TMW.com, si dice addirittura sicuro dell’affare, pensando già al prossimo mercato: “sono certo che si troverà un accordo velocemente per il bene del Catania, il mercato di Gennaio è alle porte e bisogna pianificare un eventuale rinforzo con le giuste tempistiche, nulla verrà lasciato al caso, ho già messo persone che stanno facendo le loro analisi per affiancarmi fin dal primo giorno”.
Tutto da vedere l’esito della trattativa con il Catania e come la piazza etnea reagirà all’interesse di un imprenditore che, in passato, aveva cercato di rilevare anche gli storici rivali del Palermo.
Promozione B: La 13^ giornata
Domenica primo dicembre alle ore 14:30 si disputerà la tredicesima giornata del capionato di Promozione girone B.
Una tredicesima giornata senza scontri al vertice infatti la capolista Racale, reduce dalla battuta d’arresto di domenica scorsa in casa del Matino, cercherà un pronto riscatto tra le mura amiche contro un Veglie bisognoso di punti salvezza. Impegno non semplice per l’inarrestabile Manduria in casa dell’ostico Aradeo che domenica scorsa ha subito una sconfitta pesante contro il Carovigno. Il Matino se la vedrà in trasferta contro un Novoli in crisi dopo aver subito quattro sconfitte consecutive. L’Ostuni sarà costretto a vincere, sul neutro di Ceglie Messapica, contro il Brilla Campi per non perdere terreno dalle prime tre. Con il morale alle stelle il Taurisano si recherà in trasferta a Leverano con i locali inchiodati al penultimo posto in classifica. Anche il Maglie ha attraversato periodi migliori e vorrà riscattare le due sconfitte di fila subite ma avrà come avversario una diretta concorrente per la zona play off, l’Avetrana. Il Sava ospiterà il Carovigno in crisi societaria ma non di risultati, ha infatti collezionato due vittorie di fila. In attesa di conoscere il nuovo presidente l’Uggiano sempre più solo con soli due punti attende il De Cagna.
Programma completo e designazioni arbitrali:
MAGLIE-AVETRANA: Matteo Leopizzi di Lecce, Moschettini di Lecce e Maiorano di Bari
ARADEO-MANDURIA: Andrea Rutigliano di Lecce, Rizzi di Barletta e Tara di Brindisi
RACALE-VEGLIE: Giacomo De Paolis di Lecce, Meleleo di Casarano e Santoro di Taranto
NOVOLI-MATINO: Luca Schifone di Taranto, Tangaro di Molfetta e De Pandis di Lecce
OSTUNI-BRILLA CAMPI: Giammarco Raimondo di Taranto, De Marzo di Bari e Greco di Brindisi
LEVERANO-TAURISANO: Alex Capotorto di Taranto, Spedicato di Lecce e Lovecchio di Brindisi
SAVA-CAROVIGNO: Marco Colazzo di Casarano, Rutigliani e Paparella di Molfetta
UGGIANO-DE CAGNA: Giorgio Caldararo di Lecce, Rupe e Scorrano di Lecce
Angelo Cavallo
Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria
Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo
Lecce, a Firenze senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni
Dopo l’ ottimo pareggio conquistato lunedì scorso contro il Cagliari di Maran, il Lecce di Liverani farà visita alla Fiorentina che ultimamente non sta attraversando un periodo particolarmente prolifico.
Nel Lecce difficilmente si vedrà capitan Mancosu, ancora alle prese con qualche acciacco. Quasi scontata anche l’ assenza di Majer e Meccariello, mentre sembra ristabilito Babacar che si candida a una maglia da titolare per cercare di dare un dispiacere alla sua ex squadra. Da capire ora se il tecnico giallorosso deciderà di dare ancora una chance a La Mantia dopo la buona prova contro i sardi, oppure lanciare dal primo minuto l’ ex attaccante del Sassuolo.
Nella Fiorentina certa l’ assenza di Federico Chiesa non convocato da Montella per la gara contro i giallorossi.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini (Ranieri), Caceres; Lirola (Venuti), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Vlahovic. All.: Montella.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Babacar, Farias. All.: Liverani.
Danilo Sandalo
Altamura vs Nardò: punti pesanti in palio
Per il D.S. altamurano Massimo Martelli la partita contro il Nardò sarà difficile aldilà dei valori espressi dalla classifica. Il Nardò può contare su un allenatore come Foglia Manzillo tra i migliori della categoria.
Da parte sua il coach neretino rispetta la forza dell’organico di mister Monticciolo ma afferma che “Nonostante la squalifica di Mengoli e che domenica in distinta ci saranno 6 over e 14 under, siamo consapevoli di poter fare risultato.”
Queste le premesse del match che si terrà domenica al “D’Angelo” di Altamura. Punti importanti in palio soprattutto in chiave salvezza. Gli altamurani sono reduci da una sconfitta con tante recriminazioni a Foggia mentre il Nardò giocherà sullo slancio della splendida vittoria sulla Gelbison.
La statistica ci offre un confronto storicamente equilibrato con 27 partite giocate di cui 10 vinte dal Nardò, 8 pareggi e 9 vittorie per l’Altamura.
Squalifiche pesanti su entrambi i fronti. Nell’Altamura mancheranno Cela, Casiello e Wagner; nel Nardò il centrocampista, Mengoli mentre Mister Foglia Manzillo seguirà il match dalla tribuna.
Stadio “T. D’Angelo” – Altamura (BA)
Inizio h.14.30
ALTAMURA (3-4-1-2): Guido; Romanelli, Chiochia, Gregorio; D’Agostino, Fontana, Dammacco, Santangelo; Guadalupi; Dorato, Tedesco
Bench: Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj.
Coach: Alessandro Monticciolo
NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Stranieri, Pantano, Centonze, Spagnolo; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Matere, Frisenda, Avantaggiato, De Luca, Iannucci, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo, sost. Giovanni D’alessio Monte.
Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia
Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima”,le previsioni di Michele Carella ,tecnico della Vigor Bitritto.
Sino a quando non sarà recuperata Manfredonia – Noicattaro, rinviata domenica scorsa per le proibitive condizioni atmosferiche, la Sly potrà godersi in solitario la testa della classifica.Con la terz’ultima di andata inizia la parte più delicata del campionato. E’ notorio che, chi riesce a fare punti in questo scorcio di andata e nelle prime cinque del girone di ritorno, avrà buone possibilità di recuperare tranquille posizioni di classifica, in modo da evitare eventuali finali burrascosi. Escluse le prime due, Sly e Manfredonia, lanciate ormai verso il traguardo finale, tutte le altre, ad iniziare dal Bitritto,al momento l’unica potenziale inseguitrice, sono “costrette” a disputare un atro campionato. E, proprio con Michele Carella ( in foto), tecnico della Vigor, abbiamo analizzato quello che potrebbe succedere nelle gare in programma per questa “Tredicesima” giornata di andata.
Ginosa – Manfredonia 2 14.30
” Partita ostica per il Manfredonia. Il Ginosa è una buona squadra ed è in salute dopo gli ultimi successi. I sipontini dovranno giocare al massimo per vincere”.
Per questa gara designato : Sig. Maksim Frasynyak, di nazionalità russa, ma della sezione di Gallarate con l’assistenza dei Sigg.ri Fabio Santo (Barletta) e Mihele Spalierno (Bari).
United Sly – Castellaneta 1 – X 14.30
” La Sly, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, potrebbe accusare un contraccolpo psicologico sopratutto perchè incontra una squadra molto organizzata come il Castellaneta”.
Noicattaro – Vigor Bitritto 2 14.30
” Noi dobbiamo dare continuità a quanto fatto fin’ora: otto vittorie consecutive tra campionato e coppa. La difficoltà sarà rappresentata dal terreno di gioco com’è già successo durante la partita di coppa. Tra l’altro il Noicattaro è una squadra ben messa in campo e che, sopratutto in casa, lascia poco spazio agli avversari. Noi però abbiamo l’obbligo di andare a vincere “.
Capurso – Borgorosso Molfetta 2 11.00
” Il Borgorosso sta facendo bene. E’ una squadra con buone individualità e certamente non si farà scappare l’occasione per vincere. Il Capurso sembra essere tagliato fuori e, se continua su questa strada, difficilmente riuscirà a risollevarsi”.
Don Uva Bisceglie – Canosa X 14.30
” Partita equilibrata tra due squadra in buone condizioni. Il Don Uva vorrà bissare il successo ottenuto a Rutigliano domenica scorsa, il Canosa per riscattare la sconfitta interna subita dal Ginosa nel turno precedente”.
No Conversano – R. Rutiglianese 1 14.30
” Il Conversano, reduce da tre sconfitte consecutive, dovrà sfruttare il fattore campo contro una Rutiglianese arrabbiata e decisa a riscattare la sconfitta casalinga subita dal Don Uva Bisceglie domenica scorsa”.
N. Spinazzola – Grottaglie 1 14.30
” Tutte e due le squadre, che ho già incontrato, mi hanno fatto una buona impressione. Lo Spinazzola, favorito anche da un campo di gioco ” particolare”, in casa lascia poco spazio agli avversari”.
Apricena . Real Siti 2 14.30
“Prevedo un’altra giornata ” buia” per la giovane squadra dell’Apricena. Il Real Siti è una formazione quadrata e difficilmente si farà sfuggire i tre punti”.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( riproduzione riservata)
Promozione, gir."A" : la "Tredicesima",le previsioni di Michele Carella ,tecnico della Vigor Bitritto.
Sino a quando non sarà recuperata Manfredonia – Noicattaro, rinviata domenica scorsa per le proibitive condizioni atmosferiche, la Sly potrà godersi in solitario la testa della classifica.Con la terz’ultima di andata inizia la parte più delicata del campionato. E’ notorio che, chi riesce a fare punti in questo scorcio di andata e nelle prime cinque del girone di ritorno, avrà buone possibilità di recuperare tranquille posizioni di classifica, in modo da evitare eventuali finali burrascosi. Escluse le prime due, Sly e Manfredonia, lanciate ormai verso il traguardo finale, tutte le altre, ad iniziare dal Bitritto,al momento l’unica potenziale inseguitrice, sono “costrette” a disputare un atro campionato. E, proprio con Michele Carella ( in foto), tecnico della Vigor, abbiamo analizzato quello che potrebbe succedere nelle gare in programma per questa “Tredicesima” giornata di andata.
Ginosa – Manfredonia 2 14.30
” Partita ostica per il Manfredonia. Il Ginosa è una buona squadra ed è in salute dopo gli ultimi successi. I sipontini dovranno giocare al massimo per vincere”.
Per questa gara designato : Sig. Maksim Frasynyak, di nazionalità russa, ma della sezione di Gallarate con l’assistenza dei Sigg.ri Fabio Santo (Barletta) e Mihele Spalierno (Bari).
United Sly – Castellaneta 1 – X 14.30
” La Sly, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, potrebbe accusare un contraccolpo psicologico sopratutto perchè incontra una squadra molto organizzata come il Castellaneta”.
Noicattaro – Vigor Bitritto 2 14.30
” Noi dobbiamo dare continuità a quanto fatto fin’ora: otto vittorie consecutive tra campionato e coppa. La difficoltà sarà rappresentata dal terreno di gioco com’è già successo durante la partita di coppa. Tra l’altro il Noicattaro è una squadra ben messa in campo e che, sopratutto in casa, lascia poco spazio agli avversari. Noi però abbiamo l’obbligo di andare a vincere “.
Capurso – Borgorosso Molfetta 2 11.00
” Il Borgorosso sta facendo bene. E’ una squadra con buone individualità e certamente non si farà scappare l’occasione per vincere. Il Capurso sembra essere tagliato fuori e, se continua su questa strada, difficilmente riuscirà a risollevarsi”.
Don Uva Bisceglie – Canosa X 14.30
” Partita equilibrata tra due squadra in buone condizioni. Il Don Uva vorrà bissare il successo ottenuto a Rutigliano domenica scorsa, il Canosa per riscattare la sconfitta interna subita dal Ginosa nel turno precedente”.
No Conversano – R. Rutiglianese 1 14.30
” Il Conversano, reduce da tre sconfitte consecutive, dovrà sfruttare il fattore campo contro una Rutiglianese arrabbiata e decisa a riscattare la sconfitta casalinga subita dal Don Uva Bisceglie domenica scorsa”.
N. Spinazzola – Grottaglie 1 14.30
” Tutte e due le squadre, che ho già incontrato, mi hanno fatto una buona impressione. Lo Spinazzola, favorito anche da un campo di gioco ” particolare”, in casa lascia poco spazio agli avversari”.
Apricena . Real Siti 2 14.30
“Prevedo un’altra giornata ” buia” per la giovane squadra dell’Apricena. Il Real Siti è una formazione quadrata e difficilmente si farà sfuggire i tre punti”.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( riproduzione riservata)
Il prepartita di Ostuni-Brilla Campi con i due allenatori: Serio e Patruno.
Domenica primo dicembre al Comunale “Stoppa” di Ceglie Messapica con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita valevole per la tredicesima giornata del campionato di Promozione tra l’Ostuni ed il Brilla Campi.
Sul neutro di Ceglie Messapica, causa rifacimento del manto erboso del Comunale della Città Bianca, l’Ostuni attende il Brilla Campi, una squadra ben messa in campo che ha fin ora avuto un ottimo ruolino di marcia sia tra le mura amiche che fuori ed occupa l’ottava posizione in classifica con cinque punti in meno dei gialloblù. La squadra di San Pancrazio Salentino è reduce da due pareggi mentre l’Ostuni, dopo il passo falso di Taurisano, ha incassato due convincenti vittorie, sopratutto l’ultima in trasferta contro il De Cagna.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Antonio Patruno per il Brilla Campi:
Mister Serio: “Siamo reduci da due buoni risultati e vogliamo continuare a far bene ma domenica avremo difronte un ottima squadra che prende pochi gol e gioca bene sia in casa che fuori. Servirà una grande prestazione e spero di recuperare tutti”.
Mister Patruno: “Il nostro obiettivo è quello di far bene e giocarcela con tutte le avversarie ed abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Io guardo sempre la prestazione, ma voglio dire che se non fosse stato per qualche episodio sfavorevole potevamo avere qualche punto in più. L’Ostuni è una squadra costruita per fare un campionato importante anche se è un po attardata rispetto alle prime tre. Domenica cercheremo di fare il massimo come abbiamo fatto con tutte le avversarie”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giammarco Raimondo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mario De Marzo di Bari e Daniele Greco di Brindisi.
Angelo Cavallo
Ostuni, rifacimento del manto erboso al Nino Laveneziana
Sono in corso i lavori per il completo rifacimento del manto erboso del Comunale di Ostuni che nelle ultime giornate era apparso in pessime condizioni
Con il Comunale Nino Laveneziana a riposo la partita di domenica primo dicembre tra l’Ostuni ed il Brilla Campi si disputerà a Ceglie Messapica con fischio d’inizio alle ore 14.30
Questa settimana la squadra di Mister Serio si é allenata al campo Vito Asciano di solito riservato alla Juniores
Molfetta Calcio- Vigor Trani, derby a porte aperte con prezzi popolari
Domenica 1 dicembre alle ore 16:00, al Paolo Poli di Molfetta, andrà in scena uno dei derby più sentiti della provincia di Bari e Bat e non solo: Molfetta Calcio- Vigor Trani. Un match di blasone che vale moltissimo in termini di classifica: i biancorossi sono attualmente secondi (a -3 dal Corato capolista) mentre gli ospiti sono quarti a -2 proprio dalla Molfetta Calcio.
La Vigor Trani è reduce da quattro vittorie negli ultimi cinque match disputati (uno stop quello in trasferta con il Corato) in cui l’attaccante Picci ha segnato ben 6 reti andando a segno in tutte le partite citate; raggiungendo tra l’altro l’attaccante biancorosso Triggiani in vetta alla classifica marcatori a quota 10 reti. Triggiani che dovrebbe rientrare a disposizione di mister Bartoli che, per il match in questione, avrà abbondanza di scelte specie in avanti potendo contare contemporaneamente su quasi tutti gli attaccanti in rosa (con la sola eccezione di Vitale infortunato) ovvero Triggiani, Morra, Ventura e Saani che sinora si sono alternati con ottimi risultati personali e di squadra.
Dovrebbe rientrare dal primo minuto anche Lorusso al centro della difesa, così come Cianciaruso sull’out destro di centrocampo nell’ormai collaudato 3-5-2. L’obiettivo: continuare l’ottimo cammino ottenuto sin qui, specialmente in casa, dove i biancorossi hanno totalizzato sin qui 4 vittorie e 2 pareggi, con ben 15 reti realizzate e solo 3 subite.
Per l’occasione, grazie anche alle rassicurazioni in termini di sicurezza della società Molfetta Calcio, il match si giocherà a porte aperte con prezzi inferiori alla media. Una decisione condivisa anche dalla Vigor Trani con il chiaro obiettivo di far vivere ad entrambe le tifoserie una bella giornata di sport.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zoppi di Firenze coadiuvato dagli assistenti Alessandrino ed Errico di Bari.
Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione
un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara
Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.
Bari, ben otto uomini in bilico: ecco tutti i possibili partenti di gennaio
Il Bari, a gennaio, si prepara alla rivoluzione. I biancorossi, dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative, non sono riusciti a ridurre il distacco dalla vetta nonostante l’arrivo di mister Vivarini.
E, per questo, la rosa dei galletti a gennaio cambierà volto, con ben otto uomini pronti a salutare il team pugliese. Secondo la Gazzetta dello Sport, potrebbero dire addio al Bari l’esterno polacco Tomasz Kupisz, l’attaccante Roberto Floriano, poco compatibile con l’attuale modulo, il compagno di reparto Samuele Neglia e il jolly Filippo Costa, finiti in panchina dopo il cambio di allenatore, il mediano Manuel Scavone, poco utilizzato causa infortuni, la punta Franco Ferrari, pronto a rientrare al Napoli per un nuovo prestito, Michael Folorunsho e Theophilus Awua, entrambi giovani ed entrambi poco utilizzati.
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno semifinali – 28/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come gare di ritorni delle semifinali di coppa italia eccellenza
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Coppa Puglia, la Polimnia asfalta il Savvelletri
La Polimnia Calcio asfalta per 5 reti a 1 la formazione del Savvelletri (squadra che milita in Seconda Categoria) nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia, disputata questo pomeriggio sul sintetico del comunale “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. La partita è stata interamente dominata dai rossoverdi, che però hanno iniziato a macinare goal solo nella seconda frazione.

Un’azione di gioco
Il primo tempo, infatti, è stato costellato da pali, traverse e qualche miracolo dell’estremo avversario, nonostante le diverse occasioni create dai polignanesi.
La prima in ordine di tempo si registra al 6’ con Pascalicchio e la sfera colpisce il primo palo di giornata. Al 13’ è ancora il numero 9 rossoverde a provare il tiro a pochi passi dalla rete, ma il portiere biancoceleste riesce a bloccare in due tempi. Quest’ultimo, tra l’altro, si supera due minuti più tardi intervenendo sulla traiettoria del bolide calciato da Zaccaria, mandando in angolo.
Al 18’ ci prova Lepore su assist di Schirone, ma la sfera sfiora la traversa. Al 26’, poi, si registra un’ottima azione corale in area avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Simone Zaccaria. Tra tanti tocchi e rimbalzi, però, la retroguardia bianco celeste riesce a salvare sulla linea di porta e a spazzare lontano il pallone. Al 33’ Mancini viene strattonato in area e la Polimnia guadagna un rigore: sul dischetto si presenta Domenico Semeraro ma è ancora l’estremo avversario a negare la gioia del goal. Quattro minuti più tardi, invece, sugli sviluppi di un calcio di punizione la sfera colpisce il secondo palo di giornata. Si va a riposo sullo 0-0.

Un’istantanea della gara
Nel tragitto per raggiungere gli spogliatoi, tuttavia, a seguito di un diverbio l’arbitro decide di espellere l’estremo rossoverde Fortunato e di allontanare dal terreno di gioco un dirigente del Savvelletri. Sicché la seconda frazione vede la Polimnia in dieci, con mister Narraccio che fa entrare Rizzi al posto di Semeraro e De Luisi al posto di Frascaro. Ma anche il Savvelletri si ritrova a giocare in dieci, ma a seguito di un infortunio di un giocatore.
Ad ogni modo, nel dieci contro dieci, la fortuna della Polimnia non sembra cambiare, visto il terzo palo colpito al 4’st..
Finalmente il risultato si sblocca all’11’st con Antonio De Donato che firma la rete dell’1-0. Così la Polimnia si sblocca e trova il raddoppio due minuti più tardi con un gran goal di capitan Renzo Romanazzi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zaccaria. Al 17’ st, poi, è 3-0 con la marcatura di Giuseppe Lepore, mentre, dopo un giro di cambi, vengono segnati agevolmente gli altri due goal: al 35’st è Angelo Giannuzzi a mandare in rete dopo un ottimo scambio con De Donato e al 39’st a segnare è nuovamente Renzo Romanazzi. Sul 5-0, infine, gli ospiti riescono a realizzare il goal della bandiera qualche minuto prima del triplice fischio.
La gara di ritorno è prevista per il 12 dicembre 2019 alle ore 14:20.
Polimnia Calcio – Savvelletri
5-1 (0-0 pt)
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Mancini C., Romanazzi, Frascaro (dal 1’st De Luisi), Schirone, Zaccaria (dal 30’st Sabato), De Donato, Pascalicchio (dal 24’st Todisco), Semeraro (dal 1’st Rizzi), Lepore (dal 18’st Giannuzzi). A disp.: Rizzi, Giannuzzi, Sabato, Todisco, De Luisi. All. Narraccio.
Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera
“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro
Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone
Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta
Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.
Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno
Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera
“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro
Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone
Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta
Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.
Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno
Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie
“Di Liddo” ancora avaro di soddisfazioni per i biscegliesi, che soccombono per 2-1 contro il Vieste nel match di ritorno delle semifinali di Coppa
L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.
Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.
Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.
VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.
ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)
MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).
AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.
L’Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al “Di Liddo”
L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
L'Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al "Di Liddo"
L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Due gol in trentacinque minuti, il Bitonto batte il Grumentum e torna in vetta…
Trentacinque minuti soltanto per tornare in vetta. Il Bitonto si fa bastare i 35 minuti finali per battere il Grumentum nel recupero della 12^ giornata del girone H di Serie D (gara interrotta lo scorso 17 novembre, al 55’, per impraticabilità di campo), riprendersi la vetta della classifica e presentarsi al meglio al big match di domenica contro il Foggia. I neroverdi superano 2-0 i lucani grazie alle reti di Patierno, dal dischetto, e Turitto e si riportano al primo posto in classifica, con 29 punti. Due le lunghezze di vantaggio sul Foggia, cinque i punti di ritardo del Taranto, sei invece di Fasano e Sorrento, otto del Casarano. Nono risultato utile consecutivo per il Bitonto, sette vittorie e due pareggi: insomma, i numeri parlano bitontino in vista dello scontro diretto di domenica al “Città degli Ulivi”, quando arriverà il Foggia, in una partita storica per la città dell’olio e che metterà di fronte le prime due della classe.
Serie D Girone H: le decisioni del Giudice Sportivo del 27.11.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 24.11.2019.
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Promozione B, Multe e Squalifiche per Brilla Campi, Matino, Avetrana, Novoli, Maglie, Leverano, Aradeo, Manduria ed Uggiano.
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 12^ giornata di campionato che si è disputata domenica ventiquattro novembre
La Società del Brilla Campi e del Matino hanno ricevuto un’ammenda rispettivamente di 400 Euro perchè “a fine gara due tifosi colpivano con sputi un assistente dell’arbitro”, e di 100 Euro perchè “propri tifosi accendevano cinque fumogeni sugli spalti”. La squalifica più pesante per Davide Carvaglio del Brilla Campi per due giornate. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Domenico Allegrini (Avetrana), Emanuele Papa (Brilla Campi), Giovanni Marasco (Novoli), Francesco Merico (Uggiano). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Giovanni Pace (Maglie), Giordano Fasiello (Leverano), Antonio Verardo (Aradeo) e Bakary Nyassi (Manduria).
Le decisioni del Giudice Sportivo del 27.11.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 24.11.2019.
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Ostuni-Brilla Campi non si disputerà nella Città Bianca
Il trasferimento della sede di svolgimento della partita si é reso necessario per il rifacimento del manto erboso del Comunale “Nino Laveneziana”
Il match in programma domenica primo dicembre alle ore 14. 30 tra l’Ostuni ed il Brilla Campi si disputerà al Comunale “Giovanni Stoppa” di Ceglie Messapica